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CONSIGLIO DIRETTIVO
Presidente
Loris Ceredi
Vice Presidente
Amerigo Camugnani
Geo
Geomètra
Consiglieri
Moreno Chiarucci
Lauro Lazzari
Maltoni Franco
Sartini Francesca
Torino Gian Luca
Geo
Geoidee
Segreteria di Forlì
Geo
Segretario
Roberto Callisesi
Geoclick
mètra
in copertina:
Cesena, particolare.
Firenze BW
Consiglio Nazionale Geometri e Geometri
Laureati:
mètra
Contenitore ufficiale delle
news del Collegio
di Marino Mambelli
Consiglio Nazionale Geometri e Geometri
Laureati:
mètra
Segreteria di Cesena
Via Giordano Bruno n. 118
E-mail: [email protected]
3
rubrica di Marino Mambelli
Facciate
La Centrale Termoelettrica
Consiglio Nazionale Geometri e Geometri
Laureati:
mètra
Via Merenda n. 3
E-mail: [email protected]
Tel. 0543 28436
Fax 0543 30823
Cas.Post. n.333-Forlì
Auguri del presidente Loris Ceredi
Cassa Italiana Geometri
mètra
Tesoriere e coordinatore stampa
Roberto Turroni
Comune di Forlì
6
13
21
Comunicazioni
Agenzia del Territorio: immobili di interesse culturale e
comunicazioni
Proroga accatastamento fabbricati rurali e
comunicazioni
Rateizzazioni contributive tramite Portale dei
Pagamenti
Nuovi orari di apertura Sportello Unico per l’Edilizia
Modalità di presentazione al Suap di inizio attività
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42
45
46
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3
Foto di gruppo al ristorante "Le Scuderie" di Cesena
Gm
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Il Presidente Loris Ceredi consegna a Carlo Zanuccoli, direttore
operativo dell’associazione Di Carita`Mater Caritatis - che gestisce la
Caritas di Cesena -, l’offerta del Collegio Geometri e Geometri Laureati
della Provincia di Forlì-Cesena.
AUGURI
di un felice 2013
Gm
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6
Geoidee
rubrica di Marino Mambelli
FACCIATE
LA CENTRALE
TERMOELETTRICA
Un’antica immagine della Orsi Mangelli, la fabbrica di “Seta artificiale” sorta a Forlì nel 1926 Al centro la centrale
termoelettrica. Sullo sfondo si nota un treno a vapore in transito. Cartolina illustrata, particolare. Raccolta privata.
Gm
7
massicci. La storia di quell’immobile è
strettamente legata a quella della nostra
città. Eccone alcuni appunti.
Sta
sorgendo
in
Forlì
uno
stabilimento per la produzione della seta
artificiale per volontà di una Società
Anonima fondata dai Conti Raffaele e
Paolo
Orsi
importantissimo
Mangelli.
ramo
Questo
dell’industria
tecnica ha portato l’Italia al primo posto
tanto per la qualità che per la quantità del
prodotto. Parla così il libro dal titolo
Monografia Industriale di Forlì edito dal
C’
è un edificio dalle movenze
Municipio nel 1926, in merito a quella che
industriali, sorto nel nuovo
diventerà la più importante industria di
quartiere che ha preso il
Forlì e della Romagna.
posto della fabbrica Mangelli, che sta
riscuotendo l’interesse dei
più attenti. Industriale si,
ma
elegante.
imponente.
Incuriosisce
parecchio
la
scelta
mettere
nell’alto
facciata
quel
metallico
inutile.
E
di
della
traliccio
all’apparenza
Non
lascia
indifferenti e, come tutte le
realizzazioni interessanti,
crea schieramenti: i pro e i
contro. Chi scrive queste
righe
lo
confessa
immediatamente, ha un
debole
per
quei
muri
Il nuovo edificio sorto nel quartiere che ha sostituito la fabbrica Orsi
Mangelli. Incuriosisce il traliccio metallico sul tetto. In primo piano la
ciminiera restaurata. Foto anno 2012.
Gm
8
Inventata
dell’800,
Il sacrificio massimo nella nostra città fu
brevettato il suo metodo di produzione nei
della grandiosa filanda Majani che, nella
primi del ‘900 e avviata all’industria pochi
sede di via Del Portonaccio, offriva lavoro
anni dopo, la viscosa trae origine dalla
a centinaia di dipendenti. A Forlì la Orsi
polpa
Mangelli, con i successivi ampliamenti
di
alla
legno
o
fine
di
cotone.
La
realizzazione del filato, ora come allora,
avviene
con
dimensionali,
strutturali
il
e
produttivi,
garantirà
però
passaggio
del
occupazione
e
prodotto,
già
certezza per molti
chimicamente
decenni. Certezza
lavorato,
e cattivo odore...
attraverso
fino agli anni ’70.
piccolissimi ugelli.
La
totale
E’ il Rayon, quello
che
volta
dell’enorme centro
chiamato,
industriale dei tanti
una
veniva
dismissione
quasi
acronimi
poeticamente, seta
anni
artificiale.
(Società Anonima
stesso
Se
materiale
viene
degli
Saom
Mangelli),
Sidac
una
fessura,
’90:
Orsi
spinto
attraverso
lunga
lo
è
(Società
Italiana
di
il
Applicazione
prodotto finale è il
Cellulosa),
cellofan.
Sidac : Società Italiana di Applicazione Cellulosa. Il
Cellofan veniva realizzato a Forlì grazie alla
lavorazione della polpa di legno. Cartoncino
pubblicitario. Raccolta Privata.
La
produzione
della
Fortex...
A Faenza il conte
Paolo
fondò
l’Omsa, la cui sigla
Viscosa, a Forlì come nel resto d’Italia,
nacque anagrammando Saom. Famoso è
decretò la morte della già claudicante
lo slogan pubblicitario che echeggiava
sericoltura, la fine dei mercati del baco da
sulle reti televisive nazionali: Omsa, che
seta e l’oblio dei gelsi, le cui foglie erano
gambe! Quelle delle gemelle Kessler…
destinate a sfamare le voracissime larve.
Gm
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Il conte Paolo Orsi Mangelli (1880
del XV secolo. La furia della signora di
– 1977), possidente e imprenditore di
Forlì si accese in seguito all’assassinio
origine forlivese, gestì industrie seriche,
del marito, Girolamo Riario, commesso
creò a Carpinello un caseificio, avviò la
proprio ad opera degli Orsi per problemi
coltivazione del tabacco e, tra l’altro,
legati agli appalti del dazio. Sulle aree
fondò in Emilia un allevamento di cavalli
che ospitavano i palazzi rasi al suolo,
da trotto che divenne famoso in tutto il
oggi sorgono l’antico Molte di Pietà con
mondo. Nella città natale risiedeva in un
fronte su corso Garibaldi e la chiesa di
palazzo del centro, il famoso palazzo Orsi
San Filippo su via Giorgina Saffi. E una
nell’attuale corso Mazzini. La sua è una
strada dal un nome emblematico: Guasto
famiglia antica che le cronache cittadine
degli Orsi.
ricordano di frequente. Il fatto più noto a
lei legata è sicuramente la devastazione
La Mangelli di Forlì fu realizzata, e
che i palazzi del nobile casato subirono
poi
ampliata,
su
terreni
ceduti
dal
per volere di Caterina Sforza verso la fine
Comune a prezzi irrisori in cambio di posti
La centrale termoelettrica della Mangelli era talmente interessante da essere riprodotta nelle cartoline
illustrate dell’epoca. Rappresentava il moderno, le nuove industrie. Grande interesse, tecnico ed estetico,
destava l’ingombrante serbatoio posizionato sulla sommità dell’edificio. Cartolina illustrata spedita nel ’34.
Raccolta privata.
Gm
10
di lavoro. Proprio con l’intento di garantire
elettrica.
Verranno
fatte
l’occupazione, nel tempo furono stipulate
caldaie
di
recentissimo
specifiche convenzioni. L’area ceduta fu
combustione di nafta e con una superficie
quella che dall’800 ospitava il Foro Boario
riscaldata
di
mq.
e la parte destinata al suo futuro
alimenteranno
dei
ampliamento. La fabbrica inglobò anche
quali, alla loro volta, generano la energia
proprietà
necessaria,
private
e
divenne
enorme
tipo
in
750.
funzionare
Tali
a
caldaie
turbo-alternatori,
caso
di
i
interruzione
estendendosi definitivamente da porta
esterna, al proseguio del lavoro. Quella
San Pietro alla nuova stazione ferroviaria.
centrale termoelettrica, che col tempo
Ancora dalla Monografia del 1926
conobbe trasformazioni e ampliamenti,
apprendiamo
che:
Una
delle
belle
era talmente interessante da essere
riprodotta
nelle
cartoline
illustrate
dell’epoca.
Rappresentava
il
moderno,
rappresentava
le
nuove
industrie.
Grande
curiosità,
tecnica ed estetica,
destava l’ingombrante
serbatoio posizionato
sul tetto.
L’area
Uno dei render del progetto firmato dall’ing. Danilo Monti per la ricostruzione
della centrale. Oggi contiene uffici.
fabbrica
delle
dismessa
aveva una superficie
complessiva di oltre
130.000
particolarità di questo stabilimento sarà la
mq..
Una
centrale termoelettrica per la produzione
parte importante di quell’area risultò
di
fortemente
energia
che
renderà
la
fabbrica
contaminata
dall’attività
completamente autonoma per quanto
industriale e fu oggetto di un intervento
riguarda
costosissimo di bonifica.
il
fabbisogno
dell’energia
Gm
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La fabbrica di seta artificiale Orsi Mangelli vista dalla nuova stazione ferroviaria. A destra è visibile la centrale
termo elettrica. A sinistra nella foto, è ritratto il cantiere Benini. Solo in seguito anche quell’area diventerà della
Mangelli. Fotografia Zoli. Raccolta privata.
Nel 1999 fu stipulato un accordo di
con l’intento di riproporre il carattere
programma tra il Comune e i proprietari
architettonico
del comparto urbanistico. Nel progetto
originarie. A chiederne la ricostruzione è
legato
stato
al
piano
di
riqualificazione
il
e
le
Comune,
finiture
con
estetiche
l’immancabile
dell’isolato, firmato dall’architetto toscano
zampino della Soprintendenza. E oggi la
Adolfo Natalini, furono introdotte alcune
bella idea di ricordare stilisticamente
specifiche riguardanti la conservazione
l’immobile ha trovato l’attenzione degli
della
addetti ai lavori. Ed ecco svelato il
memoria
deputati
a
tale
storica.
elementi
oggi
mistero del traliccio metallico sul tetto: è
sostanzialmente tre: la palazzina uffici
stato collocato in quella posizione con un
dove
(di
compito preciso: stimolare la memoria.
proprietà Comunale), la ciminiera, anche
Ricordare quell’impennata di modernità.
se mancante della parte terminale, e la
Nella relazione tecnica dell’intervento si
centrale termoelettrica. Bellissima.
legge: Nel progetto (…) si è cercato di
alloggia
compito
Gli
Romagna
sono
Acque
Quest’ultima, demolita per ragioni
di degrado e staticità, è stata ricostruita
dare al corpo aggiunto una dimensione
più
proporzionata
rispetto
al
corpo
Gm
12
principale e nello stesso tempo si è
dell’ingegnere
utilizzata come struttura portante una
”direzione
reticolare in acciaio che richiamasse alla
Natalini.
Danilo
artistica”
Casadei,
è
la
dell’architetto
memoria la funzione industriale.
Il progetto nuovo dell’edificio, che
comprende
uffici
e
commerciale,
è
Per saperne di più:
Ettore Casadei, Edoardo Ceccarelli. Monografia Industriale di Forlì. La Poligrafica Romagnola, Forlì, per il
Municipio di Forlì, 1926.
Dino Mengozzi (a cura di). La Mangelli Risanata. Da “fabbrica fascista a sito contaminato” (1925 – 1992).
Franco Angeli, Milano, 1997.
Marino Mambelli. Novecento forlivese anzi italiano. La Mandragora, Imola, 2011.
http://www.nataliniarchitetti.com
Si ringrazia l’ing. Danilo Casadei per la gentile collaborazione.
Gm
13
Geoclick
Firenze
BW
OPERE DELL’UOMO
di Marino Mambelli
Gm
14
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Gm
16
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17
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19
fine
Firenze. E’ sempre bella. Comunque la si veda. Ma soprattutto in bianco e nero.
Complimenti vivissimi da Geoclick.
Partecipa alla rubrica
Geoclick
Invia al Collegio le foto dei tuoi viaggi e un tuo ritratto, sarai protagonista in uno dei
prossimi numeri.
Non sai quante immagini inviare? Non importa, saremo noi a selezionarle. Ricorda, il tema
è libero, ma una particolare attenzione dovrà essere prestata alle opere dell’uomo.
Gm
20
Partecipa
alle
rubriche di
Geoclick
Invia al Collegio le foto dei tuoi viaggi e,
se vuoi, un tuo ritratto, sarai protagonista
in uno dei prossimi numeri.
Non sai quante immagini inviare? Non
importa,
saremo
noi
a
selezionarle.
Ricorda, il tema è libero, ma una
particolare
attenzione
dovrà
essere
prestata alle opere dell’uomo e a quelle
della natura.
Georeport
Se vorrai corredare le immagini inviate
con un testo, la cosa è gradita. Ma non
necessaria. E se poi il tema affrontato
avrà uno sfondo sociale, umano o
culturale, allora il tuo lavoro sarà inserito
in questa rubrica per essere condiviso
con gli altri geometri.
Geosport
Le imprese sportive dei geometri hanno
ampio spazio in questo contenitore.
Manda le tue immagini sportive, anche
quelle del racchettone sulla spiaggia.
Buon divertimento.
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conservandone gli originali, ai sensi dell’art. 3 del
Decreto del Ministero dello sviluppo economico 10
novembre 2011.
In caso di irricevibilità, l’istanza o la segnalazione
non costituiranno titolo valido al fine di dar corso
al procedimento amministrativo o di inziare
l’attività.
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E` nato - Collegio dei Geometri della Provincia di Forlì