PIGAL s.p.a. POLIPUR 888, 888 Matic, 860 Revisione n.10 Data revisione 02/12/2013 Stampata il 04/12/2013 Pagina n. 1 2/9 3 4 5 6 7 8 9 0 IT Scheda Dati di Sicurezza Candidate List il(Art. 59PER REACH). S16 in R51/53 Il Metodi prodotto deve essere CONSERVARE TOSSICO utilizzato inGLI LONTANO ciclo ORGANISMI chiuso, DAbonifica. in FIAMME ambienti ACQUATICI, E fortemente SCINTILLE PUÒ PROVOCARE aerati - NONed FUMARE. in presenza A LUNGO di forti TERMINE aspirazioni EFFETTI localizzate NEGATIVI (velocità PERdi cattura 6.3.Sostanze Cloroalcani, e materiali C14-17 per contenimento e per la R64, R66, N R50/53 Lact. H362, Acute 1 Kieselguhr, H400, Aquatic Chronic S23m/s), NON RESPIRARE I VAPORI/AEROSOLI. Nessuna. >CAS. 1,5 altrimenti L'AMBIENTE è 13,5 obbligatorio ACQUATICO. utilizzare iassorbente dispositivi diinerte protezione personale indicati sempre in ambienti fortemente aerati1 H410 ed in presenza - 15con il prodotto fuoriuscito materiale (sabbia, vermiculite, terra di Aquatic diatomee, ecc.). Raccogliere la 85535-85-9 11.Assorbire 13. Informazioni Considerazioni tossicologiche. sullo smaltimento. S28aspirazioni IN CASO DI RISCHIO CONTATTO CON LA PELLE LAVARSI IMMEDIATAMENTE ED ABBONDANTEMENTE CON ACQUA R64 POSSIBILE BAMBINI ALLATTATI AL SENO. di forti (velocità di cattura >I 1,5 m/s). maggior parte dellocalizzate materiale risultante e PER depositarlo in contenitori per lo smaltimento. Eliminare il residuo con getti d'acqua se nonEci sono CE. 287-477-0 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa R66 didi SAPONE. L'ESPOSIZIONE RIPETUTA PUÒ PROVOCARE E SCREPOLATURE DELLA PELLE. In caso prolungate del lavoratore occorre verificare laSECCHEZZA possibilità didalla operare in circuito chiuso odal didel riorganizzare ilcaso ciclo di lavorativo controindicazioni. Provvedere ad una sufficiente areazione del di luogo interessato perdita. smaltimento materialenel contaminato deve INDEX. - esposizioni Il codice smaltimento corretto (determinato dalla modalità generazion del rifiuto) non èLo specificabile produttore prodotti S29/56 NON GETTARE I RESIDUI NELLE FOGNATURE; SMALTIRE QUESTO MATERIALE E I RELATIVI CONTENITORI IN Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH). prevedendo la turnazione; assicurare la massima efficienza dei dispostivi di protezione individuale usati. essere effettuato conformemente alle disposizioni del punto 13. utilizzati in vari settori. 11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici. 1.1.T+Identificatore delT =prodotto = Molto Tossico(T+), Tossico(T), Xn = Nocivo(Xn), C = Corrosivo(C), Xi = Irritante(Xi), O = Comburente(O), E = Esplosivo(E), F+ = Estremamente Infiammabile(F+), F = Facilmente UN PUNTO DI se RACCOLTA PERICOLOSI O SPECIALI. BIBLIOGRAFIA GENERALE: Nessuna. Effetti acuti:N il= Pericoloso prodotto nocivo inalato e RIFIUTI può provocare irritazione delle mucose e delle vie respiratorie superiori nonché degli occhi e Infiammabile(F), perèl'Ambiente(N) S36/37 1999/45/CE USARE INDUMENTI PROTETTIVI E GUANTI ADATTI. 1. Direttiva e successive modifiche 6.4.della Riferimento ad altre sezioni. 3780 3781 Codice CER (consigliato) : 08 05 01* (prodotto non reticolato); 16 05 04 (bombola vuota); 17 06 04 (prodotto reticolato). cute. Codice: S45 INriguardanti CASO DI la INCIDENTE DIaMALESSERE CONSULTARE IMMEDIATAMENTE MEDICO (SE POSSIBILE, 2. Direttiva e successive modificheOindividuale ed Eventuali informazioni protezione e loedsmaltimento sono riportate alle sezioni 8 IL e 13. IIl sintomi di67/548/CEE esposizione bruciore irritazione agli occhi, alla bocca, al della naso e alla gola, tosse, difficoltà respiratoria, Denominazione foamplus universale testo completo delleMOSTRARGLI frasipossono di rischio comprendere: (R) e delle indicazioni di pericolo (H) è riportato alla sezione 16 scheda. L'ETICHETTA). Controlli Sanitari. 3. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europe vertigini, cefalea, nausea e vomito. Nei casi più gravi l'inalazione del prodotto può provocare infiammazione ed edema della laringe e dei 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti. S51 USARE SOLTANTO IN LUOGO BEN(CLP) VENTILATO. Ibronchi, lavoratori esposti a questo agente chimico pericoloso per la salute devono esserepericolosi. sottoposti La allapericolosità sorveglianza secondo le 4. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo Indicazione specifica per i guanti: Butilcaucciù, >120 min (EN 374). Riutilizzare, se identificati possibile. I della residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali deisanitaria rifiuti cheeffettuata contengono in parte polmonite chimica ed edema polmonare. 7. Manipolazione e immagazzinamento. 1.2. Pertinenti usi sostanza o miscela e usi sconsigliati 4. 5. Misure di primo soccorso. disposizioni dell'art. 41 del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 salvo che il rischio per la sicurezza e la salute del lavoratore sia stato valutato Regolamento (CE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) questo prodotto deve essere alle disposizioni legislative vigenti. L'ingestione di anche minimevalutata quantitàindibase prodotto possono provocare disturbi alla salute (dolore addominale, nausea, vomito, diarrea). Contiene isocianati. Leggere le informazioni fornite dal fabbricante. irrilevante, secondo quanto previsto dall'art. 224 comma 2. effetti 6. Regolamento (CE) 453/2010 del Parlamento Europeo smaltimento essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei disponibili rifiuti,e isolante nel informazioni rispetto della normativa ed Il prodotto è da considerare con sospetto per possibili cancerogeni. Non sono sigillante però sufficienti per nazionale procedere ad 7.1. Precauzioni per ladeve manipolazione sicura. 9. Lo Proprietà fisiche e chimiche. Descrizione/Utilizzo Schiuma Poliuretanica in aerosol; per edilizia 4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso. 7. The Merckdurante Index. Ed. 10 eventualmente locale. Non fumare la manipolazione e l'utilizzo. una valutazione completa. Contiene: MDI (isomeri) OCCHI: lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua per almeno 15 minuti. Consultare immediatamente un medico. Prodotto nonChemical destinato agli provoca usi previsti dalla Dir. 2004/42/CE. 8. Handling Safety CONTAMINATI L'inalazione del prodotto una sensibilizzazione che può dar luogo ad una serie di eventi infiammatori, nella maggior parte dei casi a 9.1.IMBALLAGGI sulle proprietà fisiche e chimiche 1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati difondamentali. sicurezza PELLE: lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua. Togliersi di dosso gli abiti contaminati. Se l'irritazione persiste, consultare il 9. Niosh Registry of Toxic Effects of Chemical Substances imballaggi contaminati devono essere inviatirespiratorio. acomprese ionali sulla gestione dei rifiuti. Stato Fisico aerosol eventuali incompatibilità. carattere ostruttivo, che interessano l'apparato 7.2.Gli Condizioni per l’immagazzinamento sicuro, medico. Lavare gli indumenti modifiche. contaminati prima di riutilizzarli. D.Lgs. 152/2006 eToxicologique successive 10. INRS Fiche s, C14-17) della tendono società: Vorpa Colore Talvolta i - fenomeni di sensibilizzazione asolari manifestarsi inesporre concomitanza rinite ed manifeste Il danno risultante in Conservare in luogo fresco eNome ben ventilato, lontano da fonti e di SRL calore, fiamme libere, edasma altre sorgenti di nel accensione. Via Leo 5 a San categoria 1discintille Recipiente sotto pressione. Proteggere dai raggi non ad una temperatura superiore 50°soggetto. C. Non perforare né bruciare INALAZIONE: portare il soggetto all'aria aperta. Se la respirazione è difficoltosa, consultare immediatamente ila medico. 11. Pattyrespiratorio - Industrial Hygiene and Toxicology Odore dipende dalla dose di prodotto inalata, e pertanto dalla concentrazione del prodotto nell'ambiente di lavoro e dal tempo di Ragione Sociale 47036 Riccione (RN) 14.ambito Informazioni sul trasporto. neppure dopo l'uso. INGESTIONE: consultareproperties immediatamente il medico. Indurre il vomito solo su indicazione del medico. Non somministrare nulla per via orale Emissioni: 12. N.I. - Dangerous of Industrial M Soglia diSax odore. 7.3.esposizione. Usi finali particolari. Indirizzo se ilSito soggetto è incosciente e se non autorizzati d 25,00 % Classe 1 TAB. D 13. Web Agenzia ECHA Italy pH. Il del prodotto con la pelle provoca una Crespellano sensibilizzazione (dermatite da contatto). La ledermatite si origina in seguito ad Informazioni non disponibili. Località e Stato trasporto deve essere effettuato veicoli autorizzati al trasporto di merce pericolosa secondo prescrizioni dell'edizione vigente 40056 (BO) Noncontatto vaporizzare su una fiamma o su un da corpo incande Classe 5 18,00 % TAB. Ddi fusione o Punto ND+39 (non disponib un'infiammazione della cute, inizia zone cutanee che vengono Non a contatto dell'Accordo A.D.R. econgelamento. ledi disposizioni nazionali Tel: 0541 60711 lontano da di fonti caloreche / scintille /nelle fiamme libere / superfici riscaldate. fumare.ripetuto con l'agente sensibilizzante. Le lesioni cutanee 4.2.Tenere Principali sintomi ed effetti, sia acuti che rapp Punto di ebollizione iniziale. 35 originali °C. comprendere: eritemi, edemi, papule, vescicole, pustole, squame,infissurazioni fenomeni variano inattaccabili a seconda delle Il trasporto deve essere effettuato neglicontenu imballaggi e, comunque, imballaggi eche siano essudativi, costituiti dache materiali dal 8. possono Controllo dell’esposizione/protezione individual Conservare fuori dalla portata dei bambini. Per sintomi ed effetti dovuti alle sostanze Nota per l’utilizzatore: +39 0541 691847 Intervallo dimalattia NDacuta (non disponibile). fasi della e delle zone colpite. Nella fase prevalgono eritema, edema essudazione. Nelledella fasi merce croniche prevalgono squame, contenuto eebollizione. non suscettibili di generare conFax: questo reazioni pericolose. Gli addetti al ed carico e allo scarico pericolosa devono aver 15.2. Valutazione della sicurezza chimica. Le informazioni contenute in questa schedacute. si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore Punto di infiammabilità. 0 °C.preparato secchezza, fissurazione ed ispessimenti e-mail della persona competente, ricevuto un'appropriata formazione sui della rischi presentati dal e eventuali procedurespeciali. da adottare nel caso si verifichino situazioni 4.3.deve Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente unsulle medico e trattamenti assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto. Tasso di evaporazione ND (non disponibile). Il prodotto può produrre disturbi funzionali o mutamenti morfologici, per esposizioni ripetute o prolungate, per l'inalazione di una dose [email protected] responsabile della scheda dati di sicurezza emergenza. [email protected]; [email protected] 8.1. Parametri di controllo. 2.3.di Altri pericoli. Seguire le indicazioni del medico. Non è valutazione sicurezza chimica per la miscela le sostanze essa contenute. si stata deve elaborata interpretare tale documento come garanzia alcuna proprietàespecifica del in prodotto. Infiammabilità di solidi una eo gas GasdiInfiammabile generalmente inferiore uguale a 0,25dimg/ l, 6h/giorno. Poichè l'uso del prodotto non cade sotto ilpossibili nostro3 diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria le leggi e Limite inferiore infiammabilità. % (V/V). Il prodotto è da considerarsi con sospetto per effetti negativi sui bambini durante il periodo dinei allattamento al sensibilizzati seno.responsabilità 1.4.Trasporto Numero telefonico di emergenza Descrizione Tipo Stato TWA/8h STEL/15min stradale oAL ferroviario: PER LA antincendio. VENDITA PUBBLICO - L'uso di questo può provocare reazioni soggetti già ai diisocianati. I 5. Misure le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Nonprodotto si % assumono responsabilità per allergiche usi impropri. 16.Limite Altre informazioni. superiore infiammabilità. 18,6 (V/V). mg/m3 ppm mg/m3 ppm soggetti affetti da asma, eczema o problemi della pelle dovrebbero evitare il contatto, incluso il contatto dermico, Limite inferiore esplosività. disponibile). Per informazioni urgenti rivolgersi a Classe ADR/RID: 2 UN: ND 1950 +39(non 051969068 ore ufficio (8.30-13; 14-17.30) con questo prodotto. Modifiche rispetto alla revisione precedente. Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle> sezioni 2-3 della scheda: Limite superiore esplosività. ND (non disponibile). Cloroalcani C14-17, CAS: LD50, orale, Ratto: 4000 mg/kg (IUCLID). MDI Etichetta: (isomeri) 2.1 TLV-ACGIH 0,051 più vicino) 118 (contattare il centro antiveleni prodotto non dovrebbe essere utilizzato in condizioni di scarsa 5.1.Questo Mezzi di estinzione. Sono statediapportate variazioni alle seguenti sezioni:ND (non disponibile). ventilazione, a meno che non venga utilizzata una maschera protettiva Pressione vapore. Nr. Kemler: --di tipo A1 conforme alla norma EN 14387). con un idoneo filtro antigas (ad esempio MEZZI DI 2ESTINZIONE 2 /ND 02 /Carc. 03 / Vapori 04 / 05LD50, / 06 /Cancerogenicità, 07IDONEI / 08 / 09 />10 /categoria 11 / mg/kg. 12 / 13 14 (non / 15 /disponibile). 16. Densità MDI (isomeri): orale, Ratto: 10.000 Quantity. 1L PROPANO TLV-ACGIH 1000 2. Limited pericoli. IIdentificazione mezzi estinzione sono anidride carbonica, polvere chimica. Per le perdite e sversamenti del prodotto che non si sono incendiati, Acutedi Tox. 4 deiTossicità acuta,mg/l categoria 4 schiuma, Peso specifico. ND (non disponibile). LC50, per inalazione, Ratto: ~ 0,493 4h. Codice di restrizione in galleria. (D) STOT RE 2 nebulizzata può esserespecifica utilizzataper perorgani disperdere i vapori infiammabili e proteggere le persone impegnate a fermare la perdita. Tossicità bersaglio - esposizione ripetuta, categoria 2 3. l'acqua Composizione/informazioni Solubilità insolubile in acqua LD50, cutaneo, Coniglio: > 10.000sugli mg/kgingredienti. Nome Dimetiletere Eyetecnico: Irrit. 2 Irritazione oculare, AEROSOL categoria 2 MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua: ND (non disponibile). . EU 1920 1000 2.1. Classificazione della sostanza o della Skin Irrit.getti 2 Irritazione cutanea, 2 per OEL 3.1.Non Sostanze. usare d'acqua. L'acqua non categoria èmiscela. efficace estinguere l'incendio tuttavia può essere utilizzata per raffreddare i contenitori chiusi Temperatura > bersaglio 199 Trasporto marittimo: STOT SE 3di autoaccensione. Tossicità specifica peresplosioni. organi -°C. esposizione singola, categoria 3 esposti alla fiamma prevenendo scoppi ed Temperatura decomposizione. NDdisposizioni (non disponibile). della Sens. miscela solventi: 00,05delle mg/m3. 12.TLV Informazioni Resp. 1ecologiche. Sensibilizzazione respiratoria, categoria 1 Il prodotto è di classificato pericoloso ai sensi di cui alle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e/o del Regolamento (CE) Informazione non pertinente. Viscosità ND (non disponibile). Classe 2.1 UN: 1950 SkinIMO: Sens.(CLP) 1 Sensibilizzazione cutanea, categoria 1 1272/2008 (e successive modifiche ed adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela. ossidanti (non disponibile). Flam. Gas .Proprietà Il prodotto può Gas infiammabile, un pericolo immediato, categoria 2.1 e successive 1a ND lungo termine e/o ritardato per la struttura e/o il funzionamento degli ecosistemi acquatici. disposizioni del1presentare Regolamento (CE) 1907/2006 modifiche. 3.2.Label: Miscele. PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO Press. informazioni Gas Gas sotto pressione EMS: F-D, iS-U Eventuali aggiuntive riguardanti rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. Si può creare sovrapressione nei contenitori esposti al fuoco con pericolo di esplosione. Lact. Tossicità per la riproduzione, effetti sull'allattamento 9.2.Marine Altre informazioni. Pollutant. YES Contiene: Evitare di respirare i prodotti di combustione (ossidi di carbonio, prodotti di pirolisi tossici, ecc.). Aquatic Acute 1 Pericoloso l’ambiente acquatico, tossicità acuta categoria VOC (Direttiva 1999/13/CE) : perF+-Xn 18,50 % Proper Shipping Name: AEROSOLS (Chlorinated paraffins, C14-17)1 8.2. 12.1. Controlli Tossicità. dell’esposizione. Simboli di pericolo: Aquatic Chronic 1 Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità cronica categoria 1 VOC (carbonio volatile) : EC50, (48h), Daphnia magna: 0 Cloroalcani C14-17, CAS: 0,006 mg/l. M = 100 Identificazione. Conc. %. infiammabile. Classificazione 67/548/CEE. Classificazione 1272/2008 (CLP). Prodotti Acido cloridrico (HCl), Acido cianidrico (HCN), Ossidi di azoto (NOx). H220tossici da pirolisi: Gas altamente LC50,R: (96h), fish: 5000 mg/l Considerato che >l'utilizzo di (IUCLID). misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, Trasporto aereo: Frasi Le bombole aerosol, scoppiando a 12-20-36/37/38-40-42/43-48/20-53-64 causapressione; di incendio, possono essere proiettati lontano con violenza. H280 Contiene gas sotto può esplodere se riscaldato. una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale oppure con lo scarico dell'aria viziata. Se tali 10.assicurare Stabilità e reattività. MDI (isomeri) H351 Sospettato di provocare il cancro <indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione IATA: MDI operazioni (isomeri): nonEC0, consentono (72h), Scenedesmus di tenere 2la concentrazione 1950 del mg/l prodotto (OECD 201). sotto i valori esposizione sul luogo di lavoro, indossare una Il testo completo delle frasi di-addetti rischio (R)Carc. esubspicatus: delle di pericolo è riportato alla limite sezione 16 della Cat.UN: 3indicazioni R40, Xn1640 R20, Xn R42/43, Xn(H) R48/20, Xi R36/37/38, Carc. 2diH351, Acute scheda. Tox. 4 H332, STOT RE 2 H373, Eye Irrit. 2 H319, 25 26,5 CAS. 26447-40-5 5.3. Raccomandazioni per gli all’estinzione degli incendi. comporta il medesimo pericolo>. Nota 2 Skin Irrit. 2 H315, STOT 3 H335, per Resp.i Sens. 1 H334, Label: LC0, idonea (96h), protezione fish: > 1000 per mg/l. le vie respiratorie. 2.1 C Durante l’utilizzo del prodotto fare riferimento all’etichetta di SE pericolo dettagli. I dispositivi di CE. H362 247-714-0 Può essere nocivo per i lattanti allattati al seno. INFORMAZIONI GENERALI Skin Sens. 1 H317 Cargo: protezione EC0, (24h),-personali Daphnia devono magna: essere > 500 mg/l. conformi alle normative vigenti sottoindicate. 10.1. Reattività. 2.2. Elementi dell’etichetta. H332 Nocivo se inalato. INDEX. Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per Non Istruzioni PROTEZIONE vi sono Imballo: particolari DELLE pericoli MANI di reazione 203 con altre sostanze Quantità nelle normali massima: condizioni di impiego. 150 Kg in caso di esposizione prolungata o H373 Indossare Può provocare danni agli organi <o indicare tutti gli organi interessati,Raccogliere se noti> PROPANO la salute. sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. le acque di spegnimento che non devono Pass.: Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma 374)Nota quali in PVA, butile, fluoroelastomero o 12.2. Persistenza e degradabilità. Etichettatura di pericolo ai sensi delle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti. F+ R12 Flam. Gas Ucomporta ripetuta <indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di EN esposizione il medesimo 18 - 19,5 CAS. scaricate 74-98-6 essere nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata ed il residuo dell'incendio secondo le1 H220, norme vigenti. Istruzioni equivalenti. Imballo: Per scelta definitiva del materiale 203 dei guanti daQuantità lavoro simassima: devono considerare: 75degradazione, Kg tempo di rottura e permeazione. Informazioni nonladisponibili. 10.2. Stabilità chimica. pericolo>. CE. 200-827-9 EQUIPAGGIAMENTO Xn F+ Istruzioni Nel IlINDEX. prodotto caso particolari: è distabile preparati nelle lanormali resistenza condizioni dei A145, guanti di impiego A167 da lavoro e di stoccaggio. deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I guanti hanno un H319 Provoca grave irritazione oculare. 601-003-00-5 Elmetto protettivo con visiera, indumenti ignifughi (giacca e pantaloni ignifughi con fasce intorno a braccia, gambe e vita), guanti da intervento Proper tempo di Shipping usuradiche Name: dipende dalla durataAEROSOLS di esposizione. 12.3. Potenziale bioaccumulo. H315 Provoca irritazione cutanea. Isobutano (antincendio, antitaglio e dielettrici), autorespiratore (autoprotettore). PROTEZIONE Formazione di miscele DEGLI OCCHI esplosive di vie gasrespiratorie. a contatto con l' aria. Informazioni non disponibili. H335 75-28-5 Può irritare le F+ R12, Nota C Flam. Gas 1 H220, Press. Gas H280, Nota C U 18 - 19,5 CAS. H334 occhialisulla Indossare protettivi Può provocare ermetici (rif. sintomi norma allergici EN 166). o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. 15. Informazioni regolamentazione. CE. 200-857-2 6. PROTEZIONE Misure di Può rilascio accidentale. H317 in caso provocare una reazione allergica cutanea. DELLA PELLE 10.3. Possibilità reazioni pericolose. 12.4. Mobilità neldi suolo. INDEX. 601-004-00-0 H400possono Moltomiscele tossico per gli organismi IDimetiletere vapori formare esplosive con l'aria. Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe eacquatici. calzature di sicurezza per uso professionale di categoria III ((rif. Direttiva 89/686/CEE e Informazioni non disponibili. NOCIVO ESTREMAMENTE INFIAMMABILE 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di e procedure in caso di emergenza. H410 Molto tossico per gliprotezione organismi acquatici conglieffetti di lunga durata. norma EN 115-10-6 344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso indumenti protettivi. . CAS. F+ R12 Flam. Gas 1 H220, Press. Gas H280 19,5 Eliminare ogni sorgente 18 di -ignizione (sigarette, fiamme, scintille, ecc.) o di calore dall'area in cui si è verificata la perdita. In caso di prodotto PROTEZIONE RESPIRATORIA 10.4. Condizioni da evitare. 12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB. CE. 204-065-8 R12 ESTREMAMENTE INFIAMMABILE. solido delle evitare ladi formazione di polvere spruzzando il scheda: prodotto con acqua se non ci sono controindicazioni. In caso di polveri disperse nell'aria Testo frasi rischio (R) citate alle sezioni 2-3 della Evitare lesalute, scariche nonchè qualunque fonte disostanze accensione. In caso die superamento del valore dielettrostatiche, soglia (se disponibile) di una o più delle nel prodotto, riferito all’esposizione giornaliera Informazioni non disponibili. 15.1. Norme legislazione su sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o presenti la miscela. R20 il surriscaldamento, NOCIVO PER INALAZIONE. 603-019-00-8 oINDEX. vapori adottare una protezione respiratoria. Bloccare la perdita se non c'è pericolo. Non manipolare i contenitori danneggiati o il prodotto nell’ambiente di lavoro o a unaPER frazione stabilitaLEdal servizio di prevenzione e protezione aziendale, indossare un filtro semifacciale di tipo R36/37/38 IRRITANTE GLI OCCHI, VIE RESPIRATORIE E LA PELLE. fuoriuscito senza aver prima indossatoINFIAMMABILE. l'equipaggiamento protettivo appropriato. Per le informazioni relative ai rischi per l'ambiente e la R12 ESTREMAMENTE L'elevata pressione vapore può8,provocare lo CANCEROGENI scoppio dei recipienti a causa dell'aumento di temperatura. FFP3 (rif. norma ENdel 141/EN 143). 12.6. Altri effetti avversi. Categoria Seveso. R40 POSSIBILITÀ DI9iiEFFETTI PROVE INSUFFICIENTI. salute, delle PER vie respiratorie, alla ventilazione -ed ai mezzi individuali di protezione, fare riferimento alle altre sezioni di questa R20 alla protezione NOCIVO INALAZIONE. L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie, come maschere del tipo sopra indicato, èCON necessario intossicologiche. assenza di misure tecniche per In base alla ricetta, il prodotto contiene alogeni legati organicamente. Nessuna classificazione dovuto le LA indagini R42/43 PUÒ PROVOCARE SENSIBILIZZAZIONE PER INALAZIONE E CONTATTO PELLE. R36/37/38 scheda. Queste indicazioni IRRITANTE sono valide PER GLI sia OCCHI, per gli addetti LE VIE alle RESPIRATORIE lavorazioni cheRegolamento Eper LAgliPELLE. interventi in emergenza. Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII (CE) 1907/2006. limitare l’esposizione del lavoratore. Lamg/l protezione offerta dallePER maschere è comunque limitata. EC50, (48h), Daphnia magna: >PERICOLO 1000 10.5. Materiali incompatibili. R48/20 NOCIVO: DI GRAVI DANNI LA SALUTE IN CASO DI ESPOSIZIONE PROLUNGATA PER R40 POSSIBILITÀ DI EFFETTI CANCEROGENI - PROVE INSUFFICIENTI. Informazioni Nel caso in non cui disponibili. la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo limite di esposizione e in caso di . Prodotto. INALAZIONE. R42/43 PUÒ PROVOCARE SENSIBILIZZAZIONE PER INALAZIONE E CONTATTO CON LA PELLE. 6.2. Precauzioni ambientali. Punto. ovvero PUÒ 40 R53 PROVOCARE A DI LUNGO EFFETTI NEGATIVI PER L'AMBIENTE ACQUATICO. emergenza, quando i livelli di esposizione sono sconosciuti oppure la concentrazione di ossigeno nell'ambiente di lavoro sia inferiore R48/20che il prodotto NOCIVO: GRAVITERMINE DANNI PER LA SALUTE IN CASO DI eESPOSIZIONE PROLUNGATA PER Impedire penetri PERICOLO nelle fognature, acque superficiali, nelleSENO. falde freatiche nelle aree confinate. R64 in contenute. POSSIBILE RISCHIO PERnelle I BAMBINI al Sostanze 17% volume, indossare un autorespiratore ad ariaALLATTATI compressaAL a circuito aperto (rif. norma EN 137) oppure respiratore a presa d'aria 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi. INALAZIONE. MDI semimaschera (isomeri) Punto. 56 PerR50/53 decomposizione o inintera, caso di incendio possono liberare gas e vapori potenzialmente dannosi alla salute. esterna per l'uso con termica maschera o ORGANISMI boccaglio (rif.ACQUATICI, norma EN 138). ALTAMENTE TOSSICO PERsiGLI PUÒ PROVOCARE A LUNGO TERMINE EFFETTI S 2 CONSERVARE FUORI PORTATA DEI BAMBINI. Prevedere un sistemaNEGATIVI per il lavaggio eDALLA doccia di emergenza. PERoculare L'AMBIENTE ACQUATICO. MSDS EPY 1002 POLIPUR 888, 888 Matic, 860 S16 S23 S28 S29/56 S36/37 S45 S51 IT Revisione n.10 Data revisione 02/12/2013 Stampata il 04/12/2013 Pagina n. 2 / 9 CONSERVARE LONTANO DA FIAMME E SCINTILLE - NON FUMARE. NON RESPIRARE I VAPORI/AEROSOLI. IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE LAVARSI IMMEDIATAMENTE ED ABBONDANTEMENTE CON ACQUA E SAPONE. NON GETTARE I RESIDUI NELLE FOGNATURE; SMALTIRE QUESTO MATERIALE E I RELATIVI CONTENITORI IN UN PUNTO DI RACCOLTA RIFIUTI PERICOLOSI O SPECIALI. USARE INDUMENTI PROTETTIVI E GUANTI ADATTI. IN CASO DI INCIDENTE O DI MALESSERE CONSULTARE IMMEDIATAMENTE IL MEDICO (SE POSSIBILE, MOSTRARGLI L'ETICHETTA). USARE SOLTANTO IN LUOGO BEN VENTILATO. Contiene isocianati. Leggere le informazioni fornite dal fabbricante. Contiene: MDI (isomeri) Recipiente sotto pressione. Proteggere dai raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50° C. Non perforare né bruciare neppure dopo l'uso. Non vaporizzare su una fiamma o su un corpo incandescente. Tenere lontano da fonti di calore / scintille / fiamme libere / superfici riscaldate. Non fumare. Conservare fuori dalla portata dei bambini. 2.3. Altri pericoli. PER LA VENDITA AL PUBBLICO - L'uso di questo prodotto può provocare reazioni allergiche nei soggetti già sensibilizzati ai diisocianati. I soggetti affetti da asma, eczema o problemi della pelle dovrebbero evitare il contatto, incluso il contatto dermico, con questo prodotto. Questo prodotto non dovrebbe essere utilizzato in condizioni di scarsa ventilazione, a meno che non venga utilizzata una maschera protettiva con un idoneo filtro antigas (ad esempio di tipo A1 conforme alla norma EN 14387). 3. Composizione/informazioni sugli ingredienti. 3.1. Sostanze. Informazione non pertinente. 3.2. Miscele. Contiene: Identificazione. MDI (isomeri) CAS. 26447-40-5 CE. 247-714-0 INDEX. PROPANO CAS. 74-98-6 CE. 200-827-9 INDEX. 601-003-00-5 Isobutano CAS. 75-28-5 CE. 200-857-2 INDEX. 601-004-00-0 Dimetiletere CAS. 115-10-6 CE. 204-065-8 INDEX. 603-019-00-8 Conc. %. Classificazione 67/548/CEE. Classificazione 1272/2008 (CLP). 25 - 26,5 Carc. Cat. 3 R40, Xn R20, Xn R42/43, Xn R48/20, Xi R36/37/38, Nota C 2 Carc. 2 H351, Acute Tox. 4 H332, STOT RE 2 H373, Eye Irrit. 2 H319, Skin Irrit. 2 H315, STOT SE 3 H335, Resp. Sens. 1 H334, Skin Sens. 1 H317 18 - 19,5 F+ R12 Flam. Gas 1 H220, Nota U 18 - 19,5 F+ R12, Nota C Flam. Gas 1 H220, Press. Gas H280, Nota C U 18 - 19,5 F+ R12 Flam. Gas 1 H220, Press. Gas H280 MSDS EPY 1002 POLIPUR 888, 888 Matic, 860 Cloroalcani, C14-17 CAS. 85535-85-9 CE. 287-477-0 INDEX. - 13,5 - 15 R64, R66, N R50/53 IT Revisione n.10 Data revisione 02/12/2013 Stampata il 04/12/2013 Pagina n. 3 / 9 Lact. H362, Aquatic Acute 1 H400, Aquatic Chronic 1 H410 T+ = Molto Tossico(T+), T = Tossico(T), Xn = Nocivo(Xn), C = Corrosivo(C), Xi = Irritante(Xi), O = Comburente(O), E = Esplosivo(E), F+ = Estremamente Infiammabile(F+), F = Facilmente Infiammabile(F), N = Pericoloso per l'Ambiente(N) Il testo completo delle frasi di rischio (R) e delle indicazioni di pericolo (H) è riportato alla sezione 16 della scheda. 4. Misure di primo soccorso. 4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso. OCCHI: lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua per almeno 15 minuti. Consultare immediatamente un medico. PELLE: lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua. Togliersi di dosso gli abiti contaminati. Se l'irritazione persiste, consultare il medico. Lavare gli indumenti contaminati prima di riutilizzarli. INALAZIONE: portare il soggetto all'aria aperta. Se la respirazione è difficoltosa, consultare immediatamente il medico. INGESTIONE: consultare immediatamente il medico. Indurre il vomito solo su indicazione del medico. Non somministrare nulla per via orale se il soggetto è incosciente e se non autorizzati dal medico. 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati. Per sintomi ed effetti dovuti alle sostanze contenute vedere al cap. 11. 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali. Seguire le indicazioni del medico. 5. Misure antincendio. 5.1. Mezzi di estinzione. MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI I mezzi di estinzione sono anidride carbonica, schiuma, polvere chimica. Per le perdite e sversamenti del prodotto che non si sono incendiati, l'acqua nebulizzata può essere utilizzata per disperdere i vapori infiammabili e proteggere le persone impegnate a fermare la perdita. MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI Non usare getti d'acqua. L'acqua non è efficace per estinguere l'incendio tuttavia può essere utilizzata per raffreddare i contenitori chiusi esposti alla fiamma prevenendo scoppi ed esplosioni. 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela. PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO Si può creare sovrapressione nei contenitori esposti al fuoco con pericolo di esplosione. Evitare di respirare i prodotti di combustione (ossidi di carbonio, prodotti di pirolisi tossici, ecc.). Prodotti tossici da pirolisi: Acido cloridrico (HCl), Acido cianidrico (HCN), Ossidi di azoto (NOx). Le bombole aerosol, scoppiando a causa di incendio, possono essere proiettati lontano con violenza. 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi. INFORMAZIONI GENERALI Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. EQUIPAGGIAMENTO Elmetto protettivo con visiera, indumenti ignifughi (giacca e pantaloni ignifughi con fasce intorno a braccia, gambe e vita), guanti da intervento (antincendio, antitaglio e dielettrici), autorespiratore (autoprotettore). 6. Misure in caso di rilascio accidentale. 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza. Eliminare ogni sorgente di ignizione (sigarette, fiamme, scintille, ecc.) o di calore dall'area in cui si è verificata la perdita. In caso di prodotto solido evitare la formazione di polvere spruzzando il prodotto con acqua se non ci sono controindicazioni. In caso di polveri disperse nell'aria o vapori adottare una protezione respiratoria. Bloccare la perdita se non c'è pericolo. Non manipolare i contenitori danneggiati o il prodotto fuoriuscito senza aver prima indossato l'equipaggiamento protettivo appropriato. Per le informazioni relative ai rischi per l'ambiente e la salute, alla protezione delle vie respiratorie, alla ventilazione ed ai mezzi individuali di protezione, fare riferimento alle altre sezioni di questa scheda. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle lavorazioni che per gli interventi in emergenza. 6.2. Precauzioni ambientali. Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche e nelle aree confinate. MSDS EPY 1002 POLIPUR 888, 888 Matic, 860 Revisione n.10 Data revisione 02/12/2013 Stampata il 04/12/2013 Pagina n. 4 / 9 IT 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica. Assorbire il prodotto fuoriuscito con materiale assorbente inerte (sabbia, vermiculite, terra di diatomee, Kieselguhr, ecc.). Raccogliere la maggior parte del materiale risultante e depositarlo in contenitori per lo smaltimento. Eliminare il residuo con getti d'acqua se non ci sono controindicazioni. Provvedere ad una sufficiente areazione del luogo interessato dalla perdita. Lo smaltimento del materiale contaminato deve essere effettuato conformemente alle disposizioni del punto 13. 6.4. Riferimento ad altre sezioni. Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni 8 e 13. 7. Manipolazione e immagazzinamento. 7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura. Non fumare durante la manipolazione e l'utilizzo. 7.2. Condizioni per l’immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità. Conservare in luogo fresco e ben ventilato, lontano da fonti di calore, fiamme libere, scintille ed altre sorgenti di accensione. 7.3. Usi finali particolari. Informazioni non disponibili. 8. Controllo dell’esposizione/protezione individuale. 8.1. Parametri di controllo. Descrizione Tipo MDI (isomeri) TLV-ACGIH PROPANO TLV-ACGIH Stato TWA/8h mg/m3 ppm STEL/15min mg/m3 ppm 0,051 1000 Dimetiletere OEL TLV della miscela solventi: EU 1920 1000 00,05 mg/m3. . 8.2. Controlli dell’esposizione. Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale oppure con lo scarico dell'aria viziata. Se tali operazioni non consentono di tenere la concentrazione del prodotto sotto i valori limite di esposizione sul luogo di lavoro, indossare una idonea protezione per le vie respiratorie. Durante l’utilizzo del prodotto fare riferimento all’etichetta di pericolo per i dettagli. I dispositivi di protezione personali devono essere conformi alle normative vigenti sottoindicate. PROTEZIONE DELLE MANI Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma EN 374) quali in PVA, butile, fluoroelastomero o equivalenti. Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: degradazione, tempo di rottura e permeazione. Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata di esposizione. PROTEZIONE DEGLI OCCHI Indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). PROTEZIONE DELLA PELLE Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria III ((rif. Direttiva 89/686/CEE e norma EN 344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. PROTEZIONE RESPIRATORIA In caso di superamento del valore di soglia (se disponibile) di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, riferito all’esposizione giornaliera nell’ambiente di lavoro o a una frazione stabilita dal servizio di prevenzione e protezione aziendale, indossare un filtro semifacciale di tipo FFP3 (rif. norma EN 141/EN 143). L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie, come maschere del tipo sopra indicato, è necessario in assenza di misure tecniche per limitare l’esposizione del lavoratore. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo limite di esposizione e in caso di emergenza, ovvero quando i livelli di esposizione sono sconosciuti oppure la concentrazione di ossigeno nell'ambiente di lavoro sia inferiore al 17% in volume, indossare un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (rif. norma EN 137) oppure respiratore a presa d'aria esterna per l'uso con maschera intera, semimaschera o boccaglio (rif. norma EN 138). Prevedere un sistema per il lavaggio oculare e doccia di emergenza. MSDS EPY 1002 POLIPUR 888, 888 Matic, 860 Revisione n.10 Data revisione 02/12/2013 Stampata il 04/12/2013 Pagina n. 5 / 9 IT Il prodotto deve essere utilizzato in ciclo chiuso, in ambienti fortemente aerati ed in presenza di forti aspirazioni localizzate (velocità di cattura > 1,5 m/s), altrimenti è obbligatorio utilizzare i dispositivi di protezione personale indicati sempre in ambienti fortemente aerati ed in presenza di forti aspirazioni localizzate (velocità di cattura > 1,5 m/s). In caso di esposizioni prolungate del lavoratore occorre verificare la possibilità di operare in circuito chiuso o di riorganizzare il ciclo lavorativo prevedendo la turnazione; assicurare la massima efficienza dei dispostivi di protezione individuale usati. Indicazione specifica per i guanti: Butilcaucciù, >120 min (EN 374). 9. Proprietà fisiche e chimiche. 9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali. Stato Fisico aerosol Colore giallo Odore caratteristico Soglia di odore. ND (non disponibile). pH. ND (non disponibile). Punto di fusione o di congelamento. ND (non disponibile). Punto di ebollizione iniziale. < 35 °C. Intervallo di ebollizione. ND (non disponibile). Punto di infiammabilità. < 0 °C. Tasso di evaporazione ND (non disponibile). Infiammabilità di solidi e gas Gas Infiammabile Limite inferiore infiammabilità. 3 % (V/V). Limite superiore infiammabilità. 18,6 % (V/V). Limite inferiore esplosività. ND (non disponibile). Limite superiore esplosività. ND (non disponibile). Pressione di vapore. ND (non disponibile). Densità Vapori ND (non disponibile). Peso specifico. ND (non disponibile). Solubilità insolubile in acqua Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua: ND (non disponibile). Temperatura di autoaccensione. > 199 °C. Temperatura di decomposizione. ND (non disponibile). Viscosità ND (non disponibile). Proprietà ossidanti ND (non disponibile). 9.2. Altre informazioni. VOC (Direttiva 1999/13/CE) : VOC (carbonio volatile) : 18,50 % 0 10. Stabilità e reattività. 10.1. Reattività. Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. 10.2. Stabilità chimica. Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. Formazione di miscele esplosive di gas a contatto con l' aria. 10.3. Possibilità di reazioni pericolose. I vapori possono formare miscele esplosive con l'aria. 10.4. Condizioni da evitare. Evitare il surriscaldamento, le scariche elettrostatiche, nonchè qualunque fonte di accensione. L'elevata pressione del vapore può provocare lo scoppio dei recipienti a causa dell'aumento di temperatura. 10.5. Materiali incompatibili. Informazioni non disponibili. 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi. Per decomposizione termica o in caso di incendio si possono liberare gas e vapori potenzialmente dannosi alla salute. MSDS EPY 1002 POLIPUR 888, 888 Matic, 860 IT Revisione n.10 Data revisione 02/12/2013 Stampata il 04/12/2013 Pagina n. 6 / 9 11. Informazioni tossicologiche. 11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici. Effetti acuti: il prodotto è nocivo se inalato e può provocare irritazione delle mucose e delle vie respiratorie superiori nonché degli occhi e della cute. I sintomi di esposizione possono comprendere: bruciore ed irritazione agli occhi, alla bocca, al naso e alla gola, tosse, difficoltà respiratoria, vertigini, cefalea, nausea e vomito. Nei casi più gravi l'inalazione del prodotto può provocare infiammazione ed edema della laringe e dei bronchi, polmonite chimica ed edema polmonare. L'ingestione di anche minime quantità di prodotto possono provocare disturbi alla salute (dolore addominale, nausea, vomito, diarrea). Il prodotto è da considerare con sospetto per possibili effetti cancerogeni. Non sono però disponibili informazioni sufficienti per procedere ad una valutazione completa. L'inalazione del prodotto provoca una sensibilizzazione che può dar luogo ad una serie di eventi infiammatori, nella maggior parte dei casi a carattere ostruttivo, che interessano l'apparato respiratorio. Talvolta i fenomeni di sensibilizzazione tendono a manifestarsi in concomitanza di rinite ed asma manifeste nel soggetto. Il danno risultante in ambito respiratorio dipende dalla dose di prodotto inalata, e pertanto dalla concentrazione del prodotto nell'ambiente di lavoro e dal tempo di esposizione. Il contatto del prodotto con la pelle provoca una sensibilizzazione (dermatite da contatto). La dermatite si origina in seguito ad un'infiammazione della cute, che inizia nelle zone cutanee che vengono a contatto ripetuto con l'agente sensibilizzante. Le lesioni cutanee possono comprendere: eritemi, edemi, papule, vescicole, pustole, squame, fissurazioni e fenomeni essudativi, che variano a seconda delle fasi della malattia e delle zone colpite. Nella fase acuta prevalgono eritema, edema ed essudazione. Nelle fasi croniche prevalgono squame, secchezza, fissurazione ed ispessimenti della cute. Il prodotto può produrre disturbi funzionali o mutamenti morfologici, per esposizioni ripetute o prolungate, per l'inalazione di una dose generalmente inferiore o uguale a 0,25 mg/ l, 6h/giorno. Il prodotto è da considerarsi con sospetto per possibili effetti negativi sui bambini durante il periodo di allattamento al seno. Cloroalcani C14-17, CAS: LD50, orale, Ratto: > 4000 mg/kg (IUCLID). MDI (isomeri): LD50, orale, Ratto: > 10.000 mg/kg. LC50, per inalazione, Ratto: ~ 0,493 mg/l 4h. LD50, cutaneo, Coniglio: > 10.000 mg/kg . 12. Informazioni ecologiche. Il prodotto può presentare un pericolo immediato, a lungo termine e/o ritardato per la struttura e/o il funzionamento degli ecosistemi acquatici. 12.1. Tossicità. Cloroalcani C14-17, CAS: EC50, (48h), Daphnia magna: 0,006 mg/l. M = 100 LC50, (96h), fish: > 5000 mg/l (IUCLID). MDI (isomeri): EC0, (72h), Scenedesmus subspicatus: 1640 mg/l (OECD 201). LC0, (96h), fish: > 1000 mg/l. EC0, (24h), Daphnia magna: > 500 mg/l. 12.2. Persistenza e degradabilità. Informazioni non disponibili. 12.3. Potenziale di bioaccumulo. Informazioni non disponibili. 12.4. Mobilità nel suolo. Informazioni non disponibili. 12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB. Informazioni non disponibili. 12.6. Altri effetti avversi. In base alla ricetta, il prodotto contiene alogeni legati organicamente. Nessuna classificazione dovuto le indagini tossicologiche. EC50, (48h), Daphnia magna: > 1000 mg/l . MSDS EPY 1002 POLIPUR 888, 888 Matic, 860 Revisione n.10 Data revisione 02/12/2013 Stampata il 04/12/2013 Pagina n. 7 / 9 IT 13. Considerazioni sullo smaltimento. Il codice di smaltimento corretto (determinato dalla modalità di generazion del rifiuto) non è specificabile dal produttore nel caso di prodotti utilizzati in vari settori. Codice CER (consigliato) : 08 05 01* (prodotto non reticolato); 16 05 04 (bombola vuota); 17 06 04 (prodotto reticolato). 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti. Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali pericolosi. La pericolosità dei rifiuti che contengono in parte questo prodotto deve essere valutata in base alle disposizioni legislative vigenti. Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed eventualmente locale. IMBALLAGGI CONTAMINATI Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. 14. Informazioni sul trasporto. Il trasporto deve essere effettuato da veicoli autorizzati al trasporto di merce pericolosa secondo le prescrizioni dell'edizione vigente dell'Accordo A.D.R. e le disposizioni nazionali applicabili. Il trasporto deve essere effettuato negli imballaggi originali e, comunque, in imballaggi che siano costituiti da materiali inattaccabili dal contenuto e non suscettibili di generare con questo reazioni pericolose. Gli addetti al carico e allo scarico della merce pericolosa devono aver ricevuto un'appropriata formazione sui rischi presentati dal preparato e sulle eventuali procedure da adottare nel caso si verifichino situazioni di emergenza. Trasporto stradale o ferroviario: Classe ADR/RID: Etichetta: Nr. Kemler: Limited Quantity. Codice di restrizione in galleria. Nome tecnico: 2 UN: 2.1 -1L (D) AEROSOL 1950 Trasporto marittimo: Classe IMO: Label: EMS: Marine Pollutant. Proper Shipping Name: 2.1 UN: 1950 2.1 F-D, S-U YES AEROSOLS (Chlorinated paraffins, C14-17) Trasporto aereo: IATA: Label: Cargo: Istruzioni Imballo: Pass.: Istruzioni Imballo: Istruzioni particolari: Proper Shipping Name: 2 2.1 UN: 1950 203 Quantità massima: 150 Kg 203 A145, A167 AEROSOLS Quantità massima: 75 Kg 15. Informazioni sulla regolamentazione. . 15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela. Categoria Seveso. 8, 9ii Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006. Prodotto. Punto. 40 Sostanze contenute. Punto. 56 MDI (isomeri) MSDS EPY 1002 POLIPUR 888, 888 Matic, 860 Revisione n.10 Data revisione 02/12/2013 Stampata il 04/12/2013 Pagina n. 8 / 9 IT Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH). Nessuna. Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH). Nessuna. Controlli Sanitari. I lavoratori esposti a questo agente chimico pericoloso per la salute devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria effettuata secondo le disposizioni dell'art. 41 del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 salvo che il rischio per la sicurezza e la salute del lavoratore sia stato valutato irrilevante, secondo quanto previsto dall'art. 224 comma 2. Prodotto non destinato agli usi previsti dalla Dir. 2004/42/CE. D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche. Emissioni: TAB. D TAB. D Classe 1 Classe 5 25,00 % 18,00 % 15.2. Valutazione della sicurezza chimica. Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute. 16. Altre informazioni. Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda: Carc. 2 Cancerogenicità, categoria 2 Acute Tox. 4 Tossicità acuta, categoria 4 STOT RE 2 Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione ripetuta, categoria 2 Eye Irrit. 2 Irritazione oculare, categoria 2 Skin Irrit. 2 Irritazione cutanea, categoria 2 STOT SE 3 Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 3 Resp. Sens. 1 Sensibilizzazione respiratoria, categoria 1 Skin Sens. 1 Sensibilizzazione cutanea, categoria 1 Flam. Gas 1 Gas infiammabile, categoria 1 Press. Gas Gas sotto pressione Lact. Tossicità per la riproduzione, effetti sull'allattamento Aquatic Acute 1 Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità acuta categoria 1 Aquatic Chronic 1Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità cronica categoria 1 H220 Gas altamente infiammabile. H280 Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. H351 Sospettato di provocare il cancro <indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione H362 H332 H373 H319 H315 H335 H334 H317 H400 H410 comporta il medesimo pericolo>. Può essere nocivo per i lattanti allattati al seno. Nocivo se inalato. Può provocare danni agli organi <o indicare tutti gli organi interessati, se noti> in caso di esposizione prolungata o ripetuta <indicare la via di esposizione se è accertato che nessun'altra via di esposizione comporta il medesimo pericolo>. Provoca grave irritazione oculare. Provoca irritazione cutanea. Può irritare le vie respiratorie. Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. Può provocare una reazione allergica cutanea. Molto tossico per gli organismi acquatici. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Testo delle frasi di rischio (R) citate alle sezioni 2-3 della scheda: R12 R20 R36/37/38 R40 R42/43 R48/20 R50/53 ESTREMAMENTE INFIAMMABILE. NOCIVO PER INALAZIONE. IRRITANTE PER GLI OCCHI, LE VIE RESPIRATORIE E LA PELLE. POSSIBILITÀ DI EFFETTI CANCEROGENI - PROVE INSUFFICIENTI. PUÒ PROVOCARE SENSIBILIZZAZIONE PER INALAZIONE E CONTATTO CON LA PELLE. NOCIVO: PERICOLO DI GRAVI DANNI PER LA SALUTE IN CASO DI ESPOSIZIONE PROLUNGATA PER INALAZIONE. ALTAMENTE TOSSICO PER GLI ORGANISMI ACQUATICI, PUÒ PROVOCARE A LUNGO TERMINE EFFETTI NEGATIVI PER L'AMBIENTE ACQUATICO. MSDS EPY 1002 POLIPUR 888, 888 Matic, 860 R51/53 R64 R66 IT Revisione n.10 Data revisione 02/12/2013 Stampata il 04/12/2013 Pagina n. 9 / 9 TOSSICO PER GLI ORGANISMI ACQUATICI, PUÒ PROVOCARE A LUNGO TERMINE EFFETTI NEGATIVI PER L'AMBIENTE ACQUATICO. POSSIBILE RISCHIO PER I BAMBINI ALLATTATI AL SENO. L'ESPOSIZIONE RIPETUTA PUÒ PROVOCARE SECCHEZZA E SCREPOLATURE DELLA PELLE. BIBLIOGRAFIA GENERALE: 1. Direttiva 1999/45/CE e successive modifiche 2. Direttiva 67/548/CEE e successive modifiche ed adeguamenti 3. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) 4. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) 5. Regolamento (CE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) 6. Regolamento (CE) 453/2010 del Parlamento Europeo 7. The Merck Index. Ed. 10 8. Handling Chemical Safety 9. Niosh - Registry of Toxic Effects of Chemical Substances 10. INRS - Fiche Toxicologique 11. Patty - Industrial Hygiene and Toxicology 12. N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7 Ed., 1989 13. Sito Web Agenzia ECHA Nota per l’utilizzatore: Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto. Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto. Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri. Modifiche rispetto alla revisione precedente. Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni: 02 / 03 / 04 / 05 / 06 / 07 / 08 / 09 / 10 / 11 / 12 / 13 / 14 / 15 / 16. MSDS EPY 1002