Titolo del brano: GEPPO1 Obiettivo: saper eliminare con gradualità dati melodico-musicali per riproporli in dati ritmico-gesto-motori (dal canto al gesto) veloci. Spiegazione: occorre che l’insegnante faccia ascoltare più volte la prima traccia (quella in cui interviene il coro) in modo tale che i bambini memorizzino il testo e la linea melodica. Quando la memorizzazione sarà ben maturata, si inviteranno i bambini a cantare il motivo a “voce nuda” cioè senza base, per potere gestire al meglio il tempo idoneo al passaggio della frase GEPPO in frase battuta con le mani. Quando tale passaggio sarà ritenuto buono, l’insegnante potrà proporre l’esecuzione dei bambini sempre accompagnata dalla prima traccia (quella dove c’è il coro). Non appena sarà acquisita una certa sicurezza ritmico-melodica da parte dei bambini, l’insegnante li inviterà ad eseguire il canto accompagnati dalla base musicale. In pratica il canto va eseguito in tutto 5 volte: nella prima il testo viene cantato per intero, dalla seconda volta in poi si toglierà una lettera alla volta inserendo, al posto della lettera o delle 2P, il battito delle mani. Volendo, si può sostituire il battito delle mani con piccoli strumentini dati ai bambini (strumentario Orff: legnetti, cimbali, triangoli ecc.). 1 Spaccazocchi M. e Perini L., “Noi e la musica 2”, Progetti sonori, Mercatello sul Metauro (PU), 2010, p. 66