Nizza, oltre 2mila al live
benefico del dopo alluvione
NIZZA (som) Notevole partecipazione di
pubblico per la serata di beneficenza,
organizzata da Nice Matin, a favore delle
vittime dell'alluvione che tre settimane fa
ha colpito la Costa Azzurra. Più di 2mila
persone hanno assistito al concerto dei
due dj di Nizza, ormai famosi nel mondo,
The Avener e Feder, che hanno suonato
Costa Azzurra 37
GIOVEDÌ 22 OTTOBRE 2015
La Riviera
NIZZA (som) Quella israeliana,
con base a New York o comunque negli Stati Uniti, è
delle scene più interessanti e
prolifiche del jazz contemporaneo. Basta pensare al contrabbassista Avishai Cohen, al
chitarrista Rotem Sivan, al
contrabbassista Omer Avital,
al chitarrista Gilad Hekselman
e al trombettista Avishai
Cohen. Senza dimenticare
Anat Cohen, Yuval Cohen e
Abi Lebovich. L'elenco sarebbe lungo. Tra questi è certamente da citare il pianista
Shai Maestro, che alcuni anni
fa si è fatto notare nel trio di
Avishai Cohen (chi scrive ricorda un intenso live all'Arena
di Cimiez, quando il Nice Jazz
Festival si svolgeva ancora sulle alture della città). Ora Maestro, con un suo progetto, ritornerà a Nizza sabato 24 ottobre, al Forum Nice Nord, nel
contesto del Nice Music Festival. Quasi superfluo scrivere
che si tratta di un concerto da
non perdere.
Shai Maestro, nato in Israele
il 5 febbraio 1987, fa parte del
nuovo circuito di jazzisti israeliani (o di origini israeliane)
che stanno scrivendo una
nuova pagina del jazz newyorkese e non solo. Maestro si è
avvicinato al pianoforte all'età
di cinque anni studiando musica classica. Già a otto anni ha
iniziato ad ascoltare jazz grazie a un casuale incontro con i
dischi di Oscar Peterson. Dopo essere stato ammesso alla
Thelma-Yellin High School of
Performing Arts a Givataim,
dove si è diplomato con il
massimo dei voti, ha proseguito studiando e approfon-
insieme per un'ora e mezza. L'unione che
si è vista subito dopo la catastrofe, si è
tradotta in una grande notte di solidarietà.
SHAI
MAESTRO
si è avvicinato
al pianoforte all'età di cinque
anni studiando
musica classica. Già a otto
anni ha iniziato
ad ascoltare
jazz grazie a un
casuale incontro con i dischi
di Oscar Peterson. A lato la
copertina
dell’ultimo cd
«Untold stories»
NICE MUSIC LIVE Il pianista israeliano si esibirà con il suo trio sabato 24 ottobre al Forum Nord
Shai Maestro, nuovo talento del jazz
Il grande colpo d’ala nella sua carriera è avvenuto con l’ingaggio nel gruppo di Avishai Cohen con il quale
ha registrato quattro dischi e ha suonato in molti festival. Presenta i brani dell’ultimo cd «Untold stories»
dendo la sua passione per la
musica afro-americana fino
all’ammissione alla Berklee
College of Music di Boston.
Una volta trasferitosi a New
York all’inizio dello scorso decennio, ha iniziato a frequentare i principali jazz club dove
si è esibito da solo o in compagnia di musicisti di primo
piano tra cui Jimmy Green,
Jorge Rossy, Myron Walden,
Ari Hoenig, Jonathan Blake,
Anthony Hart. Il grande colpo
d’ala nella sua carriera è av-
AVISHAI
COHEN
contrabbassista israeliano,
ha scoperto e
valorizzato il
pianista Shai
Maestro, che
per anni ha fatto parte del suo
trio
venuto con l’ingaggio nel trio
di Avishai Cohen con il quale
ha registrato quattro dischi e
ha suonato in alcune delle
principali jazz location del
mondo e in svariati festival
internazionali.
Nel maggio del 2011 Maestro ha abbandonato la formazione di Cohen per perseguire una propria strada come bandleader, compositore
ed arrangiatore. Il Shai Maestro trio fu costituito nel luglio
del 2010 dopo una sessione in
studio a Brooklyn. Ne fanno
parte Ziv Ravitz alla batteria e
Jorge Roeder al contrabbasso,
oltre ovviamente il leader al
pianoforte. I tre presenteranno il nuovo cd, dal titolo "Untold stories".
In apertura di serata, alle
ore 20.30, si esibirà il Berthé
Trio di Nizza, composto da
Mickael Berthelemy al pianoforte, Thomas Cordogli al contrabbaso e Felix Joveniaux alla
batteria. Biglietti a 19 euro.
Marco Scolesi
MONTECARLO Il direttore artistico Marc Monnet ha presentato la nuova edizione del festival
Al «Printemps des Arts» piace Gustav Mahler
MONTECARLO (som) Musica come
forma di comunicazione, di dialogo
e occasione di ascolto. Il Festival
Printemps des Arts si pone l’interrogativo di come rapportarsi al
pubblico, cercandolo, incuriosendolo, talvolta stanandolo. La sfida di
attirare nuovo pubblico, suscitandone la curiosità, è un tratto peculiare del festival monegasco.
In quest’ottica il Printemps des
Arts ricerca nuove formule di fruizione musicale che oltre a prediligere le grandi sale da concerto
propongono un ascolto intimo della
musica negli appartamenti di privati
- sulla scia dei salotti musicali ottocenteschi - oppure in spazi inusuali (fabbriche, gallerie, musei,
parchi) che per l’occasione vengono
reinventati e ripensati come luoghi
della musica, oppure ancora coinvolgendo gli ascoltatori nel viaggio a
sorpresa, al fine di favorire un ascolto mai scontato. Su queste premesse
si muove la prossima edizione del
Printemps des Arts, in programma
dal 19 marzo al 10 aprile 2016,
presentata dal direttore Marc Monnet all’interno della stazione di
A lato la
conferenza
stampa alla
stazione di
Montecarlo.
Sotto il direttore artistico del
Printemps
des Arts
Marc Monnet
Montecarlo. Ad aprire e chiudere la
conferenza stampa, incentrata sulla
visione di un video che illustrava i
tempi forti del festival, si sono esibite due artiste del programma 2016,
la violinista Vera Novakova con un
programma dedicato a Stravinsky e
la pianista Marie Vermeulin, interprete di Debussy. Grande spazio è
riservato a Gustav Mahler, il cui
ritratto, spalmato nelle quattro set-
IL 16° FESTIVAL DE GUITARE La manifestazione scatta questa sera
I maestri delle “sei corde” a Nizza
GARETH
PEARSON
chitarrista, si
esibirà all’Espace Magnan sabato 24 ottobre
NIZZA (som) Torna anche quest'anno a Nizza l'appuntamento con gli appassionati delle
sei corde. Da giovedì 22 a
sabato 24 ottobre, all'Espace
Magnan di Nizza, si svolgerà il
Festival de Guitare Acustique,
che giunge alla 16ª edizione.
Per gli amanti del genere si
tratta di un evento davvero
imperdibile. Il programma, infatti, si presenta ricco e vario,
con esponenti importanti della chitarra. Ecco il programma. Giovedì 22 ottobre: Roland Dyens e Laurent Blanquart. Venerdì 23 ottobre: Romane. Sabato 24 ottobre: Jacques Stotzem e Gareth Pearson. Tutte le serate inizieranno alle ore 21. Biglietti 18
euro.
timane del festival, è scandito
dall’esecuzione dei Lieder e di 8
Sinfonie affidate a quattro grandi
orchestre tedesche e all’Orchestra
Filarmonica di Montecarlo diretta
da Gianluigi Gelmetti, Daniel Harding e Kazuki Yamada. Inoltre, per
tutta la durata del festival, sarà possibile visitare all’Auditorium Rainier
III una mostra dedicata al compositore e direttore d’orchestra austriaco proveniente dalla Mediateca
Musicale Mahler di Parigi.
Dal ciclo dedicato ai quartetti
d’archi che vedrà l’esibizione di alcune delle migliori formazioni cameristiche del panorama europeo
come i quartetti Diotima, Tana e
Signum, si passa alle musiche e
danze bretoni. “La musica al tempo
del Re Sole” dedica un ciclo di
concerti al barocco francese di Couperin e Lully e alla produzione clavicembalistica di matrice tedesca
affidata allo specialista Andreas
Staier. "La nuit du piano" vede l’esibizione di due virtuosi della tastiera,
l’austriaco Till Fellner e il russo
Arcadi Volodos. Non manca un
“classico” del festival della Cote
d’Azur che riscuote grande successo
di pubblico e critica: il “viaggio a
sorpresa”.
Il pubblico acquista un biglietto
per partecipare ad un viaggio musicale, che si svolgerà nell’arco di
una giornata, senza conoscerne né
la meta né il programma musicale.
Anche nel 2016 il festival sostiene la
musica contemporanea, commissionando un’opera alla compositrice Betsy Jolas in occasione del suo
novantesimo compleanno e proponendo un workshop dedicato alla
presentazione attraverso incontri e
concerti di Iannix, una nuova piattaforma multimediale che elabora
immagini e suoni e che trae ispirazione dalla produzione di Xenakis.
Parallelamente alla programmazione scorre l’azione formativa e
didattica scandita da tavole rotonde,
masterclass e incontri con gli artisti
del cartellone 2016 e concerti – “Caravan musicale” - in città limitrofe al
Principato a preludio del festival.
Fra le novità figurano due iniziative firmate Printemps des Arts:
una radio in funzione 24 ore su 24
durante lo svolgimento della manifestazione monegasca che trasmetterà interviste e dirette dei concerti e l’inaugurazione di un’etichetta discografica con due incisioni
dedicate a Stravinsky e a Debussy.
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