Copertina_genn_febbr_2015_Copertina marzo 05 04/02/15 12.35 Pagina 1 Fondato nel 1946 Periodico dell’Artigianato, del Commercio e della Piccola Industria ANNO 69 - N. 1 - GENNAIO-FEBBRAIO 2015 Expo Milano, don Bosco e Sacra Sindone I nuovi servizi della CNA Torino per gli artigiani Al varo anche una piattaforma e.commerce Seguici su: Omaggio a Charlie Hebdo, Elena Imberti, dono alla CNA Torino www.corriereartigiano.it www.cna-to.it «Commercio News» è all’interno della rivista Nasce la piattaforma e.commerce per i Soci CNA Adesioni entro il 28 febbraio a tariffa promozionale ss om m es Ch ar lie ! Diritti Siae e Scf, vanno pagati entro il 28 febbraio Per la musica d’ambiente e le riproduzioni fotostatiche No u Spedizione in a.p. - d.l. 353/2003 (conv. in l. 27/02/2004, n°46 - art.1, comma 1) - Torino - Euro 0.35 Formazione professionale per centri estetici I corsi di febbraio e marzo, anche sul make up Copertina_genn_febbr_2015_Copertina marzo 05 04/02/15 12.35 Pagina 2 IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 3 Editoriale 4 Attualità L’artigianato per i grandi eventi 5 Attualità Report sui cosmetici contraffatti 6 Attualità Garanzia Giovani per assumere 7 Unioni dei mestieri • CNA firma protocollo sulla meccatronica • Agevolazioni per le nuove imprese • Sconti Irpef sulle ristrutturazioni edili • Bonus mobili confermato per il 2015 • Riccardo Rossotto guida il Csi Piemonte • Musica d’ambiente e diritti Siae • Servizio CNA per la dichiarazione Mud • La formazione professionale per estetiste • Fase due per il progetto Chieri Attiva • Restructura, i premiati dell’edizione 2014 22 Informazione Internet, social media e privacy 24 Intervista Colucci, serigrafia ad alto valore aggiunto 26 Cultura e arte Spettacolo barocco per Filippo Juvarra Commercio News Inserto al centro della rivista Tutti i diritti sono riservati. I testi, le fotografie e l’impaginazione di questo numero non possono essere riprodotti, neppure parzialmente, in nessuna forma senza l’autorizzazione dell’Editore. Reg. Trib. di Torino n°78 del 21 giugno 1948 Direttore responsabile Vitaliano Alessio Stefanoni Collaboratori: Manuela Pica Sergio Enrietto Editore CNA Editrice Srl Impaginazione Due di 2 di Francesco Pavia Stampa Graf Art - Officine Grafiche Artistiche Srl Venaria Reale (To) Redazione via Millio, 26 - 10141 - Torino tel. 011.1967.2152-2121 - fax 011.1967.2192 [email protected] - [email protected] Tiratura 11.300 copie Chiuso in tipografia il 5 febbraio 2015 Oui, nous sommes Charlie Hebdo! Difendere la libertà, prima di tutto « Contro ogni fondamentalismo, per una società democratica Parlare di libertà d’informazione dopo il vile atto terroristico compiuto dai fratelli Kouachi, Sherif e Said, ai danni della redazione del settimanale umoristico Charlie Hebdo lo scorso 7 gennaio a Parigi riporta tutti noi cittadini di questo vecchio continente chiamato Europa indietro nel tempo di quasi settant’anni, esattamente al termine della seconda guerra mondiale. La fine del nazifascismo è stata, infatti, accompagnata da una stagione di incredibile vivacità politica e di risveglio della coscienza civile in cui le democrazie europee sono tornate improvvisamente a respirare dopo più di vent’anni di silenzio forzato, di paura e di censura. Una vivacità intellettuale dalla quale sono nate la stessa CNA, partorita nell’ambito del Comitato di liberazione nazionale, e questa stessa testata giornalistica, registrata al tribunale di Torino nel 1948 per dare libera voce all’artigianato. Poi è successo che con il passare dei decenni, l’entusiasmo libertario degli italiani e degli altri cittadini europei che aveva reso un po’ tutti protagonisti in prima persona della ricostruzione democratica del vecchio continente, si è lentamente opacizzato, come accade ai cristalli quando si perde la buona abitudine di lucidarli. Vedere ora una nazione intera, la Francia, che manifesta in modo ordinato e composto contro un gesto barbaro per rivendicare, in pace, uno dei diritti basilari della democrazia fa perciò commuovere e ridà coraggio. Perché non occorre mai dimenticare che senza impegno civile, senza partecipazione, la democrazia si spegne miseramente e che ogni opinione ha il diritto di essere espressa in modo pacifico ed accolta, anche se non condivisa, con l’ascolto e la risposta, altrettanto pacifica. In questo senso, la libertà di espressione è la madre di tutte le libertà giacché senza questa non esistono le altre e non esistono veri diritti. Quanto alla satira, anche feroce, su temi religiosi, che è del resto un’altra forma di libertà di informazione, benché un po’ estrema e non sempre condivisibile, basti ricordare a chi la contesta spezzando una lancia, magari involontaria, verso l’Islam più radicale che da oltre duecento anni, dal 1789, il delitto di blasfemia è stato abolito dalla Rivoluzione Francese. Non è certo un caso se tutti i governi totalitari se la prendono con i giornalisti e cercano di controllare i media e tutti i fondamentalismi religiosi attaccano duramente chi fa satira con ogni mezzo: dalla carta stampata al web, passando per la radio e la televisione. Troppo spesso però ci dimentichiamo che la libertà di informazione e di parola, anche quella più estrema, deve nutrirsi ogni giorno del dovere di informarsi dei cittadini. Rappresenta, quindi, uno straordinario successo della democrazia francese se una piccola pubblicazione satirica con una tiratura limitata a poco più di 60 mila copie sia stata in grado di raggiungere anche grazie alle continue ristampe la cifra record di 7 milioni di lettori in occasione del primo numero successivo alla tragedia vissuta dalla sua redazione. Oggi in Europa assistiamo ad una sempre più scarsa azione di vigilanza da parte dei cittadini sulla conduzione della cosa pubblica. Sempre più spesso capita di sentire colleghi, parenti e amici denigrare o ridicolizzare gli organi di informazione come se il tempo speso per guardare un telegiornale o leggere le prime pagine di un quotidiano o sorridere per una vignetta umoristica fosse tempo inutile. Come se una democrazia fosse in grado di sopravvivere a se stessa campando di rendita grazie al virtuoso imprinting assegnatole dai Padri costituenti. Non vi è, invece, niente di più sbagliato. E se c’è un punto sul quale le democrazie occidentali, nonostante le tante stragi impunite, gli scandali finanziari e la corruzione dei politici, non possono più perSEGUE A PAG. 68 n°1 - gennaio-febbraio 2015 Sommario 3 IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 4 4 Attualità L’artigianato piemontese su Internet per agganciare il business del turismo Expo, Sindone, 200 anni don Bosco: promozione servizi alle imprese fino al 28 febbraio N Torino in questo anno straordinario. Stesso discorso vale per il portale Laboratorio Valsusa che consente di scoprire un territorio alpino ricco di storia e tradizioni. Per aiutare le imprese Veduta del Monte dei Cappuccini dalla riva sinistra del Po a centrare nuovi obiettivi di busiverso il portale «I Love IT» dedi- ness, CNA Torino ha elaborato cato alla manifattura italiana in- un insieme di servizi innovativi dipendente potranno, inoltre, che anche grazie al contributo mettersi a disposizione di turisti e della Camera di commercio di pellegrini che vorranno unire alla Torino possono essere offerti fivisita della città per motivi di fe- no al 28 febbraio a tariffe molde la scoperta dei sapori e delle to basse. Vediamole di seguito, tradizioni del territorio, per ritor- con particolare attenzione a nare alle loro case con un pensie- quelle rivolte ai Soci CNA: a) ro che meglio di ogni altro ricor- adesione a Booking Piemonte do testimonierà la loro presenza a (www.bookingpiemonte.it) con spazio vetrina collegato al sito web aziendale, al portale I Love IT (www.ilove-it.org) per la proÈ CONVENZIONATA CON mozione dell’impresa in Italia e all’estero oppure a www.laboratoriovalsusa.it (per le imprese di territorio), corso di formazione di 2 ore sull’uso dei social network e la promozione attiva dell’impresa sul web (in orario CENTRO MEDICO ODONTOIATRICO serale): costo totale di 180 euro Igiene Orale e Profilassi - Estetica più Iva (solo Booking 80 euro; Terapia Conservativa - Endodonzia - Parodontologia Protesi Fissa - Protesi Mobile e Combinata solo I Love IT 80 euro; solo forChirurgia Orale Tradizionale e Laser Assistita mazione 80 euro); b) costruzione Implantologia Tradizionale sito web aziendale, per le aziende Implantologia a Carico Immediato Computer Assistita che non hanno un sito web o che vogliono rinnovarlo, 300 euro Tutti gli Associati a CNA Torino e CNA Pensionati Torino, più spese di registrazione domii Dipendenti CNA e i loro famigliari nio; c) adesione al nuovo portale possono usufruire di VISITA DIAGNOSTICA e.commerce CNA con attivaziosu Appuntamento e Preventivo Terapeutico GRATUITI ne di un negozio on-line sul proTARIFFE AGEVOLATE (Sconto Medio 20%) prio sito web aziendale a soli 250 su Tutte le Prestazioni per gli Adulti e per l’Infanzia euro (si veda approfondimento a RATEIZZAZIONI* pagina 20, ndd). per tutte le cure dentali da 1.500 a 10.000 €. in comode rate mensili Via Paolo Sacchi, 2/bis - 10128 TORINO Tel. 011.518.44.67 - 011.518.45.63 - Fax 011.518.86.50 E.mail: [email protected] www.gruppoazzurro.org - www.medicidentistitorino.it * Per informazioni chiedere alla Reception n°1 - gennaio-febbraio 2015 el corso del 2015, Torino sarà interessata da due grandi eventi di fede che attrarranno alcuni milioni di visitatori in città e nel suo hinterland - il bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco, dal 24 gennaio al 16 agosto, e l’Ostensione della Sacra Sindone, dal 19 aprile al 24 giugno - e sarà coinvolta da Expo 2015 - dal 1° maggio al 31 ottobre - per la sua vicinanza a Milano che riverbererà sul nostro territorio turisti e buyer da tutto il mondo. Il sistema delle imprese locali, ed in particolare quelle diffuse, potrà vivere in modo attivo questi appuntamenti se si attrezza per contribuire all’accoglienza dei visitatori, per esempio utilizzando il nuovo portale regionale per lo sviluppo dell’incoming turistico, Booking Piemonte. Gli artiM eccellenti che operano attragiani Vetrina CNA per Expo 2015. Dopo lunga e attenta analisi è apparso evidente che all’interno dell’area dell’Expo non vi sono le condizioni per offrire adeguati spazi commerciali con costi accessibili alle piccole imprese. CNA propone quindi l’allestimento di uno spazio espositivo presso la propria sede milanese di via Savona 52 (distretto TortonaSavona protagonista del Fuori Salone del Mobile). Il progetto Unici per Expo 2015 viene realizzato per promuovere e commercializzare i prodotti dell’eccellenza artigianale italiana in un contesto unico qual è la città di Milano in occasione dell’Expo. Alle imprese viene offerto uno spazio di circa 6 mq (3x2) per cinque giorni di esposizione dal giovedì al lunedì. Quota di partecipazione a singolo spazio espositivo: mese di maggio, 1400 euro più Iva; mese di giugno, 1400 euro più Iva; mese di luglio, 1200 euro più Iva; mese di agosto non previsto; mese di settembre, 1200 euro più Iva; mese di ottobre, 1400 euro più Iva. In caso di vendita al pubblico, royalty 10% sul venduto. La quota d’iscrizione comprende: i) servizio di vigilanza, pulizia base, illuminazione, ricevimento visitatori, riscaldamento-aria condizionata, estintori, assicurazione, comunicazione; ii) adesione a Booking Piemonte con spazio vetrina collegato al sito web aziendale; iii) adesione ad ilove-it.org oppure a laboratoriovalsusa.it; iv) corso di formazione di 2 ore sull’uso dei social network e la promozione attiva dell’impresa sul web (in orario serale). Termini di pagamento: anticipo di 200 euro più Iva in occasione della restituzione della scheda di adesione compilata; acconto di 360 euro più Iva alla sottoscrizione del contratto entro e non oltre il 28 febbraio 2015; saldo entro il 30 marzo 2015 per il periodo maggio-giugno-luglio; saldo entro il 30 giugno 2015 per il periodo settembre-ottobre. Info: Sedi territoriali CNA a Torino e provincia e Unioni dei mestieri. IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 5 Attualità 5 Cosmetici contraffatti: rischio diffuso per imprese e consumatori poco attenti I l 15% dei consumatori torinesi ha acquistato almeno una volta un cosmetico contraffatto, alimentando un gigantesco mercato illegale che a livello nazionale viene stimato dal Censis in 45 milioni di euro con riferimento al solo 2013, a fronte di un mercato ufficiale che il Centro Studi Cosmetica Italia valuta in 9.5 miliardi di euro. Questi dati sono emersi lo scorso 24 novembre, in occasione di un seminario di studi promosso dalla Camera di commercio di Torino e dall’Osservatorio provinciale sulla contraffazione - istituito nel 2008 dalla Prefettura di Torino - a cui ha partecipato dando il proprio contributo anche CNA Benessere con la Presidente provinciale Monica Percelsi e il responsabile Davide Padroni. Tra i principali motivi che inducono i consumatori all’acquisto di cosmetici e profumi contraffatti, secondo un’indagine condotta dalla Camera di commercio di Torino su un campione di 200 famiglie, al primo posto figura il budget (quasi l’80%), sia per la convenienza del prezzo (57.3% delle risposte), sia per l’impossibilità economica di acquistare l’origi- Non sanno che è un’imitazione 7,0% Medesima qualità 13,6% Prezzo conveniente 57,3% Non possono permettersi l’originale 22,1% Motivi dell’acquisto di un cosmetico contraffatto (fonte: elaborazione Camera di commercio di Torino) nale (22.1%). Solo il 13.6% dei consumatori intervistati ritiene che la qualità sia la medesima, mentre il 7% dichiara di aver effettuato l’acquisto inconsapevolmente (in genere nuclei con capofamiglia anziano o pensionato). La Camera di commercio di Torino sottolinea che i cosmetici contraffatti, «oltre a violare i diritti di proprietà industriale - utilizzando formule brevettate senza autorizzazione, falsificando marchi depositati e riproducendo confezioni e contenitori dei prodotti originali - contengono solitamente sostanze di scarsa qualità oltre che possibili agenti patoge- ni». Spesso le lavorazioni avvengono in ambienti non a norma o utilizzando sostanze tossiche, in quanto non soggette ad alcun controllo sanitario. Non sono poi da sottovalutare gli effetti negativi che ricadono sull’intera comunità: danni economici e d’immagine alle imprese che producono a norma di legge, perdita di posti di lavoro nel mercato lecito e conseguente incentivazione al lavoro nero, aumento dell’inquinamento ambientale, perdita di entrate fiscali e minore crescita economica per lo Stato. Non solo in Italia, anche all’estero, la contraffazione produce disagi, causando alle imprese nostrane la perdita di credibilità e prestigio sulle piazze internazionali. Sulla base del numero di articoli contraffatti sequestrati, si stima che in Piemonte il valore di profumi e cosmetici illegali superi abbondantemente i 2 milioni di euro anche se risulta essere una tra le regioni meno soggette al fenomeno della contraffazione A livello italiano, secondo i dati diffusi a settembre 2014 dal Censis, il mercato del falso in Italia ha generato un volume d’affari di 6.5 miliardi di euro. Il 9.3% di questo enorme mercato clandestino è rappresentato dalla vendita di profumi e cosmetici. In cima alla classifica degli articoli sequestrati dalle dogane europee si trovano gli articoli di abbigliamento, mentre i prodotti per uso quotidiano, tra cui cosmetici, medicinali, giocattoli e materiale elettrico, rappresentano il 25% dei sequestri. Gli articoli contraffatti arrivano nell’Unione europea principalmente dalla Cina, ma per certe categorie merceologiche alcuni paesi sono «specializzati»: la Turchia e Hong Kong sono i principali esportatori di imitazioni di profumi e cosmetici (al.st). !"#$% & !"#!'"! n°1 - gennaio-febbraio 2015 È un mercato illegale da 45 milioni di euro in Italia che danneggia l’economia e la salute IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 6 6 Attualità Garanzia Giovani: ricerca di personale gratuita e supporto per attivare tirocini Contributi alle imprese fino a 500 euro per inserire un giovane tirocinante sotto i 29 anni ta per entrare a regime il progetto Garanzia Giovani (www.garanziagiovani.gov.it), iniziativa finalizzata alla valorizzazione professionale di giovani disoccupati dai 15 ai 29 anni. Vi sono diversi motivi di interesse per le aziende che decideranno di aderire. Grazie alle partnership attivate con soggetti accreditati, le imprese potranno, infatti, fruire gratuitamente di un supporto di consulenza qualificata, finalizzato a selezionare e ospitare in tirocinio (i tirocini inseriti nel progetto Garanzia Giovani sono tirocini extracurriculari normati dalla Dgr n°74-5911 del 3 giugno 2013, ndd) un giovane per un periodo che va dai 3 ai 6 mesi, potendo contare su una compartecipazione al costo dell’indennità di partecipazione pari ad un massimo di 500 euro al mese. A carico dell’impresa rimangono: a) il premio Inail e la polizza Rc (obbligatori nell’attivazione di un tirocinio); b) gli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro (visita medica preventiva qualora la 8SEGUE DA PAG. 3 Fisco CNA CRITICA SU NUOVO REGIME FISCALE PER CONTRI- La home page del sito web del progetto www.garanziagiovani.gov.it mansione che il tirocinante andrà a svolgere lo preveda e formazione commisurata al rischio). L’eventuale parte restante dell’indennità di partecipazione. A tal proposito si precisa che la normativa ha stabilito un ammontare minimo dell’indennità di partecipazione pari a 300 euro lordi mensili, corrispondenti ad un impegno di 20 ore settimanali. Tale importo aumenta proporzionalmente all’aumentare dell’impegno fino ad un massimo di 40 ore settimanali, cui si deve corrispondere un’indennità di al- mettersi di tornare indietro questo è proprio la libertà di espressione, unita alla possibilità di mettere in discussione, sempre, i poteri costituiti obbligandoli a rispondere dei propri errori e di accettare, anche e senza mezze misure, le sferzate della satira. Perché gli errori sono connaturati alla natura umana, ma le democrazie sono l’unica forma di governo che gli uomini sono riusciti a inventare per far sì che partendo proprio dalla reale natura degli uomini e delle donne sia sempre possibile trovare, pacificamente, dei rimedi e punire chi sbaglia. E non è un fatto di religione, di colore della pelle o di ideologia politica. E’ semplicemente un fatto di civiltà. Guai alle società che si autodefiniscono perfette: in ogni tempo esse sono state solo portatrici di sventure per i popoli. A tutti i fondamentalismi presenti nel mondo, sia politici che religiosi, noi risponderemo sempre con la libertà di parola, ridicolizzando la loro infinita ignoranza e inciviltà. Perché noi cittadini europei già sappiamo dove si va a finire quando qualcuno inizia a usare la violenza per ottenere il silenzio. E non lo permetteremo mai più « n°1 - gennaio-febbraio 2015 S . meno 600 euro. A titolo esemplificativo, attivando un tirocinio full time (40 ore settimanali), l’indennità di partecipazione a carico dell’impresa è pari a 100 euro al mese (salvo pattuizioni maggiori). Si precisa che non vi è da parte delle imprese ospitanti alcun obbligo all’assunzione. Attraverso il progetto Garanzia Giovani è inoltre possibile ricercare personale, ovvero formulare e pubblicare specifici annunci di ricerca di personale, in vista di eventuali assunzioni, ed accedere gratuitamente a profili opportunamente selezionati fra i tanti inseriti nel portale di Garanzia Giovani. A tal proposito, data la giovane età dei candidati, l’impresa potrà applicare il contratto di apprendistato, beneficiando di sgravi contributivi e fiscali. Possono partecipare a Garanzia Giovani anche tutte le imprese escluse dal progetto Chieri Attiva 2 (per la troppa distanza fra candidature e profilo richiesto) gestito dalla CNA Torino per conto della Città di Chieri. Le imprese che vogliano aderire a Garanzia Giovani oppure ottenere maggiori informazioni sul progetto, possono contattare Enrica Gay, Ufficio sviluppo CNA Torino, telefono 011.1967.2153, indirizzo email [email protected] BUENTI MINIMI. «Il nuovo regime dei contribuenti fiscali minimi riduce gli oneri amministrativi, ma produce un aumento dell’imposizione rispetto alla tassazione ordinaria. Per questo sollecitiamo un immediato intervento correttivo alla Legge di Stabilità, nella quale è contenuta questa riforma, che interessa circa un milione di partite Iva». Lo si legge in un comunicato stampa diffuso da CNA nazionale lo scorso 8 gennaio. «Da uno studio dell’Osservatorio CNA sulla tassazione delle micro imprese emerge come, nella generalità dei casi, il nuovo regime porti a pagare fino a 900 euro annui in più rispetto alla tassazione ordinaria, composta da Irpef, addizionali comunali e regionali, Irap». «Per ottenere vantaggi dal nuovo regime, il piccolo imprenditore deve esercitare la possibilità di ridurre il versamento dei contributi previdenziali rinunciando così a una parte della pensione futura. Dalla stessa relazione tecnica alla Legge di Stabilità 2015 si rileva, infatti, che i risparmi in materia di contributi sono stimati in circa 700 milioni, mentre l’aggravio d’imposta è previsto in circa 233 milioni». CNA chiede pertanto che sia ridotta l’aliquota di imposizione forfetaria dal 15% al 10% e che vengano aumentate le soglie di accesso al regime dagli attuali 1540 mila euro di ricavi a 2550 mila euro». IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 7 Attualità Unioni dei mestieri 7 CNA Torino entra nel Protocollo per lo sviluppo dell’istruzione tecnico-professionale Il futuro è nella meccatronica e robotica Le piccole imprese al fianco delle grandi per un migliore raccordo tra scuola e lavoro empo di bilanci, a poco più di quattro anni dalla firma istitutiva, avvenuta nel novembre del 2010, per il Protocollo di intesa per lo sviluppo dell’istruzione tecnico-professionale e industriale verso la robotica e la meccatronica avanzata a seguito del recentissimo ingresso della CNA Torino. Il Protocollo è stato inizialmente siglato tra Unione Industriale ed Amma Torino, Regione Piemonte, Ufficio Scolastico Regionale, Provincia di Torino, Camera di commercio, Politecnico di Torino e l’istituto scolastico Galilei Ferrari con il ruolo di scuola capofila di una rete di altri 15 istituti tecnici e professionali industriali dell’area torinese. Gli obiettivi strategici dell’intesa sono stati quelli di ag- giornare i contenuti della didattica di questo tipo di scuole dell’area di Torino e provincia rispetto alle esigenze formative delle imprese; rinnovare le metodologie didattiche verso le nuove generazioni di «nativi digitali»; ridare attrattiva nei confronti dei giovani verso l’istruzione tecnico-professionale e industriale. Il Protocollo ha svolto in questi 4 anni un’intensa attività per migliorare le dotazioni laboratoriali degli istituti scolastici, per aggiornare in modo continuo i docenti, per modificare i piani di studio di alcuni indirizzi di specializzazione (meccanica, elettronica, informatica, manutenzione), per sostenere la partecipazioni degli studenti a competizioni scolastiche nazionali e internazionali. Considerati i risultati raggiunti e l’interesse manifestato da molte piccole imprese verso gli aspetti più avanzati della tecnologia, anche CNA Torino è entrata adesso a far parte, insieme all’Università degli Studi, della partnership del Protocollo. L’ingresso della CNA, fortemente voluto dal Presidente Nicola Scarlatelli, è avvenuto in occasione del rinnovo del Protocollo, al termine dei suoi primi 4 anni di azione, nella giornata di venerdì 30 gennaio presso il centro congressi dell’Unione industriale di Torino, nell’ambito del convegno «Scuola di robotica: giovani, imprese, education» a cui sono intervenuti importanti rappresentanti di istituzioni pubbliche, manager aziendali, docenti universitari. Info: CNA Produzione, tel. 011.1967.2103, [email protected] CNA, serata tecnica per gli autoripararori Il 23 febbraio, sugli strumenti di misurazione, diagnostica, controllo C NA Autoriparatori, in collaborazione con 4R ricambi, organizza una serata gratuita di presentazione di nuovi strumenti per gli autoriparatori lunedì 23 febbraio, alle ore 20.30 presso la sede della CNA provinciale, in via Millio 26 a Torino (salone Carbotta, primo piano, in fondo al cortile). A tutti i presenti verrà offerto un rinfresco ed è quindi gradita, per motivi organizzativi, la conferma della presenza, via e.mail scrivendo a [email protected] o per telefono chiamando al numero di cellulare 340.57.92.977 (Luca Massenz). Nel corso della serata saranno presentati: a) uno strumento per la configurazione delle valvole degli pneumatici; b) uno strumento per la prova delle batterie; c) le modalità d’u- so del programma «pass thru»; d) uno strumento diagnostico in quattro diverse soluzioni; e) una banca dati costruita appositamente per le imprese di settore con tutte le sue variabili, dagli schemi all’assistenza telefonica; f) un nuovo strumento, Csc tool, per ora in esclusiva della Gutmann, per l’allineamento di telecamere e radar delle automobili (si tratta di una tecnologia già in uso da vari costruttori, anche su macchine di piccola cilindrata ma di nuova generazione, che con radar e telecamere individuano gli ostacoli, frenano autonomamente e illuminano in maniera intelligente la strada). Le aziende partecipanti alla serata avranno la possibilità di vedere dal vivo e approfondire la conoscenza di tutti gli stru- menti commercializzati dalla 4R. Qualora si volesse visualizzare in anteprima gli strumenti che verranno presentanti durante la serata è possibile consultare il sito web www.4r-srl.it entrando nella cartella «novità e promozioni». Nei giorni successivi al 23 febbraio, saranno organizzati dalla CNA Torino analoghi eventi presso le sedi della 4R di Leini, Grugliasco, Nichelino, Poirino per una migliore copertura del territorio provinciale. 4R è anche presente con i suoi strumenti diagnostici al salone Automotoretrò, in programma al Lingotto Fiere di Torino nei giorni 13, 14 e 15 febbraio (padiglione 2, stand 6). Per ulteriori informazioni: CNA Autoriparatori, telefono 011.1967.2150, [email protected] Neo-imprese AGEVOLAZIONI PER LE NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI. Sono ancora disponibili le agevolazioni concesse dalla Regione Piemonte attraverso la misura 1.5 «Più impresa» della legge regionale 34/08, rivolte alle nuove iniziative imprenditoriali-neo imprese. Beneficiari. Imprese individuali, società di persone e società di capitali nella cui composizione ci siano soggetti appartenenti ad almeno una delle categorie: inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione; sottoposti a misure restrittive della libertà personale; occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue, con orario e reddito ridotto; occupati a rischio di disoccupazione; soggetti che intendono intraprendere un’attività di autoimpiego (non più occupati alla data di avvio dell’attività). La domanda di agevolazione deve essere presentata entro 24 mesi dalla data di costituzione della nuova attività. Ambiti prioritari. Investimenti di imprese a conduzione o prevalente partecipazione femminile. Agevolazione. Finanziamento agevolato a 72 mesi fino al 100% delle spese ammissibili, tetto minimo di 10 mila euro, massimo di 120 mila euro, 50% a tasso zero e 50% tasso convenzionato. Contributo forfetario in conto esercizio di 3 mila euro per il titolare e per ciascuno dei soci appartenenti alle categorie citate (massimo 3 soci). Informazioni e domande: Annamaria Goria, Ufficio Sviluppo CNA, tel. 011.1967.2122, [email protected] n°1 - gennaio-febbraio 2015 T IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 8 8 Unioni dei mestieri Sconto Irpef su ristrutturazioni edili confermato al 50% per tutto il 2015 Ma dal 1° gennaio 2016 si torna al «vecchio» 36%, con un tetto di spesa di 48 mila euro n°1 - gennaio-febbraio 2015 L a detrazione fiscale Irpef delle spese per gli interventi di ristrutturazione edilizia è stata confermata al 50% per tutto il 2015. Si tratta di un provvedimento disciplinato dall’art.16-bis del Dpr 917/86 e reso permanente dal 1° gennaio 2012 con il decreto legge n°201/2011. La detrazione è pari al 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48 mila euro per unità immobiliare. Tuttavia, per le spese effettuate dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, il decreto legge n°83/2012 aveva elevato al 50% la detrazione e a 96 mila euro l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio, provvedimento più volte prorogato. Da ultimo, la Legge di Stabilità 2015 ha spostato al 31 dicembre 2015 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%), confermando il limite massimo di spesa di 96 mila euro per immobile. A decorrere dal 1° gennaio 2016, la detrazione tornerà in modo definitivo alla misura ordinaria del 36%, con il limite di 48 mila euro per unità immobiliare. Fino al 31 dicembre 2015 è infine prevista una detrazione più elevata per le spese sostenute per interventi di adozione di misure antisismiche su costruzioni che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità, se adibite ad abitazione principale o ad attività produttive: la detrazione è pari al 65% delle spese effettuate e l’ammontare massimo della spesa è di 96 mila euro. Tra le principali regole e adempimenti che disciplinano l’utilizzo delle detrazioni fiscali e che hanno subito più volte modifiche si ricorda: i) l’abolizione dell’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara; ii) l’aumento della percentuale (dal 4% all’8%) della ritenuta d’acconto sui bonifici effettuati tramite banche e Poste; iii) l’eliminazione dell’obbligo di indicare il costo della manodopera in maniera distinta nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori; iv) l’obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali. Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno in Italia. L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili, ma anche ai titolari di diritti reali-personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese. Le agevolazioni vengono concesse per i seguenti lavori: a) interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali; b) le spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo, per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze; c) interventi necessari alla ricostruzione o ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi; d) interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune; e) interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche, aventi a oggetto ascensori e montacarichi; f) interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico; g) interventi effettuati per il conseguimento di risparmi energetici, con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia; h) interventi per l’adozione di misure antisismiche con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica; i) interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici (al.st). Informazioni: CNA Costruzioni, tel. 011.1967.2102, [email protected] Il «Bonus mobili» confermato per il 2015 La detrazione Irpef è collegata alla ristrutturazione di un’immobile L a Legge di Stabilità 2015 ha riconfermato e prorogato, contestualmente al sistema delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, anche il Bonus fiscale per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici fino al 31 dicembre. Si tratta di un provvedimento sollecitato con insistenza da parte delle Organizzazioni di rappresentanza del comparto Legno-Mobile-Arredo in quanto, pur nel persistere di una stagnazione della domanda interna di mobili in Italia, l’utilizzo del «bonus mobili» ha permesso nel biennio 2013/2014 (secondo alcune stime) di recuperare quasi 2 miliardi di euro di spesa finale salvaguardando diverse migliaia di posti di lavoro. Le condizioni e modalità per usufruire del bonus sono le stesse già previste nel periodo precedente, vale a dire, in estrema sintesi: a) possono beneficiarne i contribuenti che usufruiscono contestualmente della detrazione per gli interventi di recupero edilizio sul medesimo immobile che ne è oggetto; b) la detrazione spetta per il 50% su un ammontare massimo complessivo di spesa che non deve superare 10 mila euro (da riferirsi a ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione) e ciò indipendentemente dall’entità della spesa sostenuta per la ristrutturazione; c) i beni oggetto di detrazione sono i mobili, nel senso ampio del termine, ricomprendendo quindi ad esempio anche materassi e og- getti per l’illuminazione, grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad «A+» e i forni di almeno «classe A». L’unico sostanziale elemento di novità introdotto nella Legge di Stabilità, purtroppo in questo caso di segno negativo, riguarda l’aumento dal 4% all’8% della ritenuta d’acconto sui bonifici bancari, nonostante l’accesa contrarietà delle Organizzazioni imprenditoriali. Tuttavia va ricordato che, diversamente dalle spese per la ristrutturazione edilizia, le norme sul «bonus mobili» consentono di effettuare i pagamenti anche con carta di credito o carta di debito (non con contanti o assegni bancari), nel qual caso non si è sottoposti ad alcuna trattenuta. IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 9 Unioni dei mestieri 9 Si è insediato il 13 gennaio, durante il primo Consiglio di amministrazione del 2015 Rossotto scelto per guidare il Csi Piemonte «Dobbiamo aprire un dialogo costruttivo con le imprese del comparto Ict piemontese» l Csi Piemonte ha un nuovo Presidente, Riccardo Rossotto, avvocato in materia di diritto industriale, societario e commerciale, che si è insediato il 13 gennaio durante il primo Consiglio di amministrazione del 2015. Presidente, è un momento delicato e complesso per la vita del Consorzio. Come vive questo ruolo e questo mandato degli azionisti? Quali le prime azioni da intraprendere? «Assumo questo ruolo con spirito di responsabilità, sapendo che il contesto economico e lo stato delle risorse pubbliche ci impongono una doverosa rivisitazione del modello operativo dell’ente, per adeguarlo alle nuove esigenze e alle minori risorse dei nostri soci-clienti. Per questo è pregiudiziale a qualsiasi tipo di intervento la condivisione di un nuovo spirito di squadra che infonda forti motivazioni all’interno e un diverso atteggiamento nei confronti dei nostri sociclienti. Bisogna fare in modo naturalmente che questi interventi non rimangano a livello puramente teorico, ma si tradu- tion. Non dobbiamo essere vissuti come un vincolo, ma come una opportunità: dobbiamo candidarci a diventare problem solving per i nostri clienti. Nel contempo dobbiamo aprire un microfono con tutto il comparto Ict pieIl nuovo Presidente del Csi Piemonte, Riccardo Rossotto montese, assumendo consapevolmente cano in comportamenti concre- un ruolo di driver, facilitatore e ti, virtuosi e proattivi da parte integratore per la partecipazione nostra. In questi primi giorni di a opportunità di business interattività ho avuto modo di sco- nazionale, partendo dalle risorse prire grandi competenze e, al- esistenti». meno a parole, una forte dispo- Ha preso il via in questi giorni nibilità a dimostrare al territorio l’attività dell’Unità di progetto che gli uomini e le donne del dell’Agenzia per l’Italia DigitaCsi intendono contribuire a ri- le in Piemonte, ospitata presso dare centralità e un ruolo chiave Csi. Quali risultati si aspetta da al Consorzio nello sviluppo del- questa collaborazione? «Come la digitalizzazione della pubbli- il nostro Direttore generale ha ca amministrazione». concordato con Alessandra PogQuali gli sviluppi futuri del giani, Direttore di Agid, mettiarapporto con il comparto Ict mo a disposizione di Agenda dipiemontese? «Parto dal rapporto gitale tutte le nostre competencon i nostri soci-clienti: è neces- ze affinché venga riconosciuto sario costruire una nuova relazio- al Csi un ruolo rilevante nel rine basata sulla customer satisfac- voluzionario progetto di digitalizzazione di tutta la pubblica amministrazione a livello nazioDal 1° gennaio 2015, anticipando di sei mesi il mandato nale. L’auspicio è che si esca dalla filosofia dell’Italia dei campanili e si entri in una nuova viDaniele Vaccarino (foto), Presidente nazionale della CNA, la sione di Sistema. Solo facendo Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media rete, obbligando i vari protagoimpresa, è il nuovo Presidente di Rete Imprese Italia a partire dalnisti a stare insieme e a costruilo scorso 1° gennaio. Lo ha deciso, anticire insieme, possiamo pensare di pando di sei mesi il turno di presidenza acquisire competitività a livello della CNA rispetto alla consueta rotaziolocale, nazionale e internazionane, l’Assemblea dell’Associazione unitaria le. Mi aspetto che l’Agenzia per delle cinque principali organizzazioni di l’Italia Digitale non sia soltanto rappresentanza delle piccole e medie imun pensatoio strategico, ma diprese e dell’impresa diffusa (Casartigiani, venti una vera cabina di regia di CNA, Confartigianato, Confcommercio e un processo di integrazione delConfesercenti). Vaccarino, esprimendo le varie eccellenze dell’Ict esisoddisfazione per l’incarico, si è dichiarato consapevole delle imstenti in alcune regioni italiane pegnative sfide che attendono le imprese e il Paese nel corso di e quindi, certamente, del Csi questo anno che già si annuncia complesso al suo esordio. Piemonte». Per ulteriori informazioni: www.csipiemonte.it Vaccarino guida Rete Imprese Italia Convenzioni CASTELLO DI PRALORMO E MESSER TULIPANO, SCONTI PER I SOCI CNA. Il Castello di Pralormo propone da diversi anni eventi e mostre, prima fra tutte l’evento primaverile Messer Tulipano, che tutti gli anni nel mese di aprile trasforma il parco all’inglese in un giardino fiorito e che accoglie nelle pertinenze del Castello mostre e esposizioni a tema. CNA Torino ha chiuso una convenzione con la proprietà che riconosce ai soci imprenditori e ai dipendenti del sistema uno sconto del 20% sui biglietti di ingresso alla mostra Messer Tulipano e alle sale del Castello, visitabile tutti i giorni dal 4 aprile al 3 maggio e ogni domenica da maggio a fine ottobre (escluso il mese di agosto). Per la visita della XVI edizione di Messer Tulipano le tariffe in convenzione sono le seguenti: 6.5 euro anziché 8 euro, previa presentazione della tessera personale. Per la visita guidata all’interno del Castello, senza bisogno di prenotazione: 6.5 euro, anziché 8 euro, previa presentazione della tessera personale. Info: www.castellodipralormo.com GUIDA 2015 ALLE CONVENZIONI CNA TORINO. E’ in preparazione la guida alle convenzioni per i Soci CNA valide per l’anno 2015. Sarà disponibile entro la fine di febbraio in tutti gli uffici della CNA a Torino e provincia. Le convenzioni vengono anche pubblicate online su www.cna-to.it n°1 - gennaio-febbraio 2015 I P IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 10 CNA www.cna-to.it Le Sedi CNA Le Sedi CNA in Torino in Provincia Sede provinciale Via Millio, 26 Tel. 011.1967.2111 Fax 011.1967.2194-2192-2251 Chieri Via Cesare Battisti, 13 Tel. 011.1967.1111 Fax 011.1967.1120 Moncalieri Via Luigi Einaudi, 29 Tel. 011.1967.0511 Fax 011.1967.0530 Torino Centro Via Sant’Ottavio, 19 Tel. 011.1967.0111 Fax 011.1967.0110 Chivasso Via Lungo Piazza d’Armi, 6 Palazzo Einaudi Tel. 011.1967.2011 Fax 011.1967.2030 Pinerolo Via Chiappero, 15 Tel. 0121.040.200 Fax 0121.040.224 Torino Nord Via Paisiello, 13 Tel. 011.1967.0211 Fax 011.1967.021 Torino Sud Corso Dante, 122 Tel. 011.1967.0411 Fax 011.1967.0410 Torino Ovest Via Millio, 16 Tel. 011.1967.0911 Fax 011.1967.0910 Torino Sud-Ovest Via Demargherita, 2 Tel. 011.1967.1811 Fax 011.1967.1810 Torino Nord-Ovest Via Sansovino, 242 Tel. 011.1967.1611 Fax 011.1967.1612 Cirié – Lanzo Cirié, via Prever 15 Tel. 011.1967.1911 Fax 011.1967.1910 Collegno Via San Francesco d’Assisi, 6 Tel. 011.1967.1311 Fax 011.1967.1308 Gassino Via Garibaldi, 2/a Tel. 011.1967.2804 Fax 011.1967.2806 Giaveno Via Maria Ausiliatrice, 45 Tel. 011.1967.2809 Fax 011.1967.2810 Ivrea Corso Vercelli, 117 Tel. 0125.25.26.44 Fax 0125.25.26.20 Sportello di Cuorgné Via Michelangelo, 4 Tel. 0124.62.98.40 Fax 0124.64.98.01 (lunedì, martedì e giovedì ore 9/13 – 14/17.30) Pinerolo – CNA Commercio Via Chiappero, 15 Tel. 0121.040.270 Fax 0121.040.271 Sportello di Perosa Argentina Viale Duca d'Aosta, 11 Tel. 0121.04.99.06 Rivoli Via Alpi Graie, 8/b Tel. 011.1967.1411 Fax 011.1967.1423 Settimo Torinese Corso Giovanni Agnelli, 2 Tel. 011.1967.1511 Fax 011.1967.1530 Susa Piazza III Reggimento Alpini, 5 Tel. 0122.622.458 Fax 0122.33.258 Sportello di Condove Via Torino, 11 Tel. 011.1967.2851 Fax 011.1967.2850 Sportello di Oulx Via Monginevro, 78 Tel. 0122.83.18.16 Fax 0122.60.99.04 (giovedì, ore 9/13 - 13.30/16) Cuneo Borgo San Dalmazzo Via Cuneo, 52/i Tel. 0171.26.80.19 Fax 0171.26.82.61 www.brunazzi.com Servizi e informazioni per le imprese on-line su: www.impreseatorino.it Sosteniamo la più grande azienda italiana IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 11 A Si sommano al canone speciale Rai per le attività che usano sistemi di riproduzione it Musica d’ambiente, diritti Siae e Scf Unioni dei mestieri 11 Sconti per i Soci CNA, pagamenti rispettivamente entro il 28 febbraio e il 15 marzo ono in vigore le nuove tariffe convenzionate della Siae per le imprese associate alla CNA in relazione alla diffusione di musica d’ambiente in negozi e pubblici esercizi, intrattenimenti musicali senza ballo (concertini), intrattenimenti danzanti, centri fitness, autotrasporto persone. Le tariffe, scontate del 25% rispetto a quelle praticate al di fuori della convenzione, valgono per tutto il 2015. Il pagamento dei diritti Siae deve essere effettuato dalle imprese artigianali e commerciali interessate entro il prossimo 28 febbraio, utilizzando esclusivamente la modulistica CNA-Siae disponibile presso la sede direzionale della CNA Torino, in via Millio 26 a Torino. In relazione alla musica d’ambiente, devono essere versati anche i cosiddetti «diritti connessi» pretesi da Scf Italia (la società che rappresenta i costruttori degli apparecchi fonografici, ovvero per la riproduzione della musica): in virtù dell’accordo siglato nel febbraio 2011, i Soci CNA hanno diritto ad una riduzione del 15% anche su quest’ultimi. Il versamento dei diritti Scf dovrà essere effettuato entro il 15 marzo 2015 per gli esercizi commerciali e artigianali, dopo questa data non si potrà più usufruire delle tariffe agevolate. Pubblici esercizi, negozi di abbigliamento, acconciatori e centri estetici, strutture ricettive e alberghiere riceveranno direttamente da Siae un bollettino unico per il pagamento di entrambi i diritti (Siae e Scf) da effettuarsi entro il 31 maggio. Gli associati CNA che invece si trovassero nelle condizioni di pagare per la prima volta la Scf possono richiedere in associazione i bollettini postali precompilati o le licenze d’uso. Il pagamento dei diritti connessi a Scf Italia è dovuto per la semplice presenza di lettori Cd, mp3, apparecchi Cd compatti o anche semplicemente radio e Tv e non fa venir meno il pagamento del canone speciale Rai per le attività commerciali e artigianali e dei diritti Siae per la diffusione di musica d’ambiente. Per informazioni e per il ritiro della modulistica CNA-Siae e Scf, contattare CNA Torino, Davide Padroni, tel. 011.1967.2108, [email protected] Arrivano le nuove imprese eccellenti Il marchio regionale assegnato a 74 aziende, molti sono Soci CNA www.brunazzi.com N ell’ambito dell’ultima edizione di Restructura, lo scorso 30 novembre, presso l’Oval-Lingotto Fiere di Torino, si è tenuta la cerimonia annuale di assegnazione del riconoscimento «Piemonte Eccellenza Artigiana» da parte della Regione Piemonte e dei rappresentanti delle Confederazioni artigiane piemontesi. Il marchio è stato conferito a 74 imprese che operano nelle province di Torino, Alessandria, Asti, Cuneo, Novara e Vercelli che nel loro percorso lavorativo si sono distinte per qualità, creatività e professionalità. La premiazione è stata curata per la prima volta dal nuovo assessore regionale alle Attività produttive, Giuseppina De Santis. Con queste nuove aziende il panorama delle imprese eccel- lenti piemontesi arriva a quota 2693 realtà (di cui 960 alimentari e 1733 manifatturiere). La provincia di Torino, in particolare, conta ben 30 nuove imprese eccellenti, tra cui diverse risultano associate alla CNA: a) panificazione, Panificio Cantalupa di Viglietti Agrippino (Cantalupa); Vecchio Forno di Tarraran Daniele (Pino Torinese); b) conservazione e restauro in edilizia, F.lli Ribetto Snc di Ribetto & C. (Villar Perosa); c) decorazione su manufatti diversi, Trompe l’oeil di architetto Roberto Todeschini (Castiglione Torinese); d) legno, Vittorio Vellere (Torino); e) restauro ligneo, Giuseppe Pellizzari (Mathi); f) tessile e abbigliamento, Gabriella Deplano (Torino); Pellicceria Soffici Emo- zioni di Alberto Campra (Chieri); Sartoria Attaccabottone di Liliana Vicario (San Mauro Torinese); Sartoria Iacob di Diana Nadia Iacob (Torino). Per le imprese premiate sono previste forme di sostegno per l’attività di promozione dei prodotti sul mercato e per la partecipazione a rassegne ed esposizioni in Italia e all’estero, oltre alla possibilità di partecipare periodicamente al bando regionale sulle Botteghe scuola che consente di far entrare in azienda a costi molto contenuti un giovane volenteroso a cui insegnare il mestiere (m.p). Per ulteriori informazioni sul riconoscimento dell’Eccellenza Artigiana rivolgersi ai Responsabili delle Unioni di mestiere, via Millio 26, Torino, tel. 011.1967.2111. Rifiuti MODELLO UNICO DICHIARAAMBIENTALE (MUD), DENUNCIA RIFIUTI SPECIALI. Sono obbligati a presentare il Mud i soggetti in elenco: a) imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi; b) imprese agricole art.2135 del Codice civile con volume affari superiore a 8000 euro produttrici di rifiuti pericolosi; c) imprese ed enti con più di 10 dipendenti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivati da lavorazioni industriali, artigianali, recupero e smaltimento rifiuti; d) imprese ed enti che svolgono operazioni di recupero e smaltimento rifiuti (centri di recupero e/o trattamento rifiuti pericolosi e non; autodemolitori; centri di recupero apparecchiature elettriche ed elettroniche); e) imprese ed enti che esercitano a titolo professionale raccolta e trasporto rifiuti; f) commercianti e intermediari senza detenzione di rifiuti; g) soggetti di cui art.13, commi 6 e 7, del decreto legislativo n°151/2005 iscritti al Registro nazionale produttori apparecchiature elettriche ed elettroniche di cui art.14 medesimo decreto. Il servizio Mud è attivo fino al 20 marzo 2015. E’ anche disponibile il servizio Mud Produttori con prenotazioni entro il 27 febbraio 2015, tel. 011.1967.2623, ore 9-13, [email protected]. Il servizio Mud viene erogato solo alle aziende in regola con i pagamenti pregressi da Asq Ambiente e Sicurezza Srl via Millio 16, Torino e presso le sedi CNA a Torino e provincia. ZIONE n°1 - gennaio-febbraio 2015 S IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 12 12 Unioni dei mestieri Formazione professionale per centri estetici Aggiornarsi per crescere e servire l’utenza I corsi in programma a febbraio e a marzo; previsti sconti per gli associati alla CNA n°1 - gennaio-febbraio 2015 È in fase di svolgimento la prima sessione dei corsi di aggiornamento per estetiste e operatori del benessere, sia titolari che dipendenti, organizzata da CNA Benessere e Sanità. Tutti i corsi si svolgeranno presso il salone Carbotta nella sede direzionale della CNA Torino, in via Millio 26 a Torino. Con riferimento al periodo formativo gennaiomarzo 2015 sono ancora disponibili i seguenti tre corsi: a) Head face shiatsu olistico, sequenza base relax (massaggio viso-testa). Il massaggio del viso e della testa è un grande «classico» della tradizione ayurvedica, in quanto tutte le grandi tradizioni massoterapiche dell’oriente e dell’occidente danno grande rilevanza alla testa, come zona di controllo, punto di coordinamento di tutto l’insieme psicosomatico. Il trattamento del viso, tra l’altro, lavora di riflesso anche sull’aspetto estetico e così dicasi per il trattamento della testa che anch’esso lavora sulla capacità di stimolare il cuoio capelluto ossigenando e stimolando il rinforzo del bulbo pilifero. La delicatezza delle aree su cui si agisce, la loro superficie ristretta e la presenza di punti vitali, richiede una manualità sicura e precisa, senza tentennamenti, con pressioni calibrate. Il corso si articola in due giornate «full immersion» da 8 ore cadauna. Durante il corso intensivo sono previsti momenti di teoria e momenti di esercitazione. Docente: Susi Maria Martignoni. Date: domenica 1 marzo e lunedì 2 marzo. Orario: 9-17. Costo: 150 euro più Iva per gli Associati CNA, titolari e loro soci, collaboratori e dipendenti; per i non Soci CNA il costo è di 220 euro più Iva; b) Corso di massaggio zodiacale. Il corso di massaggio zodiacale è aperto a chi è interessato a conoscere il collegamento fra segni zodiacali e salute. Il corso si sviluppa in due giornate: al mattino è prevista la parte teorica, al pomeriggio la parte pratica. Nella parte teorica si tratteggeranno i 12 segni zodiacali, gli organi corrispondenti e gli inestetismi ad essi collegati. Segno per segno, si imparerà quali sono gli alimenti più indicati e quali le combinazioni migliori per essere in salute e ritrovare un buon equilibrio psicofisico. Ad ogni segno sono collegate erbe ed essenze, attraverso una serie di movimenti semplici da imparare si abbineranno gli olii per eseguire il massaggio zodiacale. La sessione di pratica permetterà di memorizzare con facilità i passaggi del massaggio zodiacale che è molto rilassante e distensivo. Docente: Caterina Civallero. Date: domenica 22 e lunedì 23 febbraio. Orario: 9-17. Costo: gratuito per gli Associati CNA, titolari e loro soci, collaboratori e dipendenti; per i non Soci CNA il costo è di 70 euro più Iva; c) Corso di conoscenza del cosmetico e comprensione dell’Inci. Si tratta di un corso teorico, denso di esempi semplici e pratici, che guida attraverso la struttura e le proprietà del cosmetico, così come si può dedurre dal suo Inci (il codice internazionale sulla composizione dei cosmetici), e aiuta a comprendere il reale significato e valore di ciò che contiene. E’ un corso di notevole importanza per la formazione e la fidelizzazione anche del cliente. La prima parte del corso si occupa dei principi generali e delle diverse categorie di eccipienti, in particolare di: solventi, emollienti tensioattivi, emulsionanti, antiossidanti,umettanti, correttori di viscosità, correttori di Ph, conservanti, coloranti, aromi e profumi. Il corso è consigliato a operatori dell’estetica e del benessere, mediamente esperti e con sufficienti conoscenze di cosmetologie di base. Docente: Davide Antichi. Data: lunedì 9 febbraio. Orario: 9.30-17. Costo: 60 euro più Iva per gli Associati CNA, titolari e loro soci, collaboratori e dipendenti; per i non Soci CNA il costo è di 100 euro più Iva; d) sono in programma nei prossimi mesi corsi di massaggio alchemico e massaggio connettivale respiratorio globale. Info e iscrizioni: CNA Benessere Torino, tel. 011.1967.21082111, [email protected] oppure [email protected] Make-up base, per un trucco che stupisce Domenica 15 e lunedì 16 marzo, specializzazione per operatori C NA Benessere gente. Programma Torino e Artdedel corso: a) domeco hanno unito le lonica 15 marzo (ore ro professionalità per 9-18). Argomenti: tirealizzare un corso inpologie del viso, cornovativo per i profesrezioni, trucco giorsionisti della bellezza. no e trucco da sera. Lo scopo è quello di Sviluppo: scelta di ampliare le conoscenfondotinta, correttoze sul make-up base ri, cipria, punti luce, e raggiungere una scelta dei colori (comaggiore padronanlori complementari za nel truccare le per abbinamento di clienti, anche in ocprodotti); b) lunedì casioni particolari ed 16 marzo (ore 9eventi speciali in cui 18). Argomenti: trucè richiesta la perfeco sposa, make up zione. Seguiti da moda, make up finamake-up artisti di La locandina del corso lizzato alle clienti ficonsolidata esperiennali. Sviluppo: analisi za e professionalità sarà possibile delle esigenze e tematiche speciimparare le tecniche per soddi- fiche del trucco da sposa; proposfare anche la clientela più esi- ste tendenza moda con sugge- stioni ed ispirazioni applicative; approfondimento delle esigenze delle consumatrici finali, per individuare una gamma di risposte individualizzate; attività pratica con supervisione personalizzata. Prodotti e strumenti di lavoro saranno forniti da Artdeco; si consiglia ai partecipanti di portare anche il proprio set di pennelli. Il corso è a numero chiuso e a pagamento: Soci CNA, 250 euro più Iva, non Soci 280 euro più Iva. E’ prevista una scontistica per le aziende che iscrivono più partecipanti. Il corso si svolgerà presso il salone Carbotta della CNA Torino (via Millio 26, Torino). Informazioni e adesioni: CNA Benessere Torino, tel. 011.1967.2111-2108-2228, [email protected] - [email protected] IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 13 Unioni dei mestieri 13 Nato dalla collaborazione tra Are, CNA ed Engim Piemonte: già coinvolti 18 giovani Corso per riparatori di elettrodomestici Colma una lacuna del sistema formativo; il prossimo è in partenza a metà marzo L Allievi e docenti artigiani del primo corso di formazione attivato a settembre 2014 da Are ed Engim trodomestici. La direzione dell’Engim Piemonte San Luca ha espresso soddisfazione dell’operato degli artigiani dell’Are, del coinvolgimento creato tra gli allievi e dei profitti raggiunti, ed ha richiesto all’Are di poter ripe- tere il corso, sempre di 600 ore e con inizio subito al termine di quello attuale, previsto per la metà di marzo. Per questo, sono state nuovamente richieste lettere di manifestazione d’interesse da parte di altri artigiani riparatori al fine di poter riottenere il finanziamento necessario dalla Regione. Gli associati dell’Are, nonostante l’impegno non in- differente, hanno accettato tale richiesta che li vedrà occupati fino alla fine di luglio 2015. Questa è una categoria di nicchia che raggruppa in tutt’Italia non più di 5 mila artigiani che diventano circa 300 nella provincia di Torino e che non ha mai avuto personale preparato da istituti di formazione, come invece accade per altri mestieri. Grazie al gruppo dell’Associazione Are e della CNA, si è dimostrato e si continua a dimostrare che, con corsi ben organizzati e partecipati, si possono ottenere ottimi risultati nell’interesse dei consumatori. Informazioni: CNA Installazione, Luca Dellisanti, email [email protected] - Lorenzo Bellachioma, Associazione Are, email [email protected] Fotocopisterie, adeguamento diritti Siae Scade il 28 febbraio il versamento delle somme dovute per il 2015 S cade il 28 febbraio, come ogni anno, il termine per il versamento del diritto d’autore alla Siae da parte di tutte le attività che vendono, in modo occasionale o sistematico, il servizio di copia di parti di opere dell’ingegno tutelate. A seguito del rinnovo automatico dell’accordo siglato con la Siae il 13 gennaio 2009 dalle Associazioni di categoria dell’artigianato, tra cui CNA, in merito al diritto d’autore per l’attività di reprografia, si comunicano alle aziende associate i compensi dovuti per il 2015 a seguito dell’adeguamento Istat al tasso di inflazione reale registrato ad ottobre 2014 (+0.1%) delle tariffe concordate nel 2009: a) per una macchina atta alla riproduzione presente nell’esercizio, 219 eu- ro; b) per due macchine, 710 euro; c) per tre macchine, 1416 euro; d) per quattro macchine, 2408 euro; e) per cinque o più macchine, 2845 euro; f) per una macchina con cui si svolge l’attività di fotocopiatura in via occasionale, 163 euro per ogni biennio. Sono tenute al pagamento di tali importi tutte le attività che effettuano direttamente o consentono ai propri clienti la riproduzione di opere dell’ingegno mediante fotocopia, xerocopia o sistema analogo, nei limiti del 15% di ciascun volume o fascicolo di periodico (ex art.68 della legge 22 aprile 1941, n°633). Gli importi sono dovuti in ragione del possesso e non dell’effettivo utilizzo delle macchine per riproduzione presenti nei locali dell’azienda e ac- cessibili al pubblico e sono dovuti per ciascun punto vendita della stessa azienda. Non sono tenute al pagamento di queste somme le attività di riproduzione documenti che non effettuano copie di opere dell’ingegno e che lo comunicano in modo chiaro e visibile all’utenza: «In questa azienda non si effettuano copie di opere letterarie e dell’ingegno». Per il versamento dei diritti le aziende devono rivolgersi direttamente alla sede Siae competente per zona (www.siae.it) che potrà anche autorizzare, dietro espressa richiesta, una rateizzazione degli importi. Informazioni: CNA Comunicazione e Terziario Avanzato, Vitaliano Alessio Stefanoni, tel. 011.1967.2152, [email protected] n°1 - gennaio-febbraio 2015 ’Associazione dei Riparatori di Elettrodomestici (Are), aderente alla CNA Torino ha risposto positivamente al progetto di riqualificazione dei cassintegrati, disoccupati e in mobilità promosso e organizzato dal Centro di formazione professionale Engim Piemonte San Luca di Torino, tramite il professor Amò, docente di Engim e delegato dalla direzione dell’ente. Nella primavera scorsa, 18 artigiani dell’Are hanno inviato altrettante lettere di interesse ai fini dell’occupazione di personale appositamente formato. Il centro di formazione ha così ottenuto il finanziamento dalla Regione Piemonte per lo svolgimento di un corso di 600 ore iniziato il settembre 2014. Gli artigiani, tramite l’associazione Are, coordinati dal Presidente Lorenzo Bellachioma che ricopre anche la carica di vice Presidente nazionale di CNA Installatori con delega ai riparatori di elettrodomestici, hanno fornito all’Engim il materiale occorrente per la parte pratica del corso: lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, piani cottura, forni e una nutrita varietà di piccoli elettrodomestici (ferri da stiro, caldaiette, macchine per il caffè, aspirapolvere ecc.) e una grande quantità di componenti singoli di elettrodomestici per l’apprendimento e prove tecniche del loro funzionamento. Un gruppo di associati Are, coordinati sempre dal Presidente, sta inoltre svolgendo a rotazione alcune ore di docenza specializzata per quanto riguarda la parte pratica del corso stesso per un totale di circa 190 ore. In data 1 febbraio 2015, gli allievi inizieranno tutti gli stage presso le aziende artigiane coinvolte dal progetto per una durata di 5 settimane, a completamento della preparazione alla professione di riparatore di elet- IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 14 14 Piemonte: bando di valorizzazione dei percorsi urbani del commercio I Comuni interessati devono presentare domanda entro il 16 marzo nell’ambito di un progetto stato pubblicato il bando ed il facsimile di domanda per l’accesso ai finanziamenti, con determinazione dirigenziale n°814 del 26 novembre 2014, per la realizzazione di «Programmi di Qualificazione Urbana - Percorsi Urbani del Commercio» nell’ambito della Programmazione 2014-2015 - Misura 5. Il conseguente bando è operativo ed i comuni piemontesi (classificati come poli, subpoli o intermedi sulla base dei criteri di sviluppo del commercio), interessati a realizzare progetti di riqualificazione urbana in zone ad alta vocazione commerciale, favorendo la crea- È zione di «centri commerciali naturali», possono presentare istanza entro il 16 marzo prossimo per accedere alle agevolazioni previste dalla norma. I soggetti beneficiari hanno diritto ai finanziamenti nei limiti delle disponibilità finanziarie previste per ciascuna annualità, che per la programmazione 2014-15 ammontano a 4 milioni di euro a cui si aggiungono le somme non utilizzate nell’ambito della programmazione 2013-14 che siano disponibili al momento della predisposizione della graduatoria finale. Il provvedimento prevede interventi quali la risistemazione viaria finalizzata anche alla pedonalizzazione, il rifacimento o la realizzazione di impianti di illuminazione pubblica, la realizzazione di arredi urbani, la creazione di aree da destinare a verde pubblico e ludico-ricreative. Saranno ritenuti ammissibili anche altri interventi, purché strettamente funzionali alla realizzazione del progetto complessivo di valorizzazione commerciale. L’agevolazione regionale prevede un finanziamento al 100% dell’investimento ammissibile, suddiviso in una quota a rimborso pari all’80% ed in una quota a fondo perduto pari al 20%. La spesa ammissibile non può essere infe- Sacchetti di plastica non conformi Chiarimenti sulle sanzioni previste e operative dal 21 agosto 2014 on la conversione in legge del decreto legge 91/2014 è stato disposto che le sanzioni per la commercializzazione di sacchetti di plastica per asporto di merci (shopper) non conformi alle caratteristiche della legge 28/2012 si applicano dal 21 agosto 2014. Le disposizioni sulla commercializzazione dei sacchetti di plastica non biodegradabili sono state oggetto di continue modifiche e proroghe, è opportuno quindi un rapido riepilogo: 1) il divieto generale di commercializzazione per sacchetti non biodegradabili è scattato dall’1 gennaio 2011; 2) è consentita la commercializzazione solo di sacchetti che hanno determinate caratteristiche. In sostanza dal 25 marzo 2012 (e sino all’emanazione di un decreto ministeriale, che doveva essere emanato entro il 31 dicembre 2012 e che doveva definire nello specifico ulteriori caratteristiche tecniche dei sacchetti) possono essere commercializzati n°1 - gennaio-febbraio 2015 C sacchetti conformi alle caratteristiche previste dalla legge 28/2012: sacchetti monouso, con polimeri conformi alla norma Uni En 13432:2002 (che definisce le caratteristiche di compostabilità, la biodegradabilità è solo uno dei requisiti); sacchetti riutilizzabili con altri polimeri con maniglia esterna alla dimensione utile del sacco e spessore superiore a 200 micron se destinati all’uso alimentare e superiore a 100 micron se destinati ad altri usi; sacchetti riutilizzabili con altri polimeri con maniglia interna alla dimensione utile del sacco e spessore superiore a 100 micron se destinati all’uso alimentare e superiore a 60 micron se destinati ad altri usi; per favorire il riutilizzo del materiale plastico proveniente dalle raccolte differenziate, i sacchi realizzati con polimeri non conformi alla norma Uni En 13432:2002 devono contenere almeno il 30% di plastica riciclata (se uso alimentare) e il 10% di plastica riciclata (se altri usi). Il 27 marzo 2013 è stato poi pubblicato il decreto ministeriale sopra citato sia già, si tratta del Dm 18 marzo 2013, ma tale decreto non è ancora operativo: la sua entrata in vigore è subordinata alla conclusione, con esito favorevole, della procedura di notificazione alla Commissione Ue. Nel frattempo a livello europeo è in corso la modifica della direttiva imballaggi che interviene proprio sugli shopper ma con tempi e modalità diverse. 3) Le sanzioni dovevano scattare dopo 60 giorni dall’emanazione del Dm 18/3/2013 ma, non essendo il decreto in vigore, non erano operative. La legge di conversione del Decreto legge 91/2014 ha eliminato il legame tra l’emanazione del Decreto ministeriale tecnico e l’applicazione delle sanzioni, facendo scattare le sanzioni dal 21 agosto 2014 per i sacchetti commercializzati non conformi alle caratteristiche sopra descritte (m.p). riore ad euro 200 mila e superiore ad euro 500 mila. Inoltre è stata approvata una linea d’intervento a sostegno diretto degli investimenti degli operatori commerciali in sede fissa appartenenti agli ambiti d’intervento di qualificazione urbanistica che saranno ammessi al finanziamento. L’agevolazione regionale in questo caso prevede un contributo in conto capitale fino al 50% della spesa ammissibile che è di massimo 20 mila euro per ogni esercizio commerciale (m.p). Per tutti gli ulteriori dettagli si rimanda al sito Internet: www.regione.piemonte.it/commercio Sistri Sospesa l’operatività, rimane l’obbligo di pagare. «Dopo sette anni, all’assurda vicenda del Sistri si è aggiunta l’ennesima beffa. Il Decreto Milleproroghe contiene l’obbligo per le imprese di pagare entro il primo febbraio i contributi per un sistema obsoleto che, è dimostrato, non garantisce in alcun modo la tracciabilità dei rifiuti. Non solo. Alla scadenza del primo febbraio si aggiunge anche quella del 30 aprile, per il pagamento del contributo 2015». Lo si legge in un comunicato stampa di Rete Imprese Italia. La CNA ha scritto al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti per sollecitare un provvedimento urgente di sospensione delle sanzioni (accolto dalle Commissioni Ambiente e Attività Produttive ma ad oggi non ancora approvato in Parlamento, ndd): sanzioni di un sistema la cui operatività non solo è stata differita di un anno, ma che non è mai diventato effettivamente operativo e che nei prossimi mesi sarà archiviato in maniera definitiva. IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 15 15 Gestirà le Settimane di Protagonismo nel Padiglione Italia: 19-24 giugno e 9-14 ottobre La Regione Piemonte all’Expo 2015 Sono previste anche iniziative sul cioccolato in raccordo tra Torino, Perugia e Modica a Regione Piemonte ha presentato, lo scorso 18 dicembre, un primo programma delle attività che si svolgeranno presso il Padiglione Italia all’interno di Expo 2015 ed i dati previsionali aggiornati sull’evento. L’Expo si svolgerà dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, per 184 giorni di eventi a cui parteciperanno 147 Paesi distribuiti su di un sito espositivo di 1 milione di metri quadri, dove sono attesi 24 milioni di visitatori. Il maggior numero di visite si concentreranno nei mesi di maggio e giugno e settembre e ottobre. I turisti che visiteranno l’Expo 2015 trascorreranno una media di 4-6 giorni sul territorio italiano-europeo di cui 1 giorno all’interno dello spazio espositivo, 1 o 2 giorni a Milano, 2 o 3 giugno e 9-14 ottobre, ed uno spazio espositivo tra il 19 e il 25 giugno e parteciperà alla Mostra delle Regioni che si svolgerà per tutta la durata dell’evento (maggio-ottobre). La mostra delle Regioni sarà un percorso multimediale per far conoscere ai visitatori le eccellenze del Paese che partendo dai temi dell’agricoltura e del cibo, raggiunge ambiti come la meccanica e l’energia alternativa. La Regione Piemonte parteciperà anche al «Cluster del Cacao e del Cioccolato» (1 maggio-31 ottobre) con la Città di Torino che insieme a Perugia (Umbria) e Modica (Sicilia) darà vita al distretto del cioccolato. Il Cluster disporrà di un’area eventi di 696 mq, un’area comune di 2541 mq ed una espositiva di 875 mq. La com- mercializzazione e la logistica sono seguite direttamente da Eurochoccolate. Sarà anche organizzato il Padiglione del vino italiano che occuperà 2 mila mq all’interno del Padiglione Italia. Le regioni potranno acquistare per periodi di 3-6 mesi una sala delle biblioteca del vino (15-20 wine dispenser con 60-68 postazioni per delle degustazioni). Inoltre, la Regione Piemonte metterà a punto una campagna di comunicazione che sarà avviata nei primi mesi del 2015 che oltre a raccontare la presenza all’Expo, si focalizzerà su sei asset progettuali che presenteranno le eccellenze del territorio: Arte e Cultura, Itinerari Tematici, Food & Wine, Piemonte Green, Sostenibilità e Paesaggio (Unesco), Innovazione e Ricerca (s.e). Certificazioni e verifiche periodiche/straordinarie ascensori DPR 162/99 Verifiche periodiche e straordinarie impianti di messa a terra e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche DPR 462/01 Verifiche periodiche apparecchi di sollevamento materiali, persone ed idroestrattori D.Lgs. 81/08, art. 71 comma 11 e All. VII - DM 11 aprile 2011 OCERT S.r.l. Via Spalato, 65/B - 10141 TORINO Tel. 011.31.91.611 - 011.38.22.752 fax 011.38.04.222 [email protected] - [email protected] www.ocert.it OCERT S.r.l. e un Organismo di Certificazione (NB 1362), notificato alla Commissione Europea, e di Ispezione. L’azienda offre servizi di certificazione ascensori e verifica di ascensori, montacarichi, piattaforme elevatrici per disabili, impianti elettrici di messa a terra e apparecchi di sollevamento. Dotata di un sistema di gestione per la qualita aziendale certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008, OCERT coniuga competenza e professionalita avvalendosi di ingegneri e tecnici di altissimo livello con consolidata esperienza nel settore. Forte della sua esperienza, OCERT costituisce un interlocutore di sicuro interesse per aziende, enti pubblici e soggetti privati. n°1 - gennaio-febbraio 2015 L giorni in altre località italiane o europee. Circa il 40% dei visitatori stranieri intende prolungare la propria visita in Italia. La partecipazione italiana all’Expo riassunta nella definizione di Padiglione Italia, si sviluppa secondo due organizzazioni spaziali, il Cardo (uno dei due assi perpendicolari che insieme al Decumano struttura la griglia del masterplan di expo) e Palazzo Italia. Palazzo Italia disporrà di 2500 mq di spazi espositivi, 1920 mq per eventi e 3400 mq per la rappresentanza e la ristorazione. Il Cardo avrà 4350 mq di spazi espositivi, 820 mq per gli eventi e oltre 2 mila mq per rappresentanza e ristorazione. La Regione Piemonte gestirà presso il Padiglione Italia due «Settimane di Protagonismo», 19-24 IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 16 16 Unioni dei mestieri Fase due per il progetto Chieri Attiva CNA fa partire i 30 tirocini previsti Un’opportunità di formazione e lavoro per giovani disoccupati da inserire sul mercato È n°1 - gennaio-febbraio 2015 in pieno svolgimento la seconda edizione del progetto Chieri Attiva, realizzato da CNA Torino e cofinanziato dalla Camera di commercio di Torino e dal Comune di Chieri. Partito il 5 giugno scorso, il progetto prevede la possibilità per 30 giovani disoccupati di accedere ad un tirocinio formativo della durata di 6 mesi accompagnato da formazione specifica finalizzata ad aumentarne l’occupabilità. Le domande vagliate sono state circa 200, di cui 197 ritenute ammissibili. Il 58% presentate da donne, il 35% da giovani al di sotto dei 29 anni. Contestualmente, è stata raccolta la disponibilità di oltre 60 aziende del chierese ad accogliere un tirocinante (prevalentemente piccole o micro imprese). La selezione è stata condotta in collaborazione con Cooperativa Orso (ente promotore e gestore dei tirocini) ed ha coinvolto attivamente 50 candidati in colloqui di gruppo ed individuali. Volendo evitare sovrap- Un’immagine del duomo di Chieri posizioni con altri progetti di politiche attive in corso (in primis Garanzia Giovani, si veda a tal proposito anche l’articolo pubblicato a pag.6 di questo numero di Corriere Artigiano, ndd) si è deciso di dare priorità alle persone di età superiore ai 29 anni, ferma restando la coerenza fra candidatura e profilo richiesto. L’attivazione dei 30 tirocini è avvenuta in maniera scadenzata fra settembre e novembre 2014. Circa il 70% dei tirocinanti sono donne, più del 60% è over 29 anni. Rispetto alla prima edizione, Chieri Attiva 2 ha voluto offrire una risposta anche agli esclusi: sono stati organizzati momenti formativi dedicati alle tecniche di ricerca attiva del lavoro (per gli over 29 anni) e alla presentazione del progetto Garanzia Giovani (per gli under 29 anni), in collaborazione con il Centro per l’Impiego. Le imprese escluse (per la troppa distanza fra candidature e profilo richiesto) hanno avuto comunque la possibilità di caricare l’offerta di tirocinio sul portale Garanzia Giovani. Grazie a queste iniziative il numero di tirocini attivati sul territorio entro la fine del progetto (previsto nella primavera del 2015) sarà maggiore di quello inizialmente previsto. Per approfondimenti consultare il sito www.cna-to.it - Per informazioni: Gay Enrica, CNA Torino, tel. 011.1967.2153, [email protected] CNA al Salone dell’orientamento A Moncalieri, per la promozione del lavoro autonomo tra i giovani C NA Torino ha partemativo e ritengo che la cosa cipato il 13 dicembre sia particolarmente interesal Salone dell’orientamento sante anche per dare seguito di Moncalieri per la promoall’importante lavoro svolto zione dei servizi di supporto nel mese di maggio con gli all’impresa e creazione istituti superiori di Moncalied’impresa rivolti alle nuove ri nell’ambito del progetto I generazioni. Nello stand Love IT». Oltre 300 ragazzi della CNA era presente andelle classi 4 e 5 degli istituti che l’agenzia formativa Eci- Lo stand della CNA con la Presidente e la responsabile Majorana, ex Marro e Pininpa Piemonte con il suo di- territoriale di Moncalieri Antonella Tenore e Alessandra farina sono stati coinvolti da Giorgis e il direttore di Ecipa Piemonte Davide Ricca rettore, Davide Ricca, che CNA in un ciclo di incontri ha dato informazioni ai racon imprenditori associati gazzi, accompagnati dai genitori, ritoriale CNA di Moncalieri, Anto- per sensibilizzarli al lavoro autonosulle opportunità di formazione e nella Tenore, che ha commentato: mo e alla creazione d’impresa come apprendistato disponibili. La pre- «Ci tengo a sottolineare che per la risposta possibile alla disoccupaziosenza di CNA al salone è stata vo- prima volta CNA era presente ad ne giovanile e al desiderio dei gioluta dalla Presidente della sede ter- un evento in ambito scolastico-for- vani di realizzarsi (al.st). Brevi UNIONCAMERE PIEMONTE, FERRUCCIO DARDANELLO CONFERMATO PRESIDENTE. Il Presidente nazionale di Unioncamere e della Camera di commercio di Cuneo, Ferruccio Dardanello, è stato rieletto all’unanimità il 24 novembre scorso alla carica di Presidente di Unioncamere Piemonte per il triennio 2014-2016. Dardanello ha dichiarato di voler proseguire il proprio impegno «per lo sviluppo delle imprese e il rafforzamento del Sistema Piemonte e Italia». PRESICONSULTA FEMMINILE. Cinzia Pecchio è la nuova Presidente della Consulta femminile regionale del Piemonte. E’ stata eletta durante la seduta di insediamento di venerdì 5 dicembre a Palazzo Lascaris. Imprenditrice, laureata in economia, già responsabile marketing in una grande azienda torinese, è componente di Aidda (associazione imprenditrici e donne dirigenti d’azienda). Succede a Maria Agnese Vercellotti Moffa. La Consulta femminile regionale del Piemonte, istituita nel 1976, contribuisce ad elaborare la programmazione, pianificazione e legislazione regionale, con particolare riferimento alla condizione di vita, di lavoro e di salute della donna e favorisce l’effettiva partecipazione di tutte le donne all’attività politica, economica e sociale del Piemonte. ELETTA LA NUOVA DENTE DELLA IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 17 Unioni dei mestieri 17 Incontro con studenti e genitori per riflettere sul complesso rapporto scuola-lavoro CNA all’Open Day dell’Istituto Plana Qui si formano odontotecnici, ottici e manutentori elettrici e meccanici del futuro N Sicurezza necessità di impegnarsi a fondo nello studio e che anche il raggiungimento di un diploma o di una qualifica professionale deve essere visto come un punto di partenza e non di arrivo, soprattutto se si pensa che è sempre più importante conoscere le lingue straniere ed essere «tecnologicamente evoluti» per potersi confrontare con un economia sempre più globale. Il dirigente scolastico Franco Francavilla, prima di accompagnare i partecipanti alla visita % &" !"&&" '!-+,*%" "' *% " &" "& / %'#( $* # *, %, ... $* # *, %, In alto, foto di gruppo dei relatori della CNA Torino e del corpo docenti dell’Istituto Plana con in primo piano il dirigente scolastico, Franco Francavilla; sotto, un momento dell’intervento del Presidente CNA Torino Nicola Scarlatelli e una visione d’insieme dell’aula magna con gli studenti (si ringrazia per la collaborazione Giuseppe Izzinosa) dell’Istituto e dei laboratori didattici, ha voluto ringraziare pubblicamente per la preziosa collaborazione, che avrà un seguito con altri interessanti progetti, il Presidente di CNA Torino Nicola Scarlatelli e il Responsabile provinciale di CNA Sno Davide Padroni, insieme a Lino Molinaro e Marco Mancin del gruppo dirigente di CNA Sno. L’Istituto Plana si trova a Torino, in piazza Robilant 5. L’offerta formativa dell’Istituto è abbastanza ampia e copre i settori dell’ottica, dell’odontotecnica e della manutenzione elettrica e meccanica attraverso il conseguimento di diplomi di istruzione professionale. Per ulteriori informazioni: CNA Torino, Davide Padroni, tel. 011.1967.2102, [email protected] - Stefano Busi, tel. 011.1967.2103, [email protected] EBAP AGGIORNA IL MANUALE GENERALE SULLA SICUREZZA . La commissione tecnica dell’Ente Bilaterale Artigianato Piemontese (Ebap) ha continuato la propria attività di aggiornamento dei «quaderni della sicurezza». Proprio in occasione della Giornata della Sicurezza del 9 giugno scorso è stata ufficialmente presentata la nuova edizione del manuale «Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro», riferito al decreto legislativo 81/2008 ed alle sue ultime integrazioni. La pubblicazione è disponibile sul sito web www.ebapsicurezza.it per le imprese iscritte all’Ebap che, autenticandosi con il proprio Codice Ebap e Matricola Inps, potranno scaricare le copie da distribuire ai propri dipendenti. Sono anche disponibili copie stampate del manuale che potranno essere ritirate, sino ad esaurimento scorte, presso le sedi degli Ebap di Bacino, localizzati in tutte le provincie piemontesi. Si ricorda che «Il quaderno di sicurezza» costituisce una sintesi informativa a lavoratori e lavoratrici, secondo quanto previsto dall’articolo 36 del decreto legislativo 81/2008. CORRIERE ARTIGIANO IN a un imprenditore segnalato da un socio CNA per tre numeri consecutivi telefonando allo 011.1967.2152 oppure allo 011.1967.2121 o scrivendo una email all’indirizzo: [email protected] OMAGGIO n°1 - gennaio-febbraio 2015 ell’ambito della collaborazione che, l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato Giovanni Plana di Torino e CNA hanno instaurato da tempo, con l’obiettivo di avvicinare sempre di più la scuola al mondo del lavoro, l’Istituto ha voluto coinvolgere per la prima volta le Associazioni imprenditoriali ed in particolar modo la CNA Torino, invitandole all’Open Day «Incontro con i genitori e gli studenti delle scuole medie», tenutosi lo scorso 13 dicembre 2014. Davanti ad un’aula magna gremita di ragazzi, accompagnati dalle loro famiglie, i rappresentanti della CNA nei settori degli odontotecnici, ottici e meccanici si sono alternati spiegando agli studenti quali siano le specificità del mercato attuale dei relativi comparti di riferimento e gli eventuali sbocchi occupazionali. Tutti i relatori, ed in particolare il Presidente di CNA Torino Nicola Scarlatelli, hanno voluto con forza sottolineare la IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 18 18 UnioniExport dei mestieri Restructura, il salone cambia volto: l’edilizia investe sulla sostenibilità Quindicimila presenze, CNA Costruzioni leader con i risultati del progetto UpToGreen n°1 - gennaio-febbraio 2015 Q uindicimila presenze, 300 espositori di cui 8 start up e quasi 170 convegni e seminari professionali. Sono questi i numeri più importanti della 27esima edizione di Restructura, il salone della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione che si è svolto all’Oval-Lingotto Fiere di Torino dal 27 al 30 novembre 2014, con un importante ruolo organizzativo di CNA Costruzioni che ha voluto rendere testimonianza attiva di un’idea di sviluppo del comparto per gli anni in chiave green. L’edilizia sostenibile è stato il tema portante di questa edizione di Restructura che ha visto la CNA protagonista con molti progetti di filiera avviati negli anni scorsi e giunti proprio quest’anno a maturazione, partendo da UpToGreen sviluppato in collaborazione con la Camera di commercio di Torino. L’apertura al mercato internazionale è stato un altro dei motori di Restructura 2014, grazie al ruolo del Ceipiemonte che ha organizzato un ciclo di seminari sul team «Energy Environment and building» che hanno coinvolto imprese provenienti da Libano, Lussemburgo, Brasile, Tunisia, Malta, Egitto, Lituania e Marocco coinvolgendo 50 aziende piemontesi con un’agenda di 120 appuntamenti B2b. CNA Torino ha invece organizzato un seminario sulla filiera delle costruzioni nella regione della Moravia, in Repubblica Ceca, in collaborazione con la Camera di commercio Italia-Repubblica Ceca. In un momento di grande difficoltà per il settore delle costruzioni, sia per i lavoratori dipendenti che per i titolari d’impresa, Restructura è I relatori del convegno inaugurale con al centro l’assessore regionale Giuseppina De Santis e il Presidente di CNA Costruzioni Andrea Talaia, intervenuto come vice Presidente della Camera di commercio di Torino stata anche luogo di manifestazione di situazioni di disagio. L’inaugurazione del salone ha coinciso con una protesta dei lavoratori della filiera delle costruzioni piemontesi che si sono assiepati ordinatamente di fronte all’Oval. Una piccola de- legazione dei manifestanti è stata accolta su invito dell’assessore regionale all’Artigianato Giuseppina De Santis al convegno inaugurale del salone dedicato alle politiche di sviluppo sostenibile per la filiera delle costruzioni piemontesi, convegno che ha visto tra gli altri la partecipazione del Presidente di CNA Piemonte Franco Cudia e del vice Presidente della Camera di commercio di Torino, Andrea Talaia. «Siamo consapevoli del fatto che il settore delle costruzioni ha fortemente sofferto in questi anni di crisi», ha dichiarato l’assessore De Santis, assicurando che la Regione «sta cercando di capire quali provvedimenti è possibile adottare per cercare di invertire la spirale negativa che ha colpito imprese e lavoratori». Proprio l’edilizia sostenibile, con le sue certificazioni internazionali, può rappresentare secondo CNA Costruzioni una delle risposte più promettenti e in questo senso l’Associazione sta lavorando da un paio d’anni laia, «accompagna da sempre le trasformazioni sociali del paesee se da un lato non poteva che essere travolto dalla crisi dei consumi in atto, ha oggi l’opportunità di cavalcare la green economy che certamente è uno dei fenomeni economici più interessanti apparsi al nostro orizzonte». L’edizione 2014 di Restructura ha visto nuovamente protagonisti gli artigiani decoratori artistici e restauratori nei due concorsi di abilità curati dalla CNA (Idee nuove per effetti decorativi e Restauro con finitura a calce) che hanno animato la manifestazione con lavorazioni dal vivo premiate nella giornata conclusiva. Ai tradizionali concorsi, si è affiancata la seconda edizione della dimostrazione «Finiture ad Arte» che ha messo a confronto le scuole edili di Cuneo (a cui è andato il primo A sinistra, foto di gruppo dei relatori del seminario tecnico sulla filiera delle costruzioni in Repubblica Ceca con i Presidenti di CNA Piemonte Franco Cudia e della Camera di commercio Italia-Repubblica Ceca Franco Garbini. In alto, la prima classificata della dimostrazione «Finiture ad arte», la Scuola edile di Cuneo con la panchina artistica «Forrest Gump», dall’omonimo film a cui è ispirata, con Giovanna Pentenero, assessore regionale al Lavoro; Filippo Manti, direttore Scuola edile Cuneo; Giovanni Brancatisano, CNA Costruzioni per promuovere una nuova cultura d’impresa tra artigiani e Pmi del comparto, attraverso il progetto UpToGreen che ha già permesso di formare un centinaio di imprenditori e professionisti. «Del resto, il settore dell’edilizia», ha detto Ta- premio), Bologna, Torino e Biella (tutte classificatesi a pari merito) per la realizzazione di alcune panchine artistiche (al.st). Informazioni: CNA Costruzioni, Giovanni Brancatisano, tel. 011.1967.2102, [email protected] IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 19 Unioni dei mestieri 19 I vincitori dell’edizione 2014 dei concorsi di abilità organizzati da CNA Costruzioni Restructura, tutti gli artigiani premiati I vincitori della 17ª edizione del concorso «Idee nuove per effetti decorativi d’interni ed esterni» di Restructura. FOTO 1 - 1° classificato, Decorazioni Fratelli Dianti Snc, Bagnolo Piemonte (Cn), decorazioni, www.dianti.it - Da sinistra: Nicola Scarlatelli, Presidente CNA Torino; Egidio Dianti; Antonino Sgrò, Presidente CNA Costruzioni Piemonte; Flavio Dianti, Lucia Barberis, responsabile Promozione, Sviluppo e Disciplina dell’Artigianato, Regione Piemonte. FOTO 2 - 2° classificato, Athena Art di Antonino Longhitano, Torino, restauro, decorazioni, www.athenaart.it - Da sinistra: Alceste Venneri; Paolo Alberti, Segretario CNA Torino; Antonino Longhitano; Filippo Provenzano, Segretario CNA Piemonte. FOTO 3 - 3ª classificata, Chiara Coda Zabetta, Biella (Bi), decorazioni murali, www.chiartec.blogspot.com - Da sinistra: Paola Forneris, Sindaco di Bosconero; Chiara Coda Zabetta; Andrea Talaia, Presidente CNA Costruzioni Torino. I vincitori della 5ª edizione del concorso «Restauro con finitura a calce, pittorico, ligneo, lapideo, del vetro e del metallo». FOTO 4 - 1° classificato, Gruppo Abele, Laboratorio Abelab, Murisengo (Al), www.progettoabele.org Da sinistra: gli operatori del Gruppo Abele; Nicola Scarlatelli; Lucia Barberis; Antonino Sgrò; Andrea Talaia. FOTO 5 - 2° classificato, Amici del legno-Scuola di intaglio e scultura su legno di Ioan Tabacaru, Valfenera (At), scultura su legno, www.ioantabacaru.it - Da sinistra: Ioan Tabacaru; Claudio Campagnolo, vice Presidente Commissione regionale artigianato; Giuseppe Pampiglione, sponsor. FOTO 6 - 3° classificato, Prs di Roberto Sebastiano Pranzo, Torino, pavimenti e rivestimenti in resina, www.prsresine.it - Da sinistra: Filippo Provenzano; lo staff di Prs; Paolo Alberti. Foto 1 Foto 4 Foto 2 Foto 5 Foto 3 Foto 6 Roma, CNA Costruzioni incontra Delrio Per analizzare tutte le problematiche del settore e trovare soluzioni U na delegazione sindacale composta dai rappresentanti delle organizzazioni del settore edile di CNA, Ance, Alleanza Cooperative e Confartigianato è stata ricevuta lo scorso 15 gennaio a Roma dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Graziano Delrio, che ha apprezzato la strategia di collaborazione stabilita dalle quattro organizzazioni con un tavolo permanente di confronto per affrontare una crisi economica tanto grave che giustificherebbe la dichiarazione formale dello stato di crisi del settore. La delegazione ha consegnato un documento di analisi delle problematiche del settore e di possibili soluzioni. Tra le questioni sollevate meritano di essere evidenziate, per la loro gravità, la previsione del pagamento dell’Iva direttamente da parte degli enti committenti negli appalti pubblici (SplitPayment) e l’incremento dal 4% all’8% delle trattenute fiscali sui bonifici per ristrutturazioni ed efficientamento energetico degli edifici. L’onorevole Delrio ha dichiarato che sussistono risorse economiche rilevanti (in parte nazionali, in parte comunitarie) per finanziare interventi di interesse per le imprese del settore, ma ha denunciato la carenza di progetti cantierabili in tempi rapidi che consentano di rendere concreti gli intenti del Governo e che occorre fare di tutto per superare tale difficoltà. Delrio ha anche chiesto alle organizzazioni datoriali di identificare iniziative progettuali già sviluppate a livello territoriale ma ancora non avviate, rispetto alle quali potrebbe essere possibile un intervento di sostegno dell’amministrazione centrale come per esempio per progetti di ristrutturazione o nuova costruzione di edilizia popolare e scuole o interventi di messa in sicurezza del territorio per contrastare il dissesto idrogeologico. Info: [email protected] n°1 - gennaio-febbraio 2015 I sei classificati di «Idee nuove per effetti decorativi» e «Restauro con finitura a calce» IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 20 20 Unioni dei mestieri Superati i 10.600 visitatori durante 29 giorni di esposizione, con 26 aziende e 3 artisti I Love IT, l’edizione dei record punta a est La mostra ha accolto in visita tre delegazioni da Turchia, Moldova e Repubblica Ceca n°1 - gennaio-febbraio 2015 H a battuto ogni record la quarta edizione della mostra I Love IT (www.ilove-it.org), allestita nella sala mostre delle Regione Piemonte dal 4 dicembre al 6 gennaio scorsi, raggiungendo quota 10.629 visitatori durante i 29 giorni di apertura al pubblico. Organizzata unitariamente da CNA, Casartigiani e Confartigianato e sostenuta dalla Regione Piemonte, la mostra ha accolto 26 produttori artigiani dei settori food, fashion e home confermando un successo di pubblico ormai consolidato e una forte riconoscibilità del marchio I Love IT, di proprietà della CNA Torino. L’edizione 2014 è stata anche impreziosita da una collettiva di artisti torinesi (Vittorio Varrè, Elisa Donetti, Aleandro Roncarà), mentre in collaborazione con Poste Italiane è stato realizzato un annullo filatelico che è stato proposto su due serie di cartoline da collezione, una con francobolli dedicati alla moda italiana (4 valori) e una con francobolli dedicati all’arredo di design rigorosamente made in Italy (6 valori). L’edizione 2014 si è attestata al secondo posto per numero di visitatori, dopo i 9500 totalizzati nel 2011 quando però i giorni di apertura, erano stati 34. Nata per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia rendendo omaggio al lavoro degli artigiani e delle piccole imprese, spina dorsale del sistema produttivo nazionale, la mostra consente ogni anno ad alcune decine di selezionati produttori piemontesi, spesso contraddistinti dal marchio dell’Eccellenza Artigiana, di essere visibili presso il grande pubblico nel centro storico di Torino. «L’avvio del progetto I Love IT ha di fatto coinciso con le fasi più critiche della crisi economia italiana e internazionale - commenta il Presidente di CNA Torino Nicola Scarlatelli - ed il suo valore è stato quindi particolarmente impor- Foto di gruppo di alcuni degli espositori per gli auguri di Natale al pubblico attraverso la pagina Facebook del progetto I Love IT tante perché ha aiutato tante imprese a migliorare il proprio posizionamento sul mercato, facendosi conoscere da un pubblico che forse mai li avrebbe raggiunti se fossero rimasti chiusi dentro le loro botteghe o nei loro stabilimenti produttivi». La serie storica dei dati acquisiti dalla CNA a partire dal 2011 ad oggi in piazza Castello, consente però anche di fare una valutazione molto attenta sull’andamento delle vendite che quest’anno dopo due anni di flessione si sono riposizionate su livelli simili a quelli della prima edizione, lasciando sperare che qualche timido segnale di miglioramento del quadro congiunturale, anticipato da vari osservatori, sia effettivamente in corso. Molti gli eventi che hanno animato la mostra: degustazioni gratuite di prodotti tipici, caffè e birre artigianali, la proiezione di un filmato sugli italiani in argentina a cura di Empanadas Hilda, produttore pinerolese di prodotti tipici argentini realizzati con materie prime piemontesi. L’edizione 2014 della mostra ha infine avuto una forte apertura internazionale con la visita di tre delegazioni da fuori Italia. Sabato 13 dicembre, è stata la volta di Sedat Bornovali, curatore dei restauri di Casa Garibaldi a Istanbul, in Turchia, interessato a valutare la possibilità di coinvolgere alcuni produttori italiani in occasione dell’inaugurazione del palazzo che ospita ancora la sede della Società di Mutuo Soccorso fondata nel 1863 e di cui Giuseppe Garibaldi fu il primo Presidente effettivo. Il 17 dicembre ha visitato la mostra il Presidente della Camera di commercio Moldo-Italiana Mauro Salvatori, mentre il 5 gennaio è venuto il Presidente della Camera di commercio Italia-Repubblica Ceca Franco Garbini. Tutte le visite hanno avuto come obiettivo quello di valutare nel prossimo futuro nuove presenze espositive della mostra all’estero. Informazioni sul progetto I Love IT: Vitaliano Alessio Stefanoni, [email protected] E.commerce, nasce la piattaforma CNA Potente strumento di lavoro offerto ai Soci a tariffa promozionale C NA Torino sta realizzando una piattaforma di e.commerce modulare e flessibile al servizio delle imprese associate. La piattaforma integrerà i tre siti web www.iloveitartigianato.it (per l’estero www.ilove-it.org), www.consitaly.com e www.slowfashionitalia.it. Sarà, inoltre, raggiungibile dal nuovo portale www.impreseatorino.it e dal sito web ufficiale della CNA Torino (www.cna-to.it) e potrà essere integrata, gratuitamente, sui siti web di tutte le prime 30 aziende associate CNA che aderiranno al progetto ad un costo estrema- mente competitivo (250 euro + Iva) pari a circa 10 volte meno di quello normalmente offerto sul mercato. Questo è possibile grazie ad un contributo della Camera di commercio di Torino e all’innovativa tecnologia sviluppata dalla Soltec Srl di Chieri, fornitore scelto dalla CNA Torino per questo servizio. La nuova piattaforma di e.commerce consentirà anche alle imprese aderenti, guidate da CNA Torino, di avviare esperienze commerciali in alcuni paesi europei nei quali sono già stati avviati contatti negli ultimi tempi ed in pri- mis in Germania, Moldavia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania e Svezia. A questo proposito, il portale www.ilove-it.org è in fase di aggiornamento con sezioni dedicate nelle lingue dei paesi europei nei quali si andrà ad operare e si renderanno presto disponibili pagine vetrina in lingua per le aziende interessate. Progetto e.commerce: Vitaliano Alessio Stefanoni (tel. 011.1967.2152, [email protected]). Progetti commerciali all’estero: Stefano Busi, Ufficio Export CNA, tel. 011.1967.2103, e.mail [email protected] IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 21 Informazione 21 Safen è start up dell’anno 2014, mentre Biotechware ha ottenuto la menzione speciale Quando l’innovazione cambia gli schemi Le nuove frontiere biomedicali e fluidomeccatroniche premiate dall’incubatore I3P Q Brevi TASSA SULLE CONCESSIONI GOVERNATIVE. Biotechware ha vinto il Premio Unioncamere «Innovatori d’impresa» nella categoria «Ecosistema di innovazione» per il suo CardioPad Pro tracciare il bilancio annuale dell’attività dell’Incubatore con le start up neonate e quelle fresche di «laurea». All’evento erano presenti circa 40 start up innovative, alcune nate nel 2014 in I3P e Treatabit, l’incubatore dedicato ai progetti digitali, e altre che nel corso dell’anno hanno concluso con successo il percorso di incubazione in I3P dopo tre anni di crescita imprenditoriale all’interno della struttura. Oltre a Safen, un’altra protagonista della festa è stata Biotechware, start up che ha ottenuto la menzione speciale I3P. Azienda del settore biomedicale nata nell’Incubatore, Biotechware quest’anno ha già vinto il Premio Unioncamere «Innovatori d’impresa» nella categoria «Ecosistema di innovazione» per il suo CardioPad Pro. CardioPad Pro è un dispositivo portatile per la registrazione professionale di elettrocardiogrammi (Ecg), concepito secondo le tecnologie più innovative che, sfruttando la piattaforma cloud, permette di memorizzare, archiviare ed elaborare più velocemente i dati. Grazie all’avanzata tecnologia di CardioPad Pro, l’Ecg viene inviato immediatamente al servizio di refertazione Biote- chware che, avvalendosi di un’équipe di cardiologi selezionati e altamente qualificati, in breve tempo fornisce l’esito. Obiettivo di CardioPad Pro è dare un contributo significativo allo sviluppo della telemedicina, in quanto può essere utilizzato nelle farmacie, negli studi medici, nei casi di assistenza domiciliare, nelle aziende, facendo risparmiare tempo e soldi al Sistema sanitario nazionale e ai pazienti stessi. Gli obiettivi della start up sono molto ambiziosi: considerando che le farmacie italiane sono oltre 18 mila, Biotechware ritiene di poter raggiungere 1200 dispositivi venduti nel triennio 2014-16. Nel dicembre 2014, infine, I3P è stato riconosciuto come «Fastest Growing Knowledge Based Incubator» vincendo il Premio Categoria Growth nella competition «Best Practices in Science Based incubation Conference» arrivata alla XII edizione e organizzata dalla rete Technopolicy che ha visto competere oltre 30 strutture di incubazione a livello mondiale. Nel 2004, I3P si era aggiudicato il titolo di Best Science Based Incubator Award. Informazioni: Incubatore I3P, www.i3p.it Lo scorso 27 agosto l’Agenzia delle Entrate, in risposta ad un quesito posto da un’Associazione di categoria della Campania, ha stabilito che la tassa sulle concessioni governative non è dovuta nel caso di Scia presentata per lo svolgimento delle attività di autoriparazione, impiantistica, impresa di pulizie, facchinaggio, agente di commercio, immobiliarista. Poiché il ministero dello Sviluppo economico aveva espresso perplessità al riguardo, si sono attese eventuali altre indicazioni che, a tutt’oggi, non sono pervenute. Si è quindi deciso di applicare quanto disposto dall’Agenzia delle Entrate per le pratiche presentate a decorrere dal 1° gennaio 2015. ZTL TORINO, ABOLITI I PERMESSI VIOLA, ARGENTO E ROSSO. E’ in corso la riforma dei permessi per l’area Ztl di Torino: -15% gli autorizzati, +30% di velocità commerciale dei mezzi pubblici ed un solo tipo di permesso. Sono già stati aboliti i permessi viola, argento e rosso ed è stato istituito un nuovo permesso Blu che consentirà il transito nella Ztl centrale ordinaria escluse le vie e corsie riservate al Trasporto Pubblico, le aree pedonali e le aree verdi chiuse al traffico veicolare. La nuova disciplina non riguarda, invece, i permessi dei cittadini residenti che rimangono pertanto invariati. n°1 - gennaio-febbraio 2015 uanta energia pneumatica si spreca in uno stabilimento industriale? Molta, stando alle ricerche effettuate da Safen, start up che sviluppa e realizza soluzioni innovative per il risparmio energetico nel campo dell’ingegneria fluidomeccatronica. L’esperienza decennale dei fondatori di Safen, in qualità di ricercatori del Politecnico di Torino nell’ambito della fluidomeccanica, ha permesso alla start up di concepire una gamma di prodotti innovativi, ad alto contenuto tecnologico, in grado di rivoluzionare il mondo della pneumatica. Nata nel marzo 2011, Safen ha declinato questa filosofia di risparmio energetico in tre prodotti industriali installabili nelle principali utenze pneumatiche: Crov, un kit per cilindri pneumatici che permette fino all’80% di risparmio sul consumo energetico; Uget, ugelli pneumatici che permettono di risparmiare fino al 40% di energia; Siven, dispositivo per l’ottimizzazione del consumo delle ventose in grado di ridurre fino al 90% il consumo energetico. Grazie a queste innovazioni, Safen, attualmente ospitata presso l’Incubatore d’imprese innovative del Politecnico di Torino, è stata eletta Start Up dell’anno I3P. Un riconoscimento che permetterà a Safen di partecipare alla competizione nazionale «Start Up dell’Anno», promossa annualmente da PniCube, Associazione Italiana degli Incubatori universitari e delle Business Plan Competitions, per dare visibilità a tutte le imprese innovative italiane che nei primi anni di vita hanno raggiunto i migliori risultati. La premiazione di Safen è avvenuta nel corso della «Festa delle Imprese I3P 2014». Un’occasione per IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 22 22 Informazione Internet, social media, privacy: compatibili? Si difendano diritti e libertà di informazione Come devono comportarsi gli operatori dell’Ict e i fotografi che lavorano sul web n°1 - gennaio-febbraio 2015 I nternet e i social network pongono in modo forte, tra le altre cose, il problema del diritto alla privacy delle persone ritratte in fotografie pubblicate e più in generale del diritto d’autore sulle immagini, ma anche in relazione a contenuti diffusi tramite il web che rimangono liberamente disponibili nel tempo. Si tratta di un tema di grande interesse per tutti gli operatori del mondo Ict che per il loro lavoro si trovano ad aggiornare o a creare siti web in cui vengono inserite immagini. La questione è stata recentemente trattata a Torino da Michele Partipilo, autore di saggi e dispense riguardanti il diritto d’informazione e la deontologia che è intervenuto in qualità di relatore al corso di formazione per i giornalisti piemontesi dal titolo «Regole dell’informazione on-line» che si è svolto lo scorso 7 ottobre (si veda anche Corriere Artigiano, n°7, ottobrenovembre 2014, ndd). Un primo conflitto può intanto porsi, in linea generale, tra diritto alla privacy e diritto d’informazione esercitato dagli organi di stampa, includendo le testate giornalistiche che operano su web. In 13 articoli, il Codice di deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell’esercizio dell’attività giornalistica (provvedimento del Garante della privacy del 29 luglio 1998) cerca di far convivere questi due diritti. Il giornalista non deve pertanto chiedere autorizzazioni al garante o il consenso al soggetto interessato per trattare dati sensibili e giudiziari se rispetta alcuni parametri: a) essenzialità (indicare solo le informazioni indispensabili per far comprendere la notizia); b) pertinenza (trattare solo dati pertinenti alla notizia); c) correttezza (inserire nell’articolo solo dati certi e ve- Internet pone in modo forte e nuovo il problema della tutela della privacy rificati); d) non eccedenza (non dire mai cose più del dovuto); e) liceità (le notizie vanno raccolte in modo corretto); f) esattezza. Con questa premessa è possibile comprendere meglio come vanno trattate le immagini che possono ledere il diritto alla riservatezza (diritto di rango Costituzionale che ha a che fare con l’ingerenza di terzi nella vita privata e quindi con il diritto al nome, al domicilio e alla riservatezza delle comunicazioni postali) e il diritto alla privacy che è un diritto più ampio di quello alla riservatezza ed ha a che fare con il diritto del soggetto a controllare la sua «proiezione sociale» attraverso la protezione e il monitoraggio del trattamento dei suoi dati personali. Dal diritto alla privacy discendono, inoltre, altri due diritti, quello all’identità personale e quello all’oblio. Il diritto all’oblio è il diritto ad essere dimenticati. A differenza degli Usa, in Europa e in Italia il diritto all’oblio è pienamente riconosciuto e na- sce da alcune considerazioni: i) attualità (se un fatto non è più attuale va dimenticato); ii) identità personale (diritto a veder riconosciuta la persona per ciò che è oggi, a prescindere dal suo passato). E parlando di identità personale si arriva alla complessa questione del trattamento delle immagini. Intanto, non si possono mai pubblicare foto di persone in manette o comunque in evidente stato di costrizione e questo sia per il Codice di procedura penale che per il Codice di deontologia. Stesso discorso vale per le foto segnaletiche che ritraggono un individuo non in libertà e quindi con espressioni che ledono la sua dignità personale, a prescindere dalle sue eventuali responsabilità penali. Quando poi le immagini vengono caricate sul web occorre fare i conti con diverse questioni: a) il diritto alla privacy dei soggetti interessati (il consenso alla pubblicazione SEGUE A PAG. 238 L’addio di CNA a Mario Mosca Mancato a 83 anni, è stato a lungo Presidente della sede di Collegno È mancato alrante gli anni Otl’affetto dei tanta-Novanta del suoi cari Mario secolo scorso, per Mosca. Socio circa venti anni CNA, era nato a consecutivi, MoTorino il 6 giugno sca è stato un diridel 1931. Aveva gente artigiano di 83 anni. Il decesso prim’ordine. «E’ è avvenuto il 12 stato uomo molto gennaio scorso ed i determinato nel funerali si sono L’associato Mario Mosca in portare avanti svolti il giorno una fotografia recente progetti e rapporti successivo presso il con le istituzioni», Cimitero di Collegno con rito così lo ricorda il responsabile civile. A lungo Presidente della della nuova sede della CNA a sede territoriale della CNA a Collegno, Umberto Polito, con Collegno e poi a Grugliasco du- cui Mosca aveva condiviso anni di battaglie sindacali sul territorio. Imprenditore, era stato titolare di una tintolanvaderia a Collegno in via Verdi che aveva gestito per 40 anni per poi cederla nel 1988 (l’impresa locale è ancora attiva oggi, ndd). Mario Mosca lascia la figlia Daniela e la moglie, Giuseppina Peinetti. Alla famiglia Mosca vanno le più sincere condoglianze di tutto il gruppo dirigente della CNA e dei tanti amici imprenditori che lo hanno conosciuto e apprezzato negli anni per il suo impegno e la sua passione (al.st). IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.33 Pagina 23 Informazione 23 Sportello Consip-CNA, per accedere al mercato elettronico della Pubblica amministrazione Gli enti pubblici fanno shopping on-line Servizi di informazione, alimenti, logistica: i beni che possono essere venduti dalle imprese S ei un’azienda fornitrice delle pubbliche amministrazioni e degli enti locali? Questi ti hanno comunicato che per continuare a lavorare con loro devi essere presente sul portale Consip www.acquistinretepa.it? CNA Torino fa parte del circuito degli «Sportelli in Rete» e fornisce informazioni e supporto alle imprese che intendano abilitarsi. Il Mercato elettronico della pubblica amministrazione (Mepa) è stato creato dal ministero Economia e Finanze con l’obiettivo di razionalizzare l’acquisizione di beni e servizi da parte di tutta la Pubblica amministrazione. Le pubbliche amministrazioni possono ricercare, confrontare ed acquisire beni o servizi, per importi inferiori alla soglia comunitaria, proposti dalle aziende fornitrici «abilitate» a presentare i propri cataloghi sul sistema. Possono richie- Per razionalizzare l’acquisto di beni e servizi da parte della Pubblica amministrazione dere l’abilitazione al Mercato elettronico tutte le imprese che abbiano prodotti che rientrino nelle seguenti categorie merceologiche: Servizi di informazione; Farmaci; Servizi di logistica; Prodotti alimentari; Carburanti, combustibili e lubrificanti; Arredi e complementi di arre- do; Cancelleria ad uso ufficio e didattico; Dispositivi di protezione individuale; Prodotti accessori e materiali di consumo per l’ufficio; Servizi di igiene ambientale; Servizi di manutenzione impianti elettrici; Conduzione e manutenzione impianti termoidraulici e di condizionamento; Servizi di manutenzione degli impianti antincendio; Beni e servizi Ict; Materiale elettrico; Materiale igienico sanitario; Beni e servizi per la Sanità; Veicoli a mobilità sostenibile; Fonti rinnovabili; Servizi per eventi; Beni e servizi per il verde pubblico; Servizi postali; Servizi di informazione. Per l’abilitazione è obbligatorio firmare digitalmente i documenti. Occorre quindi che l’impresa sia munita di kit di firma digitale. Le imprese interessate ad approfondire la materia, ricevere informazioni o essere supportati nella procedura di abilitazione possono rivolgersi a: Sportello Consip CNA Torino, via Millio 26, Torino, referente Elena Schina, tel. 011.1967.2185, email [email protected] - Per ulteriori informazioni consultare: www.acquistinretepa.it può essere dato solo dal diretto interessato tranne nel caso di minorenni, ma è sempre bene non mettere foto di minorenni sul web perché entrano nei circuiti della pedopornografia); b) il diritto d’autore patrimoniale e morale sulla fotografia (la proprietà morale di uno scatto è sempre del suo autore quando viene dichiarato, però se la foto viene inserita sul web si rischia di perderne il diritto di sfruttamento commerciale perché la foto diventa di tutti). Per tutelare i diritti di sfruttamento commerciale della foto occorre sempre indicare «riproduzione riservata» con accanto il nome dell’autore e l’anno: in assenza di questi elementi la foto può essere ripubblicata all’infinito sul web da chiunque (e questo vale anche per i testi, salvo citare la fonte): i diritti morali su una foto e quindi il diritto di essere citati come suo autore morale valgono per 20 anni che salgono a 70 per le fotografie considerate artistiche (in questo caso non è mai consentita la pubblicazione salvo accordo economico con l’autore o con i suoi eredi). Il diritto d’autore su una foto viene perduto o meglio condiviso quando questa viene per esempio pubblicata su Facebook che ne diventa co-proprietario. Le fotografie in cui viene ripresa un’opera d’arte fatte in un contesto pubblico come l’inaugurazione di una mostra possono essere liberamente pubblicate per diritto di cronaca, ma citando autore e titolo corretti dell’opera. Sono sempre pubblicabili, senza alcun consenso, le foto di personaggi pubblici e le foto di avvenimenti accaduti in pubblico. Un personaggio pubblico è una persona che svolge un ruolo pubblico con un incarico pubblico: nessuno può impedire a un giornalista non solo di pubblicare una sua immagine ma nemmeno di indagare sulla sua vita privata (se va a una cena con un mafioso, per esempio, il fatto, privato, ha rilevanza pubblica). Il discorso è in parte diverso per il personaggio noto o famoso che è tale per l’azione dei media che lo hanno fatto conoscere. Il Vip potrà perciò essere liberamente fotografato solo in relazione al ruolo sociale per il quale è famoso: per fare un esempio, se Francesco Totti gioca a calcio in spiaggia con gli amici è fotografabile e la notizia riportabile liberamente anche se ciò avviene fuori dallo stadio, ma se bacia sua moglie in spiaggia non può essere ripreso e se lo si fa si sta violando la sua privacy al di fuori del diritto di cronaca. Spesso sui siti web si pubblicano fotografie di archivio non dichiarate. Ciò espone a rischi di natura legale. Una vecchia fotografia può, infatti, ritornare attuale e può essere liberamente legata ad un fatto di cronaca solo se è stata fatta in pubblico e non è lesiva dell’immagine della persona e se viene dichiarato «foto di archivio, anno». In caso contrario, le persone riprese nell’immagine possono rivalersi sull’editore. Altra questione è quella delle foto d’insieme su una folla, sui partecipanti ad un convegno e simili: qui non è richiesto il consenso scritto dei presenti perché si presume che se qualcuno non desidera essere ripreso può sempre comunicarlo al fotografo o al cameraman. Se tuttavia si fa un primo piano su una persona, allora occorre il suo consenso prima della pubblicazione dell’immagine: questo vale per le televisioni, per i giornali e per i siti web dove sono presenti fotografie oppure collegamenti in streaming con filmati (al.st). n°1 - gennaio-febbraio 2015 8SEGUE DA PAG. 22 IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.34 Pagina 24 24 Intervista La Seri Flock è nata a Torino nel 1978 ed oggi lavora nelle personalizzazioni sportive Colucci, serigrafia ad alto valore aggiunto Dal 2011 ha sviluppato la tecnica dell’affresco digitale su mobili e oggetti per la casa n°1 - gennaio-febbraio 2015 D al 1978 la Seri Flock di Felice Colucci ha cavalcato l’innovazione tecnologica nel settore della serigrafia, essendo stata una delle prime aziende in Italia a stampare il tessuto floccato. L’azienda, associata CNA, è nata a Torino e si è poi trasferita in provincia prima a Rivoli nel 1982 e poi a Cavour dal 2004, ed è oggi leader nella stampa digitale su tessuto con una specializzazione maturata nel corso di circa 35 anni nelle lavorazioni personalizzate per il mondo dell’automobilismo da competizione, dai rally alla Formula uno. Di fatto, non c’è nulla che Colucci non sappia serigrafare con qualità e tempi di esecuzione da primato: dai cappellini ai guanti fino all’abbigliamento dei piloti, per arrivare ai mobili in legno e a qualsiasi vecchio o nuovo oggetto per la casa che, tra le sue mani, acquista una nuova vita. «Sono sempre alla ricerca di soluzioni innovative per la stampa», spiega orgoglioso Colucci: «Per questo, visito tutte le fiere specializzate del settore a livello euro- Felice Colucci tra le sue creazioni peo». Una ricerca che quattro anni fa, a Berlino, ha portato Colucci a scoprire le mille potenzialità di una stampante digitale di ultima generazione della Roland che consente la stampa su particolari supporti che potevano a loro volta Sopra, un vecchio macinino da caffè a manovella e un vecchio ferro da stiro a cenere in uso nelle campagne di un tempo: entrambi questi oggetti hanno acquistato una nuova vita e una nuova funzionalità essere applicati praticamente su qualsiasi materiale per ottenere un effetto affresco. Questa tecnologia, era nata per ottenere degli affreschi murali di piccolo e grande formato. «Appena vidi la macchina ed ebbi modo di esplorare le potenzialità dei supporti cartacei predisposti per la stampa murale mi resi conto delle infinite potenzialità di questa nuova tecnologia e iniziai a frequentare dei corsi specifici per esplorare fino in fondo come era possibile interpretare i materiali nati per creare l’effetto dell’affresco digitale». Con intelligenza e tanta manualità, frutto di anni di esperienza, Colucci ha così presto trasformato un’intuizione in una nuova occupazione che oggi affianca a quella storica per il mondo delle corse che lo vede fortemente impegnato da gennaio a maggio e meno negli altri mesi dell’anno. Oggi, con la tecnica dell’affresco digitale e l’aiuto della moglie Cristina, appassionata di pittura ad olio, riesce a dare nuova vita a vecchi oggetti come i macinini da caffè e la mezzaluna della nonna, una vecchia sega da legna e una vanga arrugginita, per arrivare a reinterpretare dopo averli perfettamente restaurati antichi mobili in legno massello su cui Colucci riproduce opere d’arte famose ed elementi decorativi di fantasia. Una professionalità riconosciuta e premiata dalla Roland e da Shock line, uno dei principali produttori di supporti tecnici per la stampa digitale, che tre anni fa hanno selezionato un pool di sei aziende artigiane italiane fortemente specializzate, creando il marchio «Italia Incanti» con il quale sono stati invitati a partecipare ad una collettiva al Macef nel 2011. «In quello stand abbiamo dimostrato al mondo, in un salone di prestigio internazionale, quanto l’eccellenza del made in Italy dipenda sempre di più dal lavoro degli artigiani tecnologici». Roland ha prodotto anche un catalogo per quella esposizione collettiva, in cui i manufatti di queste sei aziende vengono portati ad esempio per spiegare le potenzialità delle macchine per la stampa digitale. Colucci, ormai prossimo alla pensione, ha conosciuto durante la sua lunga carriera tutti gli step tecnologici più significativi del mestiere della serigrafia. «Correva il settembre 1968 spiega sorridendo - quando divenni apprendista serigrafo 8 IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.34 Pagina 25 Intervista mo. «Per intenderci, nel 1968 non c’erano il fax, il computer, la posta elettronica e il cellulare. A pensarci bene, sembra di parlare di un altro mondo». Allora si lavorava con le pellicole, le lenti e con i lettraset (le lettere trasferibili). «Poi c’è stato l’avvento del computer che ha rivoluzionato il nostro modo di lavorare e nei primi anni ‘90 sono arrivate le prime stampanti digitali». Secondo Colucci, una delle «rivoluzioni tecnologiche» che più di altre hanno migliorato la vita dei serigrafi è stata la posta elettronica: «La consegna dei materiali, soprattutto quando c’era urgenza, era un vero incubo». Alla domanda di come si è modificata la serigrafia in tempo di crisi, Colucci risponde guardando semplicemente al proprio lavoro: «Sono arrivato ad avere tre dipendenti. La crisi però non mi ha mai davvero toccato. Lo sviluppo tecnologico mi ha portato ad eliminare progressivamente una serie di lavorazioni che richiedevano una forza lavoro meno specializzata, andando ad operare in nicchie di mercato molto specifiche ma ad alto valore aggiunto. Un’ultima segnalazione: i prodotti realizzati dalla Seri Flock sono stati esposti durante tutto il mese di dicembre e la prima settimana di gennaio all’interno della mostra collettiva I Love IT (www.ilove-it.org) dedicata all’eccellenza dell’artigianato piemontese, allestita nell’Area mostre della Regione Piemonte a Torino (al.st). Si invitano i Soci della CNA a raccontare la propria esperienza imprenditoriale a Corriere Artigiano: telefono 011.1967.2152-2121, [email protected] LA TUA IMMAGINE VALE Rimettiti in gioco, comunica il tuo lavoro, il tuo impegno, la tua passione Scopri come, telefona allo 011.1967.2152-2121 *Offerta valida per i Soci CNA in regola con il pagamento della tessera associativa, per l’acquisto di n°3 spazi pubblicitari formato finestra al costo promozionale di 100,00 euro più Iva cadauno. Il quarto spazio è gratis. In alto, un omaggio al maestro Amedeo Modigliani realizzato su una cassettiera dei primi del Novecento perfettamente restaurata. Sotto, un vecchio appendiabiti «rigenerato» con un’illustrazione faunistica. A sinistra, una caffettiera decorata CNA punta sul Mozambico per la promozione della moda C NA Federmoda di rientro dalla missione alla Mozambique Fashion Week (Mfw) 2014 di Maputo, 9-14 dicembre, conferma l’interesse dei mercati internazionali per il made in Italy. «Dal 2010 - dichiara Antonio Franceschini, responsabile nazionale CNA Federmoda - stiamo intrattenendo rapporti con realtà commerciali mozambicane, relazioni attivate grazie all’Ambasciata d’Italia a Maputo ed oggi rafforzate con il supporto dell’Ufficio dell’Agenzia Ice aperto nell’ottobre dello scorso anno». CNA Federmoda ha portato sulla passerella della decima edizione della Mfw la collezione primavera-estate di Donne da Sogno ed una selezione di capi finalisti alla passata edizione di Riccione Moda Italia (Rmi) con la partecipazione del vincitore di Rmi 2014, Nicolas Martin Garcia. Il Mozambico si conferma del resto in costante crescita e gli investimenti in campo immobi- liare sia sul fronte residenziale che turistico marciano a ritmi sostenuti, per questo secondo Franceschini «è giunto il momento di fare un salto di qualità attraverso un progetto di presenza permanente del made in Italy a Maputo». La missione CNA è stata l’occasione per verificare lo stato di avanzamento di alcuni importanti investimenti e progetti che già erano stati messi sotto osservazione nel dicembre 2013 e successivamente in occasione della missione guidata dal vice ministro allo Sviluppo economico Carlo Calenda nel maggio scorso. Il Mozambico oggetto di grandi attività da parte di Eni e di altre realtà nazionali operanti nel campo delle infrastrutture è ormai pronto per accogliere le produzioni tipiche del made in Italy quali l’arredo, l’alimentare e la moda oltre ad essere una grande opportunità per le imprese della filiera delle forniture per l’accoglienza turistica. n°1 - gennaio-febbraio 2015 8 a sole 5 mila lire a settimana, sabato compreso». E ancora: «Lavoravo in una piccola azienda di Torino. Eravamo solo io e il titolare. Per i primi venti giorni mi fece solo scopare per terra, poi poco alla volta mi fece conoscere il lavoro. Fu amore a prima vista. Ho sempre e solo fatto questo lavoro, aggiornandomi di continuo per tenermi al passo con i tempi e cercando spesso di essere più avanti io dei tempi». Da allora ad oggi la serigrafia è cambiata tantissi- 25 IMP_Corriere_genn_febbr_2015_imp.CORRIERE marzo 05 04/02/15 12.34 Pagina 26 26 Cultura e arte Spettacolo barocco per Filippo Juvarra: l’architettura in festa a Palazzo Madama Luci, disegni digitali e suoni per festeggiare i 300 anni dal «giuramento» a Torino 300 anni dal giuramento di Filippo Juvarra, nominato «Primo Architetto Civile» da Vittorio Amedeo II di Savoia il 15 dicembre 1714, Palazzo Madama lo ricorda fino al 22 febbraio con un emozionante spettacolo di proiezioni video e suoni che ripercorre le tappe della sua carriera a Torino. L’architetto siciliano che trasformò Torino in capitale del neocostituito Regno di Sardegna con i suoi capolavori, primo fra tutti la facciata di Palazzo Madama, è celebrato all’interno della sala che si affaccia sullo Scalone da lui progettato. Palazzo Madama mette in scena un travolgente spettacolo multimediale che prende spunto dalle collezioni di disegni di Juvarra conservate nelle collezioni del museo. Nella Sala del Senato sono esposti anche i quattro album di disegni che Filippo Juvarra confezionò prima della sua partenza per Madrid. Si tratta di volumi composti da 644 fogli realizzati a matita, penna e acquerello tra il 1706 e il 1735. Tutti gli album sono stati digin°1 - gennaio-febbraio 2015 A street ART TORINO, LE PIETRE D’INCIAMPO PER RICORDARE LE VITTIME DEL Un fermo-immagine dello spettacolo multimediale dedicato ai capolavori dell’architettura di Filippo Juvarra talizzati ad alta definizione con una qualità che permette di apprezzare nei minimi dettagli la straordinaria qualità di Juvarra come disegnatore e la sua inesauribile fantasia creativa. Schizzi e disegni architettonici, «pensieri» progettuali, paesaggi di fantasia, scenografie, disegni d’ornato vengono fatti dialogare tra loro e messi in relazione con le architetture realizzate a Torino e in Piemonte e con l’intelaiatura architettonica della Sala del Senato. Il pubblico partecipa a un’esperienza immersiva emozionale e interattiva. I disegni prendono Mostra fotografica al Museo d’Arte Orientale fino al 12 aprile La «Via della Seta» di Yamashita «Marco Polo», ovvero «La Via della Seta» vista da Michael Yamashita, autore di punta di National Geographic, ha inaugurato il nuovo spazio espositivo al Museo d’Arte Orientale di Torino (Mao), con 76 immagini di grande formato in mostra fino al 12 aprile. Il reportage, realizzato in tre anni, racconta l’epico viaggio che portò Marco Polo alla scoperta del lontano Oriente, un viaggio che Yamashita ha ripercorso per celebrare l’impresa: migliaia di chilometri lungo l’antica rotta della Via della Seta, per raggiungere l’Oriente attraverso la Terrasanta, Turchia, Persia, Afghanistan, il deserto dei Gobi, sino al Catài (Cina del Nord), alla corte del Gran Kai dei Mongoli. Accanto alle immagini, video documentari inclusi nella lista dei 20 migliori documentari di National Geographic Chanel degli ultimi dieci anni raccontano l’esperienza di Yamashita. Orario: mar-dom, 10-18; lunedì chiuso. Biglietti: ridotto Soci CNA, 8 euro. Info: www.maotorino.it vita, si animano e interagiscono con gli edifici, gli oggetti, i personaggi della storia di Torino prima capitale del regno sabaudo. Le immagini sono proiettate su tre lati della sala del Senato. Sulle due pareti laterali, verso Camera delle Guardie e verso Camera di Madama Reale, scorrono verso l’alto i disegni contenuti nei volumi, partendo dalle vetrine che li espongono. Questi sono accostati a grandi riproduzioni degli edifici realizzati, proiettate su teli e sulle pareti della sala, consentendo al pubblico di conoscere a fondo le quattro raccolte. La video installazione si articola in nuclei tematici che affrontano i diversi aspetti della produzione artistica di Filippo Juvarra: dall’incontro con Vittorio Amedeo II di Savoia, che nel 1714 si trovava in Sicilia per ottenere il titolo regio, alle vedute di Torino prima dell’arrivo dell’architetto. Alcune sezioni sono dedicate ai progetti architettonici: la Reggia di Venaria e la palazzina di caccia di Stupinigi, la basilica di Superga, le chiese di Santa Cristina e di San Filippo e gli scaloni monumentali di Palazzo Madama e Palazzo Reale. Dove: Palazzo Madama, Torino. Orari: martedì-sabato, 10-18; domenica, 10-19. Biglietti: Soci CNA, ridotto 8 euro. NAZISMO. Si è aperta il 10 gennaio con la posa della prima Pietra d’inciampo dell’artista tedesco Gunter Demnig (foto) la rassegna «Torino incontra Berlino» (www.torinoincontraberlino.it) che proseguirà per tutto il 2015. Il progetto «Stolpersteine» di Demnig è stato portato a Torino dal Museo diffuso della Resistenza e della Deportazione, con la Comunità Ebraica di Torino, il Goethe-Institut Turin e l’Associazione Nazionale Ex Deportati (Aned). Sono ventisette le Pietre d’inciampo poste a Torino tra il 10 e l’11 gennaio. Ogni pietra rappresenta un marcatore del territorio con una doppia valenza di conservazione e restituzione della memoria storica: l’artista produce piccole targhe di ottone poste su cubetti di pietra che sono poi incastonati nel selciato davanti all’ultima abitazione scelta liberamente dalla vittima. Ogni targa riporta «Qui abitava...», il nome della vittima, data e luogo di nascita e morte-scomparsa. Le pietre d’inciampo si trovano in oltre mille località di sedici paesi europei. Copertina_genn_febbr_2015_Copertina marzo 05 04/02/15 12.35 Pagina 3 Copertina_genn_febbr_2015_Copertina marzo 05 04/02/15 12.35 Pagina 4 ATIS CLIMA GRBO XER SU EXPERT E CON 1 EURO AVRAI IL PIANALE IN LEGNO SU MISURA! E! AUTO DU C O L A D SOLO I OLAZION V E G A E I CNA SCONT SSOCIATI A I L G R E P CONCESSIONARIA PEUGEOT PROFESSIONAL TORINO Strada Pianezza, 275 (uscita tangenziale “Regina Margherita”) • Tel. 011 4537676 TORINO ROSTA ( TO) BRICHERASIO ( TO) LUMELLOGNO ( NO) Corso Rosselli, 181 • Tel. 011 3853935 www.locautodue.com • [email protected] Strada Pinerolo, 101 • Tel. 0121 59255 Corso Moncenisio, 79 • Tel. 011 9942860 Via Pier Lombardo, 228 • Tel. 0321499733