IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
N.5
N.5 - 5 NOVEMBRE 2009
FOCUS SU
IVECO DAILY
la voce dei lettori
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focus
inchiesta
appuntamenti
accessori
viaggi
community
vendo e compro
info
INCHIESTA:
L’IDENTIKIT DEL
CAMPERISTA
ITALIANO
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
LA VOCE DEI LETTORI
Il noleggio del camper, gioie e dolori
Vi scrivo per condividere un episodio che mi
ha lasciato alquanto sconcertato. Nello
scorso weekend io e la mia
famiglia,camperisti da poco
( abbiamo infatti acquistato
il nostro primo vr da un
anno) ci siamo recati alle
Cinque Terre, con sosta a
Portovenere. La prima sera
facciamo conoscenza con
una giovane coppia alla
primissima esperienza con
il camper. Durante una conversazione in cui
chiedevano delucidazione su dove scaricare,
emerge che il noleggiatore del loro mezzo – e
mi spiace solo di non averne annotato il
nome perché sarei stato ben lieto di
segnalarlo! – gli aveva detto che potevano
tranquillamente scaricare anche al di fuori
del camper service, con l’unica accortezza di
recarsi in un posto appartato per effettuare
l’operazione. Fortunatamente i ragazzi,
dimostrando accortezza e senso civico, si
sono astenuti dal farlo. Mi chiedo come sia
possibile che simili comportamenti siano
consigliati da chi, anche nel proprio
interesse, dovrebbe incentivare un uso civile
del camper. Non c’è da
meravigliarsi se poi, anche
se ingiustamente, i turisti in
v.r. non sono ben visti in
molte località. Il senso
civico è tutto in una società
che voglia essere degna di
questo nome, al di là che
sia
camperista,motociclisti,padroni di cani, o
semplici cittadini. Questo è quello che cerco
ogni giorno di insegnare a mia figlia di nove
anni. Complimenti per la rivista.
Grabriele Zucchella – email
Il noleggio di un camper rappresenta per
bordo, o dare il famoso “portolano”. Vero è
molti la “porta d’accesso” verso il turismo
che più di tanto gli operatori non possono
itinerante e, diciamolo, non tutti vi arrivano
fare, dando “lezioni” di senso civico….ma
con intima convinzione e motivati verso
neanche affermare con disinvoltura e
questo formula di vivere il proprio tempo
mancanza di professionalità che “potevano
libero. Si aggiunga, anche, che una fetta di
tranquillamente scaricare anche al di fuori del
utenti a nolo, lo fa per motivi logistici-
camper service, con l’unica accortezza di
lavorativi configurando l’uso del camper a
recarsi in un posto appartato per effettuare
situazioni ben diverse da quelle vacanziere.
l’operazione” Così come ha fatto questo
Il senso civico dovrebbe essere nel Dna di
titolare di centro noleggio! Forse uno dei tanti
ognuno di noi e manifestato sempre ed
presenti nel nostro penisola che, sulla scia del
ovunque…..dalle piccole alle grandi azioni
boom che il nolo di v..r. ha vissuto nel nostro
quotidiane; ma non sempre è così. Chi sale e
paese ( gli ultimi dati registrano un + 3% sul
usa un camper dovrebbe essere informato
2008!), vi sono arrivati impreparati e pur di
della natura del mezzo e non solo spiegare
“far quadrare i conti aziendali” a tutti i costi…
velocemente come funzionano gli impianti a
sono abili cantastorie di favolette d’altri tempi.
Spettabile Redazione,
vi leggo con piacere sin dal primo numero
uscito e vi faccio i miei più sinceri
complimenti ed auguri. Tuttavia mi
piacerebbe leggere più articoli tecnici come
i test dei mezzi e degli accessori, ma anche i
raduni per noi camperisti. Vi dico ciò per
rendere più completa la rivista, almeno
secondo me.
Buon lavoro.
Moretti Lucio (Roma) –email
N.5 - 5 novembre 2009
Caro Moretti, le sue indicazioni sono utili per
tutti noi per rendere la rivista sempre più
vicina alle diverse esigenze dei lettori. E per
questo al ringraziamo. Come avrà letto
abbiamo fatto un test sul mansardato CI
Riviera Garage sul n 2. e altri sono in
programma; così come parleremo e vi faremo
vedere gli accessori più significativi presenti
sul mercato. Lo faremo con un taglio nuovo e
più marcato rispetto a quanto siamo stati
abituati in questi anni, ci segua, il nuovo anno
che sta per arrivare porterà aria nuova
sull’informazione dei camper e sul turismo ad
esso collegato.
La Francia e la patente B
sopra i 35 qt, e in Italia?
Buongiorno, sono venuto a
conoscenza che la vicina Francia ha
permesso di guidare i camper sopra i
3500 kg anche con la patente B. Come
è possibile che loro si e noi, In Italia,
che siamo cittadini europei, non è
ancora possibile? Mi potete
rispondere?
Andrea Pellizzotti (PR)
La notizia che i cugini
francesi abbiano avuto la
“concessione” di guidare un
v.r. con peso superiore alle
35 qt è girata a gran voce
durante la fiera riminese di
MondoNatura. Il Ministro
dell’Ecologia francese è
intervenuto con un
provvedimento di natura
amministrativa per adeguare
il Codice della Strada e lo
ha fatto in data 15 luglio
2009. In sostanza ha
riconosciuto e recepito
alcune direttive CEE che
consentirebbero di guidare
veicoli stradali con la
patente tipo B con peso
superiore alle 3500 kg.
Mentre in Francia basta un
atto amministrativo per
raggiungere le istanze di una
categoria, in Italia – come
ben sappiamo- sono ben
diverse e sempre articolate
le azioni da seguire.
Sappiamo comunque che le
associazioni dei costruttori
sono al lavoro ( del resto
mai interrotto) per
sollecitare un provvedimento
analogo anche da noi e sono
previsti incontri con
Rappresentati del Governo per
discuterne. Staremo a vedere
con quali risultati. Noi
ritorneremo su questo
argomento, non solo
riportando le eventuali
novità ma anche con una
nostra nota riflessiva.
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LOREM ORCI
NEWS
CHI È L’AUTORE
“ Sono stati i
librai americani a
trasformare Michael
Zadoorian in un
autore di culto. Anni
di instancabile
passaparola hanno fatto
di Second Hand un successo a
lungo termine. Come non accade
quasi più. E Michael Zadoorian,
che vive a Detroit in una casa
sexy-vintage con la moglie Rita,
bibliotecaria, un certo numero
di gatti e migliaia di oggetti
delle più svariate origini, da
qualche anno ha deciso di
buttarsi a corpo morto nella
scrittura. Dopo aver letto e
amato Carver, Toole e Brautigan,
ha lavorato come un matto su
questo The Leisure Seeker,
ispirato al re dei camper anni
Settanta. Storia semplice e
straordinaria di due ottantenni
che si tuffano sulle strade
d’America a caccia di un finale
non scontato per la propria
vita. Un romanzo di tenerezza e
positività disarmanti, pronto
per un film strepitoso “
Ella e John hanno detto
“Per ora si viaggia da Dio, in
comodità e in pace. L’aria che
entra dal mio finestrino produce
un whoosh setoso di rumore
bianco mentre i chilometri ci
strappano ai nostri vecchi sé.
La mente è sgombra, cala il
dolore, si dissolvono le ansie,
almeno per qualche ora. John non
spiccica parola ma sembra molto
contento di guidare. È una delle
sue giornate buone. “Mi ha preso
la mano e ha dett: ‘Ella,
promettimi, promettimi che non
mi porterai mai in un posto del
genere’. Ho guardato mio marito
negli occhi e gliel’ho
promesso.”
“Comunque, una volta entrati nel
ritmo della guida prolungata, è
solo questione di orientarsi
(compito mio – regina delle
mappe), schivare svincoli
traditori, intercettare i
pericoli che piombano su di noi
nello specchietto retrovisore.”
il cancro. A dire la verità,
libro delizioso,
sono questi i maggiori
tenero, che si lascia
di Micheal Zadoorian
leggere senza
intoppi”
Ella e John, a ottant’anni
suonati e con i loro gravi
problemi di salute, montano sul amato
camper e piantano tutto; partono da
Detroit, lungo la Route 66, destinazione
Disneyland. Sembra una follia, almeno è
questo il giudizio dei figli, << non so
nemmeno dovrei dirglielo,
pericoli, non la Route 66.
A questo punto, cosa si
può rischiare?
In viaggio contromano, di
Michael Zadoorian, edito da
Marcos y Marcos, è un libro
delizioso, tenero, che si lascia leggere
senza intoppi. Per Ella, voce narrante, e
indirettamente anche per John, vista la
sua situazione mentale, è anche il
bilancio esistenziale di una coppia che
ha fatto tutto
ma lo faccio comunque.
quanto doveva e
Andiamo a Disneyland
poteva fare nella
>>. Come si evince non
vita. Ha messo al
è così folle, invece, per
mondo dei figli, li
questa coppia che sta
ha educati bene,
insieme da mezzo
ha persino dei
secolo.
nipoti di cui
<< Noi due insieme,
andare fieri.
come siamo sempre
Hanno avuto
stati, senza parlare,
buoni amici, un
senza far niente di
lavoro tutto
speciale, semplicemente
in vacanza. Lo so che niente
dura, ma anche quando ti rendi conto
che qualcosa sta per finire, puoi sempre
voltarti indietro e prendertene ancora un
po’ senza che nessuno se ne accorga
>>. Qui sta l’essenza del viaggio che Ella
e John hanno intrapreso.
In realtà, non sarà un viaggio così
tranquillo. Dovranno cavarsela con un
bel po’ di gente strana e camerieri
scorbutici, addirittura con una coppia di
rapinatori messi in fuga da Ella con la
pistola del marito. Naturalmente,
incontreranno anche brava gente, su tutti
spicca un nutrito gruppo di rallisti, con
tanto di tatuaggi e strane capigliature.
<< Peccato che io sia a pezzi e John
ricordi a stento il suo nome. Non
importa. Me lo ricordo io. Messi insieme,
facciamo una persona intera.>> Eh si,
purtroppo nessuno dei due è al massimo
della salute: John ha l’Alzheimer, Ella ha
N.5 - 5 novembre 2009
“ E’ un
In viaggio
contromano
sommato
soddisfacente.
<< Noi siamo gente che resta. Restiamo
nelle nostre case, finiamo di pagare il
mutuo. Restiamo sui nostri posti di
lavoro [ …] Ci piace dove stiamo. Credo
che sorga spontanea la domanda: e
perché mai viaggiamo? Può esserci
soltanto una risposta: viaggiamo per
apprezzare casa nostra>>.
Info: IN VIAGGIO
CONTROMANO
di Michael Zadoorian
edito dalla Marcos y
Marcos prezzo: € 16,50
Pagine 288 - Formato
13,3x20,5 - Anno 2009 ISBN 9788871685052
Argomenti: Narrativa,
Letteratura
nordamericana
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EGESTA QUIS SET
AHMET
LOREM
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Grande successo di pubblico per Laika a Mondonatura 2009
Lo stand LAIKA a Mondo Natura 2009 è stato
apprezzamento anche da parte della stampa
letteralmente "preso d'assalto" dai tantissimi
automobilistica. Il forte interesse intorno al
visitatori della fiera riminese, svoltasi dal 12 al
marchio LAIKA è confermato anche dalla
20 settembre scorso. Grande è la soddisfazione
richiesta di cataloghi distribuiti in fiera: + 14,3%
di LAIKA per il gradimento dimostrato dai
rispetto allo scorso anno. Anche quest'anno
visitatori per il marchio della cagnetta alata. La
LAIKA non ha mancato di pensare ai suoi
nuova gamma X, declinata in sei profilati (anche
Clienti, proponendo uno stand dedicato ai
con letto basculante) e due mansardati, ha
Servizi Postvendita, dove i responsabili del
fortemente richiamato l'attenzione del pubblico
Servizio Assistenza Clienti Laika, coadiuvati da
che ne ha decretato il successo. Grande
tutto lo staff del Servizio Clienti, hanno accolto i
interesse hanno destato anche i restyling dei
Laikisti intervenuti alla Fiera durante l'intero
motorhome Rexosline, con interni di tipo
periodo. Un magazzino ricambi mobile è stato in
nautico ed i nuovi interni della storica serie
servizio durante i nove giorni di fiera per fornire in
Ecovip. I Kreos (mansardati e profilati di
tempo reale la ricambistica. Un segnale tangibile
altissimo di gamma) sono stati oggetto di
di attenzione verso chi ha scelto LAIKA.
Arance di Natale, la solidarietà
viaggia in camper
Il 29 novembre prossimo a
Volterra (Pisa) si svolgerà
l’annuale Assemblea dei Soci
di Arance di Natale Onlus.
Sarà l’occasione per
riassumere le attività
dell’anno trascorso, ma anche
l’opportunità per festeggiare
assieme il primo vero
traguardo dell’Associazione:
500 soci. Due anni di inteso
e qualificato lavoro,
pubblicizzati solo dalle
attività in sostegno di chi ha
bisogno di aiuto. Le vendite
di arance nel periodo
natalizio in 30 piazze in
Italia, la presenza a fiere e
manifestazioni del tempo
libero con il proprio stand (e
la vendita di marmellate),
l’organizzazione di raduni e
di viaggi di turismo solidale,
hanno fatto conoscere e hanno
confermato la affidabilità
dell’organizzazione no profit.
www.arancedinatale.org
N.5 - 5 novembre 2009
Dopo vari controlli e prove abbiamo verificato che esiste un problema sulla
serie VIESA HOLIDAY II, causato da un difetto di funzionamento dei filtri e
sensori dell’unità con aggiunta di comunicazione falsate inviate dal
software del modulo di comando, creando un’alta densità dell’umidità e
scarsa resa del prodotto, per risolvere tale problema è necessario
sostituire i filtri e sensori della vasca e aggiornare il modulo di comando
con un nuovo software. Ad oggi sono state coinvolte circa il 34% delle
Male suada
unità installate, per questo invitiamo tutti i possessori di questo modello a
Dolor
contattare il proprio centro Autorizzato VIESA e prendereQuis un
appuntamento a partire dal 20 ottobre al 10 dicembre 2009,
per
eseguire
Set Ipsum
l’aggiornamento dell’unita (il richiamo si intende per tutte le unità Holiday
II , con presenza o assenza dei problemi riscontrati). Dal momento che
alcuni dei nostri clienti non hanno potuto usufruire e provare
completamente il reale funzionamento del ns. prodotto, la VIESA estenderà
la garanzia di un ulteriore anno ai due previsti di legge, (3 anni dalla data di
istallazione), a tutti quelli che eseguiranno l’aggiornamento, obbligatorio,
sopra descritto. La Vigia Viesa Italy si scusa per il disagio arrecato ai
clienti camperisti, e resta a completa disposizione per ulteriori chiarimenti.
Jacquet Alejandro, Direttore
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FOCUS
IVECO DAILY, UNA STORIA DI SUCCESSO
Da veicolo dalle caratteristiche di un “camion” dal comportamento ruvido a veicolo confortevole ed elegante;
impiegato dai costruttori di motorizzati impegnati nel segmento alto del mercato rimane la meccanica dei
camperisti che preferiscono una base solida.
Una base
meccanica per
veicoli ricreazionali di
fascia alta.
Telaio robusto e
affidabile.
Cerchiamo di illustrarvi la storia di un mezzo da
lavoro, “un mulo” che da trent’anni, senza
alcuna celebrazione, solca instancabile le
strade del mondo in centinaia di migliaia di
esemplari: il Daily Iveco.
242 – nato dal matrimonio Fiat-Citroen –
mentre, nella gamma da 35 a 50 quintali, vi
erano le varie evoluzioni dei “cuccioli” OM (i vari
Leoncino, Lupetto, Cerbiatto ecc…), diventati
nel frattempo Fiat-OM 40/50.
La storia di questo mezzo polivalente inizia agli
albori degli anni Settanta e coincide, di fatto,
con la nascita di quello che veniva indicato
Questi erano disponibili sia con la classica,
rotondeggiante, cabina OM, sia con la nuova
cabina Fiat, quella che sopravviverà fino agli
anni ’90 nell’Iveco Zeta. Scontato che, vista la
tecnica da veicolo “pesante”, questi ultimi
erano mezzi penalizzati nelle portate minori a
causa di una tara eccessiva e di doti stradali
ben poco automobilistiche.
come “consorzio
I.VE.CO.”, acronimo di
Industrial Veichles Company.
Il tutto si riferisce a quando in Fiat decisero che
i tempi erano maturi per una razionalizzazione
del settore dei veicoli da lavoro, fino ad allora
caotico e popolato da numerosi brand con linee
di prodotto affini e gamme sovrapponibili: Fiat,
Lancia, OM, UNIC, Pegaso e Magirus-Deutz.
L’Iveco avrebbe riunito i marchi sotto un’unica
bandiera e il Daily, nel suo piccolo, avrebbe
fatto ordine nel segmento dei commerciali e
degli industriali leggeri. Nella categoria fino a 35
quintali, infatti, vi erano essenzialmente il
vetusto Fiat 238 - ultima evoluzione del 1100 T
degli anni Cinquanta - e l’apprezzato furgone
N.5 - 5 novembre 2009
Di spessore, quindi, la “mission” del nuovo
veicolo, che sarebbe stato anche il primo nato
interamente in Iveco: essere efficiente nei
segmenti inferiori, con cabine moderne,
motorizzazioni efficienti e telaistica robusta, e
nei segmenti superiori, migliorando comfort e
guidabilità e, soprattutto, razionalizzando il
rapporto tara/carico utile.
Per centrare gli obiettivi, i tecnici progettarono
un telaio semplicissimo con due longheroni uniti
da elementi trasversali (disponibile in numerose
varianti di passo), sospensioni anteriori a
doppio triangolo con ammortizzatore idraulico e
molla a barra di torsione e sospensioni
posteriori a ponte rigido con balestre.
I motori erano anteriori longitudinali, raffreddati
a liquido e con cambio in linea – a cinque
rapporti o automatico a tre - e trazione
posteriore. Questo, il semplice impianto di
base, che si presterà, come vedremo ad una
miriade di varianti e implementazioni. Sul telaio
venne montata una cabina moderna, ispirata nel
profilo a quella del Fiat 242: linea monovolume,
con il cofano motore quasi in linea con
l’inclinazione del parabrezza e frontale
sfuggente.
Una grande calandra anteriore, segnata
da due fari circolari, completava il
tutto. L’abitacolo godeva di un’ottima visibilità,
grazie alle grandi superfici vetrate, mentre la
comoda posizione di guida coniugava i
vantaggi di un’impostazione camionistica
(seduta verticale e volanti quasi orizzontale) a
design, finiture, rivestimenti e attitudini
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FOCUS
dinamiche più vicine ad una normale vettura che
ad veicolo industriale.
metallo. Unico neo di queste versioni erano le
di veicoli di uso “specialistico”: da mezzo
prestazioni ridotte: su strada, a causa dei rapporti
antincendio in dotazione al Corpo Forestale dello
In questa configurazione il Daily esordì:
corti, era difficile andare oltre i 110 km/h, valore
Stato e ai Vigili del Fuoco, a veicolo operativo per
raggiunto quasi al limite del fuorigiri.
le squadre di aziende ed enti pubblici operanti in
zone impervie. Un’altra variante sul tema fu il
era il 1978.
Il telaio era disponibile in più “portate” (da 30 a 49
Nel 1983, il marchio Iveco divenne protagonista:
Fissore Magnum.
quintali) e allestimenti “scudato” (con le sole parti
meccaniche e la plancia), “carro”, “furgone”,
sparirono i loghi Fiat e OM in previsione del
Sviluppato nel 1983 dalla carrozzeria Rayton-
“combi” e “minibus”, mentre le motorizzazioni
pensionamento della famiglia dei Grinta. Da allora,
Fissore di Cherasco, era un suv di alta gamma
erano due: il diesel SOFIM da 2445 cc, aspirato
fino al 1990 ci fu una serie di progressivi
da 72 cv e il classico benzina 1995 cc Fiat, a
carburatori e monoalbero, da 82 cv, dedicato alle
aggiornamenti: la versione cassonata a sponde
ribaltabili con i motori meno potenti divenne Iveco
installato sulla meccanica del 4x4 con gli
opportuni affinamenti. Rimase sempre ai margini
sole versioni da 30 e 35 quintali.
Duty, la portata del telaio più grande passò da 49
che lo faceva simile ad una Fiat Uno lievitata – il
Commercialmente furono utilizzati, in Italia, il
a 50 q.li e il nuovo 2.5 SOFIM ad iniezione diretta
da 103 cv, soppiantò il vecchio motore da 92 cv
prezzo elevato ed un’affidabilità non sempre
ineccepibile. Commercialmente ebbe una vita
marchio Fiat-Iveco, per i Daily e il marchio OM-
per le versioni .10, mentre, dotato di intercooler e
abbastanza lunga, gli ultimi sviluppi risalgono agli
Iveco per i gemelli Grinta: i tempi non erano
ancora maturi per un’utilizzazione “totale” del
120 cv, diede i natali alla prestazionale versione .
albori del 2000, sbarcò in NordAmerica e fu spinto
oltre che dai motori Fiat, anche dal 2.5 V6 Alfa
neonato brand Iveco. Le varie versioni si
del mercato, complici il design troppo moderno –
Romeo e da una serie di V8 Ford.
riconoscevano per il “codice” Fiat composto
dal peso, in quintali e dalla potenza del
propulsore, arrotondata e espressa in decine di
Nel 1990, a dodici anni dall’esordio, il Daily si
cavalli, separati da una “F” (per i Fiat) o dalle
rifece il trucco. Dal punto di vista meccanico,
lettere “OM”, per i Grinta: le versioni a benzina
erano identificati come 30F9 e 35F9, mentre i
sparirono le versioni a benzina e i modelli diesel
furono “ripuliti” mantenendo i medesimi livelli di
diesel variavano dalla 30F8 alla 49F8.
potenza. Il telaio perse la versione 40 quintali a
due ruote motrici e divenne disponibile nella
nuova “pesante” da 59 (che avrebbe mandato in
Nel 1981 al 2.4 diesel fu aggiunto il turbo: i
pensione parte della gamma Zeta) e una
cavalli divennero 92 e nacquero i TurboDaily e i
profonda opera di aggiornamento dell’estetica,
TurboGrinta, identificati dalle nuove sigle Iveco
che vede i due valori separati da un punto. I
rese il mezzo capace di affrontare la
concorrenza.
modelli Turbo si identificavano da un .10
accanto al peso in quintali. Nello stesso anno, il
piccolo Iveco trovò un partner nel più leggero
Un generale ammorbidimento delle linee
interessò la cabina: il frontale fu ridisegnato, con
Fiat Ducato, destinato con i gemelli Citroen,
una nuova calandra e fari trapezoidali, mentre i
Peugeot e Talbot a diventare un altro best-seller
montanti del parabrezza divennero raccordati al
nuovo cofano grazie ad intelligenti carenature in
europeo.
plastica. L’abitacolo fu completamente rivisto.
Seguì, quindi, la versione a quattro ruote motrici.
Cambiarono i sedili e i pannelli porta e la plancia,
Basati sul telaio 40.10W (la “W” indica le versioni
4x4) a passo corto, i TurboDaily 4x4 usufruivano
12.
Contemporaneamente allo sviluppo delle versioni
totalmente nuova, ospitava un quadro strumenti
che inglobava i comandi secondari, con contagiri
di una catena cinematica quasi da mezzo
civili, l’Iveco di Bolzano (ex stabilimento Lancia V.I.
di serie ed una nutrita batteria di spie, una
agricolo: cambio a cinque marce con rapporti
ravvicinati, bloccaggio manuale del differenziale e
riconvertito per usi militari) sfruttò il telaio 40.10W
per realizzare il V.M., un veicolo multiruolo
console centrale con un capiente vano
portaoggetti e un ampia mensola davanti al
dei mozzi anteriori (quest’ultimo da effettuare con
realizzato secondo gli standard NATO, disponibile
passeggero.
apposita chiavetta direttamente sul mozzo) e
in versione “torpedo”, con una capote in tela e, in
versione blindata chiusa, il cosiddetto VM
Divennero disponibili accessori come il ceck-
Protetto.
control e gli alzacristalli elettrici, mentre l’impianto
riduttore a due velocità: se guidato con dovizia ed
equipaggiato con la gommatura adatta, grazie alle
dieci marce era praticamente inarrestabile. Si
differenziavano dalle versioni normali per l’assetto
rialzato, i cerchi da 16” e i paraurti tubolari in
N.5 - 5 novembre 2009
di climatizzazione migliorò in efficienza grazie alla
Nonostante la vocazione prettamente militare, il
V.M. torpedo ha fatto da base per una molteplicità
nuove bocchette meglio distribuite. Il Daily degli
anni Novanta mantenne la leadership del mercato
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nei segmenti da 35 a 60 quintali, confermando la
sempre valido mezzo conosciuto, pur essendo
scalata alla Ford V.I. inglese), alla Cina. Proprio
validità di un progetto ormai collaudatissimo.
esteticamente moderno e imparentato con i
quest’ultima è definibile come la seconda
Nel 1996 un nuovo aggiornamento, questa
Renault Master/Mascott e con l’Opel Movano.
Ma se le linee principali della cabina sono le
patria del veicolo multiuso torinese. Oltre alla
volta alla gamma e alla meccanica.
stesse, nell’abitacolo i designer italiani sono
Commercialmente divenne disponibile la
rimasti fedeli alla tradizione che vuole l’abitacolo
versione Basic, con allestimenti semplificati, e
Classic, meglio equipaggiata, mentre i motori
del piccolo di casa Iveco particolarmente curato,
in questo caso con una plancia avvolgente ed
subirono un’ulteriore trattamento ecologico in
una strumentazione ricca ad elementi
Questa volta sono
grafica degli strumenti,
rivestita la plancia con un
il nuovo millennio il
disponibili i vetri e gli
specchi elettrici,
materiale più piacevole al
Daily cambia pelle, i
mentre airbag e
tatto e nuovamente
cambiate le sellerie,
con nuove schiume.
Questa versione è
riconoscibile per la
calandra, a tre elementi
designer italiani sono rimasti
fedeli alla tradizione che vuole
l’abitacolo del piccolo di casa
orizzontali e i gruppi ottici
Iveco particolarmente
posteriori di maggiori
dimensioni.
aria condizionata
non saranno più
un miraggio
riservato solo
eserciti e forze di polizia locali, e nella
rinnovata veste PowerDaily, anch’essa
oggetto di un profondo restyling: gli spigoli
sono stati ulteriormente smussati, la linea di
cintura è a cuneo, l’intero complesso frontale
sfoggia un parabrezza incollato, fari e calandra
specifici e l’abitacolo è caratterizzato da una
plancia moderna, con la leva del cambio
riposizionata in alto.
alle versioni
passeggeri. La
Altra particolarità sono i Daily prima serie
leva del cambio
commercializzati fino alla metà degli anni
non sarà ospitata
nella console. Tutti
curato
nuovi i motori,
sovralimentati ad eccezione
Sulla base del Daily ‘90, fu approntato
militare 40.10W Torpedo e 40.10W Combi per
quest’ultima la vecchia cabina del 1990 è stata
Con
l’occasione fu rinfrescata la
produzione del TurboDaily del ’90, in versione
dedicata al solo mercato interno. In
circolari.
ossequi alle normative “EURO 2” e si
rese disponibile l’ABS. Con
versione attuale, infatti, in Cina continua la
Ottanta dall’Alfa Romeo. Identificati come
35AR8 e 40AR8, avrebbero dovuto risollevare
insieme ai più piccoli AR6 (gemelli del Fiat
Ducato), la gamma dei commerciali Alfa, fino
il 40.10W in versione Combi 9 posti, allestito
per esigenze di ordine pubblico, sempre
del CNG, a metano, e scompare la
denominazione “turbo”: il TurboDaily torna
conforme ai capitolati NATO. Si differenziava dal
semplicemente Daily.
modello di serie per l’adozione di cristalli laterali
in plexiglass, l’allestimento spartano del vano
La gamma di telai si arricchisce, in basso, della
modelli Iveco, essenzialmente si
passeggeri, serrature supplementari alle portiere
versione leggera da 28 quintali e in alto della
riconoscevano per il frontale adornato da uno
e un impianto elettrico sviluppato ad hoc per
l’alimentazione dei sistemi di bordo. Era dotato
pesante da 65, ormai quasi concorrente
dell’Eurocargo. I motori vengono tutti rinnovati,
scudetto stilizzato. Ebbero vita commerciale
dei normali apparati radio e di un particolare
con cilindrate di 2.3 e 3.0 litri con vari livelli di
impianto antincendio. Dalla stessa costola sono
potenza fino a 176 cv. Trasmissione manuale a 5
nati anche i mezzi blindati per ordine pubblico e
trasporto detenuti. Realizzati sul telaio 59.12 a
o 6 rapporti e sequenziale AGile a 6 marce.
Scompare la versione ufficiale 4x4, la cui
passo lungo e dotati di sofisticati impianti di
costruzione sarà demandata a piccole officine
Questa è la storia “insospettabile” dell’umile
aerazione e trattamento dell’aria, sono in uso
all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e
esterne.
Daily: i passi appenninici, le infinite statali
Risale al 2006, invece, l’ultimo restyling
firmato Giugiaro, che ne ha ammorbidito
australiane, le aree urbane di mezzo mondo ed
alla Polizia Penitenziaria.
Con il nuovo millennio il Daily cambia pelle,
radicalmente. I nuovi accordi commerciali di
Iveco, che nel frattempo avrà acquisito la
ad allora arenatasi sui vecchi F12 e sui leggeri
di derivazione Renault-Saviem, risalenti agli
anni ’60. Gli AR8, tecnicamente identici ai
ulteriormente le linee e razionalizzato
gli interni.
breve e finirono principalmente nei parchi auto
di aziende ed enti pubblici (non è raro vederne
ancora qualche esemplare in livrea ANAS).
anche i più tristi scenari bellici, sono i suoi
campi d’azione che, da trent’anni continua ad
affrontare con incredibile efficacia e spirito
d’adattamento.
divisione autobus di Renault V.I. (dando i natali
alla Irisbus), permettono di studiare per il
In tutti questi anni, il Daily è stato prodotto in
Chi l’avrebbe mai detto: in fondo è solo un
classico telaio del 1978 una nuova cabina
numerosi impianti esteri, dalla Serbia
“camioncino”…
proprio in collaborazione con la casa francese.
all’Inghilterra (dove nei primi anni ’90 era
commercializzato dalla rete Iveco-Ford,
Il nuovo Daily sarà, quindi, il collaudatissimo e
N.5 - 5 novembre 2009
avendo la casa torinese appena completato la
7
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
FOCUS
IL NUOVO DAILY
Camper Super Allegerito
Una meccanica più leggera a vantaggio di allestimenti più vari, ricchi e
accessoriati: in quest’ottica sono state studiate soluzioni tecniche che
hanno permesso di ridurre il peso del telaio, sospensioni anteriori,
posteriore e ponte. La cabina senza parete e il telaio privo della barra
paraincastro posteriore rendono più agevole il montaggio della cellula
abitativa. Anche gli elementi funzionali sono stati ulteriormente
perfezionati: l’ampiezza della superficie vetrata, l’aerazione della
cabina,l’eccellente climatizzazione e la comunicazione dell’abitacolo
con la zona abitativa offrono ottimi risultati in termini di
visibilità,abitabilità, comfort di guida e di vita a bordo.
Ergonomia,sicurezza e comfort. Un design convincente e pensato per
agevolare i movimenti del guidatore:plancia ergonomia, cambio sul
cruscotto,leva del freno a mano posta sulla sinistra del guidatore. Una
sicurezza ai massimi livelli completa la
dotazione: ABS,EDS,ASR e, a richiesta,
ESP di ultima generazione,doppi
airbags e window bag. Cambio
automatizzato per ottimizzare i
consumi, e per una guida rilassante gli
interni sono realizzati con materiali
rifiniti e resistenti.
Modello:
Scheda tecnica
Daily 35C14
SuperAllegerito
Daily 35C18
SuperAllegerito
Versione: cabinato
Motori: http da 136 e 176
cv Common Rail
Ponte: a ruote gemellate
Passi: 3750 mm - 3950
mm
Pesi: Daily 35C14 passo
3950mm Tara 1650* kg
Daily 35C18 passo
3950mm Tara 1690* kg
* Massa veicolo senza:
fluidi,conducente e ruota
di scorta
N.5 - 5 novembre 2009
8
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
FOCUS
Cosa ne
pensano i
camperisti di
questa base
meccanica?
LOREM ORCI
caravanbacci
Concessionaria di veicoli
ricreazionali da oltre 30 anni, si
trova in una posizione facilmente
raggiungibile sia in macchina che in
treno o in aereo.
L'esposizione è a Lavoria- Crespina
(PI) in via Galileo Galilei
all'uscita di LAVORIA della
Superstrada Firenze-Livorno ed a 20
minuti dall'areoporto e dalla
stazione di Pisa.
Iveco Daily: prova su strada
La Concessionaria CARAVANBACCI ha messo a
disposizione di vecchi e nuovi clienti un mansardato
Laika sulla nuova meccanica Iveco Daily per testare il
comportamento e ricavarne le impressioni dei
partecipanti.
I test si sono conclusi il 25 ottobre 2009: ecco cosa
ne pensa il signor Giovanni Totano, al suo 4° Laika!
Sig. Totaro, Lei è già possessore di un
Laika Kreos su meccanica Iveco C17, del
quale si dichiara soddisfatto. Ci dia le sue
impressioni dopo la prova su strada di
un Kreos allestito sul nuovo Iveco 3.0 C18.
La prima piacevole sorpresa è stata il
posto di guida, molto confortevole,
mi sono trovato subito a mio agio.
Plancia completa ed elegante. Una
volta partito, ho apprezzato la
silenziosità e le prestazioni del
veicolo, soprattutto la coppia sin dai
bassi regimi; premendo
sull’acceleratore in sesta marcia a
50km/h, il mezzo ha risposto
immediatamente, tanto che credevo
di essere in quarta!
N.5 - 5 novembre 2009
Le coordinate per raggiungerci sono
43°37'22"N 10°31'35'' E . Per chi
decide di noleggiare un camper, è
attivo un servizio di trasferimento
da e per l'areoporto o stazione FF.
SS. di Pisa gratuito (Per noleggi
superiori ai 7 giorni).
Via Galileo Galilei - Loc. Lavoria 56042 Crespina (PI)
Tel. 050 710188-700313 Fax 050-710319
Orario Officina: Dal Lunedì al
Venerdì 8,30-12.30 / 14.00-18.00 Sabato 8,30-12.30
Orario Esposizione- Market: Dal
Lunedì al Sabato 9-13 / 15.00-19.00
E riguardo la tenuta di strada?
Eccellente, ho guidato in condizioni
di vento forte, e benché il veicolo
fosse mansardato, non ho dovuto
apportare alcuna correzione al
volante, la sensazione era di
completa padronanza del mezzo; le
sospensioni “copiavano” bene il
suolo, vale a dire che il veicolo si
adattava perfettamente alle variazioni
di pendenza del terreno.La visibilità
dagli specchi è ottima, la frenata
molto potente.
Ci sembra di capire che il giudizio sia
molto positivo….
Guardi, mi sposto per lavoro
quotidianamente con un’Audi A4, ho
guidato il nuovo Iveco con la stessa
facilità, sono entusiasta del mezzo.
La scelta della meccanica per il mio
prossimo camper è già fatta!
9
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
FOCUS
COSTI DI MANUTENZIONE
Tagliandi a
intervalli di
40.000 km
Prendiamo in considerazione la versione con motore da 3000 cc, quella più impiegata dai costruttori di camper. Gli intervalli di
manutenzione sono previsti ogni 40000 km con la sostituzione di olio motore,i filtri olio e combustibile con una serie di controlli
mirati al loro perfetto funzionamento. La casa consiglia di sostituire l’olio motore anche in caso di percorrenze inferiori e
comunque ogni 12 mesi. Tra gli 80-120000 km è prevista la sostituzione dell’olio del cambio, delle cinghie dell’alternatore, la
pompa acqua e il compressore del condizionatore.
Voce non trascurabile,oggi come sempre, la manutenzione ha un costo. Vediamo il Daily quanto costa riportando tariffe
puramente indicative e variabile da un punto di assistenza all’altro in base anche alla localizzazione geografica. Prendiamo in
considerazione i normali interventi manutentivi:
sostituzione olio motore, filtri = intorno alle 300,00 euro per la motorizzazione 176 cv e 250,00 euro per quella da 146 cv
sostituzione olio cambio o del differenziale = intorno alle 80,00 euro
cambio pastiglie freni anteriore= 250-300,00 euro
cambio pastiglie posteriori= 350-380,00 euro
DAI FORUM
SEGNO +
SEGNO -
Considerato il numero degli
interventi presenti nei
diversi siti presi in esame,
riportiamo, in sintesi, quello
che i camperisti con meccanica
Iveco Daily hanno riportato.
Comfort cabina
Propulsori generosi
Sicurezza totale
Freni efficienti
Telaio robusto
Buona assistenza postvendita
Piccole perdite di olio
Durezza nell’inserimento della
prima marcia
Carattere ruvido
Un avvertimento è d’obbligo: ciò che riportiamo riguarda sia le valutazione dei primi modelli Daily apparsi sul mercato e
sia le successive versioni, aggiornate con le più moderne tecnologie e normative in vigore. In più, va aggiunto, che
sovente in questi Forum si trovano interventi “volutamente stonati” e talvolta poco credibili se raffrontati ad una verità
oggettiva indiscutibile. Poi, un certo stile tipico di chi frequenta questi Forum, fa denotare una frettolosità
nell’esprimersi che verrebbe da pensare (forse, in malafede!) che siano “sparati” li tanto per esserci.
N.5 - 5 novembre 2009
10
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
FOCUS
I MODELLI 2010 SU MECCANICA IVECO DAILY
ARCA
Modello
Tipologia
meccanica
cc
posti
prezzo f.f.
Arca M 720 GLT
Mansardato
Iveco C14
2998
6
70.550,00
Arca M 720 GLT
Mansardato
Iveco C18
2998
6
71.550,00
Arca M 720 GLM
Mansardato
Iveco C14
2998
5
71.450,00
Arca M 720 GLM
Mansardato
Iveco C18
2998
5
72.450,00
tipologia
meccanica
cc
posti
prezzo f.f.
Chic s plus i 47
Motorhome
Iveco Daily
50C15 3.0 JTD
2999
4
108.330,00
Chic s plus i 51
Motorhome
Iveco Daily
50C15 3.0 JTD
2999
4
112.053,00
Chic s plus i 52
Motorhome
Iveco Daily
50C15 3.0 JTD
2999
4
119.971,00
M Liner 57 brh
Motorhome
Iveco Daily
60C18 3.0 JTD
2999
3
151.232,00
M Liner 61 brh
Motorhome
Iveco Daily
60C18 3.0 JTD
2999
3
153.684,00
M Liner 67 brh
Motorhome
Iveco Daily
60C18 3.0 JTD
2999
4
157.807,00
CARTHAGO
Modello
CONCORDE
Modello
N.5 - 5 novembre 2009
tipologia
meccanica
cc
posti
prezzo f.f.
Credo a 785 h
Mansardato
Iveco Daily
60C18 3.0 JTD
2999
4
105.950,00
Credo a 835 l
Mansardato
Iveco Daily
60C18 3.0 JTD
2999
4
109.000,00
Carter 691 h
Motorhome
Iveco Daily
50C18 3.0 JTD
2999
4
123.250,00
Carver 751 l
Motorhome
Iveco Daily
50C18 3.0 JTD
2999
4
127.250,00
Carver 791 m
Motorhome
Iveco Daily
60C18 3.0 JTD
2999
4
132.250,00
Carter 841m
Motorhome
Iveco Daily
60C18 3.0 JTD
2999
4
135.250,00
11
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
FOCUS
DETHLEFFS
Modello
tipologia
meccanica
cc
posti
prezzo f.f.
Globetrotter A
8000 XXL
Mansardato
Iveco Daily
60C18 3.0 JTD
2999
6
118.390,00
Globetrotter A
9000 XXL
Mansardato
Iveco Daily
60C18 3.0 JTD
2999
6
121.490,00
Globetrotter A
9800 XXL
Mansardato
Iveco Daily
60C18 3.0 JTD
2999
6
121.490,00
FLORENCE CAMPER
Modello
tipologia
meccanica
cc
posti
prezzo f.f.
Mondello 2000
Camper
Iveco 35C (13) 15
2800
4
72.000,00
FIRR CAMPERS
Modello
tipologia
meccanica
cc
posti prezzo f.f.
Aramis 620 cld
Profilato
Iveco Daily
35C18 3.0 JTD
2999
4
80.400
Aramis 620 4x4
Profilato
Iveco Daily
55S18 3.0 JTD
2999
4
111.800
HOBBY
Modello
tipologia
meccanica
cc
posti prezzo f.f.
I 725 AK GFMC
Mansardato
Iveco 3.0 JTD
2999
4
77.100
I 770 AK GEMC/
GWMC
Mansardato
Iveco 3.0 JTD
2999
4
79.500
HYMER
modello
N.5 - 5 novembre 2009
tipologia
meccanica
cc
posti
prezzo f.f.
B 709
Motorhome
Iveco 50 C 14 3.0 JTD
2999
4
113.140,00
B 779
Motorhome
Iveco 50 C 14 3.0 JTD
2999
4
113.140,00
B 799
Motorhome
Iveco 50 C 14 3.0 JTD
2999
4
113.140,00
12
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
FOCUS
LAIKA
Modello
tipologia
meccanica
cc
posti
prezzo f.f.
Kreos 3001
Garage
Mansardato
Daily 35 C 14 2.3
JTD 136CV
2286
5/6
71.439,00
Kreos 3001
Garage
Mansardato
Daily 35 C 17 3.0
JTD 176CV
3000
5/6
73.439,00
Kreos 3002
Mansardato
Daily 35 C 14 2.3
JTD 136CV
2286
4
71.439,00
Kreos 3002
Mansardato
Daily 35 C 17 3.0
JTD 176CV
2999
4
73.439,00
Kreos 3003 G Mansardato
Iveco Daily 35C14
2.3 JTD 136CV
2286
4+1
71.439,00
Kreos 3003 G Mansardato
Iveco Daily 35C14
3.0 JTD 176CV
2999
4+1
73.439,00
Rexosline
720/721/722
Garage
Motorhome
Iveco Daily 35C14
2.3 JTD
2286
4
85.807,00
Rexosline
720/721/722
Garage
Motorhome
Iveco Daily 35C14
3.0 JTD
2999
4
87.807,00
Rexosline
723
Motorhome
Iveco Daily 35C14
2.3 JTD
2286
4
85.807,00
Rexosline
723
Motorhome
Iveco Daily 35C14
3.0 JTD
2999
4
85.807,00
NIESMANN+BISCHOFF
Modello
N.5 - 5 novembre 2009
tipologia
meccanica
cc
posti
prezzo f.f.
Flair 7100 i/c
Motorhome
Iveco Daliy 65C18
3.0 JTD
2999
2
136.125
Flair 8000 i
eb/ceb/f/l
Motorhome
Iveco Daily 65 C18
3.0 JTD
2999
2
144.192
13
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
FOCUS
NUOVA CAMPER MAROSTICA
Modello
tipologia
meccanica
cc
posti
prezzo f.f.
Royal System2
540
Profilato
Iveco Daliy 35C14
3.0 JTD
2999
4
77.000,00
Royal System2
590
Profilato
Iveco Daily 35C14
3.0 JTD
2999
4
81.000,00
Royal System2
620
Profilato
Iveco Daliy 35C14
3.0 JTD
2999
4
85.000,00
Royal System2
670
Profilato
Iveco Daily 35C14
3.0 JTD
2999
4
87.000,00
Royal System2
715
Profilato
Iveco Daliy 35C18
3.0 JTD
2999
4
89.500,00
Royal System2
835
Profilato
Iveco Daily 65C18
3.0 JTD
2999
4
132.000,00
OVERCAR
Modello
tipologia
meccanica
cc
posti
prezzo f.f.
Columbia
640
Profilato
Iveco Daliy 35C18 3.0
JTD
2999
-
73.000,00
Columbia
690
Profilato
Iveco Daily 35C18 3.0
JTD
2999
-
76.800,00
VAS
modello
N.5 - 5 novembre 2009
tipologia
meccanica
cc
posti
prezzo f.f.
News Line
Evy 650
Motorhome
Iveco Daliy 35C18
3.0 JTD
2999
4
118.500,00
News Line
Evy 740
Motorhome
Iveco Daily 50C18
3.0 JTD
2999
4
125.500,00
Overside 780
Motorhome
Iveco Daliy 60C18
3.0 JTD
2999
6
172.000,00
14
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
INCHIESTA
L’indagine APC-NIELSEN
identifica il profilo del
camperista e il nuovo
camperstyle. I risultati
dimostrano un profilo
ben delineato rispetto
alla media della
popolazione italiana.
L’identikit del
camperista italiano
Sono 3,3 milioni gli italiani che hanno sperimentato la vacanza in camper
Metodologia
Per raggiungere gli obiettivi sotto esposti APC ha
cominciato a lavorare con Nielsen a partire dal
2005, ha commissionato un’indagine ad hoc
nel 2006 e sta proseguendo il progetto dal
2007. Ad oggi sono state svolte 2 indagini,
somministrando dei questionari a 17.000
individui con età maggiore di 14 anni. Gli
individui del campione, rappresentativi di
51milioni di italiani adulti, appartengono a 6.000
famiglie del Panel Consumer Nielsen.
L’utilizzo del panel, e quindi la possibilità di intervistare
sempre gli stessi individui, ad eccezione della
rotazione statistica del campione, permette di
costruire trend consistenti nel tempo. Questo
strumento permette quindi di monitorare
Solo il 6% della
l’evoluzione dei camperisti per quanto riguarda
popolazione italiana
sia l’ampiezza complessiva del parco sia il
profilo, le preferenze e i valori.
si è avvicinata al
mondo dei camper
Grazie all’ampiezza campionaria del campione Nielsen,
unica in Italia, è stato possibile individuare e descrivere
fenomeni emergenti nel panorama dei consumi italiani come
quelli che riguardano il mondo dei camper. Il fatto di
appoggiarsi ad un panel, quindi di potere intervistare le stesse
persone a distanza di tempo, ha poi permesso di integrare e
confrontare le 2 ricerche svolte.
N.5 - 5 novembre 2009
Obiettivo e sviluppo della ricerca
Lo studio commissionato da Apc ( Associazione
Costruttori Camper) alla Nielsen ( importante istituto
italiano di ricerche di mercato) rappresenta un’analisi innovativa
nel mondo dei camper.
La prima indagine sul modo di vivere le vacanze da parte degli
Italiani e in particolare il camper prese avvio nel 2005 e
APC,volendo porsi come punto di riferimento per l’industria, ha
15
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
INCHIESTA
ritenuto di proseguire lo studio e di
svilupparlo per conoscere e descrivere a
fondo il suo cliente, il camperista. Per
questo motivo il progetto sì è sviluppato
per passi successivi. Parte da una
definizione dello status attuale del cliente
finale per cercare di fornire una visione
prospettica individuando quale potrebbe
essere il potenziale dell’industria del
camper nei prossimi 3 anni, mantenendo
e consolidando le azioni intraprese fino
ad ora.
Per studiare e analizzare chi è il
camperista, si è proceduto tenendo in
considerazione
il fenomeno del camper all’interno di uno
scenario più allargato, illustrando il
vissuto degli Italiani nei confronti delle
vacanze in generale
quantificare l’universo di chi negli ultimi
2/3 anni ha trascorso una vacanza
spostandosi dalla propria abitazione
abituale
descrivere gusti e preferenze.
Questo permette di costruire una “mappa
vacanze” in grado di fornire una
rappresentazione sintetica dell’approccio
degli italiani verso le vacanze. In questo
contesto allargato individueremo i
camperisti, definiti come coloro che
hanno trascorso delle vacanze in camper
e, all’interno di questi, i possessori di
camper.
Gli Italiani e il camper
Dalla indagini emerge dalla ricerca
focalizzata sulle vacanze degli italiani
risulta subito evidente come le vacanze in
camper siano lontane dalle ambizioni e
dai desideri di gran parte della
popolazione italiana.
aspettative. Ci siamo chiesti, quindi, se
esistono delle barriere (economiche,
valoriali, attitudinali, ecc.) da rimuovere e
se questi individui difficilmente
Esistono quindi ancora margini di
espansione anche se è necessario tenere abbracceranno il mondo dei camper
presente le barriere strutturali che faranno nonostante sforzi comunicazionali e di
miglioramento del servizio.
sempre sì che il camper si confermi un
fenomeno adatto ad un determinato
target di consumatori, con preferenze e
stili di vita particolari e che non potrà mai I possessori attuali di
raggiungere le grandi masse.
camper e i potenziali
ha cominciato a porre le proprie basi in
Italia negli anni ‘50/’60.
Per valutare chi, in qualche modo, può
essere vicino a questo mondo la ricerca
ha puntato l’obiettivo sull’universo di
coloro che hanno trascorso almeno una
vacanza in camper e a valutare il loro
grado di soddisfazione per l’esperienza
vissuta. Ci si è poi concentrati su chi non
ha mai scelto il camper come mezzo per
trascorrere il proprio tempo libero, per
verificare un’eventuale predisposizione
futura verso il camper.
Lo studio dell’attuale e del potenziale
risulta ambizioso e articolato, per questo
motivo abbiamo suddiviso l’analisi in 2
sotto-obiettivi strettamente correlati tra
loro:
Individuazione, quantificazione e
descrizione degli attuali possessori di
camper e dei potenziali acquirenti nei
prossimi 3 anni
I camperisti attuali e potenziali
Il fine di questa sezione consiste nel
quantificare e descrivere l’universo totale
dei camperisti e di valutarne il potenziale
nei prossimi 3 anni. Allo scopo abbiamo
suddiviso l’analisi considerando chi ha
già fatto dei viaggi in camper e chi deve
ancora avvicinarsi a questo tipo di
vacanza. Nello specifico abbiamo
individuato:
Si tratta, infatti, ancora di un mercato di
nicchia, come dimostrano i dati sulle
immatricolazioni che, se raffrontate con le
numeriche registrate dal mercato
dell’auto, risultano senza dubbio
decisamente più contenute.
chi ha fatto almeno un viaggio in camper
(con o senza camper di proprietà);
Bisogna però tenere presente la relativa
giovinezza del mercato dei camper che
chi non ha mai considerato il camper
come una vacanza in linea con le proprie
N.5 - 5 novembre 2009
chi con uno stile di vita in linea con quello
dei camperisti, ad oggi non ha ancora
fatto un viaggio in camper, ma lo ritiene
probabile nel corso dei prossimi 3 anni;
acquirenti
Per individuare il totale dei potenziali
acquirenti di camper abbiamo suddiviso il
target nei seguenti sotto insiemi:
attuali possessori di camper che
intendono acquistarne uno nuovo
individui che possedevano un camper in
passato, attualmente non lo posseggono
più, ma intendono riacquistarlo
individui che non hanno un camper,
hanno però già fatto dei viaggi in camper
e ora intendono acquistarlo
individui che non hanno un camper, non
hanno mai fatto viaggi in camper, ma
ritengono che potranno farne in futuro e
acquistare un camper.
Evidenze principali
I camperisti attuali e i
potenziali
Chi ha fatto almeno un viaggio in camper.
Alla fine del 2006 gli individui con più di
14 anni che nella loro vita risultavano aver
trascorso almeno una vacanza in camper
ammontavano a 3,3 milioni. Quindi, ad
oggi, solo il 6% della popolazione italiana
si è avvicinata al mondo dei camper.
Il dato risulta in crescita rispetto al 2005
quando i camperisti non raggiungevano i
3 milioni.
All’interno di questo 6%, un quarto
possiede un camper di proprietà (827mila
individui) e quindi, almeno nel breve/
medio periodo, continuerà a fare viaggi in
16
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
FOCUS
camper, mentre il restante 75%
attualmente non possiede un camper.
Chi è il possessore di camper?
Il camperista di oggi ha un profilo ben
delineato che lo contraddistingue
nettamente dalla media della popolazione
italiana.
Oltre ad essere ben caratterizzato dal
punto di vista sociodemografico (tra i 35
e i 54 anni, residente nel Nord del Paese,
in un nucleo familiare composto in media
da 4 persone, con figli piccoli o
adolescenti), ciò che lo differenzia è un
particolare spessore culturale e un
marcato dinamismo.
Curioso (“sono molto attratto dalle
novità” +10% rispetto alla media italiana)
e sicuro di se stesso (“le cose che faccio
mi riescono bene”, +7% rispetto alla
media), non nasconde, però, una certa
preoccupazione per il futuro (+7%) e la
necessità di evadere da un ritmo di vita
troppo frenetico (+16%).
Il camperista ha un livello di istruzione
decisamente superiore alla media (tra i
camperisti il 14% è laureato, mentre in
Italia lo è solo il 8%; il 49% è diplomato
mentre in Italia lo è il 26%). Nel tempo
libero svolge numerose attività che gli
permettono di soddisfare l’esigenza di
arricchimento interiore e di incrementare
le conoscenze e le relazioni con gli altri
(+8%). Tra i molteplici interessi, che
spaziano dal bricolage alla fotografia
digitale, non trascura di certo quelli
culturali (lettura, +12; mostre e musei,
+11%; lettura di un quotidiano di
informazione tutti i giorni +18%) e sociali
(volontariato, +9%).
Il camperista è un turista
dinamico. Dinamismo in questo caso
significa, oltre ovviamente alla maggiore
predisposizione a viaggiare (soprattutto
all’estero, + 30% rispetto alla media
italiana), svolgere attività all’aria aperta,
fare gite fuori città e attività sportive
(+15%).
Dalle vacanze, infine, si attende
soprattutto scoperta (+11% rispetto alla
media) e contatto con la natura (+11%).
Viceversa, rispetto al resto degli italiani,
l’esigenza di relax è meno sentita (-5%).
N.5 - 5 novembre 2009
La curiosità e la varietà di interessi si
riscontra anche nella scelta della
destinazione dei luoghi in cui trascorrere
le proprie vacanze: tutti i luoghi sono
apprezzati, ma in modo particolare la
vacanza ideale prevede di girare
cambiando continuamente luogo
all’interno di una regione, di un paese
all’estero o in Italia alternando mare,
montagna, visita alle città/attrazione del
luogo e località sedi di eventi della
tradizione e della cultura (+15%) .
Chi non vuole ripetere
l’esperienza in camper
E’ interessante ai fini comunicazionali
tenere presente la notevole
predisposizione di queste persone
all’utilizzo di internet (l’88% naviga e
soprattutto in siti di viaggi e vacanze).
Risulta anche decisamente sopra media
la navigazione in siti che parlano di
camper
L’abbattimento delle barriere soprattutto
economiche, una sempre maggiore
affidabilità di produttori e dealer, referenti
sicuri cui rivolgere domande o dubbi e un
numero crescente di strutture adeguate,
le principali esigenze e richieste dei turisti
della mobilità.
Quali sono, invece, le motivazioni per cui
poco più di un milione di persone che ha
già vissuto un’esperienza in camper non
ha intenzione di ripeterla? Ci sono delle
barriere da rimuovere per convincerli?
Il motivo principale è legato all’età, sono
persone che, pur avendo gradito i viaggi
fatti, attualmente preferiscono altri generi
Concentriamoci ora su chi non possiede il di vacanze più consoni alle loro esigenze.
camper: 2,4 milioni di individui hanno
Sono persone che in gran parte
fatto almeno un viaggio in camper ma
possedevano un camper ma che lo hanno
attualmente non lo possiedono.
venduto proprio perchè ormai non più
adatto alla loro età.
La grande maggioranza di loro è risultata
soddisfatta dell’esperienza vissuta (37%
Si tratta quindi di un target che
molto soddisfatto, 47% abbastanza
difficilmente potrà cambiare la propria
soddisfatto) e più della metà ha
convinzione.
intenzione di ripetere dei viaggi (1,3
Emerge poi, per circa un quarto di coloro
milioni di individui).
che non hanno intenzione di viaggiare
Analizzando il profilo di coloro che hanno nuovamente in camper, un’insoddifazione
intenzione di ripetere il viaggio, troviamo
per l’esperienza fatta. Tale
una notevole congruenza con il profilo dei insoddisfazione è legata soprattutto a 3
possessori di camper attuali in termini
fattori:
sociodemografici, valoriali e
alla scomodità e al sentirsi costretti in
comportamentali: residenti
spazi troppo piccoli (38%)
prevalentemente nel Nord Italia, livello di
istruzione notevolemente sopra media,
alla distanza tra le loro esigenze in
livello di reddito elevato. Solo l’età risulta vacanza e lo stile di vita della vacanza in
spostata maggiormente verso una fascia camper (36%).
più giovane: dai 20 ai 44 ma soprattutto
Alla percezione di poca disponibilità di
tra i 25 e i 34 anni. Al pari degli attuali
spazi opportunamente attrezzati per i
possessori di camper sono curiosi e
dinamici, informati, ricercano esperienze, camper (20%)
contatti, relazioni anche attraverso i
Le prime due motivazioni sono difficili da
viaggi. Ciò che, invece, li differenzia
rimuovere ma la terza, legata ai servizi
maggiormente è la disponibilità di giorni
attualmente offerti per i camper,
di vacanze in un anno, minori di rispetto
rappresenta un’area su cui agire.
ai camperisti (dobbiamo tenere presente
che sono più giovani e maggiormente in
Quali sono le loro prospettive
età lavorativa) e la maggiore necessità di
per il futuro?
programmazione per evitare imprevisti.
17
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
APPUNTAMENTI SUD
Festa nel
cuore della
montagna
della Sila
assaggi e degustazioni: tripudio del gusto
Autunno Silano a Camigliatello
Camigliatello, Cosenza
Fino all’ 8 novembre 2009
Sosta Camper
Potremo inoltre partecipare ad
altre iniziative naturalistiche
sempre all'insegna del re del
sottobosco. Camigliatello si
candida così come capitale dell’
enogastronomia calabrese.
Sosta camper. In paese, area
parcheggio asfalta e illuminata, a
pagamento, rifornimento acqua e
pozzetto scarico.
Info Tel: 0984578154
N.5 - 5 novembre 2009
A Camigliatello Silano nei "finesettimana" è
possibile andare per funghi. Non direttamente
nei boschi, ma tra le bancarelle della
manifestazione Autunno Silano, per scegliere i
migliori funghi e per scoprire come sarà
quest'anno la stagione. Giornate di festa
all’insegna del fungo, dei prodotti dell’altopiano
quali formaggi,salumi, miele, olii, vini e prodotti
sott’olio, ricette dell’ antica tradizione, zuppe
dal gusto antico e un’ allegra mostra
micologica. Un evento al profumo di montagna
che avvolgerà dolcemente la suggestiva
località del Parco Nazionale della Sila.
L’iniziativa è la valorizzazione di tutti i prodotti
tipici dell’altopiano Silano che questa ricca
terra riesce a dare e che esaltano la
gastronomia e la ristorazione calabrese. La
manifestazione è organizzata da AltroSud,
PromoSila, dalle categorie economiche di
Camigliatello, in collaborazione con il Comune
di Spezzano della Sila, il Parco Nazionale della
Sila e la Comunità Montana. Nella suggestiva
atmosfera del corso principale, saranno allestiti
stand per assaggi, degustazioni, e lavorazione
dei prodotti caseari. Si tratta di un vero e
proprio tripudio del gusto attraverso percorsi
enogastronomici.
Da fare da sfondo all’ evento la mostra
micologica organizzata dal gruppo micologico
silano, con la sua area espositiva sui funghi del
territorio e i convegni a tema. Saranno presenti
delle degustazioni a tema sui prodotti della
nostra terra , i suoni e i balli della tradizione
calabrese con i tamburinari della Sila i gruppi
folkloristici, gli spettacoli, dell’animazione da
strada e i concerti con musica tipica calabrese
e non solo.
18
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
APPUNTAMENTI CENTRO
IL TARTUFO DI ACQUALAGNA
Grandi preparativi per la 44° Fiera Nazionale
Sarà riallestito il “Salotto da Gustare” con il
del Tartufo Bianco Pregiato di Acqualagna
patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole
( 25-31 ottobre, 1-7-8 novembre 2009 )
quando le cinque giornate della
e Forestali, un’area espositiva
specificatamente dedicato alla promozione di
manifestazione di cui protagonista indiscusso
un territorio, il cui veicolo principale è
è il prelibato tartufo, saranno accompagnate
rappresentato dai prodotti culinari, e si evolve
da eventi di notevole rilevanza socioculturale,
economica ed enogastronomica che
attraverso una formula innovativa, che punta
su eventi di qualità.
renderanno questa edizione un appuntamento
Il Salotto da gustare
unico e imperdibile. Per vocazione dei suoi
pensatori, la Fiera non si è mai fermata ad
Forte dell’apprezzamento riscosso nelle due
passate edizioni, il Salotto diventa teatro della
essere mero luogo di commercio ma è sempre
cucina italiana. Proprio come un vero
stata impostata su un piano strategico di
sviluppo economico e sociale, punto di
palcoscenico, la cucina sarà teatro di contest
culinari, veri e propri laboratori del gusto, in cui
partenza delle strategie di marketing
eseguire dimostrazioni, sperimentare nuovi
territoriale, volano di tutta l’economia
abbinamenti, effettuare degustazioni e
territoriale, vetrina della cultura e tradizione
della qualità di una Regione. Per questo, la
approfondire alcune ricette.
La cucina verrà allestita come una vera e
Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di
propria platea teatrale, nella quale i principali
Acqualagna è oggi in grado di accogliere
eventi di respiro internazionale riconosciuti
ristoratori italiani e internazionali
presenteranno ricette e trucchi di un’arte
dalle attuali politiche di sviluppo economico,
culinaria che rispecchi il loro territorio.
culturale e sociale affidate alla promozione
dell’enogastronomia. Piazza Mattei sarà
Gli spettatori potranno seguire in diretta tutte
le varie fasi della preparazione di un piatto,
sempre il cuore pulsante dell’evento con gli
mentre esperti gastronomi terranno delle vere
stand dei commercianti di tartufo fresco e dei
e proprie lezioni di cucina per insegnare a tutti
prodotti conservati . L’odore inebriante del
superbo tubero vi accompagnerà tra i vicoli del
coloro che lo vorranno come si sceglie, si
prepara e si cucina una ricetta.
centro storico perché solo qui si possono
Il Palazzo del gusto
trovare quintali e quintali di tartufo fresco ( i
due terzi della produzione nazionale di tartufo
Adiacente al Salotto è il Palazzo del Gusto,
un’antica dimora restaurata e inaugurata lo
che si commercia ogni giorno in tutto il mondo
scorso anno nell’ottica di offrirsi come luogo
passa per Acqualagna); sui banchi dei
commercianti, avvolti nei tipici fazzolettoni a
dove il Cibo è Storia, Arte e Tradizione. Qui si
possono effettuare eductor per le aziende e
scacchi o, per i pezzi più grossi, conservati
food and wine tasting per la certificazione e
come gioielli sotto campane di vetro, si
presentazione dei prodotti, si tengono serate a
potranno fare gli affari più sicuri grazie alla
qualità del prodotto marchiato con il bollino
tema per le degustazioni guidate.
Da qui partono gli Itinerari del Gusto che
rosso di Acqualagna e la borsa del tartufo che
ridisegnano i confini del territorio in nome della
ne vaglia i prezzi. La tensostruttura,
ribattezzata Palatartufo vi farà addentrare tra le
Repubblica Gastronomica di Acqualagna ,
proponendo le tappe giuste per assaggiare le
eccellenze enogastronomiche più rinomate del
specialità enogastronomiche della Regione,
territorio marchigiano e delle regioni italiane,
comprendendo norcineria, formaggi, dolciumi,
rovesciando il concetto tipico del viaggio
dove il cibo non è più accessorio ma diventa
vini e distillati.
protagonista.
N.5 - 5 novembre 2009
44° Fiera Nazionale del
tartufo Bianco Pregiato di
Acqualagna
1- 7 - 8 novembre 2009
Il cibo è
storia, arte e
tradizione
19
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
APPUNTAMENTI CENTRO
ECONOMIA E TARTUFO
alcuni dati
Acqualagna 4.400 abitanti in
costante crescita e un
assessore dedicato proprio al
Programma della manifestazione
serate a
tema e
degustazioni
guidate
tartufo, unico in Italia.
E’ la prima piazza nazionale
per la vendita del tartufo,
infatti qui si concentrano i due
terzi della produzione
nazionale con un quantitativo
che, a seconda dell’annata,
oscilla fra i 500 e i 700 quintali
e genera un volume di affari
stimato in 55 milioni di euro,
senza contare l’indotto
collegato all’enogastronomia ,
al turismo ( nel 2006
le strutture ricettive hanno
avuto quasi 15 mila presenze)
e all’industria della
trasformazione.
Acqualagna ha messo in atto un progetto strategico che coinvolge i principali attori
dell’economia territoriale ed è in grado di proporre tutto l’anno iniziative legate alle
peculiarità del territorio, dall’enogastronomia al free-time, dalla cultura all’artigianato.
Il borsino del tartufo tartufo bianco, verrà aggiornato dal 1 ottobre ed è possibile
trovarlo sul sito www.acqualagna.com .
Un bussiness quello del tartufo che sta tentando di emergere dal buio di un commercio
non regolamentato a livello di produzione e di fisco con proposte di legge ancora in
fieri.
Nella Provincia di Pesaro e Urbino sono circa 13 mila i raccoglitori in possesso del
regolare patentino rilasciato dalla Comunità Montana , una ventina i commercianti e le
attività collegate alla lavorazione.
Si stima che il giro di affari del settore nel triangolo del Tartufo compreso fra
Acqualagna, Sant’Angelo in Vado e Sant’Agata Feltria sia di almeno 168 milioni di euro
annui per una quantità di circa 1200 quintali considerando le quattro varietà di tartufo
che. caso unico nel mondo, offrono queste zone.
Per quanto riguarda il numero dei cavatori che hanno regolare patentino di ricerca ho
parlato con la comunità montana del Catria Nerone ufficio SADAF E mi hanno detto
circa 1000 patentati e facendo una stima che esistono tre tipologie di cavatore , quello
da Hobby con un cane , quello di campagna con due cani e quello professionista con
tre quattro cani possiamo raggiungere i 2000 cani da tartufo di più razze tra cui
maggiormente bracco setter e poenter.
Esiste anche chi alleva e addestra i cani da tartufo e li rivende in tutta Italia per un giro
importanti
Sabato 07 novembre 2009
Ore 09.00 – Piazza Mattei
Apertura stand del tartufo e specialità
gastronomiche
Esposizione prodotti tipici della Comunità
Montana Catria e Nerone
3^ Edizione “Salotto da Gustare”
Mostra mercato dei prodotti agro
alimentari
Esposizione artigianato della pietra e del
mobile Enoteca dei vini Marchigiani con
degustazione guidata da sommelier,
presentata dall’Ass. Interprovinciale
Produttori Vini Pregiati (ASSIVIP)
Ore 09.00 - Museo Archeologico
Antiquarium Pitinum Mergens
Mostra di pittura “Sinergie” – Allievi
Accademia Belle Arti di Urbino.
Ore 10.00 – Piazza Mattei
V^ Ritrovo Scuderia Ferrari Club Pesaro
“Tartufo e Ferrari bianco nero e ….rosso”
Ore 15.00 – Palazzetto dello Sport
8° Meeting Provinciale di nuoto
“Acqualagna Capitale
del Tartufo “ – Piscina Comunale di
Acqualagna
Domenica 08 novembre 2009
Ore 09.00 – Piazza Mattei
Apertura stand del tartufo e specialità
gastronomiche
Esposizione prodotti tipici della Comunità
Montana
Catria e Nerone
3^ Edizione “Salotto da Gustare”
Mostra mercato dei prodotti agro alimentari
Esposizione artigianato della pietra e del mobile
Enoteca dei vini Marchigiani con degustazione
guidata
da sommelier, presentata dall’Ass.
Interprovinciale
Produttori Vini Pregiati (ASSIVIP)
Ore 09.00 - Museo Archeologico
Antiquarium Pitinum Mergens
Mostra di pittura “Sinergie” – Allievi Accademia
Belle
Arti di Urbino.
Ore 15.30 – Piazza mattei
Esibizione della Fanfara “ Tenente Sesto Mochi “
di
Acqualagna
DA VEDERE TUTTI I GIORNI DI FIERA DALLE
10.00 ALLE Oore 19.00
Museo Archeologico Antiquarium Pitinum
Mergens
d’affari notevole dato che ogni cane ha un prezzo e può superare anche i 5000 euro.
Qui si producono anche le “ruscelle”, il tipico vanghino fatto amano dai fabbri della
zona. E non manca la possibilità di acquistare un terreno e tentare la fortuna con
l’installazione di una tartufaia (solo di nero ovviamente, le dicerie sul bianco sono false!)
N.5 - 5 novembre 2009
20
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
APPUNTAMENTI CENTRO
ACQUALAGNA, LA CAPITALE DEL TARTUFO,
E’ ANCHE LUOGO DI GRANDE INTERESSE
TURISTICO
La cittadina marchigiana offre, oltre agli
itinerari gastronomici, suggestive mete
culturali e naturalistiche
Acqualagna è ormai tradizionalmente nota, in
Italia, ma anche all’estero, per essere la
capitale del tartufo. Forse, però, non tutti
Come raggiungere Acqualagna
La “ capitale del tartufo “ è facile da raggiungere. Si trova nella provincia di Pesaro –
Urbino, sulla Via Flaminia che congiunge Rimini con Roma, via Fano – Passo del Furlo.
Oggi da Fano si diparte un comoda superstrada che viaggia parallelamente al tracciato
dell’antica Flaminia, e che porta agilmente ad Acqualagna. Come arrivarci? Semplice: per
chi proviene da Nord, oppure dal versante adriatico, si prende la A 14 (Bologna –Ancona ),
e si esce al casello di Fano, percorrendo poi la superstrada per Roma verso il Furlo. Per
chi proviene dall’area tirrenica e dal centro sud, occorre uscire dalla A1 a Orte,
attraversare una parte dell’Umbria con la superstrada E 45, poi dirigersi verso Gubbio e
Fano.
sanno che…
A pochi chilometri dalla cittadina marchigiana
si trovano gioielli di rara bellezza turistica e
culturale. Acqualagna, quindi, rappresenta una
meta ambita e, nello stesso tempo lontana dai
circuiti tradizionali, sia per chi ama gli itinerari
gastronomici, sia per chi desidera visitare e
soggiornare in luoghi dove si respira una
atmosfera rimasta inalterata nel tempo.
Apecchio, Cagli, Cantiano, e Piobbico, solo per
citarne alcuni, conservano interessanti
memorie del passato.
Gli amanti della natura e dell’aria aperta
possono fare splendide passeggiate nei monti
intorno al Furlo, come il Catria e il Nerone, che
vantano una importante rete di sentieri e
offrono la possibilità di soggiorno in
appartamenti o rifugi.
Altre opportunità di viaggio sono
rappresentante da mete come le vicine Urbino,
Fano, Gubbio, più classiche, più conosciute,
ma sempre di grande attrattiva.
La stessa Acqualagna offre opportunità di
visite di particolari significato storico.
Di seguito ne indichiamo alcune.
ITINERARIO I
Museo “Antiquarium Pitinum Mergens”
Recentemente inaugurato, questo Museo, che
si trova proprio nel centro del Paese, offre al
visitatore l’opportunità di conoscere in maniera
scomparsa di Pitinum Mergens, sulle vicende
La villa era stata edificata in età repubblicana ed
approfondita funzioni e materiali tipici di una
costruttive della fattoria, sulle modalità con cui
è sopravvissuta fino a tarda età
fattoria romana vissuta fra l’età repubblicana e i
primi secoli dell’impero.
essa è stata riportata alla luce.
I resti della fattoria sono stati ritrovati in seguito
imperiale. Sorgeva poco distante dalla Flaminia,
in posizione elevata rispetto alla Valle di
Gli oggetti di vita quotidiana, gli arnesi agricoli e
agli scavi effettuati fra il ’95 e il ’97 a
Candigliano, presso una sorgente in un luogo
altre cose venute alla luce nella villa rustica di
Colombara, nei pressi di Acqualagna, sono
Colombara, compiuti da parte dell’Università di
particolarmente favorevole all’insediamento
esposti insieme a una ampia documentazione
Urbino, in collaborazione con la
Soprintendenza Archeologica per le Marche.
umano.
E’ ancora in fase di scavo ma, per le interessanti
sul territorio in età romana, sulla città
La Villa rustica romana
scoperte venute alla luce, ne è prevista la sua
N.5 - 5 novembre 2009
21
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
APPUNTAMENTI CENTRO
musealizzazione. Al momento è visibile solo
dall’esterno della recinzione che ne delimita
l’area.
Si tratta di un edificio rurale, nato durante
l’età repubblicana e attivo per tuta l’epoca
imperiale. Il complesso sorse agli inizi del II
secolo a.C., a circa 500 metri dalla Via
Flaminia. La felicità della posizione è
Sosta Camper
PS in Via Kennedy predisposto per la manifestazione, illuminato ma senza servizi. All’uscita
della Superstrada, seguire la segnaletica. Il costo è di euro 5 al giorno.
A 3 km dal centro cittadino c’è l’AA Parco le Querce (loc Furlo Via Pianecce 1) seguire le
indicazioni per l’Area Archeologica, a pagamento ed aperta per la manifestazione.
Info. 335.8233354
confermata dalla presenza di un abitato
dell’età del Ferro, documentato da ceramiche
d’impasto e da una testina di statuetta
femminile datati al III sec. a.C.
La Villa aveva una estensione di circa 1000 metri
quadrati, è stata scavata solo in parte e
l’indagine archeologica è ancora in corso.
Gola del Furlo e Abbazia di San Vincenzo
Lasciata Acqualagna, la Flaminia proseguiva in
direzione della Gola del Furlo.
Seguendo questa traiettoria, si incontra
l’Abbazia di San Vincenzo, uno dei più antichi
cenobi benedettini, la cui esistenza è
documentata per la prima volta nell’anno 970,
ma è certamente di epoca anteriore.
A poche centinaia di metri dall’Abbazia, inizia la
Gola del Furlo, una delle forre più
imponenti e suggestive dell’Appennino centrale.
La zona è stata frequentata fin dalla preistoria. Il
tracciato della via Flaminia, è stato potenziato e
dotato di nuove infrastrutture dall’imperatore
Augusto.
ITINERARIO II
La tradizione narra che il signor Pelingo ebbe
una visione della Vergine Santissima e la notizia
si sparse così velocemente, che il Santuario
divenne una meta visitata
continuamente da ammalati. Successivamente,
nel 1820 circa, si procedette alla
costruzione della Chiesa.
Da alcuni anni presso il Santuario è stata aperta
la Casa del Pellegrino, adibita a
convegni, esercizi spirituali, ritiri, soggiorni, ecc.
Abbazia di San Vincenzo di Petra Pertusa
L’abbazia di San Vincenzo venne edificata nel
periodo del massimo fervore
dell’esperienza benedettina. Fu eretta sui resti di
un tempio pagano che prosperò grazie alle
offerte dei viandanti che dovevano attraversare
il Furlo. L’Abbazia assunse la stessa funzione
esercitata dal tempio, cioè di riscuotere le
offerte fatte a Dio per l’attraversata del Furlo.
Nel 1011 il monastero di Petra Pertusa fu retto
da San Romualdo che, nonostante i suoi 104
anni, riuscì a riportare i monaci a costumi più
Santuario del Pelingo
morigerati e a convincere i più bisognosi di
penitenza a ritirarsi e costruirsi celle entro la
Il Santuario del Pelingo, oltre la Gola del Furlo,
Gola del Furlo, nutrendosi solo di acqua, pane
rappresenta una meta apprezzata
soprattutto per chi desidera riposare la mente e
ed erbe. Nel contempo, fece costruire il piccolo
il corpo, per la grande spiritualità che vi si
respira.
Il Santuario ha sempre suscitato l’interesse di
eremo di San Ubaldo che aveva il compito di
proteggere i viandanti dai briganti e altri pericoli.
L’Abbazia divenne sempre più ricca e potente,
numerosi visitatori e fedeli, sia per la
grazie alle offerte e il tempio divenne maestoso.
Nel 1040 divenne abate di Petra Pertusa San
bellezza del luogo su cui sorge, alle pendici del
Pier Damiani che aveva solo 33 anni, ma già
monte Pietralata, sia per la fama dei
prodigi e per le grazie che i devoti ne hanno
godeva di ottimo prestigio. In quel periodo il
Monastero era spesso oggetto di saccheggi da
riportato.
parte di orde di delinquenti, ma l’arrivo di Pier
Ha origini molto lontane, ma non precise. I primi
ritrovati si riferiscono al 1482, da una mappa del
Damiani coincise con un momento di maggiore
catasto di Urbino e al 1388, da una pergamena
dove si autorizza il signor Pelingo a costruire
una chiesa in onore della Madonna.
N.5 - 5 novembre 2009
calma. I monaci ricominciarono a indossare
l’abito bianco e l’Abbazia tornò ad essere un
luogo di pace e serenità.
ITINERARIO III
La riserva naturale del Furlo
Nel 2000 la Gola del Furlo è stata dichiarata
“Riserva Naturale”.
L’istituzione, di fatto, è un riconoscimento da
parte dello Stato di una realtà già presente, con
il quale si impegna a sostenere progetti di tutela
e valorizzazione del territorio.
Del resto, la zona è di straordinaria importanza
nazionale e internazionale. Qui vi si trovano
specie vegetali e animali rarissime, il luogo ha
caratteristiche geomorfologiche di grande
rilevanza, gode di abitati forestali aventi
peculiarità uniche. Con i suoi 3600 ettari di
boschi, pascoli e cime incontaminate, è un
autentico paradiso attraversato dal Fiume
Candigliano che si insinua tra le pareti della
Gola.
Un serbatioio naturale da proteggere - secondo
in Regione soltanto al Parco Nazionale dei
Sibillini - la cui gestione è affidata alla Provincia
di Pesaro Urbino.
Vale la pena visitarlo, per la suggestione del
paesaggio e per la ricchezza di specie di flora e
fauna che solo qui si possono ammirare.
Info - Numeri utili
Centralino Comune 0721/79671
Vigili Urbani 0721/796737
Uff. Turistico 0721/796741
Vigili del fuoco 0721/787222
Carabinieri 0721/798112
Polizia Stradale 0721/787305
Vigili del Fuoco 0721/787222-781320
Pronto Soccorso 0721/792201
Corpo Forestale 0721/781212
Soccorso Stradale 0721/798238
Farmacia di Pole 0721/797506
Farmacia di Acqualagna 0721/798133
22
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
APPUNTAMENTI NORD
Partecipa anche tu al
Bergfest in Alto Adige!
INFO 346.6903130
Festa della montagna a
Bressanone (BZ)
SOSTA CAMPER
AA a Chiusa in via Gries
10, all’esterno del
Camping Gamp. Annuale, a
pagamento Tel. 0472.847425
La festa dell’IMS. Apinisti, arrampicatori, amanti della montagna
Con la grande Festa della Montagna,
Sudtirolo, che non possono mancare in
vogliono festeggiare alla fine dell’evento,
sabato 7 novembre a partire dalle ore
assoluto al “Törggelen”, si creerà
indifferente se in vestito o abito
19.30 al Forum di Bressanone, si
sufficiente spazio per chiacchierate e
tradizionale o seguendo la moda in
conclude il fruttuoso evento IMS. Ancora
dialoghi. Ai sensi della tradizione antica
“Lederhosen” e abito tirolese. Per chi ha
per una volte s’incontreranno gli alpinisti,
dell‘ "Öffnet einen internen Link im
sentito la mancanza di balli di montagna,
gli arrampicatori, gli entusiasti della
aktuellen Fenster" “Abklettern”,alla quale
balli dei clup alpini o feste di escursioni, si
montagna, gli ospiti d’onore, i
s’incontrarono gli alpinisti alla fine della
personaggi, i giornalisti e tutti i
stagione dell’alpinismo in autunno
collaboratori dell’IMS per trascorrere una
per scambiare esperienze e
indimenticabile serata insieme.
pratiche, la Festa della Montagna
I “Südtiroler Spitzbuam” e la band del
dà agio per conoscersi, per
Tirolo del Nord “STIXX”, conosciuti e
scambiarsi, per festeggiare
amati per la loro atmosfera grandiosa, si
insieme e persino parlare di
occuperanno che addirittura qualche
argomenti professionali. La Festa
alpinista si ritroverà sulla pista da ballo.
della Montagna diventerà un
Oltre le tipiche specialità gustose del
incontro variopinto per coloro che
N.5 - 5 novembre 2009
ritroverà all’IMS al posto
giusto. Il Forum di
Bressanone verrà
Scopri i balli di
montagna in abito
tirolese
allestito apposto per
la Festa della
Montagna e un
team per
l’illuminazione si
occuperà per
un’atmosfera suggestiva.
23
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
LOREM ORCI
ACCESSORI
CAMPER PROTETTO NEI MESI INVERNALI
Teli protettivi per salvaguardare la scocca dalle
temperature rigide, l’acqua, il sole e l’inquinamento.
E i risultati? Si godono a primavera.
Molti camperisti durante l’inverno parcheggiano il
loro camper per il rimessaggio all’aperto con il rigore
della temperatura invernale, l’acqua, il sole e l’
inquinamento. Una adeguata protezione la si nota in
primavera, alle prime uscite del camper, salvaguardando
la scocca con appositi teli protettivi.
La Confezione Andrea Group propone il
CAMPVANCOVER il copriletto dalla taglia XL per
Camper e Roulotte, con tetto fino a 674 cm. l telo viene
realizzato con tessuti speciali impenetrabili dagli agenti
atmosferici e dall'inquinamento, mentre la superficie a
contatto con la carrozzeria è morbida e soffice. E' inoltre
corredato di una robusta borsa per un adeguato ricovero
e trasporto.
Si monta in cinque minuti. Il copricamper, grazie al
particolare sistema di montaggio, rende le operazioni di
montaggio semplici e rapidi consentendo anche ad una
sola persona di effettuare l’intera operazione. Le
operazioni prevedono: srotolare il telo sul lato sinistro; lanciare le corde sul lato opposto; - issare il telo sopra il
veicolo; - chiudere le cerniere; - fissare i ganci laterali
quello frontale e quello posteriore; - fissare le corde
elastiche anteriori e posteriori facendo attenzione ad
inserirle correttamente nei passanti.
Caratteristiche
tecniche:
Impermeabile,
Traspirante, evita la formazione di
condensa,
Resistente ai raggi UV,
Garzato internamente, protegge dai graffi,
Pratico e maneggevole, peso 7 kg ca.,
Lavabile,
Non perde colore
N.5 - 5 novembre 2009
CAMPVANCOVER
TELO COPRItetto
Il copritetto per Camper e Roulotte protegge la parte
superiore del veicolo da tutti danni provocati da
pioggia, sole, sporco d'uccelli.
Grazie al particolare sistema di montaggio, l'operazione
è semplice e rapida, e rende possibile il montaggo del
telo anche da una sola persona. Il telo viene realizzato
con tessuti speciali impenetrabili dagli agenti atmosferici
e dall'inquinamento, mentre la superficie a contatto con
la carrozzeria è morbida e soffice.
E' inoltre corredato di una robusta borsa per un
adeguato ricovero e trasporto.
Operazione di montaggio:
- srotolare il telo sul lato del veicolo
- lanciare le corde sul lato opposto
- issare il telo sopra il veicolo
- chiudere le cerniere
- fissare i ganci laterali, quello frontale e posteriore
- fissare le corde elastiche anteriori e posteriori facendo
attenzione ad inserirle correttamente nei passanti.
Sistema di montaggio con
corde, per issare il telo sul
camper facilmente e senza
l'uso di scale
La leggerezza e la praticità
ne permettono l'uso
quotidiano
codice
taglia
Dimensioni
max. in cm
HCCXXS534
COPRITETTO - XXS
534
HCCXS554
COPRITETTO - XS
554
HCCS584
COPRITETTO - S
584
HCCM614
COPRITETTO - M
614
HCCL644
COPRITETTO - L
644
HCCXL674
COPRITETTO - XL
674
HCCXXL714
COPRITETTO - XXL
714
Caratteristiche tecniche :
• Impermeabile
• Traspirante, evita la formazione di condensa
• Resistente ai raggi UV
• Garzato internamente, protegge dai graffi
• Pratico e maneggevole, peso 7 kg ca.
• Si monta in 5 minuti anche da soli
• Sistema di aggancio direttamente al veicolo
• Lavabile
• Non perde colore
L' aggancio al veicolo è
facilitato dai pratici
cricchetti in materiale
plastico
Ia coulisse permette di
stringere la parte ant eriore
e posteriore
Il telo copritetto
viene realizzato in taglie
studiate per proteggere
camper e roulotte
dalle dimensioni
più comuni
in commercio
campVANCOVER
è un marchio di
Confezioni Andrea srl
via Rosmini, 22
21100 – Varese
Italia
tel. 0039 0332 261562
fax. 0039 0332 810656
www.campvancover.com
24
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
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VIAGGI
1a puntata - giovedì 7 maggio 2009
il grande sogno
Parte da questo numero la prima puntata di un
viaggio durato 1 mese in giro per l’Europa. 7 Paesi
attraversati, 6250 km percorsi.” Un mese della
nostra vita” dichiara Adolfo – la roccia- di
Montecosaro, Macerata autore del viaggio insieme
alla sua famiglia.
Io non ho particolari qualifiche
professionali o colturali che mi
rendano idoneo a dispensare consigli ,
pareri , segreti o regole sulla bellezza
della vita sulla meraviglia della felicità.
Voglio solo descrivere quello che io
provo la mia esperienza di un semplice
uomo che ha dedicato tutto il suo
tempo al lavoro per costruire una
posizione e una bella famiglia ma che
mi sono reso conto guardando il mio
primo figlio di 16 anni e la figlia di 7
anni che di tempo però ne è passato
tanto. Oggi una delle cose più difficili è
creare e tenersi un amore, creare una
famiglia unita, educare i figli, avere un
lavoro per vivere, ma una cosa è certa
con l’amore si può essere felici invece
con tutte le altre cose al massimo si
può essere contenti. Fino a che ci sarà
permesso da DIO bisogna donare e
ricevere amore. Voglio condividere
questa mia voglia di vivere la vita,
questa voglia di essere felice e
soprattutto voglio e devo imparare ad
assaporare ogni piccola cosa .
Tutto è iniziato un giorno mentre ero
accanto al letto di mia moglie in
ospedale ho letto il libro di MARCO
PALMISANO “”un angelo mi ha salvato
“” prima con curiosità poi con grande
entusiasmo…. Sono rimasto
sbalordito , mi ha aperto uno squarcio
di luce nella mia testa, mi sono reso
conto che nella nostra vita di certo c’è
solo la nostra mortalità, perché detta
crudelmente ma è la verità, noi siamo
dei condannati a morte certa però non
si sa la data di esecuzione. Prima ci
rendiamo conto di ciò e prima
Mi sono preso una pausa
dal lavoro di un mese ed
insieme a mia moglie e i
due figli,abbiamo deciso
di noleggiare un camper ed
andare in Svizzera,
Germania,Olanda, Belgio,
Francia, Spagna e Monaco.
Io e mia moglie vogliamo
imparare ad essere felici
guardando ed assaporando
tutte le PICCOLE cose
della vita che ai nostri
occhi di adulti sono
banali, mentre agli occhi
dei bambini appaiono belle
e gioiose. Con questo
viaggio vogliamo riuscire
a radicare nelle nostre
menti questo grande
segreto grazie all'aiuto
dei nostri figli.
SCHEDA DEL VIAGGIO
EQUIPAGGIO: ADOLFO "LA ROCCIA " - ANTONELLA " BRONTOLO" - LORENZO 16 ANNI " NAVIGATORE" - GAIA 7 ANNI " PRINCIPESSA"
KM PERCORSI: 6250
NAZIONI ATTRAVERSATE: 8
ITALIA - SVIZZERA - GERMANIA - OLANDA - BELGIO - FRANCIA - SPAGNA - MONACO
SPESE CARBURANTE 920 EURO
VELOCITÀ MEDIA 56 KM/H
MEDIA KM GIORNALIERI 216 CA.
N.5 - 5 novembre 2009
25
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
VIAGGI
capiremo di
quanto siamo
fortunati
poiché Dio ci
ha dato la
possibilità di
vivere ogni
momento di
questa
meravigliosa
vita. Allora non
bisogna fare
confusione tra
vita e il lavoro,il
secondo è
soltanto una parte della prima, poiché
nessuno sul letto di morte ha mai
detto … a come avrei voluto aver
passato più tempo al lavoro..!! Essere
felici non significa per forza essere
sempre primo, ma significa vivere la
propria vita con dignità e dedizione
verso quello che si ama. La vita è
meravigliosa, bisogna cogliere
sempre l’attimo perché così si vive
d’avvero, bisogna assaporare ogni
istante di ogni giorno perché è nelle
piccole cose che si nasconde la
felicità. Bisogna gustarsi l’attimo
poiché ai nostri occhi di adulti ci
sembrano che siano pochi e spesso
ci paiono insignificanti, invece
bisogna goderseli e cercarli tutti
anche se potrebbero sembrare i più
banali, perché tanto non torneranno
poiché sono unici irripetibili. E’ nelle
piccole cose che si nasconde la vera
felicità.
Vorrei citare una poesia di Brooks :
“”Gusta l’attimo tra poco sarà
trascorso e che sia orrendo o
stupendo non tornerà più identico a
come l’hai vissuto .”””
A tale proposito mi viene in mente un
giorno ero tornato dal lavoro (12 ore)
mia figlia giocava rideva , urlava
saltava ,sopra il divano …..allora io
l’ho ripresa e gli ho detto di
smetterla , lei mi è corsa incontro
veloce e con le mani che mi
sembravano minacciose mi ha dato
Continua nel prossimo numero...
N.5 - 5 novembre 2009
una spinta e con
il sorriso in
bocca mi ha
detto : PAPA’ e
DIVERTITI !!!!
noi adulti
abbiamo perso
questa
capacità di
divertirsi con
delle sciocche
e semplici
cose , ecco è
questo quello
che voglio riuscire
a fare , ecco in quell’istante ho deciso
di stare con la mia famiglia vivere 24
ore su 24 con i miei figli e ho pensato
di prendermi una pausa al lavoro e
noleggiare un camper e girare
l’Europa e poi ciò che più conta è il
viaggio non la destinazione. Abbiamo
chiamato questo viaggio “”UN MESE
DELLA NOSTRA VITA PER NOI “”
Durante il viaggio in questo blog ogni
giorno descriveremo i luoghi che
visiteremo e tutto quello di bello che
ci accade, proveremo a farvi
assaporare anche a voi la felicità delle
piccole cose quotidiane, ogni fine
giornata uno della famiglia dirà il suo
pensiero positivo su un fatto o
circostanza di quella giornata che per
lui gli ha dato immensa ed unica
irripetibile felicità.
Un sincero ed immenso grazie lo
devo a Roberto Ioannilli e sua moglie
Tiziana che mi stanno aiutando con il
camper e organizzazione del viaggio ,
tra l’altro Roberto ha scritto uno
stupendo libro, una storia bella
affascinante piena di amore,passione
e avventura “”IN CAMPER CON
MARIE”” .( Enrico Folci editore )che io
ho letto e che consiglio a tutti di
leggerlo.
La partenza è prevista per fine mese
di maggio2009 speriamo che vada
tutto bene e che si realizzi questo
sogno …e DIVERTITI !!!!!!!
Il tracciato dell’itinerario
eseguito
I componenti dell’equipaggio
Lorenzo e Gaia
Un momento di relax
26
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
COMMUNITY
Foto della
settimana
Ritorno da Palmira
di Gianfranco Sivocci
“Dove ceniamo
questa sera?"
Il sondaggio
in collaborazione con il
portale web vendesicamper
Il mio camper ideale dovrebbe
essere…..
1 maneggevole e con accessori
utili
2 bello dentro e fuori
3 grande e super accessoriato
4 piccolo,funzionale e robusto
5 progettato da me,quindi unico
6 equilibrato in tutto
7 non sò
Per esprimere la tua preferenza
clicca qui
N.5 - 5 novembre 2009
Consigli per gli acquisti
RIDIAMOCI SOPRA
Siete pronti per la classica
settimana bianca? Non si parte e il
vostro camper è rimessato
all’aperto ? Nel primo come nel
secondo caso vestiamo la cabina
con una buon “cappotto” invernale
per il massimo dell’isolamento e del
comfort abitativo. L’X-Trem Comfort
prodotto dalla Carbest e distribuito
dalla Reimo prevede due strati
isolanti di buon spessore che vanno
a coprire i vetri, le portiere e il cofano
motore della cabina
dell’autocaravan. Elegante e ben
rifinito è disponibile per la meccanica
del Fiat Ducato, Peugeot Boxer e
Citroen Jumper dal 2007 in poi.
Prezzo intorno alle 400,00 euro.
In vendita presso: Adami Camping
Car Via L. Pierobon 119 35010
Limena (Padova) Tel/fax 045.767750
27
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
COMMUNITY
CAMPERPRESS SU FACEBOOK
Il settimanale freepress del camperista riunisce tutti suoi amici su FACEBOOK
cicca qui e
diventa
nostro fan
Cosa è Facebook?
Spieghiamo a chi è alle prime armi cos’è facebook:
Per descrivere facebook in due parole potremmo dire che è
un “Social Network”, ma guardiamo nel dettaglio cosa
significa.
Facebook, come descritto nella homepage del sito, “ti aiuta
a connetterti e rimanere in contatto con le persone della tua
N.5 - 5 novembre 2009
vita”.
E’ un servizio gratuito che permette la creazione di un
proprio profilo dove poter caricare e condividere immagini,
video e messaggi; la visione del profilo è limitata dalla
“reciproca amicizia” quindi le vostre foto, umori, e fatti
personali saranno visibili solo alle persone a cui deciderete
di mostrarli.
28
IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
VENDO E COMPRO
Offro nolo camper per 1 weeck end Vendesi mansardato ELNAGH
CLIPPER 600 GLS del 1992 su Ford
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carrozzeria, manutenzione e revisione abiti e molteplici vani porta oggetti,
radio CD, antifurto elettronico. Due
regolari, omologato per 6 posti
contenitori per acqua potabile (per 90
viaggio e letto, veranda Fiamma,
litri circa totali), bombolone gas da 17
portabici, autoradio con impianto
litri, gancio traino, portamoto a
anche nella cellula, antenna TV e
sbalzo omologato, differenziale
radio, bagagliera tetto, tendalino
autobloccante, overdrive,
Fiamma, ammortizzatori ad aria,
portabagagli supplementare sul
allarme fughe gas e ossido di
portellone posteriore, ben gommato,
carbonio, ecc. Vendesi a euro 8.000
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I PRIVATI hanno diritto ad 1 inserzione gratuita inserita nel primo
numero della rivista raggiungibile. A pagamento è possibile
inserire annunci confoto del mezzo in box evidenziato.
Gli OPERATORI di SETTORE hanno la precedenza
sugli annunci dei privati. Per conoscere i moduli
disponibili, le tariffe e le modalità di pubblicazione contattare
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la materia e lo spirito della rivista.
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seganalazione di eventi
storie di associazioni
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e poi esperienze fai da te,
curiosità e tutto quello che
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rivista, la rivista di tutti i
camperisti.
Vi aspettiamo su queste
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N.5 - 5 novembre 2009
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IL SETTIMANALE
FREEPRESS DEL
CAMPERISTA
Edito da DIAPASON
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LA VOCE DEI LETTORI
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lanciare idee, denunciare fatti e situazioni, chiedere un consiglio. Per nostra
scelta e per la tutela della privacy, non pubblicheremo gli indirizzi e-mail, ma vi
chiediamo di fornire sempre e comunque il vostro nome e cognome e la città da
cui scrivete.
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dati, in modo che possa mettersi in contatto con voi per risolvere la questione,
salva sempre la possibilità di una risposta sulla rivista.
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