IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA N.5 N.5 - 5 NOVEMBRE 2009 FOCUS SU IVECO DAILY la voce dei lettori news focus inchiesta appuntamenti accessori viaggi community vendo e compro info INCHIESTA: L’IDENTIKIT DEL CAMPERISTA ITALIANO IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI LA VOCE DEI LETTORI Il noleggio del camper, gioie e dolori Vi scrivo per condividere un episodio che mi ha lasciato alquanto sconcertato. Nello scorso weekend io e la mia famiglia,camperisti da poco ( abbiamo infatti acquistato il nostro primo vr da un anno) ci siamo recati alle Cinque Terre, con sosta a Portovenere. La prima sera facciamo conoscenza con una giovane coppia alla primissima esperienza con il camper. Durante una conversazione in cui chiedevano delucidazione su dove scaricare, emerge che il noleggiatore del loro mezzo – e mi spiace solo di non averne annotato il nome perché sarei stato ben lieto di segnalarlo! – gli aveva detto che potevano tranquillamente scaricare anche al di fuori del camper service, con l’unica accortezza di recarsi in un posto appartato per effettuare l’operazione. Fortunatamente i ragazzi, dimostrando accortezza e senso civico, si sono astenuti dal farlo. Mi chiedo come sia possibile che simili comportamenti siano consigliati da chi, anche nel proprio interesse, dovrebbe incentivare un uso civile del camper. Non c’è da meravigliarsi se poi, anche se ingiustamente, i turisti in v.r. non sono ben visti in molte località. Il senso civico è tutto in una società che voglia essere degna di questo nome, al di là che sia camperista,motociclisti,padroni di cani, o semplici cittadini. Questo è quello che cerco ogni giorno di insegnare a mia figlia di nove anni. Complimenti per la rivista. Grabriele Zucchella – email Il noleggio di un camper rappresenta per bordo, o dare il famoso “portolano”. Vero è molti la “porta d’accesso” verso il turismo che più di tanto gli operatori non possono itinerante e, diciamolo, non tutti vi arrivano fare, dando “lezioni” di senso civico….ma con intima convinzione e motivati verso neanche affermare con disinvoltura e questo formula di vivere il proprio tempo mancanza di professionalità che “potevano libero. Si aggiunga, anche, che una fetta di tranquillamente scaricare anche al di fuori del utenti a nolo, lo fa per motivi logistici- camper service, con l’unica accortezza di lavorativi configurando l’uso del camper a recarsi in un posto appartato per effettuare situazioni ben diverse da quelle vacanziere. l’operazione” Così come ha fatto questo Il senso civico dovrebbe essere nel Dna di titolare di centro noleggio! Forse uno dei tanti ognuno di noi e manifestato sempre ed presenti nel nostro penisola che, sulla scia del ovunque…..dalle piccole alle grandi azioni boom che il nolo di v..r. ha vissuto nel nostro quotidiane; ma non sempre è così. Chi sale e paese ( gli ultimi dati registrano un + 3% sul usa un camper dovrebbe essere informato 2008!), vi sono arrivati impreparati e pur di della natura del mezzo e non solo spiegare “far quadrare i conti aziendali” a tutti i costi… velocemente come funzionano gli impianti a sono abili cantastorie di favolette d’altri tempi. Spettabile Redazione, vi leggo con piacere sin dal primo numero uscito e vi faccio i miei più sinceri complimenti ed auguri. Tuttavia mi piacerebbe leggere più articoli tecnici come i test dei mezzi e degli accessori, ma anche i raduni per noi camperisti. Vi dico ciò per rendere più completa la rivista, almeno secondo me. Buon lavoro. Moretti Lucio (Roma) –email N.5 - 5 novembre 2009 Caro Moretti, le sue indicazioni sono utili per tutti noi per rendere la rivista sempre più vicina alle diverse esigenze dei lettori. E per questo al ringraziamo. Come avrà letto abbiamo fatto un test sul mansardato CI Riviera Garage sul n 2. e altri sono in programma; così come parleremo e vi faremo vedere gli accessori più significativi presenti sul mercato. Lo faremo con un taglio nuovo e più marcato rispetto a quanto siamo stati abituati in questi anni, ci segua, il nuovo anno che sta per arrivare porterà aria nuova sull’informazione dei camper e sul turismo ad esso collegato. La Francia e la patente B sopra i 35 qt, e in Italia? Buongiorno, sono venuto a conoscenza che la vicina Francia ha permesso di guidare i camper sopra i 3500 kg anche con la patente B. Come è possibile che loro si e noi, In Italia, che siamo cittadini europei, non è ancora possibile? Mi potete rispondere? Andrea Pellizzotti (PR) La notizia che i cugini francesi abbiano avuto la “concessione” di guidare un v.r. con peso superiore alle 35 qt è girata a gran voce durante la fiera riminese di MondoNatura. Il Ministro dell’Ecologia francese è intervenuto con un provvedimento di natura amministrativa per adeguare il Codice della Strada e lo ha fatto in data 15 luglio 2009. In sostanza ha riconosciuto e recepito alcune direttive CEE che consentirebbero di guidare veicoli stradali con la patente tipo B con peso superiore alle 3500 kg. Mentre in Francia basta un atto amministrativo per raggiungere le istanze di una categoria, in Italia – come ben sappiamo- sono ben diverse e sempre articolate le azioni da seguire. Sappiamo comunque che le associazioni dei costruttori sono al lavoro ( del resto mai interrotto) per sollecitare un provvedimento analogo anche da noi e sono previsti incontri con Rappresentati del Governo per discuterne. Staremo a vedere con quali risultati. Noi ritorneremo su questo argomento, non solo riportando le eventuali novità ma anche con una nostra nota riflessiva. 2 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI NEWS CHI È L’AUTORE “ Sono stati i librai americani a trasformare Michael Zadoorian in un autore di culto. Anni di instancabile passaparola hanno fatto di Second Hand un successo a lungo termine. Come non accade quasi più. E Michael Zadoorian, che vive a Detroit in una casa sexy-vintage con la moglie Rita, bibliotecaria, un certo numero di gatti e migliaia di oggetti delle più svariate origini, da qualche anno ha deciso di buttarsi a corpo morto nella scrittura. Dopo aver letto e amato Carver, Toole e Brautigan, ha lavorato come un matto su questo The Leisure Seeker, ispirato al re dei camper anni Settanta. Storia semplice e straordinaria di due ottantenni che si tuffano sulle strade d’America a caccia di un finale non scontato per la propria vita. Un romanzo di tenerezza e positività disarmanti, pronto per un film strepitoso “ Ella e John hanno detto “Per ora si viaggia da Dio, in comodità e in pace. L’aria che entra dal mio finestrino produce un whoosh setoso di rumore bianco mentre i chilometri ci strappano ai nostri vecchi sé. La mente è sgombra, cala il dolore, si dissolvono le ansie, almeno per qualche ora. John non spiccica parola ma sembra molto contento di guidare. È una delle sue giornate buone. “Mi ha preso la mano e ha dett: ‘Ella, promettimi, promettimi che non mi porterai mai in un posto del genere’. Ho guardato mio marito negli occhi e gliel’ho promesso.” “Comunque, una volta entrati nel ritmo della guida prolungata, è solo questione di orientarsi (compito mio – regina delle mappe), schivare svincoli traditori, intercettare i pericoli che piombano su di noi nello specchietto retrovisore.” il cancro. A dire la verità, libro delizioso, sono questi i maggiori tenero, che si lascia di Micheal Zadoorian leggere senza intoppi” Ella e John, a ottant’anni suonati e con i loro gravi problemi di salute, montano sul amato camper e piantano tutto; partono da Detroit, lungo la Route 66, destinazione Disneyland. Sembra una follia, almeno è questo il giudizio dei figli, << non so nemmeno dovrei dirglielo, pericoli, non la Route 66. A questo punto, cosa si può rischiare? In viaggio contromano, di Michael Zadoorian, edito da Marcos y Marcos, è un libro delizioso, tenero, che si lascia leggere senza intoppi. Per Ella, voce narrante, e indirettamente anche per John, vista la sua situazione mentale, è anche il bilancio esistenziale di una coppia che ha fatto tutto ma lo faccio comunque. quanto doveva e Andiamo a Disneyland poteva fare nella >>. Come si evince non vita. Ha messo al è così folle, invece, per mondo dei figli, li questa coppia che sta ha educati bene, insieme da mezzo ha persino dei secolo. nipoti di cui << Noi due insieme, andare fieri. come siamo sempre Hanno avuto stati, senza parlare, buoni amici, un senza far niente di lavoro tutto speciale, semplicemente in vacanza. Lo so che niente dura, ma anche quando ti rendi conto che qualcosa sta per finire, puoi sempre voltarti indietro e prendertene ancora un po’ senza che nessuno se ne accorga >>. Qui sta l’essenza del viaggio che Ella e John hanno intrapreso. In realtà, non sarà un viaggio così tranquillo. Dovranno cavarsela con un bel po’ di gente strana e camerieri scorbutici, addirittura con una coppia di rapinatori messi in fuga da Ella con la pistola del marito. Naturalmente, incontreranno anche brava gente, su tutti spicca un nutrito gruppo di rallisti, con tanto di tatuaggi e strane capigliature. << Peccato che io sia a pezzi e John ricordi a stento il suo nome. Non importa. Me lo ricordo io. Messi insieme, facciamo una persona intera.>> Eh si, purtroppo nessuno dei due è al massimo della salute: John ha l’Alzheimer, Ella ha N.5 - 5 novembre 2009 “ E’ un In viaggio contromano sommato soddisfacente. << Noi siamo gente che resta. Restiamo nelle nostre case, finiamo di pagare il mutuo. Restiamo sui nostri posti di lavoro [ …] Ci piace dove stiamo. Credo che sorga spontanea la domanda: e perché mai viaggiamo? Può esserci soltanto una risposta: viaggiamo per apprezzare casa nostra>>. Info: IN VIAGGIO CONTROMANO di Michael Zadoorian edito dalla Marcos y Marcos prezzo: € 16,50 Pagine 288 - Formato 13,3x20,5 - Anno 2009 ISBN 9788871685052 Argomenti: Narrativa, Letteratura nordamericana 3 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA EGESTA QUIS SET AHMET LOREM NEWS Grande successo di pubblico per Laika a Mondonatura 2009 Lo stand LAIKA a Mondo Natura 2009 è stato apprezzamento anche da parte della stampa letteralmente "preso d'assalto" dai tantissimi automobilistica. Il forte interesse intorno al visitatori della fiera riminese, svoltasi dal 12 al marchio LAIKA è confermato anche dalla 20 settembre scorso. Grande è la soddisfazione richiesta di cataloghi distribuiti in fiera: + 14,3% di LAIKA per il gradimento dimostrato dai rispetto allo scorso anno. Anche quest'anno visitatori per il marchio della cagnetta alata. La LAIKA non ha mancato di pensare ai suoi nuova gamma X, declinata in sei profilati (anche Clienti, proponendo uno stand dedicato ai con letto basculante) e due mansardati, ha Servizi Postvendita, dove i responsabili del fortemente richiamato l'attenzione del pubblico Servizio Assistenza Clienti Laika, coadiuvati da che ne ha decretato il successo. Grande tutto lo staff del Servizio Clienti, hanno accolto i interesse hanno destato anche i restyling dei Laikisti intervenuti alla Fiera durante l'intero motorhome Rexosline, con interni di tipo periodo. Un magazzino ricambi mobile è stato in nautico ed i nuovi interni della storica serie servizio durante i nove giorni di fiera per fornire in Ecovip. I Kreos (mansardati e profilati di tempo reale la ricambistica. Un segnale tangibile altissimo di gamma) sono stati oggetto di di attenzione verso chi ha scelto LAIKA. Arance di Natale, la solidarietà viaggia in camper Il 29 novembre prossimo a Volterra (Pisa) si svolgerà l’annuale Assemblea dei Soci di Arance di Natale Onlus. Sarà l’occasione per riassumere le attività dell’anno trascorso, ma anche l’opportunità per festeggiare assieme il primo vero traguardo dell’Associazione: 500 soci. Due anni di inteso e qualificato lavoro, pubblicizzati solo dalle attività in sostegno di chi ha bisogno di aiuto. Le vendite di arance nel periodo natalizio in 30 piazze in Italia, la presenza a fiere e manifestazioni del tempo libero con il proprio stand (e la vendita di marmellate), l’organizzazione di raduni e di viaggi di turismo solidale, hanno fatto conoscere e hanno confermato la affidabilità dell’organizzazione no profit. www.arancedinatale.org N.5 - 5 novembre 2009 Dopo vari controlli e prove abbiamo verificato che esiste un problema sulla serie VIESA HOLIDAY II, causato da un difetto di funzionamento dei filtri e sensori dell’unità con aggiunta di comunicazione falsate inviate dal software del modulo di comando, creando un’alta densità dell’umidità e scarsa resa del prodotto, per risolvere tale problema è necessario sostituire i filtri e sensori della vasca e aggiornare il modulo di comando con un nuovo software. Ad oggi sono state coinvolte circa il 34% delle Male suada unità installate, per questo invitiamo tutti i possessori di questo modello a Dolor contattare il proprio centro Autorizzato VIESA e prendereQuis un appuntamento a partire dal 20 ottobre al 10 dicembre 2009, per eseguire Set Ipsum l’aggiornamento dell’unita (il richiamo si intende per tutte le unità Holiday II , con presenza o assenza dei problemi riscontrati). Dal momento che alcuni dei nostri clienti non hanno potuto usufruire e provare completamente il reale funzionamento del ns. prodotto, la VIESA estenderà la garanzia di un ulteriore anno ai due previsti di legge, (3 anni dalla data di istallazione), a tutti quelli che eseguiranno l’aggiornamento, obbligatorio, sopra descritto. La Vigia Viesa Italy si scusa per il disagio arrecato ai clienti camperisti, e resta a completa disposizione per ulteriori chiarimenti. Jacquet Alejandro, Direttore 4 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI FOCUS IVECO DAILY, UNA STORIA DI SUCCESSO Da veicolo dalle caratteristiche di un “camion” dal comportamento ruvido a veicolo confortevole ed elegante; impiegato dai costruttori di motorizzati impegnati nel segmento alto del mercato rimane la meccanica dei camperisti che preferiscono una base solida. Una base meccanica per veicoli ricreazionali di fascia alta. Telaio robusto e affidabile. Cerchiamo di illustrarvi la storia di un mezzo da lavoro, “un mulo” che da trent’anni, senza alcuna celebrazione, solca instancabile le strade del mondo in centinaia di migliaia di esemplari: il Daily Iveco. 242 – nato dal matrimonio Fiat-Citroen – mentre, nella gamma da 35 a 50 quintali, vi erano le varie evoluzioni dei “cuccioli” OM (i vari Leoncino, Lupetto, Cerbiatto ecc…), diventati nel frattempo Fiat-OM 40/50. La storia di questo mezzo polivalente inizia agli albori degli anni Settanta e coincide, di fatto, con la nascita di quello che veniva indicato Questi erano disponibili sia con la classica, rotondeggiante, cabina OM, sia con la nuova cabina Fiat, quella che sopravviverà fino agli anni ’90 nell’Iveco Zeta. Scontato che, vista la tecnica da veicolo “pesante”, questi ultimi erano mezzi penalizzati nelle portate minori a causa di una tara eccessiva e di doti stradali ben poco automobilistiche. come “consorzio I.VE.CO.”, acronimo di Industrial Veichles Company. Il tutto si riferisce a quando in Fiat decisero che i tempi erano maturi per una razionalizzazione del settore dei veicoli da lavoro, fino ad allora caotico e popolato da numerosi brand con linee di prodotto affini e gamme sovrapponibili: Fiat, Lancia, OM, UNIC, Pegaso e Magirus-Deutz. L’Iveco avrebbe riunito i marchi sotto un’unica bandiera e il Daily, nel suo piccolo, avrebbe fatto ordine nel segmento dei commerciali e degli industriali leggeri. Nella categoria fino a 35 quintali, infatti, vi erano essenzialmente il vetusto Fiat 238 - ultima evoluzione del 1100 T degli anni Cinquanta - e l’apprezzato furgone N.5 - 5 novembre 2009 Di spessore, quindi, la “mission” del nuovo veicolo, che sarebbe stato anche il primo nato interamente in Iveco: essere efficiente nei segmenti inferiori, con cabine moderne, motorizzazioni efficienti e telaistica robusta, e nei segmenti superiori, migliorando comfort e guidabilità e, soprattutto, razionalizzando il rapporto tara/carico utile. Per centrare gli obiettivi, i tecnici progettarono un telaio semplicissimo con due longheroni uniti da elementi trasversali (disponibile in numerose varianti di passo), sospensioni anteriori a doppio triangolo con ammortizzatore idraulico e molla a barra di torsione e sospensioni posteriori a ponte rigido con balestre. I motori erano anteriori longitudinali, raffreddati a liquido e con cambio in linea – a cinque rapporti o automatico a tre - e trazione posteriore. Questo, il semplice impianto di base, che si presterà, come vedremo ad una miriade di varianti e implementazioni. Sul telaio venne montata una cabina moderna, ispirata nel profilo a quella del Fiat 242: linea monovolume, con il cofano motore quasi in linea con l’inclinazione del parabrezza e frontale sfuggente. Una grande calandra anteriore, segnata da due fari circolari, completava il tutto. L’abitacolo godeva di un’ottima visibilità, grazie alle grandi superfici vetrate, mentre la comoda posizione di guida coniugava i vantaggi di un’impostazione camionistica (seduta verticale e volanti quasi orizzontale) a design, finiture, rivestimenti e attitudini 5 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI FOCUS dinamiche più vicine ad una normale vettura che ad veicolo industriale. metallo. Unico neo di queste versioni erano le di veicoli di uso “specialistico”: da mezzo prestazioni ridotte: su strada, a causa dei rapporti antincendio in dotazione al Corpo Forestale dello In questa configurazione il Daily esordì: corti, era difficile andare oltre i 110 km/h, valore Stato e ai Vigili del Fuoco, a veicolo operativo per raggiunto quasi al limite del fuorigiri. le squadre di aziende ed enti pubblici operanti in zone impervie. Un’altra variante sul tema fu il era il 1978. Il telaio era disponibile in più “portate” (da 30 a 49 Nel 1983, il marchio Iveco divenne protagonista: Fissore Magnum. quintali) e allestimenti “scudato” (con le sole parti meccaniche e la plancia), “carro”, “furgone”, sparirono i loghi Fiat e OM in previsione del Sviluppato nel 1983 dalla carrozzeria Rayton- “combi” e “minibus”, mentre le motorizzazioni pensionamento della famiglia dei Grinta. Da allora, Fissore di Cherasco, era un suv di alta gamma erano due: il diesel SOFIM da 2445 cc, aspirato fino al 1990 ci fu una serie di progressivi da 72 cv e il classico benzina 1995 cc Fiat, a carburatori e monoalbero, da 82 cv, dedicato alle aggiornamenti: la versione cassonata a sponde ribaltabili con i motori meno potenti divenne Iveco installato sulla meccanica del 4x4 con gli opportuni affinamenti. Rimase sempre ai margini sole versioni da 30 e 35 quintali. Duty, la portata del telaio più grande passò da 49 che lo faceva simile ad una Fiat Uno lievitata – il Commercialmente furono utilizzati, in Italia, il a 50 q.li e il nuovo 2.5 SOFIM ad iniezione diretta da 103 cv, soppiantò il vecchio motore da 92 cv prezzo elevato ed un’affidabilità non sempre ineccepibile. Commercialmente ebbe una vita marchio Fiat-Iveco, per i Daily e il marchio OM- per le versioni .10, mentre, dotato di intercooler e abbastanza lunga, gli ultimi sviluppi risalgono agli Iveco per i gemelli Grinta: i tempi non erano ancora maturi per un’utilizzazione “totale” del 120 cv, diede i natali alla prestazionale versione . albori del 2000, sbarcò in NordAmerica e fu spinto oltre che dai motori Fiat, anche dal 2.5 V6 Alfa neonato brand Iveco. Le varie versioni si del mercato, complici il design troppo moderno – Romeo e da una serie di V8 Ford. riconoscevano per il “codice” Fiat composto dal peso, in quintali e dalla potenza del propulsore, arrotondata e espressa in decine di Nel 1990, a dodici anni dall’esordio, il Daily si cavalli, separati da una “F” (per i Fiat) o dalle rifece il trucco. Dal punto di vista meccanico, lettere “OM”, per i Grinta: le versioni a benzina erano identificati come 30F9 e 35F9, mentre i sparirono le versioni a benzina e i modelli diesel furono “ripuliti” mantenendo i medesimi livelli di diesel variavano dalla 30F8 alla 49F8. potenza. Il telaio perse la versione 40 quintali a due ruote motrici e divenne disponibile nella nuova “pesante” da 59 (che avrebbe mandato in Nel 1981 al 2.4 diesel fu aggiunto il turbo: i pensione parte della gamma Zeta) e una cavalli divennero 92 e nacquero i TurboDaily e i profonda opera di aggiornamento dell’estetica, TurboGrinta, identificati dalle nuove sigle Iveco che vede i due valori separati da un punto. I rese il mezzo capace di affrontare la concorrenza. modelli Turbo si identificavano da un .10 accanto al peso in quintali. Nello stesso anno, il piccolo Iveco trovò un partner nel più leggero Un generale ammorbidimento delle linee interessò la cabina: il frontale fu ridisegnato, con Fiat Ducato, destinato con i gemelli Citroen, una nuova calandra e fari trapezoidali, mentre i Peugeot e Talbot a diventare un altro best-seller montanti del parabrezza divennero raccordati al nuovo cofano grazie ad intelligenti carenature in europeo. plastica. L’abitacolo fu completamente rivisto. Seguì, quindi, la versione a quattro ruote motrici. Cambiarono i sedili e i pannelli porta e la plancia, Basati sul telaio 40.10W (la “W” indica le versioni 4x4) a passo corto, i TurboDaily 4x4 usufruivano 12. Contemporaneamente allo sviluppo delle versioni totalmente nuova, ospitava un quadro strumenti che inglobava i comandi secondari, con contagiri di una catena cinematica quasi da mezzo civili, l’Iveco di Bolzano (ex stabilimento Lancia V.I. di serie ed una nutrita batteria di spie, una agricolo: cambio a cinque marce con rapporti ravvicinati, bloccaggio manuale del differenziale e riconvertito per usi militari) sfruttò il telaio 40.10W per realizzare il V.M., un veicolo multiruolo console centrale con un capiente vano portaoggetti e un ampia mensola davanti al dei mozzi anteriori (quest’ultimo da effettuare con realizzato secondo gli standard NATO, disponibile passeggero. apposita chiavetta direttamente sul mozzo) e in versione “torpedo”, con una capote in tela e, in versione blindata chiusa, il cosiddetto VM Divennero disponibili accessori come il ceck- Protetto. control e gli alzacristalli elettrici, mentre l’impianto riduttore a due velocità: se guidato con dovizia ed equipaggiato con la gommatura adatta, grazie alle dieci marce era praticamente inarrestabile. Si differenziavano dalle versioni normali per l’assetto rialzato, i cerchi da 16” e i paraurti tubolari in N.5 - 5 novembre 2009 di climatizzazione migliorò in efficienza grazie alla Nonostante la vocazione prettamente militare, il V.M. torpedo ha fatto da base per una molteplicità nuove bocchette meglio distribuite. Il Daily degli anni Novanta mantenne la leadership del mercato 6 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI FOCUS nei segmenti da 35 a 60 quintali, confermando la sempre valido mezzo conosciuto, pur essendo scalata alla Ford V.I. inglese), alla Cina. Proprio validità di un progetto ormai collaudatissimo. esteticamente moderno e imparentato con i quest’ultima è definibile come la seconda Nel 1996 un nuovo aggiornamento, questa Renault Master/Mascott e con l’Opel Movano. Ma se le linee principali della cabina sono le patria del veicolo multiuso torinese. Oltre alla volta alla gamma e alla meccanica. stesse, nell’abitacolo i designer italiani sono Commercialmente divenne disponibile la rimasti fedeli alla tradizione che vuole l’abitacolo versione Basic, con allestimenti semplificati, e Classic, meglio equipaggiata, mentre i motori del piccolo di casa Iveco particolarmente curato, in questo caso con una plancia avvolgente ed subirono un’ulteriore trattamento ecologico in una strumentazione ricca ad elementi Questa volta sono grafica degli strumenti, rivestita la plancia con un il nuovo millennio il disponibili i vetri e gli specchi elettrici, materiale più piacevole al Daily cambia pelle, i mentre airbag e tatto e nuovamente cambiate le sellerie, con nuove schiume. Questa versione è riconoscibile per la calandra, a tre elementi designer italiani sono rimasti fedeli alla tradizione che vuole l’abitacolo del piccolo di casa orizzontali e i gruppi ottici Iveco particolarmente posteriori di maggiori dimensioni. aria condizionata non saranno più un miraggio riservato solo eserciti e forze di polizia locali, e nella rinnovata veste PowerDaily, anch’essa oggetto di un profondo restyling: gli spigoli sono stati ulteriormente smussati, la linea di cintura è a cuneo, l’intero complesso frontale sfoggia un parabrezza incollato, fari e calandra specifici e l’abitacolo è caratterizzato da una plancia moderna, con la leva del cambio riposizionata in alto. alle versioni passeggeri. La Altra particolarità sono i Daily prima serie leva del cambio commercializzati fino alla metà degli anni non sarà ospitata nella console. Tutti curato nuovi i motori, sovralimentati ad eccezione Sulla base del Daily ‘90, fu approntato militare 40.10W Torpedo e 40.10W Combi per quest’ultima la vecchia cabina del 1990 è stata Con l’occasione fu rinfrescata la produzione del TurboDaily del ’90, in versione dedicata al solo mercato interno. In circolari. ossequi alle normative “EURO 2” e si rese disponibile l’ABS. Con versione attuale, infatti, in Cina continua la Ottanta dall’Alfa Romeo. Identificati come 35AR8 e 40AR8, avrebbero dovuto risollevare insieme ai più piccoli AR6 (gemelli del Fiat Ducato), la gamma dei commerciali Alfa, fino il 40.10W in versione Combi 9 posti, allestito per esigenze di ordine pubblico, sempre del CNG, a metano, e scompare la denominazione “turbo”: il TurboDaily torna conforme ai capitolati NATO. Si differenziava dal semplicemente Daily. modello di serie per l’adozione di cristalli laterali in plexiglass, l’allestimento spartano del vano La gamma di telai si arricchisce, in basso, della modelli Iveco, essenzialmente si passeggeri, serrature supplementari alle portiere versione leggera da 28 quintali e in alto della riconoscevano per il frontale adornato da uno e un impianto elettrico sviluppato ad hoc per l’alimentazione dei sistemi di bordo. Era dotato pesante da 65, ormai quasi concorrente dell’Eurocargo. I motori vengono tutti rinnovati, scudetto stilizzato. Ebbero vita commerciale dei normali apparati radio e di un particolare con cilindrate di 2.3 e 3.0 litri con vari livelli di impianto antincendio. Dalla stessa costola sono potenza fino a 176 cv. Trasmissione manuale a 5 nati anche i mezzi blindati per ordine pubblico e trasporto detenuti. Realizzati sul telaio 59.12 a o 6 rapporti e sequenziale AGile a 6 marce. Scompare la versione ufficiale 4x4, la cui passo lungo e dotati di sofisticati impianti di costruzione sarà demandata a piccole officine Questa è la storia “insospettabile” dell’umile aerazione e trattamento dell’aria, sono in uso all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e esterne. Daily: i passi appenninici, le infinite statali Risale al 2006, invece, l’ultimo restyling firmato Giugiaro, che ne ha ammorbidito australiane, le aree urbane di mezzo mondo ed alla Polizia Penitenziaria. Con il nuovo millennio il Daily cambia pelle, radicalmente. I nuovi accordi commerciali di Iveco, che nel frattempo avrà acquisito la ad allora arenatasi sui vecchi F12 e sui leggeri di derivazione Renault-Saviem, risalenti agli anni ’60. Gli AR8, tecnicamente identici ai ulteriormente le linee e razionalizzato gli interni. breve e finirono principalmente nei parchi auto di aziende ed enti pubblici (non è raro vederne ancora qualche esemplare in livrea ANAS). anche i più tristi scenari bellici, sono i suoi campi d’azione che, da trent’anni continua ad affrontare con incredibile efficacia e spirito d’adattamento. divisione autobus di Renault V.I. (dando i natali alla Irisbus), permettono di studiare per il In tutti questi anni, il Daily è stato prodotto in Chi l’avrebbe mai detto: in fondo è solo un classico telaio del 1978 una nuova cabina numerosi impianti esteri, dalla Serbia “camioncino”… proprio in collaborazione con la casa francese. all’Inghilterra (dove nei primi anni ’90 era commercializzato dalla rete Iveco-Ford, Il nuovo Daily sarà, quindi, il collaudatissimo e N.5 - 5 novembre 2009 avendo la casa torinese appena completato la 7 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI FOCUS IL NUOVO DAILY Camper Super Allegerito Una meccanica più leggera a vantaggio di allestimenti più vari, ricchi e accessoriati: in quest’ottica sono state studiate soluzioni tecniche che hanno permesso di ridurre il peso del telaio, sospensioni anteriori, posteriore e ponte. La cabina senza parete e il telaio privo della barra paraincastro posteriore rendono più agevole il montaggio della cellula abitativa. Anche gli elementi funzionali sono stati ulteriormente perfezionati: l’ampiezza della superficie vetrata, l’aerazione della cabina,l’eccellente climatizzazione e la comunicazione dell’abitacolo con la zona abitativa offrono ottimi risultati in termini di visibilità,abitabilità, comfort di guida e di vita a bordo. Ergonomia,sicurezza e comfort. Un design convincente e pensato per agevolare i movimenti del guidatore:plancia ergonomia, cambio sul cruscotto,leva del freno a mano posta sulla sinistra del guidatore. Una sicurezza ai massimi livelli completa la dotazione: ABS,EDS,ASR e, a richiesta, ESP di ultima generazione,doppi airbags e window bag. Cambio automatizzato per ottimizzare i consumi, e per una guida rilassante gli interni sono realizzati con materiali rifiniti e resistenti. Modello: Scheda tecnica Daily 35C14 SuperAllegerito Daily 35C18 SuperAllegerito Versione: cabinato Motori: http da 136 e 176 cv Common Rail Ponte: a ruote gemellate Passi: 3750 mm - 3950 mm Pesi: Daily 35C14 passo 3950mm Tara 1650* kg Daily 35C18 passo 3950mm Tara 1690* kg * Massa veicolo senza: fluidi,conducente e ruota di scorta N.5 - 5 novembre 2009 8 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA FOCUS Cosa ne pensano i camperisti di questa base meccanica? LOREM ORCI caravanbacci Concessionaria di veicoli ricreazionali da oltre 30 anni, si trova in una posizione facilmente raggiungibile sia in macchina che in treno o in aereo. L'esposizione è a Lavoria- Crespina (PI) in via Galileo Galilei all'uscita di LAVORIA della Superstrada Firenze-Livorno ed a 20 minuti dall'areoporto e dalla stazione di Pisa. Iveco Daily: prova su strada La Concessionaria CARAVANBACCI ha messo a disposizione di vecchi e nuovi clienti un mansardato Laika sulla nuova meccanica Iveco Daily per testare il comportamento e ricavarne le impressioni dei partecipanti. I test si sono conclusi il 25 ottobre 2009: ecco cosa ne pensa il signor Giovanni Totano, al suo 4° Laika! Sig. Totaro, Lei è già possessore di un Laika Kreos su meccanica Iveco C17, del quale si dichiara soddisfatto. Ci dia le sue impressioni dopo la prova su strada di un Kreos allestito sul nuovo Iveco 3.0 C18. La prima piacevole sorpresa è stata il posto di guida, molto confortevole, mi sono trovato subito a mio agio. Plancia completa ed elegante. Una volta partito, ho apprezzato la silenziosità e le prestazioni del veicolo, soprattutto la coppia sin dai bassi regimi; premendo sull’acceleratore in sesta marcia a 50km/h, il mezzo ha risposto immediatamente, tanto che credevo di essere in quarta! N.5 - 5 novembre 2009 Le coordinate per raggiungerci sono 43°37'22"N 10°31'35'' E . Per chi decide di noleggiare un camper, è attivo un servizio di trasferimento da e per l'areoporto o stazione FF. SS. di Pisa gratuito (Per noleggi superiori ai 7 giorni). Via Galileo Galilei - Loc. Lavoria 56042 Crespina (PI) Tel. 050 710188-700313 Fax 050-710319 Orario Officina: Dal Lunedì al Venerdì 8,30-12.30 / 14.00-18.00 Sabato 8,30-12.30 Orario Esposizione- Market: Dal Lunedì al Sabato 9-13 / 15.00-19.00 E riguardo la tenuta di strada? Eccellente, ho guidato in condizioni di vento forte, e benché il veicolo fosse mansardato, non ho dovuto apportare alcuna correzione al volante, la sensazione era di completa padronanza del mezzo; le sospensioni “copiavano” bene il suolo, vale a dire che il veicolo si adattava perfettamente alle variazioni di pendenza del terreno.La visibilità dagli specchi è ottima, la frenata molto potente. Ci sembra di capire che il giudizio sia molto positivo…. Guardi, mi sposto per lavoro quotidianamente con un’Audi A4, ho guidato il nuovo Iveco con la stessa facilità, sono entusiasta del mezzo. La scelta della meccanica per il mio prossimo camper è già fatta! 9 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI FOCUS COSTI DI MANUTENZIONE Tagliandi a intervalli di 40.000 km Prendiamo in considerazione la versione con motore da 3000 cc, quella più impiegata dai costruttori di camper. Gli intervalli di manutenzione sono previsti ogni 40000 km con la sostituzione di olio motore,i filtri olio e combustibile con una serie di controlli mirati al loro perfetto funzionamento. La casa consiglia di sostituire l’olio motore anche in caso di percorrenze inferiori e comunque ogni 12 mesi. Tra gli 80-120000 km è prevista la sostituzione dell’olio del cambio, delle cinghie dell’alternatore, la pompa acqua e il compressore del condizionatore. Voce non trascurabile,oggi come sempre, la manutenzione ha un costo. Vediamo il Daily quanto costa riportando tariffe puramente indicative e variabile da un punto di assistenza all’altro in base anche alla localizzazione geografica. Prendiamo in considerazione i normali interventi manutentivi: sostituzione olio motore, filtri = intorno alle 300,00 euro per la motorizzazione 176 cv e 250,00 euro per quella da 146 cv sostituzione olio cambio o del differenziale = intorno alle 80,00 euro cambio pastiglie freni anteriore= 250-300,00 euro cambio pastiglie posteriori= 350-380,00 euro DAI FORUM SEGNO + SEGNO - Considerato il numero degli interventi presenti nei diversi siti presi in esame, riportiamo, in sintesi, quello che i camperisti con meccanica Iveco Daily hanno riportato. Comfort cabina Propulsori generosi Sicurezza totale Freni efficienti Telaio robusto Buona assistenza postvendita Piccole perdite di olio Durezza nell’inserimento della prima marcia Carattere ruvido Un avvertimento è d’obbligo: ciò che riportiamo riguarda sia le valutazione dei primi modelli Daily apparsi sul mercato e sia le successive versioni, aggiornate con le più moderne tecnologie e normative in vigore. In più, va aggiunto, che sovente in questi Forum si trovano interventi “volutamente stonati” e talvolta poco credibili se raffrontati ad una verità oggettiva indiscutibile. Poi, un certo stile tipico di chi frequenta questi Forum, fa denotare una frettolosità nell’esprimersi che verrebbe da pensare (forse, in malafede!) che siano “sparati” li tanto per esserci. N.5 - 5 novembre 2009 10 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI FOCUS I MODELLI 2010 SU MECCANICA IVECO DAILY ARCA Modello Tipologia meccanica cc posti prezzo f.f. Arca M 720 GLT Mansardato Iveco C14 2998 6 70.550,00 Arca M 720 GLT Mansardato Iveco C18 2998 6 71.550,00 Arca M 720 GLM Mansardato Iveco C14 2998 5 71.450,00 Arca M 720 GLM Mansardato Iveco C18 2998 5 72.450,00 tipologia meccanica cc posti prezzo f.f. Chic s plus i 47 Motorhome Iveco Daily 50C15 3.0 JTD 2999 4 108.330,00 Chic s plus i 51 Motorhome Iveco Daily 50C15 3.0 JTD 2999 4 112.053,00 Chic s plus i 52 Motorhome Iveco Daily 50C15 3.0 JTD 2999 4 119.971,00 M Liner 57 brh Motorhome Iveco Daily 60C18 3.0 JTD 2999 3 151.232,00 M Liner 61 brh Motorhome Iveco Daily 60C18 3.0 JTD 2999 3 153.684,00 M Liner 67 brh Motorhome Iveco Daily 60C18 3.0 JTD 2999 4 157.807,00 CARTHAGO Modello CONCORDE Modello N.5 - 5 novembre 2009 tipologia meccanica cc posti prezzo f.f. Credo a 785 h Mansardato Iveco Daily 60C18 3.0 JTD 2999 4 105.950,00 Credo a 835 l Mansardato Iveco Daily 60C18 3.0 JTD 2999 4 109.000,00 Carter 691 h Motorhome Iveco Daily 50C18 3.0 JTD 2999 4 123.250,00 Carver 751 l Motorhome Iveco Daily 50C18 3.0 JTD 2999 4 127.250,00 Carver 791 m Motorhome Iveco Daily 60C18 3.0 JTD 2999 4 132.250,00 Carter 841m Motorhome Iveco Daily 60C18 3.0 JTD 2999 4 135.250,00 11 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI FOCUS DETHLEFFS Modello tipologia meccanica cc posti prezzo f.f. Globetrotter A 8000 XXL Mansardato Iveco Daily 60C18 3.0 JTD 2999 6 118.390,00 Globetrotter A 9000 XXL Mansardato Iveco Daily 60C18 3.0 JTD 2999 6 121.490,00 Globetrotter A 9800 XXL Mansardato Iveco Daily 60C18 3.0 JTD 2999 6 121.490,00 FLORENCE CAMPER Modello tipologia meccanica cc posti prezzo f.f. Mondello 2000 Camper Iveco 35C (13) 15 2800 4 72.000,00 FIRR CAMPERS Modello tipologia meccanica cc posti prezzo f.f. Aramis 620 cld Profilato Iveco Daily 35C18 3.0 JTD 2999 4 80.400 Aramis 620 4x4 Profilato Iveco Daily 55S18 3.0 JTD 2999 4 111.800 HOBBY Modello tipologia meccanica cc posti prezzo f.f. I 725 AK GFMC Mansardato Iveco 3.0 JTD 2999 4 77.100 I 770 AK GEMC/ GWMC Mansardato Iveco 3.0 JTD 2999 4 79.500 HYMER modello N.5 - 5 novembre 2009 tipologia meccanica cc posti prezzo f.f. B 709 Motorhome Iveco 50 C 14 3.0 JTD 2999 4 113.140,00 B 779 Motorhome Iveco 50 C 14 3.0 JTD 2999 4 113.140,00 B 799 Motorhome Iveco 50 C 14 3.0 JTD 2999 4 113.140,00 12 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI FOCUS LAIKA Modello tipologia meccanica cc posti prezzo f.f. Kreos 3001 Garage Mansardato Daily 35 C 14 2.3 JTD 136CV 2286 5/6 71.439,00 Kreos 3001 Garage Mansardato Daily 35 C 17 3.0 JTD 176CV 3000 5/6 73.439,00 Kreos 3002 Mansardato Daily 35 C 14 2.3 JTD 136CV 2286 4 71.439,00 Kreos 3002 Mansardato Daily 35 C 17 3.0 JTD 176CV 2999 4 73.439,00 Kreos 3003 G Mansardato Iveco Daily 35C14 2.3 JTD 136CV 2286 4+1 71.439,00 Kreos 3003 G Mansardato Iveco Daily 35C14 3.0 JTD 176CV 2999 4+1 73.439,00 Rexosline 720/721/722 Garage Motorhome Iveco Daily 35C14 2.3 JTD 2286 4 85.807,00 Rexosline 720/721/722 Garage Motorhome Iveco Daily 35C14 3.0 JTD 2999 4 87.807,00 Rexosline 723 Motorhome Iveco Daily 35C14 2.3 JTD 2286 4 85.807,00 Rexosline 723 Motorhome Iveco Daily 35C14 3.0 JTD 2999 4 85.807,00 NIESMANN+BISCHOFF Modello N.5 - 5 novembre 2009 tipologia meccanica cc posti prezzo f.f. Flair 7100 i/c Motorhome Iveco Daliy 65C18 3.0 JTD 2999 2 136.125 Flair 8000 i eb/ceb/f/l Motorhome Iveco Daily 65 C18 3.0 JTD 2999 2 144.192 13 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI FOCUS NUOVA CAMPER MAROSTICA Modello tipologia meccanica cc posti prezzo f.f. Royal System2 540 Profilato Iveco Daliy 35C14 3.0 JTD 2999 4 77.000,00 Royal System2 590 Profilato Iveco Daily 35C14 3.0 JTD 2999 4 81.000,00 Royal System2 620 Profilato Iveco Daliy 35C14 3.0 JTD 2999 4 85.000,00 Royal System2 670 Profilato Iveco Daily 35C14 3.0 JTD 2999 4 87.000,00 Royal System2 715 Profilato Iveco Daliy 35C18 3.0 JTD 2999 4 89.500,00 Royal System2 835 Profilato Iveco Daily 65C18 3.0 JTD 2999 4 132.000,00 OVERCAR Modello tipologia meccanica cc posti prezzo f.f. Columbia 640 Profilato Iveco Daliy 35C18 3.0 JTD 2999 - 73.000,00 Columbia 690 Profilato Iveco Daily 35C18 3.0 JTD 2999 - 76.800,00 VAS modello N.5 - 5 novembre 2009 tipologia meccanica cc posti prezzo f.f. News Line Evy 650 Motorhome Iveco Daliy 35C18 3.0 JTD 2999 4 118.500,00 News Line Evy 740 Motorhome Iveco Daily 50C18 3.0 JTD 2999 4 125.500,00 Overside 780 Motorhome Iveco Daliy 60C18 3.0 JTD 2999 6 172.000,00 14 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI INCHIESTA L’indagine APC-NIELSEN identifica il profilo del camperista e il nuovo camperstyle. I risultati dimostrano un profilo ben delineato rispetto alla media della popolazione italiana. L’identikit del camperista italiano Sono 3,3 milioni gli italiani che hanno sperimentato la vacanza in camper Metodologia Per raggiungere gli obiettivi sotto esposti APC ha cominciato a lavorare con Nielsen a partire dal 2005, ha commissionato un’indagine ad hoc nel 2006 e sta proseguendo il progetto dal 2007. Ad oggi sono state svolte 2 indagini, somministrando dei questionari a 17.000 individui con età maggiore di 14 anni. Gli individui del campione, rappresentativi di 51milioni di italiani adulti, appartengono a 6.000 famiglie del Panel Consumer Nielsen. L’utilizzo del panel, e quindi la possibilità di intervistare sempre gli stessi individui, ad eccezione della rotazione statistica del campione, permette di costruire trend consistenti nel tempo. Questo strumento permette quindi di monitorare Solo il 6% della l’evoluzione dei camperisti per quanto riguarda popolazione italiana sia l’ampiezza complessiva del parco sia il profilo, le preferenze e i valori. si è avvicinata al mondo dei camper Grazie all’ampiezza campionaria del campione Nielsen, unica in Italia, è stato possibile individuare e descrivere fenomeni emergenti nel panorama dei consumi italiani come quelli che riguardano il mondo dei camper. Il fatto di appoggiarsi ad un panel, quindi di potere intervistare le stesse persone a distanza di tempo, ha poi permesso di integrare e confrontare le 2 ricerche svolte. N.5 - 5 novembre 2009 Obiettivo e sviluppo della ricerca Lo studio commissionato da Apc ( Associazione Costruttori Camper) alla Nielsen ( importante istituto italiano di ricerche di mercato) rappresenta un’analisi innovativa nel mondo dei camper. La prima indagine sul modo di vivere le vacanze da parte degli Italiani e in particolare il camper prese avvio nel 2005 e APC,volendo porsi come punto di riferimento per l’industria, ha 15 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI INCHIESTA ritenuto di proseguire lo studio e di svilupparlo per conoscere e descrivere a fondo il suo cliente, il camperista. Per questo motivo il progetto sì è sviluppato per passi successivi. Parte da una definizione dello status attuale del cliente finale per cercare di fornire una visione prospettica individuando quale potrebbe essere il potenziale dell’industria del camper nei prossimi 3 anni, mantenendo e consolidando le azioni intraprese fino ad ora. Per studiare e analizzare chi è il camperista, si è proceduto tenendo in considerazione il fenomeno del camper all’interno di uno scenario più allargato, illustrando il vissuto degli Italiani nei confronti delle vacanze in generale quantificare l’universo di chi negli ultimi 2/3 anni ha trascorso una vacanza spostandosi dalla propria abitazione abituale descrivere gusti e preferenze. Questo permette di costruire una “mappa vacanze” in grado di fornire una rappresentazione sintetica dell’approccio degli italiani verso le vacanze. In questo contesto allargato individueremo i camperisti, definiti come coloro che hanno trascorso delle vacanze in camper e, all’interno di questi, i possessori di camper. Gli Italiani e il camper Dalla indagini emerge dalla ricerca focalizzata sulle vacanze degli italiani risulta subito evidente come le vacanze in camper siano lontane dalle ambizioni e dai desideri di gran parte della popolazione italiana. aspettative. Ci siamo chiesti, quindi, se esistono delle barriere (economiche, valoriali, attitudinali, ecc.) da rimuovere e se questi individui difficilmente Esistono quindi ancora margini di espansione anche se è necessario tenere abbracceranno il mondo dei camper presente le barriere strutturali che faranno nonostante sforzi comunicazionali e di miglioramento del servizio. sempre sì che il camper si confermi un fenomeno adatto ad un determinato target di consumatori, con preferenze e stili di vita particolari e che non potrà mai I possessori attuali di raggiungere le grandi masse. camper e i potenziali ha cominciato a porre le proprie basi in Italia negli anni ‘50/’60. Per valutare chi, in qualche modo, può essere vicino a questo mondo la ricerca ha puntato l’obiettivo sull’universo di coloro che hanno trascorso almeno una vacanza in camper e a valutare il loro grado di soddisfazione per l’esperienza vissuta. Ci si è poi concentrati su chi non ha mai scelto il camper come mezzo per trascorrere il proprio tempo libero, per verificare un’eventuale predisposizione futura verso il camper. Lo studio dell’attuale e del potenziale risulta ambizioso e articolato, per questo motivo abbiamo suddiviso l’analisi in 2 sotto-obiettivi strettamente correlati tra loro: Individuazione, quantificazione e descrizione degli attuali possessori di camper e dei potenziali acquirenti nei prossimi 3 anni I camperisti attuali e potenziali Il fine di questa sezione consiste nel quantificare e descrivere l’universo totale dei camperisti e di valutarne il potenziale nei prossimi 3 anni. Allo scopo abbiamo suddiviso l’analisi considerando chi ha già fatto dei viaggi in camper e chi deve ancora avvicinarsi a questo tipo di vacanza. Nello specifico abbiamo individuato: Si tratta, infatti, ancora di un mercato di nicchia, come dimostrano i dati sulle immatricolazioni che, se raffrontate con le numeriche registrate dal mercato dell’auto, risultano senza dubbio decisamente più contenute. chi ha fatto almeno un viaggio in camper (con o senza camper di proprietà); Bisogna però tenere presente la relativa giovinezza del mercato dei camper che chi non ha mai considerato il camper come una vacanza in linea con le proprie N.5 - 5 novembre 2009 chi con uno stile di vita in linea con quello dei camperisti, ad oggi non ha ancora fatto un viaggio in camper, ma lo ritiene probabile nel corso dei prossimi 3 anni; acquirenti Per individuare il totale dei potenziali acquirenti di camper abbiamo suddiviso il target nei seguenti sotto insiemi: attuali possessori di camper che intendono acquistarne uno nuovo individui che possedevano un camper in passato, attualmente non lo posseggono più, ma intendono riacquistarlo individui che non hanno un camper, hanno però già fatto dei viaggi in camper e ora intendono acquistarlo individui che non hanno un camper, non hanno mai fatto viaggi in camper, ma ritengono che potranno farne in futuro e acquistare un camper. Evidenze principali I camperisti attuali e i potenziali Chi ha fatto almeno un viaggio in camper. Alla fine del 2006 gli individui con più di 14 anni che nella loro vita risultavano aver trascorso almeno una vacanza in camper ammontavano a 3,3 milioni. Quindi, ad oggi, solo il 6% della popolazione italiana si è avvicinata al mondo dei camper. Il dato risulta in crescita rispetto al 2005 quando i camperisti non raggiungevano i 3 milioni. All’interno di questo 6%, un quarto possiede un camper di proprietà (827mila individui) e quindi, almeno nel breve/ medio periodo, continuerà a fare viaggi in 16 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI FOCUS camper, mentre il restante 75% attualmente non possiede un camper. Chi è il possessore di camper? Il camperista di oggi ha un profilo ben delineato che lo contraddistingue nettamente dalla media della popolazione italiana. Oltre ad essere ben caratterizzato dal punto di vista sociodemografico (tra i 35 e i 54 anni, residente nel Nord del Paese, in un nucleo familiare composto in media da 4 persone, con figli piccoli o adolescenti), ciò che lo differenzia è un particolare spessore culturale e un marcato dinamismo. Curioso (“sono molto attratto dalle novità” +10% rispetto alla media italiana) e sicuro di se stesso (“le cose che faccio mi riescono bene”, +7% rispetto alla media), non nasconde, però, una certa preoccupazione per il futuro (+7%) e la necessità di evadere da un ritmo di vita troppo frenetico (+16%). Il camperista ha un livello di istruzione decisamente superiore alla media (tra i camperisti il 14% è laureato, mentre in Italia lo è solo il 8%; il 49% è diplomato mentre in Italia lo è il 26%). Nel tempo libero svolge numerose attività che gli permettono di soddisfare l’esigenza di arricchimento interiore e di incrementare le conoscenze e le relazioni con gli altri (+8%). Tra i molteplici interessi, che spaziano dal bricolage alla fotografia digitale, non trascura di certo quelli culturali (lettura, +12; mostre e musei, +11%; lettura di un quotidiano di informazione tutti i giorni +18%) e sociali (volontariato, +9%). Il camperista è un turista dinamico. Dinamismo in questo caso significa, oltre ovviamente alla maggiore predisposizione a viaggiare (soprattutto all’estero, + 30% rispetto alla media italiana), svolgere attività all’aria aperta, fare gite fuori città e attività sportive (+15%). Dalle vacanze, infine, si attende soprattutto scoperta (+11% rispetto alla media) e contatto con la natura (+11%). Viceversa, rispetto al resto degli italiani, l’esigenza di relax è meno sentita (-5%). N.5 - 5 novembre 2009 La curiosità e la varietà di interessi si riscontra anche nella scelta della destinazione dei luoghi in cui trascorrere le proprie vacanze: tutti i luoghi sono apprezzati, ma in modo particolare la vacanza ideale prevede di girare cambiando continuamente luogo all’interno di una regione, di un paese all’estero o in Italia alternando mare, montagna, visita alle città/attrazione del luogo e località sedi di eventi della tradizione e della cultura (+15%) . Chi non vuole ripetere l’esperienza in camper E’ interessante ai fini comunicazionali tenere presente la notevole predisposizione di queste persone all’utilizzo di internet (l’88% naviga e soprattutto in siti di viaggi e vacanze). Risulta anche decisamente sopra media la navigazione in siti che parlano di camper L’abbattimento delle barriere soprattutto economiche, una sempre maggiore affidabilità di produttori e dealer, referenti sicuri cui rivolgere domande o dubbi e un numero crescente di strutture adeguate, le principali esigenze e richieste dei turisti della mobilità. Quali sono, invece, le motivazioni per cui poco più di un milione di persone che ha già vissuto un’esperienza in camper non ha intenzione di ripeterla? Ci sono delle barriere da rimuovere per convincerli? Il motivo principale è legato all’età, sono persone che, pur avendo gradito i viaggi fatti, attualmente preferiscono altri generi Concentriamoci ora su chi non possiede il di vacanze più consoni alle loro esigenze. camper: 2,4 milioni di individui hanno Sono persone che in gran parte fatto almeno un viaggio in camper ma possedevano un camper ma che lo hanno attualmente non lo possiedono. venduto proprio perchè ormai non più adatto alla loro età. La grande maggioranza di loro è risultata soddisfatta dell’esperienza vissuta (37% Si tratta quindi di un target che molto soddisfatto, 47% abbastanza difficilmente potrà cambiare la propria soddisfatto) e più della metà ha convinzione. intenzione di ripetere dei viaggi (1,3 Emerge poi, per circa un quarto di coloro milioni di individui). che non hanno intenzione di viaggiare Analizzando il profilo di coloro che hanno nuovamente in camper, un’insoddifazione intenzione di ripetere il viaggio, troviamo per l’esperienza fatta. Tale una notevole congruenza con il profilo dei insoddisfazione è legata soprattutto a 3 possessori di camper attuali in termini fattori: sociodemografici, valoriali e alla scomodità e al sentirsi costretti in comportamentali: residenti spazi troppo piccoli (38%) prevalentemente nel Nord Italia, livello di istruzione notevolemente sopra media, alla distanza tra le loro esigenze in livello di reddito elevato. Solo l’età risulta vacanza e lo stile di vita della vacanza in spostata maggiormente verso una fascia camper (36%). più giovane: dai 20 ai 44 ma soprattutto Alla percezione di poca disponibilità di tra i 25 e i 34 anni. Al pari degli attuali spazi opportunamente attrezzati per i possessori di camper sono curiosi e dinamici, informati, ricercano esperienze, camper (20%) contatti, relazioni anche attraverso i Le prime due motivazioni sono difficili da viaggi. Ciò che, invece, li differenzia rimuovere ma la terza, legata ai servizi maggiormente è la disponibilità di giorni attualmente offerti per i camper, di vacanze in un anno, minori di rispetto rappresenta un’area su cui agire. ai camperisti (dobbiamo tenere presente che sono più giovani e maggiormente in Quali sono le loro prospettive età lavorativa) e la maggiore necessità di per il futuro? programmazione per evitare imprevisti. 17 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI APPUNTAMENTI SUD Festa nel cuore della montagna della Sila assaggi e degustazioni: tripudio del gusto Autunno Silano a Camigliatello Camigliatello, Cosenza Fino all’ 8 novembre 2009 Sosta Camper Potremo inoltre partecipare ad altre iniziative naturalistiche sempre all'insegna del re del sottobosco. Camigliatello si candida così come capitale dell’ enogastronomia calabrese. Sosta camper. In paese, area parcheggio asfalta e illuminata, a pagamento, rifornimento acqua e pozzetto scarico. Info Tel: 0984578154 N.5 - 5 novembre 2009 A Camigliatello Silano nei "finesettimana" è possibile andare per funghi. Non direttamente nei boschi, ma tra le bancarelle della manifestazione Autunno Silano, per scegliere i migliori funghi e per scoprire come sarà quest'anno la stagione. Giornate di festa all’insegna del fungo, dei prodotti dell’altopiano quali formaggi,salumi, miele, olii, vini e prodotti sott’olio, ricette dell’ antica tradizione, zuppe dal gusto antico e un’ allegra mostra micologica. Un evento al profumo di montagna che avvolgerà dolcemente la suggestiva località del Parco Nazionale della Sila. L’iniziativa è la valorizzazione di tutti i prodotti tipici dell’altopiano Silano che questa ricca terra riesce a dare e che esaltano la gastronomia e la ristorazione calabrese. La manifestazione è organizzata da AltroSud, PromoSila, dalle categorie economiche di Camigliatello, in collaborazione con il Comune di Spezzano della Sila, il Parco Nazionale della Sila e la Comunità Montana. Nella suggestiva atmosfera del corso principale, saranno allestiti stand per assaggi, degustazioni, e lavorazione dei prodotti caseari. Si tratta di un vero e proprio tripudio del gusto attraverso percorsi enogastronomici. Da fare da sfondo all’ evento la mostra micologica organizzata dal gruppo micologico silano, con la sua area espositiva sui funghi del territorio e i convegni a tema. Saranno presenti delle degustazioni a tema sui prodotti della nostra terra , i suoni e i balli della tradizione calabrese con i tamburinari della Sila i gruppi folkloristici, gli spettacoli, dell’animazione da strada e i concerti con musica tipica calabrese e non solo. 18 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI APPUNTAMENTI CENTRO IL TARTUFO DI ACQUALAGNA Grandi preparativi per la 44° Fiera Nazionale Sarà riallestito il “Salotto da Gustare” con il del Tartufo Bianco Pregiato di Acqualagna patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole ( 25-31 ottobre, 1-7-8 novembre 2009 ) quando le cinque giornate della e Forestali, un’area espositiva specificatamente dedicato alla promozione di manifestazione di cui protagonista indiscusso un territorio, il cui veicolo principale è è il prelibato tartufo, saranno accompagnate rappresentato dai prodotti culinari, e si evolve da eventi di notevole rilevanza socioculturale, economica ed enogastronomica che attraverso una formula innovativa, che punta su eventi di qualità. renderanno questa edizione un appuntamento Il Salotto da gustare unico e imperdibile. Per vocazione dei suoi pensatori, la Fiera non si è mai fermata ad Forte dell’apprezzamento riscosso nelle due passate edizioni, il Salotto diventa teatro della essere mero luogo di commercio ma è sempre cucina italiana. Proprio come un vero stata impostata su un piano strategico di sviluppo economico e sociale, punto di palcoscenico, la cucina sarà teatro di contest culinari, veri e propri laboratori del gusto, in cui partenza delle strategie di marketing eseguire dimostrazioni, sperimentare nuovi territoriale, volano di tutta l’economia abbinamenti, effettuare degustazioni e territoriale, vetrina della cultura e tradizione della qualità di una Regione. Per questo, la approfondire alcune ricette. La cucina verrà allestita come una vera e Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di propria platea teatrale, nella quale i principali Acqualagna è oggi in grado di accogliere eventi di respiro internazionale riconosciuti ristoratori italiani e internazionali presenteranno ricette e trucchi di un’arte dalle attuali politiche di sviluppo economico, culinaria che rispecchi il loro territorio. culturale e sociale affidate alla promozione dell’enogastronomia. Piazza Mattei sarà Gli spettatori potranno seguire in diretta tutte le varie fasi della preparazione di un piatto, sempre il cuore pulsante dell’evento con gli mentre esperti gastronomi terranno delle vere stand dei commercianti di tartufo fresco e dei e proprie lezioni di cucina per insegnare a tutti prodotti conservati . L’odore inebriante del superbo tubero vi accompagnerà tra i vicoli del coloro che lo vorranno come si sceglie, si prepara e si cucina una ricetta. centro storico perché solo qui si possono Il Palazzo del gusto trovare quintali e quintali di tartufo fresco ( i due terzi della produzione nazionale di tartufo Adiacente al Salotto è il Palazzo del Gusto, un’antica dimora restaurata e inaugurata lo che si commercia ogni giorno in tutto il mondo scorso anno nell’ottica di offrirsi come luogo passa per Acqualagna); sui banchi dei commercianti, avvolti nei tipici fazzolettoni a dove il Cibo è Storia, Arte e Tradizione. Qui si possono effettuare eductor per le aziende e scacchi o, per i pezzi più grossi, conservati food and wine tasting per la certificazione e come gioielli sotto campane di vetro, si presentazione dei prodotti, si tengono serate a potranno fare gli affari più sicuri grazie alla qualità del prodotto marchiato con il bollino tema per le degustazioni guidate. Da qui partono gli Itinerari del Gusto che rosso di Acqualagna e la borsa del tartufo che ridisegnano i confini del territorio in nome della ne vaglia i prezzi. La tensostruttura, ribattezzata Palatartufo vi farà addentrare tra le Repubblica Gastronomica di Acqualagna , proponendo le tappe giuste per assaggiare le eccellenze enogastronomiche più rinomate del specialità enogastronomiche della Regione, territorio marchigiano e delle regioni italiane, comprendendo norcineria, formaggi, dolciumi, rovesciando il concetto tipico del viaggio dove il cibo non è più accessorio ma diventa vini e distillati. protagonista. N.5 - 5 novembre 2009 44° Fiera Nazionale del tartufo Bianco Pregiato di Acqualagna 1- 7 - 8 novembre 2009 Il cibo è storia, arte e tradizione 19 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI APPUNTAMENTI CENTRO ECONOMIA E TARTUFO alcuni dati Acqualagna 4.400 abitanti in costante crescita e un assessore dedicato proprio al Programma della manifestazione serate a tema e degustazioni guidate tartufo, unico in Italia. E’ la prima piazza nazionale per la vendita del tartufo, infatti qui si concentrano i due terzi della produzione nazionale con un quantitativo che, a seconda dell’annata, oscilla fra i 500 e i 700 quintali e genera un volume di affari stimato in 55 milioni di euro, senza contare l’indotto collegato all’enogastronomia , al turismo ( nel 2006 le strutture ricettive hanno avuto quasi 15 mila presenze) e all’industria della trasformazione. Acqualagna ha messo in atto un progetto strategico che coinvolge i principali attori dell’economia territoriale ed è in grado di proporre tutto l’anno iniziative legate alle peculiarità del territorio, dall’enogastronomia al free-time, dalla cultura all’artigianato. Il borsino del tartufo tartufo bianco, verrà aggiornato dal 1 ottobre ed è possibile trovarlo sul sito www.acqualagna.com . Un bussiness quello del tartufo che sta tentando di emergere dal buio di un commercio non regolamentato a livello di produzione e di fisco con proposte di legge ancora in fieri. Nella Provincia di Pesaro e Urbino sono circa 13 mila i raccoglitori in possesso del regolare patentino rilasciato dalla Comunità Montana , una ventina i commercianti e le attività collegate alla lavorazione. Si stima che il giro di affari del settore nel triangolo del Tartufo compreso fra Acqualagna, Sant’Angelo in Vado e Sant’Agata Feltria sia di almeno 168 milioni di euro annui per una quantità di circa 1200 quintali considerando le quattro varietà di tartufo che. caso unico nel mondo, offrono queste zone. Per quanto riguarda il numero dei cavatori che hanno regolare patentino di ricerca ho parlato con la comunità montana del Catria Nerone ufficio SADAF E mi hanno detto circa 1000 patentati e facendo una stima che esistono tre tipologie di cavatore , quello da Hobby con un cane , quello di campagna con due cani e quello professionista con tre quattro cani possiamo raggiungere i 2000 cani da tartufo di più razze tra cui maggiormente bracco setter e poenter. Esiste anche chi alleva e addestra i cani da tartufo e li rivende in tutta Italia per un giro importanti Sabato 07 novembre 2009 Ore 09.00 – Piazza Mattei Apertura stand del tartufo e specialità gastronomiche Esposizione prodotti tipici della Comunità Montana Catria e Nerone 3^ Edizione “Salotto da Gustare” Mostra mercato dei prodotti agro alimentari Esposizione artigianato della pietra e del mobile Enoteca dei vini Marchigiani con degustazione guidata da sommelier, presentata dall’Ass. Interprovinciale Produttori Vini Pregiati (ASSIVIP) Ore 09.00 - Museo Archeologico Antiquarium Pitinum Mergens Mostra di pittura “Sinergie” – Allievi Accademia Belle Arti di Urbino. Ore 10.00 – Piazza Mattei V^ Ritrovo Scuderia Ferrari Club Pesaro “Tartufo e Ferrari bianco nero e ….rosso” Ore 15.00 – Palazzetto dello Sport 8° Meeting Provinciale di nuoto “Acqualagna Capitale del Tartufo “ – Piscina Comunale di Acqualagna Domenica 08 novembre 2009 Ore 09.00 – Piazza Mattei Apertura stand del tartufo e specialità gastronomiche Esposizione prodotti tipici della Comunità Montana Catria e Nerone 3^ Edizione “Salotto da Gustare” Mostra mercato dei prodotti agro alimentari Esposizione artigianato della pietra e del mobile Enoteca dei vini Marchigiani con degustazione guidata da sommelier, presentata dall’Ass. Interprovinciale Produttori Vini Pregiati (ASSIVIP) Ore 09.00 - Museo Archeologico Antiquarium Pitinum Mergens Mostra di pittura “Sinergie” – Allievi Accademia Belle Arti di Urbino. Ore 15.30 – Piazza mattei Esibizione della Fanfara “ Tenente Sesto Mochi “ di Acqualagna DA VEDERE TUTTI I GIORNI DI FIERA DALLE 10.00 ALLE Oore 19.00 Museo Archeologico Antiquarium Pitinum Mergens d’affari notevole dato che ogni cane ha un prezzo e può superare anche i 5000 euro. Qui si producono anche le “ruscelle”, il tipico vanghino fatto amano dai fabbri della zona. E non manca la possibilità di acquistare un terreno e tentare la fortuna con l’installazione di una tartufaia (solo di nero ovviamente, le dicerie sul bianco sono false!) N.5 - 5 novembre 2009 20 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI APPUNTAMENTI CENTRO ACQUALAGNA, LA CAPITALE DEL TARTUFO, E’ ANCHE LUOGO DI GRANDE INTERESSE TURISTICO La cittadina marchigiana offre, oltre agli itinerari gastronomici, suggestive mete culturali e naturalistiche Acqualagna è ormai tradizionalmente nota, in Italia, ma anche all’estero, per essere la capitale del tartufo. Forse, però, non tutti Come raggiungere Acqualagna La “ capitale del tartufo “ è facile da raggiungere. Si trova nella provincia di Pesaro – Urbino, sulla Via Flaminia che congiunge Rimini con Roma, via Fano – Passo del Furlo. Oggi da Fano si diparte un comoda superstrada che viaggia parallelamente al tracciato dell’antica Flaminia, e che porta agilmente ad Acqualagna. Come arrivarci? Semplice: per chi proviene da Nord, oppure dal versante adriatico, si prende la A 14 (Bologna –Ancona ), e si esce al casello di Fano, percorrendo poi la superstrada per Roma verso il Furlo. Per chi proviene dall’area tirrenica e dal centro sud, occorre uscire dalla A1 a Orte, attraversare una parte dell’Umbria con la superstrada E 45, poi dirigersi verso Gubbio e Fano. sanno che… A pochi chilometri dalla cittadina marchigiana si trovano gioielli di rara bellezza turistica e culturale. Acqualagna, quindi, rappresenta una meta ambita e, nello stesso tempo lontana dai circuiti tradizionali, sia per chi ama gli itinerari gastronomici, sia per chi desidera visitare e soggiornare in luoghi dove si respira una atmosfera rimasta inalterata nel tempo. Apecchio, Cagli, Cantiano, e Piobbico, solo per citarne alcuni, conservano interessanti memorie del passato. Gli amanti della natura e dell’aria aperta possono fare splendide passeggiate nei monti intorno al Furlo, come il Catria e il Nerone, che vantano una importante rete di sentieri e offrono la possibilità di soggiorno in appartamenti o rifugi. Altre opportunità di viaggio sono rappresentante da mete come le vicine Urbino, Fano, Gubbio, più classiche, più conosciute, ma sempre di grande attrattiva. La stessa Acqualagna offre opportunità di visite di particolari significato storico. Di seguito ne indichiamo alcune. ITINERARIO I Museo “Antiquarium Pitinum Mergens” Recentemente inaugurato, questo Museo, che si trova proprio nel centro del Paese, offre al visitatore l’opportunità di conoscere in maniera scomparsa di Pitinum Mergens, sulle vicende La villa era stata edificata in età repubblicana ed approfondita funzioni e materiali tipici di una costruttive della fattoria, sulle modalità con cui è sopravvissuta fino a tarda età fattoria romana vissuta fra l’età repubblicana e i primi secoli dell’impero. essa è stata riportata alla luce. I resti della fattoria sono stati ritrovati in seguito imperiale. Sorgeva poco distante dalla Flaminia, in posizione elevata rispetto alla Valle di Gli oggetti di vita quotidiana, gli arnesi agricoli e agli scavi effettuati fra il ’95 e il ’97 a Candigliano, presso una sorgente in un luogo altre cose venute alla luce nella villa rustica di Colombara, nei pressi di Acqualagna, sono Colombara, compiuti da parte dell’Università di particolarmente favorevole all’insediamento esposti insieme a una ampia documentazione Urbino, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica per le Marche. umano. E’ ancora in fase di scavo ma, per le interessanti sul territorio in età romana, sulla città La Villa rustica romana scoperte venute alla luce, ne è prevista la sua N.5 - 5 novembre 2009 21 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI APPUNTAMENTI CENTRO musealizzazione. Al momento è visibile solo dall’esterno della recinzione che ne delimita l’area. Si tratta di un edificio rurale, nato durante l’età repubblicana e attivo per tuta l’epoca imperiale. Il complesso sorse agli inizi del II secolo a.C., a circa 500 metri dalla Via Flaminia. La felicità della posizione è Sosta Camper PS in Via Kennedy predisposto per la manifestazione, illuminato ma senza servizi. All’uscita della Superstrada, seguire la segnaletica. Il costo è di euro 5 al giorno. A 3 km dal centro cittadino c’è l’AA Parco le Querce (loc Furlo Via Pianecce 1) seguire le indicazioni per l’Area Archeologica, a pagamento ed aperta per la manifestazione. Info. 335.8233354 confermata dalla presenza di un abitato dell’età del Ferro, documentato da ceramiche d’impasto e da una testina di statuetta femminile datati al III sec. a.C. La Villa aveva una estensione di circa 1000 metri quadrati, è stata scavata solo in parte e l’indagine archeologica è ancora in corso. Gola del Furlo e Abbazia di San Vincenzo Lasciata Acqualagna, la Flaminia proseguiva in direzione della Gola del Furlo. Seguendo questa traiettoria, si incontra l’Abbazia di San Vincenzo, uno dei più antichi cenobi benedettini, la cui esistenza è documentata per la prima volta nell’anno 970, ma è certamente di epoca anteriore. A poche centinaia di metri dall’Abbazia, inizia la Gola del Furlo, una delle forre più imponenti e suggestive dell’Appennino centrale. La zona è stata frequentata fin dalla preistoria. Il tracciato della via Flaminia, è stato potenziato e dotato di nuove infrastrutture dall’imperatore Augusto. ITINERARIO II La tradizione narra che il signor Pelingo ebbe una visione della Vergine Santissima e la notizia si sparse così velocemente, che il Santuario divenne una meta visitata continuamente da ammalati. Successivamente, nel 1820 circa, si procedette alla costruzione della Chiesa. Da alcuni anni presso il Santuario è stata aperta la Casa del Pellegrino, adibita a convegni, esercizi spirituali, ritiri, soggiorni, ecc. Abbazia di San Vincenzo di Petra Pertusa L’abbazia di San Vincenzo venne edificata nel periodo del massimo fervore dell’esperienza benedettina. Fu eretta sui resti di un tempio pagano che prosperò grazie alle offerte dei viandanti che dovevano attraversare il Furlo. L’Abbazia assunse la stessa funzione esercitata dal tempio, cioè di riscuotere le offerte fatte a Dio per l’attraversata del Furlo. Nel 1011 il monastero di Petra Pertusa fu retto da San Romualdo che, nonostante i suoi 104 anni, riuscì a riportare i monaci a costumi più Santuario del Pelingo morigerati e a convincere i più bisognosi di penitenza a ritirarsi e costruirsi celle entro la Il Santuario del Pelingo, oltre la Gola del Furlo, Gola del Furlo, nutrendosi solo di acqua, pane rappresenta una meta apprezzata soprattutto per chi desidera riposare la mente e ed erbe. Nel contempo, fece costruire il piccolo il corpo, per la grande spiritualità che vi si respira. Il Santuario ha sempre suscitato l’interesse di eremo di San Ubaldo che aveva il compito di proteggere i viandanti dai briganti e altri pericoli. L’Abbazia divenne sempre più ricca e potente, numerosi visitatori e fedeli, sia per la grazie alle offerte e il tempio divenne maestoso. Nel 1040 divenne abate di Petra Pertusa San bellezza del luogo su cui sorge, alle pendici del Pier Damiani che aveva solo 33 anni, ma già monte Pietralata, sia per la fama dei prodigi e per le grazie che i devoti ne hanno godeva di ottimo prestigio. In quel periodo il Monastero era spesso oggetto di saccheggi da riportato. parte di orde di delinquenti, ma l’arrivo di Pier Ha origini molto lontane, ma non precise. I primi ritrovati si riferiscono al 1482, da una mappa del Damiani coincise con un momento di maggiore catasto di Urbino e al 1388, da una pergamena dove si autorizza il signor Pelingo a costruire una chiesa in onore della Madonna. N.5 - 5 novembre 2009 calma. I monaci ricominciarono a indossare l’abito bianco e l’Abbazia tornò ad essere un luogo di pace e serenità. ITINERARIO III La riserva naturale del Furlo Nel 2000 la Gola del Furlo è stata dichiarata “Riserva Naturale”. L’istituzione, di fatto, è un riconoscimento da parte dello Stato di una realtà già presente, con il quale si impegna a sostenere progetti di tutela e valorizzazione del territorio. Del resto, la zona è di straordinaria importanza nazionale e internazionale. Qui vi si trovano specie vegetali e animali rarissime, il luogo ha caratteristiche geomorfologiche di grande rilevanza, gode di abitati forestali aventi peculiarità uniche. Con i suoi 3600 ettari di boschi, pascoli e cime incontaminate, è un autentico paradiso attraversato dal Fiume Candigliano che si insinua tra le pareti della Gola. Un serbatioio naturale da proteggere - secondo in Regione soltanto al Parco Nazionale dei Sibillini - la cui gestione è affidata alla Provincia di Pesaro Urbino. Vale la pena visitarlo, per la suggestione del paesaggio e per la ricchezza di specie di flora e fauna che solo qui si possono ammirare. Info - Numeri utili Centralino Comune 0721/79671 Vigili Urbani 0721/796737 Uff. Turistico 0721/796741 Vigili del fuoco 0721/787222 Carabinieri 0721/798112 Polizia Stradale 0721/787305 Vigili del Fuoco 0721/787222-781320 Pronto Soccorso 0721/792201 Corpo Forestale 0721/781212 Soccorso Stradale 0721/798238 Farmacia di Pole 0721/797506 Farmacia di Acqualagna 0721/798133 22 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI APPUNTAMENTI NORD Partecipa anche tu al Bergfest in Alto Adige! INFO 346.6903130 Festa della montagna a Bressanone (BZ) SOSTA CAMPER AA a Chiusa in via Gries 10, all’esterno del Camping Gamp. Annuale, a pagamento Tel. 0472.847425 La festa dell’IMS. Apinisti, arrampicatori, amanti della montagna Con la grande Festa della Montagna, Sudtirolo, che non possono mancare in vogliono festeggiare alla fine dell’evento, sabato 7 novembre a partire dalle ore assoluto al “Törggelen”, si creerà indifferente se in vestito o abito 19.30 al Forum di Bressanone, si sufficiente spazio per chiacchierate e tradizionale o seguendo la moda in conclude il fruttuoso evento IMS. Ancora dialoghi. Ai sensi della tradizione antica “Lederhosen” e abito tirolese. Per chi ha per una volte s’incontreranno gli alpinisti, dell‘ "Öffnet einen internen Link im sentito la mancanza di balli di montagna, gli arrampicatori, gli entusiasti della aktuellen Fenster" “Abklettern”,alla quale balli dei clup alpini o feste di escursioni, si montagna, gli ospiti d’onore, i s’incontrarono gli alpinisti alla fine della personaggi, i giornalisti e tutti i stagione dell’alpinismo in autunno collaboratori dell’IMS per trascorrere una per scambiare esperienze e indimenticabile serata insieme. pratiche, la Festa della Montagna I “Südtiroler Spitzbuam” e la band del dà agio per conoscersi, per Tirolo del Nord “STIXX”, conosciuti e scambiarsi, per festeggiare amati per la loro atmosfera grandiosa, si insieme e persino parlare di occuperanno che addirittura qualche argomenti professionali. La Festa alpinista si ritroverà sulla pista da ballo. della Montagna diventerà un Oltre le tipiche specialità gustose del incontro variopinto per coloro che N.5 - 5 novembre 2009 ritroverà all’IMS al posto giusto. Il Forum di Bressanone verrà Scopri i balli di montagna in abito tirolese allestito apposto per la Festa della Montagna e un team per l’illuminazione si occuperà per un’atmosfera suggestiva. 23 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA LOREM ORCI ACCESSORI CAMPER PROTETTO NEI MESI INVERNALI Teli protettivi per salvaguardare la scocca dalle temperature rigide, l’acqua, il sole e l’inquinamento. E i risultati? Si godono a primavera. Molti camperisti durante l’inverno parcheggiano il loro camper per il rimessaggio all’aperto con il rigore della temperatura invernale, l’acqua, il sole e l’ inquinamento. Una adeguata protezione la si nota in primavera, alle prime uscite del camper, salvaguardando la scocca con appositi teli protettivi. La Confezione Andrea Group propone il CAMPVANCOVER il copriletto dalla taglia XL per Camper e Roulotte, con tetto fino a 674 cm. l telo viene realizzato con tessuti speciali impenetrabili dagli agenti atmosferici e dall'inquinamento, mentre la superficie a contatto con la carrozzeria è morbida e soffice. E' inoltre corredato di una robusta borsa per un adeguato ricovero e trasporto. Si monta in cinque minuti. Il copricamper, grazie al particolare sistema di montaggio, rende le operazioni di montaggio semplici e rapidi consentendo anche ad una sola persona di effettuare l’intera operazione. Le operazioni prevedono: srotolare il telo sul lato sinistro; lanciare le corde sul lato opposto; - issare il telo sopra il veicolo; - chiudere le cerniere; - fissare i ganci laterali quello frontale e quello posteriore; - fissare le corde elastiche anteriori e posteriori facendo attenzione ad inserirle correttamente nei passanti. Caratteristiche tecniche: Impermeabile, Traspirante, evita la formazione di condensa, Resistente ai raggi UV, Garzato internamente, protegge dai graffi, Pratico e maneggevole, peso 7 kg ca., Lavabile, Non perde colore N.5 - 5 novembre 2009 CAMPVANCOVER TELO COPRItetto Il copritetto per Camper e Roulotte protegge la parte superiore del veicolo da tutti danni provocati da pioggia, sole, sporco d'uccelli. Grazie al particolare sistema di montaggio, l'operazione è semplice e rapida, e rende possibile il montaggo del telo anche da una sola persona. Il telo viene realizzato con tessuti speciali impenetrabili dagli agenti atmosferici e dall'inquinamento, mentre la superficie a contatto con la carrozzeria è morbida e soffice. E' inoltre corredato di una robusta borsa per un adeguato ricovero e trasporto. Operazione di montaggio: - srotolare il telo sul lato del veicolo - lanciare le corde sul lato opposto - issare il telo sopra il veicolo - chiudere le cerniere - fissare i ganci laterali, quello frontale e posteriore - fissare le corde elastiche anteriori e posteriori facendo attenzione ad inserirle correttamente nei passanti. Sistema di montaggio con corde, per issare il telo sul camper facilmente e senza l'uso di scale La leggerezza e la praticità ne permettono l'uso quotidiano codice taglia Dimensioni max. in cm HCCXXS534 COPRITETTO - XXS 534 HCCXS554 COPRITETTO - XS 554 HCCS584 COPRITETTO - S 584 HCCM614 COPRITETTO - M 614 HCCL644 COPRITETTO - L 644 HCCXL674 COPRITETTO - XL 674 HCCXXL714 COPRITETTO - XXL 714 Caratteristiche tecniche : • Impermeabile • Traspirante, evita la formazione di condensa • Resistente ai raggi UV • Garzato internamente, protegge dai graffi • Pratico e maneggevole, peso 7 kg ca. • Si monta in 5 minuti anche da soli • Sistema di aggancio direttamente al veicolo • Lavabile • Non perde colore L' aggancio al veicolo è facilitato dai pratici cricchetti in materiale plastico Ia coulisse permette di stringere la parte ant eriore e posteriore Il telo copritetto viene realizzato in taglie studiate per proteggere camper e roulotte dalle dimensioni più comuni in commercio campVANCOVER è un marchio di Confezioni Andrea srl via Rosmini, 22 21100 – Varese Italia tel. 0039 0332 261562 fax. 0039 0332 810656 www.campvancover.com 24 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA 304)%!/#5$64#" LOREM ORCI !"#$%!&&"#''$&$% ()*&$%+$,-#"%% *./%,$"# +0"#//$%1+(2 VIAGGI 1a puntata - giovedì 7 maggio 2009 il grande sogno Parte da questo numero la prima puntata di un viaggio durato 1 mese in giro per l’Europa. 7 Paesi attraversati, 6250 km percorsi.” Un mese della nostra vita” dichiara Adolfo – la roccia- di Montecosaro, Macerata autore del viaggio insieme alla sua famiglia. Io non ho particolari qualifiche professionali o colturali che mi rendano idoneo a dispensare consigli , pareri , segreti o regole sulla bellezza della vita sulla meraviglia della felicità. Voglio solo descrivere quello che io provo la mia esperienza di un semplice uomo che ha dedicato tutto il suo tempo al lavoro per costruire una posizione e una bella famiglia ma che mi sono reso conto guardando il mio primo figlio di 16 anni e la figlia di 7 anni che di tempo però ne è passato tanto. Oggi una delle cose più difficili è creare e tenersi un amore, creare una famiglia unita, educare i figli, avere un lavoro per vivere, ma una cosa è certa con l’amore si può essere felici invece con tutte le altre cose al massimo si può essere contenti. Fino a che ci sarà permesso da DIO bisogna donare e ricevere amore. Voglio condividere questa mia voglia di vivere la vita, questa voglia di essere felice e soprattutto voglio e devo imparare ad assaporare ogni piccola cosa . Tutto è iniziato un giorno mentre ero accanto al letto di mia moglie in ospedale ho letto il libro di MARCO PALMISANO “”un angelo mi ha salvato “” prima con curiosità poi con grande entusiasmo…. Sono rimasto sbalordito , mi ha aperto uno squarcio di luce nella mia testa, mi sono reso conto che nella nostra vita di certo c’è solo la nostra mortalità, perché detta crudelmente ma è la verità, noi siamo dei condannati a morte certa però non si sa la data di esecuzione. Prima ci rendiamo conto di ciò e prima Mi sono preso una pausa dal lavoro di un mese ed insieme a mia moglie e i due figli,abbiamo deciso di noleggiare un camper ed andare in Svizzera, Germania,Olanda, Belgio, Francia, Spagna e Monaco. Io e mia moglie vogliamo imparare ad essere felici guardando ed assaporando tutte le PICCOLE cose della vita che ai nostri occhi di adulti sono banali, mentre agli occhi dei bambini appaiono belle e gioiose. Con questo viaggio vogliamo riuscire a radicare nelle nostre menti questo grande segreto grazie all'aiuto dei nostri figli. SCHEDA DEL VIAGGIO EQUIPAGGIO: ADOLFO "LA ROCCIA " - ANTONELLA " BRONTOLO" - LORENZO 16 ANNI " NAVIGATORE" - GAIA 7 ANNI " PRINCIPESSA" KM PERCORSI: 6250 NAZIONI ATTRAVERSATE: 8 ITALIA - SVIZZERA - GERMANIA - OLANDA - BELGIO - FRANCIA - SPAGNA - MONACO SPESE CARBURANTE 920 EURO VELOCITÀ MEDIA 56 KM/H MEDIA KM GIORNALIERI 216 CA. N.5 - 5 novembre 2009 25 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA VIAGGI capiremo di quanto siamo fortunati poiché Dio ci ha dato la possibilità di vivere ogni momento di questa meravigliosa vita. Allora non bisogna fare confusione tra vita e il lavoro,il secondo è soltanto una parte della prima, poiché nessuno sul letto di morte ha mai detto … a come avrei voluto aver passato più tempo al lavoro..!! Essere felici non significa per forza essere sempre primo, ma significa vivere la propria vita con dignità e dedizione verso quello che si ama. La vita è meravigliosa, bisogna cogliere sempre l’attimo perché così si vive d’avvero, bisogna assaporare ogni istante di ogni giorno perché è nelle piccole cose che si nasconde la felicità. Bisogna gustarsi l’attimo poiché ai nostri occhi di adulti ci sembrano che siano pochi e spesso ci paiono insignificanti, invece bisogna goderseli e cercarli tutti anche se potrebbero sembrare i più banali, perché tanto non torneranno poiché sono unici irripetibili. E’ nelle piccole cose che si nasconde la vera felicità. Vorrei citare una poesia di Brooks : “”Gusta l’attimo tra poco sarà trascorso e che sia orrendo o stupendo non tornerà più identico a come l’hai vissuto .””” A tale proposito mi viene in mente un giorno ero tornato dal lavoro (12 ore) mia figlia giocava rideva , urlava saltava ,sopra il divano …..allora io l’ho ripresa e gli ho detto di smetterla , lei mi è corsa incontro veloce e con le mani che mi sembravano minacciose mi ha dato Continua nel prossimo numero... N.5 - 5 novembre 2009 una spinta e con il sorriso in bocca mi ha detto : PAPA’ e DIVERTITI !!!! noi adulti abbiamo perso questa capacità di divertirsi con delle sciocche e semplici cose , ecco è questo quello che voglio riuscire a fare , ecco in quell’istante ho deciso di stare con la mia famiglia vivere 24 ore su 24 con i miei figli e ho pensato di prendermi una pausa al lavoro e noleggiare un camper e girare l’Europa e poi ciò che più conta è il viaggio non la destinazione. Abbiamo chiamato questo viaggio “”UN MESE DELLA NOSTRA VITA PER NOI “” Durante il viaggio in questo blog ogni giorno descriveremo i luoghi che visiteremo e tutto quello di bello che ci accade, proveremo a farvi assaporare anche a voi la felicità delle piccole cose quotidiane, ogni fine giornata uno della famiglia dirà il suo pensiero positivo su un fatto o circostanza di quella giornata che per lui gli ha dato immensa ed unica irripetibile felicità. Un sincero ed immenso grazie lo devo a Roberto Ioannilli e sua moglie Tiziana che mi stanno aiutando con il camper e organizzazione del viaggio , tra l’altro Roberto ha scritto uno stupendo libro, una storia bella affascinante piena di amore,passione e avventura “”IN CAMPER CON MARIE”” .( Enrico Folci editore )che io ho letto e che consiglio a tutti di leggerlo. La partenza è prevista per fine mese di maggio2009 speriamo che vada tutto bene e che si realizzi questo sogno …e DIVERTITI !!!!!!! Il tracciato dell’itinerario eseguito I componenti dell’equipaggio Lorenzo e Gaia Un momento di relax 26 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA COMMUNITY Foto della settimana Ritorno da Palmira di Gianfranco Sivocci “Dove ceniamo questa sera?" Il sondaggio in collaborazione con il portale web vendesicamper Il mio camper ideale dovrebbe essere….. 1 maneggevole e con accessori utili 2 bello dentro e fuori 3 grande e super accessoriato 4 piccolo,funzionale e robusto 5 progettato da me,quindi unico 6 equilibrato in tutto 7 non sò Per esprimere la tua preferenza clicca qui N.5 - 5 novembre 2009 Consigli per gli acquisti RIDIAMOCI SOPRA Siete pronti per la classica settimana bianca? Non si parte e il vostro camper è rimessato all’aperto ? Nel primo come nel secondo caso vestiamo la cabina con una buon “cappotto” invernale per il massimo dell’isolamento e del comfort abitativo. L’X-Trem Comfort prodotto dalla Carbest e distribuito dalla Reimo prevede due strati isolanti di buon spessore che vanno a coprire i vetri, le portiere e il cofano motore della cabina dell’autocaravan. Elegante e ben rifinito è disponibile per la meccanica del Fiat Ducato, Peugeot Boxer e Citroen Jumper dal 2007 in poi. Prezzo intorno alle 400,00 euro. In vendita presso: Adami Camping Car Via L. Pierobon 119 35010 Limena (Padova) Tel/fax 045.767750 27 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA COMMUNITY CAMPERPRESS SU FACEBOOK Il settimanale freepress del camperista riunisce tutti suoi amici su FACEBOOK cicca qui e diventa nostro fan Cosa è Facebook? Spieghiamo a chi è alle prime armi cos’è facebook: Per descrivere facebook in due parole potremmo dire che è un “Social Network”, ma guardiamo nel dettaglio cosa significa. Facebook, come descritto nella homepage del sito, “ti aiuta a connetterti e rimanere in contatto con le persone della tua N.5 - 5 novembre 2009 vita”. E’ un servizio gratuito che permette la creazione di un proprio profilo dove poter caricare e condividere immagini, video e messaggi; la visione del profilo è limitata dalla “reciproca amicizia” quindi le vostre foto, umori, e fatti personali saranno visibili solo alle persone a cui deciderete di mostrarli. 28 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA VENDO E COMPRO Offro nolo camper per 1 weeck end Vendesi mansardato ELNAGH CLIPPER 600 GLS del 1992 su Ford dal sabato mattina a lunedì Transit 130 gemellato, mattina, voucher vinto fiera rimini mondo natura, si ritira camper da Meteor Viaggi Rimini, valido sino al 30 novembre 2009, sono compresi km. 500, il tutto a metà prezzo € 120,00 tel. 329/6875822 sr. IVO. 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Invitiamo i nostri lettori a collaborare con la rivista: resoconti di viaggi, seganalazione di eventi storie di associazioni camperistiche e poi esperienze fai da te, curiosità e tutto quello che vorreste leggere sulla vostra rivista, la rivista di tutti i camperisti. Vi aspettiamo su queste pagine... N.5 - 5 novembre 2009 29 IL SETTIMANALE FREEPRESS DEL CAMPERISTA Edito da DIAPASON COMUNICAZIONE Registrato ed iscritto al ROC (Registro Operatori della Comunicazione) n. 18412 del 22/6/2009 Direttore Editoriale e Responsabile: Paolo Donato Redazione e Collaborazioni: Maurizio Fontana, Gaspare Zanini, Sara Bellinelli, Fabio Lombardi Progetto grafico: Rosso www.rosso.org [email protected] Sede legale, Amministrazione, Redazione: Contatti [email protected] [email protected] Tel. (++39). 09.840.13.360 cell. 347. 6151568 Ufficio Marketing e pubblicità: [email protected] cell. 380. 8070600 E’ vietata la riproduzione, anche parziale, di testi e foto senza l’autorizzazione scritta dell’Editore. Non verranno restituiti manoscritti, foto, video, disegno, o altro materiale inviato anche se non pubblicato. CAMPERPRESS è a disposizione degli aventi diritto con i quali non è stato possibile comunicare, nonché per eventuali involontarie omissioni o inesattezze nella citazione delle fonti delle illustrazioni e dei brani riprodotti N.5 - 5 novembre 2009 LA VOCE DEI LETTORI Questa rubrica è a disposizione di tutti per esprimere opinioni, esperienze, lanciare idee, denunciare fatti e situazioni, chiedere un consiglio. Per nostra scelta e per la tutela della privacy, non pubblicheremo gli indirizzi e-mail, ma vi chiediamo di fornire sempre e comunque il vostro nome e cognome e la città da cui scrivete. Nel caso di lamentele, forniremo all’ Azienda coinvolta – se interessata- i vostri dati, in modo che possa mettersi in contatto con voi per risolvere la questione, salva sempre la possibilità di una risposta sulla rivista. SCRIVETECI inviando una mail a: redazione@camperpress. info o via fax al numero ( in orario di ufficio) al 09. 840. 13. 360 COMMUNITY Vita da Camperista Inviateci un resoconto del vostro viaggio più bello, le esperienze più emozionanti vissute in camper con i vostri cari, una storia nata grazie al camper. Perché avete scelto il camper per il vostro tempo libero e le vacanze, quale emozione vi trasmette questo strumento. Scriveteci, fate partecipi tutti i lettori della vostra esperienza carica di significato. Inviateci il documento e qualche foto di corredo via mail a: SCOPRIRAI COME È FACILE ED ECONOMICO RAGGIUNGERE NUOVI POTENZIALI CLIENTI 30