Verbale della riunione del 24/6/99 Oggetto: Definizione area di salvaguardia per l'acquifero del Luco La riunione si svolge presso l'Ufficio Tecnico del Comune di Siena, sono presenti: Ing. Fontani per il Comune di Siena, Fabio Valacchi Sindaco del Comune di Sovicille, Dott. Caselli per l'Amministrazione Provinciale di Siena, Prof. Barazzuoli e Prof. Salleolini per l'Università di Siena Dipartimento Scienza della Terra, Susanna Cenni Presidente dell'AATO 6, Ing. Quaranta Paolo Augusto Direttore AATO 6. La seduta si apre alle ore 15,30 con l'Ing. Quaranta che riassume brevemente quanto è emerso nella riunione tenutasi in data 15/6/99 presso la Regione Toscana, nella quale, a fronte delle preoccupazioni dimostrate dal Comune di Siena per la crescente presenza di atrazina nell'acqua dei pozzi comunali, l'assessore Del Lungo ha suggerito il seguente iter per poter intervenire direttamente e rapidamente andando a definire una zona di salvaguardia come previsto dal D.L. 11/5/99 N.152 Titolo .IIIm Capo I art.21: • L'Autorità d'Ambito in virtù dei poteri conferitigli dal D.L. 152 suggerisce alla Regione Toscana l'area di salvaguardia di modo che la stessa R.T. con propria legge vada ad applicare a tale area le normative previste dal D.L. per le zone di rispetto e di protezione. • Per la definizione dell'area di salvaguardia si utilizzi quanto previsto nel piano regolatore del Comune di Sovicille già approvato dalla Regione Toscana. Alla luce di tali indicazioni l'Autorità di Ambito ha deciso, per verificare le effettive esigenze e volontà dei soggetti interessati in merito alle indicazioni contenute nel P.R.G. del Comune di Sovicille, di convocare la presente seduta con tutti gli enti interessati. Una volta presa visione della perimetrazione dell'area di salvaguardia suggerita dal p.r.g. del Comune di Sovicille i due docenti dell'Università di Siena Dott. Barazzuoli e Salleolini dichiarano che tale area non è sufficiente a salvaguardare l'acquifero del Luco ma che questa va allargata in conformità a quanto anche indicato dal p.t.c. della Provincia di Siena per quanto riguarda le zone di vulnerabilità individuate in tale settore. Il Dott. Caselli dell'A.P. di Siena si dichiara d'accordo con i tecnici indicando che sia la piana di Rosia, sia il territorio del Comune di Sovicille, che gran parte del Comune di Monteriggioni interessa l'acquifero del Luco e pertanto debbano essere posti sotto tutela in conformità a quanto presente nel P.T.C, di Siena. Il Sindaco di Sovicille si dichiara d'accordo che nella porzione interessata dal suo territorio si pongano i vincoli previsti dal D.L. 152 per le zone di rispetto indicando che sono stati già conferiti incarichi a professionisti per lo studio del territorio aperto a corredo ed integrazione del prg. L'Ing. Fontani del Comune di Siena è anch'egli d'accordo su un allargamento della zona di salvaguardia rispetto a quanto contenuto nel PRG di Sovicille e raccomanda di agire in tempi ristretti vista la strategicità dell'acquifero del Luco sia per il Comune di Siena che per tutto i comuni limitrofi. Il Presidente Susanna Cenni, sulla base delle indicazioni sopra esposte, richiede che i tecnici dell'Università di Siena, in collaborazione con il Dott. Caselli, redigano una carta che perimetri la zona di salvaguardia e quindi di rispetto in modo che il C.d.A. dell'A.A.T.O possa deliberare in merito e presentare tale proposta alla Regione Toscana. Vista l'importanza che tale acquifero ha per tutto il territorio dell'ATO 6, evidenziata dalla programmazione inserita nel Piano d'Ambito, richiede la massima urgenza per la redazione di tale carta. Il Dott Salleolini ed il Dott. Caselli si accordano al fine di poter consegnare tale carta ed una relazione di sintesi all'AATO entro e non oltre il 10 Luglio prossimo. Tutti gli intervenuti si dichiarano d'accordo su tale linea di condotta, la seduta si scioglie alle ore 17,00.