La Regione Toscana e la formazione della polizia
locale in materia di contrasto alla violenza di
genere
Firenze, 12 novembre 2012
Cristina Preti - Regione Toscana
Area di coordinamento Politiche sociali di tutela, legalità, pratica
sportiva e sicurezza urbana. Progetti integrati strategici.
Formazione della polizia locale
La Regione Toscana disciplina la materia
in due atti fondamentali:
Legge Regionale 12 del 6.4.2006
Regolamento DPGR n. 49/R del 2.10.2008
Formazione della polizia locale
Lo strumento attraverso il quale la
Regione Toscana eroga la formazione
alla Polizia Locale è costituito dalla
Scuola Interregionale di Polizia Locale,
Fondazione delle Regioni EmiliaRomagna, Liguria e Toscana e del
Comune di Modena per la formazione
e l’aggiornamento delle Polizie locali
dei tre territori regionali
Formazione della polizia locale
Realizzazione unica nel panorama
nazionale, è l’unica scuola di polizia
promossa da tre regioni unite assieme
Formazione della polizia locale
La Scuola Interregionale di Polizia Locale
SIPL eroga corsi di formazione e di
aggiornamento sulla base del
fabbisogno formativo evidenziato dai
Comandi e sulla base delle risorse
messe a disposizione dalle Regioni
Formazione della polizia locale
I corsi erogati cercano di coprire tutti gli
ambiti di competenza della
professionalità di polizia locale, che è
molto complessa, articolata e in
continua evoluzione – basta pensare al
recentissimo coinvolgimento degli enti
locali nel contrasto all’evasione fiscale
con conseguente ricaduta sul lavoro
delle Polizie Locali
Formazione della polizia locale
La polizia locale è in stretto contatto con il
territorio per questo è coinvolta in tutte
le problematiche che attengono le
dinamiche urbane
Formazione della polizia locale
Per questo la SIPL ha promosso a partire
dal 2009 un corso di formazione
specifico per il personale di PL
dedicato al contrasto della violenza di
genere
Titolo del corso:
Violenza
di
genere
prevenzione e controllo
tra
Obiettivi del corso:

fornire agli operatori di Polizia locale
conoscenze
approfondite
sul
fenomeno della violenza di genere,
sulla sua interpretazione e sulle attività
di prevenzione e di contrasto, con
particolare attenzione all’efficacia dei
diversi strumenti di intervento;
Obiettivi del corso:

contribuire all’acquisizione di una
consapevolezza
maggiore
degli
operatori di Polizia locale sulla natura
essenziale della violenza di genere,
come espressione di un conflitto tra i
generi, che è trasversale ai ceti sociali,
alle opzioni ideologiche, alle etnie;
Obiettivi del corso:

sviluppare competenze di carattere
operativo e di progettazione di
interventi della Polizia locale in questo
campo.
Programma
Definizione e introduzione al fenomeno della
violenza di genere. Cos’è la violenza di
genere e come si definiscono i
comportamenti che vi rientrano.
Presentazione del fenomeno in termini
globali, con riferimento a contesti geografici
diversi, alla letteratura scientifica
internazionale, ai documenti dell'ONU e del
Consiglio d'Europa, e alla normativa
nazionale. Violenze contro le donne e
insicurezza urbana.
Programma
I contesti, le tipologie di autore e le
dinamiche della violenza di genere.
Violenze nelle relazioni di intimità, da
partner ed ex partner; violenze nei luoghi di
lavoro da colleghi e/o datori di lavoro;
violenze per strada o nei luoghi pubblici da
persone sconosciute. Il continuum della
violenza e le differenze che si producono a
seconda dei contesti. Dati locali e nazionali.
Programma
Il fenomeno più frequente: le violenze da
partner ed ex partner. Chi sono le vittime,
chi sono gli autori, e il perchè del reiterarsi
delle violenze. Le caratteristiche delle donne
che subiscono violenza, le caratteristiche
degli aggressori, le conseguenze della
violenza sulle donne e sui bambini e la
violenza assistita. I percorsi di ricerca di
aiuto e il “che fare” con gli aggressori. Le
coordinate e i principi di fondo
dell'intervento.
Programma
Gli strumenti di contrasto e di prevenzione.
Sostenere le vittime, responsabilizzare gli
autori, potenziare la prevenzione. Il lavoro
in rete con le risorse presenti sul territorio e
l’analisi di programmi di intervento e della
loro efficacia, con particolare attenzione ai
progetti più innovativi (prevenzione in età
precoce e responsabilizzazione degli
autori).
Programma
Lavoro in rete e presentazione e
discussione di progetti in corso ed
esperienze avviate, con particolare
attenzione a quelle che coinvolgono le
polizie municipali.
Programma
Potenzialità del ruolo della Polizia
locale in questo campo,
coordinamento con altri soggetti e
ipotesi di sviluppo delle funzioni
preventive e di sostegno alle vittime.
Programma

Rielaborazione degli strumenti
acquisiti e della possibilità di
intervento da parte della Polizia locale.
Regione Toscana
Area di coordinamento Politiche sociali di tutela,
legalità, pratica sportiva e sicurezza urbana.
Progetti integrati strategici
[email protected]
Scuola Interregionale di Polizia Locale delle
Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Liguria
[email protected]
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Cristina Preti