REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO POST-LAUREAM PROFESSIONALIZZANTE IN PSICOLOGIA previsto per i laureati delle Classi LM 51 ed 58/S ai fini dell’ammissione all’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di psicologo 1. RIFERIMENTI NORMATIVI - Legge 56/89 - Legge 196/97 - D.M. 142/98 - D.M. 509/99 - DPR 328/01 - D.M. 270/04 2. DEFINIZIONE DELLA PRATICA PROFESSIONALE DI TIROCINIO Il tirocinio rappresenta un'esperienza professionale, assistita e supervisionata da psicologi professionisti, finalizzata ad incrementare e a favorire lo sviluppo delle competenze connesse alla figura dello psicologo e a costruire un progressivo senso di appartenenza alla comunità professionale. In particolare, il tirocinio ha l’obiettivo di favorire: a) la comprensione dei legami tra teoria e pratica professionale; b) l’acquisizione di competenze operative professionalizzanti che abbiano come matrice teorica il sapere acquisito durante il percorso di studio; c) la facilitazione dei processi di integrazione socio – lavorativa; d) l'analisi delle caratteristiche distintive della professione e la riflessione critica sugli eventi significativi del lavoro professionale. 3. CONTENUTI E OBIETTIVI DELLE ATTIVITÀ DI TIROCINIO Gli Enti non possono utilizzare i tirocinanti in sostituzione di personale dipendente o di collaboratori, o considerare l’attività di tirocinio come risorsa professionale aggiuntiva. I tirocinanti non possono percepire alcuna retribuzione dall’ente ospitante. 1 Il tirocinante è tenuto a svolgere la propria attività in accordo con le finalità perseguite dalla struttura/unità operativa in cui opera, attenendosi alle disposizioni relative al settore specifico in cui verrà inserito, nonché ai regolamenti generali dell'Ente. Egli dovrà inoltre operare in coerenza con gli obiettivi concordati nel progetto di tirocinio, seguendo le indicazioni del tutor, in accordo con i Responsabili della struttura. Ciascun semestre di tirocinio dovrà riguardare aspetti teorici ed applicativi nell’ambito di una tra le seguenti aree (una per semestre): - Psicologia clinica e di comunità - Psicologia generale e sperimentale - Psicologia sociale e del lavoro - Psicologia dello sviluppo e dell’educazione Durante il tirocinio, l'attività di apprendimento potrà essere articolata in: - attività individuale di tirocinio pratico effettuata sotto la guida di uno Psicologo in possesso dei requisiti di cui all’art. 8 che assuma la funzione di "tutor"; - gruppi di discussione e rielaborazione della pratica del tirocinio, attivati su precisa responsabilità del tutor e destinati a piccoli gruppi di tirocinanti. Nella stesura del progetto individuale di tirocinio occorrerà tenere conto di quanto previsto dalle normative vigenti. Pertanto, per i laureati della Classe LM51 e 58/S, le attività dovranno essere finalizzate all'acquisizione delle competenze professionali di Psicologo, come definito dalla Legge 56/89 e, in via provvisoria, dal DPR 328/01. In particolare la Commissione Tirocini definisce i seguenti obiettivi di apprendimento e individua le seguenti caratteristiche delle attività oggetto del progetto di tirocinio per la classe di laurea LM51 e 58/S: Obiettivi di apprendimento: 1) acquisizione di una graduale autonomia operativa nei diversi contesti professionali, integrazione con le altre figure professionali, individuazione dei confini delle rispettive competenze; 2) acquisizione di familiarità nell’applicazione di metodi e strumenti professionali anche per la progettazione e gestione delle varie fasi dell’azione professionale: osservazione, valutazione/diagnosi, progettazione e verifica dei risultati; 3) acquisizione della capacità di prevenire, riconoscere e gestire le criticità deontologiche che possono nascere all’interno delle relazioni professionista/cliente e professionista/professionista. Nella progettazione del “contratto formativo di tirocinio”, deve essere dato rilievo alle attività che concorrono a promuovere una graduale assunzione di responsabilità e di autonomia. Tali attività andranno accompagnate e sostenute da momenti di riflessione e rielaborazione dell’esperienza, sotto la supervisione del tutor. 2 4. PROGETTO DI TIROCINIO Il progetto formativo di tirocinio deve essere compilato dal tutor e controfirmato dal responsabile della struttura ospitante, specificando l’area psicologica, gli obiettivi formativi e le facilitazioni previste. Il progetto deve essere convalidato dalla Commissione Tirocinio del Corso di Laurea. 5. DURATA/INTERRUZIONE DELL’ ATTIVITÀ 1) Il periodo di tirocinio necessario per sostenere gli Esami di Stato, stante l’attuale normativa, dovrà corrispondere a 1000 ore, da distribuirsi in due semestri consecutivi di circa 105 giornate e 500 ore. Sono previste assenze per un totale massimo che non superi il 30%. 2) La durata complessiva del tirocinio non dovrà superare i 12 mesi, fatta eccezione per i soggetti diversamente abili per i quali l’art. 7 del DM 142/98 pone un limite massimo di 24 mesi. 3) L’anno potrà essere speso in un’unica struttura (con lo stesso Tutor o con due Tutor diversi), differenziando contenuti ed obiettivi del progetto di tirocinio, o in due strutture differenti. In ambedue i casi le due aree in cui viene svolto il progetto di tirocinio dovranno essere differenti. 4)Le ore di impegno si calcolano in almeno 20 settimanali, da distribuirsi nell’arco della giornata a seconda delle specifiche attività ed esigenze del progetto formativo. 5) Il tirocinio dovrà avere carattere continuativo, come previsto dalla legge e in accordo con l’art. 7 del D.M n. 239/92. Coloro i quali, dopo il primo semestre, non accedono immediatamente al successivo dovranno ripetere per intero l’anno di tirocinio. 6) Una interruzione prolungata, tanto da impedire lo svolgimento delle ore previste nel semestre, sarà considerata - salvo i casi indicati nel punto successivo - motivo di invalidazione, con conseguente obbligo del tirocinante di ripetere l’intera esperienza. I periodi eventualmente già maturati, infatti, non potranno concorrere al computo complessivo del periodo di tirocinio se svolti con soluzione di continuità. 7) In caso di gravidanza/maternità, o gravi e documentati motivi, la Commissione Tirocini del Corso di Laurea valuterà eventuali richieste di sospensione e ripresa del periodo di tirocinio, mantenendo valido il periodo già maturato. Le richieste, attestanti le ragioni dell’interruzione, andranno comunque inoltrate in forma scritta alla Commissione Tirocini del Corso di Laurea e corredate dalla documentazione prevista, come previsto da procedura al successivo punto 17. 8) Qualora, invece, l’interruzione del tirocinio fosse disposta dall’Ente ospitante a seguito di giustificati e gravi motivi inerenti la condotta del tirocinante, l’Ente dovrà darne tempestiva comunicazione alla Commissione Tirocini del Corso di Laurea che provvederà a valutare 3 l’opportunità di un annullamento del periodo di tirocinio svolto e all’Area orientamento in Uscita e Job Placement dell’ILO, competente per le questioni di natura amministrativa. 6. SEDI DI TIROCINIO Le strutture, per essere riconosciute come sedi di tirocinio, devono possedere i requisiti di cui al successivo punto 6, valutati secondo i criteri e le modalità indicati nel medesimo punto. Il tirocinio può svolgersi presso: - STRUTTURE UNIVERSITARIE: Il tirocinio si può svolgere presso le strutture universitarie quali dipartimenti psicologici, servizi interdipartimentali, servizi di Corso di Laurea o di Ateneo. La loro frequenza è regolamentata dalle disposizioni di ciascuna di queste strutture, per quanto riguarda il numero di accessi, i responsabili e le modalità dei controlli. - STRUTTURE EXTRAUNIVERSITARIE CONVENZIONATE: il tirocinio può svolgersi presso Strutture pubbliche e private convenzionate con l’Università di Messina ed in possesso dei requisiti di cui al punto 6, previa convalida della Commissione Tirocinio e dell’ILO. L’elenco delle Strutture convenzionate è disponibile sui siti del Corso di Laurea http://ww2.unime.it/psicologia/ di Psicologia e dell’ILO www.ilomessina.org alla sez. Tirocini abilitanti. Norma transitoria I laureati che avvieranno il tirocinio nell’anno 2009 potranno svolgere le attività relative ai due semestri unicamente presso le Strutture Universitarie. 7. REQUISITI E OBBLIGHI DELLE SEDI DI TIROCINIO Le strutture pubbliche e private che si candidano ad ospitare i tirocinanti o autorizzano questi ultimi allo svolgimento del tirocinio devono assicurare il rispetto di quanto previsto dal presente Regolamento, nonché possedere i seguenti requisiti: a) presenza/evidenza delle funzioni e prestazioni di natura psicologica all’interno delle attività svolte dall’intera struttura o da un suo specifico settore; b) la struttura deve essere operativa da almeno 5 anni; c) deve essere garantita l’effettiva presenza di Psicologi iscritti da almeno due anni alla sezione A dell'Albo che assumano il ruolo di tutor; 4 d) i professionisti individuati come tutor devono intrattenere con la struttura un rapporto professionale consistente e sistematico con la qualifica specifica di Psicologo, come indicato al successivo art. 9; e) laddove, all'interno della struttura, sia presente più di uno Psicologo tutor e sia individuata una figura di "Coordinatore dei tirocini di Psicologia”, quest’ultima deve essere assegnata ad uno Psicologo della struttura stessa; f) l’accettazione dello svolgimento delle attività di tirocinio non deve in alcun modo essere subordinata a richieste di partecipazione ad attività formative propedeutiche o in itinere che richiedano un onere economico per il tirocinante, g) Per le sedi di tirocinio all’estero valgono in linea di massima gli stessi criteri, tenendo presente le normative internazionali attualmente vigenti e, nel caso di tirocini svolti all’interno della Comunità europea, la certificazione Euro-psy del tutor. Le richieste di convenzione devono essere presentate all’Area Orientamento in Uscita e Job placement dell’ILO. L’area provvede a verificare la rispondenza delle caratteristiche dell’Ente, documentate o descritte attraverso autocertificazione, con i requisiti indicati dalla Commissione Tirocini ed, in caso di esito positivo, confermato dalla Commissione Tirocini, alla successiva stipula della convenzione. La Struttura dovrà altresì autorizzare il tirocinante allo svolgimento del tirocinio, aggiornando i propri dati in autocertificazione attraverso la compilazione della scheda di autorizzazione. 8. CONVENZIONE TRA SEDI DI TIROCINIO E L’UNIVERSITA’ DI MESSINA Le attività di tirocinio sono regolate da una Convenzione tra l’Università e le sedi ritenute idonee. Tali Convenzioni devono essere redatte secondo le modalità indicate dall’Ateneo. Il possesso dei requisiti sarà verificato, con le modalità descritte al precedente punto 6, ad ogni richiesta di attivazione e/o attraverso la verifica della rispondenza dei dati dichiarati nella scheda di autorizzazione rilasciata al tirocinante da parte dell’Ente ospitante. 9. REQUISITI DEL TUTOR a) Nel caso di tirocini extrauniversitari, il professionista dovrà essere iscritto da almeno 2 anni all’Ordine degli psicologi, sez. A, e operare, come dipendente, consulente o supervisore esterno, a contratto di collaborazione o a progetto, ecc., per almeno 20 ore settimanali presso l’Ente ospitante. b) Nel caso di tirocinio universitario, possono svolgere la funzione di tutor: 5 1. Personale docente incardinato in raggruppamenti disciplinari M-PSI (da M-PSI/01 a M-PSI/08) e personale non docente strutturato (né docenti supplenti né docenti a contratto né consulenti) iscritto all’Albo degli psicologi. sez. A, di qualunque ateneo, afferente a qualunque tipo di dipartimento o servizio, purché venga stipulata apposito accordo. 2. Docenti e ricercatori strutturati (né supplenti né a contratto) dell’Università degli Studi di Messina, non iscritti all’Albo degli psicologi, incardinati in raggruppamenti disciplinari M-PSI (da MPSI/01 a M-PSI/08) e afferiscano a dipartimenti psicologici. 10. NUMERO DI TIROCINANTI PER TUTOR Il numero massimo di tirocinanti per Tutor, e’ fissato in due per semestre se strutture extrauniversitarie e 3 per semestre se strutture universitarie. In ogni caso, il numero globale di tirocinanti che chiedono di afferire a determinate strutture non può prescindere dalla loro ricettività; queste pertanto sono autorizzate a porre dei limiti numerici all’accesso di tirocinanti o a richiedere particolari modalità di frequenza. 11. FUNZIONI E COMPITI DEL TUTOR Al tutor, per l’intera durata del tirocinio, spettano le seguenti funzioni: a) introduzione del tirocinante nei diversi contesti dell’attività professionale: rapporti con le istituzioni, rapporti interpersonali, dotazione tecnico-strumentale; b) programmazione, con il tirocinante, dei dettagli del progetto formativo di tirocinio: definizione degli obiettivi, dei metodi e delle fasi di lavoro. Il tutor dovrà in questa fase prendere in considerazione il curriculum formativo del tirocinante per armonizzare il programma delle attività con le competenze possedute; c) verifica dell'esperienza svolta dal tirocinante attraverso un costante monitoraggio. Aiuto nella comprensione critica e apporto di suggerimenti e correzioni ad integrazione dell'esperienza; d) svolgimento, se necessario, di attività didattiche integrative sulla base delle valutazioni che emergeranno dalle azioni di monitoraggio; e) applicazione dell’art. 33 del Codice Deontologico (rispetto, lealtà e colleganza) ai rapporti con il tirocinante. g) valutazione consuntiva del tirocinio, come da modulistica predisposta; 6 12. DIRITTI E DOVERI DEL TIROCINANTE Il tirocinante è tenuto/a in primo luogo a seguire le indicazioni del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani e, per quanto riguarda i tempi e le modalità di svolgimento dell’attività, deve attenersi al presente Regolamento. Qualora il tirocinante ritenga che l’esperienza in corso non rispetti le condizioni indicate nel presente Regolamento e, in particolare, che non sia sufficientemente tutelato il suo diritto all’apprendimento, entro due mesi dall’inizio del semestre di tirocinio egli ha la possibilità di segnalare la situazione alla Commissione Tirocini di Corso di Laurea la quale valuterà come intervenire per il trasferimento del tirocinante, garantendo la salvaguardia del periodo di tirocinio già svolto. Nel caso in cui, a seguito di verifica, si riscontri che le disposizioni contenute nel presente Regolamento non siano state rispettate, la Commissione Tirocini, di concerto con l’Area Orientamento in Uscita e Job Placement, adotterà i provvedimenti ritenuti più idonei nei confronti delle sedi con cui è stata attivata la convenzione. 13. COPERTURA ASSICURATIVA L'Università copre con assicurazione (polizza per infortunio e responsabilità civile verso terzi) l'intero periodo del tirocinio. A tale forma di copertura hanno diritto soltanto gli studenti laureati presso l’Università degli Studi di Messina e da non più di 18 mesi, così come previsto dalla L. 196/97 e dal D.M. n. 142 del 25 Marzo 1998. Pertanto coloro che provengono da altre Università o che siano laureati presso l’Università degli Studi di Messina da più di 18 mesi dovranno attivare una copertura assicurativa a proprie spese per poter svolgere le attività di tirocinio in base alle indicazioni della Struttura o Ente ospitante. Copia della polizza assicurativa deve essere consegnata unitamente alla domanda di tirocinio e al progetto formativo presso l’Area Orientamento in Uscita e Job Placement. 14. INIZIO DELL’ATTIVITÀ DI TIROCINIO I tirocini possono iniziare dopo aver conseguito la laurea specialistica/magistrale. TIROCINIO PRESSO STRUTTURE UNIVERSITARIE: Il tirocinio può essere avviato in data 15/03 e 15/09 Gli studenti che si laureano nel mese di marzo possono avviare il tirocinio con riserva, regolarizzando la propria posizione entro il 30/03. TIROCINIO PRESSO STRUTTURE EXTRAUNIVERSITARIE CONVENZIONATE: il tirocinio può eventualmente iniziare in date diverse da quelle previste per i tirocini, che verranno rese pubbliche successivamente alla formalizzazione e 7 al perfezionamento delle convenzioni con le Strutture extrauniversitarie ammesse ad ospitare tirocinanti. 15. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI TIROCINIO La domanda di tirocinio è costituita dai seguenti elementi (scaricabili dal sito www.ilomessina.org e http://ww2.unime.it/psicologia/: 1. Domanda indirizzata al Magnifico Rettore; 2. Scheda di autorizzazione compilata, timbrata e firmata dal rappresentante della Struttura presso cui si svolgerà il tirocinio 3. Progetto formativo compilato, timbrato e firmato in originale dal rappresentante della struttura e dal tirocinante in triplice copia; 3. Certificazione/Autocertificazione di laurea o, nel caso di tirocinanti non ancora laureati, autocertificazione in cui viene indicata la presunta sessione/data di laurea. 4. Eventuale copia della polizza assicurativa 5. Copia di un documento di identità in corso di validità La scelta della Struttura è responsabilità personale del tirocinante, così come personale è il suo rapporto con l’Ente. L'Università è garante solo della conformità ai termini di legge e al presente regolamento dei dati dichiarati in autocertificazione dalle varie Strutture. 16. PERIODI E DATE DI SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI TIROCINIO 15 FEBBRAIO per avvio del tirocinio con il semestre 15 marzo – 14 settembre 15 LUGLIO per avvio del tirocinio con il semestre 15 settembre – 14 marzo 01 SETTEMBRE per avvio del tirocinio con il semestre 15 ottobre – 14 aprile 15 MARZO per avvio del tirocinio con il semestre 15 aprile – 14 ottobre 8 17. PROCEDURA PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO FASE ATTIVITA’ Scelta delle aree oggetto dei due semestri di tirocinio Identificazione Ente presso cui effettuare il tirocinio Qualora l’ente prescelt o non sia Convenz ionato Presentazione: b. Convenzi one, compilata, timbrata e firmata in triplice copia originale c. Effettuare e/o presentare a cura di Tirocinante - - Regolamento Commissione Tirocini Area Orientamento ILO Tirocinante - - Elenchi Enti convenzionati www.ilomessina.org sez. tirocini abilitanti ENTE OSPITANTE Modulo Dichiarazione Requisiti Ente Ospitante compilata timbrata e firmata in unica copia originale Verifica rispondenza caratteristiche dichiarate con requisiti indicati dalla Commissione Tirocini Comunicazione esito di verifica Validazione esito ed aggiornamento Elenco ILO Consegnare a PERIODO/ SCADENZA Industrial Liaison Office – area orientamento in Uscita e Job Placement (ILO) - - - MODULISTICA/ DOCUMENTI Modello Convenzione Scheda Dichiarazione Requisiti Ente ospitante Convenzione compilata Scheda requisiti Ente ospitante ILO Commissione Tirocini Commissione Tirocini ILO - - - Comunicazione esito di verifica REFERENTI/FONTI INFORMATIVE http://ww2.unime.it/psic ologia/ www.ilomessina.org sez. tirocini abilitanti http://ww2.unime.it/psic ologia/ Regolamento Disposizioni Commissione Tirocini Elenco Enti ospitanti 9 FASE ATTIVITA’ Effettuare e/o presentare a cura di Consegnare a ILO Ente Ospitante - TIROCINANTE ILO 15 PERIODO/ SCADENZA MODULISTICA/ DOCUMENTI REFERENTI/FONTI INFORMATIVE Enti ospitanti 3 Comunicazione avvenuto inserimento in Elenco Enti Ospitanti Presentazione documentazione per lo svolgimento del tirocinio Elenco Enti Ospitanti Lettera di comunicazione FEBBRAIO per avvio del tirocinio con il semestre 15 marzo – 14 settembre 15 LUGLIO per avvio del tirocinio con il semestre 15 settembre – 14 marzo 01 SETTEMBRE per avvio del tirocinio con il semestre 15 ottobre – 14 aprile 15 MARZO per avvio del tirocinio con il semestre 15 aprile – 14 ottobre 1. Domanda di tirocinio 2. Scheda di autorizzazione compilata, timbrata e firmata dal rappresentante della Struttura presso cui si svolgerà il tirocinio 3. Progetto formativo compilato, timbrato e firmato in originale dal rappresentante della struttura e dal tirocinante in triplice copia; 3. Certificazione/ Autocertificazione di laurea o, nel caso di tirocinanti non ancora laureati, autocertificazione in cui viene indicata la presunta sessione/data di laurea. 4. Eventuale copia della polizza assicurativa per coloro che provengono da altre Università o Elenco Enti ospitanti ILO Commissione Tirocini www.ilomessina.org sez. tirocini abilitanti http://ww2.unime.it/psic ologia/ 10 FASE 4 ATTIVITA’ Trasmissione progetto formativo per validazione Effettuare e/o presentare a cura di ILO Consegnare a Commissione Tirocini PERIODO/ SCADENZA 20 FEBBRAIO MODULISTICA/ DOCUMENTI laureati presso l’Università degli Studi di Messina da più di 18 mesi 5. Copia di un documento di identità in corso di validità del tirocinante Copia Progetti formativi per avvio del tirocinio con il semestre 15 marzo – 14 settembre REFERENTI/FONTI INFORMATIVE ILO Commissione Tirocini 20 LUGLIO per avvio del tirocinio con il semestre 15 settembre – 14 marzo 5 SETTEMBRE per avvio del tirocinio con il semestre 15 ottobre – 14 aprile 20 MARZO per avvio del tirocinio con il semestre 15 aprile – 14 ottobre 5 Validazione, integrazione e trasmissione elenco progetti formativi validati ed eventuali integrazioni Commissione Tirocini ILO 28 FEBBRAIO per avvio del tirocinio con il semestre 15 marzo – 14 settembre Elenco progetti formativi validati e copia integrazioni da allegare ai progetti formativi ILO Commissione Tirocini 11 FASE ATTIVITA’ Effettuare e/o presentare a cura di Consegnare a PERIODO/ SCADENZA MODULISTICA/ DOCUMENTI REFERENTI/FONTI INFORMATIVE 30 AGOSTO per avvio del tirocinio con il semestre 15 settembre – 14 marzo 15 SETTEMBRE per avvio del tirocinio con il semestre 15 ottobre – 14 aprile 30 MARZO per avvio del tirocinio con il semestre 15 aprile – 14 ottobre 6 Attivazione polizza assicurativa ILO - 7 Consegna registro attività e copia modifiche progetto formativi Trasmissione elenco tirocini attivati per il semestre Richiesta variazioni sede ILO Tirocinante ILO Commissione Tirocini TIROCINANTE Commissione Tirocini 8 Entro la data di avvio del tirocinio Entro la data di avvio del tirocinio 1 mese dall’avvio del semestre Entro due mesi dall’avvio del tirocinio Elenco progetti formativi validati ILO Registro Tirocinio Copia modifiche progetto formativo Elenco tirocini attivati ILO 1. Modulo richiesta di variazione 2. Scheda di autorizzazione compilata, timbrata e firmata dal rappresentante della Struttura presso cui si intende proseguire il ILO Commissione Tirocini 12 FASE ATTIVITA’ Effettuare e/o presentare a cura di Consegnare a PERIODO/ SCADENZA Comunicazione variazione sede Commissione Tirocini ILO All’atto dell’approvazion e delle variazioni Perfezionamento procedura amministrativa e comunicazione variazione sede Consegna registro attività ILO Tirocinante All’atto del perfezionament o ILO Tirocinante 9 Consegna documentazione conclusione attività Commissione Tirocini 10 Verifica di merito e rilascio certificato di avvenuto tirocinio TIROCINANTE (il modulo di valutazione deve essere compilato sia dal tirocinante che dal Tutor) Commissione Tirocini Entro la data di avvio del tirocinio Entro 5 giorni dalla conclusione del tirocinio TIROCINANTE Entro 10 giorni dalla conclusione del tirocinio MODULISTICA/ DOCUMENTI tirocinio 3. Progetto formativo compilato, timbrato e firmato in originale dal rappresentante della struttura e dal tirocinante in triplice copia. Elenco variazioni Progetti formativi validati e copia integrazioni da allegare ai progetti formativi Progetti formativi validati e copia integrazioni da allegare ai progetti formativi Registro Tirocinio Copia modifiche progetto formativo Registri di semestre compilati Moduli di Valutazione Registri di semestre compilati Moduli di Valutazione REFERENTI/FONTI INFORMATIVE ILO Commissione Tirocini ILO ILO Commissione Tirocini Commissione Tirocini 13 18. CERTIFICAZIONE DELLE ATTIVITA’ DI TIROCINIO La frequenza giornaliera deve essere registrata e firmata dal Tutor responsabile del tirocinio sul Registro rilasciato dall’Area orientamento in uscita e Job Placement dell’ILO al momento dell’avvio del tirocinio. In ogni pagina del Registro verrà apposto il timbro dell’ente e la firma del Tutor, a convalida delle attività indicate. Per ogni semestre il tirocinante dovrà dimostrare di aver effettuato le ore previste, pena l’annullamento della validità del tirocinio. Al termine del tirocinio il registro, con l'attestazione giornaliera delle presenze, va consegnato alla Commissione Tirocini del Corso di Laurea. 19. ATTIVITÀ DI TIROCINIO FORMATIVO (STAGE) E D.M 142/98 RECANTE NORME DI ATTUAZIONE DEI PRINCIPI E DEI CRITERI DI CUI ALL’ART 18 DELLA L.196/97 SUI TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO Le attività di tirocinio formativo previste dalle norme sopracitate possono essere riconosciute come tirocinio professionale finalizzato all’Esame di Stato purché tali attività siano definite in un progetto formativo individuale coerente con quanto stabilito nel presente Regolamento, e purché sia prevista la presenza di uno Psicologo Tutor. Per ottenere tale riconoscimento occorre presentare richiesta scritta alla Commissione Tirocini del Corso di Laurea secondo le modalità stabilite dalla Commissione stessa. 20. MODALITA’ DI RICHIESTA ED EVENTUALI VARIAZIONI DEL TIROCINIO Eventuale domanda di modifica della sede di tirocinio in corso deve essere motivata dal Tirocinante e verrà valutata dalla Commissione Tirocini, caso per caso. Sono ragioni accettate per la richiesta di modifica della sede: i motivi di salute certificati, quelli anagrafici e familiari (es. cambio di residenza) o lavorativi, documentati. Altri motivi possono essere serie controversie fra Tutor e tirocinante. In caso di controversie tra Tutor e Tirocinante, il tirocinio può essere interrotto. La Commissione si riserva di approfondire la questione (sentito, se il caso, il Consiglio dell’Ordine degli Psicologi) con entrambi gli interessati, salvi restando – da un lato – il diritto/dovere del Tutor o del responsabile dell’Ente, a rescindere l’impegno con il tirocinante, se questi si mostra gravemente inadeguato all’apprendimento e all’esercizio della pratica professionale e – dall’altro – il diritto del tirocinante a 14 non perdere il tirocinio, fino a quel momento svolto, se l’interruzione non dipende da sue inadempienze. 21. TIROCINIO ALL’ESTERO Di norma è possibile svolgere il tirocinio all'estero solo presso Strutture pubbliche (universitarie o ospedaliere) ove si svolgano attività a carattere psicologico e ove vi sia la presenza di uno Psicologo, con certificazione Euro-psy, se il tirocinio viene svolto all’interno della Comunità Europea. Il tirocinio all'estero è un tirocinio personale; spetta pertanto al tirocinante prendere contatti diretti e personali con strutture straniere. Di volta in volta tale sede dovrà essere ritenuta idonea dalla Commissione Tirocini, che deve accordare una Autorizzazione preventiva al tirocinio stesso, quindi una Convalida finale dell’attività. Per ottenere l’Autorizzazione preventiva, il tirocinante deve presentare alla Commissione Tirocini di Corso di Laurea una lettera di presentazione della Struttura straniera, con l’indicazione delle aree in cui è possibile svolgere il tirocinio e con la dichiarazione di disponibilità ad accogliere il tirocinante; La lettera dovrà essere redatta su carta intestata (e nella lingua originale dello scrivente), timbrata e firmata dal referente della Struttura e la documentazione presentata alla Commissione Tirocini del Corso di Laurea almeno 3 mesi prima del presunto inizio dell’attività. Ottenuta l'autorizzazione preventiva dalla Commissione Tirocini del Corso di Laurea, la pratica dovrà comunque essere poi perfezionata con la presentazione degli altri documenti di cui al punto 6. Al termine del tirocinio, per permettere alla Commissione Tirocini del Corso di Laurea di esprimersi in merito alla convalida finale dell’attività, il tirocinante dovrà presentare alla Commissione una relazione firmata dal Tutor nella quale compaiano le attività svolte, nonché tutte le caratteristiche del tirocinio (ore e giorni di presenza). Anche in questo caso la documentazione dovrà essere redatta su carta intestata della sede di svolgimento del tirocinio. 22. RECAPITI UTILI COMMISSIONE TIROCINI Via Concezione, 6/8 98121 Messina Tel. 090 344831 Orario di ricevimento : giovedì dalle 9.00 alle 13.00 15 INDUSTRIAL LIAISON OFFICE AREA ORIENTAMENTO IN USCITA E JOB PLACEMENT Via Consolato del Mare, 41 is. 317 98122 Messina 090.774476 Orari di ricevimento Lunedì, Mercoledì, Venerdì 10:00-13:00 16