Estimo Ambientale: Valutazioni monetarie
Lezione n. 3
Perché dare un valore monetario ai beni ambientali?
• I beni ambientali sono in genere di natura pubblica
• In genere sono beni senza prezzo non essendo possibile
uno scambio sul mercato
– (solo raramente vengono fatti pagare dei pedaggi… che in
genere sono simbolici)
• Non avere un prezzo non significa NON AVERE un
VALORE in quanto beni economici.
Lezione n. 3
Quale valore?
• Il più importante motivo di apprezzamento economico delle
risorse ambientali è l’USO (valore d’uso)
– Utilità percepita dai consumatori con la sua fruizione. Il valore d’uso di un
parco, di un fiume o di un’opera d’arte si forma durante una visita, la
pesca, con l’esercizio della fotografia ecc.
• Si può attribuire un valore a una risorsa anche a prescindere da
suo utilizzo. I valori di NON uso:
– Valore di opzione (legato al desiderio di assicurarsi la disponibilità del bene
nel futuro)
– Valore di esistenza (legato alla possibilità di preservare il bene da una
possibile distruzione)
– Valore di lascito (possibilità di usufruire di un determinato bene da parte
delle generazioni future)
Lezione n. 3
Il Valore Economico Totale
Valori di USO + Valori di NON USO =
= Valore Economico TOTALE
Lezione n. 3
Il valore economico totale di una foresta
Valori di uso
Valori di non uso
Di mercato
Non di
mercato
Indiretti
Opzione
Esistenza
Lascito
Legname
Paesaggio
Effetti
climatici
Biodiversità
Biodiversità
Biodiversità
Frutti
Ricreazione
all’aperto
Qualità aria
Paesaggio
Paesaggio
Legna
Regimazione
deflussi
Qualità aria
Ricreazione
Selvaggina
Sostanze
biologiche
Regimazione
deflussi
Beni di
mercato
Funghi, castagne,
ecc.
Caccia
Lezione n. 3
Qualità aria,
deflussi, effetti
climatici
Alcuni esempi di valore
• Robert Costanza, ha realizzato un database completo
degli studi sul valore economico dei diversi ambienti
terrestri
Lezione n. 3
Metodi di valutazione monetaria
• Metodi che si rifanno a procedure di tipo convenzionale
– Impiegano coefficienti correttivi da applicare a prezzi di mercato o a costi (p.e. in
campo legale per la stima del valore di piante e giardini ornamentali e per danni al
verde pubblico)
• Metodi che si richiamano all’estimo tradizionale
– Metodo di surrogazione:
• Si valuta l’acqua potabile sulla base del prezzo dell’acqua minerale
• Si valuta l’inquinamento marino moltiplicando il prezzo di accesso ai parchi acquatici
per il numero dei visitatori
• Ecc. ecc.
– Con questi metodi si valutano solo PORZIONI limitate del valore economico totale
dei beni ambientali… cioè quelle dotate di una qualche relazione con i mercati reali
• Metodi che si richiamano al cd estimo ambientale
– Implicano la stima della funzione di domanda del bene oggetto di valutazione e si
differenziano in base alla modalità di elicitazione della stessa
– DIRETTI e INDIRETTI
Lezione n. 3
Metodi diretti ed indiretti
• Metodi Indiretti
– attribuiscono un valore monetario indirettamente, attraverso
l’analisi di variazioni nel consumo di beni di mercato connessi
al bene o la servizio ambientale
• Metodi diretti
– simulano l’esistenza di un mercato per il bene o il servizio
ambientale
Lezione n. 3
Lezione n. 3
Lezione n. 3
Campo di impiego
Lezione n. 3
Il metodo del costo di viaggio
• E’ uno dei principali metodi impiegati per attribuire un
valore al servizio ricreativo dei boschi
• Si basa sul principio che il valore attribuito ad una
determinata foresta deriva da quanto i visitatori sono
disposti a pagare per visitarla.
Lezione n. 3
Come si calcola il valore ricreativo di una foresta con il metodo del costo di viaggio?
• Fase 1: tramite un rilievo con questionari si individuano
le località da cui vengono i visitatori e la distanza del
viaggio
– Esempio: tramite questionari si è rilevato che nella foresta di
“tana del tasso” i visitatori provengono da 5 località:
Lezione n. 3
Zona
Numero
Distanza
1
2
3
4
250
400
4500
1600
50
100
150
200
5
3000
250
Fase 2
• Sulla base dei dati dei questionari e di altre informazioni
disponibili si calcolano:
– Costo del viaggio
– Percentuale di visitatori in ciascuna area sul totale della
popolazione
• Esempio
Lezione n. 3
Zona
Costo
Numero
visitatori
Popolazione
totale
Visite per 1000
abitanti
1
2
2
3
250
400
5000
10000
50
40
3
4
4500
150000
30
4
5
5
6
1600
3000
80000
300000
20
10
Graficamente
7
6
Costo
5
4
3
2
1
0
0
10
20
30
Visite/1000 abitanti
Lezione n. 3
40
50
60
Fase 3
• La curva che è stata calcolata viene impiegata per
indagare come si comportano i visitatori di ciacuna zona
se si aumenta progressivamente il costo del viaggio, p.e.
simulando l’esistenza di un biglietto da pagare.
Lezione n. 3
p.e. consideriamo i visitatori della zona 1
•
7
6
– Il numero di visitatori a costo 3 per la
zona 1 diviene
– N(3) = (40 x 5000)/1000 = 200
5
Costo
Per aumenti del costo di viaggio pari ad 1
euro, il costo totale diviene 3 euro, il tasso
di visite (visite/1000 abitanti) diviene 40.
•
4
3
Per aumenti del costo di viaggio di 2 euro,
il tasso di visite diviene 30, il numero
totale di visite è uguale a:
– N(4) = (30 x 5000)/1000 = 150
• Per un aumento di 3 euro
2
– N(5) = (20 x 5000)/1000 = 100
1
•
Per un aumento di 4 euro
– N(6) = (10 x 5000)/1000 = 50
0
0
10
20
30
40
Visite/1000 abitanti
Lezione n. 3
50
60
•
Per aumenti di 5 euro non si hanno
visitatori
Cominciamo a costruire una tabellina
Aumenti
Zona 1
0
250
1
200
2
150
3
100
4
50
Lezione n. 3
Zona 2
Zona 3
Zona 4
Zona 5
Totale
Consideriamo i visitatori della zona 2
• Per aumenti del costo di viaggio pari ad
1 euro, il costo totale diviene 4 euro, il
tasso di visite (visite/1000 abitanti)
diviene 30.
7
– Il numero di visitatori a costo 3 per la
zona 2 diviene
– N(3) = (30 x 10.000)/1000 = 300
6
Costo
5
• Per aumenti del costo di viaggio di 2
euro, il tasso di visite diviene 20, il
numero totale di visite è uguale a:
4
Zona 2
3
– N(4) = (20 x 10.000)/1000 = 200
• Per un aumento di 3 euro
2
– N(5) = (10 x 10.000)/1000 = 100
1
0
0
10
20
30
40
Visite/1000 abitanti
Lezione n. 3
50
60
• Per un aumento di 4 non si hanno
visitatori
Cominciamo a costruire una tabellina
Aumenti
Zona 1
0
250
1
200
2
150
3
100
4
50
Lezione n. 3
Zona 2
Zona 3
Zona 4
Zona 5
Totale
Consideriamo i visitatori della zona 2
• Per aumenti del costo di viaggio pari ad
1 euro, il costo totale diviene 4 euro, il
tasso di visite (visite/1000 abitanti)
diviene 30.
7
– Il numero di visitatori a costo 3 per la
zona 2 diviene
– N(3) = (30 x 10.000)/1000 = 300
6
Costo
5
• Per aumenti del costo di viaggio di 2
euro, il tasso di visite diviene 20, il
numero totale di visite è uguale a:
4
Zona 2
3
– N(4) = (20 x 10.000)/1000 = 200
• Per un aumento di 3 euro
2
– N(5) = (10 x 10.000)/1000 = 100
1
0
0
10
20
30
40
Visite/1000 abitanti
Lezione n. 3
50
60
• Per un aumento di 4 non si hanno
visitatori
Continuiamo la tabellina
Aumenti
Zona 1
Zona 2
0
250
400
1
200
300
2
150
200
3
100
100
4
50
Lezione n. 3
Zona 3
Zona 4
Zona 5
Totale
Consideriamo i visitatori della zona 3
• Per aumenti del costo di viaggio pari ad 1
euro, il costo totale diviene 5 euro, il tasso
di visite (visite/1000 abitanti) diviene 20.
7
– Il numero di visitatori a costo 3 per la
zona 3 diviene
– N(3) = (20 x 150.000)/1000 = 3000
6
• Per aumenti del costo di viaggio di 2 euro,
il tasso di visite diviene 10, il numero
totale di visite è uguale a:
5
Costo
Zona 3
4
– N(4) = (10 x 150.000)/1000 = 1500
3
• Per un aumento di 3 euro non si
2
hanno visitatori
1
0
0
10
20
30
40
Visite/1000 abitanti
Lezione n. 3
50
60
Continuiamo la tabellina
Aumenti
Zona 1
Zona 2
Zona 3
0
250
400
4500
1
200
300
3000
2
150
200
1500
3
100
100
4
50
Lezione n. 3
Zona 4
Zona 5
Totale
Consideriamo i visitatori della zona 4
• Per aumenti del costo di viaggio
pari ad 1 euro, il costo totale
diviene 6 euro, il tasso di visite
(visite/1000 abitanti) diviene 10.
7
6
– Il numero di visitatori a costo 3
per la zona 4 diviene
– N(3) = (10 x 80.000)/1000 = 800
Zona 4
Costo
5
4
• Per aumenti del costo di viaggio di
2 non si hanno visitatori
3
2
1
0
0
10
20
30
40
Visite/1000 abitanti
Lezione n. 3
50
60
Continuiamo la tabellina
Aumenti
Zona 1
Zona 2
Zona 3
Zona 4
0
250
400
4500
1600
1
200
300
3000
800
2
150
200
1500
3
100
100
4
50
Lezione n. 3
Zona 5
Totale
Consideriamo i visitatori della zona 5
• Per aumenti del costo di viaggio pari ad 1
euro non si hanno visitatori
7
Zona 5
6
Costo
5
4
3
2
1
0
0
10
20
30
40
Visite/1000 abitanti
Lezione n. 3
50
60
Continuiamo la tabellina
Aumenti
Zona 1
Zona 2
Zona 3
Zona 4
Zona 5
0
250
400
4500
1600
3000
1
200
300
3000
800
2
150
200
1500
3
100
100
4
50
50
5
0
0
Lezione n. 3
Totale
9750
4300
1850
200
Graficamente
4.5
4
Prezzo biglietto
3.5
3
2.5
2
1.5
1
0.5
0
0
2000
4000
6000
Numero di visite
Lezione n. 3
8000
10000
12000
Cominciamo a costruire una tabellina
Aumenti
Zona 1
0
250
1
200
2
150
3
100
4
50
Lezione n. 3
Zona 2
Zona 3
Zona 4
Zona 5
Totale
Consideriamo i visitatori della zona 2
• Per aumenti del costo di viaggio pari ad
1 euro, il costo totale diviene 4 euro, il
tasso di visite (visite/1000 abitanti)
diviene 30.
7
– Il numero di visitatori a costo 3 per la
zona 2 diviene
– N(3) = (30 x 10.000)/1000 = 300
6
Costo
5
• Per aumenti del costo di viaggio di 2
euro, il tasso di visite diviene 20, il
numero totale di visite è uguale a:
4
Zona 2
3
– N(4) = (20 x 10.000)/1000 = 200
• Per un aumento di 3 euro
2
– N(5) = (10 x 10.000)/1000 = 100
1
0
0
10
20
30
40
Visite/1000 abitanti
Lezione n. 3
50
60
• Per un aumento di 4 non si hanno
visitatori
Continuiamo la tabellina
Aumenti
Zona 1
Zona 2
0
250
400
1
200
300
2
150
200
3
100
100
4
50
Lezione n. 3
Zona 3
Zona 4
Zona 5
Totale
Consideriamo i visitatori della zona 3
• Per aumenti del costo di viaggio pari ad 1
euro, il costo totale diviene 5 euro, il tasso
di visite (visite/1000 abitanti) diviene 20.
7
– Il numero di visitatori a costo 3 per la
zona 3 diviene
– N(3) = (20 x 150.000)/1000 = 3000
6
• Per aumenti del costo di viaggio di 2 euro,
il tasso di visite diviene 10, il numero
totale di visite è uguale a:
5
Costo
Zona 3
4
– N(4) = (10 x 150.000)/1000 = 1500
3
• Per un aumento di 3 euro non si
2
hanno visitatori
1
0
0
10
20
30
40
Visite/1000 abitanti
Lezione n. 3
50
60
Continuiamo la tabellina
Aumenti
Zona 1
Zona 2
Zona 3
0
250
400
4500
1
200
300
3000
2
150
200
1500
3
100
100
4
50
Lezione n. 3
Zona 4
Zona 5
Totale
Consideriamo i visitatori della zona 4
• Per aumenti del costo di viaggio
pari ad 1 euro, il costo totale
diviene 6 euro, il tasso di visite
(visite/1000 abitanti) diviene 10.
7
6
– Il numero di visitatori a costo 3
per la zona 4 diviene
– N(3) = (10 x 80.000)/1000 = 800
Zona 4
Costo
5
4
• Per aumenti del costo di viaggio di
2 non si hanno visitatori
3
2
1
0
0
10
20
30
40
Visite/1000 abitanti
Lezione n. 3
50
60
Continuiamo la tabellina
Aumenti
Zona 1
Zona 2
Zona 3
Zona 4
0
250
400
4500
1600
1
200
300
3000
800
2
150
200
1500
3
100
100
4
50
Lezione n. 3
Zona 5
Totale
Consideriamo i visitatori della zona 5
• Per aumenti del costo di viaggio pari ad 1
euro non si hanno visitatori
7
Zona 5
6
Costo
5
4
3
2
1
0
0
10
20
30
40
Visite/1000 abitanti
Lezione n. 3
50
60
Continuiamo la tabellina
Aumenti
Zona 1
Zona 2
Zona 3
Zona 4
Zona 5
0
250
400
4500
1600
3000
1
200
300
3000
800
2
150
200
1500
3
100
100
4
50
50
5
0
0
Lezione n. 3
Totale
9750
4300
1850
200
Graficamente
4.5
4
Prezzo biglietto
3.5
3
2.5
2
1.5
1
0.5
0
0
2000
4000
6000
Numero di visite
Lezione n. 3
8000
10000
12000
Il valore del servizio ricreativo
• Il valore del servizio ricreativo è l’intero “surplus del
consumatore”, cioè l’area sottesa dalla curva di
domanda per il servizio ricreativo.
• Può essere calcolata tramite un integrale analitico o per
parti, per esempio tramite la formula dei trapezi.
Lezione n. 3
Calcolo
Aumenti
S
(formula dei trapezi)
0
9750
[(0+1) x (9750-4300)]/2
1
4300
[(2+1) x (4300-1850)]/2
2
1850
[(3+2) x (1850 - 200)]/2
3
200
[(4+3)x(200 - 50)]/2
4
50
[(5+4)x(50 - 0)]/2
5
0
Totale
Lezione n. 3
Totale
11.275
Il valore del servizio ricreativo
• Nel caso in esame, il valore annuale del servizio
ricreativo del bosco è pari a 11.275.
Lezione n. 3
Vantaggi e svantaggi del metodo del costo di viaggio
• Si può solo applicare al valore dei boschi così come
sono, non a interventi di miglioramento forestale da
realizzare
• Non è possibile valutare boschi che si prestano a viaggi
a località multiple (p.e. vicini a località balneari)
• Non è possibile valutare nuove aree forestali
• Esistono alcune “evoluzioni” del metodo del costo di
viaggio che con strumenti statistici sofisticati possono
risolvere questi problemi
Lezione n. 3
Metodi diretti: la valutazione contingente
• Si applicano mediante intervista ad un campione statistico della
popolazione interessata al progetto
• Viene rilevata la disponibilità a pagare realizzare un progetto
di miglioramento ambientale oppure la disponibilità ad
accettare un risarcimento per una diminuzione della qualità
ambientale derivante dalla realizzazione di un progetto
• Gli individui sono chiamati a dichiarare direttamente il valore da
loro attribuito al bene ambientale all’interno dell’ambiente
ipotetico creato con l’intervista
• Agli intervistati va presentata una situazione il più realistica
possibile (le scelte dovrebbero essere dettate da motivazioni che
regolano il comportamento in un mercato reale)
Lezione n. 3
…segue VC
• La VC si applica largamente per i sui notevoli vantaggi:
– Facilita' con cui si giunge a una stima monetaria dei beni
ambientali
– E’ l’unico metodo per quantificare il valore economico di un
bene in tutte le sue accezioni (valore d’uso e non uso –
esistenza, lascito, opzione, quasi opzione)
• La qualità del metodo dipende dalle seguenti tappe:
– Identificazione e descrizione del bene da valutare
– Definizione del mercato ipotetico e degli strumenti di
pagamento
– Modalità impiegate per indurre l’intervistato a esprimere la
propria disponibilità a pagare o ad accettare l’indennizzo
– Predisposizione del questionario per l’intervista
Lezione n. 3
Fasi di applicazione
Lezione n. 3
I quesiti: Impatti Positivi
• Quanto sarebbe disposto a pagare per contribuire alla
realizzazione del progetto X (descrizione dettagliata del
progetto) di miglioramento ambientale?
• Quale risarcimento riterrebbe equo per rinunciare al
progetto X (descrizione dettagliata del progetto) di
miglioramento ambientale?
Lezione n. 3
I quesiti: Impatti negativi
• Quanto sarebbe disposto a pagare per evitare i danni Y
(descrizione degli impatti negativi) derivanti dalla
realizzazione del progetto X ?
• Quale risarcimento riterrebbe equo per i danni Y
(descrizione degli impatti negativi) derivanti dalla
realizzazione del progetto X ?
Lezione n. 3
Forme di esplicitazione della disponibilità a pagare o ad accettare
• Open ended: domanda diretta della cifra
• Bidding-game: si effettua con l’intervistato un asta al
rialzo o al ribasso fino ad individuare la massima
disponibilità a pagare o la minima disponibilità ad
accettare
• Close-ended
• si preparano preventivamente gruppi di questionari precompilati con
cifre fisse crescenti
• si estrae casualmente un questionario e si richiede all’intervistato se è
disposto o no a pagare la cifra segnata sul questionario
Lezione n. 3
Calcolo del valore monetario totale
• Si costruisce la curva di frequenza delle risposte
• Si compensa la curva di frequenza tramite una
regressione
• Nota bene: nel caso del close ended è necessario impiegare un tipo
particolare di regressione chiamata logit
• Si calcola l’integrale della curva compensata
• Si moltiplica il risultato ottenuto per il coefficiente di
riporto all’universo del campione statistico adottato
Lezione n. 3
Esempio
• Viene sottoposto a valutazione il progetto di recupero di
una discarica realizzando una area verde con
attrezzature ricreative e sportive
• I cittadini interessati sono stimati in circa 1.500
• Vengono realizzati 200 questionari:
– A 100 persone viene chiesto: “Quanto sareste disposti a pagare
come contributo volontario per contribuire alla realizzazione
del parco?”
Lezione n. 3
Risultati del campionamento
Cifra (euro)
50
100
150
200
250
300
350
400
450
500
Totale
Lezione n. 3
N. persone
55
50
45
20
10
8
5
3
2
2
200
Graficamente
600
Cifra euro
500
400
300
200
100
0
0
10
20
30
Persone
Lezione n. 3
40
50
60
Compensando (con excel)
600
y = -114.12Ln(x) + 539.74
500
WTP
Log. (WTP)
2
Cifra euro
R = 0.9722
400
300
200
100
0
0
10
20
30
Persone
Lezione n. 3
40
50
60
Tramite la formula dei trapezi è possibile calcolare l’integrale
Cifra (euro)
50
100
150
200
250
300
350
400
450
500
Totale
Lezione n. 3
N. persone Valore
55
2,625
50
2,375
45
1,625
20
750
10
450
8
325
5
200
3
125
2
100
2
200
8,575
Riportando il campionamento all’universo…
•
•
•
•
Numero questionari 200
Numero utenti interessati 1.500
Coefficiente riporto all’universo: 1.500/200 = 7,5
Valore totale progetto
– WTP = 8.700 x 7,5 = 65.250
Lezione n. 3
Vantaggi e svantaggi della VC
• Consente di attribuire una misura di valore a beni e
servizi altrimenti non valutabili compiutamente.
• TUTTAVIA… La bontà del metodo può essere
compromessa da:
–
–
–
–
Lezione n. 3
Struttura dell’intervista
Mezzo di pagamento
Modalità con la quale vengono formulati i quesiti
Livello d’informazione posseduto dall’intervistato sulla
situazione in merito alla quale e’ chiamato a esprimersi
Analisi costi benefici delle opere di sistemazione idraulico forestale del bacino fluviale del
fiume Chiani (Terni)
Interventi previsti:
A. Opere sistematorie intensive
Numero 140 briglie in calcestruzzo, dell’altezza media di metri 4, larghezza metri 2,5, lunghezza
metri 10; costo unitario medio lire 14.000.000
Totale lire 1.960.000.000
Difesa di sponda, con messa in opera di graticciate per una lunghezza di 50 chilometri; costo
unitario 7.500.000 lire/chilometro
Totale lire 350.000.000
Scavo di fossi di raccolta e altre opere sussidiarie; a corpo
Totale lire 275.000.000
B. Opere sistematorie estensive
Rimboschimenti protettivi a mezzo apertura buche, con segmenti di gradoni; costo unitario medio lire
7.500.000/ettaro per 1.000 ettari
Totale lire7.500.000.000
Ricostituzione di boschi degradati, con tramarratura e rinfoltimanto; costo unitario lire
4.500.000/ettaro per 1.000 ettari
Totale lire 4.500.000.000
COSTO TOTALE LIRE 14.610.000.000
Lezione n. 3
Determinazione dei benefici sociali e ambientali del progetto
Metodo: indiretto, mancate costo di ricostruzione
Gli eventi meteorici critici sul bacino idrografico individuato si ripetono con un
tempo medio di ritorno di circa 30 anni.
Sono stati considerati i valori medi (riportati all’attuale potere di acquisto della
lira) delle spese di ripristino dei danni per gli eventi del 1937, 1965 e 1986.
A. Danni all’agricoltura dati rilevati presso gli ispettorati agrari e forestali e
presso le organizzazioni agricole
lire 3.067.000.000
B. Danni alle strutture abitative urbane, artigianali e commerciali
lire 5.260.000.000
C. Danni alle infrastrutture stradali e ferroviarie
lire 10.518.000.000
D. Danni ai servizi elettrici, telefonici, acquedotti e fognatura
lire 3.945.000.000
Totale mancati danni – benefici sociali lire 22.790.000.000
VALORE ATTUALE NETTO AL SAGGIO DEL 2,5% LIRE 2.570.000.000
Lezione n. 3
Università degli Studi di Firenze
Ricerca sulla educazione ambientale
Egregia Signora, Egregio Signore
lo scopo del presente questionario è quello di rilevare l’importanza che i genitori
attribuiscono all’attività formativa del figlio nel campo dell’ecologia e dell’ambiente,
al fine di promuovere il miglioramento dell’offerta pedagogica esistente e di
proporre alle istituzioni nuovi strumenti pedagogici.
Le proposte che vengono riportate costituiscono esempi di progetti PUBBLICI che
si potrebbero realizzare, affiancando i tradizionali strumenti di educazione
(istruzione scolastica, libri, programmi televisivi ecc.).
L’INDAGINE E’ EFFETTUATA PER EVIDENZIARE L’IMPORTANZA CHE LE
FAMIGLIE ITALIANE ATTRIBUISCONO AI SERVIZI DI EDUCAZIONE
AMBIENTALE E PERCIO’
NON E’ UNA PUBBLICITA’
NON E’ UNA PROPOSTA COMMERCIALE
Risponda con attenzione e sincerità in quanto, per motivi di costo, l’indagine è
proposta ad un numero ristretto di persone.
La ringraziamo comunque anticipatamente per la Sua collaborazione,
prof. Iacopo Bernetti
Lezione n. 3
Un ente pubblico, ha intenzione di istituire un progetto finalizzato all’educazione e alla formazione dei
ragazzi della scuola dell’obbligo nel campo dell’ecologia e delle scienze naturali. Questo progetto si
compone di due moduli: uno nel periodo scolastico, nel luogo di residenza ed un altro nel periodo delle
vacanze estive, nella zona del Monte Amiata.
Modulo 1 - Periodo scolastico
Nel periodo scolastico si terrebbero lezioni impartite da personale appositamente qualificato con
l’impiego di strumenti pedagogici avanzati (quali audiovisivi, programmi didattici per computer,
esperienze di laboratorio, ecc.) finalizzati all’acquisizione di un metodo pratico, scientifico e ragionato
di approccio ai problemi naturalistici, stimolando la curiosità ed il desiderio di indagine e di ricerca
del ragazzo.
In particolare i contenuti del corso potrebbero essere:
Ciclo dell’acqua
Geologia
Botanica
Zoologia
Ambiente e rapporti fra esseri viventi
Rapporti fra storia e paesaggio
Sociologia rurale
Le lezioni, ciascuna della durata di circa due ore si terrebbero per due giorni alla settimana in
collaborazione con gli insegnanti, coordinando il programma del corso con l’attività scolastica. Le
lezioni al coperto sarebbero completate con 5 escursioni domenicali in ambienti naturali finalizzate
all’applicazione pratica delle nozioni apprese.
Lezione n. 3
Modulo 2: Periodo extrascolastico
L’attività nel periodo delle vacanze estive dovrebbe avvenire in turni di 15 giorni, da giugno a fine agosto, nella zona del Parco Faunistico
del Monte Amiata.
Questi stages naturalistici prevedono in generale attività all’aria aperta sul territorio del Monte Amiata finalizzati sia alla didattica
naturalistica sia all’educazione fisica in ambienti naturali.
Il programma di massima potrebbe essere il seguente.
 Attività nel Parco Faunistico. Il parco infatti è dotato di una struttura didattica con annesso laboratorio, studiato
appositamente per consentire le esperienze di apprendimento naturalistico. In particolare le attività che vengono proposte
all’interno del parco sono:
avvistamento ed identificazione degli animali,
studio del loro comportamento e delle loro tracce,
raccolta delle orme,
variabilità genetica e biodiversità,
rispetto e la salvaguardia ambientale,
classificazione e raccolta in erbario delle specie vegetali,
analisi e riconoscimento delle roccie.
Attività nei sentieri della zona del monte Amiata. Il Monte Amiata è dotato di una fitta rete di sentieri che permettono di
apprendere conoscenze naturalistiche attraverso l’osservazione, stimolo della curiosità, dell’indagine e della ricerca. In
particolare le attività realizzabili sono:
studio della vegetazione e della fauna,
orientamento,
cartografia.
Il progetto didattico interesserebbe gran parte delle materie studiate a scuola, in particolare le scienze, la geografia, la storia, l’italiano,
l’educazione artistica e l’educazione fisica.
Durante l’arco della giornata i ragazzi sarebbero seguiti da personale altamente qualificato, operando per piccoli gruppi, sviluppando così
l’atttudine al lavoro di equipe.
I ragazzi sarebbero ospitati in un complesso agrituristico in grado di fornire pasti completi, pranzi a sacco ed i necessari spazi comuni.
Lezione n. 3
Premesso che il bilancio dello Stato non consente di finanziare completamente il progetto descritto,
sarebbe disposto a contribuire con una quota di 500.000 lire (quota per persona) per far usufruire suo
figlio del modulo didattico nel periodo scolastico?
•
SI
NO
•
Se ha risposto no perchè
•
ritiene il prezzo troppo elevato

ritiene eccessivo l’impegno di tempo per suo figlia/o
•
non interessa suo figlia/o
•
non ritiene importante il tipo di servizio offerto
•
non si fida del servizio offerto
•
altro ..................................................................................................................................
...............................................................................................................................................
Premesso che il bilancio dello Stato non consente di finanziare completamente il progetto descritto,
sarebbe disposto a contribuire con una quota di 1.500.000 lire (quota per persona) per far usufruire suo
figlio del modulo didattico di 15 giorni nel periodo delle vacanze estive?
SI
•
NO
•
Se ha risposto no perchè
•
ritiene il prezzo troppo elevato
•
interferisce con i programmi delle sue ferie
•
non interessa suo figlia/o
•
non ritiene importante il tipo di servizio offerto
•
non si fida del servizio offerto
•
altro .................................................................................................................................
..............................................................................................................................................
Lezione n. 3
valore monetario attribuito dalle famiglie alla educazione
ambientale:
individuale medio, a famiglia:
266.000 lire progetto scolastico
746.000 lire progetto stage naturalistico
Considerando anche i costi di gestione dell’investimento,
VAN = 1.430.000.000
Lezione n. 3
Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
Monte Falterona e Campigna
Università degli studi di Firenze
Indagine conoscitiva sul turismo
Valutazione dei progetti.
Nel parco potrebbero essere attivate e/o potenziate le seguenti strutture.
Orto botanico e arboreto
Si tratta di un giardino naturalistico che ospita le specie arboree, erbacee e arbustive del parco
con indicazione del nome, dell'ambiente in cui si possono trovare, della rarità e del modo in cui
si possono imparare a riconoscere. All'interno del giardino sono organizzati percorsi che
ricostruiscono i vari ambienti del parco e ne spiegano l'importanza.
Centri didattici
Sono strutture dove vengono tenuti corsi di uno o più giorni, in cui si insegna a conoscere gli
animali, le piante e l’ambiente del parco, attraverso escursioni ed esperienze all’aperto con
accompagnatori appositamente preparati. Questi corsi dovrebbero essere aperti sia alle
scolaresche che al pubblico adulto, senza richiedere necessariamente una particolare
conoscenza di base.
Lezione n. 3
Centri visita e musei naturalistici
Sono situati agli accessi del parco e consentono di conoscere le caratteristiche dell’ambiente,
la storia del parco, la storia e la cultura delle popolazioni che abitano nel territorio. Presso i
centri visita può inoltre essere raccolta la documentazione per la visita al parco.
Sentieri guidati
Sono sentieri, generalmente di facile percorribilità, per i quali esistono piccoli manuali che, in
corrispondenza di zone particolari, appositamente segnalate, spiegano le caratteristiche
dell'ambiente e degli ecosistemi, le particolarità storiche e umane e segnalano particolarità
geologiche o botaniche.
Sentieri tradizionali, aeree pic-nic, punti panoramici
15.a. Qual'è secondo lei la priorità per la loro realizzazione?
 Orto botanico
 Parco faunistico
 Centri didattici
 Musei naturalistici
 Sentieri guidati
 Sentieri tradizionali aree pic-nic punti panoramici.
Lezione n. 3
15.b. Sareste disposti a pagare i seguenti biglietti d'ingresso o quote per la partecipazione ai
diversi servizi?
Servizio
Costo
biglietto/quota
Close-ended
Si
Orto botanico
10.000
Parco faunistico
15.000
Centro didattici
6.000
Museo naturalistico
2.000
No
Motivazione degli eventuali rifiuti
.................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................
Lezione n. 3
15.b. Sareste disposti a pagare i seguenti biglietti d'ingresso o quote per la partecipazione ai
diversi servizi?
Servizio
Costo
biglietto/quota
Close-ended
Si
Orto botanico
2.000
Parco faunistico
6.000
Centro didattici
15.000
Museo naturalistico
No
8.000
Motivazione degli eventuali rifiuti
.................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................
Lezione n. 3
15.c. Premesso che i finanziamenti a disposizione dell'ente parco non consentono di
realizzare le strutture prima descritte, sareste disposti a fornire un contributo volontario una
tantum per la loro realizzazione?
close-ended
Servizio
Contributo
Si
No
Orto botanico
Parco faunistico
Centro didattico
Museo naturalistico
Sentieri guidati
Sentieri, aree di sosta,
punti panoramici
Motivazione degli eventuali rifiuti
.................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
Lezione n. 3
Biglietti ingresso
Distribuzione probabilità ORTO BOTANICO
y=exp(2.129014+(-0.1827996)*x)/(1+exp(2.129014+(-0.1827996)*x))
1.0
Probabilità
0.8
0.6
0.4
0.2
0.0
0
5
10
15
20
25
30
Offerta/1.000
Offerta media = 11.646 lire
Itinerari faunistici = 19.456
Centro didattico = 19.041
Museo Naturalistico = 13.376
Lezione n. 3
35
40
Contributi una tantum
Model: Logistic regression (logit)
y=exp(0.5837165+(-0.0192508)*x)/(1+exp(0.5837165+(-0.0192508)*x))
1.2
1.0
BSINOU
0.8
0.6
0.4
0.2
0.0
-0.2
0
20
40
60
80
100
120
140
160
BOFFU
Offerta media = 30.223
Itinerari faunistici = 51.389
Centro didattico = 90.905
Museo Naturalistico = 81.772
Sentieri Autoguidati = 29.940
Aree di sosta = 13.987
Lezione n. 3
180
200
Risultato ACB parco Foreste
Casentinesi
COSTI TOTALI INVESTIMENTO = 13 miliardi e 800 milioni
VAN piano parco FORESTE CASENTINESI = 234.500.000
Lezione n. 3
Parco Nazionale delle Madonie
Università degli studi di Firenze
Interventi di protezione ambientale
Descrivere brevemente quali sono i principali problemi naturalistici del parco delle madonie
Il piano del parco delle Madonie prevede i seguenti interventi di protezione ambientale.
- Interventi di protezione antincendio, attraverso l’impostazione di una rete di
ricetrasmittenti unica per il parco nazionale , la predisposizione di un servizio di estinzione
degli incendi a mezzo di elicotteri e la costruzione di infrastrutture antincendio.
- Opere di conservazione naturalistica, consistente in azioni di studio e conservazione del
patrimonio genetico delle specie forestali presenti.
- Interventi di sistemazioni idraulico forestali con tecniche naturalistiche, attraverso la
rinaturalizzazione dei corsi d’acqua, il consolidamento dei versanti e il recupero di pendici
dissestate.
- Opere di restauro naturalistico, tramite cure colturali agli ecosistemi forestali e pascolivi.
- Protezione della fauna, attraverso il miglioramento degli habitat delle specie presenti nel
parco nazionale, il controllo del numero e dello stato di salute degli animali e la protezione dal
bracconaggio.
-Interventi di recupero ambientale e paesaggistico delle cave dismesse
-Piano di gestione delle risorse idriche (previsione e prevenzione del rischio di
inquinamento)
-Adozione di tecniche agronomiche a basso impatto ambientale, proprie
dell’agricoltura biologica
Lezione n. 3
Premesso che i finanziamenti a disposizione dell'ente parco non consentono di realizzare
interamente gli interventi descritti, sareste disposti a fornire un contributo volontario una
tantum per la loro realizzazione?
close-ended
Contributo
Si
No
Motivazione degli eventuali rifiuti
.................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................
Lezione n. 3
Indagine conoscitiva sullo sviluppo turistico-ricreativo e paesaggistico nel
territorio comunale di Vicopisano (PI)
Università degli studi di Firenze
Nel suo comune potrebbero essere attivate le seguenti strutture:
a. Riforestazione della zona sommitale del Monte Pisano, con specie forestali che
tengano conto sia della vegetazione originaria (macchia mediterranea) sia di
quella tradizionale nella zona, un tempo utilizzata dalla popolazione pe scopi
alimentari (castagno, noce, ecc.). La realizzazione pratica del programma
prevederebbe non solo l’acquisto e la coltivazione delle piante, ma anche la
realizzazione di interventi antincendio. Qualora mancassero i finanziamenti per
la realizzazione, con quale cifra sarebbe disposto a contribuire annualmente per
la realizzazione di questo progetto?
b. Viale pedonale di mezzacosta che collegherà tutte le selle monatne e sarà
attrezzato e alberato come una passeggiata panoramica, con punti panoramici e
piccole infrastrutture ricreative (fontanelle, punti ristoro, aree pic-nic, ecc.).
Qualora mancassero i finanziamenti per la realizzazione, con quale cifra sarebbe
disposto a contribuire annualmente per la realizzazione di questo progetto?
Lezione n. 3
c. Oasi turistico-naturalistica da realizzare presso le cave di sabbia del piano di Vicopisano,
che hanno dato vita ad un laghetto artificiale. Trattasi di un complesso di impianti e
attrezzature da destinare ad attività del tempo libero legate alla presenza dell’ acqua e ad
attività sportive all’aperto. Gli edifici esistenti potrebbero essere recuperati a fini
commerciali legati alla attività ricreative, alla ristorazione e alla ricezione dei frequentatori,
contribuendo all’occupazione locale. Qualora mancassero i finanziamenti per la
realizzazione, con quale cifra sarebbe disposto a contribuire annualmente per la
realizzazione di questo progetto?
d. Centro di educazione ambientale da realizzare in località “le mandrie di sopra”,
usufruendo di un fabbricato già esistente da recuperare. Il centro dovrebbe contenere
materiale utile alla conoscenza del paesaggio, dei rapporti fra uomo e ambiente, della flora
del territorio, fornendo anche attrezzature didattiche e supporto per escursioni all’aperto.
Qualora mancassero i finanziamenti per la realizzazione, con quale cifra sarebbe disposto a
contribuire annualmente per la realizzazione di questo progetto?
e. Rock Garden da realizzare presso la cava di calcare di Uliveto Terme. Si tratta di un
giardino naturalistico ospitante specie botaniche tipiche dei terreni calcarei con indicazione
del nome e del modo di riconoscerle in natura. Qualora mancassero i finanziamenti per la
realizzazione, con quale cifra sarebbe disposto a contribuire annualmente per la
realizzazione di questo progetto?
Lezione n. 3
Intervento
costo
Valore monetario VAN benefici
medio per
persona per
(offerta  7600) 0,03
anno
3.900.000.000
6.008
1.520.000.000
600.000.000
5.770
1.461.733.333
900.000.000
9.200
2.330.666.666

Riforestazione
Viale pedonale
Oasi turistica
naturalistica
Centro
educazione
Rock garden
Lezione n. 3
801.000.000
7.847
1.990.000.000
399.000.000
8.859
2.244.280.000
Scarica

Lezione 3 - GESAAF - Università degli Studi di Firenze