PIGAL s.p.a.
POLIPUR 888, 888 Matic, 860
Revisione n.10
Data revisione 02/12/2013
Stampata il 04/12/2013
Pagina n. 1
2/9
3
4
5
6
7
8
9
0
IT
Scheda Dati di Sicurezza
Candidate
List il(Art.
59PER
REACH).
S16 in
R51/53
Il Metodi
prodotto
deve
essere
CONSERVARE
TOSSICO
utilizzato
inGLI
LONTANO
ciclo
ORGANISMI
chiuso,
DAbonifica.
in
FIAMME
ambienti
ACQUATICI,
E fortemente
SCINTILLE
PUÒ PROVOCARE
aerati
- NONed
FUMARE.
in presenza
A LUNGO
di forti
TERMINE
aspirazioni
EFFETTI
localizzate
NEGATIVI
(velocità
PERdi cattura
6.3.Sostanze
Cloroalcani,
e materiali
C14-17
per
contenimento
e per
la
R64,
R66, N R50/53
Lact.
H362,
Acute 1 Kieselguhr,
H400,
Aquatic Chronic
S23m/s),
NON
RESPIRARE
I VAPORI/AEROSOLI.
Nessuna.
>CAS.
1,5
altrimenti
L'AMBIENTE
è 13,5
obbligatorio
ACQUATICO.
utilizzare
iassorbente
dispositivi diinerte
protezione
personale
indicati
sempre
in ambienti
fortemente
aerati1 H410
ed
in presenza
- 15con
il prodotto
fuoriuscito
materiale
(sabbia,
vermiculite,
terra
di Aquatic
diatomee,
ecc.).
Raccogliere
la
85535-85-9
11.Assorbire
13.
Informazioni
Considerazioni
tossicologiche.
sullo
smaltimento.
S28aspirazioni
IN CASO
DI RISCHIO
CONTATTO
CON
LA
PELLE
LAVARSI
IMMEDIATAMENTE
ED ABBONDANTEMENTE
CON ACQUA
R64
POSSIBILE
BAMBINI
ALLATTATI
AL
SENO.
di
forti
(velocità
di cattura
>I 1,5
m/s).
maggior
parte
dellocalizzate
materiale
risultante
e PER
depositarlo
in
contenitori
per
lo
smaltimento. Eliminare
il residuo con getti d'acqua
se nonEci sono
CE.
287-477-0
1. Identificazione
della sostanza o della miscela e della società/impresa
R66 didi
SAPONE.
L'ESPOSIZIONE
RIPETUTA
PUÒ
PROVOCARE
E
SCREPOLATURE
DELLA
PELLE.
In
caso
prolungate
del
lavoratore
occorre
verificare
laSECCHEZZA
possibilità
didalla
operare
in circuito
chiuso
odal
didel
riorganizzare
ilcaso
ciclo di
lavorativo
controindicazioni.
Provvedere
ad una
sufficiente
areazione
del di
luogo
interessato
perdita.
smaltimento
materialenel
contaminato
deve
INDEX.
- esposizioni
Il
codice
smaltimento
corretto
(determinato
dalla
modalità
generazion
del
rifiuto)
non
èLo
specificabile
produttore
prodotti
S29/56
NON
GETTARE
I RESIDUI
NELLE
FOGNATURE;
SMALTIRE
QUESTO
MATERIALE
E I RELATIVI CONTENITORI IN
Sostanze
soggette
ad autorizzazione
(Allegato
XIV REACH).
prevedendo
la
turnazione;
assicurare
la
massima
efficienza
dei
dispostivi
di
protezione
individuale
usati.
essere
effettuato
conformemente
alle
disposizioni
del
punto
13.
utilizzati
in
vari
settori.
11.1.
Informazioni
sugli
effetti
tossicologici.
1.1.T+Identificatore
delT =prodotto
= Molto Tossico(T+),
Tossico(T),
Xn
=
Nocivo(Xn),
C
=
Corrosivo(C),
Xi
=
Irritante(Xi),
O
=
Comburente(O),
E
=
Esplosivo(E),
F+
=
Estremamente
Infiammabile(F+),
F
=
Facilmente
UN PUNTO
DI se
RACCOLTA
PERICOLOSI
O SPECIALI.
BIBLIOGRAFIA
GENERALE:
Nessuna.
Effetti acuti:N il= Pericoloso
prodotto
nocivo
inalato e RIFIUTI
può provocare
irritazione
delle mucose e delle vie respiratorie superiori nonché degli occhi e
Infiammabile(F),
perèl'Ambiente(N)
S36/37 1999/45/CE
USARE
INDUMENTI
PROTETTIVI
E GUANTI
ADATTI.
1.
Direttiva
e successive
modifiche
6.4.della
Riferimento
ad
altre
sezioni.
3780
3781
Codice
CER
(consigliato)
:
08
05
01*
(prodotto
non
reticolato);
16
05
04
(bombola vuota); 17 06 04 (prodotto reticolato).
cute.
Codice:
S45
INriguardanti
CASO
DI la
INCIDENTE
DIaMALESSERE
CONSULTARE
IMMEDIATAMENTE
MEDICO (SE POSSIBILE,
2.
Direttiva
e successive
modificheOindividuale
ed
Eventuali
informazioni
protezione
e loedsmaltimento
sono
riportate
alle
sezioni
8 IL
e 13.
IIl
sintomi
di67/548/CEE
esposizione
bruciore
irritazione
agli occhi,
alla
bocca,
al della
naso
e alla gola, tosse, difficoltà respiratoria,
Denominazione
foamplus
universale
testo
completo
delleMOSTRARGLI
frasipossono
di rischio comprendere:
(R) e delle indicazioni
di pericolo
(H) è riportato
alla
sezione
16
scheda.
L'ETICHETTA).
Controlli
Sanitari.
3.
Regolamento
(CE)
1907/2006
del
Parlamento
Europe
vertigini,
cefalea,
nausea
e
vomito.
Nei
casi
più
gravi
l'inalazione
del
prodotto
può
provocare
infiammazione
ed edema della laringe e dei
13.1. Metodi
di
trattamento
dei
rifiuti.
S51
USARE
SOLTANTO
IN LUOGO
BEN(CLP)
VENTILATO.
Ibronchi,
lavoratori
esposti
a
questo
agente
chimico
pericoloso
per
la salute devono
esserepericolosi.
sottoposti La
allapericolosità
sorveglianza
secondo
le
4.
Regolamento
(CE)
1272/2008
del
Parlamento
Europeo
Indicazione
specifica
per
i guanti:
Butilcaucciù,
>120
min
(EN
374).
Riutilizzare,
se identificati
possibile.
I della
residui
del
prodotto
sono
da
considerare
rifiuti speciali
deisanitaria
rifiuti cheeffettuata
contengono
in parte
polmonite
chimica
ed
edema
polmonare.
7.
Manipolazione
e
immagazzinamento.
1.2.
Pertinenti
usi
sostanza
o
miscela
e
usi
sconsigliati
4. 5.
Misure
di primo
soccorso.
disposizioni
dell'art.
41
del
D.Lgs.
81
del
9
aprile
2008
salvo
che
il
rischio
per
la
sicurezza
e
la
salute
del
lavoratore
sia
stato
valutato
Regolamento
(CE)
790/2009
del
Parlamento
Europeo
(I
Atp.
CLP)
questo
prodotto
deve essere
alle disposizioni
legislative
vigenti.
L'ingestione
di anche
minimevalutata
quantitàindibase
prodotto
possono provocare
disturbi
alla salute (dolore addominale, nausea, vomito, diarrea).
Contiene
isocianati.
Leggere
le informazioni
fornite
dal fabbricante.
irrilevante,
secondo
quanto
previsto
dall'art.
224
comma
2. effetti
6.
Regolamento
(CE)
453/2010
del Parlamento
Europeo
smaltimento
essere
affidato
ad
una
società
autorizzata
alla
gestione
dei disponibili
rifiuti,e isolante
nel informazioni
rispetto
della
normativa
ed
Il
prodotto
è da
considerare
con
sospetto
per
possibili
cancerogeni.
Non
sono sigillante
però
sufficienti
per nazionale
procedere ad
7.1.
Precauzioni
per
ladeve
manipolazione
sicura.
9. Lo
Proprietà
fisiche
e
chimiche.
Descrizione/Utilizzo
Schiuma
Poliuretanica
in aerosol;
per edilizia
4.1.
Descrizione
delle
misure
di
primo
soccorso.
7.
The
Merckdurante
Index.
Ed.
10
eventualmente
locale.
Non
fumare
la
manipolazione
e l'utilizzo.
una
valutazione
completa.
Contiene:
MDI
(isomeri)
OCCHI:
lavare
immediatamente
ed abbondantemente
con acqua per almeno 15 minuti. Consultare immediatamente un medico.
Prodotto
nonChemical
destinato
agli provoca
usi previsti
dalla
Dir. 2004/42/CE.
8.
Handling
Safety
CONTAMINATI
L'inalazione
del
prodotto
una
sensibilizzazione
che può dar luogo ad una serie di eventi infiammatori, nella maggior parte dei casi a
9.1.IMBALLAGGI
sulle
proprietà
fisiche
e chimiche
1.3.
Informazioni
sul
fornitore
della
scheda
di dati difondamentali.
sicurezza
PELLE:
lavarsi
immediatamente
ed
abbondantemente
con acqua. Togliersi di dosso gli abiti contaminati. Se l'irritazione persiste, consultare il
9.
Niosh
Registry
of
Toxic
Effects
of
Chemical
Substances
imballaggi
contaminati
devono essere
inviatirespiratorio.
acomprese
ionali sulla gestione dei rifiuti.
Stato
Fisico
aerosol eventuali incompatibilità.
carattere
ostruttivo,
che interessano
l'apparato
7.2.Gli
Condizioni
per
l’immagazzinamento
sicuro,
medico.
Lavare
gli
indumenti modifiche.
contaminati prima di riutilizzarli.
D.Lgs.
152/2006
eToxicologique
successive
10.
INRS
Fiche
s, C14-17)
della tendono
società:
Vorpa
Colore
Talvolta
i - fenomeni
di sensibilizzazione
asolari
manifestarsi
inesporre
concomitanza
rinite ed
manifeste
Il danno risultante
in
Conservare
in luogo
fresco
eNome
ben
ventilato,
lontano
da
fonti e
di SRL
calore,
fiamme
libere,
edasma
altre
sorgenti
di nel
accensione.
Via
Leo
5
a San
categoria
1discintille
Recipiente
sotto
pressione.
Proteggere
dai
raggi
non
ad
una
temperatura
superiore
50°soggetto.
C. Non perforare
né bruciare
INALAZIONE:
portare
il
soggetto
all'aria
aperta.
Se
la
respirazione
è
difficoltosa,
consultare
immediatamente
ila medico.
11.
Pattyrespiratorio
- Industrial Hygiene
and
Toxicology
Odore
dipende
dalla
dose
di
prodotto
inalata,
e
pertanto
dalla
concentrazione
del
prodotto
nell'ambiente
di
lavoro
e
dal
tempo
di
Ragione
Sociale
47036
Riccione
(RN)
14.ambito
Informazioni
sul
trasporto.
neppure
dopo
l'uso.
INGESTIONE:
consultareproperties
immediatamente
il medico.
Indurre il vomito solo su indicazione del medico. Non somministrare nulla per via orale
Emissioni:
12.
N.I.
- Dangerous
of Industrial
M
Soglia
diSax
odore.
7.3.esposizione.
Usi
finali
particolari.
Indirizzo
se
ilSito
soggetto
è incosciente
e se non
autorizzati
d 25,00 %
Classe
1
TAB.
D
13.
Web
Agenzia
ECHA
Italy
pH.
Il
del
prodotto
con
la
pelle
provoca
una Crespellano
sensibilizzazione
(dermatite
da contatto).
La ledermatite
si origina
in seguito
ad
Informazioni
non
disponibili.
Località
e Stato
trasporto
deve
essere
effettuato
veicoli
autorizzati
al trasporto di merce
pericolosa
secondo
prescrizioni
dell'edizione
vigente
40056
(BO)
Noncontatto
vaporizzare
su
una
fiamma
o su
un da
corpo
incande
Classe
5
18,00 %
TAB.
Ddi fusione o
Punto
ND+39
(non
disponib
un'infiammazione
della
cute,
inizia
zone
cutanee
che
vengono Non
a contatto
dell'Accordo
A.D.R.
econgelamento.
ledi
disposizioni
nazionali
Tel:
0541
60711
lontano
da di
fonti
caloreche
/ scintille
/nelle
fiamme
libere
/ superfici
riscaldate.
fumare.ripetuto con l'agente sensibilizzante. Le lesioni cutanee
4.2.Tenere
Principali
sintomi
ed
effetti,
sia
acuti
che
rapp
Punto
di ebollizione
iniziale.
35 originali
°C.
comprendere:
eritemi,
edemi,
papule,
vescicole,
pustole,
squame,infissurazioni
fenomeni
variano inattaccabili
a seconda delle
Il
trasporto
deve
essere
effettuato
neglicontenu
imballaggi
e, comunque,
imballaggi eche
siano essudativi,
costituiti dache
materiali
dal
8. possono
Controllo
dell’esposizione/protezione
individual
Conservare
fuori
dalla
portata
dei
bambini.
Per
sintomi
ed
effetti
dovuti
alle
sostanze
Nota
per l’utilizzatore:
+39
0541
691847
Intervallo
dimalattia
NDacuta
(non
disponibile).
fasi
della
e delle zone
colpite. Nella
fase
prevalgono
eritema,
edema
essudazione.
Nelledella
fasi merce
croniche
prevalgono
squame,
contenuto
eebollizione.
non suscettibili
di generare
conFax:
questo
reazioni
pericolose.
Gli addetti
al ed
carico
e allo scarico
pericolosa
devono
aver
15.2.
Valutazione
della
sicurezza
chimica.
Le
informazioni
contenute
in questa
schedacute.
si basano
sulle
conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore
Punto
di
infiammabilità.
0
°C.preparato
secchezza,
fissurazione
ed
ispessimenti
e-mail
della
persona
competente,
ricevuto
un'appropriata
formazione
sui della
rischi
presentati
dal
e
eventuali
procedurespeciali.
da adottare nel caso si verifichino situazioni
4.3.deve
Indicazione
dell’eventuale
necessità
di
consultare
immediatamente
unsulle
medico
e trattamenti
assicurarsi
della
idoneità
e completezza
delle
informazioni
in relazione
allo
specifico
uso
del prodotto.
Tasso
di
evaporazione
ND
(non
disponibile).
Il
prodotto
può
produrre
disturbi
funzionali
o
mutamenti
morfologici,
per
esposizioni
ripetute
o prolungate, per l'inalazione di una dose
[email protected]
responsabile
della
scheda
dati di sicurezza
emergenza.
[email protected];
[email protected]
8.1.
Parametri
di
controllo.
2.3.di
Altri
pericoli.
Seguire
le
indicazioni
del
medico.
Non
è
valutazione
sicurezza
chimica
per la miscela
le sostanze
essa contenute.
si stata
deve elaborata
interpretare
tale
documento
come
garanzia
alcuna
proprietàespecifica
del in
prodotto.
Infiammabilità
di solidi una
eo gas
GasdiInfiammabile
generalmente
inferiore
uguale
a 0,25dimg/
l, 6h/giorno.
Poichè
l'uso
del
prodotto non
cade sotto
ilpossibili
nostro3 diretto
controllo,
è obbligo
dell'utilizzatore
osservare
sotto la propria
le leggi e
Limite
inferiore
infiammabilità.
%
(V/V).
Il
prodotto
è
da
considerarsi
con
sospetto
per
effetti
negativi
sui
bambini
durante
il
periodo
dinei
allattamento
al sensibilizzati
seno.responsabilità
1.4.Trasporto
Numero
telefonico
di
emergenza
Descrizione
Tipo
Stato TWA/8h
STEL/15min
stradale oAL
ferroviario:
PER
LA antincendio.
VENDITA
PUBBLICO
- L'uso
di questo
può provocare
reazioni
soggetti già
ai diisocianati. I
5.
Misure
le
disposizioni
vigenti
in materia
di igiene
e sicurezza.
Nonprodotto
si %
assumono
responsabilità
per allergiche
usi impropri.
16.Limite
Altre
informazioni.
superiore
infiammabilità.
18,6
(V/V).
mg/m3
ppm
mg/m3
ppm
soggetti affetti da asma, eczema o problemi della pelle dovrebbero evitare il contatto, incluso il contatto dermico,
Limite
inferiore
esplosività.
disponibile).
Per
informazioni
urgenti rivolgersi a
Classe
ADR/RID:
2
UN: ND
1950
+39(non
051969068
ore ufficio (8.30-13; 14-17.30)
con
questo
prodotto.
Modifiche
rispetto
alla
revisione
precedente.
Testo
delle
indicazioni
di pericolo
(H) citate
alle> sezioni
2-3
della
scheda:
Limite
superiore
esplosività.
ND
(non
disponibile).
Cloroalcani
C14-17,
CAS:
LD50,
orale,
Ratto:
4000
mg/kg
(IUCLID).
MDI
Etichetta:
(isomeri)
2.1
TLV-ACGIH
0,051 più vicino)
118
(contattare
il centro antiveleni
prodotto
non
dovrebbe
essere
utilizzato
in
condizioni
di
scarsa
5.1.Questo
Mezzi
di
estinzione.
Sono
statediapportate
variazioni alle seguenti sezioni:ND (non disponibile). ventilazione, a meno che non venga utilizzata una maschera protettiva
Pressione
vapore.
Nr.
Kemler:
--di tipo A1 conforme alla norma EN 14387).
con
un
idoneo
filtro
antigas
(ad
esempio
MEZZI
DI
2ESTINZIONE
2 /ND
02
/Carc.
03
/ Vapori
04
/ 05LD50,
/ 06 /Cancerogenicità,
07IDONEI
/ 08
/ 09 />10
/categoria
11 / mg/kg.
12 / 13
14 (non
/ 15 /disponibile).
16.
Densità
MDI
(isomeri):
orale,
Ratto:
10.000
Quantity.
1L
PROPANO
TLV-ACGIH
1000
2. Limited
pericoli.
IIdentificazione
mezzi
estinzione
sono anidride
carbonica,
polvere chimica. Per le perdite e sversamenti del prodotto che non si sono incendiati,
Acutedi
Tox.
4 deiTossicità
acuta,mg/l
categoria
4 schiuma,
Peso
specifico.
ND
(non
disponibile).
LC50,
per
inalazione,
Ratto:
~
0,493
4h.
Codice di restrizione in galleria.
(D)
STOT
RE 2
nebulizzata
può
esserespecifica
utilizzataper
perorgani
disperdere
i vapori
infiammabili
e proteggere
le persone
impegnate a fermare la perdita.
Tossicità
bersaglio
- esposizione
ripetuta,
categoria
2
3. l'acqua
Composizione/informazioni
Solubilità
insolubile in acqua
LD50,
cutaneo, Coniglio: > 10.000sugli
mg/kgingredienti.
Nome
Dimetiletere
Eyetecnico:
Irrit.
2
Irritazione
oculare, AEROSOL
categoria 2
MEZZI
DI
ESTINZIONE
NON IDONEI
Coefficiente
di
ripartizione:
n-ottanolo/acqua:
ND
(non
disponibile).
.
EU
1920
1000
2.1.
Classificazione
della
sostanza
o della
Skin
Irrit.getti
2
Irritazione
cutanea,
2 per OEL
3.1.Non
Sostanze.
usare
d'acqua.
L'acqua
non categoria
èmiscela.
efficace
estinguere l'incendio tuttavia può essere utilizzata per raffreddare i contenitori chiusi
Temperatura
> bersaglio
199
Trasporto
marittimo:
STOT
SE
3di autoaccensione.
Tossicità specifica
peresplosioni.
organi
-°C.
esposizione singola, categoria 3
esposti
alla
fiamma
prevenendo
scoppi ed
Temperatura
decomposizione.
NDdisposizioni
(non disponibile).
della Sens.
miscela
solventi:
00,05delle
mg/m3.
12.TLV
Informazioni
Resp.
1ecologiche.
Sensibilizzazione
respiratoria,
categoria
1
Il
prodotto
è di
classificato
pericoloso ai
sensi
di cui alle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e/o del Regolamento (CE)
Informazione
non
pertinente.
Viscosità
ND
(non
disponibile).
Classe
2.1
UN:
1950
SkinIMO:
Sens.(CLP)
1
Sensibilizzazione
cutanea,
categoria
1
1272/2008
(e
successive
modifiche
ed
adeguamenti).
Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle
5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela.
ossidanti
(non
disponibile).
Flam. Gas
.Proprietà
Il
prodotto
può
Gas infiammabile,
un pericolo
immediato,
categoria
2.1 e successive
1a ND
lungo
termine
e/o ritardato per la struttura e/o il funzionamento degli ecosistemi acquatici.
disposizioni
del1presentare
Regolamento
(CE) 1907/2006
modifiche.
3.2.Label:
Miscele.
PERICOLI
DOVUTI
ALL'ESPOSIZIONE
IN CASO DI INCENDIO
Press. informazioni
Gas
Gas
sotto pressione
EMS:
F-D, iS-U
Eventuali
aggiuntive
riguardanti
rischi per
la salute
e/o l'ambiente
sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda.
Si
può creare
sovrapressione
nei contenitori
esposti
al fuoco
con pericolo
di esplosione.
Lact.
Tossicità per la riproduzione,
effetti sull'allattamento
9.2.Marine
Altre
informazioni.
Pollutant.
YES
Contiene:
Evitare
di
respirare
i
prodotti
di
combustione
(ossidi
di
carbonio,
prodotti
di
pirolisi
tossici, ecc.).
Aquatic
Acute
1 Pericoloso
l’ambiente
acquatico,
tossicità
acuta categoria
VOC
(Direttiva
1999/13/CE)
: perF+-Xn
18,50
%
Proper
Shipping
Name:
AEROSOLS
(Chlorinated
paraffins,
C14-17)1
8.2.
12.1.
Controlli
Tossicità.
dell’esposizione.
Simboli
di pericolo:
Aquatic
Chronic
1
Pericoloso
per
l’ambiente
acquatico,
tossicità
cronica
categoria
1
VOC
(carbonio
volatile)
: EC50, (48h), Daphnia magna:
0
Cloroalcani
C14-17,
CAS:
0,006 mg/l. M = 100
Identificazione.
Conc.
%. infiammabile.
Classificazione
67/548/CEE.
Classificazione 1272/2008 (CLP).
Prodotti
Acido cloridrico
(HCl), Acido cianidrico
(HCN), Ossidi di azoto (NOx).
H220tossici da pirolisi:
Gas
altamente
LC50,R:
(96h),
fish:
5000 mg/l
Considerato
che >l'utilizzo
di (IUCLID).
misure
tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali,
Trasporto
aereo:
Frasi
Le bombole
aerosol, scoppiando
a 12-20-36/37/38-40-42/43-48/20-53-64
causapressione;
di incendio,
possono
essere
proiettati lontano con violenza.
H280
Contiene gas
sotto
può
esplodere
se riscaldato.
una
buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale oppure con lo scarico dell'aria viziata. Se tali
10.assicurare
Stabilità
e reattività.
MDI
(isomeri)
H351
Sospettato di provocare il cancro <indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione
IATA:
MDI
operazioni
(isomeri):
nonEC0,
consentono
(72h),
Scenedesmus
di
tenere
2la
concentrazione
1950
del
mg/l
prodotto
(OECD
201).
sotto
i valori
esposizione
sul luogo
di lavoro,
indossare
una
Il
testo
completo
delle
frasi
di-addetti
rischio
(R)Carc.
esubspicatus:
delle
di
pericolo
è
riportato
alla limite
sezione
16
della
Cat.UN:
3indicazioni
R40,
Xn1640
R20,
Xn
R42/43,
Xn(H)
R48/20,
Xi R36/37/38,
Carc. 2diH351,
Acute scheda.
Tox. 4 H332,
STOT RE
2 H373, Eye
Irrit. 2 H319,
25
26,5
CAS.
26447-40-5
5.3. Raccomandazioni
per
gli
all’estinzione
degli
incendi.
comporta
il medesimo
pericolo>.
Nota
2
Skin Irrit.
2 H315, STOT
3 H335, per
Resp.i Sens.
1 H334,
Label:
LC0,
idonea
(96h),
protezione
fish: > 1000
per mg/l.
le vie respiratorie.
2.1 C Durante
l’utilizzo del prodotto fare riferimento
all’etichetta
di SE
pericolo
dettagli.
I dispositivi di
CE.
H362 247-714-0
Può essere nocivo per i lattanti allattati al seno.
INFORMAZIONI
GENERALI
Skin Sens. 1 H317
Cargo:
protezione
EC0,
(24h),-personali
Daphnia devono
magna:
essere
> 500
mg/l.
conformi alle normative vigenti sottoindicate.
10.1.
Reattività.
2.2.
Elementi
dell’etichetta.
H332
Nocivo
se
inalato.
INDEX.
Raffreddare
con getti
d'acqua
i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per
Non
Istruzioni
PROTEZIONE
vi
sono
Imballo:
particolari
DELLE
pericoli
MANI
di
reazione
203
con
altre
sostanze
Quantità
nelle
normali
massima:
condizioni
di
impiego.
150
Kg in caso di esposizione prolungata o
H373 Indossare Può
provocare
danni agli organi
<o indicare
tutti gli organi
interessati,Raccogliere
se noti>
PROPANO
la
salute.
sempre
l'equipaggiamento
completo
di protezione
antincendio.
le acque di spegnimento che non devono
Pass.:
Proteggere
le
mani
con
guanti
da
lavoro
di
categoria
III
(rif.
Direttiva
89/686/CEE
e
norma
374)Nota
quali
in PVA, butile,
fluoroelastomero o
12.2.
Persistenza
e
degradabilità.
Etichettatura
di
pericolo
ai
sensi
delle
direttive
67/548/CEE
e
1999/45/CE
e
successive
modifiche
ed
adeguamenti.
F+
R12
Flam.
Gas
Ucomporta
ripetuta
<indicare
la
via
di
esposizione
se
è
accertato
che
nessun'altra
via
di EN
esposizione
il medesimo
18 - 19,5
CAS. scaricate
74-98-6
essere
nelle fognature.
Smaltire l'acqua contaminata ed il residuo dell'incendio secondo
le1 H220,
norme
vigenti.
Istruzioni
equivalenti.
Imballo:
Per
scelta
definitiva del materiale
203
dei guanti daQuantità
lavoro simassima:
devono considerare:
75degradazione,
Kg
tempo di rottura e permeazione.
Informazioni
nonladisponibili.
10.2.
Stabilità
chimica.
pericolo>.
CE.
200-827-9
EQUIPAGGIAMENTO
Xn
F+
Istruzioni
Nel
IlINDEX.
prodotto
caso particolari:
è
distabile
preparati
nelle
lanormali
resistenza
condizioni
dei
A145,
guanti
di impiego
A167
da lavoro
e di stoccaggio.
deve essere
verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I guanti hanno un
H319
Provoca
grave
irritazione
oculare.
601-003-00-5
Elmetto
protettivo
con
visiera,
indumenti
ignifughi
(giacca e pantaloni ignifughi con fasce intorno a braccia, gambe e vita), guanti da intervento
Proper
tempo
di
Shipping
usuradiche
Name:
dipende
dalla
durataAEROSOLS
di esposizione.
12.3.
Potenziale
bioaccumulo.
H315
Provoca
irritazione
cutanea.
Isobutano
(antincendio,
antitaglio
e dielettrici),
autorespiratore
(autoprotettore).
PROTEZIONE
Formazione
di
miscele
DEGLI
OCCHI
esplosive
di vie
gasrespiratorie.
a contatto
con l' aria.
Informazioni
non
disponibili.
H335 75-28-5
Può
irritare
le
F+
R12, Nota C
Flam. Gas 1 H220, Press. Gas H280, Nota C U
18
- 19,5
CAS.
H334 occhialisulla
Indossare
protettivi
Può
provocare
ermetici (rif.
sintomi
norma
allergici
EN 166).
o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato.
15.
Informazioni
regolamentazione.
CE.
200-857-2
6. PROTEZIONE
Misure
di Può
rilascio
accidentale.
H317 in caso
provocare
una reazione allergica cutanea.
DELLA
PELLE
10.3.
Possibilità
reazioni
pericolose.
12.4.
Mobilità
neldi
suolo.
INDEX.
601-004-00-0
H400possono
Moltomiscele
tossico
per gli organismi
IDimetiletere
vapori
formare
esplosive
con l'aria.
Indossare
abiti
da
lavoro
con
maniche
lunghe
eacquatici.
calzature
di sicurezza
per uso professionale di categoria III ((rif. Direttiva 89/686/CEE e
Informazioni
non
disponibili.
NOCIVO
ESTREMAMENTE
INFIAMMABILE
6.1. Precauzioni
personali,
dispositivi
di
e procedure
in caso
di emergenza.
H410
Molto
tossico
per
gliprotezione
organismi
acquatici
conglieffetti
di lunga
durata.
norma
EN 115-10-6
344). Lavarsi
con
acqua
e
sapone
dopo
aver
rimosso
indumenti
protettivi.
. CAS.
F+
R12
Flam. Gas 1 H220, Press. Gas H280
19,5
Eliminare ogni sorgente 18
di -ignizione
(sigarette, fiamme, scintille, ecc.) o di calore dall'area
in cui si è verificata la perdita. In caso di prodotto
PROTEZIONE
RESPIRATORIA
10.4.
Condizioni
da
evitare.
12.5.
Risultati
della
valutazione
PBT
e
vPvB.
CE.
204-065-8
R12
ESTREMAMENTE
INFIAMMABILE.
solido delle
evitare
ladi formazione
di polvere
spruzzando
il scheda:
prodotto con acqua se non ci sono controindicazioni. In caso di polveri disperse nell'aria
Testo
frasi
rischio
(R)
citate
alle
sezioni
2-3
della
Evitare
lesalute,
scariche
nonchè
qualunque
fonte
disostanze
accensione.
In
caso
die
superamento
del
valore
dielettrostatiche,
soglia (se
disponibile)
di una o più
delle
nel prodotto, riferito all’esposizione giornaliera
Informazioni
non disponibili.
15.1.
Norme
legislazione
su
sicurezza
e ambiente
specifiche
per
la sostanza
o presenti
la miscela.
R20 il surriscaldamento,
NOCIVO
PER
INALAZIONE.
603-019-00-8
oINDEX.
vapori
adottare
una
protezione
respiratoria. Bloccare la perdita se non c'è pericolo. Non manipolare i contenitori danneggiati o il prodotto
nell’ambiente
di lavoro
o a unaPER
frazione
stabilitaLEdal
servizio
di prevenzione
e protezione aziendale, indossare un filtro semifacciale di tipo
R36/37/38
IRRITANTE
GLI
OCCHI,
VIE
RESPIRATORIE
E
LA
PELLE.
fuoriuscito
senza aver
prima indossatoINFIAMMABILE.
l'equipaggiamento protettivo appropriato. Per le informazioni relative ai rischi per l'ambiente e la
R12
ESTREMAMENTE
L'elevata
pressione
vapore
può8,provocare
lo CANCEROGENI
scoppio dei recipienti
a causa
dell'aumento di temperatura.
FFP3
(rif.
norma
ENdel
141/EN
143).
12.6.
Altri
effetti
avversi.
Categoria
Seveso.
R40
POSSIBILITÀ
DI9iiEFFETTI
PROVE
INSUFFICIENTI.
salute,
delle PER
vie respiratorie,
alla ventilazione -ed
ai mezzi
individuali di protezione, fare riferimento alle altre sezioni di questa
R20 alla protezione
NOCIVO
INALAZIONE.
L’utilizzo
di
mezzi
di
protezione
delle
vie
respiratorie,
come maschere
del tipo
sopra
indicato,
èCON
necessario
intossicologiche.
assenza di misure tecniche per
In base
alla
ricetta,
il
prodotto
contiene
alogeni
legati organicamente.
Nessuna
classificazione
dovuto
le LA
indagini
R42/43
PUÒ PROVOCARE SENSIBILIZZAZIONE
PER INALAZIONE
E CONTATTO
PELLE.
R36/37/38
scheda.
Queste
indicazioni
IRRITANTE
sono
valide
PER
GLI
sia OCCHI,
per
gli addetti
LE
VIE
alle
RESPIRATORIE
lavorazioni
cheRegolamento
Eper
LAgliPELLE.
interventi
in emergenza.
Restrizioni
relative
al prodotto
o alle
sostanze
contenute
secondo
l'Allegato
XVII
(CE)
1907/2006.
limitare
l’esposizione
del
lavoratore.
Lamg/l
protezione
offerta
dallePER
maschere
è comunque
limitata.
EC50,
(48h),
Daphnia
magna:
>PERICOLO
1000
10.5.
Materiali
incompatibili.
R48/20
NOCIVO:
DI GRAVI
DANNI
LA SALUTE
IN CASO
DI ESPOSIZIONE
PROLUNGATA PER
R40
POSSIBILITÀ DI EFFETTI CANCEROGENI - PROVE INSUFFICIENTI.
Informazioni
Nel
caso in non
cui disponibili.
la sostanza
considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo limite di esposizione e in caso di
. Prodotto.
INALAZIONE.
R42/43
PUÒ
PROVOCARE SENSIBILIZZAZIONE PER INALAZIONE E CONTATTO CON LA PELLE.
6.2. Precauzioni
ambientali.
Punto. ovvero PUÒ
40
R53
PROVOCARE
A DI
LUNGO
EFFETTI
NEGATIVI
PER L'AMBIENTE
ACQUATICO.
emergenza,
quando
i
livelli di esposizione
sono sconosciuti
oppure
la concentrazione
di ossigeno
nell'ambiente di
lavoro sia inferiore
R48/20che il prodotto
NOCIVO:
GRAVITERMINE
DANNI
PER
LA SALUTE
IN
CASO
DI eESPOSIZIONE
PROLUNGATA
PER
Impedire
penetri PERICOLO
nelle
fognature,
acque
superficiali,
nelleSENO.
falde
freatiche
nelle aree confinate.
R64 in contenute.
POSSIBILE
RISCHIO
PERnelle
I BAMBINI
al Sostanze
17%
volume,
indossare un
autorespiratore
ad ariaALLATTATI
compressaAL
a circuito aperto (rif. norma EN 137) oppure respiratore a presa d'aria
10.6.
Prodotti
di decomposizione
pericolosi.
INALAZIONE.
MDI semimaschera
(isomeri)
Punto.
56
PerR50/53
decomposizione
o inintera,
caso
di
incendio
possono
liberare
gas
e vapori
potenzialmente
dannosi
alla salute.
esterna
per l'uso con termica
maschera
o ORGANISMI
boccaglio
(rif.ACQUATICI,
norma
EN 138).
ALTAMENTE
TOSSICO
PERsiGLI
PUÒ
PROVOCARE
A LUNGO
TERMINE EFFETTI
S
2
CONSERVARE
FUORI
PORTATA
DEI BAMBINI.
Prevedere un sistemaNEGATIVI
per il lavaggio
eDALLA
doccia
di emergenza.
PERoculare
L'AMBIENTE
ACQUATICO.
MSDS EPY 1002
POLIPUR 888, 888 Matic, 860
S16
S23
S28
S29/56
S36/37
S45
S51
IT
Revisione n.10
Data revisione 02/12/2013
Stampata il 04/12/2013
Pagina n. 2 / 9
CONSERVARE LONTANO DA FIAMME E SCINTILLE - NON FUMARE.
NON RESPIRARE I VAPORI/AEROSOLI.
IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE LAVARSI IMMEDIATAMENTE ED ABBONDANTEMENTE CON ACQUA E
SAPONE.
NON GETTARE I RESIDUI NELLE FOGNATURE; SMALTIRE QUESTO MATERIALE E I RELATIVI CONTENITORI IN
UN PUNTO DI RACCOLTA RIFIUTI PERICOLOSI O SPECIALI.
USARE INDUMENTI PROTETTIVI E GUANTI ADATTI.
IN CASO DI INCIDENTE O DI MALESSERE CONSULTARE IMMEDIATAMENTE IL MEDICO (SE POSSIBILE,
MOSTRARGLI L'ETICHETTA).
USARE SOLTANTO IN LUOGO BEN VENTILATO.
Contiene isocianati. Leggere le informazioni fornite dal fabbricante.
Contiene:
MDI (isomeri)
Recipiente sotto pressione. Proteggere dai raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50° C. Non perforare né bruciare
neppure dopo l'uso.
Non vaporizzare su una fiamma o su un corpo incandescente.
Tenere lontano da fonti di calore / scintille / fiamme libere / superfici riscaldate. Non fumare.
Conservare fuori dalla portata dei bambini.
2.3. Altri pericoli.
PER LA VENDITA AL PUBBLICO - L'uso di questo prodotto può provocare reazioni allergiche nei soggetti già sensibilizzati ai diisocianati. I
soggetti affetti da asma, eczema o problemi della pelle dovrebbero evitare il contatto, incluso il contatto dermico,
con questo prodotto.
Questo prodotto non dovrebbe essere utilizzato in condizioni di scarsa ventilazione, a meno che non venga utilizzata una maschera protettiva
con un idoneo filtro antigas (ad esempio di tipo A1 conforme alla norma EN 14387).
3. Composizione/informazioni sugli ingredienti.
3.1. Sostanze.
Informazione non pertinente.
3.2. Miscele.
Contiene:
Identificazione.
MDI (isomeri)
CAS.
26447-40-5
CE.
247-714-0
INDEX. PROPANO
CAS.
74-98-6
CE.
200-827-9
INDEX. 601-003-00-5
Isobutano
CAS.
75-28-5
CE.
200-857-2
INDEX. 601-004-00-0
Dimetiletere
CAS.
115-10-6
CE.
204-065-8
INDEX. 603-019-00-8
Conc. %.
Classificazione 67/548/CEE.
Classificazione 1272/2008 (CLP).
25 - 26,5
Carc. Cat. 3 R40, Xn R20, Xn R42/43, Xn R48/20, Xi R36/37/38,
Nota C 2
Carc. 2 H351, Acute Tox. 4 H332, STOT RE 2 H373, Eye Irrit. 2 H319,
Skin Irrit. 2 H315, STOT SE 3 H335, Resp. Sens. 1 H334,
Skin Sens. 1 H317
18 - 19,5
F+ R12
Flam. Gas 1 H220, Nota U
18 - 19,5
F+ R12, Nota C
Flam. Gas 1 H220, Press. Gas H280, Nota C U
18 - 19,5
F+ R12
Flam. Gas 1 H220, Press. Gas H280
MSDS EPY 1002
POLIPUR 888, 888 Matic, 860
Cloroalcani, C14-17
CAS.
85535-85-9
CE.
287-477-0
INDEX. -
13,5 - 15
R64, R66, N R50/53
IT
Revisione n.10
Data revisione 02/12/2013
Stampata il 04/12/2013
Pagina n. 3 / 9
Lact. H362, Aquatic Acute 1 H400, Aquatic Chronic 1 H410
T+ = Molto Tossico(T+), T = Tossico(T), Xn = Nocivo(Xn), C = Corrosivo(C), Xi = Irritante(Xi), O = Comburente(O), E = Esplosivo(E), F+ = Estremamente Infiammabile(F+), F = Facilmente
Infiammabile(F), N = Pericoloso per l'Ambiente(N)
Il testo completo delle frasi di rischio (R) e delle indicazioni di pericolo (H) è riportato alla sezione 16 della scheda.
4. Misure di primo soccorso.
4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso.
OCCHI: lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua per almeno 15 minuti. Consultare immediatamente un medico.
PELLE: lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua. Togliersi di dosso gli abiti contaminati. Se l'irritazione persiste, consultare il
medico. Lavare gli indumenti contaminati prima di riutilizzarli.
INALAZIONE: portare il soggetto all'aria aperta. Se la respirazione è difficoltosa, consultare immediatamente il medico.
INGESTIONE: consultare immediatamente il medico. Indurre il vomito solo su indicazione del medico. Non somministrare nulla per via orale
se il soggetto è incosciente e se non autorizzati dal medico.
4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati.
Per sintomi ed effetti dovuti alle sostanze contenute vedere al cap. 11.
4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali.
Seguire le indicazioni del medico.
5. Misure antincendio.
5.1. Mezzi di estinzione.
MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI
I mezzi di estinzione sono anidride carbonica, schiuma, polvere chimica. Per le perdite e sversamenti del prodotto che non si sono incendiati,
l'acqua nebulizzata può essere utilizzata per disperdere i vapori infiammabili e proteggere le persone impegnate a fermare la perdita.
MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI
Non usare getti d'acqua. L'acqua non è efficace per estinguere l'incendio tuttavia può essere utilizzata per raffreddare i contenitori chiusi
esposti alla fiamma prevenendo scoppi ed esplosioni.
5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela.
PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO
Si può creare sovrapressione nei contenitori esposti al fuoco con pericolo di esplosione.
Evitare di respirare i prodotti di combustione (ossidi di carbonio, prodotti di pirolisi tossici, ecc.).
Prodotti tossici da pirolisi: Acido cloridrico (HCl), Acido cianidrico (HCN), Ossidi di azoto (NOx).
Le bombole aerosol, scoppiando a causa di incendio, possono essere proiettati lontano con violenza.
5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi.
INFORMAZIONI GENERALI
Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per
la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono
essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti.
EQUIPAGGIAMENTO
Elmetto protettivo con visiera, indumenti ignifughi (giacca e pantaloni ignifughi con fasce intorno a braccia, gambe e vita), guanti da intervento
(antincendio, antitaglio e dielettrici), autorespiratore (autoprotettore).
6. Misure in caso di rilascio accidentale.
6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza.
Eliminare ogni sorgente di ignizione (sigarette, fiamme, scintille, ecc.) o di calore dall'area in cui si è verificata la perdita. In caso di prodotto
solido evitare la formazione di polvere spruzzando il prodotto con acqua se non ci sono controindicazioni. In caso di polveri disperse nell'aria
o vapori adottare una protezione respiratoria. Bloccare la perdita se non c'è pericolo. Non manipolare i contenitori danneggiati o il prodotto
fuoriuscito senza aver prima indossato l'equipaggiamento protettivo appropriato. Per le informazioni relative ai rischi per l'ambiente e la
salute, alla protezione delle vie respiratorie, alla ventilazione ed ai mezzi individuali di protezione, fare riferimento alle altre sezioni di questa
scheda. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle lavorazioni che per gli interventi in emergenza.
6.2. Precauzioni ambientali.
Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche e nelle aree confinate.
MSDS EPY 1002
POLIPUR 888, 888 Matic, 860
Revisione n.10
Data revisione 02/12/2013
Stampata il 04/12/2013
Pagina n. 4 / 9
IT
6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica.
Assorbire il prodotto fuoriuscito con materiale assorbente inerte (sabbia, vermiculite, terra di diatomee, Kieselguhr, ecc.). Raccogliere la
maggior parte del materiale risultante e depositarlo in contenitori per lo smaltimento. Eliminare il residuo con getti d'acqua se non ci sono
controindicazioni. Provvedere ad una sufficiente areazione del luogo interessato dalla perdita. Lo smaltimento del materiale contaminato deve
essere effettuato conformemente alle disposizioni del punto 13.
6.4. Riferimento ad altre sezioni.
Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni 8 e 13.
7. Manipolazione e immagazzinamento.
7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura.
Non fumare durante la manipolazione e l'utilizzo.
7.2. Condizioni per l’immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità.
Conservare in luogo fresco e ben ventilato, lontano da fonti di calore, fiamme libere, scintille ed altre sorgenti di accensione.
7.3. Usi finali particolari.
Informazioni non disponibili.
8. Controllo dell’esposizione/protezione individuale.
8.1. Parametri di controllo.
Descrizione
Tipo
MDI (isomeri)
TLV-ACGIH
PROPANO
TLV-ACGIH
Stato
TWA/8h
mg/m3
ppm
STEL/15min
mg/m3
ppm
0,051
1000
Dimetiletere
OEL
TLV della miscela solventi:
EU
1920
1000
00,05 mg/m3.
.
8.2. Controlli dell’esposizione.
Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali,
assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale oppure con lo scarico dell'aria viziata. Se tali
operazioni non consentono di tenere la concentrazione del prodotto sotto i valori limite di esposizione sul luogo di lavoro, indossare una
idonea protezione per le vie respiratorie. Durante l’utilizzo del prodotto fare riferimento all’etichetta di pericolo per i dettagli. I dispositivi di
protezione personali devono essere conformi alle normative vigenti sottoindicate.
PROTEZIONE DELLE MANI
Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma EN 374) quali in PVA, butile, fluoroelastomero o
equivalenti. Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: degradazione, tempo di rottura e permeazione.
Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I guanti hanno un
tempo di usura che dipende dalla durata di esposizione.
PROTEZIONE DEGLI OCCHI
Indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166).
PROTEZIONE DELLA PELLE
Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria III ((rif. Direttiva 89/686/CEE e
norma EN 344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi.
PROTEZIONE RESPIRATORIA
In caso di superamento del valore di soglia (se disponibile) di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, riferito all’esposizione giornaliera
nell’ambiente di lavoro o a una frazione stabilita dal servizio di prevenzione e protezione aziendale, indossare un filtro semifacciale di tipo
FFP3 (rif. norma EN 141/EN 143).
L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie, come maschere del tipo sopra indicato, è necessario in assenza di misure tecniche per
limitare l’esposizione del lavoratore. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata.
Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo limite di esposizione e in caso di
emergenza, ovvero quando i livelli di esposizione sono sconosciuti oppure la concentrazione di ossigeno nell'ambiente di lavoro sia inferiore
al 17% in volume, indossare un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (rif. norma EN 137) oppure respiratore a presa d'aria
esterna per l'uso con maschera intera, semimaschera o boccaglio (rif. norma EN 138).
Prevedere un sistema per il lavaggio oculare e doccia di emergenza.
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Il prodotto deve essere utilizzato in ciclo chiuso, in ambienti fortemente aerati ed in presenza di forti aspirazioni localizzate (velocità di cattura
> 1,5 m/s), altrimenti è obbligatorio utilizzare i dispositivi di protezione personale indicati sempre in ambienti fortemente aerati ed in presenza
di forti aspirazioni localizzate (velocità di cattura > 1,5 m/s).
In caso di esposizioni prolungate del lavoratore occorre verificare la possibilità di operare in circuito chiuso o di riorganizzare il ciclo lavorativo
prevedendo la turnazione; assicurare la massima efficienza dei dispostivi di protezione individuale usati.
Indicazione specifica per i guanti: Butilcaucciù, >120 min (EN 374).
9. Proprietà fisiche e chimiche.
9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali.
Stato Fisico
aerosol
Colore
giallo
Odore
caratteristico
Soglia di odore.
ND (non disponibile).
pH.
ND (non disponibile).
Punto di fusione o di congelamento.
ND (non disponibile).
Punto di ebollizione iniziale.
<
35
°C.
Intervallo di ebollizione.
ND (non disponibile).
Punto di infiammabilità.
<
0
°C.
Tasso di evaporazione
ND (non disponibile).
Infiammabilità di solidi e gas
Gas Infiammabile
Limite inferiore infiammabilità.
3
% (V/V).
Limite superiore infiammabilità.
18,6
% (V/V).
Limite inferiore esplosività.
ND (non disponibile).
Limite superiore esplosività.
ND (non disponibile).
Pressione di vapore.
ND (non disponibile).
Densità Vapori
ND (non disponibile).
Peso specifico.
ND (non disponibile).
Solubilità
insolubile in acqua
Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua:
ND (non disponibile).
Temperatura di autoaccensione.
>
199
°C.
Temperatura di decomposizione.
ND (non disponibile).
Viscosità
ND (non disponibile).
Proprietà ossidanti
ND (non disponibile).
9.2. Altre informazioni.
VOC (Direttiva 1999/13/CE) :
VOC (carbonio volatile) :
18,50 %
0
10. Stabilità e reattività.
10.1. Reattività.
Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego.
10.2. Stabilità chimica.
Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio.
Formazione di miscele esplosive di gas a contatto con l' aria.
10.3. Possibilità di reazioni pericolose.
I vapori possono formare miscele esplosive con l'aria.
10.4. Condizioni da evitare.
Evitare il surriscaldamento, le scariche elettrostatiche, nonchè qualunque fonte di accensione.
L'elevata pressione del vapore può provocare lo scoppio dei recipienti a causa dell'aumento di temperatura.
10.5. Materiali incompatibili.
Informazioni non disponibili.
10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi.
Per decomposizione termica o in caso di incendio si possono liberare gas e vapori potenzialmente dannosi alla salute.
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11. Informazioni tossicologiche.
11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici.
Effetti acuti: il prodotto è nocivo se inalato e può provocare irritazione delle mucose e delle vie respiratorie superiori nonché degli occhi e
della cute.
I sintomi di esposizione possono comprendere: bruciore ed irritazione agli occhi, alla bocca, al naso e alla gola, tosse, difficoltà respiratoria,
vertigini, cefalea, nausea e vomito. Nei casi più gravi l'inalazione del prodotto può provocare infiammazione ed edema della laringe e dei
bronchi, polmonite chimica ed edema polmonare.
L'ingestione di anche minime quantità di prodotto possono provocare disturbi alla salute (dolore addominale, nausea, vomito, diarrea).
Il prodotto è da considerare con sospetto per possibili effetti cancerogeni. Non sono però disponibili informazioni sufficienti per procedere ad
una valutazione completa.
L'inalazione del prodotto provoca una sensibilizzazione che può dar luogo ad una serie di eventi infiammatori, nella maggior parte dei casi a
carattere ostruttivo, che interessano l'apparato respiratorio.
Talvolta i fenomeni di sensibilizzazione tendono a manifestarsi in concomitanza di rinite ed asma manifeste nel soggetto. Il danno risultante in
ambito respiratorio dipende dalla dose di prodotto inalata, e pertanto dalla concentrazione del prodotto nell'ambiente di lavoro e dal tempo di
esposizione.
Il contatto del prodotto con la pelle provoca una sensibilizzazione (dermatite da contatto). La dermatite si origina in seguito ad
un'infiammazione della cute, che inizia nelle zone cutanee che vengono a contatto ripetuto con l'agente sensibilizzante. Le lesioni cutanee
possono comprendere: eritemi, edemi, papule, vescicole, pustole, squame, fissurazioni e fenomeni essudativi, che variano a seconda delle
fasi della malattia e delle zone colpite. Nella fase acuta prevalgono eritema, edema ed essudazione. Nelle fasi croniche prevalgono squame,
secchezza, fissurazione ed ispessimenti della cute.
Il prodotto può produrre disturbi funzionali o mutamenti morfologici, per esposizioni ripetute o prolungate, per l'inalazione di una dose
generalmente inferiore o uguale a 0,25 mg/ l, 6h/giorno.
Il prodotto è da considerarsi con sospetto per possibili effetti negativi sui bambini durante il periodo di allattamento al seno.
Cloroalcani C14-17, CAS: LD50, orale, Ratto: > 4000 mg/kg (IUCLID).
MDI (isomeri): LD50, orale, Ratto: > 10.000 mg/kg.
LC50, per inalazione, Ratto: ~ 0,493 mg/l 4h.
LD50, cutaneo, Coniglio: > 10.000 mg/kg
.
12. Informazioni ecologiche.
Il prodotto può presentare un pericolo immediato, a lungo termine e/o ritardato per la struttura e/o il funzionamento degli ecosistemi acquatici.
12.1. Tossicità.
Cloroalcani C14-17, CAS: EC50, (48h), Daphnia magna: 0,006 mg/l. M = 100
LC50, (96h), fish: > 5000 mg/l (IUCLID).
MDI (isomeri): EC0, (72h), Scenedesmus subspicatus: 1640 mg/l (OECD 201).
LC0, (96h), fish: > 1000 mg/l.
EC0, (24h), Daphnia magna: > 500 mg/l.
12.2. Persistenza e degradabilità.
Informazioni non disponibili.
12.3. Potenziale di bioaccumulo.
Informazioni non disponibili.
12.4. Mobilità nel suolo.
Informazioni non disponibili.
12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB.
Informazioni non disponibili.
12.6. Altri effetti avversi.
In base alla ricetta, il prodotto contiene alogeni legati organicamente. Nessuna classificazione dovuto le indagini tossicologiche.
EC50, (48h), Daphnia magna: > 1000 mg/l
.
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13. Considerazioni sullo smaltimento.
Il codice di smaltimento corretto (determinato dalla modalità di generazion del rifiuto) non è specificabile dal produttore nel caso di prodotti
utilizzati in vari settori.
Codice CER (consigliato) : 08 05 01* (prodotto non reticolato); 16 05 04 (bombola vuota); 17 06 04 (prodotto reticolato).
13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti.
Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali pericolosi. La pericolosità dei rifiuti che contengono in parte
questo prodotto deve essere valutata in base alle disposizioni legislative vigenti.
Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed
eventualmente locale.
IMBALLAGGI CONTAMINATI
Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti.
14. Informazioni sul trasporto.
Il trasporto deve essere effettuato da veicoli autorizzati al trasporto di merce pericolosa secondo le prescrizioni dell'edizione vigente
dell'Accordo A.D.R. e le disposizioni nazionali applicabili.
Il trasporto deve essere effettuato negli imballaggi originali e, comunque, in imballaggi che siano costituiti da materiali inattaccabili dal
contenuto e non suscettibili di generare con questo reazioni pericolose. Gli addetti al carico e allo scarico della merce pericolosa devono aver
ricevuto un'appropriata formazione sui rischi presentati dal preparato e sulle eventuali procedure da adottare nel caso si verifichino situazioni
di emergenza.
Trasporto stradale o ferroviario:
Classe ADR/RID:
Etichetta:
Nr. Kemler:
Limited Quantity.
Codice di restrizione in galleria.
Nome tecnico:
2
UN:
2.1
-1L
(D)
AEROSOL
1950
Trasporto marittimo:
Classe IMO:
Label:
EMS:
Marine Pollutant.
Proper Shipping Name:
2.1
UN:
1950
2.1
F-D, S-U
YES
AEROSOLS (Chlorinated paraffins, C14-17)
Trasporto aereo:
IATA:
Label:
Cargo:
Istruzioni Imballo:
Pass.:
Istruzioni Imballo:
Istruzioni particolari:
Proper Shipping Name:
2
2.1
UN:
1950
203
Quantità massima:
150 Kg
203
A145, A167
AEROSOLS
Quantità massima:
75 Kg
15. Informazioni sulla regolamentazione.
.
15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela.
Categoria Seveso.
8, 9ii
Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006.
Prodotto.
Punto.
40
Sostanze contenute.
Punto.
56
MDI (isomeri)
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Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH).
Nessuna.
Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH).
Nessuna.
Controlli Sanitari.
I lavoratori esposti a questo agente chimico pericoloso per la salute devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria effettuata secondo le
disposizioni dell'art. 41 del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 salvo che il rischio per la sicurezza e la salute del lavoratore sia stato valutato
irrilevante, secondo quanto previsto dall'art. 224 comma 2.
Prodotto non destinato agli usi previsti dalla Dir. 2004/42/CE.
D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche.
Emissioni:
TAB. D
TAB. D
Classe 1
Classe 5
25,00 %
18,00 %
15.2. Valutazione della sicurezza chimica.
Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute.
16. Altre informazioni.
Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda:
Carc. 2
Cancerogenicità, categoria 2
Acute Tox. 4
Tossicità acuta, categoria 4
STOT RE 2
Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione ripetuta, categoria 2
Eye Irrit. 2
Irritazione oculare, categoria 2
Skin Irrit. 2
Irritazione cutanea, categoria 2
STOT SE 3
Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 3
Resp. Sens. 1
Sensibilizzazione respiratoria, categoria 1
Skin Sens. 1
Sensibilizzazione cutanea, categoria 1
Flam. Gas 1
Gas infiammabile, categoria 1
Press. Gas
Gas sotto pressione
Lact.
Tossicità per la riproduzione, effetti sull'allattamento
Aquatic Acute 1 Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità acuta categoria 1
Aquatic Chronic 1Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità cronica categoria 1
H220
Gas altamente infiammabile.
H280
Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato.
H351
Sospettato di provocare il cancro <indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione
H362
H332
H373
H319
H315
H335
H334
H317
H400
H410
comporta il medesimo pericolo>.
Può essere nocivo per i lattanti allattati al seno.
Nocivo se inalato.
Può provocare danni agli organi <o indicare tutti gli organi interessati, se noti> in caso di esposizione prolungata o
ripetuta <indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo
pericolo>.
Provoca grave irritazione oculare.
Provoca irritazione cutanea.
Può irritare le vie respiratorie.
Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato.
Può provocare una reazione allergica cutanea.
Molto tossico per gli organismi acquatici.
Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Testo delle frasi di rischio (R) citate alle sezioni 2-3 della scheda:
R12
R20
R36/37/38
R40
R42/43
R48/20
R50/53
ESTREMAMENTE INFIAMMABILE.
NOCIVO PER INALAZIONE.
IRRITANTE PER GLI OCCHI, LE VIE RESPIRATORIE E LA PELLE.
POSSIBILITÀ DI EFFETTI CANCEROGENI - PROVE INSUFFICIENTI.
PUÒ PROVOCARE SENSIBILIZZAZIONE PER INALAZIONE E CONTATTO CON LA PELLE.
NOCIVO: PERICOLO DI GRAVI DANNI PER LA SALUTE IN CASO DI ESPOSIZIONE PROLUNGATA PER
INALAZIONE.
ALTAMENTE TOSSICO PER GLI ORGANISMI ACQUATICI, PUÒ PROVOCARE A LUNGO TERMINE EFFETTI
NEGATIVI PER L'AMBIENTE ACQUATICO.
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R64
R66
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TOSSICO PER GLI ORGANISMI ACQUATICI, PUÒ PROVOCARE A LUNGO TERMINE EFFETTI NEGATIVI PER
L'AMBIENTE ACQUATICO.
POSSIBILE RISCHIO PER I BAMBINI ALLATTATI AL SENO.
L'ESPOSIZIONE RIPETUTA PUÒ PROVOCARE SECCHEZZA E SCREPOLATURE DELLA PELLE.
BIBLIOGRAFIA GENERALE:
1. Direttiva 1999/45/CE e successive modifiche
2. Direttiva 67/548/CEE e successive modifiche ed adeguamenti
3. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH)
4. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP)
5. Regolamento (CE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP)
6. Regolamento (CE) 453/2010 del Parlamento Europeo
7. The Merck Index. Ed. 10
8. Handling Chemical Safety
9. Niosh - Registry of Toxic Effects of Chemical Substances
10. INRS - Fiche Toxicologique
11. Patty - Industrial Hygiene and Toxicology
12. N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7 Ed., 1989
13. Sito Web Agenzia ECHA
Nota per l’utilizzatore:
Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore
deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto.
Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto.
Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e
le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri.
Modifiche rispetto alla revisione precedente.
Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni:
02 / 03 / 04 / 05 / 06 / 07 / 08 / 09 / 10 / 11 / 12 / 13 / 14 / 15 / 16.
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