Bambinisenzasbarre Programma LLP Grundtvig , Tipo di azione Partenariati Numero Accordo 2008-1-IT2-GRU06-00585-1 LEGAMI : Partenariato di apprendimento sul mantenimento del legame tra figli e genitori in situazioni di detenzione Bambinisenzasbarre • Bambinisenzasbarre è un’associazione con sede a Milano, impegnata da oltre 10 anni in ambito penitenziario per il sostegno psicopedagogico alla genitorialità in carcere, con un’attenzione particolare ai figli, soprattutto minori, colpiti dall’esperienza di detenzione di uno o entrambi i genitori. • Bambinisenzasbarre si occupa del mantenimento della relazione figlio/genitore detenuto ed è attiva presso le carceri milanesi di San Vittore e di Bollate, dove organizza lo Spazio Giallo area socio-educativa di attesa per i bambini in visita al genitore detenuto, e incontri di sostegno psicopedagogico - individuali e di gruppo - con padri e madri in carceri, dove sono affrontati i temi che riguardano la relazione coi figli, a cui sono invitati esperti, psicopedagogisti, psicologi, giudici, assistenti sociali e rappresentanti istituzionali. 2 Obiettivi del progetto ‘Legami’ • Rafforzare la componente internazionale di confronto e sviluppo di buone prassi, volte alla sensibilizzazione al tema del supporto alla genitorialità detenuta. • Ideare, dal punto di vista contenutistico, metodologico ed espositivo, una serie di convegni, seminari, forum divulgativi, orientati a: • Condividere le attività di studio e valutazione delle pratiche di intervento per il sostegno al legame genitori-figli in situazioni di detenzione, ma anche le azioni locali di relazione e confronto diretto con le istituzioni pubbliche e private. • Studiare l’impatto della carcerazione sui membri della famiglia e sulla società 3 Obiettivi del progetto ‘Legami’ • Identificare i bisogni di sostegno delle famiglie e come possono essere risolti con le risorse istituzionali e con l’aiuto dei volontari. • Promuovere lo sviluppo di prassi innovative di formazione per operatori in ambito penitenziario e sul territorio che tenga conto del principio guida: la persona detenuta non è solo un detenuto ma è anche un genitore. • Creare pacchetti formativi “TIPS” (Training Information Packs). • Perseguire attività di studio e ricerca-azione per un approccio sistematico alla gestione della genitorialità colpita da restrizione della libertà, e per aderire alla Convenzione Internazionale dei Diritti dei Minori. • Realizzare azioni di sensibilizzazione. 4 Partner del progetto ‘Legami’ • Eurochips, Francia, Parigi – European Network for Children of Imprisoned Parents: un’organizzazione a rete europea con sede a Parigi, fondata nel 2000 dalla Federazione dei Relais Enfants Parents e Save the Children, con il sostegno della Fondazione olandese Bernard van Leer, per lavorare sul problema dei bambini separati dai propri genitori detenuti e collegare le realtà impegnate su questo tema in Europa. Presente in 15 paesi. • Relais Enfants/Parents, Belgio, associazione costituita da psicologi e professionisti specializzati nella cura dei bambini, che opera all’interno del carcere per favorire il mantenimento della relazione genitoriale. • Action for Prisoners' Families, Gran Bretagna, è un'organizzazione ad ombrello per istituzioni e privati che offrono sostegno alle famiglie dei detenuti. 5 Destinatari diretti e indiretti • DIRETTI – Personale penitenziario (polizia penitenziaria, personale educativo, direzione, assistenti sociali, ministero di giustizia) – Operatori specializzati nella cura dell’infanzia sul territorio: psicologi, pedagogisti, assistenti sociali della famiglia e dei minori – Personale scolastico: insegnanti, formatori, personale ausiliario • INDIRETTI – Genitori detenuti – Figli di genitori detenuti – Familiari di genitori detenuti – Società civile – Istituzioni – Media 6 Descrizione delle attività • Incontri organizzativi mensili di scambio di buone pratiche e di costruzione dei pacchetti formativi TIP (Training Information Package) per Carcere (Italia), Scuola (Inghilterra), Professionisti (Belgio e Francia). • Conferenze internazionali, convegni e workshop – Novembre 2008 – Londra – Conferenza internazionale intitolata “Women Beyond Bars” (Donne Dietro le Sbarre) – Novembre 2008 - Milano – Sessione di formazione per agenti di polizia penitenziaria presso il Carcere di Bollate - Workshop di produzione 01 dei pacchetti TIP + “case study”. – Dicembre 2008 – Bruxelles - Conferenza stampa internazionale - Visita di studio presso la Berkandael Prison - Meeting pan-europeo della rete Eurochips - Workshop produzione 02 dei pacchetti TIP. – Maggio 2009 - Milano (San Vittore) - Conferenza stampa e tavola rotonda internazionale all'interno della prigione di San Vittore per la crescita della conoscenza dell'impatto della carcerazione sui genitori e sulle loro famiglie e per incrementare l'interesse e gli investimenti sia pubblici che privati. – Maggio 2009 - Milano (Bollate) - Conferenza internazionale - Visita di studio alla prigione di Bollate per osservare iniziative di sostegno di buone pratiche nei riguardi dei detenuti e diffondere lo sviluppo del modello di addestramento per i Legami TIP-Prigione - Workshop produzione 03 dei pacchetti TIP. – Giugno 2009 - Parigi - Workshop organizzativo per la Campagna Europea ‘Settimana dei bambini, figli di genitori detenuti’, evento che concluderà il Parternariato Legami Grundtvig. 7 Descrizione delle attività – – – – – Settembre 2009 - Parigi – Workshop produzione 04 dei pacchetti TIP. Novembre 2009 - Milano - Workshop produzione 05 dei pacchetti TIP. Febbraio 2010 – Budapest - Conferenza internazionale di Budapest e a 6 workshop Marzo 2010 - Parigi - Workshop produzione 06 dei pacchetti TIP. 1 – 6 giugno 2010 - Prima edizione della campagna europea di sensibilizzazione a conclusione del progetto Grundtvig: • Francia : uno spettacolo teatrale a Parigi. • Irlanda: una mostra dei lavori dei bambini in collaborazione col periodico nazionale ‘Changing Ireland’ che tratterà di casi concreti risolti positivamente. • Regno Unito: ‘istruzioni per l’uso’ per organizzare l’incontro familiare in carcere nel modo più piacevole e anche da poter ricordare. • Norvegia: realizzazione e distribuzione di biscotti a forma di cuore. • Belgio: seminario di sensibilizzazione con visita ad una prigione a Varsavia in coincidenza dell’entrata di vigore in Polonia di una nuova legge sul mantenimento dei legami familiari. • Croazia: l’ufficio del Garante per l’infanzia organizza una web-conference per insegnanti, psicologi e assistenti sociali ‘Come migliorare il sostegno ai bambini figli di genitori detenuti’ e curerà la pubblicazione dei risultati. • Svizzera: concorso d’arte per bambini e annuncio di un seminario ‘Genitori e Carcere’ in autunno. • Italia: mostra dei disegni dello Spazio Giallo di San Vittore e Bollate, laboratorio e spettacolo. 8 Risultati previsti e raggiunti TIPS , ‘Training and Information Packs: Vademecum di formazione e di lineeguida, raccomandazioni e suggerimenti dedicati ai diversi operatori che entrano in contatto con i genitori detenuti. Sistema penitenziario genitori detenuti BAMBINI sistema educativo Bambinisenzasbarre e i partner europei hanno messo a punto 3 pacchetti di formazione, corrispondenti ad altrettanti ambiti di intervento: – TIP Carcere (Italia) – TIP Scuola (Gran Bretagna) – TIP operatori professionali e servizi sociali (Belgio). sistema psico-sociale TIPs 9 Risultati raggiunti I TRE TIP • • • • TIP carcere: informare e sviluppare il principio che la persona detenuta è un genitore, umanizzando la relazione tra il personale penitenziario e il detenuto e sensibilizzandolo anche sul tema dei bambini che entrano ogni giorno in carcere per incontrare il proprio genitore e sull’impatto che la detenzione ha sui bambini e sulla ricaduta sociale di questo fenomeno. TIP scuola: sensibilizzare il personale scolastico sui bisogni e problemi dei figli di genitori detenuti e loro famiglie, e sul ruolo chiave giocato da questi operatori . TIP professionisti: aumentare la consapevolezza e le competenze degli psicologi,dei pedagogisti, degli assistenti sociali dei minori sul territorio circa il fattore di rischio psicosocio-affettivo rappresentato dalla detenzione dei genitori sui figli. Analisi (in vari workshop) e adozione della buona pratica Spazio Giallo all’interno dei TIP del progetto Legami, come attività innovativa in grado di cambiare l’atteggiamento e l’approccio nei confronti dei bambini del personale penitenziario. NOTA. Ogni settimana 150 bambini si recano presso il carcere di San Vittore (statisticamente una delle prigioni più affollate d'Italia), per incontrare il genitore detenuto 10 Valore aggiunto: genitorialità • L’attenzione al tema della genitorialità reclusa come azione e pratica di formazione per operatori e professionisti, focus del progetto LEGAMI, declina il concetto di inclusione sociale, coinvolgendo come beneficiario non solo la persona ristretta ma tutto il nucleo familiare con ampie ricadute sociali (scuola, lavoro, salute) diventando un tema di prevenzione sociale e quindi di salute pubblica. 11 Sostenibilità e continuità • La continuità ideale del progetto è garantita dall’impegno e dalla missione dell’appartenenza alla rete specializzata Eurochips. • LEGAMI vuole proporsi come un punto di riferimento europeo per le organizzazioni che, ora e in futuro, operano nel sostegno alla genitorialità in carcere, proponendo uno scambio e un confronto a livello scientifico di prassi effettivamente efficaci e di sistemi organizzativi effettivamente funzionali, per la proliferazione, in tutti gli stati europei, di un sistema integrato e organizzato di risposta e gestione della problematicità dei minori sperati dai genitori per restrizione della libertà. • Il partenariato ha intenzione di ideare e presentare altre proposte progettuali ai Programmi Europei e anche ai soggetti pubblici e privati dei contesti nazionali, che potrebbero sostenere percorsi di qualità in risposta al bisogno formativo degli adulti detenuti rispetto al ruolo di genitori. 12