FAR EAST FILM FESTIVAL www.fareastfilm.com April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine – Italy ORGANIZATION WITH WITH THE SUPPORT OF IN COLLABORATION WITH WITH THE PARTECIPATION OF MAIN SPONSOR OFFICIAL SPONSORS FESTIVAL PARTNERS TECHNICAL PARTNERS MEDIA PARTNERS TIES THAT BIND April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy FILM FESTIVAL APRIL 23RD – MAY 2ND, 2015 — Organization C.E.C. - Centro Espressioni Cinematografiche Teatro Nuovo Giovanni da Udine Fondo Regionale per l’Audiovisivo — With La Cineteca del Friuli (Gemona Film Archive) Visionario – Centro per le Arti Visive — With the support of Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per il Cinema Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Comune di Udine – Assessorati Cultura e Turismo Fondazione CRUP Camera di Commercio, Udine Confartigianato, Udine — Web Media Partner Affaritaliani.it, Asian Feast, Cinema 4 Stelle, Cinema Del Silenzio, Closeup, Genius on-line, Giappone In Italia, Gushmag, Higashikita Go Club, Hong-Kong Express, La Biblioteca Dell’estremo Oriente, Lafolla, Linkinmovies, Asianworld, Momento-Sera, Morel&Apnanews, Movieplayer, Network Café, Newscinema, Quinlan.It, Schwarzlicht, Taxidrivers, Japanfest, Whipart — Ties That Bind Fondo Audiovisivo FVG Far East Film Festival Eave Creative Europe Programme of the European Union SAAVA – Southeast Asian Audio-Visual Association Limited — Campus FFC – HK Europa Cinemas — in collaboration with Hong Kong Economic and Trade Office, Brussels Istituto Confucio di Venezia Japan Foundation – Tokyo Turismo FVG — With the partecipation of Hong Kong Arts Development Council Fresh Wave Int. Short Film Festival, Hong Kong Consolato Generale della Repubblica di Corea — Main sponsor GLP - Intellectual Property Office — Official Sponsors Amga Energia & Sevizi Cathay Pacific Credifriuli, Credito Cooperativo Friuli IDEAPROTOTIPI, Prototypes for the Industry — Festival Partners Centro Commerciale Città Fiera Demar Caffè Goccia di Carnia H.I.S., Specialisti dei viaggi in Giappone Korean Air Nonino Distillatori Prontoauto — Technical Partners Arte Video, Della Negra, Inasset, Marco Viola Studio, Moroso, Movimento Turismo del Vino FVG, Pilosio, Pixel, Consorzio del Prosciutto di San Daniele —Media Partners Messagero Veneto, Mymovies.it — With Entract, Fred, Il Gazzettino, Kuva OPENING GALA CONCERT APRIL 23RD, 2015 — Organization Far East Film Festival Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” — With Newbility Arts & Entertainment Limited Azalea Promotion — Under patronage of Consolato Generale del Giappone a Milano Japan Foundation, Tokyo — Present by AMGA Energia & Servizi Centro Commerciale Città Fiera Credifriuli, Credito Cooperativo Friuli Demar Caffè GLP - Intellectual Property Office H.I.S., Specialisti dei viaggi in Giappone IDEAPROTOTIPI, Prototypes for the Industry Nonino Distillatori Prontoauto — Concert Technical Partners Astoria Hotel Italia Lorenzo Cerneaz Rivenditore Esclusivo Steinway & Sons per il FVG Fazioli Pianoforti April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy TUTTI I MATERIALI, COMUNICATI E FOTOGRAFIE DEI FILM SONO SCARICABILI DAL SITO WWW.FAREASTFILM.COM NELL’AREA PRESS UFFICIO STAMPA Gianmatteo Pellizzari & Ippolita Nigris Cosattini Centro Espressioni Cinematografiche Via Villalta, 24 - 33100 Udine tel. +39 0432 299545 – [email protected] mob. +39 347 0950890 – [email protected] www.fareastfilm.com April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy IL TASSELLO MANCANTE Ce lo siamo chiesti spesso: se il Far East Film fosse organizzato in una grande città, in una metropoli, sarebbe veramente tutto più facile? Tanto per cominciare, avremmo un pubblico potenziale molto più vasto e avremmo, di conseguenza, una visibilità molto maggiore, con un interesse da parte degli investitori privati proporzionalmente più alto. Avremmo, forse, meno necessità dell’intervento pubblico. Sarebbe, forse, più agevole e meno costoso invitare gli ospiti: potremmo contare su aerei di linea diretti, più economici, senza bisogno di scali, senza bisogno di pick up. Eppure. Eppure la tradizione europea dei Festival parla di Cannes, Lido di Venezia, Edimburgo, Bergamo, Pesaro, Annecy. Parla di piccole città che vengono travolte, sconvolte, in cui la Babele delle lingue diventa “la” lingua ufficiale. Parla di concentrazione, dedizione. Parla di un unico argomento, parla di un minimo comun denominatore che coinvolge tutti, dagli addetti ai lavori ai cittadini: la passione per il cinema. Senza questa passione, che si sente, è palpabile nei giorni del Festival, non saremo mai arrivati alla 17ª edizione. La stessa passione che sentiamo a Pordenone, durante Le Giornate del cinema muto, oppure a Trieste, durante il Trieste Film Festival (pensiamo ai 200 accreditati di When East Meet West: 200 persone che parlano di fare cinema). Questa è la forza che muove i Festival cinematografici della nostra regione. E la sana competitività che c’è tra noi porta sempre ad alzare un po’ l’asticella, a cercare sempre di più un ruolo internazionale. Un circolo virtuoso che permette ai Festival del Friuli Venezia Giulia di essere i più scientifici e i più popolari, sempre in continua evoluzione, con un concetto di crescita che non è quello del “più grande”, ma quello del miglioramento. Sana competitività, non becero campanilismo. Viviamo in una regione piccola, fatta di piccoli capoluoghi. Viviamo in una regione con diverse identità, diverse bandiere. Ma questa è una fortuna! Come si può negare l’esistenza di un’appartenenza regionale? Come può l’affermazione di una propria identità linguistica e culturale contrapporsi all’essere cittadini della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia? Come si può, nel 2015, pensare ancora di avere un’unica identità? Dobbiamo far si che un evento come il Far East Film venga considerato con fierezza e orgoglio da tutta la comunità regionale, se non perfino macroregionale. La reputazione del Festival in tutta l’Asia appartiene a tutta le regione (e allo Stato, ovviamente). Il Far East Film porta credito non solo alla città di Udine, ma alla regione e, soprattutto, allo Stato italiano. Il percorso che abbiamo iniziato quest’anno va verso questa direzione: abbiamo voluto un evento inaugurale fortissimo, oltre le nostre possibilità economiche. Abbiamo voluto aprire il Festival con un appuntamento musicale per evidenziare, con un altro linguaggio, i legami che ci uniscono alla cultura asiatica: il linguaggio della musica, che non ha bisogno di traduzioni. Con il concerto di Joe Hisaishi abbiamo cercato – perché ne avevamo bisogno, necessità – la collaborazione con realtà economiche importanti della nostra regione. E l’abbiamo trovato, con entusiasmo. Perché quelle realtà sempre più avranno il compito di mantenere alto il livello culturale del nostro territorio. L’intervento pubblico è fondamentale per avere un’offerta culturale in questa regione pari a quella di una grande città, ma non potrà mai più essere sufficiente. Inauguriamo quest’anno il primo Far East Film Campus, una scuola di giornalismo per 8 ragazzi, 4 dall’Europa e 4 dall’Asia. 8 ragazzi che diventeranno gli ambasciatori del Far East Film ma anche della nostra regione. E siamo felici di segnalare come la Camera di Commercio di Udine abbia voluto esserne da subito partner. Approfondiamo le relazioni con altri eventi internazionali: con il tributo al Festival del fantastico di Sitges, con il rafforzamento dei nostri legami con il Festival di Puchon in Corea e con il Festival di Singapore. Una rete di connessioni, perché un Festival non può vivere di se stesso. Non può essere solo un posto per vedere film, non nel 2015. April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy Aumentare il pubblico a cui ci si rivolge, coinvolgere il privato per costruire insieme nuove idee di sviluppo, portare noi l’Asia dentro la città per conoscerla e non per farci travolgere, come avviene da ormai più di un decennio. Sono le strade che stiamo perseguendo. Ora dobbiamo convincere il nostro paese, l’Italia, che anche nella lontana e autonoma Friuli Venezia Giulia si fa cultura, si costruiscono crediti per lo Stato. La forza del Far East Film sta nella sua particolarità: essere – o cercare di essere – il migliore su un argomento molto particolare, il cinema popolare e di genere dell’estremo Oriente. Solo questo ci ha permesso di costruire una reputazione internazionale, solo questo ci ha permesso di diventare un riferimento europeo per l’industria cinematografica asiatica. Lo stesso discorso vale, ad esempio, per Le Giornate del cinema muto o per il Trieste Film Festival. Mai potremmo essere competitivi con Festival generalisti, sono troppi i vantaggi che si possono avere nelle grandi città, nelle capitali. Allo stesso tempo essere lontano dal centro politico del paese comporta la difficoltà nel farsi riconoscere, nell’evidenziare i crediti ottenuti per l’Italia e la ricaduta culturalmente qualitativa su tutto il paese. Non è un caso che dall’esperienza del Far East e di Cinemazero sia nata la Tucker Film, che ha portato in tutta Italia la visibilità del nostro lavoro di ricerca. Il Far East Film è un evento udinese, regionale, italiano, europeo. Ed ecco cosa chiediamo agli amministratori locali che, finanziando in maniera importante il festival, dichiarano di condividere l’impresa: conquistiamo assieme anche l’ultimo tassello mancante. La regione autonoma Friuli Venezia Giulia, anche per quella parola – autonoma – a cui tutti teniamo, è molto lontana da Roma, troppo. Dobbiamo lavorare insieme per accorciare questa distanza. Thomas Bertacche Udine Far East Film Festival April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy THE EMOTIONAL CHAIN REACTION — IL CONCERTO-EVENTO DI JOE HISAISHI APRIRÀ UFFICIALMENTE, GIOVEDÌ 23 APRILE, LA DICIASSETTESIMA EDIZIONE DEL FEFF. — 70 FILM E 11 DIVERSE AREE GEOGRAFICHE: DAL SUPER KOLOSSAL DRAGON BLADE ALL’EPIC ACTION THE TAKING OF TIGER MOUNTAIN, PASSANDO PER LE SEZIONI SPECIALI SULLE MARTIAL ARTS E SUL SITGES INTERNATIONAL FESTIVAL. — IL THRILLER HELIOS E L’HORROR PARASYTE: PART 2 VERRANNO PROIETTATI A UDINE IN CONTEMPORANEA CON L’ORIENTE! UDINE – L’edizione n. 13 si era affidata, spiritosamente, alla scaramanzia, trasformando un italianissimo paio di corna nella propria immagine-amuleto. L’edizione n. 17 si affida, invece, a un’icona di combattimento, non solo per onorare l’universo delle arti marziali, ma anche per simboleggiare una tenace attitudine alla lotta. E all’autodifesa. Gioca con i numeri, il Far East Film Festival, così come ha sempre giocato con l’iconografia pop, e tutti i fareasters (una famiglia tanto vasta quanto trasversale che include appassionati, giornalisti, addetti ai lavori, studenti, docenti, semplici curiosi) lo sanno molto bene. Conoscono perfettamente la sua anima e conoscono perfettamente la sua forza: un binomio che, nel corso del tempo, ha portato il FEFF a brillare tra i 50 Festival più importanti del mondo sulle pagine di Variety. Diciassette anni, dunque. Diciassette anni di cinema orientale. Diciassette anni di cultura orientale. Diciassette anni di sfide e di battaglie, con la piccola Udine sempre più cara allo show biz della grande Asia e con lo sguardo degli organizzatori sempre più impegnato a sorvegliare il perimetro qualitativo della produzione popolare, senza discriminazioni artistiche tra blockbuster polverizza-botteghino, cult movie, outsider degni di scommessa e (preziosissime) restrospettive altrimenti invisibili all’Occidente. Ecco il FEFF. Ecco i 70 titoli e le 11 cinematografie (Hong Kong, Giappone, Cina, Corea del Sud, Singapore, Filippine, Taiwan, Thailandia, Indonesia, Vietnam e, per la prima volta, Cambogia) della selezione 2015. Ecco, di nuovo, l’inconfondibile reazione emotiva a catena che caratterizza il Far East Film e che il regista Carlo Zoratti ha splendidamente sintetizzato nel Festival trailer di quest’anno: un effetto-domino degli occhi e del cuore, un viaggio diverso per ogni singolo viaggiatore, un’avventura dentro cui immergersi e perdersi. Il Teatro Nuovo e il Visionario diventano immancabilmente un altrove, la città stessa diventa immancabilmente un altrove, e i fareasters, appunto, non devono fare altro che innescare l’emotional chain reaction: 10 giorni a disposizione, dal 23 aprile al 2 maggio, dal mattino a notte fonda, e un articolatissimo programma dove si alternano film, incontri con gli ospiti, workshop, attività (un autentico Festival nel Festival, per essere precisi: un centinaio di appuntamenti disseminati nelle piazze e nelle vie del centro). April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy Se, citando Carlo Freccero, «il Far East di Udine ha alfabetizzato il pubblico europeo verso una filmografia che ormai è nel Dna dell’immaginario mondiale», l’apertura della diciassettesima edizione non parlerà soltanto la lingua del cinema: toccherà, infatti, a Joe Hisaishi il compito di alzare ufficialmente il sipario, parlando la lingua della musica. Un concerto-evento già destinato a entrare nella storia, superfluo sottolinearlo, che ha registrato il sold out in 36 ore di prevendita! Saranno poi una Opening e una Closing Night assolutamente imperdibili a stabilire il tragitto del FEFF 17: il super kolossal Dragon Blade (mister Jackie Chan è affiancato da Adrien Brody e John Cusack) e l’epic action The Taking of Tiger Mountain (attesissimo ritorno di Tsui Hark, papà del leggendario Detective Dee). Due vere bombe in anteprima internazionale per un’edizione che, di vere bombe, non è certo avara: dal colpo grosso di Parasyte: part 1 e Parasyte: part 2, sci-fi horror di Yamazaki Takashi (trionfatore dell’ultimo Audience Award udinese con The Eternal Zero), alla sezione speciale dedicata alle martial arts hongkonghesi, passando per il mega thriller Helios di Longman Leung e Sunny Luk, coppia vincente di Cold War, che il pubblico del Far East Film 17 potrà ammirare in contemporanea con Hong Kong. Ma andiamo ad osservare, più da vicino, qualche highlight del 2015. SPECIAL GALA CONCERT «La maggior parte della mia musica è scritta per il cinema giapponese, ma quando compongo cerco costantemente di lavorare su un livello più ampio. Un “livello mondiale”, potremmo dire. Amo Brahms e gli autori contemporanei più innovativi, come Arvo Pärt o John Adams, e, ovviamente, amo anche le colonne sonore di Nino Rota e di Morricone. In particolare, quella del Padrino, così nobile e malinconica, e quella di Nuovo Cinema Paradiso...». Sarà uno dei giganti musicali del nostro tempo ad aprire ufficialmente il FEFF 17: mister Joe Hisaishi, per la primissima volta in Italia! Non un semplice artista, quanto piuttosto una somma di anime artistiche: compositore, pianista, direttore d’orchestra, regista, scrittore. Un’icona che l’immaginario popolare lega indissolubilmente alle splendide colonne sonore scritte per Miyazaki e Kitano, così come per il meraviglioso Departures di Takita Yojiro (miglior film straniero agli Oscar 2009, distribuito in Italia dalla friulana Tucker). Lo Special Gala Concert, progettato esclusivamente per il Far East Film Festival, vedrà Hisaishi guidare la RTV Slovenia Symphony Orchestra e anche sedersi al pianoforte, sfogliando pagine in perfetto equilibrio tra cinema e produzione solista. Uno straordinario viaggio capace di spaziare dai colori sofisticati del minimalismo a quelli densi e gioiosi, assolutamente inconfondibili, che hanno fatto di Hisaishi – il FEFF lo premierà con il Gelso d’Oro alla carriera – uno degli ultimi (altissimi) autori di musiche sinfoniche per il grande schermo. DRAGON BLADE La Cina sfida apertamente Hollywood con una delle produzioni più sontuose della propria storia cinematografica: un super kolossal, Dragon Blade, dove il mitico Jackie Chan è affiancato – ebbene sì – da Adrien Brody e John Cusack! Oriente e Occidente mai tanto vicini, dunque, sia dal punto di vista dello star system sia dal punto di vista narrativo: antichi romani e guerrieri della Dinastia Han si scontrano sulla Via della Seta, regalando al pubblico 127 minuti di entusiasmante spettacolo! Tra imperatori crudeli e soldati che attraversano, guardinghi, il territorio nemico, tra plotoni di legionari e piccoli eroi con gli occhi a mandorla, il regista Daniel Lee (14 Blades, White Vengeance) si diverte a maneggiare l’enorme corto circuito e lo gestisce gagliardamente. April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy THE TAKING OF TIGER MOUNTAIN Tutta la potenza visiva di Tsui Hark, leggendario pioniere della new wave hongkonghese degli anni Ottanta, al servizio di un epic action davvero mozzafiato! Dalle pagine del romanzo Tracce nel bosco innevato, ecco il duello tra il feroce bandito Hawk, asserragliato in una fortezza durante la guerra civile del 1946, e l’investigatore Yang, infiltrato sotto copertura tra le fila della banda criminale. Riuscirà il nostro eroe, per conto dell’Esercito di liberazione, a fare giustizia? «Non ho girato il film come un’opera storica – ha dichiarato Tsui Hark, l’uomo che ci ha regalato le mitiche saghe di Once Upon a Time in China e Detective Dee – ma come un’opera totalmente contemporanea, per catturare quanto più possibile le emozioni degli spettatori». Il film sarà proiettato contemporaneamente al Teatro Nuovo e, nella versione in 3D, al Cine Città Fiera. Dopo la presentazione udinese, i vertiginosi paesaggi di Tiger Mountain sfileranno l’8 maggio sul grande schermo del Trento Film Festival, la rassegna internazionale dedicata al cinema e alla montagna. PARASYTE: PART 1 / PARASYTE: PART 2 Ben noto al popolo fareastiano per aver firmato i due Always – Sunset on Third Street e per aver stravinto l’Audience Award 2014 con il melodramma bellico The Eternal Zero (registrando la media voto più alta nella storia del FEFF), Yamazaki Takashi affronta ora il bestseller manga di Hitoshi Iwaaki: un autentico fumetto cult, molto conosciuto anche in Italia (L’ospite indesiderato, RW Edizioni), brillantemente capace di fondere fantascienza, horror e guizzi di black comedy. Parasyte: Part 1 e Parasyte: Part 2 descrivono la bizzarra battaglia tra Shinichi, un teenager ombroso, e Migi, il parassita alieno che si è impossessato della sua mano destra, attualizzando l’evergeen di Don Siegel (L’invasione degli ultracorpi) e rispecchiando, in qualche modo, anche le nostre paure più attuali e profonde: impossibile non pensare all’ebola e al terrore di una contaminazione… THE CONTINENT «L’aria è viziata, devo mettermi in viaggio. In questa notte fatta di nebbia o di gas velenosi, imbocco la statale 318 al volante di una station wagon del 1988 bianco riso, anche se le ragazze dicono puntualmente che è color latte…». Han Han, autore di un blog con 450 milioni di accessi all’anno e 15.000 commenti giornalieri, è forse il personaggio più influente dell’intera Cina. Un personaggio così potente che la censura, a parte chiudergli una rivista di critica letteraria, deve fare un passo indietro! I suoi libri, pubblicati anche in Italia, descrivono il disorientamento della generazione dei trentenni cinesi, e lo stesso fa The Continent, il suo debutto alla regia, che il FEFF presenterà in anteprima internazionale. Seguendo lo spunto del romanzo Verso Nord Unonoveottootto (edizioni Metropoli d’Asia), Han Han porta sullo schermo i temi che affronta quotidianamente sul blog, dallo svuotamento delle campagne all’urbanizzazione sfrenata delle metropoli, dal benessere come detonatore di contraddizioni sociali alla corruzione degli apparati pubblici, disegnando un insolito road movie – «al volante di una station wagon del 1988» – che è anche il ritratto, scettico ma non cinico, della Cina contemporanea. April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy CAMBOGIA: LA PRIMA VOLTA Ci sono film la cui rilevanza trascende la semplice riuscita cinematografica, narrativa, stilistica. E The Last Reel, cioè il primo titolo cambogiano nella storia del FEFF, appartiene senza dubbio a questa precisa categoria (senza nulla togliere, ovviamente, allo sforzo creativo della regista debuttante Sotho Kulikar e del suo team tecnico-artistico). The Last Reel racconta la storia di una giovane donna della Cambogia di oggi e della sua ricerca affannosa della bobina mancante di un vecchio film, un film legato a dolorosi ricordi, a segreti sepolti… Ad un livello più profondo, The Last Reel, confrontandosi con la brutale eredità dei Khmer rossi, rende omaggio alla Golden Age del cinema cambogiano e ai suoi 300 film realizzati tra il 1965 e il 1975, di cui soltanto il 30% è stato salvato. Un’opera prima molto ambiziosa che, concentrandosi sul conflitto intergenerazionale, denuncia il silenzio che avvolge ancora un passato difficile e scomodo. The Last Reel segna anche la rinascita del cinema cambogiano che, seppure con l’aiuto produttivo dell’Australia (da cui provengono lo sceneggiatore-produttore, il direttore della fotografia, il montatore e il compositore), è riuscito a far emergere un nuovo talento tutto al femminile. IL CINEMA DEL REALE Per il secondo anno consecutivo, Far East Film dedica uno sguardo particolare al prodotto nonfiction, al documentario. In un’epoca in cui, grazie a internet e al digitale, tutto è accessibile, disponibile, visibile, filmabile, il FEFF non poteva ignorare il cinema del reale. Le scelte per la sezione 2015 sono state operate con la collaborazione di Anderson Le, direttore del Festival Internazionale delle Hawaii ed esperto di cinema a 360 gradi. L’idea è quella di mostrare una parte significativa della ricca composizione del cinema non–fiction orientale spaziando dal concetto di genere fino ad arrivare a quello della sub-cultura e al documentario come “racconto di sé”, cioè del cinema stesso e dei suoi processi produttivi. La partecipazione dei documentari ai Festival generalisti ha testimoniato in questi ultimi anni l’assoluta predisposizione del prodotto non-fiction a incarnare le novità artistiche e tecniche più moderne, dimostrandosi terreno fertile per le più ardite sperimentazioni ed aggiudicandosi la posizione nelle sezioni competitive accanto al resto delle eccellenze di fiction. Queste stesse sfide creative sono leggibili nei 4 titoli scelti per l’edizione 2015 del FEFF: In The Kingdom of Dreams and Madness, la regista giapponese Mami Sunada ci permette di entrare con una grazia tutta nipponica nel mondo tanto leggendario quanto inaccessibile dello Studio Ghibli. Il suo è racconto intimo in cui i personaggi, Miyazaki Hayao in primis, ma anche i registi Toshio Suzuki e Isao Takahata, sono ripresi senza filtri durante la durata di un anno e in particolare durante il periodo che precede le uscite di due importanti film Si alza il vento e La principessa splendente. Grazie a Mami, siamo in grado di capire il processo creativo che è alla base delle illustrazioni di Miyazaki, la sua totale dedizione al disegno che lo spinge a girare per le stanze dello Studio con sempre indosso un grembiule quasi fosse un operaio della fantasia, sempre chino a dare vita ai sogni. Il film, in anteprima italiana, verrà presentato in collaborazione con Lucky Red e come approfondimento all’evento di apertura: lo Special Gala Concert di Joe Hisaishi. Dal Giappone ci spostiamo nel Sud Est Asiatico con Garuda Power – The Spirit Within, una coproduzione tra Indonesia e Francia, e Southeast Asian Cinema – When the Rooter Crows, una coproduzione tra Italia e Singapore. Dalla Cina arriva, invece, I Am Here. Il documentario segue alcune giovani promesse candidate al Super Boy, il più famoso concorso canoro televisivo del paese. Cuore della storia è la cultura giovanile popolare, quella della generazione dei nativi digitali armati di smartphone e reddito disponibile e la loro ossessione per la fama a tutti i costi. Un viaggio attraverso un continente, quello cinese, che anela alla celebrità, ispirandosi agli spesso vuoti modelli occidentali. April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy FEFF CAMPUS Un nuovo progetto formativo dedicato ai giovani giornalisti asiatici ed europei: ecco il FEFF Campus, una delle principali novità del Far East Film Festival in partenariato con la Camera di Commercio di Udine. La 17ª edizione terrà dunque a battesimo una vera e propria scuola di giornalismo, coordinata dal veterano Mathew Scott (vecchio amico del FEFF e firma storica del South China Morning Post). Il FEFF Campus 2015, dopo aver individuato quattro under 30 asiatici (Cina, Hong Kong, Giappone, Corea del Sud) e quattro under 30 europei (Spagna, Serbia, Germania, Inghilterra), affiancherà la pura didattica all’esperienza diretta, nell’ottica dello scambio fra media orientali e media occidentali (i docenti, professionisti della comunicazione e dell’industria audiovisiva, provengono da entrambi gli emisferi). Il programma includerà seminari e workshop, concentrandosi sull’arte della scrittura in ambito culturale e cinematografico. Gli otto ragazzi del FEFF Campus saranno gli ambasciatori del Festival e del Friuli Venezia Giulia nel mondo. TIES THAT BIND Prenderà il via martedì 28 aprile, nel cuore del FEFF, la sessione italiana di Ties That Bind, il workshop internazionale dedicato alle coproduzioni cinematografiche tra Asia ed Europa ideato da Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, EAVE (European Audiovisual Entrepreneurs Europe) e Far East Film Festival in collaborazione con il Festival di Busan e, a partire da quest’anno, con la collaborazione di SAAVA (Southeast Asian Audio-Visual Association) di Singapore, fondatore del Southeast Asian Film Financing Forum (SAFF). Il progetto nasce e gode del supporto di CREATIVE EUROPE – MEDIA, programma dell’Unione Europea per il sostegno alla produzione audiovisiva. Al suo settimo anno di vita, il corso di formazione è divenuto uno dei più importanti ed efficaci strumenti di formazione e sviluppo per le co-produzioni asiaticoeuropee. Alcuni dei più recenti progetti realizzati grazie ad esso sono stati premiati dai Festival più importanti d’Europa, come Berlino (Big Father, Small Father and Other Stories) e Venezia (Flapping in the Middle of Nowhere). DALL’ORIENTE CON FURORE! «Le arti marziali (e il kung fu) – scrive Roger Garcia, Direttore esecutivo dell’Hong Kong Film Festival – rappresentano il contributo più significativo dato al cinema mondiale dalla cultura cinese. Esso ha lo stesso valore ontologico che riveste il western per il cinema americano, non solo per i suoi stereotipi ma anche come spirito trasversale ad altri generi…». Abbracciando e sviluppando il progetto messo a punto dall’Hong Kong Economic Trade Office per celebrare il 50° anniversario della propria sede di Bruxelles, il FEFF 17 presenterà una speciale sezione curata dall’Hong Kong Film Festival e dedicata alle Martial Arts Hongkonghesi! Dall’immortale The Way of the Dragon (L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente) di sua maestà Bruce Lee al cult The Young Master di Jackie Chan, da un classico come Spooky Encounters di Sammo Hung a un altro classico come Rightings Wrongs di Corey Yuen, senza ovviamente dimenticare Once Upon a Time in China 2 di Tsui Hark, il pubblico potrà godersi un autentico e irresistibile greatest hits. Non solo il pubblico dei devotissimi, che vivrà con entusiasmo l’idea di ritrovare questi film sul grande schermo, ma anche il pubblico dei “semplici curiosi”, che non resisterà alla tentazione dell’ennesima avventura made in HK. Un’avventura cui sarà abbinata un’indimenticabile Hong Kong Night con le grandi star dell’ex colonnia britannica… April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy SITGES RELOADED Cos’hanno in comune Quentin Tarantino, Terry Gilliam, Álex de la Iglesia, Joe Dante, George A. Romero, John Landis e David Cronenberg? Di sicuro, essere stati ospiti del Sitges, il più importante Festival del cinema fantastico del mondo. E proprio al Sitges è dedicata la sezione speciale Sitges Reloaded, che oltre a rappresentare il primo approccio del FEFF ai prodotti europei di genere, è il primo tentativo di mettere direttamente a confronto, sul campo, le industrie cinematografiche dell’estremo Oriente e dell’Occidente. 4 i titoli che verranno presentati a Udine: The Duke of Burgundy di Peter Strickland (Regno Unito), The Tribe di Myroslav Slaboshpytskiy (Ucraina), Magical Girl di Carlos Vermut (Spagna) e Hyena di Gerard Johnson (Regno Unito). Un poker d’assi per suggellare la vicinanza tra Sitges e FEFF, una vicinanza che si è progressivamente approfondita nel circuito festivaliero internazionale e che si nutre di affinità: lo stesso modo di osservare il cinema, senza regole predefinite, senza pregiudizi, garantendo uguale rispetto al cinema di puro intrattenimento e al cinema che ribolle di creatività anarchica, alle mega produzioni e ai titoli low budget. L’entusiamo con cui il direttore Ángel Sala (uno dei più noti critici spagnoli) e il vicedirettore Mike Hostench hanno accettato la proposta del FEFF è un’ulteriore testimonianza della reputazione conquistata dal Festival di Udine. Sitges – Festival Internacional de Cinema Fantàstic de Catalunya, nato nel 1967, si svolge in ottobre e ha sede, appunto, a Sitges, una località marittima a 40 chilometri da Barcellona. Il programma è composto da 13 sezioni tra cui Focus Asia, che spesso ha trovato nel Far East Film Festival fonte d’ispirazione. FRESH WAVE – I CORTOMETRAGGI DI HONG KONG A un decennio dal suo inizio, il Festival Fresh Wave – che, dal 2005, si svolge a Hong Kong in dicembre – continua ad essere una vetrina molto importante per gli aspiranti giovani registi. Organizzato dall’Hong Kong Arts Development Council, e pubblicamente sostenuto dal regista e produttore Johnnie To, il programma Fresh Wave riunisce i nuovi autori e sostiene parte delle spese necessarie a produrre i cortometraggi. In ogni edizione registi del calibro di Herman Yau, Chan Hing-kai, Yau Nai-hoi, Benny Chan e Fruit Chan svolgono il ruolo di mentori. Nel corso del tempo, alcuni di questi nuovi nomi del cinema hongkonghese si sono spostati dai corti al mainstream. A questo riguardo, è recentissima la notizia dell’inizio delle riprese di TRIVISA, un film poliziesco che sarà nientemeno che prodotto da Johnnie To e Yau Nai-hoi e che vedrà, appunto, alcuni nomi di Fresh Wave come co-registi. I corti di Fresh Wave tracciano e registrano anche le preoccupazioni dei creativi di HK: nel 2014, per esempio, la nuova ondata ha tradotto per immagini il vivo interesse per le questioni politiche e sociali dell’ex colonia britannica. Fresh Wave non si limita quindi solo ad offrire ai nuovi registi uno sbocco creativo: le opere che vedono la luce permettono agli spettatori di registrare in diretta alcuni in cui temi scottanti e ricorrenti. In particolare, la cultura locale, la ricerca dell’identità, la riqualificazione urbana, la protesta. Quest’anno, il FEFF presenterà 4 delle creazioni più originali dell’edizione 2014 di Fresh Wave. April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy MYMOVIES.IT Si rinnova, anche quest’anno, la partnership con MYmovies.it, sito leader in Italia nell’informazione cinematografica, che propone un progetto di programmazione streaming sulla piattaforma MYMOVIESLIVE in contemporanea con il FEFF. L’offerta è caratterizzata da un’esclusiva selezione di film del programma ufficiale e delle precedenti edizioni, cui è possibile accedere collegandosi alla pagina www.mymovies.it/live/ e attivando un profilo free oppure unlimited. FEFF 17 OVERVIEW Rodolfo Sonego, uno dei più grandi sceneggiatori del cinema italiano, diceva – senza distinguere tra generi, dimensione popolare o d’arte – che il cinema non deve solo farci pensare ma dovrebbe, prima di ogni cosa, insegnarci a vedere. Ed ecco che i film del FEFF (quest’anno 70, provenienti da 11 cinematografie diverse), alcuni restaurati e altri salvati, acerbi debutti e mature conferme, blockbuster d’assalto, drammi, commedie, opere di puro intrattenimento o reinterpretazioni fantascientifiche del mondo e del futuro, hanno tutti un grande merito. Posseggono questa semplice, indispensabile proprietà: ci insegnano a vedere. E ci fanno vedere cose diverse, lontane, ignote con un approccio davvero esclusivo. Esclusivo perché oltre 10 dei 70 titoli sono Premiere Internazionali, oltre 20 sono anteprime europee, 2 – cioè il super action Helios da HK e il cult horror Parasyte: Part 2 dal Giappone – verranno presentati al pubblico di Udine nientemeno che in contemporanea con l’uscita nelle sale dei rispettivi paesi! Una sorta di proiezione date-by-date, dove solo la differenza del fuso orario separa le visioni tra Oriente e Occidente. Più di 70 titoli, dicevamo, che rappresentano la sintesi estrema di un lungo processo di selezione: a “vedere”, in questo caso, sono stati i 10 consulenti del Far East Film Festival che vivono e lavorano nelle capitali asiatiche (coadiuvati da 4 coordinatori orientali) e che, insieme al comitato udinese del CEC, nel corso di 11 mesi hanno visionato oltre 400 titoli di 15 cinematografie diverse. Più di 70 film che sono presentati in un unico cartellone con proposte bilanciate tra le varie nazioni di provenienza. Un cartellone accessibile in modo completo, senza sovrapposizioni (cosa assai rara negli altri Festival, che finiscono per costringere il pubblico a scegliere), strutturato in una schedule che fa corrispondere agli orari della mattina, del pomeriggio e della sera una proposta precisa, immaginata per audience diverse con esigenze diverse. Come fosse il palinsesto di una rete televisiva. La selezione del FEFF offre, dunque, una overview assolutamente unica in Occidente, una sintesi di quanto accade – o è appena accaduto – negli ultimi mesi e nei diversi mercati cinematografici, permettendo anche di apprezzarla e di fruirla in un’unica soluzione d’insieme. Ma questi film, oltre a farci vedere i loro connotati produttivi (la Cina che presto conquisterà il mondo, superando Hollywood e diventando il primo mercato cinematografico, i film giapponesi che battono al box office quelli stranieri, idem per la Corea, che ricorderà il 2014 come un anno memorabile), sono anche la cartina di tornasole della società. Il cinema racconta tutta la società e il FEFF mostra tutto il cinema, senza mai dimenticare che il vero protagonista, alla fine, è sempre il pubblico: «Il valore di un Festival – scrive Roger Garcia, Executive Director dell’HK Film Festival e consulente di Udine – non si misura solo con i film che propone, ma soprattutto con la qualità dei suoi spettatori». April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy ALL THE FILMS AT A GLANCE LINE UP 2015 COMPETITION SECTION — CHINA (8) 20, ONCE AGAIN! Leste CHEN, time-lapse drama, China 2015, International Festival Premiere BREAKUP BUDDIES NING Hao, anarchic-road movie, China 2014, European Premiere BROTHERHOOD OF BLADES LU Yang, wuxia thriller, China 2014, Italian Premiere THE CONTINENT HAN Han, road movie, China 2014, European Premiere MY OLD CLASSMATE Frant GWO, nostalgic romance, China 2014, European Premiere THE OLD CINDERELLA Wubai, moddern romance, China 2014, International Premiere UNCLE VICTORY ZHANG Meng, redemption drama, China 2014, Italian Premiere WOMEN WHO FLIRT PANG Ho-cheung, vibrant romantic comedy, China 2014, European Premiere — CHINA/HONG KONG (4) DRAGON BLADE Daniel LEE, ancient Roman action in China, Hong Kong/China, International Festival Premiere HELIOS Sunny LUK & Longman LEUNG, spy thriller, Hong Kong/China 2015, International Premiere KUNG FU JUNGLE Teddy CHEN, martial arts homage, Hong Kong/China 2014, Italian Premiere THE TAKING OF TIGER MOUNTAIN 3D TSUI Hark, great action-adventure, China/Hong Kong 2014, Italian Premiere — HONG KONG (3) GANGSTER PAY DAY LEE Po-cheung, triad drama, Hong Kong 2014, European Premiere PORT OF CALL Philip YUNG, contemporary noir, Hong Kong 2015, International Festival Premiere SARA Herman YAU, contemporary social drama, Hong Kong 2015, European Premiere April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy — TAIWAN (3) CAFÉ. WAITING. LOVE CHIANG Jin-lin, hipster-yuppie comedy, Taiwan 2014, European Premiere MEETING DR. SUN YEE Chih-yen, school heist-comedy, Taiwan 2014, European Premiere SECOND CHANCE KUNG Wen-yen, billiard drama, Taiwan 2014, European Premiere — JAPAN (12) 0,5 MM ANDO Momoko, Japanese mind encyclopedia, Japan 2014, European Premiere 100 YEN LOVE TAKE Masaharu, quirk-misfit-drama, Japan 2014, International Premiere THE CURTAIN RISES MOTOHIRO Katsuyuki, stage-youth-drama, Japan 2015, European Premiere ECOTHERAPY GETAWAY HOLIDAY OKITA Shuichi, lost-in-the-woods comedy, Japan 2014, European Premiere FORGET ME NOT HORIE Kei, fantasy drama, Japan 2015, International Premiere KABUKICHO LOVE HOTEL HIROKI Ryuichi, sayonara sex romance, Japan 2014, Italian Premiere LA LA LA AT ROCK BOTTOM YAMASHITA Nobuhiro, memory-youth-drama, Japan 2015, Italian Premiere MAKE ROOM MORIKAWA Kei, AV set comedy, Japan 2015, International Premiere PARASYTE PART. 1 YAMAZAKI Takashi, alien invasion drama, Japan 2014, International Festival Premiere PARASYTE PART. 2 YAMAZAKI Takashi, alien invasion drama II, Japan 2015, International Premiere UNSUNG HERO TAKE Masaharu, stuntman lifestyle drama, Japan 2014, International Premiere THE END OF THE WORLD AND THE CAT’S DISAPPEARANCE TAKEUCHI Michihiro, crazy apocalyptic comedy, Japan 2015, International Premiere — SOUTH KOREA (10) CART BOO Ji-young, women-against-big-business drama, South Korea 2014, Italian Premiere CONFESSION LEE Do-yun, lost friendship thriller, South Korea 2014, European Premiere GANGNAM BLUES YOO Ha, goodfellas drama, South Korea 2015, International Festival Premiere MY BRILLIANT LIFE E J-yong, lost youth drama, South Korea 2014, European Premiere MY LOVE, MY BRIDE LIM Charn-sang, young marriage in crisis, South Korea 2014, International Premiere MY ORDINARY LOVE STORY LEE Kwon, romance thriller, South Korea 2014, International Festival Premiere ODE TO MY FATHER J.K. YOUN, postwar generational epic, South Korea 2014, Italian Premiere April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy TAZZA: THE HIDDEN CARD KANG Hyoung-chul, gambling epic, South Korea 2014, European Premiere THE ROYAL TAILOR LEE Won-suk, 18th-century fashion drama, South Korea 2014, International Festival Premiere THE WICKED YOO Young-seon, office psycho thriller, South Korea 2014, International Premiere — CAMBODIA (1) THE LAST REEL Kulikar SOTHO, lost-in-Cambodia, Cambodia 2014, European Premiere — SINGAPORE (1) RUBBERS HAN Yew Kwang, condom-comedy, Singapore 2014, International Premiere — VIETNAM (1) HOLLOW TRÂN Hàm, ghost-haunting horror, Vietnam 2014, European Premiere — THAILAND (3) THE EXECUTIONER Tom WALLER, death penalty drama, Thailand 2014, Italian Premiere HOW TO WIN AT CHECKERS (EVERY TIME) Josh KIM, gay romance, Indonesia/USA/Thai, 2015, Italian Premiere THE SWIMMERS Sophon SAKDAPHISIT, swimming-pool horror, Thailand 2014, Italian Premiere — THE PHILIPPINES (2) THE GIFTED Chris MARTINEZ, ugly-duckling-comedy, The Philippines 2014, International Premiere WHERE I AM KING Carlos SIGUION-REYNA, slum comedy, The Philippines 2014, European Premiere — INDONESIA (1) SITI Eddie CAHYONO, neo-realistic drama, Indonesia 2014, Italian Premiere — DOCUMENTARIES (4) GARUDA POWER: THE SPIRIT WITHIN Bastian MEIRESONNE, Indonesia/France 2014, Italian Premiere I AM HERE FAN Lixin, China 2014, European Premiere THE KINGDOM OF DREAMS AND MADNESS SUNADA Mami, Japan 2014, Italian Premiere SOUTHEAST ASIAN CINEMA – WHEN THE ROOSTER CROWS Lorenzo CINIERI LOMBROSO, Singapore/Italy 2014, European Premiere April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy SPECIAL SECTIONS — HK MARTIAL ARTS SPECIAL FOCUS (6) DUEL TO THE DEATH Tony CHING, Hong Kong 1983 ONCE UPON A TIME IN CHINA 2 TSUI Hark, Hong Kong 1992 RIGHTING WRONGS Corey YUEN, Hong Kong 1986 SPOOKY ENCOUNTERS Sammo HUNG, Hong Kong 1980 THE WAY OF THE DRAGON Bruce LEE, Hong Kong 1972 THE YOUNG MASTER Jackie CHAN, Hong Kong 1980 — RESTORED CLASSICS (2) STAGE SISTERS XIE Jin, drama, China 1964 – restored in 2014 THE TRAGEDY OF BUSHIDO MORIKAWA Hidetaro, drama, Japan 1960 – restored in 2014, European Premiere — FRESH WAVE SHORTS (4) BEING RAIN: REPRESENTATION AND WILL CHAN Tze-woon, Hong Kong 2014, European Premiere IPHONE THIEVES Louis WONG, Hong Kong 2014, European Premiere MARRYLAND Anastasia TSANG Hin, Hong Kong 2014, European Premiere NEIGHBORS CAI Jiahao, Hong Kong 2014, European Premiere — SITGES RELOADED (5) ALLÉLUIA Fabrice DU WELZ, thriller, Belgium/France 2014 THE DUKE OF BURGUNDY Peter STRICKLAND, drama, UK 2015 HYENA Gerard JOHNSON, crime drama, UK 2015 MAGICAL GIRL Carlos VERMUT, thriller, Spain 2014 THE TRIBE Miroslav SLABOSHPITSKY, crime drama, Ukraine/Netherlands 2014 INTERNATIONAL PREMIERE = First screening outside the country of origin INTERNATIONAL FESTIVAL PREMIERE = First festival screening in the world EUROPEAN PREMIERE = First public screening in Europe ITALIAN PREMIERE = First public screening in Italy April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy ALL THE STARS HONG KONG Teddy CHEN, director, Kung Fu Jungle Herman YAU, director, Sara Erica LI, scriptwriter, Sara Daniel LEE, director, Dragon Blade Susanna TSANG, producer, Dragon Blade Albert LEE, CEO of Emperor Motion Pictures Nansun SHI, producer, The Taking of Tiger Mountain Philip YUNG, director, Port of Call FRESH WAVE SHORT FILM DIRECTORS Katsumi WONG, Official Programme Officer Anastasia TSANG, director, Marryland Sze-woon CHAN, director, Representation And Will Jia-hao CAI, director, Neighbors Louis WONG, director, IPhone Thieves JAPAN Joe HISAISHI, composer and pianist YAMAZAKI Takashi, director, Parasyte – Part 1&2 MORIYA Keiichiro, producer, Parasyte – Part 1&2 ANDO Sakura, actress, 100 Yen Love / 0,5 mm TAKE Masaharu, director, 100 Yen Love / Unsung Hero HIROKI Ryuichi, director, Kabukicho Love Hotel MORIKAWA Kei, director, Make Room Adam TOREL, producer, Make Room YAMASHITA Nobuhiro, director, La La La at Rock Bottom HORIE Kei, director, Forget Me Not April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy THE PHILIPPHINES Carlos SIGUION-REYNA, director, Where I Am King Chris MARTINEZ, director, The Gifted Anne CURTIS, actress, The Gifted SOUTH KOREA LIM Charn-sang, director, My Love, My Bride BOO Ji-young, director, CART LEE Wonsuk, director, The Royal Taylor LEE Kwon, director, My Ordinary Love Story YOO Young-seon, director, The Wicked LEE Do-yun, director, Confession NAM Dong Chul, Busan Film Festival NAM Jongsuk Thomas, Puchon Film Festival TAIWAN Chih-yen YEE, director, Meeting Dr. Sun THAILAND Tom WALLER, director, The Last Executioner UK Michael PRITCHETT, producer and music composer, The Last Executioner FRANCE Bastian MEIRESONNE, director, Garuda Power: The Spirit Within LIFETIME ACHIEVEMENT AWARD 2015 Joe HISAISHI, composer and pianist April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy CONSULTANTS — ANCHALEE CHAIWORAPORN Consultant for Thai selection Independent Writer and Researcher. She have started as a journalist for the Thailand Times and The Nation before moving to write for international publications including Variety, Cahiers du Cinema, and etc. She has been part of the jury for many prestigious festivals. Besides FEFF, she was a consultant also for *Cannes Critic Week*. Since 2002, she has received several grants to do research on cinemas in Japan, Korea, and ASEAN. — DARCY PAQUET Consultant for Korean selection Film critic and journalist, Darcy is born in the Massachusetts but he has been living in Seoul since 1997. He is the founder and editor of the website “Koreanfilm.org” and the author of “New Korean Cinema”. In 2013 he also founded the Wildflower Film Awards Korea. He is a former correspondent for “Variety” and “Screen International”, he has written regular columns in “Cine21” and “Daum. net”, and is currently a contributor to the “South China Morning Post” in Hong Kong. He has also appeared as a supporting actor in several films. — MARIA BARBIERI Consultant for Chinese selection She is from Rome but she lives in Australia from many years. She spent many years in China working in the film business. In the 2000 she founded an agency that provides line-production and distribution consultancy services for foreign film and tv production companies in the greater China region. She currently runs an art-house cinema (established in 1947 in an iconic art-deco building) in the town of Murwillumbah, Australia. — MARIA RUGGIERI Consultant for Chinese selection SHE IS FROM SICILY BUT SHE LIVES IN CHINA FROM YEARS. She is an expert of Chinese cinema and she cooperates with the Institutes of Chinese culture in Italy. Besides FEFF, she is also a consultant for the Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. — MARK SCHILLING Consultant for Japanese selection Reporter, critic and author specializing in Japanese films and popular culture. He has been a regular film critic for “The Japan Times,” since 1989, while covering the Japanese film industry for “Screen International” from 1990 to 2005 and for “Variety” from 2005 to the present. He has written and contributed to many books, including “The Encyclopedia of Japanese Pop Culture” (Weatherhill, 1997), “Contemporary Japanese Film” (Weatherhill, 1999), “The Yakuza Movie Book” (Stone Bridge Press, 2003), “No Borders, No Limits: Nikkatsu Action Cinema” (2007) and “Nudes! Guns! Ghosts! The Sensational Films of Shintoho” (2010). He has also served on many film juries, including the Japanese Eyes section of the Tokyo International Film Festival for three years running, and worked as a script advisor on Edward Zwick’s “The Last Samurai” (2003). April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy — PAOLO BERTOLIN Consultant for Thai selection After leaving Italy, he has studied in Korea. As he’s an expert of Thai cinema, he is currently also Programme Advisor Asia Pacific for Doha Film Institute, Consultant for La Biennale di Venezia and Asia Pacific Delegate al Nyon Visions du Réel. He currently cooperate with Pechino Festival as well. — STEPHEN CREMIN Program advisor Together with Patrick Frater, in 2010 he has founded “Film Business Asia”, a Hong Kong-based English-language trade publication that reports on Asian cinema from a uniquely balanced perspective. Stephen also co-founded the London Pan-Asian Film Festival in 1998 and remains on the programming teams of the New York Asian Film Festival. He was previously “Screen International” Taipei correspondent. — TIM YOUNGS Consultant for Hong Kong selection Tim Youngs is a writer and editor living in Hong Kong. He has written about Hong Kong movies for publications including Time, Film Comment, the International Film Guide and Cahiers du Cinema, as well as for the Hong Kong International Film Festival and the Hong Kong Film Archive. Since joining Far East Film as Hong Kong consultant in its 2002 edition, he has contributed to Udine retrospectives including those on directors Chor Yuen, Patrick Lung Kong and Ann Hui. He has also served as a consultant for the Venice Film Festival. — MAX TESSIER Consultant for Philippine selection Max Tessier is a French film critic and historian, specializing in Japanese and Asian cinemas. A regular contributor to Osian’s Cinemaya, Les Voix/France –Japan, and occasionally to Positif, Paris. He is the author of several books in French on Japanese films: ”Yasujiro Ozu 1903-1963”, “Le Cinéma japonais au présent 1959-1979”, “Cinéma et littérature au Japon de l’ère Meiji à nos jours”, “Images du cinéma japonais”, “Cinéma et littérature au Japon”. He has also became an expert of Philippine cinema and he is currently lives and works in The Philippines. — ANDERSON LE Consultant for Documentary section Besides FEFF, he is the director of Programming at Hawaii International Film Festival and International films selector for the LA Asian Pacific Film Festival. — ROGER GARCIA FEFF Publication Supervising Editor When Roger Garcia took over the Hong Kong International Film Festival Society in 2010, he was already an established film producer, critic and writer in Asia and internationally. With over 30 years in the arts, cultural and film industries bio, Mr. Garcia had previously served as a strategic and programming consultant, adviser, curator and juror for many international film festivals in Europe, US and Asia. April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy COORDINATORS — EJ CHO Coordinator – Korean selection — GARY MAK Coordinator – Hong Kong selection — SANLING CHANG Coordinator – Taiwan selection — FREE STONE TEAM Coordinators – Japanese selection April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy JOE HISAISHI SPECIAL GALA CONCERT — 23 APRILE / TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE, ORE 20.30 Ho lavorato con Joe in nove film: incontrarlo, nel 1983, è stata una delle maggiori fortune che mi sia mai capitata! – Miyazaki Hayao – Uno dei giganti musicali del nostro tempo e uno Special Gala Concert progettato esclusivamente per il Far East Film Festival di Udine: Joe Hisaishi, alla sua primissima performance italiana, guiderà la RTV Slovenia Symphony Orchestra e si esibirà anche al pianoforte, sfogliando pagine in perfetto equilibrio tra cinema e produzione solista. Uno straordinario viaggio capace di spaziare dai colori sofisticati del minimalismo a quelli densi e gioiosi, assolutamente inconfondibili, che hanno fatto di mister Hisaishi uno degli ultimi (altissimi) autori di musiche sinfoniche per il grande schermo. Un programma ricco e articolato, suddiviso in due set, che si muove tra passato e presente alternando titoli come Links, MKWAJU e Oriental Wind, amatissimi dal “popolo hisaishiano”, a temi celebri in ogni angolo del pianeta come quelli di Departures o del Castello errante di Howl. Se ogni concerto rappresenta l’autoritratto di una star, l’autoritratto di mister Hisaishi (Nagano, 1950) è ovviamente impossibile da condensare nell’arco di una serata: non solo per l’ampiezza dei suoi orizzonti stilistici, e già basterebbe, ma anche per la generosa complessità della sua biografia. Un’invidiabile avventura dove trovano spazio applausi e riconoscimenti, fra cui ben sei Japan Academy Awards for Best Music, trionfi e sodalizi leggendari, come quello con lo Studio Ghibli celebrato dal mega live Joe Hisaishi in Budokan – 25 years with the Animations of Miyazaki Hayao. Autentico idolo in patria, il Giappone, e personaggio di culto nel resto del mondo, non è un semplice artista quanto piuttosto una somma di anime artistiche: compositore, pianista, direttore d’orchestra, regista, scrittore. Un’icona che l’immaginario popolare lega indissolubilmente alle splendide colonne sonore scritte per i capolavori di Miyazaki Hayao (da Il mio vicino Totoro a La città incantata) e di Takeshi Kitano, così come per il meraviglioso Departures di Takita Yojiro (miglior film straniero agli Oscar 2009, distribuito in Italia dalla Tucker). Mister Hisaishi, primo musicista asiatico ad aver diretto un’orchestra al Festival di Cannes (accompagnamento live del capolavoro comico The General – Come vinsi la guerra di Buster Keaton), riceverà sul palco del FEFF il Gelso d’Oro alla carriera. April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy FEFF CAMPUS Un nuovo progetto formativo dedicato ai giovani giornalisti asiatici ed europei: ecco il FEFF Campus, una delle principali novità del Far East Film Festival in partenariato con la Camera di Commercio di Udine. La 17ª edizione terrà dunque a battesimo una vera e propria scuola di giornalismo, coordinata dal veterano Mathew Scott (vecchio amico del FEFF e firma storica del South China Morning Post). Il FEFF Campus, dopo aver individuato quattro under 30 asiatici (Cina, Hong Kong, Giappone, Corea del Sud) e quattro under 30 europei (Spagna, Serbia, Germania, Inghilterra), affiancherà la pura didattica all’esperienza diretta, nell’ottica dello scambio fra media orientali e media occidentali (i docenti, professionisti della comunicazione e dell’industria audiovisiva, provengono da entrambi gli emisferi). Il programma includerà seminari e workshop, concentrandosi sull’arte della scrittura in ambito culturale e cinematografico. Gli otto ragazzi del Campus saranno gli ambasciatori del Festival e del Friuli Venezia Giulia nel mondo. Per tutta la durata del FEFF 17, contribuiranno alla redazione di una newsletter e assumeranno un ruolo attivo all’interno della comunità globale del festival. Impareranno, cioè, cosa far funzionare una grande manifestazione internazionale e come va raccontata, come si imposta l’analisi di un film e come s’intervistano gli ospiti, comprendendo quali siano le strategie per affermarsi nell’odierno (affollatissimo) panorama mediatico. Un’esperienza unica, vissuta direttamente “in trincea” sotto la guida di un team di grandi esperti! Il FEFF Campus 2015 godrà anche del patrocinio di importanti associazioni europee e asiatiche, tra cui Europa Cinemas e Foreign Correspondents’ Club di Hong Kong. Mathew Scott scrive di cinema asiatico dalla sua base di Hong Kong da circa vent’anni. Si è occupato di cinema per il South China Morning Post, il principale quotidiano asiatico di lingua inglese, è un collaboratore fisso dell’agenzia francese Agence France-Presse e un collaboratore occasionale di pubblicazioni dell’industria cinematografica, Variety, Screen Daily e Hollywood Reporter. Ha scritto per Slate.com, The Guardian, The Independent, The Age e The Sydney Morning Herald. Nel 2014 ha contribuito alla realizzazione del campus sul giornalismo culturale organizzato durante l’evento di Art Basel svoltosi a Hong Kong. April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy TIES THAT BIND ASIA - EUROPE PRODUCERS WORKSHOP — 7A EDIZIONE, 28 APRILE / 2 MAGGIO UDINE – Prenderà il via martedì 28 aprile, nel cuore della 17ma edizione del Far East Film Festival, la sessione italiana di Ties That Bind, il workshop internazionale dedicato alle coproduzioni cinematografiche tra Asia ed Europa ideato da Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, EAVE (European Audiovisual Entrepreneurs Europe) e Far East Film Festival in collaborazione con il Festival di Busan e, a partire da quest’anno, con la collaborazione di SAAVA (Southeast Asian Audio-Visual Association) di Singapore, fondatore del Southeast Asian Film Financing Forum (Saff). Il progetto nasce e gode del supporto di CREATIVE EUROPE – MEDIA, programma dell’Unione Europea per il sostegno alla produzione audiovisiva. Al suo settimo anno di vita il corso di formazione è divenuto uno dei più importanti ed efficaci strumenti di formazione e sviluppo per le co-produzioni asiatico-europee. Alcuni dei più recenti progetti realizzati grazie ad esso sono stati premiati dai festival più importanti d’Europa, come Big Father, Small Father and Other Stories premiato al Festival di Berlino e Flapping in the Middle of Nowhere che vince come Miglior Film alla Settimana della Critica di Venezia. Ties That Bind riunisce dieci produttori asiatici e europei con dei progetti cinematografici in sviluppo. Per la prima volta, ospiterà anche cinque esperti di altissimo profilo provenienti dal settore della distribuzione e delle vendite, ma anche da rinomati festival e mercati di coproduzione, e fondi internazionali; questi cinque professionisti, che sono molto interessati al mercato asiatico, parteciperanno attivamente alle varie attività del programma. Oltre a creare rapporti di lavoro e collaborazioni a lungo termine, Ties That Bind offre sessioni con i più rinomati esperti europei e asiatici per quanto riguarda lo sviluppo della sceneggiatura, le coproduzioni, i problemi legali, i finanziamenti, la distribuzione, le vendite e molti altri aspetti del settore. Gli incontri tra i partecipanti e i più importanti decision makers costituiscono una parte fondamentale del programma di lavoro. Ties That Bind è diventato una storia di successo: ogni anno, nuove co-produzioni vengono continuamente presentate nei più importanti mercati e festival, mentre il numero di domande di partecipazione è cresciuto enormemente. Per l’edizione 2015, sono stati selezionati dieci produttori provenienti da Finlandia, Filippine, Francia, Germania, Giappone, Indonesia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Singapore, Svezia, e Thailandia. Dettagli e info su www.tiesthatbind.eu - www.audiovisivofvg.it - www.eave.org April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy FAR EAST FILM EVENTI — DAL DESIGN MARKET AGLI SHOW COOKING, 100 APPUNTAMENTI NEL CUORE DELLA CITTÀ! Far East Film Eventi è un vero e proprio Festival nel Festival che, nel corso degli anni, ha saputo diventare un ulteriore avamposto degli stili e delle tendenze orientali. Il popolo fareastiano si sente – e deve sentirsi – a casa propria: ecco la filosofia e la funzione operativa del FEFF e, appunto, degli Eventi. Ecco la rete che, coinvolgendo il tessuto cittadino, coinvolge sempre di più le realtà che di quel tessuto si prendono cura. In termini politici, amministrativi e promozionali. Un Festival nel Festival, dicevamo, che unisce appuntamenti ormai entrati a far parte della tradizione udinese (pensiamo al Far East Cosplay Contest) e che connette la storica roccaforte del FEFF, il Teatro Nuovo, a tutte le asian zone di Udine. Piazza San Giacomo, quest’anno, vedrà nascere accanto al classico Far East Market made in Asia il nuovo Far East Market Arte & Design, che riempirà di creatività e colori il cuore di Udine. Dal 27 aprile al 3 maggio designer e creativi dalle idee forti, di qualità e soprattutto innovative troveranno un mercato cittadino dedicato alle loro opere! Sempre Piazza San Giacomo sarà il cuore di altri eventi importanti come l’attesissimo Far East Cosplay Contest, che quest’anno premierà i vincitori assoluti con due voli per il Giappone (messi a disposizione dall’agenzia HIS). Giorgia Cosplay, come da tradizione, sarà la presentatrice ufficiale dell’evento. A rendere ancora più golosa la proposta 2015 lo spazio totalmente dedicato alla cucina orientale: Far East Food. Il popolo del FEFF potrà immergersi in estremo oriente anche attraverso i sapori: in Piazza XX settembre inaugurerà un’area intera dedicata al cibo: attraverso degustazioni, aperitivi, conferenze e show cooking, guiderà il palato del pubblico nei sapori del lontano Oriente senza dimenticare quelli del territorio. Dall’immagine-simbolo del FEFF 17 alla piazza, quest’anno le arti marziali saranno il fil rouge del festival, non solo sullo schermo del “Giovanni da Udine”, ma anche nel centro cittadino: un torneo con giuria popolare vedrà impegnate le maggiori scuole di arti marziali del territorio in una sfida in Piazza San Giacomo. Tra le novità di quest’anno, oltre al gettone per accedere alle attività a pagamento (il costo del singolo gettone è di 4 euro ed è prevista la “formula fedeltà”: 5 gettoni a 15 euro), anche il Contest Panino Gourmet: una sfida tra 5 chef (Emanuele Scarrello degli “Amici”, Massimiliano Sabinot del “Vitello d’Oro”, Andrea Zuccolo del “Caffè Tomaso”, Roberto Gruden della “Casa della Contadinanza”, Stefano Basello di “Là di Moret”) sul fronte di una speciale ricetta asiaticofriulana che vedrà il pubblico nelle vesti di giuria popolare e si svolgerà in collaborazione con Turismo del Vino FVG (al panino verranno abbinati un vino rosso e un vino bianco, scelti fra le aziende che aderiscono all’iniziativa). Insomma: un calendario ricchissimo di attività (oltre un centinaio) che non dialoga esclusivamente con i cinefili o con gli appassionati di cose orientali, ma si rivolge all’intero popolo fareastiano: un esercito senza età fra le cui fila trovano spazio tantissimi curiosi e (perché no?) anche tanti scettici bendisposti alla “redenzione”! — I LUOGHI Galleria Tina Modotti, Visionario, Teatro Nuovo, Giardini del Torso, Piazza San Giacomo, Piazza XX Settembre, Loggia del Lionello, Giardini di Palazzo Morpurgo, Centro Commerciale Città Fiera April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy FEFF EVENTI HIGHLIGHTS — ARTI MARZIALI Non solo sullo schermo, ma anche in città, le arti marziali saranno protagoniste degli Eventi con conferenze dedicate al Tai ji, dimostrazioni delle scuole del territorio e, novità di quest’anno, un torneo dimostrativo in Piazza San Giacomo, dove saranno coinvolte le scuole del territorio in un'esibizione congiunta che mostrerà al pubblico tutta la bellezza delle discipline portate dai partecipanti e giudicate da una giuria d’eccezione . — FAR EAST FOOD Si tratta di uno spazio in centro città completamente dedicato al cibo e pensato anche in vista del tema della Expo 2015. La galleria Antivari in Piazza XX Settembre ospiterà durante i dieci giorni del FEFF una serie di attività che guideranno il pubblico alla scoperta dei sapori dell’estremo Oriente, senza tralasciare i prodotti tipici del territorio. La ricca programmazione di Far East Food è stata messa a punto con varie realtà della nostra regione, tra cui la Facoltà di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università di Udine, pensando di offrire strumenti teorici e pratici per comprendere a fondo le differenze culturali che contraddistinguono Oriente e Occidente. Gli chef d'eccellenza Scarello (Agli Amici), Gruden (Casa della Contadinanza), Zuccolo (Caffè Tommaso), Massimiliano Sabinot (Vitello d'Oro) si alterneranno agli chef asiatici nella costruzione di ricette che integreranno Frico & Sushi nello stesso piatto. — LABORATORI E WORKSHOP Al Far East Film Festival 17 ci sarà un folto numero di laboratori dove il pubblico potrà imparare a costruire un origami nella location dei Giardini del Torso, verrà guidato nel mondo della scrittura giapponese (Shodo), creerà attraverso l’arte dell’Ikebana composizioni floreali che vengono tramandate da secoli e che verranno portate al FEFF da maestri esperti, verrà guidato nella costruzione di un obi o di una bambolina Kokeshi, inoltre interessanti laboratori per i più piccoli faranno scoprire la musica di Joe Hisaishi e i film di Miyazaki. — LIVE SHOW (ESIBIZIONI) Chiunque passeggerà per le vie di Udine durante il Festival avrà l'opportunità di assistere a live exhibition uniche nel loro genere, eseguite da talentuosi artisti che si esibiranno in spettacoli tradizionali rappresentativi dei loro Paesi d'origine. Dalle danze thailandesi e filippine, alla particolarissima danza del tè cinese, tra gli altri, il passante potrà assistere a una varietà di spettacoli che lo trasporteranno in Estremo Oriente. Sensazione rafforzata dal rinnovato appuntamento del Far East Cosplay Contest. — VISIONARIO Il Visionario per il FEFF si tingerà di giallo ospitando una programmazione molto speciale: una programmazione cinematografica speciale abbinata a dj set, aperitivi, happy hour e cene asiatiche! Nella sala espositiva una mostra dedicata all’Oriente. Una cartellone alternativo per chi vuole vivere il Festival anche fuori dal Teatro Nuovo. — WELLNESS Quest'anno uno spazio speciale tra i nostri eventi è riservato ad un percorso legato al benessere in cui sono programmate conferenze, massaggi e altre forme terapeutiche che affondano le loro radici in Oriente. Nelle giornate del 26 aprile, 1 maggio e 2 maggio i Giardini del Torso ospiteranno tre giornate dedicate al benessere del corpo e della mente, dando la possibilità ai partecipanti di sottoporsi a varie forme terapeutiche alternative. April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy FEFF NIGHTS Udine Far East Film Festival, Stage Plan & Homepage Festival presentano MUST#2. In collaborazione con CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, ReddArmy e Cas’Aupa. AUCAN + guest TBA — Venerdì 24 aprile, ore 22.00 Ad aprire la quaterna delle FEFF Nights 2015 sarà il nuovo spettacolo live degli Aucan, in esclusiva per il nordest italiano. Artisti di punta della scena underground europea, gli Aucan pubblicano per il colosso discografico Ultra (quello di Bloody Beetroots, Araabmuzik, Deadmau5, ecc). Il loro approccio ibrido, a cavallo fra il mondo delle band e quello dei producers, gli ha permesso in passato di suonare con Chemical Brothers, di pubblicare un remix ufficiale per Bloody Beetroots ft. Paul McCartney e di ricevere un invito personale dai Placebo per aprire il live di Rock in Roma. RED PIG FLOWER + SYDNEY KEBOSH + guest TBA — Sabato 25 aprile, ore 22.00 Il giorno successivo sarà invece di scena Red Pig Flower. Artista di sangue coreano e giapponese, è attiva musicalmente dall’età di diciassette anni: esordisce come membro di una band, ma presto si converte al suono digitale della musica elettronica, iniziando la sua ricerca verso una strada personale. Dopo aver iniziato la sua carriera al come DJ al club Rooty di Tokyo e all’Air di Seoul, nel 2010 si trasferisce a Londra, dove si esibisce in locali come Corsica Studio, Egg, Basing House ed East Village. Pur risiedendo a Londra, trascorre circa metà della sua vita a Berlino: in locali come Tresor, Chalet, Brunne 70, Golden Gate e molti altri in tutta Europa, oltre che in Asia, si afferma grazie alla sua miscela di suoni sperimentali, analogici e tribali e alle sue performance visuali. ASIAN DUB FOUNDATION SOUND SYSTEM + NORTHERN LIGHTS + guest TBA — Venerdì 1 maggio, ore 22.00 La terza delle FEFF Nights ospiterà la leggendaria band degli Asian Dub Foundation in versione sound system, che porterà al S.Giorgio tutto il furore cross-over militante di questo storico gruppo, con diversi membri della band accanto a nuovi guest: un occasione per ascoltare remix inediti del repertorio ADF vecchio e nuovo, creati appositamente per questo show. Jungle, drum&bass, rap, reggae e suoni asiatici sono gli ingredienti delle selezioni, proposte in maniera fresca e coinvolgente dal fondatore John Pandit, aka Pandit G, e potenziate dagli mc nel tipico rituale del sound system: sul palco assieme a lui ci saranno Aktav8or (mc and dj), Ghetto Priest (vocals) e Sonny Green (mc). TOMOKI TAMURA + guests TBA — Sabato 2 maggio, ore 22.00 A chiudere la quaterna sarà colui che è diventato a tutti gli effetti il “resident” della Feff Nights: Tomoki Tamura, probabilmente uno dei DJ giapponesi di maggior successo nel mondo. Vive a Berlino, ma è a Londra che si è fatto conoscere al grande pubblico, esibendosi nei club più famosi – Fabric, Ministry of Sound e Plastic People per citarne alcuni – e facendo diventare la sua one night Holic uno dei più importanti appuntamenti della capitale britannica. La sua miscela musicale a base di deep, tech, electro e minimal, ricca di influenze soul è la cifra anche delle sue produzioni e della sua etichetta Holic Trax, che produce artisti come Mr.G, Kate Simko, Chris Carrier, Tuccillo e Rick Wade FEFF NIGHTS 2015 @ MUST#2 c/o Teatro S.Giorgio via Quintino Sella, 5 Borgo Grazzano – Udine Biglietti: Interi alla cassa 15€ – Ridotti in prevendita 12€ – Previsti anche pacchetti per tutte le serate Prevendite: Teatro Palamostre [dal martedì al sabato 17.30 > 19.30] – Bookshop Teatro Nuovo – www.vivaticket.it April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy LA MOSTRA 47 RONIN MANGA — AL VISIONARIO DAL 23 APRILE Durante il Far East Film festival, a partire dal 23 aprile, il Visionario ospita l'esposizione di “47 Ronin Manga”, un progetto a fumetti ideato e scritto dallo sceneggiatore Fabrizio Capigatti e illustrato dal disegnatore Emanuele Tenderini e realizzato grazie alla collaborazione con i professori e gli studenti del Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Sarà esposto al Visionario negli orari di apertura della biglietteria. La storia racconta i fatti realmente accaduti tra il 1701 e il 1703, quando 47 ronin (una sorta di samurai) vogliono vendicare il loro padrone, Asano Takuminokami, costretto a commettere seppuku (suicidio) dopo aver reagito alle provocazioni del maestro di protocollo dello shogun, Kira Kozukenosuke. Questi fatti hanno dato il via all’opera denominata Kanadehon Chūshingura in cui, per evitare la censura, sono stati cambiati tutti i nomi dei personaggi interpreti della vicenda fin dalla prima messa in scena. L’obiettivo del progetto 47 Ronin Manga è la realizzazione di un manga che reinterpreti visivamente questo avvenimento storico narrato nel Chushingura, probabilmente l’opera teatrale giapponese più nota di tutti i tempi. Dal punto di vista estetico questo presuppone una ricerca stilistica particolare: basandosi sull’impatto visivo e narrativo del Teatro Bunraku, il disegnatore ha studiato uno stile di disegno rivolto a interpretare i personaggi del fumetto come delle vere e proprie marionette, in uno stile grafico “piatto” che si avvicina molto alle antiche stampe ukiyo-e, rielaborate attraverso l’uso degli strumenti informatici. La mostra permette di visionare il lavoro svolto finora dagli autori che ha portato alla realizzazione degli studi dei personaggi, dell’interno storyboard dell’opera e di alcune tavole a fumetti. In mostra si darà risalto al lavoro di ricerca svolto con il supporto del “Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea dell’ Università Ca’ Foscari di Venezia” fatto attraverso la realizzazione di molteplici incontri di studio sul Kanadehon Chūshingura nel teatro dei burattini (bunraku) e nel teatro kabuki fino ad arrivare alla fase che ha condotto gli autori alla ricerca delle principali rappresentazioni cinematografiche della vicenda. È proprio il rapporto tra il cinema e il Kanadehon Chūshingura che si scopre visitando la mostra, con un percorso che passa attraverso l’esposizione di diverse immagini, tra fotogrammi e locandine, le quali pongono l’attenzione su queste pellicole: “Chūshin-gura” (1910); “The 47 ronin” di Kenji Mizoguchi (1941); “Chūshingura: Hana no Maki, Yuki no Maki” di Hiroshi Inagaki (1962) con l’attore Toshiro Mifune; “Chūshingura 1/47” (2001); “47 Ronin” (2013). April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy FEFF INFO È possibile assistere alle proiezioni acquistando il biglietto oppure accreditandosi. L’accredito è consigliato a tutti coloro che hanno un interesse professionale o culturale per il cinema asiatico e desiderano assistere al maggior numero di proiezioni possibile a un prezzo vantaggioso. Le proiezioni cominciano alle ore 9.00 per concludersi a notte inoltrata. Il programma prevede infatti due proiezioni al mattino e due al pomeriggio e due film in chiusura di giornata, la sera. — BIGLIETTI Teatro Nuovo Giovanni da Udine Spettacoli mattutini: € 5,00 per film Spettacoli pomeridiani (giorni feriali): € 5,00 per film (oppure 8,00 per entrambi i film) Spettacoli pomeridiani (giorni festivi e prefestivi): € 8,00 per film (oppure € 12,00 per entrambi i film) Spettacoli serali: € 8,00 per film (oppure € 12,00 per entrambi i film) Spettacolo notturno di mezzanotte: € 5,00. Sarà anche disponibile un biglietto daily del costo di € 18,00 che permette di assistere a tutti gli spettacoli della giornata di emissione. Prevendita: presso la biglietteria del Teatro Nuovo Orari di apertura: venerdì 19 aprile - dalle ore 11.00 fino all’inizio dell’ultima proiezione della giornata. Dal 20 aprile - dalle ore 8.45 all’inizio dell’ultima proiezione della giornata Per informazioni, tel. 0432-248484 — ACCREDITI L’accredito permette l’accesso a tutte le proiezioni del Festival e la partecipazione agli incontri con gli ospiti. I minori di 18 anni non possono fare richiesta di accredito. Ci sono tre tipologie di accredito disponibili (White Tiger, White Tiger Under 26 e Black Dragon). Al momento della registrazione, sarà possibile indicare anche la categoria di appartenenza, scegliendo tra: Media, Market e Festival (riservate alle relative categorie professionali), University (riservato invece ai docenti e studenti), Cinephile (per gli appassionati di cinema). Sarà possibile accreditarsi on-line o presso la cassa del Visionario (via Asquini 33 – Udine) fino al 17 aprile. Durante il festival sarà possibile accreditarsi presso l’ufficio ospitalità presso il Teatro nuovo Giovanni da Udine ma non sarà più possibile fruire dei prezzi ridotti. — WHITE TIGER Valido per l’intera durata del Festival, consente l’ingresso a tutti i film presentati (fino all’esaurimento dei posti del teatro) e a tutti gli incontri con gli ospiti. Il kit dell’accreditato comprende il badge per accedere alle proiezioni, l’esclusiva borsa FEFF17 e un coupon per l’acquisto di una copia del catalogo 2015 a prezzo scontato. - € 40,00 (acquistabile a prezzo promozionale dal 9 al 28 febbraio 2015**) - € 50,00 (dal 1° marzo al 17 aprile 2015) - € 60,00 (prezzo applicato a chi si accredita durante il festival) * Per l’OPENING FILM del 24 aprile sarà necessario ritirare un biglietto omaggio da esibire unitamente all’accredito. Le modalità di ritiro del biglietto saranno comunicate alcuni giorni prima dell’inizio del Festival. ** Per ottenere l’accredito a prezzo scontato è necessario accreditarsi ed effettuare il pagamento entro e non oltre il 28 febbraio. April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy — WHITE TIGER UNDER 26 Riservato a coloro che hanno un un’età inferiore ai 26 anni, è valido per l’intera durata del Festival, consente l’ingresso a tutti i film* presentati (fino all’esaurimento dei posti del teatro) e a tutti gli incontri con gli ospiti. Il kit dell’accreditato comprende il badge per accedere alle proiezioni e agli incontri, la borsa FEFF17 e un coupon per l’acquisto di una copia del catalogo 2015 a prezzo scontato. - € 30,00 (acquistabile dal 9 febbraio al 31 marzo 2015**) - € 40,00 (acquistabile dal 1° al 17 aprile 2015) - € 50,00 (prezzo applicato a chi si accredita durante il festival) * Per l’OPENING FILM del 24 aprile sarà necessario ritirare un biglietto omaggio da esibire unitamente all’accredito. Le modalità di ritiro del biglietto saranno comunicate alcuni giorni prima dell’inizio del Festival. ** Per ottenere l’accredito a prezzo scontato è necessario accreditarsi ed effettuare il pagamento entro e non oltre il 31 marzo. — BLACK DRAGON Vale per l’intera durata del Festival e consente l’ingresso a tutti i film* presentati con posto nominativo riservato a scelta dell’accreditato e a tutti gli incontri con gli ospiti. Il kit dell’accreditato comprende il badge per accedere a proiezioni ed incontri senza dover prenotare o ritirare alcun biglietto, una copia del catalogo 2015 e l’esclusiva borsa FEFF17. La quota minima suggerita è di € 150,00, donazione e contributo al futuro del Festival. Sarà possibile accreditarsi come Black Dragon dal 9 febbraio al 17 aprile 2015 e, di nuovo, durante il Festival senza alcuna variazione di importo. * Per l’OPENING FILM del 24 aprile sarà necessario ritirare un biglietto omaggio da esibire unitamente all’accredito. Le modalità di ritiro del biglietto saranno comunicate alcuni giorni prima dell’inizio del Festival. ** La prenotazione del posto BLACK DRAGON è valida fino all’inizio dello spettacolo. Una volta iniziata la proiezione il posto, se non occupato, potrà essere assegnato ad un altro spettatore in sala. L’ingresso in sala per pubblico ed accreditati è consentito fino a un quarto d’ora dopo l’inizio del film. — INCONTRI/PANELS Le star presenti a Udine incontrano il pubblico ogni giorno alle ore 11:00 presso la sala stampa del festival al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Lingue: italiano e inglese. — INFO POINT Nel cuore della città, a partire dal 10 aprile un punto informazioni sul programma e sugli eventi del festival (via Cavour accanto alla Loggia del Lionello) e dove si potranno acquistare i gettoni per le attività collaterali a pagamento. Orari: 10:00>20:00. Durante il festival un altro infopoint è allestito all’interno del Teatro Nuovo, orari 9:00>00:00. OSPITALITÀ/ACCOGLIENZA A UDINE Tutte le info relative all’accoglienza della città di Udine in occasione del festival (alberghi, B&B, ristoranti convenzionati, mezzi di trasporto e tanto altro) sono consultabili sul sito internet www.fareastfilm.com. PROIEZIONI Tutti i film sono proiettati in lingua originale, con sottotitoli in inglese e italiano. April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy AND THE WINNER IS… 5 PREMI GRAZIE A IDEA PROTOTIPI® Al Far East Film Festival di Udine, come da tradizione, i migliori film sono scelti dal pubblico. Tre, per la precisione, sono i premi assegnati ai titoli più amati dell’intera selezione. Non ci sono trucchi. A vincere sono quelli che avranno fatto più di altri esplodere le emozioni in sala, appagato la voglia di romanticismo, stuzzicata la fame di brivido e azione. Grazie alla rinnovata collaborazione con Idea Prototipi®, l’azienda di Basiliano (Udine) che unisce la lavorazione del metallo alla tecnologia più avanzata, i premi popolari del FEFF 17 saranno anche quest’anno rappresentati da statuette a forma di gelso, albero tipico del paesaggio friulano ma originario dell’Oriente, scelto come simbolo dell’incontro tra cultura occidentale e orientale, a rappresentare ogni premio. Completano la rosa di premi del Far East Film 17, il Gelso alla carriera, attribuito dal comitato scientifico del Festival all’attore, regista o produttore che nel corso della propria carriera si sia distinto nel panorama del cinema popolare asiatico, e il Gelso nero, conferito dalla giuria composta dagli accreditati Black Dragon. Le statuette sono state realizzate da Idea Prototipi®, azienda principe nella lavorazione del metallo, secondo la seguente procedura: un vero albero della campagna friulana è stato fatto oggetto di una scansione quindi, grazie al processo denominato TiQu™, trasformato in modello tridimensionale e infine concretizzato in uno straordinario manufatto senza l’intervento della mano dell’uomo. I Gelsi saranno annunciati e consegnati sabato 2 maggio nel corso della cerimonia di premiazione che si svolgerà al Teatro Nuovo Giovanni da Udine poco dopo la mezzanotte e che chiuderà il Far East Film Festival 17. April 23rd — May 2nd, 2015 Teatro Nuovo — Visionario Udine, Italy #FEFF17: FOLLOW US! FACEBOOK, TWITTER, FLICKR, INSTAGRAM, YOUTUBE Appassionati, esperti, giornalisti scambiano riflessioni, segnalano eventi, urlano a gran voce la loro passione per il Far East Film Festival. Entra anche tu nella nostra community e vivi con noi, 24 ore su 24, coi nostri social media, le emozioni del cinema popolare asiatico. Follow us! — FACEBOOK facebook.com/UdineFarEastFilm Con una tribù di circa 20.000 utenti, è la pagina ufficiale del Far East Film Festival da cui vengono lanciate notizie e appelli, diffusi rumors, condivisi scatti fotografici e trailer. Un luogo dove dover esserci per forza. — TWITTER twitter.com/fareastfilm Il segreto per i nostri live tweeting? Semplice, l’hashtag #FEFF17, per commentare in tempo reale tutti gli eventi, dalle proiezioni agli show, e per scoprire, condividere, divertirsi. — FLICKR E INSTAGRAM flickr.com/photos/fareastfilm / instagram.com/fareastfilm Photocall e abbracci memorabili, pose da star e baci rubati: c’è questo e altro nell’album fotografico che raccoglie tutte le immagini del Far East Film Festival, dalle origini ad oggi. — YOUTUBE youtube.com/user/visionariotube È il canale ufficiale con un “palinsesto” fatto di trailer, di video — SITO WEB www.fareastfilm.com Line-up, calendario eventi, informazioni pratiche per vivere al meglio il Festival. E poi l’archivio con le schede dei film delle precedenti edizioni e i saggi dei nostri consulenti. Il sito ufficiale è un’enciclopedia che tutti dovrebbero consultare! UFFICIO STAMPA / UDINE FAR EAST FILM 17 Gianmatteo Pellizzari & Ippolita Nigris Cosattini Centro Espressioni Cinematografiche Via Villalta, 24 - 33100 Udine tel. 0432/299545 [email protected] – [email protected] www.fareastfilm.com