Arcidiocesi di Milano
Curia Arcivescovile
Avvocatura
I Venerdì dell’Avvocatura ano
l
i
M
i
d
a
i
r
u
C
a
l
l
I profili fiscali dell’ente parrocchia
- Introduzione
e
d
a
r
u
t
a
c attività di oratorio
I profili fiscali delle
o
v
Av
2° incontro – 8 novembre 2013
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura I profili fiscali dell’ente parrocchia ‐ Introduzione
o
n
la
i
M
i
d
a
i
r
u
C
a
l
l
e
d
a 1. L’ente non commerciale
2. Le imposte dirette
3. Le imposte indirette atur
c
o
v
Av
4. La contabilità fiscale
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura Trattamento tributario della Parrocchia
disciplina enti non commerciali
norme enti e/o attività religione e/o
culto
disposizioni enti con patti o accordi
con lo Stato
o
normativa lan
beni soggetti a tutela
Mi
i
d
a
i
r
u
C
a
l
l
e
d
norme a equiparazione r
u
t
concordataria a
c
o
enti di beneficenza vo di istruzione
v
A
enti privati non lucrativi
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura Trattamento tributario della Parrocchia
o
n
la
i
M
i
disciplina d
a
i
enti non commerciali
r
u
C
a
l
l
e
d
a
r
u
t
a
c
o
v
Av
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LA PARROCCHIA ENTE NON COMMERCIALE
Art. 73 TUIR
comma 1, lett. c)
enti pubblici e privati, diversi dalle società, residenti nel territorio dello Stato, che non hanno per oggetto esclusivo o o
n
la
i
principale l’esercizio di attività commerciali
M
i
d
a
i
r
u
C
comma 4
a
l
l
e
d
l’oggetto esclusivo o principale dell’ente residente è
a
r
u
t
a
determinato in base alla legge, all’atto costitutivo o allo statuto, c
o
v
se esistenti in forma di Av atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata. Per oggetto esclusivo o principale si intende l’attività essenziale per realizzare direttamente gli scopi primari indicati dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LA PARROCCHIA ENTE NON COMMERCIALE
Art. 149 TUIR
comma 1
Indipendentemente dalle previsioni statutarie, l’ente perde la qualifica di ente non commerciale qualora o eserciti n
a
l
i
prevalentemente attività commerciale per un Mintero periodo i
d
d’imposta
ia comma 4
r
u
C
a
l
l
e
d
a r
u
t
a
c
Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 non si applicano agli enti o
v
Av come persone giuridiche agli effetti ecclesiastici riconosciuti civili e alle associazioni sportive dilettantistiche [oltre a cori, bande, filodrammatiche: art. 1, c. 114 L. 331/2004]
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LA PARROCCHIA ENTE NON COMMERCIALE
L’esclusione dalla perdita di qualifica di ente non commerciale deriva:
− dalle modifiche al TUIR del 1997 (D.Lgs. 460) a proposito della verifica dell’oggetto
− dalle disposizioni concordatarie
no
Fino al 1997
l’oggetto è determinato in atur
c
o
base all’atto costitutivo o allo v
v
A
statuto
la
i
M
i
d
a
Dall’1.1.1998
i
r
u
C
a
l
l
e
d
a − l’oggetto è determinato in base alla legge, all’atto costitutivo o allo statuto
− l’oggetto
principale è
l’attività essenziale per realizzare direttamente gli scopi indicati da legge, atto costitutivo o statuto
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LA PARROCCHIA ENTE NON COMMERCIALE
Per gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti la legge cui occorre rifarsi è:
F
o
L. 121/1985
n
la
i
Accordo di revisione del Concordato Lateranense
i M
d
a
i
r
u
F
L. 222/1985 C
a
l
l
e
Disposizioni sugli enti e i beni ecclesiastici
d
a
r
u
t
a
c
o
v
La legge ai fini del riconoscimento civile stabilisce: Av
− il fine dell’ente
− le modalità di verifica del fine
− le attività che realizzano il fine
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LA PARROCCHIA ENTE NON COMMERCIALE
fine
verifica
attività
il fine di religione o di culto quale finalità costitutiva e imprescindibile (art. 7, c. 2, L. 121)
o
n
le modalità di verifica della sua esistenza (art. 2. L. 222):
la
i
M
presunto: per enti appartenenti alla costituzione gerarchica i
d
diocesi, abbazie e a
(CEI, regioni e province ecclesiastiche, i
r
u
C
prelature territoriali, vicariati foranei, capitoli, parrocchie,
a
l
l
e
chiese, cappellanie), IDSC, istituti di vita consacrata, seminari, d
a
r
facoltà teologiche, accademie e simili
u
t
a
c in volta: per gli altri (SVA, associazioni accertato di volta o
v
Av
pubbliche di fedeli, fondazioni di religione o di culto)
le attività che possono definirsi di religione o di culto:
«quelle dirette all’esercizio del culto e alla cura delle anime, alla formazione del clero e dei religiosi, a scopi missionari, alla catechesi, all’educazione cristiana» (art. 16, lett. a, L. 222) Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LA PARROCCHIA ENTE NON COMMERCIALE
Pertanto la legge garantisce che: ‰ l’ente ecclesiastico è tale solo se ha fine di religione o di culto
‰ lo Stato ha gli strumenti per verificare che l’ente abbia effettivamente fine di religione o di culto
oculto sono n
‰ le attività attraverso le quali si realizza il fine religione o di la
i
solo quelle concordate tra le parti (Stato italiano e Santa Sede)
i M
d
a
i
r
u
C
In questa logica si pone la previsione della possibilità
che lo Stato revochi la a
l
l
e
qualifica di ente ecclesiastico civilmente riconosciuto
d
a
r
«In caso di mutamento che faccia perdere all'ente uno dei requisiti prescritti per u
t
a
c
il suo riconoscimento può essere orevocato il riconoscimento stesso con decreto v
del Presidente della Repubblica, sentita l'autorità ecclesiastica e udito il parere Av
del Consiglio di Stato» (art. 19 della L. 222/1985)
L’esclusione dalla perdita di qualifica di ente non commerciale quindi è la logica conseguenza della ontologica non commercialità dell’attività “obbligatoria” per l’ente ecclesiastico, quella di religione e di culto, circa il cui perseguimento lo Stato è garantito dalla legge.
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
attività
di religione
o culto
«quelle dirette all’esercizio del culto e alla cura delle anime, alla formazione del clero e dei religiosi, a scopi missionari, alla catechesi, all’educazione cristiana» (art. 16, lett. a, L. 222) o
n
la
i
M
i
d
a
i
r
«quelle di assistenza e beneficenza, istruzione, educazione e u
C
cultura e, in ogni caso, le attività
commerciali o a scopo di
a
l
l
e
lucro» (art. 16, lett. b, L. 222) d
a
r
u
t
a
c
o
seguono il regime proprio
v
Av
Disciplina degli enti non commerciali non sono soggette ad imposizione fiscale
attività
“diverse”
Capo III del TUIR: artt. 143‐150
«Le attività diverse da quelle di religione o di culto, svolte dagli enti ecclesiastici, sono soggette, nel rispetto della struttura e della finalità di tali enti, alle leggi dello Stato concernenti tali attività e al regime tributario previsto per le medesime» (art. 7, c. 3)
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
Attività della parrocchia
ambito non rilevante
(entrate e uscite)
attività
⁻ assistenza
⁻ beneficenza
⁻ quelle senza corrispettivi
entrate
⁻ contributi
⁻ liberalità
⁻ donazioni
o
n
la
i
M
i
attività non imponibili a d attività imponibili
i
r
u
C
a
l
l
e
d
a
r
u
t
a
c
o
attività
dell’art. 143
v
v
⁻Adecommercializzate
attività/situazioni suscettibili ⁻ raccolte occasionali
di creare reddito imponibile ⁻ manifestazioni locali di nelle diverse categorie sorte (tombole, lotterie, pesche di beneficenza)
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
Ambito non rilevante
ENTRATE ATTIVITÁ
ISTITUZIONALI
ƒ non costituiscono corrispettivo ano
l
i
ƒ anche i contributi pubblici non rilevano fiscalmente M
i
d istituzionali e non se si riferiscono alle attività
a
i
ur
hanno contenuto sinallagmatico (es. contributo C
a
comunale per edilizia di culto)
ell
ƒ
USCITE ATTIVITÁ
ISTITUZIONALI
d
a
r
u
t
a
c
non vopossono essere “dedotte” dai redditi (salvo i v
Acasi previsti di oneri deducibili e detrazioni d’imposta; es. spese per il recupero di beni tutelati)
ƒ l’IVA pagata non può essere “scaricata”: l’ente è
consumatore finale
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
Attività della parrocchia
ambito non rilevante
(entrate e uscite)
attività
⁻ assistenza
⁻ beneficenza
⁻ quelle senza corrispettivi
entrate
⁻ contributi
⁻ liberalità
⁻ donazioni
o
n
la
i
M
i
attività non imponibili a d attività imponibili
i
r
u
C
a
l
l
e
d
a
r
u
t
a
c
o
attività
dell’art. 143
v
v
⁻Adecommercializzate
attività/situazioni suscettibili ⁻ raccolte occasionali
di creare reddito imponibile ⁻ manifestazioni locali di nelle diverse categorie sorte (tombole, lotterie, pesche di beneficenza)
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
Attività non imponibili
PRESTAZIONI DI SERVIZI
o
n
la
i
M di servizi
i
Non si considerano attività commerciali le prestazioni d
a
i
r
condizione che:
u
C
a
l
l
e
d
F non rientrino nell’art. 2195 c.c. ra u
t
a
c
o
F siano rese in conformità alle finalità
istituzionali
v
v
A
F siano svolte senza specifica organizzazione
F siano effettuate verso pagamento di corrispettivi F che non eccedono i costi di diretta imputazione
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura a LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
Attività non imponibili
PRESTAZIONI DI SERVIZI
F 2195 c.c.
o
n
laintermediazione i
Attività industriale diretta alla produzione di beni; attività di M
i
nella circolazione dei beni; attività di trasporto per terra, per acqua e per aria; d
a
i
r
attività bancaria e assicurativa; altre attività ausiliarie alle precedenti
u
C
a
l
F finalità istituzionali
l
e
d
provvedimento legislativo istitutivo a
Risalire all’atto costitutivo, allo statuto o al r
u
t
a
dell’ente c
o
v
F modalità di svolgimento Av
L’assenza di specifica organizzazione rende l’ambito operativo molto limitato
F misura dei corrispettivi
I compensi conseguiti per le prestazioni rese devono remunerare soltanto le spese sostenute per le prestazioni stesse e non inglobare una parte di utile. Il problema della dimostrazione contabile
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
Attività non imponibili
RACCOLTE OCCASIONALI DI FONDI
CARATTERISTICHE
(art. 143 TUIR)
AGEVOLAZIONI
ADEMPIMENTI
(art. 20 D.P.R. 600/72)
ƒ raccolte pubbliche
ƒ effettuate occasionalmente
o o di servizi ai
n
ƒ anche mediante offerta di beni di modico
valore
ila
M
i
d
a
i
r
u
C
a
l
l
e
ƒ non imponibili IRES
d
ƒ esclusi IVA ra D.Lgs 460/1997, art. 2, c. 2
u
t
ƒ esenti ogni
altro tributo
a
c
o
v
Av
¾ rendiconto:
sovventori
ƒ in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di
sensibilizzazione
• apposito e separato, indipendentemente da altri
eventuali obblighi di rendiconto o bilancio
• tenuto e conservato ai sensi dell’art. 22
• dal quale devono risultare in modo chiaro e
trasparente, le entrate e le spese
¾ relazione illustrativa
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
Attività non imponibili
MANIFESTAZIONI LOCALI DI SORTE: TIPOLOGIE
D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 43 (cf Guida operativa 1/2006)
LOTTERIA
TOMBOLA
PESCA
ola vendita di
«manifestazione di sorte effettuata con
n
la
i
biglietti staccati da registri a matrice,
concorrenti
ad uno
M
o più premi secondo l’ordine di estrazione»
di
a
i
r
u
C
a
l
«manifestazione di sorte
effettuata con l’utilizzo di cartelle
l
e
d di numeri, dal numero 1 al 90, con
portanti una quantità
a
r alle cartelle nelle quali, all’estrazione dei
u
premi assegnati
t
ca prime si sono verificatele combinazioni
numeri,voper
stabilite»
Av
«manifestazioni di sorte effettuate con vendita di biglietti,
le quali, per la loro organizzazione non si prestano per
l’emissione dei biglietti a matrice, una parte dei quali è
abbinata ai premi messi in palio»
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
Attività non imponibili
MANIFESTAZIONI LOCALI DI SORTE: TIPOLOGIE
D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 43 (cf Guida operativa 1/2006)
DISCIPLINA AMMINISTRATIVA
DISCIPLINA FISCALE
Comunicazione con almeno 30 giorni di anticipo:
o
n
‐ al sindaco che ha il compito del controllo
la
i
‐ al Prefetto che ha il potere M di vietare i
d
manifestazione
a
i
r
u
‐ ai Monopoli che devono rilasciare il nulla osta
C
a
l
con allegati differenziati per tipologia: l
e
d
‐ lotterie: regolamento a
r
u
‐ tombole: regolamento e cauzione
t
a
c
‐ pesche: numero e prezzo dei biglietti
o
v
N.B.: divieto di stampare in proprio biglietti e cartelle
Av
la - Ritenuta d’imposta: 10% del valore dei premi (IVA esclusa) - Versamento con F24 entro il 16 del mese successivo (codice tributo 1046)
- Modello Unico, quadro RZ
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
Attività non imponibili
MANIFESTAZIONI LOCALI DI SORTE: TIPOLOGIE
D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 43 (cf Guida operativa 1/2006)
SANZIONI AMMINISTRATIVE
-
SANZIONI PENALI o
n
la
i
M
i
da 1.032,91 a 10.329,14 euro per manifestazioni al di fuori d
a
i
dei casi consentiti; riduzione alla metà
per manifestazioni è
r
u
C
circoscritta a poche persone e premio di scarso valore
a
ll euro a carico di coloro che e
da 309,87 a 3.068,74 d
a
reclamizzano r manifestazioni non consentite; sanzione u
t
a
raddoppiata per pubblicità tramite stampa, radio o c
o
v
televisione
v
A
da 154,93 a 1.936,27 euro a carico del compratore
arresto fino a 1 anno per omessa richiesta del nulla osta ai Monopoli di Stato
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
attività della parrocchia
ambito non rilevante
(entrate e uscite)
attività
⁻ assistenza
⁻ beneficenza
⁻ quelle senza corrispettivi
entrate
⁻ contributi
⁻ liberalità
⁻ donazioni
o
n
la
i
M
i
attività non imponibili a d ambito imponibile
i
r
u
C
a
l
l
e
d
a
r
u
t
a
c
o
attività
dell’art. 143
v
v
⁻Adecommercializzate
attività/situazioni suscettibili ⁻ raccolte occasionali
di creare reddito imponibile ⁻ manifestazioni locali di nelle diverse categorie sorte (tombole, lotterie, pesche di beneficenza)
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
Attività imponibili
PRINCIPALE CARATTERISTICA: l’attribuzione del reddito imponibile o
n
avviene con modalità analoghe a quelle previste per la le persone i
M
i
fisiche
d
a
i
r
u
C
CATEGORIE DI REDDITI IMPUTABILI ella
d
a
r
u
F Redditi fondiari 11 aprile
t
a
c
o
v
F Redditi di capitaleAv
quasi inesistente
F Redditi d’impresa
F Redditi diversi
Ciascuno dei quali determinato secondo la propria specifica disciplina.
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
Redditi diversi
plusvalenze immobiliari
attenzione alla vendita di r
terreni edificabili
u
t
a
vo
v
A
affitto dell’unica azienda posseduta
o
n
la
affitto di terreni i
M
i
per usi non agricoli
d
a
i
r
u
C
a
l
l
affitto spazi pubblicitari
e
d
a c
attività commerciali occasionali
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
Redditi diversi
VENDITA DI TERRENI E FABBRICATI
acquisiti, acquistati o costruiti nel quinquenniono
la
decorrenza:
i
M
ƒ se acquistati a titolo oneroso: dalla data dell’atto;
i
ddata di acquisto da parte ƒ se acquisiti per donazione: dalla a
i
r
del donante; utilizzo del costo/acquisto per il donante (art. u
C
37 c. 38 del D.L. 223/2006) la l
e
d
a VENDITA DI AREE EDIFICABILI E DI AREE LOTTIZZATE
r
u
t
costituisce oca sempre
presupposto di tassazione v
indipendentemente dal tempo di possesso e dalle modalità di v
A
acquisizione
INDENNITÁ DI ESPROPRIO
assoggettata a ritenuta d’imposta, con possibilità di tassazione ordinaria e scomputo ritenuta subita
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
redditi d’impresa (attività commerciali)
prestazioni di servizi o cessioni di beni o
n
verso corrispettivi
la
i
rese con strutture organizzate imprenditorialmente
i M
d
a
i
r
u
C
a
l
l
e
d
a −
−
−
−
−
−
−
r
u
t
sanitarie (case di cura, ospedali)ca
vo
assistenziali e socio assistenziali (case di riposo, RSA, nidi)
v
A
istruzione (scuole, dalle materne a quelle dell’istruzione secondaria)
culturali (cinema, teatro, musei)
ricettive (case per ferie, alberghi)
ludico‐ricreative (bar oratorio, corsi di vario tipo e genere)
....
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
attività d’impresa
regime proprio (comune agli ENC)
o
n
la
i
M
i
Obblighi contabili (D.P.R. 600/1973) d
a
i
r
u
C
IRES: disciplina del reddito d’impresa (TUIR) a ll
e
d
a
IVA: n. P‐ IVA e adempimenti in ragione della specifica attività
r
u
t
a
(D.P.R. 633/1972)
c
vo
v
A
IRAP: tassazione in base al valore della produzione (D.Lgs. 446/1997) REA: obbligo di iscrizione (D.P.R. 581/1995) [Guida Operativa, exLege 2/2007]
Obblighi dichiarativi (IVA – IRES – IRAP) Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
attività d’impresa
Determinazione del reddito
F
F
F
o
n
la
i
rilevazione delle operazioni per competenza
M
i
d
a
i
r
u
C
a
l
inerenza dei costi
l
e
d
a
r
u
t
a
c il reddito
possibilità forfettizzare
o
v
Av
Problema dei costi promiscui (art. 145 TUIR)
deduzione % proventi commerciali / proventi totali
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
attività d’impresa
Determinazione del reddito
Il regime forfetario (art. 145 TUIR) no
la
i
M
i
d
a
i
REDDITO IMPONIBILE
r
u
C
=
a
l
l
e
d
1) % APPLICATE AI RICAVI
a
r
u
t
a
+
c
o
v
2) PLUSVALENZE Av
3) SOPRAVVENIENZE ATTIVE
4) DIVIDENDI E INTERESSI
5) PROVENTI IMMOBILIARI
se conseguiti nell’attività di impresa
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
attività d’impresa
Determinazione del reddito
Il regime forfetario (art. 145 TUIR) no
la
i
M
i
d COEFFICIENTE
a
SCAGLIONI
i
r
u
C
a
l
l
e
15%
Prestazione di servizi < 15.493,71
d
a
r
u
t
a
c
o
v
25%
Prestazione di servizi > 15.493,71 < 309.874,14
Av
Il regime forfetario di della L. 398/91 (coefficiente del 3%) si applica unicamente alle associazioni e mai alle parrocchie Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
attività d’impresa
PARAMETRI
o
n
la
i
M
i
esclusione per gli enti non commerciali: d
a
i
r
C.M. 117/E del 13 maggio 1996 punto 2 Cu
a
l
l
e
d
a
STUDI DI SETTORE
r
u
t
a
c ‐ art. 10 L. 146/1998
art.62 bis D.L.331/1993 o
v
Av
art.3 co.181‐189 L.549/1995
ƒ
ƒ
nessuna esclusione soggettiva
in presenza di studio approvato: • obbligo di compilazione
• valutazione sull’adeguamento
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura AGEVOLAZIONI FISCALI
IRES
D.P.R. 600/1972, art. 6, c. 1, lett. c) o
n
la
i
M
RIDUZIONE
i
d
a
i
r fine è equiparato l’imposta è ridotta del 50% per gli «enti il ucui C
a
l
per legge ai fini di beneficenza o di istruzione»
l
e
d
a
r
u
Risoluzione 91/2005
t
a
c
o
v
contestata la soggettivitàAvdell’agevolazione
sostenuta l’applicabilità alle “attività di religione o di culto” (!) a quelle ad esse “connesse”
Denuncia alla Commissione Europea
violazione del divieto di aiuti di Stato alle imprese
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE DIRETTE (IRES)
IRAP
ENTI NON COMMERCIALI: DUE BASI IMPONIBILI
o per gli enti AMBITO DELLE ATTIVITÁ
n
valore della produzione che si calcola, come a
l
i
COMMERCIALI
commerciali e le società, partendo dal conto economico
i M
AMBITO DELLE ATTIVITÁ
ISTITUZIONALI
(art. 10 D.Lgs. 446/97)
d
a
i
r
u
C
a
l
l
e
imponibile contributivo
che è costituito da:
d
a
r
ƒ retribuzioni spettanti al personale dipendente
u
t
a
c
ƒ indennità
costituenti redditi assimilati a quelli di o
v
v
Alavoro dipendente ƒ compensi a collaboratori a progetto e co.co.co.
ƒ compensi per attività di lavoro autonomo occasionale
sono escluse le remunerazioni dei sacerdoti corrisposte dall’ICSC
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LA CONTABILITÀ FISCALE
Le scritture contabili
Prestazione di servizi < 400.000
o
n
la
i
M
i
d
REGIME CONTABILE
a
i
r
u
C
a
l
l
e
d
SEMPLIFICATO
a v
v
Prestazione di servizi > 400.000
A
ORDINARIO
SCAGLIONI
r
u
t
a
c
o
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE INDIRETTE
IVA
Imposta di bollo
r
u
t
a
Imposta di registro
c
vo
v
A
o
n
la
i
M
i
d
a
i
r
u
C
a
l
l
e
d
a Imposte ipo‐catastali
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE INDIRETTE
Sfera istituzionale
v
v
consumatore finaleA
o
n
la
i
M
i
d
IVA
a
i
r
u
C
a
l
l
e
d
Sfera commerciale
a
r
u
t
a
oc
regime dell’imprenditore
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE INDIRETTE
IVA SULLE MANUTENZIONI DEGLI IMMOBILI
no
la
i
M
i
d
immobili a prevalente a
i
r
10% (salvo beni significativi)
u
destinazione abitativa
C
a
l
l
e
d
10% solo
su interventi eccedenti a
r
u la manutenzione ordinaria e t
altri immobili
a
c
o
v
straordinaria
Av
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura AGEVOLAZIONI FISCALI
IVA
D.P.R. 633/1972, art. 10, n. 12
o
n
la
i
M
i
d
ESENZIONE
a
i
r
u
C
É stabilita l’esenzione per le cessioni gratuite da parte di a
l
l
e
d
imprenditori di beni che rientrano nell’ambito della produzione a
r
u
t
a
o commercializzazione dell’impresa a favore di «enti pubblici, c
o
v
v
associazioni riconosciute A o fondazioni aventi esclusivamente finalità di assistenza, beneficenza, educazione, istruzione, studio o ricerca scientifica»
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura AGEVOLAZIONI FISCALI
IMPOSTA DI BOLLO
o
n
la
i
D.P.R. 642/1972, Tabella B, n. 8
M
i
d
a
i
r
u
C
a
ESENZIONE
l
l
e
d
le «quietanze relative ad a
sono escluse dall’imposizione r
u
t
a
c
oblazioni a scopo di beneficenza
a condizione che sull'atto o
v
Av
risulti tale scopo»
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE INDIRETTE
o
n
la
i
M
i
d
Trasferimenti di diritti reali immobiliari
a
i
r
u
C
a
l
l
e
acquisto a titolo oneroso d
vendita
a
r
(eredità e donazioni Æ 13 dicembre) tu
a
c
vo – registro + ipocatastali se si v
A
IVA o registro + ipocatastali:
dipende dal venditore
vende un bene istituzionale
– IVA + ipocatastali se si vende un bene strumentale
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE INDIRETTE
Contratti cessione godimento immobiliano
locazioni
− imposta di registro v
v
proporzionale
A
− no IVA l
i
M
i
d
a
i
r comodati
u
C
a
l
l
e
d
–ra registrazione a tassa fissa u
t
a
(da 168 a 200 euro dal 1°
oc
gennaio 2014)
− no pagamento per rinnovi automatici
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura LE IMPOSTE INDIRETTE
Imposta di registro e ipocatastali sui trasferimenti immobiliari
fino al 31 dicembre 2013
−
−
−
−
dal 1° gennaio 2014
o
n
7% per i fabbricati e relative la
i
M
pertinenze
i
d
a
i
r
15% per i terreni agricoli
u
C
a
l
3% per gli immobili storico‐artistici – 2% abitazione principale
l
e
d
–ra 9% tutti gli altri casi e abitazione principale
u
t
a
(e comunque almeno 1.000 €)
1% per i fabbricati abitativi esenti c
o
v
da IVA e per gli immobili compresi v
nessuna esenzione prevista
A
in piani urbanistici particolareggiati
− 8% in tutti gli alti casi − ipotesi di esenzione (Stato, Onlus)
+ ipocatastali proporzionali (3%/4%)
+ ipocatastali fisse 50 €
Arcidiocesi di Milano – Ufficio Avvocatura 
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Profili fiscali dell`ente parrocchia