ISTITUTO SUPERIORE “E. FERMI”
ISTITUTO TECNICO Settore Tecnologico
LICEO SCIENTIFICO delle Scienze Applicate
Strada Spolverina, 5 – 46100 MANTOVA
Tel.0376262675 Fax 0376262015 C.F.80016570204
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DOCUMENTO FINALE
del Consiglio della Classe
5A IN
Indirizzo: Informatica
Anno scolastico 2012 - 2013
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
SOMMARIO
1. Prospetto delle discipline con le corrispondenti unità orarie relativo a tutto il triennio...........................3
2. Prospetto del Consiglio di classe con : docente , materia, numero di ore e continuità o meno dalla
classe quarta............................................................................................................................................................4
3. Finalità generali e profilo professionale del Perito elettronico......................................................................5
4. Finalità ed obiettivi generali del Consiglio di Classe........................................................................................6
5. Situazione della classe : composizione e percorso formativo........................................................................7
6. Argomenti interdisciplinari o pluridisciplinari..................................................................................................8
7. Attività integrative.................................................................................................................................................9
8. Criteri di selezione dei contenuti disciplinari, metodi e strumenti, sintesi individuali dei docenti........10
9. Criteri di misurazione e valutazione.................................................................................................................11
10.Simulazioni prove scritte Esame di Stato.....................................................................................................13
11. Metodi e strumenti per il recupero ed il potenziamento...........................................................................15
12. Esperienze di ricerca e di progetto................................................................................................................16
ALLEGATI
Allegato 1 Elenco Docenti/Materia e Programmi e sintesi dei criteri di scelta dei contenuti disciplinari
Allegato 2 Testi delle simulazioni della terza prova scritta Esame di Stato
Allegato 3 Criteri per l'assegnazione dei crediti scolastico e formativo
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1. Prospetto delle discipline con le corrispondenti unità orarie relativo a
tutto il triennio
Discipline del piano di studi
Ore settimanali per anno di corso
3^
4^
5^
Lingua e lettere italiane
3
3
3
Storia
2
2
2
Lingua straniera (inglese)
3
3
3
Matematica
5(2)
4(2)
3(2)
Calcolo delle probabilità, statistica, ricerca
operativa
3(1)
3(1)
3(1)
Elettronica e telecomunicazioni
4(2)
4(2)
5(3)
Informatica
5(2)
5(2)
5(3)
Sistemi di elaborazione e trasmissione
delle informazioni
4(2)
5(2)
5(3)
Educazione fisica
2
2
2
Religione/Attività alternative
1
1
1
32(9)
32(9)
32(12)
Totale ore settimanali
N.B. Tra parentesi sono indicate le ore di lezione da effettuarsi con il supporto del laboratorio.
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2. Prospetto del Consiglio di classe con : docente, materia e continuità o meno
dalla classe quarta
CONTINUITÀ’
DOCENTE
DISCIPLINA
CLASSE 4^
Sì/No
Farina Sergio
Lingua e lettere italiane
no
Farina Sergio
Storia
no
Mastruzzi Stella
Lingua straniera (inglese)
si
Bombana Benedetta (teoria)
Rinaldi Eleonora (laboratorio)
Squassabia Davide (teoria)
Rinaldi Eleonora ( laboratorio )
Sgarbi Sergio (teoria)
Busi Eligio ( laboratorio )
Pelizzoni Paolo (teoria)
Ghirimoldi Dario ( laboratorio )
Di Tullio Gianpietro (teoria)
no
Matematica
si
no
Calcolo delle probabilità, statistica, ricerca
operativa
si
no
Elettronica e telecomunicazioni
si
si
Informatica
no
no
Ghirimoldi Dario ( laboratorio)
Sistemi di elaborazione e trasmissione delle
informazioni
Miorali Carlo
Educazione fisica
si
Marina Caretta
Religione/Attività alternative
no
COMMISSARI INTERNI
si
DISCIPLINA
Farina Sergio
Lingue e lettere italiane
Bombana Benedetta
Matematica
Busi Eligio
Elettronica e telecomunicazioni
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3. Finalità generali e profilo professionale del Perito informatico
Obiettivo di questo indirizzo di studi è quello di definire una figura professionale capace di inserirsi in
realtà produttive molto differenziate e caratterizzate da rapida evoluzione, sia dal punto di vista
tecnologico sia da quello dell’organizzazione del lavoro.
Le caratteristiche generali di tale figura sono le seguenti:
•
•
•
•
versatilità e propensione culturale al continuo aggiornamento;
ampio ventaglio di competenze nonché capacità di orientamento di fronte a problemi nuovi e di
adattamento alla evoluzione della professione;
capacità di inserirsi nel lavoro di gruppo
capacità di assumersi compiti e di svolgerli in autonomia
L’obiettivo dell’indirizzo informatico si specifica nella formazione di una accentuata attitudine ad
affrontare i problemi in termini sistemici, basata su essenziali e aggiornate conoscenze delle discipline
informatiche, integrate da organica preparazione scientifica nell'ambito tecnologico, da adeguate
competenze espressive e da capacità valutative delle strutture economiche della società attuale, con
particolare riferimento alle realtà aziendali. Per tali realtà, il Perito Industriale per l’Informatica,
nell'ambito del proprio livello operativo, deve essere preparato a:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
collaborare all’analisi di sistemi di vario genere ed alla progettazione dei programmi applicativi
collaborare, per quanto riguarda lo sviluppo del software, alla progettazione di sistemi industriali e
di telecomunicazione
sviluppare piccoli pacchetti di software nell’ambito di applicazioni di vario genere, come sistemi di
automazione e di acquisizione dati, banche dati, calcolo tecnico-scientifico, sistemi gestionali
progettare piccoli sistemi di elaborazione dati, anche in rete locale
pianificare lo sviluppo delle risorse informatiche in piccole realtà produttive
curare l’esercizio di sistemi di elaborazione dati
assistere gli utenti di sistemi di elaborazione dati fornendo loro consulenza e formazione di base sul
software e sull’hardware
partecipare, con personale e responsabile contributo, al lavoro organizzato e di gruppo
svolgere, organizzandosi autonomamente, mansioni indipendenti
documentare e comunicare adeguatamente gli aspetti tecnici e organizzativi del proprio lavoro
aggiornare costantemente le proprie conoscenze
leggere testi in lingua straniera (in particolare manuali d'uso e atri testi in microlingua ma anche di
carattere generale). Saperli relazionare oralmente
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4. Finalità ed obiettivi generali del Consiglio di Classe
In armonia con le finalità educative del corso triennale superiore di Informatica, i docenti del corso si
sono posti i seguenti obiettivi metodologici e didattici, al fine di sviluppare negli alunni queste
competenze culturali, intellettuali e professionali:
•
•
•
•
•
•
capacità di ragionamento teorico e di rielaborazione personale;
comprensione dei procedimenti generali del metodo scientifico, in particolare per quel che riguarda
il sapere informatico ed elettronico, nelle sue specificità tecniche e nei suoi fondamenti logicomatematici e statistici;
capacità di progettazione e di lavoro in equipe;
capacità di apprendimento continuo e di orientamento rispetto all'evoluzione professionale;
adeguate competenze linguistiche ed espressive, sia in Italiano sia in Inglese;
consapevolezza del valore umano, culturale, civile della storia e della letteratura, non solo italiana.
Nelle discipline della specializzazione, in particolare, si sono ricercati i seguenti obiettivi:
•
•
preparazione teorica e pratica di base;
formazione delle capacità di:
•
verificare sperimentalmente in laboratorio i concetti appresi;
•
sviluppare progetti interdisciplinari;
•
lavorare in gruppo;
•
documentare il lavoro svolto, anche con strumenti informatici.
Obiettivi comportamentali-affettivi.
Lo studente:
•
•
•
discute le proposte in modo positivo, collaborando ed utilizzando i contributi altrui
procede in modo autonomo nel lavoro
rispetta i tempi di consegna dei lavori assegnati
Obiettivi formativo-cognitivi.
Lo studente:
•
•
•
sa esprimersi in modo chiaro, logico e pertinente, utilizzando un lessico appropriato alla
situazione comunicativa e di contenuto
sa interpretare fatti e fenomeni ed esprimere giudizi personali
sa procedere in modo analitico nel lavoro e nello studio
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5. Situazione della classe: composizione e percorso formativo
La classe è composta da 25 alunni, otto dei quali hanno ripetuto una o più classi.
Essa non ha potuto giovarsi di una sostanziale continuità didattica, in particolare in questo ultimo anno
scolastico (vedi tabella continuità).
La classe è risultata piuttosto eterogenea a livello di capacità, impegno, partecipazione ed attenzione per
cui appare difficile formulare un giudizio che sintetizzi il quadro dell’intera classe.
Rispetto agli obiettivi comportamentali proposti in sede di programmazione all’inizio dell’attuale anno
scolastico, il CdC ritiene che essi siano stati conseguiti in modo mediamente accettabile; tale media
approssimativa scaturisce però da situazioni decisamente diversificate. Lo stesso dicasi del livello medio
delle conoscenze e delle abilità, da considerarsi sufficiente. Tuttavia, a volere operare delle distinzioni,
mentre pochi alunni hanno ottenuto risultati anche brillanti, soprattutto in alcune discipline
caratterizzanti il percorso di studio, un numero piuttosto consistente di loro presenta carenze alquanto
diffuse.
La frequenza è stata regolare per tutti gli studenti.
Non si evidenziano particolari problemi a livello comportamentale.
Il CdC, su richiesta degli studenti, propone che l’esame orale venga svolto nell’aula “Origami desk” con
lo scopo di valorizzare al meglio le loro esperienze di ricerca e progetto.
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6. Argomenti interdisciplinari o pluridisciplinari
Tematiche
Database e Reti
Argomenti
Database in rete e programmazione lato server
Discipline
Informatica
Sistemi
Reti
Tipi di reti.
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Sistemi - Inglese
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7. Attività integrative
Alla classe sono state proposte diverse attività integrative, alcune realizzate in orario curricolare e a
livello di progetto d’Istituto, altre invece inserite nel piano di programmazione didattica dei singoli
docenti.
Viaggi/visite d’istruzione
• Viaggio a Valencia
• Fiera della robotica - Milano
Orientamento universitario
Gli studenti interessati a proseguire gli studi hanno partecipato individualmente agli incontri proposti
dalle diverse Università.
Orientamento mondo del lavoro
Curriculum per il network delle professioni e delle competenze per la competitività del sistema
produttivo mantovano (attività proposta da - PromoImpresa - Camera di Commercio di MN).
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8. Criteri di selezione dei contenuti disciplinari, metodi e strumenti,
sintesi individuali dei docenti
ITALIANO
STORIA
INGLESE
MATEMATICA
CALCOLO
ELETTRONICA
SISTEMI
INFORMATICA
EDUCAZIONE FISICA
RELIGIONE
Gli insegnanti del C.d.C. hanno scelto i contenuti da trattare nella propria disciplina con riferimento ai
programmi ministeriali, ponendo altresì attenzione agli obiettivi trasversali fissati a inizio anno dal
Consiglio di Classe in un’ottica d’interdisciplinarietà. In alcuni casi la selezione degli argomenti è stata
dettata da scelte condivise in sede di programmazione disciplinare collegiale, in altri casi da particolari
attitudini e professionalità dei singoli insegnanti, in altri ancora da motivate richieste della classe o da
sopravvenute esigenze didattiche.
I dettagli sui programmi effettivamente svolti durante l’anno sono esposti nelle relazioni sintetiche dei
singoli docenti che sono riportate nell’Allegato 1 al presente documento.
Il lavoro in classe (e in laboratorio se previsto) si è articolato prevalentemente con le seguenti
metodologie e strumenti:
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Lettura e/o discussione dispense,
appunti
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Lezione con diapositive, slide
,videoproiettate a PC
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Materie
Strumenti e Metodi
Lezione frontale
Lezione dialogata
Uso testi in adozione
Lavoro in gruppo
X
Attività di laboratorio: misure,
progettazione e prototipazione
Uso di materiale multimediale, Internet
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Attività di laboratorio: CAD, simulazione
e programmazione
X
X
X
X
X
X
X
X
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X
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X
9. Criteri di misurazione e valutazione
I docenti hanno svolto verifiche con tipologie e modalità diverse, come previsto nei singoli piani di
programmazione annuale, ma tutti hanno fatto riferimento alla griglia di valutazione approvata dal
Collegio Docenti e presente nel P.O.F. 2012-2013 (pag. 49) e sotto riportata nella
tabella”Corrispondenza tra voti e i livelli di conoscenza, competenza e capacità”.
I CRITERI PER LA VALUTAZIONE E LA MISURAZIONE DEL PROFITTO
La valutazione e la misurazione delle prestazioni scolastiche degli allievi di IS “E. FERMI” vengono
effettuate in base ai seguenti criteri.
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I CRITERI PER LA VALUTAZIONE E LA MISURAZIONE DELLA CONDOTTA
La valutazione della condotta deve fare riferimento agli obiettivi comportamentali fissati dal Consiglio
di Classe e tenere conto dei quattro indicatori riportati nella tabella sottostante del POF 2012-2013
(pag.50).
Il Consiglio di Classe, nel valutare la condotta, verificherà che ognuno dei quattro indicatori, di cui alla
tabella, sia, per l’alunno in esame, soddisfatto ad un livello uguale o superiore rispetto a quello
corrispondente al voto attribuito.
.
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10. Simulazioni prove scritte Esame di Stato
Conformemente alla normativa vigente il Consiglio di classe ha accolto all’unanimità la proposta
d’Istituto, predisposta dal gruppo di lavoro del Progetto “Coordinamento classi quinte” che ha portato
ad uniformare in tutte le classi quinte sia la modalità degli interventi di preparazione degli studenti
all’esame di Stato, sia le tipologie di terza prova scritta e l’utilizzo degli stessi indicatori e criteri di
valutazione per tutte le simulazioni delle prove scritte. Alla classe sono state proposti due momenti di
simulazione di terza prova, effettuati nelle date: 17.01.2013 e 06.05.2013.
Simulazione Terza prova scritta Esame di Stato
Il Consiglio di Classe ha proposto agli alunni tre prove pluridisciplinari afferenti alla tipologia B. Le
discipline coinvolte sono state sempre quattro, scelte di volta in volta in modo da coprire un vasto arco
di discipline caratterizzanti l’indirizzo e tre domande a risposta singola per ciascuna disciplina,
formulate rispettando i seguenti criteri:
•
•
•
ogni disciplina ha lo stesso peso nella valutazione complessiva;
gli argomenti dei quali viene richiesta l’esposizione devono consentire una esposizione sintetica ma
completa di norma in non più di 10 righe;
la prova deve avere una durata minima di 3 ore.
Valutazione
Il Consiglio di Classe delibera che la misurazione dell’esito complessivo della prova avvenga attraverso
le seguenti operazioni:
•
•
•
Per ogni disciplina coinvolta viene assegnata una valutazione parziale espressa in quindicesimi,
ottenuta dalla media aritmetica delle valutazioni in quindicesimi delle singole risposte
La valutazione finale della terza prova in quindicesimi è data dall’intero più prossimo (per difetto
[decimale < 5, per eccesso decimale ≥ 5]) ottenuto dalla media aritmetica delle singole valutazioni
disciplinari.
La griglia di corrispondenza decimi/quindicesimi è quella riportata al paragrafo 9.
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Tabella riepilogativa delle Simulazioni di Terza prova scritta
IL C.d.C. ritiene che la terza prova d’Esame debba seguire la tipologia sulla quale gli allievi si sono
esercitati e che permette la migliore espressione delle loro potenzialità.
Tipo B
1^ Simulazione
2^Simulazione
Data
17.01.2013
06.05.2013
MATERIA
Media Valutazione
per disciplina/15
Matematica
8/15
Informatica
8/15
Inglese
10/15
Storia
9/15
Inglese
9/15
Calcolo
7/15
Matematica
11/15
Elettronica
9/15
Media
valutazione
complessiva/15
9/15
9/15
Simulazione PROVA SCRITTA (ITALIANO) E SECONDA PROVA SCRITTA (INFORMATICA)
Gli studenti sono stati preparati per la prima e seconda prova scritta d’Esame di Stato dai singoli
docenti, secondo le modalità previste dalla normativa vigente, prima della fine dell’anno scolastico sarà
simulata anche per durata sia la prima prova sia la seconda prova scritta: i docenti in servizio vigileranno
e le prove saranno predisposte dai Docenti delle discipline Italiano ed Informatica. Le simulazione della
prima prova scritta: ITALIANO sono state effettuate nelle date 11.01.2013 e 02.05.2013 e le
simulazioni dello scritto di INFORMATICA nelle date 11.04.2013 e 03.05.2013. Per i criteri di
misurazione e di valutazione si fa riferimento alla tabella del paragrafo 9.
La verifica della preparazione orale nella maggioranza delle materie è avvenuta con interrogazioni
programmate a livello di gruppi di studenti e possibilmente si eserciteranno gli studenti anche con
simulazioni della prova di Colloquio.
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11. Metodi e strumenti per il recupero ed il potenziamento
X
IDEI
X
X
X
X
Studio
individuale
X
X
X
X
X
X
X
RELIGIONE
X
EDUCAZIONE FISICA
X
INFORMATICA
CALCOLO
Recupero in orario
curricolare
SISTEMI
MATEMATICA
X
Tipo
Intervento
ELETTRONICA
INGLESE
Materia
STORIA
ITALIANO
Nel corso dell’anno sono stati attivati interventi orientati al superamento delle lacune di profitto e di
metodo di studio. Gli interventi adottati risultano dalla seguente tabella:
Per le attività di potenziamento si rimanda al paragrafo 7 delle attività integrative e alle relazioni dei
singoli docenti.
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12. Esperienze di ricerca e di progetto
Gli allievi come lavoro personale da portare all’esame, stanno lavorando sulle esperienze indicate in tabella, liberamente scelte, spesso a carattere
pluridisciplinare. Gli studenti si sono dimostrati sufficientemente coinvolti nell’esprimere le conoscenze e abilità acquisite nelle materie
d’indirizzo. I lavori ancora in fase di sviluppo ed ultimazione sono stati in parte coordinati con la collaborazione dei docenti e saranno presentati,
quasi certamente, in sede d’Esame e saranno discussi nella prima fase del colloquio. Sono e si rimanda alla tabella sottostante per i titoli nominali.
Alunno/a
Titolo
Aree disciplinari coinvolte
Azzolini Andrea
Gestione di un magazzino
Informatica, Sistemi, Calcolo
Begnozzi Marco
Robotica tra realtà e finzione
Elettronica
Bettinazzi Lorenzo
Sviluppo di un videogioco: “Dawn of Victory”
Informatica
Campagnari Andrea
Gestione di una squadra di calcio
Informatica, Sistemi
Carlin Alessandro
Domotica low cost
Informatica, Elettronica, Sistemi
Cauzzi Marco
Videogioco 2D
Informatica, Matematica, Sistemi
Chigini Edoardo
Sviluppo di un sintetizzatore s/w
Informatica, Elettronica
Cristofori Mirco
Misuratore frequenza cardiaca
Elettronica, Informatica
Dubyna Yuriy
Virus informatici
Informatica
Dushi Denis
Android – Controlled Car
Informatica, Elettronica, Sistemi
Facchini Rublev Vladislav Radio in streaming
Informatica, Sistemi
Gandolfini Diego
Home Calc: gestione della casa e rinnovabili
Informatica
Giacomelli Marco
Wall-e
Informatica, Elettronica, Sistemi
Lanzini Giulia
Gestionale di una tabaccheria
Informatica, Sistemi
Miranda Giuseppe
Database: Gestione di un'azienda di vendite di pezzi di PC
Informatica
Moschini Greta
“Vinght-et-un” – Il conteggio delle carte
Informatica
Nodari Edoardo
QR Show
Informatica
Pezzini Nicolò
Parking Finder
Informatica, Elettronica, Sistemi
Protti Nora
Gestione di Tablature Musicali
Informatica
Rodrigues Gouvea Nelb
Processo di Modellazione Grafiche di un
personaggio 3D
Informatica, Matematica, Inglese
Stabile Mattia
Virtual Gym
Informatica, Sistemi
Sheptiskyy Taras
Palla Radiocomandata
Elettronica, Informatica, Sistemi
Strada Nicholas
MINDdroid
Informatica, Sistemi
Torelli Emanuele
Centralina Easy Way
Informatica, Elettronica, Sistemi
Tumaykin Danil
Stock Exchange Simulator
Informatica, Statistica, Sistemi, Finanza, Inglese
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Fanno parte integrante di questo documento finale tutti gli allegati che gli insegnanti del Consiglio di classe
intendono sottoporre al Presidente della Commissione di Esame.
ALLEGATI
Allegato 1 Elenco Docenti/Materia e Programmi e sintesi dei criteri di scelta dei contenuti disciplinari
Allegato 2 Testi delle simulazioni della terza prova scritta Esame di Stato
Allegato 3 Criteri per l’assegnazione dei crediti scolastico e formativo
Letto ed approvato all’unanimità
Il Coordinatore del Consiglio di Classe
prof. Paolo Pelizzoni
……………………….
Mantova, 14.05.2013
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Allegato 1 Elenco docenti/materia e programmi e sintesi dei criteri di scelta dei
contenuti disciplinari
MATERIA
DOCENTE
Consegna Allegato 1
Sì/No
Lingua e lettere italiane
Farina Sergio
si
Storia
Farina Sergio
si
Lingua straniera (inglese)
Mastruzzi Stella
si
Bombana Benedetta (teoria)
Matematica
Rinaldi Eleonora (laboratorio)
Calcolo delle probabilità,
statistica, ricerca operativa
Squassabia Davide (teoria)
Elettronica e
telecomunicazioni
Sgarbi Sergio (teoria)
Rinaldi Eleonora ( laboratorio )
Busi Eligio ( laboratorio )
Pelizzoni Paolo (teoria)
Informatica
Ghirimoldi Dario ( laboratorio )
si
si
si
si
Sistemi di elaborazione e
trasmissione delle
informazioni
Di Tullio Gianpietro (teoria)
Educazione fisica
Miorali Carlo
si
I.R.C. ( Insegnamento
Religione Cattolica)
Marina Caretta
si
Ghirimoldi Dario ( laboratorio)
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si
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MATERIA: Lingua e lettere italiane
DOCENTE: Farina Sergio
Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti
L’attività didattica si è svolta integralmente usando materiale multimediale prodotto dall’insegnante.
SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI:
Finalità
•
Competenza nell’uso del lessico specifico della disciplina, tale da rendere con efficacia sia allo scritto che all’orale, i
contenuti appresi;
• disposizione al gusto per la lettura dei testi degli autori.
Obiettivi
•
•
•
Potenziamento della capacità espressiva;
conoscenze di Storia della Letteratura e capacità di contestualizzazione;
rafforzamento delle abilità di analisi, sintesi e di valutazione critica personale
L’insegnante, con riferimento ai programmi ministeriali, ha effettuato una selezione dei contenuti mirando a
sviluppare negli studenti una conoscenza approfondita
• dei momenti più significativi della cultura e letteratura tra Ottocento e Novecento, con specifica attenzione
a quanto prodotto anche al di fuori dell’Italia
• degli autori italiani più significativi all’interno dei suddetti momenti artistico-culturali
I criteri di scelta dei contenuti disciplinari sono stati stabiliti collegialmente dagli insegnanti di Lettere della scuola. All’interno
di un programma comune, che prevedeva la trattazione degli autori più rappresentativi della prosa e della poesia italiana del
Novecento, è stato ritagliato un percorso personale affidato all’interesse di ogni insegnante.
Con la classe, d’accordo con gli alunni, ho ritenuto opportuno lavorare principalmente sulle avanguardie artistiche del
Novecento, che costituiscono un importante momento di rottura con la tradizione figurativa del passato e introducono nuovi
concetti sia in campo artistico che letterario.
Per il resto si è mantenuta la consuetudine a trattare la Storia della Letteratura per autori e correnti, ma si è cercato di accostare
i testi di uno stesso autore o di autori diversi, in senso sincronico e diacronico, per mettere a fuoco le novità e le peculiarità
della letteratura del Novecento, anche, ove possibile, in relazione ad alcuni momenti significativi dell’arte contemporanea.
L’analisi testuale, più che sulla definizione degli aspetti strutturali, ha mirato a individuare i motivi dominanti di
ciascuna età, unitamente ai valori estetici, culturali, morali, storici e politici emergenti nei singoli autori.
Il tempo richiesto dall’analisi testuale ha imposto alcune scelte: si è dato ampio spazio alla lettura dei testi degli
autori “maggiori”, per evitare una frammentazione che avrebbe finito, visto l’esiguo monte ore a disposizione, per
risultare una scelta a carattere puramente enciclopedico; ritengo invece che sia più opportuno approfondire pochi
contenuti per cercare di fornire il più possibile agli alunni degli strumenti interpretativi autonomi.
La classe, al di là delle specifiche e diverse attitudini di ciascun alunno, ha mostrato attenzione e partecipazione
positive, conseguendo un livello di preparazione mediamente più che sufficiente.
Nella produzione scritta, la preparazione e l’allenamento alle diverse tipologie della prima prova scritta dell’Esame
di stato hanno creato non poche difficoltà, completamente superate solo da circa il 60% degli studenti, alcuni dei
quali con esiti discreti. Il rimanente 40%, che dall’inizio ha evidenziato alcune carenze nella stesura di testi, denuncia
ancora lacune, in particolare nella produzione dell’articolo-saggio.
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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PROGRAMMA SVOLTO :
Caratteri del romanticismo
Il positivismo: caratteri del positivismo;
- Auguste Compte, Che cosa significa “positivo”
Il Naturalismo: caratteri fondamentali; cenni a Zola.
- Prefazione al romanzo Germinie Lacerteux (1865) di Jules ed Edmond de Goncourt
Il verismo: contesto storico, caratteristiche della letteratura e dell’arte verista.
- Luigi Capuana: il manifesto del verismo, da “Per l’arte”
Giovanni Verga:
- Da “Vita dei campi”: La lupa
- Da “Novelle rusticane” La roba
- Alcuni brani significativi da “I Malavoglia” e “Mastro don Gesualdo”
Il Decadentismo: caratteri della letteratura. Caratteristiche dell’arte Liberty.
I simbolisti francesi. Gustave Flaubert ( cenni)
Charles Baudelaire:
- Da “Les fleurs du mal”: L’albatro
- Da “Les fleurs du mal”: Spleen
- Da “Les fleurs du mal”: Corrispondenze
Arthur Rimbaud
- Vocali
Giovanni Pascoli
- Da “Miei pensieri”: La poetica del fanciullino
- Da “Myricae”: X agosto; Novembre; Lavandare; Sera d’ottobre; Pioggia; Ultimo canto; Il lampo; Il tuono.
- Da “Canti di Castelvecchio”: La mia sera; Il gelsomino notturno
Caratteri della letteratura del Novecento
Italo Svevo
- Lettera a Valerio Jahvier, su Freud
- Da “La coscienza di Zeno”: L’ultima sigaretta; Capitolo conclusivo
Luigi Pirandello:
- Dalle Novelle: I piedi sull’erba
- Dal Teatro, brani significativi da: Così è (se vi pare); Enrico IV; Sei personaggi in cerca d’autore;
- Dai Romanzi: Postfazione a “Il fu Mattia Pascal”
- Alcune novelle a scelta del candidato
La poesia crepuscolare
-
Sergio Corazzini, cenni
Marino Moretti, A Cesena
Guido Gozzano, L’altro; La morte del cardellino; da “La via del rifugio”: L’amica di nonna Speranza
Giuseppe Ungaretti
-
Da “L’allegria”: Allegria di naufragi; Mattina; Soldati; Natale
Da “Il dolore” Giorno per giorno (2, 5, 6);
Da “Il porto sepolto”: lettura e commento delle seguenti poesie:
-
Il porto sepolto
Lindoro di deserto
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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-
Veglia
A riposo
Fase d’Oriente
Peso
Dannazione
Fratelli
Sono una creatura
I fiumi
San Martino del Carso
Commiato
Eugenio Montale:
Da “Ossi di seppia”: I limoni; Non chiederci la parola; Meriggiare pallido e assorto; Spesso il male di vivere
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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MATERIA: Storia
DOCENTE: Farina Sergio
Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti
L’attività didattica si è svolta integralmente usando materiale multimediale prodotto dall’insegnante.
SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI:
Finalità
-
Acquisire attitudine a problematizzare e a interpretare il presente alla luce delle categorie e delle conoscenze storiche
apprese;
individuare le trasformazioni economiche, sociali, politiche e culturali che la società umana ha subito da fine
Ottocento a oggi;
sviluppare la consapevolezza che la storia è ricostruzione – interpretazione e che di un fenomeno possono essere
fornite letture storiografiche diverse;
acquisire un uso corretto del lessico specifico della disciplina.
Obiettivi
Conoscenza, comprensione ed esposizione corretta degli eventi studiati nei loro aspetti economici, politico-sociali e culturali.
La trattazione del programma è stata svolta con sufficiente sistematicità, pur essendo stati privilegiati quegli
argomenti che meglio sembravano rispondere ad uno degli obiettivi fondamentali dell’insegnamento della storia: la
comprensione dei fattori economici, politico-sociali, e culturali che hanno condizionato le grandi trasformazioni
dell’età contemporanea.
Sulla base della conoscenza di una essenziale “storia degli eventi”, si è cercato di mettere in evidenza i periodi di cambiamento
e di svolta nella storia generale: le modalità della seconda rivoluzione industriale; i fattori causali delle due guerre mondiali, del
fascismo, del nazismo e dello stalinismo; i motivi di novità del Novecento, rispetto ai secoli precedenti, anche in ottica
multidisciplinare (letteratura e arte); alcuni cenni per l’interpretazione delle vicende degli ultimi 50 anni.
In particolare si è cercato di rendere gli alunni partecipi del lavoro di ricerca storica, stimolandoli ad avvicinarsi ai contenuti
attraverso materiale documentario, con particolare riferimento all’iconografia del Novecento
PROGRAMMA SVOLTO :
La seconda rivoluzione industriale.
L’età giolittiana.
La prima guerra mondiale: cause, eventi principali, conseguenze.
La rivoluzione russa, aspetti salienti.
La crisi del ’29.
Il fascismo: cause e caratteri principali dello Stato fascista. (con espansioni documentarie sulla scuola fascista, i
metodi di propaganda del regime e la dottrina della rivista “la difesa della razza”)
Il nazismo: cause e caratteri principali dello Stato nazista.
Il franchismo
La seconda guerra mondiale: cause, eventi principali, conseguenze.
La Resistenza
Cenni sulla Guerra Fredda
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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MATERIA: Lingua straniera (inglese)
DOCENTE: Mastruzzi Stella
Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti
Giancarlo Cavicchioli “New Report” Poseidonia
SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI:
In questo anno scolastico si è lavorato per migliorare le abilità comunicative e la competenza linguistica degli
studenti. Le abilità orali (listening / speaking) sono state esercitate anche con un assistente americano con cui la
classe ha svolto diverse attività soprattutto di conversazione.
Durante questo quinto anno sono stati trattati argomenti di vario genere; i testi di microlingua sono stati scelti
sulla base dell’indirizzo del corso di studio (informatica), gli articoli / i testi di attualità assecondando, quando
possibile, l’interesse degli studenti, i testi di civiltà invece sono stati proposti dall' assistente americano in accordo
con l'insegnante titolare.
Al fine di utilizzare materiale che fosse il più possibile autentico e aggiornato, molte letture sono state scaricate da
Internet, fotocopiate da giornali inglesi/americani o da testi tecnici recenti.
Ogni alunno inoltre, ha presentato alla classe un film o un libro in lingua inglese cogliendone gli elementi più
significativi.
PROGRAMMA SVOLTO :
The New Report G. Cavicchioli, Poseidonia
• Song “The River” by B. Springsteen
• High-tech training: the key to future employment
• The hottest new jobs
• Making the Euro work
Netlink M. Ravecca, Minerva Italica
• E-Commerce Essentials
• Something to Sell? Want to Make Money on the Net?
• E-tailing
• Networks
• LANs and WANs
IT Milestones V. Leary,Europass
On Charge AA.VV. , Petrini
• Reading job ads
• Writing a CV
• Writing a letter of application
• Managing job interviews
6 Minute English on www.bbc.co.uk/worldservice/ learningenglish/
• Youth unemployment crisis (24 May 2012)
• Ear worms (1 November 2012
• Global Waste: food for thought (30 August 2012)
• Speak any language instantly (25 October 2012)
• Rise of streaming (18 April 2013)
• Cleaning up space (2 May 2013)
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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Articles/Videos
• Big Tobacco lawyers target food industry
• Italian University switches to English
• Internet piracy
• Cyber terrorism
• A short history of the Internet
• Google Glasses
• Get on the Grid
• NFC, smart phones – smart wallet
• Job advertisements and job interviews
• Bitcoins
• Robot surgery
• Does playing computer games make you more intelligent?
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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MATERIA: Matematica
DOCENTI: Bombana Benedetta – Rinaldi Eleonora
Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti
•
•
•
M. Re Fraschini-G. Grazzi Analisi tomo D (Ed. Atlas)
M. Re Fraschini-G. Grazzi Analisi numerica,Geometria nello spazio, Funzioni di due variabili, Modelli
differenziali, Serie tomo E (Ed. Atlas)
Appunti del docente.
SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI:
I contenuti sono stati scelti collegialmente in ambito delle riunioni disciplinari degli insegnanti di Matematica
dell’Istituto a completamento degli argomenti di analisi Matematica iniziati nella IV classe e nel rispetto dei
programmi Ministeriali
PROGRAMMA SVOLTO :
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•
•
Ripasso e completamento studio di funzione
Studio completo di funzioni razionali, irrazionali intere e fratte, logaritmiche, esponenziali
Integrali indefiniti
Primitiva di una funzione, integrali immediati,integrazione per scomposizione, integrazione per parti,
integrazione per sostituzione, integrazione di funzioni razionali fratte
Integrali definiti
Definizione e area del trapezoide, proprietà, teorema della media (con dimostrazione) e teorema di TorricelliBarrow (senza dimostrazione), calcolo di aree e di volumi
Integrali impropri
Calcolo di integrali impropri nel caso in cui la funzione tenda ad infinito in un punto interno o in uno degli
estremi dell’intervallo [a,b] e nel caso in cui l’integrale sia esteso ad intervalli illimitati
Serie numeriche
Cenni alle successioni, progressione aritmetica e geometrica, definizione di serie numerica, somme parziali,
carattere di una serie , serie telescopica, serie geometrica, criterio generale di convergenza di Cauchy (con
dimostrazione) e suo corollario .
Serie a termini positivi: criteri di convergenza (senza dimostrazione): 1° e 2° del confronto, rapporto, radice.
Serie a termini di segno alterno: criterio di Leibniz e assoluta convergenza.
Serie di funzioni
Definizione e dominio di convergenza (semplici casi riconducibili alla serie geometrica)
Cenni alla serie di Fourier.
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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•
Funzioni di due variabili
Definizione di funzione a due variabili, dominio, curve di livello, derivate parziali del primo ordine:
definizione e significato geometrico: piano tangente; derivate parziali del secondo ordine: teorema di Schwarz
(senza dimostrazione).
Ricerca dei punti di massimo e minimo relativi, punti di sella con l’Hessiano,
•
Equazioni differenziali
Definizione, integrale generale e singolare; equazioni differenziali del primo ordine: teorema di Cauchy (senza
dimostrazione) di esistenza e unicità della soluzione; risoluzione di equazioni differenziali a variabili separabili e
lineari omogenee.
LABORATORIO:
• Integrazione numerica:metodi dei rettangoli, dei trapezi,metodo di Cavalieri-Simpson per l’approssimazione di
un’area.
• Risoluzione approssimata di equazioni algebriche e trascendenti: esistenza ed eventuale unicità della soluzione,
metodi di bisezione, delle secanti e delle tangenti.
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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MATERIA: Calcolo delle probabilità, statistica, ricerca operativa
DOCENTI: Squassabia Davide – Rinaldi Eleonora
Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti
Gambotto - Manzone - Susara - Longo “Inferenza statistica e ricerca operativa” Tramontana
SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI:
I contenuti sono stati scelti collegialmente in ambito delle riunioni disciplinari degli insegnanti di Matematica
dell’Istituto a completamento degli argomenti di analisi Matematica iniziati nella IV classe e nel rispetto dei
programmi Ministeriali
PROGRAMMA SVOLTO :
•
TEORIA DEI CAMPIONI E INFERENZA STATISTICA
Teoria dei campioni: generalità sul metodo inferenziale, aspetti positivi e negativi delle indagini campionarie.
Il campionamento casuale semplice.
Altri tipi di campionamento: “per stratificazione”; “a stadi”; “sistematico”; campionamento “ragionato” non
probabilistico.
Parametri, stimatori, stime.
•
DISTRIBUZIONI DEGLI STIMATORI PRINCIPALI
Distribuzione della media campionaria.
Distribuzione della varianza campionaria.
Distribuzione di somme e differenze campionarie.
•
STIME PUNTUALI E STIME INTERVALLARI
Teoria della stima.
Proprietà degli stimatori.
Stime puntuali e stime per intervallo di: media, somma e differenza di medie, frequenza.
•
VERIFICA DELLE IPOTESI
Test di ipotesi e di significatività.
Ipotesi statistiche e regole di decisione.
Errori di prima e di seconda specie.
Test per campioni grandi e per campioni piccoli.
Verifica di ipotesi su: media, differenza di due medie, frequenze.
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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•
CONTROLLO STATISTICO DELLA QUALITA’ (solo teoria)
Il controllo statistico di qualità:
variabilità nei processi produttivi e il problema del controllo.
Metodi di controllo statistico di qualità.
Carte di controllo per variabili e per attributi.
N.B. LE VERIFICHE SCRITTE SONO STATE ASSEGNATE CON L’USO DELLE TABELLE
NUMERICHE E DEI FORMULARI RIASSUNTIVI.
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
pag. 28 Di 55
MATERIA: Elettronica e telecomunicazioni
DOCENTI: Sgarbi Sergio – Busi Eligio
Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti
Ambrosini – Lorenzi Elettronica modulare Tomi R Q Tramontana
SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI:
Il corso di elettronica e telecomunicazioni ha avuto una sua autonomia mirata al conseguimento delle finalità e degli
obiettivi in accordo con quelli presenti nel piano formativo annuale approvato dal Consiglio di Classe per l'anno
scolastico 2012/2013.
Il corso in particolare ha cercato di sviluppare negli allievi le capacità di analizzare, dimensionare e gestire piccoli
sistemi per l'elaborazione, la trasmissione e l'acquisizione dell'informazione in forma di segnali elettrici.
Risolvere piccole problematiche hardware connesse all'interfacciamento ed alla elaborazione.
In particolare si è cercato di fare acquisire una discreta capacità nell'analisi della risposta dei sistemi nel dominio del
tempo e della frequenza, nell'utilizzo delle normative vigenti riguardo la trasmissione e l'utilizzo dei dati, all'analisi e
alla sintesi di modelli a parametri concentrati nel dominio del tempo, della frequenza, nell'analisi e sintesi delle
problematiche relative alla conversione dei segnali e alla loro trasmissione.
In laboratorio grazie all'uso della strumentazione elettronica di base e di programmi di simulazione si sono
affrontate esperienze rivolte alle tematiche della conversione, del condizionamento e della trasmissione dei segnali.
PROGRAMMA SVOLTO :
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Reti elettriche con amplificatore operazionale ideale e reale, ogni configurazione è stata studiata con le relazioni
ingresso-uscita, e con il comportamento in frequenza in relazione alle caratteristiche proprie dell’amplificatore
operazionale:
Comparatore con isteresi
Integratore e derivatore
Generatore di onde quadre con operazionale .
Timer 555: caratteristiche, schema circuitale, principio di funzionamento,esempi applicativi.
Generatore astabile con 555
Generatore monostabile con 555
Generatore di treni d’impulsi con 555
Modulatore PWM con 555
Reti elettriche in regime sinusoidale: comportamento in frequenza, calcolo del modulo e della fase delle varie
grandezze elettriche Circuito risonante serie e parallelo.
Scomposizione in serie di Fourier(esempio su onda quadra)
Definizione e significato di decibel(utilizzo nei diagrammi logaritmici della risposta in frequenza di filtri).
Filtri passivi del primo ordine: studio della risposta in frequenza con programma di simulazione. Calcolo delle
frequenze di taglio e della banda passante.
Filtri attivi del primo ordine
Acquisizione e condizionamento dei segnali
Circuito Sample and Hold (campionatore)
Convertitore corrente- tensione
Convertitore tensione-corrente
Convertitore analogico digitale: parametri caratteristici principio di funzionamento:
Convertitore A/D a rampa singola
Convertitore A/D a doppia rampa.
Convertitore digitale analogico: parametri caratteristici principio di funzionamento:
Convertitore D/A a resistenze pesate
Convertitore D/A R/2R.
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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Convertitore tensione-frequenza realizzato con operazionali. Calcolo della frequenza prodotta. Convertitore
V/F e F/V integrato LM331 ,principali caratteristiche e schemi applicativi.
Uso del convertitore LM331 in un controllo di velocità di un motore CC abbinato all’encoder incrementale
Acquisizione considerazioni generali e schema a blocchi.
Acquisizione dati: trasduttori, caratteristiche principali ed esempi di trasduttori di temperatura, posizione e
velocità..(LM35, potenziometro, encoder studiati l’anno scorso)
Onde elettromagnetiche e gamme di frequenze utilizzate nelle trasmissioni radio.
Trasmissione di segnali. Tecniche di modulazione analogiche.
Modulazione AM ed FM. Analisi dell’onda modulata.
Indice di modulazione,spettro dell’onda AM,potenza e rendimento della modulazione AM
Principio di funzionamento del demodulatore AM ad inviluppo.
Conversione frequenza –frequenza utilizzata nelle radio supereterodina.
Altri tipi di modulazioni. PAM,PWM,PFM con portante impulsiva.
Trasmissione dati e distribuzione dati con multiplazione digitale ed analogica: TDM-PCM e FDM.
In laboratorio sono stati verificati, collaudati o simulati molti dei circuiti proposti in classe.
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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MATERIA: Informatica
DOCENTI: Pelizzoni Paolo – Ghirimoldi Dario
Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti
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G. Callegarin - Nuovo corso di informatica - Basi di dati e Sistemi informativi - vol. 3° CEDAM
P. Gallo, F.Salerno - Informatica Generale Vol. 3° nuova edizione - per ITI Informatica e Abacus - Minerva
Italica
Messina, Bruno, Borchia, Arena - Visual Basic - Petrini
A. Lorenzi, E. Cavalli – MySQL e database in rete – Atlas
Appunti
SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI:
L’insegnante, con riferimento ai programmi ministeriali, ha effettuato una selezione dei contenuti in modo da poter
raggiungere i seguenti obiettivi:
• Introduzione ai sistemi informativi
• Progettazione di basi di dati (relazionali).
PROGRAMMA SVOLTO :
SISTEMI INFORMATIVI
• INTRODUZIONE AI SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI
- Definizione di Azienda
- Sistema Azienda: obiettivi, organizzazione, risorse e processi (cenni)
- Piramide di Anthony
• SISTEMA INFORMATIVO E SISTEMA INFORMATICO DI UN' ORGANIZZAZIONE
- La catena del valore dell’informazione: dati, informazioni, conoscenza, decisioni
- Definizioni di sistema informativo e sistema informatico
- Fasi tipiche della progettazione e ciclo di vita di un Sistema Informatico
- Sicurezza dei dati e dei sistemi informatici (cenni)
- Evoluzione dei Sistemi Informativi aziendali
- Analisi di tre realtà campione (semplificate) e scenari significativi:
- La realtà aziendale essenziale: articoli, ordini, clienti, fatture
- La realtà prenotazioni aeree
- La realtà di una biblioteca
BASI DI DATI
• EVOLUZIONE DEI SISTEMI INFORMATICI
- Gestione mediante archivi (tradizionali)
- Dagli archivi tradizionali alle basi di dati
- Confronto fra gestione mediante archivi e gestione con DBMS
• TERMINOLOGIA E CONCETTI ESSENZIALI SULLE BASI DI DATI
- Dati e loro significato : intensione ed estensione
- Basi di dati e sistemi di gestione di basi di dati (DBMS)
- Componenti funzionali di un DBMS
- Modelli di rappresentazione dei dati
- modello logico globale (schema)
- modelli logici parziali (sottoschemi - viste utente)
- modello fisico
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
pag. 31 Di 55
- Linguaggi
- linguaggi di definizione dei dati ( DDL )
- linguaggi di manipolazione dei dati ( DML )
- linguaggi utente (Query Languages)
- Funzioni di controllo dell'integrità dei dati
- integrità semantica
- integrità di contesa
- integrità referenziale (chiave esterna)
- Funzioni di controllo della riservatezza dei dati
- Funzioni per il recovery della base di dati
- Relazioni tra DBMS e Sistema Operativo: modo di operare di un DBMS
- Classi di utenza e l' Amministratore della Base di Dati (DBA)
• PROGETTAZIONE DI UNA BASE DI DATI
- Analisi dei requisiti
- Progettazione concettuale
- Progettazione logica
- Progettazione fisica
• LA MODELLIZZAZIONE DI DATI NELLA PROGETTAZIONE CONCETTUALE
- Le astrazioni usate nei modelli concettuali:
- classificazione
- aggregazione
- generalizzazione
- Il modello Entity/Relationship (di Chen)
- Entità, attributi (semplici e composti) , chiavi (identificatore interno ed esterno)
- Associazioni binarie fra entità (1:1, 1:N, N.M)
- Associazioni non binarie
- Associazioni ricorsive
- Cardinalità di un attributo e di una associazione
- Gerarchie ISA
- Esempi di modellizzazione E/R
• LA MODELLIZZAZIONE DEI DATI NELLA PROGETTAZIONE LOGICA
- Il modello relazionale
- Relazioni e tuple
- Chiavi di una relazione
- Schemi di relazione, schemi relazionali e basi di dati relazionali
- Trasformazione da schema E/R a schema relazionale
- Trasformazione delle entità e delle associazioni 1:N e 1:1
- Trasformazioni delle associazioni N:M
- Trasformazione delle gerarchia ISA
- Algebra relazionale (interrogazioni mediante)
- Unione, intersezione e differenza
- Ridenominazione
- Selezione
- Proiezione
- Join (Equijoin e join naturale)
- La tecnica della normalizzazione dei dati secondo Codd
- Obiettivi
- Dipendenze funzionali
- 1^ - 2^ - 3^ Forma Normale
- Anomalie di 1^ e di 2^ Forma Normale
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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• MIGLIORARE L’EFFICIENZA: GLI INDICI
- Metodi di accesso e ottimizzazione
- Principali metodi di accesso (accesso sequenziale, con indice, hash) (cenni)
- Ottimizzazione delle interrogazioni (cenni)
- Indici e loro ruoli
• SQL: UN LINGUAGGIO PER BASI DI DATI RELAZIONALI
- SQL : un linguaggio comune al centro EDP e all' END USER
- Accesso ai dati non procedurale, orientato agli insiemi
- Database SQL: insieme di oggetti SQL (Tabelle, Viste, Indici e Cataloghi di Sistema)
- La dichiarazione di schemi e vincoli di integrità
- Interrogazioni in SQL (Select ... From ... Where ... Group by ... Having ... Order by ...)
- Subquery
- Le viste in SQL
- Gli indici in SQL
- Comandi per la modifica della base di dati (insert, update, delete)
- Sicurezza e autorizzazioni in SQL
LABORATORIO
• Visual Basic
• Microsoft Access
• MySql
• Database in rete e programmazione lato server (Il linguaggio PHP è stato trattato nel corso di Sistemi con
esercitazioni nei due laboratori (Sistemi e Informatica)).
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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MATERIA: Sistemi di elaborazione e trasmissione delle informazioni
DOCENTI: Di Tullio Gianpietro – Ghirimoldi Dario
Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti
• A. Memo - Sistemi di elaborazione e trasmissione delle informazioni - Cedam (consigliato);
• Dispense su Docebo in formato digitale
SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI:
L'insegnante, con riferimento ai programmi ministeriali, ha effettuato una selezione dei contenuti basata sulle
seguenti considerazioni:
I tre argomenti cardine delle comunicazioni di oggi sono i protocolli a finestra con ISO/OSI, ethernet o
CSMA/CD e TCP/IP, che vengono trattati estensivamente. Per quanto riguarda le esercitazioni di laboratorio si
optato per esperienze seguenti linguaggi di programmazione orientati al web: Java e PHP.
PROGRAMMA SVOLTO :
• Bus di sistema e sua evoluzione: ISA, EISA, PCI e PCI Express.
• Bus di I/O: SCSI, IDE, SATA, USB
• ISO-OSI
Cosa è ISO
Cosa è OSI
Infrastruttura a livelli, comunicazione tra i livelli
elenco dei livelli con funzioni
• Tipologie di rete (LAN MAN WAN)
• Topologie di reti geografica
completamente connessa
parzialmente connessa
connessione minima
stella
gerarchica
• Topologia delle reti locali (bus/anello)
• Reti ad anello - Token Ring
Anello monodirezionale con amplificatori
Switch se scheda spenta
Mau, anello doppio tra MAU
Token
• Reti a mezzo condiviso
Mezzo condiviso (canale singolo) verso connessioni separate (molti canali)
Topologia di Aloha (stazione centrale e conferme, chiamate asincrone)
Collisioni
Transfer Rate sotto carico (curva)
Sloted Aloha e riduzione delle collisioni
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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• Reti a bus, ethernet
CSMA - ascolto prima di trasmettere
Collisioni inevitabili ed equivalenza con Slotted Aloha
CSMA-CD ed eliminazione delle risposte se gli errori sono solo collisioni
DATAGRAM (definizione, vantaggi)
Tipologie di Ethernet
• Repeater
• Hub
• Switch
• Tipologie logiche di rete: Peer to Peer Vs. Client/Server
• Livello IP e indirizzamento
Net e Host
Classi IP
Subnetting
Routing
Protocolli accessori a livello di routing: ARP, ICMP
• Livello 4 di TCP/IP
IP crea connessioni tra macchine, quindi un solo interlocutore per macchina
IP è DATAGRAM
TCP introduce la connessione (confermato e connesso)
TCP introduce le porte
Well Known Ports
Handshake a tre fasi
UDP - servizio datagram con porte
• Protocolli Applicativi di Internet Protocol Suite
DNS
Telnet
• FTP
SMTP (base)
POP3
ICMP
• HTTP
Struttura del protocollo
Riga del comando
righe dei parametri
Riga della risposta
Parametri della risposta
Contenuto della risposta
URL
CGI
POST e GET
• Sicurezza
Crittografia
Cifrature (decifrabili) ed Hash (non decifrabili - monodirezionali)
Cifrature a chiave condivisa e a chiave pubblica/privata
SSH
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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SSL
Firewall e tracciamento dello stato
NAT
• Ipv6
Caratteristiche di IPv6
Indirizzo IPv6 (struttura e rappresentazione)
Tipi di indirizzo
Struttura pacchetto e subheaders
Protocolli accessori e procedure
DHCP
Transizione da IPv4 aIPv6
dual stack
tunnelling
• Frame Relay
• ADSL
• Java
• PHP
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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MATERIA: Educazione Fisica
DOCENTI: Miorali Carlo
Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti
•
Appunti
SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI:
I contenuti sono stati relativi agli interessi, agli obiettivi tecnici e ai mezzi disponibili. Si sono svolte attività a
carico naturale ed aggiuntivo, di opposizione e resistenza, con piccoli e grandi attrezzi; esercitazioni relative ad
attività sportive di squadra e semplici informazioni su argomenti di fisiologia.
La metodologia ha riguardato l’apprendimento tecnico e specifico degli sport effettuati.
PROGRAMMA SVOLTO :
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Conoscere le principali norme igieniche riferite al corpo e alle sue funzioni, nonché le norme di primo soccorso.
Conoscere le principali norme per una buona alimentazione.
Conoscere i principali tipi di paramorfismo.
Doping : conoscenza delle sostanze e delle pratiche vietate.
Attività ed esercizi a carico naturale.
Esercizi di allungamento muscolo tendineo : metodologia e riferimenti anatomici.
Attività ed esercizi eseguiti in varietà di ampiezza, di ritmo, in situazioni spazio temporali variate
Esercizi di mobilità articolare.
Qualità condizionali: resistenza, forza e velocità. Riferimenti morfologici, fisiologici e principali tipi di
allenamento.
Esercizi ai grandi attrezzi: trave, scala orizzontale, spalliera.
Atletica leggera : vari tipi di corsa, getto del peso, lancio del disco, salto in lungo e in alto.
Grandi sport di squadra : pallavolo, pallacanestro, pallamano, calcio, calcetto, tamburello.
Conoscenza dei regolamenti, dei fondamentali e dei principali schemi di gioco.
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MATERIA: Religione (IRC)
DOCENTI: Caretta Marina
Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti
•
Sussidi audiovisivi
SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI:
L’insegnante, con riferimento ai programmi ministeriali, ha effettuato una selezione dei contenuti basata sulle
seguenti considerazioni:
• Valori etici
• Ambiente storico-culturale
PROGRAMMA SVOLTO :
•
•
•
•
Rapporto Ebraismo-Cristianesimo all'interno delle problematiche del periodo della seconda guerra mondiale
Coscienza e rapporto con la società attuale e i suoi valori
Individuo e libertà con particolare riferimento ai problemi di razzismo, di legalità, e di condizionamento sociale
alcuni cenni storici riguardo al Concilio Vaticano II e realtà del papato
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Allegato 2 Testi delle simulazioni della terza prova scritta Esame di Stato
TESTI DELLE SIMULAZIONI
DI TERZA PROVA
ESAME DI STATO
Tabella di conversione 10/mi – 15/mi
Valutazione singoli
quesiti (15/mi)
Voto in
decimi
1-2
3
4
5
6
7
8
9
10
1
2
3
Punteggio in
quindicesimi
1-3
4-5
6-7
8-9
10-11
12
13
14
15
……
……
……
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Valutazione
complessiva
(media 15/mi)
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IS “E. Fermi”- Mantova
Simulazione terza prova scritta Esame di Stato
Tipologia B
Indirizzo: Informatica Abacus
Anno scolastico 2012-2013
Classe : 5A IN
Materie
Storia
Inglese
Matematica
Informatica
CANDIDATO/A:……………………………………………………………
FIRMA:………………………………………………………................……
VALUTAZIONE: ……../ 15
Mantova, 17.01.2013
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ISTRUZIONI PER IL CANDIDATO
Prima di iniziare la prova, scrivi cognome e nome su tutte le pagine del presente fascicolo.
2) La prova è di “tipologia B”: domande con risposta singola (viene assegnato il numero di
righe).
3) Le discipline coinvolte sono quattro (vedi prima pagina di copertina).
4) Per ciascuna domanda aperta a risposta singola la valutazione è espressa in quindicesimi.
5) Ogni disciplina propone tre quesiti: il punteggio totale per disciplina è dato dalla media delle
tre valutazioni ed è espresso in quindicesimi.
6) La valutazione complessiva della prova, in quindicesimi, è data dalla media aritmetica delle
quattro valutazioni disciplinari.
7) Il docente di ogni materia riporterà, come voto a registro, la valutazione della propria parte
di prova dopo averla convertita in decimi.
8) Non è consentito: comunicare, uscire dall’aula prima della consegna definitiva dell’elaborato,
consultare dizionari, testi o manuali tecnici.
9) Il tempo massimo a disposizione per svolgere la prova è di 3 ore.
1)
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MATERIA: Storia
1) Descrivi le novità apportate dalla nuova industrializzazione nella società civile e nel volto delle città
nell’Italia di fine Ottocento – inizi Novecento
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2) Sintetizza le differenze sostanziali tra il concetto di patriottismo risorgimentale e quello della
borghesia italiana di fine Ottocento.
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3) Spiega l’immagine facendo riferimento alle caratteristiche della politica di Giovanni Giolitti
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MATERIA: Inglese
Food waste
A report suggests that up to half of the world's food is thrown away.
The Institution of Mechanical Engineers said the waste was being caused by poor storage, strict sell-by dates, bulk
offers and consumer fussiness.
According to the report - Global Food; Waste Not, Want Not - from the UK-based institution, as much as half of
the world's food, amounting to two billion tonnes worth, is wasted.
Its study claims that up to 30% of vegetables in the UK were not harvested because of their physical appearance.
'Waste of resources'
The report said that between 30% and 50% of the four billion tonnes of food produced around the world each year
went to waste.It suggested that half the food bought in Europe and the US was thrown away.
Dr Tim Fox, head of energy and environment at the Institution of Mechanical Engineers, said: "The amount of
food wasted and lost around the world is staggering. This is food that could be used to feed the world's growing
population - as well as those in hunger today.
"It is also an unnecessary waste of the land, water and energy resources that were used in the production,
processing and distribution of this food.
"The reasons for this situation range from poor engineering and agricultural practices, inadequate transport and
storage infrastructure through to supermarkets demanding cosmetically perfect foodstuffs and encouraging
consumers to overbuy through buy-one-get-one-free offers."He told the BBC's Today programme: "If you're in the
developing world, then the losses are in the early part of the food supply chain, so between the field and the
marketplace.
"In the mature, developed economies the waste is really down to poor marketing practices and consumer
behaviour."
Dr Fox called on "governments, development agencies and organisation like the UN" to work to help change
people's mindsets on waste and discourage wasteful practices.
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Answer the questions.
•
What is the article about? Write, at least, three lines.
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•
What is food waste due to in developing and in developed countries?
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•
Do you think Dr Fox's appeal to governments, development agencies and organizations can help reduce
food waste all over the world? Why? / Why not?
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MATERIA: Matematica
Il candidato
1. Dopo aver dimostrato che le primitive di una funzione differiscono tutte per una costante, calcoli
∫
x3 + 2
dx
x2 − 1
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[
2. Enunci il teorema della media integrale e calcoli il valor medio della funzione nell’intervallo 0, 3
]
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3. Calcoli l’area delle due parti di piano delimitate dalla cubica y = x 3 e dalla parabola di equazione
y = − x 2 + 4x + 4
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MATERIA: Informatica
1) In relazione ad una base di dati relativa a studenti ed esami da essi superati:
STUDENTI(Matricola, Cognome, Nome, DataNascita, Residenza, Telefono)
ESAMI(Studente, Materia, Voto, Data)
indica quattro diversi tipi di vincoli di integrità.
Vincolo n.1
Vincolo n.2
Vincolo n.3
Vincolo n.4
2) La figura illustra l’evoluzione storica dei sistemi informativi aziendali,
scegli tre anni e commentali indicando per ciascuno attraverso due esempi e due parole chiave.
Anno:
Anno:
Anno:
3) Dizionario dei dati.
Che cos’è?
A che cosa serve? Indica due utilizzi.
Quali sono le categorie di utenti
interessate?
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IS “E. Fermi”- Mantova
Simulazione terza prova scritta Esame di Stato
Tipologia B
Indirizzo: Informatica Abacus
Anno scolastico 2012-2013
Classe : 5A IN
Materie
Calcolo delle probabilità, statistica,
ricerca operativa
Inglese
Matematica
Elettronica e telecomunicazioni
CANDIDATO/A:……………………………………………………………
FIRMA:………………………………………………………................……
VALUTAZIONE: ……../ 15
Mantova, 06.05.2013
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ISTRUZIONI PER IL CANDIDATO
Prima di iniziare la prova, scrivi cognome e nome su tutte le pagine del presente fascicolo.
2) La prova è di “tipologia B”: domande con risposta singola (viene assegnato il numero di righe).
3) Le discipline coinvolte sono quattro (vedi prima pagina di copertina).
4) Per ciascuna domanda aperta a risposta singola la valutazione è espressa in quindicesimi.
5) Ogni disciplina propone tre quesiti: il punteggio totale per disciplina è dato dalla media delle tre
valutazioni ed è espresso in quindicesimi.
6) La valutazione complessiva della prova, in quindicesimi, è data dalla media aritmetica delle
quattro valutazioni disciplinari.
7) Il docente di ogni materia riporterà, come voto a registro, la valutazione della propria parte di
prova dopo averla convertita in decimi.
8) Non è consentito: comunicare, uscire dall’aula prima della consegna definitiva dell’elaborato,
consultare dizionari, testi o manuali tecnici.
9) Il tempo massimo a disposizione per svolgere la prova è di 3 ore.
1)
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MATERIA: Calcolo delle probabilità, statistica, ricerca operativa
1. Si ritiene che, in Italia, il consumo medio di frutta fresca , annuo per abitante, sia di 78,7 kg, con uno scarto
quadratico medio di 8,5 kg. Da un campione casuale di 200 persone, si rileva un consumo medio annuo di 80
kg. Si chiede di:
a) formulare l’ipotesi nulla e le ipotesi alternative
2. Verificare l’affermazione che il 53 % delle famiglie italiane possiede due televisori a colori , in base ai risultati di
un campione di 500 famiglie intervistate, delle quali 256 possiedono due televisori a colori , a un livello di
significatività del 5 %.
3. Tracciare la curva caratteristica operativa e la curva di potenza del test per i dati del precedente esercizio
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pag. 49 Di 55
MATERIA: Inglese
Read the article and answer the questions.
1. Why has “showrooming” worsened the decline of bricks and mortar businesses?
…………………………………………………………………………………………………….......
…………………………………………………………………………………………………….......
…………………………………………………………………………………………………….......
2. Why do online retailers need brick and mortar shops?
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…………………………………………………………………………………………………….......
3. The article focuses on one of the advantages of online shopping; what are the others? Find at least three and
describe them.
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I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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BBC News 21 April 2013 Last updated at 00:16 GMT
The peril of 'showrooming'
By Alex CampbellBBC News
Have you ever seen something you wanted in a shop, tried it, checked the price online on your
smartphone, found it was cheaper, and walked out? Welcome to the world of "showrooming".
Showrooming is said to have exacerbated the decline of high-profile brands like Comet.
Gadget stores, bookshops and the cosmetics industry are all losing sales to showroomers, but solutions have
proved hard to find.
Research by design agency Foolproof found that 24% of people showroomed while Christmas shopping - and
40% of them took their business elsewhere.
Showroomers are not doing anything illegal. But the process can still be embarrassing.
"I feel bad about it, especially when the staff have been helpful, but it's my money," says Buckle.
Bricks and mortar shops have to pay rent, bills and staff salaries. Online retailers can offer cheaper prices because
they don't.
But the online giants get a benefit from the very existence of bricks and mortar shops. It leaves physical retailers in
a quandary (difficulty).
A growing number of retailers allow customers to order online and check or collect their goods in store - avoiding
the inevitable missed delivery cards and increasing the chances of them buying something else while they are there.
But for many, the most important factor is still the price.
"My wife asked me to get a new celebrity cookbook which I found in Waterstones for £27. Using my smartphone I
was able to search for it and I instantly found it on Amazon for £15," Beeching says.
"If the price had been closer maybe I'd have done the right thing. But especially in times where a lot of people are
strapped for cash - what do you expect them to do?"
(Adapted from the BBC News)
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
pag. 51 Di 55
MATERIA: Matematica
È consentito l’uso della calcolatrice scientifica non programmabile
Il candidato:
1. Dopo aver illustrato uno dei criteri, a sua scelta, per le serie a termini positivi, stabilisca il carattere della
seguente serie:
2. Dopo aver verificato esistenza e unicità della radice della seguente equazione nell’intervallo indicato, determini
un suo valore approssimato a meno di 1/10 applicando il metodo delle tangenti
3. Determini e rappresenti il dominio della seguente funzione in
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pag. 52 Di 55
MATERIA: Elettronica e telecomunicazioni
1. Disegna lo schema e ricava l'espressione della tensione d'uscita di un convertitore D/A a resistenze pesate.
2. Disegna lo schema di un circuito risonante serie con R=1K, L=15mH, C=10nF. Dimostrare l'espressione
della frequenza di risonanza e disegnare qualitativamente il grafico della corrente nel circuito in funzione della
frequenza. Ricavare il valore di fo.
3. Definire la frequenza di taglio di un circuito e disegnare due semplici filtri passa alto (uno passivo e uno attivo).
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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Allegato 3 Criteri per l’assegnazione dei crediti scolastico e formativo
CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEI CREDITI SCOLASTICO E FORMATIVO
Il Consiglio di classe della 5AIN approva all’unanimità i criteri, stabiliti dalla normativa vigente per
l’assegnazione, ai candidati interni, del credito scolastico e quelli deliberati dal Collegio dei Docenti e presenti
nel P.O.F. d’Istituto 2012- 2013 per l’assegnazione del credito formativo.
TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio
1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007)
CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni
Media dei voti Credito scolastico (Punti)
Media
dei voti
Credito scolastico (Punti) Triennio
I anno
II anno
III anno
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8<M≤10
6-8
6-8
7-9
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito
scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero
intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse
e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti
formativi. All'alunno che è stato promosso alla penultima classe o all'ultima classe del corso di studi con un debito
formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di
accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale
dell'anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui
appartiene tale punteggio. Nei confronti degli alunni che abbiano saldato nell'ultimo anno di corso i debiti formativi
contratti nel terzultimo anno non si procede alla eventuale integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo
anno. Gli alunni che non abbiano saldato i debiti formativi contratti nel terzultimo e nel penultimo anno di corso non
sono ammessi a sostenere l'esame di Stato.
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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ATTIVITA’ DELIBERATE NEL P.O.F. PER ASSEGNARE IL CREDITO FORMATIVO
Per quanto riguarda i crediti formativi, cioè le esperienze effettuate al di fuori della scuola, il Consiglio di
Classe potrà accogliere come validi solo quelli certificanti attività che abbiano le seguenti caratteristiche.
• VOLONTARIATO:
solo quello svolto con associazioni riconosciute e documentato con precisione, esercitato per un arco di
tempo non inferiore a tre mesi oppure caratterizzato da uno svolgimento intensivo
• LAVORO:
attività lavorative preferibilmente inerenti al corso di studi
• ATTIVITA’ SPORTIVA:
solo se praticata a livelli agonistici impegnativi e con risultati apprezzabili
• CORSI DI LINGUA STRANIERA:
svolti in Italia o all’estero, solo se adeguatamente valutati e documentati con certificazione
• ESPERIENZE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE:
adeguatamente certificate e solo se esulano dalle proposte curricolari dell’istituto
• ESPERIENZE ARTISTICHE:
significative, continuate nel tempo e documentate
• CERTIFICAZIONI EUROPEE:
per esempio: Cambridge Esol, Patente Europea del Computer (ECDL),…
• STAGES:
solo se svolti al di fuori del periodo delle lezioni, con frequenza di almeno il 75% e con valutazione positiva
I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013
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Documento finale CdC 5AIN