La Grecia
La storia di un popolo, le tradizioni gli stili di vita
e piccole curiosità
… Caratteristiche principali …
La Grecia (Ελλάδα), è uno Stato membro dell'Unione
Europea e situato nell'Europa meridionale, il cui territorio
coincide in gran parte con l'estremo lembo sud della
penisola balcanica
Più di 1/5 della superficie totale è composta
da oltre 3000 isole e isolotti, 167 delle quali abitate.
Etimologia del nome
Il nome originale della Grecia in lingua greca
è Ελλάς più comunemente è chiamata Ελλάδα.
Nel mito antico, la dea Elle o la sua
personificazione maschile, l'eroe eponimo
Elleno era l'antenato delle tre stirpi
elleniche. Etimologicamente deriva da Sellas,
"terra lunare", "spoglia di vegetazione" ma
anche "dove si venera la luna“ (Selene,
appunto), la cui s iniziale è caduta lasciando
come relitto un'aspirazione.
Il termine utilizzato nelle lingue europee è di
origini controverse: compare per la prima volta in
un frammento de "Il catalogo delle donne“
comunemente attribuito ad Esiodo, in cui si
menziona un eroe chiamato Γραικός o Graikos nel
suo significato etnico il termine, secondo
Aristotele, era un antico nome della tribù Achea
dei Beozi a nord dell'Attica, detti graekoi.
Nelle lingue mediorientali, invece, si utilizza la
radice Ιωνία che sta per Ionia, regione dell'Asia
Minore dove dall'antichità fino al 1923 c'era una
consistente presenza di greci etnici.
Geografia
• La Grecia è caratterizzata da un paesaggio
arido e montuoso all’interno e verde e
boscoso in prossimità delle coste.
• I confini sono stabiliti a nord con la
Macedonia e la Bulgaria, a nord-est con la
Turchia e a nord-ovest con l’Albania.
Il Mar Egeo, il Mar Mediterraneo e il Mar
Ionio bagnano le coste.
• La vegetazione è composta di castagni,
faggi, pini e querce oltre che da specie
endemiche protette.
• La fauna è molto varia: nei boschi si
possono vedere cervi, volpi, camosci,
cinghiali e orsi, mentre alzandolo sguardo si
può scorgere il volo del pellicano, dell’airone
bianco o del falco.
• Il clima della Grecia presenta estati calde e
secche e inverni piovosi e miti: tipicamente
mediterraneo.
Religioni
• La religione più diffusa è quella cristiana ortodossa che
fa capo alla Chiesa di Grecia. A dichiararsi cristiano
ortodosso è il 97% della popolazione greca.
• Fra le minoranze religiose, spiccano quella musulmana e
quella cattolica.
• Altre minoranze più piccole sono i protestanti, evangelici
compresi, i pentecostali, gli ebrei. Inoltre ci sono
Testimoni di Geova, mormoni, avventisti del settimo
giorno liberi metodisti.
• Recentemente è comparsa una comunità di neopagani
dodecateisti
Lingue
• La lingua ufficiale della nazione ellenica è il greco,
parlato dal 98,5% della popolazione.
• In Tracia orientale, si parlano anche il turco, il bulgaro il
romaní. Nel nord del Paese, si parlano alcuni tipi di
dialetti slavomacedoni. Presenti minoranze di lingua
arumena,, sempre nel nord del Paese.
• Inoltre sopravvive la lingua giudeo-spagnola,.
• Fra la popolazione greca, spiccano per la loro peculiarità
il dialetto pontico e il dialetto tsakonico, parlato da circa
1200 persone nel Peloponneso.
Storia
•1500 a.C. massimo splendore civiltà minoica
•146 a.C. conquista impero alessandrino da parte dei romani
•330 d.C. nascita impero bizantino (Costantinopoli)
•1453 d.C. caduta impero bizantino da parte degli Ottomani
•1821, 1829 d.C. guerra d’indipendenza
•1827 d.C. prima forma di repubblica (Ioannis Kapodistrias)
•Dopoil ritorno alla monarchia per l’assassinio del re 1843 una
rivolta forzò il Re a creare una Costituzione e un'assemblea
rappresentativa.
•1896 la Grecia organizza i Primi Giochi Olimpici moderni ad Atene.
•28 ottobre 1940 l'Italia chiese alla Grecia la resa con un
ultimatum. Rifiutò di accettare l'ordine.
•Hitler fece capitolare in breve tempo le forze elleniche più di
100.000 civili greci morirono durante l'inverno del 1941-42.
•1943 quasi l'intera comunità ebraica greca fu deportata in campi
di sterminio nazisti.
•1950-1973 la Grecia ebbe uno dei tassi di crescita economica più
alti del mondo
• Nel 1965 un periodo di instabilità politica condusse al
colpo di Stato del 21 aprile 1967, tramite la
Dittatura dei colonnelli, appoggiata dal governo
americano.
• Novembre 1973 la rivolta degli studenti
dell'Università Politecnica di Atene diede una forte
scossa alla dittatura, che cadde definitivamente con
• 1974 l'invasione turca di Cipro avvenuta.
• 1975 la monarchia fu definitivamente abolita tramite
un referendum, ed entrò in atto la Costituzione
Repubblicana
• 1980 la Grecia rientra nella NATO
• 1 gennaio 1981 la Grecia è diventata il decimo
membro dell'Unione Europea
• 2001 Il Paese ha adottato l'Euro
• 2004 Giochi Olimpici ad Atene.
Cucina
La Grecia vanta una storia plurisecolare che tocca numerosi
aspetti della cultura. Uno di essi è proprio la sua tradizione
gastronomica, che ha influenzato le culture vicine e ne è
stata influenzata sia nell'antichità sia in tempi più recenti.
Le fonti storiche e archeologiche suggeriscono che la cucina
in Grecia fosse più articolata in quanto a tecniche e
abbinamenti delle sue vicine già prima di Alessandro Magno.
Successivamente quest'arte prese ad assumere
maggiore rilievo sociale e, mano mano che la civiltà
ellenica aumentava la sua influenza sui paesi vicini, le
ricche famiglie rivaleggiarono in lusso e raffinatezza.
Avere un cuoco all'altezza del proprio prestigio
familiare divenne una necessità. Questo modello venne
successivamente esportato presso i latini e si fuse con
la loro cultura divenendo la base di alcune ricette che
si ritrovano ancora oggi in tutto il bacino del
Mediterraneo. I greci inoltre mangiavano soprattutto
carne rossa e alimenti provenienti dalla pesca
accompagnati da diverse varietà di vino, birra e
idromele.
Mangiare per i greci, nel corso della storia ma anche
oggigiorno, è una filosofia, e sanno bene che la buona
riuscita di una festa non dipende solo dalla qualità del
cibo ma anche dalla buona compagnia.
Il pranzo o la cena sono sempre preparati tenendo conto
del gusto degli ospiti: fritto o arrosto? Gusti forti o
leggeri? Anche il vino deve esser scelto con attenzione.
Gran parte della conversazione a tavola riguarda il cibo.
La freschezza dei pesci, appena usciti dal mare; le
verdure appena raccolte o
trovate fresche dai
coltivatori locali. L'ospite
preciserà, fiero, quanto si
siano adoperati per
procurare i migliori prodotti
ed i più freschi per
soddisfarvi.
La scansione dei pasti in Grecia è ancora moto legata alla
tradizione. Si comincia presto, con una prima colazione
costituita da caffè e sigaretta oppure una fetta biscottata
secca immersa nel latte caldo, poi un lauto pranzo e la siesta
a seguire.
Dopo alcune ore di lavoro, la sera è il momento in cui
rilassarsi con la famiglia e/o gli amici mentre si sgranocchia
un meze (antipasto greco). Si continua, verso le 21 o 22 della
sera, con la cena, che può
terminare con pasticceria
torte o gelati, da accompagnare al caffè.
Gusti forti e distintivi sono alla base di questa
scansione della giornata culinaria. Le erbe aromatiche come il rigani (origano), il timo, il rosmarino, il
prezzemolo, il coriandolo, l'aneto, il finocchio e la
salvia; le spezie, come la cannella, la noce moscata, il
pepe, la vaniglia ed il mastice sono tutti importanti ed
essenziali. L'olio di oliva greco arricchisce ed
insaporisce il cibo cotto in maniera tradizionale,
grigliato o stufato a fuoco lento per meglio
ammorbidire e mischiare gli ingredienti.
Mangiare e bere fuori è ancora in Grecia un evento
particolarmente divertente, e democratico. Giovani e vecchi,
ricchi e meno ricchi, cittadini qualunque e celebrità possono
trovarsi insieme e vicini nella stessa taverna, ristorante o
caffè. Oggi, in molte regioni della Grecia, i pasti celebrativi,
le occasioni speciali e le riunioni di famiglia è più probabile
che si svolgano nelle taverne o nei ristoranti tradizionali
piuttosto che nelle case, il che significa che anche se non
siete invitati vi godrete indirettamente l'evento,che può
anche includere musica tradizionale dal vivo, balli
spontanei e, può essere, persino
fuochi d'artificio! Sembra
accademico precisare che
migliaia di anni fa i Greci hanno
creato una delle civiltà più
importanti mai viste prima,
e che alla base di questa civiltà
c'era l'idea del godimento dei
piaceri della vita.
L’arte greca
• Per arte greca si intende l'arte della Grecia
antica. Essa ha esercitato un'enorme influenza
culturale in molte aree geografiche dal mondo
antico fino ai nostri giorni, soprattutto nel campo
della scultura e dell'architettura. In Occidente
ebbe un forte influsso sull'arte romana imperiale,
al punto che quest'ultima ne fu a volte considerata
una vera derivazione. In Oriente le conquiste di
Alessandro Magno avviarono un lungo periodo di
scambi tra le culture della Grecia, dell'Asia
centrale e dell'India (arte greco-buddhista del
Gandhāra), con propaggini addirittura in Giappone.
A partire dal Rinascimento, in Europa l'estetica e
l'alta capacità tecnica dell'arte greca ispirarono
generazioni di artisti e fino al XIX secolo; la
tradizione classica derivata dalla Grecia ha
dominato l'arte all'interno della cultura
occidentale.
Stili e periodi
L'arte dell'antica Grecia viene suddivisa in quattro periodi principali:
Contenuti
• Il contenuto fondamentale dell'arte classica era il
"mito": le immagini degli dei e degli eroi greci.
I nuovi dei, che spesso vediamo raffigurati in lotta
contro una precedente generazione fatta di giganti
e mostri (le Gorgoni, le Furie, i Giganti, i Titani,
ecc.), sono le immagini ideali di attività o virtù
umane: la sapienza e la cultura (Atena), la poesia
(Febo), la bellezza (Afrodite), l'abilità nei traffici
(Ermes), il valore guerriero (Ares), l'autorità
(Zeus); ed una splendente legione di semidei, ninfe
ed eroi
L’architettura
• L'architettura greca riveste particolare
importanza per tutta la storia dell'architettura
occidentale.
• L'architettura dell'età classica ha il suo apice
negli edifici che costituiscono l'Acropoli di
Atene, costruiti nell'ordine dorico e ionico. Il
Partenone (in ordine dorico ma con proporzioni
che si avvicinano allo ionico) è l'edificio maggiore
per dimensioni ed importanza.
• L'architettura romana rielaborerà il linguaggio
dell'architettura greca e verrà di nuovo
riscoperto (senza in realtà essere mai stato
dimenticato) nel Rinascimento e nei secoli
successivi fino al XIX secolo.
La scultura
• La scultura è probabilmente l'aspetto più conosciuto dell'arte
greca, quello che per un contemporaneo meglio esprime il
bello ideale e la perfezione plastica.
• Solo una piccola parte della produzione scultorea greca è
giunta fino a noi. Molti dei capolavori descritti dalla
letteratura antica sono ormai perduti o gravemente mutilati,
e la stragrande maggioranza ci è conosciuta solo da copie di
epoca romana, più o meno fedelmente riprodotte. A partire
dal Rinascimento, molte sculture sono inoltre state restaurate
da artisti moderni, a volte alterando l'aspetto e il significato
dell'opera originale: un discobolo si trova trasformato in
gladiatore morente, un dio riceve gli attributi tipici di
un'altra divinità, la testa di una certa statua si trova
ricomposta con il torso di un'altra, e via dicendo.
La pittura
• Della pittura greca abbiamo solo notizie da fonti letterarie e
da riproduzioni iconografiche delle urne.
• La funzione del pittore in Grecia non era meno importante di
quella dello scultore: grandi quadri con rappresentazioni
mitologiche decoravano edifici pubblici e pinacoteche.
• Il più antico dei grandi pittori di cui si ricorda il nome è
Polignoto di Taso, attivo alla metà del V secolo a.C.
• Altri famosi pittori furono: Parrasio, Zeusi (che lavorò alla
fine del V secolo) e Apelle, forse il pittore greco più noto,
artista prediletto di Alessandro Magno.
• Già nel IV secolo a.C. si cominciarono ad ornare alcuni
ambienti dei palazzi e delle case signorili con figurazioni a
mosaico.
La ceramografia
• La ceramica greca è un capitolo importante
dell'arte e anche dell'economia greca. La
parola ceramica deriva dal nome del
quartiere di Atene specializzato nella
produzione di vasi, il Ceramico, e molta
produzione era destinata all'esportazione.
Le diverse fogge di vasi sono in rapporto
alla loro funzione per lo più domestica per
contenere il cibo e le bevande.
Curiosità
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Onomastici
Fidanzamento
Matrimonio
Battesimo
Carnevale
Pasqua
Giorno dell’indipendenza greca
28 Ottobre
Onomastici
• La maggior parte dei greci hanno nomi provenienti da
Santi. La grande tradizione greca seguita nell’intera
Grecia e che chiunque abbia un nome proveniente da
un santo celebrato dalla chiesa , celebra il giorno del
suo onomastico festeggiando. In quel giorno i suoi
amici e la sua famiglia vanno a fargli visita senza invito
e gli porgono auguri (di lunga vita, di molti anni ecc) e
piccoli regali. Il capo di casa offre dolci, paste
antipasti agli ospiti. In Grecia gli onomastici sono piu
importanti dei compleanni.
Fidanzamento
• E’ un’abitudine in Grecia che riguarda persone che
si fidanzano. L’uomo chiede la mano della donna
che ama a suo padre. Quando si mettono d’accordo
per il matrimonio viene invitato un prete per
benedire le fedi che mette sulla mano sinistra
dell’uomo e della donna. Gli invitati augurano “kala
stefana”(buone coroncine=buon matrimonio) e “I ora
i kali”(che venga la buona ora=buon matrimonio).
Quest’ usanza viene seguita principalmente fuori
Atene(nelle isole e nel resto della Grecia, nei
villaggi), citta in cui tende a scomparire.
Matrimonio
•
In alcune parti della Grecia, la sposa ha la dote preparatale dalla
madre o dalle nonne o dalle zie, e consiste in lenzuola, asciugamani e
ricami fatti a mano. Il padre della sposa offre una casa ammobiliata
a sua figlia e allo genere come regalo di nozze. Oggi ad Atene e
nelle grandi citta la sposa non porta piu necessariamente la dote.
Nel giorno del matrimonio la sposa si veste, viene aiutata da amiche
e da donne della famiglia e viene nascosta allo sposo perche e di
cattivo augurio per lo sposo vedere la sposa prima della cerimonia.
Durante la cerimonia del matrimonio, il compare e la
comare(cumbaro e cumbara) danno le fedi al prete e incrociano le
coroncine(stefana) su ciascuno per tre volte e le mettono sulle teste
della coppia. Durante la danza di Isaia (appene il prete li ha sposati)
gli invitati lanciano riso, confetti (cufetta) alla nuova coppia. Dopo la
cerimonia gli sposini rimangono in chiesa in fila e tutti gli invitati li
salutano e li baciano augurandogli “na zisete”(lunga vita a voi). Poi
tutti vanno al ricevimento (di solito in un ristorante) dove ballano,
mangiano e bevono per tutta la notte. Dopo il ricevimento gli sposini
partono per la loro luna di miele.
Battesimo
• Il giorno del battesimo e uno dei giorni piu importanti nella
vita di un ortodosso. Il sacramento del battesimo di solito
viene celebrato nel primo anno d’eta, il bambino viene
chiamato bebi(non ha un nome ancora) prima di essere
battezzato. Il bebi viene spogliato e avvolto in
un’asciugamano bianca. Quando il prete benedice l’acqua della
fonte battesimale aggiungendovi olio di olive, portato dai
padrini, immerge poi il bambino nell’acqua santa dicendo il
nome scelto( di solito quello del nonno o della nonna). Il
bambino, vestito di panni bianchi, riceve il sacramento dal
prete che lo benedice, e che gli mette una catena d’oro con
la croce al collo dandogli cosi la sua prima comunione. Alla
fine della cerimonia i genitori baciano la mano dei padrini e
ricevono gli auguri degli invitati:”na sas zisi”(lunga vita al
vostro bambino). La cerimonia viene seguita da una festa a
casa della famiglia o in un ristorante.
Carnevale
• In Grecia il carnevale viene chiamato “Apokries” e consiste in
due settimane di festa che finiscono con l’inizio della
quaresima, un lunedi chiamato “Lunedi pulito(Kathari deftera).
Tutti sono in costume e festeggiano nelle strade e nei bar
gettando l’uno all’altro coriandoli colorati. La piu famosa
parata di carnevale si svolge nella citta di Patrasso dove tutti
ballano e bevono per tutta la notte e il giorno. Questa usanza
si crede che provenga dal paganesimo e precisamente dalle
antiche festivita di culto per Dioniso, dio del vino e della
festa.
Lunedi pulito(Katari deftera)
E’ il primo giorno della Quaresima(Saracosti) durante il quale
le famiglie vanno fuori per pic-nic e per far volare l’aquilone,
simbolo della giornata.
Pasqua
•
La Pasqua e la piu’ importante celebrazione per I Greci, anche piu del Natale.
Le donne colorano le uova di rosso, I padrini comprano le nuove scarpe, vestiti e una
candela ai figliocci, nei villaggi,le case all’esterno e le strade vengono dipinte di
bianco. Il Venerdi Santo, giorno di lutto, l’Epitaffio(il sepolcro di Cristo con icone,
decorato con migliaia di fiori) viene portato fuori dalla chiesa e trasportato
attraverso il villaggio o il vicinato (nelle grandi citta) al cimitero seguito da una lenta
processione.
Al cimitero ognuno accende una candela per il proprio defunto; alla fine , l’Epitaffio
con la sua processione ritorna in chiesa dove i credenti baciano l’immagine del Cristo.
Durante la notte del Sabato Santo (Megalo Savato), tutti si vestono bene e vanno in
chiesa dove si svolge una cerimonia.Un po prima della mezzanotte il prete spegne
tutte le luci della chiesa, simbolizzando le tenebre e il silenzio della tomba; a
mezzanotte il prete accende una candela dalla Fiamma Eterna, cantando “Cristos
Anesti”(Cristo e risorto) e offre la fiamma alla gente piu vicina a lui. Ognuno passa la
fiamma all’altro mentre i preti cantano il canto bizantino Cristos Anesti. Infine, tutti
escono fuori della chiesa nelle strade, le campane della chiesa suonano in
continuazione e le persone sparano fuochi di artificio. Le persone dicono l’una all’altra
“Cristos Anesti” e la replica a questo e “Alithos Anesti(Veramente e risorto).
La gente va a casa e divide con la propria famiglia la cena della resurrezione che
consiste in Maghiriza(Zuppa di interiora di agnello), Zureki(dolce pasquale)e biscotti
pasquali. Il giorno seguente, la domenica di Pasqua si passa in famiglia, intorno a un
pranzo consistente in agnello arrostito(Allo spiedo) vari antipasti e molto vino e uzo.
Tutti ballano e festeggiano fino a tarda sera.
Giorno dell’indipendenza greca
• Il giorno dell’indipendenza greco
celebra la liberazione della Grecia
dalla dominazione ottomana, il 25
marzo del 1821
28 Ottobre
• Durante questo giorno I Greci celebrano il
giorno in cui Metaxas disse no agli italiani
che volevano entrare nel paese. E’ la
celebrazione dell’eroico OXI(NO); la
maggior parte dei Greci mette una bandiera
greca alle finestre e dalle scuole viene
organizzata una parata, in cui i bambini
portano un’uniforme blu e bianca e
mantengono la bandiera greca
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