IIS”DE FILIPPIS – GALDI” Polo Umanistico - Cava de’ Tirreni Liceo Classico – Musicale - Linguistico Delle Scienze Umane – Economico Sociale Dirigenza e Segreteria - Via Filangieri,- Cava de’ Tirreni - Tel./ Fax. 089 464174 Licei Classico e Musicale – Via R. Senatore , 64 - Cava de’ Tirreni - Tel.089464240 – Fax 0894687725 email: [email protected] (dirigenza e segreteria) pec [email protected] web: www.defilippisgaldi.gov.it Presentazione dell’Istituto L’Istituto di Istruzione Superiore De Filippis-Galdi nasce ufficialmente come Polo Umanistico il 1º settembre 2013 in seguito al processo di accorpamento del Liceo Classico Marco Galdi e del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane Federico De Filippis, due istituzioni scolastiche che, nella città di Cava de’Tirreni, vantano una lunga tradizione culturale, didattica e pedagogica, avendo offerto adeguate risposte alle richieste di istruzione e di formazione di intere generazioni di studenti. In base a questo nuovo assetto organizzativo il Polo Umanistico De Filippis–Galdi, strutturato in percorsi liceali ben distinti (Liceo Classico – Liceo Musicale, Liceo Linguistico – Liceo delle Scienze Umane - Liceo delle Scienze Umane con opzione economico- sociale), delinea la propria identità culturale e formativa, presentando sia le proprie scelte educative, didattiche, organizzative ed operative, sia la propria progettazione curriculare ed integrativa, nonché le iniziative, anche sperimentali, promosse nell’ambito dell’autonomia scolastica. L’obiettivo di fondo che qualifica tutti i corsi e gli indirizzi di studi è il conseguimento, da parte dei discenti, dello sviluppo delle proprie potenzialità di istruzione e formazione, mediante l’offerta di occasioni e strumenti educativi e culturali capaci di orientare in libertà le loro scelte personali e professionali. 2 L’Istituto di Istruzione Superiore ”DE FILIPPIS – GALDI” si propone come CENTRO STATALE DI APPRENDIMENTO POLIFUNZIONALE che offre a tutti il potenziamento della qualità delle infrastrutture scolastiche (incrementando le dotazioni tecnologiche e la rete tra le istituzioni scolastiche, i laboratori per l’apprendimento delle competenze chiave, in particolare umanistiche, matematiche e linguistiche); il potenziamento delle strutture per garantire la partecipazione degli alunni diversamente abili, e quelle finalizzate alla qualità della vita degli alunni, il miglioramento e la valorizzazione delle risorse umane (mediante il potenziamento dell’autoformazione e formazione dei docenti); l’autodiagnosi dei fattori di maggiore criticità del contesto scolastico (livello degli apprendimento, regolarità del percorso scolastico ; regolarità della frequenza –totem-; debiti formativi; dotazioni tecnologiche e laboratori; grado di sicurezza e qualità degli ambienti di lavoro; abbattimento delle barriere architettoniche, collaborazione con gli enti locali.); lo sviluppo di azioni di orientamento formativo, partendo dalla dimensione personale e dai vissuti di ciascun alunno, che facilitino consapevolezza di sé, autostima e fiducia; la sensibilizzazione dei genitori, anche attraverso interventi di diretto coinvolgimento nelle attività della scuola, soprattutto in presenza di situazioni di disagio culturale e di rischio di drop out; 3 LE RISORSE UMANE DIRIGENTE SCOLASTICO: Dott.ssa Ester Cherri E’ possibile contattare la Preside: - per posta elettronica all’indirizzo e-mail del Liceo - al numero telefonico 089464174 - di persona, in presidenza, su appuntamento COLLABORATORE VICARIO: Prof. EMILIANO BARBUTO 2° COLLABORATORE: Prof.sa DONATELLA FERRAIOLI Coordinatore di Sede Via Filangieri: Prof. Raffaele Pagano Coordinatore di Sede Via Senatore: Prof. Gennaro Apuzzo FUNZIONI STRUMENTALI Area 1 - Piano dell’Offerta Formativa : prof.ssa Vincenza Martino Area 2 - Supporto ai docenti/ Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione: Prof. Nicola Montella Area 3 - Supporto agli alunni/corsi di recupero: Prof.sa M. Roberta Carleo Area 4 - Orientamento in ingresso dalle medie/EXPO’/territorio: prof.sa Silvana Russo, prof.sa Mariapia Vozzi Area 4 - Orientamento in uscita verso l’Università o il lavoro/territorio: prof. Vincenzo Adinolfi – prof.sa Raffaella Forcellino 4 COORDINATORI DIPARTIMENTI DISCIPLINARI Coord. Dip. Lettere Moderne : prof.sa Raffaella Forcellino Coord. Dip. Scienze umane, Diritto, IRC : prof. sa Lucia Naddeo Coord. Dip. Lettere Antiche: prof. : Vincenzo Adinolfi Coord. Dip. Scienze MM.FF.NN: prof. Vincenza Martino Coord. Dip. Scienze Motorie: prof. Giuseppe Bellosguardo Coord. Dip. Sostegno ai diversabili: prof. Giovanni Vitale Coord. Dip. Lingue: prof. Matteo Saracino Coord. Dip. Storia dell’Arte: prof. Rosario Barra Coord. Dip. Musica: prof. Iannone 5 Coordinatori sede via Filangieri Classe 1Asu 2Asu 3Asu 4Asu 5Asu 1Bsu 2Bsu 3Bsu 4Bsu 5Bsu 3Csu 4Csu 5Csu 1Ae 2Ae 3Ae 4Ae Coordinatore Terracciano Maria Teresa Esposito Carmela Carleo Maria Roberta Terracciano Maria Teresa Esposito Carmela Errichiello Marina Di Nardo Emilia Di Nardo Emilia Adesso Annamaria Mascolini Ivan Adorno Coppola Lucia Larocca Antonia Luciano Mafalda Viola Alessandra Magliano Maria Rosaria Cerino Elvira Spatuzzi Maria Classe 5Ae 1Be 4Be 5Be 1Al 2Al 3Al 4Al 5Al 1Bl 2Bl 3Bl 4Bl 5Bl 1Cl 2Cl 4Cl Coordinatore Puglisi Maria Letizia Gentile Grazia Consiglio Ester Braccialarghe Rosaria Forcellino Maria Raffaella Trezza Concetta Di Marino Maria Fausta Trezza Concetta Dawes Sandra Adesso Annamaria Caputo Maria Rosaria Saracino Matteo Trofa Patrizia Trofa Patrizia De Angelis Anna Larocca Antonia Russo Silvana Coordinatori sede via Senatore Classe 1A 2A 3A 4A 5A 1B 2B 3B 4B 5B Coordinatore Carrano Gabriella Filippozzi Serena Raimondi Teresa Merola Guglielmina De Vita Maria Carmen Apuzzo Gennaro Farina Alessandra Ricciardi Fabrizia Verrengia Alfredo Orsini Giuseppina Classe 1C 2C 3C 4C 5C 4D 5D 4E 1M 6 Coordinatore Bove Maria Santarsiere Michela Adinolfi Vincenzo Capaldo Angela Abate Gaetana Vozzi Mariapia Adinolfi Vincenzo Ricciardi Fabrizia Genovese Americo LA SEGRETERIA Ufficio del Direttore dei servizi Generali e Amministrativo: Dr.Tommaso Fariello Orario di ricevimento: L’ufficio di Segreteria è aperto al pubblico : - dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00 - il martedì pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00 Vicario del DSGA: Di Domenico Carmela Assistenti Amministrativi:Basile Loreana, Clausi Antonio, Daniela, Manzo Carmela, Paolillo Silvana , Ruggiero Antonietta Giordano Assistenti Tecnici: Attanasio Vincenzo, Boffardi Rosario, Grimaldi Angelo, Pastore Giuseppe Collaboratori Scolastici: Botta Eugenio, De Rosa Vincenzo, D'ALessio Antonio, D'Amico Annunziata, Di Martino Salvatore, Ferrara Liliana, Ferrante Alfonso, Leo Giuseppina, Memoli Maria, Polacco Vincenzo, Purgante Arturo, Rispoli Saverio, Ruggiero Carmine, Sica Antonio, Spagnuolo Carolina. 7 Il Liceo “ F. De Filippis “è : Liceo delle Scienze Umane Liceo delle Scienze Umane opzione economico-sociale Liceo Linguistico Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umani e sociali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze, le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane. L’opzione economico-sociale fornisce allo studente ulteriori ed avanzate competenze negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali. Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano, e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse. 8 PIANI ORARI DEGLI INDIRIZZI CURRICULARI A.S. 2014-2015: PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE Classi 1AS - 1BS - 2AS – 2BS –3 AS- 3BS- 3CS – 4AS – 4BS – 4CS – 5AS – 5BS – 5CS 1° BIENNIO 1° anno 2° anno 2° BIENNIO 3° anno 4° anno 5° anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti - Orario annuale Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132 Lingua e cultura latina 99 99 66 66 66 Storia e Geografia 99 99 Storia 66 66 66 Filosofia 99 99 99 165 165 165 Scienze umane* 132 132 Diritto ed Economia 66 66 Lingua e cultura straniera 99 99 99 99 99 Matematica** 99 99 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 Fisica Scienze naturali*** 66 66 Storia dell'arte Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66 Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33 891 891 990 990 990 Totale ore * Antropologia,Pedagogia, Psicologia e Sociologia ** con Informatica al primo biennio *** Biologia,Chimica, Scienze della Terra N.B. E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato. 9 PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE Opzione economico-sociale Classi 1AE – 1BE - 2AE –3AE- 4AE – 4BE – 5AE – 5BE 1° BIENNIO 1° anno 2° anno 2° BIENNIO 3° anno 4° anno 5° anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti - Orario annuale Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132 Storia e Geografia 99 99 Storia 66 66 66 Filosofia 66 66 66 Scienze umane* 99 99 99 99 99 Diritto ed Economia politica 99 99 99 99 99 Lingua e cultura straniera 1 99 99 99 99 99 Lingua e cultura straniera 2 99 99 99 99 99 Matematica** 99 99 99 99 99 66 66 66 66 66 66 Fisica Scienze naturali*** 66 66 Storia dell'arte Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66 Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33 891 891 990 990 990 Totale ore * Antropologia,Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia ** con Informatica al primo biennio *** Biologia,Chimica, Scienze della Terra N.B. E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato. 10 PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO LINGUISTICO CLASSI 1AL -1BL –1CL - 2AL – 2BL- 2CL - 3AL- 3BL – 4AL – 4BL – 4CL – 5AL – 5BL 1° BIENNIO 1° anno 2° anno 2° BIENNIO 3° anno 4° anno 5° anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti - Orario annuale Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132 Lingua latina 66 66 Lingua e cultura straniera 1* 132 132 99 99 99 Lingua e cultura straniera 2* 99 99 132 132 132 Lingua e cultura straniera 3* 99 99 132 132 132 Storia e Geografia 99 99 Storia 66 66 66 Filosofia 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 66 Matematica** 99 99 Fisica Scienze naturali*** 66 66 Storia dell'arte Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66 Religione cattolica o Attività alternative 33 33 33 33 33 891 891 990 990 990 Totale ore * Sono comprese 33 ore annuali di conversazione con il docente di madrelingua ** con Informatica al primo biennio *** Biologia,Chimica, Scienze della Terra N.B. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l’insegnamento, in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) ,compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. 11 Insegnamenti obbligatori Liceo delle Scienze Umane Nuovo Ordinamento 2012-2013 Prima Seconda Terza Quarta Quinta Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Storia e geografia Storia Filosofia Scienze umane Diritto ed economia Lingua e cultura straniera Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell'arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative scrittoorale scrittoorale orale orale orale orale orale scrittoorale scrittoorale orale orale orale praticoorale orale Totale insegnamenti obbligatori Pratica Professionale (ex magister)* Strumento Musicale (Pianoforte, Violino, Clarinetto, Chitarra)* Totale insegnamenti obbligatori + facoltativi 4 4 4 4 4 3 3 0 0 4 2 3 3 0 0 4 2 2 0 2 3 5 0 2 0 2 3 5 0 2 0 2 3 5 0 3 3 3 3 3 3 0 2 0 3 0 2 0 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 27 0 1 28 2 1 27 0 1 28 2 1 30 0 0 30 2 1 30 2 0 32 2 1 30 2 0 32 Insegnamenti obbligatori *Insegnamenti facoltativi a scelta dello studente: l'adesione comporta obbligatorietà di frequenza e voto in pagella. Liceo delle Scienze Umane - Opzione economico-sociale - Nuovo Ordinamento 2012-2013 Prima Seconda Terza Quarta Quinta scrittoLingua e letteratura italiana orale 4 4 4 4 4 Storia e geografia orale 3 3 0 0 0 Storia orale 0 0 2 2 2 Filosofia orale 0 0 2 2 2 Scienze umane orale 3 3 3 3 3 Diritto ed economia politica orale 3 3 3 3 3 scrittoLingua e cultura straniera 1 - Inglese orale 3 3 3 3 3 scrittoLingua e cultura straniera 2 - Francese o Spagnolo orale 3 3 3 3 3 scrittoMatematica orale 3 3 3 3 3 Fisica orale 0 0 2 2 2 Scienze naturali orale 2 2 0 0 0 Storia dell'arte orale 0 0 2 2 2 praticoScienze motorie e sportive orale 2 2 2 2 2 Religione cattolica o attività alternative orale 1 1 1 1 1 Totale insegnamenti obbligatori 27 27 30 30 30 praticoSimulazione d'impresa IGS* orale 0 0 2 0 0 praticoComunicazione e marketing IGS* orale 0 0 0 2 0 Strumento Musicale (Pianoforte, Violino, Clarinetto, Chitarra)* 1 1 0 0 0 Totale insegnamenti obbligatori + facoltativi 28 28 32 32 30 *Insegnamenti facoltativi a scelta dello studente: l'adesione comporta obbligatorietà di frequenza e voto in pagella. 12 Insegnamenti obbligatori Liceo Linguistico Nuovo Ordinamento 2012-2013 Prima Seconda Terza Quarta Quinta scrittoLingua e letteratura italiana orale 4 4 4 4 4 scrittoLingua e cultura latina orale 2 2 0 0 0 scrittoLingua straniera 1 - Inglese orale 4 4 3 3 3 scrittoLingua straniera 2 - Francese orale 3 3 4 4 4 scrittoLingua straniera 3 - Russo o Spagnolo o Tedesco orale 3 3 4 4 4 Storia e geografia orale 3 3 0 0 0 Storia orale 0 0 2 2 2 Filosofia orale 0 0 2 2 2 scrittoMatematica orale 3 3 2 2 2 Fisica orale 0 0 2 2 2 Scienze naturali orale 2 2 2 2 2 Storia dell'arte orale 0 0 2 2 2 praticoScienze motorie e sportive orale 2 2 2 2 2 Religione cattolica o attività alternative orale 1 1 1 1 1 Totale insegnamenti obbligatori 27 27 30 30 30 scrittoLingua Cinese* orale 1 1 0 0 0 Strumento Musicale (Pianoforte, Violino, Clarinetto, Chitarra)* 1 1 0 0 0 Totale insegnamenti obbligatori + facoltativi 29 29 30 30 30 *Insegnamenti facoltativi a scelta dello studente: l'adesione comporta obbligatorietà di frequenza e voto in pagella. Per il corrente anno scolastico 2013/2014, l’orario giornaliero delle lezioni viene così determinato e disciplinato per tutti i corsi ed indirizzi di studio: I ora 08.10 09.10 IV ora 11.10 12.10 II ora 09.10 10.10 V ora 12.10 13.00 III ora 10.10 11.10 13 BREVE STORIA DEL LICEO “F. De Filippis” L’Istituto Magistrale di Cava de’ Tirreni, in origine Parificato con Regio Decreto Ministe- riale, era solo una sezione distaccata dell’ Istituto Magistrale Statale “Regina Margherita” di Salerno. Già nel 1963 il Sindaco Abbro ricordava che nella seduta consiliare del 19 febbraio 1962, n°52, era stata chiesta dell’ Istituto Magistrale crescente sviluppo staccata da Salerno, in demografico, scolastica, del disagio, l’istituzione della conseguenza “ del dell’aumento specialmente per le sezione della donne, popolazione costrette a frequentare scuole di città limitrofe, ( oltre un centinaio di ragazze e alcune decine di ragazzi), ma Magistrali di anche per snellire gli istituti Salerno e Nocera e per consentire agli studenti di Pompei , Scafati, Sarno, Siano, Roccapiemonte di fermarsi nella nostra città per proseguire gli studi, con notevole vantaggio economico e recupero di tempo” (verbale N°31 del 6-3-1963). Ha poi ottenuto l’autonomia nel 1968 e, il 2 dicembre dello stesso anno ( verbale n°222), il Comune di Cava de’ Tirreni approvava la costruzione del nuovo edificio per l’Istituto Magistrale. L’ubicazione scelta per l’edificazione fu quella ove attualmente ancora sorge l’edificio. Dal 1968 l’Istituto Magistrale ha ottenuto , con delibera del Consiglio di Istituto, l’intitolazione all’esimio Federico De Filippis. Per effetto della scomparsa dell’Istituto Magistrale(D.I.10 .03 .1997), è stato trasformato in Liceo ad indirizzo Socio-Psico-Pedagogico e dal 1998/99 ha attivato il Liceo Linguistico Statale. In base al DPR n° 122 il Liceo Socio- Psico- Pedagogico è stato trasformato,successivamente in Liceo Delle Scienze Umane , in Liceo Delle Scienze Umane opzione Economico-Sociale e in Liceo Linguistico, portando a regime le sperimentazioni avviate negli anni precedenti. 14 DOVE SIAMO Il nostro Liceo ha la propria sede in via Filangieri, zona centrale della città ed è inserito nel distretto n. 52, nel quale occupa uno spazio importante nell’offerta formativa della Scuola Media Superiore accanto a tutte le altre scuole del territorio. E’ facilmente raggiungibile a piedi sia dalla stazione ferroviaria di Cava de’ Tirreni che dalla fermata degli autobus in circa 5 minuti. LE RISORSE STRUTTURALI o Aule : N° 33 (ogni aula è cablata e collegata in rete); o laboratorio linguistico-multimediale N° 1 : è dotato di n° 14 postazioni in rete (1 per il docente e 13 per i discenti). Le postazione sono collegate in rete tra loro e con l'esterno (Internet). Il laboratorio è inoltre attrezzato di rete didattica che consente l’interattività massima tra i docenti e gli allievi. Ulteriori attrezzature sono lo scanner, la periferica multifunzionale e le stampanti laser a colori ( formato A4 e A3) 15 o laboratorio linguistico-multimediale N° 2: è dotato di n° 14 postazioni in rete (1 per il docente e 13 per i discenti). Presenta le stesse caratteristiche del primo ed inoltre ogni postazione è munita di periferiche. E' anche presente un sistema di ricezione satellitare per le trasmissioni estere per gli studi di carattere linguistico; o laboratorio multimediale N° 3: allestito di strutture multimediali e tecnologiche rispondenti alle esigenze dei discenti diversamente abili o La scuola dispone inoltre di collegamento autonomo alla Rete Internet mediante collegamento ADSL. Tutte le aule dell’istituto sono cablate e collegate alla rete. Si dispone inoltre di due postazioni mobili e di due computer portatili per la didattica in classe; o N. 1 laboratorio di Fisica e di Scienze: è fornito di numerose attrezzature per svolgere esperienze in ambito curricolare. 16 o Biblioteca: dotazione: N° Libri 4065, numerose Riviste culturali e CDROM, 2 Televisori, 2 Videoregistratori, 4 Lavagne Luminose e 5 Videoproiettori , 3 Lim da 38-40 pollici e 2 Lim da 78 pollici o o Palestra con coperta campo regolamentare di pallavolo: con impiantistica di grandi attrezzi, quali spalliere e quadro svedese. All'aperto, in un ampio spazio soleggiato, sono situati due campi in erba sintetica, adatti per il calcio a 5 e per la pallavolo (con relativo impianto di rete). Completano l'arredo due locali adibiti a spogliatoio (maschile e femminile); o Il Sito Web d’Istituto permette di: scaricare le lezioni messe a disposizione dai docenti ; scaricare i percorsi pluridisciplinari presentati all’esame di maturità; scaricare la modulistica ; confrontare le opinioni attraverso un forum a disposizione sul sito. E’ attivato, in via sperimentale, il servizio Web Scuola, che permette la visualizzazione del percorso didattico curriculare ed extra-curricolare degli alunni. Gli alunni e le loro famiglie possono avere accesso alla visualizzazione dei voti quadrimestrali, certificazioni ottenute. 17 delle assenze e delle o Spazi aggregativi: Atrio 1, Atrio 2 (dotato di impianti di distribuzione di snack e bevande, vigilati dal personale della scuola), Atrio 3; o sala Docenti; o area parcheggio veicoli. 18 IL Liceo “Marco Galdi” è : • liceo classico liceo musicale Il Liceo Classico, sito in via Senatore n. 64 e ubicato a pochi passi dalla Casa Comunale e dal centro storico cittadino, è intitolato a Marco Galdi, insigne umanista e filologo cavese che negli anni Venti del secolo scorso fu docente di Letteratura Latina presso l’Ateneo napoletano, nonché autore di numerosi saggi. L’istituzione liceale, che ha intrattenuto ed intrattiene rapporti di costruttiva cooperazione con i diversi enti culturali del territorio, negli anni ha acquisito una sua specifica fisionomia, quale centro di studi classici ed umanistici, sicuro punto di riferimento per la formazione integrale dei giovani, ‘palestra’ anche di vita per i tanti professionisti cavesi che hanno voluto dar vita all’Associazione ex allievi, promotrice a sua volta di interessanti attività sociali. Gli alunni che frequentano il Liceo Classico, compresi in una fascia di età che va dai 14 ai 18 anni, provengono in gran parte dal comune di Cava dei Tirreni – centro urbano o frazioni collinari – ma si riscontra un incisivo aumento dell’utenza extracomunale, in particolare da Nocera Superiore, Nocera Inferiore, Roccapiemonte, Castel San Giorgio, Siano, Bracigliano, Pompei, Scafati, Vietri sul Mare, Salerno, con una significativa quota percentuale di pendolarismo studentesco. Nella quasi totalità dei casi gli alunni che si iscrivono per la prima volta al Liceo Classico, avendo frequentato con regolarità e buoni risultati gli studi della scuola secondaria di primo grado, posseggono i prerequisiti cognitivi per potersi inserire nella classe iniziale del primo biennio. 19 L’iter liceale richiede ai discenti: - una piena consapevolezza nella motivazione personale allo studio; - la netta assunzione di responsabilità nell’impegno scolastico; - una disponibilità senza riserve a recepire gli stimoli culturali del dialogo educativo e a partecipare correttamente alle attività curricolari ed extracurricolari. Strategie organizzative La divisione dell’anno scolastico è scandita in trimestri . Per consentire la puntuale verifica degli apprendimenti e la loro tempestiva comunicazione alle famiglie è prevista una valutazione intermedia nella seconda parte dell’anno scolastico (mese di marzo) con consegna formale di una nota informativa, indicante gli esiti di profitto conseguiti dagli alunni nei diversi ambiti disciplinari. Il tempo-scuola è articolato su cinque giorni settimanali, con pausa delle lezioni curricolari nel giorno di sabato. Tale scelta, che è consentita in regime di autonomia degli istituti e viene incontro alle esplicite richieste di gran parte delle famiglie, è finalizzata sia a concentrare ed ottimizzare l’impegno di studio dei discenti, sia a creare i presupposti indispensabili per progettare un’offerta extracurricolare accessibile e gradita all’utenza. La percentuale considerevole di studenti pendolari, pari circa al 30% dei frequentanti, esprime esigenze personali e familiari che non possono non essere tenute in considerazione: pertanto per motivi organizzativi legati all’orario dei mezzi pubblici si è proceduto ad una parziale riduzione dell’orario scolastico: Prima ora 8.10 – 9.10 20 Seconda ora 9.10 – 10.10 Terza ora 10.10 – 11.10 Quarta ora 11.10 – 12.10 Quinta ora 12.10 – 13.00 Sesta ora 13.00 – 13.50 Settima ora 13.50 – 14.40 Risorse strumentali Il Liceo “Galdi”, al termine dei lavori di ristrutturazione eseguiti di recente dall’ente provinciale, può garantire agli alunni l’uso di aule attrezzate e di spazi idonei allo svolgimento delle attività didattiche curricolari ed extracurricolari, permettendo di arricchire le lezioni teoriche con esercitazioni pratico-applicative di indubbio valore formativo. Si rendono disponibili all’uso: la palestra coperta e gli spazi esterni attrezzati; l’Aula Magna; la biblioteca e i relativi servizi di consultazione e di prestito di libri; la sala per la video-proiezione; il laboratorio di informatica; il laboratorio linguistico. 21 Perché scegliere il Liceo Classico? Il Liceo Classico, che nell’ordinamento scolastico italiano è il più antico fra i curricoli superiori, può dar risposta alle richieste formative del tempo presente in virtù della sistematicità e del rigore degli insegnamenti che esso propone. Nello specifico l’indirizzo di studi è orientato alle seguenti finalità didattiche: far conoscere agli studenti, attraverso lo studio delle lingue e delle letterature classiche, il patrimonio di idee e di valori da cui si origina la civiltà occidentale; trasmettere gli strumenti concettuali e tecnici indispensabili per la comprensione dei testi letterari, delle opere d’arte, delle idee filosofiche, giuridiche, politiche, etiche, religiose, delle teorie matematico-scientifiche; far comprendere la dimensione storica delle espressioni culturali e sollecitare la capacità di raffronto fra il passato e il tempo presente; comparare ed integrare l’umanesimo perenne della civiltà classica con gli indispensabili apporti della cultura scientifica e tecnologica; sensibilizzare all’uso consapevole delle nuove tecnologie comunicative ed indurre alla riflessione storico-problematica sugli elementi di discontinuità e di frattura presenti nella società industriale avanzata. Ogni singola disciplina, inserendosi quale tassello insostituibile nel piano formativo globale predisposto per il curricolo liceale classico, concorre a pari titolo al conseguimento di: a) obiettivi cognitivi - promuovere acquisizioni culturali assimilate con metodicità e coerenza - sviluppare e/o potenziare le capacità logico-cognitive di ordine generale 22 (conoscenza, comprensione, esame analitico, elaborazione sintetica, capacità valutative) - incentivare nei discenti lo sviluppo delle capacità critiche e dialettiche - integrare armonicamente le cognizioni teoriche, le competenze pratico-applicative e le abilità strumentali possedute dagli allievi, incentivando l’uso delle nuove tecnologie informatiche - stimolare gli alunni alla conquista dell’autonomia di giudizio, sollecitandone il desiderio di approfondimento e di ricerca personale; b) obiettivi formativi transdisciplinari - sviluppare e potenziare le abilità linguistico-espressive degli alunni; - indurre i discenti ad applicarsi allo studio in modo consapevole, adottando strategie appropriate ed avvalendosi di sussidi aggiornati; - sollecitare l’attitudine alla problematizzazione dei contenuti appresi e alla loro rielaborazione personale; - coltivare il gusto estetico dei discenti guidandoli ad un’attenzione costante e consapevole per le diverse opere della creatività umana; c) obiettivi di orientamento comportamentale - sviluppare l’attitudine alla cooperazione e al lavoro d’équipe; - far crescere la capacità di comunicazione relazionale nel gruppoclasse e nella scuola: 23 - sollecitare la partecipazione consapevole degli alunni alle assemblee studentesche e agli organi collegiali; - far maturare negli adolescenti il senso della responsabilità individuale e dell’impegno civico - orientare nella scelta delle future attività culturali e professionali La formazione liceale classica mira a Profilo d’ uscita e competenze acquisite Al termine del percorso liceale classico ogni studente: • conosce i diritti e i doveri del cittadino, quali sono sanciti dalla Costituzione italiana; • ha una vasta cultura generale; • possiede una sicura padronanza della lingua, che gli permette di comunicare, interagire e produrre testi orali e scritti; • usa correttamente i linguaggi specifici, attraverso una selezione appropriata di termini e una costruzione coerente del discorso; 24 • sa confrontarsi con gli altri, collaborando a progetti comuni e sostenendo conversazioni funzionali al contesto e alla situazione comunicativa; • confronta sistemi linguistici e culturali diversi; • Individua gli elementi di continuità/discontinuità, innovazione/ tradizione del presente rispetto al passato, riconducendoli ai rispettivi contesti storici; • riconosce e sviluppa modelli di analisi e formalizzazione dei problemi; • applica efficacemente metodi di ragionamento sia induttivo che deduttivo; • possiede adeguate capacità di astrazione; • sviluppa attitudini alla problematizzazione e alla riflessione critica sulle diverse forme di sapere; • è consapevole dei principali problemi del mondo contemporaneo ( di natura etico-civile, socio-economica e di salvaguardia del patrimonio artisticoambientale; • utilizza fonti di informazione di diverso tipo e accede ad altri saperi in un processo di apprendimento continuo; • sa attivare modalità di apprendimento autonomo ed efficace, sia nella scelta dei materiali e degli strumenti di studio, sia nell’individuazione di strategie idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati; • conosce i principali aspetti della fisiologia umana, anche in relazione alle concrete esigenze di prevenzione e tutela della salute; • affronta, nella teoria e nella pratica, tecniche e tattiche degli sport, sia individuali che di squadra. 25 Il curricolo del Liceo Classico “M. Galdi” La Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei Licei (D.P.R 89/2010) segna una svolta di rilevante portata, in quanto è mossa dall’intento di fornire maggiore sistematicità e rigore all’istruzione liceale, razionalizzandone i percorsi e i piani di studio, pur nel riconoscimento dell’autonomia degli istituti scolastici. L’orario annuale delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti del Liceo Classico è di 891 ore nel primo biennio,corrispondenti a 27 ore medie settimanali e di 1023 nel secondo biennio e nel quinto anno, corrispondenti a 31 ore medie settimanali. La riforma della scuola secondaria superiore introduce rilevanti novità nelle materie di insegnamento e nel quadro orario dell’offerta formativa curricolare. La riforma, partita dall’ a.s. 2010/11 con le classi prime, procede ora con le classi terze e quarte ed andrà completamente a regime nell’ anno scolastico 2014/2015. Tuttavia la “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei Licei” (D.P.R. 89/2010), rendendo difficile, in particolare per i licei classici, la possibilità di adeguare il curricolo alla realtà territoriale, pone l’esigenza di un rinnovamento non solo sul piano dei contenuti, ma anche su quello metodologico-didattico. Pertanto il Liceo Classico, introducendo parziali modifiche al piano di studi di nuovo ordinamento, non solo ha arricchito ed ampliato l’offerta formativa, ma ha cercato, soprattutto, di rispondere adeguatamente alle richieste dell’utenza, senza perdere la peculiarità di scuola formativa per eccellenza, che dalla classicità trae la sua forza e la sua attualità. Aspetto qualificante del nuovo dettato legislativo è la tutela dell’autonomia degli istituti che possono usufruire di una quota di flessibilità oraria del 20% nel primo biennio e nell’ultimo anno di corso e del 30% nel secondo biennio; ogni scuola può decidere di diversificare la propria offerta formativa, ridimensionando gli orari delle discipline e 26 potenziando gli insegnamenti curricolari previsti in impianto. (art 10 comma 1 D.P.R 89/2010) LICEO CLASSICO PIANO DEGLI STUDI – NUOVO ORDINAMENTO Anno Scolastico 2014/2015 1° 2° 3° 4° anno anno anno anno 5° anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario medio settimanale Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua e cultura latina 5 5 4 4 4 Lingua e cultura greca 4 4 3 3 3 Storia e Geografia 3 3 Storia 3 3 3 Filosofia 3 3 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 Matematica* 3 3 Fisica Scienze naturali** 2 2 Storia dell’arte Lingua Inglese 3 3 3 3 3 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1 27 27 31 31 31 Totale ore annuali (calcolate su 33 settimane) 891 891 Totale ore settimanali * con elementi di informatica **Biologia, Chimica, Scienze della Terra 27 1023 1023 1023 Che cos’è il Liceo Musicale Il Liceo Musicale è un percorso di studi indirizzato all’apprendimento tecnico-pratico della musica e allo studio del suo ruolo nella storia e nella cultura. Nasce per rispondere alle esigenze di quegli studenti che, già in possesso di prerequisiti musicali, si trovano a dover seguire due percorsi di studio in contemporanea (quello strumentale appunto, e quello della scuola superiore). Il Liceo Musicale fornisce una preparazione culturale liceale, adeguata per una successiva prosecuzione degli studi a livello universitario, anche in corsi non direttamente inerenti alla musica. D’altro canto il Liceo permette un approfondimento delle competenze in ambito musicale, aprendo la strada all’inserimento nel mondo dello studio e della ricerca piuttosto che in quello della pratica di uno strumento. Chi può accedervi? Tutti gli studenti in possesso di un diploma di scuola media inferiore. L’accesso al Liceo è però subordinato ad una verifica delle competenze dello studente in uno strumento già praticato: questo per creare un corso di studi di qualità. Sarà istituita una prova d’ingresso per gli iscritti al primo anno ed il profilo d’entrata prevede che lo studente debba dar prova di: • Conoscere e praticare gli elementi essenziali della formazione del suono nel proprio strumento; • Conoscere e praticare le tecniche di base che consentono di affrontare i primi brani di media difficoltà; • Padroneggiare un piccolo repertorio di brani d’autore o didattici specifici del proprio strumento. 28 Il piano di studi Il Liceo Musicale è un percorso di cinque anni, articolato in due bienni e un anno conclusivo che porta all’esame di stato ed al conseguimento di un diploma liceale. Il programma orario settimanale è di 32 ore suddivise secondo lo schema orario riportato. Le materie di studio Le materie comuni nascono dall’esigenza di dare una formazione culturale allo studente anche per consentire il proseguimento degli studi a livello universitario. I programmi verranno strutturati tenendo in considerazione le specificità della scuola, ad esempio dando maggiore spazio alla riflessione estetica in filosofia, alle questioni di fisica acustica in fisica, alla conoscenza di un’adeguata terminologia in lingua straniera. Il piano di studi, secondo il nuovo regolamento ministeriale, prevede inoltre l’insegnamento di una delle discipline del curricolo in lingua straniera di una delle discipline del curriculo in lingua straniera nell’ultimo dei cinque anni. 29 Materie area comune I II III IV V Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua straniera 3 3 3 3 3 Storia e geografia 3 3 Storia 2 2 2 Filosofia 2 2 2 2 2 2 2 2 2 Matematica (con informatica al primo biennio) 3 3 Fisica Scienze naturali 2 2 Storia dell’arte 2 2 2 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1 20 20 20 20 20 I II III IV V (Biologia, Chimica e Scienze della Terra) Totale ore Materie area musicale Esecuzione ed interpretazione 3 3 2 2 2 Teoria, analisi e composizione 3 3 3 3 3 Storia della musica 2 2 2 2 2 Laboratorio musica d’insieme 2 2 3 3 3 Tecnologie musicali 2 2 2 2 2 12 12 12 12 12 Totale ore 30 Le materie d’indirizzo sono le materie specialistiche del Liceo. • Esecuzione e interpretazione ( lo studio dello strumento) Il corso di studi prevede la pratica di due strumenti: uno strumento principale, quello già conosciuto nei suoi fondamenti al momento dell’iscrizione al primo anno di corso, e un secondo strumento complementare. • Laboratorio di musica d’insieme Strettamente connesso allo strumento singolo, il laboratorio di musica D’insieme permette allo studente di spendere le proprie competenze assieme ad altri musicisti. • Teoria, analisi e composizione/storia della musica Queste due materie costituiranno un’introduzione alla conoscenza del patrimonio teorico e storico del mondo musicale. • Tecnologie musicali Come da regolamento, si studieranno e si utilizzeranno le tecnologie per la composizione e lo sviluppo dell’editing musicale, e si approfondiranno le nozioni di acustica e di psicoacustica. 31 AREA DELLA DIDATTICA La programmazione didattica-educativa procede attraverso le indicazioni generali del Collegio docenti, quelle specifiche dei Dipartimenti disciplinari, quelle collegiali dei consigli di classe e termina con la stesura del piano individuale di ogni singolo docente. Si adottano in piena libertà metodi, mezzi e strumenti per: 1. Innalzare la qualità del processo formativo degli studenti sul piano delle conoscenze, delle competenze e delle capacità. 2. Promuovere l'unitarietà del sapere, pur nella varietà degli indirizzi liceali dell'Istituto. 3. Promuovere l’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie. 4. Sviluppare la dimensione estetica e critica perché possa diventare stimolo a migliorare la qualità della vita. 5. Facilitare la conoscenza di sé, in vista dell'auto-orientamento. 6. Orientare l'azione formativa verso i nuovi orizzonti europei, culturali ed occupazionali. Obiettivi L’attività didattica nel primo biennio è finalizzata al raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità: Conoscenze: • Acquisizione dei contenuti, cioè di teorie, termini, regole, procedure, metodi e tecniche relativi alle varie discipline Competenze: • Padroneggiare gli strumenti e le tecniche essenziali per la decodifica dei testi (competenze trasversali) • Saper riconoscere la pluralità degli stili della comunicazione • Saper utilizzare le categorie spazio – tempo • Sapere analizzare e sintetizzare • Acquisire un metodo di studio Capacità: • organizzare in modo coerente i contenuti disciplinari; • saper utilizzare le strutture linguistiche per esplicitare le funzioni necessarie ad una comunicazione corretta ed efficace su argomenti di carattere generale; 32 • saper rielaborare le conoscenze e le competenze acquisite in relazione ed in funzione di nuove acquisizioni. L'attività didattica del secondo biennio e del quinto anno è finalizzata al raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità: Conoscenze : • acquisire principi, teorie, concetti, procedure e tecniche afferenti alle diverse aree disciplinari; • acquisire un linguaggio specifico relativamente ad ogni disciplina; • conoscere i fenomeni ed i problemi nel loro contesto storico e critico; • conoscere gli sviluppi diacronici di fatti e problemi. Competenze: • acquisire padronanza degli strumenti operativi per saper fare, saper apprendere e sapere decodificare; • possedere competenze trasversali specifiche dell’indirizzo di studi; • acquisire un sapere articolato ed unitario mediante un metodo di indagine autonoma; • contestualizzare i fenomeni e i problemi nel loro ambito specifico; • argomentare con coerenza e rigore logico; • utilizzare il linguaggio specifico. Capacità: • rielaborare in modo critico e responsabile le conoscenze e le competenze acquisite anche in relazione ed in funzione di nuove acquisizioni; • utilizzare in modo significativo e autonomo le competenze in situazioni organizzate in cui interagiscono più fattori e/o più soggetti e si debba assumere una decisione; • utilizzare le conoscenze per una trasversalità culturale; • controllare le fasi e i contenuti del discorso attraverso l’uso di strategie argomentative e di procedure logiche; • esercitare con sicurezza il gusto come possesso di una sensibilità verso i valori estetici; 33 • individuare e analizzare fenomeni e problemi significativi della realtà contemporanea. L’attività didattica nel primo e secondo biennio e nel quinto anno è finalizzata al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi: • assumersi responsabilità in ordine agli impegni scolastici; • realizzare rapporti interpersonali corretti e costruttivi; • sviluppare il senso di appartenenza alla comunità scolastica; • essere in grado di inserirsi nella vita sociale con spiccato senso dei doveri morali e civili. Valutazione Il momento della valutazione è fondamentale nella verifica dell'efficacia dell’azione didattica dei docenti, del livello di partecipazione all'attività scolastica da parte degli allievi e dell'adeguato utilizzo del materiale didattico a disposizione. Per una corretta impostazione metodologica si prevedono frequenti accertamenti quali: rilevamento dei successi e delle difficoltà che gli studenti incontrano nell’apprendimento revisione e riadattamento degli obiettivi didattici, dei metodi e degli strumenti adottati alla luce dei dati emersi per facilitare l’acquisizione degli obiettivi programmati accertamento del raggiungimento dell’obiettivo didattico programmato e verifica della validità dello stesso verifica della risposta dell’alunno alle stimolazioni e alle opportunità offerte accertamento dell’azione didattica rispetto ai livelli di partenza preparazione adeguata degli studenti alle prove scritte ed al colloquio finale degli Esami di Stato 34 Le verifiche, quali compiti in classe ed interrogazioni relazioni, conversazioni, questionari ricerche individuali e di gruppo prove strutturate e semistrutturate prove di verifica per la prima e seconda prova d’esame e due simulazioni in vista della terza prova degli Esami di Stato si realizzano mediante prove progettate da ogni docente in conformità agli obiettivi comuni dalla programmazione, alle effettive esigenze della classe, ai contenuti proposti e al metodo d’insegnamento. Le forme di valutazione delle verifiche devono essere oggettive e trasparenti, formative e sommative, in relazione al percorso scolastico compiuto dallo studente. Gli studenti sono costantemente informati sui percorsi da compiere, sugli obiettivi e sulle abilità da raggiungere e sui criteri di valutazione adottati nella correzione degli elaborati mediante le schede allegate a ciascuna prova. In sede di scrutinio intermedio e, successivamente nella valutazione di fine anno, per tutti gli studenti, insieme al profitto e agli obiettivi di contenuto e formativi conseguiti, verranno valutati con attenzione anche: capacità, attitudini, volontà e costanza di applicazione comportamento, interesse e partecipazione al dialogo educativo frequenza 35 INTEGRAZIONE STUDENTI STRANIERI Da qualche anno si riscontrano richieste di iscrizione da parte di studenti stranieri. La scuola si impegna per garantire condizioni favorevoli per l’integrazione scolastica e il successo del percorso formativo di questi studenti sotto il profilo sia linguistico che culturale. PREVENZIONE DELL’INSUCCESSO SCOLASTICO: Gli interventi per prevenire l’insuccesso scolastico sono rivolti a tutti gli studenti secondo diverse modalità: • Parificazione dei livelli: nelle classi prime, e nelle altre secondo necessità, verranno organizzati interventi rivolti a rendere uniforme il livello di partenza degli alunni per evitare disagi immediati. • Corsi di recupero in orario aggiuntivo • Recuperi in itinere all’interno dell’orario curriculare con interventi personalizzati per gli alunni in difficoltà • Orario di sportello con ricevimento settimanale degli studenti, anche individuale, per chiarimenti, spiegazioni, orientamento allo studio. • Classi di livello che consentano agli alunni in difficoltà di fermarsi nello svolgimento del programma ed agli alunni migliori di approfondire alcuni aspetti del programma stesso. • Moduli disciplinari di insegnamenti specifici tarati sui “ saperi minimi “ da raggiungere nelle singole discipline. • Centro informazione consulenza per gli alunni in difficoltà con interventi non didattici personalizzati ad opera di personale interno ed esterno. 36 BES Ogni anno l’istituto elabora un piano per l’inclusione di tutti i bisogni educativi speciali( BES ). E’ stato predisposto un protocollo che prevede: • una griglia di osservazione specifica per DSA • una griglia di osservazione specifica per i BES svantaggiati • un questionario da compilare con i genitori • un modulo da allegare al verbale del consiglio di classe • un format per il piano didattico personalizzato DSA In presenza di allievi con disturbi specifici di apprendimento le programmazioni annuali di tutte le discipline si baseranno sui contenuti e sugli obiettivi minimi delle stesse. L’utilizzo di eventuali strumenti dispensativi e compensativi sarà assicurato solo previa formazione dei docenti come si evince dal p.to n. 7 della legge 170/2010. Se nella correzione del test d’ingresso proposto alle classi prime e/o nel corso del 1° trimestre si riscontrassero situazioni ipotizzabili con problematiche non ancora riconosciute e, quindi, non certificate si procederà a darne comunicazione alla famiglia che, attraverso i servizi ASL, fornirà eventuale certificazione diagnostica. A formazione docenti avvenuta si adotteranno interventi mirati a contenere e a superare le difficoltà degli stessi allievi con: a) STRUMENTI DISPENSATIVI E COMPENSATIVI IN CASO DI DISLESSIA Il docente cercherà di ridurre gli effetti dello svantaggio attraverso : • • • • • dispensa dalla lettura ad alta voce; dispensa dalla scrittura veloce sotto dettatura; dispensa dall’uso del vocabolario; dispensa dallo studio mnemonico delle tabelline; programmazione di tempi più lunghi per prove scritte e per lo studio a casa; 37 • • • • riduzione della lunghezza della prova; divisione della prova in assegnazioni di breve durata; organizzazione di interrogazioni programmate; valutazione delle prove (scritte e orali) con modalità che tengano conto del contenuto e non della forma e l’uso di strumenti compensativi come • calcolatrice; • schedari quali tabelle con formule e misure, schema di tempi verbali…; • computer; • software (videoscrittura con correttore ortografico, sintesi vocale, scanner, dizionari digitali, traduttore automatico, libro parlato; • audioregistratore; • copie di supporto digitale dei testi in adozione. VALUTAZIONE Sarà • • • • • opportuno: Valutare separando l’errore dal contenuto; Porre attenzione all’impegno; Predisporre verifiche scalari (dal più semplice al più difficile); Valutare il dislessico in rapporto alle capacità e alle difficoltà; Far usare calcolatrice, tavola pitagorica, tabelle con formule, cartine geografiche, linee del tempo, tabelle varie, striscia dell’alfabeto, retta ordinata dei numeri, computer. b) STRUMENTI DISPENSATIVI E COMPENSATIVI IN CASO DI DISTURBO DI LETTURA Si adotteranno strumenti dispensativi quali: • tempi più lunghi per le verifiche scritte • quantità minori di esercizi • dispensa dalla valutazione della correttezza della scrittura o, sulla base della gravità del disturbo, 38 • integrazione della prova scritta con una prova orale attinente ai medesimi contenuti. e strumenti compensativi come: • doppia lettura del testo che hanno scritto: la prima per l’autocorrezione • degli errori ortografici, la seconda per la correzione degli aspetti sintattici e di organizzazione complessiva del testo. • di mappe o di schemi nell’attività di produzione per la costruzione del testo; • del computer (con correttore ortografico e sintesi vocale per la rilettura) per velocizzare i tempi di scrittura e ottenere testi più corretti; • del registratore per prendere appunti. Per la valutazione si soffermerà soprattutto sul contenuto disciplinare piuttosto che sulla forma ortografica e sintattica. c) STRUMENTI DISPENSATIVI E COMPENSATIVI NELL’AREA DI CALCOLO Per le difficoltà di apprendimento del calcolo e al loro superamento si ritengono utili i seguenti principi guida: • gestire, anche in contesti collettivi, almeno parte degli interventi in modo individualizzato; • aiutare, in fase preliminare, l’alunno a superare l’impotenza guidandolo verso l’ esperienza della propria competenza; • analizzare gli errori del singolo alunno per comprendere i processi cognitivi che sottendono all’ errore stesso con intervista del soggetto; • pianificare in modo mirato il potenziamento dei processi cognitivi necessari. Riguardo agli strumenti compensativi e alle misure dispensative, valgono i principi generali secondo cui la calcolatrice, la tabella pitagorica, il formulario personalizzato, etc. sono di supporto ma non di potenziamento, in quanto riducono il carico ma non aumentano le competenze. 39 INTERVENTI DIDATTICI INTEGRATIVI: Durante il corrente anno scolastico, sono previsti i seguenti interventi: • corsi di recupero pomeridiani a gennaio in base ai risultati ottenuti dagli alunni e riportati nella nota informativa consegnata alle famiglie al termine del primo trimestre; • sportello didattico • eventuali corsi di recupero antimeridiani da tenersi nella pausa estiva dell’attività didattica, relativi al recupero dei debiti scolastici con modalità consone alle disposizioni ministeriali. I risultati ottenuti dai discenti nelle prove effettuate prima dell’avvio della regolare attività didattica, determinerà il passaggio alla classe successiva. Per gli alunni destinatari degli interventi integrativi sono tenute ovviamente nel debito conto le indicazioni del docente del corso in ordine a partecipazione, interesse ad impegno, recupero effettuato, obiettivi conseguiti; viene, inoltre, tenuto nel debito conto, rispetto agli obiettivi, il miglioramento progressivo realizzato dall’allievo durante l’anno scolastico attraverso buona volontà e costanza di impegno. 40 Nuovo documento di valutazione a.s. 2014/2015 Criteri generali per la conduzione degli scrutini Gli scrutini intermedi e finali vengono effettuati secondo quanto previsto dall’articolo 13 del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 e successive modificazioni, dall’articolo 2 del decreto legge 1°settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169 e dal decreto del Presidente della repubblica 22 giugno 2009, n. 122. In questo documento si vogliono specificare alcuni aspetti relativi alla valutazione, deliberati nelle sedute del Collegio dei docenti nel corrente anno scolastico. Nella seduta del 23 settembre 2013 il Collegio dei docenti ha fissato, con la delibera n°4, i seguenti criteri generali per l’attribuzione collegiale dei voti di profitto nelle singole discipline per gli scrutini di giugno 2014 (fine attività didattica) e settembre 2014 (scrutini integrativi). Premessa L’“agevolazione” non è un atto dovuto, ma solo possibile; consiste nella procedura secondo la quale una votazione pari a 5/10 (la mediocrità) in una disciplina viene portata dal Consiglio di classe a 6/10, con l’onere della studio autonomo nella disciplina in oggetto. Le gravi insufficienze (voti da 1/10 a 4/10) non possono essere modificate da agevolazioni eccetto che per lo scrutinio della classi quinte secondo quanto riportato nel criterio 3. Criterio 1 Nello scrutinio di giugno, per gli studenti delle classi dalla prima alla quarta si procede alla non ammissione alla classe successiva quando il loro profitto è gravemente insufficiente in quattro o più discipline (voti da 1/10 a 4/10). Parimenti si può procedere ad un giudizio di non ammissione quando il profitto è gravemente insufficiente in tre discipline (voti da 1/10 a 4/10) e mediocre in una o più discipline (voto pari a 5/10). Criterio 2 Nello scrutinio di giugno, per gli studenti delle classi dalla prima alla quarta per i quali non è applicabile il criterio 1, il Consiglio di classe delibera a propria discrezione una ammissione alla classe successiva oppure una sospensione del giudizio. In quest’ultimo caso il Consiglio di classe procede ad agevolare in alcune discipline lo studente, prospettando per quest’ultimo un recupero autonomo e/o appositi interventi di recupero estivi per un massimo di tre discipline. Criterio 3 Nello scrutinio di giugno, per gli studenti delle classi del quinto anno, il Consiglio di classe delibera una non ammissione all’Esame di Stato quando vi è un numero di mediocrità e/o gravi insufficienze superiori a 3. Negli altri casi si procede all’ammissione agevolando con voto di consiglio lo studente nelle discipline in cui non ha raggiunto la sufficienza. Criterio 4 Per lo scrutinio integrativo di settembre, il Consiglio di classe può deliberare l’ammissione dello studente alla classe successiva, agevolandolo nelle discipline in cui non ha raggiunto la sufficienza. 41 Funzionamento della Griglia per l’attribuzione del credito scolastico Si riporta di seguito la tabella per la determinazione del credito scolastico in funzione della media dei voti ( D.M. 99/2009): MEDIA DEI VOTI CREDITO SCOLASTICO Classe TERZA Classe QUARTA Classe QUINTA M=6 3-4 3-4 4-5 6<M≤7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8<M≤9 6-7 6-7 7-8 9 < M ≤ 10 7-8 7-8 8-9 Nota – M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico da attribuire nell’ambito della banda di oscillazione indicata dalla precedente tabella va espresso in numero intero. Il Consiglio di classe può integrare il credito scolastico, sempre nell’ambito della banda di oscillazione, con un punteggio ulteriore sulla base di alcuni parametri come l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse, la partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative, sia proposte dalla scuola, sia certificate da istituzioni esterne. 42 PARAMETRO A Media dei voti B Assiduità scolastica e PUNTI Se la media decimale dei voti è inferiore allo 0,5 si attribuisce il minimo della fascia della banda di oscillazione; se la media decimale dei voti è uguale o superiore allo 0,5 si attribuisce il massimo della fascia della banda di oscillazione frequenza ●Punti 0,20 (<15 assenze) ●Punti 0,10 (< 30 assenze) ●Punti 0,00 ( oltre 30 assenze) NOTE Il voto di condotta fa media (inferiore a 6/10 non consente la promozione) Si considera la somma delle assenze dei tre trimestri 3 ritardi o 3 uscite anticipate equivalgono ad 1 assenza C Partecipazione al dialogo educativo ● Punti 0,20 Si valuta il grado di interesse e di partecipazione alle lezioni, alla vita di classe e d’Istituto D Partecipazione ai progetti POF e/o progetti PON ● PUNTI 0,30 Partecipazione ad attività complementari ed integrative progettate e realizzate dalla scuola come ampliamento dell’offerta formativa. Le attività devono riferirsi all’anno scolastico in corso E Credito formativo extrascolastico ● Punti 0,20 F Religione o attività sostitutiva ● Punti 0,10 43 I Titoli di credito formativo extrascolastico sono valutabili indipendentemente dall’anno in cui sono stati rilasciati. Lo stesso titolo,tuttavia, può essere presentato e valutato una sola volta nell’arco del Triennio Art 8 dell’OM 37/2014 Certificazioni esterne valutabili Nella seduta del 21 ottobre 2013 il collegio dei docenti ha definito, con la medesima delibera n°3, le certificazioni valutabili ai fini del credito scolastico (Tabella B). Le certificazioni sono elencate di seguito. 1. Certificazioni linguistiche di livello almeno B1 per le lingue comunitarie, di qualsiasi livello per le lingue extra-comunitarie. 2. Certificazioni informatiche base o avanzate. 3. Certificazione di frequenza di un conservatorio; 4. Certificazione di frequenza di un’accademia o di un corso di danza ; 5. Attività sportiva agonistica e/o tesseramento a federazioni sportive; 6. Attività di volontariato “stabile e consolidata” in ambito civile oppure religioso; 7. Attività “stabile e consolidata” in una compagnia teatrale; 8. Vincitore di un concorso (poesia, canto, certamen, composizione scritta o grafica) bandito da un ente pubblico. 9. Raggiungimento della selezione (almeno regionale) delle olimpiadi di vario genere (matematica, fisica, chimica, informatica). Si noti che il conseguimento di una certificazione linguistica o informatica (punti 1 e 2 del precedente elenco) rilasciata da un ente certificatore esterno alla scuola, si aggiunge all’eventuale corso (PON o POF) con valutazione finale, mirato al conseguimento delle competenze utili per il superamento dell’esame di certificazione. 44 Criteri per l’attribuzione del voto in condotta Classe _______________________ a.s.2014-15 Alunno/a _______________________________ COMPORTAMENTO E PARTECIPAZIONE Indicatori Descrittori TRIMESTRE Comportamento - Nessun richiamo scritto sul comportamento. rispetto delle regole - Rispetto delle regole, di tutto il personale scolastico e dei compagni; Punti : 2-3 - comportamento maturo per responsabilità e collaborazione. Presenza di un richiamo o più richiami scritti sul comportamento. I II III 3 3 3 2 2 2 3 3 3 2 2 2 - comportamento molto vivace e talvolta irrispettoso; - inosservanza del regolamento scolastico; Partecipazione attiva all’attività didattica - Nessuna nota - Vivo interesse e partecipazione attiva alle lezioni; - sempre puntuale con il materiale didattico necessario; Punti : 2 - 3 - Nessuna nota oppure presenza di 1o più note sulla partecipazione all’attività didattica; - interesse e partecipazione non sempre costanti alle lezioni; - non sempre puntuale con il materiale didattico necessario; FREQUENZA La somma delle assenze + un terzo dei ritardi + un terzo delle uscite anticipate deve essere < 10 3 La somma delle assenze + un terzo dei ritardi + un terzo delle uscite anticipate è >10 2 I TRIMESTRE Frequenza alle lezioni La somma delle assenze + un terzo dei ritardi + un terzo delle uscite anticipate deve essere < 20 3 La somma delle assenze + un terzo dei ritardi + un terzo delle uscite anticipate è >20 2 II TRIMESTRE Frequenza alle lezioni La somma delle assenze + un terzo dei ritardi + un terzo delle uscite anticipate deve essere < 30 3 La somma delle assenze + un terzo dei ritardi + un terzo delle uscite anticipate è > 30 2 Frequenza alle lezioni Punti: 2- 3 Punti: 2- 3 Punti: 2- 3 III TRIMESTRE 45 BONUS TRIMESTRE Se l’alunno non ha mai avuto richiami, ha sempre partecipato attivamente alle lezioni e presenta un profitto globalmente sufficiente si può procedere all’assegnazione del bonus di punti uno I II III PUNTI 1 1 1 TOTALE In caso di fatti gravissimi (provvedimenti di allontanamento dalla scuola) ovvero sanzione disciplinare di sospensione dalle lezioni (oltre i 15 giorni), senza alcun ravvedimento da parte dell’alunno, il voto in condotta sarà minore di 6. La decisione del Consiglio di Classe è stata presa : □ all’unanimità □ a maggioranza Il Coordinatore di classe 46 Regolamento tetto massimo assenze per essere scrutinati Monte ore personalizzato Settimanale Annuale 27 891 28 924 29 957 30 990 31 1023 32 1056 33 1089 34 1122 35 1155 Limite massimo consentito di ore di assenza 223 231 239 248 256 264 272 281 289 Si tenga presente che nel calcolo del monte ore personalizzato vanno comprese anche le ore degli insegnamenti facoltativi (art.10 c.2 del DPR 89/2010) e tutte le variazioni orarie adottate in forza alla quota di autonomia (ART.10 C.1 del DPR 89/2010). Pertanto se l’alunno frequenta, ad esempio,l’insegnamento di lingua cinese o il potenziamento di matematica, è necessario conteggiare tali attività nel monte ore e dedurre il relativo limite massimo di ore di assenza. Sono computate come ore di assenza • Assenze per malattia • Assenze per motivi di famiglia • Assenze collettive • Entrate posticipate • Uscite anticipate • Assenze in caso di non partecipazione ai viaggi di istruzione o a visite guidate 47 Non sono computate come ore di assenza • La partecipazione ad attività organizzate dalla scuola (campionati studenteschi – progetti didattici inseriti nel POF – attività di orientamento) • La partecipazione ad esami di certificazione esterna o a concorsi per l’accesso all’Università • La partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da Federazioni riconosciute dal C.O.N.I • Donazioni di sangue; • Assenze per cause di forza maggiore (calamità naturali, inagibilità dei locali scolastici); • Adesioni a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo. E’possibile derogare ai limiti sopra citati nei casi seguenti: • Motivi di salute eccezionali e documentati, con certificazioni di strutture pubbliche ( ricovero ospedaliero – cure domiciliari per gravi patologie, in forma continuativa o ricorrente, terapia saltuaria e/o ricorrente per gravi patologie, visite specialistiche ospedaliere e day hospital) • Motivi personali e/o di famiglia eccezionali e documentati ( provvedimenti dell’autorità giudiziaria – sentenza di separazione dei genitori in coincidenza con l’assenza – gravi patologie o lutti dei componenti del nucleo familiare entro il II grado) • Tali deroghe devono comportare un percorso di recupero concordato con l’istituzione scolastica e sono concesse a condizione che le assenze complessivamente totalizzate non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il consiglio di classe determina nel merito con specifica delibera motivata. 48 Piano annuale delle attività 2014-2015 Data 07-ott-14 Sede Ora Attività 15:30-17:30 Collegio docenti - PAA martedì Via Senatore lunedì Entrambe Termine di scadenza per la presentazione delle liste elettorali 29-ott-14 mercoledì Entrambe 8:10 - 13:00 Elezione degli organi collegiali (Consigli di Classe e Consiglio di Istituto Componente alunni) 29-ott-14 mercoledì Entrambe 16:00 - 17:00 Riunione dei coordinatori di classe con i genitori per le elezioni 29-ott-14 mercoledì Entrambe 17:00 - 19:00 Elezione degli organi collegiali (Consigli di Classe e Consiglio di Istituto Componente genitori) 30-ott-14 giovedì Entrambe 8:00 - 14:30 Elezione degli organi collegiali (Consigli di Classe e Consiglio di Istituto Componente alunni e genitori) 01-nov-14 sabato Entrambe Festa di Ognissanti 13-ott-14 02-nov-14 domenica Commemorazione dei defunti 04-nov-14 martedì Entrambe 14:30 - 20:00 Tutti i Licei - Consigli di classe - presentazione progetti POF e proposte Viaggi di istruzione - Insediamento nuovi componenti 06-nov-14 giovedì Entrambe 14:30 - 19:30 Tutti i Licei - Consigli di classe - presentazione progetti POF e proposte Viaggi di istruzione - Insediamento nuovi componenti 08-nov-14 sabato Entrambe Scadenza trasferimenti prime e seconde da altri istituti, eccetto casi logistici 10-nov-14 lunedì Entrambe inizio periodo uscite didattiche approvate dai consigli di classe 11-nov-14 martedì Entrambe 8:30 - 12:30 Colloqui di orientamento - Nulla Osta in classi prime e seconde 12-nov-14 mercoledì Via Senatore 15:30 - 16:30 Riunione dei Coordinatori di Dipartimento + Staff - Vaglio progetti POF 12-nov-14 mercoledì Via Senatore 16:30 - 17:30 Collegio dei Docenti - Approvazione progetti POF 08-dic-14 lunedì Entrambe 15:00- 19:00 Festività dell'Immacolata Concezione 15-dic-14 lunedì Entrambe Ultimo giorno del primo trimestre 15-dic-14 lunedì 16-dic-14 martedì Entrambe 8:10 - 14:00 Periodo di recupero e/o approfondimento 16-dic-14 martedì Entrambe 14:00 - 19:15 Tutti i Licei - Consigli di classe - Scrutinio primo trimestre 17-dic-14 mercoledì Entrambe 8:10 - 14:00 Periodo di recupero e/o approfondimento 17-dic-14 mercoledì Entrambe 14:00 - 18:30 Tutti i Licei - Consigli di classe - Scrutinio primo trimestre 18-dic-14 giovedì Entrambe 8:10 - 14:00 Periodo di recupero e/o approfondimento 18-dic-14 giovedì 19-dic-14 venerdì Entrambe 9:00 - 13:00 Expo scuola - Periodo di recupero e/o approfondimento 19-dic-14 venerdì Entrambe 16:30 - 19:30 Incontro Scuola-Famiglia Liceo Classico, Liceo Linguistico e Liceo Musicale 20-dic-14 sabato 22-dic-14 lunedì Via Filangieri 14:00 - 17:45 Via Filangieri 16:30 - 18:30 Via Senatore 9:00 - 13:00 Licei Linguistico, Scienze Umane, Economico - Consigli di classe Scrutinio primo trimestre Incontro Scuola-Famiglia Liceo Scienze Umane - Economico Sociale Expo scuola - Periodo di recupero e/o approfondimento Inizio vacanze natalizie 49 06-gen-15 martedì Ultimo giorno delle vacanze natalizie 07-gen-15 mercoledì Entrambe 8:10 - 13:50 Periodo di recupero e/o approfondimento 07-gen-15 mercoledì Entrambe 14:00 - 18:00 Eventuali Corsi di Recupero 08-gen-15 giovedì Via Senatore 8:10 - 13:50 08-gen-15 giovedì 09-gen-15 venerdì 09-gen-15 venerdì Entrambe 14:00 - 18:00 Eventuali Corsi di Recupero 11-gen-14 sabato Entrambe 16:00 - 20:00 Open day - Orientamento in ingresso (Partecipazione libera dei docenti) 12-gen-15 lunedì Entrambe 15:00-18:00 Eventuali Corsi di Recupero 13-gen-15 martedì Entrambe 15:00-18:00 Eventuali Corsi di Recupero 14-gen-15 mercoledì Entrambe 15:00-18:00 Eventuali Corsi di Recupero 15-gen-15 giovedì Entrambe 8:10 - 13:50 Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Verifiche (non obbligatorie) per le materie in cui i corsi non sono stati attivati 16-gen-15 venerdì Entrambe 15:00-18:00 Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - Verifiche (non obbligatorie) per le materie in cui i corsi non sono stati attivati 24-gen-15 sabato Entrambe 16:00 - 20:00 Open day - Orientamento in ingresso (Partecipazione libera dei docenti) 27-gen-15 martedì 8:10 - fine Entrambe lezioni Giornata della memoria (commemorazione delle vittime dell'Olocausto) Non vi è sospensione delle attività didattiche 10-feb-15 martedì 8:10 - fine Entrambe lezioni Giornata del ricordo (commemorazione delle vittime delle Foibe) - Non vi è sospensione delle attività didattiche 16-feb-15 lunedì Entrambe Possibile sospensione attività didattiche (da deliberare in Consiglio di Istituto - adattamento calendario) 17-feb-15 martedì Entrambe Festività come da calendario regionale - martedì grasso 16-mar-15 lunedì Via Filangieri Ultimo giorno del secondo trimestre 16-mar-15 lunedì Via Filangieri 14:00 - 19:15 Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico - CdC Scrutini II Trimestre 17-mar-15 martedì Entrambe 14:00 - 19:15 Tutti i licei - CdC Scrutini II Trimestre 18-mar-15 mercoledì Entrambe 14:00 - 17:20 Tutti i licei - CdC Scrutini II Trimestre 19-mar-15 giovedì 8:10 - fine Entrambe lezioni Giornata della Legalità (attività ed iniziative culturali specifiche sulla legalità) 20-mar-15 venerdì 8:10 - fine Entrambe lezioni Tutti i Licei - Periodo di recupero e approfondimento 20-mar-15 venerdì Via Filangieri 16:30-18:30 Incontro Scuola-Famiglia Liceo Scienze Umane e Economico-Sociale 21-mar-15 sabato 8:10 - fine Via Filangieri lezioni Tutti i Licei - Periodo di recupero e approfondimento 23-mar-15 lunedì Entrambe 16:30-19:30 Incontro Scuola-Famiglia Liceo Linguistico, Liceo Classico e Liceo Musicale 23-mar-15 lunedì 8:10 - fine Entrambe lezioni Tutti i Licei - Periodo di recupero e approfondimento 24-mar-15 martedì 8:10 - fine Entrambe lezioni Tutti i Licei - Periodo di recupero e approfondimento 28-mar-15 sabato Entrambe Inizio periodo Viaggi di Istruzione e Scambi culturali Entrambe 14:00 - 18:00 Via Senatore 8:10 - 13:50 Periodo di recupero e/o approfondimento Eventuali Corsi di Recupero Periodo di recupero e/o approfondimento 50 02-apr-15 giovedì Entrambe Primo giorno delle Festività pasquali 07-apr-15 martedì Entrambe Ultimo giorno delle Festività pasquali 19-apr-15 domenica Entrambe Fine periodo Viaggi di istruzione e Scambi culturali 25-apr-15 sabato Festa nazionale - Liberazione 30-apr-15 giovedì 01-mag-15 venerdì 02-mag-15 sabato Via Filangieri Possibile sospensione attività didattiche (da deliberare in Consiglio di Istituto - adattamento calendario) 11-mag-15 lunedì Via Filangieri 16:00 - 17:00 Riunione per Dipartimenti disciplinari 13-mag-15 mercoledì Entrambe 14:30 - 20:30 Tutti i Licei - Consigli di classe - Proposte nuove adozioni libri di testo e Documento classi quinte 14-mag-15 giovedì Entrambe 14:30 - 19:00 Tutti i Licei - Consigli di classe - Proposte nuove adozioni libri di testo e Documento classi quinte 15-mag-15 venerdì Via Senatore 16:00 - 18:00 01-giu-15 lunedì 02-giu-15 martedì Entrambe Fine periodo uscite didattiche approvate dai consigli di classe Festa nazionale - Festa dei lavoratori Entrambe Collegio dei Docenti - Ratifica nuove adozioni libri di testo Possibile sospensione attività didattiche (da deliberare in Consiglio di Istituto - adattamento calendario) Festa Nazionale: Festa della Repubblica 10-giu-15 mercoledì Entrambe Termine attività didattiche 10-giu-15 mercoledì Entrambe 13:00 - 18:00 Liceo Sc.Umane, Economico e Linguistico (classi quinte) - Consigli di classe scrutinio finale 11-giu-15 giovedì Entrambe 8:30 - 19:30 Tutti i licei (classi prime quarte) + Liceo Classico (classi quinte) - Consigli di classe scrutinio finale 12-giu-15 venerdì Entrambe 8:30 - 19:30 Tutti i licei (classi prime quarte) - Consigli di classe scrutinio finale 12-giu-15 venerdì Entrambe 13:30 - 15:30 Affissione - Risultati finali classi quinte 15-giu-15 lunedì Entrambe 11:30-14:00 Tutti i Licei - Affissione risultati finali classi prime - quarte 15-giu-15 lunedì Entrambe Probabile Insediamento delle commissioni degli esami di Stato 16-giu-15 martedì 17-giu-15 mercoledì Via Senatore 9:00 - 11:00 Entrambe Collegio dei Docenti - Ratifica scrutini, Relazione Funzioni Strumentali Prima prova scritta esame di Stato 23-giu-15 martedì mattina e/o Via Filangieri pom. Tutti i Licei - Avvio corsi di recupero 30-giu-15 martedì mattina e/o Via Filangieri pom. Tutti i Licei - Fine corsi di recupero 51 AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA Il nostro Liceo ha intenzione di perseguire finalità culturali di ampio respiro, conformemente alle tradizioni della scuola e del territorio, e di distinguersi per l’incentivazione della cultura in tutte le sue forme e i suoi aspetti e per l’attenzione alle aspettative dell’utenza. La realtà sociale, in costante mutamento è pertanto il versante privilegiato cui si rivolgerà. Il nostro territorio ha infatti evidenziato il bisogno crescente di esperti in ambito sociale, forniti di competenze e abilità specifiche, capaci di intervenire in tutte le situazioni di disagio emergente, di rapportarsi a persone di diversa fascia d’età e pronti a facilitare l’inserimento e l’integrazione delle fasce più deboli. La presenza sul territorio di enti ed istituzioni che si pongono obiettivi di integrazione di soggetti in difficoltà e di prevenzione o gestione del disagio, l’attenzione che lo Stato e la comunità europea rivolgono al benessere sociale hanno infatti motivato una più specifica definizione degli obiettivi formativi dell’Istituto. In relazione ai suddetti obiettivi, il P.O.F. prevede anche di migliorare l’applicazione e l’interesse verso le singole discipline, per aumentare una motivazione allo studio atta ad ampliare il patrimonio conoscitivo personale e quindi renderlo fruibile nel corso delle future esperienze lavorative. I progetti che in tale direzione saranno attivati sono infatti da considerarsi uniti dal filo conduttore del curriculum specifico ed in maggioranza strutturati in classi successive in modo da avere le caratteristiche della propedeuticità.. Tutti i dipartimenti disciplinari ai quali fanno capo le varie discipline, il proprio ambito, ciascuna per propongono pertanto dei percorsi culturali che mirano a sviluppare e consolidare le sfere educative, conoscitive e specialistiche degli alunni, organizzati in tre macroaree di intervento: 52 per offrire alle alunne la possibilità di effettuare un’esperienza di pratica professionale. per potenziare le capacità linguistico/comunicative in diverse lingue INSEGNAMENTI OPZIONALI ( LINGUA CINESE ED ARABA) SOGGIORNO A LONDRA ESPANA MI AMOR 53 per sviluppare abilità espressive-relazionali - approfondire tematiche didattico-sociali SPORTELLO DIDATTICO ACCENDI L’ASCOLTO G.RE.CO – progetto recupero comportamentale 54 primo incontro con la disciplina IL NOSTRO LICEO A LONDRA Corso rivolto ad alunni che vogliono migliorare le proprie competenze informatiche valorizzare il mondo antico e gli spazi musicali attraverso forme di drammaturgia contemporanea OLIMPIADI DELLA MATEMATICA LA RICERCA E’ VICINA convenzione con l’Università di Salerno TRA PALCO E REALTA’ 55 VALUTAZIONE DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA La verifica della attuazione del Piano dell’Offerta Formativa e della sua efficacia verrà svolta dagli Organi Collegiali entro la fine dell’anno scolastico. Per quanto riguarda le attività curriculari ed integrative si terrà conto dei seguenti elementi: • dati relativi alle zone di provenienza, ai giudizi d’entrata e alla distribuzione delle prime classi • dati relativi alle promozioni, agli insuccessi e agli eventuali abbandoni • dati relativi ai debiti formativi ed alle relative discipline • dati relativi alle attività integrative Per le attività extracurriculari si terrà conto dei seguenti elementi: • dati relativi alla frequenza alle varie attività proposte • dati relativi ai questionari valutativi e/o propositivi distribuiti a studenti e/o famiglie e/o docenti per registrare il livello di gradimento delle iniziative proposte e modificarne, se necessario, le caratteristiche. I dati raccolti saranno utilizzati per: - effettuare un bilancio delle attività svolte - programmare con efficacia quelle del nuovo anno scolastico - rendere sempre più trasparente e verificabile la qualità dell’azione didattica del IIS “De Filippis -Galdi” 56 STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DPR 24 giugno 1998, n. 249 REGOLAMENTO RECANTE LO STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA (in GU 29 luglio 1998, n. 175) Modificato dal DPR 21 novembre 2007, n. 135 REGOLAMENTO RECANTE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL DECRETO DE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 giugno 1998, n. 249, CONCERNENTE LO STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA (in GU 18 dicembre 2007, n. 293) ART. 1- Vita della comunità scolastica 1. La scuola è il luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della conoscenza critica. 2. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione Internazionale sui diritti 57 dell’infanzia fatta a New York il 20 novembre 1989 e con i principi generali dell’ordinamento italiano. 3. La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante- studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso valorizzazione l’educazione dell’identità alla di consapevolezza genere, del loro e senso alla di responsabilità e della loro autonomia individuale e persegue il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati all’evoluzione delle conoscenze e all’inserimento nella vita attiva. 4. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale. ART. 2- Diritti 1. Lo studente a diritto a una formazione culturale e professionale qualificata che rispecchi e valorizzi, anche attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell’apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti , anche attraverso un’adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome. 2. La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza. 3. Lo studente ha il diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola. 58 4. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. I dirigenti scolastici e i docenti, con le modalità previste dal regolamento di istituto, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta di libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento. 5. Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull’organizzazione della scuola gli studenti della scuola secondaria superiore, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione Analogamente negli stessi casi mediante una consultazione. e con le stesse modalità possono essere consultati gli studenti della scuola media e i loro genitori. 6. Gli studenti hanno il diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività curriculari integrative e tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche curriculari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti. 7. Gli studenti stranieri hanno il diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all’accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali. 8. La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare: 59 a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-didattico di qualità; b) offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle loro associazioni; c) iniziative concrete per il recupero situazioni di ritardo e di svantaggio nonchè per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica; d) la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti, anche con handicap; e) la disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica; f) servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica. 9. La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento l’esercizio del diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di classe, di corso e di istituto. 10. I regolamenti delle singole istituzioni garantiscono e disciplinano l’esercizio del diritto di associazione all’interno della scuola secondaria superiore, del diritto degli studenti singoli e associati a svolgere iniziative all’interno della scuola, nonchè l’utilizzo di locali da parte degli studenti e delle associazioni di cui fanno parte. I regolamenti delle scuole favoriscono inoltre la continuità del legame con gli ex studenti e con le loro associazioni. ART. 3- Doveri 1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. 60 2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo d’istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per sé stessi. 3. Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui all’art. 1. 4. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli istituti. 5. Gli studenti sono tenuti a utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola. 6. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità nella vita della scuola. ART. 4 – Disciplina 1. I regolamenti delle singole istituzioni scolastiche individuano i comportamenti riferimento che ai configurano doveri elencati mancanze nell’art. disciplinari 3, al con corretto svolgimento dei rapporti all’interno della comunità scolastica e alle situazioni specifiche di ogni singola scuola, le relative sanzioni, gli organi competenti ad irrogarle e il relativo procedimento, secondo i criteri di seguito indicati. 2. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica, nonche’ al recupero dello studente attraverso 61 attività di natura sociale,culturale ed in generale a vantaggio della comunità scolastica. 3. La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto. 4. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità. 5. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate al principio di gradualità nonchè,per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente,della gravità del comportamento e delle conseguenze che da esso derivano. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica. 6. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono adottati dal consiglio di classe. Le sanzioni che comportano l’allontanamento superiore a quindici giorni e quelle che implicano l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi sono adottate dal consiglio di istituto. 7. Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai quindici giorni. 8. Nei periodi di allontanamento non superiori a quindici giorni deve essere previsto un rapporto con lo studente e con i suoi genitori 62 tale da preparare il rientro nella comunità scolastica. Nei periodi di allontanamento superiori ai quindici giorni,in coordinamento con la famiglia e, ove necessario,anche con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria, la scuola promuove un percorso di recupero educativo che miri all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica. 9. L’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone. In tal caso, in deroga al limite generale previsto dal comma 7, la durata dell’allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo. Si applica per quanto possibile il disposto del comma 8. 9-bis. Con riferimento alle fattispecie di cui al comma 9, nei casi di recidiva, di atti di violenza grave, o comunque connotati da una particolare gravità tale da ingenerare un elevato allarme sociale, ove non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico,la sanzione è costituita dall’allontanamento dalla comunità scolastica con l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi o, nei casi meno gravi, dal solo allontanamento fino al termine dell’anno scolastico. 9-ter. Le sanzioni disciplinari di cui al comma 6 e seguenti possono essere irrogate soltanto previa verifica della sussistenza di elementi concreti e precisi dai quali si desuma che l’infrazione disciplinare sia stata effettivamente commessa da parte dallo studente incolpato. 63 10. Nei casi in cui l’autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso studente sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di appartenenza, allo studente è consentito di iscriversi, anche in corso dell’anno, ad altra scuola. 11. Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d’esame sono inflitte dalla commissione di esame e sono applicabili anche ai candidati esterni. ART. 5 – Impugnazioni 1. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque abbia interesse, entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, ad un apposito organo di garanzia interno alla scuola, istituto e disciplinato dai regolamenti delle singole istituzioni scolastiche, del quale fa parte almeno un rappresentante eletto degli studenti nella scuola secondaria superiore e dei genitori nella scuola media, che decide nel termine di dieci giorni. Tale organo , di norma, è composto da un docente designato dal consiglio di istituto e, nella scuola secondaria superiore, da un rappresentante eletto dagli studenti e da un rappresentante eletto dai genitori, ovvero, nella scuola secondaria di primo grado da due rappresentanti eletti dai genitori, ed è presieduto dal dirigente scolastico. 2. L’organo di garanzia di cui al comma 1 decide, su richiesta degli studenti della scuola secondaria superiore o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del presente regolamento. 3. Il Direttore dell’ufficio scolastico regionale, o un dirigente da questi delegato,decide in via definitiva sui reclami proposti dagli studenti della scuola secondaria superiore o da chiunque vi abbia interesse, contro le violazioni del presente regolamento, anche 64 contenute nei regolamenti degli istituti. La decisione è assunta, previo parere vincolante di un organo di garanzia regionale composto per la scuola secondaria superiore da due studenti designati dalla consulta provinciale, da tre docenti e da un genitore designati dal coordinamento regionale delle consulte provinciali degli studenti, da tre docenti e da un genitore designati nell’ambito della comunità scolastica regionale, e presieduto dal Direttore dell’ufficio scolastico regionale o da un suo delegato. Per la scuola media in luogo degli studenti sono designati altri due genitori. 4. L’organo di garanzia regionale,nel verificare la corretta applicazione della normativa e dei regolamenti, svolge la sua attività istruttoria esclusivamente sulla base dell’esame della documentazione acquisita o di eventuali memorie scritte prodotte da chi propone il reclamo o dall’Amministrazione. 5. Il parere di cui al comma 4 è reso entro il termine perentorio di trenta giorni. In caso di decorrenza del termine senza che sia stato comunicato il parere, o senza che l’organo di cui al comma 3 abbia rappresentato esigenze istruttorie, il direttore dell’ufficio scolastico regionale può decidere indipendentemente dall’acquisizione del parere. Si applica il disposto di cui all’art. 16, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241. 6. Ciascun ufficio scolastico regionale individua, con apposito atto, le modalità più idonee di designazione delle componenti dei docenti e dei genitori all’interno dell’organo di garanzia regionale al fine di garantire un funzionamento costante ed efficiente dello stesso. 7. L’organo di garanzia di cui al comma 3 resta in carica per due anni scolastici. 65 ART. 5 – bis ( Patto educativo di corresponsabilità) 1. Contestualmente all’iscrizione alla singola istituzione scolastica, è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma,studenti e famiglie. 2. I singoli regolamenti di istituto disciplinano le procedure di sottoscrizione nonchè di elaborazione e revisione condivisa, del patto di cui al comma 1. 3. Nell’ambito delle prime due settimane di inizio delle attività didattiche, ciascuna istituzione scolastica pone in essere le iniziative più idonee per le opportune attività di accoglienza dei nuovi studenti, per la presentazione e la condivisione dello statuto delle studentesse e degli studenti, del piano dell’offerta formativa, dei regolamenti di istituto e del patto educativo di corresponsabilità. ART. 6 - Disposizioni finali 1. I regolamenti delle scuole e la carta dei servizi previsti dalle disposizioni vigenti in materia sono adottati o modificati previa consultazione degli studenti nella scuola secondaria superiore e dei genitori nella scuola media. 2. Del presente regolamento e dei documenti fondamentali di ogni singola istituzione scolastica è fornita copia agli studenti all’atto dell’iscrizione. 3. E’ abrogato il capo III del R.D. 4 maggio 1925, n. 653. 66 REGOLAMENTO D’ISTITUTO 67