La carta acquisti
Tra annunci e realtà
Sindacato Pensionati Italiani – dipartimento previdenza e mercato del lavoro degli anziani
1
Che cos’è
• È una carta anonima pre-pagata concessa a cittadini che versano
in particolari condizioni di disagio per l’acquisto di beni e servizi.
• L’importo annuo massimo accreditabile è di 480€, ripartito in sei
bimestri con inizio dal primo di gennaio.
• La carta è finanziata attraverso un fondo costituito presso il
Ministero dell’Economia alimentato da risorse pubbliche e
donazioni di soggetti privati.
• I privati, all’atto della donazione, possono vincolare l’utilizzo dei
contributi a specifici fini.
• L’accredito bimestrale è subordinato alla verifica della
sussistenza delle risorse necessarie. In assenza di queste
l’importo può essere rideterminato fino alla sospensione del
beneficio.
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La campagna del governo
• È annunciata una campagna di informazione
per i prossimi giorni (mesi?) per:
• Raggiungere la più ampia platea di beneficiari
• Stimolare le donazioni da parte di privati
• Limitare lo stigma sociale di coloro che si
trovano in condizioni di bisogno
Prima considerazione
• Non si tratta di un diritto esigibile, sia pure a
determinate condizioni.
• È una misura condizionata dalle risorse
disponibili, accertate prima di ogni ricarica
bimestrale.
• I privati possono destinare le loro risorse a
specifici fini.
• Non è previdenza, non è assistenza. È
beneficenza.
Ne parlano da giugno,
arriverà a Natale?
• Dichiarazione di Tremonti
“ Ieri abbiamo fatto vedere il prototipo al
presidente del consiglio. Partirà da dicembre e
sarà retroattiva di due mesi. Darà accesso alla
tariffa sociale enel. Gli accordi con le categorie e
le catene di distribuzione stanno per essere
conclusi anche per ottenere sconti (5%)”.
• Nelle realtà dove erano stati raggiunti accordi più
favorevoli si rischia di andare indietro.
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Il D.L. 112/2008
• art. 81, c. 32: In considerazione delle straordinarie tensioni cui
sono sottoposti i prezzi dei generi alimentari e il costo delle
bollette energetiche, nonché il costo per la fornitura di gas da
privati, al fine di soccorrere le fasce deboli di popolazione in stato
di particolare bisogno e su domanda di queste, è concessa ai
residenti di cittadinanza italiana che versano in condizione di
maggior disagio economico, individuati ai sensi del comma 33,
una carta acquisti finalizzata all’acquisto di tali beni e servizi, con
onere a carico dello Stato.
• C. 34: Ai fini dell’attuazione dei commi 32 e 33, che in ogni caso
deve essere conseguita entro il 30 settembre 2008, ecc.
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Criteri e vincoli
a) l’età dei cittadini, dei trattamenti pensionistici e di
altre forme di sussidi e trasferimenti già ricevuti
dallo Stato, della situazione economica del nucleo
familiare, dei redditi conseguiti, nonché di
eventuali ulteriori elementi atti a escludere
soggetti non in stato di effettivo bisogno;
b) l’ammontare del beneficio unitario;
c) le modalità e i limiti di utilizzo del Fondo di cui al
comma 29 e di fruizione del beneficio di cui al
comma 32.
d) le risorse disponibili.
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Le risorse
Il Fondo è alimentato:
1. dalle somme riscosse in eccesso dagli agenti della
riscossione.
2. dalle somme conseguenti al recupero dell’aiuto di Stato
dichiarato incompatibile dalla decisione C(2008)869 def.
dell’11 marzo 2008 della Commissione.
3. dalle somme versate dalle cooperative a mutualità
prevalente.
4. con trasferimenti dal bilancio dello Stato (c’era una volta la
robin-tax).
5. con versamenti a titolo spontaneo e solidale effettuati da
chiunque, ivi inclusi in particolare le società e gli enti che
operano nel comparto energetico.
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Le ultime sul finanziamento
(dai giornali)
• Risorse provenienti dai fondi dormienti. Entrata prevista di
2 miliardi, rispetto ai 10 stimati, da destinare anche ai
risparmiatori traditi, agli obbligazionisti e soci Alitalia, ai
precari della pubblica amministrazione, alle medaglie
d’onore per i deportati, alla ricerca scientifica (per ora).
• 480 milioni di euro recuperati dalle Poste, cui erano stati
devoluti per errore nel 2005, non tutti destinati a finanziare
la carta.
• Donazioni dei privati.
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Le risorse secondo Tremonti
1. 170 milioni per il 2008 dal D.L. 112/08
2. 250 milioni di donazioni previste da soggetti privati (200 Eni,
50 Enel)
3. 450 milioni dal D.L. 155/08, in sede di conversione alla
Camera
4. 200 milioni dal disegno di legge 1195, all’esame del Senato
• Si tratta di circa 800 milioni di risorse pubbliche.
• Con poco più di tale cifra nel 2007 è stata erogata la
14esima a circa tre milioni di pensionati
Seconda considerazione
• La carta acquisti non nasce da una carenza di
risorse.
• Si tratta di una scelta politica che prefigura
l’idea di welfare di questo governo.
• È coerente con il libro verde di Sacconi.
Il testo del decreto ministeriale
definizioni
1. Trattamenti: tutti i trattamenti forniti da enti previdenziali,
anche se fiscalmente non imponibili;
2. Soggetto incapiente: soggetto che possiede un reddito
complessivo avente un imposta lorda che, diminuita delle
detrazioni è pari a zero o non supera 10,33 euro.
3. Il reddito di riferimento: è quello percepito nel secondo
periodo di imposta antecedente la domanda o la verifica del
diritto.
4. Bimestre: ciascun bimestre solare, con inizio dal primo di
gennaio.
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Il testo del decreto
Le amministrazioni coinvolte:
1. Amministrazione responsabile: ministero dell’economia.
Emana direttive, gestisce il c/c di tesoreria, effettua o dispone
controlli, comunica ai pensionati l’invio della carta.
2. Soggetto attuatore: inps. Predispone lo schema di domanda,
individua le modalità di accertamento e verifica periodica dei
requisiti, dispone gli accrediti, la misura degli accrediti, la
eventuale sospensione o annullamento della carta.
3. Gestore del servizio: poste italiane. Riceve le domande e le
trasmette all’inps, produce emette e distribuisce la carta, esegue
gli accrediti periodici, disattiva la carta su richiesta inps.
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I beneficiari
Cittadini
italiani
residenti
in
contemporaneamente dei seguenti requisiti:
possesso
1. Età non inferiore a 65 anni;
2. Soggetto incapiente;
3. Non godere di trattamenti, oppure godere di trattamenti,
compresi redditi propri, non superiori a 6000 euro (8000 con
età pari o superiore a 70 anni) *.
4. I redditi propri da considerare sono quelli rilevanti ai fini
dell’ammontare dei trattamenti.
5. Avere un ISEE inferiore a 6000 euro *.
* 6000 e 8000 escludono dal diritto
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I beneficiari
Non essere singolarmente o, se coniugato, insieme al
coniuge:
1.Intestatario di più di una utenza elettrica
2.Intestatario di utenze elettriche non domestiche
3.Intestatario di più di una utenza del gas
4.Proprietario di più di un autoveicolo
5.Proprietario, con quota superiore al 25%, di più di
un immobile ad uso abitativo.
6.Proprietario, con quota superiore al 10%, di
immobili che non sono ad uso abitativo o di
categoria C7
7.Titolare di un patrimonio mobiliare, come rilevato
da ISEE, non superiore a 15.000 euro.
15
I beneficiari
• Gli stessi requisiti si applicano agli
esercenti la patria potestà o ai soggetti
affidatari di minori di età inferiore a tre
anni ( due utenze gas, due automobili,
una utenza elettrica non domestica).
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I beneficiari
• La mancanza di uno solo dei requisiti fa venire meno il
diritto.
• In termine tecnico, secondo la definizione che ne da il decreto,
incapiente è il titolare di reddito assoggettabile ad IRPEF con
imposta pari a zero o non superiore a 10,33 euro.
• I titolari di sole prestazioni assistenziali, stando al testo del
decreto, non sono incapienti e quindi dovrebbero essere esclusi.
Su questo punto l’Inps ammette che è necessario un chiarimento.
• Il requisito di una sola utenza elettrica domestica potrà
rivelarsi una norma capestro (es. casa in campagna).
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I beneficiari
• Secondo quanto si apprende dai giornali il
numero dei possibili beneficiari si aggira su
1.300.000 persone.
• Le lettere saranno inviate a 800.000 persone.
• Il numero esatto dei beneficiari si saprà alla
fine. Probabilmente saranno meno di 800.000.
L’ISEE
•Indica la situazione economica di ciascuno dei
componenti il nucleo familiare secondo una scala di
equivalenza e sulla base del:
1.Reddito del nucleo familiare: tutti i redditi
assoggettabili ad irpef
2.Patrimonio immobiliare: si considera il valore
dell’immobile ai fini ICI al netto di della franchigia di
51.645,69€
3.Patrimonio mobiliare: titoli di stato, conti correnti,
azioni, ecc. con la franchigia di 15.493,57 €.
4.La certificazione ISEE ha un anno di validità.
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La scala di equivalenza
Numero componenti
parametro
1
1
2
1,57
3
2,04
4
2,46
5
2,85
Maggiorazioni:
0,35 per ogni ulteriore componente
0,2 in caso di figli minori
0,5 per ogni componente con handicap permanente
o invalidità superiore al 66%
0,2 per nuclei familiari con minori in cui entrambi i genitori
lavorano
20
L’ISEE e i trattamenti previdenziali
• Di seguito
alcuni esempi
di applicazione
dell’ISEE.
21
ISEE 6.000 €
La teoria:
1. reddito di coppia 12.000 : 1,57 = 7.643
2. reddito di coppia 9.415 * : 1,57 = 5.997
• * comprensivo del valore della casa di abitazione,
superiore alla franchigia, ai fini ici.
• 14.415 euro è il reddito massimo di coppia nel
caso di abitazione in affitto
( 9.415+5.000).
22
Coppia di coniugi di età tra 65 e 70 anni con reddito
pari
all’assegno sociale
10.463€ *
Risultato della simulazione
Valore ISE
10463
Scala Equivalenza
1.57
Valore ISEE
6664.33
Indice di rendimento utilizzato nel
calcolo
4.41
* È il reddito più basso che si ottiene combinando l’età con i vari trattamenti
Ipotizzabili sia di natura previdenziale che assistenziale.
23
L’abitazione in affitto
reddito di coppia: 17.000 € (13000+4000)
abitazione in affitto: 5000 €
patrimonio mobiliare: 0
Risultato della simulazione
Valore ISE
12000
Scala Equivalenza
1.57
Valore ISEE
7643.31
Indice di rendimento utilizzato nel
calcolo
4.41
24
I trattamenti influenti
• Sono considerati tali tutti i trattamenti erogati
da enti previdenziali anche se di natura
assistenziale o risarcitoria, compresa la
pensione di guerra.
tipologia
TM
AS
INVCIV
singola/o
singola/o
singola/o
singola/o
singola/o
singola/o
coppia
TM
coppia
coppia
coppia
tabella
dei
trattamenti
TM + AS
coppia
coppia
coppia
TM
+ INVCIV
coppia
coppia
coppia
AS
coppia
coppia
coppia
AS
+ INVCIV
coppia
coppia
coppia
INVCIV
coppia
coppia
età
limite
pensione
65
70
65
70
65
70
65
65
70
65
70
70
65
65
70
65
70
70
65
65
70
65
70
70
65
65
70
65
70
70
65
65
70
65
70
70
65
65
70
65
70
70
6.000
8.000
6.000
8.000
6.000
8.000
6.000
6.000
8.000
6.000
8.000
8.000
6.000
6.000
8.000
6.000
8.000
8.000
6.000
6.000
8.000
6.000
8.000
8.000
6.000
6.000
8.000
6.000
8.000
8.000
6.000
6.000
8.000
6.000
8.000
8.000
6.000
6.000
8.000
6.000
8.000
8.000
5.766,28
5.766,28
5.147,74
5.147,74
5.147,74
5.147,74
5.766,28
5.766,28
5.766,28
5.766,28
5.766,28
5.766,28
5.766,28
3.454,88
5.766,28
2.749,76
5.766,28
2.749,76
5.766,28
4.192,11
5.766,28
4.192,11
5.766,28
4.192,11
5.147,74
4.979,78
5.147,74
2.749,76
5.147,74
2.749,76
5.147,74
4.192,11
5.147,74
4.192,11
5.147,74
4.192,11
4.192,11
4.192,11
4.192,11
4.192,11
4.192,11
4.192,11
maggior.
1.074,32
1.779,44
167,96
2.397,98
167,96
2.397,98
455,78
1.160,90
1.160,90
1.074,32
167,96
1.779,44
167,96
1.779,44
2.397,98
1.074,32
1.074,32
1.779,44
535,63
167,96
167,96
2.397,98
167,96
2.397,98
2.397,98
167,96
955,63
2.397,98
2.397,98
955,63
2.079,22
3.353,61
3.353,61
-
14° e
bonus
eventuale
indennità
420
420
5.581,08
5.581,08
420
574
420
574
420
574
420
420
420
420
5.581,08
420
5.581,08
420
5.581,08
5.581,08
5.581,08
5.581,08
5.581,08
5.581,08
5.581,08
5.581,08
5.581,08
5.581,08
trattamento
indiv.
7.261
7.966
5.316
7.546
10.897
13.127
6.642
6.340
7.347
6.340
7.347
6.340
7.261
3.623
7.966
2.918
7.966
5.148
7.261
9.773
7.261
9.773
7.966
10.309
5.316
5.148
7.546
2.918
7.546
5.148
5.316
10.729
7.546
9.773
7.546
10.729
11.852
9.773
13.127
9.773
13.127
9.773
diritto per trattamento
senza ind.
con ind.
NO
SI
SI
SI
SI
SI
NO
NO
SI
NO
SI
SI
NO
SI
SI
SI
SI
SI
NO
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
NO
SI
SI
SI
SI
SI
NO
SI
SI
SI
NO
NO
NO
NO
SI
NO
SI
SI
NO
SI
SI
SI
SI
SI
NO
NO
SI
NO
SI
NO
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
NO
SI
NO
SI
NO
NO
NO
NO
NO
NO
NO
Redditi
esclusi
26
La procedura: la domanda
La domanda predisposta dall’inps deve essere presentata
all’ufficio postale con la documentazione allegata, che:
 ne verifica la conformità (?)
 la trasmette all’inps in via telematica
 consegna al richiedente una carta acquisti priva di
copertura
Le domande sono disponibili presso gli uffici postali
27
La procedura: la domanda
• In caso di impedimento, dietro delega, la carta
può essere intestata ad una terza persona, che
ne diventa titolare.
• Nulla si dice se l’impedimento interviene
successivamente al rilascio della carta.
La procedura: l’accredito
L’inps, ricevute le domande:
1. verifica la compatibilità delle informazioni con i requisiti
richiesti per il diritto
2. comunica alle poste la disponibilità da accreditare.
L’accreditamento è effettuato nel bimestre successivo alla
data della domanda
•
in prima applicazione, per le domande pervenute entro
il 31 dicembre, l’ accreditamento, dopo la verifica,
comprende i mesi da ottobre a dicembre.
•
l’accreditamento del primo bimestre 2009, previa
verifica della disponibilità delle risorse nel conto istituito
presso il ministero dell’economia, può essere posposto al
mese di febbraio 2009.
29
La procedura: l’accredito
• Non è stata prevista alcuna tempestiva
informazione al titolare della carta circa l’esito
del controllo effettuato dall’Inps.
• Per sapere se l’operazione è andata a buon
fine occorre provare e riprovare nei giorni
successivi al rilascio della carta da parte
dell’ufficio postale
La procedura: il beneficio
• L’importo massimo, su base annua, è di 480€,
ripartito in sei rate bimestrali.
• L’importo annuo può essere modificato per tenere
conto delle risorse disponibili o dei vincoli posti
dai privati per la destinazione dei propri contributi
a specifici fini.
• La disponibilità concessa in un bimestre e non
spesa, può essere utilizzata al massimo nei due
bimestri successivi.
31
La procedura: il beneficio
Nel caso di risorse disponibili, per l’estensione del
beneficio, con D. M., potranno essere rimodulati,
in alternativa:
1. le soglie di reddito
2. il beneficio unitario annuo
3. le tipologie dei soggetti beneficiari
Le nuove misure si applicano agli accrediti
successivi alla pubblicazione del decreto.
32
La procedura: la rimodulazione
• In caso di insufficienza delle risorse
disponibili, i limiti di reddito e gli altri
requisiti per l’accesso al beneficio saranno
rimodulati fino al ristabilimento della
compatibilità finanziaria.
33
La procedura: le modalità di
fruizione
• La carta è utilizzabile esclusivamente negli
esercizi commerciali convenzionati con il circuito
mastercard
che
possiedono
i
codici
merceologici previsti.
• Nelle zone in cui non è diffuso il pagamento
elettronico, a domanda, la carta può essere
sostituita da buoni acquisto.
34
I codici merceologici
Lo smarrimento
•
1.
2.
3.
4.
In caso di smarrimento della carta:
Telefonare al numero verde per il blocco
Denunciare l’accaduto all’autorità giudiziaria o di
pubblica sicurezza
Entro
due
giorni
lavorativi
confermare
personalmente, per raccomandata o telefax, il blocco
ad un ufficio postale, fornendo copia della denuncia.
Presso un ufficio postale abilitato è possibile
richiedere una nuova carta.
L’annullamento
• Qualora, a seguito dei controlli, si dovesse
verificare la mancanza dei requisiti la carta è
annullata.
• L’Inps, al momento, esclude eventuali recuperi
sulla pensione.
Le spese di gestione
• Alle spese si provvede nel limite dell’1,5 %
delle risorse affluite nel fondo
• Si tratta di 6 milioni di euro su un fondo
stimato in 400 milioni.
• 12.500 beneficiari in meno.
38
Il costo di MasterCard
• Secondo Italia Oggi del 28/11 gli esercizi
commerciali
dovranno
pagare
una
commissione del 1,2% sul volume degli
acquisti.
• A pieno regime la commissione si dovrebbe
aggirare su 7,5 milioni di euro
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