Guglielmo Latini
Che cos’è YouTube?
Numeri
 E’ il 3° sito più visitato al mondo dopo Google
e Facebook
 Circa 4 miliardi di visualizzazioni al giorno
 60 ore di nuovi video caricati ogni minuto
Storia
 Fondato nel febbraio 2005 da Chad Hurley,
Steve Chen e Jawed Karim
 Il primo video caricato, intitolato Me at the
Zoo, risale al 23 aprile 2005
http://www.youtube.com/watch?v=jNQXAC9IV
Rw
 Nel dicembre 2005 exploit col video Lazy
Sunday
http://www.youtube.com/watch?v=sRhTeaa_B98
 Nel novembre 2006 acquistato da Google per
1.65 miliardi di dollari
 Nel giugno 2007 nasce la versione italiana
Time Magazine, person of the year 2006
La “vecchia” tv
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Filtraggio forte
Professionisti
Palinsesto eterogeneo
Consumo passivo (“couch potato”)
La cultura “prosumer”
Parola creata da Alvin Toffler nel testo “The third
wave”, 1980.
Macintosh 1984:
http://www.youtube.com/watch?v=VtvjbmoDx
-I
Pierre Lévy,
“L’intelligenza
collettiva”, 1994
Lo spirito wiki
Perché?
Diffusione di
software di
editing delle
immagini
facilmente
gestibili
Maggiore
accessibilità a
mezzi di
registrazione
dell’audiovisivo
Connessioni
sempre più
veloci in
grado di
sostenere lo
streaming
video
I vlog
Cultura della confessione, come per i reality
show televisivi.
La cultura del remix
Scary Mary
http://www.youtube.com/watch?v=2T5_0AGdFic&hd=1
Mad Men/Rick Astley-Never Gonna Give You Up
http://www.youtube.com/watch?v=SaFLd-hVKFY
Attitudine postmoderna del web, che riprende e
parodizza senza distinzioni ogni tipo di cultura
precedente.
Sberleffo, iconoclastia come nelle avanguardie
del ‘900
YouTube come strumento politico e
sociale
http://www.youtube.com/watch?v
=9tuztHPq95o
http://www.youtube.com/watch?v
=bSflaMRA_k0&feature=c4overviewvl&list=PLj1LTX_K3u96jrw3pwG
uvKZp5hwxIxpZt
Il vaudeville del 2000
Henry Jenkins,
“Cultura
convergente”,
2006
Ritorno all’early cinema, formati brevi e
“attrazioni” (http://www.youtube.com/watch?v=LlFtAC1GCKc;
http://www.youtube.com/watch?v=uvfwgA6mBu0)
Grassroots vs. broadcast
Chris Anderson: conta la pertinenza più della
qualità video. Controtendenza rispetto alla
corsa verso l’HD e il 3D delle major.
Le tv tradizionali cominciano a sfruttare i propri
contenuti anche su canali come YouTube:
http://www.youtube.com/watch?v=Ptz0oGM9J7k
Dal web alla TV: le star
Video più visti di sempre
http://www.youtube.com/playlist?list=PLirAqAtl_h
2r5g8xGajEwdXd3x1sZh8hC
Diritti
Lo streaming
Il subbing
Netflix, Hulu e il VOD
Netflix: nato nel 1997 come noleggio DVD via posta ordinaria, oggi
30 milioni di utenti che, se abbonati al servizio SVOD
(subscription video on demand), con circa 8 dollari al mese hanno
acceso ad un catalogo sterminato di film e serie tv. Dovrebbe
sbarcare presto anche in Italia.
Hulu: nato nel 2010 da una joint venture tra Disney, Fox Broadcasting
e NBC Universal, i servizi VOD di Apple, Amazon, Google e
WalMart. Un mercato stimato intorno ai 728,5 milioni di euro che
secondo il Deg - Digital Entertainment Group (Consorzio delle
industrie americane operanti nell’Home Video), ha registrato un
incremento del 12% circa nel primo semestre 2012, salendo
vertiginosamente a +430% per lo SVOD
Il fandom e la “coda lunga”
Chris Anderson,
“La coda lunga”, 2007
La vittoria del cult
“Per trasformare un’opera in un oggetto di culto
bisogna essere capaci di smembrarla,
smontarla, scardinarla in modo da poter
ricordare solo parti di essa, prescindendo dal
loro rapporto originario con il tutto.”
(Umberto Eco, 1977)
Esattamente ciò che avviene su YouTube.
Nuovi paradigmi dell’antologia, della compilation,
della classifica.
Formati brevi, infatti grande successo dei trailer,
gaze vs. glance, percezione distratta (W.
Benjamin), rilocazione del film (Casetti).
Utile anche come supporto di studio:
Tarantino:
http://www.youtube.com/watch?v=WwO0rkb
q_QU
Kubrick:
http://www.youtube.com/watch?v=flq0t4jrqJQ
Fine
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