CITTA’ DI VITTORIA PROVINCIA DI RAGUSA ORIGINALE N. 19 del 7/03/2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Oggetto: Proposta di deliberazione presentata dai consiglieri Moscato e Nicosia: modifiche ed integrazioni al Regolamento per l'applicazione dell'imposta comunale sulla pubblicità dell'art. 33 bis " Insegne di esercizio modalità di esenzione per gli esercizi commerciali ed artigianali siti in zone temporaneamente precluse al traffico a causa dei lavori per la realizzazione di opere pubbliche” Addì SETTE del mese di MARZO dell’anno DUEMILATREDICI, nella sala delle adunanze, previa convocazione nelle forme di legge, è riunito sin dalle ore 19.30 e seguenti, in seduta pubblica di prima convocazione, il CONSIGLIO COMUNALE del quale sono membri i sigg.: Aiello Artini Barrano Branchetti Cannizzo Carbonaro Caruano Caruso Cilia Cirica Comisi Cugnata Dezio Di Falco Faviana Fiore Formica Garofalo Incorvaia La Marmora La Rosa Lombardo Macca Moscato Mustile Nicosia Puccia Romano Sanzone Scuderi Sono scritti all’o.d.g. seguenti punti: 1. 2. 3. 4. 5. Approvazione verbali sedute precedenti; Regolamento per la gestione degli impianti sportivi comunali; Regolamento per l’esercizio del controllo analogo delle Società partecipate del Comune di Vittoria; Schema di regolamento per il servizio di Economato; Dichiarazione di non sussistenza di prevalenti interessi pubblici al mantenimento dell’immobile sito in Scoglitti, in via Plebiscito n. 18, p.t., di proprietà di Biundo Monica ( CF: BND MNC 71 D68 D 960F ), nata a Gela il 28/04/1971, residente in Scoglitti, via Plebiscito n. 18, oggetto di interventi edilizi posti in essere in violazione dell’art. 31 del d.P.R. n. 380/01, consistenti nell’aumento della superficie utile calpestabile e strutture in c.a., meglio descritti in atti ( docc.1 e 3 ); 6. Sentenza n. 1209 del 14.10.2008 della Corte di Appello di Catania – D’Izzia Giovanni e altri/Comune di Vittoria e atto di precetto 26.01.11, relativa all’esproprio stacco di suolo occorso per la costruzione “ Asilo nido zona stadio comunale”. Riconoscimento debito fuori bilancio. 7. Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 comma 1° lettera a) del D.Lgs.vo n. 267/2000, giusta sentenza del TAR –CT n. 2969/2011 per ricorso promosso da Bellandi Emanuele contro il Comune di Vittoria; 8. Corresponsione somme alla ditta Maggioli S.p.A. per il servizio di postalizzazione relativo all’anno 2011. Riconoscimento debito fuori bilancio; 9. Lavori di ampliamento del Cimitero di Scoglitti. Pagamento degli interessi legali e di mora maturati all’impresa Lavoro Sud sr;l 10. Riconoscimento debito fuori bilancio per somme dovute per fornitura carburante; 11. Approvazione “ Regolamento comunale per l’alienazione del patrimonio immobiliare del Comune di Vittoria”; 12. Proposta di deliberazione presentata dai consiglieri Moscato e Nicosia: modifiche ed integrazioni al Regolamento per l'applicazione dell'imposta comunale sulla pubblicità dell'art. 33 bis " Insegne di esercizio modalità di esenzione per gli esercizi commerciali ed artigianali siti in zone temporaneamente precluse al traffico a causa dei lavori per la realizzazione di opere pubbliche; 13. Proposta di deliberazione presentata dai consiglieri Moscato e Nicosia: Modificazione ed integrazione dell'art. 14 del Regolamento per l'applicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti solidi urbani e assimilati. Presiede i lavori il Presidente avv. S. DI FALCO Partecipa il Segretario Generale dott. P. REITANO 1 All’ appello nominale risultano presenti n. 18 Consiglieri ( Artini, Barrano, Branchetti, Carbonaro, Cilia, Cirica, Di Falco, Faviana, Incorvaia, La Marmora, La Rosa, Macca, Moscato, Mustile, Nicosia, Puccia, Romano, Sanzone ), numero sufficiente alla validità della seduta. Intervengono ex art. 40 i consiglieri Puccia, Moscato, Nicosia, Mustile, La Rosa, Carbonaro. Interviene anche il vice Sindaco F. Cavallo. Il consigliere Moscato propone il prelievo dei punti nn. 12 e 13 dell’o.d.g. Entrano in aula i consiglieri Cannizzo, Caruano, Caruso, Cugnata, Scuderi, escono i consiglieri Artini, Di Falco, Sanzone. Presenti n. 20 Assume la Presidenza il vice Presidente consigliere A. La Marmora. La proposta, messa ai voti per appello nominale alla presenza degli scrutatori consiglieri Romano, Scuderi, La Rosa, viene approvata con la seguente votazione: Consiglieri presenti n. 20 Consiglieri votanti n. 19 Consiglieri astenuti n. 1 ( Incorvaia ) Voti favorevoli n. 13 Voti contrari n. 6 ( Branchetti, Caruano, Cugnata, Faviana, La Marmora, Scuderi ). Il vice-Presidente proclama il risultato della votazione e chiama in trattazione il punto n. 12 all’o.d.g. Il consigliere Moscato, primo proponente, illustra la proposta. Intervengono sulla proposta i consiglieri Macca, Carbonaro, Mustile ( Per la discussione e le dichiarazioni rese si rinvia al verbale della seduta). Entrano in aula il Presidente Di Falco ed il consigliere Lombardo. Presenti n. 22 Conclusa la discussione ed ultimati gli interventi, il Presidente pone ai voti la proposta. La votazione, eseguita per appello nominale, ottiene il seguente risultato: • Consiglieri presenti e votanti n. 22 • voti favorevoli n. 22 Il risultato della votazione è proclamato dal Presidente che dichiara la proposta di deliberazione. Pertanto, IL CONSIGLIO COMUNALE vista la proposta di deliberazione avente ad oggetto” Modifiche ed integrazioni al Regolamento per l'applicazione dell'imposta comunale sulla pubblicità dell'art. 33 bis " Insegne di esercizio modalità di esenzione per gli esercizi commerciali ed artigianali siti in zone temporaneamente precluse al traffico a causa dei lavori per la realizzazione di opere pubbliche”, presentata dai consiglieri Moscato e Nicosia ( all. A ); preso atto degli elementi di fatto e di diritto, dei presupposti giuridici, delle ragioni giuridiche, che riportati e descritti in narrativa alla proposta, vengono qui tutti richiamati; considerate e condivise le motivazioni e la valutazione degli interessi; ritenuta la proposta meritevole di approvazione, oltre che nella sua parte narrativa anche in quella propositiva; visto il parere di regolarità tecnica espresso dal Dirigente competente che è allegato al presente provvedimento come parte integrante e sostanziale; ritenuto di disporre nel merito; con la seguente votazione: • Consiglieri presenti e votanti n. 22 • voti favorevoli n. 22 DELIBERA 1. di approvare - per i motivi, alle condizioni e con le modalità esposte in narrativa alla proposta che qui si intendono integralmente richiamate, le seguenti agevolazioni tariffarie, previste sulla base della facoltà concessa al Comune dall'art. 1 comma 86 della Legge 28 dicembre 1995 n. 549 -: • esenzione al 100% dal pagamento dell'imposta per le insegne di esercizio; • esenzione al 100% dal pagamento del canone per l'occupazione di suolo pubblico (COSAP) • a favore degli esercizi commerciali, artigianali e attività assimilabili alle attività commerciali/artigianali, perchè basate anch'esse sul richiamo della clientela effettuato con l'apposito allestimento dello spazio vetrina, se situati in zone precluse completamente al traffico o con viabilità a senso unico o alternato, a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere -pubbliche che si protraggono per oltre sei mesi; 2. di approvare le conseguenti modifiche al regolamento per l'applicazione dell'imposta comunale sulla 2 pubblicità ed a quello per l'applicazione del canone di occupazione suolo pubblico come di seguito riportate: A) introduzione, nel regolamento per l'applicazione dell'imposta comunale sulla pubblicità del/' articolo 33 bis “ insegne di esercizio - modalità di esenzione per gli esercizi commerciali ed artigianali siti in zone temporaneamente precluse al traffico a causa dei lavori per la realizzazione di opere pubbliche" 1. Ai sensi dell'art.1 comma 86 della Legge 28/12/1995 n.549, è introdotta l'esenzione al 100% dal pagamento dell'imposta sulle insegne d'esercizio a favore degli esercizi commerciali ed artigianali aventi la propria sede operativa sulle strade precluse al traffico, a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per oltre 6 mesi 2. I requisiti (tassativi) per beneficiare della suddetta esenzione sono i seguenti, con la precisazione che ha titolo per chiedere ed ottenere l'esenzione solo chi contestualmente li possegga tutti: a) essere titolare di un'attività commerciale o artigianale. In aggiunta, rientrano tra i soggetti agevolabili anche i titolari di quelle attività assimilabili alle attività commerciali/artigianali perchè basate anch'esse sul richiamo effettuato con l'apposito allestimento dello spazio vetrina (ad esempio spazi espositivi): ciò premesso sono pertanto assimilabili alle attività commerciali/artigianali solo le attività con sede operativa ubicata in locali al piano terreno con vetrina; b) avere la sede operativa della propria attività che si affacci (con apposito punto di accesso della clientela) sulla strada direttamente interessata dalle limitazioni del traffico a causa dell'apertura di un cantiere per la realizzazione di un'opera pubblica. A tal fine, si considera "una strada con limitazioni del traffico", una strada per la quale a causa dei cantieri sia interdetta l'accessibilità veicolare in almeno una direzione di marcia; c) subire le limitazioni dovute al cantiere per un periodo superiore a 6 mesi. Il periodo di limitazione al traffico è calcolato sulla base delle limitazioni dalle 0rdinanze: 3. L'applicazione dell'esenzione deve essere richiesta da chi ritenga di possedere tutti i necessari requisiti con apposita istanza da indirizzare all'Ufficio Tributi del Comune di Vittoria. 4. In tale istanza il richiedente dovrà: a) indicare sia i propri dati personali sia i dati completi della sua attività; b) indicare l'esatto indirizzo del locale interessato dalle preclusioni del traffico legate alla presenza di un cantiere per la realizzazione di un'opera pubblica; c) dichiarare il possesso di tutti i necessari requisiti per l'accesso alle agevolazioni tariffarie; 5. Le suddette richieste verranno verificate dai competenti uffici comunali e l'agevolazione tributaria verrà riconosciuta - in forma di rimborso o altro a seconda delle specificità del caso concreto- agli aventi diritto con efficacia dal giorno dell'apertura del cantiere fino al ripristino della normale viabilità pedonale e veicolare. Il periodo interessato dal riconoscimento delle agevolazioni tariffarie corrisponderà pertanto al tempo di apertura del cantiere (ove naturalmente questo sia superiore a 6 mesi, come previsto dalla legge) . 6. L'applicazione della suddetta agevolazione deve essere richiesta da chi se ne ritenga potenziale beneficiario (essendo in possesso di tutti i necessari requisiti) entro 5 anni dal momento in cui nasce il diritto all'agevolazione. Ciò significa che per il titolare dell'attività commerciale o artigianale (o di un'attività ad essa assimilabile, secondo quanto previsto dalla lettera a) del precedente comma 2) che risponda ai requisiti sopra elencati il diritto all'agevolazione nasce ed è esercitabile dal 181° giorno successivo all’apertura del cantiere. L’agevolazione si applica ai cantieri anche in corso, a partire dall’aprile 2012. B) introduzione, nel regolamento per l'applicazione del canone per l'occupazione di spazi 'ed aree pubbliche, del/' articolo 28 bis" esenzione COSAP per gli esercizi commerciali ed ! artigianali siti in zone temporaneamente precluse al traffico a causa dei lavori per la rea.lizzazione di opere pubbliche" 1. Ai sensi dell'art.1 comma 86 legge 549/95, a favore degli esercizi commerciali ed artigianali aventi la propria sede operativa sulle strade precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per oltre 6 mesi è prevista l'esenzione al 100% dal pagamento (o corrispondente rimborso) del canone per l'occupazione di suolo pubblico (C.O.S.A.P.) relativo alle occupazioni realizzate con edicole, tavolini, sedie e similari, purché tali occupazioni risultino regolarmente assentite dai competenti uffici comunali. L'esenzione si applica anche all'occupazione realizzata con passo carraio, perché di proprietà esclusiva dei soggetti titolari degli esercizi di cui al presente comma. 2. I requisiti (tassativi) per beneficiare della suddetta esenzione sono i seguenti, con la precisazione che ha titolo per chiedere ed ottenere l'esenzione solo chi contestualmente li possegga tutti: a) essere titolare di un'attività commerciale o artigianale. in aggiunta, rientrano tra i soggetti agevolabili anche i titolari di quelle attività assimilabili alle attività commerciali/ artigianali perchè basate anch'esse sul richiamo della clientela effettuato con l'apposito allestimento dello spazio vetrina (ad esempio spazi espositivi): ciò premesso sono pertanto assimilabili alle attività commerciali/ artigianali solo le attività con sede operativa ubicata in locali al piano terreno con vetrina; b) avere la sede operativa della propria attività che si affacci (con apposito punto di accesso della clientela) sulla strada direttamente interessata dalle limitazioni del traffico a causa dell'apertura di un cantiere per la realizzazione di un'opera pubblica. A tal fine, si considera "una strada con limitazioni del traffico" una strada per la quale a causa dei cantieri sia interdetta l'accessibilità veicolare in almeno una direzione di marcia” c) subire le limitazioni dovute al cantiere per un periodo superiore a 6 mesi. Il periodo di limitazione al traffico è calcolato sulla base delle limitazioni previste dalle ordinanze; 3 3.L'applicazione dell'esenzione deve essere richiesta da chi ritenga di possedere tutti i necessari requisiti con apposita istanza da indirizzare all'Ufficio Tributi del Comune di Vittoria. In tale istanza il richiedente dovrà: a) indicare sia i propri dati personali sia i dati completi della sua attività; b) indicare l'esatto indirizzo del locale interessato dalle preclusioni del traffico legate alla presenza di un cantiere per la realizzazione di un'opera pubblica; c) dichiarare il possesso di tutti i necessari requisiti per l'accesso alle agevolazioni tariffarie; 4. Le suddette richieste verranno verificate dai competenti uffici comunali e l’agevolazione tariffaria verrà riconosciuta- in forma di rimborso o altro a seconda delle specificità del caso concreto-agli aventi diritto con efficacia dal giorno dell'apertura del cantiere fino al ripristino della normale viabilità pedonale e veicolare. Il periodo interessato dal riconoscimento delle agevolazioni tariffarie corrisponderà pertanto al, tempo di apertura del cantiere (ove naturalmente questo sia superiore a 6 mesi, come previsto dalla legge). 5. L'applicazione della suddetta agevolazione deve essere richiesta da chi se ne ritenga potenziale beneficiario (essendo in possesso di tutti i necessari requisiti) entro 5 anni dal momento in cui nasce il diritto all'agevolazione. Ciò significa che per il titolare dell'attività commerciale o artigianale (o di una attività ad essa assimilabile, secondo quanto previsto dalla lettera a) del precedente comma 2)che risponda ai requisiti sopra elencati, il diritto all'agevolazione nasce ed è esercitatile dal 181° giorno successivo all'apertura del cantiere. L'agevolazione si applica ai cantieri anche in corso a partire dall' aprile 2012. Il presente verbale, letto ed approvato, viene sottoscritto Il Presidente DI FALCO Il Consigliere anziano LA ROSA Il Segretario Generale REITANO 4