Unioncamere
Unione italiana
Camere di commercio
Mario Jesi
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Nuove motivazioni al cambiamento
di lavoro
Mario Jesi
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La sfida della ricerca e selezione
Contribuire al miglioramento dei risultati
di business,
rendendo operative le strategie aziendali
attraverso
 la
scelta delle persone chiave
e attraverso lo sviluppo
dell’organizzazione
Mario Jesi
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Ricerca e selezione e la gestione
del cambiamento
Saper anticipare e gestire
il cambiamento
è la condizione
per il conseguimento
dei risultati
Mario Jesi
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Fasi del processo prima della
decisione di avviare la leva del
“ Reclutamento e Selezione “
.
FORMAZIONE
ANALISI
TRENDS
BUSINESS
DEFINIZIONE
COMPETENZE
NECESSARIE
SCOMPOSIZIONE
MAPPATURA
DEI GAP
RECLUTAMENTO E
COMPETENZE
PER PROFILI
SELEZIONE
ATTUALI
PROFESSIONALI
JOB ROTATION
……………………….
Mario Jesi
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Fasi del processo dopo aver agito
la leva
“Reclutamento e Selezione”
.
GESTIONE
DEFINIZIONE
COLLABORATORI,
RAFFORZAMENTO
COLLEGHI,
TEAM
AMBIENTE
CANDIDATO E
ANNUNCIO DI
CONDIZIONI DI
ASSUNZIONE
CONTRIBUTO
ASSUNZIONE
WELLCOME
A
PROGRAM
PERFORMANCE
AZIENDALE
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Il processo di Ricerca e Selezione
Approccio Metodologico
Obiettivo: Capire l’Azienda
•
Il suo mercato
• I suoi clienti
• Gli obiettivi di business
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Il processo di Ricerca e Selezione
Approccio Metodologico
 Quali sono le
esigenze
dell’Azienda?
 Cosa è in
grado di offrire?
- MARKET, COMPANY &
JOB ANALYSIS
- SITUATIONAL REPORT
Dai risultati attesi dall’Azienda alla
definizione del ruolo e del profilo
del candidato ideale
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Il processo di Ricerca e Selezione
Approccio Metodologico
La selezione dei candidati
Obiettivo: Capire il candidato
• motivazioni
• attese
• esperienze
• skills
• potenziale
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Il processo di Ricerca e Selezione
Approccio Metodologico
• Cosa
ha fatto e
cosa “sa fare” il
candidato?
• Cosa chiede il
candidato?
- ANALISI TRACK RECORD, PERSONALITA’ e MOTIVAZIONI
- VERIFICA REFERENZE
- REPORT DECISIONALE
Creazione delle condizioni per il
raggiungimento dei risultati
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Il processo di Ricerca e Selezione
Approccio Metodologico
I risultati nascono dalla
corrispondenza tra
Company/Job/Risorsa
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Ricerca e Selezione
Una proposta di processo operativo
Fase 1: Chiarificazione del ruolo nel contesto
aziendale
Fase 2: Elaborazione del profilo e prerogative
richieste
Fase 3: Recruiting
Fase 4: Selezione
Fase 5: Rapporto per la decisione finale
Fase 6: Rapporto per la Company Induction
Fase 7 : Verifica dei risultati raggiunti
Mario Jesi
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Ricerca e Selezione
Una proposta di processo operativo
Fase 1: Chiarificazione del
ruolo nel contesto aziendale

Company & Job Analysis
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Ricerca e Selezione
Una proposta di processo operativo

Fase 2: Elaborazione del profilo e
prerogative richieste
Prerogative formali
Prerogative caratteriali
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Ricerca e Selezione
Una proposta di processo operativo
Fase 3: Recruiting (Ricerca)
UNO SCENARIO
IN FORTE
EVOLUZIONE
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Recruiting
Scenario
Sviluppo di nuove tecnologie
Aumento delle necessità da parte delle
aziende “old economy”
Ridimensionamento della New Economy
Aumento della richiesta di “valore”
nelle persone
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Recruiting
Scenario
Aumento della consapevolezza del
proprio valore da parte degli
individui
Aumento della mobilità
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Recruiting
Problematiche

Tempi ristretti

Scarsità di candidati

Difficoltà a reperire i candidati
Mario Jesi
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Recruiting
Come attrarre le risorse di valore?

Attrattiva dell’offerta (perché dovrei andare
a lavorare in quell’azienda?)

Cultura del “talento”

Sviluppo di una cultura aziendale di high
performance

Trasformare il recruiting da un’attività di
acquisizione di personale ad un’attività di
marketing della propria azienda
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Guerra dei Talenti
Le leggi del marketing applicate al
recruiting:
 rapporto offerta/domanda
 candidato = consumatore
 creare bisogni nel
candidato/consumatore
non attivamente alla ricerca di lavoro
 marketing e vendita del job/employer
 ruolo centrale della comunicazione
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Recruitment Advertising
 Comunicare l’Azienda, i suoi valori e la sua
cultura:
Nessuno è disposto a mettere il suo futuro
professionale nelle mani di uno sconosciuto
 Contribuire al rafforzamento dell’Employer
Branding
 Sviluppare la campagna di recruiting secondo le
logiche dell’advertising
 Utilizzare linguaggi, messaggi e mezzi mirati
rispetto al target
 Sinergie con comunicazione istituzionale
dell’Azienda
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Employer Branding
Attirare (fidelizzare e sviluppare) le risorse: un
obiettivo strategico per le aziende
 Minore fedeltà dei collaboratori verso
l’Azienda (4,5 anni vs. 10 negli anni ‘60)
 Necessità di introdurre politiche di Human
Capital Management
 Costruire un marchio attraente per i talenti
(non solo per i consumatori)
 Employer branding agisce sui candidati (li
attira) e sulla motivazione dello staff interno
(retention)
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Employer Branding
 Costruire un Employment Trademark
- Evidenziare i valori e la cultura dell’azienda
- a partire dal processo di recruiting
 Diventare un Employment Trustmark
- Eliminare il gap tra ciò che l’azienda dice di
essere e ciò che l’azienda è effettivamente
- Combinazione di affidabilità e valore
percepito che fidelizza
- CRM
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Fase 3: Recruiting

Scelta dei canali di recruiting
Mario Jesi
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Recruiting I Canali
Annunci Stampa
Lavoro interinale
Recruitment Advertising
e-Recruiting
(Internet,
job sites,
portali,
siti aziende)
Canali
di ricerca
Data Base
Ricerca diretta
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Metodologia R & S attraverso ricerca
diretta
Definizione del
candidato
ideale
ATTIVAZIONE
INDIVIDUAZIONE
DELLE SOURCES
DEI PERCORSI
PRIMA
LISTA
CANDIDATI
Aziende dove
oggi è inserito
Mario Jesi
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BRIEF AL
CENTRO RICERCHE
SCOUTING
NELLE
AZIENDE
ECCELLENTI
Le inserzioni sui giornali
•La cultura delle inserzioni in Italia
•La cultura delle inserzioni in altri
paesi europei
•Lo scopo primario dell’inserzione
•Lo scopo secondario
dell’inserzione
•I costi
•I limiti e le difficoltà
Mario Jesi
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Le ricerche interne come strumento di
coinvolgimento delle Risorse Umane
•La cultura italiana in merito
•I contributi e gli approcci delle
multinazionali
•Il detentore del metodo
•Il job posting
•Web-site, house organ, la bacheca
•I vantaggi nel valutare le risposte
•La riservatezza
•Cosa valutare
•Come comunicare gli esiti
•Il parallelo interno-esterno
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Le ricerche interne come strumento di
coinvolgimento delle Risorse Umane
(segue)
•Risultati indiretti della ricerca interna
•Motivazione
•Coinvolgimento
•Crescita professionale
•Sviluppo carriera
•Necessità di formazione
•Coaching
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Le fonti esterne
•Scuole e Istituti Professionali
•Università
•Associazioni Laureati
•Master
•Associazioni di categoria
•Associazioni territoriali
•Network
•Candidati precedenti
•Candidati collocati
•Clienti
•Prospect
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Il Fenomeno E-Recruiting
Internet ha modificato le
modalità di proposta delle
/approccio alle offerte di lavoro
Internet acquisterà un peso
crescente fino a divenire uno
strumento di riferimento
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E-Recruiting
A che punto siamo oggi?
•Pluralità di canali a disposizione di chi cerca
lavoro
•Il 15% degli Europei alla ricerca di lavoro
consulta il web (Forrester Research)
•Nel 90% dei casi il web viene consultato sul
posto di lavoro
•L’utente attuale del web è difficilmente
classificabile
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E-Recruiting
Valore mercato (Forrester Research)
Italia 2001: 15 mio € = + 50% anno/anno
Europa: 5,5 mld € nel 2005
USA: 8 mld € nel 2005
Job seekers su Internet in Italia: 2 mio (3 su 10 navigatori)
42% alla ricerca di miglioramento professionale (non disoccupati)
(Rapporto Mate 2001)

2004: un candidato europeo su 2 utilizzerà la rete per la ricerca
Sviluppo di servizi ad alto valore aggiunto (Profilazione candidati,
screening, servizi in ASP,…..)

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E- Recruiting
I canali del recruiting on-line
Job sities
40.000 negli USA (da Monster
a..Truckdriver.com)
18.000 mio CV su Monster (Usa) = 13% forza
lavoro Usa
Siti società R & S
Data Base online
Portali con sezione lavoro (Kataweb; Corriere.it;
Sole24Ore.com; Secondamano)
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E-Recruiting
I canali del recruiting on-line
Siti aziendali
88% aziende tra le prime 500 mondiali
(Fortune) utilizza il proprio sito per recruiting
(- 29% nel 1998; - 73% in Europa 2001)
In Europa il web è il secondo mezzo utilizzato
per la ricerca di lavoro dopo i quotidiani
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E-Recruiting
siamo solo all’inizio
E’ solo un canale di ricerca, non risolve il problema del
reperimento del candidato giusto per l’incarico
E’ solo UNO dei canali di ricerca disponibili
Non necessariamente fornisce candidati migliori rispetto
agli altri canali
Non basta da solo a migliorare la reputazione
dell’employer
E’ un canale ancora giovane, da perfezionare e rendere
più sofisticato (profile matching, fidelizzazione, CRM,…..)
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E-Recruitment
Trends evolutivi in Italia
• Canale ancora limitato a giovani e tecnici
• In incremento come canale
integrativo/informativo
• Accelererà lo sviluppo a forbice del mercato
dell’offerta di servizi (fornitori di
C.V./ricerca diretta)
• Non sostituirà gli altri canali
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Recruiting
Quale sarà lo scenario futuro?
Sviluppo di campagne di recruiting
integrate
Sofisticazione maggiore dell’uso di
Internet (profile matching; comunicazione
one-to-one)
Diffusione del Recruitment Advertising
(campagne di comunicazione mirate al
recruiting)
Mario Jesi
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E, raggiunto il 100% dei candidati
potenzialmente interessanti….
…..inizia il lavoro
(di selezione)!
Mario Jesi
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Una Proposta di Processo
Operativo
Fase 4: Selezione
•Screening CV
•Interviste preliminari
•Valutazioni approfondite
•Verifica referenze
Mario Jesi
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Fase 4: Screening C.V.

Utilità di un data base
Rispondere ai C.V.: costi e
benefici (terziarizzazione)


Selezione a imbuto per parole
chiave
Mario Jesi
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Fase 4: Interviste preliminari
• Prima la linea o prima H.R.
• Conoscenza del candidato e
conoscenza di Azienda/Job
• Valutazione a 2 vie
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R&S
Una Proposta di Processo Operativo
Fase 4: Valutazione approfondita
Alternative di tecniche di selezione
Mario Jesi
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Una Proposta di Processo
Operativo
•Informazioni personali
•Prove sulla personalità
•Test di intelligenza
•Colloqui di approfondimento
•Assessment Center
•Colloqui di gruppo/Role
Playing
•Grafologia
•Morfologia
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F
e
e
d
b
a
c
k
L'ANALISI GRAFOLOGICA
ED I TEST
NEI CONTESTI DI SELEZIONE,
VALUTAZIONE DEL POTENZIALE
E DI CAREER COUNSELING
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L’analisi grafologica è un sistema complesso
di rappresentazione della personalità
•
Descrizione attualizzata della personalità
•
Organizzazione della personalità
•
Dinamiche intrapsichiche
•
Sentimento dell’IO
•
Modelli comportamentali e di Relazione
•
Tipologia intellettiva e Stile cognitivo
•
Dotazione e qualità di gestione dell’energia
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Rappresentazione delle potenzialità:
a livello personale
a livello professionale
• Potenzialità di crescita dell’individuo
• Indicazioni dei percorsi di superamento
dei conflitti
• Segnalazione dei percorsi di sviluppo e
di orientamento professionale, di carriera
e di vita
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I TRE LIVELLI DI INTERPRETAZIONE DEL
GESTO GRAFICO ESPRESSO NELLA
SCRITTURA
Livello simbolico
Livello neurofisiologico e neurocerebrale
Livello organizzativo grafico e spaziale
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•
Simbologia dello spazio grafico
Intelletto
Idealità
Passività
Madre
Passato
Chiusura
Realtà - Relazione
Materia
Pulsioni
Istinto
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Attività
Padre
Futuro
Apertura
GLI ASPETTI GRAFICI CONSIDERATI
- La gestualità grafica
- I gesti curvi e i gesti angolosi
- La forza pressoria
- Gli spazi interlettere e tra parole
- L’inclinazione
- La dimensione
- La forma del gesto
- La velocità del gesto
- I gesti eccedenti
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Aspetti di personalità evidenziati dall’analisi grafologica
Tipologia intellettiva
Modalità di apprendimento
Disposizione e qualità energetica
Temperamento o personalità di base
Descrizione della struttura individuale
Modalità di interazione relazionale
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Aspetti di personalità correlati all’attività professional
evidenziati dall’analisi grafologica
Capacità di autoaffermazione
Motivazione
Modalità e capacità di gestione della leadership
Modalità e capacità di gestione del conflitto
Modalità di problem solving
Capacità di programmazione e di organizzazione
Capacità di empowerment
Modalità di interazione lavorativa in situazione
di gruppo
Capacità di autonomia decisionale ed operativa
Capacità e qualità della comunicazione
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Intelligenza impostata razionalmente, riconoscibile dal
parallelismo delle lettere, dalla angolosità delle vocali e
dalla
regolare organizzazione dello spazio grafico
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Intelligenza con caratteristiche irrazionali
(intuizione, sensazione): staccata tra le
lettere e tra le parole, variazioni nel calibro
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Relazioni interpersonali improntate
all’apertura, seppure con elementi di difesa:
larghezza tra le lettere, pendente (inclinata a
destra), curva moderata, angolosa moderata
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Relazioni interpersonali improntate alla difesa,
seppure in un contesto generale di
disponibilità: scrittura rovesciata, parallela,
curva
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Alte capacità di autoaffermazione – buona
energia di base, tratti discendenti marcati,
andamento destrorso
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Capacità organizzative di livello discreto (sia di tipo
gestionale, sia operativo): calibro medio, discreta
gestione dello spazio, curva e angolosa
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Selezione in ingresso in azienda
Posizione ricercata: Direttore Generale
v
Tipologia intellettiva
L'intelligenza si caratterizza per una ottima organizzazione mentale, nella quale si
integrano
costruttivamente componenti razionali ed irrazionali.Profondità di
pensiero, capacità critica, ed elaborativa, insieme a buone capacità
intuitive.Pensiero divergente (creativo) che permette al soggetto di trovare
soluzioni innovative senza perdere di vista il processo generale. Buona logica e
capacità di sintesi.
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Selezione e riorganizzazione in azienda
Posizione ricercata: Responsabile Pianificazione Tecnica
v
Capacità di gestione del conflitto
Potenzialmente buone le capacità di gestione del conflitto. In
questo contesto, il candidato,
mettere in campo la sua
intelligenza, la sua determinazione e la sua affettività. Tutti
aspetti
significativi ed utili.
All'atto pratico il loro intreccio, in particolare degli ultimi due,
può comportare qualche
difficoltà.
Complessivamente discreto il livello di questo skill
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I TEST NELLA SELEZIONE E NELLO
SVILUPPO PROFESSIONALE
SI TRATTA DI QUESTIONARI COSTRUITI ED
UTILIZZATI PER CONOSCERE:
-
LA PERSONALITA’
-
LE CARATTERISTICHE
PSICOATTITUDINALI
-
LE ATTITUDINI E GLI INTERESSI
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I BIG 5
I CINQUE FATTORI DI PERSONALITA’ DA MOLTI
RICONOSCIUTI COME FONDAMENTALI NELLA
VALUTAZIONE DI PERSONALITA’ AI FINI
PROFESSIONALI, ATTORNO AI QUALI SONO
COSTRUITI I TEST
SORGENZA (
loquace, socievole, avventuroso, aperto)
GRADEVOLEZZA (irritabile, cooperativo, cortese, non
geloso)
COSCIENZIOSITA’ (responsabile, scrupoloso,
perseverante)
STABILITA’ (calmo, tranquillo, rilassato)
CULTURA (artistico, intellettuale, fantasioso, raffinato)
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I TEST CLASSICI
- 16 PF DI CATTELL –
costituito da 105 domande
misura 16 dimensioni della
personalità:
ad es. chiusura/apertura
inibizione/audacia
fiducia/diffidenza
distensione/ansietà….
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- MBTI (Myers-Briggs Type Indicator)
costituito da 106 domande e
costruito sulle tipologie junghiane:
estroversione / introversione
sensazione / intuizione
razionalità / sentimento
giudizio / percezione
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- ACL (Adjective Check List)
costituito da 300 aggettivi da
scegliere tra quelli che il soggetto
ritiene caratterizzanti la sua
personalità .
estroversione / introversione
sensazione / intuizione
razionalità / sentimento
giudizio / percezione
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I TEST MODERNI
BFQ (Big Five Questionnaire)
(uno dei pochi test italiani di uso internazionale)
Costituito da 132 item
Considera 5 fattori:
- E - Energia
- A - Amicalità
- C - Coscienziosità
- S - Stabilità emotiva
- A - Apertura mentale
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OGNI GIORNO NASCONO
NUOVI TEST
MA
E’ IMPORTANTE APPROFONDIRNE
LA CONOSCENZA E L’USO SOLTANTO
DI UN PAIO DI ESSI AL FINE DI CAPIRNE
FUNZIONAMENTO, POTENZIALITA’ E
LIMITI
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CRITERI
TEST
FONDAMENTALI
DI
UN
ATTENDIBILITA’ – La costanza della misura o
fedeltà. Il test misura proprio ciò che si
propone di misurare.
Tende a diminuire nell’arco del tempo,
pertanto
va monitorata nel corso degli anni.
VERIFICABILITA’ – Costanza nella ripetizione.
Somministrato da altri dà gli stessi risultati.
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ELEMENTI CRITICI DEI TEST:
1) LA DESIDERABILITA’ SOCIALE
E’ la naturale, spontanea o intenzionale,
tentazione di valutarsi in modo positivo e
favorevole, piuttosto che realistico se
negativo, adeguandosi a quelle che si
immaginano le aspettative sociali.
E’ l’aspetto piu’ limitante dei test a
questionario.
2) LA TENDENZA CENTRALE
E’ l’inclinazione a scegliere tra diverse
alternative di risposta, quella di mezzo.
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R&S
Una Proposta di Processo
Operativo
Fase 5: Rapporto per la decisione finale
Indicazione di idoneità
Previsione sviluppo e risultati
Aspetti pratici e preparativi per l’Induction
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R&S
Una Proposta di Processo
Operativo

Fase 6: Rapporto per la Company Induction
Guida
Motivazione
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Formazione
R&S
Una Proposta di Processo
Operativo
Fase 7: Verifica dei risultati

Dopo 3 mesi
Dopo 6/12 mesi
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La Selezione
Elementi di attrattività
Impiegato
Venditore
Azienda
Location
Job Content
Stabilità
Ambiente
Trend Business
Brand
Prodotti
Canale
Guadagno
Immagine
Investimento
Promozionale
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Job Description
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Candidate
Description Profile
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Job Analysis
Scopo
Finalità
Dimensioni
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La negoziazione delle
“condizioni” di inserimento








Gli inquadramenti contrattuali
La Costituzione, il Codice Civile, i Contratti
Collettivi
Retribuzioni minime, di mercato, massime
Il livello di inquadramento del candidato
Il livello retributivo attuale ed atteso
I benefits a disposizione
La formazione
Il clima aziendale
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La negoziazione delle
“condizioni” di inserimento
(segue)
Lavoro a tempo pieno/parziale, a tempo
indeterminato
 Lavoro a tempo determinato
 Collaborazioni coordinate continuative
 Collaborazioni occasionali
 Lavoro interinale
 Temporary Management

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La negoziazione delle
“condizioni” di inserimento
(segue)
 La
lettera di impegnativa
 La lettera di
assunzione/contratto
 Condizioni particolari
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