IIS”DE FILIPPIS – GALDI”
Polo Umanistico - Cava de’ Tirreni
Liceo Classico – Musicale - Linguistico
Delle Scienze Umane – Economico Sociale
Dirigenza e Segreteria - Via Filangieri,- Cava de’ Tirreni - Tel./ Fax. 089 464174
Licei Classico e Musicale – Via R. Senatore , 64 - Cava de’ Tirreni - Tel.089464240 – Fax 0894687725
email: [email protected] (dirigenza e segreteria) pec [email protected]
web: www.defilippisgaldi.gov.it
Presentazione dell’Istituto
L’Istituto di Istruzione Superiore De Filippis-Galdi nasce ufficialmente
come Polo Umanistico il 1º settembre 2013 in seguito al processo di
accorpamento del Liceo Classico Marco Galdi e del Liceo Linguistico e
delle Scienze Umane Federico De Filippis, due istituzioni scolastiche
che, nella città di Cava de’Tirreni, vantano una lunga tradizione culturale,
didattica e pedagogica, avendo offerto adeguate risposte alle richieste
di istruzione e di formazione di intere generazioni di studenti.
In base a questo nuovo assetto organizzativo il Polo Umanistico De
Filippis–Galdi, strutturato in percorsi liceali ben distinti (Liceo Classico –
Liceo Musicale, Liceo Linguistico – Liceo delle Scienze Umane - Liceo
delle Scienze Umane con opzione economico- sociale), delinea la propria
identità culturale e formativa, presentando sia le
proprie scelte
educative, didattiche, organizzative ed operative, sia la propria
progettazione curriculare ed integrativa, nonché le iniziative, anche
sperimentali, promosse nell’ambito dell’autonomia scolastica.
L’obiettivo di fondo che qualifica tutti i corsi e gli indirizzi di studi è il
conseguimento, da parte dei discenti, dello sviluppo delle proprie
potenzialità di istruzione e formazione, mediante l’offerta di occasioni e
strumenti educativi e culturali capaci di orientare in libertà le loro scelte
personali e professionali.
2
L’Istituto di Istruzione Superiore ”DE FILIPPIS – GALDI”
si propone come
CENTRO STATALE DI APPRENDIMENTO POLIFUNZIONALE
che offre a tutti
il potenziamento della qualità delle infrastrutture scolastiche
(incrementando le dotazioni tecnologiche e la rete tra le istituzioni
scolastiche, i laboratori per l’apprendimento delle competenze
chiave, in particolare umanistiche, matematiche e linguistiche);
il potenziamento delle strutture per
garantire la partecipazione
degli alunni diversamente abili, e quelle finalizzate alla qualità della
vita degli alunni,
il miglioramento e la valorizzazione delle risorse umane (mediante il
potenziamento dell’autoformazione e formazione dei docenti);
l’autodiagnosi dei fattori di maggiore criticità del contesto
scolastico (livello degli apprendimento, regolarità del percorso
scolastico ; regolarità della frequenza –totem-; debiti formativi;
dotazioni tecnologiche e laboratori; grado di sicurezza e qualità degli
ambienti di lavoro; abbattimento delle barriere architettoniche,
collaborazione con gli enti locali.);
lo sviluppo di azioni di orientamento formativo, partendo dalla
dimensione personale e dai vissuti di ciascun alunno, che facilitino
consapevolezza di sé, autostima e fiducia;
la sensibilizzazione dei genitori, anche attraverso interventi di
diretto coinvolgimento nelle attività della scuola, soprattutto in
presenza di situazioni di disagio culturale e di rischio di drop out;
3
LE RISORSE UMANE
DIRIGENTE SCOLASTICO: Dott.ssa Ester Cherri
E’ possibile contattare la Preside:
-
per posta elettronica all’indirizzo e-mail del Liceo
-
al numero telefonico 089464174
-
di persona, in presidenza, su appuntamento
COLLABORATORE VICARIO: Prof. EMILIANO BARBUTO
2° COLLABORATORE: Prof.sa DONATELLA FERRAIOLI
Coordinatore di Sede Via Filangieri: Prof. Raffaele Pagano
Coordinatore di Sede Via Senatore: Prof. Gennaro Apuzzo
FUNZIONI STRUMENTALI
Area 1 - Piano dell’Offerta Formativa : prof.ssa Vincenza Martino
Area 2 - Supporto ai docenti/ Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione:
Prof. Nicola Montella
Area 3 - Supporto agli alunni/corsi di recupero: Prof.sa M. Roberta Carleo
Area 4 - Orientamento in ingresso dalle medie/EXPO’/territorio: prof.sa Silvana
Russo, prof.sa Mariapia Vozzi
Area 4 - Orientamento in uscita verso l’Università o il lavoro/territorio: prof.
Vincenzo Adinolfi – prof.sa Raffaella Forcellino
4
COORDINATORI DIPARTIMENTI DISCIPLINARI
Coord. Dip. Lettere Moderne : prof.sa Raffaella Forcellino
Coord. Dip. Scienze umane, Diritto, IRC : prof. sa Lucia Naddeo
Coord. Dip. Lettere Antiche: prof. : Vincenzo Adinolfi
Coord. Dip. Scienze MM.FF.NN: prof. Vincenza Martino
Coord. Dip. Scienze Motorie: prof. Giuseppe Bellosguardo
Coord. Dip. Sostegno ai diversabili: prof. Giovanni Vitale
Coord. Dip. Lingue: prof. Matteo Saracino
Coord. Dip. Storia dell’Arte: prof. Rosario Barra
Coord. Dip. Musica: prof. Iannone
5
Coordinatori sede via Filangieri
Classe
1Asu
2Asu
3Asu
4Asu
5Asu
1Bsu
2Bsu
3Bsu
4Bsu
5Bsu
3Csu
4Csu
5Csu
1Ae
2Ae
3Ae
4Ae
Coordinatore
Terracciano Maria Teresa
Esposito Carmela
Carleo Maria Roberta
Terracciano Maria Teresa
Esposito Carmela
Errichiello Marina
Di Nardo Emilia
Di Nardo Emilia
Adesso Annamaria
Mascolini Ivan Adorno
Coppola Lucia
Larocca Antonia
Luciano Mafalda
Viola Alessandra
Magliano Maria Rosaria
Cerino Elvira
Spatuzzi Maria
Classe
5Ae
1Be
4Be
5Be
1Al
2Al
3Al
4Al
5Al
1Bl
2Bl
3Bl
4Bl
5Bl
1Cl
2Cl
4Cl
Coordinatore
Puglisi Maria Letizia
Gentile Grazia
Consiglio Ester
Braccialarghe Rosaria
Forcellino Maria Raffaella
Trezza Concetta
Di Marino Maria Fausta
Trezza Concetta
Dawes Sandra
Adesso Annamaria
Caputo Maria Rosaria
Saracino Matteo
Trofa Patrizia
Trofa Patrizia
De Angelis Anna
Larocca Antonia
Russo Silvana
Coordinatori sede via Senatore
Classe
1A
2A
3A
4A
5A
1B
2B
3B
4B
5B
Coordinatore
Carrano Gabriella
Filippozzi Serena
Raimondi Teresa
Merola Guglielmina
De Vita Maria Carmen
Apuzzo Gennaro
Farina Alessandra
Ricciardi Fabrizia
Verrengia Alfredo
Orsini Giuseppina
Classe
1C
2C
3C
4C
5C
4D
5D
4E
1M
6
Coordinatore
Bove Maria
Santarsiere Michela
Adinolfi Vincenzo
Capaldo Angela
Abate Gaetana
Vozzi Mariapia
Adinolfi Vincenzo
Ricciardi Fabrizia
Genovese Americo
LA SEGRETERIA
Ufficio del Direttore dei servizi Generali e Amministrativo:
Dr.Tommaso Fariello
Orario di ricevimento:
L’ufficio di Segreteria è aperto al pubblico :
- dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00
- il martedì pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00
Vicario del DSGA: Di Domenico Carmela
Assistenti Amministrativi:Basile Loreana, Clausi Antonio,
Daniela, Manzo Carmela, Paolillo Silvana , Ruggiero Antonietta
Giordano
Assistenti Tecnici: Attanasio Vincenzo, Boffardi Rosario, Grimaldi Angelo,
Pastore Giuseppe
Collaboratori Scolastici: Botta Eugenio, De Rosa Vincenzo, D'ALessio
Antonio, D'Amico Annunziata, Di Martino Salvatore, Ferrara Liliana,
Ferrante Alfonso, Leo Giuseppina, Memoli Maria, Polacco Vincenzo,
Purgante Arturo,
Rispoli Saverio, Ruggiero Carmine, Sica Antonio,
Spagnuolo Carolina.
7
Il Liceo “ F. De Filippis “è :
Liceo delle Scienze Umane
Liceo delle Scienze Umane opzione economico-sociale
Liceo Linguistico
Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio
delle
teorie
esplicative
dei
fenomeni
collegati
alla
costruzione
dell’identità personale e delle relazioni umani e sociali.
Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze, le abilità
e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la
specificità dei processi formativi.
Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di
indagine nel campo delle scienze umane.
L’opzione economico-sociale fornisce allo studente ulteriori ed
avanzate competenze negli studi afferenti alle scienze giuridiche,
economiche e sociali.
Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi
linguistici e culturali.
Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le
abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza
comunicativa
di
tre
lingue,
oltre
l’italiano,
e
per
comprendere
criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse.
8
PIANI ORARI DEGLI INDIRIZZI CURRICULARI A.S. 2014-2015:
PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Classi 1AS - 1BS - 2AS – 2BS –3 AS- 3BS- 3CS – 4AS – 4BS – 4CS – 5AS – 5BS – 5CS
1° BIENNIO
1° anno
2° anno
2° BIENNIO
3° anno
4° anno
5°
anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti - Orario annuale
Lingua e letteratura italiana
132
132
132
132
132
Lingua e cultura latina
99
99
66
66
66
Storia e Geografia
99
99
Storia
66
66
66
Filosofia
99
99
99
165
165
165
Scienze umane*
132
132
Diritto ed Economia
66
66
Lingua e cultura straniera
99
99
99
99
99
Matematica**
99
99
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
Fisica
Scienze naturali***
66
66
Storia dell'arte
Scienze motorie e sportive
66
66
66
66
66
Religione cattolica o Attività alternative
33
33
33
33
33
891
891
990
990
990
Totale ore
* Antropologia,Pedagogia, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia,Chimica, Scienze della Terra
N.B. E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli
insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse
annualmente assegnato.
9
PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Opzione economico-sociale
Classi 1AE – 1BE - 2AE –3AE- 4AE – 4BE – 5AE – 5BE
1° BIENNIO
1° anno
2° anno
2° BIENNIO
3° anno
4° anno
5°
anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti - Orario annuale
Lingua e letteratura italiana
132
132
132
132
132
Storia e Geografia
99
99
Storia
66
66
66
Filosofia
66
66
66
Scienze umane*
99
99
99
99
99
Diritto ed Economia politica
99
99
99
99
99
Lingua e cultura straniera 1
99
99
99
99
99
Lingua e cultura straniera 2
99
99
99
99
99
Matematica**
99
99
99
99
99
66
66
66
66
66
66
Fisica
Scienze naturali***
66
66
Storia dell'arte
Scienze motorie e sportive
66
66
66
66
66
Religione cattolica o Attività alternative
33
33
33
33
33
891
891
990
990
990
Totale ore
* Antropologia,Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia,Chimica, Scienze della Terra
N.B. E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli
insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse
annualmente assegnato.
10
PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO LINGUISTICO
CLASSI 1AL -1BL –1CL - 2AL – 2BL- 2CL - 3AL- 3BL – 4AL – 4BL – 4CL – 5AL – 5BL
1° BIENNIO
1° anno
2° anno
2° BIENNIO
3° anno
4° anno
5°
anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti - Orario annuale
Lingua e letteratura italiana
132
132
132
132
132
Lingua latina
66
66
Lingua e cultura straniera 1*
132
132
99
99
99
Lingua e cultura straniera 2*
99
99
132
132
132
Lingua e cultura straniera 3*
99
99
132
132
132
Storia e Geografia
99
99
Storia
66
66
66
Filosofia
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
66
Matematica**
99
99
Fisica
Scienze naturali***
66
66
Storia dell'arte
Scienze motorie e sportive
66
66
66
66
66
Religione cattolica o Attività alternative
33
33
33
33
33
891
891
990
990
990
Totale ore
* Sono comprese 33 ore annuali di conversazione con il docente di madrelingua
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia,Chimica, Scienze della Terra
N.B. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina
non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli
studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di
organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie.
Dal
secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di
una disciplina non linguistica (CLIL) ,compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori
per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del
contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro
famiglie.
11
Insegnamenti obbligatori
Liceo delle Scienze Umane Nuovo Ordinamento 2012-2013
Prima Seconda Terza Quarta Quinta
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Storia e geografia
Storia
Filosofia
Scienze umane
Diritto ed economia
Lingua e cultura straniera
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Storia dell'arte
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica o attività alternative
scrittoorale
scrittoorale
orale
orale
orale
orale
orale
scrittoorale
scrittoorale
orale
orale
orale
praticoorale
orale
Totale insegnamenti obbligatori
Pratica Professionale (ex magister)*
Strumento Musicale (Pianoforte, Violino, Clarinetto, Chitarra)*
Totale insegnamenti obbligatori + facoltativi
4
4
4
4
4
3
3
0
0
4
2
3
3
0
0
4
2
2
0
2
3
5
0
2
0
2
3
5
0
2
0
2
3
5
0
3
3
3
3
3
3
0
2
0
3
0
2
0
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
27
0
1
28
2
1
27
0
1
28
2
1
30
0
0
30
2
1
30
2
0
32
2
1
30
2
0
32
Insegnamenti obbligatori
*Insegnamenti facoltativi a scelta dello studente: l'adesione comporta obbligatorietà di frequenza e voto in pagella.
Liceo delle Scienze Umane - Opzione economico-sociale - Nuovo Ordinamento 2012-2013
Prima Seconda Terza Quarta Quinta
scrittoLingua e letteratura italiana
orale
4
4
4
4
4
Storia e geografia
orale
3
3
0
0
0
Storia
orale
0
0
2
2
2
Filosofia
orale
0
0
2
2
2
Scienze umane
orale
3
3
3
3
3
Diritto ed economia politica
orale
3
3
3
3
3
scrittoLingua e cultura straniera 1 - Inglese
orale
3
3
3
3
3
scrittoLingua e cultura straniera 2 - Francese o Spagnolo
orale
3
3
3
3
3
scrittoMatematica
orale
3
3
3
3
3
Fisica
orale
0
0
2
2
2
Scienze naturali
orale
2
2
0
0
0
Storia dell'arte
orale
0
0
2
2
2
praticoScienze motorie e sportive
orale
2
2
2
2
2
Religione cattolica o attività alternative
orale
1
1
1
1
1
Totale insegnamenti obbligatori
27
27
30
30
30
praticoSimulazione d'impresa IGS*
orale
0
0
2
0
0
praticoComunicazione e marketing IGS*
orale
0
0
0
2
0
Strumento Musicale (Pianoforte, Violino, Clarinetto, Chitarra)*
1
1
0
0
0
Totale insegnamenti obbligatori + facoltativi
28
28
32
32
30
*Insegnamenti facoltativi a scelta dello studente: l'adesione comporta obbligatorietà di frequenza e voto in pagella.
12
Insegnamenti obbligatori
Liceo Linguistico Nuovo Ordinamento 2012-2013
Prima Seconda Terza Quarta Quinta
scrittoLingua e letteratura italiana
orale
4
4
4
4
4
scrittoLingua e cultura latina
orale
2
2
0
0
0
scrittoLingua straniera 1 - Inglese
orale
4
4
3
3
3
scrittoLingua straniera 2 - Francese
orale
3
3
4
4
4
scrittoLingua straniera 3 - Russo o Spagnolo o Tedesco
orale
3
3
4
4
4
Storia e geografia
orale
3
3
0
0
0
Storia
orale
0
0
2
2
2
Filosofia
orale
0
0
2
2
2
scrittoMatematica
orale
3
3
2
2
2
Fisica
orale
0
0
2
2
2
Scienze naturali
orale
2
2
2
2
2
Storia dell'arte
orale
0
0
2
2
2
praticoScienze motorie e sportive
orale
2
2
2
2
2
Religione cattolica o attività alternative
orale
1
1
1
1
1
Totale insegnamenti obbligatori
27
27
30
30
30
scrittoLingua Cinese*
orale
1
1
0
0
0
Strumento Musicale (Pianoforte, Violino, Clarinetto, Chitarra)*
1
1
0
0
0
Totale insegnamenti obbligatori + facoltativi
29
29
30
30
30
*Insegnamenti facoltativi a scelta dello studente: l'adesione comporta obbligatorietà di frequenza e voto in pagella.
Per il corrente anno scolastico 2013/2014, l’orario giornaliero delle lezioni viene così determinato e
disciplinato per tutti i corsi ed indirizzi di studio:
I ora
08.10
09.10
IV ora
11.10
12.10
II ora
09.10
10.10
V ora
12.10
13.00
III ora
10.10
11.10
13
BREVE STORIA DEL LICEO “F. De Filippis”
L’Istituto
Magistrale di Cava de’ Tirreni, in origine Parificato con
Regio Decreto Ministe- riale, era solo una
sezione
distaccata dell’
Istituto Magistrale Statale “Regina Margherita” di Salerno. Già nel
1963 il Sindaco Abbro ricordava che nella seduta consiliare del 19
febbraio 1962, n°52, era stata chiesta
dell’ Istituto Magistrale
crescente
sviluppo
staccata da Salerno, in
demografico,
scolastica, del disagio,
l’istituzione della
conseguenza “ del
dell’aumento
specialmente
per
le
sezione
della
donne,
popolazione
costrette
a
frequentare scuole di città limitrofe, ( oltre un centinaio di ragazze
e alcune decine di ragazzi), ma
Magistrali di
anche
per
snellire
gli
istituti
Salerno e Nocera e per consentire agli studenti di
Pompei , Scafati, Sarno, Siano, Roccapiemonte di fermarsi nella nostra
città per proseguire gli studi,
con notevole vantaggio economico e
recupero di tempo” (verbale N°31 del 6-3-1963).
Ha poi ottenuto
l’autonomia nel 1968 e, il 2 dicembre dello stesso anno ( verbale n°222), il
Comune di Cava de’ Tirreni approvava la costruzione del nuovo edificio
per l’Istituto Magistrale. L’ubicazione
scelta
per l’edificazione
fu
quella ove attualmente ancora sorge l’edificio. Dal 1968 l’Istituto
Magistrale ha ottenuto , con delibera del Consiglio di Istituto,
l’intitolazione all’esimio Federico De Filippis. Per effetto della scomparsa
dell’Istituto Magistrale(D.I.10 .03 .1997), è stato trasformato in Liceo
ad indirizzo Socio-Psico-Pedagogico e dal 1998/99 ha attivato il Liceo
Linguistico Statale. In
base al DPR n° 122
il
Liceo Socio- Psico-
Pedagogico è stato trasformato,successivamente in Liceo Delle Scienze
Umane , in Liceo Delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale e in
Liceo Linguistico, portando a regime le sperimentazioni avviate negli anni
precedenti.
14
DOVE SIAMO
Il nostro Liceo ha la propria sede in via Filangieri, zona centrale della
città ed è inserito nel distretto n. 52, nel
quale occupa uno spazio
importante nell’offerta formativa della Scuola Media Superiore accanto
a tutte le altre scuole del territorio.
E’ facilmente raggiungibile a piedi sia dalla stazione ferroviaria di Cava
de’ Tirreni che dalla fermata degli autobus in circa 5 minuti.
LE RISORSE STRUTTURALI
o
Aule : N° 33 (ogni aula è cablata e collegata in rete);
o
laboratorio linguistico-multimediale N° 1 : è dotato di n° 14
postazioni in rete (1 per il docente e 13 per i discenti). Le postazione
sono collegate in rete tra loro e con l'esterno (Internet). Il laboratorio è
inoltre attrezzato di rete didattica che consente l’interattività massima
tra i docenti e gli allievi. Ulteriori attrezzature sono lo scanner,
la
periferica multifunzionale e le stampanti laser a colori ( formato A4 e
A3)
15
o
laboratorio linguistico-multimediale N° 2: è dotato
di n° 14
postazioni in rete (1 per il docente e 13 per i discenti). Presenta le stesse
caratteristiche del primo ed inoltre ogni postazione è munita di
periferiche. E' anche presente un sistema di ricezione satellitare per le
trasmissioni estere per gli studi di carattere linguistico;
o
laboratorio multimediale N° 3: allestito di strutture multimediali e
tecnologiche rispondenti alle esigenze dei discenti diversamente abili
o
La scuola dispone inoltre di collegamento autonomo alla Rete Internet
mediante collegamento ADSL. Tutte le aule dell’istituto sono cablate e
collegate alla rete. Si dispone inoltre di due postazioni mobili e di due
computer portatili per la didattica in classe;
o
N. 1 laboratorio di Fisica e di Scienze:
è fornito di numerose
attrezzature per svolgere esperienze in ambito curricolare.
16
o
Biblioteca: dotazione: N° Libri 4065, numerose Riviste culturali e CDROM, 2 Televisori, 2 Videoregistratori, 4 Lavagne Luminose e 5
Videoproiettori , 3 Lim da 38-40 pollici e 2 Lim da 78 pollici
o
o
Palestra
con
coperta
campo
regolamentare
di
pallavolo:
con
impiantistica di grandi attrezzi, quali spalliere e quadro svedese.
All'aperto, in un ampio spazio soleggiato, sono situati due campi in erba
sintetica, adatti per il calcio a 5 e per la pallavolo (con relativo impianto
di rete). Completano l'arredo due locali adibiti a spogliatoio (maschile e
femminile);
o
Il Sito Web d’Istituto permette di:
scaricare le lezioni messe a disposizione dai docenti ;
scaricare i percorsi pluridisciplinari presentati all’esame di maturità;
scaricare la modulistica ;
confrontare le opinioni attraverso un forum a disposizione sul sito.
E’ attivato, in via sperimentale, il servizio Web Scuola, che permette la
visualizzazione del percorso didattico curriculare ed extra-curricolare
degli alunni. Gli alunni e le loro famiglie possono avere accesso alla
visualizzazione
dei
voti
quadrimestrali,
certificazioni ottenute.
17
delle
assenze
e
delle
o
Spazi aggregativi: Atrio 1, Atrio 2 (dotato di impianti di distribuzione
di snack e bevande, vigilati dal personale della scuola), Atrio 3;
o
sala Docenti;
o
area parcheggio veicoli.
18
IL Liceo “Marco Galdi” è :
• liceo classico
liceo musicale
Il Liceo Classico, sito in via Senatore n. 64 e ubicato a pochi passi dalla
Casa Comunale e dal centro storico cittadino, è intitolato a Marco Galdi,
insigne umanista e filologo cavese che negli anni Venti del secolo scorso fu
docente di Letteratura Latina presso l’Ateneo napoletano, nonché autore
di numerosi saggi. L’istituzione liceale, che ha intrattenuto ed intrattiene
rapporti di costruttiva cooperazione con i diversi enti culturali del
territorio, negli anni ha acquisito una sua specifica fisionomia, quale
centro di studi classici ed umanistici, sicuro punto di riferimento per la
formazione integrale dei giovani, ‘palestra’ anche di vita per i tanti
professionisti cavesi che hanno voluto dar vita all’Associazione ex allievi,
promotrice a sua volta di interessanti attività sociali.
Gli alunni che frequentano il Liceo Classico, compresi in una fascia di età
che va dai 14 ai 18 anni, provengono in gran parte dal comune di Cava dei
Tirreni – centro urbano o frazioni collinari – ma si riscontra un incisivo
aumento dell’utenza extracomunale, in particolare da Nocera Superiore,
Nocera Inferiore, Roccapiemonte, Castel San Giorgio, Siano, Bracigliano,
Pompei, Scafati, Vietri sul Mare, Salerno, con una significativa quota
percentuale di pendolarismo studentesco.
Nella quasi totalità dei casi gli alunni che si iscrivono per la prima volta al
Liceo Classico, avendo frequentato con regolarità e buoni risultati gli
studi della scuola secondaria di primo grado, posseggono i prerequisiti
cognitivi per potersi inserire nella classe iniziale del primo biennio.
19
L’iter liceale richiede ai discenti:
- una piena consapevolezza nella motivazione personale allo studio;
- la netta assunzione di responsabilità nell’impegno scolastico;
- una disponibilità senza riserve a recepire gli stimoli culturali del dialogo
educativo e a partecipare
correttamente alle attività curricolari ed
extracurricolari.
Strategie organizzative
La divisione dell’anno scolastico è scandita in trimestri . Per consentire la
puntuale verifica degli apprendimenti e la loro tempestiva comunicazione
alle famiglie è prevista una valutazione intermedia nella seconda parte
dell’anno scolastico (mese di marzo) con consegna formale di una nota
informativa, indicante gli esiti di profitto conseguiti dagli alunni nei
diversi ambiti disciplinari.
Il tempo-scuola è articolato su cinque giorni settimanali, con pausa delle
lezioni curricolari nel giorno di sabato. Tale scelta, che è consentita in
regime di autonomia degli istituti e viene incontro alle esplicite richieste
di gran parte delle famiglie, è finalizzata sia a concentrare ed
ottimizzare l’impegno di studio dei discenti, sia a creare i presupposti
indispensabili per progettare un’offerta extracurricolare accessibile e
gradita all’utenza. La percentuale considerevole di studenti pendolari, pari
circa al 30% dei frequentanti, esprime esigenze personali e familiari che
non possono non essere tenute in considerazione: pertanto per motivi
organizzativi legati all’orario dei mezzi pubblici si è proceduto ad una
parziale riduzione dell’orario scolastico:
Prima ora
8.10 – 9.10
20
Seconda ora
9.10 – 10.10
Terza ora
10.10 – 11.10
Quarta ora
11.10 – 12.10
Quinta ora
12.10 – 13.00
Sesta ora
13.00 – 13.50
Settima ora
13.50 – 14.40
Risorse strumentali
Il Liceo “Galdi”, al termine dei lavori di ristrutturazione eseguiti di
recente dall’ente provinciale, può garantire agli alunni l’uso di aule
attrezzate e di spazi idonei allo svolgimento delle attività didattiche
curricolari ed extracurricolari, permettendo di arricchire le lezioni
teoriche
con
esercitazioni
pratico-applicative
di
indubbio
valore
formativo. Si rendono disponibili all’uso:
la palestra coperta e gli spazi esterni attrezzati;
l’Aula Magna;
la biblioteca e i relativi servizi di consultazione e di prestito di libri;
la sala per la video-proiezione;
il laboratorio di informatica;
il laboratorio linguistico.
21
Perché scegliere il Liceo Classico?
Il Liceo Classico, che nell’ordinamento scolastico italiano è il più antico fra
i curricoli superiori, può dar risposta alle richieste formative del tempo
presente in virtù della sistematicità e del rigore degli insegnamenti che
esso propone. Nello specifico l’indirizzo di studi è orientato alle seguenti
finalità didattiche:
far conoscere agli studenti, attraverso lo studio delle lingue e delle
letterature classiche, il patrimonio di idee e di valori da cui si
origina la civiltà occidentale;
trasmettere gli strumenti concettuali e tecnici indispensabili per la
comprensione dei testi letterari, delle opere d’arte, delle idee
filosofiche, giuridiche, politiche, etiche, religiose, delle teorie
matematico-scientifiche;
far comprendere la dimensione storica delle espressioni culturali e
sollecitare la capacità di raffronto fra il passato e il tempo
presente;
comparare ed integrare l’umanesimo perenne della civiltà classica
con gli indispensabili apporti della cultura scientifica e tecnologica;
sensibilizzare
all’uso
consapevole
delle
nuove
tecnologie
comunicative ed indurre alla riflessione storico-problematica sugli
elementi di discontinuità e di frattura presenti nella società
industriale avanzata.
Ogni singola disciplina, inserendosi quale tassello insostituibile nel
piano formativo globale predisposto per il curricolo liceale classico,
concorre a pari titolo al conseguimento di:
a) obiettivi cognitivi
- promuovere acquisizioni culturali assimilate con metodicità e
coerenza
- sviluppare e/o potenziare le capacità logico-cognitive di ordine
generale
22
(conoscenza, comprensione, esame analitico, elaborazione sintetica,
capacità
valutative)
- incentivare nei discenti lo sviluppo delle capacità critiche e
dialettiche
- integrare armonicamente le cognizioni teoriche, le competenze
pratico-applicative
e le abilità strumentali possedute dagli allievi, incentivando l’uso delle
nuove tecnologie informatiche
- stimolare gli alunni alla conquista dell’autonomia di giudizio,
sollecitandone il desiderio di approfondimento e di ricerca personale;
b) obiettivi formativi transdisciplinari
- sviluppare e potenziare le abilità linguistico-espressive degli alunni;
- indurre i discenti ad applicarsi allo studio in modo consapevole,
adottando strategie appropriate ed avvalendosi di sussidi aggiornati;
- sollecitare l’attitudine alla problematizzazione dei contenuti appresi
e alla loro rielaborazione personale;
- coltivare il gusto estetico dei discenti guidandoli ad un’attenzione
costante e consapevole per le diverse opere della creatività umana;
c) obiettivi di orientamento comportamentale
- sviluppare l’attitudine alla cooperazione e al lavoro d’équipe;
- far crescere la capacità di comunicazione relazionale nel gruppoclasse e nella scuola:
23
- sollecitare la partecipazione consapevole degli alunni alle assemblee
studentesche e agli organi collegiali;
-
far maturare negli adolescenti il senso della responsabilità
individuale e dell’impegno civico
- orientare nella scelta delle future attività culturali e professionali
La formazione liceale classica mira a
Profilo d’ uscita e competenze acquisite
Al termine del percorso liceale classico ogni studente:
• conosce i diritti e i doveri del cittadino, quali sono sanciti dalla Costituzione
italiana;
• ha una vasta cultura generale;
• possiede una sicura padronanza della lingua, che gli permette di comunicare,
interagire e produrre testi orali e scritti;
• usa correttamente i linguaggi specifici, attraverso una selezione appropriata di
termini e una costruzione coerente del discorso;
24
• sa confrontarsi con gli altri, collaborando a progetti comuni e sostenendo
conversazioni funzionali al contesto e alla situazione comunicativa;
• confronta sistemi linguistici e culturali diversi;
• Individua gli elementi di continuità/discontinuità, innovazione/ tradizione del
presente rispetto al passato, riconducendoli ai rispettivi contesti storici;
• riconosce e sviluppa modelli di analisi e formalizzazione dei problemi;
• applica efficacemente metodi di ragionamento sia induttivo che deduttivo;
• possiede adeguate capacità di astrazione;
• sviluppa attitudini alla problematizzazione e alla riflessione critica sulle diverse
forme di sapere;
• è consapevole dei principali problemi del mondo contemporaneo ( di natura
etico-civile, socio-economica e di salvaguardia del patrimonio artisticoambientale;
• utilizza fonti di informazione di diverso tipo e accede ad altri saperi in un
processo di apprendimento continuo;
• sa attivare modalità di apprendimento autonomo ed efficace, sia nella scelta dei
materiali e degli strumenti di studio, sia nell’individuazione di strategie idonee a
raggiungere gli obiettivi prefissati;
• conosce i principali aspetti della fisiologia umana, anche in relazione alle
concrete esigenze di prevenzione e tutela della salute;
• affronta, nella teoria e nella pratica, tecniche e tattiche degli sport, sia individuali
che di squadra.
25
Il curricolo del Liceo Classico “M. Galdi”
La Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei
Licei (D.P.R 89/2010) segna una svolta di rilevante portata, in quanto è
mossa dall’intento di fornire maggiore sistematicità e rigore all’istruzione
liceale, razionalizzandone i percorsi e i piani di studio, pur nel
riconoscimento dell’autonomia degli istituti scolastici.
L’orario annuale delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli
studenti del Liceo Classico è di 891 ore nel primo biennio,corrispondenti a
27 ore medie settimanali e di 1023 nel secondo biennio e nel quinto anno,
corrispondenti a 31 ore medie settimanali.
La riforma della scuola secondaria superiore introduce rilevanti novità
nelle materie di insegnamento e nel quadro orario dell’offerta formativa
curricolare. La riforma, partita dall’ a.s. 2010/11 con le classi prime,
procede ora con le classi terze e quarte ed andrà completamente a regime
nell’ anno scolastico 2014/2015.
Tuttavia
la
“Revisione dell’assetto
ordinamentale,
organizzativo e
didattico dei Licei” (D.P.R. 89/2010), rendendo difficile, in particolare per
i licei classici, la possibilità di adeguare il curricolo alla realtà territoriale,
pone l’esigenza di un rinnovamento non solo sul piano dei contenuti, ma
anche su quello metodologico-didattico. Pertanto il Liceo Classico,
introducendo parziali modifiche al piano di studi di nuovo ordinamento,
non solo ha arricchito ed ampliato l’offerta formativa, ma ha cercato,
soprattutto, di rispondere adeguatamente alle richieste dell’utenza, senza
perdere la peculiarità di scuola formativa per eccellenza, che dalla
classicità trae la sua forza e la sua attualità.
Aspetto
qualificante
del
nuovo
dettato
legislativo
è
la
tutela
dell’autonomia degli istituti che possono usufruire di una quota di
flessibilità oraria del 20% nel primo biennio e nell’ultimo anno di corso e
del 30% nel secondo biennio; ogni scuola può decidere di diversificare la
propria offerta formativa, ridimensionando gli orari delle discipline e
26
potenziando gli insegnamenti curricolari previsti in impianto. (art 10
comma 1 D.P.R 89/2010)
LICEO CLASSICO
PIANO DEGLI STUDI – NUOVO ORDINAMENTO
Anno Scolastico 2014/2015
1°
2°
3°
4°
anno anno anno anno
5°
anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario medio settimanale
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
5
5
4
4
4
Lingua e cultura greca
4
4
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
Storia
3
3
3
Filosofia
3
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
Matematica*
3
3
Fisica
Scienze naturali**
2
2
Storia dell’arte
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o Attività alternative
1
1
1
1
1
27
27
31
31
31
Totale ore annuali (calcolate su 33 settimane) 891
891
Totale ore settimanali
* con elementi di informatica
**Biologia, Chimica, Scienze della Terra
27
1023 1023
1023
Che cos’è il Liceo Musicale
Il Liceo Musicale è un percorso di studi indirizzato all’apprendimento
tecnico-pratico della musica e allo studio del suo ruolo nella storia e nella
cultura. Nasce per rispondere alle esigenze di quegli studenti che, già in
possesso di prerequisiti musicali, si trovano a dover seguire due percorsi
di studio in contemporanea (quello strumentale appunto, e quello della
scuola superiore). Il Liceo Musicale fornisce una preparazione culturale
liceale, adeguata per una successiva prosecuzione degli studi a livello
universitario, anche in corsi non direttamente inerenti alla musica.
D’altro canto il Liceo permette un approfondimento delle competenze in
ambito musicale, aprendo la strada all’inserimento nel mondo dello studio
e della ricerca piuttosto che in quello della pratica di uno strumento.
Chi può accedervi?
Tutti gli studenti in possesso di un diploma di scuola media inferiore.
L’accesso al Liceo è però subordinato ad una verifica delle competenze
dello studente in uno strumento già praticato: questo per creare un corso
di studi di qualità. Sarà istituita una prova d’ingresso per gli iscritti al
primo anno ed il profilo d’entrata prevede che lo studente debba dar
prova di:
• Conoscere e praticare gli elementi essenziali della formazione del
suono nel proprio strumento;
• Conoscere e praticare le tecniche di base che consentono di
affrontare i primi brani di media difficoltà;
• Padroneggiare un piccolo repertorio di brani d’autore o didattici
specifici del proprio strumento.
28
Il piano di studi
Il Liceo Musicale è un percorso di cinque anni, articolato in due bienni e
un anno conclusivo che porta all’esame di stato ed al conseguimento di un
diploma liceale. Il programma orario settimanale è di 32 ore suddivise
secondo lo schema orario riportato.
Le materie di studio
Le materie comuni nascono dall’esigenza di dare una formazione culturale
allo studente anche per consentire il proseguimento degli studi a livello
universitario.
I
programmi
verranno
strutturati
tenendo
in
considerazione le specificità della scuola, ad esempio dando maggiore
spazio alla riflessione estetica in filosofia, alle questioni di fisica
acustica in fisica, alla conoscenza di un’adeguata terminologia in lingua
straniera.
Il piano di studi, secondo il nuovo regolamento ministeriale, prevede
inoltre l’insegnamento di una delle discipline del curricolo in lingua
straniera di una delle discipline del curriculo in lingua straniera
nell’ultimo dei cinque anni.
29
Materie area comune
I
II
III
IV
V
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua straniera
3
3
3
3
3
Storia e geografia
3
3
Storia
2
2
2
Filosofia
2
2
2
2
2
2
2
2
2
Matematica (con informatica al primo biennio)
3
3
Fisica
Scienze naturali
2
2
Storia dell’arte
2
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
20
20
20
20
20
I
II
III
IV
V
(Biologia, Chimica e Scienze della Terra)
Totale ore
Materie area musicale
Esecuzione ed interpretazione
3
3
2
2
2
Teoria, analisi e composizione
3
3
3
3
3
Storia della musica
2
2
2
2
2
Laboratorio musica d’insieme
2
2
3
3
3
Tecnologie musicali
2
2
2
2
2
12
12
12
12
12
Totale ore
30
Le materie d’indirizzo sono le materie specialistiche del Liceo.
• Esecuzione e interpretazione ( lo studio dello strumento)
Il corso di studi prevede la pratica di due strumenti: uno strumento
principale, quello già conosciuto nei suoi fondamenti al momento
dell’iscrizione al primo anno di corso, e un secondo strumento
complementare.
• Laboratorio di musica d’insieme
Strettamente connesso allo strumento singolo, il laboratorio di musica
D’insieme permette allo studente di spendere le proprie competenze
assieme ad altri musicisti.
• Teoria, analisi e composizione/storia della musica
Queste due materie costituiranno un’introduzione alla conoscenza del
patrimonio teorico e storico del mondo musicale.
• Tecnologie musicali
Come da regolamento, si studieranno e si utilizzeranno le tecnologie
per la composizione e lo sviluppo dell’editing musicale, e si
approfondiranno le nozioni di acustica e di psicoacustica.
31
AREA DELLA DIDATTICA
La programmazione didattica-educativa procede attraverso le indicazioni
generali del Collegio docenti, quelle specifiche dei Dipartimenti
disciplinari, quelle collegiali dei consigli di classe e termina con la stesura
del piano individuale di ogni singolo docente. Si adottano in piena libertà
metodi, mezzi e strumenti per:
1. Innalzare la qualità del processo formativo degli studenti sul piano
delle conoscenze, delle competenze e delle capacità.
2. Promuovere l'unitarietà del sapere, pur nella varietà degli indirizzi
liceali dell'Istituto.
3. Promuovere l’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie.
4. Sviluppare la dimensione estetica e critica perché possa diventare
stimolo a migliorare la qualità della vita.
5. Facilitare la conoscenza di sé, in vista dell'auto-orientamento.
6. Orientare l'azione formativa verso i nuovi orizzonti europei, culturali
ed occupazionali.
Obiettivi
L’attività didattica nel primo biennio è finalizzata al raggiungimento dei
seguenti obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità:
Conoscenze:
• Acquisizione dei contenuti, cioè di teorie, termini, regole, procedure,
metodi e tecniche relativi alle varie discipline
Competenze:
• Padroneggiare gli strumenti e le tecniche essenziali per la decodifica
dei testi (competenze trasversali)
• Saper riconoscere la pluralità degli stili della comunicazione
• Saper utilizzare le categorie spazio – tempo
• Sapere analizzare e sintetizzare
• Acquisire un metodo di studio
Capacità:
• organizzare in modo coerente i contenuti disciplinari;
• saper utilizzare le strutture linguistiche per esplicitare le funzioni
necessarie ad una comunicazione corretta ed efficace su argomenti di
carattere generale;
32
• saper rielaborare le conoscenze e le competenze acquisite in relazione
ed in funzione di nuove acquisizioni.
L'attività didattica del secondo biennio e del quinto anno è finalizzata al
raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di conoscenze,
competenze e capacità:
Conoscenze :
• acquisire principi, teorie, concetti, procedure e tecniche afferenti alle
diverse aree disciplinari;
• acquisire un linguaggio specifico relativamente ad ogni disciplina;
• conoscere i fenomeni ed i problemi nel loro contesto storico e critico;
• conoscere gli sviluppi diacronici di fatti e problemi.
Competenze:
• acquisire padronanza degli strumenti operativi per saper fare, saper
apprendere e sapere decodificare;
• possedere competenze trasversali specifiche dell’indirizzo di studi;
• acquisire un sapere articolato ed unitario mediante un metodo di
indagine autonoma;
• contestualizzare i fenomeni e i problemi nel loro ambito specifico;
• argomentare con coerenza e rigore logico;
• utilizzare il linguaggio specifico.
Capacità:
• rielaborare in modo critico e responsabile le conoscenze e le
competenze acquisite anche in relazione ed in funzione di nuove
acquisizioni;
• utilizzare in modo significativo e autonomo le competenze in situazioni
organizzate in cui interagiscono più fattori e/o più soggetti e si debba
assumere una decisione;
• utilizzare le conoscenze per una trasversalità culturale;
• controllare le fasi e i contenuti del discorso attraverso l’uso di
strategie argomentative e di procedure logiche;
• esercitare con sicurezza il gusto come possesso di una sensibilità verso
i valori estetici;
33
• individuare e analizzare fenomeni e problemi significativi della realtà
contemporanea.
L’attività didattica nel primo e secondo biennio e nel quinto anno è
finalizzata al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:
• assumersi responsabilità in ordine agli impegni scolastici;
• realizzare rapporti interpersonali corretti e costruttivi;
• sviluppare il senso di appartenenza alla comunità scolastica;
• essere in grado di inserirsi nella vita sociale con spiccato senso dei
doveri morali e civili.
Valutazione
Il momento della valutazione è fondamentale nella verifica dell'efficacia
dell’azione didattica dei docenti, del livello di partecipazione all'attività
scolastica da parte degli allievi e dell'adeguato utilizzo del materiale
didattico a disposizione.
Per una corretta impostazione metodologica si prevedono frequenti
accertamenti quali:
rilevamento dei successi e delle difficoltà che gli studenti
incontrano nell’apprendimento
revisione e riadattamento degli obiettivi didattici, dei metodi e
degli strumenti adottati alla luce dei dati emersi per facilitare
l’acquisizione degli obiettivi programmati
accertamento
del
raggiungimento
dell’obiettivo
didattico
programmato e verifica della validità dello stesso
verifica della risposta dell’alunno alle stimolazioni e alle opportunità
offerte
accertamento dell’azione didattica rispetto ai livelli di partenza
preparazione adeguata degli studenti alle prove scritte ed al
colloquio finale degli Esami di Stato
34
Le verifiche, quali
compiti in classe ed interrogazioni
relazioni, conversazioni, questionari
ricerche individuali e di gruppo
prove strutturate e semistrutturate
prove di verifica per la prima e seconda prova d’esame e due
simulazioni in vista della terza prova degli Esami di Stato
si realizzano mediante prove progettate da ogni docente in conformità
agli obiettivi comuni dalla programmazione, alle effettive esigenze
della classe, ai contenuti proposti e al metodo d’insegnamento.
Le forme di valutazione delle verifiche devono essere oggettive e
trasparenti, formative e sommative, in relazione al percorso scolastico
compiuto dallo studente. Gli studenti sono costantemente informati
sui percorsi da compiere, sugli obiettivi e sulle abilità da raggiungere
e sui criteri di valutazione adottati nella correzione degli elaborati
mediante le schede allegate a ciascuna prova.
In sede di scrutinio intermedio e, successivamente nella valutazione di
fine anno, per tutti gli studenti, insieme al profitto e agli obiettivi di
contenuto e formativi conseguiti, verranno valutati con attenzione
anche:
capacità, attitudini, volontà e costanza di applicazione
comportamento, interesse e partecipazione al dialogo educativo
frequenza
35
INTEGRAZIONE STUDENTI STRANIERI
Da qualche anno si riscontrano richieste di iscrizione da parte di
studenti stranieri. La scuola si impegna per garantire condizioni
favorevoli per l’integrazione scolastica e il successo del percorso
formativo di questi studenti sotto il profilo sia linguistico che culturale.
PREVENZIONE DELL’INSUCCESSO SCOLASTICO:
Gli interventi per prevenire l’insuccesso scolastico sono rivolti a tutti gli
studenti secondo diverse modalità:
• Parificazione dei livelli: nelle classi prime, e nelle altre secondo
necessità, verranno organizzati interventi rivolti a rendere
uniforme il livello di partenza degli alunni per evitare disagi
immediati.
• Corsi di recupero in orario aggiuntivo
• Recuperi in itinere all’interno dell’orario curriculare con interventi
personalizzati per gli alunni in difficoltà
• Orario di sportello con ricevimento settimanale degli studenti,
anche individuale, per chiarimenti, spiegazioni, orientamento allo
studio.
• Classi di livello che consentano agli alunni in difficoltà di fermarsi
nello svolgimento del programma ed agli alunni migliori di
approfondire alcuni aspetti del programma stesso.
• Moduli disciplinari di insegnamenti specifici tarati sui “ saperi
minimi “ da raggiungere nelle singole discipline.
• Centro informazione consulenza per gli alunni in difficoltà con
interventi non didattici personalizzati ad opera di personale interno
ed esterno.
36
BES
Ogni anno l’istituto elabora un piano per l’inclusione di tutti i bisogni
educativi speciali( BES ). E’ stato predisposto un protocollo che prevede:
• una griglia di osservazione specifica per DSA
• una griglia di osservazione specifica per i BES svantaggiati
• un questionario da compilare con i genitori
• un modulo da allegare al verbale del consiglio di classe
• un format per il piano didattico personalizzato
DSA
In presenza di allievi con disturbi specifici di apprendimento le
programmazioni annuali di tutte le discipline si baseranno sui contenuti
e sugli obiettivi minimi delle stesse.
L’utilizzo di eventuali strumenti dispensativi e compensativi sarà
assicurato solo previa formazione dei docenti come si evince dal p.to n. 7
della legge 170/2010.
Se nella correzione del test d’ingresso proposto alle classi prime e/o nel
corso del 1° trimestre si riscontrassero situazioni ipotizzabili con
problematiche non ancora riconosciute e, quindi, non certificate si
procederà a darne comunicazione alla famiglia che, attraverso i servizi
ASL, fornirà eventuale certificazione diagnostica.
A formazione docenti avvenuta si adotteranno interventi mirati a
contenere e a superare le difficoltà degli stessi allievi con:
a) STRUMENTI DISPENSATIVI E COMPENSATIVI IN CASO DI
DISLESSIA
Il docente cercherà di ridurre gli effetti dello svantaggio attraverso :
•
•
•
•
•
dispensa dalla lettura ad alta voce;
dispensa dalla scrittura veloce sotto dettatura;
dispensa dall’uso del vocabolario;
dispensa dallo studio mnemonico delle tabelline;
programmazione di tempi più lunghi per prove scritte e per lo
studio a casa;
37
•
•
•
•
riduzione della lunghezza della prova;
divisione della prova in assegnazioni di breve durata;
organizzazione di interrogazioni programmate;
valutazione delle prove (scritte e orali) con modalità che tengano
conto del contenuto e non della forma
e
l’uso di strumenti compensativi come
• calcolatrice;
• schedari quali tabelle con formule e misure, schema di tempi
verbali…;
• computer;
• software (videoscrittura con correttore ortografico, sintesi
vocale, scanner, dizionari digitali, traduttore automatico, libro
parlato;
• audioregistratore;
• copie di supporto digitale dei testi in adozione.
VALUTAZIONE
Sarà
•
•
•
•
•
opportuno:
Valutare separando l’errore dal contenuto;
Porre attenzione all’impegno;
Predisporre verifiche scalari (dal più semplice al più difficile);
Valutare il dislessico in rapporto alle capacità e alle difficoltà;
Far usare calcolatrice, tavola pitagorica, tabelle con formule,
cartine geografiche, linee
del tempo, tabelle varie, striscia
dell’alfabeto, retta ordinata dei numeri, computer.
b) STRUMENTI DISPENSATIVI E COMPENSATIVI IN CASO DI
DISTURBO DI LETTURA
Si adotteranno strumenti dispensativi quali:
• tempi più lunghi per le verifiche scritte
• quantità minori di esercizi
• dispensa dalla valutazione della correttezza della scrittura o, sulla
base della gravità del disturbo,
38
• integrazione della prova scritta con una prova orale attinente ai
medesimi contenuti.
e
strumenti compensativi come:
• doppia lettura del testo che hanno scritto: la prima per
l’autocorrezione
• degli errori ortografici, la seconda per la correzione degli aspetti
sintattici e di organizzazione complessiva del testo.
• di mappe o di schemi nell’attività di produzione per la costruzione
del testo;
• del computer (con correttore ortografico e sintesi vocale per la
rilettura) per velocizzare i tempi di scrittura e ottenere testi più
corretti;
• del registratore per prendere appunti.
Per la valutazione si soffermerà soprattutto sul contenuto disciplinare
piuttosto che sulla forma ortografica e sintattica.
c) STRUMENTI DISPENSATIVI E COMPENSATIVI NELL’AREA DI
CALCOLO
Per le difficoltà di apprendimento del calcolo e al loro superamento si
ritengono utili i seguenti principi guida:
• gestire, anche in contesti collettivi, almeno parte degli interventi in
modo individualizzato;
• aiutare, in fase preliminare, l’alunno a superare l’impotenza
guidandolo verso l’ esperienza della propria competenza;
• analizzare gli errori del singolo alunno per comprendere i processi
cognitivi che sottendono all’ errore stesso con intervista del
soggetto;
• pianificare in modo mirato il potenziamento dei processi cognitivi
necessari.
Riguardo agli strumenti compensativi e alle misure dispensative, valgono i
principi generali secondo cui la calcolatrice, la tabella pitagorica, il
formulario personalizzato, etc. sono di supporto ma non di
potenziamento, in quanto riducono il carico ma non aumentano le
competenze.
39
INTERVENTI DIDATTICI INTEGRATIVI:
Durante il corrente anno scolastico, sono previsti i seguenti interventi:
• corsi di recupero pomeridiani a gennaio in base ai risultati ottenuti
dagli alunni e riportati nella nota informativa consegnata alle famiglie
al termine del primo trimestre;
• sportello didattico
• eventuali corsi di recupero antimeridiani da tenersi nella pausa estiva
dell’attività didattica, relativi al recupero dei debiti scolastici con
modalità consone alle disposizioni ministeriali. I risultati ottenuti
dai discenti nelle prove effettuate prima dell’avvio della regolare
attività didattica, determinerà il passaggio alla classe successiva.
Per gli alunni destinatari degli interventi integrativi sono tenute
ovviamente nel debito conto le indicazioni del docente del corso in
ordine a partecipazione, interesse ad impegno, recupero effettuato,
obiettivi conseguiti; viene, inoltre, tenuto nel debito conto, rispetto
agli obiettivi, il miglioramento progressivo realizzato dall’allievo
durante l’anno scolastico attraverso buona volontà e costanza di
impegno.
40
Nuovo documento di valutazione a.s. 2014/2015
Criteri generali per la conduzione degli scrutini
Gli scrutini intermedi e finali vengono effettuati secondo quanto previsto dall’articolo 13 del decreto
legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 e successive modificazioni, dall’articolo 2 del decreto legge 1°settembre
2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169 e dal decreto del Presidente
della repubblica 22 giugno 2009, n. 122. In questo documento si vogliono specificare alcuni aspetti relativi
alla valutazione, deliberati nelle sedute del Collegio dei docenti nel corrente anno scolastico.
Nella seduta del 23 settembre 2013 il Collegio dei docenti ha fissato, con la delibera n°4, i seguenti criteri
generali per l’attribuzione collegiale dei voti di profitto nelle singole discipline per gli scrutini di giugno 2014
(fine attività didattica) e settembre 2014 (scrutini integrativi).
Premessa
L’“agevolazione” non è un atto dovuto, ma solo possibile; consiste nella procedura secondo la quale una
votazione pari a 5/10 (la mediocrità) in una disciplina viene portata dal Consiglio di classe a 6/10, con
l’onere della studio autonomo nella disciplina in oggetto. Le gravi insufficienze (voti da 1/10 a 4/10) non
possono essere modificate da agevolazioni eccetto che per lo scrutinio della classi quinte secondo quanto
riportato nel criterio 3.
Criterio 1
Nello scrutinio di giugno, per gli studenti delle classi dalla prima alla quarta si procede alla non ammissione
alla classe successiva quando il loro profitto è gravemente insufficiente in quattro o più discipline (voti da
1/10 a 4/10). Parimenti si può procedere ad un giudizio di non ammissione quando il profitto è gravemente
insufficiente in tre discipline (voti da 1/10 a 4/10) e mediocre in una o più discipline (voto pari a 5/10).
Criterio 2
Nello scrutinio di giugno, per gli studenti delle classi dalla prima alla quarta per i quali non è applicabile il
criterio 1, il Consiglio di classe delibera a propria discrezione una ammissione alla classe successiva oppure
una sospensione del giudizio. In quest’ultimo caso il Consiglio di classe procede ad agevolare in alcune
discipline lo studente, prospettando per quest’ultimo un recupero autonomo e/o appositi interventi di
recupero estivi per un massimo di tre discipline.
Criterio 3
Nello scrutinio di giugno, per gli studenti delle classi del quinto anno, il Consiglio di classe delibera una non
ammissione all’Esame di Stato quando vi è un numero di mediocrità e/o gravi insufficienze superiori a 3.
Negli altri casi si procede all’ammissione agevolando con voto di consiglio lo studente nelle discipline in cui
non ha raggiunto la sufficienza.
Criterio 4
Per lo scrutinio integrativo di settembre, il Consiglio di classe può deliberare l’ammissione dello studente
alla classe successiva, agevolandolo nelle discipline in cui non ha raggiunto la sufficienza.
41
Funzionamento della Griglia per l’attribuzione del credito scolastico
Si riporta di seguito la tabella per la determinazione del credito scolastico in
funzione della media dei voti ( D.M. 99/2009):
MEDIA DEI VOTI CREDITO SCOLASTICO
Classe TERZA Classe QUARTA Classe QUINTA
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8<M≤9
6-7
6-7
7-8
9 < M ≤ 10
7-8
7-8
8-9
Nota – M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di
ciascun anno scolastico. Il credito scolastico da attribuire nell’ambito della banda di
oscillazione indicata dalla precedente tabella va espresso in numero intero. Il
Consiglio di classe può integrare il credito scolastico, sempre nell’ambito della
banda di oscillazione, con un punteggio ulteriore sulla base di alcuni parametri
come l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse, la partecipazione al dialogo
educativo e alle attività complementari ed integrative, sia proposte dalla scuola, sia
certificate da istituzioni esterne.
42
PARAMETRO
A Media dei voti
B
Assiduità
scolastica
e
PUNTI
Se la media decimale dei voti
è inferiore allo 0,5 si
attribuisce il minimo della
fascia
della
banda
di
oscillazione;
se la media decimale dei voti
è uguale o superiore allo 0,5
si attribuisce il massimo della
fascia
della
banda
di
oscillazione
frequenza ●Punti 0,20 (<15 assenze)
●Punti 0,10 (< 30 assenze)
●Punti 0,00 ( oltre 30
assenze)
NOTE
Il voto di condotta fa media
(inferiore a 6/10 non consente
la promozione)
Si considera la somma delle
assenze dei tre trimestri
3 ritardi o 3 uscite anticipate
equivalgono ad 1 assenza
C
Partecipazione al dialogo
educativo
● Punti 0,20
Si valuta il grado di interesse e
di partecipazione alle lezioni,
alla vita di classe e d’Istituto
D
Partecipazione ai progetti
POF e/o progetti PON
● PUNTI 0,30
Partecipazione ad attività
complementari ed integrative
progettate e realizzate dalla
scuola come ampliamento
dell’offerta formativa.
Le attività devono riferirsi
all’anno scolastico in corso
E
Credito formativo
extrascolastico
● Punti 0,20
F
Religione o attività
sostitutiva
● Punti 0,10
43
I Titoli di credito formativo
extrascolastico sono valutabili
indipendentemente dall’anno
in cui sono stati rilasciati. Lo
stesso titolo,tuttavia, può
essere presentato e valutato
una sola volta nell’arco del
Triennio
Art 8 dell’OM 37/2014
Certificazioni esterne valutabili
Nella seduta del 21 ottobre 2013 il collegio dei docenti ha definito, con la medesima delibera n°3, le
certificazioni valutabili ai fini del credito scolastico (Tabella B).
Le certificazioni sono elencate di seguito.
1. Certificazioni linguistiche di livello almeno B1 per le lingue comunitarie, di qualsiasi livello per le lingue
extra-comunitarie.
2. Certificazioni informatiche base o avanzate.
3. Certificazione di frequenza di un conservatorio;
4. Certificazione di frequenza di un’accademia o di un corso di danza ;
5. Attività sportiva agonistica e/o tesseramento a federazioni sportive;
6. Attività di volontariato “stabile e consolidata” in ambito civile oppure religioso;
7. Attività “stabile e consolidata” in una compagnia teatrale;
8. Vincitore di un concorso (poesia, canto, certamen, composizione scritta o grafica) bandito da un ente
pubblico.
9. Raggiungimento della selezione (almeno regionale) delle olimpiadi di vario genere (matematica, fisica,
chimica, informatica).
Si noti che il conseguimento di una certificazione linguistica o informatica (punti 1 e 2 del precedente
elenco) rilasciata da un ente certificatore esterno alla scuola, si aggiunge all’eventuale corso (PON o POF)
con valutazione finale, mirato al conseguimento delle competenze utili per il superamento dell’esame di
certificazione.
44
Criteri per l’attribuzione del voto in condotta
Classe _______________________
a.s.2014-15
Alunno/a _______________________________
COMPORTAMENTO E PARTECIPAZIONE
Indicatori
Descrittori
TRIMESTRE
Comportamento
- Nessun richiamo scritto sul comportamento.
rispetto delle regole
- Rispetto delle regole, di tutto il personale scolastico e dei compagni;
Punti : 2-3
- comportamento maturo per responsabilità e collaborazione.
Presenza di un richiamo o più richiami scritti sul comportamento.
I
II
III
3
3
3
2
2
2
3
3
3
2
2
2
- comportamento molto vivace e talvolta irrispettoso;
- inosservanza del regolamento scolastico;
Partecipazione attiva
all’attività didattica
- Nessuna nota - Vivo interesse e partecipazione attiva alle lezioni;
- sempre puntuale con il materiale didattico necessario;
Punti : 2 - 3
- Nessuna nota oppure presenza di 1o più note sulla partecipazione
all’attività didattica;
- interesse e partecipazione non sempre costanti alle lezioni;
- non sempre puntuale con il materiale didattico necessario;
FREQUENZA
La somma delle assenze + un terzo dei ritardi + un terzo delle uscite anticipate
deve essere < 10
3
La somma delle assenze + un terzo dei ritardi + un terzo delle uscite anticipate è
>10
2
I TRIMESTRE
Frequenza alle lezioni
La somma delle assenze + un terzo dei ritardi + un terzo delle uscite anticipate
deve essere < 20
3
La somma delle assenze + un terzo dei ritardi + un terzo delle uscite anticipate è
>20
2
II TRIMESTRE
Frequenza alle lezioni
La somma delle assenze + un terzo dei ritardi + un terzo delle uscite anticipate
deve essere < 30
3
La somma delle assenze + un terzo dei ritardi + un terzo delle uscite anticipate è
> 30
2
Frequenza alle lezioni
Punti: 2- 3
Punti: 2- 3
Punti: 2- 3
III TRIMESTRE
45
BONUS
TRIMESTRE
Se l’alunno non ha mai avuto richiami, ha sempre partecipato attivamente alle lezioni e presenta
un profitto globalmente sufficiente si può procedere all’assegnazione del bonus di punti uno
I
II
III
PUNTI
1
1
1
TOTALE
In caso di fatti gravissimi (provvedimenti di allontanamento dalla scuola) ovvero sanzione disciplinare di
sospensione dalle lezioni (oltre i 15 giorni), senza alcun ravvedimento da parte dell’alunno, il voto in
condotta sarà minore di 6.
La decisione del Consiglio di Classe è stata presa : □ all’unanimità □ a maggioranza
Il Coordinatore di classe
46
Regolamento tetto massimo assenze per essere scrutinati
Monte ore personalizzato
Settimanale
Annuale
27
891
28
924
29
957
30
990
31
1023
32
1056
33
1089
34
1122
35
1155
Limite massimo consentito di
ore di assenza
223
231
239
248
256
264
272
281
289
Si tenga presente che nel calcolo del monte ore personalizzato vanno
comprese anche le ore degli insegnamenti facoltativi (art.10 c.2 del
DPR 89/2010) e tutte le variazioni orarie adottate in forza alla
quota di autonomia (ART.10 C.1 del DPR 89/2010). Pertanto se
l’alunno frequenta, ad esempio,l’insegnamento di lingua cinese o il
potenziamento di matematica, è necessario conteggiare tali attività
nel monte ore e dedurre il relativo limite massimo di ore di assenza.
Sono computate come ore di assenza
• Assenze per malattia
• Assenze per motivi di famiglia
• Assenze collettive
• Entrate posticipate
• Uscite anticipate
• Assenze in caso di non partecipazione ai viaggi di istruzione o a
visite guidate
47
Non sono computate come ore di assenza
• La partecipazione ad attività organizzate dalla scuola (campionati
studenteschi – progetti didattici inseriti nel POF – attività di
orientamento)
• La partecipazione ad esami di certificazione esterna o a concorsi
per l’accesso all’Università
• La partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate
da Federazioni riconosciute dal C.O.N.I
• Donazioni di sangue;
• Assenze per cause di forza maggiore (calamità naturali,
inagibilità dei locali scolastici);
• Adesioni a confessioni religiose per le quali esistono specifiche
intese che considerano il sabato come giorno di riposo.
E’possibile derogare ai limiti sopra citati nei casi seguenti:
• Motivi di salute eccezionali e documentati, con certificazioni di
strutture pubbliche ( ricovero ospedaliero – cure domiciliari per
gravi patologie, in forma continuativa o ricorrente, terapia
saltuaria e/o ricorrente per gravi patologie, visite specialistiche
ospedaliere e day hospital)
• Motivi personali e/o di famiglia eccezionali e documentati (
provvedimenti dell’autorità giudiziaria – sentenza di separazione
dei genitori in coincidenza con l’assenza – gravi patologie o lutti
dei componenti del nucleo familiare entro il II grado)
• Tali deroghe devono comportare un percorso di recupero
concordato con l’istituzione scolastica e sono concesse a
condizione che le assenze complessivamente totalizzate non
pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la possibilità di
procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il consiglio di
classe determina nel merito con specifica delibera motivata.
48
Piano annuale delle attività 2014-2015
Data
07-ott-14
Sede
Ora
Attività
15:30-17:30
Collegio docenti - PAA
martedì
Via Senatore
lunedì
Entrambe
Termine di scadenza per la presentazione delle liste elettorali
29-ott-14 mercoledì
Entrambe 8:10 - 13:00
Elezione degli organi collegiali (Consigli di Classe e Consiglio di Istituto Componente alunni)
29-ott-14 mercoledì
Entrambe 16:00 - 17:00
Riunione dei coordinatori di classe con i genitori per le elezioni
29-ott-14 mercoledì
Entrambe 17:00 - 19:00
Elezione degli organi collegiali (Consigli di Classe e Consiglio di Istituto Componente genitori)
30-ott-14
giovedì
Entrambe 8:00 - 14:30
Elezione degli organi collegiali (Consigli di Classe e Consiglio di Istituto Componente alunni e genitori)
01-nov-14
sabato
Entrambe
Festa di Ognissanti
13-ott-14
02-nov-14 domenica
Commemorazione dei defunti
04-nov-14
martedì
Entrambe 14:30 - 20:00
Tutti i Licei - Consigli di classe - presentazione progetti POF e proposte
Viaggi di istruzione - Insediamento nuovi componenti
06-nov-14
giovedì
Entrambe 14:30 - 19:30
Tutti i Licei - Consigli di classe - presentazione progetti POF e proposte
Viaggi di istruzione - Insediamento nuovi componenti
08-nov-14
sabato
Entrambe
Scadenza trasferimenti prime e seconde da altri istituti, eccetto casi logistici
10-nov-14
lunedì
Entrambe
inizio periodo uscite didattiche approvate dai consigli di classe
11-nov-14
martedì
Entrambe 8:30 - 12:30
Colloqui di orientamento - Nulla Osta in classi prime e seconde
12-nov-14 mercoledì
Via Senatore 15:30 - 16:30
Riunione dei Coordinatori di Dipartimento + Staff - Vaglio progetti POF
12-nov-14 mercoledì
Via Senatore 16:30 - 17:30
Collegio dei Docenti - Approvazione progetti POF
08-dic-14
lunedì
Entrambe 15:00- 19:00
Festività dell'Immacolata Concezione
15-dic-14
lunedì
Entrambe
Ultimo giorno del primo trimestre
15-dic-14
lunedì
16-dic-14
martedì
Entrambe 8:10 - 14:00
Periodo di recupero e/o approfondimento
16-dic-14
martedì
Entrambe 14:00 - 19:15
Tutti i Licei - Consigli di classe - Scrutinio primo trimestre
17-dic-14 mercoledì
Entrambe 8:10 - 14:00
Periodo di recupero e/o approfondimento
17-dic-14 mercoledì
Entrambe 14:00 - 18:30
Tutti i Licei - Consigli di classe - Scrutinio primo trimestre
18-dic-14
giovedì
Entrambe 8:10 - 14:00
Periodo di recupero e/o approfondimento
18-dic-14
giovedì
19-dic-14
venerdì
Entrambe 9:00 - 13:00
Expo scuola - Periodo di recupero e/o approfondimento
19-dic-14
venerdì
Entrambe 16:30 - 19:30
Incontro Scuola-Famiglia Liceo Classico, Liceo Linguistico e Liceo Musicale
20-dic-14
sabato
22-dic-14
lunedì
Via Filangieri 14:00 - 17:45
Via Filangieri 16:30 - 18:30
Via Senatore 9:00 - 13:00
Licei Linguistico, Scienze Umane, Economico - Consigli di classe Scrutinio primo trimestre
Incontro Scuola-Famiglia Liceo Scienze Umane - Economico Sociale
Expo scuola - Periodo di recupero e/o approfondimento
Inizio vacanze natalizie
49
06-gen-15
martedì
Ultimo giorno delle vacanze natalizie
07-gen-15 mercoledì
Entrambe 8:10 - 13:50
Periodo di recupero e/o approfondimento
07-gen-15 mercoledì
Entrambe 14:00 - 18:00
Eventuali Corsi di Recupero
08-gen-15
giovedì
Via Senatore 8:10 - 13:50
08-gen-15
giovedì
09-gen-15
venerdì
09-gen-15
venerdì
Entrambe 14:00 - 18:00
Eventuali Corsi di Recupero
11-gen-14
sabato
Entrambe 16:00 - 20:00
Open day - Orientamento in ingresso (Partecipazione libera dei docenti)
12-gen-15
lunedì
Entrambe 15:00-18:00
Eventuali Corsi di Recupero
13-gen-15
martedì
Entrambe 15:00-18:00
Eventuali Corsi di Recupero
14-gen-15 mercoledì
Entrambe 15:00-18:00
Eventuali Corsi di Recupero
15-gen-15
giovedì
Entrambe 8:10 - 13:50
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Verifiche (non obbligatorie) per
le materie in cui i corsi non sono stati attivati
16-gen-15
venerdì
Entrambe 15:00-18:00
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Verifiche (non obbligatorie) per
le materie in cui i corsi non sono stati attivati
24-gen-15
sabato
Entrambe 16:00 - 20:00
Open day - Orientamento in ingresso (Partecipazione libera dei docenti)
27-gen-15
martedì
8:10 - fine
Entrambe lezioni
Giornata della memoria (commemorazione delle vittime dell'Olocausto) Non vi è sospensione delle attività didattiche
10-feb-15
martedì
8:10 - fine
Entrambe lezioni
Giornata del ricordo (commemorazione delle vittime delle Foibe) - Non vi è
sospensione delle attività didattiche
16-feb-15
lunedì
Entrambe
Possibile sospensione attività didattiche (da deliberare in Consiglio di
Istituto - adattamento calendario)
17-feb-15
martedì
Entrambe
Festività come da calendario regionale - martedì grasso
16-mar-15
lunedì
Via Filangieri
Ultimo giorno del secondo trimestre
16-mar-15
lunedì
Via Filangieri 14:00 - 19:15
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - CdC Scrutini II Trimestre
17-mar-15
martedì
Entrambe 14:00 - 19:15
Tutti i licei - CdC Scrutini II Trimestre
18-mar-15 mercoledì
Entrambe 14:00 - 17:20
Tutti i licei - CdC Scrutini II Trimestre
19-mar-15
giovedì
8:10 - fine
Entrambe lezioni
Giornata della Legalità (attività ed iniziative culturali specifiche sulla
legalità)
20-mar-15
venerdì
8:10 - fine
Entrambe lezioni
Tutti i Licei - Periodo di recupero e approfondimento
20-mar-15
venerdì
Via Filangieri 16:30-18:30
Incontro Scuola-Famiglia Liceo Scienze Umane e Economico-Sociale
21-mar-15
sabato
8:10 - fine
Via Filangieri lezioni
Tutti i Licei - Periodo di recupero e approfondimento
23-mar-15
lunedì
Entrambe 16:30-19:30
Incontro Scuola-Famiglia Liceo Linguistico, Liceo Classico e Liceo Musicale
23-mar-15
lunedì
8:10 - fine
Entrambe lezioni
Tutti i Licei - Periodo di recupero e approfondimento
24-mar-15
martedì
8:10 - fine
Entrambe lezioni
Tutti i Licei - Periodo di recupero e approfondimento
28-mar-15
sabato
Entrambe
Inizio periodo Viaggi di Istruzione e Scambi culturali
Entrambe 14:00 - 18:00
Via Senatore 8:10 - 13:50
Periodo di recupero e/o approfondimento
Eventuali Corsi di Recupero
Periodo di recupero e/o approfondimento
50
02-apr-15
giovedì
Entrambe
Primo giorno delle Festività pasquali
07-apr-15
martedì
Entrambe
Ultimo giorno delle Festività pasquali
19-apr-15 domenica
Entrambe
Fine periodo Viaggi di istruzione e Scambi culturali
25-apr-15
sabato
Festa nazionale - Liberazione
30-apr-15
giovedì
01-mag-15
venerdì
02-mag-15
sabato
Via Filangieri
Possibile sospensione attività didattiche (da deliberare in Consiglio di
Istituto - adattamento calendario)
11-mag-15
lunedì
Via Filangieri 16:00 - 17:00
Riunione per Dipartimenti disciplinari
13-mag-15 mercoledì
Entrambe 14:30 - 20:30
Tutti i Licei - Consigli di classe - Proposte nuove adozioni libri di testo e
Documento classi quinte
14-mag-15
giovedì
Entrambe 14:30 - 19:00
Tutti i Licei - Consigli di classe - Proposte nuove adozioni libri di testo e
Documento classi quinte
15-mag-15
venerdì
Via Senatore 16:00 - 18:00
01-giu-15
lunedì
02-giu-15
martedì
Entrambe
Fine periodo uscite didattiche approvate dai consigli di classe
Festa nazionale - Festa dei lavoratori
Entrambe
Collegio dei Docenti - Ratifica nuove adozioni libri di testo
Possibile sospensione attività didattiche (da deliberare in Consiglio di
Istituto - adattamento calendario)
Festa Nazionale: Festa della Repubblica
10-giu-15 mercoledì
Entrambe
Termine attività didattiche
10-giu-15 mercoledì
Entrambe 13:00 - 18:00
Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico (classi quinte) - Consigli di
classe scrutinio finale
11-giu-15
giovedì
Entrambe 8:30 - 19:30
Tutti i licei (classi prime quarte) + Liceo Classico (classi quinte) - Consigli di
classe scrutinio finale
12-giu-15
venerdì
Entrambe 8:30 - 19:30
Tutti i licei (classi prime quarte) - Consigli di classe scrutinio finale
12-giu-15
venerdì
Entrambe 13:30 - 15:30
Affissione - Risultati finali classi quinte
15-giu-15
lunedì
Entrambe 11:30-14:00
Tutti i Licei - Affissione risultati finali classi prime - quarte
15-giu-15
lunedì
Entrambe
Probabile Insediamento delle commissioni degli esami di Stato
16-giu-15
martedì
17-giu-15 mercoledì
Via Senatore 9:00 - 11:00
Entrambe
Collegio dei Docenti - Ratifica scrutini, Relazione Funzioni Strumentali
Prima prova scritta esame di Stato
23-giu-15
martedì
mattina e/o
Via Filangieri pom.
Tutti i Licei - Avvio corsi di recupero
30-giu-15
martedì
mattina e/o
Via Filangieri pom.
Tutti i Licei - Fine corsi di recupero
51
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il nostro Liceo ha intenzione di perseguire finalità culturali di ampio respiro, conformemente
alle tradizioni della scuola e del territorio, e di distinguersi per l’incentivazione della cultura
in tutte le sue forme e i suoi aspetti e per l’attenzione alle aspettative dell’utenza. La
realtà sociale, in costante mutamento è pertanto il versante privilegiato cui si rivolgerà. Il
nostro territorio ha infatti evidenziato il bisogno crescente di esperti in ambito sociale,
forniti di competenze e abilità specifiche, capaci di intervenire in tutte le situazioni
di disagio emergente, di rapportarsi a persone di diversa fascia d’età e pronti a facilitare
l’inserimento e l’integrazione delle fasce più deboli. La presenza sul territorio di enti ed
istituzioni che si pongono obiettivi
di
integrazione
di soggetti
in
difficoltà
e
di
prevenzione o gestione del disagio, l’attenzione che lo Stato e la comunità europea rivolgono
al benessere sociale hanno infatti motivato una più specifica definizione degli obiettivi
formativi dell’Istituto.
In relazione ai suddetti obiettivi, il P.O.F. prevede anche di migliorare l’applicazione e
l’interesse verso le singole discipline, per aumentare una motivazione allo studio atta ad
ampliare il patrimonio conoscitivo personale e quindi renderlo fruibile nel corso delle future
esperienze lavorative. I progetti che in tale direzione saranno attivati sono infatti da
considerarsi uniti dal filo conduttore del curriculum specifico ed in maggioranza strutturati
in classi successive in modo da avere le caratteristiche della propedeuticità..
Tutti i dipartimenti disciplinari ai quali fanno capo le varie discipline,
il proprio ambito,
ciascuna per
propongono pertanto dei percorsi culturali che mirano a sviluppare e
consolidare le sfere educative, conoscitive e specialistiche degli alunni, organizzati in tre
macroaree di intervento:
52
per offrire alle alunne la possibilità di effettuare un’esperienza di pratica professionale.
per potenziare le capacità linguistico/comunicative in diverse lingue
INSEGNAMENTI OPZIONALI ( LINGUA CINESE ED ARABA)
SOGGIORNO A LONDRA
ESPANA MI AMOR
53
per sviluppare abilità espressive-relazionali - approfondire tematiche didattico-sociali
SPORTELLO DIDATTICO
ACCENDI L’ASCOLTO
G.RE.CO – progetto recupero comportamentale
54
primo incontro con la disciplina
IL NOSTRO LICEO A LONDRA
Corso rivolto ad alunni che vogliono migliorare le proprie competenze informatiche
valorizzare il mondo antico e gli spazi
musicali attraverso forme di drammaturgia contemporanea
OLIMPIADI DELLA MATEMATICA
LA RICERCA E’ VICINA convenzione con l’Università di Salerno
TRA PALCO E REALTA’
55
VALUTAZIONE DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
La verifica della attuazione del Piano dell’Offerta Formativa e della sua
efficacia verrà svolta
dagli Organi Collegiali entro la fine dell’anno
scolastico.
Per quanto riguarda le attività curriculari ed integrative si terrà conto
dei seguenti elementi:
• dati relativi alle zone di provenienza, ai giudizi d’entrata e alla
distribuzione delle prime classi
• dati relativi alle promozioni, agli insuccessi e agli eventuali
abbandoni
• dati relativi ai debiti formativi ed alle relative discipline
• dati relativi alle attività integrative
Per le attività extracurriculari si terrà conto dei seguenti elementi:
• dati relativi alla frequenza alle varie attività proposte
• dati relativi ai questionari valutativi e/o propositivi distribuiti a
studenti e/o famiglie e/o docenti per registrare il livello di
gradimento delle iniziative proposte e modificarne, se necessario,
le caratteristiche.
I dati raccolti saranno utilizzati per:
- effettuare un bilancio delle attività svolte
- programmare con efficacia quelle del nuovo anno scolastico
- rendere sempre più trasparente e verificabile la qualità dell’azione
didattica del IIS “De Filippis -Galdi”
56
STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI
DELLA SCUOLA SECONDARIA
DPR 24 giugno 1998, n. 249
REGOLAMENTO RECANTE LO STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI
STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA
(in GU 29 luglio 1998, n. 175)
Modificato dal
DPR 21 novembre 2007, n. 135
REGOLAMENTO
RECANTE
MODIFICHE
ED
INTEGRAZIONI
AL
DECRETO DE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 giugno 1998, n.
249, CONCERNENTE LO STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI
STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA
(in GU 18 dicembre 2007, n. 293)
ART. 1- Vita della comunità scolastica
1. La scuola è il luogo di formazione e di educazione mediante lo
studio,
l’acquisizione
delle
conoscenze
e
lo
sviluppo
della
conoscenza critica.
2. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza
sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita
della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con
pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la
formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo
studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero
delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti
dalla Costituzione e dalla Convenzione Internazionale sui diritti
57
dell’infanzia fatta a New York il 20 novembre 1989 e con i
principi generali dell’ordinamento italiano.
3. La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità
civile e sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua
azione
educativa
sulla
qualità
delle
relazioni
insegnante-
studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani,
anche
attraverso
valorizzazione
l’educazione
dell’identità
alla
di
consapevolezza
genere,
del
loro
e
senso
alla
di
responsabilità e della loro autonomia individuale e persegue il
raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati
all’evoluzione delle conoscenze e all’inserimento nella vita attiva.
4. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di
espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto
reciproco di tutte le persone che la compongono, quale sia la
loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica,
sociale e culturale.
ART. 2- Diritti
1. Lo studente a diritto a una formazione culturale e professionale
qualificata
che
rispecchi
e
valorizzi,
anche
attraverso
l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità
delle idee. La scuola persegue la continuità dell’apprendimento e
valorizza le inclinazioni personali degli studenti , anche attraverso
un’adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, di
sviluppare
temi
liberamente
scelti
e
di
realizzare
iniziative
autonome.
2. La
comunità
scolastica
promuove
la
solidarietà
tra
i
suoi
componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.
3. Lo studente ha il diritto di essere informato sulle decisioni e sulle
norme che regolano la vita della scuola.
58
4. Lo studente ha
diritto alla partecipazione attiva e responsabile
alla vita della scuola. I dirigenti scolastici e i docenti, con le
modalità previste dal regolamento di istituto, attivano con gli
studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in
tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di
organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta di
libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una
valutazione
trasparente
e
tempestiva,
volta
ad
attivare
un
processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri
punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.
5. Nei
casi
in
cui
una
decisione
influisca
in
modo
rilevante
sull’organizzazione della scuola gli studenti della scuola secondaria
superiore, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad
esprimere
la
loro
opinione
Analogamente negli stessi casi
mediante
una
consultazione.
e con le stesse modalità possono
essere consultati gli studenti della scuola media e i loro genitori.
6. Gli studenti hanno il diritto alla libertà di apprendimento ed
esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività
curriculari integrative e tra le attività aggiuntive facoltative
offerte dalla scuola. Le attività didattiche curriculari e le attività
aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità
che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di
vita degli studenti.
7. Gli studenti stranieri hanno il diritto al rispetto della vita
culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La
scuola promuove e favorisce iniziative volte all’accoglienza e alla
tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività
interculturali.
8. La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le
condizioni per assicurare:
59
a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e
un servizio educativo-didattico di qualità;
b) offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il
sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e
dalle loro associazioni;
c) iniziative concrete per il recupero situazioni di ritardo e di
svantaggio nonchè
per la prevenzione
e il recupero della
dispersione scolastica;
d) la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere
adeguati a tutti gli studenti, anche con handicap;
e) la disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica;
f) servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza
psicologica.
9. La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento l’esercizio
del diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di
classe, di corso e di istituto.
10. I regolamenti delle singole istituzioni garantiscono e disciplinano
l’esercizio
del diritto di associazione all’interno della scuola
secondaria superiore, del diritto degli studenti singoli e associati a
svolgere iniziative all’interno della scuola, nonchè l’utilizzo di locali
da parte degli studenti e delle associazioni di cui fanno parte. I
regolamenti delle scuole favoriscono inoltre la continuità del
legame con gli ex studenti e con le loro associazioni.
ART. 3- Doveri
1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad
assolvere assiduamente agli impegni di studio.
60
2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo
d’istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei
loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono
per sé stessi.
3. Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri
gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto
e coerente con i principi di cui all’art. 1.
4. Gli
studenti
sono
tenuti
ad
osservare
le
disposizioni
organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli
istituti.
5. Gli studenti sono tenuti a utilizzare correttamente le strutture,
i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita
scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della
scuola.
6. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente
l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di
qualità nella vita della scuola.
ART. 4 – Disciplina
1. I regolamenti delle singole istituzioni scolastiche individuano i
comportamenti
riferimento
che
ai
configurano
doveri
elencati
mancanze
nell’art.
disciplinari
3,
al
con
corretto
svolgimento dei rapporti all’interno della comunità scolastica e
alle situazioni specifiche di ogni singola scuola, le relative
sanzioni,
gli
organi
competenti
ad
irrogarle e
il
relativo
procedimento, secondo i criteri di seguito indicati.
2. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al
rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di
rapporti corretti all’interno della comunità scolastica, nonche’ al
recupero
dello
studente
attraverso
61
attività
di
natura
sociale,culturale ed in generale a vantaggio della comunità
scolastica.
3. La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere
sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima
invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione
disciplinare
connessa
al
comportamento
può
influire
sulla
valutazione del profitto.
4. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né
indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente
manifestata e non lesiva dell’altrui personalità.
5. Le
sanzioni
sono
sempre
temporanee,
proporzionate
alla
infrazione disciplinare e ispirate al principio di gradualità
nonchè,per quanto possibile, al principio della riparazione del
danno. Esse tengono conto della situazione personale dello
studente,della gravità del comportamento e delle conseguenze
che da esso derivano. Allo studente è sempre offerta la
possibilità di convertirle in attività in favore della comunità
scolastica.
6. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento
dalla comunità scolastica sono adottati dal consiglio di classe.
Le sanzioni che comportano l’allontanamento superiore a quindici
giorni e quelle che implicano l’esclusione dallo scrutinio finale o
la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di
studi sono adottate dal consiglio di istituto.
7. Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità
scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate
infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai quindici giorni.
8. Nei periodi di allontanamento non superiori a quindici giorni deve
essere previsto un rapporto con lo studente e con i suoi genitori
62
tale da preparare il rientro nella comunità scolastica. Nei
periodi
di
allontanamento
superiori
ai
quindici
giorni,in
coordinamento con la famiglia e, ove necessario,anche con i
servizi sociali e l’autorità giudiziaria, la scuola promuove un
percorso
di recupero educativo che miri all’inclusione, alla
responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità
scolastica.
9. L’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può
essere disposto anche quando siano stati commessi reati che
violano la dignità e il rispetto della persona umana o vi sia
pericolo per l’incolumità delle persone. In tal caso, in deroga al
limite
generale
previsto
dal
comma
7,
la
durata
dell’allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero
al permanere della situazione di pericolo. Si applica per quanto
possibile il disposto del comma 8.
9-bis. Con riferimento alle fattispecie di cui al comma 9, nei casi
di recidiva, di atti di violenza grave, o comunque connotati da una
particolare gravità tale da ingenerare un elevato allarme sociale,
ove
non
siano
esperibili
interventi
per
un
reinserimento
responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante
l’anno scolastico,la sanzione è costituita dall’allontanamento dalla
comunità scolastica con l’esclusione dallo scrutinio finale o la non
ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi o, nei
casi meno gravi, dal solo allontanamento fino al termine dell’anno
scolastico.
9-ter. Le sanzioni disciplinari di cui al comma 6 e seguenti possono
essere irrogate soltanto previa verifica della sussistenza di
elementi concreti e precisi dai quali si desuma che l’infrazione
disciplinare sia stata effettivamente commessa da parte dallo
studente incolpato.
63
10. Nei casi in cui l’autorità giudiziaria, i servizi sociali o la
situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso
studente sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di
appartenenza, allo studente è consentito di iscriversi, anche in
corso dell’anno, ad altra scuola.
11.
Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le
sessioni d’esame sono inflitte dalla commissione di esame e
sono applicabili anche ai candidati esterni.
ART. 5 – Impugnazioni
1. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di
chiunque abbia interesse, entro 15 giorni dalla comunicazione
della loro irrogazione, ad un apposito organo di garanzia interno
alla scuola, istituto e disciplinato dai regolamenti delle singole
istituzioni
scolastiche,
del
quale
fa
parte
almeno
un
rappresentante eletto degli studenti nella scuola secondaria
superiore e dei genitori nella scuola media, che decide nel
termine di dieci giorni. Tale organo , di norma, è composto da
un docente designato dal consiglio di istituto e, nella scuola
secondaria superiore, da un rappresentante eletto dagli studenti
e da un rappresentante eletto dai genitori, ovvero, nella scuola
secondaria di primo grado da due rappresentanti eletti dai
genitori, ed è presieduto dal dirigente scolastico.
2. L’organo di garanzia
di cui al comma 1 decide, su richiesta
degli studenti della scuola secondaria superiore o di chiunque vi
abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all’interno della
scuola in merito all’applicazione del presente regolamento.
3. Il Direttore dell’ufficio scolastico regionale, o un dirigente da
questi delegato,decide in via definitiva sui reclami proposti dagli
studenti della scuola secondaria superiore o da chiunque vi abbia
interesse, contro le violazioni del presente regolamento, anche
64
contenute nei regolamenti degli istituti. La decisione è assunta,
previo parere vincolante di un organo di garanzia regionale
composto per la scuola secondaria superiore da due studenti
designati dalla consulta provinciale, da tre docenti e da un
genitore designati dal coordinamento regionale delle consulte
provinciali degli studenti, da tre docenti e da un genitore
designati nell’ambito della comunità scolastica regionale, e
presieduto dal Direttore dell’ufficio scolastico regionale o da un
suo delegato. Per la scuola media in luogo degli studenti sono
designati altri due genitori.
4. L’organo
di
garanzia
regionale,nel
verificare
la
corretta
applicazione della normativa e dei regolamenti, svolge la sua
attività istruttoria esclusivamente sulla base dell’esame della
documentazione
acquisita
o
di
eventuali
memorie
scritte
prodotte da chi propone il reclamo o dall’Amministrazione.
5. Il parere di cui al comma 4 è reso entro il termine perentorio
di trenta giorni. In caso di decorrenza del termine senza che
sia stato comunicato il parere, o senza che l’organo di cui al
comma 3 abbia rappresentato esigenze istruttorie, il direttore
dell’ufficio scolastico regionale può decidere indipendentemente
dall’acquisizione del parere. Si applica il disposto di cui all’art.
16, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241.
6. Ciascun ufficio scolastico regionale individua, con apposito atto,
le modalità più idonee di designazione delle componenti dei
docenti e dei genitori all’interno dell’organo di garanzia regionale
al fine di garantire un funzionamento costante ed efficiente
dello stesso.
7. L’organo di garanzia di cui al comma 3 resta in carica per due
anni scolastici.
65
ART. 5 – bis ( Patto educativo di corresponsabilità)
1. Contestualmente all’iscrizione alla singola istituzione scolastica, è
richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un
Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera
dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione
scolastica autonoma,studenti e famiglie.
2. I singoli regolamenti di istituto disciplinano le procedure di
sottoscrizione nonchè di elaborazione e revisione condivisa, del patto
di cui al comma 1.
3. Nell’ambito delle prime due settimane di inizio delle attività
didattiche, ciascuna istituzione scolastica pone in essere le iniziative
più idonee per le opportune attività di accoglienza dei nuovi studenti,
per la presentazione e la condivisione dello statuto delle studentesse
e degli studenti, del piano dell’offerta formativa, dei regolamenti di
istituto e del patto educativo di corresponsabilità.
ART. 6 - Disposizioni finali
1. I regolamenti delle scuole e la carta dei servizi previsti dalle
disposizioni vigenti in materia sono adottati o modificati previa
consultazione degli studenti nella scuola secondaria superiore e
dei genitori nella scuola media.
2. Del presente regolamento e dei documenti fondamentali di ogni
singola istituzione scolastica è fornita copia agli studenti all’atto
dell’iscrizione.
3. E’ abrogato il capo III del R.D. 4 maggio 1925, n. 653.
66
REGOLAMENTO D’ISTITUTO
67
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