Capitolo 15 Il debito pubblico Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 1 Beati i giovani perché erediteranno il debito pubblico Herbert Hoover Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 2 Il percorso Il debito pubblico Problemi di misurazione. Teorie tradizionali. Equivalenza ricardiana. Altri problemi connessi al debito pubblico. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 3 La dimensione del debito pubblico Consideriamo l’esempio del debito statunitense 2001: 3200 miliardi di dollari pari a 11600 dollari pro capite Questo ammontare: è elevato? Per avere informazioni più significative possiamo rapportare il debito al livello del PIL. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 4 Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 5 Il rapporto debito/PIL negli Stati Uniti Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 6 Il rapporto debito/PIL in Italia Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 7 Il rapporto debito/PIL Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 8 Approfondimento Avanzo e disavanzo rispetto al PIL Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 9 I problemi di misurazione La misurazione del disavanzo di bilancio comporta una serie di problemi Inflazione. I beni capitali. Le passività non contabilizzate. Il ciclo economico. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 10 I problemi di misurazione L’inflazione: Il debito deve essere misurato in termini reali Supponiamo che il debito reale sia costante. Se > 0: debito nominale cresce al tasso: D/D = ovvero D = D Se non correggessimo la crescita di D tenendo conto dell’inflazione sovrastimeremmo la crescita reale del debito (che è nulla). Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 11 I problemi di misurazione I beni capitali: sottrarre il valore del patrimonio pubblico. Conteggiare il valore dei beni capitali posseduti dallo Stato: debito patrimoniale La spesa pubblica che aumenta il patrimonio non aumenta il debito La vendita di patrimonio pubblico non riduce il debito Problemi: che cosa è capitale pubblico? A quale valore? Autostrade? Spesa pubblica in istruzione? Arsenali nucleari? Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 12 I problemi di misurazione Passività non contabilizzate: alcune passività non sono considerate. Le pensioni che saranno pagate in futuro non sono considerate: creano uscite future Passività contingenti che creano minori entrate future: Ad esempio, i prestiti ai privati (finanziamenti a studenti e imprese che in molti casi non sono ripagati) Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 13 I problemi di misurazione Ciclo economico: il deficit pubblico risponde endogenamente alle fasi espansive e recessive Lo stabilizzatore automatico riduce le entrate (T): il deficit aumenta durante le recessioni e cala nelle fasi espansive. Queste variazioni automatiche rendono più difficile l’interpretazione della politica fiscale perché il deficit cambia anche in assenza di interventi del governo. Deficit di bilancio corretto per il ciclo: Basata sulle stime del deficit sul tasso naturale di produzione Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 14 L’interpretazione tradizionale del debito pubblico Quali sono gli effetti di T quindi, deficit ? Teoria classica (lungo periodo) capp. 3-8: Cap. 3: S , l’offerta di fondi mutuabili cala e r e I(r) Capp. 7-8: Poiché I , in stato stazionario (modello di Solow): y Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 15 L’interpretazione tradizionale del debito pubblico Quali sono gli effetti di T quindi, deficit ? Teoria keynesiana (breve periodo) capp. 10-13: Capp. 10-11: La IS , e y Cap. 13: Nel tempo P e y fino al livello naturale. Cap. 12: In una economia aperta: S , e D è finanziato con debito estero: NX(e) , disavanzo delle partite correnti. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 16 L’interpretazione ricardiana del debito pubblico Ipotesi della teoria tradizionale: Una variazione delle imposte cambia il reddito disponibile e la spesa per consumi. Teoria ricardiana: Il reddito/ricchezza dei consumatori sta veramente crescendo? Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 17 L’interpretazione ricardiana del debito pubblico La riduzione di imposte è finanziata con debito pubblico. Prima o poi il governo dovrà aumentare le imposte per finanziare il debito e il pagamento degli interessi. Quindi, il vero significato: Riduzione di imposte oggi Aumento di imposte domani Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 18 L’interpretazione ricardiana del debito pubblico Il maggiore reddito odierno viene compensato da un minor reddito futuro La ricchezza e il reddito in valore scontato non aumentano a fronte di un taglio delle imposte finanziato con debito. Equivalenza ricardiana: Finanziare spesa pubblica con debito o imposte è equivalente. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 19 L’interpretazione ricardiana del debito pubblico Un taglio delle imposte ha effetti reali soltanto se accompagnato da una politica credibile di riduzione della spesa pubblica futura. In questo caso la ricchezza netta dei consumatori cresce. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 20 Analisi di un caso L’esperimento di George Bush sulle ritenute alla fonte Nel 1992 il pagamento delle imposte viene dilazionato di un anno (al 1993). Predizione di equivalenza ricardiana: i consumi non cambiano Predizione tradizionale: espansione economica di breve periodo. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 21 Analisi di un caso L’esperimento di George Bush sulle ritenute alla fonte Intervista agli americani. Il maggiore reddito è stato: o risparmiato 57% o speso 43% La maggioranza si comporta come previsto dalla equivalenza ricardiana ma molti consumatori aumentano i loro consumi. Perché? Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 22 L’interpretazione ricardiana del debito pubblico L’equivalenza ricardiana non funziona nei casi in cui: I consumatori sono miopi e non perfettamente razionali Esistono vincoli all’indebitamento Il debito verrà ripagato dalle generazioni future (e non esiste perfetto altruismo intergenerazionale). Analisi di un caso: Perché i genitori lasciano una eredità ai figli? Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 23 Fare una scelta: Due domande: 1) Quale interpretazione vi pare migliore? 2) Perché? ... La stessa realtà empirica può essere interpretata in diversi modi e il dibattito resta aperto. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 24 Altre interpretazioni del debito pubblico Pareggio di bilancio o ottimizzazione della politica fiscale? La stabilizzazione L’equalizzazione delle imposte La ridistribuzione intergenerazionale Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 25 Altre interpretazioni del debito pubblico Gli effetti fiscali della politica monetaria Il signoraggio Un elevato debito crea incentivi al governo per indurre inflazione (che riduce il costo reale del rimborso). Ottimismo o pessimismo? I governi riescono tipicamente a indebitarsi senza ricorrere al signoraggio Banche centrali indipendenti Percezione dei costi reali dell’inflazione da parte dei governi. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 26 Altre interpretazioni del debito pubblico Debito e processo politico. Argomentazioni a favore di una regola di pareggio di bilancio? La spesa pubblica ha effetti ridistributivi. I politici possono non percepire i reali costi della spesa pubblica. Limitare la discrezionalità politica Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 27 Altre interpretazioni del debito pubblico La dimensione internazionale. Peggioramento delle partite correnti Il debito pubblico può indurre a fughe di capitali (per timore di default e consolidamento del debito) Il debito pubblico riduce il “peso politico” nazionale nelle relazioni internazionali. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 28 In sintesi Misurazione del debito pubblico. Interpretazione tradizionale (teoria classica e teoria keynesiana). Equivalenza ricardiana. Vincolo stingente di bilancio o discrezionalità politica. Debito pubblico, politica fiscale, movimenti di capitali e relazioni internazionali. Mankiw, MACROECONOMIA, Zanichelli editore © 2004 Capitolo 15: Il debito pubblico 29