CONCORSO PUBBLICO – SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE E MOBILITÀ VOLONTARIA Prof. G. D’Alessio – Avv. Bolognino 1 • ARGOMENTI OGGETTO D’ANALISI: • Rapporto tra concorso pubblico e scorrimento delle graduatorie • Scorrimento delle graduatorie e mobilità volontaria • Obblighi in capo all’amministrazione • Prevenzione del conflitto di interessi rispetto al vincitore di concorso, in caso di avviso di mobilità Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 2 Rapporto tra concorso e scorrimento delle graduatorie -Ampia Orientamento giurisprudenzi ale sino al 2011 “prevalente” discrezionalità della PA nell’indizione di nuove procedure concorsuali anche in presenza di graduatorie valide ed efficaci. - Senza bisogno di alcuna specifica motivazione - la nomina degli idonei in graduatoria costituiva una mera facoltà in capo all’amministrazione Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 3 Ad. Pl. Consiglio di Stato n. 14 del 2011 affronta il rapporto tra concorso e scorrimento delle graduatorie La pronuncia ha una importanza fondamentale in quanto “sovverte l’orientamento giurisprudenziale sino a questo momento dominante” Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 4 Analisi letterale, logica e sistematica dell’evoluzione normativa Art. 8, d.P.R. n. 3 del 1957: conferiva all’amministrazione una mera facoltà di conferire i posti agli idonei non vincitori del concorso in graduatoria e solo per il caso in cui ci fossero stati (ulteriori) posti disponibili per i casi di rinuncia, decadenza o dimissioni dei vincitori, nel biennio successivo alla data di approvazione della graduatoria Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 5 progressive estensioni dell’efficacia delle graduatorie • art. 15, comma 7, d.p.r. 9 maggio 1994, n. 487: - efficacia di 18 mesi delle graduatorie dalla data di pubblicazione delle stesse per la copertura dei posti che dovessero, per il concorso bandito, rendersi disponibili Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 6 progressive estensioni dell’efficacia delle graduatorie • art. 91, comma 4, d.lgs. n. 267 del 2000, che stabilisce una validità di tre anni dalla data di pubblicazione delle graduatorie dei concorsi banditi dagli enti locali Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 7 progressive estensioni dell’efficacia delle graduatorie Art. 3, comma 87, della legge del 24 dicembre 2007, n. 244, che aggiunge all’art. 35, d.lgs. n. 165/01 il comma 5-ter Stabilisce che “le graduatorie dei concorsi per il reclutamento del personale presso le amministrazioni pubbliche rimangono vigenti per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione. Sono fatti salvi i periodi di vigenza inferiori previsti da leggi regionali” Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 8 • Tale modifica normativa ha innestato nel sistema importanti elementi di novità: • a) l’affermazione a “regime” dell’istituto della validità delle graduatorie sino a tre anni dalla pubblicazione delle stesse con fonte di rango legislativo; • b) l’applicabilità a tutte le amministrazioni della disciplina senza limitazioni di carattere”soggettivo o oggettivo”; • c) l’operatività della disciplina riferibile alle graduatorie valide ed efficaci al momento dell’entrata in vigore della legge n. 244 del 2007 Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 9 IMPORTANTE • “non sussiste un obbligo incondizionato dell’amministrazione di coprire la vacanza del posto”; • l’amministrazione conserva la piena discrezionalità in merito al “se” coprire i posti vacanti, perché si è in presenza di scelte organizzative che devono tener conto di decisioni politiche, capienza di bilancio Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 10 IMPORTANTE Qualora l’amministrazione decidesse di coprire dei posti vacanti, è soggetta a vincoli stringenti in relazione al “quomodo” che incidono, limitandola, sulla discrezionalità amministrativa Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 11 in presenza di graduatorie concorsuali valide ed efficaci l’amministrazione laddove stabilisca di provvedere ai posti vacanti, “deve motivare la determinazione riguardante le modalità di reclutamento del personale, anche qualora scelga l’indizione di nuovo concorso, in luogo dello scorrimento delle graduatorie vigenti”. Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 12 • L’onere di motivazione deve tenere in debito conto che “l'ordinamento attuale afferma un favor per l'utilizzazione delle graduatorie degli idonei” • finalità di contenimento della spesa pubblica che il concorso pubblico comporta, • recede solo in presenza di speciali discipline di settore o di particolari circostanze di fatto o di ragioni di interesse pubblico prevalenti. Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 13 Rapporto tra copertura dei posti disponibili con mobilità volontaria o con scorrimento di graduatoria • può considerarsi la «gemmazione» del problema dell’alternativa tra nuovo concorso e scorrimento delle graduatorie concorsuali Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 14 Cons. St., V, 15.10.2009, n. 6332 • Aveva affermato che l’art. 30,d.lgs. N. 165/01 (formulaz. orig.) si limitava a prevedere la procedura di mobilità volontaria senza stabilire alcuna priorità rispetto ad altre forme alternative di copertura di posti disponibili in organico (ad es., utilizzazione di graduatorie valide), per cui anche la scelta della mobilità volontaria (rispetto allo scorrimento della graduatoria) era rimessa ad una valutazione discrezionale dell’amministrazione. Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 15 • Le modifiche normative mettono in evidenza la pluralità degli strumenti che l’amministrazione, in qualità di datore di lavoro, può utilizzare per la copertura dei posti disponibili individuati nella programmazione del fabbisogno di personale dall’altra, valorizzano la preferenza espressa dal legislatore per la mobilità rispetto all’assunzione di nuovo personale anche attraverso lo scorrimento della graduatoria Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 16 Art. 30, comma 1, d.lgs. n. 165/01 • “….. Le amministrazioni devono in ogni caso rendere pubbliche le disponibilità dei posti in organico da ricoprire attraverso passaggio diretto di personale da altre amministrazioni, fissando preventivamente i criteri di scelta…….” • (modificato dal d.lgs. n. 150/09) 17 Art. 30 del d. lgs. n. 165/2001: • Le amministrazioni, prima di procedere all'espletamento di procedure concorsuali, finalizzate alla copertura di posti vacanti in organico, devono attivare le procedure di mobilità (comma 2 bis) Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 18 Art. 6, comma 4, d.lgs. n. 165/2001 • Le variazioni delle dotazioni organiche già determinate sono approvate dall'organo di vertice delle amministrazioni in coerenza con la programmazione triennale del fabbisogno di personale di cui all'art. 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni ed integrazioni, e con gli strumenti di programmazione economico-finanziaria pluriennale. Per le amministrazioni dello Stato, la programmazione triennale del fabbisogno di personale è deliberata dal Consiglio dei ministri e le variazioni delle dotazioni organiche sono determinate ai sensi dell’art. 17, comma 4-bis, della legge 23 agosto 1988, n. 400”; 19 Art. 39, comma 1, legge n. 449/97 • Al fine di assicurare le esigenze di funzionalità e di ottimizzare le risorse per il migliore funzionamento dei servizi compatibilmente con le disponibilità finanziarie e di bilancio, gli organi di vertice delle amministrazioni pubbliche sono tenuti alla programmazione triennale del fabbisogno di personale, comprensivo delle unità di cui alla legge 2 aprile 1968, n. 482” . 20 Art. 39, comma 3, della legge 27.12.1997, n. 449 • le assunzioni restano comunque subordinate all'indisponibilità di personale da trasferire secondo le vigenti procedure di mobilità Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 21 Art. 1, comma 47, della legge n. 311/2004 • in vigenza di disposizioni che stabiliscono un regime di limitazione delle assunzioni di personale a tempo indeterminato, sono consentiti trasferimenti per mobilità, anche intercompartimentale, tra amministrazioni sottoposte al regime di limitazione, nel rispetto delle disposizioni sulle dotazioni organiche e, per gli enti locali, purché abbiano rispettato il patto di stabilità interno per l'anno precedente”. Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 22 Art. 91, comma 2, d.lgs. n. 267/00 • Gli enti locali, ai quali non si applicano discipline autorizzatorie delle assunzioni, programmano le proprie politiche di assunzioni adeguandosi ai principi di riduzione complessiva della spesa di personale, in particolare per nuove assunzioni, di cui ai commi 2-bis, 3, 3-bis e 3-ter dell'articolo 39 del decreto legislativo 27 dicembre 1997, n. 449, per quanto applicabili 23 Principio di economicità dell’azione amministrativa Favor per la mobilità rispetto alle nuove assunzioni perché si opta per la redistribuzione delle risorse umane tra le pubbliche amministrazioni, rispetto all’aumento del personale mediante nuove assunzioni. tale procedura «comporta la possibilità di acquisire personale già formato» e permette di «ottenere una più razionale distribuzione delle risorse tra le amministrazioni pubbliche nonché economie di spesa di personale complessivamente intesa, dal momento che consente una stabilità dei livelli occupazionali nel settore pubblico» Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 24 1 2 3 • combinato disposto normativo esprime un favor per la mobilità • Si riverbera anche sul rapporto tra ricerca di personale mediante mobilità volontaria e scorrimento delle graduatoria • Perché si tratta di scegliere tra la redistribuzione delle risorse umane tra le pubbliche amministrazioni rispetto all’aumento del personale mediante nuove assunzioni. Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 25 Importante: La giurisprudenza analizzata permette di stabilire che si è instaurato uno stretto rapporto tra le possibili modalità di copertura dei posti disponibili e l’obbligo di motivazione delle scelte delle amministrazioni, e quest’ultimo dovrà essere tanto più penetrante quanto più ci si avvicina, nella scelta, all’immissione di nuovo personale dall’esterno (dunque con concorso pubblico). Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 26 • Nel rispetto dell’autonomia organizzativa dell’ente locale, l’amministrazione procederà : • Avviso di mobilità • Scorrimento delle graduatorie (se relative alla posizione che si deve coprire) • Concorso pubblico Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 27 Quesito: Obbligo del previo esperimento della mobilità volontaria “prima di procedere all’espletamento di procedure concorsuali quando deve essere pubblicato l’avviso di mobilità? Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 28 ITER CHE L’AMMINISTRAZIONE DEVE SEGUIRE: 1. Avviso di mobilità; 2. Ove l’amministrazione non copra i posti attraverso la mobilità: a). perché nessuno presenta domanda; b). perché nessuno risponde ai criteri ed alle esigenze dell’amministrazione ricevente; Bando di concorso Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino IMPORTANTE No avviso di mobilità dopo il concorso e prima dell’assunzione. Si creerebbe un conflitto tra il vincitore del concorso già espletato e coloro che presentano domanda di mobilità, con un aumento del contenzioso. Prof. D’Alessio – Avv. Bolognino 30