I riferimenti a celle - il riferimento “relativo” 2 colonne a sinistra 5 righe sopra 2 righe sotto 3 colonne a sinistra Chiamiamo, a nostro uso e consumo, il complesso delle linee tratteggiate “ragnatela” generata dalla formula in D7 La formula è nella cella D7 In questo caso, tutti i riferimenti a celle contenuti nella formula sono di tipo relativo: • B2 va letto come un percorso : punta alla cella che si trova 5 righe sopra e 2 colonne a sinistra oppure, all’inverso, 2 col. a sx e 5 righe sopra) • A9 va letto come il riferimento alla cella che si trova 2 righe sotto e 3 colonne a sinistra Copia di formule contenenti riferimenti “relativi” 2 colonne a sinistra 5 righe sopra 2 righe sotto 3 colonne a sinistra Cosa succede se, con il classico sistema del “copia/incolla”, provo a copiare la cella D7 nella cella E10 ? Effettuo il “copia/incolla” della cella D7 nella cella di destinazione E10 Cos’è avvenuto ? In parole povere, la cella D7 e la cella di destinazione E10 adesso hanno la stessa ragnatela di riferimenti a celle. Quindi quando copio una cella contenente una formula viene riprodotta nella cella di destinazione la stessa ragnatela di riferimenti della cella d’origine. I riferimenti a celle - il riferimento “assoluto” - 5 righe sopra 2 colonne a sinistra Riferimento assoluto Alla formula abbiamo aggiunto un riferimento assoluto alla cella E4. 2 righe sotto 3 colonne a sinistra $E$4 è comunque un riferimento alla cella E4 ma il simboletto ‘$’ accanto all’identificativo di colonna ‘E’ informa excel che qualora venga copiata la formula l’identificativo di colonna ‘E’ deve rimanere invariato. Essendoci il simboletto ‘$’ anche in corrispondenza dell’identificativo di riga ‘4’, allora, in caso di copia, anche il ‘4’ rimane ‘4’. Vediamo un esempio nella successiva slide. Copia di formule contenenti riferimenti “relativi” e “assoluti” 5 righe sopra 2 colonne a sinistra Riferimento assoluto Cosa succede se, con il classico sistema del “copia/incolla”, provo a copiare la cella D7 nella cella E10 ? 2 righe sotto 3 colonne a sinistra Ci avete fatto caso che nella formula copiata il riferimento alla cella E4 non è variato: il ‘$’ blocca sia l’identificativo di colonna ‘E’ che quello di riga ‘4’ I riferimenti a celle - il riferimento “misto” Nella formula v’è un riferimento alla cella C1 scritto nel seguente modo: $C1 (riferimento misto) In definitiva quando copiamo la formula, il riferimento $C1 diventerà un riferimento alla cella della colonna C della riga ottenuta seguendo il percorso indicato dalla linea tratteggiata verticale di colore verde Vediamo un esempio nella diapositiva seguente Il simboletto ‘$’ accanto a ‘C’ informa excel che, in caso di copia della formula, la ‘C’ deve rimanere ‘C’ Quindi nel percorso che porta alla cella C1 la linea tratteggiata verde orizzontale, segnalante gli spostamenti di colonna, non ha più senso di esistere Copia di formule contenenti riferimenti “misti” Cosa succede se, con il classico sistema del “copia/incolla”, provo a copiare la cella D6 nella cella E10 ? Dopo la copia, la colonna ‘C’ del riferimento misto $C1 originario deve rimanere invariata, ciò che può variare è solo la riga 1 che passa a 5 (la linea tratteggiata verde verticale impone di cambiare la riga con quella che si trova “5 righe sopra” rispetto alla riga in cui è posizionata la formula copiata) Analogamente, il rif. B$6 rappresenta un riferimento misto dove, in caso di copia, può variare solo l’ident. di colonna; in pratica, funzionerà solo il percorso in orizzontale … Un esempio Provate a realizzare la seguente tabellina pitagorica inserendo formule nelle celle interne; ad esempio, iniziate a scrivere nella cella B4 la formula “=A4*B3” (costituita da riferimenti relativi) Se provate a farlo solo con i riferimenti relativi siete costretti ad inserire a mano in ognuna delle 90 celle interne la formula della moltiplicazione come quella summenzionata perchè il copia/incolla nelle altre celle non produrrà l’effetto voluto. Vi conviene fare tutto sto lavoraccio o c’è qualche trucchetto che ci permette di popolare la tabella in un “batter d’occhio” ? La soluzione si trova nella diapositiva successiva Una soluzione veloce al problema della “tabellina” UNA MANDRAKATA Se scriviamo nella cella B4 la formula “=$A4*B$3” e poi copiamo la cella B4 un po’ dappertutto nelle celle interne della tabella allora …. Funziona ?!!!! Meditate gente, meditate …