SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983
Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003
(conv. in l. 27/02 2004 n. 46) art. 1, comma 1 - DCB Pc
VENERDÌ 11 DICEMBRE 2015 - ANNO 33 N. 33 - EURO 0,20
Psc,
Parco della Pertite:
REDAZIONE
ormai il dado è tratto
Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003
(conv. in l. 27/02 2004 n. 46) art. 1, comma 1 - DCB Pc
AGENDA DI NATALE
Nel Piano l’agognata variante: la destinazione dell’area a verde pubblico
POLLASTRI A PAGINA 4
“Ognuno deve essere libero di esprimere la propria spiritualità”
Hajar, giovane musulmana:
“Fiera del velo che porto”
Fiorenzuola,
un mese di eventi
A PAGINA 6
“Il velo è una protezione, chi mi vede deve giudicarmi per quello che
sono. Mi auguro che nessun datore di lavoro mi chieda mai di toglierlo”
Hajar ha 21 anni, è una giovane musulmana praticante. Nel suo sguardo profondo, c’è tutta la convinzione della sua fede, nonostante il periodo del
dopo Parigi non sia certo dei più rilassati. Hajar,
come tante ragazze musulmane porta con fierezza
il velo, per lei un segno imprescindibile della fede.
Con ‘Assofa’ nuove modalità di inserimento attraverso le arti
A PAGINA 10
CAMINATI A PAGINA 3
Natale a scuola
Sì ad albero e presepe,
vince la tradizione
MURTINU A PAGINA 2
Sanità
Nuovo 118, “Soccorsi
in soli 8 minuti”
Carpaneto, le feste
della tradizione
“Promuoviamo l’integrazione
di persone con fragilità”
MURTINU A PAGINA 3
Lavori Edili
GAZZOLA A PAGINA 2
Piacenza Calcio,
la Lega Pro
si avvicina
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TAGLIAFERRI A PAGINA 5
Corriere Padano
11 dicembre 2015
ATTUALITÀ
2
Natale a scuola: sì ad albero e presepe, vince la tradizione
(r.m.) Dare al del Natale il giusto riconoscimento
non dimenticandone storia e tradizioni. Questo è il
messaggio che arriva dalle scuole piacentine che
si preparano alle festività natalizie. Piacenza, con
oltre 7.600 studenti che non hanno la cittadinanza
italiana, è una delle scuole più multiculturali d’Italia. Dopo i fatti di Rozzano (MI) dove il preside
dell’Istituto Garofani aveva cancellato la festività
per non urtare la sensibilità degli studenti di altri
confessioni, Piacenza, si muove nella tradizione:
nonostante le diverse culture presenti, da quelle
est-europee ai recenti arrivi dall’Africa, ma con
componenti anche dal Sud-america e dal sud-est
asiatico, la scuola piacentina ha saputo trovare un
buon equilibrio, mettendo in campo una proficua
integrazione. Anche per il 2015, quindi, si rinnove-
ranno i festeggiamenti, dall’addobbo dell’albero di
Natale alle canzoni natalizie fino al presepe.
I “contrari” alla celebrazione del Natale, non sono
certamente nelle scuole piacentine e nemmeno
nelle famiglie “immigrate”, come hanno precisato
diversi dirigenti scolastici. Il preside del Quinto
Circolo, Vittorino da Feltre Eugenio Merli, ad
esempio, ha spiegato come l’albero stia per essere
allestito mentre per il presepe: “ogni classe deciderà se mettere fuori dall’aula il proprio presepe.
Non abbiamo né obblighi né divieti, si segue la
tradizione della scuola”. Un esempio illuminante
è il Quarto Circolo Caduti sul Lavoro, dove con
classi con metà degli studenti di religione non
cattolica, il Natale continua ad essere festeggiato,
come spiega la preside reggente Simona Favari:
“si tiene da sempre una festa prima di Natale con
tutti i canti della tradizione e a questo appuntamento non manca nessuna famiglia”.
Assofa: “Promuoviamo
insieme l’integrazione”
Il presidente Bianchini: “Obiettivo la promozione del volontariato attraverso
la musica, la danza e le arti con il coinvolgimento di persone disabili”
socio-culturale, si aggiunge il
sevizio del Gruppo Appartamento (presso la sede di Verano) per
sei disabili a cui viene offerta assistenza socio-sanitaria e avviamento all’inclusione lavorativa.
FRANCESCA GAZZOLA
In occasione della Giornata internazionale del Volontariato,
la Caritas Diocesana, Svep e
AS.SO.FA. hanno realizzato
‘Integriamoci’, evento mirato a
facilitare l’incontro tra giovani
volontari e persone con fragilità, e a promuovere la solidarietà
nella gratuità e nella reciprocità
del dono.
L’evento – che si è svolto sabato 5 dicembre presso il Centro
‘Il Samaritano’ della Caritas
Diocesana Piacenza-Bobbio –
ha rappresentato l’occasione
per raccogliere le testimonianze dei tanti giovani piacentini
impegnati nel volontariato e di
raccontarle attraverso modalità
teatrali interattive. Obiettivo del
progetto ‘Integriamoci’ è infatti
la promozione del volontariato attraverso i codici espressivi
della musica, della danze e di
tutte le altre forme d’arte che
prevedano il coinvolgimento di
persone disabili nelle attività organizzate. Finalità che AS.SO.
FA. persegue dal 1981, anno
di nascita dell’Associazione di
volontariato piacentina avente come scopo l’integrazione
sociale di persone portatrici di
handicap.
La nota ‘Festa del Sabato’ è una
delle prime iniziative organiz-
casione dei Mercatini di Natale
e organizziamo la Messa Recitata in alcune parrocchie del
Piacentino: domenica 13 dicembre saremo nella Basilica di S.
Antonino’, aggiunge Bianchini.
“Il 20 dicembre festeggeremo
il Natale con Messa teatrale dei
ragazzi e pranzo con le famiglie”
zate da AS.SO.FA.(ed è tuttora
tra le più partecipate) per sviluppare rapporti di amicizia tra
le famiglie e creare le condizioni
per l’accoglienza di persone portatrici di handicap nel contesto
sociale.
Oggi l’Associazione piacentina raccoglie un gruppo di 70
famiglie, (di giovani e adulti
portatori di handicap), a cui si
aggiungono 120 volontari e 17
educatori che, attraverso l’offerta di servizi socio sanitari ed
educativi, si occupano della loro
integrazione sociale. Il Gruppo è
molto unito e si amplia in occasione delle Feste di Natale e di
Pasqua, che coinvolgono oltre
200 amici di AS.SO.FA. ‘Promuovere l’integrazione e l’autonomia dei soci è lo scopo della
nostra Associazione volontaria
familiare’, afferma il presidente
di AS.SO.FA, Giancarlo Bianchini che ricorda i tanti percorsi
formativi offerti: ‘Proponiamo
(nei giorni di lunedì, mercoledì
e giovedì) laboratori di musica e orchestrazione, di scultura
(con lo scultore piacentino Paolo
Perotti), di arti grafiche, di ‘tea-
trointegrazione’ e di spiritualità
(in occasione della Messa settimanale)’. Si aggiungono: laboratori di cucina, di ceramica e di
falegnameria. ‘Insieme alla Fondazione di Piacenza e Vigevano
stiamo costruendo un Gruppo di
Orchestrazione che partecipa ad
iniziative ed eventi per la comunità. Ogni domenica - aggiunge
il presidente Bianchini – ci rechiamo inoltre nelle parrocchie
del territorio piacentino per proporre la lettura teatrale del Vangelo da parte dei soci’. Accanto
alle numerose attività del Centro
Insieme al doposcuola, l’Associazione piacentina impegna i
ragazzi in diverse attività sportive: ‘Partecipiamo ai campionati
provinciali di calcetto e basket,
avviciniamo i ragazzi al nuoto
e dal prossimo anno intendiamo
proporre anche l’attività di pattinaggio’, spiega il presidente
Bianchini, che ricorda inoltre
le attività del Centro estivo (per
minori dai 5 ai 15 anni) di Verano che – per quattro settimane
(tra giugno e luglio) - coinvolge
una sessantina di ragazzi e volontari. ‘Ogni anno – aggiunge
Bianchini – a fine luglio, portiamo un gruppo di 110 ragazzi (ed
educatori) in vacanza: quest’anno andremo a Pinzolo’.
In vista del Natale, AS.SO.FA.
organizza tantissime iniziative:
‘Siamo in piazza Cavalli in oc-
Domenica 20 dicembre si terrà il
‘Natale di AS.SO.FA.’ con Messa teatrale dei ragazzi e pranzo
con le famiglie presso la sede di
Verano.
Il 25 dicembre un gruppo di ragazzi disabili (accompagnati dai
volontari) si recherà nelle abitazioni di coloro che non possono
partecipare alle iniziative natalizie, offrendo loro piccoli doni. Il
31 dicembre verrà organizzato il
Capodanno di AS.SO.FA. presso la sede piacentina di via Bay
mentre dal 2 al 5 gennaio è in
programma la consueta Gita sociale avente come meta la città
di Torino con visita all’Arsenale
della Pace.
Nelle foto due momenti
dell’evento “Integriamoci”
11 dicembre 2015
Corriere Padano
ATTUALITÀ
3
Nuovo 118, Baldino, Ausl: “Soccorsi in soli 8 minuti”
(r.m.) È solo di 8 minuti e 28 secondi il tempo medio che passa tra il primo squillo telefonico al 118
e l’arrivo dell’ambulanza sul posto per i pazienti
in “codice rosso” cioè “gravi, 13 secondi in più rispetto al 2014. Questo è quanto risulta dal dossier
di verifica e approfondimento che indaga sugli oltre 26mila pazienti (da codice bianco a rosso) che
sono stati assistiti dal sistema emergenza-urgenza
di Piacenza, ad un anno dal passaggio alla “centrale unica” del 118 a Parma per l’area che copre
Piacenza, Parma e Reggio. Il rapporto, presentato
lo scorso 4 dicembre, si sofferma su 26.896 pazienti assistiti nel 2015 (241 in più rispetto al 2014)
e basa i suoi dati sulla media dei primi 10 mesi
dell’anno. Secondo il direttore generale Luca Baldino, il direttore sanitario Guido Pedrazzini e i co-
ordinatori del comitato direzione e controllo della
Centrale Emilia Ovest, i dati sono incoraggianti e
smentiscono chi temeva ritardi e problemi dallo
spostamento: “possiamo dire che il sistema pia-
centino ha tenuto bene”, hanno spiegato i dirigenti.
I casi di “non conformità” sono stati solo 19, di
cui 10 errori nel trovare il luogo (per una mancata
comprensione, anche linguistica) e 9 per mezzi che
hanno agito in una competenza territoriale errata.
Il direttore generale Baldino ha precisato: “come
tutti i sistemi non possiamo pensare che questo sia
infallibile” aggiungendo che “verrebbe richiesto di
intervenire nel 75% dei codici gialli e rossi entro 18
minuti, noi ci riusciamo in 15”. Baldino e Pedrazzini hanno poi posto gli obiettivi per il 2016: “puntiamo su un sistema di monitoraggio, dalla montagna
alla pianura, crediamo si possa garantire la stessa
qualità del servizio. Sono stati potenziati i mezzi sul
territorio. Ci sono meno operatori in centralino, ma
più in strada”.
Hajar: “Fiera del velo che porto”
La giovane donna musulmana: “Ognuno deve essere libero di esprimere la propria spiritualità finchè la sua
libertà non reca disturbo all’altro. Il velo è una protezione, chi mi vede deve giudicarmi per quella che sono”
chiamano anche corona. Protegge la donna dagli occhi degli uomini, chi mi vede mi deve giudicare per quella che sono, non in
base alla mia bellezza che vorrei
coprire e preservare per mostrare
solo a chi desidero. E’ una protezione per noi donne musulmane
ELENA CAMINATI
Hajar ha 21 anni, è una giovane
ragazza musulmana praticante.
Diplomata al liceo pedagogico,
ha proseguito gli studi nell’ambito dell’educazione e, come
tante studentesse coetanee, si
mantiene con qualche lavoro saltuario. Nel suo sguardo profondo, c’è tutta la convinzione della
sua fede, nonostante il periodo
del dopo Parigi non sia certo dei
più rilassati. Hajar, come tante
ragazze musulmane porta con
fierezza il velo, per lei un segno
imprescindibile della sua fede.
“Lo porto e sono fiera di portarlo, sono fiera di praticare la mia
religione e di essere musulmana
– ci spiega - E’ ovvio che questo agli occhi degli altri non ha
lo stesso peso. Quello che per
me oggi è un voler descrivermi
e approcciarmi alle persone per
quella che sono, per gli altri non
ha la stessa importanza. Mi ricorderò sempre un episodio che
mi accadde dopo i fatti di Charlie Ebdo. Mi sono trovata per
strada, un signore ha suonato il
clacson e mi ha fatto il gesto di
togliermi il velo, mimandolo con
la mano. Continuo a ricordarmi
questo fatto e mi ferisce, mi ferisce molto perchè siamo in un
paese laico che permette la liber-
stre feste e io li faccio loro per
Natale. E’ un’amicizia basata
sulla convivenza delle nostre
idee e delle differenze, se loro
vanno a ballare il sabato sera,
al venerdì usciamo a cena senza
alcun problema”.
Alla fine della nostra chiacche-
“Mi auguro che nessun datore di
lavoro mi chieda mai di toglierlo”
tà di culto, come sta scritto nella
Costituzione, ma in pratica le
persone non te lo permettono”.
Ti hanno mai chiesto di togliere
il velo per lavoro?
“A me non è mai successo direttamente, ma ho conosciuto
ragazze alle quali è stato chiesto
per accettare il posto di lavoro.
Non deve essere il velo ad impedire la libertà di lavorare, di
raggiungere il proprio obiettivo
nella vita. Certo poi la situa-
zione degenera quando politici come Maroni (governatore
delle Lombardia ndr) chiede di
escludere dal servizio sanitario
le donne che portano velo, burqa
e cose del genere (riportato testualmente). Allora io mi chiedo: dobbiamo escludere anche
le suore? Ognuno deve essere
libero di esprimere la propria
spiritualità, finchè la mia libertà
non danneggia o reca disturbo
all’altro”.
Perchè il Corano impone alle
donne di coprirsi il capo?
“La prescrizione coranica impone di portare il velo come il mio
– ci dice Hajar – e di lasciare
scoperti viso e mani e di vestire
in modo non aderente. La scelta di portare il burqa è un fatto
culturale, non vi è alcuna prescrizione coranica. Mia nonna
lo porta, io no. La questione del
velo preferisco spiegarla così: è
una protezione per la donna, lo
e mi piace che sia così; mettermi
di fronte alle persone, dialogare
con loro ed essere giudicata per
quello che sono, per le idee che
ho in testa. In molti ambiti di
lavoro la donna viene scelta per
la sua bellezza, e questo è triste
perchè viene trattata come un
oggetto”. Ci sentiamo in obbligo di far notare ad Hajar che non
sempre accade questo; cioè che
le donne vengano notate o scelte per l’aspetto esteriore, e non
sempre mostrare la propria bellezza significa escludere altro.
Tra le amicizie di Hajar ci sono
molte ragazze non musulmane,
forse la gran parte; con loro ha
rapporto normalissimo. “Mi fanno regali quando ci sono le no-
Caritas, Avvento di Carità: colletta benefica
Domenica 13 dicembre in tutte le parrocchie torna
l’iniziativa della Caritas Diocesana ‘Avvento
di Carità’ con colletta di solidarietà a favore dei
più bisognosi. La Terza domenica di Avvento è
dedicata al sostegno delle opere diocesane gestite
dalla Caritas: durante le celebrazioni eucaristiche
verranno raccolte offerte a favore dell’iniziativa
‘Prendi a cuore tuo fratello’. E’ possibile partecipare
alla colletta solidale offrendo un piccolo contributo,
pari a: 5 euro per un pasto, 10 euro per l’accoglienza
di una notte e 15 euro per una borsa di viveri per le
famiglie in difficoltà. Si può donare anche tramite il
conto corrente della Caritas presso la Banca di Piacen-
CONCESSIONARIA UFFICIALE
C
za (Iban IT03O 05156 12600 CC000 0029629), con
la possibilità di detrarre l’offerta dal reddito. Sono
630 i volontari impegnati nei servizi offerti dalla Caritas Diocesana di Piacenza e Bobbio. I servizi prestati
alla comunità sono in continua crescita: solo nel 2014
sono stati erogati 38.485 pasti (Mensa della Fraternità,
rata, le chiediamo un auspicio
per il futuro, quando il clamore
mediatico del dopo attentati si
sarà in parte sopito. Hajar ci parla ancora di libertà. “Mi auguro
che ci sia davvero libertà, mi
auguro che ci sia la possibilità
di vivere in modo pacifico, che
io possa uscire con il velo senza
sentirmi gli occhi addosso, che
un datore di lavoro non mi chieda di toglierlo per lavorare. Vorrei davero vedere il concetto di
libertà come viene descritto nella Costituzione, vero e vissuto
da tutte le persone”. (Il servizio
su www.zerocinque23.com)
Nell’immagine al centro un bel
primo piano di Hajar
Centro diurno e Accoglienza notturna) e distribuite
5.699 borse viveri per le famiglie bisognose. Sono
state ascoltate ed aiutate 1.555 persone (Centro d’Ascolto) e offerti 2.610 interventi di posti letto-notte
(Accoglienza notturna Scalabrini). Sono state aiutate
circa 6.000 persone con il servizio guardaroba e
3.533 per interventi doccia.
Francesca Gazzola
WWW.TAGLIAFERRIAUTO.IT
NUOVA SEDE: V.LE DELL’ARTIGIANATO PIACENZA TEL. 0523.593.425
Corriere Padano
4
11 dicembre 2015
ATTUALITÀ
Alleanza Cooperative, Milza neo presidente regionale: “Continuiamo il percorso”
tezza istituzionale che cambierà la geografia degli
enti locali – dichiara Francesco Milza (nella foto),
presidente regionale di Confcooperative – appare
infatti sempre più necessario riorganizzare l’associazionismo dando vita ad un’unica struttura, più
ampia e più forte, che sappia raccogliere il grande
patrimonio delle tre organizzazioni e portare avanti la modernità del modello cooperativo e i suoi
progetti di sviluppo”.
“In questa fase – prosegue Milza – ci impegneremo per definire obiettivi, principi e ruoli, concretizzando anche in questa regione il disegno che
verrà approvato a livello nazionale. Tutto ciò tenendo conto che l’Emilia Romagna è la culla della
cooperazione italiana e riveste indubbiamente un
ruolo da protagonista in questo importante proget-
Cambio ai vertici dell’Alleanza delle Cooperative
dell’Emilia Romagna, il Coordinamento regionale
tra Agci, Confcooperative e Legacoop, che complessivamente rappresenta un universo composto
da 3.600 imprese, quasi 3.200.000 soci, 250.000
addetti e un fatturato di oltre 45 miliardi di euro:
a Legacoop, che ha guidato l’Associazione dalla
sua costituzione, avvenuta nel giugno 2013, fino ad
oggi, subentra ora Confcooperative.
Cambia la guida, ma non mutano gli obiettivi
dell’organismo, nato allo scopo di semplificare il
sistema e dare più forza alle imprese cooperative e
con esse al Paese.
“Di fronte alle attuali difficoltà legate alla crisi
economica, ai recenti episodi che hanno gettato
discredito sul movimento cooperativo e all’incer-
to”.
“Per continuare il lavoro svolto fino ad oggi nelle
diverse associazioni – dichiarano i co-presidenti
Giovanni Monti e Massimo Mota, rispettivamente presidenti di Legacoop e Agci dell’Emilia
Romagna – è necessario predisporre un modello
organizzativo finalizzato ad assistere le associate
ed a rappresentarle secondo il principio delle rispettive specificità operative. Il tutto nel clima di
piena collaborazione e lealtà reciproca che contraddistingue i rapporti tra le associazioni”.
“Sappiamo che non è importante chi è al timone,
ma chi traccia la rotta e questa la definiamo insieme” – ha concluso il neo presidente dell’Alleanza
delle Cooperative dell’Emilia Romagna, Francesco Milza.
Psc, Parco della Pertite:
ormai il dado è tratto
Il Piano strutturale comunale approvato dal Consiglio comunale conterrà
l’agognata variante: la destinazione a verde pubblico dell’area militare
Reati denunciati:
Piacenza al 33° posto
MARCELLO POLLASTRI
Correva l’anno 2010. Il 5 giugno 2.500 piacentini partecipano all’abbraccio alla Pertite per
sottolineare la propria volontà
di avere un parco verde in città.
Anche l’allora sindaco Roberto
Reggi non mancò alle manifestazione. Cinque anni e mezzo dopo
il Comitato costituito ad hoc (Bosco in città) è pronto a stappare
le bottiglie e brindare: venerdì
infatti, dopo un lunghissimo e
laborioso iter amministrativo, il
Consiglio comunale approverà il
Piano strutturale comunale (Psc)
che conterrà l’agognata variante,
quella per la quale i membri hanno combattuto negli ultimi anni:
la destinazione a verde pubblico
dell’area militare tra via Emilia Pavese e via I Maggio vasta
270mila metri quadrati. Tecnicamente venerdì si voterà la sostituzione della classificazione
“area di trasformazione” e “area
militare” come si evince dal Psc
e dal Rue (Regolamento urbanistico edilizio” con la dicitura
“parco pubblico urbano”.
Un passaggio particolarmente significativo se si tiene conto che
negli ultimi mesi, dopo anni di
stallo, il dialogo tra le autorità
demaniali e militari da una parte l’amministrazione comunale
dall’altra ha fatto davvero passi
da gigante e che la giunta ha dato
il proprio benestare alla variante.
Se fino a poco tempo fa infatti il
Comune di Piacenza si era opposto alla variante dal momento
che non poteva disporre a piacimento di un’area di proprietà
altrui, da qualche tempo le cose
hanno preso una piega diversa
con le autorità militari che hanno
di fatto giudicato non più strategica l’area della Pertite. Unica
va dei carri armati in manutenzione. Insomma, il dato è tratto.
E anche se il processo che chissà
quando vedrà realizzato un polmone verde in mezzo alla città
pare ancora lontano, certamente il comitato può compiere un
Quasi tutte respinte le osservazioni
al Psc presentate da Confedilizia
condizione che l’amministrazione individui un’area alternativa
dove collocare la sola attività
operativa rimasta, cioè quella del
funzionamento della pista di pro-
passo importante nel rispetto del
referendum comunale del giugno
2011. Quella volta, anche se non
ci centrò il quorum, 30mila piacentini votarono per il parco della
Pertite.
E se da una parte il comitato per
la Pertite sorride, Confedilizia un
po’ meno. Sono state infatti quasi tutte respinte in aula le osservazioni presentate da quest’ultima. Una di queste riguardava
le aree militari con la proposta
di affidarne alcune a costo zero
a imprenditori con disponibilità
economiche e progetti certificabili garantendo così una ripresa
della città. Osservazione bocciata con il no della maggioranza e
del Movimento 5 Stelle. Venerdì
11 dicembre in aula è atteso il
voto finale sul Psc.
Nella foto l’area della Pertite tra
via I Maggio e via Emilia Pavese.
A Piacenza, nel 2014, sono stati denunciati 12.819 reati, 4.451
reati ogni centomila abitanti, che pongono la nostra città al 33esimo posto a livello nazionale. Questi i risultati dell’elaborazione
de Il Sole 24 Ore basata sui dati del 2014 del Dipartimento della
pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno,
Lo scorso anno, in tutta Italia, sono stati denunciati circa 2,8
milioni di reati, in calo del 2,74% rispetto al 2013 (quando i reati
erano 2,9 milioni) e quasi tutte le tipologie di reato decrescono,
compresi gli omicidi, che sono ancora in diminuzione (475) consegnando all’Italia il più basso tasso tra i Paesi europei: solo 0,8
ogni 100mila abitanti.
Anche a Piacenza sono stati registrati cali in quasi tutte le categorie con una decrescita nel totale delle denunce, rispetto al
2013 del 5,9%. Nella nostra città, tuttavia, sono in crescita i furti
in abitazione con 590,9 casi ogni 100mila abitanti che collocano Piacenza al 17esimo posto nazionale, con un aumento dello
0,65% rispetto al dato precedente.
I furti totali vedono, invece, Piacenza al 24esimo posto con
2.665 casi ogni 100mila abitanti, registrando un calo significativo (-6%) rispetto al 2013.
I furti restano un problema a livello nazionale: con circa 1,58
milioni di denunce contribuiscono per oltre la metà sul totale dei
reati, con una crescita nel 2014 di +1,2%. In particolare, aumentano i furti con destrezza (+8,12%) e quelli in casa (+2%). Calano, invece, i furti di moto e auto, rispettivamente del 6,5% e del
2,4%, gli scippi (-4,5%) e le truffe e frodi informatiche (-5,23%).
Per gli altri capoluoghi italiani lo scenario si presenta slegato
dalla “solita” contrapposizione tra nord e sud: il primato di denunce spetta infatti a Milano con oltre 8mila casi ogni 100mila
abitanti, mentre Roma si ferma a 6400. Al secondo posto si piazza Rimini, che, in estate arriva alla dimensione di una grande città (con i relativi rischi di criminalità) mentre le realtà più piccole
del sud-Italia come, ad esempio Oristano, Enna e Matera non
arrivano a 2500.
Riccardo Murtinu
11 dicembre 2015
SPORT
La zampata di Ruffini
manda in orbita il Piacenza
Conlacertezzadelvantaggioinclassifica
la Lega Pro è sempre più vicina
GIANCARLO TAGLIAFERRI
Proprio con De Paola in panchina aveva trovato spazio divenendo difensore (centrale o terzino)
insostituibile e prezioso. Ora
Marco Ruffini, insieme a Saber
unico superstite dell’epurazione
estiva biancorossa, si erge ad
assoluto protagonista nel dare il
pu’ grosso dispiacere al suo extecnico; e’ lui infatti il matchwinner che risolve PiacenzaLecco, la partita piu’ importante
dell’anno e che dà ai biancorossi
la sicurezza di un vantaggio in
classifica (sia numerico che psicologico) che ormai solo un harakiri piacentino potra’ rimettere
in discussione. Il Lecco era sceso
a Piacenza con l’assoluto obbligo della vittoria per riaprire una
campionato che altrimenti rischiava di divenire un monologo
della squadra di Franzini, il rocambolesco pareggio di Seregno
aveva rimesso un po’ di pepe su
una sfida attesa da mesi ma che
la manifesta superiorita’ aveva
contribuito a trasformare in un
puro appuntamento statistico.
Come da attese i lombardi hanno
provato ad aggredire senza pero’
aprire il fianco alle scorribande
avversarie, Il Piacenza incerottato e privo di alcune colonne portanti come Franchi, Sentinelli e
Cazzamalli , vara un inedito 4-42 dove Saber e Porcino si piazzano a guardia della linea difensiva
e Matteassi con Minincleri presidiano le fasce a supporto del duo
offensivo Marzeglia-Galuppini.
Non e’ pero’ il solito Piacenza
in versione casalinga, vale a dire
arrembante e avvolgente; sara’
forse il modulo, la forza dell’avversario o la posta in palio ma
sta di fatto che i biancorossi per
tutto il primo tempo faticano a
distendersi in verticale e ed appoggiare un Marzeglia troppo
isolato in avanti e ben contrastato fisicamente da Turati. Il
Lecco dal canto suo gioca un
match coraggioso e ben organizzato non disdegnando di alzare
la contesa agonistica non appena
la partita lo richiede; buone le
prove di Cardinio e Baldo che ai
lati provano ad innescare per vie
aeree il bomber França che crea
piu’ di un grattacapo a Ruffini
il quale paga centimetri e peso
Corriere Padano è un settimanale
indipendente: pubblica ogni giovedì
ed è distribuito gratuitamente
direttamente dall’editore nella città
di Piacenza e nei comuni limitrofi
attraverso espositori posti nei luoghi
di aggregazione e passaggio.
Direttore responsabile:
Giuseppe De Petro.
nei confronti del centravanti
brasiliano. E’ proprio l’attaccante ex-Cuneo ad avere sui piedi
l’occasione non solo di segnare
il match ma di cambiare forse
l’inerzia dell’intero campionato:
il suo calcio di rigore si stampa
sulla traversa dopo la deviazione
di Boccanera (che bissa l’ottimo intervento di qualche minuto prima deviando sul palo un
tiro da fuori di Baldo). Da qui
il match cambia rotta, Franzini
fiuta il disagio ed il rischio tornando all’antico spartito: rientra
dopo un mese Taugordeau al
posto di uno spaesato Galuppini
(inutile nel corso del match lo
scambio di ruolo con Minicleri)
che riporta il Piacenza al piu’
classico e collaudato 4-3-3; ora
le distanze tra i reparti si accorciano con Porcino e Saber che
ritornano nei piu’ congeniali
ruoli di interni guastatori ed il
baricentro del gioco torna nelle
mani biancorosse. Alla prima
occasione i padroni di casa riescono a passare sfruttando appieno la ribattuta di Ruffini su
un tiro ravvicinato di Marzeglia:
e’ l’uno a zero che fa esplodere
di gioia gli oltre 2000 tifosi del
Garilli e che spegne le speranze
di rimonta del Lecco. Da li in
poi i lombardi non sapranno piu’
rendersi pericolosi pur beneficando degli ingressi di Joelson
e Corteggiano che intensificano
la pressione offensiva lecchese;
e’ anzi il Piacenza, bravo a controllare ed a spezzettare il gioco
di De Paola, a sfiorare la rete
del raddoppio in contropiede. Il
Lecco puo’ recriminare giustamente per un primo tempo ben
giocato nel quale ha mal sfruttato le rare occasioni concesse
da un Piacenza sceso in campo
con un assetto tattico totalmente da registrare, ma deve altresi
interrogarsi sulla sua incapacita’
di creare reali occasioni da rete
una volta passato in svantaggio.
Il Piacenza, invece, esce indenne e rafforzato (nonstante le
assenze) dal doppio confronto
al vertice con Seregno e Lecco
e si riprende con gli interessi i
punti lasciati in terra brianzola.
Si chiude il girone di andata con
la possibilita’ di scollinare all’iperbolica cifra di 50 punti e con
un vantaggio in doppia cifra sulle inseguitrici. La Lega Pro non
puo’ piu’ attendere.
Editore: Corpad Editore S.R.L.
Via Trieste, 39 - PC.
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Corriere Padano
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11 dicembre 2015
Corriere Padano
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NATALE IN VAL D’ARDA
Il Natale al Teatro Verdi
incanta a ritmo gospel
La tournée europea del Virginia State Gospel Chorale fa tappa a
Fiorenzuola domenica 20. Ad arricchire il tour, J. David Bratton
Appuntamento importante, quello di domenica 20 dicembre, al
Teatro Verdi di Fiorenzuola: il
grande gospel fa tappa nella cittadina della Val d’Arda con il Virginia State Gospel Chorale. Uno
spettacolo fuori abbonamento in
pieno spirito natalizio; il concerto
inizierà alle ore 21.
Formata da 35 elementi con un
altissimo livello tecnico, il Virginia State Gospel Chorale è tra i
più famosi e riconosciuti cori gospel su scala mondiale. Fondato
nel 1971 da Jackie Ruffin e Larry
RIPARAZIONI
MECCANICHE
CARRO ATTREZZI
IMPIANTI A GAS
AUTODIAGNOSI
ELETTRAUTO
GOMMISTA
GOMMIS
Bland, nel 1977 il gruppo registra
il suo primo album “Everyday
with Jesus” seguito nel 1978 da
un secondo lavoro, intitolato
“He’s Able”. La formazione negli anni accumula riconoscimenti
e premi grazie al susseguirsi di
direttori artistici di altissimo livello e al ricambio generazionale
di nuove voci che conferisco al
coro sempre nuova linfa.
La corale è composta da giovani
musicisti laureati presso la Virginia University e da solisti di
livello.
Il successo internazionale arriva
nel 1992 quando James Holden
ne diventa il direttore artistico:
da allora il Virginia State Gospel
Chorale attraversa con i suoi concerti gli Stati Uniti per spopolare
poi in tutta Europa. Nella primavera 2003 il gruppo si aggiudica
il primo premio al National Black
Music Caucus Choir Competition, il prestigioso concorso Gospel di NY, che già li aveva visti
vincitori nel 1985 e nel 1987.
Nel 2012 riceve il premio del
pubblico al prestigioso Veri-
zon’s How Sweet The Sound e
nel 2013 la sua partecipazione
a American’s Got Talent entusiasma milioni di telespettatori.
Prosegue sull’onda del successo
tra numerose esibizioni del 2014
negli Stati Uniti e torna quest’anno in Europa con una nuova ed
esaltante tournée.
Ad arricchire il tour la presenza
di J. David Bratton, un gigante
della musica gospel che vanta collaborazioni con Roberta
Flack, Pattie LaBelle e Edwin
Hawkins.
11 dicembre 2015
Corriere Padano
NATALE IN VAL D’ARDA
Pista di pattinaggio e non solo:
ecco le feste di Fiorenzuola
Ricco calendario di eventi,
quello fiorenzuolano, realizzato
per le festività natalizie. Tra le
iniziative di maggior successo,
torna quest’anno la pista di
pattinaggio in Piazza Caduti:
inaugurata il 5 dicembre scorso,
la pista sarà aperta fino al 10
gennaio 2015, dalle 16 alle 21
nei giorni feriali, dalle 10 alle
22 il sabato, la domenica e nei
festivi. Ma ecco nel dettaglio
tutti gli eventi pensati per le
festività natalizie.
Sabato 12
Presentazione libro e intrattenimento: “Sono caduto dalle scale
col girello”. A cura dell’Associazione Arti e Mestieri
Ridotto Teatro Verdi ore 16.30
ore 16.00 in tutto il centro storico il grande ritorno della “Large
street band” - Banda musicale
itinerante in Centro storico che
presenta il loro ultimo CD
ore 16.00 piazza Molinari “Il
villaggio di Babbo Natale”
- L’ufficio postale di Babbo
Natale e i suoi Elfi per le lettere
di Natale
Sabato 12 e domenica 13
“Trenino per bambini”, a cura
della Pro Loco di Fiorenzuola
d’Arda - Centro storico
Corso Garibaldi e Piazza Molinari - intera giornata - “Mercatino artisti creativi”
Piazzetta della Rocca - intera
giornata - “Giochi gonfiabili”
ore 15:00 Piazza Molinari “Caldarroste e vin brulé” - A
cura della Pro Loco di Fiorenzuola d’Arda
Mercoledì 16 e giovedì 17
ore 10.00 Teatro Verdi - Spettacolo e mostra: “Al di là delle
parole”A cura dei centri Socio
Riabilitativi per disabili diurni e
residenziali distretto di levante
Venerdì 18
Ex Scuola di Baselicaduce – Ingresso euro 8,00 - BaseOFF - I
Venerdì OFF a Baselica – Sala
Blu “Duo live” di e con Davide
Di Rosolini e Guido Catalano A
cura dell’Associazione Matassa
e Teatro Verdi
Sabato 19
ore 15.30 Teatro Verdi Spettacolo e mostra: “Al di là
delle parole”A cura dei centri
Socio Riabilitativi per disabili
diurni e residenziali distretto di
levanteInaugurazione mostra
ore 15.30
Centro storico - nella giornata
“Artista musicante” - spettacolo
musicale tradizionale itinerante
con artisti di strada
ore 16.00 piazza Molinari “Il
villaggio di Babbo Natale”
- L’ufficio postale di Babbo
Natale e i suoi Elfi per le lettere
di Natale
ore 18.00 Piazza Molinari “Cascata di fuoco dalla Torre
Campanaria”, a cura della Pro
Loco di Fiorenzuola d’Arda
ore 18.30 Piazza Molinari
“White Christmas Night” con
i locali di Fiorenzuola – per
brindare e scanbirasi gli auguri
sotto l’Albero
ore 21.00 Collegiata S. Fiorenzo “Concerto di Natale”, a cura
del Coro Vallongina
Sabato 19 e domenica 20
“Trenino per bambini” A cura
della Pro Loco di Fiorenzuola
d’Arda - Centro storico
Corso Garibaldi - intera giornata “Mercatino artisti creativi”
Piazza Molinari - intera giornata
“Mercatino dei sapori” A cura
della Pro Loco di Fiorenzuola
Piazzetta della Rocca - intera
giornata “Giochi gonfiabili”
ore 15.00 Piazza Molinari “Cal-
31 Dicembre menù alla carta
darroste e vin brulé” A cura
della Pro Loco di Fiorenzuola
d’Arda
Domenica 20
ore 21.00 Teatro Verdi – Fuori
abbonamento Stagione Teatrale
2015/2016
“EUROPEAN TOUR 2015”
VIRGINIA STATE GOSPEL
CHORALE
Speciale Natale 2015: il Grande
Gospel
Mercoledì 23
ore 21.00 Teatro Verdi – ingresso a offerta
“Auguri di Natale” A cura della
Scuola Comunale Di Musica
Mangia
Giovedì 24
“E’ Natale, tanti auguri!” A
cura della Pro Loco di Fiorenzuola d’Arda (consueto scambio
di auguri in Piazza Molinari al
termine della Santa Messa)
Martedì 29
ore 21.30 Teatro Verdi – Ingresso euro 10,00 - “Taxi a due
piazze”, A cura della Compagnia Teatrale Ancora senza
Nome
Giovedì 31
Ex Macello – Largo Gabrielli
- “Milonga di Capodanno” - A
cura dell’Associazione Florentia Tango in collaborazione con
Arti e Mestieri
ore 21.30 Teatro Verdi – Ingresso € 15,00
“Taxi a due piazze” A cura della Compagnia Teatrale Ancora
senza Nome
Mercoledi 6 gennaio 2016
Piazza Molinari - “Discesa della
Befana dalla Torre Campanaria”
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Corriere Padano
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NATALE IN VAL D’ARDA
11 dicembre 2015
Tra auguri e fiaccolata,
ad Alseno si sta insieme
Ecco il calendario completo con tutte le iniziative in
programma nel mese di dicembre ad Alseno:
Sabato 12/12 dalle ore 14.00 Lusurasco, giardini
pubblici “Aspettando Santa Lucia”;
Domenica 13/12 Alseno, sede Avis “Bicchierata e
prelievi” (prelievi dalle ore 8.00 bicchierata dalle
ore 10.30);
Lunedì 14/12 ore 18.30 Abbazia di Chiaravalle della Colomba “Messa dello sportivo”;
Sabato 19/12 ore 16.00 Alseno, Piazza XXV Aprile
Santa Lucia,
la tradizione
(r.m.) La mattina del 13 dicembre
tutti i bimbi che hanno spedito
una “letterina” a Santa Lucia, dichiarando di essere stati buoni e
chiedendo in cambio i giochi più
desiderati, troveranno, come da
tradizione, i loro doni nelle scarpine appoggiate sul camino o sul
davanzale della finestra.
Si tratta di una tradizione antica,
diffusa soprattutto nell’Italia settentrionale, dal Veneto all’Emilia
e al Basso Lodigiano, che vuole
che nella notte tra il 12 e il 13
dicembre Santa Lucia arrivi con
un asinello carico di doni, che
verranno lasciati in ogni casa in
cui vive un bimbo. La tradizione
si lega ad usanze molto diverse e
diffuse, in varie forme, dalla Sicilia al Nord-Italia, ma anche nei
paesi nordici, come la Svezia, e
nel centroeuropa.
Naturalmente i bimbi devono
andare a letto presto la sera precedente, dopo aver lasciato una
manciata di fieno fuori dalla
porta per l’asinello e qualcosa da
mangiare per Lucia. Non devono
sbirciare o la santa getterà loro
negli occhi un po’ di cenere per
non farsi vedere.
I regali che raccontano i nostri
nonni erano soltanto mandarini
(i “portugai” nel nostro dialetto,
allora frutta esotica) e qualche
caramella. Oggi ovviamente i
doni sono stati sostituiti da giocattoli di ogni tipo e non solo, ma
la magia per un bambino resta la
stessa.
Il culto di Santa Lucia, protettrice
degli occhi e della vista, patrona
di Siracusa, si innesta su quello
più antico di Artemide, dea della
luce. La ricorrenza del 13 dicembre, inoltre, prima del calendario
Gregoriano, coincideva con il
solstizio d’inverno, quindi con
antichi culti e riti legati alla rinascita della luce, talvolta ancora
presenti in alcuni paesi dell’Europa centrale e settentrionale.
Questi motivi, una leggenda
(probabilmente infondata e nata
ben dopo il suo martirio) che
vuole che nel tentativo di piegarla a ritrattare la sua fede, le fossero cavati gli occhi che però Dio
le restituì, e lo stesso nome Lucia
(dal latino lux=luce) fecero invocare dai fedeli Lucia come protettrice della vista e degli occhi.
“Un dolce augurio dei bambini delle parrocchie del
Comune”;
Domenica 20/12 dalle ore 16.00 Partenza ai Gasperini “Fiaccolata di Natale” I Ragazzi di Cortina;
Venerdì 25/12 mattina Alseno, sede Avis “Gli auguri di Babbo Natale”;
Sabato 26/12 mattina Alseno, via Fratelli Cervi
“Mercatino del Riuso”;
Lunedì 28/12 ore 21.00 Alseno, Sala Consiliare
Consegna della Costituzione ai neo-diciottenni
11 dicembre 2015
Corriere Padano
VIVIPIACENZA
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“Hanno tutti ragione”, Iaia Forte da non perdere
Iaia Forte, tra le più grandi attrici del nostro
teatro, arriva anche a Piacenza, questo
sabato 12 alle ore 21 a LaFabbrica 54 di
Larzano di Rivergaro, con “Hanno tutti
ragione”, spettacolo che sta mietendo
successi in tutta Italia in cui veste i panni
maschili di Tony Pagoda, il cantante napoletano melodico protagonista del libro di
Paolo Sorrentino omonimo dello spettacolo e uscito nel 2010 per Feltrinelli. Quasi
MUSICA
GOSPEL FEST, AL VIA DA PIACENZA
Al via nel Salone Monumentale di Palazzo Gotico, domenica 13
alle 21, la ottava edizione del Gospel Fest
di Coop Fedro. Una
location esclusiva per
un concerto esclusivo.
Dalla Bulgaria, ecco
le Bisserov Sisters, un
gruppo che accompagnerà il pubblico in un
viaggio nella musica e
nella cultura Ortodossa. Una formazione
richiesta nei grandi festival di musica etnica di tutto il mondo, che porterà a Piacenza
una tradizione, un’estetica, uno stile e degli strumenti molto
particolari. Il repertorio include le caratteristiche musicali più
tipiche del dialetto popolare della regione dei Pirin, una combinazione di suoni peculiari,diafonie primitive e ritmiche ricche.
DOPPIETTA DEDICATA AL PUNK-ROCK
DA VENERDI 11 – SOUND BONICO – Doppietta tutta dedicata
al punk-rock in puro stile Ramones e Screeching Weasel all’Arci
live club di San Bonico, con la seconda edizione del festival targato One Chord Wonder, importante e incontaminata etichetta
discografica lombarda “di genere”. Venerdì suoneranno The
Thirtysevens da Arezzo, The 30 Second Morbeats da Milano e
i bergamaschi Hakan. Sabato, largo ai tedeschi Neon Bone, ai
brianzoli Porna & The Kokots e ai romani the Razorbacks. Djset rigorosamente a tema nelle due serate.
JAZZ, IL TRIO MARZI-ZANCHINI-ZANNINI
SABATO 12 – MILESTONE – La programmazione live del Piacenza Jazz Club prosegue, come sempre con appuntamento
alle ore 21.15, con un trio di grandissimo spessore. Mario Marzi
(sassofoni), Simone Zanchini (fisarmonica) e Paolo Zannini
(pianoforte) presenteranno il progetto “Tutte le direzioni”.
Versatilità e virtuosismo, senza rinunciare ad una grande carica
emozionale sospinta da un pronto interplay improvvisativo.
PIANO PER LA MATINEE DEL NICOLINI
DOMENICA 13 – CONSERVATORIO – Nel salone dei concerti,
alle ore 10.30, spazio ad una nuova “Matinee del Nicolini”. Protagonista dell’esibizione è stavolta Raffaele D’Aniello al piano
(è docente titolare di pianoforte principale proprio al nostro
conservatorio), con una selezione di musiche di Ravel, Sciarrino,
Debussy e Chopin.
“SUGARPIE”: LET IT SWING!
DOMENICA 13 – FIORENZUOLA – Appuntamento straordinario,
alle ore 21, al Teatro “Verdi” dove sbarcano i piacentini Sugarpie
And The Candymen con “Let it swing!”, personale omaggio ai
Beatles, ovviamente in chiave swing, senza rinunciare ad echi
gipsy e rock’n’roll, l’amalgama vincente con cui la band sta mietendo sempre più lusinghieri successi sui palchi e nelle radio di
tutta Italia ed Europa.
I NOMADI IN CONCERTO PER RONCAGLIA
GIOVEDI 17 – EXPO – Negli spazi di Piacenza Expo, all’ente
fiere in località Le Mose, evento “Uniti per Roncaglia”. Un altro
grande gesto di solidarietà da parte della comunità piacentina a favore delle popolazioni alluvionate. Sul palco alle 21,
i Nomadi. Un ritorno attesissimo, ancor più sentito in questa
occasione così importante, voluta dal Comune di Piacenza e da
PiacenzaExpo.
irriconoscibile al maschile, la Forte, in abiti
che ricordano quelli usati all’epoca da Califano o Bongusto e i capelli ossigenati alla
Silvan, conduce uno spettacolo concepito
come un concerto, in cui i pensieri del
cantante nascono nell’emozione di esibirsi
davanti a Frank Sinatra al Radio City Music
Hall, in una sorta di allucinazione del sentire provocatagli dall’alcool e dalla cocaina.
Da non perdere.
Latella al Municipale
e Ale & Franz per ridere
PIETRO CORVI
Al Teatro Municipale, per il cartellone “Altri percorsi” della
stagione “Tre per te” di Teatro
Gioco Vita, martedì 15 alle 21,va
in scena “Ti regalo la mia morte,
Veronika” di Federico Bellini e
Antonio Latella, anche regista di
un omaggio visionario, allucinato,
alla poetica del cinema di Fassbinder, con un cast riguardevole (tra
i nomi, Caterina Carpio, Annibale
Paone e il “Premio della Critica 2015” Monica Piseddu). Ma
anche gli amanti della comicità
saranno accontentati in questa settimana ricca di teatro: giovedì 17
alle 21 al Teatro Politeama arriva
infatti il popolarissimo duo Ale &
Franz con il nuovissimo spettacolo “Tanti lati – Latitanti”, per ridere insieme delle manie, ossessioni
e ingenuità di ognuno di noi.
CINEMA
“IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI”, IL REMAKE
MARTEDI 15 – CORSO – Al multisala di Corso Vittorio Emanuele, nuovo appuntamento con “Il cinema delle donne”. La
rassegna al femminile (con doppia proiezione alle ore 17 – con
tanto di tè e pasticcini – e alle 21.30) questa settimana punta
su “Il segreto dei suoi occhi”, film di Billy Ray con Julia Roberts
e Nicole Kidman, remake dell’omonimo film argentino di Juan
José Campanella (Oscar nel 2010 come miglior film straniero).
Da 13 anni Ray è sule tracce del delinquente che ha stuprato e
ucciso la figlia della sua collega Jess. Un giorno, si accorge di
essere vicino alla inquietante soluzione.
“VIA DALLA PAZZA FOLLA”, IN RASSEGNA
MERCOLEDI 16 – JOLLY – Al cinema di San Nicolò, ore 21.30,
si proietta “Via dalla pazza
folla” di Thomas Vinerberg, la
storia di Bathseba, passionale
e indipendente giovane donna
che dovrà gestire le attenzioni di tre corteggiatori, tanto
intraprendenti quanto diversi
tra loro, dopo aver ereditato
la fattoria dello zio. La storia
senza tempo di una donna
che compie le sue scelte e vive le sue passioni mentre lotta per
mantenere la propria indipendenza.
“CINECLUB ARGENTO”, FILM A SORPRESA
MERCOLEDI 16 – POLITEAMA – Nuovo film a sorpresa, con proiezione come sempre programmata alle ore 15, per la rassegna
“Cineclub argento” dedicata ai pensionati. Sarà proposto il miglior film disponibile tra quelli in programmazione con ingresso
scontatissimo a tre euro.
bulla
AGENDA WEEKEND
PIACENZA - Natale in biblioteca
La Biblioteca ragazzi Giana Anguissola apre le porte a una meravigliosa Festa di Natale con letture animate e un laboratorio
creativo, sabato 12, alle ore 16.
PIACENZA - Presepe sul Po
Sabato 12 un corteo di barche guidato da un’imbarcazione che
porterà il presepe lungo il fiume, partirà da Mortizza e, alle ore
14.30 arriverà al pontile Città di Piacenza (in via Del Pontiere,
sul lungo Po in prossimità del ponte stradale).
PIACENZA - Piacenza Expo - Mondoelettronica - Teleradio
Mostra mercato dedicata al mondo dell’elettronica, informatica, radiantismo. Area dedicata al mercatino dei radio-amatori,
sabato 12 e domenica 13.
PIACENZA - Asta benefica di Natale
Esposizione e asta di opere d’arte piacentine e nazionali a
scopo benefico nell’Auditorium S.Ilario - Via Garibaldi, 17; orari:
sabato dalle 10 alle 23 - domenica dalle 10 alle 20
PIACENZA - Il circo delle stelle
Teatro di Strada in Piazza Cavalli e sul Corso, domenica 13.
PIACENZA - Gran Galà dello Sport
Lunedì 14 dicembre a Palazzo Gotico, alle ore 20.30.
PIACENZA - Concerto di Natale
Concerto vocale e strumentale delle scuole Calvino, Vittorino,
Don Minzoni, Pezzani a Palazzo Gotico, mercoledì 16 alle 21.
GRAZZANO VISCONTI - Mercatini di Natale
Il 13, borgo allestito a tema natalizio con bancarelle ed eventi.
BETTOLA - Mercatini di Natale
Domenica 13 dalle 10:00 alle 17:00 in Piazza Colombo si svolge
il Mercatino di Natale. Babbo Natale, Santa Lucia e numerosi
eventi animeranno le giornate di festa.
VILLO’ DI VIGOLZONE - Concerto di Santa Lucia
Domenica 13 alle 21 si svolge presso la Chiesa Parrocchiale di
Villò il tradizionale Concerto di Santa Lucia.
NIBBIANO - Aspettando Santa Lucia insieme
A Nibbiano, sabato 12 dalle 16, passeggiata nel Bosco delle
Streghe dove i bambini porteranno i loro pensierini e addobbi
per poi trovare, al ritorno, tè caldo e merenda per tutti.
BORGONOVO V.T. - Canti Natalizi Hospice
Presso l’Hospice di Borgonovo V.T., sabato 12 dalle 17.00 scambio di auguri e canti natalizi con il gruppo Christmas’bells.
BORGONOVO V.T. - Aspettando Santa Lucia
Sabato 12 alle ore 17 presso la Biblioteca Comunale, le educatrici dell’Associazione Agave organizzano un laboratorio di preparazione alla notte di Santa Lucia, raccontando la sua storia.
PIANELLO, BORGONOVO E CSGIOVANNI – Mercatini dDomenica 13, per tutto il giorno, mercatini di Natale nei tre paesi
della Val Tidone.
TEATRO
TRIS DI SPETTACOLI PER TUTTE LE ETÀ
DA VENERDI 11 – TRIESTE 34 – Al teatro di Filippo Arcelloni in
via Trieste, tris di spettacoli per tutti i palati e per tutte le età.
Venerdì si ritorna alla rassegna musicale “Acoustic 34” con il
concerto “Ci sarà da correre” della brava vocalist piacentina
Melody Castellari, ore 22. Sabato 12, invece, alle 21.30, appuntamento mensile con la rassegna di improvvisazione teatrale
curata dai TraAttori: tocca stavolta alla compagnia fiorentina
“Improvisti”. Domenica 13, infine, la rassegna per famiglie “La
domenica dei piccoli” alle 16.30 proporrà “La notte di Santa
Lucia – Storie, storie, storie” di e con Arcelloni.
DI ROSOLINI E CATALANO, DUO LIVE
VENERDI 18 – FIORENZUOLA – All’ex scuola di Baselica Duce,
ore 21, nuovo appuntamento “Off” per il cartellone parallelo
alla stagione del Teatro “Verdi”. Spazio al cantattore siciliano
Davide Di Rosolini e al poeta e performer e volto televisivo Guido Catalano, per uno spettacolo in musica che “vi farà piangere, ridere, dimagrire, pensare”.
Corriere Padano
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11 dicembre 2015
CARPANETO
Aria di festa a Carpaneto
nel segno della tradizione
Tombolata, mercatini, concerti, Santa Lucia e Santa Claus: sono
solo alcuni degli ‘ingredienti’ delle feste nel centro della Val Chero
Ricco calendario di eventi a Carpaneto Piacentino, per chiudere l’anno con la giusta
atmosfera. Ecco tutte le iniziative. Il 12
dicembre alle 20.30 presso il Palazzetto
S.Lazzaro, Tombolata di Natale a cura di
U.S.D. Vigor Carpaneto 1922. Ancora il
12, all’Istituto Breviglieri, Auguri di Natale a cura del Gruppo Volontari Carpaneto. Domenica 13, appuntamento alle 8
a Celleri di Carpaneto con Camminando
Aspettando il Natale, marcia non competitiva organizzata del Gruppo Marciatori
Carpaneto. Dalle 9, sul sagrato della Chiesa, Mercatino di Natale a cura del Centro
di aggregazione. Arriva poi dalle ore 15
nelle vie del paese nientemeno che Santa
Lucia: un momento che piacerà soprattutto
ai bambini realizzato da Proloco e associa-
zione Commercianti.
In serata, alle 20.30 nella Chiesa SS.Fermo
e Rustico, concerto Il Nostro Natale, a cura
del Coro Polifonico San Fermo; a seguire
vin brulé con Gruppo Alpini. Alle 22.30
nel Palazzo comunale ci sarà lo scambio
degli auguri di tutte le associazioni e volontari. Il 14 dicembre Santa Lucia farà visita ai bimbi degli asili (ancora un’iniziativa della Proloco Carpaneto). Il 16 alle ore
21 nella Sala Bot l’Associazione Musicale
Carpaneto porterà in scena il Concerto di
Natale. Letture a tema delle Festività prenderanno vita il 17 alle ore 17 nella biblioteca con l’evento Nati per leggere il 18 alle
21, ancora in Sala Bot, Nadèl Cultüräl, a
cura del Comitato CulturArte. Il 19, visita
al Breviglieri per gli auguri di Natale (or-
ganizzata da Pro Loco), mentre il 20 ci sarà
l’amatissimo appuntamento nel Cortile del
Palazzo Municipale con il Presepe Vivente
a cura delle mamme dei bimbi della seconda e della terza elementare. La Vigilia, a
portare gli auguri all’Istituto Breviglieri
saranno gli Alpini; il giorno di Natale, a
mezzanotte, arriverà in Piazza XX Settembre Santa Claus in persona. Immancabile il
vin brulé e la distribuzione del calendario
(a cura di Pro Loco e S.P.S. Fario).
Le iniziative continuano con l’anno nuovo:
il 3 gennaio concerto a cura del Sentiero
della Musica “Angeli sotto le stelle” nella
Chiesa di Rezzano alle ore 16. Il 6, GeloBike: raduno in mountain bike a cura del
Team Perini Bike alle 9 presso il Palazzetto
San Lazzaro.
Coro San Fermo,
note di Natale
Il Coro Polifonico “San Fermo” è nato nel 2006, sotto la
direzione del Mo Massimiliano Pancini e la presidenza
del Cav. Mario Fermi; ha preso il nome dal Santo Patrono
del Paese, sotto la cui statua,
posta nella cantoria, il coro
parrocchiale ha animato per
anni la liturgia nella Chiesa di
Carpaneto. Il coro S. Fermo
è derivato infatti dal coro
liturgico, che ha cominciato
la sua attività dal 2004 per le
festività del Santo Patrono di
Carpaneto. Nella prima formazione e fino al 2009 Elena
Pancini è stata organista del
coro.
L’appuntamento pre-natalizio
con il concerto dell’insieme
vocale è previsto per domenica 13 alle ore 20.30 nella
Chiesa SS. Fermo e Rustico.
La storia
di Santa Claus
Il babbo Natale di oggi riunisce le
rappresentazioni premoderne del
portatore di doni, di ispirazione
religiosa o popolare, con un personaggio britannico preesistente.
Quest’ultimo risale almeno al
XVII secolo, e ne sono rimaste
delle illustrazioni d’epoca in cui
è rappresentato come un signore
barbuto e corpulento, vestito di
un mantello verde lungo fino ai
piedi e ornato di pelliccia. Rappresentava lo spirito della bontà
del Natale, e si trova nel Canto
di Natale di Charles Dickens sotto il nome di Spirito del Natale
presente.
Secondo alcuni il vestito rosso di
Babbo Natale sarebbe opera della
Coca-Cola: originariamente infatti, tale vestito era verde, sarebbe divenuto rosso solo dopo che,
negli anni ‘30, l’azienda utilizzò
Babbo Natale per la sua pubblicità natalizia, e lo vestì in bianco e rosso, come la scritta della
sua famosa bibita. Questa teoria
non è però da ritenersi corretta,
siccome storicamente la CocaCola non fu la prima ad usare la
figura moderna di Babbo Natale
nelle sue pubblicità, ma venne
preceduta in questo dalla White
Rock Beverages, per la vendita
di acqua minerale nel 1915 e per
la vendita di ginger ale nel 1923.
Ancor prima di queste pubblicità,
la figura di Babbo Natale apparve
vestita di rosso e bianco in alcune
copertine del periodico umoristico statunitense Puck, tra la fine
del XIX e l’inizio del XX secolo.
11 dicembre 2015
Corriere Padano
CARPANETO
LUGAGNANO
In Biblioteca
le storie di Natale
Musica a Lugagnano:
concerto dell’antivigilia
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Melodie della tradizione eseguite dal Coro Montegiogo diretto da
Paolo Burzoni, con la partecipazione del soprano Lucia Scilipoti
Giovedì 17 dicembre, in attesa del Natale, si svolgeranno le
letture ad alta voce per bambini dai 3 ai 7 anni, a cura della
volontaria del gruppo lettori Nati per Leggere, ore 17:00
presso la biblioteca comunale di Carpaneto.
L’adesione al progetto Nati per Leggere ha come obiettivo la divulgazione della pratica della lettura nella famiglia,
ossia la lettura degli adulti ai bambini in tutto l’arco della
prima infanzia. L’aspetto essenziale dell’iniziativa è di coniugare la funzione del pediatra di famiglia con il ruolo del
bibliotecario.
L’esperienza Nati per Leggere a Carpaneto si è concretizzata nelle seguente iniziative:
- dono del libro ad ogni nato residente nel comune a partire dal 2005
- collaborazione con la Pediatra locale per la promozione
della lettura fin dalla tenera età attraverso la dotazione dello studio pediatrico di volumi per i bambini d’età compresa nella fascia 0-6 anni e la promozione delle iniziative ai
genitori
- letture ad alta voce in biblioteca per i bambini d’età compresa fra 0-6 anni grazie a personale volontario.
Tempo di feste anche a Lugagnano: gli appuntamenti dicembrini culminano il 23 con il
concerto del coro Montegiogo.
Appuntamento con le più belle
melodie tradizionali alle ore 21
presso la Chiesa Parrocchiale;
il coro sarà diretto dal Maestro
Paolo Burzoni e accompagnato
al pianoforte dal Maestro Roberto Sidoli, e vedrà l’esibizione del soprano Lucia Scilipoti.
Come di consueto, al termine
dello spettacolo, l’associazione
“Il Crocione” offrirà ai partecipanti un brindisi augurale che
si terrà nel Salone Parrocchiale
di Via Don Molinari, ora sede
dell’Associazione.
Si segnala inoltre che venerdì
18 alle ore 20.45 presso la sala
consiliare di Palazzo Gandolfi si terrà la presentazione del
volume “Lettere al direttore...
e non solo”, in ricordo di Anna
Prati Zani, la “Maestra della Val
d’Arda”, a cura di Sergio Efosi
e Fausto Ferrari. Interventi di:
Jonathan Papamarenghi, sindaco di Lugagnano Val d’Arda;
Gaetano Rizzuto, direttore del
quotidiano “Libertà”; Sergio
Efosi, Fausto Ferrari, autori del
volume. Seguiranno testimonianze di persone che hanno conosciuto Anna Prati Zani.
Al termine sarà offerto un piccolo buffet.
Coro Montegiogo,
impegno e solidarietà
Fondato come coro parrocchiale, il Coro Montegiogo ha al
suo attivo una lunga carriera di
concerti, alcuni dei quali di una
certa importanza, come un concerto di beneficenza tenutosi
nel 1985 al Teatro Municipale
di Piacenza, o la tournée a Londra nel 1990, che lo ha visto impegnato a favore degli immigrati italiani nel capoluogo inglese.
È stato poi portato in diverse località un concerto con musiche
di Verdi, in cui il coro Montegiogo ha inserito brani tratti dal
suo particolare repertorio come
omaggio e assieme firma della
sua storia. Nel corso di trent’anni di attività, il coro si è impegnato in una serie di concerti di
beneficenza, alternando questi
appuntamenti con altri spettacoli musicali in cui ha riproposto, all’interno della provincia
di Piacenza e in altre località,
il repertorio tradizionale popolare. Quasi contemporaneamente alla sua formazione, ha
assunto un impegno che porta
avanti tuttora come principale
appuntamento dell’anno: il concerto natalizio. Una serata di
musiche corali, il cui programma è diviso tra i canti popolari
tradizionali natalizi e testi sacri
e non, tratti dal repertorio classico. Per gli anni che vanno dal
‘92 al ‘95, ha portato la musica
popolare in diversi paesi appartenenti alla comunità montana
piacentina, in una riuscitissima
serie di concerti e scambi culturali. Un altro appuntamento
ricorrente che l’attività del coro
osserva da sei anni è il “Premio
della bontà” organizzato da diverse associazioni piacentine,
vero ritrovo di figure esemplari portate a modello per le loro
imprese umanitarie. La corale
ha sempre animato questa ricorrenza dedicando i suoi brani a
tutti i premiati.
LUGAGNANO VAL D’ARDA (PC)
Tel. e Fax 0523 801220 - Cell. 348 3309823
E-mail: [email protected]
Corriere Padano
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11 dicembre 2015
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