INDAGINE SUI BISOGNI FORMATIVI, Aggiornamento al primo trimestre 2014
La presente indagine costituisce un aggiornamento al primo trimestre 2014 di quella realizzata nel
2013, mantenendone l’impostazione e la metodologia, ma ampliandola ed integrandola con gli studi
più recenti e completi sulle problematiche dei bisogni formativi, sia a livello nazionale che locale.
In particolare si è cercato di indagare come la grave crisi economica in atto, molto evidente anche
nella provincia di Arezzo).
La crisi dei settori produttivi giù evidenziati nella indagine dello scorso anno si è ulteriormente
aggravata. Aumentando le ore di cassa integrazione ordinaria e straordinaria e in deroga,
assorbendo ancora maggiori risorse dei Fondi del FSE
Alle già note crisi del settore orafo e tessile, ed anche di aziende come Eutelia-Agile- cloud italia,
oggi si aggiungono crisi anche di altri settori, come per esempio quella del prefabbricato industriale,
con gravi conseguenze su tutto l’indotto e conseguenti difficoltà della miriade di piccole aziende
artigianali industriali connesse direttamente o indirettamente a questo settore.
Le difficoltà, inoltre, del credito, stanno mettendo in surplace anche settori innovativi considerati
trainanti, come quelli delle energie alternative (solare, fotovoltaico ecc.), su cui pesano anche le
incertezze legate agli incentivi
Tutto questo incide fortemente sulla prospettive della formazione, mettendo anche in evidenza i
limiti strutturali di questo settore e le sue difficoltà ad essere in sintonia con le esigenza produttive
e ad essere in grado di dare risposte nei tempi che il mondo produttivo richiederebbe.
L’aumento esponenziale, poi, della CIG (in particolare in provincia di Arezzo) continua a togliere
risorse pubbliche alla formazione, indirizzando l’utilizzazione dei fondi FSE quasi esclusivamente
agli ammortizzatori sociali o alla formazione ai lavoratori in CIG. Inoltre le poche risorse
disponibili sono state destinate ad interventi molto settoriali e specifici, con normative restrittive da
parte della provincia di Arezzo che ha ulteriormente depotenziato gli interventi formativi di
carattere generale
A ciò si aggiunga che da parte degli imprenditori aretini, già storicamente non molto motivati alla
formazione, la crisi determina ulteriore elemento di demotivazione all’intraprendere attività
formative.
Pertanto, quanto indicato nelle linee direttive della analisi dei fabbisogni del 2013 rimane
sostanzialmente ancora oggi valida, con indici tendenti al peggioramento per quanto riguarda le
possibilità di occupazione.
Gli aggiornamenti per il primi trimestre 2014, comunque, del sistema informativo di
UNIONCAMERE sono interessanti anche in funzione della riprogrammazione della formazione
professionale.
Infatti il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, in aggiunta alla
indagine sul 2013, ha elaborato le previsioni per il primo trimestre 2014,
Anche se individuano segnali positivi, che sono legati in generale ad eventi specifici (come l'Expo)
o a zone e settori particolari. Ma nell'insieme le occupazioni previste rimangono al di sotto anche
delle già limitate previsioni
“Si evidenziano in particolare le previsioni occupazionali delle imprese con oltre 50 dipendenti
operanti in diversi comparti della manifattura made in Italy, a partire dalla meccanica (3mila i
posti di lavoro in più entro marzo programmati da queste imprese), l’incremento di 5mila occupati
dei servizi innovativi e di supporto alle attività aziendali e di 2mila unità del tessuto economico
lombardo e, in particolare, di Milano, metropoli, sempre più proiettata verso Expo 2015. Inoltre si
conferma un’attenzione alla cura della persona, che porta a prevedere un incremento della forza
lavoro pari a 6mila unità in questo settore. La capacità di recupero di queste imprese, tuttavia,
rallenta ma non riesce ancora a fermare il percorso di discesa dell’occupazione nel settore privato,
che a fine marzo dovrebbe registrare un bilancio negativo di 14.500 unità, come effetto delle quasi
185mila entrate attese a fronte di oltre 199mila uscite previste”.
Nello stesso tempo la ricerca di Unioncamere sottolinea la difficoltà di trovare alcune figure
professionali
Per 47mila posti di lavoro, 13 ogni 100 assunzioni tra quelle programmate anche in questo 2013 di
crisi e di crescenti difficoltà sul versante dell’occupazione, ci sono imprese che hanno difficoltà a
reperire personale adeguato. Si tratta in prevalenza di profili di laureati in materie scientifiche e
tecniche come coloro che hanno studiato ingegneria elettronica e dell’informazione.
Questo dovrebbe indirizzare le attività formative. Ma questo non si ritrova nelle scelte di priorità, ad
esempio della provincia d Arezzo.
Per quanto riguarda, pi, le proposte di lavoro nella nostra provincia le prospettive non sono
esaltanti, I nuovi ingressi sono sostanzialmente legati ai pensionamenti ed in diminuzione fino al
2016, anche per la necessità di ricollocare i cassintegrati.
Da ciò si evincono alcune conclusioni relative alla provincia di Arezzo:
Previste solo 620 possibili assunzioni, la maggior parte delle quali non stagionali, ma tempo
determinato (il 70% compreso l'apprendistato), giustificate o da picco produttivo, o da apprendistato
o da periodo di prova. Bisognerà poi vedere l'effetto delle nuove normative del governo Renzi. Di
queste 270 nel settore industria e costruzioni e 350 nei servizi. La maggior parte (380) in imprese
inferiori ai 50 dipendenti.
Riprende in parte l'attività orafa (60 nuovi addetto) e sembra tenere il tessile-abbigliamento. Tira
ancora il settore commerciale (170) nell'ambito dei servizi.
Ai fini formativi è interessante notare che tra le figure di difficile reperibilità ve ne sono il 36% nel
settore abbigliamento, ed il 24% nel settore orafo-gioielli, ed il 26% ne settore del turismo e
ristorazione.
Il problema è che la maggior parte delle proposte di lavoro richiedono esperienza consolidata.
Questo imporrebbe un tipo di formazione sempre più pratico con utilizzo di apprendistato.
Altrimenti il rischio è la lotta per la conquista dei professionisti già affermati aumentando le
difficoltà di inserimento dei giovani, sia pure professionalizzati
Purtroppo la provincia di Arezzo (ma potremmo dire il sistema Toscana) è fatto di piccole e medie
imprese. E la loro crisi è evidente dalle prospettive di occupazione, anche se quest'anno le imprese
di queste dimensioni sembrerebbero in lenta crescita.
Per quanto riguarda, quindi, la formazione si confermano in tre gli elementi interessanti già
individuati lo scorso anno.
Nella previsione Excelsior si mettono in evidenza le figure di difficile riferimento, che riguardano
in particolare i settori tessile, dell’abbigliamento, calzature, cuoio, e quello delle industrie
elettroniche e meccaniche. Anche nel settore dei servizi alle imprese, delle costruzioni è individuata
una consistente richiesta di figure di non facile reperibilità.
Altra considerazione interessante è quella relativa all’età.
Su 620 assunzioni previste, il 55% sono indifferenti all’età; il 31,8% richiedono al di sotto dei 29
anni, il 13,2 oltre i 29%.
Per gli aspetti di genere: solo il 16% chiede esplicitamente donne, mentre il 46, chiede uomini ed il
36,7% è indifferente.
Altra considerazione importante per la formazione: solo 8% richieste di laureati, il 32,9% diplomati,
il 24,4% con qualifica professionale, il 34,5% senza alcuna qualifica o titolo di studio.
Rispetto allo scorso anno si può notare un aumento di richiede di qualifiche professionali.
Tutto questo è confermato dalla tabella delle richieste di figure professionali più richieste (non a
caso quelle con contrati più brevi e precari) per la provincia di Arezzo
Tavola 8
(quota % sul totale)
4° trimestre 2013
Assunzioni
previste
(v.a.)
TOTALE
Provincia di Arezzo
di cui
(v.a.)
(%)
620
Dirigenti,
120
impiegati con
elevata
specializzazione e
tecnici
1
Dirigenti
2
Professioni
intellettuali,
scientifiche e di
elevata
specializzazione
3
Professioni
tecniche
Impiegati,
240
professioni
commerciali e nei
servizi
4
Impiegati
5
Professioni
qualificate nelle
attività
commerciali e
nei servizi
Operai
200
specializzati e
conduttori di
impianti e
macchine
6
Operai
specializzati
7
Conduttori di
impianti e
addetti a
macchinari fissi
e mobili
Professioni non
50
qualificate
di cui INDUSTRIA
270
Dirigenti,
80
impiegati con
elevata
specializzazione e
tecnici
1
Dirigenti
di cui
(%)
(v.a.)
(%)
100,0
530
86,0
90
14,0
20,0
120
96,8
--
--
---
---
---
---
--
--
110
17,6
110
97,2
--
--
38,7
70
170
190
11,8
26,9
32,6
79,2
70
120
190
50
100,0
70,1
91,6
20,8
50
--
29,9
--
120
19,8
110
92,7
--
--
80
12,7
70
89,9
--
--
-
8,7
40
70,4
--
--
100,0
29,3
240
80
87,0
94,9
40
--
13,0
--
-
-
-
-
-
2
3
Professioni
intellettuali,
scientifiche e di
elevata
specializzazione
Professioni
tecniche
50
Impiegati,
professioni
commerciali e nei
servizi
4
Impiegati
5
Professioni
qualificate nelle
attività
commerciali e
nei servizi
Operai
120
specializzati e
conduttori di
impianti e
macchine
6
Operai
specializzati
7
Conduttori di
impianti e
addetti a
macchinari fissi
e mobili
Professioni non
20
qualificate
di cui SERVIZI
350
Dirigenti,
50
impiegati con
elevata
specializzazione e
tecnici
1
Dirigenti
2
Professioni
intellettuali,
scientifiche e di
elevata
specializzazione
3
Professioni
tecniche
Impiegati,
190
professioni
commerciali e nei
servizi
4
Impiegati
5
Professioni
qualificate nelle
attività
commerciali e
nei servizi
Operai
80
specializzati e
conduttori di
impianti e
macchine
6
Operai
specializzati
7
Conduttori di
impianti e
addetti a
macchinari fissi
e mobili
Professioni non
30
qualificate
--
--
--
--
--
--
70
25,2
70
95,6
--
--
18,5
30
--
50
11,9
--
44,4
98,0
30
--
100
--
100,0
--
86,7
--
--
--
--
--
80
28,5
70
89,6
--
--
40
15,9
40
81,4
--
--
7,8
--
--
--
--
100,0
12,9
300
50
85,1
100,0
50
-
14,9
-
---
---
---
---
-
-
40
11,7
40
100,0
-
-
54,3
40
150
140
11,7
42,6
23,4
74,2
40
100
80
50
100,0
67,1
98,8
25,8
50
--
32,9
--
50
13,1
50
97,8
--
--
40
10,3
40
100,0
-
-
9,4
30
93,9
--
Il segno (-) indica un valore nullo, mentre il segno (--) indica un valore statisticamente non significativo. I totali comprendono comunque i dati non esposti.
Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2013
--
Tavola 9
ASSUNZIONIPREVISTEINCOMPLESSOESECONDOLEPRINCIPALICARATTERISTICHERICHIESTE,PERGRANDEGRUPPOPROFESSIONALE
E MACROSETTORE DI ATTIVITÀ, SECONDO LA CLASSIFICAZIONE ISTAT
(quota % sul totale)
4° trimestre 2013
Provincia di Arezzo
sino a 29 anni
indiffe-rente
(v.a.)
TOTALE
620
Dirigenti,
120
impiegati con
elevata
specializzazione e
tecnici
1
Dirigenti
2
Professioni
intellettuali,
scientifiche e di
elevata
specializzazione
3
Professioni
tecniche
Impiegati,
240
professioni
commerciali e nei
servizi
4
Impiegati
5
Professioni
qualificate nelle
attività
commerciali e
nei servizi
Operai
200
specializzati e
conduttori di
impianti e
macchine
6
Operai
specializzati
7
Conduttori di
impianti e
addetti a
macchinari fissi
e mobili
Professioni non
50
qualificate
11,0
66,1
31,8
55,0
6,3
11,3
75,8
16,9
62,1
--
---
---
---
---
---
--
110
10,1
80,7
18,3
68,8
--
14,2
70
170
52,1
2,7
19,2
5,4
45,0
57,5
49,7
82,7
44,6
47,9
43,7
28,7
--
43,8
44,9
58,9
---
--
120
8,9
89,4
35,8
45,5
--
80
0,0
72,2
--
79,7
--
16,7
44,4
--
70,4
* Esperienza professionale e nello stesso settore.
** Quota massima possibile
I valori assoluti sono arrotondati alle decine. A causa di questi arrotondamenti, i totali possono non coincidere con la somma dei singoli valori.
Il segno (-) indica un valore nullo, mentre il segno (--) indica un valore statisticamente non significativo. I totali comprendono comunque i dati non esposti.
Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2013
--
Tavola 12
(quota % sul totale)
Provincia di Arezzo
Assunzioni
previste(v.a)
4° trimestre 2013
di difficile reperimento
con specifica esperienza*
personale immigrato**
TOTALE
620
11,0
66,1
6,3
Tecnici in campo
informatico,
ingegneristico e della
produzione
Personale di segreteria e
servizi generali
Commessi e altro
personale qualificato
nelle attività commerciali
Cuochi, camerieri e
professioni simili
Operai specializzati
nell’edilizia e nella
manutenzione degli
edifici
Operai specializzati e
conduttori di impianti nel
tessile-abbigliamento
Operai metalmeccanici ed
elettromeccanici
Conduttori di mezzi di
trasporto e di macchinari
mobili
Personale generico
Altri gruppi professionali***
70
6,0
77,6
--
60
1,7
65,5
--
110
18,1
38,1
--
40
22,7
77,3
--
20
0,0
95,8
-
30
25,8
87,1
--
80
2,4
79,5
--
50
0,0
78,0
-
50
16,7
100
44,4
14,4
-64,4
Obbiettivi:
L’indagine si propone di verificare le esigenze di formazione della imprenditoria della Provincia di
Arezzo, con particolare riferimento alla zona della Valdichiana, in cui l’agenzia prevalentemente
opera. Attenzione, comunque,anche alle realtà limitrofe. La raccolta di esigenze è rivolta a tutti i
settori di attività sia del primario, del secondario che del terziario, ma con particolare attenzione a
quei settori più coerenti con le attività della nostra agenzia e per i quali è in possesso di un maggiore
esperienza organizzativa e professionale.
I nuovi indirizzi e le nuove regole del FSE, oltre alle nuove modalità d accreditamento, comunque,
impongono all’agenzia un ampliamento dei campi di attività e, in particolare, un rapporto più diretto
con i bisogni formativi delle imprese, anche alla luce delle esperienze avviate dall’agenzia per la
formazione interna ed urgente di imprese e per la formazione dovuta per legge, che ha messo in
contatto diretto l’agenzia e le imprese del territorio .
Metodologia:
 La prima direttrice dell’indagine è consistuita nella analisi delle ricerche effettuate dagli enti
preposti ed in particolare:
1- Piano di sviluppo triennale della provincia di Arezzo, soprattutto per la parte relativa al
lavoro e alla formazione (si ricorda che la provincia di Arezzo è tra i soci fondatori della
Cortona Sviluppo, ed è ancora oggi socio, per cui i rapporti di collaborazione sono
costanti, anche nella realizzazione di indagini). Gli elementi fomentali sono comunque
riassunti della pubblicazione “Esperienze territoriali- La Provincia di Arezzo” a cura di
Fiorella Mazzero e Mario Zoccatelli ediz. SPinn, 2005, che però oggi appare superata
dalla evoluzione della situazione economica e occupazionale conseguente alla crisi.
Purtroppo non è stata effettuata in tempi più recenti una ricerca organica sul rapporto
formazione/occupazione-impresa in questo territorio
2- Gli indirizzi elaborati dalla stessa provincia di Arezzo per la Formazione Professionale
45-
6-
3- Il rapporto Unioncamere Excelsior 2013, PRIMO TRIMESTRE 2014- SISTEMA
INFORMATIVO EXCELSIOR
I fabbisogni professionali e formativi delle imprese italiane nell’industria e nei servizi
per il 2013 con proezioni nel 2014
SISTEMA INFORMATIVO EXCELSIOR I fabbisogni occupazionali delle imprese
italiane nell’industria e nei servizi per il 2013/14
Sistema Informativo Excelsior -Provincia di Arezzo -Sintesi dei principali risultati 2012/13
RAPPORTO SUL FUTURO DELLA FORMAZIONE IN ITALIA della Commissione
di studio e di indirizzo sul futuro della formazione in Italia istituita dal Ministero del
Welfare
7- La ricerca dell’Osservatorio Provinciale delle Politiche sociali sulla presenza di
immigrati in provincia di Arezzo
 La seconda direttrice è stata realizzata attraverso contatti diretti con aziende locali (sia
telefonici che tramite questionari scritti)
Questo aspetto è stato particolarmente curato nel corso di questo anno, con una indagine
mirata in modo differenziato da una parte al sistema della cooperazione, dall’altra alle altre
tipologie di impresa.
Tale ricerca specifica è stata dettata anche dalla particolare situazione economica e
occupazionale della provincia di Arezzo, con un numero elevato di cassintegrati (la provincia
più colpita in Toscana) e dalla esigenza di programmare una informazione mirata alla
riconversione produttiva, ma anche alla ristrutturazione aziendale con miglioramento elle
professionalità interne.
L‘agenzia, sulla base degli avvisi della Provincia di Arezzo, ha agito sia mettendo a catalogo
corsi per le competenze di base, sia corsi di aggiornamento richiesti da particolari imprese o
enti, sia progettando , in partenariato con altre agenzie corsi IFTS.
Ma soprattutto ha messo a catalogo corsi dovuti per legge, tenendo conto del nuovo Accordo
Stato-Regioni e gli obblighi ivi contenuti per le imprese. In particolare, poi ha messo in
programma corsi per la sicurezza per carrelli elevatori, con la società Valdichiana carrelli spa in
applicazione dell'accordo del febbraio 2012
'Per questo è stato importate il rapporto con studi professionali e con alcune società
specializzate, in particolare con lo studio Agathos, con il quale è stata attivata una proficua
collaborazione per la realizzazione di corsi sia in provincia di Arezzo che Siena e l'accodo,
formalizzato con apposita convenzione, con la società Valdichiana carrelli spa.
Per la prima volta, infatti, l'agenzia ha messo a catalogo in provincia di Siena una serie di corsi
dovuti per legge, proprio in collaborazione con Agathos
 La terza direttrice è stata realizzata attraverso una analisi dei siti internet dei centri per
l’impiego, delle associazioni di categoria o, comunque, di siti internet dedicati alla
ricerca/offerta di lavoro delle figure professionali richieste. Di particolare interesse si è
rivelato il sito job rapido, che invia quasi quotidianamente aggiornamenti sulle offerte di
lavoro anche relative alla nostra provincia
I siti Internet consultati sono i seguenti:
www.valdichianagiovani.net/lavoro
www.impiego.provincia.arezzo.it
www.trovanotizie.com/trovalavoro/arezzo.html
www.lavoro.org/
www.regione.toscana.it
http//donnalavoro.ticonuno.it
www.isfol.it
www.ar.camcom.it
www.istat.it
www.istat.it/sedi_regionali/index.php?regione=Toscana
www.rete.toscana.it/sett/lavoro/offerte_stampa/lista_report.htm
www.welfare.gov.it
www.miur.it
www.istruzione.it
www.r2sell.it
http://my.monster.it/
www.stepstone.it/lavoro
www.familybanker.it
www.catapulta.it
Lavoro.it.Ask.com
http://www.subito.it/
www.progressum.it
www.gigroup.it
www.ilmercatone.com
www.phpitalia.com/
www.cambiolavoro.it/
www.quilavoro.it/
www.telelavorando.com/
www.lavoropiu.it/
www.talentfinder.it/
www.Experteer.com
www.campustore.it/
www.lavoroinrete.it/
www.lavoro.org/
www.venditori.it/
www.jobdirect.it/
www.cercalavoro.it/
www.motorelavoro.it/
www.cliccalavoro.it/
www.jobcrawler.it/
www.iltuobusinessonline.it/filipatt
http://lavoro.corriere.it/
www.viadeo.com
www.soldi-online-subito.com
www.experteer.it
www.michaelpage.it
www.talentmanager.it
www.annunci.net
www.miojob.it
http://www.kijiji.it/offerte-di-lavoro/
A-
Il rapporto Excelsior2013-14 non presenta grandi novità rispetto all’anno precedente. Gli
aspetti negativi già rilevati vengono confermati e rafforzati
B-
emergono diverse novità relative all’occupazione e per lo più con carattere negativo. Anche
se la previsione di occupazione è leggermente superiore al precedente anno, al situazione
rimane critica, sia per il numero elevato di cassintegrati, sia per la scarsità di nuove richieste,
molte delle quali stagionali o comunque a tempo determinato
LE ASSUNZIONI PREVISTE in Provincia di Arezzo
Le 490 assunzioni previste in provincia di Arezzo per il 2014 (in diminuzione anche rispetto al 2013)sono
articolate in 21% in tempo indeterminato, , 68,2% a tempo determinato, 10.2 apprendistato
Le professioni richieste sono indicate nelle tabelle sopra riportate
LE ASSUNZIONI NON STAGIONALI
Colpisce il fatto, oltre alle scarse previsioni di assunzione, che oltre il 78% siano assunzioni provvisorie, a
tempo determinato
FORMAZIONE IN ENTRATA E CONTINUA
Sin conferma uno scarso interesse dei nostri imprenditori per le attività formative, anche se poi si
sottolineano le esigenze di figure di difficile reperimento. Le imprese tendono a chiedere personale con
esperienza acquisita, oppure personale che non richiede nessuna particolare formazione.
I date presentano alcune evidenti contraddizioni.

Altro aspetti rilevato dal rapporto excelsior è l'aumento della formazione interna delle imprese, sia
in ingresso che continua.
Per quanto riguarda le tendenze generali del mercato e della produzione si conferma quanto
rilevato nel precedente rapporto.
Modalità di incontro domanda-offerta di lavoro:
Si conferma una scarsa considerazione del dei centri per l’impiego, a prescindere dalla dimensione
dell’impresa, dal settore di attività e dalla sua localizzazione geografica. Una conferma che il
sistema pubblico per l’incontro di domanda e offerta di lavoro – nonostante i progressi compiuti
soprattutto in alcune regioni del Centro-Nord – riesce a soddisfare solo quote marginali di
imprese alla ricerca di risorse umane specificamente qualificate. Se si aggiunge il limitato
contributo che anche le altre organizzazioni private impegnate su questo versante riescono
a dare (solo su target ristretti, generalmente di alto profilo, anche in relazione costi
che i servizi professionali di recruiting comportano), si deve concludere che il mercato
del lavoro italiano presenta ancora ampi spazi di miglioramento in termini di efficacia dei
sistemi di incontro tra domanda e offerta, in cui un contributo importante può venire da un
lato da una più incisiva azione di orientamento e, dall’altro, da una diffusione più capillare
delle forme di ingresso in azienda attraverso stage, tirocini e apprendistato.
Dalla sintesi fatta dalla provincia d Arezzo ed anche dalle nostre indagini, vengono confermati i dati
della ricerca UNIONCAMERE, e si sottolinea come la crescita occupazionale è limitatissima,
ancora in diminuzione rispetto all’anno precedente, il saldo finale è negativo ed è trainata dal
settore del commercio (in particolare al dettaglio, all’ingrosso e le riparazioni) e dei servizi . Più
debole la crescita dell’industria manifatturiera e del settore dei servizi. I nuovi ingressi previsti
sono soprattutto i n sostituzione di pensionamenti. In diminuzione anche il settore del turismo
Le professioni più richieste sono quelle degli addetti ai servizi alla persona e alle imprese, gli
addetti alla vendita e all’assistenza ai clienti, gli addetti alla logistica e ai trasporti,alla segreteria e
alla amministrazione. Numerose anche le assunzioni di esperti e tecnici della gestione d’impresa.
Nel comparto delle costruzioni, le professionalità più richieste sono quelle degli addetti al settore
tessile e dell’abbigliamento, gli addetti alle costruzioni, gli installatori e manutentori idraulici,
meccanici, elettrici ed elettronici e gli addetti al settore metalmeccanico e delle macchine.
In sintesi in Provincia di Arezzo si può dire che la maggior parte delle assunzioni riguardano
professioni operative relative alla produzione industriale
Analizzando, poi, i livelli di inquadramento, si nota che solo circa l’7,3 % è previsto di laureati,
circa il 32% con diploma, il 14% con qualifica professionale, il 44% senza alcuna qualifica o titolo
di studio particolare.
Per quanto riguarda la presenza di immigrati in Provincia di Arezzo ed il tipo di utilizzazione nel
mondo e lavoro, il report dell’Osservatorio della provincia di Arezzo, aggiornato al 2013, offre la
seguente situazione al 1 gennaio 2012:
1. Gli stranieri residenti nella provincia d’Arezzo all’1/1/2010 sono 35.516 (erano 33.070 l’anno
precedente e 29.276 nel 2007), e rappresentano il 10,2% di tutta la popolazione provinciale (il dato
relativo alla fine del 2008 era dell’9,6%). Rispetto al 2008 la popolazione straniera residente nella
provincia di Arezzo è cresciuta del 7,4%, segnalando un trend di crescita inferiore rispetto
all’andamento degli ultimi anni.
2.
L’incidenza della popolazione immigrata sul totale della popolazione residente varia tra le 5 zone
socio-sanitarie. Così, come negli anni precedenti, è nel Casentino che si ha la maggiore concentrazione
di cittadini stranieri, il 12,3%, percentuale molto alta se si considera la media nazionale. Segue la
Valdichiana col 11,0%, l’Aretina con il 10,5%, ed infine la Valtiberina (9,4%) e il Valdarno (8,7%).
3.
Se in numeri assoluti è il comune di Arezzo a contare il maggior numero di residenti stranieri con
11.130 presenze, è il comune di Bibbiena a registrare la percentuale d’incidenza maggiore sul totale dei
residenti col 15,8%, seguita da Foiano col 13,9%. Quest’anno quasi la metà dei comuni ha una
percentuale di incidenza superiore al 10,0%: essi si concentrano soprattutto in Casentino e in
Valdichiana, ma li troviamo anche nelle altre zone come Montevarchi (12,9%), Sestino e Sansepolcro
in Valtiberina e Arezzo (11,2%). Il dato più basso è sempre quello di Pian di Scò con il 4,4%.
4. Per quanto riguarda il rapporto fra i generi, si conferma la tendenza al raggiungimento di un equilibrio
nella popolazione straniera complessiva. La componente femminile è di poco prevalente, col 51,8%.
5. La graduatoria basata sulla consistenza numerica delle diverse collettività a livello di singolo comune
mostra che la Romania è la principale in buona parte dei comuni aretini (26 su 39) e in quattro delle
cinque zone: i rumeni sono la comunità prevalente in maniera preponderante in tutto il Casentino, dove
rappresentano il 59,1% del totale degli stranieri residenti, e in alcuni comuni della Valdichiana
(Marciano e Foiano) dove l’incidenza supera il 50%. Gli albanesi predominano numericamente in
Valdarno, sia a livello di Zona (incidenza sul totale degli stranieri pari a 29,4%) che a livello comunale,
dove su 6 comuni su 10 costituiscono la comunità più numerosa.
6.
La nazionalità col maggior numero di migranti nel territorio italiano è quindi la romena con 12.621
cittadini residenti (il 35,5% del totale); la seconda comunità è quella albanese, col 16,1%. I primi due
gruppi nazionali da soli raccolgono oltre il 50% di tutti i residenti stranieri del territorio provinciale. In
terza posizione, a lunga distanza, si posizionano il Marocco (5,7%), il Bangladesh (5,1%), l’India
(4,5%) e la Polonia (3,2%), a conferma di una classifica ormai consolidata nel tempo.
7.
In oltre un decennio sono mutate le caratteristiche anagrafiche della popolazione straniera in provincia
di Arezzo: se nel 1997 quasi la metà (47,5%) della popolazione straniera era concentrata nella fascia
d’età che va dai 25 ai 40 anni, oggi tale fascia ricomprende il 37,9%: un calo di 10 punti percentuali che
ha visto crescere in maniera speculare la consistenza delle fasce over 40. Si tratta quindi di una
popolazione costituita per lo più giovani, ma non giovanissimi, in età lavorativa, infatti negli anni è
aumentata progressivamente la percentuale degli over 40 che nel 2009 raggiungono il 30%.
8. Al 1.1.10 sono 13.321 le famiglie con capofamiglia straniero iscritte nelle anagrafi della popolazione
residente (il 9,4% del totale delle famiglie). Se consideriamo le famiglie nelle quali è presente almeno
uno straniero, la percentuale cresce all’11,2%, a testimonianza di un’integrazione sempre maggiore.
9. Il Casentino è la zona che nel corso del 2009 mostra il numero di nati stranieri più elevato, circa 23 ogni
cento nati residenti; in tale contesto, spiccano i valori elevati di Chitignano (57,1 nati stranieri ogni cento
nati) e Castel Focognano (30,4%). In provincia ci sono altri due comuni (Laterina e Badia Tedalda) dove
l’incidenza supera il 30%, mentre la media provinciale (comunque superiore alla media nazionale) si
attesta al 18,2%.
10. Sono 4.317 i cittadini stranieri residenti di seconda generazione nati in Italia (rappresentano
l’12,3% del totale), in stragrande maggioranza nati in un comune della provincia di Arezzo. Il
55,7% ha un’età compresa tra 0 e 4 anni, il 30,5% tra 5 e 9 anni: una schiera di giovanissimi quindi
che si fa sempre più largo tra la popolazione straniera locale.
Un fenomeno interessante relativo ai residenti stranieri è l'incremento continuo di lavoro
autonomo.
L’ulteriore crescita dell’imprenditoria straniera ad Arezzo, nonostante i tempi di crisi per tutti.
Circa 17 imprese individuali su 100 sono a titolarità straniera. Una percentuale doppia rispetto agli
stranieri residenti in età lavorativa. 880 ditte individuali ad Arezzo gestite da titolare straniero
(+13% rispetto a due anni fa)
Alcuni settori produttivi vanno avanti grazie alla presenza di tali ditte:
la metà di tutte le imprese individuali nel settore delle costruzioni è, ad Arezzo, in mano a
imprenditori stranieri, come un terzo delle attività manifatturiere.
Imprese orafe:
In termini assoluti sono 149 imprese, di cui 102 ditte individuali. Si nota una marcata
etnicizzazione del comparto: Pakistan e Bangladesh da soli rappresentano i tre quarti di tutte le ditte
individuali del settore orafo (52,9% la prima, 24,5% la seconda); seguono le D.I. rumene e indiane,
entrambe pari al 6,9%. Rispetto al dato del 2008, si osserva un ulteriore incremento delle imprese
individuali orafe a titolarità straniera pari a +12,8%
Dalle indagini effettuate dalla Agenzia con contatti diretti con le imprese del territorio,
vengono confermate nelle linee generali le tipologie di richiese di personale, ma per quanto riguarda
le esigenze di formazione si sottolineano soprattutto alcune esigenze di preparazione di base: -Conoscenza base dell’informatica;
-Conoscenza dell’inglese
-Corsi sulla sicurezza in applicazione della legislazione vigente
- Corsi dovuti per legge (in particolare corsi di ADB, antincendio, RSL, HCCP, responsabile
piscine, RSL, RSPP)
-Conoscenza della lingua italiana da parte di immigrati (ciò a conferma di quanto emerso
dalla ricerca Unioncamere sulla necessità di personale immigrato)
 Tecnici esperti in diversi settori dell'informatica ed in particolare della informatica applicata
alla meccanica
 Forti ancora le richieste nel settore dl commercio e della intermediazione finanziaria (agenti
di vendita ecc.)
 In aumento richieste nel settore della meccanica (sia a livello di operatori meccanici che i
progettisti meccanici)
 In aumento le richieste nel settore delle energie rinnovabili e della telefonia
Dalla indagine specifica effettuata rivolta al settore delle imprese e della cooperazione, attraverso
apposite schede di rilevazione, emerge il seguente quadro di esigenze:
 Sistema della cooperazione:
FORMAZIONE OBBLIGATORIA (codificata dalla Regione Toscana)
Tipologia attività formativa
Il sistema sicurezza
RSPP e addetto SPP Modulo A (base)
RSPP Modulo C
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) - Aggiornamento
Addetto Antincendio – rischio basso
Addetto Antincendio – rischio medio
Addetto Antincendio – rischio alto
Addetto primo soccorso – aziende tipo A
Addetto primo soccorso – aziende tipo A- aggiornamento
Addetto primo soccorso - aziende tipo B e C
Addetto primo soccorso - aziende tipo B e C- aggiornamento
Responsabile Tecnico per la gestione dei rifiuti
Corso per Responsabili - attività alimentari semplici
Corso per Responsabili – attività alimentari complesse
Addetti – attività alimentari semplici
Addetti – attività alimentari complesse
Addetti ai sistemi di accesso e lavoro in sospensione in siti naturali o artificiali
Preposti ai sistemi di accesso e lavoro in sospensione in siti naturali o artificiali
Addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi (accesso attività lavorativa su
alberi )
Preposti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi (accesso attività lavorativa su
alberi)
Lavoratori e preposti alle operazioni di montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi
(PIMUS)
Ore
8
28
23
32
4
(15/50 lav.)
8
(più di 50 lav.)
4
8
16
16
6
12
4
40
12
16
8
12
32
8
32
8
28
N° lavoratori
Addetto conduzione carrelli elevatori
Addetti attività di rimozione, smaltimento e bonifica amianto
Dirigenti attività di rimozione, smaltimento e bonifica amianto
Operatori assistenza familiare (80 ore stage)
Addetto conduzione impianti termici (superiore a 200hcl/h)
Conduzione generatori a vapore
Rischio elettrico (PES-PAV)
Formazione e aggiornamento SISTRI
6
30
50
220
250
150
16
4
ALTRE TIPOLOGIE DI FORMAZIONE
Aree di sviluppo
Movimentazione manuale dei carichi
Ergonomia e corretto utilizzo del videoterminale
Ore
4
2
Aree di sviluppo
Pacchetto Office (Word, Excel, Power Point)
CAD
Access
Web Designer
Ore
48
56
40
50
Aree di sviluppo
Inglese di base
Spagnolo di base
Business English
Spagnolo commerciale
Italiano per stranieri
Ore
40
40
30
30
40
N° lavoratori
Ore
24
16
16
16
32
24
24
24
24
N° lavoratori
Comunicazione e
Marketing
Aree di sviluppo
Tecniche di lavoro di gruppo e gestione conflitti
Parlare in pubblico
Front office e accoglienza del cliente
La conduzione delle riunioni di lavoro
Visual merchandising
Customer satisfaction
Tecniche di vendita e gestione della relazione con il cliente
Tecniche di Marketing strategico e operativo
Il marketing nell’era di INTERNET (web marketing, e-commerce, etc)
Ore
32
16
18
16
24
8
16
N° lavoratori
Management e
pianificazione
d’impresa
Aree di sviluppo
Project management
Il Business Plan
Il bilancio sociale
Lettura e interpretazione del Bilancio
Pianificazione strategica e strumenti finanziari
La normativa sulla Privacy
Formazione per capisquadra
Ore
24
16
16
16
8
30
6
16
N° lavoratori
Management
cooperativo
Aree di sviluppo
Ruolo del Consigliere di Amministrazione
Ruolo del socio lavoratore
Governance cooperativa
Diritto societario cooperativo
Etica d’impresa e responsabilità sociale
Il ricambio generazionale di quadri e dirigenti
La disciplina fiscale
Il credito a seguito dell’Accordo Basilea 2
Sicurezza
Informatica
Lingue
La normativa sull’accreditamento dei Servizi Sociali in Regione Toscana
16
Aree di sviluppo
Contabilità avanzata ed informatizzata
Gestione della partecipazione alle gare d’appalto
Gestione commesse
Controllo di gestione
Gestione e amministrazione del personale
La responsabilità amministrativa delle società
La gestione di paghe e contributi
Ore
40
24
24
40
16
8
20
N° lavoratori
Aree di sviluppo
Qualifica Addetto Assistenza di Base (300 ore stage)
La gestione degli eventi luttuosi
La cura del malato in casi di Alzheimer
La movimentazione dell’assistito
La gestione dello stress e del Burn-Out
Stress da lavoro correlato
La comunicazione con le famiglie degli utenti
Inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati
La gestione delle strutture e/o servizi sociali e sanitari
La mediazione ed il sostegno alla genitorialità: formazione per operatori dei
servizi educativi
Ore
600
24
24
4
24
8
24
40
80
20
N° lavoratori
Aree di sviluppo
Installazione e manutenzione di pannelli fotovoltaici e termici
Progettazione di sistemi di risparmio energetico
Ore
90
90
N° lavoratori
Energie rinnovabili
Sistemi di gestione
Aree di sviluppo
Sistema gestione Qualità (ISO 9001)
Sistema gestione Sicurezza (ISO 14.001)
Sistema Gestione Ambiente (HASAS 18.001)
Sistema Integrato di Gestione (Qualità, Sicurezza, Ambiente)
Modello Organizzativo di Gestione (MOG - Dlgs 231/01)
Amm. e controllo
Socio
assistenziale
Interesse (S/N)
 Sistema delle imprese:
FORMAZIONE OBBLIGATORIA (codificata dalla Regione Toscana)
Tipologia attività formativa
Il sistema sicurezza
RSPP e addetto SPP Modulo A (base)
RSPP Modulo C
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) - Aggiornamento
Addetto Antincendio – rischio basso
Addetto Antincendio – rischio medio
Addetto Antincendio – rischio alto
Addetto primo soccorso – aziende tipo A
Addetto primo soccorso – aziende tipo A- aggiornamento
Addetto primo soccorso - aziende tipo B e C
Ore
8
28
23
32
4
(15/50 lav.)
8
(più di 50 lav.)
4
8
16
16
6
12
N° lavoratori
Addetto primo soccorso - aziende tipo B e C- aggiornamento
Responsabile Tecnico per la gestione dei rifiuti
Corso per Responsabili - attività alimentari semplici
Corso per Responsabili – attività alimentari complesse
Addetti – attività alimentari semplici
Addetti – attività alimentari complesse
Addetti ai sistemi di accesso e lavoro in sospensione in siti naturali o artificiali
Preposti ai sistemi di accesso e lavoro in sospensione in siti naturali o artificiali
Addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi (accesso attività lavorativa su
alberi )
Preposti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi (accesso attività lavorativa su
alberi)
Lavoratori e preposti alle operazioni di montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi
(PIMUS)
Addetto conduzione carrelli elevatori
Addetti attività di rimozione, smaltimento e bonifica amianto
Dirigenti attività di rimozione, smaltimento e bonifica amianto
Operatori assistenza familiare (80 ore stage)
Addetto conduzione impianti termici (superiore a 200hcl/h)
Conduzione generatori a vapore
Rischio elettrico (PES-PAV)
Formazione e aggiornamento SISTRI
4
40
12
16
8
12
32
8
32
8
28
6
30
50
220
250
150
16
4
ALTRE TIPOLOGIE DI FORMAZIONE
Aree di sviluppo
Movimentazione manuale dei carichi
Ergonomia e corretto utilizzo del videoterminale
Ore
4
2
N° lavoratori
Aree di sviluppo
Pacchetto Office (Word, Excel, Power Point)
CAD
Access
Web Designer
Ore
48
56
40
50
N° lavoratori
Aree di sviluppo
Inglese di base
Spagnolo di base
Business English
Spagnolo commerciale
Italiano per stranieri
Ore
40
40
30
30
40
N° lavoratori
Ore
24
16
16
16
32
24
24
24
24
N° lavoratori
Comunicazione e
Marketing
Aree di sviluppo
Tecniche di lavoro di gruppo e gestione conflitti
Parlare in pubblico
Front office e accoglienza del cliente
La conduzione delle riunioni di lavoro
Visual merchandising
Customer satisfaction
Tecniche di vendita e gestione della relazione con il cliente
Tecniche di Marketing strategico e operativo
Il marketing nell’era di INTERNET (web marketing, e-commerce, etc)
Ore
32
16
18
16
N° lavoratori
Management e
pianificazione
d’impresa
Aree di sviluppo
Project management
Il Business Plan
Il bilancio sociale
Lettura e interpretazione del Bilancio
Sicurezza
Informatica
Lingue
Amm. e controllo
Sistemi di gestione
Socio
assistenziale
Energie rinnovabili
Pianificazione strategica e strumenti finanziari
La normativa sulla Privacy
Formazione per capisquadra
24
8
16
Aree di sviluppo
Contabilità avanzata ed informatizzata
Gestione della partecipazione alle gare d’appalto
Gestione commesse
Controllo di gestione
Gestione e amministrazione del personale
La responsabilità amministrativa delle società
La gestione di paghe e contributi
Ore
40
24
24
40
16
8
20
Aree di sviluppo
Sistema gestione Qualità (ISO 9001)
Sistema gestione Sicurezza (ISO 14.001)
Sistema Gestione Ambiente (HASAS 18.001)
Sistema Integrato di Gestione (Qualità, Sicurezza, Ambiente)
Modello Organizzativo di Gestione (MOG - Dlgs 231/01)
N° lavoratori
Interesse (S/N)
Aree di sviluppo
Qualifica Addetto Assistenza di Base (300 ore stage)
La gestione degli eventi luttuosi
La cura del malato in casi di Alzheimer
La movimentazione dell’assistito
La gestione dello stress e del Burn-Out
Stress da lavoro correlato
La comunicazione con le famiglie degli utenti
Inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati
La gestione delle strutture e/o servizi sociali e sanitari
Ore
600
24
24
4
24
8
24
40
80
N° lavoratori
Aree di sviluppo
Installazione e manutenzione di pannelli fotovoltaici e termici
Progettazione di sistemi di risparmio energetico
Ore
90
90
N° lavoratori
Dalla nostra ricerca, attraverso i siti web sopra indicati, emerge, con particolare riferimento alla provincia di
Arezzo e limitrofe, la richiesta delle seguenti professionalità:
Collaboratore/trice familiare
Rappresentante zona Arezzo e provincia
Ispettore Orafo
Receptionist - front office
Agente Led
Hostess per assistenza clienti
Mandato top Gold Enel Energia manager trainer
Agente telefonia business h3g
Animatore turistico
Capo turno fast food arezzo
Responsabili di Zona / Dealers / Venditori
Addetto alla logistica
Acquisizione clienti
Addetta/o alla Gestione Agende Consulenti
Agenti PosteSmartPhone Mobile - Alti Guadagni
Addetti back office
Responsabile area produzione
Consulenti team manager arezzo
Rappresentante
Consulenti Commerciali
Addetta/o alla pulizia camere hotel
Agente immobiliare
Montatori e cablatori inverter
Tornitori e saldatori
Macchinista calzature
Addetti macchina piana (confezioni)
Key account manager
Meccanico auto
Progettista meccanico
Agenti settore energetico/telefonico
Tecnici sviluppo piattaforme web
Add.servizio paghe/Contabilità
Aiuto cuoco/a
Add.vendite
Responsabile area estetica
Agente di commercio- Agenti plurimandatari
Responsabile di negozio
Saldatore a filo
Consulenti commerciali nel settore fotovoltaico
Varie mansioni sett. edilizia
Add. Call center
Add.alla contabilità/registrazione iva
Lavori di cucito abbigliamento alta moda
Assistenti store manager
Add.procacciamento ordini pubblicitari
Consulente di bellezza/make-up artist
Add.sviluppo contatti commerciali/promotori finanziari
Add. Assistenza copiatrici, stampanti reti
Ingegnere civile - calcoli strutturali
Tecnico manutenzione impianti termici
Banconista add.preparazione alimenti
Cuoco e aiuto cuoco,
Geometra o architetto o ingegnere
Baby sitter
Operaio orafo preparatore/satinatore
Operai per tomaificio
Elettricisti / manutentore
Operai add.alla produzione
cameriere di sala e ai piani
Lavapiatti e add al facchinaggio
Collaboratrice/tore familiare
Add.al call center
Tecnico hardware e software on site
Consulenti previdenziali
Consulenti assicurativi e finanziari
Operai generici
Impiegato/a amministrativo
Infermiere professionale
contattista per marketing intera...
Promotori/trici per software per...
Tecnico Hardware e software on-site
grafico
per sviluppo progetti grafici
Responsabile servizio sicurezza e prevenzione
Addetto stenditura e taglio tessuti
Tornitore add.lavorazione macchina controllo numerico
Responsabile di negozio
commesso
Addetto alle pulizie
Add.alla contabilità ordinaria
Receptionist/portiere
Add. Al magazzino
Assistenza anziani/badante
Add.alla cucitura
Assistenza anziani/badante
Operatore elettromeccanico
Lavapiatti e add al facchinaggio
Collaboratrice/tore familiare
Consulenti previdenziali
Consulenti assicurativi e finanziari
Impiegato/a amministrativo
consulenti energia-gas in
consulenti telecomunicazioni part-time
funzionari commerciali
animatori
Progettista/analista senior j2ee
Web developer
Operaio stampatore
RESPONSABILE COMMERCIALE settore gas naturale
SPECIALISTI/CORSISTI BANCONIERI MACELLERIA
ADDETTI ALLA PANIFICAZIONE
MODELLISTA-CREAZIONE MODELLI-SDIFETTAMENTO-PIAZZAMENTO E
SVILUPPI CON PROGRAMMA CAD INVESTRONICA
Gestore pub / ristorante
Cameriere/a di sala
Attrezzista meccanico
Promotore d'arte
Tornitore cnc
Animatori-baby-sitter
Addetta adesivatrice
Offerte lavoro CENTRO IMPIEGO
ingegnere meccanico (1)
ingegnere in telecom... (1)
Biologi e profession... (1)
consulente commercia... (3)
docente di lingue st... (1)
programmatore inform... (1)
tecnico programmazio... (1)
tecnico laser (1)
ostetrica (1)
consulente informazi... (1)
Agenti assicurativi (1)
Agenti di commercio (1)
procacciatore di aff... (2)
agente di commercio (2)
coadiutore amministr... (3)
impiegato amministra... (1)
addetto al front off... (1)
addetto alla recepti... (1)
centralinista telefo... (1)
Addetti all'informaz... (1)
telefonista addetto ... (1)
Addetti alla contabi... (1)
commesso di vendita (1)
addetto alla vendita... (1)
addetto alle vendite... (1)
operatore di telemar... (1)
aiuto cuoco di risto... (2)
preparatore di pizza... (1)
aiuto cameriere ai p... (1)
cameriere di sala (1)
banconiere di bar (1)
parrucchiere per sig... (2)
baby sitter (1)
necroforo (1)
pantografista per le... (1)
falegname (2)
sarto confezionista (1)
cucitore di pelli (1)
stiratore di pelli (1)
Da tutto questo emerge una sostanziale conferma delle prospettive della formazione professionale
indicate nella ricerca excelsior sopra esposta
Cortona, maggio 2014
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Indagine sui bisogni formativi, anno 2005