Mercoledì 2 maggio 2012
Anno XLIII - N. 18
REPUBBLICA ITALIANA
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PARTE SECONDA
Atti di cui all’art. 4 della Legge Regionale 24 Dicembre 2004 n. 32
SOMMARIO
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 05.04.2012 N.
407
Ricognizione della normativa sul trasferimento al Servizio
Sanitario Nazionale degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) e
Indirizzi per la presa in carico delle persone provenienti dagli
OPG da parte dei Dipartimenti Salute Mentale Dipendenze.
pag. 4
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 05.04.2012 N.
408
Aggiornamento della DGR n. 326 del 05.04.2002 ''Approvazione
delle linee guida inerenti la sorveglianza della Legionella in
Liguria.
pag. 13
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 2
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 05.04.2012 N.
409
Piano Nazionale della Sicurezza Stradale 2008 e 2009. Quarto e
Quinto Programma. Procedura concertata e Bando per la selezione degli interventi di rilevanza regionale a favore della sicurezza
stradale - finanziamenti per euro 4.053.115,70.
pag. 13
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 13.04.2012 N.
420
Integrazione alla D.G.R. n. 471/2008 ''Criteri di priorità degli interventi di disinquinamento da rifiuti galleggianti lungo il litorale ai
fini della programmazione delle risorse di cui all'art. 13 L.R. n.
18/99''.
pag. 35
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 13.04.2012 N.
428
Finanziamento interventi di disinquinamento da rifiuti galleggianti lungo il litorale anno 2012. Approvazione bando recante modalità di presentazione domande.
pag. 36
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 13.04.2012 N.
434
Azienda pubblica di servizi alla persona ''Casa di Riposo - Sen.
Borelli''- Designazione Revisore.
pag. 42
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE
FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI 03.04.2012
N. 122
Variazioni compensative al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2012 ai fini delle codificazioni SIOPE - art. 37, comma 2,
della l.r. 15/2002 - euro 450.000,00 (20° Provvedimento).
pag. 42
PROVINCIA DI GENOVA
Ditta: Maggi Gian Luigi ed altri. Domanda per concessione derivazione acqua.
pag. 43
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE DIREZIONE OPERATIVA
AMBIENTE TERRITORIO URBANISTICA DELLA PROVINCIA DI
IMPERIA 05.04.2012 N. H2/377
Bacino del torrente Arroscia. Concessione di derivazione acqua ad
uso irriguo. Ditta: Bruna Enrico (C.F. BRN NRC 40L01 A993G) e
Alessandri Massimo. Pratica n. 182.
pag. 44
PROVINCIA DI IMPERIA
Ditta: Anfosso Davide. Domanda per concessione derivazione
acqua.
pag. 44
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 3
AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE TUTELA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE - SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI DELLA PROVINCIA DI SAVONA 02.04.2012 N. 2083
Corso d'acqua torrente Segno - Comune di Vado Ligure. Nulla Osta
Idraulico per inizio anticipato dei lavori per l'istallazione di dispersore anodico nell'alveo del corso d'acqua e relativi collegamenti.
pag. 45
Soggetto autorizzato: Ditta Eni S.p.A. - Petrolig s.r.l..
AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE TUTELA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE - SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI DELLA PROVINCIA DI SAVONA 04.04.2012 N. 2165
Corso d'acqua rio Favari - Comune di Varazze. Domanda intesa ad
ottenere la concessione in sanatoria per il mantenimento di tombinatura e struttamento del relativo sedime con richiesta di opere di adeguamento idraulico. Autorizzazione ai fini idraulici per l'esecuzione
pag. 45
delle opere in concessione. Soggetto autorizzato: 20 di mare s.r.l..
PROVINCIA DI SAVONA
Ditta: Terminal Rinfuse Italia S.p.A.. Domanda per concessione deripag. 46
vazione acqua.
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE DIFESA DEL
SUOLO DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 12.04.2012 N. 249
Pratica n. 5936. Corso d'acqua: Non censito. Autorizzazione ai fini
idraulici e demaniali relativa alla realizzazione di un attraversamento di acqua pubblica con elettrodotto aereo a bassa tensione (230 V)
in via Rigazzara, in località Cannelli nel Comune di La Spezia. Ditta:
pag. 46
Enel Distribuzione S.p.A.
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 4
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
05.04.2012
N. 407
Ricognizione della normativa sul trasferimento al Servizio Sanitario Nazionale degli Ospedali
Psichiatrici Giudiziari (OPG) e Indirizzi per la presa in carico delle persone provenienti dagli
OPG da parte dei Dipartimenti Salute Mentale Dipendenze.
LA GIUNTA REGIONALE
Richiamata la seguente normativa
il D.Lgs. 22 giugno 1999 n. 230 (Riordino della medicina penitenziaria, a norma dell’art. 5 della L. 30
novembre1998, n. 419) ai sensi del quale i detenuti e gli internati hanno diritto, al pari dei cittadini
in stato di libertà, all’erogazione delle prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, efficaci ed appropriate, sulla base degli obiettivi generali e speciali di salute e dei livelli essenziali di assistenza individuati dal Piano sanitario nazionale, nei piani sanitari regionali e in quelli locali, e richiamato in particolare l’art.3 che attribuisce le competenze in materia sanitaria al Ministero della Salute,
in materia di programmazione, indirizzo e coordinamento del SSN negli Istituti penitenziari, alle
Regioni le competenze in ordine alle funzioni di organizzazione e programmazione dei servizi sanitari regionali negli Istituti penitenziari e il controllo sul funzionamento dei servizi medesimi e affida
alle Aziende Sanitarie la gestione e il controllo dei servizi sanitari negli Istituti penitenziari;
- la legge regionale 7 dicembre 2006 n. 41 (Riordino del Servizio Sanitario Regionale);
- la Legge 24 dicembre 2007 n. 244 (Disposizioni per la formazione annuale e pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 2008) articolo 2 comma 283, che prevede che con Decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e
le Province Autonome di Trento e Bolzano, vengano definite le modalità i criteri per il trasferimento al Servizio Sanitario Nazionale di tutte le funzioni sanitarie volte dal Dipartimento
dell’Amministrazione Penitenziaria e dal Dipartimento della Giustizia Minorile del Ministero della
Giustizia;
- la deliberazione di Consiglio regionale 30 settembre 2009 n. 22 (Piano sociosanitario regionale);
Visto il DPCM 1 aprile 2008 concernente le “Modalità e criteri per il trasferimento al Servizio
Sanitario Nazionale delle funzioni sanitarie dei rapporti di lavoro, delle risorse finanziarie e delle attrezzature e beni strumentali in materia di sanità penitenziaria”;
Rilevato che l’articolo 5 (Ospedali psichiatrici giudiziari e case di cura e custodia) del DPCM prevede
che, al fine di dare completa attuazione al riordino della medicina penitenziaria, siano trasferite alle
Regioni le funzioni sanitarie afferenti agli Ospedali psichiatrici giudiziari ubicati nel territorio delle
medesime, che disciplinano gli interventi da attuare attraverso le Aziende sanitarie, in conformità ai
principi definiti dalle linee guida di cui all’ALLEGATO C, che costituisce parte integrante del DPCM 1
aprile 2008;
Atteso che il citato ALLEGATO C (Linee di indirizzo per gli interventi negli ospedali psichiatrici giudizari (OPG) e nelle case di cura e custodia) nell’ambito degli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione in favore dei detenuti affetti da disturbi mentali definisce un programma specifico per gli
Ospedali psichiatrici giudiziari e le Case di cura e custodia (CCC), programma connesso con la realizzazione di tutte le misure e azioni indicate per la tutela della salute mentale negli istituti di pena sulla base
di modelli organizzativi armonizzati con le esigenze di sicurezza, con particolare riferimento all’attivazione negli Istituti penitenziari di sezioni o reparti destinati a imputati e condannati con infermità psichica sopravvenuta nel corso della misura detentiva e che presso le stesse sezioni possano essere assegnati per l’esecuzione della pena anche i soggetti condannati a pena diminuita per vizio parziale di
mente.
Rilevato che l’ambito territoriale costituisce la sede privilegiata per affrontare i problemi della salute, della cura e della riabilitazione delle persone con disturbi mentali per il fine fondamentale del recupero sociale delle persone. In tal senso il principio di territorialità motiva il decentramento degli OPG e
la differenziazione della misura di sicurezza;
Atteso che il programma di superamento degli OPG è articolato in:
1° fase, in cui la responsabilità della gestione sanitaria degli OPG è assunta interamente dalle
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 5
Regioni in cui gli stessi sono ubicati. Contestualmente i DSM nei cui territori insistono gli OPG, in collaborazione con l’équipe responsabile della cura e del trattamento dei ricoverati dell’Istituto, provvedono alla stesura del programma operativo, che prevede la dimissione degli internati che hanno concluso
la misura della sicurezza con soluzioni concordate con le Regioni interessate, che devono prevedere
forme di inclusione adeguate coinvolgendo gli EE.LL. di provenienza, le ASL ed i servizi sociali e sanitari della realtà di origine o di destinazione dei ricoverati da dimettere;
2° fase, a distanza di un anno, durante la quale si procede alla ridistribuzione degli internati in modo
che – senza modificare in modo sostanziale la capienza e la consistenza – ciascun OPG si configuri come
sede per ricoveri di internati delle regioni limitrofe, in modo da stabilire rapporti di collaborazione preliminare per ulteriori fasi di avvicinamento degli internati alle realtà geografiche di provenienza. Tra la
Regione titolare della competenza gestionale dell’OPG e le Regioni limitrofe devono essere predisposti
programmi di cura, riabilitazione e recupero sociale di ciascuno degli internati;
3° fase, a distanza di due anni, che prevede la restituzione ad ogni Regione della quota di internati in
OPG di provenienza dai propri territori e l’assunzione della responsabilità della loro presa in carico da
parte dei DSM. Le diverse soluzioni, dalle strutture OPG con livelli diversificati di vigilanza, a strutture
di accoglienza e all’affido ai servizi psichiatrici sociali territoriali, sono sempre e comunque sotto la
responsabilità assistenziale del Dipartimento salute mentale dell’Azienda sanitaria dove la struttura o il
servizio è ubicato;
Rilevato che l’articolo 5 comma 2 del DPCM 1 aprile 2008 prevede che per l’attuazione delle linee
guida di cui sopra venga istituito presso la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni
e le Province Autonome di Trento e Bolzano, un apposito Comitato Paritetico Interistituzionale, che è
stato costituito il 31 luglio 2008 ed è composto da rappresentanti dei Ministeri della Salute e della
Giustizia e da rappresentanti delle cinque Regioni sede di OPG (Lombardia, Emilia Romagna, Toscana,
Campania e Sicilia). Il Comitato ha il compito di monitorare il programma di superamento degli OPG,
predisponendo eventuali atti di indirizzo ritenuti necessari all’attuazione del programma;
Visto l’Accordo concernente la definizione di specifiche aree di collaborazione e gli indirizzi di carattere prioritario sugli interventi negli ospedali psichiatrici Giudiziaria (OPG) e nelle Case di Cura e di
Custodia (CCC) di cui all’ALLEGATO C al DPCM 1 aprile 2008, sottoscritto in Conferenza Unificata il 26
novembre 2009, che prevede
- l’impegno delle Regioni a raggiungere entro il 2010 l’obiettivo di circa 300 dimissioni di internati in
OPG in regime di proroga per mancanza di alternative all’esterno, mediante un piano coordinato tra
loro, utilizzando anche le risorse rese disponibili dal Ministero della Salute per il finanziamento dei
progetti regionali per gli Obiettivi di Piano Sanitario Nazionale;
- l’impegno del Ministero della Giustizia – DAP a inviare gli internati negli OPG secondo i bacini di
utenza, ovvero per la Liguria l’utenza femminile a Castiglione delle Stiviere, l’utenza maschile a
Montelupo Fiorentino;
- l’individuazione e l’adozione di modelli organizzativi negli OPG e nelle strutture ad essi alternative,
nonché la definizione di accordi tra Ministero della Giustizia – DAP e le Regioni che insistono nel
bacino di riferimento.
Rilevato che, per quanto attiene la presa in carico nel servizio sanitario ligure da parte dei
Dipartimenti di Salute mentale di persone provenienti dall’OPG di Montelupo Fiorentino, nell’anno
2009 sono rientrate tre persone, nel 2010 cinque persone e nel 2011 sedici persone, con una media di
permanenza in OPG che va da 55,6 mesi nel 2009 a 22,8 mesi nel 2010 e 19,6 mesi nel 2011, segnalando un incremento delle attività di presa in carico sul territorio regionale ed il conseguente decremento
della presenza di internati liguri a Montelupo, fermo restando il processo di avvicinamento al bacino di
riferimento ed i nuovi ingressi.
Vista la deliberazione di Giunta regionale 19 novembre 2010 n. 1366 di approvazione del Progetto
per l'accoglienza in Regione Liguria di soggetti attualmente internati in Ospedale Psichiatrico
Giudiziario e l'organizzazione di un'area specifica per la cura dei detenuti con malattia mentale e altre
forme di sofferenza, la cui realizzazione era condizionata, nel contesto del più ampio progetto del
Bacino di Montelupo Fiorentino, all’avvenuta acquisizione della copertura finanziaria, ribadendo che
qualsiasi progetto volto al superamento degli OPG, senza la necessaria copertura finanziaria, non potrà
trovare realizzazione alcuna;
Visto l’Accordo sul documento recante Integrazione agli indirizzi di carattere prioritario sugli inter-
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 6
venti negli ospedali psichiatrici Giudiziari (OPG) e nelle Case di Cura e Custodia (CCC) di cui all’Allegato
C al DPCM 1 aprile 2008” sottoscritto in Conferenza Unificata il 13 ottobre 2011, che definisce ulteriori
interventi di carattere prioritario necessari al completamento dell’attuazione della prima fase del percorso di superamento degli attuali OPG di cui all’ALEGATO C del DPCM 1 aprile 2008”;
Atteso che l’Accordo CU 13 ottobre 2011 prevede le seguenti azioni:
• Implementazioni per la tutela della salute mentale negli istituti penitenziari ordinari, ovvero l’attivazione entro il 30 giugno 2012 in ciascuna Regione o P.A. attraverso i propri DSM in almeno uno degli
Istituti penitenziari del proprio territorio o, preferibilmente, in quello di ciascuna Azienda sanitaria,
di una specifica sezione per l’implementazione della tutela intramuraria della salute mentale delle
persone ristrette negli Istituti del territorio di competenza. La suddetta articolazione del SSR dovrà
operativamente concorrere al superamento degli OPG garantendo almeno le seguenti due funzioni:
- con riferimento alle persone detenute negli istituti del territorio regionale, assicurando l’espletamento negli Istituti ordinari delle osservazioni per l’accertamento delle infermità psichiche e prevenendo l’invio in OPG o in CCC nei casi di persone con infermità psichica sopravvenuta nel corso
della misura detentiva o condannate a pena diminuita per vizio parziale di mente;
- con esclusivo riferimento alle persone di competenza presenti in uno egli Istituti – OPG anche se
diverso dal quello del bacino macroregionale di riferimento, rispondendo ai loro bisogni di salute
mentale e accogliendole e prendendole in carico, sì da determinarne sia le dimissioni dagli OPG
che il ritorno in un Istituto ordinario della Regione.
L’Amministrazione Penitenziaria, contestualmente all’avvio dell’attività di tali sezioni, e a seguito di
formale comunicazione da parte della Regione, non invierà più detenuti negli OPG per osservazione psichiatrica e concorrerà, per quanto di competenza a garantire e facilitare l’utilizzo delle stesse sezioni per
le funzioni sopra indicate.
Anche nel caso di Regioni e P.A. di piccole dimensioni, ove l’attivazione di una vera e propria sezione risulti eccedente il bisogno, le suddette funzioni dovranno comunque essere assicurate all’interno di
un Istituto penitenziario ordinario
• Coordinamento dei bacini macroregionali di afferenza degli OPG
Allo scopo di meglio coordinare da parte di ciascuna Regione e P.A. gli interventi di presa in carico
degli internati di propria competenza e di assicurare idonee forme di collaborazione e di coordinamento per il miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia degli interventi mirati alla realizzazione del complessivo programma di superamento degli OPG, viene istituito in ciascuno dei bacini macroregionali di
riferimento degli OPG il Gruppo di Coordinamento del Bacino macroregionale per il superamento degli
OPG, composto da un rappresentante per ciascuna delle Regioni afferenti al Bacino. Le funzioni di
Coordinatore del Gruppo sono assunte dal rappresentante della Regione in cui ha sede l’OPG, componente designato nel Comitato Paritetico Interistituzionale ex art. 5 comma 2 del DPCM 1 aprile 2008.
Contestualmente ciascuna Regione e P.A. istituisce il collegato Sottogruppo Tecnico Regionale per il
superamento degli OPG, con idonea rappresentanza dei servizi deputati alla presa in carico delle persone internate in OPG, e coordinato dal rappresentante della Regione o P.A. componente del Gruppo di
coordinamento del Bacino macroregionale. A tale scopo viene stipulato entro il 31 dicembre 2011 uno
specifico Accordo di programma che, nel rispetto delle specifiche potestà organizzative di ogni singola
Regione o P.A. renda operativi i Gruppi di coordinamento del Bacino macroregionale per il superamento degli OPG ed i collegati Sottogruppi tecnici regionali per il superamento degli OPG.
• Monitoraggio e verifica
L’applicazione dell’Accordo sarà oggetto di apposito monitoraggio da parte delle Regioni e delle P.A.,
del Ministero della Giustizia – Dipartimento per l’Amministrazione Penitenziaria e del Ministero della
Salute, che procederanno a rilevare con cadenza semestrale le azioni e le attività mirate alla realizzazione dei contenuti dell’Accordo. I dati elaborati sono messi a disposizione del Comitato Paretitetico
Interistituzionale presso la Conferenza Unificata.
Visto l’Accordo preliminare tra le Regioni afferenti al bacino Macroregionale per il superamento
dell’Ospedale psichiatrico giudiziario (OPG) di Montelupo Fiorentino, ovvero la Regione Toscana,
responsabile della gestione sanitaria dell’OPG di Montelupo Fiorentino, e le Regioni Liguria, Sardegna
e Umbria sottoscritto in data 22 dicembre 2011 in attuazione dell’Accordo sancito in CU il 13 ottobre
2011, che si pone l’obiettivo di:
• avviare il coordinamento interregionale finalizzato alla predisposizione dell’Accordo di programma
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 7
tra le Regioni del Bacino dell’OPG di Montelupo Fiorentino: Toscana, Liguria, Umbria e Sardegna
• attivare il procedimento finalizzato all’istituzione del Gruppo di Coordinamento del Bacino
Macroregionale per il superamento dell’OPG, composto da un rappresentante per ciascuna delle
regioni afferenti al Bacino predetto. Le funzioni di coordinatore sono assunte dal rappresentante
della Regione Toscana in cui ha sede l’OPG di Montelupo Fiorentino, componente designato dal
Comitato Paritetico Interistituzionale ex art. 5 comma 2 del DPCM 1 aprile 2008;
• attivare i procedimenti per l’istituzione dei collegati Sottogruppi tecnici regionali per il superamento
degli OPG con idonea rappresentanza dei servizi deputati alla presa in carico delle persone internate
in OPG e coordinati dal rappresentante della Regione componente del Gruppo di coordinamento del
Bacino Macroregionale
Vista la Legge 17 febbraio 2012, n. 9 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22
dicembre 2011, n. 211, recante interventi urgenti per il contrasto della tensione detentiva determinata
dal sovraffollamento delle carceri. (GU n. 42 del 20-2-2012), che reca all’Art. 3-ter Disposizioni per il definitivo superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari), fissando al 1° febbraio 2013 il termine per il
completamento del processo di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, già previsto
dall'ALLEGATO C del DPCM 1° aprile 2008 e dai conseguenti accordi sanciti dalla Conferenza unificata
nelle sedute del 20 novembre 2008, 26 novembre 2009 e 13 ottobre 2011, secondo le modalità previste
dal citato decreto e dai successivi accordi e fatto salvo quanto stabilito dalla stessa Legge;
Atteso che la Legge 9/2012 prevede che entro il 31 marzo 2012, con decreto di natura non regolamentare del Ministro della Salute, adottato di concerto con il Ministro della Giustizia, d'intesa con la
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano
siano definiti, ad integrazione di quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio
1997, ulteriori requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi, anche con riguardo ai profili di sicurezza, relativi alle strutture destinate ad accogliere le persone cui sono applicate le misure di sicurezza del
ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario e dell'assegnazione a casa di cura e custodia, rispondenti ai
seguenti criteri:
a) esclusiva gestione sanitaria all'interno delle strutture;
b) attività perimetrale di sicurezza e di vigilanza esterna, ove necessario in relazione alle condizioni dei
soggetti interessati, da svolgere nel limite delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a
legislazione vigente;
c) destinazione delle strutture ai soggetti provenienti, di norma, dal territorio regionale di ubicazione
delle medesime;
Rilevato che – a norma della Legge 9/2012 - a decorrere dal 31 marzo 2013 le misure di sicurezza del
ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario e dell'assegnazione a casa di cura e custodia sono eseguite
esclusivamente all'interno delle strutture sanitarie sopra indicate, fermo restando che le persone valutate dimissibili dall’Unità Organizzativa dell’ASL competente per il sevizio di cura interni all’OPG devono
essere senza indugio dimesse e prese in carico sul territorio, dai Dipartimenti di salute mentale;
Rilevato inoltre la Legge 9/2012 prevede la copertura degli oneri derivanti dall’attuazione dell’articolo 3-ter;
Considerato che la normativa sopra richiamata richiede da parte delle Regioni una serie di azioni
finalizzate alla definitiva presa in carico sul territorio regionale delle persone internate negli Ospedali
Psichiatrici Giudiziari, azioni differenziate sulla base del bisogno assistenziale e del profilo giuridico,
che vanno dalle misure di inclusione sociale sul territorio all’inserimento in strutture destinate ad accogliere le persone cui sono applicate le misure di sicurezza del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario e dell'assegnazione a casa di cura e custodia;
Atteso che
- per quanto attiene l’attivazione dell’area di osservazione psichiatrica entro il 30 giugno 2012 di cui
all’accordo CU 13 ottobre 2011, sono attualmente in corso le attività necessarie per l’individuazione
del/dei siti e la progettazione del servizio;
- per quanto attiene la strutture destinate ad accogliere le persone cui sono applicate le misure di sicurezza del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario e dell'assegnazione a casa di cura e custodia, a
partire dal 31 marzo 2013, sono state avviate anche in questo caso le attività di ricognizione dei siti,
nelle more dell’emanazione del decreto di natura non regolamentare previsto dalla L. 9/2012, in cui
saranno definiti, ad integrazione di quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 14
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 8
gennaio 1997, ulteriori requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi;
relativamente alle azioni sopra indicate il presente provvedimento assume carattere orientativo, al
quale seguiranno specifici atti attuativi delle strutture e dei servizi richiesti dalla normativa vigente;
Ritenuto necessario provvedere agli adempimenti previsti dall’Accordo preliminare con la Regione
Toscana relativamente alla costituzione del Sottogruppo tecnico regionale e del Referente per la Regione
Liguria nel Gruppo di Coordinamento del Bacino macroregionale di Montelupo Fiorentino;
Visto il documento Indirizzi per la presa in carico delle persone provenienti dagli ospedali psichiatrici Giudiziari da parte del Servizio sanitario regionale, allegato al presente atto quale parte integrante e
necessaria, che individua le attività necessarie per dare attuazione agli impegni derivanti dalla normativa nazionale sopra indicata, in particolare per quanto attiene l’individuazione di misure di governance
dei percorsi assistenziali sul territorio ligure e di stabilizzazione delle procedure di accompagnamento e
presa in carico tra l’OPG di provenienza e il DSM di destinazione degli internati;
Su proposta dell’Assessore alla Salute e alle Politiche della sicurezza dei cittadini Claudio Montaldo
-
DELIBERA
per le motivazioni indicate in premessa che si richiamano integralmente,
1. di recepire l’Accordo sul documento recante Integrazione agli indirizzi di carattere prioritario sugli
interventi negli ospedali psichiatrici Giudiziari (OPG) e nelle Case di Cura e Custodia (CCC) di cui
all’Allegato C al DPCM 1 aprile 2008, sottoscritto in Conferenza Unificata il 13 ottobre 2011, che definisce ulteriori interventi di carattere prioritario necessari al completamento dell’attuazione della
prima fase del percorso di superamento degli attuali OPG di cui all’ALLEGATO C del DPCM 1 aprile
2008, dando atto che per quanto attiene l’attivazione dell’area di osservazione psichiatrica entro il 30
giugno 2012 prevista dall’Accordo, sono attualmente in corso le attività necessarie per l’individuazione del/dei siti e la progettazione del servizio;
2. di costituire, in attuazione dell’Accordo preliminare tra le Regioni afferenti al bacino Macroregionale
per il superamento dell’Ospedale psichiatrico giudiziario (OPG) di Montelupo Fiorentino sottoscritto
il 22 dicembre 2011 il Sottogruppo tecnico regionale per il superameno degli OPG con idonea rappresentanza dei servizi deputati alla presa in carico delle persone internate in OPG e collegato al
Gruppo di Coordinamento del Bacino Macroregionale per il superamento dell’OPG, coordinato dal
rappresentante della Regione componente del Gruppo di coordinamento del Bacino Macroregionale,
composto come segue:
- Graziella Giusto, responsabile P.O. Salute Mentale e Salute in Carcere del Settore Prevenzione,
Sanità pubblica e Fasce deboli, con funzioni di coordinamento del Sottogruppo tecnico regionale
e di rappresentante della Regione Liguria nell’ambito del Gruppo di coordinamento del Bacino
Macroregionale per il superamento dell’OPG, con collaborazione tecnica del dott. Maurizio
Cechini dell’ASL 3
- Marcella Maccagno, Direttore del DSMD dell’ASL 1 Imperiese
- Vittorio Valenti, Direttore della S.C. Assistenza Psichiatrica Territoriale dell’ASL 2 Savonese
- Maurizio Cechini, Psichiatra del Dipartimento Salute Mentale dell’E.O. Ospedali Galliera di
Genova
- Pietro Ciliberti , Coordinatore dell’Area Strutture residenziali e semiresidenziali del DSMD
dell’ASL 3 Genovese
- Paolo Peloso, Direttore SC del DSMD dell’ASL 3 Genovese
- Giorgio Rebolini, Direttore del DSMD dell’ASL 4 Chiavarese
- Fabio Ferrari, Responsabile della SSD Assistenza penitenziaria dell’ ASL 5 Spezzino
3. di approvare l’allegato documento Indirizzi per la presa in carico delle persone provenienti dagli
Ospedali Psichiatrici Giuridiziari nel Servizio Sanitario Regionale;
4. di stabilire che il presente atto non comporterà alcun onere a carico del bilancio regionale;
5. di pubblicare integralmente il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.
IL SEGRETARIO
Roberta Rossi
(segue allegato)
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Anno XLIII - N. 18
Parte II 2.5.2012 - pag. 9
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Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 13
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
05.04.2012
N. 408
Aggiornamento della DGR n. 326 del 05.04.2002 "Approvazione delle linee guida inerenti la
sorveglianza della Legionella in Liguria.
LA GIUNTA REGIONALE
Premesso che nella DGR n. 326 del 05/04/2002 “Approvazione delle linee guida inerenti la sorveglianza della Legionella in Liguria” veniva individuato il Laboratorio di riferimento regionale per la sorveglianza della legionella nel “Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università di Genova, Sezione
Igiene e Medicina Preventiva, Laboratorio per la Sorveglianza delle Infezioni (LASI) di cui era responsabile il Prof. Pietro Crovari”;
Considerato che il Prof. Pietro Crovari è andato in quiescenza e che nel suo attuale ruolo di Professore
Emerito in Igiene e Medicina Preventiva, non può ricoprire incarichi di responsabile scientifico;
Considerato altresì che attualmente nel Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università di
Genova, Sezione Igiene e Medicina Preventiva, del Laboratorio, ora nominato “Laboratorio di
Epidemiologia e Diagnostica Molecolare degli Agenti Infettivi” il responsabile è il Prof. Giancarlo Icardi;
Preso atto della disponibilità del Prof. Giancarlo Icardi di continuare ad operare, con il Laboratorio
da lui diretto, come Laboratorio di Riferimento Regionale per la sorveglianza e il controllo della
Legionellosi in Liguria;
Ritenuto pertanto necessario, per stabilità di procedura ed in quanto il Dipartimento suddetto dispone delle risorse umane e strumentali appropriate, individuare come Laboratorio di Riferimento
Regionale per la sorveglianza e il controllo della Legionellosi in Liguria, il “Laboratorio di Epidemiologia
e Diagnostica Molecolare degli Agenti Infettivi” di cui è responsabile il Prof. Giancarlo Icardi, nel
Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università di Genova, Sezione Igiene e Medicina Preventiva,
aggiornando così la suddetta DGR 326/2002;
Per quanto espresso in premessa, su proposta dell’Assessore alla Salute, Politiche della Sicurezza dei
Cittadini
DELIBERA
1. di individuare come Laboratorio di Riferimento Regionale per la sorveglianza e il controllo della
Legionellosi in Liguria il “Laboratorio di Epidemiologia e Diagnostica Molecolare degli Agenti
Infettivi”, di cui è responsabile il Prof. Giancarlo Icardi, nel Dipartimento di Scienze della Salute
dell’Università di Genova, Sezione Igiene e Medicina Preventiva;
2. di aggiornare, pertanto nella DGR 326/2002, la denominazione ed il responsabile del Laboratorio di
Riferimento Regionale per la sorveglianza ed il controllo della Legionellosi in Liguria, con quello
indicato nel precedente punto 1.
3. di pubblicare il presente provvedimento sul BURL
Il SEGRETARIO
Roberta Rossi
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
05.04.2012
N. 409
Piano Nazionale della Sicurezza Stradale 2008 e 2009. Quarto e Quinto Programma. Procedura
concertata e Bando per la selezione degli interventi di rilevanza regionale a favore della sicurezza stradale - finanziamenti per € 4.053.115,70.
LA GIUNTA REGIONALE
Anno XLIII - N. 18
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 14
Premesso che:
l’articolo 32 della legge 17 maggio1999 istituisce il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale prevedendo altresì che il medesimo venga attuato attraverso programmi annuali;
la legge 27 dicembre 2006, n.296 (Legge Finanziaria 2007) ha attribuito 53 milioni di Euro per il
finanziamento delle attività connesse all'attuazione, alla valutazione di efficacia ed all'aggiornamento del Piano per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009;
le risorse relative all’annualità 2007 sono state integralmente ripartite ed assegnate alle
Regioni/Province autonome che, successivamente, hanno stipulato relativa, apposita Convenzione;
il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha elaborato il “4°e 5° Programma di Attuazione del
Piano Nazionale della Sicurezza Stradale” - da qui in avanti denominato “4°e 5° Programma” - da
finanziarsi rispettivamente con le risorse rese disponibili dalla legge 296/06 per l’anno 2008 e 2009 e
a tale fine ha preventivamente organizzato una fase di consultazione e concertazione con le Regioni,
le Province Autonome, l’UPI e l’ANCI, per acquisire gli elementi conoscitivi e valutativi più opportuni per determinare contenuti e modalità applicative del suddetto programma;
in materia di sicurezza stradale il Ministero svolge funzioni di indirizzo, programmazione generale,
coordinamento, perequazione e di verifica generale complementari alle funzioni di regolamentazione, di programmazione operativa, di impulso e di verifica puntuale proprie delle Regioni e che in relazione al rapporto di sussidiarietà esistente tra i due livelli di governo è opportuno organizzare le azioni del 4° e 5° Programma tenendo conto dei diversi e complementari ruoli dello Stato da un lato e
delle Regioni e Province autonome dall’altro;
la Conferenza Unificata nella seduta del 18 dicembre 2008 ha espresso parere favorevole sul “4° e 5°
Programma” e sui criteri di riparto delle risorse previste dall’art. 1, comma 1035 delle legge 27 dicembre 2006, n. 296 ;
il CIPE, con delibera n. 108 del 18 dicembre 2008, ha approvato il “4°Programma”, anche in riferimento alla ripartizione regionale delle risorse finanziarie per l’annualità 2008 ed il 5° Programma
limitatamente all’impostazione programmatica nelle more del riparto delle disponibilità iscritte nel
bilancio per l’annualità 2009;
con Decreto n. 296 del 29/12/2008, registrato dalla Corte dei Conti in data 18 marzo 2009, il Ministro
delle Infrastrutture e dei Trasporti ha individuato i coefficienti di ripartizione delle risorse finanziarie del 4° e 5° Programma per gli anni 2008 e 2009 ed ha ripartito le risorse finanziarie di cui al 4°
programma, pari a 53 milioni di euro per l’anno 2008;
con Decreto Dirigenziale n. 5331 del 30/12/2008 del Ministero delle Infrastrutture, registrato
dall’Ufficio Centrale di Bilancio il 20/1/2009 e restituito con nota n. 712 del 27/5/2009, è stato disposto l’impegno delle risorse pari a 53 milioni di euro a favore di Regioni e Province autonome secondo gli importi indicati nella ripartizione del citato Decreto Ministeriale;
con Decreto n. 563 del 10 luglio 2009 il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ripartito le
risorse relative all’esercizio finanziario 2009;
con Decreto Dirigenziale n. 4857 del 29 dicembre 2009, registrato alla Corte dei Conti in data 15 febbraio 2010 è stato disposto l’impegno delle citate risorse;
Considerato che:
• i destinatari dei cofinanziamenti sono le Amministrazioni Provinciali e le Amministrazioni Comunali
della regione in forma singola o associata e che ogni altro soggetto (pubblico e privato) può concorrere alla definizione e alla realizzazione della proposta nell’ambito di rapporti partenariali con
l’Amministrazione comunale o provinciale, ferma restando la titolarità e la responsabilità della proposta e dell’eventuale assegnazione del cofinanziamento in capo all’Amministrazione locale proponente o, in caso di raggruppamento, all’Amministrazione capofila
• i commi 3 e 4 dell’art. 2 della Convenzione tra Ministero e Regione Liguria prevedono che la metodologia per la gestione dei finanziamenti possa configurarsi sia come “procedura selettiva” sia come
“procedura concertata” anche tenendo conto delle esigenze delle realtà locali.
• l’ammontare della somma assegnata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla Regione
Liguria per le annualità 2008 e 2009 è pari ad € 3.008.073,70, cui inoltre vengono aggiunte le somme
residue e non utilizzate del Terzo Bando (Annualità 2007) che ammontano ad € 1.045.042,00 (risultante di € 875.042,00 non utilizzati cui si sono aggiunti 170.000,00 € dell’intervento relativo al
Comune di Arenzano che non ha presentato in tempo la documentazione aggiuntiva richiesta) per un
totale complessivo di € 4.053.115,70.
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 15
Ritenuto di fissare - in accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - l’entità complessiva del finanziamento statale, da contabilizzare sul bilancio regionale, nel limite massimo del 60% (fatte
salve diverse distribuzioni concordate in sede concertativa tra le Amministrazioni Provinciali e la
Regione Liguria, che tuttavia non facciano variare la ripartizione complessiva totale) e che quindi le
Amministrazioni beneficiarie devono contribuire con almeno il restante 40% indipendentemente dalle
fasce di danno sociale di cui alla "Documentazione tecnica - Distribuzione territoriale delle vittime degli
incidenti stradali e classi di danno".(Allegato 1).
Preso atto delle risultanze della concertazione svoltasi con le amministrazioni provinciali, volta all’individuazione dei progetti da cofinanziare per la realizzazione di interventi destinati alla messa in sicurezza dei tratti stradali, di cui alle seguenti note, agli atti del Settore:
Provincia di Genova,
e successiva integrazione
Provincia di Savona,
Provincia della Spezia,
Provincia di Imperia,
prot.n. 34012 pec 40403
prot n. 41478 pec 42243
prot. n. 21219
prot.n. 16854
prot. n. 15006
del
del
del
del
del
14
29
14
22
22
marzo
marzo
marzo
marzo
marzo
2012
2012
2012
2012
2012
Ritenuto, altresì, sulla base di quanto sopra esposto di programmare la destinazione delle risorse
anzidette (ossia, € 3.008.073,70, di prossima attribuzione, cui si aggiungono € 1.045.042,00 di somme
residue e non utilizzate del Terzo Bando -annualità 2007), per un totale complessivo di € 4.053.115,70
come segue:
• la somma di € 2.296.000,00 da destinare alle Amministrazioni Provinciali per progetti di tipo infrastrutturale riguardanti la messa in sicurezza di tratti stradali (interventi infrastrutturali di regolazione delle intersezioni, rotatorie, snodi, stalli di sosta per il miglioramento dell’interconnessione,
costruzione o allargamento di marciapiedi, allestimento di protezioni per la messa in sicurezza di
pedoni e cicloveicoli, allargamento di carreggiate, interventi per il miglioramento del piano viabile
destinato alle utenze deboli), come da tabella di riparto (allegato 2);
• la somma di € 1.507.115,70 da destinare alle sole Amministrazioni Comunali sulla base di procedura
selettiva per progetti di tipo infrastrutturale riguardanti la messa in sicurezza di tratti stradali (interventi infrastrutturali di regolazione delle intersezioni, rotatorie, snodi, stalli di sosta per il miglioramento dell’interconnessione, costruzione o allargamento di marciapiedi, allestimento di protezioni
per la messa in sicurezza di pedoni e cicloveicoli, allargamento di carreggiate);
• la somma di € 250.000,00 per la realizzazione dell’Osservatorio regionale sulla incidentalità stradale
secondo quanto previsto al punto 7 della relazione illustrativa del 4° e 5° Piano Nazionale della sicurezza stradale messo a punto da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
Ritenuto:
di approvare il Bando riservato alle Amministrazioni Comunali (allegato 3) e le relative schede di
progetto: “A/B/C”, agli atti del Settore, (scaricabili dal sito www.infrastrutture.liguria.it e dal sito ufficiale della Regione Liguria www.regione.liguria.it.);
di acquisire dalle suddette Amministrazioni Provinciali, entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente DGR, la progettazione definitiva comprensiva delle schede di progetto: “A” e “C” (scaricabili dal
sito www.infrastrutture.liguria.it e dal sito ufficiale della Regione Liguria www.regione.liguria.it.), nonché la documentazione prevista nell’allegato 5 “Documentazione richiesta alle Amministrazioni provinciali, per gli interventi finanziati ed elencati nella suddetta tabella di cui all’allegato 2, condizione necessaria per la sottoscrizione della Convenzione “D” (allegato 4) da inviare successivamente al Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti;
di affidare ad una Commissione Dipartimentale, nominata con provvedimento del Direttore
Generale, l’istruttoria per l’ammissione formale al finanziamento degli interventi concertati con la
Amministrazioni Provinciali, nonché la valutazione dei progetti presentati dalle Amministrazioni
Comunali partecipanti al Bando.
Su proposta dell’Assessore incaricato alle Infrastrutture
DELIBERA
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 16
per tutto quanto esposto in premessa ed ivi integralmente richiamato:
1. di approvare la programmazione di destinazione degli importi relativi al 4° e 5° Piano Nazionale della
Sicurezza Stradale pari ad € 4.053.115,70 come segue:
• la somma di € 2.296.000,00 per progetti di tipo infrastrutturale riguardanti la messa in sicurezza
di tratti stradali (interventi infrastrutturali di regolazione delle intersezioni, rotatorie, snodi, stalli di sosta per il miglioramento dell’interconnessione, costruzione o allargamento di marciapiedi,
allestimento di protezioni per la messa in sicurezza di pedoni e cicloveicoli, allargamento di carreggiate, Interventi per il miglioramento del piano viabile destinato alle utenze deboli) acquisiti
attraverso procedura concertata con le Amministrazioni Provinciali.
• la somma di € 1.507.115,70 per progetti di tipo infrastrutturale riguardanti la messa in sicurezza
di tratti stradali (interventi infrastrutturali di regolazione delle intersezioni, rotatorie, snodi, stalli di sosta per il miglioramento dell’interconnessione, costruzione o allargamento di marciapiedi,
allestimento di protezioni per la messa in sicurezza di pedoni e cicloveicoli, allargamento di carreggiate), presentati dalle sole Amministrazioni Comunali sulla base di procedura selettiva.
• la somma di € 250.000,00 per la realizzazione dell’Osservatorio regionale sulla incidentalità stradale secondo quanto previsto al punto 7 della relazione illustrativa del 4° e 5° Piano Nazionale
della sicurezza stradale messo a punto da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
2. di fissare - in accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - l’entità complessiva del
finanziamento statale, da contabilizzare sul bilancio regionale, nel limite massimo del 60% (fatte
salve diverse distribuzioni concordate in sede concertativa tra le Amministrazioni Provinciali e la
Regione Liguria, che tuttavia non facciano variare la ripartizione complessiva totale) e che quindi le
Amministrazioni beneficiarie devono contribuire con almeno il restante 40% indipendentemente
dalle fasce di danno sociale di cui alla "Distribuzione territoriale delle vittime degli incidenti stradali
e classi di danno".(Allegato 1)
3. di approvare espressamente la tabella relativa agli interventi concertati con le Amministrazioni
Provinciali (allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
4. di approvare il Bando riservato alle Amministrazioni Comunali (allegato 3), le schede di progetto:
“A/B/C”, agli atti del Settore, (scaricabili dal sito www.infrastrutture.liguria.it e dal sito ufficiale della
Regione Liguria www.regione.liguria.it.) e lo schema di convenzione “D” (Allegato 4) di seguito riportata e facente parte integrante del presente atto;
5. di acquisire, entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente DGR, le schede di progetto: “A/B/C”
(scaricabili dal sito www.infrastrutture.liguria.it), per gli interventi finanziati ed elencati nella suddetta tabella di cui all’allegato 2, così come risultante dalla concertazione con le Amministrazioni
Provinciali, per la quota loro riservata.
6. di affidare ad una Commissione dipartimentale, nominata con provvedimento del Direttore Generale,
l’istruttoria per l’ammissione formale al finanziamento degli interventi concertati con la
Amministrazioni Provinciali, nonché la valutazione dei progetti presentati dalle Amministrazioni
Comunali partecipanti al Bando;
7. di pubblicare integralmente il Bando sul BURL, sul portale regionale www.infrastrutture.it e sul sito
ufficiale della Regione Liguria www.regione.liguria.it.
8. di dare atto che avverso il presente provvedimento può essere presentato ricorso al TAR Liguria o
alternativamente ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 giorni o 120 dalla data di comunicazione, notifica o pubblicazione del presente atto.
IL SEGRETARIO
Roberta Rossi
(seguono allegati)
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Anno XLIII - N. 18
Comuni inclusi nell'elenco del Ministero - Incidentalità stradale
Amministrazione
ALL 1
Provincia Classificazione Posizione
Regione
Liguria
C
10
Provincia di
Provincia di
Provincia di
Provincia di
Genova
Savona
Imperia
La Spezia
A
B
B
C
9
45
76
80
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Genova
Rapallo
Chiavari
Sestri Levante
Lavagna
Recco
Santa Margherita Ligure
Arenzano
Busalla
Zoagli
Sori
Serra Riccò
Masone
Campoligure
Carasco
Isola del Cantone
Ronco Scrivia
Cogoleto
Cicagna
Casarza Ligure
Mignanego
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
Ge
AA
B
B
B
B
B
B
B
C
C
C
C
C
C
C
C
C
C
C
C
C
4
187
279
443
521
645
733
786
1141
1174
1221
1357
1480
1498
1594
1720
1747
1786
2047
2133
2158
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Savona
Albenga
Alassio
Varazze
Loano
Finale Ligure
Pietra Ligure
Quiliano
Andora
Ceriale
Vado Ligure
Borghetto Santo Spirito
Spotorno
Albisola Marina
Celle Ligure
Villanova d'Albenga
Cairo Montenotte
Albissola Superiore
Laigueglia
Stella San Giovanni
Noli
Roccavignale
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
Sv
A
B
B
B
B
B
B
B
B
B
B
B
B
C
C
C
C
C
C
C
C
C
62
167
381
455
509
591
663
730
756
779
812
842
875
904
923
1056
1113
1117
1671
1880
2106
2156
Parte II 2.5.2012 - pag. 17
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Comune di
Altare
Sv
C
2214
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
La Spezia
Sarzana
Vezzano Ligure
Beverino
Arcola
Lerici
Santo Stefano Magra
Deiva Marina
Castelnuovo Magra
Borghetto Vara
Sp
Sp
Sp
Sp
Sp
Sp
Sp
Sp
Sp
Sp
A
B
C
C
C
C
C
C
C
C
65
317
564
951
968
995
1124
1454
1472
1972
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Comune di
Imperia
Sanremo
Ventimiglia
Bordighera
Taggia
Vallecrosia
Camporosso
Im
Im
Im
Im
Im
Im
Im
B
A
B
B
B
C
C
156
80
265
499
783
932
2309
Parte II 2.5.2012 - pag. 18
INTERVENTI CONCERTATI CON LE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI
ALL 2
Pr Ente
Intervento
Finanziamento Pr
Finanziamento RL
Totale
NOTE
Provincia di SP 21 in Comune di
Ge Genova
97.000,00
98.000,00
195.000,00
Neirone
Provincia di SP 14 in Comune di
Ge Genova
120.000,00
120.000,00
240.000,00
Davagna
Provincia di
Ge Genova
Provincia di
Ge Genova
Provincia di
Ge Genova
Provincia di
Ge Genova
Provincia di
Genova
Provincia di
Ge Genova
Sv
Provincia di
Savona
Sv
Provincia di
Savona
SP 586 in Comune di
Mezzanego
SP 35 in Comune di
Mignanego
Rotatoria SP 3 + SP
226 in Comune di
Casella
Rotatoria SP 225
Valfontanabuona in
Comune di Carasco
Riordino viabilità
centro urbano di
Conscenti lungo SP
26 in Comune di Ne
Totale pr ge
Eliminazione Strettoie
SP 8 Spotorno-VezziFinale (Km 17+800 a
Km 18+250)
(Calvisio)
Interventi per il
miglioramento della
viabilità orizzontale
destinati alle utenze
deboli
237.000,00
237.000,00
474.000,00
110.000,00
110.000,00
220.000,00
75.000,00
75.000,00
150.000,00
22.000,00
22.000,00
44.000,00
45.000,00
67.500,00
112.500,00
706.000,00
729.500,00
1.435.500,00
435.000,00
350.000,00
785.000,00
720.000,00
1.155.000,00
50.000,00
400.000,00
770.000,00
1.555.000,00
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Anno XLIII - N. 18
Sp
Provincia
della Spezia
Sp
Provincia
della Spezia
Sp
Provincia
della Spezia
Im
Provincia di
Imperia
Im
Provincia di
Imperia
Im
Provincia di
Imperia
Provincia di
Imperia
Comune di Vezzano
Ligure - Nodo viario
Bottagna - Rotatoria
di Piano Valeriano
(SP 330/SP10)
Rotatoria Accesso
Borgo Fezzano
(Portovenere) - SP
530
Miglioramento
innesto Via Mori (La
Spezia) - SP 530
Ridisegno
intersezione SP 548 di
Valle Argentina e Sp
54 di Vignai (Comune
Badalucco)
Interventi per il
miglioramento della
sicurezza su SP 47
(Comune
Costarainera)
Interventi per
miglioramento
sicurezza strada
intercomunale
CamporossoVallecrosiaBordighera (Via
Romana) (Comune
Vallecrosia)
Lavori di
allargamento tornanti
slle progr. 1+954 e
2+322 della SP 51 di
Castellaro - I lotto
funzionale
%
Parte II 2.5.2012 - pag. 19
0,00
200.000,00
primo lotto,
da completare con
innesto
viabilità
comunale
200.000,00 in rotatoria
196.000,00
294.000,00
490.000,00
0,00
196.000,00
120.000,00
614.000,00
120.000,00
810.000,00
300.000,00
350.000,00
650.000,00
87.500,00
87.500,00
175.000,00
75.000,00
75.000,00
150.000,00
10.000,00
40.000,00
50.000,00
472.500,00
2.529.500,00
552.500,00
2.296.000,00
1.025.000,00
4.825.500,00
52,42
47,58
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 20
ALL 3
BANDO A PROCEDURA SELETTIVA DI INTERVENTI A RILEVANZA REGIONALE IN
FAVORE DELLA SICUREZZA STRADALE – ANNUALITA’ 2008 e 2009
Art. 1
Oggetto del bando
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha elaborato il “4° e 5° Programma di attuazione del
Piano nazionale della Sicurezza Stradale” finanziato con le risorse messe a disposizione dalla Legge
296/2006 per gli anni 2008 e 2009 che per la Regione Liguria assommano ad ! 3.008.073,70 per il
cofinanziamento di interventi, a favore delle amministrazioni provinciali e comunali liguri,
finalizzati a migliorare la sicurezza stradale, secondo quanto indicato nel suddetto Programma
annuale d'attuazione.
La somma messa a disposizione dal Ministero è integrata dalle somme residue e non utilizzate del
Terzo Bando (Annualità 2007) che assommano a ! 1.045.042,00 per un totale complessivo di !
4.053.115,70
Di tale cifra, ! 250.000,00 ! sono riservati alla realizzazione dell’Osservatorio Regionale sulla
Incidentalità Stradale come previsto al punto 7 della relazione illustrativa del 4° e 5° Piano
Nazionale della sicurezza stradale messo a punto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
Inoltre, sono riservati ! 2.296.000,00 attivati ricorrendo ad una procedura concertata destinata alle
sole Amministrazioni Provinciali, sulla base dei chilometri di rete stradale gestita dalle Provincie
stesse.
Il presente bando, riguarda pertanto il finanziamento di ! 1.507.115,70 per progetti di natura
infrastrutturale (per es. interventi infrastrutturali di regolazione delle intersezioni, rotatorie, snodi,
stalli di sosta per il miglioramento dell’interconnessione, costruzione o allargamento di marciapiedi,
allestimento di protezioni per la messa in sicurezza di pedoni e cicloveicoli, allargamento di
carreggiate) presentati dalle sole Amministrazioni Comunali e individuati attraverso la procedura
selettiva di cui al presente regolamento
Art. 2
Normativa di riferimento
Le disposizioni del presente bando fanno espresso riferimento normativo:
!
!
!
alla disposizione contenuta nell'art. 32 della legge 17 maggio 1999, n. 144, istitutiva del Piano
nazionale della sicurezza stradale (P.N.S.S.);
al decreto ministeriale 27 dicembre 2007, n. 20712 e al decreto ministeriale 28 dicembre 2007,
n. 4657, rispettivamente, di ripartizione e di impegno delle somme a favore delle regioni e delle
province autonome di Trento e Bolzano;
alla nota/circolare n. 6054/21 luglio 2008 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento per i trasporti terrestri e il trasporto intermodale - Direzione generale per la
sicurezza stradale, in merito all'utilizzo diretto dei fondi a carico del 4° e 5° Programma del
P.N.S.S. nonché le successive corrispondenze intercorse .
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 21
Art. 3
Obiettivi
Il presente bando, in coerenza con l'atto di indirizzo per il governo della sicurezza stradale e in
conformità con quanto previsto dal 4° e 5° Programma annuale d'attuazione, finalizzato a:
1. sviluppare e rafforzare la capacità di governo della sicurezza stradale, presso i comuni, e ad
incentivare la crescita degli investimenti per migliorare la sicurezza stradale;
2. promuovere lo sviluppo di interventi ad alta efficacia, secondo la gamma dei campi di
intervento prioritari indicati nel successivo art. 4, ed a favorirne la diffusione in modo da
determinare, a parità di risorse disponibili, la più ampia e celere riduzione delle vittime degli
incidenti stradali.
I campi di azione ed i tipi di intervento devono essere scelti con diretto e stretto riferimento:
a) ai risultati di una analisi di sicurezza stradale e all'individuazione dei principali fattori di rischio
che riguardano in generale il territorio di competenza della/e amministrazione/i proponente/i e,
qualora l'intervento si localizzasse in un'area o in un sito specifico, bisognerà fare riferimento a
tale area o sito;
b) agli obiettivi generali di miglioramento della sicurezza e di riduzione del numero delle vittime,
in coerenza con quanto previsto dal nuovo "Programma di azione europeo per la sicurezza
stradale. Dimezzare il numero di vittime della strada nell'Unione europea tra il 2011 e il 2020:
una responsabilità condivisa" e dal Piano nazionale della sicurezza stradale, allo scopo di
individuare l'azione o il sistema di azioni che, nell'ambito delle risorse date, consenta il massimo
avvicinamento a tali obiettivi generali;
c) al confronto tra le diverse possibilità di intervento e all’individuazione delle soluzioni che
presentino le migliori prospettive in termini di rapporto tra risultati attesi e mezzi professionali,
finanziari e strumentali impegnati per il conseguimento dei risultati.
Art. 4
Contenuti
Sono finanziabili interventi dedicati ai campi di intervento prioritari elencati di seguito:
progetti di tipo infrastrutturale riguardanti la messa in sicurezza di tratti stradali (per es. interventi di
regolazione delle intersezioni, rotatorie, snodi, stalli di sosta per il miglioramento
dell’interconnessione, costruzione o allargamento di marciapiedi, allestimento di protezioni per la
messa in sicurezza di pedoni e cicloveicoli, allargamento di carreggiate) per favorire la viabilità
sicura di veicoli, pedoni, ciclisti e motociclisti.
Le amministrazioni assegnatarie di finanziamento hanno l'obbligo di monitorare l'attuazione
dell'intervento e i risultati conseguiti, attraverso l'intervento posto in essere, in termini di riduzione
delle vittime degli incidenti stradali, per non meno di tre anni dalla conclusione dell'intervento
stesso.
Le medesime dovranno, inoltre, assicurare un'ampia e chiara informazione di natura generale
(prevalentemente riferita ai cittadini) e di natura tecnico-amministrativa (prevalentemente riferita
agli altri soggetti che operano nel campo della sicurezza stradale) sulle azioni poste in essere
(obiettivi, aspetti tecnici, aspetti economici, aspetti procedurali) e sui risultati conseguiti. Tale
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 22
informazione rispetterà ove presenti, i formati, gli standard, le modalità di comunicazione e le quote
minime di impegno sul costo complessivo dell'intervento.
Le suddette amministrazioni assicureranno, altresì il più ampio supporto e la più completa
documentazione al monitoraggio regionale e nazionale e forniranno tutti gli elementi utili per
consentire un agevole accesso agli strumenti informatici, ai prodotti tecnologici, alle metodologie e
la loro utilizzazione non sarà onerosa per il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, per le
Regioni, le Province e i Comuni.
Art. 5
Destinatari e Modalità di adesione
Per l’accesso alla quota di finanziamento di 1.507.115,70 !, riservata alle sole Amministrazioni
Comunali, le Amministrazioni interessate dovranno inviare al Settore Progetti, Infrastrutture, Porti e
Logistica della Regione Liguria, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente Bando sul
Bollettino Ufficiale della Regione Liguria, lettera di adesione alla procedura selettiva, corredata di
tutti gli allegati di cui ai punti da 1) a 11) di seguito descritti:
1) il "Modulo di proposta" dell'intervento, allegato A;
2) la "Scheda dei parametri qualificanti", allegato B;
3) la "Traccia dell'analisi generale della sicurezza stradale", allegato C;
4) lo "Schema di convenzione", allegato D;
5) nel caso in cui la proposta venga presentata da più di una amministrazione, l'atto (accordo di
programma, intesa, convenzione, altro) attraverso il quale le diverse amministrazioni esprimono la
proposta di intervento, adottano il progetto e assumono gli impegni, di cui ai punti successivi, ed
indicano l'amministrazione capofila;
6) il progetto relativo alle azioni da realizzare, ove si dovranno indicare i contenuti, gli obiettivi, gli
oneri da sostenere, le risorse professionali, nonché le strutture tecniche e la strumentazione che
saranno impegnate per la realizzazione dell'intervento. Il progetto dovrà essere di livello almeno
preliminare, ai sensi dell'art. 16 della legge n. 109/94, nonché dalle successive modifiche introdotte
dalla legislazione regionale e dovrà prevedere in particolare i seguenti allegati:
-
la relazione tecnica;
le indagini geologiche, idrogeologiche e archeologiche preliminari;
la planimetria generale e gli schemi grafici;
le prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza;
il calcolo sommario della spesa.
7) il provvedimento, con cui il proponente, a pena di esclusione, dichiari:
-
di sostenere la quota di costi non coperta dal finanziamento reso disponibile dal 4° e 5°
Programma annuale d'attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale (in coerenza con
quanto indicato nel "Modulo di proposta", allegato A sopra citato), con percentuale di
cofinanziamento a carico dell’Amministrazione Comunale stabilita nella percentuale del 40%
Anno XLIII - N. 18
-
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 23
che le risorse dedicate alla sicurezza stradale, con la proposta avanzata, hanno carattere
aggiuntivo rispetto alle risorse eventualmente impegnate nel triennio precedente (che, cioè la
proposta costituisce un incremento di risorse professionali e/o finanziarie dedicate al
miglioramento della sicurezza stradale, rispetto a quelle complessivamente dedicate alla
sicurezza stradale nel triennio precedente);
- che la proposta avanzata ha carattere specifico (dedicata, cioè esclusivamente alla sicurezza
stradale), in conformità quanto previsto dal 4° e 5° Programma annuale d'attuazione del
P.N.S.S.;
- di rispettare i tempi indicati ed assicurare il monitoraggio dei risultati determinati dall'intervento
realizzato, o dal sistema degli interventi realizzati, per una durata non inferiore a tre anni, a
partire dalla data di certificazione dell'avvenuto completamento dei lavori;
-
di nominare il responsabile tecnico e amministrativo dell'attuazione dell'intervento e del
successivo monitoraggio dei risultati, in relazione agli obiettivi e agli indirizzi del 4° e 5°
Programma di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale, con funzioni di
responsabile unico del procedimento, che terrà anche i contatti con il Dipartimento e con il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dando comunicazione dei suoi riferimenti al
dipartimento e al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
-
di comunicare tempestivamente il cambiamento del responsabile tecnico e amministrativo
dell'intervento e di ogni eventuale esigenza di modificazione dei contenuti della proposta e le
relative cause;
- di predisporre e rendere disponibile un'esauriente documentazione sugli interventi intrapresi e
sugli effetti da questi determinati, al fine di consentire una valutazione della loro efficacia, per
la loro eventuale diffusione, e permettere al dipartimento e al Ministero lo svolgimento di
sopralluoghi;
- di approvare la bozza di convenzione sulla base dello schema riportato nella documentazione
tecnica di cui all'allegato 4 (scheda D);
8) la dichiarazione, a firma del dirigente comunale dell'ente proponente, dalla quale si evinca se,
per il medesimo intervento, sia stata prodotta istanza di finanziamento alla stessa Regione Liguria o
ad altre amministrazioni regionali;
9) nel caso l'intervento proposto sia un completamento o uno stralcio di progetto generale, che abbia
goduto di precedente finanziamento, deve essere altresì prodotta dettagliata relazione esplicativa
sull'utilizzo del precedente finanziamento e degli eventuali riflessi tecnici e finanziari che lo stesso
produce sull'intervento proposto;
10) per gli interventi infrastrutturali, va prodotto lo stralcio del Programma triennale delle opere
pubbliche vigente ovvero quello dell'elenco annuale.
11) dichiarazione che l’attuazione dell’intervento riguardi una strada di proprietà dell’Ente
promotore o della Amministrazione Provinciale competente oppure - in alternativa, in caso di strada
statale - dichiarazione dell’Anas che attesti la presenza di un proprio contributo nell’intervento in
oggetto; in mancanza di tali condizioni il cofinanziamento regionale si intende ridotto al solo 30%
del valore del lavoro oggetto di richiesta.
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 24
Le domande, corredate dei suddetti documenti e firmate dal dirigente comunale dell'ente
proponente, dovranno essere consegnate o spedite al Settore progetti, Infrastrutture, Viabilità, Porti
e Logistica della Regione Liguria, in busta chiusa, con la dicitura "Bando pubblico per l'attuazione
del 4° e 5° Programma del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale", entro il termine di giorni 60
dalla data di pubblicazione del presente bando sul BURL.
Nell'ipotesi di raggruppamenti di più amministrazioni, la domanda deve essere presentata
dall'amministrazione capofila. Esclusivamente in tale ipotesi, è data facoltà alle amministrazioni
facenti parte del raggruppamento, di presentare singole domande per la realizzazione di interventi
diversi.
I finanziamenti saranno assegnati alle proposte che risulteranno più coerenti con gli obiettivi e con i
contenuti del Piano nazionale della sicurezza stradale. Azioni prioritarie e del 4° e 5° Programma
annuale d'attuazione, sulla base della graduatoria di cui al successivo art. 7.
Art. 6
Requisiti di obbligatorietà per l'accesso ai finanziamenti
Costituisce requisito di obbligatorietà per l'accesso ai finanziamenti, l'inserimento nel Programma
triennale delle opere pubbliche vigente, nell'ipotesi di interventi infrastrutturali, a norma del Codice
degli Appalti L. 163 del 2006, coordinato con le norme della legge regionale n. 7/2002 e con le
norme della legge regionale n. 7/2003 e successive modifiche ed integrazioni, ovvero l'inserimento
nell'elenco annuale;
Il Settore Progetti, Infrastrutture, Viabilità, Porti e Logistica nei tempi stabiliti dalla procedura,
procederà all'esame istruttorio della documentazione pervenuta, al fine di accertarne la validità
formale.
Definita la verifica formale ed accertato il possesso dei requisiti, vengono trasmesse alla
Commissione di valutazione le proposte d'intervento per le successive fasi di esame e valutazione
tecnica delle stesse.
Art. 7
Selezione e graduatoria delle proposte da ammettere a cofinanziamento
La Commissione di valutazione provvederà nei successivi sessanta giorni dal termine della
scadenza per la presentazione delle domande, alla redazione di una graduatoria dei progetti, che
verranno ammessi a finanziamento fino alla concorrenza dell’importo disponibile, pari ad !
1.507.615,70 quale quota a carico della Regione, con le modalità ed i criteri di seguito indicati.
•
Incidenza per numero di vittime, entità del danno sociale e rilevanza dei fattori di rischio
della situazione specifica oggetto di intervento (per es. punti neri e incroci pericolosi);punteggio da 0 a 10 punti
•
Incidentalità del Comune secondo la tabella delle incidentalità (allegato 1); nel caso di
Comuni non compresi nell’elenco si intende l’attribuzione di 0 punti;- punteggio da 0 a 4
punti
•
Stato di elaborazione progettuale (preliminare, definitivo, esecutivo) - punteggio: 0 punti per
preliminare, 3 punti per definitivo, 6 punti per esecutivo;
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 25
•
Impegno finanziario già definito e approvato da parte dell’Ente promotore dell’intervento punteggio 5 punti
•
Disponibilità o meno delle aree interessate – punteggio 4 punti in caso di disponibilità
•
Valenza sovra comunale – punteggio in caso di valenza sovra comunale 4 punti
•
Intervento proposto, in relazione alle diverse tipologie e alla loro possibilità di aumentare il
livello di sicurezza – punteggio da 0 a 7 punti
(punteggio massimo attribuibile per i parametri di cui sopra, 40 punti)
La graduatoria redatta secondo i criteri di cui sopra, nonché gli atti relativi, verranno trasmessi dalla
Commissione di Valutazione al Dipartimento, per la predisposizione della Delibera di Giunta di
recepimento degli esiti e la successiva approvazione.
La graduatoria degli interventi di cui alla presente procedura, dopo l'approvazione della Delibera di
Giunta e la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Liguria verrà trasmessa al
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per tutti gli atti pertinenti.
Entro sessanta giorni, dalla data di pubblicazione, le amministrazioni assegnatarie dovranno
trasmettere al Settore Progetti, Infrastrutture, Viabilità, Porti e Logistica, del Dipartimento
Programmi regionali, Trasporti, Porti, Lavori Pubblici e Edilizia:
-
il provvedimento di approvazione delle corrispondenti proposte di intervento;
-
il provvedimento di impegno definitivo e, per le proposte di interventi infrastrutturali, il
progetto esecutivo, in duplice copia, corredato degli atti che comprovino l’avvio delle procedure
autorizzative necessarie.
Conclusa positivamente la verifica della documentazione, il Dipartimento procederà alla stipula
delle Convenzioni, di cui all'allegato 4 della documentazione tecnica.
Art. 8
Modalità di erogazione ed entità dei cofinanziamenti - Definanziamento
Il Settore Progetti, Infrastrutture, Viabilità, Porti e Logistica del Dipartimento Infrastrutture,
Trasporti, Porti, Lavori Pubblici e Edilizia, in relazione agli obiettivi del Quarto e Quinto
programma annuale d'attuazione del piano nazionale della sicurezza stradale, trasmette tutti i
moduli di proposta, la graduatoria e l'elenco degli assegnatari di finanziamento al Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti, Dipartimento per i Trasposti terrestri, Direzione Generale per la
Sicurezza Stradale.
Dopo l'invio, da parte dell'amministrazione assegnataria, della comunicazione di inizio dei lavori, il
Settore Progetti, Infrastrutture, Viabilità, Porti e Logistica, del Dipartimento Programmi Regionali,
Trasporti, Porti, Lavori Pubblici e Edilizia, preso atto della documentazione pervenuta, eroga la
prima quota di cofinanziamento, pari al 20% dell'importo complessivo del cofinanziamento
assegnato.
Le ulteriori quote di finanziamento saranno erogate secondo le seguenti modalità:
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 26
1) una quota, pari al 40% degli importi degli interventi avviati, sulla base di certifica zio contabile
prodotta dall'amministrazione assegnataria, a firma del responsabile unico del procedimento,
attestante l'avvenuto utilizzo delle risorse di cui al precedente capoverso;
2) una ulteriore quota, pari al 30%, con modalità analoghe a quella del punto 1);
3) la rimanente quota, pari al 10%, verrà trasferita all'amministrazione assegnataria a seguito di
certificazione, a firma del responsabile unico del procedimento, dell'avvenuto completamento
dell'intervento o dei singoli interventi.
In accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si conviene che l’entità massima del
cofinanziamento regionale-ministeriale è fissato nel limite del 60% e che quindi le Amministrazioni
devono contribuire con il restante 40% indipendentemente dalle fasce di danno sociale di cui alla
"Documentazione tecnica - Distribuzione territoriale delle vittime degli incidenti stradali e classi di
danno".
Gli importi derivanti da eventuali economie potranno essere impiegati dall'amministrazione
assegnataria per ampliare gli interventi previsti, previa acquisizione di parere favorevole da parte
del Settore Progetti, Infrastrutture, Viabilità, Porti e Logistica, e fermi restando gli obiettivi e i
contenuti generali della proposta stessa. A tale fine l'amministrazione assegnataria formula
domanda al Settore e allega alla domanda l'opportuna documentazione tecnica e amministrativa.
Le disponibilità finanziarie, derivanti da minori spese o da rinunce ai finanziamenti assegnati o da
altri analoghi fattori, nonché eventuali risorse finanziarie aggiuntive che si venissero a determinare
successivamente alla chiusura del bando e alla assegnazione dei finanziamenti, confluiranno in un
fondo di rifinanziamento dello stesso 4° e 5° Programma annuale d'attuazione" e saranno assegnati
alle proposte di intervento non finanziate in relazione alla posizione nella graduatoria, di cui al
precedente articolo 9, fino ad esaurimento del fondo.
L'amministrazione assegnataria ha l'obbligo di rendicontare trimestralmente le spese sostenute e di
aggiornare il quadro dei lavori affinché il Dipartimento possa elaborare il rapporto trimestrale, sullo
stato di avanzamento degli interventi attivati e sui risultati conseguiti, da consegnare al Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Qualora entro 24 mesi - secondo quanto previsto all’art. 10 della LR 10 del 28 aprile 2008 - le opere
non siano state avviate, verrà avviata la procedura di revoca del finanziamento. Eventuali proroghe
adeguatamente motivate potranno essere concesse ai sensi delle vigenti normative regionali
Art. 9
Disposizioni finali
La Regione Liguria non assume rapporti diretti con le imprese, i gruppi di lavoro e i professionisti, i
fornitori di beni e servizi ai quali l'amministrazione assegnataria affida la realizzazione di tutte o
parte delle azioni comprese nella proposta di intervento.
Le eventuali convenzioni, tra l'amministrazione ammessa a cofinanziamento ed imprese, gruppi di
lavoro e professionisti, fornitori di beni o servizi, devono prevedere nei confronti dei medesimi
l'obbligo di conformarsi alle direttive del dipartimento ed accettare le forme di controllo che lo
stesso riterrà opportuno effettuare, ai fini del miglior esito degli interventi.
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 27
I diritti d'uso di eventuali strumenti informatici, prodotti tecnologici, metodologie, ecc. sono
conferiti, a richiesta e a titolo non oneroso, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, alle
regioni, alle province e ai comuni che ne potranno disporre liberamente.
Relativamente agli interventi che presuppongano la realizzazione di opere edilizie e infrastrutturali,
la normativa di riferimento quella contenuta nel testo della legge n. 163 del 2006 – Codice degli
Appalti, coordinato con le norme regionali.
Il Settore Progetti, Infrastrutture, Viabilità, Porti e Logistica, del Dipartimento Programmi
regionali, Trasporti, Porti, Lavori Pubblici e Edilizia valuta, a mezzo di esame istruttorio,
l'ammissibilità di eventuali variazioni sostanziali comunicate dall'amministrazione assegnataria con
le modalità di cui all'art. 7.
In caso di accettazione delle variazioni, queste devono essere inserite nel "Modulo di proposta" di
cui all'art. 7, unitamente ad una breve relazione tecnica. Il "Modulo di proposta" così aggiornato,
deve essere trasmesso al Settore Progetti, Infrastrutture, Viabilità, Porti e Logistica, del
Dipartimento Programmi regionali, Trasporti, Porti, Lavori Pubblici e Edilizia:.
Qualora le variazioni ammesse comportino maggiori oneri, queste saranno ad esclusivo carico
dell'Amministrazione assegnataria.
Qualora l'attuazione degli interventi ammessi a cofinanziamento dovesse procedere in difformità
dalle modalità, dai tempi, dai contenuti e dalle finalità indicati nella proposta ammessa al
finanziamento, il Settore Infrastrutture e Mobilità fissa un termine entro il quale l'amministrazione
assegnataria del contributo deve eliminare le cause di tali difformità.
Trascorso inutilmente tale termine, il Settore Progetti, Infrastrutture, Viabilità, Porti e Logistica, si
riserva la facoltà di revocare il cofinanziamento, previa diffida ad adempiere, entro un ulteriore
termine
La revoca del contributo comporta l'obbligo per l'amministrazione assegnataria di restituire
all’Amministrazione Regionale gli eventuali importi corrisposti e per i quali non esistano
giustificazioni di spesa, con la maggiorazione degli interessi legali.
La documentazione tecnica allegata al presente bando, è disponibile presso il Settore Progetti,
Infrastrutture, Viabilità, Porti e Logistica, del Dipartimento Programmi regionali, Trasporti, Porti,
Lavori Pubblici e Edilizia ed è inoltre consultabile ed acquisibile nel sito Internet della Regione
Liguria.
I dati personali, di cui il Settore Progetti, Infrastrutture, Viabilità, Porti e Logistica verrà in
possesso, saranno trattati nel rispetto del "Codice in materia di protezione dei dati personali",
introdotto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 28
ALL 4
4° e 5° PROGRAMMA DI ATTUAZIONE
PIANO NAZIONALE PER LA SICUREZZA STRADALE
Allegato
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Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 29
-che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con Decreto 296 del 29 dicembre 2008 ha
ripartito le risorse per finanziarie per il 4° Programma e con Decreto 563 del 10 luglio 2009 ha
ripartito le risorse finanziarie per 5° programma e infine con DD 4857 in data 29 dicembre 2009
sono stati disposti gli impegni dei fondi necessari per l’attivazione dei suddetti interventi;
Per le Amministrazioni Comunali:
-che il Sindaco del Comune di …, con nota del … prot. n°…, ha presentato la proposta denominata
…………….
[ DENOMINAZIONE INDICATA AL PRIMO
PARAGRAFO DELLA DOMANDA DI
FINANZIAMENTO]; [OPPURE]
-che con convenzione [O ACCORDO DI PROGRAMMA] del …… …… , [IN CASO DI
PARTECIPAZIONE DEI PRIVATI: registrato in data ……..] tra … [ELENCARE TUTTE LE
AMMINISTRAZIONI COMPONENTI E GLI ENTI PUBBLICI E PRIVATI] si sono riunite in
……………… ed hanno presentato, con nota del … prot. n°…, la proposta di intervento
denominata [ DENOMINAZIONE INDICATA AL PRIMO PARAGRAFO DELLA DOMANDA DI
FINANZIAMENTO];
-che la Commissione di Valutazione di cui all’art. 8 del “Bando per interventi di rilevanza nazionale
a favore della sicurezza stradale”, secondo quanto indicato nel “4° e 5° Programma di
attuazione” del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, istituita con decreto del …………
della Regione ………….., ha valutato le proposte pervenute, formulando la graduatoria delle
proposte (solo nel caso delle proposte delle Amministrazioni Comunali), nella quale la proposta
di cui alla presente convenzione risulta collocata al …. Posto, con … punti;
-che la Regione, con decreto numero …., del …. ha approvato la graduatoria e definito l’elenco
delle proposte di intervento ammesse al cofinanziamento;
-che tra le proposte di intervento ammesse al cofinanziamento figura al ….… posto
quella denominata [DENOMINAZIONE INDICATA AL PRIMO PARAGRAFO DELLA
DOMANDA DI FINANZIAMENTO], presentata dall’Amministazione………… o
il
raggruppamento costituito da………….…..…, che prevede un cofinanziamento di
Euro ………… a valere sui fondi del capitolo …. …. destinati al finanziamento delle
sopradette proposte di intervento.;
Per le Amministrazioni Provinciali
-che L’Amministrazione Provinciale di …, con nota del … prot. n°…, ha presentato la
proposta denominata ………………….. sulla base della procedura concertata di cui
al bando per la realizzazione di interventi a favore della sicurezza stradale
TUTTO CIÒ PREMESSO
Le parti come sopra costituite, mentre confermano e ratificano la precedente narrativa,
convengono e stipulano quanto segue.
Articolo 1. Normativa di riferimento
1
Per quanto non espressamente previsto dalla presente convenzione le parti, relativamente
agli interventi che presuppongono la realizzazione di opere, fanno riferimento alle disposizioni della
legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modifiche ed integrazioni, del Regolamento approvato
con D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554, nonché alle norme del Capitolato generale d’appalto dei
lavori pubblici, approvato con D.M. 19 aprile 2000 n. 145 che, sebbene non allegate, formano parte
integrante e sostanziale del presento atto, ed in genere a tutta la vigente normativa in materia di
lavori pubblici.
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 30
2
Le premesse, il “Modulo di proposta” (allegato A), la “Scheda dei parametri qualificanti”
(allegato B), la “Analisi generale della sicurezza stradale” (allegato C), il progetto preliminare [O
ALTRO ELABORATO PROGETTUALE], la nomina del responsabile di procedimento, gli atti
deliberativi che impegnano il proponente a coprire la quota di costi non coperta dal
cofinanziamento statale, [SOLO PER I SOGGETTI PROPONENTI COSTITUITI DA RAGGRUPPAMENTI
DI AMMINISTRAZIONI] la delibera l’accordo di programma o la convenzione, fanno parte integrante
e sostanziale della presente convenzione.
Articolo 2. Denominazione e contenuti della proposta di intervento
L’Amministrazione erogante affida all’Amministrazione proponente, l’attuazione della proposta
denominata ………….
[ DENOMINAZIONE INDICATA AL PUNTO A DEL QUADRO DESCRITTIVO ].
Articolo 3. Onere complessivo e cofinanziamento
1
L’onere complessivo per la realizzazione della proposta di intervento è stato, dal
l’Amministrazione proponente, determinato in Euro ….
2
L’importo complessivo del cofinanziamento a carico dell’Amministrazione erogante è
determinato, sulla base di quanto indicato dal contraente e tenuto conto dei limiti di
cofinanziamento del Bando in Euro ….
3. [IN CASO DI PARTENARIATO CON ORGANISMI PUBBLICI O PRIVATI INDICARE ANCHE I TERMINI
DELLA PARTECIPAZIONE AGLI ONERI DEI SOGGETTI DI PARTENARIATO]. L’importo a carico dei
!
soggetti di partenariato è pari a Euro …. [in caso di più soggetti indicare anche la ripartizione
degli oneri] e risulta così ripartito
a. Euro ….... a carico di ………;
b. Euro ….... a carico di …….
!
Articolo 4. Verifiche e monitoraggio
1.
Nell’attuazione della presente convenzione l’Amministrazione erogante provvede: A)
alla verifica della conformità amministrativa rispetto agli elaborati tecnici che
corredano la domanda di partecipazione al bando; B) all’approvazione del programma
operativo delle attività da realizzare nell’ambito della proposta di intervento (comma 8°, art. 5, del
Bando).
2
L’Amministrazione erogante provvede altresì a svolgere un’azione di assistenza e di
monitoraggio all’attuazione della proposta e a tale fine, entro trenta giorni dall’esecutività della
presente convenzione, nomina il responsabile del procedimento e definisce un’apposita struttura di
assistenza e monitoraggio.
3
In relazione all’azione d’assistenza e monitoraggio di cui al comma precedente,
l’Amministrazione proponente provvederà a rendere disponibile tutta la documentazione utile per il
monitoraggio, a consentire sopralluoghi nelle sedi ove si svolgono attività inerenti alla proposta di
intervento, a rendere disponibile il personale necessario per consentire le verifiche e le analisi di
cui sopra.
Articolo 5. Erogazioni del cofinanziamento
Il cofinanziamento relativo alla proposta di intervento di cui al precedente art. 2 viene erogato con
le seguenti modalità:
- 20% dell’importo complessivo del cofinanziamento pari a Euro … dopo l’avvenuta
approvazione del programma operativo delle attività da realizzare nell’ambito della proposta di
intervento, secondo quanto indicato dal comma 8° dell’articolo 5 del Bando;
- fino alla concorrenza dell’ulteriore 70% dell’importo complessivo del cofinanziamento, pari a
Euro … con rate di acconto d’importo non inferiori a 1/4 del cofinanziamento concesso), sulla
base degli stati di avanzamento dei lavori, tranne l’ultima, certificati dal Direttore dei lavori per
Anno XLIII - N. 18
-
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 31
quanto riguarda le attività costituite da realizzazione di opere e dal responsabile di
procedimento per tutte le altre attività e confermati dall’Amministrazione proponente;
10% a saldo, pari a Euro … all’approvazione degli atti di collaudo.
Articolo 6. Diffusione dei risultati
1
I diritti di paternità intellettuale e di esclusiva, salvo casi particolari e specifici, sono posti
congiuntamente in capo all’Amministrazione erogante e all’Amministrazione proponente e il loro
sfruttamento dovrà svolgersi in modo concordato.
2
I diritti d’uso di eventuali strumenti informatici, prodotti tecnologici, metodologie, etc. sono
conferiti, a richiesta e a titolo non oneroso, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alle
Regioni, alle Province e ai Comuni che ne potranno disporre liberamente.
3
In ogni caso le soprastanti clausole non potranno costituire impedimento alla diffusione e
all’impiego a titolo non onerose di strumenti, metodologie e prodotti utili ai fini del miglioramento
dell’efficacia dell’azione di governo della sicurezza stradale presso altre amministrazioni pubbliche,
posto che tale diffusione costituisce obiettivo primario dello stesso ”4° e 5° Programma di
attuazione” del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale e del “Bando per interventi di rilevanza
nazionale a favore della sicurezza stradale”.
4
Al fine di favorire la diffusione dei risultati della sperimentazione realizzata attraverso le
proposte di intervento, l’Amministrazione erogante provvede: a) alla pubblicazione dei risultati più
significativi conseguiti tramite gli interventi
posti in essere;
all’organizzazione di conferenze, seminari e analoghe iniziative alla cui realizzazione
partecipa l’Amministrazione proponente mettendo a disposizione materiali e risultati della
proposta di intervento.
5. L’Amministrazione proponente collaborerà alla pubblicizzazione e diffusione dei risultati
mettendo a disposizione materiali e documenti riguardanti i risultati con-seguiti tramite gli
interventi e gli effetti diretti e indiretti da questi determinati sul versante della sicurezza
stradale.
b)
Articolo 7. Variazioni
1
Fatti e circostanze noti all’Amministrazione proponente, atti a determinare condizioni per
variazioni della proposta dovranno essere comunicate, a mezzo di lettera raccomandata,
dall’Amministrazione proponente all’Amministrazione erogante.
2
L’Amministrazione erogante, valutata l’ammissibilità delle variazioni a mezzo di esame
istruttorio, adotterà il provvedimento di variante comunicandolo a mezzo di raccomandata
all’Amministrazione proponente.
3
Qualora tali variazioni comportino maggiori oneri, questi saranno sostenuti ad esclusivo
carico e cura dell’Amministrazione proponente.
4
Relativamente agli interventi costituiti da realizzazione di opere edilizie, eventuali varianti in
corso d’opera relative alla realizzazione delle opere di cui al comma 2 dell’art. 3 della presente
convenzione saranno regolate ai sensi dell’art. 25 della Legge 109/94.
Articolo 8. Collaudo delle eventuali opere
1
Per le attività della proposta di intervento che comportano la realizzazione di opere, sarà
nominata dall’Amministrazione proponente, entro un mese dall’inizio dei lavori, da uno a tre
collaudatori in corso d’opera, in relazione alle dimensioni ed alla natura dell’intervento. In caso di
nomina di una Commissione di collaudo questa è coadiuvata da un segretario.
2
Il collaudo finale delle opere verrà effettuato entro sei mesi dalla data del certificato di
ultimazione lavori.
3
Tutti gli oneri relativi alle operazione di collaudo, sia in corso d’opera che finale, sono a
totale carico dell’Amministrazione proponente.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
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Articolo 9. Termini per la risoluzione della convenzione
1
Qualora l’attuazione dell’intervento dovesse procedere in difformità dalle modalità, dai
tempi, dai contenuti e dalle finalità, di cui alla presente convenzione e relativi allegati,
l’Amministrazione proponente ha l’obbligo di eliminare le cause di tale difformità entro il termine
che, a mezzo di lettera raccomandata, sarà fissato dall’Amministrazione erogante.
2
Trascorso inutilmente tale termine, l’Amministrazione erogante si riserva la facoltà di
sospendere l’erogazione del cofinanziamento, previa diffida ad adempiere entro un ulteriore
termine, anch’esso comunicato a mezzo di lettera raccomandata.
3
Trascorso inutilmente l’ulteriore termine concesso all’Amministrazione proponente, la
presente convenzione è risolta di diritto.
4
La risoluzione della convenzione comporta l’obbligo per l’Amministrazione proponente di
restituire all’Amministrazione erogante gli eventuali importi da questa corrisposti e per i quali non
esistano giustificazioni di spesa, con la maggiorazione degli interessi legali.
Articolo 10. Rapporto tra il contraente e terzi
1
Qualora nell’esecuzione delle azioni comprese nella proposta di intervento
l’Amministrazione proponente si avvalga di imprese, gruppi di lavoro e professionisti, fornitori di
beni o servizi, questi opereranno sotto la sua direzione e responsabilità e con essi
l’Amministrazione non assume rapporti diretti.
2
Le eventuali, particolari convenzioni tra l’Amministrazione proponente e imprese, gruppi di
lavoro e professionisti, fornitori di beni o servizi, dovranno prevedere nei confronti dei medesimi,
l’obbligo di conformarsi alle direttive generali e specifiche dell’Amministrazione erogante e di
accettare forme di controllo che l’Amministrazione erogante riterrà opportuno effettuare ai fini del
migliore esito degli interventi.
3
L’Amministrazione proponente esonera e tiene indenne l’Amministrazione erogante da
qualsiasi impegno e responsabilità che a qualsiasi titolo possa derivare nei confronti dei terzi dalla
presente convenzione.
Articolo 11. Controversie
1. Tutte le controversie nascenti dall’esecuzione della presente convenzione, potranno essere
demandate alla decisione di un collegio arbitrale costituito in conformità del disposto dell’art. 10
della legge 18 novembre 1998, n. 415.
Articolo 12. Registrazione ed esecutività della convenzione
1
La presente convenzione è redatta in … esemplari dei quali … in bollo.
2
Le spese di registrazione, ai fini fiscali, di tutti gli atti contrattuali sono a completo carico e
cura dell’Amministrazione proponente.
3
La presente convenzione diviene esecutiva dalla data della comunicazione dell’avvenuta
registrazione da parte degli organi di controllo del relativo decreto di approvazione da parte ….
Località, li … …
L’AMMINISTRAZIONE EROGANTE
………………………………………….
L’AMMINISTRAZIONE PROPONENTE
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 33
ALL 5
PIANO NAZIONALE PER LA SICUREZZA STRADALE – ANNUALITA’ 2008 E 2009 PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI RILEVANZA REGIONALE A FAVORE
DELLA SICUREZZA STRADALE: DOCUMENTAZIONE DEI PROGETTI A
PROCEDURA CONCERTATA
DOCUMENTAZIONE RICHIESTA ALLE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI
I progetti individuati dalla Regione Liguria mediante procedura concertata con le Amministrazioni
Provinciali devono essere redatti sulla base dello schema di domanda riportato nella
documentazione tecnica e costituita da:
1) il "Modulo di proposta" dell'intervento, allegato A;
2) la "Traccia dell'analisi generale della sicurezza stradale", allegato C;
3) lo "Schema di convenzione", allegato D;
4) nel caso in cui la proposta venga presentata da più di una amministrazione, l'atto (accordo di
programma, intesa, convenzione, altro) attraverso il quale le diverse amministrazioni esprimono la
proposta di intervento, adottano il progetto e assumono gli impegni, di cui ai punti successivi, ed
indicano l'amministrazione capofila;
5) il progetto relativo alle azioni da realizzare, ove si dovranno indicare i contenuti, gli obiettivi, gli
oneri da sostenere, le risorse professionali, nonché le strutture tecniche e la strumentazione che
saranno impegnate per la realizzazione dell'intervento. Nel caso in cui gli interventi previsti siano
costituiti da opere infrastrutturali, il progetto dovrà essere di livello preliminare, ai sensi dell'art. 16
della legge n. 109/94, nonché dalle successive modifiche introdotte dalla legislazione regionale e
dovrà prevedere
- la relazione tecnica;
- le indagini geologiche, idrogeologiche e archeologiche preliminari;
- la planimetria generale e gli schemi grafici;
- le prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza;
- il calcolo sommario della spesa.
6) il provvedimento con cui il proponente, a pena di esclusione, dichiari:
-
di sostenere la quota di costi non coperta dal finanziamento reso disponibile dal 4° e 5°
Programma annuale d'attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale (in coerenza con
quanto indicato nel "Modulo di proposta", allegato A sopra riportato);
-
che le risorse dedicate alla sicurezza stradale, con la proposta avanzata, hanno carattere
aggiuntivo rispetto alle risorse impegnate nel triennio precedente (che, cioè la proposta
costituisce un incremento di risorse professionali e/o finanziarie dedicate al miglioramento della
sicurezza stradale, rispetto a quelle complessivamente dedicate alla sicurezza stradale nel
triennio precedente);
- che la proposta avanzata ha carattere specifico (dedicata, cioè esclusivamente alla sicurezza
stradale), in conformità quanto previsto dal 4° e 5° Programma annuale d'attuazione del
P.N.S.S.;
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 34
- di rispettare i tempi indicati ed assicurare il monitoraggio dei risultati determinati dall'intervento
realizzato, o dal sistema degli interventi realizzati, per una durata non inferiore a tre anni, a
partire dalla data di certificazione dell'avvenuto completamento dei lavori;
- di nominare il responsabile tecnico e amministrativo dell'attuazione dell'intervento e del
successivo monitoraggio dei risultati, in relazione agli obiettivi e agli indirizzi del 4° e 5°
Programma di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale, con funzioni di
responsabile unico del procedimento, che terrà anche i contatti con il Dipartimento e con il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dando comunicazione dei suoi riferimenti al
dipartimento e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
-
di comunicare tempestivamente il cambiamento del responsabile tecnico e amministrativo
dell'intervento e di ogni eventuale esigenza di modificazione dei contenuti della proposta e le
relative cause;
- di predisporre e rendere disponibile un'esauriente documentazione sugli interventi intrapresi e
sugli effetti da questi determinati, al fine di consentire una valutazione della loro efficacia, per
la loro eventuale diffusione, e permettere al dipartimento e al Ministero lo svolgimento di
sopralluoghi;
- di approvare la bozza di convenzione sulla base dello schema riportato nella documentazione
tecnica di cui all'allegato D del presente bando;
7) la dichiarazione, a firma del dirigente comunale dell'ente proponente, dalla quale si evinca se,
per il medesimo intervento, sia stata prodotta istanza di finanziamento alla stessa Regione Liguria o
ad altre amministrazioni regionali;
8) nel caso l'intervento proposto sia un completamento o uno stralcio di progetto generale, che abbia
goduto di precedente finanziamento, deve essere altresì prodotta dettagliata relazione esplicativa
sull'utilizzo del precedente finanziamento e degli eventuali riflessi tecnici e finanziari che lo stesso
produce sull'intervento proposto;
9) per gli interventi infrastrutturali, va prodotto lo stralcio del Programma triennale delle opere
pubbliche vigente ovvero quello dell'elenco annuale.
I progetti, corredati dei suddetti documenti e firmati dal dirigente dell'ente proponente, dovranno
pervenire, presso il Settore Infrastrutture e Mobilità della Regione Liguria, entro il termine di 60
giorni dalla data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.
Nell'ipotesi di raggruppamenti di più amministrazioni, la domanda deve essere presentata
dall'amministrazione capofila. Esclusivamente in tale ipotesi, è data facoltà alle amministrazioni
facenti parte del raggruppamento, di presentare singole domande per la realizzazione di interventi
diversi.
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 35
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
13.04.2012
N. 420
Integrazione alla D.G.R. n. 471/2008 "Criteri di priorità degli interventi di disinquinamento da
rifiuti galleggianti lungo il litorale ai fini della programmazione delle risorse di cui all'art. 13 L.R.
n. 18/99".
LA GIUNTA REGIONALE
RICHIAMATA la D.G.R. n. 471 del 30/04/2008 ad oggetto “Criteri di priorità degli interventi di disinquinamento da rifiuti galleggianti lungo il litorale ai fini della programmazione delle risorse di cui all’art.
13 L.R. n. 18/99”;
PREMESSO CHE con la citata D.G.R. n. 471/2008 la Regione, chiamata ad esercitare dal D.Lgs. n.
112/98 le funzioni in materia di protezione ed osservazione delle zone costiere, che si sostanziano, tra
l’altro, nel monitoraggio della qualità delle acque costiere, ha approvato i seguenti criteri di priorità per
la scelta degli interventi di disinquinamento da ammettere a finanziamento:
A) Beneficiari
Enti locali
B) Tipologia di interventi
- Interventi di disinquinamento degli specchi acquei da rifiuti galleggianti e idrocarburi mediante
imbarcazioni appositamente attrezzate. Sono da ammettere i soli interventi:
a) che garantiscano la copertura dell’intero litorale comunale;
b) effettuati nel periodo 1° giugno/30 settembre;
c) di durata minima di 8 settimane;
d) con frequenza d’intervento giornaliera per una media, calcolata mensilmente, di 35 ore/settimanali di permanenza in mare per ciascuna imbarcazione;
- Acquisto di attrezzature e accessori per il disinquinamento degli specchi acquei da rifiuti galleggianti e/o idrocarburi quali panne galleggianti, retini, materiale disperdente/assorbente, solo se
tale materiale risulta funzionale allo svolgimento di interventi di disinquinamento come sopra
descritti;
C) Entità del finanziamento
Il contributo regionale non può superare:
- il 50% del costo totale dell’intervento;
- la cifra di Euro 2.500,00 per km di costa interessati dall’intervento. A tale scopo, si fa riferimento
allo sviluppo costiero comunale come individuato nell’ambito del SID – Sistema Informativo
Demaniale;
D) Criteri di valutazione dell’intervento
- Numero di comuni contigui coinvolti nell’intervento: 1 punto, fino ad un massimo di 10, per ogni
Comune coinvolto nel progetto, oltre a quello che ha presentato la domanda;
- Cofinanziamento comunale in percentuale superiore al 50%: 1 punto, fino ad un massimo di 5, per
ogni quota di cofinanziamento del 5% supplementare rispetto alla quota minima prevista;
- Durata dell’intervento di disinquinamento: 1 punto, fino ad un massimo di 8, per ogni settimana
di intervento oltre la durata minima come indicata al punto B. “Tipologia degli interventi ammissibili”;
- Copertura di unità fisiografica non appartenente completamente al litorale di competenza dei
comuni partecipanti al progetto: 1 punto per ciascuna di tali Unità Fisiografiche per la quale sia
garantita comunque la totale copertura. Per l’individuazione delle Unità Fisiografiche si fa riferimento alla cartografia allegata alla D.G.R. n. 173/2006 “Criteri generali da osservarsi nella progettazione degli interventi di ripascimento stagionali”;
CONSIDERATO CHE:
- La Regione Liguria presenta un ruolo di eccellenza nel panorama nazionale rispetto all’utilizzo del
processo di certificazione ISO 14001 e registrazione EMAS adottati da Enti Locali e pubblici, come
confermato dal fatto che ad oggi, su 235 Comuni liguri, oltre 100 risultano certificati ISO 14001 o
registrati EMAS, anche grazie alla forte azione di promozione regionale;
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Parte II 2.5.2012 - pag. 36
la rilevante diffusione della certificazione ambientale sul territorio regionale ha costituito e costituisce un volano per avviare politiche virtuose dal punto di vista ambientale ed innovative sul territorio;
- risulta quindi opportuno promuovere e continuare a supportare i processi di certificazione degli enti
locali al fine di massimizzarne i benefici ambientali derivanti, valutando la certificazione ambientale quale elemento premiale nell’ambito di procedure di erogazione dei finanziamenti di che trattasi;
RITENUTO, pertanto, opportuno, alla luce di quanto sopra esposto, integrare i “Criteri di priorità
degli interventi di disinquinamento da rifiuti galleggianti lungo il litorale ai fini della programmazione
delle risorse di cui all’art. 13 L.R. n. 18/99” approvati con la citata D.G.R. n. 471/2008 introducendo al
punto D) Criteri di valutazione dell’intervento i seguenti ulteriori elementi di valutazione connessi ai processi di certificazione ambientale:
- Possesso della Certificazione del Comune UNI EN ISO 14001: 0,5 punti per Comune coinvolto nell’intervento;
- Possesso della Registrazione EMAS del Comune: 1 punto per Comune coinvolto nell’intervento;
RITENUTO, altresì, di meglio precisare il citato punto D) Criteri di valutazione dell’intervento, nella
parte in cui fa rinvio alla cartografia allegata alla D.G.R. n. 173/2006 ai fini dell’individuazione delle
Unità Fisiografiche, sostituendolo con il rinvio alla cartografia disponibile sul Portale Ambiente come
stabilito dalla D.G.R. n. 1446/2009;
SU PROPOSTA dell’Assessore all’Ambiente e Sviluppo Sostenibile, Attività di Protezione Civile,
Caccia e Pesca Acque Interne, Altra Economia e Stili di Vita Consapevoli
-
DELIBERA
Per i motivi indicati in premessa:
1. di integrare il punto D) dei “Criteri di priorità degli interventi di disinquinamento da rifiuti galleggianti lungo il litorale ai fini della programmazione delle risorse nell’ambito del Programma annuale di cui all’art. 13 della L.R. n. 18/99” di cui alla deliberazione n. 471 del 30/04/2088 come di seguito
indicato:
- Possesso della Certificazione del Comune UNI EN ISO 14001: 0,5 punti per Comune coinvolto nell’intervento;
- Possesso della Registrazione EMAS del Comune: 1 punto per Comune coinvolto nell’intervento;
2. di disporre la pubblicazione del presente atto, sul B.U.R. ai sensi di legge e sul Portale Ambiente della
Regione Liguria.
Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale ala TAR, entro 60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120
giorni dalla pubblicazione dello stesso.
Il SEGRETARIO
Roberta Rossi
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
13.04.2012
N. 428
Finanziamento interventi di disinquinamento da rifiuti galleggianti lungo il litorale anno 2012.
Approvazione bando recante modalità di presentazione domande.
LA GIUNTA REGIONALE
-
RICHIAMATE:
la Deliberazione della Giunta regionale n 353 del 30/03/2012 ad oggetto "Leggi regionali 02/07/1999
n. 18 e 04/08/2006 n. 20. Programma di riparto fondi per gli interventi in materia ambientale.
Importo complessivo di euro 4.072.000,000" la quale, tra l’altro, stanzia per interventi rivolti alla tutela dell’Ecosistema Costiero la somma di Euro 200.000,00 da assegnare quale contributo agli Enti
locali per interventi di pulizia della superficie marina da rifiuti galleggianti mediante apposito bando;
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-
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Parte II 2.5.2012 - pag. 37
la Deliberazione della Giunta regionale n. 471 del 30/04/2008 e successive modifiche ed integrazioni
ad oggetto "Criteri di priorità degli interventi di disinquinamento da rifiuti galleggianti lungo il litorale ai fini della programmazione delle risorse di cui all'art. 13 L.R. n. 18/99", la quale stabilisce i
seguenti criteri di priorità finalizzati alla selezione e graduazione degli interventi da ammettere a
finanziamento:
A) Beneficiari
Enti locali
B) Tipologia di interventi
- Interventi di disinquinamento degli specchi acquei da rifiuti galleggianti e idrocarburi mediante
imbarcazioni appositamente attrezzate. Sono da ammettere i soli interventi:
a) che garantiscano la copertura dell'intero litorale comunale;
b) effettuati nel periodo 1 giugno/30 settembre;
c) di durata minima di 8 settimane;
d) con frequenza d'intervento giornaliera per una media, calcolata mensilmente, di 35 ore/settimanali di permanenza in mare per ciascuna imbarcazione;
- Acquisto di attrezzature e accessori per il disinquinamento degli specchi acquei da rifiuti galleggianti e/o idrocarburi quali panne galleggianti, retini, materiale disperdente/assorbente, solo se
tale materiale risulta funzionale allo svolgimento di interventi di disinquinamento come sopra
descritti;
C) Entità del finanziamento
Il contributo regionale non può superare:
- il 50% del costo totale dell'intervento;
- la cifra di Euro 2.500,00 per km di costa interessati dall'intervento. A tale scopo, si fa riferimento
allo sviluppo costiero comunale come individuato nell'ambito del SID - Sistema Informativo
Demaniale;
D) Criteri di valutazione dell'intervento
- Numero di comuni contigui coinvolti nell'intervento: 1 punto, fino ad un massimo di 10, per ogni
Comune coinvolto nel progetto, oltre a quello che ha presentato la domanda;
- Cofinanziamento comunale in percentuale superiore al 50%: 1 punto, fino ad un massimo di 5,
per ogni quota di cofinanziamento del 5% supplementare rispetto alla quota minima prevista;
- Durata dell'intervento di disinquinamento: 1 punto, fino ad un massimo di 8, per ogni settimana
di intervento oltre la durata minima come indicata al punto B: "Tipologia degli interventi ammissibili";
- Copertura di unità fisiografica non appartenente completamente al litorale di competenza dei
comuni partecipanti al progetto: 1 punto per ciascuna di tali Unità Fisiografiche per la quale sia
garantita comunque la totale copertura. Per l'individuazione delle Unità Fisiografiche si fa riferimento alla cartografia disponibile sul Portale Ambiente della Regione Liguria";
- Possesso della Certificazione del Comune UNI EN ISO 14001: 0,5 punti per Comune coinvolto nell’intervento
- Possesso della Registrazione EMAS del Comune: 1 punto per Comune coinvolto nell’intervento
CONSIDERATO CHE:
la D.G.R. n. 353/2012 dispone, in particolare:
• al punto 3 del dispositivo che i criteri e le procedure di assegnazione dei finanziamenti, ove non ancora appositamente definiti siano stabiliti con successivi provvedimenti
• al punto 4 del dispositivo che all’impegno e alla definizione delle modalità di liquidazione dei finanziamenti provvedano in presenza dei criteri di ripartizione ed assegnazione già definiti con successivi provvedimenti le strutture del Dipartimento Ambiente competenti per materia;
RITENUTO, pertanto, necessario:
• approvare le modalità di presentazione delle domande per il finanziamento degli interventi di disinquinamento da rifiuti galleggianti da effettuare nella stagione estiva 2012, di cui all’allegato bando,
parte integrante e sostanziale del presente atto, dando atto che il Settore Ecosistema Costiero, com-
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petente per materia, provvederà all’istruttoria ed all’approvazione della graduatoria di ammissione a
finanziamento, nonché all’impegno delle risorse destinate dalla dgr 353/2012 definendo le modalità
di liquidazione dei contributi;
SU PROPOSTA dell'Assessore all'Ambiente e Sviluppo Sostenibile, Attività di Protezione Civile, caccia e Pesca Acque Interne, Altra Economia e Stili di Vita Consapevoli
DELIBERA
per i motivi indicati in premessa:
1. di approvare le modalità di presentazione e requisiti di ammissibilità delle domande di finanziamento per interventi di disinquinamento da rifiuti galleggianti effettuati nella stagione estiva 2012, di cui
all’allegato bando, parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. di dare ampia divulgazione del presente provvedimento tramite la pubblicazione sul Sito Internet
della Regione.
Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro 60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120
giorni dalla notifica, comunicazione o pubblicazione dello stesso.
IL SEGRETARIO
Roberta Rossi
(segue allegato)
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Parte II 2.5.2012 - pag. 39
REGIONE LIGURIA
DIPARTIMENTO AMBIENTE
SETTORE ECOSISTEMA COSTIERO
BANDO 2012 INTERVENTI DI PULIZIA DELLA SUPERFICIE MARINA DA
RIFIUTI GALLEGGIANTI
1. Beneficiari
Enti locali
Nel caso di progetti aventi natura sovra comunale, il beneficiario del contributo può essere
uno degli Enti locali partecipanti al progetto, in qualità di capofila, ovvero ciascuno degli Enti
locali partecipanti al progetto.
2. Tipologia di interventi ammissibili a finanziamento
- Interventi di disinquinamento degli specchi acquei da rifiuti galleggianti e idrocarburi
mediante imbarcazioni appositamente attrezzate. Sono da ammettere i soli interventi:
a) che garantiscano la copertura dell'intero litorale comunale;
b) effettuati nel periodo 1 giugno/30 settembre;
c) di durata minima di 8 settimane;
d) con frequenza d'intervento giornaliera per una media, calcolata mensilmente, di 35
ore/settimanali di permanenza in mare per ciascuna imbarcazione;
- Acquisto di attrezzature e accessori per il disinquinamento degli specchi acquei da rifiuti
galleggianti
e/o
idrocarburi
quali
panne
galleggianti,
retini,
materiale
disperdente/assorbente, solo se tale materiale risulta funzionale allo svolgimento di
interventi di disinquinamento come sopra descritti;
3. Entità del finanziamento
Il contributo regionale non può superare:
- il 50% del costo totale dell'intervento;
- la cifra di Euro 2.500,00 per km di costa interessati dall'intervento. A tale scopo, si fa
riferimento allo sviluppo costiero comunale come individuato nell'ambito del SID - Sistema
Informativo Demaniale;
4. Criteri di valutazione dell’intervento
•
Numero di comuni contigui coinvolti nell'intervento: 1 punto, fino ad un massimo di 10,
per ogni Comune coinvolto nel progetto, oltre a quello che ha presentato la domanda;
•
Cofinanziamento comunale in percentuale superiore al 50%: 1 punto, fino ad un
massimo di 5, per ogni quota di cofinanziamento del 5% supplementare rispetto alla
quota minima prevista;
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Parte II 2.5.2012 - pag. 40
•
Durata dell'intervento di disinquinamento: 1 punto, fino ad un massimo di 8, per ogni
settimana di intervento oltre la durata minima come indicata al punto B: "Tipologia
degli interventi ammissibili";
•
Copertura di unità fisiografica non appartenente completamente al litorale di
competenza dei comuni partecipanti al progetto: 1 punto per ciascuna di tali Unità
Fisiografiche per la quale sia garantita comunque la totale copertura. Per
l'individuazione delle Unità Fisiografiche si fa riferimento alla cartografia disponibile sul
Portale Ambiente della Regione Liguria";
•
Possesso della Certificazione del Comune UNI EN ISO 14001: 0,5 punti per Comune
coinvolto nell’intervento
•
Possesso della Registrazione EMAS del Comune: 1 punto per Comune coinvolto
nell’intervento
5. Modalità di presentazione della domanda
La domanda, sottoscritta, a pena di inammissibilità, dal/i legale/i rappresentante/i
dell'/degli Ente/i beneficiario/i del contributo, deve essere presentata tra il 23 aprile 2012 e
il 21 maggio 2012 in plico chiuso consegnato a mano all’Ufficio Protocollo della Regione
Liguria - Via Fieschi, 15 – 161621 Genova, o inoltrate nel medesimo periodo tramite
servizio postale con raccomandata a/r (fa fede il timbro postale).
Sul plico deve essere apposta la dicitura:
REGIONE LIGURIA
DIPARTIMENTO AMBIENTE
SETTORE ECOSISTEMA COSTIERO
BANDO 2012 INTERVENTI DI PULIZIA DELLA SUPERFICIE MARINA
DA RIFIUTI GALLEGGIANTI
La domanda di finanziamento deve essere presentata usando e compilando lo schema di
domanda allegato al presente bando.
La domanda di finanziamento deve essere accompagnata, a pena di inammissibilità, da una
relazione, sottoscritta dal responsabile del procedimento, che fornisca gli elementi necessari
per l’applicazione dei criteri di valutazione dell’intervento di cui al punto 4 del presente
bando, ed indicante in particolare:
- la descrizione del bacino d’utenza (comuni serviti dall’intervento)
- la descrizione dell’intervento e le relative modalità di gestione, con dettaglio dei costi da
sostenere.
Potrà essere presentata una sola domanda di contributo per ciascun tratto costiero
comunale.
A parità di punteggio ottenuto a seguito dell’applicazione dei criteri di cui al punto 4 del
presente bando, prevarranno le istanze aventi il più basso numero di protocollo.
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 41
REGIONE LIGURIA
DIPARTIMENTO AMBIENTE
SETTORE ECOSISTEMA COSTIERO
BANDO 2012 INTERVENTI DI PULIZIA DELLA SUPERFICIE MARINA DA
RIFIUTI GALLEGGIANTI
DOMANDA PER LA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO
Il sottoscritto .........................................................................................................
nato a ................................................…….(prov.) ........... il ...................................
in qualità di legale rappresentante dell’Ente (*):
………………………………………………… ,
avente sede legale in Via ...............................................n° .....…...... CAP .....…….…
cod. fiscale ……………………………..…………….Tel. ...…….. / ...................……….………..…
PRESENTA DOMANDA
per ottenere il finanziamento per interventi di disinquinamento da rifiuti galleggianti da
effettuare nella stagione estiva 2012.
Alla presente domanda si allega relazione, sottoscritta dal responsabile del
procedimento, che fornisce gli elementi necessari per l’applicazione dei criteri di
valutazione dell’intervento di cui al punto 4 del bando, ed indicante in particolare:
la descrizione del bacino d'utenza (comuni serviti dall'intervento);
-
la descrizione dell'intervento e le relative modalità di gestione, con dettaglio dei costi da sostenere.
Il costo complessivo dell’intervento è pari a Euro ………………….. .
Si richiede la concessione di un contributo di Euro ……………….. pari al …………% del costo totale.
Il cofinanziamento a carico del richiedente è pertanto di Euro ………… pari al ………..% del costo totale.
Luogo e data
Timbro e firma
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 42
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
13.04.2012
N. 434
Azienda pubblica di servizi alla persona "Casa di Riposo - Sen. Borelli"- Designazione Revisore.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
Di designare, ai sensi di quanto citato in premessa, quale Revisore dell’Azienda Pubblica di Servizi
alla Persona “Casa di Riposo – Sen Borelli” di Pieve di Teco (IM) la persona di seguito indicata:
- Sig.ra Balestra Sonia.
- Di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.
IL SEGRETARIO
Roberta Rossi
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE,
BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI
03.04.2012
N. 122
Variazioni compensative al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2012 ai fini delle codificazioni SIOPE - art. 37, comma 2, della l.r. 15/2002 - euro 450.000,00 (20° Provvedimento).
IL DIRETTORE GENERALE
VISTO l’articolo 28 comma 3 della legge 27 dicembre 2002, n.289 “Disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2003)” in cui al fine di garantire la rispondenza dei conti pubblici alle condizioni dell’articolo 104 del Trattato istitutivo della Comunità Europea,
è previsto che tutti gli incassi, i pagamenti e i dati di competenza economica rilevati dalle
Amministrazioni pubbliche devono essere codificati con criteri uniformi su tutto il territorio nazionale;
VISTO l’articolo 2, comma 1 lett. f) della legge regionale 26 marzo 2002, n.15 “Ordinamento contabile della Regione Liguria” che stabilisce quale principio dell’ordinamento contabile della Regione: “…fornire allo Stato e alle altre Regioni, in termini di reciprocità e a richiesta, ogni notizia utile allo svolgimento delle proprie funzioni nella materia disciplinata dalla presente legge, nonché concordare con essi
le modalità di utilizzazione comune dei rispettivi sistemi informativi ed altre forme di collaborazione.”;
VISTI i Decreti, 18 febbraio 2005 e 5 marzo 2007, del Ministro dell’Economia e delle Finanze
“Codificazione, modalità e tempi per l’attuazione del SIOPE per le regioni e le province autonome di
Trento e di Bolzano” attuativi del citato articolo 28 della legge 289/2002;
VISTI gli artt.36 e 37 comma 2 della citata l.r.15/2002 in virtù del quale “La Giunta regionale può
effettuare con provvedimento amministrativo variazioni compensative fra capitoli della medesima unità
previsionale di base, fatta eccezione per le autorizzazioni di spesa di natura obbligatoria, per le spese in
annualità e a pagamento differito e per quelle direttamente regolate con legge”;
VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 655 del 27 giugno 2006 e ss.mm.ii.;
VISTE la legge regionale 27 dicembre 2011, n. 39 “Bilancio di previsione della Regione Liguria per
l’anno finanziario 2012” e la legge regionale 22 marzo 2012 n. 8 “Variazione al Bilancio di previsione
della Regione Liguria per l’anno finanziario 2012 (1° provvedimento)”;
VISTI il Documento “Bilancio per capitoli – Esercizio finanziario 2012” allegato alla deliberazione
della Giunta Regionale n. 1702 del 29 dicembre 2011 “Ripartizione in capitoli delle unità previsionali di
base relative al Bilancio di Previsione della Regione Liguria per l'anno finanziario 2012 e il Documento
“Ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base relative alla variazione al Bilancio di previsione
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Anno XLIII - N. 18
Parte II 2.5.2012 - pag. 43
della Regione Liguria per l’anno finanziario 2012 (1° provvedimento)” allegato alla deliberazione della
Giunta Regionale 22 marzo 2012 n. 342;
CONSIDERATO che, con nota n. IN/2012/6423 del 19 marzo 2012, il Settore Trasporti ha richiesto
variazioni compensative, per euro 450.000,00 in termini di competenza e di cassa nell’ambito dell’U.P.B.
6.201 “Investimenti per il trasporto pubblico locale” dal capitolo 3054 “Quota regionale per gli investimenti del trasporto pubblico esercitato dalle ferrovie in concessione” (SIOPE 2.03.02) da destinare a
capitolo di spesa di nuova istituzione cui attribuire la codifica SIOPE appropriata:
(euro)
Cap. 3054
“Quota regionale per gli investimenti del trasporto pubblico
(codice Siope 2.03.02) esercitato dalle ferrovie in concessione”
- 450.000,00
(quattrocentocinquantamila/00)
Cap. 3012
“Spese di assistenza tecnica relativa agli investimenti nel settore
trasporto pubblico locale
nuova istituzione
del
(codice Siope 2.01.03)
+ 450.000,00
(quattrocentocinquantamila/00)
--
RITENUTO che ricorrano le condizioni per procedere alle variazioni compensative richieste per euro
450.000,00 in termini di competenza e di cassa nell’ambito dell’U.P.B. 6.201 come meglio sopra specificato;
DECRETA
per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:
- sono apportate le seguenti variazioni compensative allo stato di previsione della spesa del Documento
“Bilancio per capitoli – Esercizio finanziario 2012” per euro 450.000,00 in termini di competenza e
di cassa nell’ambito dell’U.P.B. 6.201 “Investimenti per il trasporto pubblico locale”.
(euro)
Cap. 3054
“Quota regionale per gli investimenti del trasporto pubblico
(codice Siope 2.03.02) esercitato dalle ferrovie in concessione”
- 450.000,00
(quattrocentocinquantamila/00)
Cap. 3012
“Spese di assistenza tecnica relativa agli investimenti nel settore
trasporto pubblico locale
nuova istituzione
del
(codice Siope 2.01.03)
+ 450.000,00
(quattrocentocinquantamila/00)
--
Il presente provvedimento sarà pubblicato per esteso, sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.
IL DIRETTORE GENERALE
Claudia Morich
PROVINCIA DI GENOVA
Direzione Ambiente, Ambiti Naturali E Trasporti
Ufficio Acqua e Derivazioni Idriche
AVVISO DI DOMANDA
I Sig.ri Maggi Gian Luigi, Lagomarsino Nanni Domenico, Bisso Maria Luisa, Bisso Giuseppe, Bisso
Giuseppe, Bisso Graziano, Bisso Bruno, Bisso Enzo, Bisso Cinzia, Costa Guglielmo, Revello Carlo,
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 44
Navone Giovanni, Gabarra Paolo, Doimi Giovanni, Romano Dilia Giulia, Romano Maria Angela,
Lagomarsino Renato, Lagomarsino Lidia, Lagomarsino Giovanni, Solinas Franca Maria, Capurro
Laura, Massone Silvano, Crovetto Giulia, Bagioli Ermenegilda, hanno presentato, in data 14.12.1999,
istanza di concessione in sanatoria di derivazione acqua dal Rio della Noce (trib. 2° ordine del T. Recco;
bacino T. Recco), all’altezza del mapp. 124 foglio 17 NCT Uscio) in località Soria, per moduli 0,014 (l/s
1,4), ad uso irriguo in Comune di Uscio (pratica D/5579).
LA DIRIGENTE
Dott.ssa Paola Fontanella
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE DIREZIONE OPERATIVA AMBIENTE
TERRITORIO URBANISTICA DELLA PROVINCIA DI IMPERIA
05.04.2012
N. H2/ 377
Bacino del torrente Arroscia. Concessione di derivazione acqua ad uso irriguo. Ditta: Bruna
Enrico (C.F. BRN NRC 40L01 A993G) e Alessandri Massimo. Pratica n. 182.
IL DIRIGENTE
Omissis
STABILISCE
1) è concesso, per quanto di competenza della Provincia, ai soli fini e nei limiti della normativa di cui al
T.U. 11.12.1933 n. 1775 e successive modificazioni ed integrazioni ed alla L.R. n. 18/1999, alla ditta
Bruna Enrico e Alessandri Massimo di derivare moduli 0.002 (l/s 0.2) di acqua dal bacino del torrente Arroscia nel territorio del Comune di Ranzo per l’uso irriguo;
2) la concessione di cui si tratta è accordata per un periodo continuo di 40 anni dal 10.11.1999 al
09.11.2039;
3) la concessione resta condizionata alla piena ed inscindibile osservanza delle condizioni contenute nel
Disciplinare n. 28720 di repertorio del 27.03.2012, sottoscritto dagli aventi causa.
omissis
IL DIRIGENTE
Ing. Enrico Lauretti
PROVINCIA DI IMPERIA
DIREZIONE OPERATIVA AMBIENTE TERRITORIO URBANISTICA
UFFICIO RISORSE IDRICHE
La Ditta Anfosso Davide in data 04.01.2012 ha presentato domanda di concessione di derivazione di
moduli 0.005 di acqua dal bacino del torrente Argentina in Comune di Baiardo per uso irriguo e abbeveraggio bestiame. Pratica n. 330.
IL FUNZIONARIO DELEGATO
Dott. Geol. Raffaello Anfossi
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 45
AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE TUTELA DEL TERRITORIO
E DELL’AMBIENTE - SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI
DELLA PROVINCIA DI SAVONA
02.04.2012
N. 2083
Corso d’acqua torrente Segno - Comune di Vado Ligure. Nulla Osta idraulico per inizio anticipato del lavori per l’installazione di dispersore anodico nell’alveo del corso d’acqua e relativi collegamenti. Soggetto autorizzato: Ditta Eni spa - Petrolig srl
IL DIRIGENTE
Omissis
AUTORIZZA
1) ai sensi dell’art. 93 e seguenti del R.D. 25.07.1904 n. 523 e s.m.i., ai soli fini idraulici per quanto di
competenza e fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi ed ogni altro parere, autorizzazione, concessione o nulla osta comunque denominati, la Ditta Eni Spa - Petrolig Srl all’esecuzione dei lavori
in argomento, su terreno di proprietà demaniale.
omissis
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
Dott. Ing. Vincenzo Gareri
AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE TUTELA DEL TERRITORIO
E DELL’AMBIENTE - SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI
DELLA PROVINCIA DI SAVONA
04.04.2012
N. 2165
Corso d’acqua Rio Favari - Comune di Varazze. Domanda intesa ad ottenere la concessione in
sanatoria per il mantenimento di tombinatura e sfruttamento del relativo sedime con richiesta di
opere di adeguamento idraulico. Autorizzazione ai fini idraulici per l’esecuzione delle opere in
concessione. Soggetto autorizzato: 20 di Mare Srl
IL DIRIGENTE
Omissis
AUTORIZZA
1) ai sensi dell’art. 93 e seguenti del R.D. 25.07.1904 n. 523 e s.m.i., ai soli fini idraulici per quanto di
competenza e fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi ed ogni altro parere, autorizzazione, concessione o nulla osta comunque denominati, la 20 di Mare Srl all’esecuzione dei lavori in argomento.
omissis
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
Dott. Ing. Vincenzo Gareri
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 46
PROVINCIA DI SAVONA
Settore Tutela del Territorio e dell’Ambiente
Servizio Gestione e Tutela Risorse Territoriali
AVVISO
Con domanda pervenuta in data 24.11.2010 la Terminal Rinfuse Italia Spa con sede in Agrate Brianza,
Via Paracelso 22, ha chiesto il Rinnovo con Varianti della concessione già assentita con Decreto della
Provincia di Savona - Settore Assetto Idrogeologico del Territorio - n. 239 del 12.07.1999 per derivare da
n. 2 pozzi denominati N1 e N2 nel Bacino del Torrente Segno in Comune di Vado Ligure - una quantità
d’acqua complessiva di moduli 0,30 (l/sec 30) ad uso industriale. Pratica n. 574/01.
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Dott. Arch. Grazia Mingozzi
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
TUTELA DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE
Dott. Ing. Vincenzo Gareri
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE DIFESA DEL SUOLO
DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA
12.04.2012
N. 249
Pratica n. 5936. Corso d’acqua: Non censito. Autorizzazione ai fini idraulici e demaniali relativa alla realizzazione di un attraversamento di acqua pubblica con elettrodo aereo a bassa tensione (230 V) in Via Rigazzara, in località Cannelli nel Comune di La Spezia. Ditta: Enel
Distribuzione Spa
IL DIRIGENTE
Omissis
Il rilascio alla Ditta Enel Distribuzione S.p.A., fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi, della concessione demaniale relativa alla realizzazione di un attraversamento d’acqua pubblica con elettrodo a
bassa tensione (230 V) in via Rigazzara in Loc. Cannelli nel Comune di La Spezia.
IL FUNZIONARIO DELEGATO PO
Dott. Ing. Maurizio Bertoni
Anno XLIII - N. 18
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 2.5.2012 - pag. 47
Direttore responsabile: Augusto Pessina
Pubblicato dalla Presidenza del Consiglio Regionale
Autorizzazione del Tribunale di Genova n. 22 del 16/7/1976
(legge regionale 24 dicembre 2004, n. 32)
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Bollettino ufficiale della Regione Liguria n.18 del 2 maggio 2012