INDAGINE SUI BISOGNI FORMATIVI, Aggiornamento al primo trimestre 2014 La presente indagine costituisce un aggiornamento al primo trimestre 2014 di quella realizzata nel 2013, mantenendone l’impostazione e la metodologia, ma ampliandola ed integrandola con gli studi più recenti e completi sulle problematiche dei bisogni formativi, sia a livello nazionale che locale. In particolare si è cercato di indagare come la grave crisi economica in atto, molto evidente anche nella provincia di Arezzo). La crisi dei settori produttivi giù evidenziati nella indagine dello scorso anno si è ulteriormente aggravata. Aumentando le ore di cassa integrazione ordinaria e straordinaria e in deroga, assorbendo ancora maggiori risorse dei Fondi del FSE Alle già note crisi del settore orafo e tessile, ed anche di aziende come Eutelia-Agile- cloud italia, oggi si aggiungono crisi anche di altri settori, come per esempio quella del prefabbricato industriale, con gravi conseguenze su tutto l’indotto e conseguenti difficoltà della miriade di piccole aziende artigianali industriali connesse direttamente o indirettamente a questo settore. Le difficoltà, inoltre, del credito, stanno mettendo in surplace anche settori innovativi considerati trainanti, come quelli delle energie alternative (solare, fotovoltaico ecc.), su cui pesano anche le incertezze legate agli incentivi Tutto questo incide fortemente sulla prospettive della formazione, mettendo anche in evidenza i limiti strutturali di questo settore e le sue difficoltà ad essere in sintonia con le esigenza produttive e ad essere in grado di dare risposte nei tempi che il mondo produttivo richiederebbe. L’aumento esponenziale, poi, della CIG (in particolare in provincia di Arezzo) continua a togliere risorse pubbliche alla formazione, indirizzando l’utilizzazione dei fondi FSE quasi esclusivamente agli ammortizzatori sociali o alla formazione ai lavoratori in CIG. Inoltre le poche risorse disponibili sono state destinate ad interventi molto settoriali e specifici, con normative restrittive da parte della provincia di Arezzo che ha ulteriormente depotenziato gli interventi formativi di carattere generale A ciò si aggiunga che da parte degli imprenditori aretini, già storicamente non molto motivati alla formazione, la crisi determina ulteriore elemento di demotivazione all’intraprendere attività formative. Pertanto, quanto indicato nelle linee direttive della analisi dei fabbisogni del 2013 rimane sostanzialmente ancora oggi valida, con indici tendenti al peggioramento per quanto riguarda le possibilità di occupazione. Gli aggiornamenti per il primi trimestre 2014, comunque, del sistema informativo di UNIONCAMERE sono interessanti anche in funzione della riprogrammazione della formazione professionale. Infatti il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, in aggiunta alla indagine sul 2013, ha elaborato le previsioni per il primo trimestre 2014, Anche se individuano segnali positivi, che sono legati in generale ad eventi specifici (come l'Expo) o a zone e settori particolari. Ma nell'insieme le occupazioni previste rimangono al di sotto anche delle già limitate previsioni “Si evidenziano in particolare le previsioni occupazionali delle imprese con oltre 50 dipendenti operanti in diversi comparti della manifattura made in Italy, a partire dalla meccanica (3mila i posti di lavoro in più entro marzo programmati da queste imprese), l’incremento di 5mila occupati dei servizi innovativi e di supporto alle attività aziendali e di 2mila unità del tessuto economico lombardo e, in particolare, di Milano, metropoli, sempre più proiettata verso Expo 2015. Inoltre si conferma un’attenzione alla cura della persona, che porta a prevedere un incremento della forza lavoro pari a 6mila unità in questo settore. La capacità di recupero di queste imprese, tuttavia, rallenta ma non riesce ancora a fermare il percorso di discesa dell’occupazione nel settore privato, che a fine marzo dovrebbe registrare un bilancio negativo di 14.500 unità, come effetto delle quasi 185mila entrate attese a fronte di oltre 199mila uscite previste”. Nello stesso tempo la ricerca di Unioncamere sottolinea la difficoltà di trovare alcune figure professionali Per 47mila posti di lavoro, 13 ogni 100 assunzioni tra quelle programmate anche in questo 2013 di crisi e di crescenti difficoltà sul versante dell’occupazione, ci sono imprese che hanno difficoltà a reperire personale adeguato. Si tratta in prevalenza di profili di laureati in materie scientifiche e tecniche come coloro che hanno studiato ingegneria elettronica e dell’informazione. Questo dovrebbe indirizzare le attività formative. Ma questo non si ritrova nelle scelte di priorità, ad esempio della provincia d Arezzo. Per quanto riguarda, pi, le proposte di lavoro nella nostra provincia le prospettive non sono esaltanti, I nuovi ingressi sono sostanzialmente legati ai pensionamenti ed in diminuzione fino al 2016, anche per la necessità di ricollocare i cassintegrati. Da ciò si evincono alcune conclusioni relative alla provincia di Arezzo: Previste solo 620 possibili assunzioni, la maggior parte delle quali non stagionali, ma tempo determinato (il 70% compreso l'apprendistato), giustificate o da picco produttivo, o da apprendistato o da periodo di prova. Bisognerà poi vedere l'effetto delle nuove normative del governo Renzi. Di queste 270 nel settore industria e costruzioni e 350 nei servizi. La maggior parte (380) in imprese inferiori ai 50 dipendenti. Riprende in parte l'attività orafa (60 nuovi addetto) e sembra tenere il tessile-abbigliamento. Tira ancora il settore commerciale (170) nell'ambito dei servizi. Ai fini formativi è interessante notare che tra le figure di difficile reperibilità ve ne sono il 36% nel settore abbigliamento, ed il 24% nel settore orafo-gioielli, ed il 26% ne settore del turismo e ristorazione. Il problema è che la maggior parte delle proposte di lavoro richiedono esperienza consolidata. Questo imporrebbe un tipo di formazione sempre più pratico con utilizzo di apprendistato. Altrimenti il rischio è la lotta per la conquista dei professionisti già affermati aumentando le difficoltà di inserimento dei giovani, sia pure professionalizzati Purtroppo la provincia di Arezzo (ma potremmo dire il sistema Toscana) è fatto di piccole e medie imprese. E la loro crisi è evidente dalle prospettive di occupazione, anche se quest'anno le imprese di queste dimensioni sembrerebbero in lenta crescita. Per quanto riguarda, quindi, la formazione si confermano in tre gli elementi interessanti già individuati lo scorso anno. Nella previsione Excelsior si mettono in evidenza le figure di difficile riferimento, che riguardano in particolare i settori tessile, dell’abbigliamento, calzature, cuoio, e quello delle industrie elettroniche e meccaniche. Anche nel settore dei servizi alle imprese, delle costruzioni è individuata una consistente richiesta di figure di non facile reperibilità. Altra considerazione interessante è quella relativa all’età. Su 620 assunzioni previste, il 55% sono indifferenti all’età; il 31,8% richiedono al di sotto dei 29 anni, il 13,2 oltre i 29%. Per gli aspetti di genere: solo il 16% chiede esplicitamente donne, mentre il 46, chiede uomini ed il 36,7% è indifferente. Altra considerazione importante per la formazione: solo 8% richieste di laureati, il 32,9% diplomati, il 24,4% con qualifica professionale, il 34,5% senza alcuna qualifica o titolo di studio. Rispetto allo scorso anno si può notare un aumento di richiede di qualifiche professionali. Tutto questo è confermato dalla tabella delle richieste di figure professionali più richieste (non a caso quelle con contrati più brevi e precari) per la provincia di Arezzo Tavola 8 (quota % sul totale) 4° trimestre 2013 Assunzioni previste (v.a.) TOTALE Provincia di Arezzo di cui (v.a.) (%) 620 Dirigenti, 120 impiegati con elevata specializzazione e tecnici 1 Dirigenti 2 Professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione 3 Professioni tecniche Impiegati, 240 professioni commerciali e nei servizi 4 Impiegati 5 Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi Operai 200 specializzati e conduttori di impianti e macchine 6 Operai specializzati 7 Conduttori di impianti e addetti a macchinari fissi e mobili Professioni non 50 qualificate di cui INDUSTRIA 270 Dirigenti, 80 impiegati con elevata specializzazione e tecnici 1 Dirigenti di cui (%) (v.a.) (%) 100,0 530 86,0 90 14,0 20,0 120 96,8 -- -- --- --- --- --- -- -- 110 17,6 110 97,2 -- -- 38,7 70 170 190 11,8 26,9 32,6 79,2 70 120 190 50 100,0 70,1 91,6 20,8 50 -- 29,9 -- 120 19,8 110 92,7 -- -- 80 12,7 70 89,9 -- -- - 8,7 40 70,4 -- -- 100,0 29,3 240 80 87,0 94,9 40 -- 13,0 -- - - - - - 2 3 Professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione Professioni tecniche 50 Impiegati, professioni commerciali e nei servizi 4 Impiegati 5 Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi Operai 120 specializzati e conduttori di impianti e macchine 6 Operai specializzati 7 Conduttori di impianti e addetti a macchinari fissi e mobili Professioni non 20 qualificate di cui SERVIZI 350 Dirigenti, 50 impiegati con elevata specializzazione e tecnici 1 Dirigenti 2 Professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione 3 Professioni tecniche Impiegati, 190 professioni commerciali e nei servizi 4 Impiegati 5 Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi Operai 80 specializzati e conduttori di impianti e macchine 6 Operai specializzati 7 Conduttori di impianti e addetti a macchinari fissi e mobili Professioni non 30 qualificate -- -- -- -- -- -- 70 25,2 70 95,6 -- -- 18,5 30 -- 50 11,9 -- 44,4 98,0 30 -- 100 -- 100,0 -- 86,7 -- -- -- -- -- 80 28,5 70 89,6 -- -- 40 15,9 40 81,4 -- -- 7,8 -- -- -- -- 100,0 12,9 300 50 85,1 100,0 50 - 14,9 - --- --- --- --- - - 40 11,7 40 100,0 - - 54,3 40 150 140 11,7 42,6 23,4 74,2 40 100 80 50 100,0 67,1 98,8 25,8 50 -- 32,9 -- 50 13,1 50 97,8 -- -- 40 10,3 40 100,0 - - 9,4 30 93,9 -- Il segno (-) indica un valore nullo, mentre il segno (--) indica un valore statisticamente non significativo. I totali comprendono comunque i dati non esposti. Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2013 -- Tavola 9 ASSUNZIONIPREVISTEINCOMPLESSOESECONDOLEPRINCIPALICARATTERISTICHERICHIESTE,PERGRANDEGRUPPOPROFESSIONALE E MACROSETTORE DI ATTIVITÀ, SECONDO LA CLASSIFICAZIONE ISTAT (quota % sul totale) 4° trimestre 2013 Provincia di Arezzo sino a 29 anni indiffe-rente (v.a.) TOTALE 620 Dirigenti, 120 impiegati con elevata specializzazione e tecnici 1 Dirigenti 2 Professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione 3 Professioni tecniche Impiegati, 240 professioni commerciali e nei servizi 4 Impiegati 5 Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi Operai 200 specializzati e conduttori di impianti e macchine 6 Operai specializzati 7 Conduttori di impianti e addetti a macchinari fissi e mobili Professioni non 50 qualificate 11,0 66,1 31,8 55,0 6,3 11,3 75,8 16,9 62,1 -- --- --- --- --- --- -- 110 10,1 80,7 18,3 68,8 -- 14,2 70 170 52,1 2,7 19,2 5,4 45,0 57,5 49,7 82,7 44,6 47,9 43,7 28,7 -- 43,8 44,9 58,9 --- -- 120 8,9 89,4 35,8 45,5 -- 80 0,0 72,2 -- 79,7 -- 16,7 44,4 -- 70,4 * Esperienza professionale e nello stesso settore. ** Quota massima possibile I valori assoluti sono arrotondati alle decine. A causa di questi arrotondamenti, i totali possono non coincidere con la somma dei singoli valori. Il segno (-) indica un valore nullo, mentre il segno (--) indica un valore statisticamente non significativo. I totali comprendono comunque i dati non esposti. Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2013 -- Tavola 12 (quota % sul totale) Provincia di Arezzo Assunzioni previste(v.a) 4° trimestre 2013 di difficile reperimento con specifica esperienza* personale immigrato** TOTALE 620 11,0 66,1 6,3 Tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione Personale di segreteria e servizi generali Commessi e altro personale qualificato nelle attività commerciali Cuochi, camerieri e professioni simili Operai specializzati nell’edilizia e nella manutenzione degli edifici Operai specializzati e conduttori di impianti nel tessile-abbigliamento Operai metalmeccanici ed elettromeccanici Conduttori di mezzi di trasporto e di macchinari mobili Personale generico Altri gruppi professionali*** 70 6,0 77,6 -- 60 1,7 65,5 -- 110 18,1 38,1 -- 40 22,7 77,3 -- 20 0,0 95,8 - 30 25,8 87,1 -- 80 2,4 79,5 -- 50 0,0 78,0 - 50 16,7 100 44,4 14,4 -64,4 Obbiettivi: L’indagine si propone di verificare le esigenze di formazione della imprenditoria della Provincia di Arezzo, con particolare riferimento alla zona della Valdichiana, in cui l’agenzia prevalentemente opera. Attenzione, comunque,anche alle realtà limitrofe. La raccolta di esigenze è rivolta a tutti i settori di attività sia del primario, del secondario che del terziario, ma con particolare attenzione a quei settori più coerenti con le attività della nostra agenzia e per i quali è in possesso di un maggiore esperienza organizzativa e professionale. I nuovi indirizzi e le nuove regole del FSE, oltre alle nuove modalità d accreditamento, comunque, impongono all’agenzia un ampliamento dei campi di attività e, in particolare, un rapporto più diretto con i bisogni formativi delle imprese, anche alla luce delle esperienze avviate dall’agenzia per la formazione interna ed urgente di imprese e per la formazione dovuta per legge, che ha messo in contatto diretto l’agenzia e le imprese del territorio . Metodologia: La prima direttrice dell’indagine è consistuita nella analisi delle ricerche effettuate dagli enti preposti ed in particolare: 1- Piano di sviluppo triennale della provincia di Arezzo, soprattutto per la parte relativa al lavoro e alla formazione (si ricorda che la provincia di Arezzo è tra i soci fondatori della Cortona Sviluppo, ed è ancora oggi socio, per cui i rapporti di collaborazione sono costanti, anche nella realizzazione di indagini). Gli elementi fomentali sono comunque riassunti della pubblicazione “Esperienze territoriali- La Provincia di Arezzo” a cura di Fiorella Mazzero e Mario Zoccatelli ediz. SPinn, 2005, che però oggi appare superata dalla evoluzione della situazione economica e occupazionale conseguente alla crisi. Purtroppo non è stata effettuata in tempi più recenti una ricerca organica sul rapporto formazione/occupazione-impresa in questo territorio 2- Gli indirizzi elaborati dalla stessa provincia di Arezzo per la Formazione Professionale 45- 6- 3- Il rapporto Unioncamere Excelsior 2013, PRIMO TRIMESTRE 2014- SISTEMA INFORMATIVO EXCELSIOR I fabbisogni professionali e formativi delle imprese italiane nell’industria e nei servizi per il 2013 con proezioni nel 2014 SISTEMA INFORMATIVO EXCELSIOR I fabbisogni occupazionali delle imprese italiane nell’industria e nei servizi per il 2013/14 Sistema Informativo Excelsior -Provincia di Arezzo -Sintesi dei principali risultati 2012/13 RAPPORTO SUL FUTURO DELLA FORMAZIONE IN ITALIA della Commissione di studio e di indirizzo sul futuro della formazione in Italia istituita dal Ministero del Welfare 7- La ricerca dell’Osservatorio Provinciale delle Politiche sociali sulla presenza di immigrati in provincia di Arezzo La seconda direttrice è stata realizzata attraverso contatti diretti con aziende locali (sia telefonici che tramite questionari scritti) Questo aspetto è stato particolarmente curato nel corso di questo anno, con una indagine mirata in modo differenziato da una parte al sistema della cooperazione, dall’altra alle altre tipologie di impresa. Tale ricerca specifica è stata dettata anche dalla particolare situazione economica e occupazionale della provincia di Arezzo, con un numero elevato di cassintegrati (la provincia più colpita in Toscana) e dalla esigenza di programmare una informazione mirata alla riconversione produttiva, ma anche alla ristrutturazione aziendale con miglioramento elle professionalità interne. L‘agenzia, sulla base degli avvisi della Provincia di Arezzo, ha agito sia mettendo a catalogo corsi per le competenze di base, sia corsi di aggiornamento richiesti da particolari imprese o enti, sia progettando , in partenariato con altre agenzie corsi IFTS. Ma soprattutto ha messo a catalogo corsi dovuti per legge, tenendo conto del nuovo Accordo Stato-Regioni e gli obblighi ivi contenuti per le imprese. In particolare, poi ha messo in programma corsi per la sicurezza per carrelli elevatori, con la società Valdichiana carrelli spa in applicazione dell'accordo del febbraio 2012 'Per questo è stato importate il rapporto con studi professionali e con alcune società specializzate, in particolare con lo studio Agathos, con il quale è stata attivata una proficua collaborazione per la realizzazione di corsi sia in provincia di Arezzo che Siena e l'accodo, formalizzato con apposita convenzione, con la società Valdichiana carrelli spa. Per la prima volta, infatti, l'agenzia ha messo a catalogo in provincia di Siena una serie di corsi dovuti per legge, proprio in collaborazione con Agathos La terza direttrice è stata realizzata attraverso una analisi dei siti internet dei centri per l’impiego, delle associazioni di categoria o, comunque, di siti internet dedicati alla ricerca/offerta di lavoro delle figure professionali richieste. Di particolare interesse si è rivelato il sito job rapido, che invia quasi quotidianamente aggiornamenti sulle offerte di lavoro anche relative alla nostra provincia I siti Internet consultati sono i seguenti: www.valdichianagiovani.net/lavoro www.impiego.provincia.arezzo.it www.trovanotizie.com/trovalavoro/arezzo.html www.lavoro.org/ www.regione.toscana.it http//donnalavoro.ticonuno.it www.isfol.it www.ar.camcom.it www.istat.it www.istat.it/sedi_regionali/index.php?regione=Toscana www.rete.toscana.it/sett/lavoro/offerte_stampa/lista_report.htm www.welfare.gov.it www.miur.it www.istruzione.it www.r2sell.it http://my.monster.it/ www.stepstone.it/lavoro www.familybanker.it www.catapulta.it Lavoro.it.Ask.com http://www.subito.it/ www.progressum.it www.gigroup.it www.ilmercatone.com www.phpitalia.com/ www.cambiolavoro.it/ www.quilavoro.it/ www.telelavorando.com/ www.lavoropiu.it/ www.talentfinder.it/ www.Experteer.com www.campustore.it/ www.lavoroinrete.it/ www.lavoro.org/ www.venditori.it/ www.jobdirect.it/ www.cercalavoro.it/ www.motorelavoro.it/ www.cliccalavoro.it/ www.jobcrawler.it/ www.iltuobusinessonline.it/filipatt http://lavoro.corriere.it/ www.viadeo.com www.soldi-online-subito.com www.experteer.it www.michaelpage.it www.talentmanager.it www.annunci.net www.miojob.it http://www.kijiji.it/offerte-di-lavoro/ A- Il rapporto Excelsior2013-14 non presenta grandi novità rispetto all’anno precedente. Gli aspetti negativi già rilevati vengono confermati e rafforzati B- emergono diverse novità relative all’occupazione e per lo più con carattere negativo. Anche se la previsione di occupazione è leggermente superiore al precedente anno, al situazione rimane critica, sia per il numero elevato di cassintegrati, sia per la scarsità di nuove richieste, molte delle quali stagionali o comunque a tempo determinato LE ASSUNZIONI PREVISTE in Provincia di Arezzo Le 490 assunzioni previste in provincia di Arezzo per il 2014 (in diminuzione anche rispetto al 2013)sono articolate in 21% in tempo indeterminato, , 68,2% a tempo determinato, 10.2 apprendistato Le professioni richieste sono indicate nelle tabelle sopra riportate LE ASSUNZIONI NON STAGIONALI Colpisce il fatto, oltre alle scarse previsioni di assunzione, che oltre il 78% siano assunzioni provvisorie, a tempo determinato FORMAZIONE IN ENTRATA E CONTINUA Sin conferma uno scarso interesse dei nostri imprenditori per le attività formative, anche se poi si sottolineano le esigenze di figure di difficile reperimento. Le imprese tendono a chiedere personale con esperienza acquisita, oppure personale che non richiede nessuna particolare formazione. I date presentano alcune evidenti contraddizioni. Altro aspetti rilevato dal rapporto excelsior è l'aumento della formazione interna delle imprese, sia in ingresso che continua. Per quanto riguarda le tendenze generali del mercato e della produzione si conferma quanto rilevato nel precedente rapporto. Modalità di incontro domanda-offerta di lavoro: Si conferma una scarsa considerazione del dei centri per l’impiego, a prescindere dalla dimensione dell’impresa, dal settore di attività e dalla sua localizzazione geografica. Una conferma che il sistema pubblico per l’incontro di domanda e offerta di lavoro – nonostante i progressi compiuti soprattutto in alcune regioni del Centro-Nord – riesce a soddisfare solo quote marginali di imprese alla ricerca di risorse umane specificamente qualificate. Se si aggiunge il limitato contributo che anche le altre organizzazioni private impegnate su questo versante riescono a dare (solo su target ristretti, generalmente di alto profilo, anche in relazione costi che i servizi professionali di recruiting comportano), si deve concludere che il mercato del lavoro italiano presenta ancora ampi spazi di miglioramento in termini di efficacia dei sistemi di incontro tra domanda e offerta, in cui un contributo importante può venire da un lato da una più incisiva azione di orientamento e, dall’altro, da una diffusione più capillare delle forme di ingresso in azienda attraverso stage, tirocini e apprendistato. Dalla sintesi fatta dalla provincia d Arezzo ed anche dalle nostre indagini, vengono confermati i dati della ricerca UNIONCAMERE, e si sottolinea come la crescita occupazionale è limitatissima, ancora in diminuzione rispetto all’anno precedente, il saldo finale è negativo ed è trainata dal settore del commercio (in particolare al dettaglio, all’ingrosso e le riparazioni) e dei servizi . Più debole la crescita dell’industria manifatturiera e del settore dei servizi. I nuovi ingressi previsti sono soprattutto i n sostituzione di pensionamenti. In diminuzione anche il settore del turismo Le professioni più richieste sono quelle degli addetti ai servizi alla persona e alle imprese, gli addetti alla vendita e all’assistenza ai clienti, gli addetti alla logistica e ai trasporti,alla segreteria e alla amministrazione. Numerose anche le assunzioni di esperti e tecnici della gestione d’impresa. Nel comparto delle costruzioni, le professionalità più richieste sono quelle degli addetti al settore tessile e dell’abbigliamento, gli addetti alle costruzioni, gli installatori e manutentori idraulici, meccanici, elettrici ed elettronici e gli addetti al settore metalmeccanico e delle macchine. In sintesi in Provincia di Arezzo si può dire che la maggior parte delle assunzioni riguardano professioni operative relative alla produzione industriale Analizzando, poi, i livelli di inquadramento, si nota che solo circa l’7,3 % è previsto di laureati, circa il 32% con diploma, il 14% con qualifica professionale, il 44% senza alcuna qualifica o titolo di studio particolare. Per quanto riguarda la presenza di immigrati in Provincia di Arezzo ed il tipo di utilizzazione nel mondo e lavoro, il report dell’Osservatorio della provincia di Arezzo, aggiornato al 2013, offre la seguente situazione al 1 gennaio 2012: 1. Gli stranieri residenti nella provincia d’Arezzo all’1/1/2010 sono 35.516 (erano 33.070 l’anno precedente e 29.276 nel 2007), e rappresentano il 10,2% di tutta la popolazione provinciale (il dato relativo alla fine del 2008 era dell’9,6%). Rispetto al 2008 la popolazione straniera residente nella provincia di Arezzo è cresciuta del 7,4%, segnalando un trend di crescita inferiore rispetto all’andamento degli ultimi anni. 2. L’incidenza della popolazione immigrata sul totale della popolazione residente varia tra le 5 zone socio-sanitarie. Così, come negli anni precedenti, è nel Casentino che si ha la maggiore concentrazione di cittadini stranieri, il 12,3%, percentuale molto alta se si considera la media nazionale. Segue la Valdichiana col 11,0%, l’Aretina con il 10,5%, ed infine la Valtiberina (9,4%) e il Valdarno (8,7%). 3. Se in numeri assoluti è il comune di Arezzo a contare il maggior numero di residenti stranieri con 11.130 presenze, è il comune di Bibbiena a registrare la percentuale d’incidenza maggiore sul totale dei residenti col 15,8%, seguita da Foiano col 13,9%. Quest’anno quasi la metà dei comuni ha una percentuale di incidenza superiore al 10,0%: essi si concentrano soprattutto in Casentino e in Valdichiana, ma li troviamo anche nelle altre zone come Montevarchi (12,9%), Sestino e Sansepolcro in Valtiberina e Arezzo (11,2%). Il dato più basso è sempre quello di Pian di Scò con il 4,4%. 4. Per quanto riguarda il rapporto fra i generi, si conferma la tendenza al raggiungimento di un equilibrio nella popolazione straniera complessiva. La componente femminile è di poco prevalente, col 51,8%. 5. La graduatoria basata sulla consistenza numerica delle diverse collettività a livello di singolo comune mostra che la Romania è la principale in buona parte dei comuni aretini (26 su 39) e in quattro delle cinque zone: i rumeni sono la comunità prevalente in maniera preponderante in tutto il Casentino, dove rappresentano il 59,1% del totale degli stranieri residenti, e in alcuni comuni della Valdichiana (Marciano e Foiano) dove l’incidenza supera il 50%. Gli albanesi predominano numericamente in Valdarno, sia a livello di Zona (incidenza sul totale degli stranieri pari a 29,4%) che a livello comunale, dove su 6 comuni su 10 costituiscono la comunità più numerosa. 6. La nazionalità col maggior numero di migranti nel territorio italiano è quindi la romena con 12.621 cittadini residenti (il 35,5% del totale); la seconda comunità è quella albanese, col 16,1%. I primi due gruppi nazionali da soli raccolgono oltre il 50% di tutti i residenti stranieri del territorio provinciale. In terza posizione, a lunga distanza, si posizionano il Marocco (5,7%), il Bangladesh (5,1%), l’India (4,5%) e la Polonia (3,2%), a conferma di una classifica ormai consolidata nel tempo. 7. In oltre un decennio sono mutate le caratteristiche anagrafiche della popolazione straniera in provincia di Arezzo: se nel 1997 quasi la metà (47,5%) della popolazione straniera era concentrata nella fascia d’età che va dai 25 ai 40 anni, oggi tale fascia ricomprende il 37,9%: un calo di 10 punti percentuali che ha visto crescere in maniera speculare la consistenza delle fasce over 40. Si tratta quindi di una popolazione costituita per lo più giovani, ma non giovanissimi, in età lavorativa, infatti negli anni è aumentata progressivamente la percentuale degli over 40 che nel 2009 raggiungono il 30%. 8. Al 1.1.10 sono 13.321 le famiglie con capofamiglia straniero iscritte nelle anagrafi della popolazione residente (il 9,4% del totale delle famiglie). Se consideriamo le famiglie nelle quali è presente almeno uno straniero, la percentuale cresce all’11,2%, a testimonianza di un’integrazione sempre maggiore. 9. Il Casentino è la zona che nel corso del 2009 mostra il numero di nati stranieri più elevato, circa 23 ogni cento nati residenti; in tale contesto, spiccano i valori elevati di Chitignano (57,1 nati stranieri ogni cento nati) e Castel Focognano (30,4%). In provincia ci sono altri due comuni (Laterina e Badia Tedalda) dove l’incidenza supera il 30%, mentre la media provinciale (comunque superiore alla media nazionale) si attesta al 18,2%. 10. Sono 4.317 i cittadini stranieri residenti di seconda generazione nati in Italia (rappresentano l’12,3% del totale), in stragrande maggioranza nati in un comune della provincia di Arezzo. Il 55,7% ha un’età compresa tra 0 e 4 anni, il 30,5% tra 5 e 9 anni: una schiera di giovanissimi quindi che si fa sempre più largo tra la popolazione straniera locale. Un fenomeno interessante relativo ai residenti stranieri è l'incremento continuo di lavoro autonomo. L’ulteriore crescita dell’imprenditoria straniera ad Arezzo, nonostante i tempi di crisi per tutti. Circa 17 imprese individuali su 100 sono a titolarità straniera. Una percentuale doppia rispetto agli stranieri residenti in età lavorativa. 880 ditte individuali ad Arezzo gestite da titolare straniero (+13% rispetto a due anni fa) Alcuni settori produttivi vanno avanti grazie alla presenza di tali ditte: la metà di tutte le imprese individuali nel settore delle costruzioni è, ad Arezzo, in mano a imprenditori stranieri, come un terzo delle attività manifatturiere. Imprese orafe: In termini assoluti sono 149 imprese, di cui 102 ditte individuali. Si nota una marcata etnicizzazione del comparto: Pakistan e Bangladesh da soli rappresentano i tre quarti di tutte le ditte individuali del settore orafo (52,9% la prima, 24,5% la seconda); seguono le D.I. rumene e indiane, entrambe pari al 6,9%. Rispetto al dato del 2008, si osserva un ulteriore incremento delle imprese individuali orafe a titolarità straniera pari a +12,8% Dalle indagini effettuate dalla Agenzia con contatti diretti con le imprese del territorio, vengono confermate nelle linee generali le tipologie di richiese di personale, ma per quanto riguarda le esigenze di formazione si sottolineano soprattutto alcune esigenze di preparazione di base: -Conoscenza base dell’informatica; -Conoscenza dell’inglese -Corsi sulla sicurezza in applicazione della legislazione vigente - Corsi dovuti per legge (in particolare corsi di ADB, antincendio, RSL, HCCP, responsabile piscine, RSL, RSPP) -Conoscenza della lingua italiana da parte di immigrati (ciò a conferma di quanto emerso dalla ricerca Unioncamere sulla necessità di personale immigrato) Tecnici esperti in diversi settori dell'informatica ed in particolare della informatica applicata alla meccanica Forti ancora le richieste nel settore dl commercio e della intermediazione finanziaria (agenti di vendita ecc.) In aumento richieste nel settore della meccanica (sia a livello di operatori meccanici che i progettisti meccanici) In aumento le richieste nel settore delle energie rinnovabili e della telefonia Dalla indagine specifica effettuata rivolta al settore delle imprese e della cooperazione, attraverso apposite schede di rilevazione, emerge il seguente quadro di esigenze: Sistema della cooperazione: FORMAZIONE OBBLIGATORIA (codificata dalla Regione Toscana) Tipologia attività formativa Il sistema sicurezza RSPP e addetto SPP Modulo A (base) RSPP Modulo C Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) - Aggiornamento Addetto Antincendio – rischio basso Addetto Antincendio – rischio medio Addetto Antincendio – rischio alto Addetto primo soccorso – aziende tipo A Addetto primo soccorso – aziende tipo A- aggiornamento Addetto primo soccorso - aziende tipo B e C Addetto primo soccorso - aziende tipo B e C- aggiornamento Responsabile Tecnico per la gestione dei rifiuti Corso per Responsabili - attività alimentari semplici Corso per Responsabili – attività alimentari complesse Addetti – attività alimentari semplici Addetti – attività alimentari complesse Addetti ai sistemi di accesso e lavoro in sospensione in siti naturali o artificiali Preposti ai sistemi di accesso e lavoro in sospensione in siti naturali o artificiali Addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi (accesso attività lavorativa su alberi ) Preposti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi (accesso attività lavorativa su alberi) Lavoratori e preposti alle operazioni di montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi (PIMUS) Ore 8 28 23 32 4 (15/50 lav.) 8 (più di 50 lav.) 4 8 16 16 6 12 4 40 12 16 8 12 32 8 32 8 28 N° lavoratori Addetto conduzione carrelli elevatori Addetti attività di rimozione, smaltimento e bonifica amianto Dirigenti attività di rimozione, smaltimento e bonifica amianto Operatori assistenza familiare (80 ore stage) Addetto conduzione impianti termici (superiore a 200hcl/h) Conduzione generatori a vapore Rischio elettrico (PES-PAV) Formazione e aggiornamento SISTRI 6 30 50 220 250 150 16 4 ALTRE TIPOLOGIE DI FORMAZIONE Aree di sviluppo Movimentazione manuale dei carichi Ergonomia e corretto utilizzo del videoterminale Ore 4 2 Aree di sviluppo Pacchetto Office (Word, Excel, Power Point) CAD Access Web Designer Ore 48 56 40 50 Aree di sviluppo Inglese di base Spagnolo di base Business English Spagnolo commerciale Italiano per stranieri Ore 40 40 30 30 40 N° lavoratori Ore 24 16 16 16 32 24 24 24 24 N° lavoratori Comunicazione e Marketing Aree di sviluppo Tecniche di lavoro di gruppo e gestione conflitti Parlare in pubblico Front office e accoglienza del cliente La conduzione delle riunioni di lavoro Visual merchandising Customer satisfaction Tecniche di vendita e gestione della relazione con il cliente Tecniche di Marketing strategico e operativo Il marketing nell’era di INTERNET (web marketing, e-commerce, etc) Ore 32 16 18 16 24 8 16 N° lavoratori Management e pianificazione d’impresa Aree di sviluppo Project management Il Business Plan Il bilancio sociale Lettura e interpretazione del Bilancio Pianificazione strategica e strumenti finanziari La normativa sulla Privacy Formazione per capisquadra Ore 24 16 16 16 8 30 6 16 N° lavoratori Management cooperativo Aree di sviluppo Ruolo del Consigliere di Amministrazione Ruolo del socio lavoratore Governance cooperativa Diritto societario cooperativo Etica d’impresa e responsabilità sociale Il ricambio generazionale di quadri e dirigenti La disciplina fiscale Il credito a seguito dell’Accordo Basilea 2 Sicurezza Informatica Lingue La normativa sull’accreditamento dei Servizi Sociali in Regione Toscana 16 Aree di sviluppo Contabilità avanzata ed informatizzata Gestione della partecipazione alle gare d’appalto Gestione commesse Controllo di gestione Gestione e amministrazione del personale La responsabilità amministrativa delle società La gestione di paghe e contributi Ore 40 24 24 40 16 8 20 N° lavoratori Aree di sviluppo Qualifica Addetto Assistenza di Base (300 ore stage) La gestione degli eventi luttuosi La cura del malato in casi di Alzheimer La movimentazione dell’assistito La gestione dello stress e del Burn-Out Stress da lavoro correlato La comunicazione con le famiglie degli utenti Inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati La gestione delle strutture e/o servizi sociali e sanitari La mediazione ed il sostegno alla genitorialità: formazione per operatori dei servizi educativi Ore 600 24 24 4 24 8 24 40 80 20 N° lavoratori Aree di sviluppo Installazione e manutenzione di pannelli fotovoltaici e termici Progettazione di sistemi di risparmio energetico Ore 90 90 N° lavoratori Energie rinnovabili Sistemi di gestione Aree di sviluppo Sistema gestione Qualità (ISO 9001) Sistema gestione Sicurezza (ISO 14.001) Sistema Gestione Ambiente (HASAS 18.001) Sistema Integrato di Gestione (Qualità, Sicurezza, Ambiente) Modello Organizzativo di Gestione (MOG - Dlgs 231/01) Amm. e controllo Socio assistenziale Interesse (S/N) Sistema delle imprese: FORMAZIONE OBBLIGATORIA (codificata dalla Regione Toscana) Tipologia attività formativa Il sistema sicurezza RSPP e addetto SPP Modulo A (base) RSPP Modulo C Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) - Aggiornamento Addetto Antincendio – rischio basso Addetto Antincendio – rischio medio Addetto Antincendio – rischio alto Addetto primo soccorso – aziende tipo A Addetto primo soccorso – aziende tipo A- aggiornamento Addetto primo soccorso - aziende tipo B e C Ore 8 28 23 32 4 (15/50 lav.) 8 (più di 50 lav.) 4 8 16 16 6 12 N° lavoratori Addetto primo soccorso - aziende tipo B e C- aggiornamento Responsabile Tecnico per la gestione dei rifiuti Corso per Responsabili - attività alimentari semplici Corso per Responsabili – attività alimentari complesse Addetti – attività alimentari semplici Addetti – attività alimentari complesse Addetti ai sistemi di accesso e lavoro in sospensione in siti naturali o artificiali Preposti ai sistemi di accesso e lavoro in sospensione in siti naturali o artificiali Addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi (accesso attività lavorativa su alberi ) Preposti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi (accesso attività lavorativa su alberi) Lavoratori e preposti alle operazioni di montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi (PIMUS) Addetto conduzione carrelli elevatori Addetti attività di rimozione, smaltimento e bonifica amianto Dirigenti attività di rimozione, smaltimento e bonifica amianto Operatori assistenza familiare (80 ore stage) Addetto conduzione impianti termici (superiore a 200hcl/h) Conduzione generatori a vapore Rischio elettrico (PES-PAV) Formazione e aggiornamento SISTRI 4 40 12 16 8 12 32 8 32 8 28 6 30 50 220 250 150 16 4 ALTRE TIPOLOGIE DI FORMAZIONE Aree di sviluppo Movimentazione manuale dei carichi Ergonomia e corretto utilizzo del videoterminale Ore 4 2 N° lavoratori Aree di sviluppo Pacchetto Office (Word, Excel, Power Point) CAD Access Web Designer Ore 48 56 40 50 N° lavoratori Aree di sviluppo Inglese di base Spagnolo di base Business English Spagnolo commerciale Italiano per stranieri Ore 40 40 30 30 40 N° lavoratori Ore 24 16 16 16 32 24 24 24 24 N° lavoratori Comunicazione e Marketing Aree di sviluppo Tecniche di lavoro di gruppo e gestione conflitti Parlare in pubblico Front office e accoglienza del cliente La conduzione delle riunioni di lavoro Visual merchandising Customer satisfaction Tecniche di vendita e gestione della relazione con il cliente Tecniche di Marketing strategico e operativo Il marketing nell’era di INTERNET (web marketing, e-commerce, etc) Ore 32 16 18 16 N° lavoratori Management e pianificazione d’impresa Aree di sviluppo Project management Il Business Plan Il bilancio sociale Lettura e interpretazione del Bilancio Sicurezza Informatica Lingue Amm. e controllo Sistemi di gestione Socio assistenziale Energie rinnovabili Pianificazione strategica e strumenti finanziari La normativa sulla Privacy Formazione per capisquadra 24 8 16 Aree di sviluppo Contabilità avanzata ed informatizzata Gestione della partecipazione alle gare d’appalto Gestione commesse Controllo di gestione Gestione e amministrazione del personale La responsabilità amministrativa delle società La gestione di paghe e contributi Ore 40 24 24 40 16 8 20 Aree di sviluppo Sistema gestione Qualità (ISO 9001) Sistema gestione Sicurezza (ISO 14.001) Sistema Gestione Ambiente (HASAS 18.001) Sistema Integrato di Gestione (Qualità, Sicurezza, Ambiente) Modello Organizzativo di Gestione (MOG - Dlgs 231/01) N° lavoratori Interesse (S/N) Aree di sviluppo Qualifica Addetto Assistenza di Base (300 ore stage) La gestione degli eventi luttuosi La cura del malato in casi di Alzheimer La movimentazione dell’assistito La gestione dello stress e del Burn-Out Stress da lavoro correlato La comunicazione con le famiglie degli utenti Inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati La gestione delle strutture e/o servizi sociali e sanitari Ore 600 24 24 4 24 8 24 40 80 N° lavoratori Aree di sviluppo Installazione e manutenzione di pannelli fotovoltaici e termici Progettazione di sistemi di risparmio energetico Ore 90 90 N° lavoratori Dalla nostra ricerca, attraverso i siti web sopra indicati, emerge, con particolare riferimento alla provincia di Arezzo e limitrofe, la richiesta delle seguenti professionalità: Collaboratore/trice familiare Rappresentante zona Arezzo e provincia Ispettore Orafo Receptionist - front office Agente Led Hostess per assistenza clienti Mandato top Gold Enel Energia manager trainer Agente telefonia business h3g Animatore turistico Capo turno fast food arezzo Responsabili di Zona / Dealers / Venditori Addetto alla logistica Acquisizione clienti Addetta/o alla Gestione Agende Consulenti Agenti PosteSmartPhone Mobile - Alti Guadagni Addetti back office Responsabile area produzione Consulenti team manager arezzo Rappresentante Consulenti Commerciali Addetta/o alla pulizia camere hotel Agente immobiliare Montatori e cablatori inverter Tornitori e saldatori Macchinista calzature Addetti macchina piana (confezioni) Key account manager Meccanico auto Progettista meccanico Agenti settore energetico/telefonico Tecnici sviluppo piattaforme web Add.servizio paghe/Contabilità Aiuto cuoco/a Add.vendite Responsabile area estetica Agente di commercio- Agenti plurimandatari Responsabile di negozio Saldatore a filo Consulenti commerciali nel settore fotovoltaico Varie mansioni sett. edilizia Add. Call center Add.alla contabilità/registrazione iva Lavori di cucito abbigliamento alta moda Assistenti store manager Add.procacciamento ordini pubblicitari Consulente di bellezza/make-up artist Add.sviluppo contatti commerciali/promotori finanziari Add. Assistenza copiatrici, stampanti reti Ingegnere civile - calcoli strutturali Tecnico manutenzione impianti termici Banconista add.preparazione alimenti Cuoco e aiuto cuoco, Geometra o architetto o ingegnere Baby sitter Operaio orafo preparatore/satinatore Operai per tomaificio Elettricisti / manutentore Operai add.alla produzione cameriere di sala e ai piani Lavapiatti e add al facchinaggio Collaboratrice/tore familiare Add.al call center Tecnico hardware e software on site Consulenti previdenziali Consulenti assicurativi e finanziari Operai generici Impiegato/a amministrativo Infermiere professionale contattista per marketing intera... Promotori/trici per software per... Tecnico Hardware e software on-site grafico per sviluppo progetti grafici Responsabile servizio sicurezza e prevenzione Addetto stenditura e taglio tessuti Tornitore add.lavorazione macchina controllo numerico Responsabile di negozio commesso Addetto alle pulizie Add.alla contabilità ordinaria Receptionist/portiere Add. Al magazzino Assistenza anziani/badante Add.alla cucitura Assistenza anziani/badante Operatore elettromeccanico Lavapiatti e add al facchinaggio Collaboratrice/tore familiare Consulenti previdenziali Consulenti assicurativi e finanziari Impiegato/a amministrativo consulenti energia-gas in consulenti telecomunicazioni part-time funzionari commerciali animatori Progettista/analista senior j2ee Web developer Operaio stampatore RESPONSABILE COMMERCIALE settore gas naturale SPECIALISTI/CORSISTI BANCONIERI MACELLERIA ADDETTI ALLA PANIFICAZIONE MODELLISTA-CREAZIONE MODELLI-SDIFETTAMENTO-PIAZZAMENTO E SVILUPPI CON PROGRAMMA CAD INVESTRONICA Gestore pub / ristorante Cameriere/a di sala Attrezzista meccanico Promotore d'arte Tornitore cnc Animatori-baby-sitter Addetta adesivatrice Offerte lavoro CENTRO IMPIEGO ingegnere meccanico (1) ingegnere in telecom... (1) Biologi e profession... (1) consulente commercia... (3) docente di lingue st... (1) programmatore inform... (1) tecnico programmazio... (1) tecnico laser (1) ostetrica (1) consulente informazi... (1) Agenti assicurativi (1) Agenti di commercio (1) procacciatore di aff... (2) agente di commercio (2) coadiutore amministr... (3) impiegato amministra... (1) addetto al front off... (1) addetto alla recepti... (1) centralinista telefo... (1) Addetti all'informaz... (1) telefonista addetto ... (1) Addetti alla contabi... (1) commesso di vendita (1) addetto alla vendita... (1) addetto alle vendite... (1) operatore di telemar... (1) aiuto cuoco di risto... (2) preparatore di pizza... (1) aiuto cameriere ai p... (1) cameriere di sala (1) banconiere di bar (1) parrucchiere per sig... (2) baby sitter (1) necroforo (1) pantografista per le... (1) falegname (2) sarto confezionista (1) cucitore di pelli (1) stiratore di pelli (1) Da tutto questo emerge una sostanziale conferma delle prospettive della formazione professionale indicate nella ricerca excelsior sopra esposta Cortona, maggio 2014