Domenica
15 Novembre 2015
SPECIALE
60° Ospedale Santa Maria della Pietà
Boom di visite e ricoveri: 60mila presenze
I
Obiettivo:
un ambulatorio
nel Benin
In occasione dei
festeggiamenti per i
60 anni di attività,
l’ospedale "Santa
Maria della Pietà" di
Casoria ha lanciato
l’iniziativa solidale
"Un ponte con
l’Africa", per costruire
un ambulatorio
sanitario nella viceprovincia camilliana
del Benin-Togo.
l presidio ospedaliero "Santa Maria della Pietà" di Casoria ha 115
posti letto, di cui 29 a disposizione per day-hospital e day-surgery. I
posti letto sono suddivisi tra le varie
specialità: Medicina generale, Pneumologia, Cardioangiologia, Gastroenterologia, Oncologia, Chirurgia generale e mininvasiva, Oculistica, Urologia, Otorinolaringoiatria. Il
numero di ricoveri negli ultimi anni
è in crescita: si è passati dagli 8.743
effettuati nel 2013 (di cui 3.807 ordinari e 4.936 diurni, fra day-hospital e day-surgey), ai 9.207 del 2014
(di cui 3.721 ordinari e 5.486 diurni). Per l’anno corrente il trend si
conferma in aumento, visto che i
dati del primo semestre 2015 hanno
fatto registrare un totale di 4.803 ricoveri, divisi fra 2008 ordinari e
2.795 diurni. Nel reparto di Chirurgia generale vengono effettuati ogni
anno oltre 300 interventi di chirurgia bariatrica, 80 interventi per patologie maggiori sull’intestino, 300 interventi su colecisti e vie biliari. Il reparto di Oculistica registra oltre
1.000 interventi di cataratta e 300
interventi sulla retina; il reparto di
Urologia oltre 1.000 interventi annui; quello di Otorinolaringoiatria
oltre 600 interventi annui. Tra i ricoveri, sono da segnalare i 1.500 annui
del reparto di Medicina generale, i
1.400 annui del reparto di Gastroenterologia, gli oltre 900 di Pneumologia, 600 di Cardiologia e 550 di Oncologia. Nel presidio ospedaliero esistono ambulatori convenzionati
di: Cardiologia, dove si effettuano
vari accertamenti specialistici con ol-
tre 7.500 ingressi annui; Oculistica,
Pneumologia e Otorinolaringoiatria,
che registrano oltre 5.000 accessi
ciascuno; Chirurgia, Endocrinologia,
Oncologia e Urologia, in ognuno
dei quali si effettuano oltre 3.000 visite annuali. E ancora, il reparto di
Gastroenterologia, con più di 2.000
prestazioni ogni anno. Molto frequentati anche gli ambulatori di Radiologia (dove si effettuano oltre
8.000 radiografie, 6.000 ecografie e
3.500 tac) e Patologia clinica, che
conta ogni anno circa 9.000 prelievi
esterni. Oltre agli ambulatori convenzionati, ci sono quelli privati di
Dermatologia, Ginecologia, Ortopedia, Reumatologia, Neurologia, Psicologia, Allergologia, Andrologia,
Dietologia, Nefrologia e Colonproctologia. L’ospedale "Santa Maria del-
la Pietà" ospita un punto di primo
soccorso che registra circa 200 accessi ogni mese. Dispone inoltre di una
accogliente cappella e di una sala
conferenze dove si svolgono corsi di
specializzazione e aggiornamento
professionale per gli operatori sanitari e incontri di vario genere, anche
sui temi dell’etica e dell’umanizzazione in medicina. I dipendenti della struttura ospedaliera sono quasi
200, fra medici, amministrativi, infermieri e operatori socio-sanitari.
Da segnalare, infine, la presenza dal
1998 dell’AVO (Associazione volontari ospedalieri), composta da circa
50 persone che dedicano parte del
loro tempo al servizio dei malati,
per offrire supporto umano e psicologico durante la degenza in ospedale. (G.Nic.)
Un’immagine di san Camillo de Lellis
Pagina a cura dell’ospedale «Santa Maria della pietà»
di Casoria (Religiosi Camilliani)
Ufficio stampa del 60° anniversario di fondazione
Via San Rocco, 9 - 80026, Casoria (Napoli)
tel: 081.5408111 - e-mail: [email protected]
sito web: www.ospedalecamilliani.it
Dal 1955
al servizio
dei malati
Compie sessant’anni l’ospedale
“Santa Maria della Pietà” di Casoria
gestito dai religiosi camilliani
Il personale dell’ospedale «Santa Maria della Pietà» all’ingresso della struttura
Storia e fede al centro
dei festeggiamenti
ricco il programma delle celebrazioni civili e religiose
per festeggiare il sessantesimo anniversario di fonÈ
dazione del presidio ospedaliero "Santa Maria della Pietà"
di Casoria. Già ieri, per ricordare i coniugi Ferrara, che
con la loro donazione avviarono l’attività dell’istituto di
cura, si è tenuto un momento di preghiera nel cimitero
di Casoria. Sempre ieri mattina, nella struttura ospedaliera si è registrata la visita istituzionale del presidente
della Regione Campania Vincenzo De Luca, a cui è seguita, nel pomeriggio, quella del presidente della Commissione Sanità regionale Lello Topo, e del commissario
prefettizio del Comune di Casoria Silvana Riccio. Questi
ultimi hanno partecipato alla solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vicario generale della diocesi di
Napoli, monsignor Luciano Lemmo; al termine della Santa messa, è stata benedetta una targa commemorativa
che sarà posta sulla facciata dell’ospedale, mentre una
fiaccolata ha ricordato il sessantesimo anniversario. Altri momenti di preghiera e riflessione si terranno fino a
lunedì 16 novembre, animati dai Religiosi Camilliani e
dalle suore Figlie di San Camillo. In particolare, sono previste due solenni celebrazioni eucaristiche oggi e domani pomeriggio, alle ore 18.30, presiedute rispettivamente dal Superiore provinciale dei Camilliani padre Rosario Mauriello e da don Leonardo Zoccolella, direttore
dell’ufficio diocesano per la Pastorale della Salute di Napoli. Domani, festa della Madonna della Salute, alle ore
12.30 saranno inaugurati e benedetti i nuovi locali amministrativi dell’ospedale, mentre alle ore 16.00 si terrà
la prima lezione del corso per volontari AVO. Infine, a conclusione della Santa Messa delle ore 18.30, sarà amministrato il sacramento dell’Unzione degli infermi agli ammalati presenti.
Celebrazioni
ed eventi
per il presidio
sanitario
Il direttore
generale
fratel Carlo
Mangione:
«Sempre
più uniti
per alleviare
le sofferenze»
DI
GRAZIELLA NICOLOSI
D
a 60 anni è un avamposto sanitario
fondamentale per un territorio ad
alta densità abitativa come quello
dell’area nord di Napoli. Parliamo
dell’ospedale "Santa Maria della Pietà" di
Casoria, gestito dai religiosi Camilliani, di
cui in questi giorni si celebra l’anniversario
di fondazione. La struttura venne infatti
inaugurata il 14 novembre 1955, grazie a
una donazione effettuata dal medico
Vincenzo Ferrara. Questi elargì i suoi averi
alla Congregazione religiosa affinché
realizzasse un presidio ospedaliero
secondo lo spirito caritatevole di san
Camillo de Lellis, patrono degli operatori
sanitari, dei malati e dei luoghi di cura.
Nacque così un centro sanitario che ben
presto la gente del luogo (circa 500.000
persone nell’intero comprensorio) iniziò a
chiamare "ospedale", anche se questo
riconoscimento effettivo da parte degli
organi preposti arrivò molto più tardi.
Convenzionato con tutti gli istituti
mutualistici allora esistenti, il "Santa
Maria della Pietà" di Casoria potè contare
sin dall’inizio sull’opera di medici di
chiara fama, che offrirono il loro
contributo in termini di esperienza e
professionalità. In occasione del
trentennale di fondazione, i religiosi
Camilliani decisero di investire notevoli
risorse nella struttura: tutto l’immobile
subì un radicale ammodernamento, i posti
letto passarono da 80 a 120 e vennero
realizzate due nuove sale operatorie.
Un’altra data importante è il 5 luglio del
2000, quando, alla presenza di autorità
civili, religiose e sanitarie, vennero
Le beatitudini "secondo" san Camillo
eati voi, che andate in quella santa vigna dell’ospedale.
Beati voi, che avete così buona occasione di servire Dio
«
B
al letto dei malati.
Beati quelli che consumeranno la propria vita in questo santo
servizio con le mani dentro la pasta della carità.
Beati e felici quelli che gusteranno di questo santo liquore
celeste, le opere di carità negli ospedali.
Beati voi, fratelli, e ringraziate Dio che vi è toccata la pietanza
grossa della carità agli infermi, per il che siate sicuri di
guadagnare il Cielo.
Beati voi se potrete essere accompagnati al tribunale di Dio da
una lacrima, da un sospiro, da una benedizione di questi
poverelli infermi.
Perciò più cuore in quelle mani, fratelli! I malati sono pupilla
e cuore di Dio».
«Così è nato un fecondo centro di carità»
Nella cronaca che segue, tratta dall’archivio provinciale dell’Ordine, così
è raccontato il giorno dell’inaugurazione dell’ospedale "Santa Maria della Pietà" a Casoria.
Confratelli in Provincia e tutti
coloro che anche fuori si sono
ripetutamente interessati della
munifica offerta del dottor
Vincenzo Ferrara, saranno lieti di
apprendere che il 14 novembre
1955 è stato inaugurato l’ospedale
"Santa Maria della Pietà". Una
cerimonia privata, che nel pensiero
del donatore sarà seguita a suo
tempo da un’inaugurazione
ufficiale e solenne. È intervenuto il
padre Provinciale, che ha dato la
benedizione rituale ai locali,
presenti i coniugi Ferrara, tutta la
I
comunità, le La cronaca di quel lontano 14 augurio di
suore Figlie di
proficua attività
San Camillo novembre, giornata inaugurale e continuo
che dall’agosto del centro ospedaliero:
sviluppo
hanno preso
dell’opera. Se
«Un
premio
per
i
duri
sacrifici
servizio nei
l’inaugurazione
reparti
e un ancora maggiore impegno dell’ospedale
femminili, in
considerarsi
nel servizio verso il prossimo» può
cucina e
un premio per i
guardaroba, il
duri sacrifici –
prof. Cortese, primario del reparto
caratteristica delle opere di Dio –
chirurgico, altri primari e sanitari
incontrati dai Nostri, è
di Napoli e del luogo. Dopo la
contemporaneamente un maggior
visita ai tre piani del nuovo
impegno per le nuove esigenze
ospedale, il sindaco di Casoria ha
inerenti all’incipiente
voluto esprimere il suo
funzionamento. In piena
compiacimento per la
efficienza le due modernissime
realizzazione di un complesso così
sale operatorie, i reparti di
importante per la città,
Maternità, Chirurgia e Medicina,
assicurando tutto l’appoggio del
con un arredamento di circa 50 (su
Municipio e aggiungendo il suo
100) posti letto, mentre si sta
completando la costruzione del
Poliambulatorio, il cui terzo piano
sarà adibito alla abitazione dei
Nostri, della chiesetta e della
sopraelevazione di tutta l’ala destra
sino al frontale. Direttore sanitario
è lo stesso dottor Vincenzo Ferrara.
Il Superiore, padre Florindo
Rubini, è coadiuvato dall’economo
padre Luigi Patriciello, mentre il
servizio dei reparti maschili è
diretto dai Fratelli Rosolino Arisi e
Luigi Cavalleri della Provincia
Lombardo-Veneta, e quello di
Radiologia, di analisi, ecc., dai
Fratelli Guido Diana, Raffaele De
Simone e Sebastiano Bonaccorso.
La Madonna, alla cui pietà è
dedicato l’ospedale, benedica i
nostri sforzi e lo renda un fecondo
centro di carità camilliana!
inaugurati un poliambulatorio
specialistico altamente attrezzato e una
terza nuovissima sala operatoria dedicata
alla chirurgia di un giorno. Il lieto evento
fece comprendere che i tempi erano ormai
maturi perché la struttura ricevesse il
riconoscimento di ospedale di zona.
Passarono invece altri tre lunghi anni, in
cui germogliarono nuove attività di
eccellenza, nell’ambito della chirurgia e
della diagnostica, oltre che della ricerca
medica. Il 4 agosto 2003 è giunto
finalmente l’ambito riconoscimento di
"presidio ospedaliero" da parte della
Regione Campania, realizzando così il
sogno del dottor Ferrara e premiando gli
sforzi compiuti dalla dirigenza nel corso
degli anni, mentre la notorietà della
struttura varcava i limiti della provincia
partenopea. «Il traguardo dei 60 anni –
dice il direttore generale dell’ospedale,
fratel Carlo Mangione – rappresenta un
ulteriore stimolo per recuperare il senso di
appartenenza dell’intera comunità
ospedaliera e il significato operoso del
carisma camilliano, da sempre impegnato
a sostegno dei malati e dei più bisognosi.
Ci auguriamo che il "Santa Maria della
Pietà" possa crescere ancora di più per
alleviare le sofferenze di quanti
busseranno alle sue porte, sempre
all’insegna di un’assistenza umana e
accogliente». Per celebrare il suo
anniversario, oltre ad alcune
manifestazioni a carattere civile e religioso,
l’ospedale di Casoria ha lanciato
l’iniziativa solidale "Un ponte con
l’Africa", che prevede una raccolta fondi
per costruire un ambulatorio nella viceprovincia camilliana del Benin-Togo.
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