ISTITUTO SUPERIORE “E. FERMI” ISTITUTO TECNICO Settore Tecnologico LICEO SCIENTIFICO delle Scienze Applicate Strada Spolverina, 5 – 46100 MANTOVA Tel.0376262675 Fax 0376262015 C.F.80016570204 http://www.fermimn.gov.it - [email protected] [email protected] DOCUMENTO FINALE del Consiglio della Classe 5A IN Indirizzo: Informatica Anno scolastico 2012 - 2013 I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 SOMMARIO 1. Prospetto delle discipline con le corrispondenti unità orarie relativo a tutto il triennio...........................3 2. Prospetto del Consiglio di classe con : docente , materia, numero di ore e continuità o meno dalla classe quarta............................................................................................................................................................4 3. Finalità generali e profilo professionale del Perito elettronico......................................................................5 4. Finalità ed obiettivi generali del Consiglio di Classe........................................................................................6 5. Situazione della classe : composizione e percorso formativo........................................................................7 6. Argomenti interdisciplinari o pluridisciplinari..................................................................................................8 7. Attività integrative.................................................................................................................................................9 8. Criteri di selezione dei contenuti disciplinari, metodi e strumenti, sintesi individuali dei docenti........10 9. Criteri di misurazione e valutazione.................................................................................................................11 10.Simulazioni prove scritte Esame di Stato.....................................................................................................13 11. Metodi e strumenti per il recupero ed il potenziamento...........................................................................15 12. Esperienze di ricerca e di progetto................................................................................................................16 ALLEGATI Allegato 1 Elenco Docenti/Materia e Programmi e sintesi dei criteri di scelta dei contenuti disciplinari Allegato 2 Testi delle simulazioni della terza prova scritta Esame di Stato Allegato 3 Criteri per l'assegnazione dei crediti scolastico e formativo I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 2 Di 55 1. Prospetto delle discipline con le corrispondenti unità orarie relativo a tutto il triennio Discipline del piano di studi Ore settimanali per anno di corso 3^ 4^ 5^ Lingua e lettere italiane 3 3 3 Storia 2 2 2 Lingua straniera (inglese) 3 3 3 Matematica 5(2) 4(2) 3(2) Calcolo delle probabilità, statistica, ricerca operativa 3(1) 3(1) 3(1) Elettronica e telecomunicazioni 4(2) 4(2) 5(3) Informatica 5(2) 5(2) 5(3) Sistemi di elaborazione e trasmissione delle informazioni 4(2) 5(2) 5(3) Educazione fisica 2 2 2 Religione/Attività alternative 1 1 1 32(9) 32(9) 32(12) Totale ore settimanali N.B. Tra parentesi sono indicate le ore di lezione da effettuarsi con il supporto del laboratorio. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 3 Di 55 2. Prospetto del Consiglio di classe con : docente, materia e continuità o meno dalla classe quarta CONTINUITÀ’ DOCENTE DISCIPLINA CLASSE 4^ Sì/No Farina Sergio Lingua e lettere italiane no Farina Sergio Storia no Mastruzzi Stella Lingua straniera (inglese) si Bombana Benedetta (teoria) Rinaldi Eleonora (laboratorio) Squassabia Davide (teoria) Rinaldi Eleonora ( laboratorio ) Sgarbi Sergio (teoria) Busi Eligio ( laboratorio ) Pelizzoni Paolo (teoria) Ghirimoldi Dario ( laboratorio ) Di Tullio Gianpietro (teoria) no Matematica si no Calcolo delle probabilità, statistica, ricerca operativa si no Elettronica e telecomunicazioni si si Informatica no no Ghirimoldi Dario ( laboratorio) Sistemi di elaborazione e trasmissione delle informazioni Miorali Carlo Educazione fisica si Marina Caretta Religione/Attività alternative no COMMISSARI INTERNI si DISCIPLINA Farina Sergio Lingue e lettere italiane Bombana Benedetta Matematica Busi Eligio Elettronica e telecomunicazioni I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 4 Di 55 3. Finalità generali e profilo professionale del Perito informatico Obiettivo di questo indirizzo di studi è quello di definire una figura professionale capace di inserirsi in realtà produttive molto differenziate e caratterizzate da rapida evoluzione, sia dal punto di vista tecnologico sia da quello dell’organizzazione del lavoro. Le caratteristiche generali di tale figura sono le seguenti: • • • • versatilità e propensione culturale al continuo aggiornamento; ampio ventaglio di competenze nonché capacità di orientamento di fronte a problemi nuovi e di adattamento alla evoluzione della professione; capacità di inserirsi nel lavoro di gruppo capacità di assumersi compiti e di svolgerli in autonomia L’obiettivo dell’indirizzo informatico si specifica nella formazione di una accentuata attitudine ad affrontare i problemi in termini sistemici, basata su essenziali e aggiornate conoscenze delle discipline informatiche, integrate da organica preparazione scientifica nell'ambito tecnologico, da adeguate competenze espressive e da capacità valutative delle strutture economiche della società attuale, con particolare riferimento alle realtà aziendali. Per tali realtà, il Perito Industriale per l’Informatica, nell'ambito del proprio livello operativo, deve essere preparato a: • • • • • • • • • • • • collaborare all’analisi di sistemi di vario genere ed alla progettazione dei programmi applicativi collaborare, per quanto riguarda lo sviluppo del software, alla progettazione di sistemi industriali e di telecomunicazione sviluppare piccoli pacchetti di software nell’ambito di applicazioni di vario genere, come sistemi di automazione e di acquisizione dati, banche dati, calcolo tecnico-scientifico, sistemi gestionali progettare piccoli sistemi di elaborazione dati, anche in rete locale pianificare lo sviluppo delle risorse informatiche in piccole realtà produttive curare l’esercizio di sistemi di elaborazione dati assistere gli utenti di sistemi di elaborazione dati fornendo loro consulenza e formazione di base sul software e sull’hardware partecipare, con personale e responsabile contributo, al lavoro organizzato e di gruppo svolgere, organizzandosi autonomamente, mansioni indipendenti documentare e comunicare adeguatamente gli aspetti tecnici e organizzativi del proprio lavoro aggiornare costantemente le proprie conoscenze leggere testi in lingua straniera (in particolare manuali d'uso e atri testi in microlingua ma anche di carattere generale). Saperli relazionare oralmente I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 5 Di 55 4. Finalità ed obiettivi generali del Consiglio di Classe In armonia con le finalità educative del corso triennale superiore di Informatica, i docenti del corso si sono posti i seguenti obiettivi metodologici e didattici, al fine di sviluppare negli alunni queste competenze culturali, intellettuali e professionali: • • • • • • capacità di ragionamento teorico e di rielaborazione personale; comprensione dei procedimenti generali del metodo scientifico, in particolare per quel che riguarda il sapere informatico ed elettronico, nelle sue specificità tecniche e nei suoi fondamenti logicomatematici e statistici; capacità di progettazione e di lavoro in equipe; capacità di apprendimento continuo e di orientamento rispetto all'evoluzione professionale; adeguate competenze linguistiche ed espressive, sia in Italiano sia in Inglese; consapevolezza del valore umano, culturale, civile della storia e della letteratura, non solo italiana. Nelle discipline della specializzazione, in particolare, si sono ricercati i seguenti obiettivi: • • preparazione teorica e pratica di base; formazione delle capacità di: • verificare sperimentalmente in laboratorio i concetti appresi; • sviluppare progetti interdisciplinari; • lavorare in gruppo; • documentare il lavoro svolto, anche con strumenti informatici. Obiettivi comportamentali-affettivi. Lo studente: • • • discute le proposte in modo positivo, collaborando ed utilizzando i contributi altrui procede in modo autonomo nel lavoro rispetta i tempi di consegna dei lavori assegnati Obiettivi formativo-cognitivi. Lo studente: • • • sa esprimersi in modo chiaro, logico e pertinente, utilizzando un lessico appropriato alla situazione comunicativa e di contenuto sa interpretare fatti e fenomeni ed esprimere giudizi personali sa procedere in modo analitico nel lavoro e nello studio I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 6 Di 55 5. Situazione della classe: composizione e percorso formativo La classe è composta da 25 alunni, otto dei quali hanno ripetuto una o più classi. Essa non ha potuto giovarsi di una sostanziale continuità didattica, in particolare in questo ultimo anno scolastico (vedi tabella continuità). La classe è risultata piuttosto eterogenea a livello di capacità, impegno, partecipazione ed attenzione per cui appare difficile formulare un giudizio che sintetizzi il quadro dell’intera classe. Rispetto agli obiettivi comportamentali proposti in sede di programmazione all’inizio dell’attuale anno scolastico, il CdC ritiene che essi siano stati conseguiti in modo mediamente accettabile; tale media approssimativa scaturisce però da situazioni decisamente diversificate. Lo stesso dicasi del livello medio delle conoscenze e delle abilità, da considerarsi sufficiente. Tuttavia, a volere operare delle distinzioni, mentre pochi alunni hanno ottenuto risultati anche brillanti, soprattutto in alcune discipline caratterizzanti il percorso di studio, un numero piuttosto consistente di loro presenta carenze alquanto diffuse. La frequenza è stata regolare per tutti gli studenti. Non si evidenziano particolari problemi a livello comportamentale. Il CdC, su richiesta degli studenti, propone che l’esame orale venga svolto nell’aula “Origami desk” con lo scopo di valorizzare al meglio le loro esperienze di ricerca e progetto. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 7 Di 55 6. Argomenti interdisciplinari o pluridisciplinari Tematiche Database e Reti Argomenti Database in rete e programmazione lato server Discipline Informatica Sistemi Reti Tipi di reti. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 Sistemi - Inglese pag. 8 Di 55 7. Attività integrative Alla classe sono state proposte diverse attività integrative, alcune realizzate in orario curricolare e a livello di progetto d’Istituto, altre invece inserite nel piano di programmazione didattica dei singoli docenti. Viaggi/visite d’istruzione • Viaggio a Valencia • Fiera della robotica - Milano Orientamento universitario Gli studenti interessati a proseguire gli studi hanno partecipato individualmente agli incontri proposti dalle diverse Università. Orientamento mondo del lavoro Curriculum per il network delle professioni e delle competenze per la competitività del sistema produttivo mantovano (attività proposta da - PromoImpresa - Camera di Commercio di MN). I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 9 Di 55 8. Criteri di selezione dei contenuti disciplinari, metodi e strumenti, sintesi individuali dei docenti ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA CALCOLO ELETTRONICA SISTEMI INFORMATICA EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE Gli insegnanti del C.d.C. hanno scelto i contenuti da trattare nella propria disciplina con riferimento ai programmi ministeriali, ponendo altresì attenzione agli obiettivi trasversali fissati a inizio anno dal Consiglio di Classe in un’ottica d’interdisciplinarietà. In alcuni casi la selezione degli argomenti è stata dettata da scelte condivise in sede di programmazione disciplinare collegiale, in altri casi da particolari attitudini e professionalità dei singoli insegnanti, in altri ancora da motivate richieste della classe o da sopravvenute esigenze didattiche. I dettagli sui programmi effettivamente svolti durante l’anno sono esposti nelle relazioni sintetiche dei singoli docenti che sono riportate nell’Allegato 1 al presente documento. Il lavoro in classe (e in laboratorio se previsto) si è articolato prevalentemente con le seguenti metodologie e strumenti: X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Lettura e/o discussione dispense, appunti X X X X X X X X X Lezione con diapositive, slide ,videoproiettate a PC X X X X X X X X X X X X Materie Strumenti e Metodi Lezione frontale Lezione dialogata Uso testi in adozione Lavoro in gruppo X Attività di laboratorio: misure, progettazione e prototipazione Uso di materiale multimediale, Internet X X X X X X X X X X X X X X X Attività di laboratorio: CAD, simulazione e programmazione X X X X X X X X I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 X pag. 10 Di 55 X 9. Criteri di misurazione e valutazione I docenti hanno svolto verifiche con tipologie e modalità diverse, come previsto nei singoli piani di programmazione annuale, ma tutti hanno fatto riferimento alla griglia di valutazione approvata dal Collegio Docenti e presente nel P.O.F. 2012-2013 (pag. 49) e sotto riportata nella tabella”Corrispondenza tra voti e i livelli di conoscenza, competenza e capacità”. I CRITERI PER LA VALUTAZIONE E LA MISURAZIONE DEL PROFITTO La valutazione e la misurazione delle prestazioni scolastiche degli allievi di IS “E. FERMI” vengono effettuate in base ai seguenti criteri. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 11 Di 55 I CRITERI PER LA VALUTAZIONE E LA MISURAZIONE DELLA CONDOTTA La valutazione della condotta deve fare riferimento agli obiettivi comportamentali fissati dal Consiglio di Classe e tenere conto dei quattro indicatori riportati nella tabella sottostante del POF 2012-2013 (pag.50). Il Consiglio di Classe, nel valutare la condotta, verificherà che ognuno dei quattro indicatori, di cui alla tabella, sia, per l’alunno in esame, soddisfatto ad un livello uguale o superiore rispetto a quello corrispondente al voto attribuito. . I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 12 Di 55 10. Simulazioni prove scritte Esame di Stato Conformemente alla normativa vigente il Consiglio di classe ha accolto all’unanimità la proposta d’Istituto, predisposta dal gruppo di lavoro del Progetto “Coordinamento classi quinte” che ha portato ad uniformare in tutte le classi quinte sia la modalità degli interventi di preparazione degli studenti all’esame di Stato, sia le tipologie di terza prova scritta e l’utilizzo degli stessi indicatori e criteri di valutazione per tutte le simulazioni delle prove scritte. Alla classe sono state proposti due momenti di simulazione di terza prova, effettuati nelle date: 17.01.2013 e 06.05.2013. Simulazione Terza prova scritta Esame di Stato Il Consiglio di Classe ha proposto agli alunni tre prove pluridisciplinari afferenti alla tipologia B. Le discipline coinvolte sono state sempre quattro, scelte di volta in volta in modo da coprire un vasto arco di discipline caratterizzanti l’indirizzo e tre domande a risposta singola per ciascuna disciplina, formulate rispettando i seguenti criteri: • • • ogni disciplina ha lo stesso peso nella valutazione complessiva; gli argomenti dei quali viene richiesta l’esposizione devono consentire una esposizione sintetica ma completa di norma in non più di 10 righe; la prova deve avere una durata minima di 3 ore. Valutazione Il Consiglio di Classe delibera che la misurazione dell’esito complessivo della prova avvenga attraverso le seguenti operazioni: • • • Per ogni disciplina coinvolta viene assegnata una valutazione parziale espressa in quindicesimi, ottenuta dalla media aritmetica delle valutazioni in quindicesimi delle singole risposte La valutazione finale della terza prova in quindicesimi è data dall’intero più prossimo (per difetto [decimale < 5, per eccesso decimale ≥ 5]) ottenuto dalla media aritmetica delle singole valutazioni disciplinari. La griglia di corrispondenza decimi/quindicesimi è quella riportata al paragrafo 9. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 13 Di 55 Tabella riepilogativa delle Simulazioni di Terza prova scritta IL C.d.C. ritiene che la terza prova d’Esame debba seguire la tipologia sulla quale gli allievi si sono esercitati e che permette la migliore espressione delle loro potenzialità. Tipo B 1^ Simulazione 2^Simulazione Data 17.01.2013 06.05.2013 MATERIA Media Valutazione per disciplina/15 Matematica 8/15 Informatica 8/15 Inglese 10/15 Storia 9/15 Inglese 9/15 Calcolo 7/15 Matematica 11/15 Elettronica 9/15 Media valutazione complessiva/15 9/15 9/15 Simulazione PROVA SCRITTA (ITALIANO) E SECONDA PROVA SCRITTA (INFORMATICA) Gli studenti sono stati preparati per la prima e seconda prova scritta d’Esame di Stato dai singoli docenti, secondo le modalità previste dalla normativa vigente, prima della fine dell’anno scolastico sarà simulata anche per durata sia la prima prova sia la seconda prova scritta: i docenti in servizio vigileranno e le prove saranno predisposte dai Docenti delle discipline Italiano ed Informatica. Le simulazione della prima prova scritta: ITALIANO sono state effettuate nelle date 11.01.2013 e 02.05.2013 e le simulazioni dello scritto di INFORMATICA nelle date 11.04.2013 e 03.05.2013. Per i criteri di misurazione e di valutazione si fa riferimento alla tabella del paragrafo 9. La verifica della preparazione orale nella maggioranza delle materie è avvenuta con interrogazioni programmate a livello di gruppi di studenti e possibilmente si eserciteranno gli studenti anche con simulazioni della prova di Colloquio. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 14 Di 55 11. Metodi e strumenti per il recupero ed il potenziamento X IDEI X X X X Studio individuale X X X X X X X RELIGIONE X EDUCAZIONE FISICA X INFORMATICA CALCOLO Recupero in orario curricolare SISTEMI MATEMATICA X Tipo Intervento ELETTRONICA INGLESE Materia STORIA ITALIANO Nel corso dell’anno sono stati attivati interventi orientati al superamento delle lacune di profitto e di metodo di studio. Gli interventi adottati risultano dalla seguente tabella: Per le attività di potenziamento si rimanda al paragrafo 7 delle attività integrative e alle relazioni dei singoli docenti. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 15 Di 55 12. Esperienze di ricerca e di progetto Gli allievi come lavoro personale da portare all’esame, stanno lavorando sulle esperienze indicate in tabella, liberamente scelte, spesso a carattere pluridisciplinare. Gli studenti si sono dimostrati sufficientemente coinvolti nell’esprimere le conoscenze e abilità acquisite nelle materie d’indirizzo. I lavori ancora in fase di sviluppo ed ultimazione sono stati in parte coordinati con la collaborazione dei docenti e saranno presentati, quasi certamente, in sede d’Esame e saranno discussi nella prima fase del colloquio. Sono e si rimanda alla tabella sottostante per i titoli nominali. Alunno/a Titolo Aree disciplinari coinvolte Azzolini Andrea Gestione di un magazzino Informatica, Sistemi, Calcolo Begnozzi Marco Robotica tra realtà e finzione Elettronica Bettinazzi Lorenzo Sviluppo di un videogioco: “Dawn of Victory” Informatica Campagnari Andrea Gestione di una squadra di calcio Informatica, Sistemi Carlin Alessandro Domotica low cost Informatica, Elettronica, Sistemi Cauzzi Marco Videogioco 2D Informatica, Matematica, Sistemi Chigini Edoardo Sviluppo di un sintetizzatore s/w Informatica, Elettronica Cristofori Mirco Misuratore frequenza cardiaca Elettronica, Informatica Dubyna Yuriy Virus informatici Informatica Dushi Denis Android – Controlled Car Informatica, Elettronica, Sistemi Facchini Rublev Vladislav Radio in streaming Informatica, Sistemi Gandolfini Diego Home Calc: gestione della casa e rinnovabili Informatica Giacomelli Marco Wall-e Informatica, Elettronica, Sistemi Lanzini Giulia Gestionale di una tabaccheria Informatica, Sistemi Miranda Giuseppe Database: Gestione di un'azienda di vendite di pezzi di PC Informatica Moschini Greta “Vinght-et-un” – Il conteggio delle carte Informatica Nodari Edoardo QR Show Informatica Pezzini Nicolò Parking Finder Informatica, Elettronica, Sistemi Protti Nora Gestione di Tablature Musicali Informatica Rodrigues Gouvea Nelb Processo di Modellazione Grafiche di un personaggio 3D Informatica, Matematica, Inglese Stabile Mattia Virtual Gym Informatica, Sistemi Sheptiskyy Taras Palla Radiocomandata Elettronica, Informatica, Sistemi Strada Nicholas MINDdroid Informatica, Sistemi Torelli Emanuele Centralina Easy Way Informatica, Elettronica, Sistemi Tumaykin Danil Stock Exchange Simulator Informatica, Statistica, Sistemi, Finanza, Inglese I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 16 Di 55 Fanno parte integrante di questo documento finale tutti gli allegati che gli insegnanti del Consiglio di classe intendono sottoporre al Presidente della Commissione di Esame. ALLEGATI Allegato 1 Elenco Docenti/Materia e Programmi e sintesi dei criteri di scelta dei contenuti disciplinari Allegato 2 Testi delle simulazioni della terza prova scritta Esame di Stato Allegato 3 Criteri per l’assegnazione dei crediti scolastico e formativo Letto ed approvato all’unanimità Il Coordinatore del Consiglio di Classe prof. Paolo Pelizzoni ………………………. Mantova, 14.05.2013 I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 17 Di 55 Allegato 1 Elenco docenti/materia e programmi e sintesi dei criteri di scelta dei contenuti disciplinari MATERIA DOCENTE Consegna Allegato 1 Sì/No Lingua e lettere italiane Farina Sergio si Storia Farina Sergio si Lingua straniera (inglese) Mastruzzi Stella si Bombana Benedetta (teoria) Matematica Rinaldi Eleonora (laboratorio) Calcolo delle probabilità, statistica, ricerca operativa Squassabia Davide (teoria) Elettronica e telecomunicazioni Sgarbi Sergio (teoria) Rinaldi Eleonora ( laboratorio ) Busi Eligio ( laboratorio ) Pelizzoni Paolo (teoria) Informatica Ghirimoldi Dario ( laboratorio ) si si si si Sistemi di elaborazione e trasmissione delle informazioni Di Tullio Gianpietro (teoria) Educazione fisica Miorali Carlo si I.R.C. ( Insegnamento Religione Cattolica) Marina Caretta si Ghirimoldi Dario ( laboratorio) I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 si pag. 18 Di 55 MATERIA: Lingua e lettere italiane DOCENTE: Farina Sergio Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti L’attività didattica si è svolta integralmente usando materiale multimediale prodotto dall’insegnante. SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI: Finalità • Competenza nell’uso del lessico specifico della disciplina, tale da rendere con efficacia sia allo scritto che all’orale, i contenuti appresi; • disposizione al gusto per la lettura dei testi degli autori. Obiettivi • • • Potenziamento della capacità espressiva; conoscenze di Storia della Letteratura e capacità di contestualizzazione; rafforzamento delle abilità di analisi, sintesi e di valutazione critica personale L’insegnante, con riferimento ai programmi ministeriali, ha effettuato una selezione dei contenuti mirando a sviluppare negli studenti una conoscenza approfondita • dei momenti più significativi della cultura e letteratura tra Ottocento e Novecento, con specifica attenzione a quanto prodotto anche al di fuori dell’Italia • degli autori italiani più significativi all’interno dei suddetti momenti artistico-culturali I criteri di scelta dei contenuti disciplinari sono stati stabiliti collegialmente dagli insegnanti di Lettere della scuola. All’interno di un programma comune, che prevedeva la trattazione degli autori più rappresentativi della prosa e della poesia italiana del Novecento, è stato ritagliato un percorso personale affidato all’interesse di ogni insegnante. Con la classe, d’accordo con gli alunni, ho ritenuto opportuno lavorare principalmente sulle avanguardie artistiche del Novecento, che costituiscono un importante momento di rottura con la tradizione figurativa del passato e introducono nuovi concetti sia in campo artistico che letterario. Per il resto si è mantenuta la consuetudine a trattare la Storia della Letteratura per autori e correnti, ma si è cercato di accostare i testi di uno stesso autore o di autori diversi, in senso sincronico e diacronico, per mettere a fuoco le novità e le peculiarità della letteratura del Novecento, anche, ove possibile, in relazione ad alcuni momenti significativi dell’arte contemporanea. L’analisi testuale, più che sulla definizione degli aspetti strutturali, ha mirato a individuare i motivi dominanti di ciascuna età, unitamente ai valori estetici, culturali, morali, storici e politici emergenti nei singoli autori. Il tempo richiesto dall’analisi testuale ha imposto alcune scelte: si è dato ampio spazio alla lettura dei testi degli autori “maggiori”, per evitare una frammentazione che avrebbe finito, visto l’esiguo monte ore a disposizione, per risultare una scelta a carattere puramente enciclopedico; ritengo invece che sia più opportuno approfondire pochi contenuti per cercare di fornire il più possibile agli alunni degli strumenti interpretativi autonomi. La classe, al di là delle specifiche e diverse attitudini di ciascun alunno, ha mostrato attenzione e partecipazione positive, conseguendo un livello di preparazione mediamente più che sufficiente. Nella produzione scritta, la preparazione e l’allenamento alle diverse tipologie della prima prova scritta dell’Esame di stato hanno creato non poche difficoltà, completamente superate solo da circa il 60% degli studenti, alcuni dei quali con esiti discreti. Il rimanente 40%, che dall’inizio ha evidenziato alcune carenze nella stesura di testi, denuncia ancora lacune, in particolare nella produzione dell’articolo-saggio. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 19 Di 55 PROGRAMMA SVOLTO : Caratteri del romanticismo Il positivismo: caratteri del positivismo; - Auguste Compte, Che cosa significa “positivo” Il Naturalismo: caratteri fondamentali; cenni a Zola. - Prefazione al romanzo Germinie Lacerteux (1865) di Jules ed Edmond de Goncourt Il verismo: contesto storico, caratteristiche della letteratura e dell’arte verista. - Luigi Capuana: il manifesto del verismo, da “Per l’arte” Giovanni Verga: - Da “Vita dei campi”: La lupa - Da “Novelle rusticane” La roba - Alcuni brani significativi da “I Malavoglia” e “Mastro don Gesualdo” Il Decadentismo: caratteri della letteratura. Caratteristiche dell’arte Liberty. I simbolisti francesi. Gustave Flaubert ( cenni) Charles Baudelaire: - Da “Les fleurs du mal”: L’albatro - Da “Les fleurs du mal”: Spleen - Da “Les fleurs du mal”: Corrispondenze Arthur Rimbaud - Vocali Giovanni Pascoli - Da “Miei pensieri”: La poetica del fanciullino - Da “Myricae”: X agosto; Novembre; Lavandare; Sera d’ottobre; Pioggia; Ultimo canto; Il lampo; Il tuono. - Da “Canti di Castelvecchio”: La mia sera; Il gelsomino notturno Caratteri della letteratura del Novecento Italo Svevo - Lettera a Valerio Jahvier, su Freud - Da “La coscienza di Zeno”: L’ultima sigaretta; Capitolo conclusivo Luigi Pirandello: - Dalle Novelle: I piedi sull’erba - Dal Teatro, brani significativi da: Così è (se vi pare); Enrico IV; Sei personaggi in cerca d’autore; - Dai Romanzi: Postfazione a “Il fu Mattia Pascal” - Alcune novelle a scelta del candidato La poesia crepuscolare - Sergio Corazzini, cenni Marino Moretti, A Cesena Guido Gozzano, L’altro; La morte del cardellino; da “La via del rifugio”: L’amica di nonna Speranza Giuseppe Ungaretti - Da “L’allegria”: Allegria di naufragi; Mattina; Soldati; Natale Da “Il dolore” Giorno per giorno (2, 5, 6); Da “Il porto sepolto”: lettura e commento delle seguenti poesie: - Il porto sepolto Lindoro di deserto I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 20 Di 55 - Veglia A riposo Fase d’Oriente Peso Dannazione Fratelli Sono una creatura I fiumi San Martino del Carso Commiato Eugenio Montale: Da “Ossi di seppia”: I limoni; Non chiederci la parola; Meriggiare pallido e assorto; Spesso il male di vivere I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 21 Di 55 MATERIA: Storia DOCENTE: Farina Sergio Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti L’attività didattica si è svolta integralmente usando materiale multimediale prodotto dall’insegnante. SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI: Finalità - Acquisire attitudine a problematizzare e a interpretare il presente alla luce delle categorie e delle conoscenze storiche apprese; individuare le trasformazioni economiche, sociali, politiche e culturali che la società umana ha subito da fine Ottocento a oggi; sviluppare la consapevolezza che la storia è ricostruzione – interpretazione e che di un fenomeno possono essere fornite letture storiografiche diverse; acquisire un uso corretto del lessico specifico della disciplina. Obiettivi Conoscenza, comprensione ed esposizione corretta degli eventi studiati nei loro aspetti economici, politico-sociali e culturali. La trattazione del programma è stata svolta con sufficiente sistematicità, pur essendo stati privilegiati quegli argomenti che meglio sembravano rispondere ad uno degli obiettivi fondamentali dell’insegnamento della storia: la comprensione dei fattori economici, politico-sociali, e culturali che hanno condizionato le grandi trasformazioni dell’età contemporanea. Sulla base della conoscenza di una essenziale “storia degli eventi”, si è cercato di mettere in evidenza i periodi di cambiamento e di svolta nella storia generale: le modalità della seconda rivoluzione industriale; i fattori causali delle due guerre mondiali, del fascismo, del nazismo e dello stalinismo; i motivi di novità del Novecento, rispetto ai secoli precedenti, anche in ottica multidisciplinare (letteratura e arte); alcuni cenni per l’interpretazione delle vicende degli ultimi 50 anni. In particolare si è cercato di rendere gli alunni partecipi del lavoro di ricerca storica, stimolandoli ad avvicinarsi ai contenuti attraverso materiale documentario, con particolare riferimento all’iconografia del Novecento PROGRAMMA SVOLTO : La seconda rivoluzione industriale. L’età giolittiana. La prima guerra mondiale: cause, eventi principali, conseguenze. La rivoluzione russa, aspetti salienti. La crisi del ’29. Il fascismo: cause e caratteri principali dello Stato fascista. (con espansioni documentarie sulla scuola fascista, i metodi di propaganda del regime e la dottrina della rivista “la difesa della razza”) Il nazismo: cause e caratteri principali dello Stato nazista. Il franchismo La seconda guerra mondiale: cause, eventi principali, conseguenze. La Resistenza Cenni sulla Guerra Fredda I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 22 Di 55 MATERIA: Lingua straniera (inglese) DOCENTE: Mastruzzi Stella Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti Giancarlo Cavicchioli “New Report” Poseidonia SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI: In questo anno scolastico si è lavorato per migliorare le abilità comunicative e la competenza linguistica degli studenti. Le abilità orali (listening / speaking) sono state esercitate anche con un assistente americano con cui la classe ha svolto diverse attività soprattutto di conversazione. Durante questo quinto anno sono stati trattati argomenti di vario genere; i testi di microlingua sono stati scelti sulla base dell’indirizzo del corso di studio (informatica), gli articoli / i testi di attualità assecondando, quando possibile, l’interesse degli studenti, i testi di civiltà invece sono stati proposti dall' assistente americano in accordo con l'insegnante titolare. Al fine di utilizzare materiale che fosse il più possibile autentico e aggiornato, molte letture sono state scaricate da Internet, fotocopiate da giornali inglesi/americani o da testi tecnici recenti. Ogni alunno inoltre, ha presentato alla classe un film o un libro in lingua inglese cogliendone gli elementi più significativi. PROGRAMMA SVOLTO : The New Report G. Cavicchioli, Poseidonia • Song “The River” by B. Springsteen • High-tech training: the key to future employment • The hottest new jobs • Making the Euro work Netlink M. Ravecca, Minerva Italica • E-Commerce Essentials • Something to Sell? Want to Make Money on the Net? • E-tailing • Networks • LANs and WANs IT Milestones V. Leary,Europass On Charge AA.VV. , Petrini • Reading job ads • Writing a CV • Writing a letter of application • Managing job interviews 6 Minute English on www.bbc.co.uk/worldservice/ learningenglish/ • Youth unemployment crisis (24 May 2012) • Ear worms (1 November 2012 • Global Waste: food for thought (30 August 2012) • Speak any language instantly (25 October 2012) • Rise of streaming (18 April 2013) • Cleaning up space (2 May 2013) I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 23 Di 55 Articles/Videos • Big Tobacco lawyers target food industry • Italian University switches to English • Internet piracy • Cyber terrorism • A short history of the Internet • Google Glasses • Get on the Grid • NFC, smart phones – smart wallet • Job advertisements and job interviews • Bitcoins • Robot surgery • Does playing computer games make you more intelligent? I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 24 Di 55 MATERIA: Matematica DOCENTI: Bombana Benedetta – Rinaldi Eleonora Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti • • • M. Re Fraschini-G. Grazzi Analisi tomo D (Ed. Atlas) M. Re Fraschini-G. Grazzi Analisi numerica,Geometria nello spazio, Funzioni di due variabili, Modelli differenziali, Serie tomo E (Ed. Atlas) Appunti del docente. SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI: I contenuti sono stati scelti collegialmente in ambito delle riunioni disciplinari degli insegnanti di Matematica dell’Istituto a completamento degli argomenti di analisi Matematica iniziati nella IV classe e nel rispetto dei programmi Ministeriali PROGRAMMA SVOLTO : • • • • • • Ripasso e completamento studio di funzione Studio completo di funzioni razionali, irrazionali intere e fratte, logaritmiche, esponenziali Integrali indefiniti Primitiva di una funzione, integrali immediati,integrazione per scomposizione, integrazione per parti, integrazione per sostituzione, integrazione di funzioni razionali fratte Integrali definiti Definizione e area del trapezoide, proprietà, teorema della media (con dimostrazione) e teorema di TorricelliBarrow (senza dimostrazione), calcolo di aree e di volumi Integrali impropri Calcolo di integrali impropri nel caso in cui la funzione tenda ad infinito in un punto interno o in uno degli estremi dell’intervallo [a,b] e nel caso in cui l’integrale sia esteso ad intervalli illimitati Serie numeriche Cenni alle successioni, progressione aritmetica e geometrica, definizione di serie numerica, somme parziali, carattere di una serie , serie telescopica, serie geometrica, criterio generale di convergenza di Cauchy (con dimostrazione) e suo corollario . Serie a termini positivi: criteri di convergenza (senza dimostrazione): 1° e 2° del confronto, rapporto, radice. Serie a termini di segno alterno: criterio di Leibniz e assoluta convergenza. Serie di funzioni Definizione e dominio di convergenza (semplici casi riconducibili alla serie geometrica) Cenni alla serie di Fourier. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 25 Di 55 • Funzioni di due variabili Definizione di funzione a due variabili, dominio, curve di livello, derivate parziali del primo ordine: definizione e significato geometrico: piano tangente; derivate parziali del secondo ordine: teorema di Schwarz (senza dimostrazione). Ricerca dei punti di massimo e minimo relativi, punti di sella con l’Hessiano, • Equazioni differenziali Definizione, integrale generale e singolare; equazioni differenziali del primo ordine: teorema di Cauchy (senza dimostrazione) di esistenza e unicità della soluzione; risoluzione di equazioni differenziali a variabili separabili e lineari omogenee. LABORATORIO: • Integrazione numerica:metodi dei rettangoli, dei trapezi,metodo di Cavalieri-Simpson per l’approssimazione di un’area. • Risoluzione approssimata di equazioni algebriche e trascendenti: esistenza ed eventuale unicità della soluzione, metodi di bisezione, delle secanti e delle tangenti. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 26 Di 55 MATERIA: Calcolo delle probabilità, statistica, ricerca operativa DOCENTI: Squassabia Davide – Rinaldi Eleonora Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti Gambotto - Manzone - Susara - Longo “Inferenza statistica e ricerca operativa” Tramontana SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI: I contenuti sono stati scelti collegialmente in ambito delle riunioni disciplinari degli insegnanti di Matematica dell’Istituto a completamento degli argomenti di analisi Matematica iniziati nella IV classe e nel rispetto dei programmi Ministeriali PROGRAMMA SVOLTO : • TEORIA DEI CAMPIONI E INFERENZA STATISTICA Teoria dei campioni: generalità sul metodo inferenziale, aspetti positivi e negativi delle indagini campionarie. Il campionamento casuale semplice. Altri tipi di campionamento: “per stratificazione”; “a stadi”; “sistematico”; campionamento “ragionato” non probabilistico. Parametri, stimatori, stime. • DISTRIBUZIONI DEGLI STIMATORI PRINCIPALI Distribuzione della media campionaria. Distribuzione della varianza campionaria. Distribuzione di somme e differenze campionarie. • STIME PUNTUALI E STIME INTERVALLARI Teoria della stima. Proprietà degli stimatori. Stime puntuali e stime per intervallo di: media, somma e differenza di medie, frequenza. • VERIFICA DELLE IPOTESI Test di ipotesi e di significatività. Ipotesi statistiche e regole di decisione. Errori di prima e di seconda specie. Test per campioni grandi e per campioni piccoli. Verifica di ipotesi su: media, differenza di due medie, frequenze. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 27 Di 55 • CONTROLLO STATISTICO DELLA QUALITA’ (solo teoria) Il controllo statistico di qualità: variabilità nei processi produttivi e il problema del controllo. Metodi di controllo statistico di qualità. Carte di controllo per variabili e per attributi. N.B. LE VERIFICHE SCRITTE SONO STATE ASSEGNATE CON L’USO DELLE TABELLE NUMERICHE E DEI FORMULARI RIASSUNTIVI. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 28 Di 55 MATERIA: Elettronica e telecomunicazioni DOCENTI: Sgarbi Sergio – Busi Eligio Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti Ambrosini – Lorenzi Elettronica modulare Tomi R Q Tramontana SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI: Il corso di elettronica e telecomunicazioni ha avuto una sua autonomia mirata al conseguimento delle finalità e degli obiettivi in accordo con quelli presenti nel piano formativo annuale approvato dal Consiglio di Classe per l'anno scolastico 2012/2013. Il corso in particolare ha cercato di sviluppare negli allievi le capacità di analizzare, dimensionare e gestire piccoli sistemi per l'elaborazione, la trasmissione e l'acquisizione dell'informazione in forma di segnali elettrici. Risolvere piccole problematiche hardware connesse all'interfacciamento ed alla elaborazione. In particolare si è cercato di fare acquisire una discreta capacità nell'analisi della risposta dei sistemi nel dominio del tempo e della frequenza, nell'utilizzo delle normative vigenti riguardo la trasmissione e l'utilizzo dei dati, all'analisi e alla sintesi di modelli a parametri concentrati nel dominio del tempo, della frequenza, nell'analisi e sintesi delle problematiche relative alla conversione dei segnali e alla loro trasmissione. In laboratorio grazie all'uso della strumentazione elettronica di base e di programmi di simulazione si sono affrontate esperienze rivolte alle tematiche della conversione, del condizionamento e della trasmissione dei segnali. PROGRAMMA SVOLTO : • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Reti elettriche con amplificatore operazionale ideale e reale, ogni configurazione è stata studiata con le relazioni ingresso-uscita, e con il comportamento in frequenza in relazione alle caratteristiche proprie dell’amplificatore operazionale: Comparatore con isteresi Integratore e derivatore Generatore di onde quadre con operazionale . Timer 555: caratteristiche, schema circuitale, principio di funzionamento,esempi applicativi. Generatore astabile con 555 Generatore monostabile con 555 Generatore di treni d’impulsi con 555 Modulatore PWM con 555 Reti elettriche in regime sinusoidale: comportamento in frequenza, calcolo del modulo e della fase delle varie grandezze elettriche Circuito risonante serie e parallelo. Scomposizione in serie di Fourier(esempio su onda quadra) Definizione e significato di decibel(utilizzo nei diagrammi logaritmici della risposta in frequenza di filtri). Filtri passivi del primo ordine: studio della risposta in frequenza con programma di simulazione. Calcolo delle frequenze di taglio e della banda passante. Filtri attivi del primo ordine Acquisizione e condizionamento dei segnali Circuito Sample and Hold (campionatore) Convertitore corrente- tensione Convertitore tensione-corrente Convertitore analogico digitale: parametri caratteristici principio di funzionamento: Convertitore A/D a rampa singola Convertitore A/D a doppia rampa. Convertitore digitale analogico: parametri caratteristici principio di funzionamento: Convertitore D/A a resistenze pesate Convertitore D/A R/2R. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 29 Di 55 • • • • • • • • • • • • Convertitore tensione-frequenza realizzato con operazionali. Calcolo della frequenza prodotta. Convertitore V/F e F/V integrato LM331 ,principali caratteristiche e schemi applicativi. Uso del convertitore LM331 in un controllo di velocità di un motore CC abbinato all’encoder incrementale Acquisizione considerazioni generali e schema a blocchi. Acquisizione dati: trasduttori, caratteristiche principali ed esempi di trasduttori di temperatura, posizione e velocità..(LM35, potenziometro, encoder studiati l’anno scorso) Onde elettromagnetiche e gamme di frequenze utilizzate nelle trasmissioni radio. Trasmissione di segnali. Tecniche di modulazione analogiche. Modulazione AM ed FM. Analisi dell’onda modulata. Indice di modulazione,spettro dell’onda AM,potenza e rendimento della modulazione AM Principio di funzionamento del demodulatore AM ad inviluppo. Conversione frequenza –frequenza utilizzata nelle radio supereterodina. Altri tipi di modulazioni. PAM,PWM,PFM con portante impulsiva. Trasmissione dati e distribuzione dati con multiplazione digitale ed analogica: TDM-PCM e FDM. In laboratorio sono stati verificati, collaudati o simulati molti dei circuiti proposti in classe. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 30 Di 55 MATERIA: Informatica DOCENTI: Pelizzoni Paolo – Ghirimoldi Dario Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti • • • • • G. Callegarin - Nuovo corso di informatica - Basi di dati e Sistemi informativi - vol. 3° CEDAM P. Gallo, F.Salerno - Informatica Generale Vol. 3° nuova edizione - per ITI Informatica e Abacus - Minerva Italica Messina, Bruno, Borchia, Arena - Visual Basic - Petrini A. Lorenzi, E. Cavalli – MySQL e database in rete – Atlas Appunti SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI: L’insegnante, con riferimento ai programmi ministeriali, ha effettuato una selezione dei contenuti in modo da poter raggiungere i seguenti obiettivi: • Introduzione ai sistemi informativi • Progettazione di basi di dati (relazionali). PROGRAMMA SVOLTO : SISTEMI INFORMATIVI • INTRODUZIONE AI SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI - Definizione di Azienda - Sistema Azienda: obiettivi, organizzazione, risorse e processi (cenni) - Piramide di Anthony • SISTEMA INFORMATIVO E SISTEMA INFORMATICO DI UN' ORGANIZZAZIONE - La catena del valore dell’informazione: dati, informazioni, conoscenza, decisioni - Definizioni di sistema informativo e sistema informatico - Fasi tipiche della progettazione e ciclo di vita di un Sistema Informatico - Sicurezza dei dati e dei sistemi informatici (cenni) - Evoluzione dei Sistemi Informativi aziendali - Analisi di tre realtà campione (semplificate) e scenari significativi: - La realtà aziendale essenziale: articoli, ordini, clienti, fatture - La realtà prenotazioni aeree - La realtà di una biblioteca BASI DI DATI • EVOLUZIONE DEI SISTEMI INFORMATICI - Gestione mediante archivi (tradizionali) - Dagli archivi tradizionali alle basi di dati - Confronto fra gestione mediante archivi e gestione con DBMS • TERMINOLOGIA E CONCETTI ESSENZIALI SULLE BASI DI DATI - Dati e loro significato : intensione ed estensione - Basi di dati e sistemi di gestione di basi di dati (DBMS) - Componenti funzionali di un DBMS - Modelli di rappresentazione dei dati - modello logico globale (schema) - modelli logici parziali (sottoschemi - viste utente) - modello fisico I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 31 Di 55 - Linguaggi - linguaggi di definizione dei dati ( DDL ) - linguaggi di manipolazione dei dati ( DML ) - linguaggi utente (Query Languages) - Funzioni di controllo dell'integrità dei dati - integrità semantica - integrità di contesa - integrità referenziale (chiave esterna) - Funzioni di controllo della riservatezza dei dati - Funzioni per il recovery della base di dati - Relazioni tra DBMS e Sistema Operativo: modo di operare di un DBMS - Classi di utenza e l' Amministratore della Base di Dati (DBA) • PROGETTAZIONE DI UNA BASE DI DATI - Analisi dei requisiti - Progettazione concettuale - Progettazione logica - Progettazione fisica • LA MODELLIZZAZIONE DI DATI NELLA PROGETTAZIONE CONCETTUALE - Le astrazioni usate nei modelli concettuali: - classificazione - aggregazione - generalizzazione - Il modello Entity/Relationship (di Chen) - Entità, attributi (semplici e composti) , chiavi (identificatore interno ed esterno) - Associazioni binarie fra entità (1:1, 1:N, N.M) - Associazioni non binarie - Associazioni ricorsive - Cardinalità di un attributo e di una associazione - Gerarchie ISA - Esempi di modellizzazione E/R • LA MODELLIZZAZIONE DEI DATI NELLA PROGETTAZIONE LOGICA - Il modello relazionale - Relazioni e tuple - Chiavi di una relazione - Schemi di relazione, schemi relazionali e basi di dati relazionali - Trasformazione da schema E/R a schema relazionale - Trasformazione delle entità e delle associazioni 1:N e 1:1 - Trasformazioni delle associazioni N:M - Trasformazione delle gerarchia ISA - Algebra relazionale (interrogazioni mediante) - Unione, intersezione e differenza - Ridenominazione - Selezione - Proiezione - Join (Equijoin e join naturale) - La tecnica della normalizzazione dei dati secondo Codd - Obiettivi - Dipendenze funzionali - 1^ - 2^ - 3^ Forma Normale - Anomalie di 1^ e di 2^ Forma Normale I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 32 Di 55 • MIGLIORARE L’EFFICIENZA: GLI INDICI - Metodi di accesso e ottimizzazione - Principali metodi di accesso (accesso sequenziale, con indice, hash) (cenni) - Ottimizzazione delle interrogazioni (cenni) - Indici e loro ruoli • SQL: UN LINGUAGGIO PER BASI DI DATI RELAZIONALI - SQL : un linguaggio comune al centro EDP e all' END USER - Accesso ai dati non procedurale, orientato agli insiemi - Database SQL: insieme di oggetti SQL (Tabelle, Viste, Indici e Cataloghi di Sistema) - La dichiarazione di schemi e vincoli di integrità - Interrogazioni in SQL (Select ... From ... Where ... Group by ... Having ... Order by ...) - Subquery - Le viste in SQL - Gli indici in SQL - Comandi per la modifica della base di dati (insert, update, delete) - Sicurezza e autorizzazioni in SQL LABORATORIO • Visual Basic • Microsoft Access • MySql • Database in rete e programmazione lato server (Il linguaggio PHP è stato trattato nel corso di Sistemi con esercitazioni nei due laboratori (Sistemi e Informatica)). I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 33 Di 55 MATERIA: Sistemi di elaborazione e trasmissione delle informazioni DOCENTI: Di Tullio Gianpietro – Ghirimoldi Dario Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti • A. Memo - Sistemi di elaborazione e trasmissione delle informazioni - Cedam (consigliato); • Dispense su Docebo in formato digitale SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI: L'insegnante, con riferimento ai programmi ministeriali, ha effettuato una selezione dei contenuti basata sulle seguenti considerazioni: I tre argomenti cardine delle comunicazioni di oggi sono i protocolli a finestra con ISO/OSI, ethernet o CSMA/CD e TCP/IP, che vengono trattati estensivamente. Per quanto riguarda le esercitazioni di laboratorio si optato per esperienze seguenti linguaggi di programmazione orientati al web: Java e PHP. PROGRAMMA SVOLTO : • Bus di sistema e sua evoluzione: ISA, EISA, PCI e PCI Express. • Bus di I/O: SCSI, IDE, SATA, USB • ISO-OSI Cosa è ISO Cosa è OSI Infrastruttura a livelli, comunicazione tra i livelli elenco dei livelli con funzioni • Tipologie di rete (LAN MAN WAN) • Topologie di reti geografica completamente connessa parzialmente connessa connessione minima stella gerarchica • Topologia delle reti locali (bus/anello) • Reti ad anello - Token Ring Anello monodirezionale con amplificatori Switch se scheda spenta Mau, anello doppio tra MAU Token • Reti a mezzo condiviso Mezzo condiviso (canale singolo) verso connessioni separate (molti canali) Topologia di Aloha (stazione centrale e conferme, chiamate asincrone) Collisioni Transfer Rate sotto carico (curva) Sloted Aloha e riduzione delle collisioni I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 34 Di 55 • Reti a bus, ethernet CSMA - ascolto prima di trasmettere Collisioni inevitabili ed equivalenza con Slotted Aloha CSMA-CD ed eliminazione delle risposte se gli errori sono solo collisioni DATAGRAM (definizione, vantaggi) Tipologie di Ethernet • Repeater • Hub • Switch • Tipologie logiche di rete: Peer to Peer Vs. Client/Server • Livello IP e indirizzamento Net e Host Classi IP Subnetting Routing Protocolli accessori a livello di routing: ARP, ICMP • Livello 4 di TCP/IP IP crea connessioni tra macchine, quindi un solo interlocutore per macchina IP è DATAGRAM TCP introduce la connessione (confermato e connesso) TCP introduce le porte Well Known Ports Handshake a tre fasi UDP - servizio datagram con porte • Protocolli Applicativi di Internet Protocol Suite DNS Telnet • FTP SMTP (base) POP3 ICMP • HTTP Struttura del protocollo Riga del comando righe dei parametri Riga della risposta Parametri della risposta Contenuto della risposta URL CGI POST e GET • Sicurezza Crittografia Cifrature (decifrabili) ed Hash (non decifrabili - monodirezionali) Cifrature a chiave condivisa e a chiave pubblica/privata SSH I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 35 Di 55 SSL Firewall e tracciamento dello stato NAT • Ipv6 Caratteristiche di IPv6 Indirizzo IPv6 (struttura e rappresentazione) Tipi di indirizzo Struttura pacchetto e subheaders Protocolli accessori e procedure DHCP Transizione da IPv4 aIPv6 dual stack tunnelling • Frame Relay • ADSL • Java • PHP I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 36 Di 55 MATERIA: Educazione Fisica DOCENTI: Miorali Carlo Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti • Appunti SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI: I contenuti sono stati relativi agli interessi, agli obiettivi tecnici e ai mezzi disponibili. Si sono svolte attività a carico naturale ed aggiuntivo, di opposizione e resistenza, con piccoli e grandi attrezzi; esercitazioni relative ad attività sportive di squadra e semplici informazioni su argomenti di fisiologia. La metodologia ha riguardato l’apprendimento tecnico e specifico degli sport effettuati. PROGRAMMA SVOLTO : • • • • • • • • • • • • • Conoscere le principali norme igieniche riferite al corpo e alle sue funzioni, nonché le norme di primo soccorso. Conoscere le principali norme per una buona alimentazione. Conoscere i principali tipi di paramorfismo. Doping : conoscenza delle sostanze e delle pratiche vietate. Attività ed esercizi a carico naturale. Esercizi di allungamento muscolo tendineo : metodologia e riferimenti anatomici. Attività ed esercizi eseguiti in varietà di ampiezza, di ritmo, in situazioni spazio temporali variate Esercizi di mobilità articolare. Qualità condizionali: resistenza, forza e velocità. Riferimenti morfologici, fisiologici e principali tipi di allenamento. Esercizi ai grandi attrezzi: trave, scala orizzontale, spalliera. Atletica leggera : vari tipi di corsa, getto del peso, lancio del disco, salto in lungo e in alto. Grandi sport di squadra : pallavolo, pallacanestro, pallamano, calcio, calcetto, tamburello. Conoscenza dei regolamenti, dei fondamentali e dei principali schemi di gioco. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 37 Di 55 MATERIA: Religione (IRC) DOCENTI: Caretta Marina Testo/i in adozione e/o sussidi didattici forniti • Sussidi audiovisivi SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI: L’insegnante, con riferimento ai programmi ministeriali, ha effettuato una selezione dei contenuti basata sulle seguenti considerazioni: • Valori etici • Ambiente storico-culturale PROGRAMMA SVOLTO : • • • • Rapporto Ebraismo-Cristianesimo all'interno delle problematiche del periodo della seconda guerra mondiale Coscienza e rapporto con la società attuale e i suoi valori Individuo e libertà con particolare riferimento ai problemi di razzismo, di legalità, e di condizionamento sociale alcuni cenni storici riguardo al Concilio Vaticano II e realtà del papato I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 38 Di 55 Allegato 2 Testi delle simulazioni della terza prova scritta Esame di Stato TESTI DELLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA ESAME DI STATO Tabella di conversione 10/mi – 15/mi Valutazione singoli quesiti (15/mi) Voto in decimi 1-2 3 4 5 6 7 8 9 10 1 2 3 Punteggio in quindicesimi 1-3 4-5 6-7 8-9 10-11 12 13 14 15 …… …… …… I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 Valutazione complessiva (media 15/mi) pag. 39 Di 55 ..…… IS “E. Fermi”- Mantova Simulazione terza prova scritta Esame di Stato Tipologia B Indirizzo: Informatica Abacus Anno scolastico 2012-2013 Classe : 5A IN Materie Storia Inglese Matematica Informatica CANDIDATO/A:…………………………………………………………… FIRMA:………………………………………………………................…… VALUTAZIONE: ……../ 15 Mantova, 17.01.2013 I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 40 Di 55 ISTRUZIONI PER IL CANDIDATO Prima di iniziare la prova, scrivi cognome e nome su tutte le pagine del presente fascicolo. 2) La prova è di “tipologia B”: domande con risposta singola (viene assegnato il numero di righe). 3) Le discipline coinvolte sono quattro (vedi prima pagina di copertina). 4) Per ciascuna domanda aperta a risposta singola la valutazione è espressa in quindicesimi. 5) Ogni disciplina propone tre quesiti: il punteggio totale per disciplina è dato dalla media delle tre valutazioni ed è espresso in quindicesimi. 6) La valutazione complessiva della prova, in quindicesimi, è data dalla media aritmetica delle quattro valutazioni disciplinari. 7) Il docente di ogni materia riporterà, come voto a registro, la valutazione della propria parte di prova dopo averla convertita in decimi. 8) Non è consentito: comunicare, uscire dall’aula prima della consegna definitiva dell’elaborato, consultare dizionari, testi o manuali tecnici. 9) Il tempo massimo a disposizione per svolgere la prova è di 3 ore. 1) I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 41 Di 55 MATERIA: Storia 1) Descrivi le novità apportate dalla nuova industrializzazione nella società civile e nel volto delle città nell’Italia di fine Ottocento – inizi Novecento ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… 2) Sintetizza le differenze sostanziali tra il concetto di patriottismo risorgimentale e quello della borghesia italiana di fine Ottocento. ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… 3) Spiega l’immagine facendo riferimento alle caratteristiche della politica di Giovanni Giolitti …................................................................................... ....................................................................................... ....................................................................................... ....................................................................................... ....................................................................................... ....................................................................................... ....................................................................................... ....................................................................................... ....................................................................................... ....................................................................................... I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 42 Di 55 MATERIA: Inglese Food waste A report suggests that up to half of the world's food is thrown away. The Institution of Mechanical Engineers said the waste was being caused by poor storage, strict sell-by dates, bulk offers and consumer fussiness. According to the report - Global Food; Waste Not, Want Not - from the UK-based institution, as much as half of the world's food, amounting to two billion tonnes worth, is wasted. Its study claims that up to 30% of vegetables in the UK were not harvested because of their physical appearance. 'Waste of resources' The report said that between 30% and 50% of the four billion tonnes of food produced around the world each year went to waste.It suggested that half the food bought in Europe and the US was thrown away. Dr Tim Fox, head of energy and environment at the Institution of Mechanical Engineers, said: "The amount of food wasted and lost around the world is staggering. This is food that could be used to feed the world's growing population - as well as those in hunger today. "It is also an unnecessary waste of the land, water and energy resources that were used in the production, processing and distribution of this food. "The reasons for this situation range from poor engineering and agricultural practices, inadequate transport and storage infrastructure through to supermarkets demanding cosmetically perfect foodstuffs and encouraging consumers to overbuy through buy-one-get-one-free offers."He told the BBC's Today programme: "If you're in the developing world, then the losses are in the early part of the food supply chain, so between the field and the marketplace. "In the mature, developed economies the waste is really down to poor marketing practices and consumer behaviour." Dr Fox called on "governments, development agencies and organisation like the UN" to work to help change people's mindsets on waste and discourage wasteful practices. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 43 Di 55 Answer the questions. • What is the article about? Write, at least, three lines. ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................................................................ . • What is food waste due to in developing and in developed countries? ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................................................................ . • Do you think Dr Fox's appeal to governments, development agencies and organizations can help reduce food waste all over the world? Why? / Why not? ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................................................................ I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 44 Di 55 MATERIA: Matematica Il candidato 1. Dopo aver dimostrato che le primitive di una funzione differiscono tutte per una costante, calcoli ∫ x3 + 2 dx x2 − 1 …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… [ 2. Enunci il teorema della media integrale e calcoli il valor medio della funzione nell’intervallo 0, 3 ] …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… 3. Calcoli l’area delle due parti di piano delimitate dalla cubica y = x 3 e dalla parabola di equazione y = − x 2 + 4x + 4 ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 45 Di 55 MATERIA: Informatica 1) In relazione ad una base di dati relativa a studenti ed esami da essi superati: STUDENTI(Matricola, Cognome, Nome, DataNascita, Residenza, Telefono) ESAMI(Studente, Materia, Voto, Data) indica quattro diversi tipi di vincoli di integrità. Vincolo n.1 Vincolo n.2 Vincolo n.3 Vincolo n.4 2) La figura illustra l’evoluzione storica dei sistemi informativi aziendali, scegli tre anni e commentali indicando per ciascuno attraverso due esempi e due parole chiave. Anno: Anno: Anno: 3) Dizionario dei dati. Che cos’è? A che cosa serve? Indica due utilizzi. Quali sono le categorie di utenti interessate? I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 46 Di 55 IS “E. Fermi”- Mantova Simulazione terza prova scritta Esame di Stato Tipologia B Indirizzo: Informatica Abacus Anno scolastico 2012-2013 Classe : 5A IN Materie Calcolo delle probabilità, statistica, ricerca operativa Inglese Matematica Elettronica e telecomunicazioni CANDIDATO/A:…………………………………………………………… FIRMA:………………………………………………………................…… VALUTAZIONE: ……../ 15 Mantova, 06.05.2013 I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 47 Di 55 ISTRUZIONI PER IL CANDIDATO Prima di iniziare la prova, scrivi cognome e nome su tutte le pagine del presente fascicolo. 2) La prova è di “tipologia B”: domande con risposta singola (viene assegnato il numero di righe). 3) Le discipline coinvolte sono quattro (vedi prima pagina di copertina). 4) Per ciascuna domanda aperta a risposta singola la valutazione è espressa in quindicesimi. 5) Ogni disciplina propone tre quesiti: il punteggio totale per disciplina è dato dalla media delle tre valutazioni ed è espresso in quindicesimi. 6) La valutazione complessiva della prova, in quindicesimi, è data dalla media aritmetica delle quattro valutazioni disciplinari. 7) Il docente di ogni materia riporterà, come voto a registro, la valutazione della propria parte di prova dopo averla convertita in decimi. 8) Non è consentito: comunicare, uscire dall’aula prima della consegna definitiva dell’elaborato, consultare dizionari, testi o manuali tecnici. 9) Il tempo massimo a disposizione per svolgere la prova è di 3 ore. 1) I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 48 Di 55 MATERIA: Calcolo delle probabilità, statistica, ricerca operativa 1. Si ritiene che, in Italia, il consumo medio di frutta fresca , annuo per abitante, sia di 78,7 kg, con uno scarto quadratico medio di 8,5 kg. Da un campione casuale di 200 persone, si rileva un consumo medio annuo di 80 kg. Si chiede di: a) formulare l’ipotesi nulla e le ipotesi alternative 2. Verificare l’affermazione che il 53 % delle famiglie italiane possiede due televisori a colori , in base ai risultati di un campione di 500 famiglie intervistate, delle quali 256 possiedono due televisori a colori , a un livello di significatività del 5 %. 3. Tracciare la curva caratteristica operativa e la curva di potenza del test per i dati del precedente esercizio I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 49 Di 55 MATERIA: Inglese Read the article and answer the questions. 1. Why has “showrooming” worsened the decline of bricks and mortar businesses? ……………………………………………………………………………………………………....... ……………………………………………………………………………………………………....... ……………………………………………………………………………………………………....... 2. Why do online retailers need brick and mortar shops? ……………………………………………………………………………………………………....... ……………………………………………………………………………………………………....... 3. The article focuses on one of the advantages of online shopping; what are the others? Find at least three and describe them. ……………………………………………………………………………………………………....... ……………………………………………………………………………………………………....... ……………………………………………………………………………………………………....... ……………………………………………………………………………………………………....... I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 50 Di 55 BBC News 21 April 2013 Last updated at 00:16 GMT The peril of 'showrooming' By Alex CampbellBBC News Have you ever seen something you wanted in a shop, tried it, checked the price online on your smartphone, found it was cheaper, and walked out? Welcome to the world of "showrooming". Showrooming is said to have exacerbated the decline of high-profile brands like Comet. Gadget stores, bookshops and the cosmetics industry are all losing sales to showroomers, but solutions have proved hard to find. Research by design agency Foolproof found that 24% of people showroomed while Christmas shopping - and 40% of them took their business elsewhere. Showroomers are not doing anything illegal. But the process can still be embarrassing. "I feel bad about it, especially when the staff have been helpful, but it's my money," says Buckle. Bricks and mortar shops have to pay rent, bills and staff salaries. Online retailers can offer cheaper prices because they don't. But the online giants get a benefit from the very existence of bricks and mortar shops. It leaves physical retailers in a quandary (difficulty). A growing number of retailers allow customers to order online and check or collect their goods in store - avoiding the inevitable missed delivery cards and increasing the chances of them buying something else while they are there. But for many, the most important factor is still the price. "My wife asked me to get a new celebrity cookbook which I found in Waterstones for £27. Using my smartphone I was able to search for it and I instantly found it on Amazon for £15," Beeching says. "If the price had been closer maybe I'd have done the right thing. But especially in times where a lot of people are strapped for cash - what do you expect them to do?" (Adapted from the BBC News) I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 51 Di 55 MATERIA: Matematica È consentito l’uso della calcolatrice scientifica non programmabile Il candidato: 1. Dopo aver illustrato uno dei criteri, a sua scelta, per le serie a termini positivi, stabilisca il carattere della seguente serie: 2. Dopo aver verificato esistenza e unicità della radice della seguente equazione nell’intervallo indicato, determini un suo valore approssimato a meno di 1/10 applicando il metodo delle tangenti 3. Determini e rappresenti il dominio della seguente funzione in I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 52 Di 55 MATERIA: Elettronica e telecomunicazioni 1. Disegna lo schema e ricava l'espressione della tensione d'uscita di un convertitore D/A a resistenze pesate. 2. Disegna lo schema di un circuito risonante serie con R=1K, L=15mH, C=10nF. Dimostrare l'espressione della frequenza di risonanza e disegnare qualitativamente il grafico della corrente nel circuito in funzione della frequenza. Ricavare il valore di fo. 3. Definire la frequenza di taglio di un circuito e disegnare due semplici filtri passa alto (uno passivo e uno attivo). I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 53 Di 55 Allegato 3 Criteri per l’assegnazione dei crediti scolastico e formativo CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEI CREDITI SCOLASTICO E FORMATIVO Il Consiglio di classe della 5AIN approva all’unanimità i criteri, stabiliti dalla normativa vigente per l’assegnazione, ai candidati interni, del credito scolastico e quelli deliberati dal Collegio dei Docenti e presenti nel P.O.F. d’Istituto 2012- 2013 per l’assegnazione del credito formativo. TABELLA A (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007) CREDITO SCOLASTICO Candidati interni Media dei voti Credito scolastico (Punti) Media dei voti Credito scolastico (Punti) Triennio I anno II anno III anno M=6 3-4 3-4 4-5 6<M≤7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8<M≤10 6-8 6-8 7-9 NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. All'alunno che è stato promosso alla penultima classe o all'ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale dell'anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio. Nei confronti degli alunni che abbiano saldato nell'ultimo anno di corso i debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si procede alla eventuale integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo anno. Gli alunni che non abbiano saldato i debiti formativi contratti nel terzultimo e nel penultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere l'esame di Stato. I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 54 Di 55 ATTIVITA’ DELIBERATE NEL P.O.F. PER ASSEGNARE IL CREDITO FORMATIVO Per quanto riguarda i crediti formativi, cioè le esperienze effettuate al di fuori della scuola, il Consiglio di Classe potrà accogliere come validi solo quelli certificanti attività che abbiano le seguenti caratteristiche. • VOLONTARIATO: solo quello svolto con associazioni riconosciute e documentato con precisione, esercitato per un arco di tempo non inferiore a tre mesi oppure caratterizzato da uno svolgimento intensivo • LAVORO: attività lavorative preferibilmente inerenti al corso di studi • ATTIVITA’ SPORTIVA: solo se praticata a livelli agonistici impegnativi e con risultati apprezzabili • CORSI DI LINGUA STRANIERA: svolti in Italia o all’estero, solo se adeguatamente valutati e documentati con certificazione • ESPERIENZE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE: adeguatamente certificate e solo se esulano dalle proposte curricolari dell’istituto • ESPERIENZE ARTISTICHE: significative, continuate nel tempo e documentate • CERTIFICAZIONI EUROPEE: per esempio: Cambridge Esol, Patente Europea del Computer (ECDL),… • STAGES: solo se svolti al di fuori del periodo delle lezioni, con frequenza di almeno il 75% e con valutazione positiva I.S. “E. Fermi” MN - Documento finale del C.d.C. VA IN - A.S. 2012-2013 pag. 55 Di 55