IL
TABAGISMO
STORIA DEL TABACCO
Il Tabacco è un prodotto agricolo,ottenuto dalle
foglie di una pianta chiamata Nicotiana.
La parola spagnola tabaco deriva dalla
lingua Arawak e indicava un rotolo di foglie.
Altre fonti sostengono che questo termine
fosse un adattamento della parola tabbaq
riferita ad erbe di vario tipo.
Può essere utilizzato in alcuni
farmaci.
Nelle Americhe divenne dal punto
di vista commerciale : “droga
ricreativa”.
Il termine “nicotina”
venne introdotto in
onore di Jean
Nicot. Signore di
Villemain (15301600) era
diplomatico e
accademico
francese.
Scrisse il “Dizionario
Moderno della lingua
Francese” pubblicato
nel 1606.
Ha introdotto il
tabacco
(chiamato
“L’Herbe à nicot”
o “Herbe à la
Reine”) alla corte
francese.
Nicot riteneva il tabacco efficace per
curare l’ulcera, le malattie dello stomaco,
le piaghe, l’asma e varie patologie
respiratorie.
Jean Nicot introdusse il tabacco alla corte del
re di Francia per curare l’emicrania a Caterina
dè Medici. Per riconoscenza il re lo rese nobile.
Assunto in dosi elevate il tabacco
provoca effetti di tipo allucinogeno,i
nativi americani lo usavano per
provocare stati di trance a scopo
religioso.
Oltre a fumarlo queste popolazioni lo
usavano in altri modi:veniva mangiato
fresco,bevuto come bevanda ed era anche
impiegato per scopi curativi.
Con l’arrivo dei colonizzatori Europei, il tabacco
divenne uno dei più importanti prodotti del nuovo
mondo e una delle principali motivazioni per lo
sfruttamento degli schiavi nelle piantagioni.
Nel 1609 arrivò in Virginia John Rolfe
considerato il primo a coltivare il
tabacco per scopi commerciali.
Sposò Pocahontas, la figlia del capo
indiano Powathan, e grazie alla
coltivazione di una nuova varietà di
tabacco, riuscì a fare fortuna. Quando
partì alla volta dell’Inghilterra era un
uomo ricco.
L’introduzione del tabacco ebbe però una certa
resistenza, tanto che il re d’Inghilterra Giacomo I
nel 1604 scrisse un famoso saggio: A Counterblast
to Tobacco (“Una forte opposizione al tabacco”).
Nel suo saggio, il re
denunciava l’uso del
tabacco come:
“un’abitudine spiacevole
per l’occhio,odiosa per il
naso, nociva per il cervello,
pericolosa per i polmoni , e
che per le sue nere e
potenti esalazioni ricorda
l’orribile fumo che proviene
dal pozzo senza fondo
dello Stige”.
Anche nell’Impero
Russo furono emanate
leggi per contrastare
tale vizio e fu proibita la
vendita e la
consumazione del
tabacco sia ai russi che
agli stranieri.
Ma il tabacco
continuò a
rappresentare una
miniera d’oro per le
colonie Americane.
Nel 1650 papa Innocenzo X
scomunicò chiunque usasse
tabacco nella basilica di San
Pietro.
I più accaniti fumatori
furono i Turchi (da cui il
detto "fumare quanto un
turco"); essi fumavano il
tabacco trinciato
finemente nelle pipe o nei
narghilé.
• Durante la conquista della Siria (1832), gli
artiglieri turchi subirono un attacco che colpì il
loro deposito di casse di pipe e narghilé,
distruggendo tutto. Restava però il tabacco e un
artigliere prese una carica di polvere che serviva
a dare fuoco ai cannoni che era contenuta in
piccoli tubetti di sottilissima carta indiana, lo
svuotò della polvere e lo riempì di tabacco, lo
accese e cominciò a fumare fra lo stupore dei
suoi compagni. Era nata la SIGARETTA!
Più tardi, i soldati
occidentali impegnati in
Crimea nel 1855,
apprezzarono talmente
il prodotto che lo
importarono nei loro
paesi di origine,
compresa l'Italia dove si
diffuse rapidamente.
L’uso della sigaretta provoca
dipendenza.
Circa un miliardo di persone fuma.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità
riferisce che il tabacco è la principale
causa di morte e provoca attualmente
5,4 milioni di decessi all’ anno.
L’esistenza in casa di
parenti che fumano.
Spesso proprio i
genitori fumatori sono
i primi veri ispiratori
se non addirittura
“spacciatori” dei figli.
In età adolescenziale si
fanno tante cose stupide,
per imitazione o per
esibizionismo, tra le quali
si può annoverare
sicuramente il “primo tiro
di sigaretta” coadiuvato
da un branco complice di
amichetti.
L’influenza nei film, nei
libri, nei media.
Sono celebri gli esempi di
eroi dalla sigaretta facile,
e per quanto le cose
stiano gradualmente
cambiando grazie a leggi
ad hoc, purtroppo resiste
il fascino del “duro” con
la sigaretta in bocca.
Malattie Causate dal Fumo
Cataratta
La cataratta è un processo
di progressiva perdita di
trasparenza del
cristallino. Questo
processo, legato a
fenomeni di ossidazione
delle proteine che lo
costituiscono, è il
risultato di un fenomeno
biochimico che si verifica
con l'aumentare dell'età.
L'allungamento della vita
media ha portato a un
aumento del numero di
casi, tanto che oggi
l'intervento di
asportazione della
cataratta è uno dei più
eseguiti in tutti gli
ospedali del mondo.
Aneurisma Aortico Addominale
(AAA)
L'aneurisma dell'aorta
addominale (AAA) è una
dilatazione anomala. Negli
USA, ogni anno muoiono
circa 15,000 persone a causa
della rottura di un
aneurisma dell'aorta, con una
netta predilezione per il sesso
maschile.Il picco di
incidenza nei soggetti maschi
di 60 anni è di circa il 2-6%,
con un'altissima differenza tra
i fumatori e i non fumatori (8 a
1) e tra sesso maschile e
2) sesso femminile (4-6 a 1).
Crea problemi al cuore
•
Aumento della
frequenza
cardiaca e della
pressione
arteriosa in seguito
all'immissione in
circolo delle
catecolamine
causata dalla
nicotina.
Aumento
dell'immissione di
noradrenalina con
conseguenti
scariche
adrenergiche; se
queste
stimolazioni
coincidono con un
periodo di
vulnerabilità
ventricolare,
possono portare a
morte improvvisa.
Danni alla respirazione
Peggioramento
del
funzionamento
del sistema
muco-ciliare,
con possibilità
di
infiammazioni
ed infezioni.
Polmonite
La polmonite è una malattia dei polmoni e del sistema
respiratorio in cui gli alveoli polmonari si infiammano e si
riempiono di liquido, che ostacola la funzione respiratoria.
L'unica terapia efficace sono gli antibiotici. È una malattia
molto comune. Tuttora è spesso causa finale di morte per
malati debilitati, molto anziani o già colpiti da altre malattie
croniche (polmoniti opportuniste). Viene diagnosticata
esaminando una radiografia del torace e l'espettorato
(catarro) del paziente.
Polmone non
fumatore
Polmone fumatore
Leucemia Mieloide Acuta (LMA)
La leucemia acuta mieloide
(LMA) è una patologia
tumorale delle cellule del
midollo osseo. Il termine
leucemia deriva dal
greco e significa
letteralmente “sangue
bianco”: in questa
malattia infatti si verifica
una trasformazione e
una proliferazione dei
precursori dei globuli
bianchi che si
accumulano nel midollo
osseo e causano una
riduzione delle altre
cellule ematiche: globuli
rossi (anemia) e
piastrine
(piastrinopenia).
Periodontite o Parodontite
La parodontite è una malattia
dentale ad eziologia
batterica e a patogenesi
infiammatoria. Nota anche
come piorrea, è una
patologia piuttosto subdola
che - se non curata - porta
alla distruzione dei tessuti
che assicurano sostegno e
stabilità ai denti. Spesso,
pertanto, il primo sintomo
che allarma il paziente
consiste nell'aumento della
mobilità dentale, che in
assenza di trattamenti
adeguati progredisce
lentamente fino alla caduta
degli stessi.
TUMORE
Il fumo prodotto dalla
combustione della
sigaretta aumenta
notevolmente il rischio di
insorgenza dei principali
tumori dell'apparato
respiratorio,
dell'apparato digerente e
di diverse altre patologie
tumorali.
Tumore al rene
Il carcinoma a cellule
renali (in inglese renal
cell carcinoma), quindi
il tumore ai reni, è il più
comune tipo di cancro
al rene negli adulti ed
origina dal tubulo
renale. atta
all'asportazione del
tumore. È notoriamente
resistente alla
radioterapia e alla
chemioterapia, anche
se alcuni casi
rispondono alla
immunoterapia.
• A volte i più piccoli
sono costretti a
fumare senza volerlo,
già da quell’ età
inizia la dipendenza
dal fumo.
I rischi per i bambini
• I neonati nati da famiglie di fumatori
possono pesare 250-300 gr in meno
rispetto a quelli nati in famiglie di non
fumatori.
I neonati di madri fumatrici hanno un
rischio di mortalità perinatale più elevato.
Esistono inoltre dati che associano al
fumo materno un aumento di apnea di
origine centrale del bambino e di infezioni
a carico dell'apparato respiratorio inferiore.
Se dopo tutto quello
che abbiamo
imparato iniziamo a
fumare siamo
veramente dei
polli!!!!
Le leggi contro il fumo
Il 17 dicembre 2004, il Ministro della Salute ha emanato
una Circolare, contenete alcuni chiarimenti e indicazioni
relativi all’applicazione dei divieti del fumo.
Il ministro ricorda, tra l’altro, che il fumo di tabacco è la più
importante causa di morte prematura prevenibile in Italia e
rappresenta uno dei più gravi problemi di sanità pubblica a
livello mondiale.
Il fumo è il principale inquinante dell’aria che respiriamo
negli ambienti confinati.
L’esposizione riguarda circa la metà dei bambini che
nascono in Italia.
Nella vita adulta, l’11,5% degli uomini e il 15% delle donne
sono esposti a fumo passivo a casa.
• Quanto il Ministero della salute ha finora realizzato nel nostro
Paese contro il tabagismo e contro il fumo passivo si allinea alle
indicazioni suggerite dagli organismi internazionali. Le tappe
fondamentali che hanno contraddistinto i due anni e mezzo del
mandato governativo del Ministro Sirchia sono:
• 1° gennaio 2002 – Multe più salate per chi infrange
i divieti di fumare.
Con l’art. 52 della legge 28 dicembre 2001, a partire
dal 1° gennaio 2002 sono notevolmente aumentate le
multe per chi trasgredisce i divieti di non fumare.
Esasperate anche le sanzioni nei confronti di chi, pur
avendone la responsabilità, non appone gli appositi
cartelli “vietato fumare” secondo le norme di legge
oppure non fa rispettare il divieto.
•
24 luglio 2002 – Ministro Sirchia:
no alla pubblicità occulta in TV.
Il Ministro Sirchia invia una lettera ai
vertici delle televisioni nazionali
chiedendo che film e spettacoli
messi in onda non promuovano in
nessun modo il fumo di sigaretta. Il
Ministro ritiene che le TV non
debbano partecipare anche
involontariamente a questa
pubblicità occulta con spettacoli che
propongano modelli sociali dove il
fumo viene falsamente associato a
valori. Pochi mesi dopo, il direttore
generale della Rai invia una
circolare per limitare la presenza di
atti di fumo all’interno delle
produzioni, ai soli casi in cui siano
giustificati da imprescindibili
esigenze di carattere sociale.
• 6 agosto 2002 – Al via
adesioni alla campagna di
tutela dal fumo passivo.
Sul sito www.ministerosalute.it
è possibile aderire alla
Campagna di tutela dal fumo
passivo promossa dal Ministro
della Salute Girolamo Sirchia.
Un apposito spazio è a
disposizione di aziende,
associazioni, privati cittadini e
personaggi famosi per proporre
idee o segnalare iniziative
intraprese contro il fumo
passivo.
• 10 settembre 2002 - Appello
alle forze di Polizia: “Non
fumate in divisa”.
Il Ministro Sirchia lancia un
appello alle forze dell’ordine a
non fumare in divisa,
sottolineando che troppi
carabinieri e poliziotti fumano
quando sono in servizio e che
il loro buon esempio sarebbe
di aiuto a tante persone che
vogliono smettere di fumare e
ai giovani.
• 4 ottobre 2002 – ministro
richiama i Prefetti sul divieto di
fumo.
Il Ministro Sirchia invia una lettera
ai Prefetti degli Uffici Territoriali di
governo richiamandoli
all’osservanza delle disposizioni
relative alla “Disciplina sui divieti
del fumo in determinati locali della
pubblica amministrazione o dei
gestori dei servizi pubblici”. In base
a tale direttiva “a cura dei prefetti
vengono rilevati i dati in merito
all’osservanza, nelle diverse
amministrazioni, delle norme sul
divieto di fumare e sul numero di
infrazioni annualmente contestate; i
dati sono comunicati al Ministro
della Sanità che ne riferisce in
Parlamento”. Poche le infrazioni
contestate, secondo i dati del
Ministero.
• 29 novembre 2002 – Italia in
linea con l’UE, al bando i
termini light e mild.
Il Consiglio dei Ministri approva il
recepimento della Direttiva
2001737/CE del 5 giugno 2001.
In particolare, la direttiva
stabilisce i tenori massimi di
catrame, nicotina e monossido di
carbonio ammessi per le
sigarette comunque
commercializzate o prodotte in
Italia e le modalità per i relativi
test di laboratorio. Introduce,
inoltre, nuove norme per
l’etichettatura dei prodotti del
tabacco. Nello stesso tempo
viene vietato l’uso sulle
confezioni di prodotti del tabacco
di tutte le diciture, come light e
mild, le immagini o gli elementi
figurativi suscettibili di trarre in
inganno, come se un prodotto
fosse meno nocivo dell’altro.
• 18 aprile 2003 – Sì del
Governo al regolamento
applicativo della legge
contro il fumo passivo.
Il consiglio dei ministri
approva lo schema di
Regolamento applicativo
dell’articolo 51, della Legge
3 del 2003 in materia della
tutela della salute dei non
fumatori. Tale regolamento
sarà poi trasformato in
Accordo Stato-Regioni.
• 26 maggio 2003 –
Distributori automatici di
sigarette chiusi di giorno.
L’Amministrazione autonoma
dei Monopoli di Stato ha
emanato una circolare con cui
limitare l’uso dei distributori
automatici soltanto nelle ore
notturne, quale deterrente
all’acquisto da parte dei minori
di 16 anni. Dal 1° gennaio
2004 le macchine automatiche
per in commercio dei tabacchi
resteranno chiuse durante le
ore diurne. Una successiva
circolare interrogativa, definirà
dalle 21 alle 7 l’orario di
funzionamento.
• 29 dicembre 2003 – Decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri,
su proposta del Ministro della Salute e
di concerto con il Ministro
dell’Economia e delle Finanze.
Il Decreto recepisce l’accordo del 24
luglio e reca in allegato i requisiti tecnici
dei locali per fumatori, dei relativi impianti
di ventilazione e di ricambio d’aria e dei
modelli dei cartelli connessi al divieto di
fumare.
I DIECI MOTIVI PER NON
FUMARE!
1.Il fumo è la causa di
mortalità più grande nel
mondo.
2.Attacca l’ apparato
respiratorio.
3.Attacca l’ apparato cardio
circolatorio.
4.Una volta iniziato a fumare è difficile
smettere a causa di una sostanza che
contiene la sigaretta, ossia la
nicotina,che crea dipendenza.
5.I componenti
della sigaretta
sono nocivi
alla salute.
•Il fumo di sigaretta, è
una miscela di gas
(87%), vapore (5%) e
particelle solide sospese
(8%) che
•contiene oltre 4.000
composti tra cui
Nicotina
Monossido di
carbonio
Idrocarbùri
Sostanze irritanti e
ossidanti.
6.Rovina la dentatura
ingiallendola.
Dente di un non
fumatore.
Dente di un fumatore.
7.Il fumo uccide te e chi ti sta a
fianco.
8.Il fumo causa una grave malattia:
l’ ictus che attacca direttamente le
cellule nervose
9. Se consideriamo inoltre il costo
giornaliero di un pacchetto di sigarette e
moltiplichiamo questa cifra per 365,
giorni di un intero anno,allora… si che son
dolori!
10.La scelta è vostra ma ricordate
che è peccato rovinarsi la vita per
un vizio!
Quindi,
cosa aspetti a non fumare? Ci
puoi solo guadagnare!
Scoprirai che anche senza le
sigarette felice sarai
IN CONCLUSIONE VI RICORDIAMO CHE IL
31 MAGGIO CI SARA’ LA GIORNATA
MONDIALE CONTRO IL FUMO.
Morti annuali previste per il 2025
[milioni di morti/anno]
1995
2025
Paesi
Industrializz
ati
2
milioni
3 milioni
Paesi in via
di sviluppo
1
milione
7 milioni
TOTALE
3
milioni
10 milioni
La metà di queste
morti avviene tra i 35
ed i 69 anni, con una
perdita di 20-25 anni
di vita:
Non vorrai essere tra
questi?
L’ISTITUTO COMPRENSIVO “V.VIVALDI”
INVITA TUTTI A PARTECIPARE
ALLA
GIORNATA MONDIALE
CONTRO IL FUMO
31 MAGGIO 2011
APPUNTAMENTO SUL LUNGOMARE
GRAZIE PER
L’ATTENZIONE!
E COMPLIMENTI
A:
Chiara,Denise,Daniele,Emanuele,Federico,
Francesca,Francesca,Francesco,
Francesco,Francesco, Gianluca, Giusy, Marina
Roberto,Salvatore,Stefania, William e Vincenzo
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