Indice
Appendice tecnica
Appendice tecnica
Appendice tecnica
Tecniche di collegamento
W.2
Definizioni dei morsetti
W.4
Materiali – Materiali isolanti
W.6
Definizione di protezione contro le sovratensioni e contro i cortocircuiti
W.8
Materiali – Metalli
W.10
Norme, disposizioni, terminologia
W.12
Dati tecnici generali
W.14
Dati elettrici
W.16
Istruzioni di montaggio
W.20
ATEX Morsetti componibili
W.26
ATEX Direttive
W.28
ATEX
W.29
W
1282290000 – 2012/2013
W.1
Appendice tecnica
Tecniche di collegamento
W
W.2
La libera scelta della tecnica di collegamento
Tecnologia di collegamento con
staffa di serraggio
Tecnologia di collegamento con
staffa di pressione
Tecnologia di collegamento
PUSH IN
Nel sistema a staffa di serraggio
Weidmüller le proprietà specifiche di
acciaio e rame risultano combinate in
modo ottimale. Questo sistema a staffa
è stato sperimentato milioni di volte nei
prodotti Weidmüller. Staffa e vite di
serraggio sono in acciaio temprato e
dal loro accoppiamento si crea la
necessaria forza di contatto. La staffa
stringe il conduttore contro la barra
conduttrice, che può essere sia in rame
che in ottone di elevata qualità. Con il
sistema a staffa Weidmüller si realizza,
tra il conduttore e la barra conduttrice,
un serraggio ermetico, stagno ai gas e
sicuro contro le vibrazioni.
Con il sistema brevettato di
collegamento a pressione con
staffa, Weidmüller ha sviluppato un
sistema di collegamento a vite per
grandi sezioni. L’introduzione spesso
problematica dei conduttori a grande
sezione nel punto di serraggio viene
agevolata dalla possibilità di estrarre il
gruppo della staffa dal morsetto.
Il conduttore può essere così posato
direttamente sulla barra conduttrice:
l’unità mobile di serraggio viene posta
in sede, bloccando il conduttore.
Con la tecnica PUSH IN il conduttore
rigido spellato è semplicemente
introdotto nel punto di serraggio fino
alla battuta d’arresto. Non servono
utensili ed il collegamento che si
stabilisce è affidabile, stagno ai
gas e a prova di vibrazioni. Persino
conduttori flessibili con terminali
crimpati o conduttori saldati ad
ultrasuoni possono essere collegati
senza problemi. Una molla in acciaio,
presente in una custodia separata,
garantisce un’elevata forza di contatto
fra il conduttore e la barra conduttrice
(rame stagnato).
Le forze di estrazione del conduttore
sono qui persino più alte di quelle dei
collegamenti a molla autobloccante.
La battuta d’arresto del conduttore,
con funzione anche di guida per
il cacciavite per il distacco del
conduttore, rende il collegamento
ancora più agevole.
Tecnologia di collegamento TOP
Tecnologia di collegamento a
molla autobloccante
Nel sistema di collegamento TOP di
Weidmüller l’introduzione del conduttore
è parallela alla direzione di avvitamento.
Questo sistema offre particolari vantaggi
in determinate condizioni di montaggio,
ad esempio in caso di spazio laterale
esiguo nelle custodie. Il sistema TOP
unisce le proprietà specifiche dell’acciaio
e del rame. Il conduttore è stretto
direttamente contro la barra conduttrice,
che può essere in rame od ottone
tramite la staffa a pressione in acciaio
temprato. L’elevata forza di contatto
garantisce un serraggio ermetico,
stagno ai gas, tra conduttore e barra
conduttrice.
Il sistema a molla autobloccante
Weidmüller funziona analogamente al
sistema a staffa di serraggio. Anche qui
è stata mantenuta la separazione tra la
funzione meccanica e quella elettrica.
La molla in acciaio inossidabile
resistente agli acidi stringe il
conduttore contro la barra conduttrice
in rame trattato galvanicamente, la
superficie in stagno-piombo assicura
una limitata resistenza di passaggio
e la resistenza alla corrosione. Grazie
all’azione compensatrice della molla
autobloccante questo effetto è
garantito per lungo tempo
1282290000 – 2012/2013
Appendice tecnica
Tecniche di collegamento
Principi della sicurezza contro le vibrazioni
Staffa di serraggio
Grazie alla forza prodotta con il
serraggio, il sistema a parti filettate
sovrapposte agisce sulla vite,
bloccandola.
Il sistema a staffa di serraggio
Weidmüller è a prova di vibrazioni.
L’esatta posizione del conduttore
allacciato è garantita dall’elasticità
della staffa di serraggio. Non
è necessario quindi stringere
successivamente le viti.
Pressione con staffa
Grazie alla differenza di lunghezza “d”
tra il gambo della vite di serraggio e
la staffa di pressione, quest’ultima
si deforma elasticamente al
serraggio della vite. L’elevata forza di
bloccaggio della staffa assicura una
resistenza e stabilizza il conduttore
nella sua sede. Non è necessario
quindi stringere successivamente le
viti.
TOP
La forza esercitata dalla staffa
con il serraggio della vite tende
a distanziare tra loro le due parti
filettate della staffa stessa o del
sistema TOP. Si crea così sulla
vite un’azione di bloccaggio che
garantisce un’elevata sicurezza
contro le vibrazioni.
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d
W
W.3
Appendice tecnica
Definizioni dei morsetti
Definizioni dei morsetti
Morsetti per il conduttore di protezione
Morsetti portafusibile
Morsetti di ripartizione a più piani
I morsetti portafusibile consistono in
un morsetto componibile nella parte
inferiore e in un supporto per il fusibile.
Per i morsetti per fusibili per bassa
tensione (sistema D) i dati tecnici sono
determinati dalla norma IEC 60947-7-3
unita alla norma VDE 0636 parte 301.
Per i morsetti componibili per il
montaggio di fusibili di protezione di
apparecchi, i dati tecnici sono fissati
dalla norma IEC 60947-7-3 riferita al
campo d’impiego di questi prodotti.
I morsetti portafusibile per la protezione
di apparecchi sono adatti ad una
determinata potenza dissipata massima
sulla base della norma IEC 60127-2
valida per i fusibili tipo G.
Sui lati del prodotto sono presenti due
indicazioni della potenza dissipata
massima: per morsetto singolo o per
morsetto assemblato con altri morsetti
con protezione contro il cortocircuito
e/o sovraccarico.
Il morsetto componibile di ripartizione a
più piani è un componente con punti
di serraggio per il collegamento di
conduttori esterni, di neutro e di
protezione, con collegamento PE
con conduzione verso la superficie di
fissaggio. Questo morsetto dispone
di diversi livelli di collegamento che
possono essere isolati uno dall’altro.
PE
Il morsetto componibile per il
conduttore di protezione è un
componente con uno o più punti di
serraggio per il collegamento e/o
diramazione di conduttori di protezione
(PE e PEN) con passaggio di corrente
alla superficie di fissaggio. I morsetti
componibili di protezione parzialmente
isolati sono isolati rispetto alle parti
sotto tensione di morsetti adiacenti e
l’isolamento parziale è contraddistinto
dal colore giallo/verde.
Campo d’applicazione
(IEC 60947-7-2) Questa norma vale
per i morsetti per il conduttore di
protezione fino a 120 mm2 e per i
morsetti di protezione con funzione
PEN a partire da 10 mm2 con punti
di serraggio a vite o senza vite, per il
collegamento di conduttori tondi in
rame, aventi una sezione tra 0,2 mm2
e 120 mm2 (AWG 24/250 kcmil), per
circuiti di corrente fino a 1000 V AC
1000 Hz o fino a 1500 V DC.
I morsetti di protezione vengono
utilizzati per realizzare un collegamento
elettrico e meccanico tra i conduttori in
rame e la superficie di fissaggio.
W
W.4
Funzione PEN
Per l’applicazione della funzione PEN
secondo IEC 60947-7-2 è ammesso
solo l’impiego di guide di supporto in
rame. L’impiego di guide di supporto in
acciaio non è consentito.
Guida di supporto TS 35 x 15
Per mantenere la portata di corrente
richiesta dalla norma IEC 60947-7-2
è necessario impiegare la guida di
supporto TS 35 x 15 per i morsetti per
il conduttore di protezione a partire da
una sezione di dimensionamento di
16 mm2.
Campo d’applicazione
IEC 60947-7-1 / IEC 60947-7-2
DIN VDE 0611-4 (parziale)
Queste norme valgono per i morsetti
componibili di ripartizione a più piani
con punti di serraggio in tecnica di
collegamento a vite e/o senza vite,
per collegare conduttori in rame rigidi,
semirigidi e flessibili.
I morsetti componibili di ripartizione
hanno conduttori esterni e/o
collegamenti di neutro e di protezione
nello spazio più ridotto.
Il conduttore di neutro può
essere sezionabile per la misura
dell’isolamento e non serve per il
sezionamento ed il contatto.
5HWH716
:'8 :'8 :'8 :17 :3(
[
1
/
/
/
&DYRUHWH71&
DSDUWLUHGDPP
3(
3(1
3RQWLFHOOR3(1
:4%
1282290000 – 2012/2013
Appendice tecnica
Definizioni dei morsetti
Morsetti sezionatori di neutro
Morsetti componibili sezionatori di prova
NT
Il morsetto componibile separatore con
conduttore di neutro è un particolare
tipo di morsetto componibile
sezionatore di prova con separazione
longitudinale da collegare a una barra
collettrice con conduttore di neutro ed
è regolato dalla norma IEC 60947-7-1
(Allegato D). Questo morsetto consente
di misurare la resistenza di isolamento
a terra, semplificando l’esecuzione
del controllo senza dover staccare il
conduttore di neutro.
Dimensionamento delle distanze
in aria e superficiali:
I morsetti componibili sezionatori di
prova consentono una temporanea
apertura dei circuiti per l‘esecuzione
di prove e misurazioni in assenza di
tensione e sono regolati dalla norma
IEC 60947-7-1 (Allegato D).
Distanze in aria e superficiali del punto
di sezionamento aperto non vengono
valutate in modo determinante. La
resistenza alla tensione impulsiva
di dimensionamento indicata dal
costruttore deve essere comunque
indicata sul punto di sezionamento
aperto.
400 V per
cond. esterno-cond. esterno,
250 V per
cond. esterno-cond. N,
cond. esterno-cond. protez.,
cond. N-cond. protez.
W
1282290000 – 2012/2013
W.5
Appendice tecnica
Materiali – Materiali isolanti
Materiali isolanti
Per le diverse esigenze a cui devono rispondere i nostri
prodotti, è necessario l’utilizzo di materiali isolanti diversi,
adatti alle varie applicazioni. Tutti i materiali impiegati da
Weidmüller sono privi di sostanze dannose. Si sono scelti
materiali esenti da cadmio, privi di pigmenti colorati a base
di metallo pesante e senza emissione di diossina e furano.
Ceramica
Plastica
Sigla
Ceramica
La ceramica è un eccellente
materiale per l’elettrotecnica:
è resistente al calore, refrattaria
all’umidità, è resistente alle
scintille e alle correnti superficiali.
L’elevata stabilità meccanica, il
basso grado di dissipazione,
l’ottima resistenza al calore
conferiscono al materiale
un’elevata stabilità chimica. È
inoltre soggetta ad una minima
usura.
Gemin
Resina epossidica
KrG
EP
I materiali termoindurenti presentano un’ottima stabilità di forma, un
minimo assorbimento d’acqua, un’eccellente resistenza alla corrente
superficiale e alla fiamma.
Rispetto ai materiali termoplastici sopportano temperature d’esercizio
costante superiori. Con un carico termico elevato la stabilità della forma
offerta dai materiali termoindurenti è migliore di quella dei materiali
termoplastici.
Nel confronto con i termoplastici, presentano comunque una minore
flessibilità.
Resina epossidica con
materiale riempitivo
inorganico
bianco
Resina melamminica
MF Tipo 156
(DIN EN ISO 14‑528)
Materiale riempitivo organico
giallo medio
massima temperatura d’uso costante,
altamente resistente
all’infiammabilità,
refrattaria ai liquidi,
altamente resistente alle
correnti superficiali,
protezione antifiamma intrinseca
elevata temperatura d’uso costante,
altamente resistente
all’infiammabilità,
altamente resistente alle
correnti superficiali,
protezione antifiamma intrinseca,
Sostanza ignifuga senza alogeni
ottime proprietà elettriche,
elevata temperatura
d’uso costante,
resistente alle irradiazioni
cariche di energia,
antifiamma esente da alogeni
e fosforo
–
>10
≥ 600
250
–60
V-0 (5 V-B)
1011
10
≥ 600
130
–60
V-0 (5 V-A)
1014
160
≥ 600
160
–60
V-0
Materiale isolante
Colore
Termoindurenti
nero
Descrizione
W
W.6
Caratteristiche
Resistenza di passaggio specifica IEC 60093
Resistenza alla perforazione secondo IEC 60243-1
Resistenza alle correnti superficiali (A) secondo IEC 60112
Limite superiore di temperatura ammesso, max.
Limite inferiore di temperatura statica ammesso
Classe di infiammabilità secondo UL94
Infiammabilità secondo norma ferroviaria
Ω x cm
kV / mm
CTI
°C
°C
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Appendice tecnica
Materiali – Materiali isolanti
Termoplastici
Wemid
Poliammide
PA
Poliammide (PA) è uno dei
materiali più utilizzati. I vantaggi
offerti da questo materiale sono le
sue buone caratteristiche elettriche
e meccaniche, la sua flessibilità e
la resistenza alla rottura. Inoltre
questo materiale offre una buona
resistenza al fuoco, grazie alla sua
struttura chimica e anche senza
l’impiego di sostanze di protezione
contro le fiamme.
Poliammide
PAGF
Poliammide rinforzato con fibra
di vetro (PAGF)
offre una stabilità dimensionale
eccellente e ottime caratteristiche
meccaniche. Ciò lo rende adatto
all’impiego per i terminali di
fissaggio. Rispetto al PA non
rinforzato, questo materiale è
classificato come HB nel grado di
infiammabilità secondo UL.
Polibutilentereftalato
PBT
Poliestere termoplastico (PBT)
offre un’eccellenta stabilità
dimensionale - da ciò l’utilizzo per
i connettori - ed una temperatura
d’uso costante elevata. Rispetto ad
altri materiali isolanti, la resistenza
alle correnti superficiali è ridotta.
Policarbonato
PC
Materiale isolante speciale
Weidmüller
Materiale isolante
Materiale isolante
a seconda dell’applicazione
con o senza fibra di vetro
a seconda dell’applicazione
con o senza fibra di vetro
beige scuro
beige
beige
arancione
grigio
elevata temperatura d’uso costante,
migliore resistenza
all’infiammabilità,
antifiamma esente da alogeni
e fosforo,
basso sviluppo di fumi,
qualificato per impiego
secondo NF F 16-101
flessibile, resistente alla rottura,
buone proprietà elettriche e
meccaniche,
autoestinguente,
Sostanza ignifuga senza alogeni
eccellente stabilità
dimensionale,
ottime proprietà
meccaniche
Sostanza ignifuga senza alogeni
eccellente stabilità
dimensionale,
ottime proprietà
meccaniche,
Sostanza ignifuga senza alogeni
elevata stabilità
dimensionale,
alta temperatura
d’uso costante,
elevata capacità
d’isolamento elettrico,
antifiamma esente
da alogeni
1012
30
600
100
–50
V-2
1012
30
500
100
–50
HB
1013
28
200
115 / 130
–50
V-0
1016
≥ 30
≥ 175
115 / 125
–50
V-2 / V-0
I2 / F2
Wemid è un termoplastico
modificato, le cui caratteristiche
sono appositamente studiate per
le esigenze dei nostri morsetti.
Vantaggi rispetto al PA: una
migliore resistenza alla fiamma e
una temperatura d’uso costante
più elevata. Wemid corrisponde
ai requisiti richiesti per impiego in
veicoli ferroviari secondo
NF F 16-101.
1012
25
600
120
–50
V-0
I2 / F2 *)
*) q ualificato anche sec.
LUL E 1042
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W
W.7
Appendice tecnica
Definizione di protezione contro le sovratensioni e contro i cortocircuiti
Potenze dissipate
Questo allegato tecnico rappresenta un
ausilio per il dimensionamento degli
inserti portafusibile e per la
rappresentazione delle potenze
dissipate max. consentite degli inserti
portafusibile in diverse applicazioni e
con diverse disposizioni dei morsetti
componibili..
1. Definizione di protezione contro
le sovratensioni e contro i
cortocircuiti
a) Protezione contro i cortocircuiti
I cortocircuiti possono verificarsi in
presenza di una rottura dell‘isolamento
o di una costante sollecitazione del
materiale isolante. Quasi tutte le utenze
e i cavi elettrici devono essere protetti
contro i cortocircuiti secondo
DIN VDE 0100-430/ HD 384.4.43 S1
e HD 384.4.473 S1.
L‘energia termica che si sprigiona
dall‘inserto portafusibili in presenza di
un cortocircuito è ridotta rispetto al
sovraccarico in quanto in caso di
cortocircuito si parla di un impulso
breve. Per questo motivo, in presenza di
un cortocircuito, è possibile scegliere
una potenza dissipata max. dell‘inserto
portafusibile superiore rispetto a
quanto non avvenga con la protezione
contro le sovratensioni.
b) Protezione contro il
sovraccarico
W
Nel caso della protezione contro le
sovratensioni, l‘energia termica liberata
dall‘inserto portafusibili subentra per un
periodo di tempo prolungato; per questa
ragione la potenza dissipata max. è
inferiore rispetto al mero cortocircuito.
2. Montaggio singolo dei morsetti
portafusibile secondo
IEC 60947-7-3
3. Morsetti portafusibile con
struttura a montaggio a gruppo
collegato secondo IEC 60947-7-3
Il nontaggio di gruppo descrive una
morsettiera di 5 morsetti portafusibile,
in cui la potenza dissipata durante il
cortocircuito e il sovraccarico può
essere rilevata sul morsetto centrale.
Il montaggio singolo descrive una
morsettiera costituita da 5 morsetti
componibili, con 4 morsetti passanti
disposti intorno a un morsetto
componibile portafusibile.
Fig. 2: Montaggio a gruppo collegato dei
morsetti portafusibile componibili
Fig. 1: Montaggio singolo dei morsetti
portafusibile componibili
La potenza dissipata max. consentita
del fusibile può essere dimensionata
maggiormente rispetto al montaggio a
gruppo collegato, in quanto i morsetti
passanti con montaggio singolo non
emettono quasi energia termica.
La potenza dissipata max. consentita
del fusibile deve essere inferiore a
quella del montaggio singolo in quanto
i morsetti portafusibile affiancati
emettono energia termica
supplementare durante l‘esercizio nel
montaggio a gruppo collegato.
In presenza di una protezione contro le
sovratensioni, i cavi e altri componenti
elettrotecnici vengono protetti contro le
correnti di carico eccessive e pertanto
contro i danni termici e meccanici che
ne risultano.
Le correnti di sovraccarico possono
presentarsi sui seguenti componenti
elettrotecnici:
•Cavi e barre conduttrici in reti di
distribuzione dell‘energia
• Motori
• Trasformatori
W.8
1282290000 – 2012/2013
Appendice tecnica
Definizione di protezione contro le sovratensioni e contro i cortocircuiti
4. P
otenze dissipate per la
protezione contro i
sovraccarichi e i cortocircuiti
secondo IEC 60947-7-3
Tabella 1: I dati di esempio per dati della potenza dissipata secondo IEC 60947-7-3
Disposizione
Montaggio singolo
Montaggio a gruppo collegato
Campo d‘applicazione
Esclusivamente protezione contro il cortocircuito Protezione contro il sovraccarico e il cortocircuito
4 W a max. 6,3 A
1,6 W a max. 6,3 A
2,5 W a max. 6,3 A
1,6 W a max. 6,3 A
La norma IEC 60127-x per inserti
portafusibili G descrive
3 raggruppamenti per le potenze
dissipate (1,6W; 2,5W; 4W). Su questi
raggruppamenti si fonda anche la
norma dei morsetti portafusibile
componibili IEC 60947-7-3. I valori
indicati conformi a queste norme
descrivono le potenze dissipate a
1,5 x IN.
W
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W.9
Appendice tecnica
Materiali – Metalli
Metalli
Per i prodotti Weidmüller sono
impiegati materiali isolanti e materiali
conduttori normalizzati nel settore
elettrotecnico. Tutti i materiali sono
sottoposti a rigorosi controlli di qualità
conformemente al sistema QM,
certificato secondo le norme
DIN EN ISO 9001.
L’impatto ambientale gioca un ruolo
determinante nella scelta dei materiali.
Tutti i metalli impiegati nei prodotti
Weidmüller sono scelti, lavorati
e trattati galvanicamente con i
procedimenti più moderni.
Acciaio
Materiali conduttori
Le parti in acciaio vengono zincate
galvanicamente e passivate con
uno strato cromatato. La protezione
superficiale risponde alle prescrizioni
più severe.
Dall’esperienza di magazzinaggio
all’aperto in diversi ambienti
(industriale, marino, tropicale
e normale) nasce la scelta
dell’esecuzione con protezione
superficiale. L’effetto protettivo dello
zinco contro la corrosione è garantito
per lungo tempo anche quando lo
strato di zinco risulti parzialmente
danneggiato da porosità o lacerazioni.
Lo zinco in presenza di un elettrolita
ha un comportamento negativo verso
l’acciaio. Gli ioni dello strato di zinco
migrano verso l’acciaio, evitando così
anche nel tempo che il materiale di
base sia intaccato.
I materiali conduttori di corrente come
rame, ottone e bronzo si distinguono
per l’alta conducibilità unita a
caratteristiche meccaniche eccellenti.
Le superfici sono normalmente
provviste di uno strato di stagnopiombo. Questo strato garantisce una
straordinaria capacità di adesione
del contatto, con conseguenti basse
resistenze di passaggio. Oltre alle
ottime e costanti caratteristiche
elettriche, lo strato di stagno-piombo
offre un’eccellente protezione contro i
processi corrosivi.
Anche i collegamenti a saldare sono
provvisti di uno strato di stagno. Per
assicurare una saldabilità a lungo nel
tempo, le parti in ottone sono anche
ricoperte da uno strato di nickel,
che impedisce in modo efficace
la dispersione di atomi di zinco
dall’ottone.
Elettrolito
Strappo
Zinco
Zinco
Acciaio +
W
W.10
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Appendice tecnica
W
1282290000 – 2012/2013
W.11
Appendice tecnica
Norme, disposizioni, terminologia
Standard internazionali
Morsetti componibili secondo
IEC 60947-7-1
Apparecchi a bassa tensione
Parte 7-1:
Dispositivi ausiliari – Morsetti
componibili per conduttori in rame
A livello europeo questa norma è stata
ratificata da CENELEC ed è pertanto
valida negli stati membri del CENELEC.
Con valore subordinante vale la norma:
IEC 60947-1
Apparecchi a bassa tensione –
Disposizioni generali
(IEC 60947-7-1)
(EN 60947-7-1)
W
W.12
Questa norma definisce i requisiti
per i morsetti componibili passanti
e morsetti componibili sezionatori
di prova con punti di collegamento
avvitabili o senza viti, che si prestano
principalmente per impiego in campo
industriale o simile e che vengono
fissati su un supporto per stabilire un
collegamento elettrico e meccanico tra
i conduttori in rame.
La norma vale per il collegamento di
cavi tondi in rame con una sezione tra
0,2 mm2 e 300 mm2 (AWG 24/600
kcmil), per circuiti di corrente fino a
1000 V AC 1000 Hz o fino a 1500 V
DC.
Questa norma può essere
utilizzata come linea guida per:
•Morsetti componibili che prima del
bloccaggio richiedono l’applicazione
di particolari dispositivi sul
conduttore, ad es. spine piatte o
attacchi a spirale ecc.
•Morsetti componibili che creano
un contatto diretto con i conduttori
mediante taglio o punti che
penetrano nell’isolamento, ad es.
morsetti a perforazione d’isolante
ecc.
Morsetti componibili /
Morsetto componibile passante
Un componente isolato che supporta
una o più disposizioni di morsetti
isolati tra loro e per il quale è previsto il
fissaggio ad un supporto.
Sezione di dimensionamento
La sezione di dimensionamento di un
morsetto componibile è il valore della
sezione del conduttore allacciabile
indicata dal costruttore, alla quale
fanno riferimento determinate esigenze
termiche, meccaniche ed elettriche.
Essa fa parte della denominazione del
morsetto.
La sezione di dimensionamento è
selezionata fra le seguenti sezioni
normalizzate:
0,2 - 0,5 - 0,75 - 1,0 - 1,5 - 2,5 - 4,0
- 6,0 - 10 - 16 - 25 - 35 - 50 - 70 - 95 120 - 150 - 240 - 300 mm2.
I morsetti componibili hanno una
capacità di dimensionamento
del collegamento che consente
l’allacciamento di almeno due misure
inferiori alla sezione dichiarata. I
conduttori possono essere rigidi,
semirigidi o flessibili, eventualmente
con estremità pretrattate.
La prova della sezione di
dimensionamento avviene mediante
calibri in conformità con la norma
IEC 60947-1.
1282290000 – 2012/2013
Appendice tecnica
Norme, disposizioni, terminologia
Corrente nominale
IEC 60947-7-1
Tensione di dimensionamento
IEC 60947-7-1
Alle sezioni di dimensionamento
sono assegnate delle correnti di prova
secondo IEC 60947-7-1. Con queste
correnti nominali non si registra alcun
riscaldamento del morsetto:
La tensione di dimensionamento di un
morsetto componibile è la tensione
d’iso lamento di dimensionamento a
cui si riferiscono le prove
dell’isolamento e le vie di dispersione
superficiali. Viene determinata a norma
IEC 60664-1.
mm2
A
1,5
17,5
2,5
24
4,0
32
6,0
41
mm2
A
10
57
16
76
25
101
35
125
mm2
A
50
150
70
192
95
232
120
269
mm2
A
150
309
185
353
240
415
300
520
Corrente termica convenzionale
all’aperto (Ith)
La corrente termica convenzionale
all‘aperto (Ith) è la massima corrente
di prova per i test di riscaldamento di
apparecchi aperti installati all‘aperto,
vedere 4.3.2.1 della norma lEC 60947-1.
Ne sono interessati esclusivamente i
morsetti componibili con più livelli di
collegamento (morsetti a più piani)
e morsetti componibili sezionatori
di prova, in cui è ammessa una
riduzione di corrente. Il ridotto valore
della corrente viene quindi definito
come corrente termica
convenzionale all’aperto (Ith). Se la
corrente di prova non viene ridotta con
la sezione di dimensionamento
assegnata, rimarrà confermato il
termine corrente nominale.
Valore di picco di una tensione
impulsiva con cui è possibile sollecitare
i morsetti componibili e a cui si
riferiscono le distanze in aria secondo
IEC 60947-1 o IEC 60664-1.
La marcatura CE viene applicata
dal produttore in conformità con
la relativa direttiva europea. Essa
conferma la conformità alle direttive
e si rivolge alle autorità statali.
In questo modo si garantisce la
libera circolazione delle merci in
Europa. I morsetti da ≥ 50 V~/75 Vcorrispondono ai requisiti di sicurezza
fondamentali definiti nella direttiva
sulla bassa tensione 2006/95/CE.
Viene applicata sulla confezione. Le
dichiarazioni di conformità vengono
tenute a disposizione nell’ambito della
documentazione tecnica per il controllo
da parte delle autorità nazionali
competenti.
Grado di lordura
IEC 60947-7-1
(EMC)
Immunità ai disturbi
Il grado di lordura stabilisce l’influenza
di materie estranee – solide, liquide
o gassose – che possono limitare
la resistenza alla perforazione o la
resistenza superficiale specifica.
Per i morsetti componibili,
considerando il campo d’applicazione
industriale, è stato stabilito il grado di
lordura 3; può penetrare sporcizia con
conducibilità o sporcizia secca non
conduttrice, soggetta però a diventarlo
se subentra la formazione di condensa.
I morsetti componibili nel campo
di applicazione della norma
IEC/EN 60947-7-1 sono insensibili
ai disturbi elettromagnetici. Pertanto
non è necessario alcun tipo di verifica
dell’immunità ai disturbi.
Tensione impulsiva di
dimensionamento IEC 60947-7-1
In relazione alla tensione impulsiva
di dimensionamento, nella norma
IEC 60947-7-1 viene definita la
distanza minima in aria.
Emissione di disturbi
I morsetti componibili nel
campo d’impiego della norma
IEC/EN 60947-7-1 non generano
disturbi elettromagnetici. Pertanto non
è necessario eseguire alcun tipo di
controllo delle emissioni di disturbi.
Condizioni d’esercizio
I morsetti componibili possono
funzionare alle seguenti condizioni
normali:
• Temperatura ambiente –5°C ... +40°C,
valore medio nelle 24h +35°C
• Altitudine fino a 2000 m s.l.m.
•Umidità relativa del 50 % a +40 °C,
90 % a +20 °C
1282290000 – 2012/2013
Marcatura CE
W
W.13
Gradi di protezione secondo DIN EN 60529
Esempio:
Grado di protezione contro corpi estranei (1a cifra identificativa)
Grado di protezione contro l’acqua (2a cifra identificativa)
Cifra
2a Cifra: cifra: protezione contro l’acqua
1a Cifra: protezione contro corpi estranei
Cifra
0
Nessuna protezione
0
Nessuna protezione
1
Protezione contro corpi solidi estranei con diametro di
50 mm e oltre. Protezione contro l’accesso a parti pericolose
con il dorso della mano.
1
La caduta verticale di gocce d’acqua non deve avere alcun
effetto dannoso.
2
Protezione contro corpi solidi estranei con diametro di
12,5 mm e oltre. Protezione contro l’accesso a parti
pericolose con le dita.
2
La caduta verticale di gocce d’acqua non deve avere alcun
effetto dannoso con la custodia inclinata fino a 15° da
entrambe le parti rispetto alla verticale.
3
Protezione contro corpi solidi estranei con diametro di
2,5 mm e oltre. Protezione contro l’accesso a parti
pericolose con un utensile.
3
L’acqua, spruzzata con un angolo fino a 60° rispetto alla
verticale su entrambi i lati, non deve avere alcun effetto
dannoso.
Protezione contro corpi solidi estranei con diametro di
1 mm e oltre. Protezione contro l’accesso a parti pericolose
con un filo.
4
L’acqua, spruzzata da qualsiasi direzione sulla custodia,
non deve avere alcun effetto dannoso.
5
Protezione contro la polvere; la penetrazione di polvere
non è impedita completamente, tuttavia non può avvenire
in quantità tale da compromettere il funzionamento
soddisfacente dell’apparecchio o la sicurezza.
5
L’acqua, indirizzata da qualsiasi direzione in getti sulla
custodia, non deve avere alcun effetto dannoso.
6
Tenuta ermetica alla polvere.
6
L’acqua, indirizzata da qualsiasi direzione in forti getti sulla
custodia, non deve avere alcun effetto dannoso.
7
L’acqua non deve penetrare in quantità tale da provocare
danni durante l’immersione della custodia con pressione e
per il tempo prescritti.
2,5 mm
4
1,0 mm
W
8
W.14
I P 6 5
I gradi di protezione sono indicati da una sigla composta
dalle due lettere alfabetiche I e P, seguite da due cifre che
identificano il grado di protezione.
1m
Appendice tecnica
Dati tecnici generali
L’acqua non deve penetrare in quantità tale da provocare
danni durante l’immersione prolungata alle condizioni
concordate tra costruttore e utilizzatore. Le condizioni
devono comunque essere più severe di quelle indicate per
la cifra 7.
1282290000 – 2012/2013
Dati tecnici generali
AWG
Calibro secondo IEC 60947-1
AWG è l’abbreviazione di “American
Wire Gauge”. Nella denominazione
AWG non è indicata la sezione effettiva
del conduttore. La seguente tabella
riporta la corrispondenza tra AWG
conduttore e sezione in mm2.
Introducibilità di conduttori tondi
non preparati con la sezione
massima stabilita
Prova con calibro prestabilito,
introduzione sotto peso proprio
AWG
28
26
24
22
20
19
18
17
16
15
14
13
12
11
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
0
mm2
0,08
0,13
0,20
0,33
0,52
0,65
0,82
1,04
1,31
1,65
2,08
2,63
3,31
4,17
5,26
6,63
8,37
10,55
13,30
16,77
21,15
26,67
33,63
42,41
53,48
Sezione del conduttore
Appendice tecnica
Cross-Reference
AWG conduttori – conduttori con sezione in mm2
Calibro
Forma A
Conduttori
flessibili
mm2
1,5
2,5
2,5
4
6
10
16
25
35
50
70
95
120
Conduttori rigidi
o semirigidi mm2
1,5
2,5
4
6
10
16
25
35
50
70
95
120
150
Denominazione
A1
A2
A3
A4
A5
A6
A7
A8
A9
A 10
A 11
A 12
A 13
Forma B
Diam.
a
mm
2,4
2,8
2,8
3,6
4,3
5,4
7,1
8,3
10,2
12,3
14,2
16,2
18,2
Largh.
b
mm
1,5
2,0
2,4
3,1
4,0
5,1
6,3
7,8
9,2
11,0
13,1
15,1
17,0
Denominazione
B1
B2
B3
B4
B5
B6
B7
B8
B9
B 10
B 11
B 12
B 13
Diam.
a
mm
1,9
2,4
2,7
3,5
4,4
5,3
6,9
8,2
10,0
12,0
14,0
16,0
18,0
Tolleranza
ammessa
per a e b /mm
0 – 0,05
0 – 0,06
0 – 0,07
0 – 0,08
W
1282290000 – 2012/2013
W.15
Appendice tecnica
Dati elettrici
Dimensionamento delle distanze in aria e superficiali
dei dispositivi elettrici – Note generali
Distanze superficiali
Il dimensionamento delle distanze
superficiali avviene in considerazione
dei seguenti fattori
•Tensione di dimensionamento
prevista
•Materiali d’isolamento utilizzati:
gruppo materiali isolanti
•Contromisure di protezione contro la
lordura:
grado di lordura
Dall’aprile 1997 per il
dimensionamento delle distanze
in aria e superficiali vale la norma
DIN VDE 0110 parte 1 “Coordinamento dell’isolamento per dispositivi
elettrici in impianti a bassa tensione“.
I dati di dimensionamento risultanti
da queste norme sono riportati in
questo catalogo relativamente ai diversi
prodotti.
Dalle specifiche per il coordinamento
dell’isolamento si ricavano le seguenti
relazioni per il dimensionamento delle
distanze in aria e superficiali:
W
W.16
Distanze in aria
Il dimensionamento delle distanze
in aria avviene in considerazione dei
seguenti fattori:
•Sovratensione prevista: tensione
impulsiva di dimensionamento
•Contromisure di protezione
contro le sovratensioni applicate
•Contromisure di protezione contro la
lordura:
grado di lordura
Nella misura delle distanze superficiali
si tiene conto di scanalature
quando la loro larghezza minima X è
dimensionata secondo la seguente
tabella:
Grado di
lordura
1
2
3
4
Valore minimo
largh. X in mm
0,25
1
1,5
2,5
Se la distanza in aria associata è
inferiore a 3 mm, il valore limite della
larghezza X può essere ridotto ad 1/3
di questa distanza.
1282290000 – 2012/2013
Dimensionamento delle distanze in aria e superficiali
dei dispositivi elettrici – Fattori d’influenza
Tensione impulsiva di dimensionamento
Gradi di lordura
La tensione impulsiva di
dimensionamento si ricava da:
•Tensione conduttore-terra
(la tensione nominale della rete
considerando tutte le reti)
• Classe di sovratensione
Grado di lordura 1
•Nessuna lordura o solo lordura
asciutta, non conduttrice. La lordura
non ha alcuna influenza.
Tabella 1: Tensione impulsiva di dimensionamento
Tensione nominale del sistema
di alimentazione *) in V
Sistemi
Sistemi
trifase
monofase con
punto centrale
120 a 240
230/400
277/480
400/690
1000
Tensione impulsiva di dimensionamento in kV per
Dispositivi
nell’alimentazione
dell’installazione
Dispositivi
come parte di
un’installazione fissa
Dispositivi per il
collegamento
all’installazione fissa
Dispositivi con
protezione speciale
(Classe di
sovratensione IV)
4.00
(Classe di
sovratensione III)
2.50
(Classe di
sovratensione II)
1.50
(Classe di
sovratensione I)
0.80
6.00
4.00
2.50
1.50
8.00
6.00
4.00
2.50
Valori per la progettazione nei singoli casi. Se non è disponibile alcun valore, valgono quelli
della riga precedente
*) Secondo IEC 38
Determinazione delle classi di
sovratensione secondo la norma
nazionale DIN VDE 0110-1 (per
dispositivi alimentati direttamente dalla
rete a bassa tensione).
Classe di sovratensione I
•Apparecchi destinati a installazioni
elettriche fisse di un edificio.
Al di fuori dell’apparecchio,
nell’installazione fissa o fra questa e
l’apparecchio, devono essere prese
delle contromisure per limitare le
sovratensioni transitorie ai relativi
valori.
Classe di sovratensione II
•Apparecchi destinati al
collegamento ad installazioni fisse
di un edificio (apparecchi elettrici
domestici, utensili portatili e simili).
1282290000 – 2012/2013
Classe di sovratensione III
•Apparecchi che sono componenti di
installazioni fisse e altri apparecchi
dai quali ci si aspetta un grado
maggiore di disponibilità. Es. quadri
di distribuzione, interruttori, sistemi
di ripartizione (inclusi cavi, barre
collettrici, cassette di distribuzione,
interruttori, prese) nelle installazioni
fisse, apparecchi per impiego
industriale e altri apparecchi come
motori fissi con collegamento
permanente all’installazione fissa.
Classe di sovratensione IV
•Apparecchi che si trovano in
prossimità dell’alimentazione
nell’installazione elettrica degli
edifici e, precisamente, dal ripartitore
principale in direzione della rete.
Es. contatori, dispositivi primari
di protezione da sovracorrenti
e apparecchi di comando
centralizzato.
Appendice tecnica
Dati elettrici
Grado di lordura 2
•Solo lordura non conduttrice.
Occasionalmente si può avere una
conduttività temporanea dovuta a
formazione di condensa.
Grado di lordura 3
•Lordura conduttrice o asciutta non
conduttrice, soggetta a diventarlo
in quanto è prevista formazione di
condensa.
Grado di lordura 4
•La lordura porta ad una conduttività
costante, ad esempio per polvere,
pioggia o neve.
Base per il dimensionamento delle
distanze in aria e superficiali e per i dati
di dimensionamento risultanti per i
prodotti elettromeccanici (morsetti
componibili, morsettiere, morsetti e
connettori per circuito stampato) sono il
grado di lordura 3 e classe di
sovratensione III considerando tutti i tipi
di rete.
W
W.17
Appendice tecnica
Dati elettrici
Dimensionamento delle distanze in aria e superficiali
dei dispositivi elettrici – Fattori d’influenza
Tensione di dimensionamento
Gruppi di materiali isolanti
La tensione di dimensionamento
deriva dalla tensione nominale
dell’alimentazione e del relativo tipo di
rete.
I materiali isolanti sono suddivisi nei
seguenti quattro gruppi secondo
l’indice comparativo di traccia
superficiale CTI (Comparative Tracking
Index):
Reti monofase a 2 o 3 conduttori a tensione continua o alternata
Reti trifase a 3 o 4 conduttori a tensione alternata
Materiale isolante
Tensione nominale
Tensioni per tabella 4
del sistema di alimen- per isolamento
per isolamento
tazione (rete)*)
conduttore-terra 1)
condutt.-condutt. 1)
tutti i sistemi
Sistemi a 3 condutt.
punto centrale a terra
Tensione nominale
Tensioni per tabella 4
del sistema di
per isolamento
per isolamento
alimentazione
condutt.-condutt.
conduttore-terra
(rete)*)
tutti i sistemi Sistemi trifase a Sistemi trifase a
4 conduttori con 3 conduttori non
conduttore di
a terra1) o conneutro a terra 2 duttore a terra
V
V
V
V
60
63
32
63
110/120/127
125
80
125
150**)
160
–
160
208
200
125
200
220/230/240
250
160
250
300**)
320
–
320
380/400/415
400
250
400
440
500
250
500
480/500
500
320
500
575
630
400
630
600**)
630
–
630
660/690
630
400
630
720/830
800
500
800
960
1000
630
1000
1000**)
1000
–
1000
I
II
III a
III b
V
12.5
24 / 25
30
42 / 48 / 50**)
60
30–60
100**)
110 / 120
150**)
220
110–220
120–240
300**)
220–440
600**)
480–960
1000**)
V
12.5
25
32
50
63
63
100
125
160
250
250
V
–
–
–
–
–
32
–
–
–
–
125
320
500
630
1000
1000
–
250
–
500
–
600 ≤ CTI
400 ≤ CTI < 600
175 ≤ CTI < 400
100 ≤ CTI < 175
L’indice comparativo di traccia deve
essere determinato secondo
DIN IEC 112/VDE 0303 parte 1
sulla base di campioni preparati
appositamente per questo scopo, con
soluzione di prova A.
1) Il livello d’isolamento conduttore-terra per sistemi non messi a terra o messi
a terra tramite impedenza è uguale a quello conduttore-conduttore poichè
la tensione d’esercizio di ogni conduttore, in pratica, può raggiungere la
tensione conduttore-conduttore. Questo perchè l’effettiva tensione verso
terra viene determinata dalla resistenza d’isolamento e dalla reattanza
capacitiva di ogni conduttore verso terra; quindi una bassa resistenza
d’isolamento (ma accettabile) di un conduttore può metterlo praticamente a
terra e alzare gli altri due alla tensione conduttore-conduttore verso terra.
2) Per dispositivi destinati all’uso in sistemi a 4 e 3 conduttori, messi a terra
e anche non messi a terra, si devono utilizzare esclusivamente i valori per i
sistemi a 3 conduttori.
*) Si presume che il valore della tensione di dimensionamento
dell’apparecchio non sia al di sotto del valore della tensione nominale del
sistema di alimentazione di corrente.
**)Nella tabella 1, il segno ** non ha significato. Il trattino / indica il sistema
trifase a 4 conduttori. Il valore più basso è la tensione «esterno-conduttore
di neutro», il valore più alto è la tensione «esterno-conduttore esterno». Se
è indicato solo un valore, esso si riferisce ai sistemi trifase a 3 conduttori e
indica la tensione «esterno-conduttore esterno». Nelle tabelle 3a e 3b si fa
ancora riferimento ai valori della tabella 1 tramite il segno **
W
W.18
1282290000 – 2012/2013
Appendice tecnica
W
1282290000 – 2012/2013
W.19
Appendice tecnica
Istruzioni di montaggio
Montaggio di morsettiere
Costruzione e terminali di fissaggio
Separatore
•Costruzione di una morsettiera da
sinistra a destra
•Lato chiuso a sinistra, lato aperto a
destra
•Il lato aperto dei morsetti va sempre
chiuso con piastre terminali o pareti di
separazione (WAP/TW, ZAP/TW e IAP)
•All’inizio e alla fine di ogni morsettiera
montare i terminali di fissaggio
•I terminali di fissaggio possono
venire a trovarsi accanto al morsetto
PE, ad eccezione di WDK/PE e ZPE
+ WPE 1,5 / R 3,5
Con morsetti fino a 12 mm max.
di larghezza si possono inserire
successivamente anche dei separatori
fra i collegamenti trasversali o le prese.
Mantenimento della tensione
d’isolamento di dimensionamento
Indicazioni delle dimensioni
Le dimensioni indicate sono quelle
dei morsetti con gli elementi di
fissaggio, ma senza tolleranze. Nella
progettazione va considerata una
tolleranza d’assemblaggio di 0,2 mm
per la larghezza del morsetto indicata.
Per ogni prodotto Weidmüller è
indicata la lunghezza di spellatura
necessaria in mm. Queste lunghezze,
ad esempio 6 mm ± 0,5 mm, ≥ 10 mm
± 1 mm, devono essere rispettate. Ciò
vale anche se si usano terminali.
Le misure esterne dei terminali crimpati
devono corrispondere a IEC 60947-1.
Parete di separazione
La parete di separazione è necessaria
per una divisione visibile dei circuiti di
corrente o per una separazione elettrica
con collegamenti trasversali adiacenti.
Combinazioni di morsetti diversi
W
W.20
•Nel caso di morsetti con profili
diversi vanno inserite piastre
terminali o pareti di separazione
(WAP/TW, ZAP/TW e IAP)
•Nel caso di morsetti assemblati uno
adiacente all’altro con tensioni di
dimensionamento diverse vanno
inserite piastre terminali o pareti di
separazione (WAP/TW, ZAP/TW e
IAP) per poter mantenere le varie
tensioni di dimensionamento
•Nell’assemblaggio di morsetti per
il conduttore di protezione accanto
o fra morsetti passanti della stessa
serie e grandezza, la tensione di
dimensionamento e la tensione
impulsiva di dimensionamento non
sono influenzate.
Lavori su elementi di connessione
elettrica con cacciaviti non isolati
I cacciaviti non isolati devono essere
impiegati solo per lavori su impianti
non sotto tensione. Prima dell’inizio
del lavoro e per tutta la durata del
lavoro stesso deve essere disinserita la
tensione e il posto di lavoro deve
1282290000 – 2012/2013
Appendice tecnica
Istruzioni di montaggio
essere messo in sicurezza osservando
le cinque regole seguenti::
Punti di serraggio sotto tensione,
non utilizzati
• Disinserire la tensione
•Assicurarsi che non si
reinserisca
• Accertarsi dell’assenza di
tensione
• Mettere a terra e cortocircuitare
•Coprire o delimitare le parti
adiacenti sotto tensione
Per prevenire i contatti accidentali i
punti di serraggio sotto tensione non
utilizzati devono essere protetti con
coperture adeguate, ad esempio le
nostre ADP 1…4, . Le viti dei punti di
serraggio non utilizzati, anche se non
sotto tensione, devono esseere serrate.
Queste cinque regole rappresentano
le misure di sicurezza per i lavori su
impianti e apparecchi elettrici. Le
misure da prendere in considerazione
per quanto riguarda di lavoro, ad
esempio cavi liberi d’alta e bassa
tensione o impianti di commutazione,
sono stabilite in dettaglio nella norma
VDE 0105 parte 100.
VDE 0105 parte 100
Lavori su impianti a correnti forti
in esercizio
Ricerca di errori con tester di tensione
bipolare con puntali di prova secondo
IEC 61243-3
Campo delle coppie di serraggio
per le viti dei morsetti
L’avvitamento con queste coppie di
serraggio garantisce:
• Un serraggio sicuro e stagno ai gas
•Nessuna distruzione meccanica
della staffa di serraggio
•Caduta di tensione chiaramente al
disotto del valore limite richiesto
La coppia di prova secondo la
norma IEC 60947-1, completata
dall’appendice C1 della norma
IEC 60947-1-7, o la coppia secondo
indicazione del costruttore è il valore
inferiore del campo delle coppie di
serraggio. Con questa coppia tutte le
prove vengono superate.
Il valore superiore del campo
della coppia va inteso come
la coppia massima applicabile
1282290000 – 2012/2013
dall’utilizzatore.L’avvitatore elettrico
deve essere preferibilmente regolato
sulla coppia media del campo delle
coppie di serraggio. I valori delle
tabella rappresentano indicazioni
valide in generale. I dati specifici dei
prodotti sono di volta in volta indicati
direttamente per il singolo prodotto.
Prodotti con viti con testa a taglio
Filetto
Campo coppie di serraggio
Viti in acciaio
min. 8.8
A 2/A 4-80
[Nm]
[Nm]
M2
0.2...0.35
0.2...0.35
M 2.5
0.4…0.8
0.4…0.8
M3
0.5…1.0
0.5…1.0
M 3.5
0.8…1.6
0.8…1.6
M4
1.2…2.4
…
M5
2.0…4.0
…
M6
2.5…5.0
…
Prodotti con viti con testa a taglio
Filetto
Campo coppie di serraggio
Viti NE
Cu 2 (CuZn)
Cu 5 (CuNi 60)
[Nm]
[Nm]
M 2.5
0.4…0.45
…
M3
0.5…0.6
0.5…1.0
M 3.5
…
0.8…1.6
M4
1.2…1.9
1.2…2.4
M5
2.0…3.0
2.0…4.0
M6
…
2.5…5.0
Prodotti con viti con testa esagonale
Filetto
Campo coppie di serraggio
Viti in acciaio
[Nm]
M4
M5
M6
M8
M 10
M 12
M 16
1.2…2.4
2.0…4.0
3.0…6.0
6.0…12
10.0…20
14.0…31
25.0…60
W
W.21
Appendice tecnica
Istruzioni di montaggio
Collegamento dei morsetti componibili
Due conduttori in un punto di
serraggio
L’attribuzione ai singoli circuiti
di corrente, l’identificazione e la
suddivisione delle singole funzioni
sono realizzabili in modo ottimale se
si collega un solo conduttore ad ogni
punto di serraggio.
Se tuttavia è necessario collegare due
conduttori della stessa sezione in un
punto di serraggio, ciò è possibile con
i morsetti componibili della Serie W
(collegamento a vite).
Ai sensi della norma DIN IEC 609991, è vietato il collegamento di due
conduttori in morsetti senza vite.
Nella Serie Z (tecnica a molla
autobloccante) tuttavia è previsto il
collegamento di 2 conduttori con
l‘ausilio di terminali Twin.
orrente permanente con due
•C
conduttori
File
E60693
Coppia di
serraggio NM
Prova di diversi fili per
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 38
sec 47
0,8
1
1,6
2,4
4
5
0,8
1
1,6
2,4
4
5
0,8
0,8
0,5
0,5
0,8
0,5
0,8
0,5
0,8
0,5
0,8
0,8
0,8
0,5
Tensione
Corrente
600
600
600
600
600
1000
25
35
50
65
85
125
300
300
300
20
20
20
300
20/10
300
300
300
300
300
300
10
10
10
16
16
10
sec 38
sec 38
sec 75
sec 75
sec 38
sec 38
sec 38
La corrente cumulativa dei due
conduttori non deve superare la
corrente permanente del morsetto.
La corrente permanente è la corrente
massima che può portare un morsetto
senza che sia superato un aumento di
temperatura di 45 K.
La tensione di dimensionamento del
morsetto componibile non varia se
si collegano in modo corretto due
conduttori.
W
W.22
Superato con corrente d‘esercizio ridotta
WDU 2.5
WDU 4
WDU 6
WDU 10
WDU 16
WDU 35
WPE 2.5
WPE 4
WPE 6
WPE 10
WPE 16
WPE 35
WDK 2.5...
WDK 2.5/DU-PE
WDU 1.5/ZZ
WPE 1.5/ZZ
WDU 2.5/1.5/ZR
WPE 2.5/1.5/ZR WPO 4
WDU 1.5/BLZ 5.08
WDK 2.5/BLZ 5.08
WDU 2.5 F
WDK 2.5 F
BLZ 5.08/2
2.5
1.5
2.5
1.5
WDU 50N
WPE 50N
WDU 70N
WPE 70N
WDK 2.5/TR DU/oTNHE
WDK 2.5/TR DU-PE/oTNHE
WTR 2.5
WDU 50N
WPE 50N
WDU 70N
WPE 70N
WDK 2.5/TR DU/oTNHE
WDK 2.5/TR DU-PE/oTNHE
WTR 2.5
WDK 4N
WDK 4N PE
WDK 4N V
WDU 4/ZR
WDU 4/ZZ
WPE 4/ZR
WPE 4/ZZ
WTR 4/ZR
WTR 4/ZR STB 2.3
WTR 4/ZZ
WTR /ZZ STB 2.3
WTL 4/2 STB
WTL 4
WTR 4
WTR 4 STB
KDKS 1/EN4
KDKS 1 PE/35
MAK 2.5 DB
• Tensione di dimensionamento
1)
Morsetto Weidmüller
2)
Superato con un diverso numero di fili
3)
Ancora in fase di elaborazione
1282290000 – 2012/2013
Appendice tecnica
Istruzioni di montaggio
Numero massimo di sezioni del cavo uguali
#30
(0.05)
#28
(0.08)
#26
(0.13)
#24
(0.21)
#22
(0.33)
#20
(0.5)
#18
(0.75)
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4 (29 A)1)
4 (30 A)1)
4
4
4
4
4
4
4
3
3
4
3
4
3
2 2)
3
4
4
4
4
3
3
3
4
3
3
3
4
3
3
1
1
3
1
3
1
3
1
3
3
3
2
4
4
4 2)
4 2)
4
4
4 2)
4 2)
4 3)
4
4 2)
4 2)
1282290000 – 2012/2013
4 3)
4
4 2)
4 2)
4
4
3 3)
4
4
3 3)
3
3
3 3)
Morsetti componibili con certificazione UL
Sezione del conduttore AWG (mm²)
#16
#14
#12
#10
#8
(1.5)
(2.5)
(4)
(6)
(10)
Numero di fili con le stesse dimensioni per morsetto
3
2
1
3
2
1
1
3
3
2
1
4 (46 A)1) 3 (50 A)1) 2 (50 A)1)
1
4 (67 A)1) 4 (62 A)1) 3 (71 A)1) 2 (67 A)1)
3
3
3 (90 A)1)
3
2
1
3
2
1
1
3
3
2
1
4
3
2
1
4
4
3
2
3
3
3
2
2
1
2
2
1
1
1
1
1
3
2
1
1
1
3
2
1
1
1
2
2
1
1
1
2
2
1
3
2
1
2
2
1
1
1
-
2
2
3 3)
4
4
3
4
4
3
3
3
3
2
2
3
4 2)
4 2)
3 2)
3 2)
4 2)
4 2)
3 2)
3 2)
4 2)
4 2)
4 2)
4 2)
4 2)
4 2)
3 2)
3 2)
3 2)
3 2)
3 2)
3 2)
4 2)
4 2)
4 2)
4 2)
3 2)
3 2)
3 2)
3 2)
5
5
1
1
2 3)
5
5
1
1
2
5
5
1
1
1
5
5
5
5
5
5
1
1
1
coperto da WDK 4N
coperto da WDK 4N
2 2)
1 2)
1 2)
coperto da WTR 4/ZZ
coperto da WTR 4/ZZ
coperto da WTR 4/ZZ
coperto da WTR 4/ZZ
coperto da WTR 4/ZZ
coperto da WTR 4/ZZ
2)
2
1 2)
1 2)
coperto da WTR 4/ZZ
2 2)
1 2)
1 2)
2 2)
1 2)
1 2)
2 2)
1 2)
1 2)
coperto da WTR 4/ZZ STB 2.3
coperto da KDKS 1/PE/35
2 2)
1 2)
1 2)
2 2)
1 2)
1 2)
#6
(16)
#4
(25)
#2
(35)
#1
(40)
1/0
(50)
2/0
(70)
3/0
(80)
1
1
1
2
1
1
1
2
-
1
1
2 (114 A)1)
1
1
2
-
1
1
1
1
-
1
1
-
1
1
-
-
-
-
-
2
2
2
2
2
2
2
2
1
1
2
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
2
2
2
2
2
2
2
2
1
1
2
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
-
W
W.23
Appendice tecnica
Istruzioni di montaggio
Collegamento dei morsetti componibili
Sistemi di collegamento
trasversale
Weidmüller fornisce i collegamenti
trasversali WQV e ZQV, completamente
isolati dal contatto diretto (accidentale)
in diversi numeri di poli (da 2 a 20).
Va osservato che la tensione di
dimensionamento si riduce quando si
usano i collegamenti trasversali.
I bordi di taglio dei collegamenti
trasversali recisi non sono protetti
contro i contatti diretti (accidentali).
Per mantenere la tensione di
dimensionamento, questi collegamenti
trasversali devono essere impiegati
con pareti di separazione o piastre
terminali.
Collegamento del conduttore a
pressione con staffa per grandi
sezioni
Non occorre più un grande dispendio
di forza per inserire le grandi sezioni nel
punto di serraggio; questa operazione
può essere eseguita semplicemente e
senza problemi.
Per ogni tipo di morsetto sono fornibili,
oltre ai singoli pezzi, anche delle
esecuzioni a blocchi di tre, quattro
e cinque poli. Tutti i blocchi sono
saldamente avvitati uno all’altro e
offrono quindi una maggiore sicurezza
antitorsione.
Fori longitudinali nella parte inferiore
del morsetto consentono il montaggio
diretto. I blocchi di morestti possono
essere avvitati direttamente sulle
piastre di montaggio con un passo di
25 mm.
Aprire il coperchio e
prelevare l’unità con
la vite
Altri vantaggi:
•Trasmissione costante della forza
grazie al sistema di collegamento
autoregolante
• Direzione di montaggio a scelta
•Sicurezza per le dita (VBG 4) anche
con collegamento trasversale
• Massima sicurezza antitorsione
Inserire il
conduttore e l’unità
con la vite
Chiudere
Chiudere il coperchio
e stringere la vite con
la chiave esagonale
W
W.24
1282290000 – 2012/2013
Istruzioni di montaggio
I morsetti componibili Weidmüller
consentono il collegamento diretto di
conduttori in alluminio rigidi tondi e
a settore.
Rispetto al rame, l’alluminio possiede
alcune caratteristiche di cui è
necessario tener conto se lo si utilizza
come materiale per conduttori
nell’elettrotecnica.
La superficie nuda dell’alluminio
esposta all’aria si ricopre di un sottile
strato d’ossidazione, non conduttore.
Questa caratteristica provoca un
aumento della resistenza di passaggio
fra il conduttore d’alluminio e la barra
conduttrice del morsetto che, in alcuni
casi, può portare anche ad una fusione
del contatto.
1.Eliminare con cura mediante
un raschietto l’ossidazione sul
conduttore spellato.
Attenzione: non usare spazzole,
lime o carta vetrata: le particelle di
alluminio possono aderire e passare
quindi su altri conduttori.
2.Subito dopo aver rimosso
l’ossidazione trattare l’estremità del
conduttore con grasso neutro - ad
esempio vaselina esente da acidi e
alcali - e collegarlo direttamente al
morsetto.
3.Questo procedimento va ripetuto
ogniqualvolta un conduttore viene
staccato per essere poi ricollegato.
4.Queste istruzioni valgono solo per
conduttori in alluminio rigidi, tondi o
a settori.
rigido tondo o a settori
Tipo di
morsetto
Appendice tecnica
Impiego di conduttori in alluminio
Sezione di
dimensionamento
Serie W
WDU 2.5
WDU 4
WDU 6
WDU 10
WDU 16
WDU 35
WDU 120
WDU 240
Serie SAK
SAK 2.5
SAK 4
SAK 6
SAK 10
SAK 16
SAK 35
mm2
2,5
4
6
10
16
35
150
240
semirigido
Serie W
WFF 35
WFF 70
WFF 120
WFF 185
WFF 300
Corrente di dimens.
ridotta nel collegam.
di un conduttore in
alluminio
„A“
20
27
35
48
50
60
290
415
Vite di serraggio
Filetto
M 2,5
M3
M 3,5
M4
M5
M6
M 10
M 10
Nm
0,4
0,5
0,8
1,2
3,0
4,0
15,0
25,0-30,0
2,5
4
6
10
16
35
20
27
35
48
64
105
M 2,5
M3
M 3,5
M4
M4
M6
0,5-0,8
0,6-1,0
1,2-1,6
2,0-2,4
2,0-2,4
4,0-6,0
35
70
120
185
300
105
163
230
300
409
M6
M8
M 10
M 12
M 16
3,0-6,0
6,0-12,0
10,0-20,0
15,5-31,0
30,0-60,0
Istruzioni di montaggio con
capicorda piatti
Nello stringere la vite si raccomanda
di tenere il conduttore con una
pressione contraria per evitare una
deformazione della guida di supporto e
tener libero il piede del morsetto dalle
forze di torsione. Per il collegamento di
conduttori d’alluminio semirigidi
ai morsetti va usato un capocorda in
alluminio, scelto secondo la forma
del conduttore e collegato secondo le
indicazioni del suo costruttore. Per il
passaggio dai capicorda in alluminio
alla barra di corrente dei morsetti è
necessaria una rondella in cupal. Solo
così è garantito un passaggio sicuro dal
rame all’alluminio. Il montaggio avviene
in modo che il lato di rame della barra
di corrente sia a contatto con il lato
d’alluminio del capocorda.
Vite di fissaggio
4
1
1 Lato Al
1282290000 – 2012/2013
Coppia di serraggio
2
3
5
W
Barra conduttrice
2 Conduttore Al
4 Capocorda Al
3 Rondella di cupal
5 Lato Cu
W.25
Appendice tecnica
ATEX Morsetti componibili
ATEX Morsetti componibili
Conformi alla direttiva europea
Ex 94/9/EG – ATEX –
Fondamenti
Per i morsetti componibili e i morsetti componibili di
protezione valgono come prescrizioni base le norme IEC
60947-7-1 (EN 60 947-7-1/VDE 0611T.1) e IEC 60 947-7-2
(EN 60 947-7-2/ VDE 0611T.3).
Per l’utilizzo in ambienti a rischio di esplosione valgono
anche la norma EN 60079-0 e in caso di sicurezza
aumentata „e“ la norma EN 60079-7.
Secondo la norma EN 60079-0 i morsetti componibili Ex
sono considerati componenti Ex.
Sono definiti componenti quei prodotti essenziali al
funzionamento sicuro di apparecchi e sistemi di protezione
senza avere, comunque, una funziona autonoma.
I componenti, ai sensi della direttiva europea
ATEX 94/9/CE, non vengono contrassegnati con la
marcatura CE. I morsetti componibili Ex sono omologati per
il livello di protezione a sicurezza aumentata „e“.
I punti definiti in base alla direttiva 94/9/CE redigono in
conformità con la norma EN 60079-0/60079-7 e la direttiva
ATEX 94/9/CE i certificati di controllo dei campioni CE della
cosiddetta generazione ATEX. La sede KEMA specificata
conferma, mediante emissione della Production Quality
Assurance Notification, che il produttore soddisfa i requisiti
della direttiva ATEX in conformità con gli allegati IV e VII. Le
copie delle certificati di prova dei campioni, del documento
di notifica e delle dichiarazioni di conformità sono disponibili
in Internet.
Il sistema con staffa di serraggio, con molla autobloccante, a
perforazione d’isolante e PUSH IN dei morsetti componibili
garantisce una maggiore protezione contro l’allentamento
ed è pensato in modo tale da non richiedere la preparazione
delle estremità dei conduttori flessibili.
W
W.26
Marcatura
RL94/9EG: T II 2 G‑D
Dispositivo Ex
T
II 2‑G Gruppo apparecchi II categoria 2 (dispositivo Zona 1)
II 2‑D Gruppo apparecchi II categoria 2 (dispositivo Zona 21)
EN 60079-7: Ex e II
Ex
Protezione contro le esplosioni
Sicurezza aumentata
e
II
Gruppo di dispositivi
KEMA 97ATEX4677U (Esempio)
KEMA Sede di certificazione designata
ATEX Conformità con 94/9/EG
U
Componenti
1282290000 – 2012/2013
Appendice tecnica
ATEX Morsetti componibili
Confermato ai sensi della direttiva
europea 94/9/CE – ATEX –
Dati elettrici
I valori indicati nel catalogo per il
carico di corrente si riferiscono ad
una temperatura ambiente di 40 °C.
In caso di carico con una corrente di
dimensionamento + 10 % il calore
della barra di corrente del morsetto
aumenta di 40 K max.
Tenendo conto di un ulteriore fattore di
sicurezza secondo EN 60079-0 si
hanno i seguenti valori:
Classe di temperatura
T6
T5 ... T1
Se la temperatura ambiente effettiva
è superiore, è necessario ridurre la
corrente nominale consentita.
La temperatura di esercizio continua
secondo EN 60079-0 per i materiali
KRG è di 130 °C, per il Wemid 120 °C e
per il materiale PA di 80 °C.
Accessori
Sono utilizzabili gli accessori riportati
nelle tabelle, indicati anche nelle
certificazioni Ex. Per il mantenimento
delle distanze in aria e superficiali per
“Ex e” vanno inserite, come indicato,
piastre terminali e pareti di separazione.
Temperatura ambiente
-50 °C ... +40 °C
-50 °C ... +55 °C
Esecuzione per Ex i
I morsetti componibili per circuiti
a sicurezza intrinseca „i“ sono
componenti passivi. Per l’utilizzo in
circuiti a sicurezza intrinseca, essi
non hanno pertanto bisogno di un
certificato di prova dei campioni. Per
una siglatura uniforme e un facile
riconoscimento si consigliano i morsetti
di colore blu. Questi morsetti devono
corrispondere al tipo di cui alla norma
EN 60079-11.
Per maggiori informazioni sulla
possibilità d’impiego dei morsetti
componibili Weidmüller in circuiti
a sicurezza intrinseca, rivolgersi al
costruttore.
Accessori
Carico di corrente per cavi
Correnti nominali
Sezione
VDE 0298 p. 4 (IEC364-5-523)
Carico di corrente per cavi
Temperatura amb. 30 °C
Temperatura amb. 40 °C
Fattore 1,0
Fattore 0,87
Tipo di posa C + 3 fili
Tipo di posa C + 3 fili
PVC 70 °C
PVC 70 °C
  1,5
  2,5
  4
  6
 10
 16
 25
 35
 50
 70
 95
120
150
185
240
300
A
 17,5
 24
 32
 41
 57
 76
101
125
150
192
232
269
309
353
415
520
A
 15,225
 20,88
 27,84
 35,67
 49,59
 66,12
 87,87
108,75
130,5
167,04
201,84
234,03
268,83
307,11
361,05
452,4
EN 60079-7
2a ediz., tipo di protezione antincendio
„Sicurezza aumentata“ Morsetti
Temperatura amb. 40 °C,
Riscaldamento 40 K
Corrente equivalente al conduttore
allacciato
A
 15
 21
 28
 36
 50
 66
 88
109
131
167
202
234
267
307
361
452
La caricabilità di cavi nell’installazione è stabilita secondo norma VDE 0298 parte 4, normalmente ad una temperatura ambiente di 30 °C. Con 40 °C la corrente d’esercizio
va ridotta con fattore 0,87.
1282290000 – 2012/2013
Gli accessori descritti possono essere
utilizzati e devono essere conformi alla
norma EN 60079-11.
Montaggio
Le regole generali per le applicazioni
standard valgono anche per le
applicazioni Ex i. In particolare valgono
le richieste Ex i anche per tutto il
circuito di corrente, quindi anche
per le parti non in settori a rischio di
esplosione.
Possibilità di collegamento di 2
conduttori con versione Ex e
Con i morsetti componibili della
nostra Serie W è consentito di norma
anche il collegamento di 2 conduttori
per morsetto, a condizione che sia
comprovato nell‘ambito del controllo
tipologico secondo IEC 60947-7-1 o
60947-7-2. Assicurarsi di utilizzare
due sezioni identiche al di sotto della
sezione di dimensionamento.
W
W.27
Appendice tecnica
ATEX Direttive
ATEX Direttive
Dal 1° luglio 2003 tutti i nuovi impianti
per settori a rischio di esplosione
devono essere certificati secondo
la direttiva ATEX 94/9/CE o ATEX
95 (ATEX: ATmosphère EXplosive =
atmosfera a rischio di esplosione).
Questa direttiva rientra nelle cosiddette
direttive „New-Approach“. Essa è
in vigore in tutti i paesi dell‘Unione
Europea, come anche Islanda,
Liechtenstein e Norvegia. In questi
paesi essa si riferisce alla vendita e alla
messa in esercizio di prodotti sviluppati
in modo specifico per settori in cui,
vista la presenza di gas, vapori, nebbia
o polveri, è presente un‘atmosfera
potenzialmente esplosiva. Ora la
direttiva interessa anche l‘industria
mineraria e le apparecchiature
puramente meccaniche.
Classe di protezione
Grado di protezione
Codice
CENELEC EN
IEC
Richieste generali
Incapsulamento olii
Incapsulamento sovrapressione
Incapsulamento sabbia
Incapsulamento resist. pressione
Sicurezza aumentata
Sicurezza intrinseca
Sicurezza intrinseca
Sicurezza intrinseca
Tipo n (Ex n)
Incapsulamento colata
–
o
p
q
d
e
ia
ib
ic
n
m
60079-0
60079-6
60079-2
60079-5
60079-1
60079-7
60079-11
60079-11
60079-11
60079-15
60079-18
60079-0
60079-6
60079-2
60079-5
60079-1
60079-7
60079-11
60079-11
60079-11
60079-15
60079-18
Classificazione dei settori a rischio di esplosione
CENELEC
Classificazione
IEC60079-10
Zona 0
Zona 20
Zona 1
Zona 20
Zona 2
Zona 22
Categoria apparecchi
protetti da esplosioni
–
2
2
2
2
2
1
2
3
3
2
Presenza di atmosfera
potenzialmente esplosiva
Categoria
apparecchi
US Classificazione
NEC 500
Agenti
infiammabili
costante, per lungo tempo
o frequente
occasionale
1G
1D
2G
2D
3G
3D
Classe I, Div 1
Classe II, Div 1
Classe I, Div 1
Classe II, Div 1
Classe I, Div 2
Classe II, Div 2
gas, vapori
polvere
gas, vapori
polvere
gas, vapori
polvere
rara e per breve
tempo
Gruppi gas esplosivi
Gas (esempi)
CENELEC
NEC 500
Propano
Etilene
Idrogeno
Acetilene
Metano (miniere)
IIA
IIB
IIC
IIC
I
D
C
B
A
miniere (MSHA)
Classe temperatura
CENELEC
T1
T2
–
–
–
–
T3
–
–
–
T4
–
T5
T6
Classe temperatura
NEC 500-3
T1
T2
T2A
T2B
T2C
T2D
T3
T3A
T3B
T3C
T4
T4A
T5
T6
Classi di temperatura
Temperatura max.
superficiale (°C)
450
300
280
260
230
215
200
180
165
160
135
120
100
 85
W
W.28
1282290000 – 2012/2013
ATEX
Appendice tecnica
Marcature ATEX
Esempio di marcatura –
Morsetti componibili WDK 2.5 N
1 • Tensione di dimensionamento
2 •Simbolo europeo per la protezione
contro le esplosioni
3 • Numero certificazione
4 • Sezione di dimensionamento
1
4
2
5
3
5 •Tipo di protezione contro l‘innesco
CENELEC „e“ – Gruppo II (gas,
vapori, nebbia)
•Categoria apparecchi 2 – impiego
in zona 1 o 2
•Approvati per uso in presenza di
gas “G” e/o polveri „D“
ATEX – Istruzioni per il collegamento trasversale
Le attuali versioni sono disponibili nel nostro catalogo online
W
1282290000 – 2012/2013
W.29
Appendice tecnica
ATEX
Tensione massima
Famiglia 1)
AKZ…
AKZ 1.5
AKZ 2.5
AKZ 4
BK…
BK 2/E ... BK 12/E
DK 4 …
DK 4
DK 4Q
DK 4QV
Serie I
IDK 1.5N
IDK 1.5N/V
IDU 1.5N
IDU 1.5N/2X2AN
IDU 1.5N/ZF
IDU 1.5N/3AN/ZF
IDU 1.5N/ZB
IDU 1.5N/3AN/ZB
IDU 2.5N
IDU 2.5N/3AN
IDU 2.5N/4AN
IDU 2.5N/2x2AN
IDU 2.5N/ZF
IDU 2.5N/ZB
MK …
MK 3/…/E
MK 6/…/E
Nr. certificazione
SIRA 02ATEX3001 U
SIRA 02ATEX3001 U
SIRA 02ATEX3001 U
Tensione Corrente Corrente nominominale nominale nale con QV
/V
/A
/A
176
15
15
176
21
21
275
28
28
Sezione
nominale
/ mm²
1,5
2,5
4
A
176
176
275
Tensione massima /V
(le lettere alfabetiche identificano le disposizioni nel disegno)
C
D
E
F
G
176
-176
176
-176
-176
176
-275
-275
275
--
H
----
I
----
SIRA 01ATEX3247 U
275
28
25
4
176
--
--
--
--
--
--
--
SIRA 02ATEX3316 U
SIRA 02ATEX3316 U
SIRA 02ATEX3316 U
275
275
275
28
28
28
21
21
21
4
4
4
275
275
275
275
275
275
----
275
275
275
275
275
275
----
----
----
KEMA 02ATEX2241 U
KEMA 02ATEX2241 U
KEMA 02ATEX2241 U
KEMA 02ATEX2241 U
KEMA 02ATEX2241 U
KEMA 02ATEX2241 U
KEMA 02ATEX2241 U
KEMA 02ATEX2241 U
DEMKO 03ATEX134054 U
DEMKO 03ATEX134054 U
DEMKO 03ATEX134054 U
DEMKO 03ATEX134054 U
DEMKO 03ATEX134054 U
DEMKO 03ATEX134054 U
275
275
275
275
275
275
275
275
550
550
550
550
550
550
15
15
15
15
15
15
15
15
21
21
21
21
21
21
15
15
15
15
15
15
15
15
21
21
21
21
21
21
1,5
1,5
1,5
1,5
1,5
1,5
1,5
1,5
2,5
2,5
2,5
2,5
2,5
2,5
275
275
275
275
275
275
275
275
550
550
550
550
550
550
275
275
275
275
275
275
275
275
550
550
550
550
550
550
275
275
275
275
275
275
275
275
550
550
550
550
275
275
--275
275
275
275
275
275
550
550
550
550
550
550
--275
275
275
275
275
275
550
550
550
550
550
550
--275
275
275
275
275
275
550
550
550
550
275
275
--275
275
275
275
275
275
-------
----
-------
SIRA 01ATEX3248U
SIRA 01ATEX3249U
275
440
21
36
21
36
2,5
6
176
275
---
---
---
---
---
---
---
---
Per conoscere con precisione gli articoli approvati, fare riferimento al catalogo e alla certificazione.
1)
W
W.30
1282290000 – 2012/2013
Appendice tecnica
ATEX
Tensione massima
Famiglia 1)
Nr. certificazione
P…
PDU 2.5/4
KEMA 06ATEX0177U
PDU 2.5/4/3AN
KEMA 06ATEX0177U
PDU 2.5/4/4AN
KEMA 06ATEX0177U
PDU 6/10
KEMA 06ATEX0177U
PDU 6/10/3AN
KEMA 06ATEX0177U
PDU 16
KEMA 06ATEX0177U
PEI 16
KEMA 06ATEX0177U
SAK …TS 32/TS 35
SAK 2.5
KEMA 97ATEX1798 U
SAK 4
KEMA 97ATEX1798 U
SAK 6N
KEMA 97ATEX1798 U
SAK 10
KEMA 97ATEX1798 U
SAK 16
KEMA 97ATEX1798 U
SAK 35
KEMA 97ATEX1798 U
SAK … EN on TS32
SAK 2.5 EN
KEMA 97ATEX1798 U
SAK 4 EN
KEMA 97ATEX1798 U
SAK 6N EN
KEMA 97ATEX1798 U
SAK 10 EN
KEMA 97ATEX1798 U
SAK 16 EN
KEMA 97ATEX1798 U
SAK 35 EN
KEMA 97ATEX1798 U
SAK … EN on TS35
SAK 2.5 EN
KEMA 97ATEX1798 U
SAK 4 EN
KEMA 97ATEX1798 U
SAK 6N EN
KEMA 97ATEX1798 U
SAK 10 EN
KEMA 97ATEX1798 U
SAK 16 EN
KEMA 97ATEX1798 U
SAK 35 EN
KEMA 97ATEX1798 U
SAK 4 EP/SAKH 6-35 EP
SAK 4 EP/SW
KEMA05ATEX2061U
SAKH 6 EP/SW
KEMA05ATEX2061U
SAKH 10 EP/SW
KEMA05ATEX2061U
SAKH 35 EP/SW
KEMA05ATEX2061U
SAKK …
SAKK 4
SIRA 03 ATEX3425 U
SAKK 10
SIRA 03 ATEX3425 U
W…
WDK 1.5/R3.5
KEMA 99ATEX6545 U
WDK 2.5
KEMA 98ATEX1687 U
WDK 2.5V
KEMA 98ATEX1687 U
WDK 2.5DU-PE
KEMA 98ATEX1687 U
WDK 2.5/EX
KEMA 98ATEX1687 U
WDK 2.5N
KEMA 00ATEX2061 U
WDK 2.5N V
KEMA 00ATEX2061 U
WDK 4N
KEMA 00ATEX2061 U
WDK 4N V
KEMA 00ATEX2061 U
WDU 1.5/ZZ
KEMA 98ATEX1685 U
WDU 2.5/1.5/ZR
KEMA 98ATEX1685 U
WDU 1.5/R3.5
KEMA 99ATEX6545 U
WDU 2.5N
KEMA 98ATEX1683 U
WDU 2.5
KEMA 98ATEX1683 U
WDU 4
KEMA 98ATEX1683 U
WDU 4N
TÜV 04ATEX2630 U
WDU 6
KEMA 98ATEX1683 U
WDU 10
KEMA 98ATEX1683 U
WDU 16
KEMA 98ATEX1683 U
WDU 35
KEMA 98ATEX1683 U
WDU 50N
KEMA 98ATEX1683 U
WDU 70N
KEMA 98ATEX1683 U
WDU 70/95
KEMA 98ATEX1686 U
1)
4)
Tensione Corrente Corrente nominominale nominale nale con QV
/V
/A
/A
550
29
25,5
550
29
25,5
550
29
26,5
550
37
26,5
550
36,5
29,5
550
59
57,5
550
66,5 25 (37) 4)
Sezione
nominale
/ mm²
4
4
4
6
6
16
16
A
275
275
275
550
550
275
275
C
550
550
550
550
550
550
--
H
176
176
176
220
220
110
--
I
550
550
550
550
690
550
21
28
36
50
66
109
21
28
36
50
66
99
2,5
4
6
10
16
35
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
176
176
176
176
176
176
550
550
550
550
690
550
550
550
550
550
690
550
-------
-------
-------
440
440
440
440
440
440
21
28
36
50
66
109
21
28
36
50
66
109
2,5
4
6
10
16
35
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
440
-------
-------
-------
690
690
690
690
690
690
21
28
36
50
66
109
21
28
36
50
66
109
2,5
4
6
10
16
35
690
690
690
690
690
690
690
690
690
690
690
690
440
690
690
690
690
690
690
690
690
690
690
690
690
690
690
690
690
690
-------
-------
-------
550
1100
1100
1100
32
57
57
125
32
57
57
125
4
10
10
35
550
1100
1100
1100
550
1100
1100
1100
176
176
176
440
550
1100
1100
1100
550
1100
1100
1100
-----
275
275
28
50
28
50
4
10
275
275
275
275
---
275
275
275
275
---
275
275
275
275
440
550
550
550
550
550
550
275
440
550
690
440
550
550
690
690
690
690
690
14
21
21
21
24
21
21
28
28
15
15
15
21
21
28
27
36
50
66
109
126
167
202
11
21
21
21
22
21
21
28
28
15
15
11
21
21
28
27
36
50
66
109
126
167
202
1,5
2,5
2,5
2,5
2,5
2,5
2,5
4
4
1,5
1,5
1,5
2,5
2,5
4
4
6
10
16
35
50
70
95
176
275
275
275
440
550
550
550
550
550
550
176
440
550
690
440
550
550
690
690
550
550
690
275
275
275
275
440
550
550
550
550
550
550
275
440
550
690
275
550
550
690
690
----
-60
60
60
176
275
275
275
275
110
110
-110
110
110
69
110
110
110
110
----
-275
275
275
440
550
550
550
550
550
550
-440
440
440
440
440
440
690
690
550
550
690
-275
275
275
440
550
550
550
550
550
550
-440
550
690
440
550
550
690
690
550
550
690
-60
60
60
176
275
275
275
275
110
110
-110
110
110
69
110
110
110
110
----
---------110
110
--110 2)
-69
--------
-------------60 3)
----------
Per conoscere con precisione gli articoli approvati, fare riferimento al catalogo e alla certificazione.
Con PDU2.5/4 e collegamento trasversale ZQV 2.5: 25 A; con PDU 6/10 e collegamento trasversale ZQV 6N: 37 A
1282290000 – 2012/2013
Tensione massima /V
(le lettere alfabetiche identificano le disposizioni nel disegno)
D
E
F
G
176
275
275
176
176
275
275
176
176
275
275
176
275
550
550
-275
550
550
--275
275
------
2)
3)
W
Con ZQV devono essere utilizzati i canali esterni.
Possibile solo con ZQV.
W.31
Appendice tecnica
ATEX
Tensione massima
Famiglia 1)
W…
WDU 95N/120N
WDU 120/150
WDU 240
WDU 4 SL
WDU 6 SL
WDU 10 SL
Z…
ZDK 2.5/1.5
ZDK 2.5/1.5V
ZDK 2.5/1.5NDU
ZDK 2.5/1.5NPE
ZDK 2.5/1.5DU-PE
ZDK 2.5-2
ZDK 2.5-2V
ZDK 2.5-2DU-PE
ZDK 2.5/3AN
ZDK 2.5/3AN V
ZDK 2.5/3AN DU-PE
ZDU 1.5
ZDU 1.5/3AN
ZDU 1.5/4AN
ZDU 2.5
ZDU 2.5/3AN
ZDU 2.5/4AN
ZDU 2.5N
ZDU 2.5N/3AN
ZDU 2.5N/4AN
ZDU 4
ZDU 4/3AN
ZDU 4/4AN
ZDU 6
ZDU 6/3AN
ZDU 10
ZDU 10/3AN
ZDU 16
ZDU 35
ZDU 2.5-2/2AN
ZDU 2.5-2/3AN
ZDU 2.5-2/4AN
ZDU 4-2/2AN
ZDU 4-2/3AN
ZDU 4-2/4AN
ZDU 6-2/2AN
ZDU 6-2/3AN
ZDUA 2.5-2
Nr. certificazione
KEMA 98ATEX1683 U
KEMA 98ATEX1686 U
KEMA 01ATEX2186 U
SIRA 02ATEX3242 U
SIRA 02ATEX3242 U
SIRA 02ATEX3242 U
KEMA 97ATEX4677 U
KEMA 97ATEX4677 U
KEMA 97ATEX4677 U
KEMA 97ATEX4677 U
KEMA 97ATEX4677 U
KEMA 97ATEX4677 U
KEMA 97ATEX4677 U
KEMA 97ATEX4677 U
KEMA 06ATEX0271U
KEMA 06ATEX0271U
KEMA 06ATEX0271U
KEMA 01ATEX2106 U
KEMA 01ATEX2106 U
KEMA 01ATEX2106 U
KEMA 97ATEX2521 U
KEMA 97ATEX2521 U
KEMA 97ATEX2521 U
KEMA 06ATEX0271U
KEMA 06ATEX0271U
KEMA 06ATEX0271U
KEMA 97ATEX2521 U
KEMA 00ATEX2107 U
KEMA 00ATEX2107 U
KEMA 97ATEX2521 U
KEMA 00ATEX2107 U
KEMA 99ATEX5514 U
KEMA 00ATEX2107 U
KEMA 99ATEX5514 U
KEMA 00ATEX2107 U
KEMA 97ATEX4677 U
KEMA 97ATEX4677 U
KEMA 97ATEX4677 U
KEMA 97ATEX4677 U
KEMA 97ATEX4677 U
KEMA 97ATEX4677 U
KEMA 97ATEX4677 U
KEMA 97ATEX4677 U
KEMA 97ATEX4678 U
Tensione Corrente Corrente nominominale nominale nale con QV
/V
/A
/A
880
243
243
1100
234
234
1100
350
270
275
28
28
275
36
36
275
50
50
275
420
275
275
275
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
550
690
550
550
550
550
550
550
550
550
275
18
20
20
20
20
20
22
20
21,5
21
21
15
15
15
21
21
21
20,5
21,5
21
28
28
28
36
36
50
50
66
109
21
21
21
28
28
28
36
36
20
18
19
20
20
20
18
18
18
21
18,5
21
15
15
15
21
21
21
19
21
20
28
28
28
36
36
50
50
66
100
20
21
21
26
26
26
30
36
19
Sezione
nominale
/ mm²
120
120
240
4
6
10
A
880
1100
-275
275
275
Tensione massima /V
(le lettere alfabetiche identificano le disposizioni nel disegno)
C
D
E
F
G
H
-880
880
----1100
1100
--------275
176
275
275
176
176
275
176
275
275
176
176
275
176
275
275
176
176
2,5
2,5
2,5
2,5
2,5
2,5
2,5
2,5
2,5
2,5
2,5
1,5
1,5
1,5
2,5
2,5
2,5
2,5
2,5
2,5
4
4
4
6
6
10
10
16
35
2,5
2,5
2,5
4
4
4
6
6
2,5
275
275
275
275
275
440
440
440
275
275
275
275
275
275
275
275
275
440
440
440
275
550
550
275
550
550
550
550
550
440
440
440
440
440
440
440
440
275
275
275
275
275
275
440
440
440
275
275
275
275
275
275
275
275
275
550
550
550
275
550
550
275
550
-550
-550
440
440
440
440
440
440
440
440
275
275
275
275
275
275
275
275
275
275
275
275
176
176
176
275
275
275
275
275
275
275
275
275
275
275
----275
275
275
275
275
275
110
110
110
275
275
275
275
275
440
440
440
275
275
275
275
275
275
275
275
275
440
440
440
275
--275
----550
440
440
440
440
440
440
440
440
275
275
275
275
275
275
440
440
440
275
275
275
275
275
275
275
275
275
440
440
440
275
--275
----550
--------275
275
275
275
275
275
275
275
275
---176
176
176
275
275
275
---275
--275
-----275
275
275
275
275
275
110
110
110
-----------176
176
176
60
--------------176
176
176
110
110
110
----
I
--------------------------------------------
Per conoscere con precisione gli articoli approvati, fare riferimento al catalogo e alla certificazione.
1)
W
W.32
1282290000 – 2012/2013
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Appendice tecnica W