SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983 Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003 (conv. in l. 27/02 2004 n. 46) art. 1, comma 1 - DCB Pc VENERDÌ 11 DICEMBRE 2015 - ANNO 33 N. 33 - EURO 0,20 Psc, Parco della Pertite: REDAZIONE ormai il dado è tratto Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003 (conv. in l. 27/02 2004 n. 46) art. 1, comma 1 - DCB Pc AGENDA DI NATALE Nel Piano l’agognata variante: la destinazione dell’area a verde pubblico POLLASTRI A PAGINA 4 “Ognuno deve essere libero di esprimere la propria spiritualità” Hajar, giovane musulmana: “Fiera del velo che porto” Fiorenzuola, un mese di eventi A PAGINA 6 “Il velo è una protezione, chi mi vede deve giudicarmi per quello che sono. Mi auguro che nessun datore di lavoro mi chieda mai di toglierlo” Hajar ha 21 anni, è una giovane musulmana praticante. Nel suo sguardo profondo, c’è tutta la convinzione della sua fede, nonostante il periodo del dopo Parigi non sia certo dei più rilassati. Hajar, come tante ragazze musulmane porta con fierezza il velo, per lei un segno imprescindibile della fede. Con ‘Assofa’ nuove modalità di inserimento attraverso le arti A PAGINA 10 CAMINATI A PAGINA 3 Natale a scuola Sì ad albero e presepe, vince la tradizione MURTINU A PAGINA 2 Sanità Nuovo 118, “Soccorsi in soli 8 minuti” Carpaneto, le feste della tradizione “Promuoviamo l’integrazione di persone con fragilità” MURTINU A PAGINA 3 Lavori Edili GAZZOLA A PAGINA 2 Piacenza Calcio, la Lega Pro si avvicina COSTRUZIONI RISTRUTTURAZIONI MANUTENZIONI EDILI Ciriano di Carpaneto (PC) - Loc. Mola, 78 Tel. e fax 0523 850720 - Cell. 348 2616140 email: [email protected] TAGLIAFERRI A PAGINA 5 Corriere Padano 11 dicembre 2015 ATTUALITÀ 2 Natale a scuola: sì ad albero e presepe, vince la tradizione (r.m.) Dare al del Natale il giusto riconoscimento non dimenticandone storia e tradizioni. Questo è il messaggio che arriva dalle scuole piacentine che si preparano alle festività natalizie. Piacenza, con oltre 7.600 studenti che non hanno la cittadinanza italiana, è una delle scuole più multiculturali d’Italia. Dopo i fatti di Rozzano (MI) dove il preside dell’Istituto Garofani aveva cancellato la festività per non urtare la sensibilità degli studenti di altri confessioni, Piacenza, si muove nella tradizione: nonostante le diverse culture presenti, da quelle est-europee ai recenti arrivi dall’Africa, ma con componenti anche dal Sud-america e dal sud-est asiatico, la scuola piacentina ha saputo trovare un buon equilibrio, mettendo in campo una proficua integrazione. Anche per il 2015, quindi, si rinnove- ranno i festeggiamenti, dall’addobbo dell’albero di Natale alle canzoni natalizie fino al presepe. I “contrari” alla celebrazione del Natale, non sono certamente nelle scuole piacentine e nemmeno nelle famiglie “immigrate”, come hanno precisato diversi dirigenti scolastici. Il preside del Quinto Circolo, Vittorino da Feltre Eugenio Merli, ad esempio, ha spiegato come l’albero stia per essere allestito mentre per il presepe: “ogni classe deciderà se mettere fuori dall’aula il proprio presepe. Non abbiamo né obblighi né divieti, si segue la tradizione della scuola”. Un esempio illuminante è il Quarto Circolo Caduti sul Lavoro, dove con classi con metà degli studenti di religione non cattolica, il Natale continua ad essere festeggiato, come spiega la preside reggente Simona Favari: “si tiene da sempre una festa prima di Natale con tutti i canti della tradizione e a questo appuntamento non manca nessuna famiglia”. Assofa: “Promuoviamo insieme l’integrazione” Il presidente Bianchini: “Obiettivo la promozione del volontariato attraverso la musica, la danza e le arti con il coinvolgimento di persone disabili” socio-culturale, si aggiunge il sevizio del Gruppo Appartamento (presso la sede di Verano) per sei disabili a cui viene offerta assistenza socio-sanitaria e avviamento all’inclusione lavorativa. FRANCESCA GAZZOLA In occasione della Giornata internazionale del Volontariato, la Caritas Diocesana, Svep e AS.SO.FA. hanno realizzato ‘Integriamoci’, evento mirato a facilitare l’incontro tra giovani volontari e persone con fragilità, e a promuovere la solidarietà nella gratuità e nella reciprocità del dono. L’evento – che si è svolto sabato 5 dicembre presso il Centro ‘Il Samaritano’ della Caritas Diocesana Piacenza-Bobbio – ha rappresentato l’occasione per raccogliere le testimonianze dei tanti giovani piacentini impegnati nel volontariato e di raccontarle attraverso modalità teatrali interattive. Obiettivo del progetto ‘Integriamoci’ è infatti la promozione del volontariato attraverso i codici espressivi della musica, della danze e di tutte le altre forme d’arte che prevedano il coinvolgimento di persone disabili nelle attività organizzate. Finalità che AS.SO. FA. persegue dal 1981, anno di nascita dell’Associazione di volontariato piacentina avente come scopo l’integrazione sociale di persone portatrici di handicap. La nota ‘Festa del Sabato’ è una delle prime iniziative organiz- casione dei Mercatini di Natale e organizziamo la Messa Recitata in alcune parrocchie del Piacentino: domenica 13 dicembre saremo nella Basilica di S. Antonino’, aggiunge Bianchini. “Il 20 dicembre festeggeremo il Natale con Messa teatrale dei ragazzi e pranzo con le famiglie” zate da AS.SO.FA.(ed è tuttora tra le più partecipate) per sviluppare rapporti di amicizia tra le famiglie e creare le condizioni per l’accoglienza di persone portatrici di handicap nel contesto sociale. Oggi l’Associazione piacentina raccoglie un gruppo di 70 famiglie, (di giovani e adulti portatori di handicap), a cui si aggiungono 120 volontari e 17 educatori che, attraverso l’offerta di servizi socio sanitari ed educativi, si occupano della loro integrazione sociale. Il Gruppo è molto unito e si amplia in occasione delle Feste di Natale e di Pasqua, che coinvolgono oltre 200 amici di AS.SO.FA. ‘Promuovere l’integrazione e l’autonomia dei soci è lo scopo della nostra Associazione volontaria familiare’, afferma il presidente di AS.SO.FA, Giancarlo Bianchini che ricorda i tanti percorsi formativi offerti: ‘Proponiamo (nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì) laboratori di musica e orchestrazione, di scultura (con lo scultore piacentino Paolo Perotti), di arti grafiche, di ‘tea- trointegrazione’ e di spiritualità (in occasione della Messa settimanale)’. Si aggiungono: laboratori di cucina, di ceramica e di falegnameria. ‘Insieme alla Fondazione di Piacenza e Vigevano stiamo costruendo un Gruppo di Orchestrazione che partecipa ad iniziative ed eventi per la comunità. Ogni domenica - aggiunge il presidente Bianchini – ci rechiamo inoltre nelle parrocchie del territorio piacentino per proporre la lettura teatrale del Vangelo da parte dei soci’. Accanto alle numerose attività del Centro Insieme al doposcuola, l’Associazione piacentina impegna i ragazzi in diverse attività sportive: ‘Partecipiamo ai campionati provinciali di calcetto e basket, avviciniamo i ragazzi al nuoto e dal prossimo anno intendiamo proporre anche l’attività di pattinaggio’, spiega il presidente Bianchini, che ricorda inoltre le attività del Centro estivo (per minori dai 5 ai 15 anni) di Verano che – per quattro settimane (tra giugno e luglio) - coinvolge una sessantina di ragazzi e volontari. ‘Ogni anno – aggiunge Bianchini – a fine luglio, portiamo un gruppo di 110 ragazzi (ed educatori) in vacanza: quest’anno andremo a Pinzolo’. In vista del Natale, AS.SO.FA. organizza tantissime iniziative: ‘Siamo in piazza Cavalli in oc- Domenica 20 dicembre si terrà il ‘Natale di AS.SO.FA.’ con Messa teatrale dei ragazzi e pranzo con le famiglie presso la sede di Verano. Il 25 dicembre un gruppo di ragazzi disabili (accompagnati dai volontari) si recherà nelle abitazioni di coloro che non possono partecipare alle iniziative natalizie, offrendo loro piccoli doni. Il 31 dicembre verrà organizzato il Capodanno di AS.SO.FA. presso la sede piacentina di via Bay mentre dal 2 al 5 gennaio è in programma la consueta Gita sociale avente come meta la città di Torino con visita all’Arsenale della Pace. Nelle foto due momenti dell’evento “Integriamoci” 11 dicembre 2015 Corriere Padano ATTUALITÀ 3 Nuovo 118, Baldino, Ausl: “Soccorsi in soli 8 minuti” (r.m.) È solo di 8 minuti e 28 secondi il tempo medio che passa tra il primo squillo telefonico al 118 e l’arrivo dell’ambulanza sul posto per i pazienti in “codice rosso” cioè “gravi, 13 secondi in più rispetto al 2014. Questo è quanto risulta dal dossier di verifica e approfondimento che indaga sugli oltre 26mila pazienti (da codice bianco a rosso) che sono stati assistiti dal sistema emergenza-urgenza di Piacenza, ad un anno dal passaggio alla “centrale unica” del 118 a Parma per l’area che copre Piacenza, Parma e Reggio. Il rapporto, presentato lo scorso 4 dicembre, si sofferma su 26.896 pazienti assistiti nel 2015 (241 in più rispetto al 2014) e basa i suoi dati sulla media dei primi 10 mesi dell’anno. Secondo il direttore generale Luca Baldino, il direttore sanitario Guido Pedrazzini e i co- ordinatori del comitato direzione e controllo della Centrale Emilia Ovest, i dati sono incoraggianti e smentiscono chi temeva ritardi e problemi dallo spostamento: “possiamo dire che il sistema pia- centino ha tenuto bene”, hanno spiegato i dirigenti. I casi di “non conformità” sono stati solo 19, di cui 10 errori nel trovare il luogo (per una mancata comprensione, anche linguistica) e 9 per mezzi che hanno agito in una competenza territoriale errata. Il direttore generale Baldino ha precisato: “come tutti i sistemi non possiamo pensare che questo sia infallibile” aggiungendo che “verrebbe richiesto di intervenire nel 75% dei codici gialli e rossi entro 18 minuti, noi ci riusciamo in 15”. Baldino e Pedrazzini hanno poi posto gli obiettivi per il 2016: “puntiamo su un sistema di monitoraggio, dalla montagna alla pianura, crediamo si possa garantire la stessa qualità del servizio. Sono stati potenziati i mezzi sul territorio. Ci sono meno operatori in centralino, ma più in strada”. Hajar: “Fiera del velo che porto” La giovane donna musulmana: “Ognuno deve essere libero di esprimere la propria spiritualità finchè la sua libertà non reca disturbo all’altro. Il velo è una protezione, chi mi vede deve giudicarmi per quella che sono” chiamano anche corona. Protegge la donna dagli occhi degli uomini, chi mi vede mi deve giudicare per quella che sono, non in base alla mia bellezza che vorrei coprire e preservare per mostrare solo a chi desidero. E’ una protezione per noi donne musulmane ELENA CAMINATI Hajar ha 21 anni, è una giovane ragazza musulmana praticante. Diplomata al liceo pedagogico, ha proseguito gli studi nell’ambito dell’educazione e, come tante studentesse coetanee, si mantiene con qualche lavoro saltuario. Nel suo sguardo profondo, c’è tutta la convinzione della sua fede, nonostante il periodo del dopo Parigi non sia certo dei più rilassati. Hajar, come tante ragazze musulmane porta con fierezza il velo, per lei un segno imprescindibile della sua fede. “Lo porto e sono fiera di portarlo, sono fiera di praticare la mia religione e di essere musulmana – ci spiega - E’ ovvio che questo agli occhi degli altri non ha lo stesso peso. Quello che per me oggi è un voler descrivermi e approcciarmi alle persone per quella che sono, per gli altri non ha la stessa importanza. Mi ricorderò sempre un episodio che mi accadde dopo i fatti di Charlie Ebdo. Mi sono trovata per strada, un signore ha suonato il clacson e mi ha fatto il gesto di togliermi il velo, mimandolo con la mano. Continuo a ricordarmi questo fatto e mi ferisce, mi ferisce molto perchè siamo in un paese laico che permette la liber- stre feste e io li faccio loro per Natale. E’ un’amicizia basata sulla convivenza delle nostre idee e delle differenze, se loro vanno a ballare il sabato sera, al venerdì usciamo a cena senza alcun problema”. Alla fine della nostra chiacche- “Mi auguro che nessun datore di lavoro mi chieda mai di toglierlo” tà di culto, come sta scritto nella Costituzione, ma in pratica le persone non te lo permettono”. Ti hanno mai chiesto di togliere il velo per lavoro? “A me non è mai successo direttamente, ma ho conosciuto ragazze alle quali è stato chiesto per accettare il posto di lavoro. Non deve essere il velo ad impedire la libertà di lavorare, di raggiungere il proprio obiettivo nella vita. Certo poi la situa- zione degenera quando politici come Maroni (governatore delle Lombardia ndr) chiede di escludere dal servizio sanitario le donne che portano velo, burqa e cose del genere (riportato testualmente). Allora io mi chiedo: dobbiamo escludere anche le suore? Ognuno deve essere libero di esprimere la propria spiritualità, finchè la mia libertà non danneggia o reca disturbo all’altro”. Perchè il Corano impone alle donne di coprirsi il capo? “La prescrizione coranica impone di portare il velo come il mio – ci dice Hajar – e di lasciare scoperti viso e mani e di vestire in modo non aderente. La scelta di portare il burqa è un fatto culturale, non vi è alcuna prescrizione coranica. Mia nonna lo porta, io no. La questione del velo preferisco spiegarla così: è una protezione per la donna, lo e mi piace che sia così; mettermi di fronte alle persone, dialogare con loro ed essere giudicata per quello che sono, per le idee che ho in testa. In molti ambiti di lavoro la donna viene scelta per la sua bellezza, e questo è triste perchè viene trattata come un oggetto”. Ci sentiamo in obbligo di far notare ad Hajar che non sempre accade questo; cioè che le donne vengano notate o scelte per l’aspetto esteriore, e non sempre mostrare la propria bellezza significa escludere altro. Tra le amicizie di Hajar ci sono molte ragazze non musulmane, forse la gran parte; con loro ha rapporto normalissimo. “Mi fanno regali quando ci sono le no- Caritas, Avvento di Carità: colletta benefica Domenica 13 dicembre in tutte le parrocchie torna l’iniziativa della Caritas Diocesana ‘Avvento di Carità’ con colletta di solidarietà a favore dei più bisognosi. La Terza domenica di Avvento è dedicata al sostegno delle opere diocesane gestite dalla Caritas: durante le celebrazioni eucaristiche verranno raccolte offerte a favore dell’iniziativa ‘Prendi a cuore tuo fratello’. E’ possibile partecipare alla colletta solidale offrendo un piccolo contributo, pari a: 5 euro per un pasto, 10 euro per l’accoglienza di una notte e 15 euro per una borsa di viveri per le famiglie in difficoltà. Si può donare anche tramite il conto corrente della Caritas presso la Banca di Piacen- CONCESSIONARIA UFFICIALE C za (Iban IT03O 05156 12600 CC000 0029629), con la possibilità di detrarre l’offerta dal reddito. Sono 630 i volontari impegnati nei servizi offerti dalla Caritas Diocesana di Piacenza e Bobbio. I servizi prestati alla comunità sono in continua crescita: solo nel 2014 sono stati erogati 38.485 pasti (Mensa della Fraternità, rata, le chiediamo un auspicio per il futuro, quando il clamore mediatico del dopo attentati si sarà in parte sopito. Hajar ci parla ancora di libertà. “Mi auguro che ci sia davvero libertà, mi auguro che ci sia la possibilità di vivere in modo pacifico, che io possa uscire con il velo senza sentirmi gli occhi addosso, che un datore di lavoro non mi chieda di toglierlo per lavorare. Vorrei davero vedere il concetto di libertà come viene descritto nella Costituzione, vero e vissuto da tutte le persone”. (Il servizio su www.zerocinque23.com) Nell’immagine al centro un bel primo piano di Hajar Centro diurno e Accoglienza notturna) e distribuite 5.699 borse viveri per le famiglie bisognose. Sono state ascoltate ed aiutate 1.555 persone (Centro d’Ascolto) e offerti 2.610 interventi di posti letto-notte (Accoglienza notturna Scalabrini). Sono state aiutate circa 6.000 persone con il servizio guardaroba e 3.533 per interventi doccia. Francesca Gazzola WWW.TAGLIAFERRIAUTO.IT NUOVA SEDE: V.LE DELL’ARTIGIANATO PIACENZA TEL. 0523.593.425 Corriere Padano 4 11 dicembre 2015 ATTUALITÀ Alleanza Cooperative, Milza neo presidente regionale: “Continuiamo il percorso” tezza istituzionale che cambierà la geografia degli enti locali – dichiara Francesco Milza (nella foto), presidente regionale di Confcooperative – appare infatti sempre più necessario riorganizzare l’associazionismo dando vita ad un’unica struttura, più ampia e più forte, che sappia raccogliere il grande patrimonio delle tre organizzazioni e portare avanti la modernità del modello cooperativo e i suoi progetti di sviluppo”. “In questa fase – prosegue Milza – ci impegneremo per definire obiettivi, principi e ruoli, concretizzando anche in questa regione il disegno che verrà approvato a livello nazionale. Tutto ciò tenendo conto che l’Emilia Romagna è la culla della cooperazione italiana e riveste indubbiamente un ruolo da protagonista in questo importante proget- Cambio ai vertici dell’Alleanza delle Cooperative dell’Emilia Romagna, il Coordinamento regionale tra Agci, Confcooperative e Legacoop, che complessivamente rappresenta un universo composto da 3.600 imprese, quasi 3.200.000 soci, 250.000 addetti e un fatturato di oltre 45 miliardi di euro: a Legacoop, che ha guidato l’Associazione dalla sua costituzione, avvenuta nel giugno 2013, fino ad oggi, subentra ora Confcooperative. Cambia la guida, ma non mutano gli obiettivi dell’organismo, nato allo scopo di semplificare il sistema e dare più forza alle imprese cooperative e con esse al Paese. “Di fronte alle attuali difficoltà legate alla crisi economica, ai recenti episodi che hanno gettato discredito sul movimento cooperativo e all’incer- to”. “Per continuare il lavoro svolto fino ad oggi nelle diverse associazioni – dichiarano i co-presidenti Giovanni Monti e Massimo Mota, rispettivamente presidenti di Legacoop e Agci dell’Emilia Romagna – è necessario predisporre un modello organizzativo finalizzato ad assistere le associate ed a rappresentarle secondo il principio delle rispettive specificità operative. Il tutto nel clima di piena collaborazione e lealtà reciproca che contraddistingue i rapporti tra le associazioni”. “Sappiamo che non è importante chi è al timone, ma chi traccia la rotta e questa la definiamo insieme” – ha concluso il neo presidente dell’Alleanza delle Cooperative dell’Emilia Romagna, Francesco Milza. Psc, Parco della Pertite: ormai il dado è tratto Il Piano strutturale comunale approvato dal Consiglio comunale conterrà l’agognata variante: la destinazione a verde pubblico dell’area militare Reati denunciati: Piacenza al 33° posto MARCELLO POLLASTRI Correva l’anno 2010. Il 5 giugno 2.500 piacentini partecipano all’abbraccio alla Pertite per sottolineare la propria volontà di avere un parco verde in città. Anche l’allora sindaco Roberto Reggi non mancò alle manifestazione. Cinque anni e mezzo dopo il Comitato costituito ad hoc (Bosco in città) è pronto a stappare le bottiglie e brindare: venerdì infatti, dopo un lunghissimo e laborioso iter amministrativo, il Consiglio comunale approverà il Piano strutturale comunale (Psc) che conterrà l’agognata variante, quella per la quale i membri hanno combattuto negli ultimi anni: la destinazione a verde pubblico dell’area militare tra via Emilia Pavese e via I Maggio vasta 270mila metri quadrati. Tecnicamente venerdì si voterà la sostituzione della classificazione “area di trasformazione” e “area militare” come si evince dal Psc e dal Rue (Regolamento urbanistico edilizio” con la dicitura “parco pubblico urbano”. Un passaggio particolarmente significativo se si tiene conto che negli ultimi mesi, dopo anni di stallo, il dialogo tra le autorità demaniali e militari da una parte l’amministrazione comunale dall’altra ha fatto davvero passi da gigante e che la giunta ha dato il proprio benestare alla variante. Se fino a poco tempo fa infatti il Comune di Piacenza si era opposto alla variante dal momento che non poteva disporre a piacimento di un’area di proprietà altrui, da qualche tempo le cose hanno preso una piega diversa con le autorità militari che hanno di fatto giudicato non più strategica l’area della Pertite. Unica va dei carri armati in manutenzione. Insomma, il dato è tratto. E anche se il processo che chissà quando vedrà realizzato un polmone verde in mezzo alla città pare ancora lontano, certamente il comitato può compiere un Quasi tutte respinte le osservazioni al Psc presentate da Confedilizia condizione che l’amministrazione individui un’area alternativa dove collocare la sola attività operativa rimasta, cioè quella del funzionamento della pista di pro- passo importante nel rispetto del referendum comunale del giugno 2011. Quella volta, anche se non ci centrò il quorum, 30mila piacentini votarono per il parco della Pertite. E se da una parte il comitato per la Pertite sorride, Confedilizia un po’ meno. Sono state infatti quasi tutte respinte in aula le osservazioni presentate da quest’ultima. Una di queste riguardava le aree militari con la proposta di affidarne alcune a costo zero a imprenditori con disponibilità economiche e progetti certificabili garantendo così una ripresa della città. Osservazione bocciata con il no della maggioranza e del Movimento 5 Stelle. Venerdì 11 dicembre in aula è atteso il voto finale sul Psc. Nella foto l’area della Pertite tra via I Maggio e via Emilia Pavese. A Piacenza, nel 2014, sono stati denunciati 12.819 reati, 4.451 reati ogni centomila abitanti, che pongono la nostra città al 33esimo posto a livello nazionale. Questi i risultati dell’elaborazione de Il Sole 24 Ore basata sui dati del 2014 del Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno, Lo scorso anno, in tutta Italia, sono stati denunciati circa 2,8 milioni di reati, in calo del 2,74% rispetto al 2013 (quando i reati erano 2,9 milioni) e quasi tutte le tipologie di reato decrescono, compresi gli omicidi, che sono ancora in diminuzione (475) consegnando all’Italia il più basso tasso tra i Paesi europei: solo 0,8 ogni 100mila abitanti. Anche a Piacenza sono stati registrati cali in quasi tutte le categorie con una decrescita nel totale delle denunce, rispetto al 2013 del 5,9%. Nella nostra città, tuttavia, sono in crescita i furti in abitazione con 590,9 casi ogni 100mila abitanti che collocano Piacenza al 17esimo posto nazionale, con un aumento dello 0,65% rispetto al dato precedente. I furti totali vedono, invece, Piacenza al 24esimo posto con 2.665 casi ogni 100mila abitanti, registrando un calo significativo (-6%) rispetto al 2013. I furti restano un problema a livello nazionale: con circa 1,58 milioni di denunce contribuiscono per oltre la metà sul totale dei reati, con una crescita nel 2014 di +1,2%. In particolare, aumentano i furti con destrezza (+8,12%) e quelli in casa (+2%). Calano, invece, i furti di moto e auto, rispettivamente del 6,5% e del 2,4%, gli scippi (-4,5%) e le truffe e frodi informatiche (-5,23%). Per gli altri capoluoghi italiani lo scenario si presenta slegato dalla “solita” contrapposizione tra nord e sud: il primato di denunce spetta infatti a Milano con oltre 8mila casi ogni 100mila abitanti, mentre Roma si ferma a 6400. Al secondo posto si piazza Rimini, che, in estate arriva alla dimensione di una grande città (con i relativi rischi di criminalità) mentre le realtà più piccole del sud-Italia come, ad esempio Oristano, Enna e Matera non arrivano a 2500. Riccardo Murtinu 11 dicembre 2015 SPORT La zampata di Ruffini manda in orbita il Piacenza Conlacertezzadelvantaggioinclassifica la Lega Pro è sempre più vicina GIANCARLO TAGLIAFERRI Proprio con De Paola in panchina aveva trovato spazio divenendo difensore (centrale o terzino) insostituibile e prezioso. Ora Marco Ruffini, insieme a Saber unico superstite dell’epurazione estiva biancorossa, si erge ad assoluto protagonista nel dare il pu’ grosso dispiacere al suo extecnico; e’ lui infatti il matchwinner che risolve PiacenzaLecco, la partita piu’ importante dell’anno e che dà ai biancorossi la sicurezza di un vantaggio in classifica (sia numerico che psicologico) che ormai solo un harakiri piacentino potra’ rimettere in discussione. Il Lecco era sceso a Piacenza con l’assoluto obbligo della vittoria per riaprire una campionato che altrimenti rischiava di divenire un monologo della squadra di Franzini, il rocambolesco pareggio di Seregno aveva rimesso un po’ di pepe su una sfida attesa da mesi ma che la manifesta superiorita’ aveva contribuito a trasformare in un puro appuntamento statistico. Come da attese i lombardi hanno provato ad aggredire senza pero’ aprire il fianco alle scorribande avversarie, Il Piacenza incerottato e privo di alcune colonne portanti come Franchi, Sentinelli e Cazzamalli , vara un inedito 4-42 dove Saber e Porcino si piazzano a guardia della linea difensiva e Matteassi con Minincleri presidiano le fasce a supporto del duo offensivo Marzeglia-Galuppini. Non e’ pero’ il solito Piacenza in versione casalinga, vale a dire arrembante e avvolgente; sara’ forse il modulo, la forza dell’avversario o la posta in palio ma sta di fatto che i biancorossi per tutto il primo tempo faticano a distendersi in verticale e ed appoggiare un Marzeglia troppo isolato in avanti e ben contrastato fisicamente da Turati. Il Lecco dal canto suo gioca un match coraggioso e ben organizzato non disdegnando di alzare la contesa agonistica non appena la partita lo richiede; buone le prove di Cardinio e Baldo che ai lati provano ad innescare per vie aeree il bomber França che crea piu’ di un grattacapo a Ruffini il quale paga centimetri e peso Corriere Padano è un settimanale indipendente: pubblica ogni giovedì ed è distribuito gratuitamente direttamente dall’editore nella città di Piacenza e nei comuni limitrofi attraverso espositori posti nei luoghi di aggregazione e passaggio. Direttore responsabile: Giuseppe De Petro. nei confronti del centravanti brasiliano. E’ proprio l’attaccante ex-Cuneo ad avere sui piedi l’occasione non solo di segnare il match ma di cambiare forse l’inerzia dell’intero campionato: il suo calcio di rigore si stampa sulla traversa dopo la deviazione di Boccanera (che bissa l’ottimo intervento di qualche minuto prima deviando sul palo un tiro da fuori di Baldo). Da qui il match cambia rotta, Franzini fiuta il disagio ed il rischio tornando all’antico spartito: rientra dopo un mese Taugordeau al posto di uno spaesato Galuppini (inutile nel corso del match lo scambio di ruolo con Minicleri) che riporta il Piacenza al piu’ classico e collaudato 4-3-3; ora le distanze tra i reparti si accorciano con Porcino e Saber che ritornano nei piu’ congeniali ruoli di interni guastatori ed il baricentro del gioco torna nelle mani biancorosse. Alla prima occasione i padroni di casa riescono a passare sfruttando appieno la ribattuta di Ruffini su un tiro ravvicinato di Marzeglia: e’ l’uno a zero che fa esplodere di gioia gli oltre 2000 tifosi del Garilli e che spegne le speranze di rimonta del Lecco. Da li in poi i lombardi non sapranno piu’ rendersi pericolosi pur beneficando degli ingressi di Joelson e Corteggiano che intensificano la pressione offensiva lecchese; e’ anzi il Piacenza, bravo a controllare ed a spezzettare il gioco di De Paola, a sfiorare la rete del raddoppio in contropiede. Il Lecco puo’ recriminare giustamente per un primo tempo ben giocato nel quale ha mal sfruttato le rare occasioni concesse da un Piacenza sceso in campo con un assetto tattico totalmente da registrare, ma deve altresi interrogarsi sulla sua incapacita’ di creare reali occasioni da rete una volta passato in svantaggio. Il Piacenza, invece, esce indenne e rafforzato (nonstante le assenze) dal doppio confronto al vertice con Seregno e Lecco e si riprende con gli interessi i punti lasciati in terra brianzola. Si chiude il girone di andata con la possibilita’ di scollinare all’iperbolica cifra di 50 punti e con un vantaggio in doppia cifra sulle inseguitrici. La Lega Pro non puo’ piu’ attendere. Editore: Corpad Editore S.R.L. Via Trieste, 39 - PC. Cell. 345.8004819. E-mail: [email protected] Sito internet: www.corrierepadano.it Pubblicità: Sumarte S.R.L. Largo Erfurt, 7 - Pc Tel. 0523/1749570/1 Stampa: Grafiche Lama Piacenza. Registrazione Tribunale di Lodi n.162 in data 20/07/1983 Associato Unione Stampa Periodica Italiana Corriere Padano 5 11 dicembre 2015 Corriere Padano 6 NATALE IN VAL D’ARDA Il Natale al Teatro Verdi incanta a ritmo gospel La tournée europea del Virginia State Gospel Chorale fa tappa a Fiorenzuola domenica 20. Ad arricchire il tour, J. David Bratton Appuntamento importante, quello di domenica 20 dicembre, al Teatro Verdi di Fiorenzuola: il grande gospel fa tappa nella cittadina della Val d’Arda con il Virginia State Gospel Chorale. Uno spettacolo fuori abbonamento in pieno spirito natalizio; il concerto inizierà alle ore 21. Formata da 35 elementi con un altissimo livello tecnico, il Virginia State Gospel Chorale è tra i più famosi e riconosciuti cori gospel su scala mondiale. Fondato nel 1971 da Jackie Ruffin e Larry RIPARAZIONI MECCANICHE CARRO ATTREZZI IMPIANTI A GAS AUTODIAGNOSI ELETTRAUTO GOMMISTA GOMMIS Bland, nel 1977 il gruppo registra il suo primo album “Everyday with Jesus” seguito nel 1978 da un secondo lavoro, intitolato “He’s Able”. La formazione negli anni accumula riconoscimenti e premi grazie al susseguirsi di direttori artistici di altissimo livello e al ricambio generazionale di nuove voci che conferisco al coro sempre nuova linfa. La corale è composta da giovani musicisti laureati presso la Virginia University e da solisti di livello. Il successo internazionale arriva nel 1992 quando James Holden ne diventa il direttore artistico: da allora il Virginia State Gospel Chorale attraversa con i suoi concerti gli Stati Uniti per spopolare poi in tutta Europa. Nella primavera 2003 il gruppo si aggiudica il primo premio al National Black Music Caucus Choir Competition, il prestigioso concorso Gospel di NY, che già li aveva visti vincitori nel 1985 e nel 1987. Nel 2012 riceve il premio del pubblico al prestigioso Veri- zon’s How Sweet The Sound e nel 2013 la sua partecipazione a American’s Got Talent entusiasma milioni di telespettatori. Prosegue sull’onda del successo tra numerose esibizioni del 2014 negli Stati Uniti e torna quest’anno in Europa con una nuova ed esaltante tournée. Ad arricchire il tour la presenza di J. David Bratton, un gigante della musica gospel che vanta collaborazioni con Roberta Flack, Pattie LaBelle e Edwin Hawkins. 11 dicembre 2015 Corriere Padano NATALE IN VAL D’ARDA Pista di pattinaggio e non solo: ecco le feste di Fiorenzuola Ricco calendario di eventi, quello fiorenzuolano, realizzato per le festività natalizie. Tra le iniziative di maggior successo, torna quest’anno la pista di pattinaggio in Piazza Caduti: inaugurata il 5 dicembre scorso, la pista sarà aperta fino al 10 gennaio 2015, dalle 16 alle 21 nei giorni feriali, dalle 10 alle 22 il sabato, la domenica e nei festivi. Ma ecco nel dettaglio tutti gli eventi pensati per le festività natalizie. Sabato 12 Presentazione libro e intrattenimento: “Sono caduto dalle scale col girello”. A cura dell’Associazione Arti e Mestieri Ridotto Teatro Verdi ore 16.30 ore 16.00 in tutto il centro storico il grande ritorno della “Large street band” - Banda musicale itinerante in Centro storico che presenta il loro ultimo CD ore 16.00 piazza Molinari “Il villaggio di Babbo Natale” - L’ufficio postale di Babbo Natale e i suoi Elfi per le lettere di Natale Sabato 12 e domenica 13 “Trenino per bambini”, a cura della Pro Loco di Fiorenzuola d’Arda - Centro storico Corso Garibaldi e Piazza Molinari - intera giornata - “Mercatino artisti creativi” Piazzetta della Rocca - intera giornata - “Giochi gonfiabili” ore 15:00 Piazza Molinari “Caldarroste e vin brulé” - A cura della Pro Loco di Fiorenzuola d’Arda Mercoledì 16 e giovedì 17 ore 10.00 Teatro Verdi - Spettacolo e mostra: “Al di là delle parole”A cura dei centri Socio Riabilitativi per disabili diurni e residenziali distretto di levante Venerdì 18 Ex Scuola di Baselicaduce – Ingresso euro 8,00 - BaseOFF - I Venerdì OFF a Baselica – Sala Blu “Duo live” di e con Davide Di Rosolini e Guido Catalano A cura dell’Associazione Matassa e Teatro Verdi Sabato 19 ore 15.30 Teatro Verdi Spettacolo e mostra: “Al di là delle parole”A cura dei centri Socio Riabilitativi per disabili diurni e residenziali distretto di levanteInaugurazione mostra ore 15.30 Centro storico - nella giornata “Artista musicante” - spettacolo musicale tradizionale itinerante con artisti di strada ore 16.00 piazza Molinari “Il villaggio di Babbo Natale” - L’ufficio postale di Babbo Natale e i suoi Elfi per le lettere di Natale ore 18.00 Piazza Molinari “Cascata di fuoco dalla Torre Campanaria”, a cura della Pro Loco di Fiorenzuola d’Arda ore 18.30 Piazza Molinari “White Christmas Night” con i locali di Fiorenzuola – per brindare e scanbirasi gli auguri sotto l’Albero ore 21.00 Collegiata S. Fiorenzo “Concerto di Natale”, a cura del Coro Vallongina Sabato 19 e domenica 20 “Trenino per bambini” A cura della Pro Loco di Fiorenzuola d’Arda - Centro storico Corso Garibaldi - intera giornata “Mercatino artisti creativi” Piazza Molinari - intera giornata “Mercatino dei sapori” A cura della Pro Loco di Fiorenzuola Piazzetta della Rocca - intera giornata “Giochi gonfiabili” ore 15.00 Piazza Molinari “Cal- 31 Dicembre menù alla carta darroste e vin brulé” A cura della Pro Loco di Fiorenzuola d’Arda Domenica 20 ore 21.00 Teatro Verdi – Fuori abbonamento Stagione Teatrale 2015/2016 “EUROPEAN TOUR 2015” VIRGINIA STATE GOSPEL CHORALE Speciale Natale 2015: il Grande Gospel Mercoledì 23 ore 21.00 Teatro Verdi – ingresso a offerta “Auguri di Natale” A cura della Scuola Comunale Di Musica Mangia Giovedì 24 “E’ Natale, tanti auguri!” A cura della Pro Loco di Fiorenzuola d’Arda (consueto scambio di auguri in Piazza Molinari al termine della Santa Messa) Martedì 29 ore 21.30 Teatro Verdi – Ingresso euro 10,00 - “Taxi a due piazze”, A cura della Compagnia Teatrale Ancora senza Nome Giovedì 31 Ex Macello – Largo Gabrielli - “Milonga di Capodanno” - A cura dell’Associazione Florentia Tango in collaborazione con Arti e Mestieri ore 21.30 Teatro Verdi – Ingresso € 15,00 “Taxi a due piazze” A cura della Compagnia Teatrale Ancora senza Nome Mercoledi 6 gennaio 2016 Piazza Molinari - “Discesa della Befana dalla Torre Campanaria” 7 Corriere Padano 8 NATALE IN VAL D’ARDA 11 dicembre 2015 Tra auguri e fiaccolata, ad Alseno si sta insieme Ecco il calendario completo con tutte le iniziative in programma nel mese di dicembre ad Alseno: Sabato 12/12 dalle ore 14.00 Lusurasco, giardini pubblici “Aspettando Santa Lucia”; Domenica 13/12 Alseno, sede Avis “Bicchierata e prelievi” (prelievi dalle ore 8.00 bicchierata dalle ore 10.30); Lunedì 14/12 ore 18.30 Abbazia di Chiaravalle della Colomba “Messa dello sportivo”; Sabato 19/12 ore 16.00 Alseno, Piazza XXV Aprile Santa Lucia, la tradizione (r.m.) La mattina del 13 dicembre tutti i bimbi che hanno spedito una “letterina” a Santa Lucia, dichiarando di essere stati buoni e chiedendo in cambio i giochi più desiderati, troveranno, come da tradizione, i loro doni nelle scarpine appoggiate sul camino o sul davanzale della finestra. Si tratta di una tradizione antica, diffusa soprattutto nell’Italia settentrionale, dal Veneto all’Emilia e al Basso Lodigiano, che vuole che nella notte tra il 12 e il 13 dicembre Santa Lucia arrivi con un asinello carico di doni, che verranno lasciati in ogni casa in cui vive un bimbo. La tradizione si lega ad usanze molto diverse e diffuse, in varie forme, dalla Sicilia al Nord-Italia, ma anche nei paesi nordici, come la Svezia, e nel centroeuropa. Naturalmente i bimbi devono andare a letto presto la sera precedente, dopo aver lasciato una manciata di fieno fuori dalla porta per l’asinello e qualcosa da mangiare per Lucia. Non devono sbirciare o la santa getterà loro negli occhi un po’ di cenere per non farsi vedere. I regali che raccontano i nostri nonni erano soltanto mandarini (i “portugai” nel nostro dialetto, allora frutta esotica) e qualche caramella. Oggi ovviamente i doni sono stati sostituiti da giocattoli di ogni tipo e non solo, ma la magia per un bambino resta la stessa. Il culto di Santa Lucia, protettrice degli occhi e della vista, patrona di Siracusa, si innesta su quello più antico di Artemide, dea della luce. La ricorrenza del 13 dicembre, inoltre, prima del calendario Gregoriano, coincideva con il solstizio d’inverno, quindi con antichi culti e riti legati alla rinascita della luce, talvolta ancora presenti in alcuni paesi dell’Europa centrale e settentrionale. Questi motivi, una leggenda (probabilmente infondata e nata ben dopo il suo martirio) che vuole che nel tentativo di piegarla a ritrattare la sua fede, le fossero cavati gli occhi che però Dio le restituì, e lo stesso nome Lucia (dal latino lux=luce) fecero invocare dai fedeli Lucia come protettrice della vista e degli occhi. “Un dolce augurio dei bambini delle parrocchie del Comune”; Domenica 20/12 dalle ore 16.00 Partenza ai Gasperini “Fiaccolata di Natale” I Ragazzi di Cortina; Venerdì 25/12 mattina Alseno, sede Avis “Gli auguri di Babbo Natale”; Sabato 26/12 mattina Alseno, via Fratelli Cervi “Mercatino del Riuso”; Lunedì 28/12 ore 21.00 Alseno, Sala Consiliare Consegna della Costituzione ai neo-diciottenni 11 dicembre 2015 Corriere Padano VIVIPIACENZA 9 “Hanno tutti ragione”, Iaia Forte da non perdere Iaia Forte, tra le più grandi attrici del nostro teatro, arriva anche a Piacenza, questo sabato 12 alle ore 21 a LaFabbrica 54 di Larzano di Rivergaro, con “Hanno tutti ragione”, spettacolo che sta mietendo successi in tutta Italia in cui veste i panni maschili di Tony Pagoda, il cantante napoletano melodico protagonista del libro di Paolo Sorrentino omonimo dello spettacolo e uscito nel 2010 per Feltrinelli. Quasi MUSICA GOSPEL FEST, AL VIA DA PIACENZA Al via nel Salone Monumentale di Palazzo Gotico, domenica 13 alle 21, la ottava edizione del Gospel Fest di Coop Fedro. Una location esclusiva per un concerto esclusivo. Dalla Bulgaria, ecco le Bisserov Sisters, un gruppo che accompagnerà il pubblico in un viaggio nella musica e nella cultura Ortodossa. Una formazione richiesta nei grandi festival di musica etnica di tutto il mondo, che porterà a Piacenza una tradizione, un’estetica, uno stile e degli strumenti molto particolari. Il repertorio include le caratteristiche musicali più tipiche del dialetto popolare della regione dei Pirin, una combinazione di suoni peculiari,diafonie primitive e ritmiche ricche. DOPPIETTA DEDICATA AL PUNK-ROCK DA VENERDI 11 – SOUND BONICO – Doppietta tutta dedicata al punk-rock in puro stile Ramones e Screeching Weasel all’Arci live club di San Bonico, con la seconda edizione del festival targato One Chord Wonder, importante e incontaminata etichetta discografica lombarda “di genere”. Venerdì suoneranno The Thirtysevens da Arezzo, The 30 Second Morbeats da Milano e i bergamaschi Hakan. Sabato, largo ai tedeschi Neon Bone, ai brianzoli Porna & The Kokots e ai romani the Razorbacks. Djset rigorosamente a tema nelle due serate. JAZZ, IL TRIO MARZI-ZANCHINI-ZANNINI SABATO 12 – MILESTONE – La programmazione live del Piacenza Jazz Club prosegue, come sempre con appuntamento alle ore 21.15, con un trio di grandissimo spessore. Mario Marzi (sassofoni), Simone Zanchini (fisarmonica) e Paolo Zannini (pianoforte) presenteranno il progetto “Tutte le direzioni”. Versatilità e virtuosismo, senza rinunciare ad una grande carica emozionale sospinta da un pronto interplay improvvisativo. PIANO PER LA MATINEE DEL NICOLINI DOMENICA 13 – CONSERVATORIO – Nel salone dei concerti, alle ore 10.30, spazio ad una nuova “Matinee del Nicolini”. Protagonista dell’esibizione è stavolta Raffaele D’Aniello al piano (è docente titolare di pianoforte principale proprio al nostro conservatorio), con una selezione di musiche di Ravel, Sciarrino, Debussy e Chopin. “SUGARPIE”: LET IT SWING! DOMENICA 13 – FIORENZUOLA – Appuntamento straordinario, alle ore 21, al Teatro “Verdi” dove sbarcano i piacentini Sugarpie And The Candymen con “Let it swing!”, personale omaggio ai Beatles, ovviamente in chiave swing, senza rinunciare ad echi gipsy e rock’n’roll, l’amalgama vincente con cui la band sta mietendo sempre più lusinghieri successi sui palchi e nelle radio di tutta Italia ed Europa. I NOMADI IN CONCERTO PER RONCAGLIA GIOVEDI 17 – EXPO – Negli spazi di Piacenza Expo, all’ente fiere in località Le Mose, evento “Uniti per Roncaglia”. Un altro grande gesto di solidarietà da parte della comunità piacentina a favore delle popolazioni alluvionate. Sul palco alle 21, i Nomadi. Un ritorno attesissimo, ancor più sentito in questa occasione così importante, voluta dal Comune di Piacenza e da PiacenzaExpo. irriconoscibile al maschile, la Forte, in abiti che ricordano quelli usati all’epoca da Califano o Bongusto e i capelli ossigenati alla Silvan, conduce uno spettacolo concepito come un concerto, in cui i pensieri del cantante nascono nell’emozione di esibirsi davanti a Frank Sinatra al Radio City Music Hall, in una sorta di allucinazione del sentire provocatagli dall’alcool e dalla cocaina. Da non perdere. Latella al Municipale e Ale & Franz per ridere PIETRO CORVI Al Teatro Municipale, per il cartellone “Altri percorsi” della stagione “Tre per te” di Teatro Gioco Vita, martedì 15 alle 21,va in scena “Ti regalo la mia morte, Veronika” di Federico Bellini e Antonio Latella, anche regista di un omaggio visionario, allucinato, alla poetica del cinema di Fassbinder, con un cast riguardevole (tra i nomi, Caterina Carpio, Annibale Paone e il “Premio della Critica 2015” Monica Piseddu). Ma anche gli amanti della comicità saranno accontentati in questa settimana ricca di teatro: giovedì 17 alle 21 al Teatro Politeama arriva infatti il popolarissimo duo Ale & Franz con il nuovissimo spettacolo “Tanti lati – Latitanti”, per ridere insieme delle manie, ossessioni e ingenuità di ognuno di noi. CINEMA “IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI”, IL REMAKE MARTEDI 15 – CORSO – Al multisala di Corso Vittorio Emanuele, nuovo appuntamento con “Il cinema delle donne”. La rassegna al femminile (con doppia proiezione alle ore 17 – con tanto di tè e pasticcini – e alle 21.30) questa settimana punta su “Il segreto dei suoi occhi”, film di Billy Ray con Julia Roberts e Nicole Kidman, remake dell’omonimo film argentino di Juan José Campanella (Oscar nel 2010 come miglior film straniero). Da 13 anni Ray è sule tracce del delinquente che ha stuprato e ucciso la figlia della sua collega Jess. Un giorno, si accorge di essere vicino alla inquietante soluzione. “VIA DALLA PAZZA FOLLA”, IN RASSEGNA MERCOLEDI 16 – JOLLY – Al cinema di San Nicolò, ore 21.30, si proietta “Via dalla pazza folla” di Thomas Vinerberg, la storia di Bathseba, passionale e indipendente giovane donna che dovrà gestire le attenzioni di tre corteggiatori, tanto intraprendenti quanto diversi tra loro, dopo aver ereditato la fattoria dello zio. La storia senza tempo di una donna che compie le sue scelte e vive le sue passioni mentre lotta per mantenere la propria indipendenza. “CINECLUB ARGENTO”, FILM A SORPRESA MERCOLEDI 16 – POLITEAMA – Nuovo film a sorpresa, con proiezione come sempre programmata alle ore 15, per la rassegna “Cineclub argento” dedicata ai pensionati. Sarà proposto il miglior film disponibile tra quelli in programmazione con ingresso scontatissimo a tre euro. bulla AGENDA WEEKEND PIACENZA - Natale in biblioteca La Biblioteca ragazzi Giana Anguissola apre le porte a una meravigliosa Festa di Natale con letture animate e un laboratorio creativo, sabato 12, alle ore 16. PIACENZA - Presepe sul Po Sabato 12 un corteo di barche guidato da un’imbarcazione che porterà il presepe lungo il fiume, partirà da Mortizza e, alle ore 14.30 arriverà al pontile Città di Piacenza (in via Del Pontiere, sul lungo Po in prossimità del ponte stradale). PIACENZA - Piacenza Expo - Mondoelettronica - Teleradio Mostra mercato dedicata al mondo dell’elettronica, informatica, radiantismo. Area dedicata al mercatino dei radio-amatori, sabato 12 e domenica 13. PIACENZA - Asta benefica di Natale Esposizione e asta di opere d’arte piacentine e nazionali a scopo benefico nell’Auditorium S.Ilario - Via Garibaldi, 17; orari: sabato dalle 10 alle 23 - domenica dalle 10 alle 20 PIACENZA - Il circo delle stelle Teatro di Strada in Piazza Cavalli e sul Corso, domenica 13. PIACENZA - Gran Galà dello Sport Lunedì 14 dicembre a Palazzo Gotico, alle ore 20.30. PIACENZA - Concerto di Natale Concerto vocale e strumentale delle scuole Calvino, Vittorino, Don Minzoni, Pezzani a Palazzo Gotico, mercoledì 16 alle 21. GRAZZANO VISCONTI - Mercatini di Natale Il 13, borgo allestito a tema natalizio con bancarelle ed eventi. BETTOLA - Mercatini di Natale Domenica 13 dalle 10:00 alle 17:00 in Piazza Colombo si svolge il Mercatino di Natale. Babbo Natale, Santa Lucia e numerosi eventi animeranno le giornate di festa. VILLO’ DI VIGOLZONE - Concerto di Santa Lucia Domenica 13 alle 21 si svolge presso la Chiesa Parrocchiale di Villò il tradizionale Concerto di Santa Lucia. NIBBIANO - Aspettando Santa Lucia insieme A Nibbiano, sabato 12 dalle 16, passeggiata nel Bosco delle Streghe dove i bambini porteranno i loro pensierini e addobbi per poi trovare, al ritorno, tè caldo e merenda per tutti. BORGONOVO V.T. - Canti Natalizi Hospice Presso l’Hospice di Borgonovo V.T., sabato 12 dalle 17.00 scambio di auguri e canti natalizi con il gruppo Christmas’bells. BORGONOVO V.T. - Aspettando Santa Lucia Sabato 12 alle ore 17 presso la Biblioteca Comunale, le educatrici dell’Associazione Agave organizzano un laboratorio di preparazione alla notte di Santa Lucia, raccontando la sua storia. PIANELLO, BORGONOVO E CSGIOVANNI – Mercatini dDomenica 13, per tutto il giorno, mercatini di Natale nei tre paesi della Val Tidone. TEATRO TRIS DI SPETTACOLI PER TUTTE LE ETÀ DA VENERDI 11 – TRIESTE 34 – Al teatro di Filippo Arcelloni in via Trieste, tris di spettacoli per tutti i palati e per tutte le età. Venerdì si ritorna alla rassegna musicale “Acoustic 34” con il concerto “Ci sarà da correre” della brava vocalist piacentina Melody Castellari, ore 22. Sabato 12, invece, alle 21.30, appuntamento mensile con la rassegna di improvvisazione teatrale curata dai TraAttori: tocca stavolta alla compagnia fiorentina “Improvisti”. Domenica 13, infine, la rassegna per famiglie “La domenica dei piccoli” alle 16.30 proporrà “La notte di Santa Lucia – Storie, storie, storie” di e con Arcelloni. DI ROSOLINI E CATALANO, DUO LIVE VENERDI 18 – FIORENZUOLA – All’ex scuola di Baselica Duce, ore 21, nuovo appuntamento “Off” per il cartellone parallelo alla stagione del Teatro “Verdi”. Spazio al cantattore siciliano Davide Di Rosolini e al poeta e performer e volto televisivo Guido Catalano, per uno spettacolo in musica che “vi farà piangere, ridere, dimagrire, pensare”. Corriere Padano 10 11 dicembre 2015 CARPANETO Aria di festa a Carpaneto nel segno della tradizione Tombolata, mercatini, concerti, Santa Lucia e Santa Claus: sono solo alcuni degli ‘ingredienti’ delle feste nel centro della Val Chero Ricco calendario di eventi a Carpaneto Piacentino, per chiudere l’anno con la giusta atmosfera. Ecco tutte le iniziative. Il 12 dicembre alle 20.30 presso il Palazzetto S.Lazzaro, Tombolata di Natale a cura di U.S.D. Vigor Carpaneto 1922. Ancora il 12, all’Istituto Breviglieri, Auguri di Natale a cura del Gruppo Volontari Carpaneto. Domenica 13, appuntamento alle 8 a Celleri di Carpaneto con Camminando Aspettando il Natale, marcia non competitiva organizzata del Gruppo Marciatori Carpaneto. Dalle 9, sul sagrato della Chiesa, Mercatino di Natale a cura del Centro di aggregazione. Arriva poi dalle ore 15 nelle vie del paese nientemeno che Santa Lucia: un momento che piacerà soprattutto ai bambini realizzato da Proloco e associa- zione Commercianti. In serata, alle 20.30 nella Chiesa SS.Fermo e Rustico, concerto Il Nostro Natale, a cura del Coro Polifonico San Fermo; a seguire vin brulé con Gruppo Alpini. Alle 22.30 nel Palazzo comunale ci sarà lo scambio degli auguri di tutte le associazioni e volontari. Il 14 dicembre Santa Lucia farà visita ai bimbi degli asili (ancora un’iniziativa della Proloco Carpaneto). Il 16 alle ore 21 nella Sala Bot l’Associazione Musicale Carpaneto porterà in scena il Concerto di Natale. Letture a tema delle Festività prenderanno vita il 17 alle ore 17 nella biblioteca con l’evento Nati per leggere il 18 alle 21, ancora in Sala Bot, Nadèl Cultüräl, a cura del Comitato CulturArte. Il 19, visita al Breviglieri per gli auguri di Natale (or- ganizzata da Pro Loco), mentre il 20 ci sarà l’amatissimo appuntamento nel Cortile del Palazzo Municipale con il Presepe Vivente a cura delle mamme dei bimbi della seconda e della terza elementare. La Vigilia, a portare gli auguri all’Istituto Breviglieri saranno gli Alpini; il giorno di Natale, a mezzanotte, arriverà in Piazza XX Settembre Santa Claus in persona. Immancabile il vin brulé e la distribuzione del calendario (a cura di Pro Loco e S.P.S. Fario). Le iniziative continuano con l’anno nuovo: il 3 gennaio concerto a cura del Sentiero della Musica “Angeli sotto le stelle” nella Chiesa di Rezzano alle ore 16. Il 6, GeloBike: raduno in mountain bike a cura del Team Perini Bike alle 9 presso il Palazzetto San Lazzaro. Coro San Fermo, note di Natale Il Coro Polifonico “San Fermo” è nato nel 2006, sotto la direzione del Mo Massimiliano Pancini e la presidenza del Cav. Mario Fermi; ha preso il nome dal Santo Patrono del Paese, sotto la cui statua, posta nella cantoria, il coro parrocchiale ha animato per anni la liturgia nella Chiesa di Carpaneto. Il coro S. Fermo è derivato infatti dal coro liturgico, che ha cominciato la sua attività dal 2004 per le festività del Santo Patrono di Carpaneto. Nella prima formazione e fino al 2009 Elena Pancini è stata organista del coro. L’appuntamento pre-natalizio con il concerto dell’insieme vocale è previsto per domenica 13 alle ore 20.30 nella Chiesa SS. Fermo e Rustico. La storia di Santa Claus Il babbo Natale di oggi riunisce le rappresentazioni premoderne del portatore di doni, di ispirazione religiosa o popolare, con un personaggio britannico preesistente. Quest’ultimo risale almeno al XVII secolo, e ne sono rimaste delle illustrazioni d’epoca in cui è rappresentato come un signore barbuto e corpulento, vestito di un mantello verde lungo fino ai piedi e ornato di pelliccia. Rappresentava lo spirito della bontà del Natale, e si trova nel Canto di Natale di Charles Dickens sotto il nome di Spirito del Natale presente. Secondo alcuni il vestito rosso di Babbo Natale sarebbe opera della Coca-Cola: originariamente infatti, tale vestito era verde, sarebbe divenuto rosso solo dopo che, negli anni ‘30, l’azienda utilizzò Babbo Natale per la sua pubblicità natalizia, e lo vestì in bianco e rosso, come la scritta della sua famosa bibita. Questa teoria non è però da ritenersi corretta, siccome storicamente la CocaCola non fu la prima ad usare la figura moderna di Babbo Natale nelle sue pubblicità, ma venne preceduta in questo dalla White Rock Beverages, per la vendita di acqua minerale nel 1915 e per la vendita di ginger ale nel 1923. Ancor prima di queste pubblicità, la figura di Babbo Natale apparve vestita di rosso e bianco in alcune copertine del periodico umoristico statunitense Puck, tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. 11 dicembre 2015 Corriere Padano CARPANETO LUGAGNANO In Biblioteca le storie di Natale Musica a Lugagnano: concerto dell’antivigilia 11 Melodie della tradizione eseguite dal Coro Montegiogo diretto da Paolo Burzoni, con la partecipazione del soprano Lucia Scilipoti Giovedì 17 dicembre, in attesa del Natale, si svolgeranno le letture ad alta voce per bambini dai 3 ai 7 anni, a cura della volontaria del gruppo lettori Nati per Leggere, ore 17:00 presso la biblioteca comunale di Carpaneto. L’adesione al progetto Nati per Leggere ha come obiettivo la divulgazione della pratica della lettura nella famiglia, ossia la lettura degli adulti ai bambini in tutto l’arco della prima infanzia. L’aspetto essenziale dell’iniziativa è di coniugare la funzione del pediatra di famiglia con il ruolo del bibliotecario. L’esperienza Nati per Leggere a Carpaneto si è concretizzata nelle seguente iniziative: - dono del libro ad ogni nato residente nel comune a partire dal 2005 - collaborazione con la Pediatra locale per la promozione della lettura fin dalla tenera età attraverso la dotazione dello studio pediatrico di volumi per i bambini d’età compresa nella fascia 0-6 anni e la promozione delle iniziative ai genitori - letture ad alta voce in biblioteca per i bambini d’età compresa fra 0-6 anni grazie a personale volontario. Tempo di feste anche a Lugagnano: gli appuntamenti dicembrini culminano il 23 con il concerto del coro Montegiogo. Appuntamento con le più belle melodie tradizionali alle ore 21 presso la Chiesa Parrocchiale; il coro sarà diretto dal Maestro Paolo Burzoni e accompagnato al pianoforte dal Maestro Roberto Sidoli, e vedrà l’esibizione del soprano Lucia Scilipoti. Come di consueto, al termine dello spettacolo, l’associazione “Il Crocione” offrirà ai partecipanti un brindisi augurale che si terrà nel Salone Parrocchiale di Via Don Molinari, ora sede dell’Associazione. Si segnala inoltre che venerdì 18 alle ore 20.45 presso la sala consiliare di Palazzo Gandolfi si terrà la presentazione del volume “Lettere al direttore... e non solo”, in ricordo di Anna Prati Zani, la “Maestra della Val d’Arda”, a cura di Sergio Efosi e Fausto Ferrari. Interventi di: Jonathan Papamarenghi, sindaco di Lugagnano Val d’Arda; Gaetano Rizzuto, direttore del quotidiano “Libertà”; Sergio Efosi, Fausto Ferrari, autori del volume. Seguiranno testimonianze di persone che hanno conosciuto Anna Prati Zani. Al termine sarà offerto un piccolo buffet. Coro Montegiogo, impegno e solidarietà Fondato come coro parrocchiale, il Coro Montegiogo ha al suo attivo una lunga carriera di concerti, alcuni dei quali di una certa importanza, come un concerto di beneficenza tenutosi nel 1985 al Teatro Municipale di Piacenza, o la tournée a Londra nel 1990, che lo ha visto impegnato a favore degli immigrati italiani nel capoluogo inglese. È stato poi portato in diverse località un concerto con musiche di Verdi, in cui il coro Montegiogo ha inserito brani tratti dal suo particolare repertorio come omaggio e assieme firma della sua storia. Nel corso di trent’anni di attività, il coro si è impegnato in una serie di concerti di beneficenza, alternando questi appuntamenti con altri spettacoli musicali in cui ha riproposto, all’interno della provincia di Piacenza e in altre località, il repertorio tradizionale popolare. Quasi contemporaneamente alla sua formazione, ha assunto un impegno che porta avanti tuttora come principale appuntamento dell’anno: il concerto natalizio. Una serata di musiche corali, il cui programma è diviso tra i canti popolari tradizionali natalizi e testi sacri e non, tratti dal repertorio classico. Per gli anni che vanno dal ‘92 al ‘95, ha portato la musica popolare in diversi paesi appartenenti alla comunità montana piacentina, in una riuscitissima serie di concerti e scambi culturali. Un altro appuntamento ricorrente che l’attività del coro osserva da sei anni è il “Premio della bontà” organizzato da diverse associazioni piacentine, vero ritrovo di figure esemplari portate a modello per le loro imprese umanitarie. La corale ha sempre animato questa ricorrenza dedicando i suoi brani a tutti i premiati. LUGAGNANO VAL D’ARDA (PC) Tel. e Fax 0523 801220 - Cell. 348 3309823 E-mail: [email protected] Corriere Padano 12 PUBBLICITÀ 11 dicembre 2015