PERIODICO DELLA CITTÀ DI DARFO BOARIO TERME
Anno 2014•2015
Indice
Pag. 3
Periodico della Città di Darfo Boario Terme
Anno 2014•2015
Comitato di redazione: Sindaco, Giunta e Consiglieri
comunali di Maggioranza
Pag. 4
Pag. 5
GRUPPO DI MAGGIORANZA
Vivere la speranza
Pag. 6
CULTURA
Cultura è... Biblioteca, gioco, cinema, teatro, musica, fare
memoria...
Pag. 9
SPORT
Un primato per Darfo
Progetto Free Ski Bassa Valle Camonica - Val di Scalve
Notiziario stampato a spese del gruppo di maggioranza e
con il contributo degli inserzionisti.
Si ringrazia per la foto
di copertina
Stefano Capitanio
Gli amministratori ricevono...
Ezio Mondini - Sindaco
Riceve Lunedì dalle 16,30 alle 18,30
Giovedì dalle 10,00 alle 12,00
Si trova quasi sempre in Comune…
[email protected]
Assessore Attilio Cristini
AMBIENTE - ECOLOGIA - VERDE PUBBLICO
DECORO URBANO - TERRITORIO MONTANO
PARCO SOVRACOMUNALE (Lago Moro, Luine,
Monticolo) - PROTEZIONE CIVILE.
All’Assessore Attilio Cristini sono
attribuite le funzioni di Vicesindaco
Riceve Martedì dalle 8,00 alle 10,00
[email protected]
Assessore Luigina (Gina) Gaioni
POLITICHE SOCIALI
PUBBLICA ISTRUZIONE - TERZO SETTORE
Riceve Mercoledì dalle 15.30 alle 17.30
[email protected]
Assessore Giacomo Franzoni
CULTURA - SPORT E TEMPO LIBERO
POLITICHE GIOVANILI
INNOVAZIONE E SERVIZI INFORMATICI
Riceve: Sabato dalle 10,00 alle 12,00
(preferibilmente su appuntamento)
[email protected]
Assessore Grazioso Pedersoli
LAVORI PUBBLICI - URBANISTICA
SERVIZI TECNOLOGICI
SERVIZI CIMITERIALI
Riceve: Martedì dalle 8,00 alle 10,00
Venerdì dalle 8,00 alle 10,00
[email protected]
Assessore Osvaldo Benedetti
EDILIZIA PRIVATA - BILANCIO (Servizio Ragioneria ed
Economato) - COMMERCIO - ATTIVITÀ PRODUTTIVE
(Industria, Artigianato, Agricoltura)
PATRIMONIO - SERVIZI PUBBLICI LOCALI
Riceve: Mercoledì dalle 16,00 alle 18,00
Sabato dalle 10,00 alle 12,00
(preferibilmente su appuntamento)
[email protected]
IL SALUTO DEL SINDACO
Lettera ai miei concittadini
Turismo: una scommessa che si vince con il territorio
Sicurezza: bisogni e risposte
Pag. 10 PARI OPPORTUNITA’
La Commissione Cittadina per le Pari Opportunità
Pag. 12 POLITICHE SOCIALI
Casa, dolce casa
Fondo sostegno affitti
Bonus gas e bonus elettrico
Borse e assegni di studio
Stranieri e rifugiati
Pag. 14 Chiude l’Asilo Nido «La Chioccia»
Pag. 15 LAVORI PUBBLICI
Viabilità - Manutenzione edifici
Prevenzione del rischio idrogeologico
Opere e servizi attinenti al ciclo delle acque
Urbanistica
Pag. 20 Progetti e lavori realizzati dall’inizio del mandato
Pag. 24 ATTIVITA’ ECONOMICHE, PATRIMONIO, BILANCIO
Esperienze consolidate ed uno sguardo al futuro
Pag. 27 BOTTA E RISPOSTA
Dalle minoranze
Il dovere e il diritto alla verità
Pag. 29 AMBIENTE E DECORO URBANO
La raccolta differenziata dei rifiuti
Pag. 31 Qualità dell’aria a Darfo Boario Terme
Pag. 32 www.darfoboarioterme.gov.it
La Rete Civica di Darfo Boario Terme
Pag. 33 DAI NOSTRI DELEGATI
I L S A LU TO D E L S I N DAC O
Lettera ai miei concittadini
C
ari concittadini, vorrei iniziare questo messaggio con una citazione che mi sembra
adeguata al mio stato d’animo e allo spirito che
guida l’Amministrazione Comunale di cui sono
Sindaco: “È meglio essere ottimisti e avere torto
piuttosto che pessimisti ed avere ragione”, diceva Albert Einstein.
Per qualcuno gli ottimisti sono ingenui
e sempliciotti, più razionali e affidabili i
profeti di sventura. Invece, secondo affermati studi di psicologia, gli ottimisti
sono perfettamente coscienti dei problemi che incontrano e che cercano di
risolvere in maniera costruttiva, senza essere ne’ fatalisti ne’ sprezzanti.
L’ottimismo è un atteggiamento, è un
modo di pensare e di porsi, è un modo
di vivere che guarda alla soluzione dei
problemi individuando percorsi differenti, con fiducia in se stessi e negli altri.
Da tempo le persone singole, le famiglie,
la società tutta, stanno accettando passivamente i messaggi di impotenza e di
inadeguatezza che attribuiscono sempre
a qualcun altro colpe ed errori. Qualche
ragione oggettiva che giustifica questo
atteggiamento c’è: la crisi economica, la
delusione, la disgregazione sociale, ... ma
al pessimismo dobbiamo contrapporre
la volontà di reagire positivamente,
assumendoci anche delle responsabilità,
sentendoci parte attiva della società e della nostra comunità.
Per questo, come amministratori dedichiamo le esigue risorse che abbiamo a
disposizione allo sviluppo della collettività e al sostegno di chi è più fragile;
con altrettanto entusiasmo e consapevolezza continuiamo a proporre iniziative che non incidano sui bilanci, ma
che favoriscano la partecipazione dei
cittadini, che ne accrescano la cultura, che ne migliorino la qualità della
vita. Ad esempio, stiamo modificando la
viabilità cittadina (spesso fonte di tensioni e rischi) per razionalizzare il traffico
e rendere più vivibile il centro urbano;
programmiamo iniziative per il tempo
libero (teatro, cinema, musica, convegni
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sport...) e collaboriamo attivamente con
gli Istituti scolastici per diffondere e incrementare la cultura e l’istruzione.
In collaborazione con il Distretto Culturale e altri Enti del territorio stiamo delineando una nuova visione turistica,
con incentivi ai progetti innovativi degli
operatori, dopo aver risistemato la struttura dello IAT (Ufficio Informazioni e
Accoglienza Turistica) e aver potenziato
e reso efficaci le attività dell’Ufficio Turistico.
Abbiamo introdotto la raccolta differenziata dei rifiuti per tutelare maggiormente
l’ambiente e la salute e ne stiamo seguendo con attenzione l’andamento, monitorandone periodicamente i risultati.
Ci siamo resi protagonisti del territorio
anche a livello politico comprensoriale.
A capo delle più importanti istituzioni valligiane ci sono cittadini di Darfo
B.T.: Oliviero Valzelli è Presidente della
Comunità Montana di Vallecamonica;
Sergio Bonomelli è Presidente del Sito
UNESCO; Romano Minoia è Presidente
di Vallecamonica Servizi Srl; Guglielmina Ducoli è componente del Consiglio di
Amministrazione dell’ ATSP di Vallecamonica (Azienda Territoriale per i Servizi
alla Persona), senza contare i tanti nostri
rappresentanti che partecipano ai numerosi tavoli istituzionali dove si decidono
le linee di sviluppo della Valle, portando
il “pensiero di Darfo”, cioè le idee maturate nel confronto e nel dialogo con i
nostri concittadini.
Non è semplice ottimismo. È il nostro
modo di affrontare le questioni: non ci
lasciamo cadere le braccia se lo Stato ci
imbriglia con il patto di stabilità; non ci
perdiamo d’animo se la mancanza di finanziamenti ci obbliga a rinviare nel tempo la realizzazione delle opere pubbliche
programmate. Facciamo tutto ciò che
dobbiamo e possiamo, cercando di gravare il meno possibile sulle tasche dei nostri
concittadini, perché il nostro obiettivo è il
bene comune, di tutti, e per tutti.
Ezio Mondini
Sindaco
I L S A LU TO D E L S I N DAC O
Turismo: una scommessa
che si vince con il territorio
T
urismo. Tema centrale dell’economia della città. Da tempo
si parla di rilancio del turismo di Boario Terme, della sua
importanza per l’economia della città e della Valle…probabilmente da troppo tempo. Vi sono stati anni in cui molti finanziamenti pubblici sostenevano con forza questo settore. Ora,
purtroppo, non è più così: oggi dobbiamo fare i conti con maglie molto strette. Nonostante ciò, in questi due anni e mezzo
abbiamo affrontato e concluso la tormentata “questione Parco”, creando le condizioni per l’acquisizione e la sostenibilità
in bilancio del costo del Parco stesso, riconsegnando alla città
una sua parte significativa, dal forte valore identitario. L’impegno economico è stato e continuerà ad essere pesante anche
per i prossimi anni; estenuanti sono state le trattative con la
proprietà, con gli Enti sovraccomunali, (Comunità Montana,
Bim, Provincia, Regione), non di meno le procedure burocratiche e legali. La fatica per portare a buon fine l’impegno assunto dalla precedente Amministrazione sarebbe stata inutile se
non avessimo prodotto tante altre azioni complementari una
all’altra come in un puzzle che si compone pezzo dopo pezzo:
mi sto riferendo all’attivazione, in collaborazione con il Distretto culturale, la Provincia e la Pro Loco, del nuovo ufficio
turistico – IAT – che oggi può vantare a buon titolo questo
nome, offrendo un vero servizio al turista, un sostegno per i
commercianti, gli albergatori, per la Città tutta.
Nel nuovo ufficio turistico trova spazio la promozione del territorio, degli eventi, della ricettività anche grazie alla presenza
qualificata degli operatori e della nuova dirigente, una concittadina di grande esperienza e professionalità.
Ancora, abbiamo realizzato e pubblicato la prima guida turistica sintetica di Darfo B.T. per offrire al turista e al visitatore uno strumento di conoscenza e di fruizione delle attrattive paesaggistiche, storiche, artistiche e gastronomiche del nostro Comune. Saranno inoltre realizzate in un prossimo futuro
guide dettagliate per gli itinerari più interessanti e suggestivi.
Abbiamo partecipato all’organizzazione di corsi professionalizzanti per operatori turistici, da quello per guide del
territorio a quello per albergatori ed esercenti. Uno sforzo su
più fronti per migliorare l’accoglienza e la gestione turistica. Si
tratta di passi, non di obiettivi raggiunti: siamo in cammino,
ogni tappa ha la sua importanza per avvicinarci al traguardo.
I nostri passi futuri ci vedono protagonisti a fianco delle istituzioni del comprensorio. Infatti, stiamo partecipando attivamente alla realizzazione di un progetto della Comunità Montana di Valle Camonica per la gestione complessiva del patrimonio turistico. Un piano di investimenti dovrebbe sostenere
un’azione congiunta di Enti comprensoriali e operatori privati:
l’obiettivo è la promozione dell’intera Valle, compresa Boario
Terme con la sua ricettività alberghiera.
Una di queste iniziative ha già preso il via: “Free Ski”, lo skipass gratuito, valido due giorni, per chi soggiorna a Darfo
B.T. e Angolo Terme per almeno una notte. Una novità per
noi, ma che ha raggiunto ottimi risultati dove è già stata sperimentata. Molte altre idee sono in via di attuazione.
Il quadro è chiaro: una Città che si rimbocca le maniche, un
turismo in cerca di innovazione, un’economia che reagisce alla
crisi con progetti territoriali condivisi.
Non vogliamo creare facili illusioni, perché sappiamo che i
risultati si vedranno in futuro, se avremo lavorato con tenacia
nella direzione giusta.
La strada è avviata e la meta, ogni giorno, meno lontana.
Sicurezza: bisogni e risposte
A
ttenti alle osservazioni e ai suggerimenti dei cittadini, ci
stiamo impegnando per organizzare al meglio un presidio più efficace del territorio in collaborazione con tutte le
forze dell’ordine. I reati contro le persone e il patrimonio sono
diminuiti secondo i dati ufficiali della Prefettura di Brescia, ma
la popolazione è allarmata e si sente insicura per alcuni episodi
di microcriminalità che si sono verificati nei mesi scorsi. Proprio per questo abbiamo chiesto uno sforzo in più a tutte le
forze dell’ordine che in operazioni congiunte hanno ottenuto
risultati positivi con recupero di refurtiva e arresti. A loro va
il nostro ringraziamento e l’invito a continuare l’opera di controllo, prevenzione e contrasto della criminalità. Alcune zone
della Città sono più sensibili e a quelle si presta un’attenzione
maggiore. Una particolare cura è stata dedicata alla segnaletica
orizzontale e verticale per rendere più scorrevole e sicuro il
traffico cittadino.
La viabilità inoltre necessita di un nuovo piano a cui stanno
lavorando i nostri vigili e che risolverà alcuni nodi cruciali, trovando soluzioni complessive razionali. Un importante nodo
viario affrontato è quello di Corna con la via Lorenzetti, resa
senso unico: è stato razionalizzato il flusso di traffico legato
alla presenza dell’area dei servizi, del commercio e del polo
scolastico più importante della Valle. La sperimentazione dirà
se l’operazione è valida o va modificata.
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GRUPPO DI MAGGIORANZA
Vivere la speranza
O
gni giorno ci misuriamo con difficoltà che sembrano insormontabili e che comunque vanno affrontate in particolare da chi ha assunto responsabilità di fronte ai suoi elettori. La crisi sta piegando il nostro Paese e segna nel profondo
le dinamiche sociali; deriva dalle mancate riforme degli ultimi
vent’anni e dalla corruzione che pervade tutti gli ambiti, che
contagia la coscienza civile e condiziona l’agire quotidiano di
molti di noi. La fiducia nelle istituzioni e negli organismi preposti a governare è venuta meno da parte di molti cittadini.
Oggi più che mai viene chiesto all’ amministratore pubblico, una volta avuto mandato dagli elettori, di governare con
onestà e trasparenza il bene comune per il BENE COMUNE, senza trarne vantaggi personali o di parte. Deve
creare le condizioni che permettano alla società di progredire,
svilupparsi e crescere in armonia, incentivando e accompagnando coloro che hanno iniziative imprenditoriali ma rivolgendo una particolare attenzione alle fasce più deboli.
Stiamo vivendo un periodo in cui la mancanza di criteri meritocratici ha posto tutte le amministrazioni sullo stesso piano,
non permettendo una spesa consapevole anche a coloro che si
sono dimostrati virtuosi, ma piuttosto imponendo in maniera
generalizzata un sistema di costrizioni e regole che ostacolano la tanto sperata crescita. Nonostante queste forti difficoltà
oggettive, l’azione amministrativa del Consiglio Comunale di
Darfo procede in maniera seria e costruttiva. Non vogliamo
illudere i cittadini nascondendo i problemi sotto il tappeto:
piuttosto li affrontiamo uno alla volta con le soluzioni possibili; purtroppo lo Stato riduce sempre di più le somme che
eroga ai comuni, obbligandoli anche a diventare esattori: IMU,
TASI, TARI e IRPEF sono stabilite dallo Stato, ma riscosse
dai Comuni che ne trattengono solo una parte. Senza queste
risorse i Comuni non potrebbero garantire l’assistenza, il diritto allo studio, le varie manutenzioni (strade, scuole...).
IMPORTANZA DELLE RELAZIONI
Stiamo costruendo una rete di relazioni sovraccomunali: speriamo che ci permettano di beneficiare di alcune inizative sia
economiche che progettuali.
Stiamo costruendo, con voi cittadini e le associazioni di volontariato di cui fate parte, forti relazioni per valorizzare il vostro lavoro che supplisce in parte alle mancanze che ho citato
precedentemente. Di questo non possiamo che esservi grati.
Prima di chiudere vorrei fare un appello all’importanza del
senso civico che ognuno di noi deve mettere in campo perchè la nostra Città risulti bella, pulita, accogliente e turistica;
per migliorare alcune situazioni, a volte, basta un piccolo gesto
di ognuno, un consiglio ad un amico, un insegnamento ad un
bambino, una segnalazione alle autorità preposte, un poco di
voglia di esporsi. Ognuno deve fare la propria parte e siamo
tutti corresponsabili del benessere creato.
Noi amministratori siamo disponibili all’ascolto ed abbiamo
aperto canali informativi importanti affinché lo scambio tra
noi e i cittadini sia costante e porti dei miglioramenti.
Non pensiamo di essere onniscienti, ma di avere sempre bisogno dei suggerimenti della nostra gente: siamo consapevoli
che solo con il dialogo torneremo a sperare in un futuro migliore per Darfo Boario Terme, che già si sta delinenando.
SCAMBIO TRA CITTADINI ED AMMINISTRAZIONE
Al Municipio fa riferimento da sempre l’intera comunità per
cercare soluzioni a problemi personali e collettivi e per segnalare progettualità, idee innovative, possibilità di collaborazione, tutte opportunità da cogliere in direzione del bene comune. Possiamo quindi pensare alla casa comunale come ad un
terminale di scambio tra cittadini e amministrazione in
cui reciprocamente si chiede e si offre aiuto e partecipazione.
Questa azione di scambio è la base della democrazia e noi
ci auguriamo che avvenga sempre nella maniera più corretta,
senza prevaricazione e boria alcuna.
A volte noi amministratori riceviamo dai cittadini sollecitazioni a cui non possiamo dare seguito con azioni concrete:
spesso ciò che pare logico e sensato trova ostacoli insormontabili nella burocrazia, nella mancanza di risorse, nelle norme
stabilite dalle autorità superiori, che sembrano fatte apposta
per aggravare i problemi e paralizzare la ricerca di soluzioni
semplici, di buon senso, ma necessarie per una gestione efficace della cosa pubblica.
Un esempio per tutti: dall’inizio del nostro mandato cerchiamo di risolvere il problema della velocità sulle nostre strade
con strumenti quali dossi, semafori, ecc., ma ci scontriamo
con l’ottusità di alcune leggi e limiti burocratici.
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C U LT U R A
Cultura è...
Cultura è... interazione, confronto e orgoglio
I
l Giornale di Brescia anche quest’anno ha svolto un’indagine sui temi riguardanti la qualità della vita nei 33 Comuni
della provincia con popolazione superiore ai 10.000 abitanti.
Le aree tematiche considerate sono: popolazione, ambiente,
economia e lavoro, tenore di vita, servizi, tempo libero e
sicurezza. È interessante per i vari Comuni mettersi a confronto con gli altri simili per comprendere meglio la propria realtà, per apprezzare i risultati soddisfacenti ma anche per individuare i punti deboli su cui intervenire e i punti forti di cui avere
consapevolezza e orgoglio, pur nel proposito di perseguire un
continuo miglioramento. Nello scorso anno il nostro Comune
ha ottenuto il primo posto rispetto ai temi “ambiente” ed
”economia e lavoro” e nella graduatoria generale è risultato
quinto. Anche quest’anno rileviamo, con particolare soddisfazione, che Darfo B.T. è al vertice della classifica per il tema
“tempo libero e socialità” e al quarto posto nella gradua-
toria generale, migliorando la posizione ottenuta nel 2013.
Il successo del nostro Comune deriva dal gran numero di associazioni di volontariato presenti, dalla quantità di società
sportive dilettantistiche iscritte al CONI, dal numero di discipline sportive praticabili negli impianti pubblici del territorio
comunale e dall’offerta di spettacoli, manifestazioni ed eventi
registrati dalla SIAE. I dati raccolti dal quotidiano confermano la vitalità sociale, culturale e sportiva del nostro territorio
dimostrata anche in tempi recenti dalla nascita di due nuove
associazioni culturali, “Sorgente Idea” e “Il Culturante”.
L’indagine mette anche in evidenza alcune criticità su cui lavoreremo con particolare attenzione: occupiamo posti di bassa classifica per quanto riguarda la lettura pubblica (prestiti
bibliotecari) e la spesa pro capite per cultura e beni culturali.
La sintesi dell’indagine si trova sull’inserto del Giornale di
Brescia del 27 novembre 2014.
Cultura è... dialogo costante
L
a ricca programmazione teatrale mette in risalto la concreta collaborazione tra l’Amministrazione e le diverse realtà
culturali ed educative del Comune, come l’oratorio e il Teatro parrocchiale San Filippo di Darfo. Considerando i diversi
gusti e interessi, presenta un’offerta varia e differenziata che
spazia dalla tradizione dialettale, all’impegno civile e al
mondo dell’infanzia, coniugando cultura, educazione, spiritualità e divertimento.
La rassegna di teatro dialettale si propone per la 41ª volta con
ben 10 spettacoli presentati da compagnie amatoriali che ottengono sempre un grande successo. È molto interessante la
rassegna di teatro civile con quattro proposte legate a temi
quali la figura di Papa Roncalli: “Giovanni XXIII, una finestra
sul mondo”; la prima guerra mondiale, “La grande guerra sul
fronte italiano”; il rapporto uomo-lavoro-ambiente, “Acquadoro”; il genocidio del Rwanda, “Rwanda, Dio è qui”.
La rassegna per l’infanzia e la famiglia offre tre momenti di
spettacolo, fantasia e divertimento rivolgendosi ai bambini in
particolare e alle famiglie intere che approfittano di queste occasioni educative e di svago.
Dei tre spettacoli programmati, due sono già stati rappresentati (“Una luce per il mattino” dicembre 2014; “Buon Appetito”, gennaio 2015); il terzo spettacolo sarà messo in scena il
1° marzo 2015 e avrà per titolo “ Le 4 stagioni”.
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C U LT U R A
Cultura è… teatro e musica
Le Armonie del Convento
La rassegna ha luogo nei diversi spazi dell’ex Convento, chiesetta, biblioteca e chiostro. È stato valorizzato soprattutto il
chiostro con numerose manifestazioni all’aperto che ne hanno
esaltato la bellezza e le caratteristiche, funzionali all’accoglienza del pubblico e alle diverse espressioni artistiche. I protagonisti delle “Armonie del Convento” sono l’Amministrazione
Comunale e l’Associazione Pensionati ed Anziani di Darfo
che programmano un ricco calendario di concerti, spettacoli
teatrali, feste, esibizioni di cori che animano la città per la durata dell’intera estate.
Gli eventi sono resi possibili dalla collaborazione di numerose realtà associative, gruppi artistici, Conservatorio di Darfo,
Banda Cittadina, Cooperativa Azzurra e formazioni corali.
Dallo Sciamano allo Showman
La rassegna che coinvolge vari comuni della valle a Darfo
Boario Terme ha presentato il concerto di Mauro Pagani
“Creuza de ma”. Nel ricordo di Fabrizio De André, il pubblico ha apprezzato la bellezza e l’originalità dei pezzi e la
suggestione di un’esecuzione musicale raffinata ed evocativa.
Clusone jazz
Per la prima volta la Città di Darfo Boario Terme ha partecipato al festival Clusone Jazz giunto ormai alla sua 34ª edizione con un appuntamento estivo per gli amanti del genere:
Enzo Rocco New Trio (Ita), un mix di jazz, musiche popolari,
umorismo e teatralità.
Cultura è… feste insieme
I
l titolo “Note di Natale” raccoglie le numerose iniziative
che animano la nostra città per tutto il periodo natalizio:
mercatini di via S.Agostino a Darfo e di S. Ambrogio nella
contrada del Castello a Gorzone, i Concerti dell’Avvento, le
manifestazioni legate alla festa di Santa Lucia... Anche questa
ricca serie di eventi è stata resa possibile dalla collaborazione
tra l’Amministrazione, la Pro Loco e le numerose associazioni
del territorio come i Comitati dei genitori, le associazioni culturali “Arte al Ponte” e “Grigiocolore”, i giovani della Proloco, gli oratori, le parrocchie ecc . Sono state particolarmente
varie ed interessanti le proposte per la festa di Santa Lucia:
i laboratori artistici “Luce alla creatività”, il concorso “I doni
di Santa Lucia”, i convegni per i genitori dal titolo “Le dieci
regole per stare bene” e “Rapporto conflittuale tra fratelli: significati e ruolo dei genitori”. Un’offerta rivolta a fruitori di
età ed interessi diversi che ha ottenuto un notevole gradimento e l’attenzione anche dei Comuni vicini. I concerti dell’Avvento hanno portato nelle chiese delle varie frazioni le valide
formazioni musicali del territorio, dal coro Luca Marenzio
all’orchestra da camera “A.Vivaldi di Valle Camonica”, dalla
Banda cittadina agli Hope Singers, dal Coro La Pineta al Coro
di Valle Camonica del Gruppo ANA, al Conservatorio Luca
Marenzio di Darfo.
Un evento particolarmente significativo ha segnato il periodo
prenatalizio della città e dell’intera Valle: al Centro Congressi nella serata del 19 dicembre, Don Luigi Ciotti ha parlato ad un folto pubblico interessato e partecipe sul tema “La
povertà è illegale: libertà, dignità e lavoro sono diritti”.
L’intensità delle sue parole e la profondità con cui sono stati affrontati i temi hanno raggiunto il cuore e la mente dei
numerosi presenti con un invito all’assunzione personale di
responsabilità e impegno, atteggiamenti che rendono possibile
un cambiamento positivo della società e delle situazioni più
problematiche e più dure.
L’incontro è stato organizzato dal Centro Accoglienza e
Ascolto Caritas di Darfo.
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C U LT U R A
Cultura è ... scoperta
P
resenze importanti del nostro territorio attendono di essere riscoperte per tornare nella vita e nella conoscenza
delle persone. La manifestazione “Del Bene e del Bello”
quest’anno ha proposto all’attenzione alcune realtà produttive del presente e del passato che hanno segnato la storia economica del nostro territorio: l’Imbottigliamento Ferrarelle, la
Diamalteria Italiana e la storica Segheria Veneziana di Fucine.
È stato impossibile accontentare tutte le richieste di visita da
parte di cittadini desiderosi di conoscere i luoghi di lavoro dei
genitori o dei nonni. Scoperta di luoghi vicini ma sconosciuti
ai più e scoperta anche del valore culturale del lavoro, dei suoi
spazi e della sua storia.
Non è stato dimenticato un centro storico importante come
Erbanno, esplorato con una visita guidata al Borgo Federici
grazie alla valida collaborazione di studenti e insegnanti dell’Istituto Olivelli Putelli di Darfo B.T.
Cultura è … vivere il presente negli spazi del passato
L
a Biblioteca civica ricopre il ruolo di centro culturale della
città e come tale necessita di cure attente e di ampliamenti
per rispondere alle richieste di giovani, in particolare studenti
che vi trovano un luogo adatto allo studio e alla concentrazione. Nonostante la scarsità di risorse si sono reperiti i fondi
necessari per sistemare la copertura del tetto: un’opera indispensabile e di delicata realizzazione date le caratteristiche e
l’età dell’edificio.
È stato possibile anche ricavare un’aula-studio in più che
risponderà ai bisogni di ulteriore spazio sia della Biblioteca
che del Conservatorio. Di anno in anno la biblioteca si estende ulteriormente dal chiostro all’ala del Conservatorio. Con
il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia, sezione di Darfo,
l’Amministrazione ha un rapporto di collaborazione costante
sia per le programmazioni artistiche che per l’utilizzo e l’ampliamento degli spazi, nella piena consapevolezza del valore
culturale che rappresenta per la nostra città un Istituto di così
grande prestigio e alta qualità.
Cultura è… generazioni a confronto
L
a Luce, tema attorno a cui spaziano le iniziative del programma “Generazione Cultura”: cineforum, appuntamenti in biblioteca con aperture straordinarie, spettacoli
teatrali per adulti e bambini, mostre. È un ricco programma
culturale che con la varietà delle sue proposte si rivolge alle
diverse generazioni e alle diverse sensibilità. Così il Cineforum 2015 con quattro proposte ha trattato i temi della mafia
e del mondo delle cooperative, dell’immigrazione, della prima e seconda guerra mondiale. Ogni serata è stata introdotta
da un ospite di eccezione, con l’amichevole collaborazione di
Daniela Ducoli, giornalista di Radio Montecarlo. Ricordiamo
il programma:
• “La nostra terra” di Giulio Manfredonia; in collaborazione
con l’Associazione Libera. Presente Valentina Fiore di Libera;
• “Io sto con la sposa” di Gabriele Del Grande; presente il
regista;
• “Il partigiano Johnny”di Guido Chiesa. La proiezione ha
aperto la celebrazione del settantesimo anniversario del 25
aprile; presenti Chiara Boffelli, esperta cinematografica Associazione AVISCO e il “Comitato Organizzativo Unitario
25 aprile 2015 Valle Camonica”;
• “Torneranno i prati” di Ermanno Olmi. 1917, prima guerra
mondiale, gli scontri sugli altopiani
La novità di quest’anno è rappresentata dal cineforum
“Grand’età al cinema”: 4 proiezioni effettuate alle ore 16,00.
Quattro pomeriggi davanti al grande schermo per riflettere e
sorridere sugli anni che passano.
• 28 febbraio: “Amore, cucina e... curry” di Lasse Halstrom;
• 07 marzo: “Ida” di Pawel Pawlikowski;
• 14 marzo: “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve” di Felix Herngren;
• 21 marzo: “Mai così vicini” di Rob Reiner
I Giovani della Proloco, una nuova realtà viva e propositiva
nel panorama darfense, si sono messi in evidenza nel 2014
con la prima edizione del festival “Generazione Cultura” che
si riproporrà nel 2015. Il Festival si svilupperà nei primi due
giorni di giugno, negli spazi del Convento di via Quarteroni.
Concerti, estemporanee di artisti camuni e mostra delle loro
opere, cena a base di spiedo bresciano, esposizione di microeditori, incontri con gli autori, concorso letterario di racconti
brevi, concorso artistico-fotografico e concorso per le scuole
primarie del territorio. Il tutto unito dal tema comune: la Luce
e le sue applicazioni.
Cultura è… biblioteca aperta anche di domenica
Due aperture straordinarie della biblioteca offriranno un programma particolare legato all’EXPO 2015.
• Domenica 22 febbraio, ore 14.30 “Abbuffiamoci di … libri”: animazione alla lettura e laboratori per bambini della
scuola d’infanzia e primaria, a cura della cooperativa sociale
Zeroventi. Al termine degustazione di prodotti del com-
mercio equo e solidale.
• Domenica 22 marzo ore 14,30: attività di animazione alla
lettura e laboratorio “Alla scoperta del cioccolato”. Al termine degustazione dei prodotti del commercio equo e solidale. I prodotti “giusti” non solo per chi li consuma ma
anche per chi li produce.
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SPORT
Sport: un primato per Darfo
L
o sport rappresenta da sempre una delle attività caratterizzanti della nostra città, sia per la presenza di un gran
numero di società sportive e di importanti e diversificate strutture, sia per il vivace connubio con terme e salute.
Anche nello scorso anno si sono susseguiti nel nostro Comune molti eventi sportivi di carattere nazionale ed internazionale, grazie alla collaborazione attiva e qualificata di associazioni
sportive del territorio e di istituzioni sovracomunali.
Eventi importanti sono stati: il passaggio del giro d’Italia
attraverso la città con tappa a Montecampione, i campionati italiani di ciclismo categoria Esordienti e Allievi,
maschile e femminile, la mezza maratona “i021ZERO97”, il
triathlon del lago Moro, gara non competitiva che unisce
tre discipline, nuoto, bici e corsa, i campionati di pesca alla
trota, la festa dello sport. In particolare i Campionati Italiani
di ciclismo esordienti e allievi hanno avuto un gran seguito di
atleti, familiari e amatori che sono stati ospiti degli alberghi di
Boario Terme con un riscontro economico e di immagine in
tutta Italia. La buona accoglienza e l’efficiente organizzazione
sono state riconosciute dai dirigenti delle squadre, dai responsabili nazionali, dagli atleti e dal pubblico al punto che anche
nel 2015 i Campionati torneranno nella nostra Città. Il
passaggio del Giro d’Italia ha fatto riemergere una passione
sempre viva per il ciclismo, in particolare per la competizione nazionale che ha richiamato lungo le vie del Comune una
folla di appassionati: ciclisti amatoriali, famiglie con bambini,
anziani e giovani.
Notevole la creatività espressa da cittadini e commercianti
nell’addobbo di vie e vetrine della città con un trionfo di biciclette, fiocchi, loghi, fiori, striscioni tutti in rosa.
La Festa dello Sport si è svolta presso lo stadio comunale e
ha visto la partecipazione dei due Istituti Scolastici Comprensivi. Una perfetta organizzazione ha offerto a tutti gli alunni la
possibilità di sperimentare i vari tipi di sport e giochi sotto la
guida dei volontari delle nostre associazioni.
L’importante presenza di strutture sportive e ricettive ha inoltre permesso alla nosta Città di ospitare nel periodo estivo
i ritiri di molte squadre professionistiche: dalla nazionale di
pallavolo a quella di tiro con l’arco, dal Pescara Calcio ai ciclisti del Team Lampre. Da non dimenticare infine, quasi a
suggellare la bontà del lavoro svolto, la tanto inattesa quanto
gradita visita, il 29 settembre scorso, del presidente nazionale
del CONI Giovanni Malagò.
PROGETTO FREE SKI BASSA VALLE CAMONICA - VAL DI SCALVE
È da poco decollata l’iniziativa FREE SKI BASSA VALLE CAMONICA - VAL DI SCALVE.
Si tratta di una promozione riservata esclusivamente ai clienti che pernotteranno almeno 1 notte presso una delle 24 strutture
ricettive di Darfo Boario Terme e/o Angolo Terme che aderiscono all’iniziativa (alberghi a 2, 3 e 4 stelle, B&B, residence,
agriturismo, ecc.). L’offerta, valida per tutta la stagione sciistica 2014-2015, dall’apertura alla chiusura degli impianti, dà
diritto a voucher personali, nominativi e non cedibili, emessi giornalmente e validi solo in tale data, per il ritiro di skipass
giornalieri gratuiti nelle seguenti ski aree: Borno Monte Altissimo Ski Area, Centro Fondo Schilpario, Skilpario Ski, Colere
Ski Area 2200, Montecampione Ski Area e Val Palot Ski. In sostanza, chi soggiornerà a Boario o Angolo Terme potrà sciare
gratis. Diversi sono i pacchetti turistici, da una a sette notti, che la Proloco di Darfo Boario Terme ha costruito grazie alla
collaborazione delle strutture ricettive; vivace è l’attività di promo-commercializzazione sia presso target individuali che
agenzie viaggi e tour operator nazionali e internazionali.
Il booking online sul sito www.boariotermeventi.it permette ai turisti di prenotare facilmente il soggiorno desiderato.
L’iniziativa sta già riscuotendo un certo gradimento con le prime prenotazioni di clienti italiani e inglesi.
Ente capofila del progetto è il Comune di Darfo Boario Terme che, con il sostegno della Comunità Montana di Valle
Camonica e del BIM, e il coordinamento del Gal Valle Camonica - Val di Scalve, ha fortemente creduto nelle potenzialità
turistiche della Valle dei Segni e ha dato il via a questa iniziativa, che è riuscita a far dialogare, da un lato, le stazioni sciistiche
della Bassa Valle Camonica - Val di Scalve e, dall’altro, le strutture ricettive dei Comuni di Darfo Boario Terme e Angolo
Terme. Per tutti i soggetti coinvolti il Free Ski Bassa Valle Camonica - Val di Scalve rappresenta solamente il primo passo di
una serie di azioni promozionali volte ad aumentare il turismo estivo, sportivo, culturale e del benessere.
9
PA R I O P P O R T U N I T À
La Commissione cittadina per le Pari Opportunità
8
marzo 2014, sala del Consiglio Comunale. La Commissione
Cittadina per le Pari Opportunità si presenta per la prima
volta alla cittadinanza. Il Sindaco nomina le 10 componenti
della Commissione e ne espone le finalità e i compiti: promuovere i diritti e attuare buone pratiche per garantire
alle donne condizioni di parità nei vari ambiti della vita
sociale, culturale e politica. Nella stessa seduta viene ricordata la figura della nostra concittadina Franca Ghitti, donna
e artista di grande valore e fama nazionale ed internazionale. I
testimoni presenti illustrano al pubblico i tratti della sua personalità, l’originalità delle sue opere, il legame forte con la Valle e
la sua cultura. Viene soprattutto messo in luce il suo impegno
per la formazione di tanti giovani che hanno scoperto in se
stessi passioni e abilità creative e che hanno potuto intraprendere professioni diverse nel campo dell’arte e dell’artigianato.
Dopo aver eletto come presidente l’Avv. Anna Laura De Giorgi, la Commissione si è riunita ogni quindici giorni, il lunedì
sera, avviando un percorso ricco di confronti, idee, progetti
e proposte. Gli incontri sono sempre aperti a tutta la cittadinanza.
La Commissione non ha perso tempo. Ecco le iniziative:
• 4 maggio 2014: spettacolo di danza “La Cura”, sul tema
della violenza contro le donne, presentato dalla Compagnia
La Maison di Silvia Dante
• 31 maggio 2014: “I Desideri e le Scelte”, convegno sulle
scelte formative e professionali delle ragazze e dei ragazzi e
sugli stereotipi che possono condizionarle (fase conclusiva
del progetto omonimo)
• 28 giugno 2014: “Balkan Burger”, spettacolo teatrale sui
temi del femminile e dell’intercultura, all’interno del festival
Abbracciamondo
• 25 novembre 2014: giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La Commissione ha proposto varie iniziative:
- fiaccolata per le vie di Darfo con grande e intensa partecipazione;
- proiezione del film “La bicicletta verde” di Haifaa Al
Mansour;
- “Il coraggio delle donne”: presentazione del libro ”Sto
bene. Ho il cancro” di Barbara Baldassarri a cura dell’autrice;
- mostra dell’artista Barbara Mattioli nell’atrio del municipio: installazione in ceramica Raku.
condizione di schiavitù in cui sono costrette ed un sostegno
concreto per un nuovo percorso di vita, libero, autonomo e
sicuro.
“Indossiamo l’8 marzo”
È in corso la preparazione degli eventi per l’8 marzo 2015: al
centro il tema del lavoro femminile.
Le manifestazioni previste, oltre al tema in generale, intendono valorizzare la professione delle sarte in casa, mettendo in risalto l’importanza che questo lavoro ha assunto nella
vita sociale ed economica del passato, ma anche le interessanti
prospettive future.
• Venerdì 27 febbraio, ore 20,30 “Occupiamo un posto”:
- La situazione occupazionale femminile. Dott.ssa Vera Lomazzi, ACLI;
- Le opportunità di formazione e lavoro nell’Unione Europea. On. Marina Berlinghieri, capogruppo della Commissione permanente XIV, Politiche dell’Unione Europea;
• Domenica 8 - domenica 15 marzo: “Il mondo delle sarte”, mostra sull’attività delle sarte in casa (oggetti, materiali, lavorazioni, linguaggio ecc.). Apertura ore 16;
• Presentazione della pubblicazione “Hartùre”: raccolta di
storie di vita e degli elementi linguistici specifici legati all’attività delle sarte, i nomi degli strumenti, dei materiali, delle
lavorazioni, i modi di dire, i proverbi (durante l’apertura
della mostra);
• Venerdì 13 marzo - “Dalla sarta alla modellista”: l’IIS
Tassara Ghislandi di Breno, settore moda. Le nuove professionalità, le collaborazioni con l’industria dell’abbigliamento, le prospettive future. Professor Gianluigi Bendotti,
docente di storia dell’arte e del costume.
Progetti in corso
“ La Microrete”
Con questo progetto la Commissione si rivolge a tutte le associazioni di volontariato del territorio per creare una rete utile
a rinforzare la reciproca conoscenza, a creare occasioni di collaborazione e a farsi conoscere dalla popolazione. Il Progetto
prevede un importante evento per la promozione della microrete, il 20 settembre, nel Parco delle Terme. La manifestazione
intitolata “Crescere Insieme - Le famiglie incontrano le
associazioni”offrirà a tutti l’occasione di incontrare e conoscere le associazioni in una giornata di spettacoli, laboratori e
giochi.
“Sulla strada”
Prende il via nel 2015 il progetto “Sulla strada” grazie alla
collaborazione tra Comune, Centro Caritas, associazione
K- Pax e Forze dell’Ordine. Pensato dalla Commissione e
rivolto alle donne che si prostituiscono nella zona industriale,
il progetto mira alla salvaguardia dei loro diritti fondamentali. Attraverso un contatto cercato proprio sulla strada dove
“esercitano”, si proporrà loro la possibilità di abbandonare la
“Sportello Antiviolenza”
È nato il centro antiviolenza a Darfo B. T., finanziato dalla
Regione Lombardia grazie ad un accordo di collaborazione
con il Comune di Darfo Boario Terme. I servizi di prima accoglienza, assistenza psicologica e legale, eventuale sistemazione in una casa rifugio sono gestiti dalla Casa delle
Donne di Brescia tramite professioniste di grande esperienza e preparazione specifica.
10
PA R I O P P O R T U N I T À
La Commissione si è posta l’obiettivo di diffondere a tutte
le donne l’informazione sullo sportello, con la speranza che
raggiunga soprattutto le vittime di violenza che quasi sempre
vivono una condizione di isolamento. È importante infatti far
sapere loro che nel nostro territorio c’è chi può aiutarle ad
uscire dalla grave situazione in cui si trovano per tornare ad
una vita libera e sicura. Si stanno diffondendo locandine, volantini e sacchetti per il pane in cui si trovano le informazioni
principali sul Centro Antiviolenza tra cui il numero telefonico 0364. 536632, attivo 24 ore su 24.
le vittime, sostenere il diritto al lavoro e valorizzare le professioni femminili nuove e della tradizione, individuare le nuove professionalità, far conoscere le opportunità offerte dall’Unione Europea, coinvolgere il maggior numero di cittadine e
cittadini attorno ai temi delle Pari Opportunità e rendere il
nostro Comune più aperto alla partecipazione femminile
in tutti i settori della vita sociale, economica e politica.
Le dieci donne della Commissione dicono:”I nostri obiettivi
sono alti e ancora difficili da raggiungere. La nostra volontà è
determinata, ma abbiamo bisogno del contributo di altre
donne che invitiamo a partecipare con le loro idee, la loro
energia, il loro desiderio di cambiare in meglio l’ambiente in
cui viviamo”.
I progetti che la Commissione sta portando avanti rappresentano gli obiettivi che si stanno perseguendo: comunicare e
collaborare con le varie e importanti realtà del territorio, contrastare il fenomeno della violenza sulle donne ed aiutare
N
Insieme, siamo più forti!
Parco Comunale di Luine
ei prossimi mesi il Parco Comunale di Luine verrà interessato da due distinti ma correlati progetti di riqualificazione e di miglioramento.
I due progetti, “Antichi e Nuovi Segni” e “Dai Segni al Paesaggio”, sono stati redatti dalla Comunità Montana di
Valle Camonica, e dal Gruppo Istituzionale di Coordinamento del Sito Unesco n. 94, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia. Sono finanziati dalla Regione con il “Bando per la promozione
di interventi di valorizzazione del patrimonio archeologico e dei Siti Unesco lombardi”. Entrambi i progetti,
attualmente in fase esecutiva, prevedono i seguenti interventi: pulizia e restauro delle rocce, segnaletica (interna ed
esterna al parco), piccoli interventi di riqualificazione (recinzioni, sentieristica, passerelle, etc.), manutenzione straordinaria della vegetazione forestale, assistenza archeologica e comunicazione.
“Antichi e Nuovi Segni”
Il progetto prevede
• pulizia e restauro delle rocce più compromesse;
• adeguamento e riqualificazione di tutti i supporti informativi del Parco, compresi l’aggiornamento dei contenuti e
la ristampa di tutti i pannelli inerenti l’area archeologica.
“Dai Segni al Paesaggio”
Il progetto è articolato in due lotti.
Lotto 1: Interventi di completamento per l’infrastrutturazione e la relativa fruizione del Parco:
• rinnovamento e razionalizzazione della segnaletica interna;
• posa di nuovi pannelli comportamentali e direzionali nel Parco;
• creazione di una passerella per la fruizione della Roccia n. 6;
• messa in sicurezza di alcuni tratti dei percorsi di visita;
• ri-numerazione di alcune rocce;
• georeferenziazione di tutte le rocce.
Lotto 2: Interventi di manutenzione straordinaria per il miglioramento della fruizione paesaggistica del PLIS del lago
Moro (Parco Comunale di Luine e collina del Monticolo):
• interventi di riqualificazione paesaggistica dei soprassuoli più fragili;
• cura colturale del bosco: potatura di valorizzazione degli alberi monumentali di castagno, piantumazione di alberi
ad elevato valore paesaggistico e predisposizione di cuscinetti vegetali a cornice delle rocce istoriate;
• interventi di manutenzione straordinaria di sentieri.
N.B. tutti i lavori saranno completati entro la fine di maggio 2015,
in concomitanza con l’apertura di EXPO 2015.
11
POLITICHE SOCIALI
Casa, dolce casa
F
I pochi cittadini stranieri comunitari provengono da Francia,
Bulgaria, Belgio, Lettonia e Polonia; i 128 extracomunitari da
Marocco, Albania, Tunisia, Equador, Costa d’Avorio, Camerun, Svizzera, Macedonia, Egitto, Ghana, Bosnia, Ucraina,
Tanzania, Venezuela, Algeria, Burkina Faso, Cile, Mali, Thailandia. A titolo di curiosità aggiungiamo che dei 140 residenti
negli alloggi ERP di origine straniera, 36 hanno la cittadinanza
italiana, più di un quarto.
in dai tempi più lontani la casa ha risposto a un bisogno
primario: quello di ripararsi dalle intemperie, dal freddo,
dal caldo, dai pericoli rappresentati da belve, anche umane,
e quello di sottrarsi agli sguardi degli altri… e si potrebbe
continuare. A noi però interessa riportare qui come il nostro
Comune può rispondere a questo bisogno, nei casi in cui le
persone non trovino presso i privati, cioè sul libero mercato,
una soluzione adatta a loro e alle loro possibilità economiche.
Qualche numero può aiutarci nel fornire informazioni corrette e certe, per smentire diffusi luoghi comuni, falsità che
gettano discredito sull’Amministrazione, imprecisioni di chi
non vuole conoscere la realtà della situazione. Utilizziamo dati
al 31 dicembre 2013. Cominciamo: nel Comune di Darfo B.T.
ci sono in totale 263 alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP), 160 appartenenti all’ALER (Azienda Lombarda
Edilizia Residenziale), 103 di proprietà del Comune. Queste
263 abitazioni sono dislocate ad Angone, Montecchio, Darfo,
Corna, Boario e Pellalepre e sono occupate da un totale di
569 persone per 258 famiglie. Le fasce di età più consistenti
sono quelle degli adulti (281) e degli anziani (157), mentre i
minori sono il resto, a conferma, anche da questo spicchio
di realtà, che siamo un paese piuttosto “vecchio”. Per quanto riguarda la situazione occupazionale degli abitanti degli
alloggi ERP, si rilevano 167 pensionati (29%), 124 studenti
(22%), 105 occupati (19%), 88 disoccupati (16%), percentuale quest’ultima che supera quella nazionale al 31 dicembre
2013, pari all’11,4%. Tra le famiglie inoltre ben 91 (34%) denunciano un reddito pari al cosiddetto minimo vitale; altro
numero significativo si riferisce ai 72 invalidi che abitano in
queste case. È evidente l’utilità sociale degli alloggi ERP che
ospitano, in modo dignitoso ed a prezzi contenuti, persone
appartenenti alle cosiddette fasce deboli, sia economicamente
che a livello sanitario. È necessario precisare al riguardo che
il costo degli affitti non è uguale per tutti, ma dipende
dal reddito documentato, dal numero dei componenti della
famiglia e dalla presenza di persone con disabilità, malattie
croniche, o in età avanzata. Un altro dato di interesse è quello
relativo alla nazionalità degli abitanti: 465 (82%) sono cittadini italiani e 140 (18%) cittadini stranieri, questi ultimi a
loro volta suddivisi tra 12 comunitari e 128 extracomunitari.
Il bando e i criteri per la graduatoria
Secondo regolamento regionale, il Comune di Darfo B.T. fa
un bando ogni tre anni per formare la graduatoria valevole
all’assegnazione degli alloggi ERP che si rendono disponibili.Ogni bando produce una nuova graduatoria: ad esempio
l’ultimo, chiuso il 30 novembre 2014, ha generato la graduatoria che verrà pubblicata in marzo.
I principali requisiti per partecipare al bando sono:
• la cittadinanza italiana o di stati europei o extraeuropei, questi ultimi a condizione che i richiedenti siano titolari di carta
di soggiorno o in possesso di permesso di soggiorno biennale, con un lavoro regolare;
• la residenza in Regione Lombardia da almeno 5 anni.
La graduatoria viene formata in base all’ISBARC (Indicatore
dello Stato di Bisogno Abitativo Regionale e Comunale) che
dipende dalle condizioni familiari, abitative, economiche
e dal periodo di residenza in Regione Lombardia. Come
si legge, i criteri sono oggettivi e uguali per tutti, quindi
non servono raccomandazioni o conoscenze. La valutazione
delle domande infatti è effettuata automaticamente attraverso
un programma informatico regionale.
Per le condizioni familiari e abitative vengono assegnati punteggi relativi a:
• presenza di anziani
• presenza di disabili
• famiglie di nuova formazione con minori o giovani coppie
anche in situazione di convivenza, con o senza minori
• persone sole con eventuali minori a carico
• disoccupati
• condizioni di sfratto o di fine contratto di affitto
• abitazione in locali inabitabili per condizioni igieniche, di
sicurezza …
• coabitazione di più famiglie
• sovraffollamento
• barriere architettoniche
• condizioni economiche difficili.
Per casi urgenti e di particolare gravità che richiedono
un’assegnazione immediata, l’Amministrazione può intervenire direttamente nel rispetto del Regolamento Regionale, in
deroga alle procedure correnti.
Il ruolo del Comune
L’ufficio delle politiche sociali segue passo passo gli utenti nella compilazione delle domande per il bando: le addette lavorano con professionalità e spirito solidaristico al di là dei loro
stretti doveri.
12
POLITICHE SOCIALI
Bonus Gas e Bonus Elettrico
Dal 1° gennaio 2008 i cittadini in condizioni di disagio economico o di malattia grave possono usufruire di agevolazioni
sul gas e l’energia elettrica. SGATE (Sistema di Gestione delle
Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche) è il Sistema Informativo Nazionale che permette ai Comuni di raccogliere le domande ed inviarle direttamente agli altri enti coinvolti. Possono richiedere il bonus elettrico e il bonus gas i cittadini con un
ISEE pari o inferiore a 7.500 €, mentre i cittadini con quattro
o più figli possono far richiesta con un ISEE fino a 20.000 €.
L’anno scorso (2014) 329 famiglie hanno ricevuto il bonus
per l’elettricità, da un minimo di 72 € a un massimo di
156 €. Per il bonus gas, 323 famiglie hanno ricevuto da un
minimo di 173 € ad un massimo di 248 €. I bonus sono
pagati dallo Stato: il Comune si limita a raccogliere e a
inviare le domande a SGATE e riceve un compenso per
ogni domanda inviata, a riconoscimento della collaborazione
offerta.
Tutti i residenti che hanno ricevuto un contributo per il sostegno-affitto o bonus energetico possono essere sottoposti
al controllo della Guardia di Finanza su richiesta del Comune
o di Regione Lombardia. Se hanno prodotto autocertificazioni false perdono il contributo e possono subire conseguenze
penali.
L’ufficio tiene i rapporti con l’ALER di Brescia per quanto
riguarda la graduatoria, l’assegnazione degli alloggi e le manutenzioni ordinarie e straordinarie. L’incaricato dell’ALER ogni
15 giorni è presente in municipio per incontrare affittuari e
cittadini.
Le addette sono molto disponibili con gli inquilini con cui
hanno un rapporto quasi familiare, li invitano a rispettare il
regolamento condominiale e a mantenere comportamenti
corretti verso gli altri condomini. In caso di divergenze che
durano a lungo, sono di aiuto nel risolvere con buon senso i
contrasti legati alla convivenza, nell’evitare scontri veri e propri dovuti a pettegolezzi e malintesi e le denunce che ne possono derivare.
Borse e assegni di studio
La nostra Amministrazione prende atto con orgoglio dei
brillanti risultati scolastici ottenuti da studenti del nostro
Comune. Consapevoli dell’importanza della formazione
scolastica, riconosciamo con soddisfazione il merito di tanti
ragazzi e di tante famiglie che credono nella scuola e si impegnano per la crescita personale e culturale dei loro figli.
Anche quest’anno, come l’anno scorso, il Comune mette a
disposizione una somma per borse e assegni di studio per
premiare il merito scolastico e sostenere ragazzi e famiglie.
Nel 2014 sono state attribuite 44 borse di studio a studenti di scuola media e superiore, 5 a neolaureati e 23
assegni di studio. Venire a contatto con giovani che studiano con interesse e passione è motivo di soddisfazione e
di orgoglio. È motivo di ottimismo pensare che il futuro del
nostro Comune sarà nelle loro mani.
Conclusioni
Il Comune di Darfo B.T., come dimostrato con i dati citati,
dispone di un buon numero di alloggi ERP, con una discreta
mobilità annua: oltre alle abitazioni già disponibili al momento del bando, di solito se ne liberano altre che vengono
assegnate secondo graduatoria. Si possono quindi soddisfare
le richieste di un buon numero di persone. Purtroppo tutto
questo non basta perché, nonostante l’alta percentuale di proprietari di casa, sono ancora molti i cittadini che hanno bisogno dell’alloggio ERP: la domanda è sempre maggiore
della disponibilità e tanti richiedenti in lista d’attesa aspettano anni, partecipando a più di un bando senza ottenere l’abitazione.
Dispiace molto non poter soddisfare del tutto questa necessità, ma le politiche nazionali non aiutano e i Comuni hanno
bilanci sempre più limitati. L’Amministrazione si impegna comunque a mantenere alta l’attenzione verso un bisogno così
fondamentale dei suoi cittadini.
Stranieri rifugiati
Imperversano sui media e nei bar i discorsi sui rifugiati e sui
soldi che i Comuni spenderebbero per loro; in realtà i rifugiati sono a costo zero per i Comuni. I costi infatti sono
a carico dell’Unione Europea e dei Ministeri degli Interni dei
Paesi ospitanti. I diritti dei rifugiati sono garantiti da leggi nazionali e internazionali che l’Italia è tenuta a rispettare, avendo
aderito alla Convenzione di Ginevra del 1951 che sancisce il
diritto all’asilo. Nel nostro Comune la Caritas Zonale ospita
12 profughi e 4 la cooperativa K-Pax. I costi sono di circa 35
€ al giorno per ogni profugo e vanno direttamente alle strutture ospitanti. Servono per pagare il vitto, l’alloggio, i progetti
di accoglienza, sono quindi destinati alle persone, quasi tutte
italiane, che svolgono questi servizi. A ciascun rifugiato spetta
una “diaria” di 2,50 € al giorno per le piccole spese personali.
Il nostro Comune non ha accolto direttamente nessun
rifugiato ed è grato alla Caritas e a K-Pax che rispondono
con le loro strutture e il loro personale a questo bisogno e alla
richiesta di collaborazione da parte del Prefetto di Brescia.
Fondo sostegno affitti
In tempo di crisi tante persone non riescono a pagare l’affitto di casa: molti hanno perso il lavoro, altri guadagnano
meno di prima. La Regione dal 2009 ha istituito il fondo sostegno affitti con lo scopo di aiutare tangibilmente
le persone in difficoltà. Anche i Comuni partecipano con
una percentuale variabile, fino ad un massimo del 40%. Nel
2013 potevano usufruire di un sostegno, al massimo di 1500
€, i cittadini con ISEE-FSA fino a € 4.131,66 e nel nostro
Comune l’hanno ottenuto 31 residenti. Nel 2014 la Regione ha alzato l’indice massimo dell’ISEE-FSA fino a 9.500,00
€, generando un forte aumento delle domande che a Darfo
B.T. sono arrivate fino a 115. La Regione però ha ridotto del
52,85% l’ammontare dei contributi. Quindi molti più cittadini beneficeranno del sostegno affitto, ma riceveranno
al massimo € 943,00.
13
POLITICHE SOCIALI
Chiude l’asilo nido “La Chioccia”
L’
asilo nido “La Chioccia” di Darfo Boario Terme è stato
aperto nel 1979 ed ha ospitato centinaia di bambini dai 3
mesi ai 3 anni di vita. È sempre stato considerato un servizio di
assoluta eccellenza dai genitori e dagli enti preposti ai controlli e
alle verifiche di legge. È quindi con particolare rincrescimento
che l’Amministrazione ne annuncia la chiusura. Quali i motivi?
La diminuzione progressiva delle iscrizioni.
L’aumento graduale dei part time.
L’aumento dei costi: questo ha portato, dal 2009 al 2014, ad
una perdita media annua di 146.700,00 €, 880.000 circa in 6
anni. Il disavanzo risulta ormai insostenibile, vista la drastica
diminuzione dei trasferimenti al Comune dalla Regione e dallo
Stato, e il debito dovuto all’acquisto del Parco Termale e alla
costruzione del ponte Boario-Montecchio. La “Chioccia” offre
un servizio di eccellenza: orario dalle 7.30 alle 18.00, apertura
tutti i mesi dell’anno, pannolini e latte artificiale compresi nella
retta; corsi di formazione e informazione sia per i genitori che
per il personale; menù biologico. Purtroppo la qualità ha costi molto elevati. Ai normali problemi economici si è aggiunto
l’obbligo non più rinviabile di adeguamento della struttura ai
criteri di sicurezza antincendio: per gli interventi necessari è
stata prevista una somma di circa 100.000 € che il Comune al
momento non può spendere.
La concorrenza: a Darfo B.T. si sono moltiplicati i micronidi aggiunti alle scuole materne paritarie, fino ad un’offerta di
80 posti che si sono sommati a quelli del nido comunale. In
5 frazioni è presente un micronido che attira i genitori per la
comodità di accesso, per la continuità con la scuola materna,
per le rette più basse. I nidi delle materne paritarie condividono
la mensa, il riscaldamento, gli spazi e il servizio di pulizia con
le rispettive scuole per l’infanzia, con un evidente risparmio e
quindi riduzione delle rette. La concorrenza è stata forte soprattutto negli ultimi anni aggiungendosi al calo delle nascite,
alla crisi e quindi alla disoccupazione delle madri che possono
dedicarsi personalmente ai loro bambini.
controllo e alla verifica del servizio offerto. Il tentativo non ha
avuto esito per motivi economici.
Ha ridotto le rette per i bambini dai 2 ai 3 anni ( per evitare il
trasferimento alle sezioni Primavera delle scuole materne).
Ha ridotto le rette per i bambini non residenti (per recuperare
iscrizioni).
Ha organizzato due open day ogni anno a cui sono stati invitati
tutti i genitori dei bambini in età da nido, sia del Comune che
di quelli vicini.
Ha emanato un bando a gara pubblica per una nuova modalità
di gestione: 5 cooperative hanno manifestato il loro interesse
ma nessuna ha aderito al bando, andato deserto.
Tutti i tentativi fatti non hanno raggiunto il risultato di garantire ancora alla cittadinanza il servizio, con le caratteristiche
e i livelli di qualità assicurati dal nido comunale fin dalla sua
apertura. Non è rimasta quindi nessuna valida alternativa alla
chiusura. L’Amministrazione ha verificato presso i nidi paritari
la disponibilità di posti sufficienti ad accogliere i bambini della
“Chioccia” ed ha richiesto uno sforzo perché il loro servizio sia
analogo a quello comunale, in termini di orari e qualità.
Il Sindaco ha garantito che, in presenza di condizioni favorevoli, il servizio del nido potrà riprendere. Rimane il grave
problema del personale a cui riconosciamo grande passione e
competenza professionale: le due educatrici comunali saranno
ricollocate nella struttura del nostro Ente e le dipendenti della
Cooperativa Sebina non rimarranno sole nella ricerca di una
nuova occupazione.
Come ha affrontato il problema questa Amministrazione?
Coinvolgendo i genitori e le educatrici ha tentato di inserire nel
nido una sezione mista di scuola materna per dare continuità al
servizio dai 3 mesi ai 6 anni, rivolgendosi all’ASL e all’Azienda Territoriale dei Servizi alla Persona (ATSP), enti preposti al
In collaborazione con
Accreditata
INFORMAZIONI E ATTIVAZIONI
Filiale di
346.2884070 0364.533077
Darfo Boario Terme
BOARIO TERME - Viale Igea, 3
Via Ghislandi, 19 - tel. 0364 536942
14
L AVO R I P U B B L I C I
Urbanistica - Lavori pubblici - Servizi tecnologici
P
ur nelle note ristrettezze economiche derivanti dalla riduzione dei trasferimenti statali e dalla paurosa contrazione degli oneri di urbanizzazione (nel 2014 poco più di 300 mila euro a fronte di 1-2 milioni di
euro di non molti anni fa), il nostro Comune è stato comunque in grado di
effettuare alcuni interventi, grandi e piccoli, in materia di viabilità e servizi. Per restare sul concreto, si espone di seguito un elenco di informazioni,
più o meno organizzate per materia, in modo che ognuno possa farsi
un’idea delle attività degli uffici e dei servizi che in vario modo fanno capo
ai settori tecnici dei lavori pubblici, delle manutenzioni, dell’urbanistica e
dei cimiteri. L’esposizione riguarda solo gli interventi straordinari e non
comprende certamente le molteplici attività svolte quotidianamente dai
nostri funzionari e dai nostri operai, operai e funzionari che ringrazio
a nome della cittadinanza e dell’Amministrazione ed ai quali chiedo il
massimo di attenzione e disponibilità verso i cittadini-utenti-contribuenti
poiché è alla popolazione che, principalmente, devono rendere conto.
Pedersoli.
Centro storico di Angone
Il 29 ottobre 2014 la Giunta ha deliberato una modifica della convenzione conclusa nel 2012 dalla precedente Amministrazione con la ditta Rebaioli SPA, a transazione di vertenze
pendenti relative al possesso di aree in località Polline. La data
è importante perché, finalmente, in forza di questa convenzione, la ditta sistemerà a propria cura e spese la via del centro storico di Angone, anziché realizzare la sistemazione della piazzetta in testa alla via F.lli Bandiera, come a suo tempo
previsto.
Considerando che la messa in ordine di tale piazzetta non risolverebbe affatto il problema della carenza di parcheggi, abbiamo ritenuto più urgente ed utile per Angone sistemare la
via principale, e su questa scelta abbiamo alla fine trovato la
collaborazione della ditta Rebaioli.
Le nuove opere ammontano a 100 mila euro ed hanno preso avvio a gennaio 2015. A fronte dell’intervento, come già
deciso dalla precedente Amministrazione, la ditta avrà in uso
per 19 anni le aree vicino alla scuola media di via Polline che
passeranno al Comune solo al termine del periodo indicato.
VIABILITÀ
Asfaltature
Col bilancio 2014 è stato effettuato uno stanziamento per
asfaltature di 300 mila euro. Di questa somma circa 240 mila
euro sono stati spesi nella primavera, privilegiando la viabilità principale, quella che usiamo un po’ tutti per spostarci
da un punto all’altro della città e che dava grossi problemi di
manutenzione.
Altri 30 mila euro circa sono finiti nella segnaletica orizzontale, tanto per capirci nel rifacimento delle “strisce”, operazione trascurata in passato, ma che riteniamo sia molto importante per la sicurezza dei pedoni e del traffico e per il decoro
della città.
Con la rimanenza, con altri residui passivi di anni precedenti
ed un nuovo stanziamento fatto a novembre in sede di assestamento di bilancio, abbiamo voluto approvare un nuovo
progetto di asfaltature per la somma di 115 mila euro, finalizzato al completamento di quanto fatto, con particolare
riferimento alla viabilità secondaria e di quartiere: i nuovi
lavori saranno eseguiti nella primavera del 2015.
Tutti i progetti di asfaltatura sono a firma dei nostri uffici tecnici, geometri Achille Bontempi, Massimo Trovenzi e Sandro
Pista ciclabile in zona Adamello
L’attuazione di accordi conclusi tra la proprietà del centro
commerciale e l’Amministrazione rende possibile realizzare il
nuovo tratto di pista ciclabile a Bessimo, in fianco alla “bretella” stradale che porta alla rotonda: anche in questo caso abbiamo dovuto faticare non poco per ottenere quanto pattuito.
Dopo due anni di tira e molla questo tassello dovrebbe andare
a posto. In sintesi si tratta del prolungamento sino all’ingresso
della strada per Bessimo del tratto di pista ciclabile esistente in
località Corne Rosse.
La nuova pista sarà composta da una carreggiata larga due
metri, separata e protetta dalla vicina strada con un’aiuola.
La scommessa è ora quella di trovare le risorse per completare
i tratti di pista mancanti, ovvero quelli tra la zona scolastica di
Corna e le Corne Rosse e tra l’ingresso di Bessimo e la pista
di Rogno: solo così si potrà chiudere l’anello delle due sponde
dell’Oglio in bassa Valle; per riuscirci stiamo monitorando tutti i bandi e bussando a tutte le porte, anche se al momento non
abbiamo, purtroppo, novità positive da comunicare.
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15
In contesto vicino al
percorso della pista
ciclabile di Valle Camonica,
servito da parcheggi,
Ufficio Postale, Municipio,
Farmacia, Supermercato e
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“La Cittadella”, proponiamo
nuovo cantiere composto
da appartamenti trilocali,
quadrilocali e ville di testa.
L AVO R I P U B B L I C I
Rifacimento del ponte sul canale in via Scura
(nell’ambito dell’accordo di programma per le Terme) e per
2.562.000 dal Comune con ricorso a leasing della durata di 20
anni, con rata annuale di euro 176.000.
I più attenti ricorderanno che lo scorso anno il Comune ha
chiuso la vertenza con la società Idroelettrica Lombarda - proprietaria del famoso “canale” - strappando l’impegno a realizzare il completo rifacimento di un secondo ponte sul canale
stesso, dopo quello di via Gas riaperto nel 2014.
Onorando gli impegni assunti, la società elettrica ha chiesto
al Comune quale ponte si dovesse rifare: è stato individuato
quello su via Scura, che, per come si presenta, è certo inadeguato a sopportare in sicurezza il traffico della vasta zona
residenziale a monte, esistente e prevista.
Dopo alcuni incontri di approfondimento il progetto è in fase
di definizione e nel corso del 2015 i lavori dovrebbero essere
avviati.
Il nuovo ponte ospiterà una strada di 6 metri ed una pista
ciclopedonale di 2 e sarà opportunamente raccordato col tombotto sotto la superstrada.
I lavori dureranno alcuni mesi durante i quali i residenti a
monte del canale dovranno fare il giro da via Razziche, per cui
qualche disagio ci sarà.
Prende forma la rotonda del Castellino
Con l’inserimento dell’opera nel piano triennale della Provincia e con l’avvio della specifica variante al PGT, comincia a
prendere forma la nuova “circolazione rotatoria” a Boario che
normalmente indichiamo come la nuova rotonda in località
Castellino. Se non ci saranno intoppi, la variante urbanistica
dovrebbe essere definita entro la primavera del 2015, dopodiché dovrebbe subentrare la Provincia con la progettazione
esecutiva e l’appalto: è ragionevole ipotizzare che i lavori possano essere avviati nel corso del 2016.
Per comprendere l’importanza dell’intervento, occorre pensare ai nostri percorsi abituali all’interno della città, fatti di semafori, passaggi a livello, stop, curve a gomito ecc. ed immaginare che con la nuova infrastruttura sarà possibile raggiungere
direttamente il nuovo ponte di Montecchio dalla superstrada,
così come andare da nord a sud della città senza passare nel
centro di Boario e senza dover rimanere incolonnati a qualche
passaggio a livello. In futuro, se mai si riuscisse a convincere
ANAS e gli Enti comprensoriali, la nuova rotonda potrebbe
diventare anche una parte dello svincolo diretto della superstrada per Sacca-Montecchio nord.
Certo, l’intervento comporta sacrifici economici (in carico al
bilancio dovrebbero rimanere 450 mila euro, mentre il resto
sarà a carico della Provincia per 600 mila euro e del BIM per
150 mila) e disagi per le proprietà interessate, ma se non sblocchiamo la viabilità di questa città non avremo alcuno sviluppo,
e la qualità della vita continuerà a peggiorare.
Costi finali del nuovo ponte di Montecchio
Nel mese di novembre è stato definitivamente approvato il
Collaudo Tecnico Amministrativo relativo ai lavori di realizzazione del nuovo ponte sul fiume Oglio e delle strade di collegamento, collaudo redatto dall’Ing. Gian Pietro Imperadori,
unitamente al Certificato di Regolare Esecuzione delle opere
complementari, questo a firma dell’ing. Gianluigi Santinello.
Si tratta della parola “fine” all’importante intervento appaltato
all’impresa Paccani e che ha comportato una spesa complessiva di euro 3.562.000, pagati per 1.000.000 dalla Regione,
MANUTENZIONE EDIFICI
Copertura biblioteca
Sono stati spesi oltre 40 mila euro per il rifacimento di parte
del tetto dell’ex convento di via Quarteroni e precisamente
il tratto in corrispondenza della biblioteca; i lavori sono stati
eseguiti nell’autunno del 2014 dall’impresa Ducoli Silvio, su
progetto e direzione lavori dell’ufficio tecnico (architetto Valentina Gaioni, geometra Raffaele Mora): si è provveduto a
rimuovere i coppi rovinati ed a ripristinare la sottostante ondulina per porre termine alle copiose infiltrazioni che ormai
stavano rovinando i muri ed i solai .
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L AVO R I P U B B L I C I
Ristrutturazione Scuola elementare di Erbanno
Tutto è cominciato con la rimozione definitiva e totale della
vecchia copertura in cemento-amianto; nel corso dei lavori
si è provveduto ad isolare l’ultimo piano. La spesa complessiva
è di oltre 70 mila euro. Poi sono arrivati i soldi del Governo per
le scuole sicure (195.523,00 euro), e si è deciso di sistemare un
po’ tutto: isolamento termico, elevatore per disabili, sostituzione serramenti, rifacimento servizi igienici. La spesa complessiva
è stata di euro 210.000, lavori appaltati a dicembre 2013 e, ad
oggi, in corso di esecuzione. Progetto del nostro ufficio tecnico,
architetto Mauro Fontana. In tal modo questo edificio dovrebbe essere a posto: adeguato, sicuro, caldo, funzionale. Abbiamo
bene in mente che cosa rimane da fare anche per le altre scuole
e speriamo di poter comunicare a breve novità positive.
PREVENZIONE DEL RISCHIO
IDROGEOLOGICO
OPERE E SERVIZI ATTINENTI
AL CICLO DELLE ACQUE
Pronto intervento
Tra i vari interventi che si dovrebbero attuare per riparare i
danni e per prevenire il dissesto idrogeologico, è stata data
priorità a lavori urgenti di pulizia e messa in sicurezza dell’alveo del Budrio nel tratto a monte del tombotto di Via San
Martino: vengono così ripristinate le condizioni per un corretto deflusso delle acque e scongiurate facili esondazioni, cause
potenziali di danno e pericolo nelle aree limitrofe. La spesa
complessiva è di euro 3.050,00. Nel mese di novembre la Regione ha eseguito direttamente interventi per circa 40 mila
euro al fine di ripristinare un tratto di rete paramassi a monte del “vallo” ad Erbanno, per sistemare l’alveo della Valle di
Mezzo che scende da San Valentino, sempre sopra Erbanno, e
per ripulire la vasca della Rovinazza a Darfo.
Potenziamento della dorsale
per l’acquedotto di Bessimo
Con un po’ di ritardo sono stati avviati e ormai conclusi i lavori per la posa di un nuovo tubo a Corna dedicato all’alimentazione dell’acquedotto di Bessimo: l’appalto di quest’opera
è stato assunto dall’impresa C.E.S.I. di Baiguini G. & C. Snc
per l’importo di euro 110.596,64 (corrispondente al ribasso
del 10,23%) oltre ad euro 6.160,00 per oneri di sicurezza, per
complessivi euro 116.756,64.
Con quest’opera dovrebbe aumentare la pressione in rete nella
zona di Bessimo, migliorando e, si spera, risolvendo i cronici problemi di disponibilità idrica della frazione; nella pratica,
tuttavia, non si esclude di dover operare altre verifiche e sistemazioni. In tal senso, nel corso dei lavori, sono già emersi alcuni problemi nella zona di via Aria Libera e via Calatafimi che
si conta di risolvere con un progetto integrativo di 23.000,00
euro approvato a dicembre.
Opere paramassi sulla strada
da Montecchio a Sacca
Queste opere, come preannunciato lo scorso anno, completano il primo stralcio del 2014 riguardante la Valle del Ceriale e
che deriva da un accordo tra Comune, Comunità Montana e
Provincia di Brescia. Le opere consistono nella messa in sicurezza del versante boschivo e della strada dalla caduta di massi
e nella sistemazione e pulizia del tombotto di collegamento
con l’Oglio. Il progetto prevede un finanziamento di 150.000
euro.
Campagna perdite
Anche il nostro acquedotto, il cui impianto di base risale agli
anni ’50, risente dell’annoso problema delle perdite, che è difficile quantificare con precisione ma che purtroppo esiste ed
è pesante. La riparazione delle perdite «emergenti» è continua
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L AVO R I P U B B L I C I
e costante, ma occorre andare a cercare anche quelle occulte,
ed allo scopo è stato acquistato un nuovo strumento che dovrebbe agevolare il lavoro dei fontanieri. Anche per queste
attività è importante la collaborazione di tutti, nel segnalare
le perdite e nel far presenti agli uffici disservizi o cali di pressione sulla rete, in modo che ci si possa rendere conto meglio
dei problemi ed intervenire con rapidità.
Sempre in tema di acquedotto, è stata avviata l’informatizzazione dei rilievi delle reti di acquedotto e di fognatura (spesa di
oltre 40 mila euro) e l’automazione del pozzo di corso Lepetit
(spesa di quasi 10 mila euro), necessaria per gestire al meglio
eventuali problemi di carenza idrica.
Adeguamento dei terminali delle fognature
E’ stato approvato ed è in fase di appalto un intervento di
oltre 300 mila euro per l’adeguamento normativo di alcuni terminali della rete fognaria, al fine di migliorare la qualità delle
acque dei fiumi e dei torrenti che bagnano la nostra città.
l’importo rimanente. Con soddisfazione prendiamo atto che lo
sforzo progettuale e l’insistenza con Regione e Provincia hanno
prodotto un buon risultato.
Al contrario ci è giunta una risposta negativa dalla Regione per
il progetto di adeguamento della palestra di palazzo Zattini...
come si suol dire “Non tutte le ciambelle riescono col buco”.
PROGETTUALITÀ
E DOMANDE DI CONTRIBUTO
Piazza centrale di Boario
Non smettiamo di crederci, perché siamo convinti che la zona
dell’autostazione di Boario è centrale per lo sviluppo e la valorizzazione del turismo della nostra città.
Sull’entusiasmo di una concreta possibilità di finanziamento
in base al decreto “Destinazione Italia”, abbiamo commissionato agli architetti Camillo Botticini e Giulia de Appolonia la
progettazione preliminare dei lavori per la sistemazione della
piazza, investendo la somma di 10 mila euro (altri 10 mila euro
saranno riconosciuti solo in caso di finanziamento).
Con il progetto alla mano, saremo pronti ad intercettare ogni
possibile finanziamento per realizzare un punto fondamentale
del programma elettorale.
URBANISTICA
Variante 2 al PGT
Dopo l’avvio del procedimento per la Variante n. 2 al Piano di
Governo del Territorio, ad ottobre abbiamo conferito incarico
al pianificatore dott. Emanuele Zanelli per la redazione della
Variante stessa (con un impegno di spesa di euro 19.032,00).
Mentre la Variante 1 si è resa necessaria per motivi strettamente tecnici legati all’appalto dei lavori della rotonda del Castellino, con questa seconda l’Amministrazione intende mettere a
punto alcune questioni urgenti e, contestualmente, effettuare
una specie di “tagliando” al PGT entrato in vigore nel 2012.
In seguito all’avvio del procedimento, entro il 04 ottobre 2014
sono pervenuti oltre 80 contributi e suggerimenti di cittadini
ed associazioni, e, come sempre avviene in questi casi, specie
nella fase preliminare di consultazione, ognuno dice la sua:
accanto alle “classiche” domande di inserimento in “zona fabbricabile” ce ne sono altre di “ritorno alla zona agricola”, segno forse di tempi magri in cui i costi di IMU e TASI si fanno
Messa in sicurezza del Palazzetto dello Sport
Una buona notizia: la Regione Lombardia ha concesso al nostro Comune, uno dei pochi della Valle, un finanziamento per
la messa in sicurezza del Palazzetto dello Sport di via Ubertosa. Il Comune ha fornito il progetto che prevede una spesa
complessiva di 125.000 euro e ha sollecitato Regione e Provincia ottenendo dalla prima un contributo di 50.000 euro e
dalla seconda un altro, pari a 37.500 euro. Il Comune coprirà
Ama il tuo futuro!
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L AVO R I P U B B L I C I
i) correggere gli elaborati dividendo le previsioni del Documento di Piano da quello del Piano delle Regole;
sentire, o forse segnale di un nuovo modo di pensare l’uso del
territorio.
Molte istanze sono dell’OTD, l’Osservatorio Territoriale Darfense, altre di forze politiche, molte relative al cambio d’uso
degli alberghi chiusi: saranno tutte esaminate, ma poiché la
variante non è «generale» quelle non pertinenti saranno per il
momento accantonate, pena l’invalidazione della procedura.
Come detto e ridetto, non è nostra intenzione aumentare le
zone fabbricabili, ma ciò non esclude modifiche delle perimetrazioni a saldo zero in termini di consumo di suolo.
A questo proposito la nuova legge regionale in materia di consumo di suolo darà indicazioni che recepiremo, ma su questo
specifico aspetto occorrerà capire esattamente le intenzioni
della Regione.
Nel frattempo, seguendo il programma evidenziato nelle delibere di avvio del procedimento, con la variante intendiamo
effettuare le seguenti attività:
j) individuare le aree agricole strategiche in adeguamento alle
previsioni di Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.
Festa di Montecchio, 19 e 20 luglio 2014
Alle 21.30 la festa è in pieno svolgimento, tra musica e
bancarelle che espongono prodotti artigianali di qualità;
decine e decine di visitatori si muovono tra la zona della
chiesa e del ponte e la Piazza del Porto: quest’anno i luoghi della festa sono due come i giorni in cui si svolge. Alle
21.45, colpo di scena: tutti si affacciano sul fiume perché è proprio da lì che arriva una magnifica sorpresa…
in corrispondenza della bellissima ansa dell’Oglio, sugli
spuntoni di roccia rossastra che fronteggiano la spiaggetta a ciottoli chiari, un gruppo di musicisti accompagna un
canto purissimo. La scenografia naturale è emozionante;
il fiume scorre tranquillo rispecchiando le centinaia di
candele appoggiate sul ponte…
Ma la bellezza della serata è anche lungo la passeggiata sull’Oglio: chi la percorre si trova davanti prati verdi
con i cancelli aperti per essere ammirati e può cenare in
un ristorante che ha disposto tavolini eleganti, a lume di
candela, sia con vista-fiume, sia nel prato che dà sulla passeggiata stessa, tenuto con amore e cura, meglio di un
giardino. Così tutti, montecchiesi e no, si lasciano prendere dalla semplice e genuina poesia di prati, orti e broli.
La festa è proseguita per tutto il giorno di domenica 20
luglio con musiche e bancarelle: purtroppo il tempo non
è stato amico perché la pioggia ha disturbato visitatori e
venditori.
a) verificare se nelle varie frazioni sia necessario modificare
le previsioni in materia di aree per servizi pubblici (parcheggi, giardini, strade ecc.);
b) dare risposte al problema delle aree e dei fabbricati con
vincolo di destinazione alberghiera, cercando di trovare un
equilibrio tra le esigenze dei proprietari e quelle della conservazione delle caratteristiche di città turistico-termale;
c) mettere a punto la disciplina attuativa degli ambiti di trasformazione previsti dal Documento di Piano;
d) revisionare le previsioni quantitative e di destinazione d’uso vigenti negli ambiti di trasformazione del Documento
di Piano, e nelle aree edificabili del Piano delle Regole, per
adeguare le previsioni alle esigenze del territorio ed in relazione all’introduzione e /o alla modifica dei meccanismi
perequativi e compensativi;
e) variare la destinazione d’uso di aree e fabbricati di proprietà pubblica, anche in relazione a possibili dismissioni;
f) valutare le richieste dei proprietari di eliminazione della
capacità edificatoria di aree private;
g) adeguare il PGT alle delimitazioni catastali, ridefinire gli
aspetti di dettaglio, riorganizzare lo studio geologico ed
in generale correggere errori ed incongruenze di carattere
cartografico e normativo;
h) valutare modifiche atte a definire ricorsi pendenti;
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L AVO R I P U B B L I C I
Progetti e Lavori realizzati dall’inizio del mandato
In corsivo gli interventi precedenti; in neretto gli interventi del 2014
Grandi lavori e interventi vari
• Nuova rotonda ad Erbanno all’incrocio con il collegamento alla Superstrada, rifacimento del collettore fognario sottostante e messa in
opera di illuminazione a led.
• Nuovo ponte di Montecchio con viabilità di raccordo, nuova rotonda
allo stadio, raccordo delle ciclabili, sistemazione parcheggi spogliatoi
e sede Società Darfo Boario Terme e parcheggi sede Valle Camonica
Servizi.
• Nuova organizzazione viabilità di Montecchio con pedonalizzazione
del ponte storico e valorizzazione della Piazza del Porto con accentuazione dei caratteri di pedonalizzazione.
• Secondo lotto della strada del vino tra i vigneti di Erbanno ed Angone con opere di allargamento e connessione alla viabilità rurale
esistente.
• Realizzazione del Centro di Documentazione del Parco Sovracomunale del Lago Moro, di Luine e del Monticolo con relativo allestimento e produzione di materiale informativo e didattico.
• Ristrutturazione e riorganizzazione della sede dello IAT (Informazioni e Accoglienza Turistica), ora anche sede della Proloco, nella
stazione dei pullman di Boario, in collaborazione con la Provincia di
Brescia e il Distretto Culturale della Valle Camonica.
• Completamento dell’allestimento del Museo degli Alpini in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini Sezione di Vallecamonica e i 3 gruppi alpini della città.
• Rimozione del tetto in amianto nella scuola elementare di Erbanno
con installazione di nuovo manto di copertura e isolamento termico.
• Ristrutturazione dei servizi igienici, degli spogliatoi e dei relativi accessi della palestra di Palazzo Zattini.
• Opera di manutenzione straordinaria del tetto del volume connesso
a Palazzo Zattini (sede Sci Club Darfo Boario Terme e Circolo
fotografico).
• Intervento di sistemazione delle connessioni del parcheggio di Fucine
con la relativa viabilità e marciapiede di Via Volta.
• Completamento parcheggio in Via Ten. M. Bertenghi a Pellalepre.
• Sistemazione marciapiedi in Via Manifattura e in Via Don Turla
a Boario con eliminazione delle barriere architettoniche.
• Realizzazione di tratto di percorso ciclo-pedonale in Via G. Gaioni;
è un percorso protetto di collegamento con la ciclabile sul fiume e l’Archeopark.
• Intervento in una zona degradata del Parco del Fedrigola a Boario
(zona albergo Brescia) con eliminazione di sterpaglie e rifiuti, rimo-
•
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dellazione del terreno e semina a prato; sistemazione della viabilità
tra Via F.Filzi e Vicolo Giacinto. Formazione di un breve percorso
di raccordo pedonale e ciclabile tra il marciapiede di Corso Italia e i
percorsi esistenti nel parco. Sistemazione del fondo dei percorsi e nuove
panchine.
Sistemazione di un breve tratto di percorso pedonale nell’area verde
tra Via G.Amendola e Via F.lli Bandiera.
Completamento dei lavori del campetto sportivo al Cappellino, parcheggi e percorso ciclopedonale su Via San Cristoforo.
Sistemazione del fosso e della fognatura in località Gattaro.
Rifacimento della pavimentazione della pista ciclabile in zona
Attola.
Sostituzione con allargamento del ponte sul canale
idroelettrico a Montecchio e sistemazione di un tratto
di viabilità di parte della strada intercomunale.
Sistemazione di vicolo Chiosi a Montecchio.
Rifacimento dell’impermeabilizzazione di un blocco
di loculi nel cimitero di Darfo.
Segnaletica dei due percorsi denominati rispettivamente: “Tra vigne e ulivi“ che si snoda tra Bessimo
e il lago Moro (Corna-Angolo-Anfurro) - GorzoneBoario-Erbanno-Angone-Pianborno-Annunciata;
“Tra castagneti e vie d’acqua” attraverso Montecchio,
Darfo, Fucine, Pellalepre, Gianico.
Realizzazione ad Erbanno in via della Torre, in prossimità del centro storico, di posti auto (opere realizzate a scomputo oneri).
Collocazione di un elevatore per il superamento delle barriere architettoniche nella scuola elementare di
Angone.
Attivazione del collegamento al collettore della fognatura di Bessimo.
Sistemazione con manutenzione straordinaria del tetto della Biblioteca Civica.
Opere di manutenzione straordinaria interne ed esterne al Centro Congressi con eliminazione di superfetazioni esterne (padiglioni vari e struttura “provvisoria”
posta nella piazza). Intervento coordinato dalla Comunità Montana.
Sistemazione e messa in sicurezza del percorso rurale Gorzone-Capo di Lago (intervento della Comunità
Montana).
Falegnameria • Produzione di serramenti in legno e porte interne
Lavorazioni artigianali su misura (scale, cassapanche, tavoli casette, banconi, mobili, perlinature)
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Servizio di manutenzione: riparazioni serrature, sostituzioni cilindri, montaggio anta ribalta su
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L AVO R I P U B B L I C I
• Intervento di fitodepurazione a valle del “troppo-pieno” del depuratore di Anfurro. Opera completamente
finanziata (con il contributo anche di Fondazione Cariplo), e condivisa con il comune di Angolo nell’ambito del progetto “Coordinarsi per agire insieme sulle
acque del Sebino” “[…]miglioramento naturalistico e
di qualità delle acque del Lago Moro” e con partner
capofila la Comunità dei Laghi Bergamaschi.
• Potenziamento dell’acquedotto di Bessimo.
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Piccoli ma non meno importanti
lavori realizzati
• Sistemazioni delle ex piazzole Anas su via Trento (sistemazione
muri e livellamento del fondo).
• Demolizione di sperone in calcestruzzo sopra l’argine del fiume in
prossimità del ponte di Darfo.
• Rifacimento degli attraversamenti pedonali con fondo ammalorato in
via Trento ad Angone (presso case in via Silone).
• Tinteggiatura esterna su parte della scuola elementare di Boario.
• Rimozione di catene e cassonetti in corrispondenza di attraversamenti
e percorsi pedonali.
• Spostamento della sequenza di “cassonetti di immondizia” all’uscita
della stazione ferroviaria di Boario con collocazione di fioriere.
• Manutenzione e fissaggio di panche in corrispondenza delle pensiline
dell’autostazione di Boario Terme.
• Intervento di bonifica e pulizia dalle sterpaglie con taglio di alberi
pericolanti nel piazzale antistante l’ex stabilimento Faces.
• Illuminazione del tratto di strada di Via del Castagneto (di collegamento con Gianico).
• Illuminazione di Via Bice Sangalli a Bessimo .
• Prima parte del parco giochi in Via Torralta (Pellalepre -Fucine).
• Illuminazione della facciata della Chiesa Madonna degli Alpini a
Boario.
• Prima parte dell’ intervento sul parco giochi di Via Federici (Erbanno, zona Polline).
• Sistemazione dell’area verde della Scuola Elementare
a Boario: livellamento del prato, potature, piantumazione di due pinus pinea verso via Repubblica.
• Manutenzione del parco giochi di Boario con abbassamento delle siepi.
• Riconfigurazione delle aree verdi in prossimità del
Centro Congressi su via Gaioni (due albizie julibris-
•
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sin e filare di oleandri) con predisposizione di schermo verde tra Boario centro e vetrata Centro Congressi
(filare di corylus a. e tre aceri).
Sistemazione del parco dell’ex Consolata.
Tratti di fognatura in Via Stassano, Via Zanardelli, Vicolo Filzi e Via Papa Giovanni XXIII.
Automazione del funzionamento del pozzo in Via Lepetit.
Asfaltature della viabilità principale.
Impianto semaforico a Corna.
Primo stralcio della sistemazione di Via Rata.
Pulizia e restauro della fontana in p.zza Romanino ad
Erbanno.
Realizzazione del giardino della memoria per spargimento di ceneri nel cimitero di Darfo.
Eliminazione di tutti i cassonetti presenti in città in
concomitanza con il passaggio della raccolta porta a
porta.
Sala riunioni per la frazione di Gorzone al piano terra
delle scuole elementari.
Interventi in territorio montano
• Lavori di pronto intervento (lavori urgenti per smottamenti, distacchi
di rocce, frane) a monte di Angone, Erbanno, sulla strada di Capo
di Lago e in località Corne Rosse .
• Opere di sistemazione di dissesti idrogeologici di media entità sul territorio comunale; sistemazione del sentiero Corna - Capo di Lago con
riqualificazione di tratti di muro a secco; sistemazione dell’accesso
alla strada dei Lambrù; sistemazione e messa in sicurezza del muro
a monte di Via Rata (prima parte); sistemazione di tratto di muro
crollato su “Bià de Buren”.
• Due interventi coordinati alla Rovinazza con svaso della vasca, del
canale e sistemazione idraulica complessiva.
• Pronto intervento sulla strada per San Giovanni.
• Piazzola antincendio per elicottero con parcheggi in loc.tà Cervera.
• Interventi di manutenzione della Malga Guccione.
• Interramento della linea elettrica Play - Malga Guccione.
• Rifacimento del muro in Via Rovine.
• Adeguamento igienico-sanitario (locali per la lavorazione del latte) della Malga Perlepere (1° stralcio).
• Sistemazione di dissesti idrogeologici sulla valle del
Ceriale in loc.tà Fontanelli-Montecchio.
Enoteca Vielmi
Via San Martino 63/65
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L AVO R I P U B B L I C I
• Miglioramento forestale nelle particelle forestali in
località Sponde di Sciano, Selva e in località SauccoCoste.
• Sistemazione straordinaria di viabilità forestale in località Selva e Baruffa.
• Interventi di riqualificazione delle superfici a prato
nei pressi del lago Moro.
pressi del Castello di Gorzone (Amici della Natura e Amici
del Presepio di Gorzone).
• Sistemazione dei servizi igienici annessi all’ambulatorio medico: interventi strutturali, idraulici ed eliminazione di barriere architettoniche. (Amici della Natura di Gorzone).
• Sistemazione e messa in sicurezza della strada ScianoPrato a Gorzone; pulizia e tenuta dei sentieri (Amici
della Natura Gorzone)
Lavori in territorio montano
cantierabili
Lavori in corso
• Manutenzione straordinaria della strada agro-silvo-pastorale Cervera-Malga Cauzzo.
• Opere paramassi e messa in sicurezza della strada
Montecchio-Sacca (Comunità Montana).
• Interventi di adeguamento igienico-sanitario di parte
delle infrastrutture a servizio del comprensorio pascolivo di Dosso Blussega (2°stralcio).
• Fase di realizzazione del tratto di viabilità in continuità con l’opera
precedente per la realizzazione della strada intercomunale, corrispondente alla lottizzazione ATR 9, con futura funzione parzialmente
alternativa alla viabilità del centro storico di Montecchio.
• Realizzazione del tratto di acquedotto per alimentazione della frazione di Bessimo.
• Pista ciclabile nella zona Bessimo – Centro Adamello.
• Nuovi parcheggi in via Di Gione (opere a scomputo
nell’ambito di lottizzazione).
Lavori realizzati con il determinante
contributo delle Associazioni
• Sistemazione e potenziamento dell’area di sosta lungo il torrente Re
a Fucine (Gruppo Alpini di Fucine).
• Sistemazione del percorso pedonale a Gorzone tra Via S. Pellico e
Via Leonardo da Vinci (Amici della natura di Gorzone).
• Manutenzione del percorso rurale di collegamento da Corna a Capo
di Lago e in generale dei percorsi del Parco nell’ambito del Lago (
C.A.I. - sezione di Darfo Boario Terme).
• Sistemazione di un tratto dell’alveo del fiume reso fruibile per le
stagioni estive ed utilizzato per manifestazioni sportive di pesca (Sezione Pescatori Sportivi Darfo Boario Terme).
• Interventi di manutenzione sulle strade Vasp (gruppi di volontariato delle frazioni).
• Manutenzione annuale del verde pubblico (Gruppi Alpini e
Amici della natura di Gorzone).
• Piazzola antincendio per elicottero con parcheggi - loc.tà Cervera.
(Comunità Montana e Gruppo Alpini Fucine).
• Piazzola antincendio per elicottero - loc.tà Guccione (Comunità
Montana e Gruppo Alpini Darfo).
• Sistemazione e rifacimento dell’acciottolato in vicolo della Foresta nei
Progettazioni predisposte per
richieste di finanziamenti,
partecipazione a bandi, ecc.
• Progettazione definitiva della nuova rotonda in località Castellino (sul raccordo con la superstrada). Progetto coordinato con la Provincia. L’opera è già in
parte finanziata per la compartecipazione della Provincia al 50% e un contributo del Bim per 150.000,00
euro. Variante del P.G.T. in corso.
• Progetto preliminare di sistemazione di Piazza Einaudi (piazzale autostazione) coordinato con il progetto del sottopasso ferroviario ciclo-pedonale che
collega con il parcheggio del Centro Congressi.
• Progetto preliminare di sistemazione della pista di
atletica, delle tribune dello stadio e dei servizi sottostanti con definizione aree, viabilità e parcheggi
esterni.
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22
L AVO R I P U B B L I C I
• Progetto per l’area di lettura in condivisione tra Conservatorio e Biblioteca. Arredi a cura del Conservatorio. Progettazione a cura dell’ufficio tecnico.
• Progetto definitivo del Museo degli Alpini: allestimento del piano sottotetto (2° stralcio). Progettazione
a cura dell’ufficio tecnico.
• Progetto di messa in sicurezza del percorso esistente
sulla sponda del Lago Moro. Compartecipazione del
Consorzio Laghi, dei Comuni di Darfo Boario Terme
e Angolo. Costo complessivo 90.000,00 euro, finanziati al 50% e con compartecipazione di 22.500,00 euro
da ciascun Comune. Progettazione a cura dell’ufficio
tecnico del Comune di Darfo Boario Terme.
• Progetto di sistemazione delle pensiline e dell’area
esterna dell’autostazione con area per car sharing e
collocazione delle colonnine per la ricarica elettrica.
Progettazione a cura dell’ufficio tecnico.
• Progetto per il completamento della manutenzione
straordinaria, della messa in sicurezza e dell’isolamento termico della scuola di Erbanno. Realizzazione del cappotto, sostituzione dei serramenti, sistemazione dei servizi igienici, introduzione di un elevatore. Già anticipati i lavori di sostituzione del manto di
copertura in amianto e dell’isolamento termico del
sottotetto.
• Progetto di nuova pavimentazione nel centro storico
di Angone. Progettazione e lavori previsti nell’ambito
di una convenzione con privati. Inizio dei lavori nel
gennaio 2015.
• Progetto di un nuovo ponte sul canale idroelettrico in
via Scura. E’ previsto l’allargamento della sede stradale e il passaggio di un percorso ciclo-pedonale.
• Studio di massima per la realizzazione di centraline
sull’acquedotto (individuata la possibile realizzazione di tre centraline).
• Progetto di sistemazione e messa a norma della palestra in via Mascagni (palazzo Zattini).
• Progetto per la messa a norma del palazzetto dello
sport di via Ubertosa.
• Adeguamento dei terminali delle rete fognaria.
• Digitalizzazione dei rilievi delle reti di acquedotto e
fognatura.
• Studio progettuale preliminare per i parcheggi a Gorzone in via Silvio Pellico.
Azioni in corso con Enti
Istituzionali e Sovraccomunali
• Incontro con il settore manutenzioni ANAS in cui si
è sollecitata e concordata un’azione di messa in sicurezza del sottopasso a Bessimo (per rimuovere condizioni
di continuo allagamento della sede stradale che comporta rischi per
le persone e ripetuti interventi dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile) e interventi di manutenzione della Statale.
Sono previsti interventi di sostituzione della segnaletica ormai deteriorata e asfaltatura di tratti della superstrada.
Nell’ordinaria manutenzione di taglio del verde dei
cigli stradali verrà inserita anche un’azione continua
di rimozione dei rifiuti abbandonati.
• La Comunità Montana, in collaborazione anche con
il comune di Darfo Boario Terme, con il progetto “Interventi funzionali al miglioramento della connessione ecologica del
Fiume Oglio nel suo tratto inferiore (Breno – Darfo Boario Terme)”
finalizzato alla realizzazione di connessioni ecologiche, sta operando un importante intervento di valorizzazione del fiume. L’Amministrazione è impegnata a sostenere l’iniziativa coordinandola con i propri
interventi volti alla promozione del fiume sotto diversi
aspetti: paesaggistico-naturalistico, sportivo, ricreativo e turistico.
“DARFO BOARIO TERME in FIORE” VI Edizione
Ritorna nei giorni 25 e 26 aprile 2015
Classico appuntamento primaverile dell’Amministrazione di DARFO BOARIO TERME, premiato da più di 20.000 presenze e segnalato da Autostrade d’Italia e Consob - Associazione dei Consumatori - “CONCORSO ITALIVE”
- come una delle 23 migliori Manifestazioni d’Italia per il 2014.
L’iniziativa si snoderà nella splendida cornice del Parco delle Terme di Boario attraverso un percorso a tema floreale: gli
espositori presenteranno fiori e piante, vasi e composizioni floreali, profumi ed aromi, arredo e attrezzature da giardino,
oggetti ed accessori di ispirazione floreale, che si armonizzeranno con iniziative, concorsi, mostre, laboratori e convegni sul tema fiori, natura e
biodiversità.
La manifestazione sarà caratterizzata, come ogni anno, da una tematica
specifica. Per il 2015 è stato scelto il tema “Il Fiore nell’Acqua” in riferimento all’Expo Universale Milano 2015.
Sarà riproposto il concorso d’arte culinaria riservato ai ristoratori “Il
Fiore nel Piatto” che grande riscontro ha avuto nella passata edizione.
Sarà cura dell’organizzazione rapportarsi con il Distretto Culturale
con cui condividere lo sviluppo dei vari temi per la valorizzazione
dell’intero territorio camuno.
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A T T I V I T À E C O N O M I C H E , PA T R I M O N I O , B I L A N C I O
Esperienze consolidate ed uno sguardo al futuro
Un passato da ricordare
Canoni per lo sfruttamento delle
acque minerali
Dopo il successo registrato con la prima edizione, per la festa
di San Faustino ritorna la mostra fotografica “Il nostro passato”. Nella nuova edizione l’interesse è rivolto agli edifici, alle
strade, alle piazze e ai mestieri, permettendo la ricostruzione
di una storia che è patrimonio di tutti. La mostra sarà allestita
nel periodo dedicato al santo patrono, quando i darfensi sentono più intensamente la festa comunitaria e riscoprono gli
spazi di incontro della città rivivendone il passato.
L’Amministrazione Comunale di Darfo Boario Terme intende offrire ai cittadini la possibilità di riallacciare il legame tra
le storie familiari e quelle dell’intera collettività, in collaborazione con l’Associazione Pensionati e Anziani di Darfo ed il
supporto tecnico di Foto Ferrari.
Ne risulterà un prezioso album creato dall’amore e dalla cura
con cui i darfensi hanno conservato e messo in comune un
patrimonio di ricordi, di rapporti e di sentimenti. Sarà ancora emozionante ritrovare e riscoprire le nostre tradizioni sulle
tracce del passato che continua a vivere dentro di noi, ma che
difficilmente riesce ad emergere nella quotidianità convulsa
del nostro presente.
I luoghi e gli scorci antichi confrontati con gli attuali rivelano
i cambiamenti intervenuti nella storia, l’evoluzione culturale,
economica e sociale che li ha determinati, quindi la mostra
sarà occasione di recupero del passato ma anche di crescita
nella consapevolezza delle nostre radici e delle dinamiche che
ne hanno permesso lo sviluppo.
Le due edizioni costituiscono le prime tappe nella creazione
di un archivio fotografico tutto darfense che documenterà il
nostro passato, anche per le future generazioni .
Lo scorso 24 giugno, la Regione Lombardia ha emanato la
L. 42/2014 con la quale, a partire dal 2015, sarà riconosciuta
direttamente ai Comuni la quota maggiore dei canoni dovuti
dalle ditte imbottigliatrici per lo sfruttamento delle acque minerali: è stata così superata la normativa precedente che vedeva beneficiarie di questi canoni solo le Province.
Il nostro Comune ha partecipato attivamente ai lavori del Comitato dei Sindaci Lombardi costituitosi a San Pellegrino che
ha ottenuto un importante risultato.
Dal 2015 il canone sulla quantità d’acqua imbottigliata sarà
ripartito secondo le seguenti percentuali:
• 60% ai Comuni sul cui territorio è localizzata l’attività produttiva di imbottigliamento;
• 20% a Regione Lombardia che ripartirà la quota tra i comuni vicini che subiscono gli effetti dell’attività industriale
dell’imbottigliamento;
• 20% alla Provincia.
In realtà il nostro Comune aveva anticipato in qualche modo
la nuova legge siglando un accordo con la Provincia grazie
al quale riceverà i canoni anche per gli anni 2013 e 2014, una
risorsa economica importante per un bilancio in sofferenza
come il nostro.
Cose d’altri tempi - Sbarazzando
Le due manifestazioni continuano con successo e grande partecipazione di pubblico.
“Nel Solco della Preistori@ dalle incisioni rupestri alla Smart Life”
È il titolo del progetto di valorizzazione del territorio e di promozione culturale e turistica che il comune di Darfo
B.T. ha presentato, in qualità di capofila, nell’ambito del Bando di Regione Lombardia sui Distretti dell’Attrattività
(DAT). Tra i 60 progetti presentati, il nostro risulta quinto nella graduatoria e quindi ha ottenuto il finanziamento. L’ampio
e complesso partenariato coinvolge 21 soggetti tra cui la Comunità Montana di Valle Camonica, la Comunità Montana di
Scalve, il Gal Valle Camonica Val di Scalve (Manager di Distretto) e 35 Amministrazioni Comunali ( 4 della Valle di Scalve,
30 della Valle Camonica e quello di Rogno). La strategia di sviluppo del nuovo Distretto dell’Attrattività si basa su tre fattori/risorse fondamentali per l’area: 1 - Ambiente & Natura, 2 - Storia e Cultura, 3 - Strutture Turistico-Commerciali
e sviluppo delle Produzioni Agroalimentari della Valle Camonica.
Gli interventi previsti per i Comuni sono la riqualificazione dei mercati e delle loro aree e lo sviluppo del contesto urbano
a favore delle attività commerciali. Per quanto riguarda i soggetti privati, verrà emesso un bando che prevede alcune importanti innovazioni tra cui potenziamento dell’area Wi Fi, sistemi per la sicurezza, vetrine interattive ecc …
Si cercherà inoltre di organizzare eventi e manifestazioni, creare un collegamento tra gli Infopoint, realizzare Smart box
del DAT, promuovere i Comprensori Sciistici (Free Ski Area) della Bassa Valle Camonica e Val di Scalve, sviluppare il Car
Sharing e il Bike Sharing, e creare un nuovo sistema digitale, Digital Pocket.
Fra le azioni in capo al nostro Comune vi è la costituzione del Free Ski, (vedi box di pag. 9) e la sistemazione e riqualificazione delle pensiline della stazione dei pullman, del bar stazione e dello IAT.
L’importo complessivo del progetto è di € 1.524.763,96: a Regione Lombardia si è richiesto un contributo di 384.893,76
€ a sostegno degli interventi effettuati dai Comuni e 200.000,00 € alla Comunità Montana di Valle Camonica e al BIM a
sostegno degli investimenti effettuati dai soggetti privati (attività commerciali e strutture ricettive).
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Etichette alimentari:
la città si aggiorna
Dal 13 dicembre scorso una nuova normativa ha regolato le
informazioni obbligatorie sugli alimenti.
Il provvedimento (Regolamento UE n. 1169/2011) introduce
importanti novità che coinvolgeranno bar, ristoranti, negozi
alimentari e supermercati.
L’Unione europea ha inteso apportare miglioramenti alle
norme sull’etichettatura dei prodotti alimentari affinché
il consumatore riceva informazioni essenziali, leggibili e comprensibili per effettuare acquisti consapevoli.
La normativa introduce novità soprattutto riguardo l’etichettatura dei prodotti alimentari, rafforzando la protezione nei
confronti degli allergeni.
Purtroppo la diffusione di allergie e intolleranze alimentari
crea incertezze nel consumatore, ma l’adeguamento normativo gli consentirà di acquistare e utilizzare gli alimenti in modo
consapevole e sicuro.
Per meglio comprendere le novità del regolamento e i relativi
obblighi la Confesercenti e le tre Associazioni Commercianti
della Città hanno organizzato un incontro gratuito di approfondimento. L’Amministrazione sostiene con convinzione le
iniziative come questa rivolte alla formazione degli operatori e
alla salvaguardia della salute dei cittadini.
bisogni di chi soffre di una delle numerose intolleranze conosciute. La CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato
e della Piccola e media Impresa) ha dedicato un seminario
di studio alle patologie dell’alimentazione per aggiornare
gli operatori della nostra città. L’iniziativa è stata sostenuta e
patrocinata dal nostro Comune nella convinzione che operatori economici, alimentari e della ristorazione, aggiornati ed
in grado di rispondere alle nuove esigenze dei clienti, rendano
competitiva e di qualità la nostra offerta turistica.
Tecniche di vendita
In prossimità del Natale, periodo di regali e di una sperata
ripresa dei consumi, i commercianti hanno tirato le somme
di una stagione estiva tra le peggiori che si ricordino, con dati
preoccupanti. Le cause sono molte: dal tempo che ha fatto i
capricci all’oggettiva impossibilità di fare acquisti da parte di
molti, all’eccessiva prudenza nello spendere da parte di coloro
che potrebbero ancora permettersi anche il superfluo.
È difficile per gli operatori adattarsi alla nuova tipologia di
clienti, attenti più al prezzo che alla qualità. Per rispondere ai
nuovi bisogni degli acquirenti, i commercianti di Darfo cercano di migliorare le tecniche della comunicazione anche
attraverso un corso di formazione organizzato dalla Camera
di Commercio e dall’Associazione Commercianti e Confesercenti, in collaborazione con l’ISFOR. Il corso, tenuto a partire
dalla metà di novembre per quattro appuntamenti settimanali, ha trattato i temi legati alla comunicazione verbale e non
verbale, all’ascolto, alla comprensione del punto di vista del
cliente e alla presentazione del prodotto.
Proprio nel periodo natalizio, il più favorevole agli acquisti, gli
operatori che hanno partecipato hanno potuto sperimentare e
consolidare le nuove tecniche di vendita acquisite.
Commercio, tempo di formazione
Celiachia e intolleranze alimentari
La celiachia e altre intolleranze alimentari affliggono una parte
sempre più ampia della popolazione: un problema in crescita
che tocca bambini e adulti, uomini e donne, e che spesso si
associa ad altre patologie.
Per curare la celiachia, attualmente, occorre escludere dalla
dieta alcuni degli alimenti più comuni, quali pane, pasta, biscotti, pizza e birra, ed eliminare le più piccole tracce di farina
da ogni piatto. Ciò comporta una continua opera di educazione alimentare, sia in casa che fuori.
Soprattutto quando si è fuori casa per lavoro, viaggi o vacanze,
si incontrano le maggiori difficoltà, per questo è importante
che le imprese e gli operatori del settore alimentare conoscano e approfondiscano il tema, in particolare per i prodotti da
forno.
Soprattutto nelle località a vocazione turistica è bene assicurare agli ospiti diete e prodotti alimentari rispondenti anche ai
I Martedì del Sudore
Si pensa movimento, aggregazione, sport e si scrive “I Martedì del Sudore”. Nata come iniziativa
volta a consentire ad un gruppo di appassionati di effettuare una serata di allenamento collettivo
alla corsa, meravigliando gli stessi organizzatori, è divenuta un evento. Dalla scorsa primavera,
infatti, piova o faccia vento, oltre 300 persone si ritrovano tutti i martedì sera in piazza Tempini
(zona Boario Centro) e, ricevute le indicazioni del programma della serata, dopo aver salutato i
propri compagni di allenamento, si impossessano dei percorsi pedonali della città per un’oretta di allenamento collettivo.
Sette gruppi, adatti ad ogni possibilità atletica e ad ogni livello di preparazione: camminatori, corridori, veri e propri runners con i diversi tempi di percorrenza al chilometro.
Requisiti per partecipare sono scarpe da ginnastica, certificato di buona salute e la sottoscrizione della tessera assicurativa
al costo di euro 10,00 all’anno. L’appuntamento è tutti i martedì a partire dalle 20:10.
Maggiori informazioni sul sito della PROLOCO di Darfo Boario Terme all’indirizzo: www.boariotermeventi.it
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sosta dei mezzi. Per quanto poco conosciute dagli escursionisti, le malghe comunali di Darfo sono piccole ma ancora
operative. Si stanno portando avanti anche interventi di potabilizzazione completa e di pompaggio dell’acqua in tutte le
strutture, e la messa a norma dal punto di vista igienico-sanitario di alcune malghe. È fondamentale anche la collaborazione
dei capistrada, dei proprietari di cascine e dei volontari che da
sempre lavorano per mettere in sicurezza strade e sentieri e
garantirne l’accessibilità.
Ancora una volta l’Amministrazione si è schierata al fianco dei
commercianti, affrontando le sfide del futuro e proponendo
iniziative a sostegno di questa categoria economica così importante e altrettanto soggetta agli umori del mercato.
Speranze e certezze
per affrontare il Parkinson
Vivere e convivere con il Parkinson è possibile e la qualità
della vita di un malato può migliorare sensibilmente: questo è il messaggio del convegno internazionale organizzato
dal Centro EU-Path di Boario Terme che ha riunito medici, fisioterapisti, ricercatori, studenti, ammalati e familiari.
Sono stati illustrati gli studi e i risultati delle ultime ricerche:
si conferma che l’attività fisica e gli esercizi di stimolazione
mentale rallentano il processo degenerativo delle cellule negli ammalati. Al convegno organizzato dal Centro Camuno
Eu-Path presieduto da Alex Reed, in collaborazione con Asl
di Vallecamonica-Sebino, Associazione italiana fisioterapisti,
Associazione italiana parkinsoniani, Università degli Studi di
Brescia e Comune di Darfo Boario Terme, erano presenti
esponenti di prim’ordine nell’ambito dello studio della malattia: tra questi, il professor Gianni Pezzoli, il dottor Maria
Felice Ghilardi, il professor Lynn Rochester, il dottor Giuseppe Frazzitta e la dottoressa Becky Farley. A far gli onori
di casa, i dottori Barbara Borroni, Patrizia Crippa, Marinella
Turla ed Emanuele Cereda. In platea, anche numerosi malati
di Parkinson.
In Valcamonica ci sono almeno 1.500 persone affette da
Parkinson secondo i dati di Marinella Turla, primario del
reparto di Neurologia dell´Asl Valcamonica. È quindi importante far diventare il Centro di Boario un punto di riferimento, perché arrivi il messaggio che la riabilitazione è più
utile della cura medica. In un anno sono passate dal Centro
più di 200 persone, 109 hanno soggiornato per una settimana con un percorso di riabilitazione di 27 ore: persone
venute da Roma, Venezia, Inghilterra, Olanda e addirittura
dall´Indonesia. 106 erano invece i pazienti locali.
(Dati forniti da Alex Reed, presidente dell’associazione Eu-Path di
Boario Terme).
Beni demaniali in vendita
Nella riunione di Giunta di fine ottobre, l’Amministrazione
Comunale ha individuato le aree e gli immobili demaniali
da mettere in vendita: si tratta di 9800 metri quadrati localizzati in alcune zone strategiche del territorio. La porzione
più consistente è costituita da 7500 metri quadrati di terreno
in zona industriale, via degli Artigiani. Altro appezzamento in
vendita di 810 metri quadri è situato poco distante così come
l’area verde a ridosso dell’albergo Brescia, di circa 1000 metri
quadri. Anche il locale che ospitava i servizi pubblici a Boario
Terme, sotto la farmacia, verrà messo in gara con gli altri beni.
Con l’importo ricavato si spera di dare nuovo impulso ad altri
progetti.
Più agevole la strada
Cervera-Cauzzo
La Comunità Montana di Valle Camonica, l’Amministrazione
Comunale di Darfo B.T. e il Consorzio Forestale di Bassa Valle Camonica hanno aperto i cantieri per mettere in sicurezza
la strada che da Cervera arriva alle malghe di Dosso Rognone,
Perlepere e Piazza La Nera. L’intervento ha permesso di allargare i cinque tornanti critici da Cervera alla colma di
Cauzzo con un costo di 50.000 euro di cui 40.000 finanziati
da Regione Lombardia e 10.000 messi a disposizione dal Comune di Darfo B.T. Le rocce ricavate dallo scavo sono state
utilizzate per costruire i muri di sostegno e le scogliere a valle.
Lungo il percorso è stato inoltre ricavato uno spiazzo per la
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B O T TA E R I S P O S TA
Dalle Minoranze
L
Lo abbiamo detto e ribadito in Consiglio Comunale, le famiglie e le aziende non possono più sopportare una simile
tassazione, anche perché a queste vanno aggiunte la tassa
rifiuti, la bolletta acqua e fognatura e l’addizionale comunale, che a Darfo Boario Terme è 0,50 %, tutte tassazioni
decise dal comune.
Non ci si dica che è per necessità di bilancio, perché per le
spese inutili come: addetti stampa esterni, nuovo dirigente
esterno per l’Ufficio Tecnico, incarichi esterni per accertamenti IMU, incarichi esterni per perizie, incarichi esterni di
ogni tipo ecc.. ecc.., tutte prestazioni che potrebbero tranquillamente essere svolte dagli 89 dipendenti del comune, le
risorse si trovano sempre.
In ogni caso con un bilancio comunale, che anche per il
2014 è stato di oltre 17 milioni di euro, non è credibile non
riuscire a trovare risorse per ridurre la pressione fiscale ed
aiutare le famiglie e le aziende.
Un cordiale saluto dai consiglieri comunali.
a crisi del commercio, la crisi di tutti i settori produttivi
e la disoccupazione purtroppo non ci abbandoneranno
ancora per parecchio tempo, mettendo ancora più in difficoltà le aziende e le famiglie.
La nostra Valle e la nostra Città ne sono particolarmente
colpite e il sindaco Mondini e la sua maggioranza non si
preoccupano minimamente di tutto questo, a differenza di
altre amministrazioni di comuni anche vicini che si stanno prodigando per ridurre e in molti casi azzerare IMU e
TASI, aiutando aziende e famiglie in modo concreto, non
con slogan e promesse da campagna elettorale, che sono
solo fumo negli occhi nel tentativo mal riuscito di confondere la realtà dei fatti e le difficoltà vere.
Ne sono una prova concreta le aliquote di Darfo Boario
Terme confrontate con quelle di alcuni comuni vicini:
Darfo Boario Terme TASI 0,28 %
Breno
TASI 0,00 %
Esine
TASI 0,00 %
Gianico
TASI 0,00 %
Piancogno
TASI 0,05 %
Malegno
TASI 0,00 %
Ponte di Legno
TASI 0,00 %
Pisogne
TASI ,00% 0
Dossena Marco
Franco Camossi
Francesco Abondio
Giovan Maria Rondini
Romano Piccinelli
Il dovere e il diritto alla verità
L
L’Amministrazione di Darfo B.T. ha cercato di distribuire il
peso fiscale nel modo più ampio possibile, infatti ha introdotto la TASI ma non ha aumentato l’IRPEF e l’IMU
per non gravare solo su alcune categorie di contribuenti:
una scelta di equità.
Non dimentichiamo che il nostro Comune, pur gravato dai
debiti contratti dalle Minoranze quando erano Maggioranza
(Parco Termale € 2.575.000, Nuovo Ponte € 2.500.000),
continua a fornire ai cittadini, con un impegno economico
rilevante, i servizi più necessari: A QUESTO SERVONO
LE TASSE!
Quindi per avere il quadro completo della tassazione di un
Comune è scorretto mostrare solo un’imposta, è scorretto
riferire i dati di certi Comuni omettendone altri, come è
scorretto confrontare la nostra Città di quasi 16.000 abitanti con Comuni molto più piccoli.
Facciamo dunque un po’ di chiarezza: abbiamo aggiunto ai
dati dei Comuni valligiani indicati dalle Minoranze anche
quelli del Comune di Losine, stranamente dimenticato, visto che è uno dei due Comuni della Valle amministrati dalla
LEGA NORD.
e Minoranze di Darfo Boario Terme criticano le scelte
dell’Amministrazione Mondini in tema di imposte affermando che noi darfensi paghiamo più tasse che in altri
Comuni da loro citati. La tesi però è sostenuta con dati incompleti: questo è un metodo politico vecchio, abusato e
completamente scorretto perché fa uso strumentale di dati
a sostegno della tesi e ne trascura altri che la smentiscono. I
cittadini anziché informati vengono ingannati.
L’Amministrazione Mondini, al contrario, ha scelto la trasparenza: la verità sempre e comunque, perché i cittadini ne
hanno diritto.
Le Minoranze sostengono che altre Amministrazioni vicine, diversamente dalla nostra, si sono prodigate per azzerare IMU e TASI:
È SCORRETTO!
L’IMU non si può azzerare per legge, la TASI si può non
applicare, ma chi l’ha fatto ha dovuto alzare l’IMU e l’IRPEF.
La verità è che lo Stato manda sempre meno soldi costringendo TUTTI i Comuni ad aumentare le tasse locali; ogni
Amministrazione però può aumentarle in maniera diversa.
27
B O T TA E R I S P O S TA
... Ora confrontiamoci con gli altri Comuni.
La nostra Città ha un’addizionale IRPEF (Grafico 1)
di 0,5%, inferiore rispetto a 5 dei Comuni citati dalle
Minoranze.
Piancogno ed Esine applicano un’esenzione per i redditi più bassi.
La nostra Città ha un’aliquota IMU per l’abitazione
principale (Grafico 2) pari a 0,40 %, uguale o inferiore
a 7 dei Comuni citati dalle Minoranze.
La nostra Città ha un’aliquota IMU per altri fabbricati
(Grafico 3) pari a 0,85 %, inferiore a quella di 7 dei
Comuni citati dalle Minoranze.
È inaccettabile che le minoranze sbandierino sprechi
inesistenti: grazie ad un’oculata gestione basata sul risparmio, l’Amministrazione Mondini è riuscita a contenere la tassazione, garantendo comunque la quantità
e la qualità dei servizi, nonostante la progressiva diminuzione dei trasferimenti dallo Stato (Grafico 4).
Gli Amministratori sarebbero ben contenti di ridurre le tasse ma purtroppo non è possibile farlo!
Diventa poi stucchevole la questione dell’ammontare
del bilancio. Ribadiamo per l’ultima volta il concetto
più volte espresso, anche per rispetto dei cittadini che
contrariamente alle Minoranze hanno capito il tema da
un pezzo. Il bilancio dell’Amministrazione Mondini è
pressoché invariato rispetto a quello della precedente
Amministrazione: i 2.200.000 euro che figurano in più
derivano dal fatto che ora è il Comune a riscuotere
il tributo per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti
(TARI), ma la quasi totalità di questo importo deve
essere “girata” all’azienda fornitrice, cioè a Vallecamonica Servizi, tranne le spese dirette del Comune, sia
amministrative che per lo spazzamento delle strade.
Tanto entra quanto esce.
addizionale irpef 2014 %
PONTE DI LEGNO
MALEGNO
PISOGNE
DARFO BOARIO TERME
GIANICO
PIANCOGNO
LOSINE
ESINE
BRENO
0,0
0,0
0,4
0,5
0,6
0,7
0,8
0,8
0,8
0
0,1
0,2
0,3
0,4
0,5
0,6
0,7
0,8
0,9
Abitazione principale IMU %
PONTE DI LEGNO
DARFO BOARIO TERME
MALEGNO
ESINE
BRENO
PISOGNE
LOSINE
GIANICO
PIANCOGNO
0,20
0,40
0,40
0,40
0,40
0,40
0,50
0,50
0,55
0,00
0,10
0,20
0,30
0,40
0,50
0,60
IMU altri fabbricati 2014 %
LOSINE
DARFO BOARIO TERME
GIANICO
PIANCOGNO
MALEGNO
BRENO
PISOGNE
PONTE DI LEGNO
ESINE
0,76
0,85
0,86
0,91
0,96
0,96
0,98
1,06
1,06
0
0,2
0,4
0,6
0,8
1
1,2
Trasferimenti dallo stato
La tassazione di oggi è dovuta alle inerzie di ieri:
le Amministrazioni precedenti potevano contare su
oneri edilizi molto consistenti (Grafico 5) che purtroppo non sono stati investiti in interventi strutturali, come opere di sistemazione ed isolamento degli
edifici pubblici, per limitarci a pochi esempi. Ora, in
tempo di crisi, quegli interventi, se effettuati sarebbero
fonte di risparmio sia energetico che di manutenzione,
una boccata di ossigeno per il bilancio attuale.
€ 2.413.449
2011
€ 1.517.025
€ 1.494.308
2012
2013
€ 1.157.940
2014
Introito oneri edilizi dal 2005 al 2014
Gettito complessivo
2005 SINDACO ABONDIO
€ 1.777.000
2011 SINDACO ABONDIO
€ 964.478
2013 SINDACO MONDINI
€ 774.340
2014 SINDACO MONDINI
€ 422.274
€0
28
€ 500.000
€ 1.000.000
€ 1.500.000
€ 2.000.000
AMBIENTE E DECORO URBANO
La raccolta differenziata dei rifiuti
L
a raccolta porta a porta completa è iniziata a maggio 2014
ed ora, a distanza di mesi, sono possibili alcune valutazioni.
Innanzitutto una prima considerazione molto positiva: in un
periodo limitato siamo passati da una media annua del 36,29%
di raccolta differenziata (anno 2013) ad una media del 48,76%
per l’anno 2014.
È da segnalare inoltre una forte riduzione dei rifiuti in generale, pari al 10%.
Un grandissimo balzo quindi, in pochi mesi, ben oltre le previsioni, e questo grazie all’impegno di gran parte dei cittadini che
si stanno dimostrando consapevoli dell’importanza del sistema
“porta a porta”.
Sappiamo che l’obiettivo previsto dalla normativa è il 65%
della raccolta differenziata, ma oggi possiamo considerarlo un
traguardo molto vicino e che speriamo di superare ulteriormente.
Ci sono però alcuni aspetti attinenti al decoro della città che
con un po’ di attenzione da parte di tutti possono essere molto
migliorati. Ne facciamo menzione nella nota che segue e che
invieremo alla cittadinanza ma che riteniamo utile anticipare:
riguarda modalità e tempi di consegna dei contenitori e aspetti
di “galateo urbano” minimo da rispettare.
Gli atteggiamenti scorretti causano anche un grave danno
economico per la collettività, danno insostenibile in un tempo
di così profonda e prolungata crisi: non abbiamo alternative,
dobbiamo essere necessariamente virtuosi o, per nostra stupidità, pagare di più (è molto costoso infatti recuperare rifiuti
e materiali abbandonati e rimuovere lo sporco diffuso).
Dopo anni di continui aumenti, possiamo ragionevolmente
sperare di veder diminuita la tassa sui rifiuti (TARI), se aumenterà ulteriormente la percentuale di rifiuti differenziati.
Il comportamento corretto dei cittadini è positivo per ciascuno e per tutti: garantisce l’igiene e la salute pubblica,
il decoro urbano e il risparmio per l’intera collettività.
Iniziativa contro l’abbandono e la scorretta differenziazione dei rifiuti
L’Amministrazione Comunale di Darfo Boario Terme è molto
attenta alla qualità urbana e alla tutela dell’ambiente; quindi si è sempre impegnata a migliorare i vari aspetti della vita di
comunità perché i cittadini risiedano in una città più pulita e
più accogliente.
Nella società dei consumi in cui viviamo, i rifiuti rappresentano un problema, se non vengono gestiti correttamente.
È necessario agire attraverso sistemi più efficaci e proprio per
questo motivo è stata avviata la raccolta con il metodo “porta
a porta integrale”, su tutto il territorio comunale.
Ringraziamo quei concittadini che si sono dimostrati
sensibili e ricettivi nell’attuare il nuovo sistema di raccolta,
ma allo stesso tempo ricordiamo che occorre uno sforzo da
parte di TUTTI noi DARFENSI, nessuno escluso, per
raggiungere i risultati desiderati, cioè una città accogliente, pulita e ordinata.
Purtroppo l’abbandono dei rifiuti continua a deturpare tanti
luoghi del territorio comunale, come i margini delle strade o gli
spazi in cui prima della raccolta “porta a porta” erano posizionati i cassonetti stradali.
In particolare si verificano episodi come:
• abbandono di sacchi di rifiuti nei giorni non di raccolta;
• abbandono di rifiuti in prossimità dei cestini di raccolta
lungo le vie urbane;
• abbandono di sacchi di rifiuti dentro gli stessi cestini;
• abbandono di sacchi di rifiuti nei cassonetti dedicati
alla raccolta del verde;
• abbandono di sacchi di rifiuti nei luoghi dove erano posizionati i cassonetti;
• presenza di sacchi contenenti rifiuti non idonei (ad
esempio cartongesso);
• presenza di sacchi di rifiuti indifferenziati e di “umido”
nei cestoni dedicati alla raccolta di fiori recisi nei cimiteri.
Tali episodi hanno portato nei casi più estremi alla formazione
di vere e proprie discariche abusive, con il conseguente impatto negativo sul decoro urbano, sull’ambiente circostante e sulla
salute pubblica. Da qui l’urgenza di prevenire e reprimere conferimenti scorretti dei rifiuti e il loro abbandono incontrollato.
Pertanto l’Amministrazione Comunale di Darfo Boario Terme
ha deciso di predisporre e mettere in campo azioni di controllo e sanzioni per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei
rifiuti, a partire dall’uscita del presente Notiziario.
È importante che TUTTE le persone capiscano la necessità
della corretta separazione dei nostri rifiuti; inoltre si può evitare facilmente di abbandonarli rispettando le regole che valgono per tutti i cittadini.
Ricordiamo che la raccolta differenziata significa:
• la possibilità di riutilizzare materiale recuperabile e riciclabile
• minor spreco di materie prime che sono in forte esaurimento
• minor inquinamento ambientale
• diminuzione dei costi di smaltimento dei rifiuti, a livello collettivo prima, sulla bolletta poi.
Ora, seguendo le regole elencate di seguito, tutti i cittadini
possono agire in modo concreto per migliorare la qualità
urbana del nostro Comune.
29
AMBIENTE E DECORO URBANO
REGOLE:
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
ad ogni cittadino la pulizia e la buona conservazione
degli stessi;
8) è assolutamente vietato abbandonare i sacchetti dei
rifiuti nei cestini stradali: questi servono a raccogliere
solo piccoli scarti come per esempio fazzoletti, pacchetti di sigarette e altro;
9) è vietato inserire nei cassonetti della raccolta del verde altri tipi di rifiuti. I rifiuti vegetali devono essere conferiti sfusi e non in sacchi;
10) è assolutamente vietato abbandonare i rifiuti in luoghi e
contenitori inappropriati.
Rispettare giorni e orari nel posizionare i contenitori sulla
pubblica via: è permessa l’esposizione alla sera per la raccolta mattutina, la mattina per la raccolta pomeridiana.
I rifiuti si possono conferire SOLO ED ESCLUSIVAMENTE sulla pubblica via, in prossimità della
propria abitazione e con l’utilizzo dei contenitori assegnati o, se in grosse quantità, al Centro di Raccolta Comunale in via Gregorini, nei pressi del cimitero di Corna;
dopo la vuotatura ritirare il proprio contenitore il più
presto possibile;
differenziare correttamente ponendo i rifiuti nel contenitore idoneo (es. in quello giallo solo carta, cartone,
tetrapak, cartoncino; in quello marrone solo umido…);
esporre i contenitori ben chiusi, soprattutto quelli marroni dell’umido;
per la raccolta dell’umido utilizzare sacchetti biodegradabili COMPOSTABILI;
tutti i contenitori sono in comodato d’uso gratuito; spetta
Se si hanno dei dubbi sulla modalità di raccolta, telefonare al
numero verde gratuito di Valle Camonica Servizi: 800 432411.
La violazione delle sopra citate regole è punita con una
multa da 50€ a 400€ così come previsto nel “Regolamento comunale per la disciplina dei servizi di smaltimento
rifiuti urbani ed assimilati” approvato con deliberazione
di C.C. n. 13 del 20.03.1995 e Ordinanza del Sindaco prot.
22606/IX.4 del 16.09.2009.
30
AMBIENTE E DECORO URBANO
Qualità dell’aria a Darfo Boario Terme
S
ul territorio di Darfo Boario Terme è presente una centralina di
rilevazione della qualità dell’aria.
Una prima importante considerazione: non è solo il nostro Comune a
dover fare attenzione ai dati di questa centralina ma l’intera Valle Camonica e l’Alto Sebino. Certo, la presenza sul nostro territorio ci responANNO
VALORE MEDIO ANNUALE
(µg/mc)
2012
sabilizza di più, ma non esime gli altri Comuni da azioni concertate e
coordinate per garantire una buona qualità dell’aria in tutto il territorio.
La normativa prevede che la concentrazione di polveri sottili nell’aria
non debba superare i 50 µg/mc (microgrammi per metro cubo) e che gli
eventuali esuberi non possano verificarsi più di 35 volte all’anno.
N. GIORNI DI ESUBERO
VALORE MEDIO ESUBERO
(µg/mc)
37,30
media
92
73,97
2013
34,50
80
64,74
2014
30,76
48
61,77
sistente queste situazioni, e i risultati, almeno per gli ultimi tre
anni, sono particolarmente confortanti. E’ necessario continuare in questa azione puntando anche a rafforzare la collaborazione con i Comuni vicini.
Non va comunque abbassata la guardia ed è utile ricordare che
bruciare rifiuti (anche nei propri caminetti) è un reato gravissimo per i danni alla salute pubblica.
Lo abbiamo comunicato nelle dieci assemblee dello scorso
anno (in occasione dell’inizio del “porta a porta” nella raccolta
dei rifiuti) con la presentazione di grafici e documentazione
fotografica. Riteniamo utile ribadirlo: non vanno bruciate
plastiche, cartoni plastificati, polistiroli, ecc.; il danno che
ne deriva è rilevantissimo e possibile causa di malattie che coinvolgono il sistema immunitario, in particolare nei bambini.
Situazioni climatiche e congiunturali hanno aiutato sicuramente a raggiungere risultati positivi, ma il comportamento
responsabile della maggioranza dei cittadini è stato e sarà determinante per poter finalmente avvicinare e migliorare i livelli previsti dalla normativa che sono i livelli per una migliore
qualità di vita.
Risulta evidente il netto miglioramento che è da ricondurre a
più fattori:
• temperature più elevate con conseguente attenuazione dei
fenomeni di inversione termica;
• un elevato numero di giornate di pioggia;
• una diminuzione del traffico legata al perdurare della crisi e
al costo del carburante;
• una maggiore qualità dei motori delle autovetture (da euro
0 ad euro 5/6);
• una maggiore qualità dei sistemi di riscaldamento;
• un maggior isolamento degli edifici.
I rapporti dell’ARPA segnalano che il fattore che maggiormente incide sui livelli del PM10 è la combustione della legna e in particolare dei fuochi all’aperto.
Questa è la ragione del divieto totale di tali fuochi in vigore dal
15 ottobre al 15 aprile, periodo in cui si concentrano gli esuberi in concomitanza con il fenomeno dell’inversione termica.
La sensibilità della maggioranza dei cittadini e una continua
azione di vigilanza hanno consentito di ridurre in modo con-
Osservando il grafico, si rileva un costante
miglioramento dei dati riguardanti i livelli
di PM10 nell’aria.
Nel 2012 era massimo il numero dei giorni
in cui le polveri sottili superavano il limite
consentito (vedi linea verde dal 1° gennaio
al 20 marzo e dal 27 ottobre al 31 dicembre circa) come elevata era la quantità delle
polveri sottili.
Nel 2014 si evidenzia una sensibile riduzione dei giorni di esubero e un contenimento notevole nelle quantità di PM10 rilevate.
31
w w w. d a r f o b o a r i o t e r m e . g o v. i t
La Rete Civica di Darfo Boario Terme
L
a Rete Civica www.darfoboarioterme.gov.it anche nel
2014 ha continuato a rappresentare un punto di riferimento per tutti i cittadini. Questo è confermato dalle statistiche
relative al corrente anno. I visitatori del nostro sito web sono
stati, a far data dal gennaio 2004, oltre 3.454.023. Per quanto
riguarda l’anno 2014, alla data di mercoledì 17 dicembre, i dati
hanno confermato un notevole gradimento nell’utilizzo della
Rete Civica da parte dei nostri cittadini, infatti dal 1 gennaio
ad oggi si sono registrate circa 158.362 visite (di cui 98.324
visitatori diversi), con 627.287 pagine visitate. Per gli iscritti
ai servizi online si sono registrati 385 cittadini e 13 Enti, tra i
quali: Polizia, Carabinieri, Tribunale, Prefettura, Questura ecc.
.
sponibili attraverso le diverse modalità di erogazione previste:
online (servizio interattivo web), form interattivo (modulo
PDF precompilato e modificabile), modello scaricabile. Il tutto senza recarsi presso la sede municipale. I servizi verranno
attivati gradualmente.
Per accedere ai “Servizi online” sarà sufficiente utilizzare la
propria CRS o CNS (c.d. Tessera Sanitaria) e un lettore di
smart card. Oppure, in alternativa, per ottenere i codici di
accesso personale, si potrà procedere autonomamente alla
registrazione online, accedendo sempre dal banner “Servizi
online” posizionato nella parte sinistra della Rete Civica e cliccando successivamente su “Registrati qui” presente all’interno
della sezione stessa.
Inizialmente saranno attivati alcuni servizi molto importanti
che riguardano i Servizi Demografici:
• Scheda Persona: ogni persona, iscritta al servizio, potrà
visualizzare i suoi dati anagrafici.
• Certificati online: tramite questo servizio è possibile ottenere certificati direttamente dal proprio computer senza doversi recare allo sportello dell’Anagrafe o inviare domande.
• Moduli di Autocertificazione Precompilati: si potranno
completare e stampare i moduli di autocertificazione che
conterranno già i dati anagrafici.
• Iscrizione all’Albo degli Scrutatori di Seggio: si potrà
compilare e inviare la domanda online.
NOVITÀ IN ARRIVO
Sono state apportate sostanziali modifiche alla sezione dei
“Servizi online”, con lo scopo di favorire la diffusione di soluzioni innovative riguardanti i processi amministrativi e le
modalità di erogazione di servizi di e-Government a cittadini e
imprese, con l’obiettivo di:
• migliorare la qualità dell’interazione tra la pubblica amministrazione e i suoi utenti;
• aumentare l’efficienza della pubblica amministrazione nel
suo complesso;
• ottenere risparmi nel processo di adozione di soluzioni
innovative per l’erogazione dei servizi ed economie nella
gestione a regime degli stessi.
• Iscrizione all’Albo dei Presidenti di Seggio: si potrà
compilare e inviare la domanda online.
• Cambio Residenza/Indirizzo e Monitoraggio dello
Stato Avanzamento Pratica: si potrà inviare la domanda
di residenza o di cambio di indirizzo online e allegare i documenti necessari. Si potrà seguire lo stato di avanzamento
della pratica.
• Richiesta di Appuntamento: si potranno inserire richieste di appuntamento per le domande di residenza e i cambi
di indirizzo o per altri motivi riguardanti l’Anagrafe e lo
Stato Civile.
Infatti è funzionante la nuova sezione dei servizi online, alla
quale i cittadini potranno accedere, tramite internet. In questa
area il cittadino potrà usufruire di una serie di servizi resi diinfo e prenotazioni
Tel. 0364.533077
Boario Terme - Viale Igea
Breno - Via XXVIII Aprile, 11
www.centromedicocastagna.net
info@ centromedicocastagna.net
32
DA I N O S T R I D E L E G AT I
Dalla Casa di Riposo «Angelo Maj»
L
a Residenza Angelo Maj nasce nel 1949 per ottemperare alla volontà della Famiglia Maj che volle istituire una
Casa di Riposo con lo scopo di assistere le persone più deboli e in particolare gli anziani, tramite un lascito ai comuni di Gorzone (ora Darfo Boario Terme), Angolo, Azzone,
Colere, Schilpario, Vilminore di Scalve, i cui rappresentanti tuttora fanno parte del Consiglio di Amministrazione.
merosi cambiamenti che i mutamenti sociali e assistenziali
hanno imposto.
La struttura, inizialmente costituita da un’antica villa padronale di fine Ottocento, è situata in Via Galileo Galilei a
Darfo Boario Terme e attualmente ha una capacità ricettiva
di 105 posti, di cui 90 per ospiti residenziali non autosufficienti e 15 per il servizio di Centro Diurno Integrato
(accoglienza dalla mattina alla sera di persone che non
richiedono la completa ospitalità).
Il nuovo Consiglio di Amministrazione insediatosi il 18
novembre 2014 e il sottoscritto, Presidente Dr. Umberto
Barbolini, consapevoli dell’importante e positiva realtà che
dovranno amministrare, intendono mettere l’ospite al centro della loro mission, così da comprenderne le esigenze
e migliorarne le condizioni di vita compatibilmente con le
risorse disponibili.
Nei nuclei abitativi in cui la nostra RSA è suddivisa vengono ospitati gruppi di persone con bisogni omogenei di
tipo assistenziale, educativo, riabilitativo ed infermieristico. Possiamo tranquillamente affermare che la nostra RSA
è una delle più belle della Valle Camonica.
Si vuole garantire, nel rispetto della peculiarità, della riservatezza e del decoro della persona, una qualità di vita
elevata, considerandone i particolari bisogni psicologici,
fisici e sociali, attraverso un’assistenza specializzata e permanente, in cooperazione con la famiglia ed i servizi del
territorio.
Il personale a sua volta ha sempre collaborato con professionalità e sensibilità umana per rendere migliore la vita
degli utenti con un forte riconoscimento da parte dei familiari.
Il primo Presidente della RSA Angelo Maj fu il sig. Carlo
Bassanesi eletto il 18 ottobre 1949 e a lui sono succedute
numerose personalità che hanno contribuito con impegno
e dedizione all’ampliamento e al miglioramento della nostra struttura.
In questi anni il mondo del volontariato ha provveduto a
migliorare e stimolare la vita all’interno della Residenza
Angelo Maj, pertanto il Consiglio chiede la disponibilità di
qualsiasi persona o associazione che volesse affiancare gli
operatori della Rsa nell’assistenza agli anziani.
Non si può non ricordare il sig. Pietro Bettineschi, Presidente dal 1949 fino al 1953 e il Sig. Vittorio Santi, Presidente dal 1953 al 1962, pionieri di un progetto che voleva
aiutare e proteggere gli anziani dei nostri Comuni.
Sia con i piccoli che con i più significativi risparmi di spesa, si potranno perciò realizzare, senza alcun aumento
delle rette, nuovi progetti che verranno condivisi con utenti
e operatori.
Una citazione particolare merita il Dott. Giacomo Cemmi,
Consigliere dal 1949 al 1956, che col suo impegno, con
la sua competenza e professionalità, ha contribuito concretamente allo sviluppo e alla crescita della Residenza.
Una delle idee, nate dalla sensibilità di questa nuova Amministrazione, è di realizzare alcune stanze singole, che
permetterebbero un soggiorno più confortevole e rispettoso della privacy degli ospiti affetti da gravi patologie.
Dal 1963 al 1986 Il Presidente Dr. Enzo Pasqua guidò la
Fondazione con spirito di servizio, dimostrando di credere
fermamente nell’importanza del volontariato.
A tutto ciò si aggiunge la consapevolezza che, per migliorare l’erogazione del nostro servizio, dobbiamo migliorare il rapporto umano con i famigliari che assistono i nostri
ospiti e collaborare con loro per gestire adeguatamente i
cambiamenti.
Successivamente subentrarono l’imprenditore Emilio Chini
che rimase in carica fino al marzo del 2010 e Il Ragioniere
Innocenzo Vezzoli fino al 17 novembre 2014.
Infatti, il benessere di tutti i nostri anziani si coniuga perfettamente con la gentilezza, l’efficienza, l’assistenza, la
professionalità e il rispetto delle persone.
Gli anni della Presidenza Chini sono stati caratterizzati dal
dinamismo e dalla lungimiranza, doti sviluppate nel corso
della attività imprenditoriale, che hanno permesso, anche
grazie alle sue molteplici e considerevoli donazioni, di rimodernare e ampliare la struttura rendendola sempre più
evoluta ed efficiente.
Tutti gli amministratori della RSA Angelo Maj hanno saputo attuare una cauta gestione delle risorse economiche ed
hanno affrontato nei vari periodi del loro mandato i nu-
L’obiettivo di questa amministrazione è di ampliare e migliorare i servizi, utilizzando gli spazi già esistenti, gestendo le risorse umane ed economiche, coinvolgendo tutte le
persone che lavorano nella RSA Angelo Maj.
Dott. Umberto Barbolini
Presidente del Consiglio di Amministrazione
33
DA I N O S T R I D E L E G AT I
Aziende Pubbliche Locali (multiutility). Intervista a
Romano Minoia, Presidente di Valle Camonica Servizi srl
Troppi sono gli esempi negativi che vengono portati alla
ribalta dalle cronache. Ho trovato un’azienda solida e con
personale competente, sempre attento a migliorare il servizio offerto, mantenendo costi molto competitivi. In questo contesto, io cerco di portare l’esperienza di trent’anni
di attività imprenditoriale, l’attitudine ad affrontare i problemi giorno per giorno per risolverli tempestivamente e
mi impegno a favorire progetti sempre più innovativi per
orizzonti più vasti e a lungo termine.
Presidente Minoia, si sente parlare spesso del gruppo Valle Camonica Servizi, ma pochi sanno come è nato, com’è
organizzato e che cosa fa.
Il Gruppo Valle Camonica Servizi, che oggi è una realtà
importante e complessa, nasce dall’integrazione di due
aziende pubbliche, il Consorzio Metano di Valle Camonica ed Ecocamuna Spa, che a partire dagli anni
’80 l’una e dagli anni ’90 l’altra, erano attive nella gestione dei servizi pubblici locali. In particolare il Consorzio Metano si occupava di realizzare la rete del gas nei
Comuni della Valle mentre Ecocamuna gestiva la raccolta
dei rifiuti e i depuratori comunali o intercomunali.
Dopo l’entrata in vigore di normative speciali legate al
settore del gas (decreto Letta) si sono dovute costituire
due realtà separate, Valle Camonica Servizi srl con
il compito di realizzare e gestire le infrastrutture connesse
alle reti del gas, e Valle Camonica Servizi Vendite
spa destinata alla vendita del metano ai clienti finali.
Nell’anno 2003 la Valle Camonica Servizi srl ha assorbito l’Ecocamuna spa assumendo la connotazione organizzativa che ancora oggi possiede.
Infine, sempre nei primi anni 2000, dall’unione tra un socio privato ed il Consorzio ha preso vita la società Integra
srl, con l’obiettivo di fornire servizi energetici e teleriscaldamento ad alcuni Comuni della Valle.
Oggi il Consorzio, ridenominato Consorzio Servizi
Valle Camonica, svolge le attività di holding del gruppo coordinando e controllando l’attività delle società appartenenti al gruppo stesso.
Quali sono i prossimi progetti e impegni di VCS srl?
La società attualmente è molto attenta alla gara che riguarda il servizio di distribuzione del gas metano. Corriamo il rischio, in caso di perdita della gara, di dover
cedere la proprietà delle nostre reti gas. La legge infatti
impone di mettere a gara il servizio sulla base di un territorio denominato ATEM (ambito territoriale minimo) che
nel nostro caso comprende l’intera Valle Camonica ed
alcuni comuni della Val Trompia. L’obiettivo di VCS srl
è di partecipare alla gara per vincerla e continuare a
garantire l’ottimo servizio che stiamo fornendo. Per fare
questo, oltre al settore tecnico impegnato già da mesi su
questa partita, è necessario un grosso impegno economico, nell’ordine di decine di milioni di euro, che potrebbe
richiedere anche l’individuazione di partnership con altri
operatori del settore o soggetti finanziatori.
Altro settore in continua evoluzione è certamente quello
dell’igiene urbana; ad oggi abbiamo sul nostro territorio
gestioni diverse che vanno dal cassonetto stradale al porta a porta “spinto” che stiamo diffondendo sempre più nei
nostri Comuni. Inoltre nel comune di Bienno recentemente
si è messo in funzione un sistema di raccolta puntuale che
permette di “misurare”, in termini di volume conferito,
il rifiuto indifferenziato di ogni utente. Nei prossimi anni la scommessa è portare tutti i Comuni ad adottare
quest’ultimo sistema che porta almeno due vantaggi: il
primo legato all’aumento della percentuale di raccolta differenziata per consentire di arrivare alla soglia della raccolta stabilita del 65% ed il secondo è la
redistribuzione del costo in modo più corretto,
“chi più differenzia, meno paga”. Anche questo programma prevede investimenti per VCS srl intorno ai 2 milioni
di euro a regime, per un settore come l’igiene urbana nel
quale la scelta aziendale è di non avere margini di guadagno in modo da non appesantire i costi per le famiglie.
Ci può dare qualche numero sulle Società del Gruppo?
Dal bilancio consolidato 2013 del gruppo VCS si possono rilevare i seguenti dati significativi:
• ricavi complessivi: circa 70 milioni di euro;
• margine operativo lordo: circa 6,8 milioni di euro;
(m.o.l.= differenza tra ricavi e costi al lordo delle tasse)
• utile netto consolidato: circa 2,7 milioni di euro;
• patrimonio netto consolidato: oltre 26 milioni di euro;
• occupazione: oltre 140 addetti;
• Comune di Darfo B.T.: socio più importante del gruppo
con una quota del 12,36% della Holding e diritti di
voto in assemblea pari al 17,04%.
Com’è arrivata la sua candidatura?
Il Comune di Darfo B.T., avendo una quota importante
nella Società, in accordo con il Presidente dell’Azienda
Speciale Consortile, ha proposto il mio nome, votato all’unanimità dall’Assemblea dei Soci, quindi da tutti i Comuni
della Valle Camonica e dagli Enti sovracomunali.
Ci sono altri settori dove VCS è impegnata?
A chiudere le azioni di VCS c’è una piccola quota di Pubblica Illuminazione, la produzione di Energia Rinnovabile
ed un grande impegno nell’educazione ambientale nelle
scuole primarie e secondarie attraverso lezioni nelle classi, pubblicazioni ed iniziative pubbliche, sempre in stretta
relazione con le Amministrazioni Comunali.
Come sta affrontando questo importante incarico?
Innanzitutto con grande attenzione, serietà ed onestà.
34
I cittadini hanno bisogno di una buona amministrazione …
L’amministrazione ha bisogno di buoni cittadini
Quelli che ….
Quelli che … amano tanto il loro cane … ma tocca agli altri calpestare i prodotti maleodoranti lasciati sui
marciapiedi e sulle strade, oh yes!
Quelli che … io sono buono e pacifico … ma basta niente per litigare col vicino di casa, oh yes!
Quelli che … rispettando l’ordinanza, non accendono fuochi all’aperto anche se sarebbe molto più comodo
bruciare gli sterpi nel loro campo: grazie, voi rendete migliore la nostra città.
Quelli che … pretendono una città bella e pulita … ma lasciano sacchetti di immondizia dove non vanno
lasciati, espongono i bidoni un giorno prima e li ritirano un giorno dopo, oh yes!
Quelli che … conoscono bene i doveri di tutti gli altri, denunciano e protestano … peccato che non si ricordino mai i propri, di doveri, soltanto i loro diritti, oh yes!
Quelli che … hanno tanto da fare … ma trovano sempre il tempo per andare a trovare gli anziani alla casa
di riposo: grazie, voi rendete migliore la nostra città.
Quelli che … protestano perché dopo la nevicata la strada non è stata immediatamente pulita … ma non
spazzano mai nemmeno un metro di marciapiede davanti a casa loro, oh yes!
Quelli che … non si credono meglio degli altri ma aiutano chi ne ha bisogno semplicemente perché ne ha
bisogno, senza guardare se è italiano o straniero, povero o ricco, simpatico o antipatico: grazie, voi rendete migliore la nostra città.
Quelli che … le donne vanno rispettate … ma se il vicino picchia la moglie fanno finta di non sentire, oh yes!
Quelli che … le case popolari le date solo agli stranieri … e si dimenticano che il loro parente italianissimo
abita lì. Quelli che … non vogliono nemmeno sapere che gli stranieri in quelle case sono una minoranza e
le occupano perché ne hanno diritto per legge, oh yes!
Quelli che … mettono a disposizione il loro tempo, la loro energia e capacità perché le persone stiano meglio, l’ambiente sia salvaguardato, i monumenti tutelati e più conosciuti … : grazie, voi rendete migliore
la nostra città.
Quelli che … dove stanno i vigili? Perché non danno un po’ di multe? .. ma quando tocca a loro pagare la
multa …, oh yes!
Quelli che … con tutti i soldi che date agli stranieri … credono alle falsità diffuse ad arte, senza informarsi,
oh yes!
Quelli che … aspettano da mesi l’affitto dai loro inquilini … con pazienza e generosità perché sanno che
quegli inquilini proprio in quel momento non possono pagare … quelli che … appena possono, anche con
difficoltà, pagano l’affitto di casa ai proprietari: grazie, voi rendete migliore la nostra città.
Quelli che … la zona industriale è uno schifo con tutte quelle donne … e si dimenticano che senza clienti,
quelle donne nella zona industriale non ci sarebbero, oh yes!
Quelli che … le regole sono importanti e vanno rispettate … ma cosa vuoi che sia la mia piccola legnaia o il
mio garage attaccati alla rete del vicino, oh yes!
Quelli che … potrebbero starsene a letto la mattina e invece accompagnano a scuola i bambini con il piedibus: grazie, voi rendete migliore la nostra città.
Quelli che … le tasse le devono pagare tutti … ma se non vuoi la fattura ci guadagniamo entrambi, oh yes!
Quelli che … l’amore per il loro paese lo dimostrano non a parole, ma lavorando per recuperare e salvaguardare le bellezze naturali e artistiche della loro frazione: grazie, voi rendete migliore la nostra
città.
Quelli che … basta parcheggiare sui marciapiedi! … ma quando vado a prendere il pane, la macchina sul
marciapiede ce la lascio solo un minuto. Oh yes!
Quelli che … il Comune può e deve fare tanto ma non può fare tutto... anche noi cittadini
possiamo e dobbiamo fare tanto: Grazie, voi rendete migliore la nostra città.
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70° Anniversario della
Liberazione d’Italia
Quest’anno ricorre il 70° anniversario della liberazione d’Italia
dal nazifascismo.
Il Comune di Darfo Boario Terme ha l’onore di ospitare la
celebrazione ufficiale di tutta la Valle Camonica.
La manifestazione si svolgerà in due giorni:
Venerdì 24 aprile 2015 ore 21.00
Terra e Pace: 1915/2015 - Cent’anni di gratitudine
I LUF in concerto, Teatro S. Filippo, Darfo B.T.
I più bei canti storici degli Alpini, in chiave folk, omaggio a quanti sono morti per la LIBERTÀ.
Sabato 25 aprile 2015
Ore 8.30: Ritrovo presso il monumento dei Partigiani, al cimitero di Darfo
Ore 9.00: Partenza del corteo accompagnato dalla Banda Cittadina attraverso i luoghi e le vie intitolati a personaggi della Resistenza di Valle. Letture a cura degli Istituti Scolastici Darfo 1,
Darfo 2, Olivelli Putelli, del CCSS Valle Camonica e del gruppo Donne in Cammino.
Ore 11.00: Piazza Lorenzini, Municipio: discorso conclusivo delle autorità.
Ore 11.30: Celebrazione della Santa Messa presieduta da Mons.Tino Clementi, Cappellano delle
Fiamme Verdi, con la partecipazione del Gruppo Voci della Valle.
Nel pomeriggio concerto “Canti per la Libertà” del Gruppo Voci della Valle; Coro Amici
del Canto (Borno); Coro Baitone (Edolo); Coro La Pineta (Costa Volpino); Coro Rosa
Camuna (Sellero); Coro Vallecamonica del Gruppo A.N.A. di Darfo Boario Terme; Coro
Voci della Rocca (Breno).
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Anno 2014•2015 - Comune di Darfo Boario Terme