N
o
v
uo
Lubrificanti Universali
Grassi ad alto rendimento
• lubrificare • separare
• proteggere
Lubrificanti Universali
Grassi ad alto rendimento
Anche nell’attuale era di alta tecnologia l’attrito e l’usura
costituiscono un problema in molti settori industriali.
Riparazioni prolungate, lunghi tempi passivi, intervalli
di manutenzione più brevi e più breve utilizzo di attrezzi
e impianti ne sono la conseguenza causando enormi
costi ogni anno.
WEICON sviluppa costantemente nuovi lubrificanti ad
alto rendimento in modo che soddisfino i crescenti
requisiti di impianti e attrezzi.
Ciò che maggiormente si richiede a questi lubrificanti
ad alto rendimento è di consentire la massima forza di
trasmissione con il minor attrito e la minor usura possibili.
Inoltre altre proprietà importanti sono la resistenza
all’acqua e a prodotti chimici, la compatibilità con materie plastiche e la resistenza alla corrosione.
E’ perciò importante prevedere fin dalla fase di costruzione
un lungo periodo di funzionalità dell’impianto e degli
attrezzi.
Durante la progettazione delle parti mobili di impianti e
attrezzi il lubrificante deve essere considerato un elemento
di calcolo in riferimento ai valori di attrito e usura.
Il responsabile dell’impianto deve avere la garanzia di un
funzionamento privo di disturbi e danni. La durata delle parti
lubrificate dipende per buona parte dalla scelta e dall’uso
del lubrificante adatto.
I grassi ad alto rendimento WEICON sono stati sviluppati
particolarmente per soddisfare le suddette richieste.
Forniscono una protezione prolungata contro attrito ed
usura e consentono perciò:
•più lunghi intervalli fra un ingrassaggio e l’altro
•prolungata funzionalità di impianti e attrezzi con elevato
mantenimento del loro valore
•riduzione della manutenzione e dei lavori di riparazione
•maggior efficienza e riduzione dei costi
Per scegliere il prodotto WEICON più appropriato vanno
tenuti presenti i seguenti fattori tribologici.
•specifiche di disegno (ad es. tipo di materiale, qualità
della superficie, geometria dei componenti)
•sollecitazioni (ad es. velocità, vibrazioni, pressione)
•condizioni ambientali (ad es. temperatura, umidità,
accumulo di polvere)
Lubrificante universale
AL- T
Grasso universale resistente ad alte temperature per
la lubrificazione a lungo termine di cuscinetti rotanti e
scorrevoli, a tutte le velocità di scorrimento consentite
per la lubrificazione con grasso.
Dati tecnici sui prodotti, una tabella per la scelta dei
vari tipi e informazioni di base sulla “Tribologia” sono
riportate nelle pagine seguenti.
Inoltre, il costante sviluppo ed avanzamento in linea con
le più recenti richieste ambientali garantisce un livello di
qualità elevato e costante.
Adatto per:
•cuscinetti rotanti e scorrevoli
•giunti
•leve
•guide scorrevoli
•alberi
•alberi scanalati
Punti di applicazione:
•impianti per catrame
•ventilatori ad aria calda
•impianti di sinterizzazione
•convertitori
Classificazione secondo DIN 51 502: KPL 2 R -20
Colore: marrone scuro
NLGI Classe: 2
Temperatura: da -25°C a +190°C (fino a 200°C per breve
tempo)
Indice
Introduzione
Pagina 2
Informazioni sui prodotti
Pagina 3-5
Tabella di scelta dei prodotti
Pagina 6
Dati tecnici
Pagina 6
Classificazione dei grassi
Pagina 7
Concetti di Tribologia
Pagina 8-9
Compatibilità / Miscelabilità
Pagina 10-11
Lubrificante universale
AL-M con MoS2 (bisolfuro di molib�����
deno)
Lubrificante universale
AL- W
Questo grasso con MoS2 garantisce forte adesione,
alta resistenza alla pressione e lunga durata. L’attrito e
l’usura sono ridotti per lungo tempo.
Lubrificante speciale per proteggere dalla corrosione e per
applicazioni sott’acqua. Ottima protezione contro liquidi
aggressivi (es. acqua salina, acqua di scarico) in ambiente
marino e in locali umidi.
Adatto per:
•cuscinetti rotanti e supporti di scorrimento
•supporti pivottanti, leve, guide scorrevoli
•alberi lisci e a camme, alberi scanalati
•molle (anche piatte)
•ingranaggi scoperti
•ingranaggi elicoidali
a tutte le velocità di scorrimento consentite per la lubrificazione con grasso.
Punti di applicazione:
•complessi rotanti o scorrevoli nell’industria
•alberi e giunti universali
•cuscinetti e giunti di laminatoi, macchine utensili,
macchinari edili ed agricoli , veicoli su rotaia e su strada
e simili.
Classificazione secondo DIN 51 502: KF 2K-20
Colore: nero
NLGI Classe: 2
Temperatura: da -20°C a +120°C
Adatto per:
• cuscinetti rotanti e scorrevoli anche in caso di attriti differenziati
• supporti pivottanti, leve, guide scorrevoli, alberi normali e
scanalati
• ingranaggi scoperti
• ingranaggi elicoidali, catene e cavi a tutte le velocità di
scorrimento consentite per la lubrificazione con grasso.
Punti di applicazione:
• su gru e paranchi a bordo e componenti offshore
• barre collettrici e di distribuzione
• componenti di carico nei cantieri navali
• per tutti i cuscinetti rotanti e scorrevoli montati su pompe e
turbineadacqua,portellonidichiusura,impiantidiautolavaggio.
Classificazione secondo DIN 51 502: KPL 1-2E -25
Colore: beige
NLGI Classe: 1-2
Temperatura: da -25°C a +80°C
Conforme a: Prescrizione dell’ Esercito Tedesco
TL 9150-0066; NATO Spec. G-460
Lubrificante universale
AL- H
Lubrificante universale
AL- F
Grasso per alte temperature inodore ed insapore per
uso nel settore alimentare.
Grasso di alto rendimento per lubrificare cuscinetti rotanti
e scorrevoli e per tutti i punti che richiedono il trattamento
con grasso anche nell’industria alimentare.
Adatto per:
•cuscinetti rotanti
•supporti scorrevoli
•cuscinetti pivottanti
•alberi
•alberi scanalati
•sistemi lineari di guida
a tutte le velocità di scorrimento consentite per la lubrificazione con grasso.
Adatto per:
•cuscinetti rotanti e scorrevoli
•cuscinetti pivottanti
•leve, guide scorrevoli
•alberi
•alberi scanalati
•alberi a camme, ingranaggi scoperti
•ingranaggi elicoidali
Punti di applicazione:
•in tutti i punti di lubrificazione nelle fabbriche di birra
e bevande
•nei grandi mattatoi, nelle fabbriche di prodotti conservati o congelati, nelle torrefazioni, nelle cucine dei
catering ecc.
Punti di applicazione:
•impianti di riempimento e confezionamento
•macchine del settore tessile e dell’abbigliamento
•componenti elettrici e meccanici di impianti in birrerie,
centrali del latte, grandi mattatoi, cucine di catering,
ecc.
Classificazione secondo DIN 51 502: KP HC 1P -40
Colore: bianco-giallognolo
Temperatura: da -40°C a +160°C
Conforme a:
NSF H1; LMBG Sezione 31 e Sezione 21
Classificazione secondo DIN 51 502: KLF 2K -30
Colore: bianco
NLGI Classe: 2
Temperatura: da -30°C a +120°C
Conforme a:
NSF H2; LMBG Sezione 31 e Sezione 5
Tabella per la scelta del prodotto
Prodotto
AL-T
AL-M
AL-W
AL-H
AL-F
Cuscinetti rotanti
•
•
•
•
•
Cuscinetti scorrevoli
•
•
•
•
•
Applicazione
Catene
•
Giunti
•
•
•
•
•
Leve
•
•
•
•
•
Guide scorrevoli
•
•
•
•
•
Sistemi di guida lineare
•
Alberi
•
•
•
Alberi scanalati
•
•
•
•
•
•
•
Alberi a camme
•
Molle
•
Ingranaggi scoperti
•
•
•
Ingranaggi elicoidali
•
•
•
•
Cavi
•
Dati tecnici
Prodotto
Applicazione
Abbreviazione (DIN 51502):
Consistenza
(DIN 51818):
AL-M
AL-W
AL-H
AL-F
KPL 2 R -20
KF 2 K –20
KPL 1-2 E -25
KPHC 1P -40
KLF 2K -30
NLGI-Classe 2
NLGI-Classe 2
NLGI-Classe 1-2
NLGI-Classe 1
NLGI-Classe 2
Sapone complesso Al
/ olio minerale
sapone Li/Ca / MoS2 /
olio minerale
Sapone Ca /
olio minerale
Sapone complesso Al
/ polialfaolefine
Sapone Li /
olio minerale
marrone scuro
nero
beige
bianco-paglierino
bianco
Carico di saldatura
2400 N
3200 N
3400 N
1800 N
3600 N
Forza di carico
2200 N
3000 N
3200 N
1700 N
3400 N
Misura sfere
(1 Min/ 1000 N)
2,0 mm
0,5 mm
0,7 mm
0,6 mm
0,8 mm
400 000
250 000
350 000
400 000
350 000
Base:
Colore:
Prova VKA
(DIN 51 350):
AL-T
Velocità (ka . n . dm):
265-295 1/10 mm 265-295 1/10 mm 285-315 1/10 mm 310-340 1/10 mm 280 + 15 1/10 mm
Penetrazione (DIN ISO 2137):
0 - 90
1 - 90
0 - 40
1 - 90
1 - 90
-25°C a +190°C
-20°C a +120°C
-25°C a +80°C
-40°C a +160°C
-30°C a +120°C
>210°C
>170°C
>100°C
>200°C
>190°C
+40°C
ca. 230 mm² / s
ca. 185 mm² / s
ca. 100 mm² / s
ca. 400 mm² / s
ca. 100 mm² / s
+100°C
ca. 16 mm² / s
ca. 14 mm² / s
ca. 9 mm² / s
ca. 40 mm² / s
ca. 9 mm² / s
---
---
nessuna
corrosione
---
---
0/0
0/0
0/0
1/1
0/0
0,94 g/cm³
0,92 g/cm³
0,94 g/cm³
0,93 g/cm³
0,90 g/cm³
NSF-H 1, LMBG
Sezione 31 e
Sezione 21
NSF-H 2, LMBG
Sezione 31 e Sezione 5
24
24
Resistenza all’acqua (DIN 51807):
Resistenza alla temperatura:
Punto di gocciolamento (IP 396):
Viscosità cinematica
(DIN 51 562):
Test spray salino (Regolamenti Forze Armate
Federali Tedesche 336h/35°C, 5% NaCl)
Prova di corrosione EMCOR (DIN 51 802):
Densità a +20°C (DIN 51757):
Conforme a:
./.
./.
Forze Armate Federali
Tedesche
TL 9150-0066,
NATO specifica G-460
Durata a scaffale minimo (mesi)*:
24
24
24
* A temperatura ambiente costante e secca in imballi originali non esposti ai raggi solari diretti o indiretti.
Confezioni : Lattina spray da 400ml, cartuccia da 400gr, lattina da 1Kg, secchiello da 5 e 25 Kg.
Altre confezioni disponibili su richiesta.
Manuale per la determinazione e classificazione
dei grassi lubrificanti secondo DIN 51 502
Tipo di grasso lubrificante:
K, G, OG, M
Classe di Consistenza
(NLGI)
Minima temperatura
di funzionamento
• Informazione sull’operatività
(in caso di oli sintetici, ulteriore lettera secondo il
tipo di olio: HC,E,PG,S)
Altra lettera di
identificazione:
D, E, F, L, M, S, P, V
KF 2 K-20
Altra lettera di
identificazione:
da C a U
• Secondo l’applicazione
•Per indicare la massima
temperatura di impiego
1
2
3
1
2
Grassi lubrificanti
Lettera di identificazione
Simbolo
Numero di identificazione
della consistenza (Classi
NLGI secondo DIN 51818)
Penetrazione del prodotto secondo le unità1)
DIN ISO 2137
000
00
0
1
2
3
4
5
6
445 a 475
Grassi per cuscinetti rotanti
e di scorrimento e per
superfici di scorrimento
secondo DIN 51825
K
Grassi per ingranaggi
racchiusi secondo DIN 51826
G
Grassi per ingranaggi
scoperti (lubrificanti adesivi
senza bitume)
OG
Grassi per supporti
scorrevoli e guarnizioni ²)
1)
Per grassi lubrificanti a
base di oli minerali
M
Grassi a base sintetica sono
Aggiunta alle lettere di idenclassificati come i suddetti a
tificazione secondo la
base minerale per quello che
tabella 1, gruppo 3
riguarda le proprietà di base
1)
2)
Per grassi a base sintetica
1)
ISO/TR 3498: 1986 usa le lettere XM al posto del K
Requisiti inferiori a quelli della lettera K
1
2
Lettera di identificazione
Lubrificanti
D
Per grassi con additivi detergenti,
ad es. olio idraulico HLPD
E
Per grassi miscelati con acqua, come i lubrificanti di raffreddamento, ad es. SE
F
Per grassi con additivi solidi, come grafite o solfuro di
molibdeno, ad es. olio lubrificante CLPF
L
Per grassi con sostanze attive che aumentano la protezione
contro la corrosione e/o l’invecchiamento,
ad es. olio lubrificante DIN 51517 – CL 100
M
Per liquidi di raffreddamento miscelabili in acqua con oli a
base minerale, es. lubrificanti di raffreddamento SEM
S
Per oli di raffreddamento a base sintetica miscelabili con
acqua, come ad es. oli SES
P
Per grassi con sostanze attive che riducono attrito e usura
nella zona di frizione mista e/o aumentano la stabilità
sotto carico, ad es. oli CLP 100
V
Per lubrificanti che sono diluiti con solventi, ad es. olio
DIN 51513-BB-V
1)
I prodotti identificati con la lettera V richiedono in certi casi l’aggiunta dell’etichetta di
Sostanze Pericolose (Secondo GefStoffV).
1)
1
2
Altro numero di
identificazione
Minor temperatura di impiego
-10
-10°C
-20
-20°C
-30
-30°C
-40
-40°C
-50
-50°C
-60
-60°C
1 unità = 0.1 mm /
400 a 430
355 a 385
310 a 340
265 a 295
220 a 250
175 a 205
130 a 160
85 a 115 2)
2)
penetrazione permanente
1
2
3
Ulteriore lettera di
identificazione
Massima temperatura di
impiego 1)
Comportamento con acqua
secondo DIN 51807 parte 1
scala DIN 5187 - 2)
C
D
E
F
G
H
K
M
N
P
R
S
T
U
0-40 o 1-40
+60°C
2-40 o 3-40
0-40 o 1-40
+80°C
2-40 o 3-40
0-90 o 1-90
+100°C
2-90 o 3-90
0-90 o 1-90
+120°C
2-90 o 3-90
+140°C
+160°C
+180°C
secondo accordi
+200°C
+220°C
più di 220°C
La massima temperatura di impiego per la lubrificazione permanente è uguale alla massima temperatura di prova secondo DIN 51806 parte 2 e/o DIN 51821 parte 2, se le prove
sono soddisfacenti.
2)
0 vuol dire nessun cambiamento
1 vuol dire leggero cambiamento
2 vuol dire modesto cambiamento
3 vuol dire notevole cambiamento
1)
Ulteriori lettere di identificazione per oli sintetici
E
FK
HC
PH
PG
SI
X
Minor temperatura di impiego
Liquidi perfluorici
Idrocarburi sintetici
Estere dell’acido fosforico
Oli poliglicolici
Oli siliconici
Altri
Concetti di Tribologia
Additivo
Invecchiamento
Olio di base
L’additivo ai lubrificanti, per proteggere dalla corrosione e per prodotti di manutenzione allo scopo di ottenere certe proprietà.
Gocciolamento
L’olio lubrificante contenuto nel grasso lubrificante è separato dalla cornice saponosa. Se il grasso gocciola nel punto di lubrificazione vuol
dire che il grasso non è abbastanza stabile e/o resistente alla temperatura.
Attrito limite
Si ha quando il film lubrificante è interrotto o distrutto durante l’azione dell’attrito. I due materiali vengono in contatto a causa di condizioni
di attrito come pressione o velocità. Il sorgere di un’area di attrito non può essere evitato prima della formazione di un film di lubrificazione
all’inizio o al termine della rotazione o quando si cambia il senso di rotazione.
Lubrificazioni limite
Si ha quando due superfici che scorrono una sull’altra vengono parzialmente a contatto in presenza di un lubrificante.
Classificazione della
consistenza
La consistenza di un grasso lubrificante viene misurata in base a DIN ISO 2137 con un penetrometro nel quale
il grasso viene lavorato prima di essere misurato imitando lo sforzo su un cuscinetto.
La profondità di penetrazione di un cono consente di determinare la classe di consistenza secondo
NLGI (National Lubricating Grease Institute) e DIN 51818.
Codice
Il codice secondo DIN 51502 dà informazioni sul tipo di grasso lubrificante, l’impiego, il grado di consistenza (NLGI)
e le temperature di applicazione dei lubrificanti.
Corruzione
Differenze:
- Olio
- Grasso
- Pasta
Si ha quando il film lubrificante è interrotto ed i picchi della rugosità di superficie arrivano a saldarsi.
E’ la trasformazione chimica delle sostanze dovuta a calore, luce e ossigeno durante il funzionamento.
E’ l’elemento liquido portante per paste, grassi e oli.
Olio: Liquido lubrificante ricavato da uno o più tipi di olio per il rapido movimento di pezzi con leggera pressione superficiale.
Grasso: Massa di olio e addensatore (a matrice saponosa). L’olio presente nell’addensatore viene separato dalla pressione e dal movimento. Nella posizione di riposo, l’addensatore riassorbe l’olio. Si usa per pezzi in movimento medio o rapido con più alta pressione
superficiale.
Pasta: Massa molto viscosa di lubrificanti solidi, olio portante e addensatore per pezzi fermi o di lento movimento fino a una pressione
superficiale estremamente alta.
Punto di liquefazione
E’ la temperatura in °C, secondo DIN ISO 2176, alla quale un grasso lubrificante comincia a liquefare.
E’ molto più alta di quella che viene consigliata come limite massimo per ogni applicazione.
Tuttavia gli addensatori in certi grassi non si liquefano e perciò essi non hanno un punto di liquefazione.
Lubrificazione d’emergenza
Si ottiene con lubrificanti solidi se si verifica una insufficiente lubrificazione con grasso o oli lubrificanti.
Perdita per evaporazione
Secondo DIN 58397 la si misura ad alte temperature per un tempo determinato. Questa perdita di olio per evaporazione, misurata come
percentuale del peso, deve essere la più bassa possibile.
FDA
“Food and Drug Administration” negli Stati Uniti, è responsabile delle leggi e regolamenti in questo settore.
Punto di infiammabilità
Nel caso di fluidi combustibili, il punto di infiammabilità è un valore misurabile che consente di valutare
l rischio di incendio. A seconda del prodotto e del prevedibile punto di infiammabilità, i più comuni metodi
di misurazione sono “closed cup” (secondo DIN 51755) o “open cup” (secondo DIN ISO 2592).
Attrito fluido
Si ha quando due superfici che scorrono una sull’altra sono completamente separate da un lubrificante per cui non c’è un contatto diretto.
Non si ha nessuna usura. Viscosità, temperatura e la pressione del lubrificante determinano l’attrito fluido.
Attrito
L’attrito è la resistenza meccanica di due superfici in movimento fra di loro. Nell’area di lubrificazione non è ammesso
attrito in quanto perdita di energia, riscaldamento da sfregamento e usura ne sono la conseguenza.
Durante il movimento di due materiali fra di loro, si distinguono due tipi di attrito:
Attrito secco – attrito limite (attrito iniziale, attrito secco, attrito superficiale)
Attrito semi-fluido – attrito misto (compreso fra attrito limite e attrito fluido)
Attrito fluido – attrito fluido (attrito idrodinamico)
Corrosione da attrito
Corrosione che si verifica all’assemblaggio, che è soggetto a oscillazioni e micro movimenti di attrito con
immediata formazione di ruggine.
Indice di attrito o coefficiente
di attrito µ (my)
La formula (basata su Coulomb) attrito µ = FR (forza dell’attrito = forza di trazione) viene usata per calcolare
l’attrito. FN ( forza normale = peso). I tipi di attrito si possono dividere in attrito di scorrimento, attrito da
perforazione, attrito da rotolamento ed attrito combinato da scorrimento e rotolamento.
L’indicazione µ = coefficiente di attrito.
Lubrificante HT
Lubrificazione idrodinamica
Lubrificazione industriali
Inibitori
Adatto per temperature permanenti superiori a +140°C.
NSF
NSF international è un’organizzazione indipendente situata in USA, che conduce prove secondo determinati standard allo scopo di determinare
l’utilità di certi prodotti per un certo impiego, ad esempio per l’industria alimentare. Questa organizzazione sostituisce la precedente USDA/FDA.
Lubrificante a bassa temperatura
Adatto per temperature permanenti inferiori a -20°C.
Grassi Lubrificanti
I grassi lubrificanti sono composti consistenti di agenti addensanti e oli. Grassi lubrificanti con sapone metallico (calcio, Al, Ba, Li, Na, Pb e
grassi lubrificanti con saponi complessi) che sono costituiti con acidi grassi e soluzioni alcaline come saponi metallici (agenti addensanti o
gonfianti) e oli lubrificanti;Saponi metallici, oli lubrificanti e il processo di produzione determinano la struttura, consistenza, impiego,
tipo di applicazione, ecc.. .
Grassi lubrificanti senza sapone con gel inorganico di collegamento (gel siliceo, bentonite, ecc..) o agenti organici addensanti (PE, PP,
poliureica, ecc..) e oli lubrificanti.
Grassi lubrificanti sintetici, che sono composti da agenti addensanti organici e inorganici e oli sintetici
(estere, silicone, poliglicol, oli polifenili distillati)
Attrito misto
E’ una condizione di attrito nella quale attrito limite e attrito fluido si verificano contemporaneamente o uno di seguito all’altro. La ruvidità
della superficie (picchi di ruvidità) in certi casi è separata, in altri invece c’è un certo contatto e allora si verifica l’usura. Oppure uno stato di
lubrificazione nel quale un attrito di una parte solida si presenta a fianco di una lubrificazione idrodinamica.
MoS2
Formula chimica del bisolfuro di molibdeno (molibdeno minerale). Un lubrificante solido con struttura a lattice stratificato. Se applicato correttamente alla superficie metallica, questo materiale metallico con struttura stratificata può ridurre per un certo periodo il valore di attrito
della superficie.
FN
F
Quando le due superfici scorrevoli sono separate una dall’altra da un film lubrificante liquido.
Oli e grassi lubrificanti per impianti e macchinari industriali (DIN 51 502, DIN ISO 6743 Sezione 0)
Agenti protettori dall’invecchiamento (inibitori) che ritardano o prevengono certe reazioni.
Separazione dell’olio
La separazione dell’olio come percentuale del peso viene misurata secondo DIN 51817 dove il grasso lubrificante da controllare è
determinato con pressione e temperatura.
Ossidazione
E’ un processo di combustione. In questo processo si ha l’aggiunta di ossigeno a certi elementi o molecole.
Nel caso di gelatinizzazione da idrocarburi si può avere la formazione di lacche, polimeri, radicali corrosivi ecc…
Penetrazione
Misura variabile per valutare la consistenza (duttilità) dei grassi lubrificanti. Nel caso di grassi lubrificanti è la distanza che un cono di una
certa dimensione penetra verticalmente dentro il campione che si controlla secondo determinate condizioni fissate da DIN ISO 2137 o DIN
51 804.
Penetrazione statica: penetrazione nel campione di grasso lubrificante non pretrattato nel porta-campione, misurato a +25°C.
Penetrazione dinamica: con questa definizione intendiamo la penetrazione di un cono misurata subito dopo aver trattato il campione con
60 doppi cicli al minuto nel porta-campione, a +25°C.
Prova del montaggio a
pressione
Questa prova offre informazioni sul comportamento e l’adesione dei lubrificanti solidi a pressioni molto alte e
bassa velocità di scorrimento. Il valore di attrito µ si verifica e misura se si ha inerzia iniziale.
Entrambi i risultati sono importanti per le applicazioni nel caso di lavori di montaggio (ad es. costruzioni di presse)
o nel caso di canali di scivolamento e di guide (ad es. macchine utensili).
Temperatura ambiente (RT)
Calcolata secondo DIN 50014 = +23°C con 50% di umidità relativa nell’aria.
Prova di spruzzo salino
Si simula un’atmosfera salina secondo DIN 50021 SS, nella quale piastrine metalliche ricoperte vengono esposte
a un determinato spruzzo salino. Si controlla dopo quante ore appaiono tracce di ruggine.
Processo SKF EMCOR
Si applica per determinare le proprietà anticorrosione dei lubrificanti dei cuscinetti a rulli.
In questo procedimento si aggiunge acqua al grasso e si controlla la presenza di ruggine su cuscinetti a sfere
auto-allineanti con una determinata durata di rotazione e di arresto secondo DIN 51802.
Se non appare ruggine al controllo visivo sugli anelli in prova, allora il grado di corrosione è pari a 0.
Nel caso di corrosione molto estesa il valore massimo è 5.
Lubrificante solido
Sono di solito usati soltanto quando si ha necessità di lubrificazione in condizioni estreme (ad es. durante un lavoro in zona di attrito misto).
I più noti sono grafite, bisolfuro di molibdeno, alcune plastiche (es. PTFE), solfuri di metalli pesanti, ecc... La determinazione di questi
lubrificanti è conforme a DIN 51 831 e DIN 51 832.
Valore di velocità caratteristica
La velocità caratteristica è un’indicazione della velocità periferica alla quale un lubrificante può essere usato sui cuscinetti a rulli. I risultati
che si ricavano sugli apparecchi di controllo del grasso, la viscosità dell’olio di base e l’esperienza pratica sono gli elementi che consentono
di determinare questo valore.
Inerzia iniziale
Si ha quando il lubrificante non ha un sufficiente grado di separazione e l’attrito iniziale è più alto dell’attrito di movimento.
Oli sintetici
In contrasto con gli oli naturali, ad es. oli minerali, vegetali o animali, essi sono ottenuti con processi chimici. In tal modo si possono ottenere alcuni vantaggi come una bassa tendenza a trasformarsi in coke, basso punto di fusione, buona resistenza a prodotti chimici e
spesso ottime proprietà di viscosità-temperatura.Idrocarburi sintetici, estere, poliglicol, oli fluorurati e oli siliconici sono usati ad esempio
come lubrificanti.
Attrito su filettature
Si calcola con un apparecchio avvitatore. Secondo DIN 946 si ottiene il livello di attrito µ mentre
si avvita una vite o un dado. Si devono naturalmente considerare le dimensioni, il materiale e la qualità della superficie.
Tribologia
Comprende la ricerca scientifica e l’applicazione tecnica di attrito, usura e lubrificazione, mentre si tiene conto del tipo di costruzione, della
scienza dei materiali, delle normative, ecc…
USDA
United States Department of Agriculture
USDA-H1: ha il compito di provare e autorizzare i lubrificanti che possono venire occasionalmente, ma inevitabilmente, in contatto con generi
alimentari.
USDA-H2: ha il compito di classificare lubrificanti che non devono venire in contatto con generi alimentari.
Viscosità
La viscosità di un olio come misura di un attrito interno viene calcolata con diversi mezzi a seconda del prodotto. La viscosità cinematica si
misura con il viscosimetro Ubbelohde a +40°C e +100°C allo scopo di determinarne la riduzione alle più alte temperature.
VKA
E’ l’abbreviazione del Vierkugelapparat (prova a quattro sfere per oli lubrificanti) con il quale si misura il carico saldante
e l’usura nel caso di contatto puntuale. DIN 51350 descrive questo procedimento. Il carico saldante (N) è il punto al
quale le singole sfere si saldano fra di loro. Il valore dell’usura caratteristica (mm) è il diametro medio delle capsule
sferiche che si forma a carico costante e per un tempo di prova determinato.
Resistenza all’acqua
Esistono prove statiche e dinamiche per provare il comportamento di grassi lubrificanti rispetto all’acqua.
Si cerca di comprendere l’influenza dell’acqua sui grassi lubrificanti a diverse temperature (DIN 51 807).
Usura
Si verifica quando si rompe il film lubrificante e le parti scorrevoli vengono fra di loro in contatto e si raschiano.
Grassi WEICON e loro comportamento rispetto
a materiali sigillanti (elastomeri)
Prodotto
AL-T
AL-M
AL-W
AL-H
AL-F
ACM – Gomma acrilata
++
++
++
++
++
CR – Gomma cloroprene
+
+
+
+
+
CSM – Gomma clorosulfonata PE
++
++
++
++
++
EPDM – Gomma etilene propilene diene
--
--
--
--
--
FKM - Caucciù al fluoro
++
++
++
++
++
NBR - Gomma nitrile butadiene
++
++
++
++
++
NR - Gomma naturale
0
--
--
--
--
SBR - Gomma stirene butadiene
0
--
--
--
--
SQM/MVQ - Gomma Siliconica
++
++
++
++
++
Elastomeri
++ resistente + resistente fino a un certo limite 0 non testato, si consiglia di fare prove preliminari o prove di resistenza -- non resistente
Grassi WEICON e loro comportamento
rispetto a materiali polimeri
Prodotto
AL-T
AL-M
AL-W
AL-H
AL-F
ABS - copolimeri ABS
++
++
++
++
++
CA - acetato di cellulosa
++
++
++
++
++
EPS - polistirene espanso
++
++
++
++
++
PA - poliammide
++
++
++
++
++
PC - policarbonato
--
--
--
+
--
PE - polietilene
++
++
++
++
++
PE-UHMW - polietilene con elevata massa molare
++
++
++
++
++
PE-LD - polietilene a bassa densità
+
+
+
++
+
PET - polietilentereftalato
++
++
++
++
++
POM - poliossimetilene
++
++
++
++
++
PP - polipropilene
++
++
++
++
++
PPO - poliossifenilene
++
++
++
++
++
PS - polistirene
+
+
+
++
+
PTFE - politetrafluoroetilene
++
++
++
++
++
PUR - poliuretano
+
+
+
++
+
PVC - polivinilcloruro
++
++
++
++
++
0
0
0
0
0
Polimeri
TPE - elastomeri termoplastici
++ resistente + resistente entro certi limiti 0 non testato, si consiglia di fare prove preliminari o prove di resistenza -- non resistente
I suddetti livelli di resistenza sono basati su prove di laboratorio. Una garanzia non può essere data a causa del grande numero di materiali usati da una parte e la
complessa struttura chimica e morfologica dei polimeri dall’altra.
In caso di applicazioni speciali consigliamo di fare prima delle prove e/o consultare il nostro servizio tecnico.
10
Miscibilità dei grassi universali WEICON con altri grassi
Ottimi risultati con Grassi Universali WEICON si possono ottenere soltanto se viene tolto ogni residuo di altro lubrificante. Tuttavia nella pratica non sempre è possibile togliere completamente tali residui. In tal caso si deve controllare
se il prodotto WEICON da usare è compatibile con il residuo di lubrificante. La prova va fatta in base ai principali
componenti del grasso (olio di base e additivi di ispessimento). Entrambi i componenti devono essere miscelabili
(compatibili).
Miscelabilita’ degli oli di base
Olio di base
Olio
minerale
(AL-M, AL-W, AL-F,
AL-T)
Olio minerale
(AL-M, AL-W, AL-F, AL-T)
Polialfaolefilene (AL-H)
Estere
Poliglicol
Silicone
(Metile)
Silicone
(Fenile)
Polifeniletere
Olio
Perfluoro
Polietere
++
++
0
0
+
0
0
++
0
0
0
0
0
++
0
++
++
0
0
0
0
0
+
0
0
++
0
Polialfaolefilene (AL-H)
++
Estere
++
++
Poliglicol
0
0
++
Silicone
(Metile)
0
0
0
0
Silicone (Fenile)
+
0
++
0
+
Polifeniletere
0
0
++
0
0
++
Olio Perfluoro
Polietere
0
0
0
0
0
0
++ miscelabile
+ miscelabile entro certi limiti
0
0
0 non miscelabile
Miscibilità degli additivi di ispessimento
Additivi di
ispessimento
Sapone Ca
(senza
acqua)
(AL-W)
Sapone Ca
(senza acqua)
Sapone
Sapone
Li complesso Sapone Li / Sapone Na
complesso Sapone
(AL-F)
Ca (AL-M)
Li
Ca
++
(AL-W)
Gel
Sapone
Sapone
complesso complesso Al Poliureica
(AL-H,AL-T)
Ba
++
++
++
0
++
++
0
++
++
++
++
0
++
++
0
++
++
++
0
++
++
0
++
++
0
0
++
++
0
0
++
++
0
++
++
++
0
++
++
0
++
++
++
Sapone complesso Ca
++
Sapone Li
++
++
Sapone
complesso Li
++
++
++
Sapone Li / Ca
(AL-M)
++
++
++
++
Sapone Na
0
0
0
0
0
Gel
++
++
++
0
++
++
Sapone
complesso Ba
++
++
++
++
++
++
++
Sapone
complesso Al
0
0
0
++
0
0
0
++
Poliureica
++
++
++
0
++
++
++
++
(AL-F)
(AL-H, AL-T)
++ miscelabile
0 non miscelabile
++
++
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• lubrificare • separare
• proteggere
Via Greto di Cornigliano, 6R - 16152 GENOVA (GE) - ITALY
Tel. +39/010/6502217 - Fax +39/010/6502235
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Le indicazioni e raccomandazioni qui indicate non devono essere considerate come caratteristiche garantite del prodotto. Sono basate infatti su test di laboratorio e su esperienza pratica. Siccome le varie applicazioni individuali sono al di là della nostra conoscenza, controllo e responsabilità, queste
informazioni sono fornite senza alcun obbligo. Garantiamo la continua ottima qualità dei nostri prodotti essendo questi esenti da difetti in conformità con e soggetti alle nostre Condizioni Generali di Vendita.
Tuttavia consigliamo delle adeguate prove pratiche e di laboratorio per stabilire se il prodotto sia conforme alle caratteristiche richieste. Un reclamo non può derivare da questi test. L’utilizzatore ha responsabilità per applicazioni non appropriate o non specificate.
Grassi ad alto rendimento
RAR21-1107
Lubrificanti Universali
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