Indice Appendice tecnica Appendice tecnica Appendice tecnica Tecniche di collegamento W.2 Definizioni dei morsetti W.4 Materiali – Materiali isolanti W.6 Definizione di protezione contro le sovratensioni e contro i cortocircuiti W.8 Materiali – Metalli W.10 Norme, disposizioni, terminologia W.12 Dati tecnici generali W.14 Dati elettrici W.16 Istruzioni di montaggio W.20 ATEX Morsetti componibili W.26 ATEX Direttive W.28 ATEX W.29 W 1282290000 – 2012/2013 W.1 Appendice tecnica Tecniche di collegamento W W.2 La libera scelta della tecnica di collegamento Tecnologia di collegamento con staffa di serraggio Tecnologia di collegamento con staffa di pressione Tecnologia di collegamento PUSH IN Nel sistema a staffa di serraggio Weidmüller le proprietà specifiche di acciaio e rame risultano combinate in modo ottimale. Questo sistema a staffa è stato sperimentato milioni di volte nei prodotti Weidmüller. Staffa e vite di serraggio sono in acciaio temprato e dal loro accoppiamento si crea la necessaria forza di contatto. La staffa stringe il conduttore contro la barra conduttrice, che può essere sia in rame che in ottone di elevata qualità. Con il sistema a staffa Weidmüller si realizza, tra il conduttore e la barra conduttrice, un serraggio ermetico, stagno ai gas e sicuro contro le vibrazioni. Con il sistema brevettato di collegamento a pressione con staffa, Weidmüller ha sviluppato un sistema di collegamento a vite per grandi sezioni. L’introduzione spesso problematica dei conduttori a grande sezione nel punto di serraggio viene agevolata dalla possibilità di estrarre il gruppo della staffa dal morsetto. Il conduttore può essere così posato direttamente sulla barra conduttrice: l’unità mobile di serraggio viene posta in sede, bloccando il conduttore. Con la tecnica PUSH IN il conduttore rigido spellato è semplicemente introdotto nel punto di serraggio fino alla battuta d’arresto. Non servono utensili ed il collegamento che si stabilisce è affidabile, stagno ai gas e a prova di vibrazioni. Persino conduttori flessibili con terminali crimpati o conduttori saldati ad ultrasuoni possono essere collegati senza problemi. Una molla in acciaio, presente in una custodia separata, garantisce un’elevata forza di contatto fra il conduttore e la barra conduttrice (rame stagnato). Le forze di estrazione del conduttore sono qui persino più alte di quelle dei collegamenti a molla autobloccante. La battuta d’arresto del conduttore, con funzione anche di guida per il cacciavite per il distacco del conduttore, rende il collegamento ancora più agevole. Tecnologia di collegamento TOP Tecnologia di collegamento a molla autobloccante Nel sistema di collegamento TOP di Weidmüller l’introduzione del conduttore è parallela alla direzione di avvitamento. Questo sistema offre particolari vantaggi in determinate condizioni di montaggio, ad esempio in caso di spazio laterale esiguo nelle custodie. Il sistema TOP unisce le proprietà specifiche dell’acciaio e del rame. Il conduttore è stretto direttamente contro la barra conduttrice, che può essere in rame od ottone tramite la staffa a pressione in acciaio temprato. L’elevata forza di contatto garantisce un serraggio ermetico, stagno ai gas, tra conduttore e barra conduttrice. Il sistema a molla autobloccante Weidmüller funziona analogamente al sistema a staffa di serraggio. Anche qui è stata mantenuta la separazione tra la funzione meccanica e quella elettrica. La molla in acciaio inossidabile resistente agli acidi stringe il conduttore contro la barra conduttrice in rame trattato galvanicamente, la superficie in stagno-piombo assicura una limitata resistenza di passaggio e la resistenza alla corrosione. Grazie all’azione compensatrice della molla autobloccante questo effetto è garantito per lungo tempo 1282290000 – 2012/2013 Appendice tecnica Tecniche di collegamento Principi della sicurezza contro le vibrazioni Staffa di serraggio Grazie alla forza prodotta con il serraggio, il sistema a parti filettate sovrapposte agisce sulla vite, bloccandola. Il sistema a staffa di serraggio Weidmüller è a prova di vibrazioni. L’esatta posizione del conduttore allacciato è garantita dall’elasticità della staffa di serraggio. Non è necessario quindi stringere successivamente le viti. Pressione con staffa Grazie alla differenza di lunghezza “d” tra il gambo della vite di serraggio e la staffa di pressione, quest’ultima si deforma elasticamente al serraggio della vite. L’elevata forza di bloccaggio della staffa assicura una resistenza e stabilizza il conduttore nella sua sede. Non è necessario quindi stringere successivamente le viti. TOP La forza esercitata dalla staffa con il serraggio della vite tende a distanziare tra loro le due parti filettate della staffa stessa o del sistema TOP. Si crea così sulla vite un’azione di bloccaggio che garantisce un’elevata sicurezza contro le vibrazioni. 1282290000 – 2012/2013 d W W.3 Appendice tecnica Definizioni dei morsetti Definizioni dei morsetti Morsetti per il conduttore di protezione Morsetti portafusibile Morsetti di ripartizione a più piani I morsetti portafusibile consistono in un morsetto componibile nella parte inferiore e in un supporto per il fusibile. Per i morsetti per fusibili per bassa tensione (sistema D) i dati tecnici sono determinati dalla norma IEC 60947-7-3 unita alla norma VDE 0636 parte 301. Per i morsetti componibili per il montaggio di fusibili di protezione di apparecchi, i dati tecnici sono fissati dalla norma IEC 60947-7-3 riferita al campo d’impiego di questi prodotti. I morsetti portafusibile per la protezione di apparecchi sono adatti ad una determinata potenza dissipata massima sulla base della norma IEC 60127-2 valida per i fusibili tipo G. Sui lati del prodotto sono presenti due indicazioni della potenza dissipata massima: per morsetto singolo o per morsetto assemblato con altri morsetti con protezione contro il cortocircuito e/o sovraccarico. Il morsetto componibile di ripartizione a più piani è un componente con punti di serraggio per il collegamento di conduttori esterni, di neutro e di protezione, con collegamento PE con conduzione verso la superficie di fissaggio. Questo morsetto dispone di diversi livelli di collegamento che possono essere isolati uno dall’altro. PE Il morsetto componibile per il conduttore di protezione è un componente con uno o più punti di serraggio per il collegamento e/o diramazione di conduttori di protezione (PE e PEN) con passaggio di corrente alla superficie di fissaggio. I morsetti componibili di protezione parzialmente isolati sono isolati rispetto alle parti sotto tensione di morsetti adiacenti e l’isolamento parziale è contraddistinto dal colore giallo/verde. Campo d’applicazione (IEC 60947-7-2) Questa norma vale per i morsetti per il conduttore di protezione fino a 120 mm2 e per i morsetti di protezione con funzione PEN a partire da 10 mm2 con punti di serraggio a vite o senza vite, per il collegamento di conduttori tondi in rame, aventi una sezione tra 0,2 mm2 e 120 mm2 (AWG 24/250 kcmil), per circuiti di corrente fino a 1000 V AC 1000 Hz o fino a 1500 V DC. I morsetti di protezione vengono utilizzati per realizzare un collegamento elettrico e meccanico tra i conduttori in rame e la superficie di fissaggio. W W.4 Funzione PEN Per l’applicazione della funzione PEN secondo IEC 60947-7-2 è ammesso solo l’impiego di guide di supporto in rame. L’impiego di guide di supporto in acciaio non è consentito. Guida di supporto TS 35 x 15 Per mantenere la portata di corrente richiesta dalla norma IEC 60947-7-2 è necessario impiegare la guida di supporto TS 35 x 15 per i morsetti per il conduttore di protezione a partire da una sezione di dimensionamento di 16 mm2. Campo d’applicazione IEC 60947-7-1 / IEC 60947-7-2 DIN VDE 0611-4 (parziale) Queste norme valgono per i morsetti componibili di ripartizione a più piani con punti di serraggio in tecnica di collegamento a vite e/o senza vite, per collegare conduttori in rame rigidi, semirigidi e flessibili. I morsetti componibili di ripartizione hanno conduttori esterni e/o collegamenti di neutro e di protezione nello spazio più ridotto. Il conduttore di neutro può essere sezionabile per la misura dell’isolamento e non serve per il sezionamento ed il contatto. 5HWH716 :'8 :'8 :'8 :17 :3( [ 1 / / / &DYRUHWH71& DSDUWLUHGDPP 3( 3(1 3RQWLFHOOR3(1 :4% 1282290000 – 2012/2013 Appendice tecnica Definizioni dei morsetti Morsetti sezionatori di neutro Morsetti componibili sezionatori di prova NT Il morsetto componibile separatore con conduttore di neutro è un particolare tipo di morsetto componibile sezionatore di prova con separazione longitudinale da collegare a una barra collettrice con conduttore di neutro ed è regolato dalla norma IEC 60947-7-1 (Allegato D). Questo morsetto consente di misurare la resistenza di isolamento a terra, semplificando l’esecuzione del controllo senza dover staccare il conduttore di neutro. Dimensionamento delle distanze in aria e superficiali: I morsetti componibili sezionatori di prova consentono una temporanea apertura dei circuiti per l‘esecuzione di prove e misurazioni in assenza di tensione e sono regolati dalla norma IEC 60947-7-1 (Allegato D). Distanze in aria e superficiali del punto di sezionamento aperto non vengono valutate in modo determinante. La resistenza alla tensione impulsiva di dimensionamento indicata dal costruttore deve essere comunque indicata sul punto di sezionamento aperto. 400 V per cond. esterno-cond. esterno, 250 V per cond. esterno-cond. N, cond. esterno-cond. protez., cond. N-cond. protez. W 1282290000 – 2012/2013 W.5 Appendice tecnica Materiali – Materiali isolanti Materiali isolanti Per le diverse esigenze a cui devono rispondere i nostri prodotti, è necessario l’utilizzo di materiali isolanti diversi, adatti alle varie applicazioni. Tutti i materiali impiegati da Weidmüller sono privi di sostanze dannose. Si sono scelti materiali esenti da cadmio, privi di pigmenti colorati a base di metallo pesante e senza emissione di diossina e furano. Ceramica Plastica Sigla Ceramica La ceramica è un eccellente materiale per l’elettrotecnica: è resistente al calore, refrattaria all’umidità, è resistente alle scintille e alle correnti superficiali. L’elevata stabilità meccanica, il basso grado di dissipazione, l’ottima resistenza al calore conferiscono al materiale un’elevata stabilità chimica. È inoltre soggetta ad una minima usura. Gemin Resina epossidica KrG EP I materiali termoindurenti presentano un’ottima stabilità di forma, un minimo assorbimento d’acqua, un’eccellente resistenza alla corrente superficiale e alla fiamma. Rispetto ai materiali termoplastici sopportano temperature d’esercizio costante superiori. Con un carico termico elevato la stabilità della forma offerta dai materiali termoindurenti è migliore di quella dei materiali termoplastici. Nel confronto con i termoplastici, presentano comunque una minore flessibilità. Resina epossidica con materiale riempitivo inorganico bianco Resina melamminica MF Tipo 156 (DIN EN ISO 14‑528) Materiale riempitivo organico giallo medio massima temperatura d’uso costante, altamente resistente all’infiammabilità, refrattaria ai liquidi, altamente resistente alle correnti superficiali, protezione antifiamma intrinseca elevata temperatura d’uso costante, altamente resistente all’infiammabilità, altamente resistente alle correnti superficiali, protezione antifiamma intrinseca, Sostanza ignifuga senza alogeni ottime proprietà elettriche, elevata temperatura d’uso costante, resistente alle irradiazioni cariche di energia, antifiamma esente da alogeni e fosforo – >10 ≥ 600 250 –60 V-0 (5 V-B) 1011 10 ≥ 600 130 –60 V-0 (5 V-A) 1014 160 ≥ 600 160 –60 V-0 Materiale isolante Colore Termoindurenti nero Descrizione W W.6 Caratteristiche Resistenza di passaggio specifica IEC 60093 Resistenza alla perforazione secondo IEC 60243-1 Resistenza alle correnti superficiali (A) secondo IEC 60112 Limite superiore di temperatura ammesso, max. Limite inferiore di temperatura statica ammesso Classe di infiammabilità secondo UL94 Infiammabilità secondo norma ferroviaria Ω x cm kV / mm CTI °C °C 1282290000 – 2012/2013 Appendice tecnica Materiali – Materiali isolanti Termoplastici Wemid Poliammide PA Poliammide (PA) è uno dei materiali più utilizzati. I vantaggi offerti da questo materiale sono le sue buone caratteristiche elettriche e meccaniche, la sua flessibilità e la resistenza alla rottura. Inoltre questo materiale offre una buona resistenza al fuoco, grazie alla sua struttura chimica e anche senza l’impiego di sostanze di protezione contro le fiamme. Poliammide PAGF Poliammide rinforzato con fibra di vetro (PAGF) offre una stabilità dimensionale eccellente e ottime caratteristiche meccaniche. Ciò lo rende adatto all’impiego per i terminali di fissaggio. Rispetto al PA non rinforzato, questo materiale è classificato come HB nel grado di infiammabilità secondo UL. Polibutilentereftalato PBT Poliestere termoplastico (PBT) offre un’eccellenta stabilità dimensionale - da ciò l’utilizzo per i connettori - ed una temperatura d’uso costante elevata. Rispetto ad altri materiali isolanti, la resistenza alle correnti superficiali è ridotta. Policarbonato PC Materiale isolante speciale Weidmüller Materiale isolante Materiale isolante a seconda dell’applicazione con o senza fibra di vetro a seconda dell’applicazione con o senza fibra di vetro beige scuro beige beige arancione grigio elevata temperatura d’uso costante, migliore resistenza all’infiammabilità, antifiamma esente da alogeni e fosforo, basso sviluppo di fumi, qualificato per impiego secondo NF F 16-101 flessibile, resistente alla rottura, buone proprietà elettriche e meccaniche, autoestinguente, Sostanza ignifuga senza alogeni eccellente stabilità dimensionale, ottime proprietà meccaniche Sostanza ignifuga senza alogeni eccellente stabilità dimensionale, ottime proprietà meccaniche, Sostanza ignifuga senza alogeni elevata stabilità dimensionale, alta temperatura d’uso costante, elevata capacità d’isolamento elettrico, antifiamma esente da alogeni 1012 30 600 100 –50 V-2 1012 30 500 100 –50 HB 1013 28 200 115 / 130 –50 V-0 1016 ≥ 30 ≥ 175 115 / 125 –50 V-2 / V-0 I2 / F2 Wemid è un termoplastico modificato, le cui caratteristiche sono appositamente studiate per le esigenze dei nostri morsetti. Vantaggi rispetto al PA: una migliore resistenza alla fiamma e una temperatura d’uso costante più elevata. Wemid corrisponde ai requisiti richiesti per impiego in veicoli ferroviari secondo NF F 16-101. 1012 25 600 120 –50 V-0 I2 / F2 *) *) q ualificato anche sec. LUL E 1042 1282290000 – 2012/2013 W W.7 Appendice tecnica Definizione di protezione contro le sovratensioni e contro i cortocircuiti Potenze dissipate Questo allegato tecnico rappresenta un ausilio per il dimensionamento degli inserti portafusibile e per la rappresentazione delle potenze dissipate max. consentite degli inserti portafusibile in diverse applicazioni e con diverse disposizioni dei morsetti componibili.. 1. Definizione di protezione contro le sovratensioni e contro i cortocircuiti a) Protezione contro i cortocircuiti I cortocircuiti possono verificarsi in presenza di una rottura dell‘isolamento o di una costante sollecitazione del materiale isolante. Quasi tutte le utenze e i cavi elettrici devono essere protetti contro i cortocircuiti secondo DIN VDE 0100-430/ HD 384.4.43 S1 e HD 384.4.473 S1. L‘energia termica che si sprigiona dall‘inserto portafusibili in presenza di un cortocircuito è ridotta rispetto al sovraccarico in quanto in caso di cortocircuito si parla di un impulso breve. Per questo motivo, in presenza di un cortocircuito, è possibile scegliere una potenza dissipata max. dell‘inserto portafusibile superiore rispetto a quanto non avvenga con la protezione contro le sovratensioni. b) Protezione contro il sovraccarico W Nel caso della protezione contro le sovratensioni, l‘energia termica liberata dall‘inserto portafusibili subentra per un periodo di tempo prolungato; per questa ragione la potenza dissipata max. è inferiore rispetto al mero cortocircuito. 2. Montaggio singolo dei morsetti portafusibile secondo IEC 60947-7-3 3. Morsetti portafusibile con struttura a montaggio a gruppo collegato secondo IEC 60947-7-3 Il nontaggio di gruppo descrive una morsettiera di 5 morsetti portafusibile, in cui la potenza dissipata durante il cortocircuito e il sovraccarico può essere rilevata sul morsetto centrale. Il montaggio singolo descrive una morsettiera costituita da 5 morsetti componibili, con 4 morsetti passanti disposti intorno a un morsetto componibile portafusibile. Fig. 2: Montaggio a gruppo collegato dei morsetti portafusibile componibili Fig. 1: Montaggio singolo dei morsetti portafusibile componibili La potenza dissipata max. consentita del fusibile può essere dimensionata maggiormente rispetto al montaggio a gruppo collegato, in quanto i morsetti passanti con montaggio singolo non emettono quasi energia termica. La potenza dissipata max. consentita del fusibile deve essere inferiore a quella del montaggio singolo in quanto i morsetti portafusibile affiancati emettono energia termica supplementare durante l‘esercizio nel montaggio a gruppo collegato. In presenza di una protezione contro le sovratensioni, i cavi e altri componenti elettrotecnici vengono protetti contro le correnti di carico eccessive e pertanto contro i danni termici e meccanici che ne risultano. Le correnti di sovraccarico possono presentarsi sui seguenti componenti elettrotecnici: •Cavi e barre conduttrici in reti di distribuzione dell‘energia • Motori • Trasformatori W.8 1282290000 – 2012/2013 Appendice tecnica Definizione di protezione contro le sovratensioni e contro i cortocircuiti 4. P otenze dissipate per la protezione contro i sovraccarichi e i cortocircuiti secondo IEC 60947-7-3 Tabella 1: I dati di esempio per dati della potenza dissipata secondo IEC 60947-7-3 Disposizione Montaggio singolo Montaggio a gruppo collegato Campo d‘applicazione Esclusivamente protezione contro il cortocircuito Protezione contro il sovraccarico e il cortocircuito 4 W a max. 6,3 A 1,6 W a max. 6,3 A 2,5 W a max. 6,3 A 1,6 W a max. 6,3 A La norma IEC 60127-x per inserti portafusibili G descrive 3 raggruppamenti per le potenze dissipate (1,6W; 2,5W; 4W). Su questi raggruppamenti si fonda anche la norma dei morsetti portafusibile componibili IEC 60947-7-3. I valori indicati conformi a queste norme descrivono le potenze dissipate a 1,5 x IN. W 1282290000 – 2012/2013 W.9 Appendice tecnica Materiali – Metalli Metalli Per i prodotti Weidmüller sono impiegati materiali isolanti e materiali conduttori normalizzati nel settore elettrotecnico. Tutti i materiali sono sottoposti a rigorosi controlli di qualità conformemente al sistema QM, certificato secondo le norme DIN EN ISO 9001. L’impatto ambientale gioca un ruolo determinante nella scelta dei materiali. Tutti i metalli impiegati nei prodotti Weidmüller sono scelti, lavorati e trattati galvanicamente con i procedimenti più moderni. Acciaio Materiali conduttori Le parti in acciaio vengono zincate galvanicamente e passivate con uno strato cromatato. La protezione superficiale risponde alle prescrizioni più severe. Dall’esperienza di magazzinaggio all’aperto in diversi ambienti (industriale, marino, tropicale e normale) nasce la scelta dell’esecuzione con protezione superficiale. L’effetto protettivo dello zinco contro la corrosione è garantito per lungo tempo anche quando lo strato di zinco risulti parzialmente danneggiato da porosità o lacerazioni. Lo zinco in presenza di un elettrolita ha un comportamento negativo verso l’acciaio. Gli ioni dello strato di zinco migrano verso l’acciaio, evitando così anche nel tempo che il materiale di base sia intaccato. I materiali conduttori di corrente come rame, ottone e bronzo si distinguono per l’alta conducibilità unita a caratteristiche meccaniche eccellenti. Le superfici sono normalmente provviste di uno strato di stagnopiombo. Questo strato garantisce una straordinaria capacità di adesione del contatto, con conseguenti basse resistenze di passaggio. Oltre alle ottime e costanti caratteristiche elettriche, lo strato di stagno-piombo offre un’eccellente protezione contro i processi corrosivi. Anche i collegamenti a saldare sono provvisti di uno strato di stagno. Per assicurare una saldabilità a lungo nel tempo, le parti in ottone sono anche ricoperte da uno strato di nickel, che impedisce in modo efficace la dispersione di atomi di zinco dall’ottone. Elettrolito Strappo Zinco Zinco Acciaio + W W.10 1282290000 – 2012/2013 Appendice tecnica W 1282290000 – 2012/2013 W.11 Appendice tecnica Norme, disposizioni, terminologia Standard internazionali Morsetti componibili secondo IEC 60947-7-1 Apparecchi a bassa tensione Parte 7-1: Dispositivi ausiliari – Morsetti componibili per conduttori in rame A livello europeo questa norma è stata ratificata da CENELEC ed è pertanto valida negli stati membri del CENELEC. Con valore subordinante vale la norma: IEC 60947-1 Apparecchi a bassa tensione – Disposizioni generali (IEC 60947-7-1) (EN 60947-7-1) W W.12 Questa norma definisce i requisiti per i morsetti componibili passanti e morsetti componibili sezionatori di prova con punti di collegamento avvitabili o senza viti, che si prestano principalmente per impiego in campo industriale o simile e che vengono fissati su un supporto per stabilire un collegamento elettrico e meccanico tra i conduttori in rame. La norma vale per il collegamento di cavi tondi in rame con una sezione tra 0,2 mm2 e 300 mm2 (AWG 24/600 kcmil), per circuiti di corrente fino a 1000 V AC 1000 Hz o fino a 1500 V DC. Questa norma può essere utilizzata come linea guida per: •Morsetti componibili che prima del bloccaggio richiedono l’applicazione di particolari dispositivi sul conduttore, ad es. spine piatte o attacchi a spirale ecc. •Morsetti componibili che creano un contatto diretto con i conduttori mediante taglio o punti che penetrano nell’isolamento, ad es. morsetti a perforazione d’isolante ecc. Morsetti componibili / Morsetto componibile passante Un componente isolato che supporta una o più disposizioni di morsetti isolati tra loro e per il quale è previsto il fissaggio ad un supporto. Sezione di dimensionamento La sezione di dimensionamento di un morsetto componibile è il valore della sezione del conduttore allacciabile indicata dal costruttore, alla quale fanno riferimento determinate esigenze termiche, meccaniche ed elettriche. Essa fa parte della denominazione del morsetto. La sezione di dimensionamento è selezionata fra le seguenti sezioni normalizzate: 0,2 - 0,5 - 0,75 - 1,0 - 1,5 - 2,5 - 4,0 - 6,0 - 10 - 16 - 25 - 35 - 50 - 70 - 95 120 - 150 - 240 - 300 mm2. I morsetti componibili hanno una capacità di dimensionamento del collegamento che consente l’allacciamento di almeno due misure inferiori alla sezione dichiarata. I conduttori possono essere rigidi, semirigidi o flessibili, eventualmente con estremità pretrattate. La prova della sezione di dimensionamento avviene mediante calibri in conformità con la norma IEC 60947-1. 1282290000 – 2012/2013 Appendice tecnica Norme, disposizioni, terminologia Corrente nominale IEC 60947-7-1 Tensione di dimensionamento IEC 60947-7-1 Alle sezioni di dimensionamento sono assegnate delle correnti di prova secondo IEC 60947-7-1. Con queste correnti nominali non si registra alcun riscaldamento del morsetto: La tensione di dimensionamento di un morsetto componibile è la tensione d’iso lamento di dimensionamento a cui si riferiscono le prove dell’isolamento e le vie di dispersione superficiali. Viene determinata a norma IEC 60664-1. mm2 A 1,5 17,5 2,5 24 4,0 32 6,0 41 mm2 A 10 57 16 76 25 101 35 125 mm2 A 50 150 70 192 95 232 120 269 mm2 A 150 309 185 353 240 415 300 520 Corrente termica convenzionale all’aperto (Ith) La corrente termica convenzionale all‘aperto (Ith) è la massima corrente di prova per i test di riscaldamento di apparecchi aperti installati all‘aperto, vedere 4.3.2.1 della norma lEC 60947-1. Ne sono interessati esclusivamente i morsetti componibili con più livelli di collegamento (morsetti a più piani) e morsetti componibili sezionatori di prova, in cui è ammessa una riduzione di corrente. Il ridotto valore della corrente viene quindi definito come corrente termica convenzionale all’aperto (Ith). Se la corrente di prova non viene ridotta con la sezione di dimensionamento assegnata, rimarrà confermato il termine corrente nominale. Valore di picco di una tensione impulsiva con cui è possibile sollecitare i morsetti componibili e a cui si riferiscono le distanze in aria secondo IEC 60947-1 o IEC 60664-1. La marcatura CE viene applicata dal produttore in conformità con la relativa direttiva europea. Essa conferma la conformità alle direttive e si rivolge alle autorità statali. In questo modo si garantisce la libera circolazione delle merci in Europa. I morsetti da ≥ 50 V~/75 Vcorrispondono ai requisiti di sicurezza fondamentali definiti nella direttiva sulla bassa tensione 2006/95/CE. Viene applicata sulla confezione. Le dichiarazioni di conformità vengono tenute a disposizione nell’ambito della documentazione tecnica per il controllo da parte delle autorità nazionali competenti. Grado di lordura IEC 60947-7-1 (EMC) Immunità ai disturbi Il grado di lordura stabilisce l’influenza di materie estranee – solide, liquide o gassose – che possono limitare la resistenza alla perforazione o la resistenza superficiale specifica. Per i morsetti componibili, considerando il campo d’applicazione industriale, è stato stabilito il grado di lordura 3; può penetrare sporcizia con conducibilità o sporcizia secca non conduttrice, soggetta però a diventarlo se subentra la formazione di condensa. I morsetti componibili nel campo di applicazione della norma IEC/EN 60947-7-1 sono insensibili ai disturbi elettromagnetici. Pertanto non è necessario alcun tipo di verifica dell’immunità ai disturbi. Tensione impulsiva di dimensionamento IEC 60947-7-1 In relazione alla tensione impulsiva di dimensionamento, nella norma IEC 60947-7-1 viene definita la distanza minima in aria. Emissione di disturbi I morsetti componibili nel campo d’impiego della norma IEC/EN 60947-7-1 non generano disturbi elettromagnetici. Pertanto non è necessario eseguire alcun tipo di controllo delle emissioni di disturbi. Condizioni d’esercizio I morsetti componibili possono funzionare alle seguenti condizioni normali: • Temperatura ambiente –5°C ... +40°C, valore medio nelle 24h +35°C • Altitudine fino a 2000 m s.l.m. •Umidità relativa del 50 % a +40 °C, 90 % a +20 °C 1282290000 – 2012/2013 Marcatura CE W W.13 Gradi di protezione secondo DIN EN 60529 Esempio: Grado di protezione contro corpi estranei (1a cifra identificativa) Grado di protezione contro l’acqua (2a cifra identificativa) Cifra 2a Cifra: cifra: protezione contro l’acqua 1a Cifra: protezione contro corpi estranei Cifra 0 Nessuna protezione 0 Nessuna protezione 1 Protezione contro corpi solidi estranei con diametro di 50 mm e oltre. Protezione contro l’accesso a parti pericolose con il dorso della mano. 1 La caduta verticale di gocce d’acqua non deve avere alcun effetto dannoso. 2 Protezione contro corpi solidi estranei con diametro di 12,5 mm e oltre. Protezione contro l’accesso a parti pericolose con le dita. 2 La caduta verticale di gocce d’acqua non deve avere alcun effetto dannoso con la custodia inclinata fino a 15° da entrambe le parti rispetto alla verticale. 3 Protezione contro corpi solidi estranei con diametro di 2,5 mm e oltre. Protezione contro l’accesso a parti pericolose con un utensile. 3 L’acqua, spruzzata con un angolo fino a 60° rispetto alla verticale su entrambi i lati, non deve avere alcun effetto dannoso. Protezione contro corpi solidi estranei con diametro di 1 mm e oltre. Protezione contro l’accesso a parti pericolose con un filo. 4 L’acqua, spruzzata da qualsiasi direzione sulla custodia, non deve avere alcun effetto dannoso. 5 Protezione contro la polvere; la penetrazione di polvere non è impedita completamente, tuttavia non può avvenire in quantità tale da compromettere il funzionamento soddisfacente dell’apparecchio o la sicurezza. 5 L’acqua, indirizzata da qualsiasi direzione in getti sulla custodia, non deve avere alcun effetto dannoso. 6 Tenuta ermetica alla polvere. 6 L’acqua, indirizzata da qualsiasi direzione in forti getti sulla custodia, non deve avere alcun effetto dannoso. 7 L’acqua non deve penetrare in quantità tale da provocare danni durante l’immersione della custodia con pressione e per il tempo prescritti. 2,5 mm 4 1,0 mm W 8 W.14 I P 6 5 I gradi di protezione sono indicati da una sigla composta dalle due lettere alfabetiche I e P, seguite da due cifre che identificano il grado di protezione. 1m Appendice tecnica Dati tecnici generali L’acqua non deve penetrare in quantità tale da provocare danni durante l’immersione prolungata alle condizioni concordate tra costruttore e utilizzatore. Le condizioni devono comunque essere più severe di quelle indicate per la cifra 7. 1282290000 – 2012/2013 Dati tecnici generali AWG Calibro secondo IEC 60947-1 AWG è l’abbreviazione di “American Wire Gauge”. Nella denominazione AWG non è indicata la sezione effettiva del conduttore. La seguente tabella riporta la corrispondenza tra AWG conduttore e sezione in mm2. Introducibilità di conduttori tondi non preparati con la sezione massima stabilita Prova con calibro prestabilito, introduzione sotto peso proprio AWG 28 26 24 22 20 19 18 17 16 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 mm2 0,08 0,13 0,20 0,33 0,52 0,65 0,82 1,04 1,31 1,65 2,08 2,63 3,31 4,17 5,26 6,63 8,37 10,55 13,30 16,77 21,15 26,67 33,63 42,41 53,48 Sezione del conduttore Appendice tecnica Cross-Reference AWG conduttori – conduttori con sezione in mm2 Calibro Forma A Conduttori flessibili mm2 1,5 2,5 2,5 4 6 10 16 25 35 50 70 95 120 Conduttori rigidi o semirigidi mm2 1,5 2,5 4 6 10 16 25 35 50 70 95 120 150 Denominazione A1 A2 A3 A4 A5 A6 A7 A8 A9 A 10 A 11 A 12 A 13 Forma B Diam. a mm 2,4 2,8 2,8 3,6 4,3 5,4 7,1 8,3 10,2 12,3 14,2 16,2 18,2 Largh. b mm 1,5 2,0 2,4 3,1 4,0 5,1 6,3 7,8 9,2 11,0 13,1 15,1 17,0 Denominazione B1 B2 B3 B4 B5 B6 B7 B8 B9 B 10 B 11 B 12 B 13 Diam. a mm 1,9 2,4 2,7 3,5 4,4 5,3 6,9 8,2 10,0 12,0 14,0 16,0 18,0 Tolleranza ammessa per a e b /mm 0 – 0,05 0 – 0,06 0 – 0,07 0 – 0,08 W 1282290000 – 2012/2013 W.15 Appendice tecnica Dati elettrici Dimensionamento delle distanze in aria e superficiali dei dispositivi elettrici – Note generali Distanze superficiali Il dimensionamento delle distanze superficiali avviene in considerazione dei seguenti fattori •Tensione di dimensionamento prevista •Materiali d’isolamento utilizzati: gruppo materiali isolanti •Contromisure di protezione contro la lordura: grado di lordura Dall’aprile 1997 per il dimensionamento delle distanze in aria e superficiali vale la norma DIN VDE 0110 parte 1 “Coordinamento dell’isolamento per dispositivi elettrici in impianti a bassa tensione“. I dati di dimensionamento risultanti da queste norme sono riportati in questo catalogo relativamente ai diversi prodotti. Dalle specifiche per il coordinamento dell’isolamento si ricavano le seguenti relazioni per il dimensionamento delle distanze in aria e superficiali: W W.16 Distanze in aria Il dimensionamento delle distanze in aria avviene in considerazione dei seguenti fattori: •Sovratensione prevista: tensione impulsiva di dimensionamento •Contromisure di protezione contro le sovratensioni applicate •Contromisure di protezione contro la lordura: grado di lordura Nella misura delle distanze superficiali si tiene conto di scanalature quando la loro larghezza minima X è dimensionata secondo la seguente tabella: Grado di lordura 1 2 3 4 Valore minimo largh. X in mm 0,25 1 1,5 2,5 Se la distanza in aria associata è inferiore a 3 mm, il valore limite della larghezza X può essere ridotto ad 1/3 di questa distanza. 1282290000 – 2012/2013 Dimensionamento delle distanze in aria e superficiali dei dispositivi elettrici – Fattori d’influenza Tensione impulsiva di dimensionamento Gradi di lordura La tensione impulsiva di dimensionamento si ricava da: •Tensione conduttore-terra (la tensione nominale della rete considerando tutte le reti) • Classe di sovratensione Grado di lordura 1 •Nessuna lordura o solo lordura asciutta, non conduttrice. La lordura non ha alcuna influenza. Tabella 1: Tensione impulsiva di dimensionamento Tensione nominale del sistema di alimentazione *) in V Sistemi Sistemi trifase monofase con punto centrale 120 a 240 230/400 277/480 400/690 1000 Tensione impulsiva di dimensionamento in kV per Dispositivi nell’alimentazione dell’installazione Dispositivi come parte di un’installazione fissa Dispositivi per il collegamento all’installazione fissa Dispositivi con protezione speciale (Classe di sovratensione IV) 4.00 (Classe di sovratensione III) 2.50 (Classe di sovratensione II) 1.50 (Classe di sovratensione I) 0.80 6.00 4.00 2.50 1.50 8.00 6.00 4.00 2.50 Valori per la progettazione nei singoli casi. Se non è disponibile alcun valore, valgono quelli della riga precedente *) Secondo IEC 38 Determinazione delle classi di sovratensione secondo la norma nazionale DIN VDE 0110-1 (per dispositivi alimentati direttamente dalla rete a bassa tensione). Classe di sovratensione I •Apparecchi destinati a installazioni elettriche fisse di un edificio. Al di fuori dell’apparecchio, nell’installazione fissa o fra questa e l’apparecchio, devono essere prese delle contromisure per limitare le sovratensioni transitorie ai relativi valori. Classe di sovratensione II •Apparecchi destinati al collegamento ad installazioni fisse di un edificio (apparecchi elettrici domestici, utensili portatili e simili). 1282290000 – 2012/2013 Classe di sovratensione III •Apparecchi che sono componenti di installazioni fisse e altri apparecchi dai quali ci si aspetta un grado maggiore di disponibilità. Es. quadri di distribuzione, interruttori, sistemi di ripartizione (inclusi cavi, barre collettrici, cassette di distribuzione, interruttori, prese) nelle installazioni fisse, apparecchi per impiego industriale e altri apparecchi come motori fissi con collegamento permanente all’installazione fissa. Classe di sovratensione IV •Apparecchi che si trovano in prossimità dell’alimentazione nell’installazione elettrica degli edifici e, precisamente, dal ripartitore principale in direzione della rete. Es. contatori, dispositivi primari di protezione da sovracorrenti e apparecchi di comando centralizzato. Appendice tecnica Dati elettrici Grado di lordura 2 •Solo lordura non conduttrice. Occasionalmente si può avere una conduttività temporanea dovuta a formazione di condensa. Grado di lordura 3 •Lordura conduttrice o asciutta non conduttrice, soggetta a diventarlo in quanto è prevista formazione di condensa. Grado di lordura 4 •La lordura porta ad una conduttività costante, ad esempio per polvere, pioggia o neve. Base per il dimensionamento delle distanze in aria e superficiali e per i dati di dimensionamento risultanti per i prodotti elettromeccanici (morsetti componibili, morsettiere, morsetti e connettori per circuito stampato) sono il grado di lordura 3 e classe di sovratensione III considerando tutti i tipi di rete. W W.17 Appendice tecnica Dati elettrici Dimensionamento delle distanze in aria e superficiali dei dispositivi elettrici – Fattori d’influenza Tensione di dimensionamento Gruppi di materiali isolanti La tensione di dimensionamento deriva dalla tensione nominale dell’alimentazione e del relativo tipo di rete. I materiali isolanti sono suddivisi nei seguenti quattro gruppi secondo l’indice comparativo di traccia superficiale CTI (Comparative Tracking Index): Reti monofase a 2 o 3 conduttori a tensione continua o alternata Reti trifase a 3 o 4 conduttori a tensione alternata Materiale isolante Tensione nominale Tensioni per tabella 4 del sistema di alimen- per isolamento per isolamento tazione (rete)*) conduttore-terra 1) condutt.-condutt. 1) tutti i sistemi Sistemi a 3 condutt. punto centrale a terra Tensione nominale Tensioni per tabella 4 del sistema di per isolamento per isolamento alimentazione condutt.-condutt. conduttore-terra (rete)*) tutti i sistemi Sistemi trifase a Sistemi trifase a 4 conduttori con 3 conduttori non conduttore di a terra1) o conneutro a terra 2 duttore a terra V V V V 60 63 32 63 110/120/127 125 80 125 150**) 160 – 160 208 200 125 200 220/230/240 250 160 250 300**) 320 – 320 380/400/415 400 250 400 440 500 250 500 480/500 500 320 500 575 630 400 630 600**) 630 – 630 660/690 630 400 630 720/830 800 500 800 960 1000 630 1000 1000**) 1000 – 1000 I II III a III b V 12.5 24 / 25 30 42 / 48 / 50**) 60 30–60 100**) 110 / 120 150**) 220 110–220 120–240 300**) 220–440 600**) 480–960 1000**) V 12.5 25 32 50 63 63 100 125 160 250 250 V – – – – – 32 – – – – 125 320 500 630 1000 1000 – 250 – 500 – 600 ≤ CTI 400 ≤ CTI < 600 175 ≤ CTI < 400 100 ≤ CTI < 175 L’indice comparativo di traccia deve essere determinato secondo DIN IEC 112/VDE 0303 parte 1 sulla base di campioni preparati appositamente per questo scopo, con soluzione di prova A. 1) Il livello d’isolamento conduttore-terra per sistemi non messi a terra o messi a terra tramite impedenza è uguale a quello conduttore-conduttore poichè la tensione d’esercizio di ogni conduttore, in pratica, può raggiungere la tensione conduttore-conduttore. Questo perchè l’effettiva tensione verso terra viene determinata dalla resistenza d’isolamento e dalla reattanza capacitiva di ogni conduttore verso terra; quindi una bassa resistenza d’isolamento (ma accettabile) di un conduttore può metterlo praticamente a terra e alzare gli altri due alla tensione conduttore-conduttore verso terra. 2) Per dispositivi destinati all’uso in sistemi a 4 e 3 conduttori, messi a terra e anche non messi a terra, si devono utilizzare esclusivamente i valori per i sistemi a 3 conduttori. *) Si presume che il valore della tensione di dimensionamento dell’apparecchio non sia al di sotto del valore della tensione nominale del sistema di alimentazione di corrente. **)Nella tabella 1, il segno ** non ha significato. Il trattino / indica il sistema trifase a 4 conduttori. Il valore più basso è la tensione «esterno-conduttore di neutro», il valore più alto è la tensione «esterno-conduttore esterno». Se è indicato solo un valore, esso si riferisce ai sistemi trifase a 3 conduttori e indica la tensione «esterno-conduttore esterno». Nelle tabelle 3a e 3b si fa ancora riferimento ai valori della tabella 1 tramite il segno ** W W.18 1282290000 – 2012/2013 Appendice tecnica W 1282290000 – 2012/2013 W.19 Appendice tecnica Istruzioni di montaggio Montaggio di morsettiere Costruzione e terminali di fissaggio Separatore •Costruzione di una morsettiera da sinistra a destra •Lato chiuso a sinistra, lato aperto a destra •Il lato aperto dei morsetti va sempre chiuso con piastre terminali o pareti di separazione (WAP/TW, ZAP/TW e IAP) •All’inizio e alla fine di ogni morsettiera montare i terminali di fissaggio •I terminali di fissaggio possono venire a trovarsi accanto al morsetto PE, ad eccezione di WDK/PE e ZPE + WPE 1,5 / R 3,5 Con morsetti fino a 12 mm max. di larghezza si possono inserire successivamente anche dei separatori fra i collegamenti trasversali o le prese. Mantenimento della tensione d’isolamento di dimensionamento Indicazioni delle dimensioni Le dimensioni indicate sono quelle dei morsetti con gli elementi di fissaggio, ma senza tolleranze. Nella progettazione va considerata una tolleranza d’assemblaggio di 0,2 mm per la larghezza del morsetto indicata. Per ogni prodotto Weidmüller è indicata la lunghezza di spellatura necessaria in mm. Queste lunghezze, ad esempio 6 mm ± 0,5 mm, ≥ 10 mm ± 1 mm, devono essere rispettate. Ciò vale anche se si usano terminali. Le misure esterne dei terminali crimpati devono corrispondere a IEC 60947-1. Parete di separazione La parete di separazione è necessaria per una divisione visibile dei circuiti di corrente o per una separazione elettrica con collegamenti trasversali adiacenti. Combinazioni di morsetti diversi W W.20 •Nel caso di morsetti con profili diversi vanno inserite piastre terminali o pareti di separazione (WAP/TW, ZAP/TW e IAP) •Nel caso di morsetti assemblati uno adiacente all’altro con tensioni di dimensionamento diverse vanno inserite piastre terminali o pareti di separazione (WAP/TW, ZAP/TW e IAP) per poter mantenere le varie tensioni di dimensionamento •Nell’assemblaggio di morsetti per il conduttore di protezione accanto o fra morsetti passanti della stessa serie e grandezza, la tensione di dimensionamento e la tensione impulsiva di dimensionamento non sono influenzate. Lavori su elementi di connessione elettrica con cacciaviti non isolati I cacciaviti non isolati devono essere impiegati solo per lavori su impianti non sotto tensione. Prima dell’inizio del lavoro e per tutta la durata del lavoro stesso deve essere disinserita la tensione e il posto di lavoro deve 1282290000 – 2012/2013 Appendice tecnica Istruzioni di montaggio essere messo in sicurezza osservando le cinque regole seguenti:: Punti di serraggio sotto tensione, non utilizzati • Disinserire la tensione •Assicurarsi che non si reinserisca • Accertarsi dell’assenza di tensione • Mettere a terra e cortocircuitare •Coprire o delimitare le parti adiacenti sotto tensione Per prevenire i contatti accidentali i punti di serraggio sotto tensione non utilizzati devono essere protetti con coperture adeguate, ad esempio le nostre ADP 1…4, . Le viti dei punti di serraggio non utilizzati, anche se non sotto tensione, devono esseere serrate. Queste cinque regole rappresentano le misure di sicurezza per i lavori su impianti e apparecchi elettrici. Le misure da prendere in considerazione per quanto riguarda di lavoro, ad esempio cavi liberi d’alta e bassa tensione o impianti di commutazione, sono stabilite in dettaglio nella norma VDE 0105 parte 100. VDE 0105 parte 100 Lavori su impianti a correnti forti in esercizio Ricerca di errori con tester di tensione bipolare con puntali di prova secondo IEC 61243-3 Campo delle coppie di serraggio per le viti dei morsetti L’avvitamento con queste coppie di serraggio garantisce: • Un serraggio sicuro e stagno ai gas •Nessuna distruzione meccanica della staffa di serraggio •Caduta di tensione chiaramente al disotto del valore limite richiesto La coppia di prova secondo la norma IEC 60947-1, completata dall’appendice C1 della norma IEC 60947-1-7, o la coppia secondo indicazione del costruttore è il valore inferiore del campo delle coppie di serraggio. Con questa coppia tutte le prove vengono superate. Il valore superiore del campo della coppia va inteso come la coppia massima applicabile 1282290000 – 2012/2013 dall’utilizzatore.L’avvitatore elettrico deve essere preferibilmente regolato sulla coppia media del campo delle coppie di serraggio. I valori delle tabella rappresentano indicazioni valide in generale. I dati specifici dei prodotti sono di volta in volta indicati direttamente per il singolo prodotto. Prodotti con viti con testa a taglio Filetto Campo coppie di serraggio Viti in acciaio min. 8.8 A 2/A 4-80 [Nm] [Nm] M2 0.2...0.35 0.2...0.35 M 2.5 0.4…0.8 0.4…0.8 M3 0.5…1.0 0.5…1.0 M 3.5 0.8…1.6 0.8…1.6 M4 1.2…2.4 … M5 2.0…4.0 … M6 2.5…5.0 … Prodotti con viti con testa a taglio Filetto Campo coppie di serraggio Viti NE Cu 2 (CuZn) Cu 5 (CuNi 60) [Nm] [Nm] M 2.5 0.4…0.45 … M3 0.5…0.6 0.5…1.0 M 3.5 … 0.8…1.6 M4 1.2…1.9 1.2…2.4 M5 2.0…3.0 2.0…4.0 M6 … 2.5…5.0 Prodotti con viti con testa esagonale Filetto Campo coppie di serraggio Viti in acciaio [Nm] M4 M5 M6 M8 M 10 M 12 M 16 1.2…2.4 2.0…4.0 3.0…6.0 6.0…12 10.0…20 14.0…31 25.0…60 W W.21 Appendice tecnica Istruzioni di montaggio Collegamento dei morsetti componibili Due conduttori in un punto di serraggio L’attribuzione ai singoli circuiti di corrente, l’identificazione e la suddivisione delle singole funzioni sono realizzabili in modo ottimale se si collega un solo conduttore ad ogni punto di serraggio. Se tuttavia è necessario collegare due conduttori della stessa sezione in un punto di serraggio, ciò è possibile con i morsetti componibili della Serie W (collegamento a vite). Ai sensi della norma DIN IEC 609991, è vietato il collegamento di due conduttori in morsetti senza vite. Nella Serie Z (tecnica a molla autobloccante) tuttavia è previsto il collegamento di 2 conduttori con l‘ausilio di terminali Twin. orrente permanente con due •C conduttori File E60693 Coppia di serraggio NM Prova di diversi fili per sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 38 sec 47 0,8 1 1,6 2,4 4 5 0,8 1 1,6 2,4 4 5 0,8 0,8 0,5 0,5 0,8 0,5 0,8 0,5 0,8 0,5 0,8 0,8 0,8 0,5 Tensione Corrente 600 600 600 600 600 1000 25 35 50 65 85 125 300 300 300 20 20 20 300 20/10 300 300 300 300 300 300 10 10 10 16 16 10 sec 38 sec 38 sec 75 sec 75 sec 38 sec 38 sec 38 La corrente cumulativa dei due conduttori non deve superare la corrente permanente del morsetto. La corrente permanente è la corrente massima che può portare un morsetto senza che sia superato un aumento di temperatura di 45 K. La tensione di dimensionamento del morsetto componibile non varia se si collegano in modo corretto due conduttori. W W.22 Superato con corrente d‘esercizio ridotta WDU 2.5 WDU 4 WDU 6 WDU 10 WDU 16 WDU 35 WPE 2.5 WPE 4 WPE 6 WPE 10 WPE 16 WPE 35 WDK 2.5... WDK 2.5/DU-PE WDU 1.5/ZZ WPE 1.5/ZZ WDU 2.5/1.5/ZR WPE 2.5/1.5/ZR WPO 4 WDU 1.5/BLZ 5.08 WDK 2.5/BLZ 5.08 WDU 2.5 F WDK 2.5 F BLZ 5.08/2 2.5 1.5 2.5 1.5 WDU 50N WPE 50N WDU 70N WPE 70N WDK 2.5/TR DU/oTNHE WDK 2.5/TR DU-PE/oTNHE WTR 2.5 WDU 50N WPE 50N WDU 70N WPE 70N WDK 2.5/TR DU/oTNHE WDK 2.5/TR DU-PE/oTNHE WTR 2.5 WDK 4N WDK 4N PE WDK 4N V WDU 4/ZR WDU 4/ZZ WPE 4/ZR WPE 4/ZZ WTR 4/ZR WTR 4/ZR STB 2.3 WTR 4/ZZ WTR /ZZ STB 2.3 WTL 4/2 STB WTL 4 WTR 4 WTR 4 STB KDKS 1/EN4 KDKS 1 PE/35 MAK 2.5 DB • Tensione di dimensionamento 1) Morsetto Weidmüller 2) Superato con un diverso numero di fili 3) Ancora in fase di elaborazione 1282290000 – 2012/2013 Appendice tecnica Istruzioni di montaggio Numero massimo di sezioni del cavo uguali #30 (0.05) #28 (0.08) #26 (0.13) #24 (0.21) #22 (0.33) #20 (0.5) #18 (0.75) 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 (29 A)1) 4 (30 A)1) 4 4 4 4 4 4 4 3 3 4 3 4 3 2 2) 3 4 4 4 4 3 3 3 4 3 3 3 4 3 3 1 1 3 1 3 1 3 1 3 3 3 2 4 4 4 2) 4 2) 4 4 4 2) 4 2) 4 3) 4 4 2) 4 2) 1282290000 – 2012/2013 4 3) 4 4 2) 4 2) 4 4 3 3) 4 4 3 3) 3 3 3 3) Morsetti componibili con certificazione UL Sezione del conduttore AWG (mm²) #16 #14 #12 #10 #8 (1.5) (2.5) (4) (6) (10) Numero di fili con le stesse dimensioni per morsetto 3 2 1 3 2 1 1 3 3 2 1 4 (46 A)1) 3 (50 A)1) 2 (50 A)1) 1 4 (67 A)1) 4 (62 A)1) 3 (71 A)1) 2 (67 A)1) 3 3 3 (90 A)1) 3 2 1 3 2 1 1 3 3 2 1 4 3 2 1 4 4 3 2 3 3 3 2 2 1 2 2 1 1 1 1 1 3 2 1 1 1 3 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 3 2 1 2 2 1 1 1 - 2 2 3 3) 4 4 3 4 4 3 3 3 3 2 2 3 4 2) 4 2) 3 2) 3 2) 4 2) 4 2) 3 2) 3 2) 4 2) 4 2) 4 2) 4 2) 4 2) 4 2) 3 2) 3 2) 3 2) 3 2) 3 2) 3 2) 4 2) 4 2) 4 2) 4 2) 3 2) 3 2) 3 2) 3 2) 5 5 1 1 2 3) 5 5 1 1 2 5 5 1 1 1 5 5 5 5 5 5 1 1 1 coperto da WDK 4N coperto da WDK 4N 2 2) 1 2) 1 2) coperto da WTR 4/ZZ coperto da WTR 4/ZZ coperto da WTR 4/ZZ coperto da WTR 4/ZZ coperto da WTR 4/ZZ coperto da WTR 4/ZZ 2) 2 1 2) 1 2) coperto da WTR 4/ZZ 2 2) 1 2) 1 2) 2 2) 1 2) 1 2) 2 2) 1 2) 1 2) coperto da WTR 4/ZZ STB 2.3 coperto da KDKS 1/PE/35 2 2) 1 2) 1 2) 2 2) 1 2) 1 2) #6 (16) #4 (25) #2 (35) #1 (40) 1/0 (50) 2/0 (70) 3/0 (80) 1 1 1 2 1 1 1 2 - 1 1 2 (114 A)1) 1 1 2 - 1 1 1 1 - 1 1 - 1 1 - - - - - 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 - W W.23 Appendice tecnica Istruzioni di montaggio Collegamento dei morsetti componibili Sistemi di collegamento trasversale Weidmüller fornisce i collegamenti trasversali WQV e ZQV, completamente isolati dal contatto diretto (accidentale) in diversi numeri di poli (da 2 a 20). Va osservato che la tensione di dimensionamento si riduce quando si usano i collegamenti trasversali. I bordi di taglio dei collegamenti trasversali recisi non sono protetti contro i contatti diretti (accidentali). Per mantenere la tensione di dimensionamento, questi collegamenti trasversali devono essere impiegati con pareti di separazione o piastre terminali. Collegamento del conduttore a pressione con staffa per grandi sezioni Non occorre più un grande dispendio di forza per inserire le grandi sezioni nel punto di serraggio; questa operazione può essere eseguita semplicemente e senza problemi. Per ogni tipo di morsetto sono fornibili, oltre ai singoli pezzi, anche delle esecuzioni a blocchi di tre, quattro e cinque poli. Tutti i blocchi sono saldamente avvitati uno all’altro e offrono quindi una maggiore sicurezza antitorsione. Fori longitudinali nella parte inferiore del morsetto consentono il montaggio diretto. I blocchi di morestti possono essere avvitati direttamente sulle piastre di montaggio con un passo di 25 mm. Aprire il coperchio e prelevare l’unità con la vite Altri vantaggi: •Trasmissione costante della forza grazie al sistema di collegamento autoregolante • Direzione di montaggio a scelta •Sicurezza per le dita (VBG 4) anche con collegamento trasversale • Massima sicurezza antitorsione Inserire il conduttore e l’unità con la vite Chiudere Chiudere il coperchio e stringere la vite con la chiave esagonale W W.24 1282290000 – 2012/2013 Istruzioni di montaggio I morsetti componibili Weidmüller consentono il collegamento diretto di conduttori in alluminio rigidi tondi e a settore. Rispetto al rame, l’alluminio possiede alcune caratteristiche di cui è necessario tener conto se lo si utilizza come materiale per conduttori nell’elettrotecnica. La superficie nuda dell’alluminio esposta all’aria si ricopre di un sottile strato d’ossidazione, non conduttore. Questa caratteristica provoca un aumento della resistenza di passaggio fra il conduttore d’alluminio e la barra conduttrice del morsetto che, in alcuni casi, può portare anche ad una fusione del contatto. 1.Eliminare con cura mediante un raschietto l’ossidazione sul conduttore spellato. Attenzione: non usare spazzole, lime o carta vetrata: le particelle di alluminio possono aderire e passare quindi su altri conduttori. 2.Subito dopo aver rimosso l’ossidazione trattare l’estremità del conduttore con grasso neutro - ad esempio vaselina esente da acidi e alcali - e collegarlo direttamente al morsetto. 3.Questo procedimento va ripetuto ogniqualvolta un conduttore viene staccato per essere poi ricollegato. 4.Queste istruzioni valgono solo per conduttori in alluminio rigidi, tondi o a settori. rigido tondo o a settori Tipo di morsetto Appendice tecnica Impiego di conduttori in alluminio Sezione di dimensionamento Serie W WDU 2.5 WDU 4 WDU 6 WDU 10 WDU 16 WDU 35 WDU 120 WDU 240 Serie SAK SAK 2.5 SAK 4 SAK 6 SAK 10 SAK 16 SAK 35 mm2 2,5 4 6 10 16 35 150 240 semirigido Serie W WFF 35 WFF 70 WFF 120 WFF 185 WFF 300 Corrente di dimens. ridotta nel collegam. di un conduttore in alluminio „A“ 20 27 35 48 50 60 290 415 Vite di serraggio Filetto M 2,5 M3 M 3,5 M4 M5 M6 M 10 M 10 Nm 0,4 0,5 0,8 1,2 3,0 4,0 15,0 25,0-30,0 2,5 4 6 10 16 35 20 27 35 48 64 105 M 2,5 M3 M 3,5 M4 M4 M6 0,5-0,8 0,6-1,0 1,2-1,6 2,0-2,4 2,0-2,4 4,0-6,0 35 70 120 185 300 105 163 230 300 409 M6 M8 M 10 M 12 M 16 3,0-6,0 6,0-12,0 10,0-20,0 15,5-31,0 30,0-60,0 Istruzioni di montaggio con capicorda piatti Nello stringere la vite si raccomanda di tenere il conduttore con una pressione contraria per evitare una deformazione della guida di supporto e tener libero il piede del morsetto dalle forze di torsione. Per il collegamento di conduttori d’alluminio semirigidi ai morsetti va usato un capocorda in alluminio, scelto secondo la forma del conduttore e collegato secondo le indicazioni del suo costruttore. Per il passaggio dai capicorda in alluminio alla barra di corrente dei morsetti è necessaria una rondella in cupal. Solo così è garantito un passaggio sicuro dal rame all’alluminio. Il montaggio avviene in modo che il lato di rame della barra di corrente sia a contatto con il lato d’alluminio del capocorda. Vite di fissaggio 4 1 1 Lato Al 1282290000 – 2012/2013 Coppia di serraggio 2 3 5 W Barra conduttrice 2 Conduttore Al 4 Capocorda Al 3 Rondella di cupal 5 Lato Cu W.25 Appendice tecnica ATEX Morsetti componibili ATEX Morsetti componibili Conformi alla direttiva europea Ex 94/9/EG – ATEX – Fondamenti Per i morsetti componibili e i morsetti componibili di protezione valgono come prescrizioni base le norme IEC 60947-7-1 (EN 60 947-7-1/VDE 0611T.1) e IEC 60 947-7-2 (EN 60 947-7-2/ VDE 0611T.3). Per l’utilizzo in ambienti a rischio di esplosione valgono anche la norma EN 60079-0 e in caso di sicurezza aumentata „e“ la norma EN 60079-7. Secondo la norma EN 60079-0 i morsetti componibili Ex sono considerati componenti Ex. Sono definiti componenti quei prodotti essenziali al funzionamento sicuro di apparecchi e sistemi di protezione senza avere, comunque, una funziona autonoma. I componenti, ai sensi della direttiva europea ATEX 94/9/CE, non vengono contrassegnati con la marcatura CE. I morsetti componibili Ex sono omologati per il livello di protezione a sicurezza aumentata „e“. I punti definiti in base alla direttiva 94/9/CE redigono in conformità con la norma EN 60079-0/60079-7 e la direttiva ATEX 94/9/CE i certificati di controllo dei campioni CE della cosiddetta generazione ATEX. La sede KEMA specificata conferma, mediante emissione della Production Quality Assurance Notification, che il produttore soddisfa i requisiti della direttiva ATEX in conformità con gli allegati IV e VII. Le copie delle certificati di prova dei campioni, del documento di notifica e delle dichiarazioni di conformità sono disponibili in Internet. Il sistema con staffa di serraggio, con molla autobloccante, a perforazione d’isolante e PUSH IN dei morsetti componibili garantisce una maggiore protezione contro l’allentamento ed è pensato in modo tale da non richiedere la preparazione delle estremità dei conduttori flessibili. W W.26 Marcatura RL94/9EG: T II 2 G‑D Dispositivo Ex T II 2‑G Gruppo apparecchi II categoria 2 (dispositivo Zona 1) II 2‑D Gruppo apparecchi II categoria 2 (dispositivo Zona 21) EN 60079-7: Ex e II Ex Protezione contro le esplosioni Sicurezza aumentata e II Gruppo di dispositivi KEMA 97ATEX4677U (Esempio) KEMA Sede di certificazione designata ATEX Conformità con 94/9/EG U Componenti 1282290000 – 2012/2013 Appendice tecnica ATEX Morsetti componibili Confermato ai sensi della direttiva europea 94/9/CE – ATEX – Dati elettrici I valori indicati nel catalogo per il carico di corrente si riferiscono ad una temperatura ambiente di 40 °C. In caso di carico con una corrente di dimensionamento + 10 % il calore della barra di corrente del morsetto aumenta di 40 K max. Tenendo conto di un ulteriore fattore di sicurezza secondo EN 60079-0 si hanno i seguenti valori: Classe di temperatura T6 T5 ... T1 Se la temperatura ambiente effettiva è superiore, è necessario ridurre la corrente nominale consentita. La temperatura di esercizio continua secondo EN 60079-0 per i materiali KRG è di 130 °C, per il Wemid 120 °C e per il materiale PA di 80 °C. Accessori Sono utilizzabili gli accessori riportati nelle tabelle, indicati anche nelle certificazioni Ex. Per il mantenimento delle distanze in aria e superficiali per “Ex e” vanno inserite, come indicato, piastre terminali e pareti di separazione. Temperatura ambiente -50 °C ... +40 °C -50 °C ... +55 °C Esecuzione per Ex i I morsetti componibili per circuiti a sicurezza intrinseca „i“ sono componenti passivi. Per l’utilizzo in circuiti a sicurezza intrinseca, essi non hanno pertanto bisogno di un certificato di prova dei campioni. Per una siglatura uniforme e un facile riconoscimento si consigliano i morsetti di colore blu. Questi morsetti devono corrispondere al tipo di cui alla norma EN 60079-11. Per maggiori informazioni sulla possibilità d’impiego dei morsetti componibili Weidmüller in circuiti a sicurezza intrinseca, rivolgersi al costruttore. Accessori Carico di corrente per cavi Correnti nominali Sezione VDE 0298 p. 4 (IEC364-5-523) Carico di corrente per cavi Temperatura amb. 30 °C Temperatura amb. 40 °C Fattore 1,0 Fattore 0,87 Tipo di posa C + 3 fili Tipo di posa C + 3 fili PVC 70 °C PVC 70 °C 1,5 2,5 4 6 10 16 25 35 50 70 95 120 150 185 240 300 A 17,5 24 32 41 57 76 101 125 150 192 232 269 309 353 415 520 A 15,225 20,88 27,84 35,67 49,59 66,12 87,87 108,75 130,5 167,04 201,84 234,03 268,83 307,11 361,05 452,4 EN 60079-7 2a ediz., tipo di protezione antincendio „Sicurezza aumentata“ Morsetti Temperatura amb. 40 °C, Riscaldamento 40 K Corrente equivalente al conduttore allacciato A 15 21 28 36 50 66 88 109 131 167 202 234 267 307 361 452 La caricabilità di cavi nell’installazione è stabilita secondo norma VDE 0298 parte 4, normalmente ad una temperatura ambiente di 30 °C. Con 40 °C la corrente d’esercizio va ridotta con fattore 0,87. 1282290000 – 2012/2013 Gli accessori descritti possono essere utilizzati e devono essere conformi alla norma EN 60079-11. Montaggio Le regole generali per le applicazioni standard valgono anche per le applicazioni Ex i. In particolare valgono le richieste Ex i anche per tutto il circuito di corrente, quindi anche per le parti non in settori a rischio di esplosione. Possibilità di collegamento di 2 conduttori con versione Ex e Con i morsetti componibili della nostra Serie W è consentito di norma anche il collegamento di 2 conduttori per morsetto, a condizione che sia comprovato nell‘ambito del controllo tipologico secondo IEC 60947-7-1 o 60947-7-2. Assicurarsi di utilizzare due sezioni identiche al di sotto della sezione di dimensionamento. W W.27 Appendice tecnica ATEX Direttive ATEX Direttive Dal 1° luglio 2003 tutti i nuovi impianti per settori a rischio di esplosione devono essere certificati secondo la direttiva ATEX 94/9/CE o ATEX 95 (ATEX: ATmosphère EXplosive = atmosfera a rischio di esplosione). Questa direttiva rientra nelle cosiddette direttive „New-Approach“. Essa è in vigore in tutti i paesi dell‘Unione Europea, come anche Islanda, Liechtenstein e Norvegia. In questi paesi essa si riferisce alla vendita e alla messa in esercizio di prodotti sviluppati in modo specifico per settori in cui, vista la presenza di gas, vapori, nebbia o polveri, è presente un‘atmosfera potenzialmente esplosiva. Ora la direttiva interessa anche l‘industria mineraria e le apparecchiature puramente meccaniche. Classe di protezione Grado di protezione Codice CENELEC EN IEC Richieste generali Incapsulamento olii Incapsulamento sovrapressione Incapsulamento sabbia Incapsulamento resist. pressione Sicurezza aumentata Sicurezza intrinseca Sicurezza intrinseca Sicurezza intrinseca Tipo n (Ex n) Incapsulamento colata – o p q d e ia ib ic n m 60079-0 60079-6 60079-2 60079-5 60079-1 60079-7 60079-11 60079-11 60079-11 60079-15 60079-18 60079-0 60079-6 60079-2 60079-5 60079-1 60079-7 60079-11 60079-11 60079-11 60079-15 60079-18 Classificazione dei settori a rischio di esplosione CENELEC Classificazione IEC60079-10 Zona 0 Zona 20 Zona 1 Zona 20 Zona 2 Zona 22 Categoria apparecchi protetti da esplosioni – 2 2 2 2 2 1 2 3 3 2 Presenza di atmosfera potenzialmente esplosiva Categoria apparecchi US Classificazione NEC 500 Agenti infiammabili costante, per lungo tempo o frequente occasionale 1G 1D 2G 2D 3G 3D Classe I, Div 1 Classe II, Div 1 Classe I, Div 1 Classe II, Div 1 Classe I, Div 2 Classe II, Div 2 gas, vapori polvere gas, vapori polvere gas, vapori polvere rara e per breve tempo Gruppi gas esplosivi Gas (esempi) CENELEC NEC 500 Propano Etilene Idrogeno Acetilene Metano (miniere) IIA IIB IIC IIC I D C B A miniere (MSHA) Classe temperatura CENELEC T1 T2 – – – – T3 – – – T4 – T5 T6 Classe temperatura NEC 500-3 T1 T2 T2A T2B T2C T2D T3 T3A T3B T3C T4 T4A T5 T6 Classi di temperatura Temperatura max. superficiale (°C) 450 300 280 260 230 215 200 180 165 160 135 120 100 85 W W.28 1282290000 – 2012/2013 ATEX Appendice tecnica Marcature ATEX Esempio di marcatura – Morsetti componibili WDK 2.5 N 1 • Tensione di dimensionamento 2 •Simbolo europeo per la protezione contro le esplosioni 3 • Numero certificazione 4 • Sezione di dimensionamento 1 4 2 5 3 5 •Tipo di protezione contro l‘innesco CENELEC „e“ – Gruppo II (gas, vapori, nebbia) •Categoria apparecchi 2 – impiego in zona 1 o 2 •Approvati per uso in presenza di gas “G” e/o polveri „D“ ATEX – Istruzioni per il collegamento trasversale Le attuali versioni sono disponibili nel nostro catalogo online W 1282290000 – 2012/2013 W.29 Appendice tecnica ATEX Tensione massima Famiglia 1) AKZ… AKZ 1.5 AKZ 2.5 AKZ 4 BK… BK 2/E ... BK 12/E DK 4 … DK 4 DK 4Q DK 4QV Serie I IDK 1.5N IDK 1.5N/V IDU 1.5N IDU 1.5N/2X2AN IDU 1.5N/ZF IDU 1.5N/3AN/ZF IDU 1.5N/ZB IDU 1.5N/3AN/ZB IDU 2.5N IDU 2.5N/3AN IDU 2.5N/4AN IDU 2.5N/2x2AN IDU 2.5N/ZF IDU 2.5N/ZB MK … MK 3/…/E MK 6/…/E Nr. certificazione SIRA 02ATEX3001 U SIRA 02ATEX3001 U SIRA 02ATEX3001 U Tensione Corrente Corrente nominominale nominale nale con QV /V /A /A 176 15 15 176 21 21 275 28 28 Sezione nominale / mm² 1,5 2,5 4 A 176 176 275 Tensione massima /V (le lettere alfabetiche identificano le disposizioni nel disegno) C D E F G 176 -176 176 -176 -176 176 -275 -275 275 -- H ---- I ---- SIRA 01ATEX3247 U 275 28 25 4 176 -- -- -- -- -- -- -- SIRA 02ATEX3316 U SIRA 02ATEX3316 U SIRA 02ATEX3316 U 275 275 275 28 28 28 21 21 21 4 4 4 275 275 275 275 275 275 ---- 275 275 275 275 275 275 ---- ---- ---- KEMA 02ATEX2241 U KEMA 02ATEX2241 U KEMA 02ATEX2241 U KEMA 02ATEX2241 U KEMA 02ATEX2241 U KEMA 02ATEX2241 U KEMA 02ATEX2241 U KEMA 02ATEX2241 U DEMKO 03ATEX134054 U DEMKO 03ATEX134054 U DEMKO 03ATEX134054 U DEMKO 03ATEX134054 U DEMKO 03ATEX134054 U DEMKO 03ATEX134054 U 275 275 275 275 275 275 275 275 550 550 550 550 550 550 15 15 15 15 15 15 15 15 21 21 21 21 21 21 15 15 15 15 15 15 15 15 21 21 21 21 21 21 1,5 1,5 1,5 1,5 1,5 1,5 1,5 1,5 2,5 2,5 2,5 2,5 2,5 2,5 275 275 275 275 275 275 275 275 550 550 550 550 550 550 275 275 275 275 275 275 275 275 550 550 550 550 550 550 275 275 275 275 275 275 275 275 550 550 550 550 275 275 --275 275 275 275 275 275 550 550 550 550 550 550 --275 275 275 275 275 275 550 550 550 550 550 550 --275 275 275 275 275 275 550 550 550 550 275 275 --275 275 275 275 275 275 ------- ---- ------- SIRA 01ATEX3248U SIRA 01ATEX3249U 275 440 21 36 21 36 2,5 6 176 275 --- --- --- --- --- --- --- --- Per conoscere con precisione gli articoli approvati, fare riferimento al catalogo e alla certificazione. 1) W W.30 1282290000 – 2012/2013 Appendice tecnica ATEX Tensione massima Famiglia 1) Nr. certificazione P… PDU 2.5/4 KEMA 06ATEX0177U PDU 2.5/4/3AN KEMA 06ATEX0177U PDU 2.5/4/4AN KEMA 06ATEX0177U PDU 6/10 KEMA 06ATEX0177U PDU 6/10/3AN KEMA 06ATEX0177U PDU 16 KEMA 06ATEX0177U PEI 16 KEMA 06ATEX0177U SAK …TS 32/TS 35 SAK 2.5 KEMA 97ATEX1798 U SAK 4 KEMA 97ATEX1798 U SAK 6N KEMA 97ATEX1798 U SAK 10 KEMA 97ATEX1798 U SAK 16 KEMA 97ATEX1798 U SAK 35 KEMA 97ATEX1798 U SAK … EN on TS32 SAK 2.5 EN KEMA 97ATEX1798 U SAK 4 EN KEMA 97ATEX1798 U SAK 6N EN KEMA 97ATEX1798 U SAK 10 EN KEMA 97ATEX1798 U SAK 16 EN KEMA 97ATEX1798 U SAK 35 EN KEMA 97ATEX1798 U SAK … EN on TS35 SAK 2.5 EN KEMA 97ATEX1798 U SAK 4 EN KEMA 97ATEX1798 U SAK 6N EN KEMA 97ATEX1798 U SAK 10 EN KEMA 97ATEX1798 U SAK 16 EN KEMA 97ATEX1798 U SAK 35 EN KEMA 97ATEX1798 U SAK 4 EP/SAKH 6-35 EP SAK 4 EP/SW KEMA05ATEX2061U SAKH 6 EP/SW KEMA05ATEX2061U SAKH 10 EP/SW KEMA05ATEX2061U SAKH 35 EP/SW KEMA05ATEX2061U SAKK … SAKK 4 SIRA 03 ATEX3425 U SAKK 10 SIRA 03 ATEX3425 U W… WDK 1.5/R3.5 KEMA 99ATEX6545 U WDK 2.5 KEMA 98ATEX1687 U WDK 2.5V KEMA 98ATEX1687 U WDK 2.5DU-PE KEMA 98ATEX1687 U WDK 2.5/EX KEMA 98ATEX1687 U WDK 2.5N KEMA 00ATEX2061 U WDK 2.5N V KEMA 00ATEX2061 U WDK 4N KEMA 00ATEX2061 U WDK 4N V KEMA 00ATEX2061 U WDU 1.5/ZZ KEMA 98ATEX1685 U WDU 2.5/1.5/ZR KEMA 98ATEX1685 U WDU 1.5/R3.5 KEMA 99ATEX6545 U WDU 2.5N KEMA 98ATEX1683 U WDU 2.5 KEMA 98ATEX1683 U WDU 4 KEMA 98ATEX1683 U WDU 4N TÜV 04ATEX2630 U WDU 6 KEMA 98ATEX1683 U WDU 10 KEMA 98ATEX1683 U WDU 16 KEMA 98ATEX1683 U WDU 35 KEMA 98ATEX1683 U WDU 50N KEMA 98ATEX1683 U WDU 70N KEMA 98ATEX1683 U WDU 70/95 KEMA 98ATEX1686 U 1) 4) Tensione Corrente Corrente nominominale nominale nale con QV /V /A /A 550 29 25,5 550 29 25,5 550 29 26,5 550 37 26,5 550 36,5 29,5 550 59 57,5 550 66,5 25 (37) 4) Sezione nominale / mm² 4 4 4 6 6 16 16 A 275 275 275 550 550 275 275 C 550 550 550 550 550 550 -- H 176 176 176 220 220 110 -- I 550 550 550 550 690 550 21 28 36 50 66 109 21 28 36 50 66 99 2,5 4 6 10 16 35 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 176 176 176 176 176 176 550 550 550 550 690 550 550 550 550 550 690 550 ------- ------- ------- 440 440 440 440 440 440 21 28 36 50 66 109 21 28 36 50 66 109 2,5 4 6 10 16 35 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 440 ------- ------- ------- 690 690 690 690 690 690 21 28 36 50 66 109 21 28 36 50 66 109 2,5 4 6 10 16 35 690 690 690 690 690 690 690 690 690 690 690 690 440 690 690 690 690 690 690 690 690 690 690 690 690 690 690 690 690 690 ------- ------- ------- 550 1100 1100 1100 32 57 57 125 32 57 57 125 4 10 10 35 550 1100 1100 1100 550 1100 1100 1100 176 176 176 440 550 1100 1100 1100 550 1100 1100 1100 ----- 275 275 28 50 28 50 4 10 275 275 275 275 --- 275 275 275 275 --- 275 275 275 275 440 550 550 550 550 550 550 275 440 550 690 440 550 550 690 690 690 690 690 14 21 21 21 24 21 21 28 28 15 15 15 21 21 28 27 36 50 66 109 126 167 202 11 21 21 21 22 21 21 28 28 15 15 11 21 21 28 27 36 50 66 109 126 167 202 1,5 2,5 2,5 2,5 2,5 2,5 2,5 4 4 1,5 1,5 1,5 2,5 2,5 4 4 6 10 16 35 50 70 95 176 275 275 275 440 550 550 550 550 550 550 176 440 550 690 440 550 550 690 690 550 550 690 275 275 275 275 440 550 550 550 550 550 550 275 440 550 690 275 550 550 690 690 ---- -60 60 60 176 275 275 275 275 110 110 -110 110 110 69 110 110 110 110 ---- -275 275 275 440 550 550 550 550 550 550 -440 440 440 440 440 440 690 690 550 550 690 -275 275 275 440 550 550 550 550 550 550 -440 550 690 440 550 550 690 690 550 550 690 -60 60 60 176 275 275 275 275 110 110 -110 110 110 69 110 110 110 110 ---- ---------110 110 --110 2) -69 -------- -------------60 3) ---------- Per conoscere con precisione gli articoli approvati, fare riferimento al catalogo e alla certificazione. Con PDU2.5/4 e collegamento trasversale ZQV 2.5: 25 A; con PDU 6/10 e collegamento trasversale ZQV 6N: 37 A 1282290000 – 2012/2013 Tensione massima /V (le lettere alfabetiche identificano le disposizioni nel disegno) D E F G 176 275 275 176 176 275 275 176 176 275 275 176 275 550 550 -275 550 550 --275 275 ------ 2) 3) W Con ZQV devono essere utilizzati i canali esterni. Possibile solo con ZQV. W.31 Appendice tecnica ATEX Tensione massima Famiglia 1) W… WDU 95N/120N WDU 120/150 WDU 240 WDU 4 SL WDU 6 SL WDU 10 SL Z… ZDK 2.5/1.5 ZDK 2.5/1.5V ZDK 2.5/1.5NDU ZDK 2.5/1.5NPE ZDK 2.5/1.5DU-PE ZDK 2.5-2 ZDK 2.5-2V ZDK 2.5-2DU-PE ZDK 2.5/3AN ZDK 2.5/3AN V ZDK 2.5/3AN DU-PE ZDU 1.5 ZDU 1.5/3AN ZDU 1.5/4AN ZDU 2.5 ZDU 2.5/3AN ZDU 2.5/4AN ZDU 2.5N ZDU 2.5N/3AN ZDU 2.5N/4AN ZDU 4 ZDU 4/3AN ZDU 4/4AN ZDU 6 ZDU 6/3AN ZDU 10 ZDU 10/3AN ZDU 16 ZDU 35 ZDU 2.5-2/2AN ZDU 2.5-2/3AN ZDU 2.5-2/4AN ZDU 4-2/2AN ZDU 4-2/3AN ZDU 4-2/4AN ZDU 6-2/2AN ZDU 6-2/3AN ZDUA 2.5-2 Nr. certificazione KEMA 98ATEX1683 U KEMA 98ATEX1686 U KEMA 01ATEX2186 U SIRA 02ATEX3242 U SIRA 02ATEX3242 U SIRA 02ATEX3242 U KEMA 97ATEX4677 U KEMA 97ATEX4677 U KEMA 97ATEX4677 U KEMA 97ATEX4677 U KEMA 97ATEX4677 U KEMA 97ATEX4677 U KEMA 97ATEX4677 U KEMA 97ATEX4677 U KEMA 06ATEX0271U KEMA 06ATEX0271U KEMA 06ATEX0271U KEMA 01ATEX2106 U KEMA 01ATEX2106 U KEMA 01ATEX2106 U KEMA 97ATEX2521 U KEMA 97ATEX2521 U KEMA 97ATEX2521 U KEMA 06ATEX0271U KEMA 06ATEX0271U KEMA 06ATEX0271U KEMA 97ATEX2521 U KEMA 00ATEX2107 U KEMA 00ATEX2107 U KEMA 97ATEX2521 U KEMA 00ATEX2107 U KEMA 99ATEX5514 U KEMA 00ATEX2107 U KEMA 99ATEX5514 U KEMA 00ATEX2107 U KEMA 97ATEX4677 U KEMA 97ATEX4677 U KEMA 97ATEX4677 U KEMA 97ATEX4677 U KEMA 97ATEX4677 U KEMA 97ATEX4677 U KEMA 97ATEX4677 U KEMA 97ATEX4677 U KEMA 97ATEX4678 U Tensione Corrente Corrente nominominale nominale nale con QV /V /A /A 880 243 243 1100 234 234 1100 350 270 275 28 28 275 36 36 275 50 50 275 420 275 275 275 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 550 690 550 550 550 550 550 550 550 550 275 18 20 20 20 20 20 22 20 21,5 21 21 15 15 15 21 21 21 20,5 21,5 21 28 28 28 36 36 50 50 66 109 21 21 21 28 28 28 36 36 20 18 19 20 20 20 18 18 18 21 18,5 21 15 15 15 21 21 21 19 21 20 28 28 28 36 36 50 50 66 100 20 21 21 26 26 26 30 36 19 Sezione nominale / mm² 120 120 240 4 6 10 A 880 1100 -275 275 275 Tensione massima /V (le lettere alfabetiche identificano le disposizioni nel disegno) C D E F G H -880 880 ----1100 1100 --------275 176 275 275 176 176 275 176 275 275 176 176 275 176 275 275 176 176 2,5 2,5 2,5 2,5 2,5 2,5 2,5 2,5 2,5 2,5 2,5 1,5 1,5 1,5 2,5 2,5 2,5 2,5 2,5 2,5 4 4 4 6 6 10 10 16 35 2,5 2,5 2,5 4 4 4 6 6 2,5 275 275 275 275 275 440 440 440 275 275 275 275 275 275 275 275 275 440 440 440 275 550 550 275 550 550 550 550 550 440 440 440 440 440 440 440 440 275 275 275 275 275 275 440 440 440 275 275 275 275 275 275 275 275 275 550 550 550 275 550 550 275 550 -550 -550 440 440 440 440 440 440 440 440 275 275 275 275 275 275 275 275 275 275 275 275 176 176 176 275 275 275 275 275 275 275 275 275 275 275 ----275 275 275 275 275 275 110 110 110 275 275 275 275 275 440 440 440 275 275 275 275 275 275 275 275 275 440 440 440 275 --275 ----550 440 440 440 440 440 440 440 440 275 275 275 275 275 275 440 440 440 275 275 275 275 275 275 275 275 275 440 440 440 275 --275 ----550 --------275 275 275 275 275 275 275 275 275 ---176 176 176 275 275 275 ---275 --275 -----275 275 275 275 275 275 110 110 110 -----------176 176 176 60 --------------176 176 176 110 110 110 ---- I -------------------------------------------- Per conoscere con precisione gli articoli approvati, fare riferimento al catalogo e alla certificazione. 1) W W.32 1282290000 – 2012/2013