Progetto di integrazione fra Specialisti Ambulatoriali e MMG nel follow-up di alcune patologie tiroidee. Pierluigi Rossini SPEDALI CIVILI DI BRESCIA AZIENDA OSPEDALIERA U.O. MEDICINA NUCLEARE ED IMAGING MOLECOLARE UNIVERSITA’ DI BRESCIA FACOLTA’ DI MEDICINA E CHIRURGIA CATTEDRA DI MEDICINA NUCLEARE Premesse • La Medicina Nucleare degli Spedali Civili di Brescia è stata aperta nel 1969. • Fin dall’inizio si è orientata intensivamente sulla terapia radiometabolica con isotopi radioattivi. • Ciò ha comportato l’allestimento di quello che oggi è il più grande centro italiano di radioterapia metabolica (16 letti). • Parallelamente, si è creato un ambulatorio divisionale principalmente deputato a seguire la patologia tiroidea. Medicina Nucleare - Brescia Premesse • Ad oggi, tale ambulatorio è “de facto” il centro di riferimento per la patologia tiroidea per Brescia e provincia. • Per il carcinoma tiroideo differenziato, l’ambito di riferimento si allarga a pazienti che arrivano anche fin dalle Isole. Medicina Nucleare - Brescia Premesse • Ad oggi, l’ambulatorio, attivo tutte le mattine, impegna due medici e prevede l’espletazione di: 7500 visite tiroidee 1950 scintigrafie tiroidee 350 scintigrafie total body con I131 Altre 1100 visite sono effettuate in altri orari (dati consolidati 2008) • Il reparto Degenze Protette esegue circa 650 ricoveri all’anno. Medicina Nucleare - Brescia Premesse • Viene coperto anche un turno di reperibilità tutti i giorni dalle 18:00 alle 8:00, più i festivi. • E’ attivo un programma avanzato di gestione dei pazienti con patologie tiroidee urgenti (di fatto, solo una percentuale minima di pazienti per patologie tiroidee passa dal Pronto Soccorso ospedaliero) Medicina Nucleare - Brescia Premesse • Da anni il numero delle richieste di visita è in costante incremento. • Non è nella “vision” dell’Azienda un ampliamento dell’organico per la problematica specifica. • Non si è voluta prendere in considerazione la possibilità di “chiudere” gli appuntamenti. Medicina Nucleare - Brescia Scacco matto ? Medicina Nucleare - Brescia • Abbiamo cominciato ad analizzare le tipologie delle visite: • Prime visite • Controlli a breve termine • Controlli a medio termine • Controlli a lungo termine (follow-up) • Urgenze Medicina Nucleare - Brescia • Alcune tipologie di visita non si prestano ad alcuna “elaborazione” in termini di riduzione dei tempi. • Altre invece hanno qualche possibilità. Medicina Nucleare - Brescia • Il punto di partenza per la soluzione è stata una lamentela ricorrente nei nostri discorsi, relativa alla scarsa collaborazione che ricevevamo dai MMG, cioè il fatto che alcuni di essi delegassero allo specialista qualunque decisione, non solo, ma anche la banale visione degli esami di controllo (una specie di “passaggio in cura” del Paziente, per noi insostenibile, viste le premesse). Medicina Nucleare - Brescia • L’ipotesi di lavoro è stata quella che la scarsa collaborazione ottenibile dal MMG fosse legata alla scarsa dimestichezza di quest’ultimo (non tutti, beninteso) con la patologia tiroidea. Medicina Nucleare - Brescia • Inoltre, nel corso del tempo si era stabilita con alcuni Colleghi (sia all’intero che fuori dall’Ospedale) la consuetudine di contatti informali (telefonici) per seguire alcuni Pazienti “a distanza”. • In pratica, il richiedente riceve dal consulente indicazioni circa terapie e controlli da effettuare, che gestisce direttamente. Il Paziente viene visto sporadicamente dal consulente, per fare il punto della situazione. Medicina Nucleare - Brescia • Abbiamo pertanto pensato di estendere e formalizzare questo “Ambulatorio virtuale” che si era creato, limitandolo ovviamente a situazioni molto specifiche, di non elevato valore clinico, ma comunque assai dispendiose in termini di tempo (medico, ma anche del paziente). Medicina Nucleare - Brescia • Abbiamo individuato alcune tipologie d’intervento caratteristiche: in particolare, riteniamo che la prassi sia particolarmente adatta all’aggiustamento posologico della terapia sostitutiva tiroidea, ma si presta bene anche per la visione di accertamenti o approfondimenti strumentali suggeriti o prescritti, ed anche per un monitoraggio più ravvicinato dell’efficacia della terapia tireostatica negli ipertiroidismi non complicati. Medicina Nucleare - Brescia Nella pratica • Il paziente riceve l’indicazione circa esami di controllo e relativi tempi con il referto della visita. • Effettua l’accertamento al tempo ricghiesto, lo mostra al Curante e lo inoltra (per fax, posta, email). • Lo Specialista valuta gli esami e risponde a stretto giro di posta con lettera indirizzata al MMG, dove sono indicati le variazioni posologiche, gli ulteriori accertamenti ed il nuovo appuntamento. Medicina Nucleare - Brescia Pro • Il paziente viene seguito con maggiore accuratezza, in tempi più brevi, percepisce chiaramente l’alleanza terapeutica MMGSpecialista, e riduce drasticamente il suo spreco di tempo. • Il MMG si sente “sostenuto” ed ha la sicurezza di un riferimento su cui basarsi per il follow-up. • Si riduce la pressione di richieste sugli ambulatori divisionali. • La qualità globale della prestazione migliora. Medicina Nucleare - Brescia Contro • L’impegno temporale dello Specialista incrementa decisamente. Medicina Nucleare - Brescia Premesse • Ad oggi, l’ambulatorio, attivo tutte le mattine, impegna due medici e prevede l’espletazione di: 7500 visite tiroidee 1950 scintigrafie tiroidee 350 scintigrafie total body con I131 Altre 1100 visite sono effettuate in altri orari 4900 lettere a MMG (dati consolidati 2008) • Il reparto Degenze Protette esegue circa 650 ricoveri all’anno. Medicina Nucleare - Brescia Questioni insolute • Tutto questo lavoro, al di là della soddisfazione personale, dei pazienti e dei MMG, come può essere riconosciuto? Medicina Nucleare - Brescia