Anno VIII - numero 1 - Maggio 2012
Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita
della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
io...Socio
Quadrimestrale - Spedizione in A. P. - 70% D.C.I. TRENTO - In caso di mancato recapito restituire all’Ufficio di Trento CPO detentore del conto, per la restituzione al mittente, previo pagamento resi
Un viaggio
per crescere
Un’esperienza costruttiva per migliorare la conoscenza della
lingua ed incontrare nuove culture, grazie anche al nostro
contributo.
I n breve
pagina 3
BILANCIO 2011
pagina 4
Il prossimo 4 maggio alle ore 20.00 si
terrà l’assemblea sociale della nostra Cassa.
Quest’anno, per la prima volta, ci troveremo
nel teatro di Valle, a Vezzano.
NUOVO PIANO STRATEGICO 2012-2014
Anche quest’anno nel presentare il bilancio ci ritroviamo nuovamente a parlare di crisi
Nonostante l’andamento, quasi 30 milioni di prestiti erogati
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato le linee guida per il nuovo Piano Strategico.
Questo importante documento guiderà le azioni della Cassa Rurale nei prossimi tre anni
Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
SOMMARIO
pagina 3
Quasi 30 milionidi prestiti
erogati nel 2011
pagina 4-5
IL NUOVO
PIANO STRATEGICO 2012-2014
pagina 12
In viaggio
nella terra degli Dei
750 mila euro di sostegno
al territorio
pagina 6
CONTO ECONOMICO
pagina 14-15
Vacanza all’estero e non solo
per apprendere
in modo più semplice
pagina 7
STATO PATRIMONIALE
pagina 8 - 9
ASSIHOME e ASSILEGAL
pagina 10-11
Mind Lab,
ossia il gioco come scuola di vita
pagina 13
Storie di “altri tempi”
pagina 15
Nuova veste
per la filiale di Cavedine
pagina 16
In viaggio con
la tua Cassa Rurale
Assemblea 2012:
vi presentiamo il nuovo piano strategico
Elio Pisoni, presidente
Cari soci,
anche quest’anno, durante l’Assemblea sociale, i soci saranno chiamati ad approvare alcune modifiche
statutarie imposte dalla vigente normativa. Ci fa piacere notare come l’organo di vigilanza abbia voluto
regolamentare alcuni aspetti che la nostra Cassa aveva già affrontato da qualche anno (vedi, ad esempio,
l’incompatibilità di ruolo di amministratore della Cassa con quello di amministratore politico e la limitazione
al numero di amministratori). Una delle novità di maggior rilievo è il mandato alla base sociale affinché definisca, ogni volta, l’ammontare massimo delle posizioni di rischio assumibili nei confronti dei soci e clienti
e una particolare attenzione e limitazione dell’erogazione del credito nei confronti di esponenti aziendali e
soggetti collegati.
All’inizio della serata, verrà poi dedicato un breve momento commemorativo per ricordare la fondazione,
avvenuta il 3 marzo 1912, della Cassa Rurale di Santa Massenza, l’unica Cassa tra tutte quelle in Valle dei
Laghi nata per volontà della lega dei contadini e non del partito popolare. Infatti la neonata Cassa ebbe un
orientamento del tutto libero dalle rigide condizioni imposte dal movimento cattolico organizzato. Spirito
di indipendenza confermato anche dalla mancata iscrizione alla Federazione dei consorzi cooperativi di Trento.
Ebbe una storia molto interessante e ricca di aneddoti, che la portò comunque a guidare la classifica per un
certo periodo, a livello provinciale, delle Casse Rurali più patrimonializzate e dotate di depositi.
Nel 1999, confluì nell’attuale Cassa Rurale della Valle dei Laghi.
L’assemblea dei soci sarà anche l’occasione per presentare ai soci il nuovo piano strategico, per il triennio
2012-2014 approvato dal consiglio di amministrazione della Cassa. La missione di una Cassa Rurale ha radici profonde ed antiche, la cui validità non può certo essere messa in discussione di triennio in triennio. La
finalità del piano strategico, come il nome indica chiaramente, è quella di delineare quali devono essere le
scelte strategiche che la banca dovrà intraprendere, alla luce della non facile situazione attuale e cercando
di capire quali possono essere gli sviluppi futuri del contesto in cui la banca opera.
La redazione del piano strategico è stata realizzata anche con il contributo di un esperto, il prof. Ugo Morelli,
che ci onorerà della sua presenza alla prossima assemblea.
Poi, durante la parte ordinaria, verrà presentato il bilancio 2011 della Cassa. Come vedrete nelle prossime
pagine, i risultati aziendali rispecchiano inevitabilmente la non facile situazione economica e finanziaria
che la nostra comunità, come il resto del mondo, sta vivendo. Ancora non ci sono segnali incoraggianti
all’orizzonte e la severa disciplina di rigore introdotta dall’attuale governo tecnico, seppur necessaria, non
faciliterà la ripresa dei consumi e degli investimenti.
Seguirà, dopo l’assemblea, un piccolo rinfresco, all’insegna della sobrietà e morigeratezza. Quanto risparmiato verrà versato alla CARITAS, unità di Vezzano, per i progetti di solidarietà che sta portando avanti.
Vi aspettiamo numerosi a Vezzano venerdì 4 maggio alle ore 20.
Elio Pisoni
Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
Se la Sua famiglia ricevesse
più copie del nostro periodico
io...Socio può comunicarlo in
una delle Filiali della Cassa
Rurale, per permetterci di
ottimizzare le spedizioni.
2
Proprietario ed Editore: Cassa Rurale della Valle dei Laghi Banca di Credito Cooperativo Sede Legale e Direzione Generale: via Nazionale, 7
Padergnone - Trento - telefono: 0461 864500 - [email protected] Direttore: Elio Pisoni Direttore responsabile: Roberto Franceschini
Comitato di Redazione: Clara Pedrotti, Lino Zanlucchi, Gabriele Travaglia, Massimo Bridarolli, Alessandra Pontalti Progettazione grafica: Plus - Tn
Stampa: Grafiche Futura S.r.l. - Mattarello (Tn) Registrazione Tribunale di Trento n. 1184 del 07.08.2003
Già nel commento al bilancio del
2010 si era detto che i grafici sullo sviluppo delle masse, prestiti e
depositi dei soci e clienti, non potranno per i prossimi anni crescere con la stessa linea di tendenza
[ Questo ha comunque
permesso di erogare nel
corso del 2011 quasi 30
la liquidità proveniente
dal flusso delle rate di
mutuo e dal rientro fisiologico di altre posizioni. ]
Anche il risultato economico è stato ovviamente influenzato dalla
situazione economico/finanziaria
che abbiamo descritto, ma risulta
comunque in linea con le previsioni
di inizio anno.
Questo ci permette di continuare
a sostenere quel meccanismo virtuoso, più volte ricordato, che attraverso l’accantonamento sistematico
degli utili annuali ad integrazione
del patrimonio indivisibile della
Cassa Rurale, permette di rispettare
i vincoli patrimoniali che le normative di vigilanza bancaria impongono.
La c.d. patrimonializzazione della
Cassa infatti, è uno dei requisiti imprescindibili, che ci permettono di
continuare a svolgere la funzione
di strumento di sviluppo economico
360.062
379.067
395.052
2006
2007
417.682
441.857
447.303
437.355
350.000
300.000
250.000
200.000
150.000
100.000
50.000
0
2005
274.562
2008
2009
304.431
317.125
200.000
2008
2009
2010
2011
758.982
783.049
770.747
2008
2009
2010
2011
42.205
43.930
2008
2009
2010
2011
335.746 333.392
250.590
250.000
PRESTITI
degli anni precedenti. L’indice della
capacità di risparmio delle famiglie,
negli ultimi anni si è notevolmente
contratto e questo porta ad una riduzione generale dei depositi bancari. Nonostante tutto ciò, il bilancio
che andiamo a presentare quest’anno all’assemblea dei soci, è un bilancio in linea con le previsioni di
inizio anno, sia per quanto riguarda
le masse gestite quanto il risultato economico. Quando parliamo di
masse gestite parliamo di raccolta
diretta (depositi) e di impieghi (prestiti). La raccolta diretta ha segnato
una lieve flessione -0,19% mentre
i prestiti -0,70%.
400.000
300.000
204.585
150.000
100.000
50.000
0
2005
2006
2007
800.000
MASSE AMMINISTRATE
Abbiamo iniziato a parlare di crisi
nel 2008, con la scaletta che ormai
sappiamo a memoria, dalla Lehman
Brother, ai prestiti subprime, ai titoli
tossici, alla recessione, ai debiti dei
paesi sovrani ecc… finchè il 2011
sembrava potesse essere veramente l’anno buono, che ci poteva fare
intravvedere la fine del tunnel, ma
l’illusione è durata solo il primo semestre, per riservarci poi, in un crescendo di preoccupazioni, un ultimo
semestre al cardiopalma. Possiamo
dire che stiamo vivendo una seconda crisi, dalle caratteristiche molto
diverse dalla prima e caratterizzata soprattutto dalle preoccupazioni sui debiti dei paesi sovrani che,
partendo dalla Grecia si estende a
macchia d’olio (contagio...) a mezza Europa, facendoci familiarizzare
con termini come lo “spread” Italia
/ Germania che, più che un indice
economico, sembra un indice sulla
“fiducia”, che però ha dimostrato di poter incidere molto pesantemente sulla nostra vita di tutti i
giorni. Abbiamo iniziato a doverci
confrontare anche con i problemi
di “liquidità” del sistema bancario, che a causa del declassamento
delle agenzie di rating all’Italia ed
alle sue principali banche, ha reso
se non impossibile, molto più difficoltosa la possibilità di finanziamento sui mercati internazionali.
Questo è il quadro di riferimento
con il quale, pur essendo una banca
locale, abbiamo dovuto, e dovremo
confrontarci.
450.000
350.000
700.000
600.000
564.647
629.657
669.614
722.113
500.000
400.000
300.000
200.000
100.000
0
2005
2006
2007
45.000
CAPITALE SOCIALE
Anche quest’anno nel presentare il bilancio ci ritroviamo
nuovamente a parlare di crisi, di preoccupazioni, di
aspettative e di previsioni sistematicamente disattese,
in un saliscendi di emozioni e di emotività.
40.000
35.000
30.000
36.522
39.212
44.397
45.930
32.172
25.000
20.000
15.000
10.000
5.000
0
4.500
2005
2006
2007
2010
2011
4.313
4.000
UTILE NETTO*
Quasi 30 milioni
di prestiti erogati
nel 2011
RACCOLTA COMPLESSIVA
Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
3.755
3.500
2.941
3.000
2.510
2.500
2.000
1.500
1.345
1.301
2008
2009
1.000
1.313
500
0
2005
2006
2007
2010
2011
*2005 con effetto IAS. 2007 con plusvalenza DZ Bank (dato espressi in migliaia di euro)
3
Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
della Valle dei Laghi, anche per il futuro e consentire anche ai nostri
figli di poter usufruire dei suoi servizi.
La Cassa Rurale è il “bene comune” che noi abbiamo avuto dai nostri
padri e dobbiamo conservare per i nostri figli. Non dobbiamo dimenticare infatti che la Cassa Rurale è l’unica banca che ha le radici e la
testa nel proprio territorio, è nata con il territorio e si sviluppa con il
territorio, e condivide con esso le fasi dei cicli economici, ma è soprattutto uno strumento di sviluppo economico, morale e culturale gestito
da chi sul territorio ha i nostri stessi interessi.
Questo i nostri soci, fortunatamente, lo hanno capito benissimo ed in
effetti anche in periodi di tensione come quelli che stiamo vivendo,
dove i richiami e le proposte del mondo esterno si sono intensificati,
sono rimasti fedeli alla propria Cassa Rurale.
la Direzione
750 mila euro
di sostegno al territorio
Gli interventi di sostegno al territorio sono una componente
determinante dell’attività della Cassa Rurale. Anche nel 2011,
nonostante il profondo periodo di incertezza, la Cassa non ha
fatto mancare il proprio sostegno al territorio che serve da più
di 100 anni.
Questi i dati di sintesi più significativi tenendo in considerazione tutti
gli interventi effettuati, quindi non solamente la beneficienza erogata
alle Associazioni, ma anche altri tipi di supporto, come ad esempio, le
assicurazioni ed i servizi forniti gratuitamente a soci e clienti, le spese
sostenute per la gestione aziendale e la manutenzione delle strutture
presenti, il sostegno ai giovani tramite il progetto “Oggi è domani”.
Essere banca del territorio significa anche questo, non solo intermediare denaro ed erogare prodotti e servizi, ma anche interagire con il
tessuto economico e sociale presente. E questo avviene, appunto, da
oltre 100 anni.
Alla fine del mese di marzo u.s. scadeva il termine per la presentazione delle domande, da parte delle Associazioni, per la mutualità 2012.
Le richieste saranno esaminate e deliberate dal Consiglio di Amministrazione con apposita seduta durante il mese di aprile. Nel mese di
maggio alle Associazioni sarà comunicato l’esito delle richieste.
RICHIESTE DI CONTRIBUTO NEL 2012
CULTURA
EDIFICI DI CULTO
ISTRUZIONE E FORMAZIONE
15
2
15
412.248 fornitori
120.810 assicurazioni
e servizi gratuiti
170.161 beneficienza
48.759 progetto giovani
“oggi è domani”
IL NUOVO PIANO
STRATEGICO
2012-2014
Il Consiglio di Amministrazione
della Cassa Rurale in data
16 febbraio 2012 ha approvato
il nuovo Piano Strategico per il
triennio 2012-2014.
Il Piano è stato elaborato nel
corso dell’ultimo trimestre 2011,
dal Consiglio di Amministrazione
in collaborazione con la Direzione
ed i Responsabili di Area.
Nel corso delle diverse riunioni
di lavoro, la Cassa si è avvalsa
della guida del Prof. Ugo Morelli,
professore di psicologia del
lavoro e dell’organizzazione e
di psicologia della creatività e
dell’innovazione.
La metodologia utilizzata è stata
improntata nella ricerca delle
Aree Strategiche di Affari (ASA)
sulle quali disegnare il futuro
della Cassa Rurale, analizzandone
le motivazioni della scelta,
formalizzando le azioni
necessarie al loro raggiungimento
attraverso l’indicazione dei tempi
e dei responsabili di attuazione.
Questo importante documento
guiderà i programmi e le azioni
della Cassa Rurale nei prossimi
tre anni sia per quanto riguarda
la gestione aziendale sia per
quanto riguarda il rapporto con i
soci, i clienti ed il territorio.
69.876
17.081
11.414
4.439
26.698
13.584 pol. infortuni correntisti
pol. carte debito e carte
pol. c.to primoconto
pol. c.to università
viaggi soci
alert sms
PROMOZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO 14
RICREATIVO E AGGREGAZIONE
62
SOLIDARIETA’ E ASSISTENZA
22
SPORT E ORATORI
28
TOTALE DOMANDE
158
SOSTEGNO
COMPLESSIVO
assicurazione
e servizi
gratuiti
Eccone alcune indicazioni:
● ASA 1: PRESENZA FISICA,
TERRITORIALE E SISTEMA
DI EROGAZIONE DEI SERVIZI
Riorganizzazione dei servizi erogati
alla clientela continuando nella proposta di soluzioni tecnologicamente
evolute, sia presso le aree self degli
sportelli sia on-line, che permettano
di ridurre le operazioni di sportello a
favore di momenti consulenziali. Razionalizzazione delle strutture fisiche
presenti sul territorio, attivando nuove modalità relazionali, e razionalizzazione degli orari di sportello pomeridiani a favore del prolungamento
degli orari nel tardo pomeriggio.
● ASA 2: FORMAZIONE,
SVILUPPO ed ORGANIZZAZIONE
RISORSE UMANE
La complessità e la rapidità del cambiamento del mercato impongono
una sempre maggiore preparazione
tecnica ed una puntuale conoscenza
di leggi, regolamenti e disposizioni. È
necessario dunque proseguire nella
formazione al personale sviluppando
in particolare l’orientamento consulenziale per una nuova vicinanza tra
Cassa Rurale e Soci/Clienti e approntare una formazione tecnico-specialistica per sviluppare progetti finalizzati.
Anche per il Consiglio di Amministrazione è prevista nel prossimo trien-
10.992
35.900
13.238
26.321
55.400
26.310
2.000
istruzione e formazione
cultura
solidarietà e assistenza
promozione e sviluppo del territorio
sport e oratori
ricreativo e aggregazione
edifici di culto
beneficienza
Dati relativi al 2011
4
Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
nio, accanto alla formazione legale,
gestionale e tecnica, sempre più richiesta per governare la complessità
aziendale, una formazione legata alla
tipicità del mondo cooperativo.
Sviluppare l’utilizzo della tecnologia
per facilitare la relazione Cassa-cliente
anche continuando nella formazione
informatica che finora ha dato risultati
straordinari.
● ASA 3: POLITICHE DI CREDITO
E DI RACCOLTA
Valorizzare il presidio della Cassa Rurale in Valle dei Laghi sviluppando
i residenti non clienti o clienti multibancarizzati attraverso proposte
mirate ed efficaci. Favorire politiche
differenziate per i Soci sia per quanto
riguarda i depositi che i prestiti. Attivare una politica di contenimento del
rapporto impieghi/depositi per migliorare il livello di liquidità strategica,
ritenuta essenziale per una migliore
gestione dei parametri di vigilanza
sempre più stringenti.
Per quanto concerne i prestiti individuare i settori da privilegiare per una
crescita sostenibile del comparto, riducendo, nel tempo, i grandi rischi a
favore di una maggiore granularità
del rischio. Sostenere con attenzione
il credito alle famiglie mitigando gli
impegni assunti in funzione delle reali capacità di reddito e di risparmio.
● ASA 5: REDDITIVITÀ ed EFFICIENZA
Perseguire l’equilibrio economicofinanziario e la sua sostenibilità nel
tempo, attraverso un contenimento
dei costi complessivi e l’incremento
dei ricavi generali. Incrementare la
redditività generale della Cassa per
incrementare il Patrimonio, dunque
permettere lo sviluppo dell’attività della Cassa sul territorio anche in
futuro. La mancanza di conoscenza
e di formazione nella base sociale
sulla necessità di produrre ricchezza,
dunque utile, dovrà essere rimossa
attraverso processi comunicativi che
spieghino con forza l’attività della
Cassa nel suo insieme. Procedere con
un’analisi il più analitica possibile di
tutti i centri di costo e di ricavo per
garantire efficienza ed efficacia delle
risorse utilizzate.
● ASA 4: IMMAGINE, COMUNICAZIONE e SVILUPPO TECNOLOGICO
Impegno nel definire e sviluppare lo
“stile” Cassa Rurale della Valle dei Laghi, veicolando l’immagine di “quello
che siamo” e di “quello che vogliamo
essere”, attraverso modalità di comunicazione coerenti con il tempo.
Migliorare la percezione del territorio
verso i caratteri distintivi della Cassa
Rurale, non solo attraverso la comunicazione, ma soprattutto attraverso
percorsi di coinvolgimento e ascolto
attivo della base sociale, che permettano al socio di essere informato e di
sentirsi “parte attiva” nella relazione
con la sua Cassa Rurale.
● ASA 6: MUTUALITÀ
Sostenere in base agli obiettivi statutari e in un contesto di crisi di risorse
lo sviluppo etico/economico/culturale del territorio, dunque non solo
attraverso la beneficenza alle associazioni ma anche attraverso opportuni stimoli alle attività economiche e
partecipando attivamente a progetti
di sviluppo del territorio. Favorire una
progettazione condivisa delle iniziative sia tra Cassa Rurale e associazioni che tra associazioni, per una reale
soddisfazione delle esigenze della
comunità a scapito di esigenze talvolta autoreferenziali; il tutto attraverso
l’evoluzione della mutualità da forma
assistenzialistica e meramente distributiva a forma innovativa basata sulla reciprocità.
Cos’è un Piano Strategico
Il Piano Strategico è uno strumento di pianificazione partecipata
e condivisa, in cui le proposte di sviluppo sono congiuntamente
elaborate, valutate e discusse dai partecipanti. L’ipotesi implicitamente ed esplicitamente alla base dei processi di pianificazione
strategica è che la loro costruzione sia in grado di innescare i processi necessari a migliorare i risultati. Il piano strategico è dunque
un processo di definizione di una visione del futuro, di obiettivi e
programmi per attuarla in modo condiviso e concertato.
● ASA 7: FORNITORI
La corretta gestione dei fornitori rappresenta un aspetto importante in
quanto, spesso, i prodotti e i servizi
forniti costituiscono una componente
non secondaria del sistema di erogazione dei servizi della Cassa Rurale
stessa. Per questo motivo è necessario che prodotti e servizi acquistati
siano adeguati alle necessità e quindi
conformi ai requisiti e che i fornitori
siano scelti e valutati nel tempo in relazione alla loro capacità di soddisfare
tali necessità. La scelta dei fornitori,
dunque, si deve basare su una serie di
elementi che variano in relazione alla
tipologia di prodotto e servizio offerto,
e che comprendono: professionalità,
flessibilità, affidabilità, assistenza ed
il rapporto qualità/prezzo. Tale scelta
non deve però ignorare il rapporto di
reciprocità che la Cassa Rurale deve
mantenere con il proprio territorio e
quindi con i fornitori/clienti.
e pertanto la nostra presenza sulla città diventa funzionale a completare il
servizio a favore dei nostri soci e clienti. La storica presenza sulla città, anche
se marginale, ci ha inoltre permesso
di acquisire numerosi soci e clienti.
● ASA 9: GIOVANI
Potenziare il progetto “Oggi è Domani” per una migliore conoscenza
della clientela giovane presente in
Valle dei Laghi, continuando nell’offerta di opportunità e attività anche
remunerative. È necessario per il futuro ricercare ed intensificare le vie di
relazione tra i giovani ed il territorio,
coinvolgendo associazioni, istituzioni
ed imprese per offrire ulteriori opportunità di esperienze formative e
lavorative in loco. Si dovranno ricercare inoltre nuovi canali e nuove forme
comunicative rivolte esclusivamente
ai giovani formando nel contempo le
risorse presenti in Cassa Rurale per
acquisire le competenze necessarie
● ASA 8: POLITICA DI CONCORRENZA per dialogare in maniera proficua con
La copertura territoriale in Valle dei la nuova generazione.
Laghi si attesta all’82%, dunque una
posizione di assoluto rilievo. È indi- ● ASA 10: IMPRESE
spensabile quindi attivare le azioni L’attuale fase congiunturale deve vecommerciali necessarie per mante- dere la Cassa Rurale in prima linea nel
nere questa copertura e sviluppare i supportare le imprese clienti, non solo
nuovi residenti insediati. È di assoluta attraverso la gestione del credito, ma
importanza che il mantenimento e lo soprattutto attraverso l’affiancamento
sviluppo di questa copertura non vada nella gestione delle questioni/iniziaa scapito della redditività complessiva. tive più rilevanti. In questo senso sarà
Allo stesso modo è necessario svilup- creata un’area interna e specializzata
pare le masse amministrate attraver- che possa essere da supporto alle
so il recupero dei clienti multi-banca, filiali nella gestione delle imprese.
in particolare penalizzando i clienti che Sarà inoltre indispensabile affiancare
si rivolgono solamente alla Cassa per le imprese attraverso processi formacomodità. Pur essendo l’attività della tivi specifici per favorire una nuova
Cassa Rurale incentrata sulla Valle dei cultura imprenditoriale, ricercando
Laghi, non dobbiamo sottovalutare anche la possibilità di creare occal’importanza delle due filiali sulla città sioni di collaborazione tra imprese,
di Trento. Gran parte della forza lavoro in un’ottica di risparmio, efficienza e
della valle gravita infatti sulla città di qualità dei servizi offerti.
Trento, anche con attività commerciali,
la Direzione
Convention Aziendale
Sabato 25 febbraio scorso, presso il Grand Hotel di Molveno, si è
svolta la consueta Convention Aziendale della Cassa Rurale della
Valle dei Laghi. Alla presenza di tutti i dipendenti, il Consiglio di
Amministrazione ed il Collegio Sindacale, è stato presentato, in
sintesi, il nuovo Piano Strategico 2012-2014 ed i nuovi Piani Operativi per l’anno in corso.
5
Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
Conto
Economico
31.12.2011
31.12.2010
10.
Interessi attivi e proventi assimilati
Va lore
assoluto
Va lore
percentuale
12.644.042
12.053.806
590.235
4,90%
(4.412.467)
(3.314.620)
(1.097.847)
33,12%
30. Margine di interesse
8.231.575
8.739.186
(507.612)
-5,81%
40.
2.455.742
2.664.285
(208.544)
-7,83%
50. Commissioni passive
(168.230)
(173.302)
5.072
-2,93%
60. Commissioni nette
2.287.512
2.490.983
(230.472)
-8,17%
103.646
93.925
9.721
10,35%
7.434
8.516
(1.082)
-12,70%
-6.402
165.527
(171.928)
-103,87%
26.553
1.455
25.098
1724,97%
-
-
-
-
6.028
(10.852)
16.880
-155,55%
-
-
-
-
20.525
12.307
8.218
66,78%
(57.350)
(33.854)
(23.497)
69,41%
120. Margine di intermediazione
10.592.967
11.465.738
(872.771)
-7,61%
130.
(1.425.179)
(1.489.858)
64.679
-4,34%
(1.425.179)
(1.443.358)
18.179
-1,26%
20. Interessi passivi e oneri assimilati
70.
Commissioni attive
Dividendi e proventi simili
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione
90. Risultato netto dell'attività di copertura
100.
Utili (Perdite) da cessione o riacquisto di:
a) crediti
b) attività finanziarie disponibili per la vendita
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza
d) passività finanziarie 110.
Risultato netto delle attività e passività finanziarie
valutate al fair value
Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di:
a) crediti
b) attività finanziarie disponibili per la vendita
-
(46.500)
46.500 - 100%
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza
-
-
-
-
d) altre operazioni finanziarie -
-
-
-
9.167.789
9.975.881
(808.093)
-8,10%
(7.581.744)
(7.122.969)
(458.775)
6,44%
140. Risultato netto della gestione finanziaria 150.
Spese amministrative:
a) spese per il personale
(3.990.480)
(3.805.938)
(184.542)
4,85%
b) altre spese amministrative
(3.591.264)
(3.317.031)
(274.233)
8,27%
(29.777)
(47.570)
17.793
-37,40%
(360.556)
(382.734)
22.177
-5,79%
160.
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
170.
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali
180.
Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali
(44.200)
(57.077)
12.877
-22,56%
190.
Altri oneri/proventi di gestione
679.354
681.571
(2.217)
-0,33%
(7.336.923)
(6.928.779)
(408.143)
5,89%
200. Costi operativi
210.
Utili (Perdite) delle partecipazioni -
-
-
-
220.
Risultato netto della valutazione al fair value
delle attività materiali e immateriali
-
-
-
-
230.
Rettifiche di valore dell'avviamento
-
-
-
-
240.
Utili (Perdite) da cessione di investimenti
(769)
(1.851)
(1.083)
-58,49%
250. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte
1.830.097
3.045.250
(1.215.153)
-39,90%
260. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente
(517.398)
(534.999)
17.601
-3,29%
270. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte
1.312.699
2.510.251
(1.197.552)
-47,71%
-
-
-
-
1.312.699
2.510.251
(1.197.552)
-47,71%
280.
Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione
al netto delle imposte
290. Utile (Perdita) d'esercizio
6
Scostamento annuo
Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
Stato
Patrimoniale
Scostamento annuo
31.12.2011
31.12.2010
Va lore
assoluto
Va lore
percentuale
Voci dell’attivo
10.
Cassa e disponibilità liquide
20.
Attività finanziarie detenute per la negoziazione
30.
Attività finanziarie valutate al fair value
40.
Attività finanziarie disponibili per la vendita
50.
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
60.
2.232.894
1.928.274
304.620
15,80%
1.439
120.067 -118.628
-98,80%
665.663
887.261
-221.598
-24,98%
37.599.867
36.821.322
-778,545
2,11%
-
-
-
nc
Crediti verso banche
15.000.402
11.439.263
3.561.139
31,13%
70.
Crediti verso clientela
327.454.811
329.859.257 -2.404.446
-0,73%
80.
Derivati di copertura
984.418
802.018 182.399
22,74%
90.
Adeguamento di valore delle attività finanziarie
oggetto di copertura generica (+/-)
-
-
-
nc
100.
Partecipazioni
-
-
-
nc
110.
Attività materiali
4.722.797
4.707.482
15.315
0,33%
120.
Attività immateriali
19.378
41.206
-21.828
-52,97%
di cui avviamento
-
-
-
nc
130.
Attività fiscali
1.481.287
853.377
627.910
73,58%
210.065
40.155
169.910
423,14%
1.271.222
813.222
458.000
56,32%
-
-
-
nc
1.997.354
2.171.922 -174.568
-8,04%
392.160.310
389.631.449
2.528.861
0,65%
a) correnti
b) anticipate
140.
Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
150.
Altre attività
Totale dell’attivo
Voci del passivo e del patrimonio netto
10.
Debiti verso banche
20.
7.193.121
998.380 6.194.741
620,48%
Debiti verso clientela
160.476.257
174.212.882 -13.736.625
-7,88%
30.
Titoli in circolazione
171.122.749
151.314.1000 19.808.649
13,09%
40.
Passività finanziarie di negoziazione
17.089
32.891
-15.802
-48,04%
50.
Passività finanziarie valutate al fair value
-
8.063.285
-8.063.285
-100,00%
60.
Derivati di copertura
86.843
78.836
-8.007
10,16%
70.
Adeguamento di valore delle passività finanziarie
oggetto di copertura generica (+/-)
-
-
-
nc
80.
Passività fiscali
122.626
379.279 -256.653
-67,67%
a) correnti
73.827
345.053
-271.226
-78,60%
b) differite
48.799
34.226
14.573
42,58%
-
-
-
nc
4.537.679
6.278.593 -1.740.914
-27,73%
90.
Passività associate ad attività in via di dismissione
100.
Altre passività
110.
Trattamento di fine rapporto del personale
965.192
1.103.612
-138.420
-12,54%
120.
Fondi per rischi e oneri
395.662
261.914
133.748
51,07%
-
-
-
nc
395.662
261.914
133.748
51,07%
-875.589
-217.990
-657.599
-301,66%
a) quiescenza e obblighi simili
b) altri fondi
130.
Riserve da valutazione 140.
Azioni rimborsabili
-
-
-
nc
150.
Strumenti di capitale
-
-
-
nc
160.
Riserve
46.699.844
44.514.901
2.184.943
4,91%
170.
Sovrapprezzi di emissione
96.195
90.757
5.438
5,99%
180.
Capitale
9.943
9.758
185
1,90%
190.
Azioni proprie (-)
-
-
-
nc
200.
Utile (Perdita) d’esercizio (+/-)
1.312.699
2.510.251
-1.197.552
-47,71%
Totale del passivo e del patrimonio netto
392.160.310
389.631.449 2.528.861
0,65%
7
Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
La tua abitazione è
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INCENDIO
INCENDIO
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altri danni a fabbricato e beni (anche di proprietà di terzi), l’assicurazione copre il “valore a nuovo” del
bene danneggiato, ovvero la spesa
necessaria per la costruzione integrale del fabbricato e per la sostituzione dei beni.
FURTO
FURTO
L’assicurazione copre il valore che i
beni sottratti avevano al momento
del sinistro, indennizzando anche i
danni materiali e diretti derivanti
dal furto.
RESPONSABILITÀ CIVILE
RESPONSABILITÀ
CIVILE
L’assicurazione copre i danni cagionati a terzi dall’Assicurato e dai suoi
familiari in relazione alla vita privata e/o proprietà del fabbricato fino
a 2.000.000 di euro.
ASSISTENZA
ASSISTENZA
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idraulico o altri professionisti. La
copertura prevede inoltre assistenza
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8
Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
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9
Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
Mind Lab, ossia il gioco
come scuola di vita
A cosa mai può servire giocare a briscola? Solo per passare il tempo e divertirsi?
Non proprio! Di solito si gioca con qualcuno e perciò serve anche a stare in compagnia.
Mind Lab
termine inglese che significa
“Laboratorio per la Mente”
Chi volesse approfondire
l’argomento è invitato a visitare
scuoladipensiero.com
o ricercare “mind lab” in
istititutocomprensivovalledeilaghi.it
10
Quando si gioca si può vincere o
perdere, ricevere belle carte o no,
avere un avversario al proprio pari
o no, simpatico o no... per questo
mette alla prova ed allena anche le
proprie capacità emotive e relazionali. Non si mettono in tavola carte
a caso ma si studia una strategia
e perciò si allena il cervello a ragionare. Se poi si gioca a coppie le
strategie vanno portate avanti insieme ed eccoci quindi ad allenare
anche le nostre capacità collaborative. La briscola è naturalmente
solo un esempio di come giocare,
ad ogni età, sia un’attività utile su
molti fronti. Il “Mind Lab “Laboratorio per la Mente”, si svolge in circa
trenta paesi del mondo coordinati
tra loro, in continuo confronto su
cosa si fa ed in costante cambiamento.
Al momento è rivolto a bambini e
ragazzi dai 4 ai 15 anni i cui insegnanti, dopo una formazione
iniziale, applicano il metodo Mind
Lab a partire da un’ora settimanale
di scuola dedicata ad attività legate a giochi per la mente ma che
coinvolge poi il loro modo di fare
scuola. Nell’ora di Mind Lab si gioca con un’ampia gamma di giochi,
alcuni comuni e alcuni realizzati
ad hoc dallo staff di Mind Lab, allo
scopo di promuovere tutte quelle
capacità citate prima per la briscola, ma anche per apprendere dei
metodi di pensiero trasversali ai
vari giochi, confrontarsi su di essi e
giungere alla consapevolezza che
gli stessi metodi possono essere
utilizzati anche a scuola e nella
vita. Al di fuori dell’orario di Mind
Lab, i metodi e le strategie appresi vengono richiamati e utilizzati
spesso in modo che diventino processi di pensiero automatici e che
possano quindi essere utilizzati nei
momenti di difficoltà per affrontare con più serenità i problemi del-
la vita quotidiana. Per la migliore
riuscita del metodo è quindi utile
che esso venga protratto nel tempo
e che più insegnanti della stessa
classe lo condividano. Gli effetti
sono, o dovrebbero essere: a breve
termine una frequenza scolastica
più interessata, a medio termine
risultati scolastici migliori, a lungo
termine la formazione di persone
più consapevoli di sé, più adattabili, più capaci di affrontare i problemi della vita e di lavorare in modo
collaborativo. IPRASE del Trentino
garantisce la valutazione esterna
del percorso.
La famiglia è ritenuta un partner
essenziale in questo cammino essendo la principale artefice della
formazione; per questo, l’attività
continua anche a casa con delle sollecitazioni che coinvolgono
l’intera famiglia e a scuola con dei
momenti di condivisione bambini,
Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
Giovani
ospiti
nel caveau
ragazzi e genitori. È stato in questo
contesto che tutte le classi coinvolte hanno organizzato una serata
aperta ai genitori e altri interessati per presentare l’esperienza e
giocare insieme. I bambini sono
stati molto contenti di poter spiegare ai genitori le regole dei giochi
e di giocare con mamma, papà e
altri adulti alla pari. I genitori hanno commentato: “Da ripetere!” “Penso sia stato interessante per
noi genitori giocare e rapportarci
con i bambini in più giochi, capire
come bisogna impegnarsi e specialmente pensare per arrivare allo
scopo, cosa molto utile anche nella vita.” - “È un po’ difficile esprimere le sensazioni che si provano
facendo nuove esperienze, oltre al
divertimento per quelle ore passate a giocare con i bambini mi ha
stupito il modo in cui anche noi genitori siamo quasi tornati bambini
facendo anche degli sbagli per la
foga di vincere.”
Per rendere ancora più accattivante
il gioco le classi parallele del nostro
Istituto si sono sfidate coi rispettivi
giochi: una volta le prime di Vezzano e Terlago, due volte le terze di
Vezzano e Cavedine; dalla quinta in
poi le classi potranno partecipare
alle eliminatorie per giungere alle
olimpiadi annuali Mind Lab (alle
olimpiadi di Lisbona di quest’anno un ragazzo di 5^ di Pergine si
è classificato al secondo posto al
gioco Abalone). I bambini hanno
ritenuto questi incontri davvero
speciali, molto impegnativi e nel
contempo divertenti, sono contenti di aver fatto nuove amicizie e di
aver vinto l’agitazione di partenza,
hanno messo alla prova la loro abilità e non vedono l’ora di sfidarsi
di nuovo.
Mind Lab è arrivato in Italia nel
2008 e nella Valle dei Laghi dal
2010/2011 siamo in sette classi
di scuola primaria a sperimentarlo,
distribuite fra le scuole di Terlago,
Vezzano e Cavedine, ma nella vicina Ponte Arche tutte le classi della
scuola secondaria di primo grado
(le vecchie scuole medie per intenderci) lo stanno facendo e a Trento l’esperienza viene svolta anche
in quattro scuole dell’infanzia. Le
classi coinvolte ringraziano il Centro per la formazione di Rovereto
che ha finanziato l’aggiornamento
iniziale delle insegnanti, IPRASE
che ci ha dato in comodato gratuito i numerosi giochi a disposizione delle classi e si occupa della
valutazione, la Cassa Rurale della
Valle dei Laghi che ha finanziato
in gran parte l’acquisto dei kit per
le famiglie il primo anno, le famiglie che hanno coperto una quota
quest’anno e l’Istituto Comprensivo
che ha completato questi interventi economici. Confidiamo anche per
il futuro nell’aiuto di tutti loro.
Osservazioni a conclusione del
primo anno di esperienza.
I bambini trovano il Mind Lab divertente e piacevole; affrontano
con curiosità ed entusiasmo ogni
nuovo gioco; hanno capito che
con l’allenamento si può sempre
migliorare, che fare/farsi le domande giuste aiuta a risolvere
i problemi; apprezzano il darsi
la mano prima di giocare, l’aver
imparato metodi utili a risolvere
i problemi, il lavoro di squadra;
sono contenti di allenare la mente, pensare strategie insieme ad
altri, discutere, ascoltare, aiutarsi
e condividere.
Le insegnanti sono molto soddisfatte del percorso metacognitivo
svolto dai bambini che spesso fanno riferimento ai metodi sviluppati anche nelle attività disciplinari,
nei momenti ricreativi e sempre
più contestualizzano le possibilità
di applicazione nel quotidiano. Si
notano miglioramenti anche nella
capacità di esprimersi, di organizzarsi e di collaborare nel rispetto
degli altri. Alcuni alunni in difficoltà nelle normali attività scolastiche e/o sociali hanno avuto qui
delle belle soddisfazioni vincendo
sui “più bravi” e migliorando così
la loro autostima. L’ora fissa settimanale e la sistematicità con cui
vengono affrontati i diversi metodi di pensiero hanno favorito
anche per noi una visione più definita del percorso educativo. La
collaborazione con le famiglie ed
il ritrovarsi insieme per giocare ha
favorito il rafforzamento di quel
legame scuola-famiglia che fa
sentire le due componenti un’unica squadra che opera a favore
degli stessi “nostri” bambini.
Al momento di andare in stampa
ci è stato comunicato che le classi
quarta e quinta del nostro istituto
sono state ammesse alle olimpiadi
Mind Lab, competizione di carattere internazionale che coinvolge
Paesi di tutti i cinque continenti.
Parteciperà alla fase nazionale una
squadra composta dai migliori giocatori del nostro Istituto nei 4 giochi olimpici: dama olimpica, abalone, quoridor, octi. Il 10 maggio è
previsto perciò un torneo a Vezzano, con la presenza di giudici esterni, in cui i 72 ragazzi delle quarte di Vezzano e Cavedine e della
quinta di Terlago si sfideranno per
entrare nella squadra olimpica che
ci rappresenterà a livello nazionale
a Padova. Siamo solo al secondo
anno di esperienza e siamo tra i
più giovani partecipanti, ma esiste
comunque la possibilità, seppur remota, di portare la Valle dei Laghi
in Transilvania per la competizione finale. Stiamo ora organizzando
l’evento di valle al quale potranno
assistere famiglie e interessati.
La coordinatrice del progetto
Rosetta Margoni
La visita alla Cassa Rurale si è
svolta nel pomeriggio del 27
gennaio. è durata circa un’ora e
vi hanno preso parte dodici dei
quattordici ragazzi dei gruppi
opzionali con la finalità di
comprendere i vari aspetti del
lavoro di un ente come la banca.
ll direttore della filiale ci ha
accolti e guidati personalmente
in tutto il percorso spiegandoci
le funzionalità dei vari sportelli
automatizzati, i compiti dei vari
uffici e della cassa. Ci ha inoltre
chiarito come si compila un
assegno e i vantaggi di avere un
conto corrente. Ma il momento
più bello è stato sicuramente
la visita del caveau. ll direttore
della filiale ci ha dato qualche
informazione sulle complesse
ma necessarie procedure per
aprire l’enorme porta blindata
del caveau con grande gioia
dei ragazzi che erano tutti
molto interessati e spesso
intervenivano con domande
che riguardavano, più che altro,
aspetti relativi alla sicurezza.
Al termine della visita è stato
consegnato a ciascuno studente
un gadget (una piccola torcia a
led con il simbolo della cassa
rurale) in ricordo di questa
bella esperienza. Sicuramente
la visita alla Cassa Rurale ha
riscosso grande successo e ha
molto interessato i ragazzi
che, per una volta, hanno
appreso non dai libri ma dalla
realtà che noi adulti viviamo
tutti i giorni. L’utilità della
visita sta anche nel fatto che
ha avvicinato gli studenti al
mondo delle istituzioni, realtà
in cui devono abituarsi a vivere.
Colgo l’occasione per porgere
un sentito ringraziamento alla
Cassa Rurale per la disponibilità
e professionalità mostrata e
auspico che in futuro possano
ripetersi tali attività didattiche.
11
Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
In viaggio nella terra
degli Dei
TUTTI IN GRECIA
Ancora una volta sono qui che scrivo
non so nemmeno io per che motivo,
forse perché mi son fatto la fama
ma per i poeti da sempre è vita grama.
Siamo in Grecia qui, terra di miti
e noi vogliamo entrarci a piedi uniti.
Immaginiamo Luca far Teseo
eroe giovane e bello “ghe lo veo”,
che tiene le corna con coraggio
il Minotaurobus fuori rodaggio.
Sbuffa e ansima il bestione ma sferraglia
in lungo ed in largo per Focide e Tessaglia;
giovani vergini la bestia vuol mangiare
ma del diesel si deve accontentare.
Scalpita e salta, vuol l’oro di Creso
ma intanto ara su e giù il Peloponneso.
A dare qualche dritta vien Manos
pastorello d’Arcadia e Domokos,
con voce suadente e incedere deciso
conduce il trentin gregge ed è preciso.
Dice di Apollo di Dafne e dell’alloro
di Ercole, Giunone, Zeus e Polidoro.
Ed a forza di chiacchere e facezie
la marmaglia introduce in templi,
musei ed altre grazie.
Per correre forte ha calzari alati
Mercurio un bel dì glieli ha prestati
e se non vuoi far come si deve
te li sbatte con precisione e forza sul sedere.
Nel gruppo tutti hanno un gran da fare
Monica il ritardo si impegna a coltivare,
Sara porta in sé gentil gaiezza,
Carmelo e Guido l’esperienza e la saggezza.
Così tra un paio di braghe da buttare
e i milanisti in gruppo li a tifare,
il giro va triste a terminare
ma già un altro sta per iniziare.
Luca Guido
12
Questa nuovo viaggio ci ha dato l’occasione di rincontrare facce ormai
note a cominciare da Luca, l’autista
“Deus in macchina”, e poi tanti volti
conosciuti, che si ritrovano con piacere.
Dopo la partenza all’alba, ad Ancona il traghetto ci conduce, scivolando sull’acqua, fino ad Igoumenitsa,
dove abbiamo incontrato Manos, la
guida greca, che ci ha accompagnato durante tutto il viaggio. Subito imbocchiamo la VIA IGNAZIA, antica via
romana, ripristinata una quindicina
d’anni fa. Oggi questa importante via
di comunicazione è totalmente sul
territorio greco e fino al confine con
la Turchia.
Già dall’inizio la nostra guida Manos
ha sfoggiato tutta la sua cultura e
saggezza, che si intuiva derivare dalla ricerca e dalla meditazione sulla
storia e sui pensatori greci.
I problemi della vita hanno indotto sempre gli uomini ad affidarsi a
qualcuno che li potesse ascoltare e
rassicurare. Anche i Greci ricorrevano
agli Oracoli per conoscere quale sarebbe stata la loro sorte. Un famoso
santuario era quello di Nekromandio
in cui regnava Ates, Plutone, dio dei
morti. I pellegrini che voleva conoscere il proprio futuro o come si
sarebbero risolti i propri problemi si
recavano lì dopo un lungo viaggio.
Per ottenere la profezia andavano
dai sacerdoti che li obbligavano a
remare contro corrente per tre km.
Quando tornavano indietro, oltre ai
loro problemi avevano nel corpo una
fatica che li rendeva particolarmente vulnerabili. A quel punto passavano giorni in stanze buie e strette
e inizialmente senza cibo, solo con
un po’ d’acqua, poi in un’altra più luminosa, aggiungendo alla dieta solo
pane e nei giorni successivi anche altro cibo ed infine il vino. La persona
si sentiva molto stanca, frustrata e
depressa. A quel punto un sacerdote preparato trasferiva la “vittima” in
una stanza confortevole e lì ascoltava lo sfogo del disperato. La profezia
poteva arrivare solo da un parente
o amico defunto, che di lì a poco sarebbe comparso in una stanza buia,
dove avrebbero acceso un fuoco. Un
altro sacerdote ricoperto da un lungo lenzuolo impersonava il defunto
che con gesti plateali interpretati
dall’accompagnatore rivelava ciò che
il pellegrino voleva sentirsi dire per
ricominciare a vivere con più forza
e speranza. Anche Freud imparò la
tecnica che poi trasferì nella psicanalisi. Santuari con templi dedicati
ai vari dei sono distribuiti abbondantemente su tutto il territorio. Ovviamente il pellegrino doveva portare
una capra come offerta al dio. Di
questa venivano bruciate le interiora
su un altare, mentre le carni restavano per deliziare i sacerdoti. Tutto ciò
ovviamente non veniva raccontato
al popolo, che era molto gratificato
dalle rivelazioni dell’oracolo.
Il santuario più famoso per le rivelazioni degli oracoli fu Delfi. Questo
santuario prende il nome dal fatto
che il dio Apollo, a cui è dedicato,
per presentarsi ai sacerdoti cretesi,
che erano ritenuti i migliori, e quindi
portarli nel suo tempio, si trasformò
in un delfino. Questo santuario è caratterizzato da una Via Sacra, lungo
la quale furono sistemate migliaia di
statue offerte come ex voto da cittadini, delegazioni, città. Stesso significato avevano piccoli tempietti che
offerti dalle città, che contenevano
molti oggetti preziosi dei bottini di
guerra e perciò erano chiamati “Tesori”. Di questi Tesori quello che oggi
si può osservare integro è quello dorico detto “degli Ateniesi. Nel tempio
di Apollo, in cima alla Via Sacra, delle
sacerdotesse facevano da intermediarie tra i pellegrini e i sacerdoti,
che erano colti intellettuali. La visita
al museo ci introdusse nella simbologia, nella bellezza dell’arte greca.
Quella società maschilista rappresentava gli uomini (kurol) nudi per
esprimere la bellezza, l’armonia, la
libertà e l’eterna giovinezza. Così i
Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
gemelli Clebis e Bitone vengono
uccisi dalla madre per conservarne
questa eterna giovinezza. La Sfinge
dalla testa di donna rappresenta
la momentanea supremazia delle
donne dell’iniziale società matriarcale, in cui il gentil sesso era considerato misterioso e quindi temibile
data la capacità sconosciuta di procreare e di sopravvivere alla mensile perdita di sangue. Altro pezzo
forte è l’Auriga, statua di bronzo,
e l’imponente statua di marmo di
Antinoo, amante dell’imperatore
Adriano, che dopo la morte del
suo prediletto si costruì una gabbia
d’oro, Villa Adriana a Tivoli, dove si
rinchiuse per il resto dei suoi giorni. Leggiadria e naturalezza anche
nelle vesti si possono osservare
nelle tre Danzatrici sulla colonna
corinzia a grandi foglie di acanto.
Le opere che si sono potute salvare dal santuario sono state raccolte
nel museo.
Usciti dal museo percorremmo la
Via Sacra per giungere al tempio di
Apollo, dove i pellegrini giungevano accompagnati da un sacerdote
e da una sacerdotessa. Qui si verificava la presenza del dio controllando se una capra esposta al sole
cocente e poi bagnata con acqua
gelida si mettesse a tremare. Dopo
essersi assicurati che il dio era presente la povera bestia veniva uccisa. La carne rimaneva ai sacerdoti
e al dio venivano bruciate le ossa
e le interiora. Ovviamente il povero pellegrino veniva ulteriormente
“sacrificato”, dovendo versare un
contributo consistente, il pelanos,
per accedere all’oracolo. Solo una
donna poteva entrare nel tempio
e aveva il compito di profetizzare
dopo essere risalita da una stanza
chiusa nel pavimento del tempio,
satura dei fumi inebrianti dell’etilenio provenienti da una fonte
naturale e dopo aver masticato e
bruciato foglie di lauro. Così drogata balbettava la profezia, che il sacerdote colto interpretava adattandola alle esigenze del richiedente.
Per questo i templi diventavano
centri politici in mano ad abili ed
intellettuali sacerdoti.
Altri santuari che visitammo furono quello di Epidauro, con il suo
teatro dall’acustica eccezionale,
che durante l’estate viene utilizzato per rappresentazioni teatrali di
compagnie provenienti da tutto il
mondo.
Il primo assaggio dell’azzurro mare
greco lo abbiamo avuto con la visita a Capo Sounio, all’estremità
sud-est dell’Attica, e al tempio
di Poseidone, dio del mare. Quel
giorno il cielo sereno, anche se
non particolarmente limpido, ci
permise di gustare, ammirare e
soprattutto godere di un’immersione visiva nel mare greco. Sensazione rilassante, che calmava i
sensi più inquieti, accarezzati anche dall’aria fresca.
Sulla via del ritorno ci siamo fermati ad Olimpia, centro di giochi, ma
anche di intensi scambi politici e
commerciali, accompagnati da intensa religiosità che si concentrava
nel tempio di Zeus, di cui si conserva solo una colonna, ricostruita
con materiale originale nel 2004 in
occasione delle Olimpiadi di Atene.
Qui abbiamo potuto ammirare lo
stadio, il Leonidaion, l’albergo per
i ricchi partecipanti ed aristocratici,
il laboratorio dello scultore Fidia, il
ginnasio, il tempio di Giunone davanti al quale si accende ancor oggi
la fiaccola olimpica.
Ovviamente non abbiamo potuto
tralasciare la visita al Partenone
di Atene, che è ancora un cantiere per il recupero ed il restauro di
quel che resta del tempio di Atena. Il panorama a 360 gradi faceva cogliere l’estensione della città,
che appariva come costruita da
tanti mattoncini bianchi accostati
fittamente uno all’altro.
Tutt’altro stile lo si incontra alle
Meteore. Alle meraviglie naturali della roccia, definite il bosco
di pietra, si aggiunge la maestria
dell’uomo. Le ripide rocce, la solitudine ed il silenzio che le circonda
invitarono fin dal 11° secolo degli
eremiti a costruire monasteri, che
divennero meta di molti che cercavano in questa pace naturale la
via per avvicinarsi al Creatore.
Nei monasteri delle Meteore, presso Kalambaka nella pianura della
Thessalia, abbiamo incontrato così
la spiritualità dell’arte bizantina.
La fatica e la durezza della salita a
questi monasteri rappresenta la severità della vita condotta dai monaci e dalle monache in questi luoghi.
Ora che siamo tornati alla nostra
quotidianità, la speranza è l’ultima
a morire! L’entusiasmo per nuove
scoperte non ci abbandonerà sicuramente: d’altra parte, se “genio”
significa curioso, intraprendente,
non ci mancherà la genialità di
partecipare per altri viaggi!
E per concludere, non può mancare un ringraziamento ai nostri
validi accompagnatori Ivo e Mauro.
Al prossimo sirtaki!
Monica Salvetta
Storie di “altri tempi”
Mai come in questa occasione un’intervista ad un nostro socio è stata
piacevole e ricchissima di ricordi. Parliamo di Ottorino Bortoli, che il
prossimo 10 ottobre spegnerà 88 candeline, per molti anni direttore,
dal 1956 al 1985, della Cassa Rurale di Santa Massenza. Rurale che
quest’anno, ha festeggiato il secolo di vita. Una rurale storica, che
nel marzo 1912 contava solamente 38 soci ma che però alla fine di
quell’anno raggiunsero quota 82. I depositi alla fine del primo anno
di attività ammontavano a 40.778 corone (eravamo ancora sotto l’Impero Austro-Ungarico), nel 1918 a 427.687 lire (allora Regno d’Italia),
nel 1930 a 584.420 lire (era fascista), nel 1940 a 3.745.779 lire (allora
quarta rurale del Trentino per masse economiche amministrate) e nel
1950 (Repubblica Italiana) con ben 128.280.542 lire. Negli ultimi anni
di attività, prima della fusione, la cassa rurale superò i 300 soci con
una raccolta di oltre 300 milioni di lire. Tra i ricordi più curiosi di Ottorino Bortoli, fu un furto con scasso a dir poco curioso. A quei tempi, una
volta chiusa la banca, il direttore si portava a casa i denari, con tanto
di autorizzazione, l’allora presidente della cassa rurale Cornelio Bassetti. La cassaforte non veniva quindi mai chiusa ma solo socchiusa. In
caso di furto (a quei tempi le rapine erano quasi del tutto assenti dal
panorama criminale), i ladri non dovevano quindi faticare per aprire
il forziere, vuoto ovviamente, e così gli eventuali danni si sarebbero
limitati solo allo scasso della porta d’ingresso. Ma una notte, dei ladri
a dir poco sprovveduti, entrarono egualmente nella sede della cassa
rurale non accorgendosi che la porta blindata era socchiusa. I malviventi lavorarono delle ore per forare la cassaforte (su di un lato),
per scoprire solo alla fine dello scasso che all’interno non c’era nulla
da prelevare. Una scena degna da comiche ridolini. Ma quanti altri
ricordi si potrebbero narrare grazie alla memoria di ferro di quest’uomo! Uomo fortemente impegnato nel mondo della cooperazione (per
molti anni revisore delle casse rurali del Trentino), nel sociale e nelle
istituzioni comunali. Primo cittadino di Calavino dal 1954 al 1958, poi
vice sindaco dal 1958 al 1962 e prima ancora commissario straordinario (nel 1953) quando vi fu la divisione tra i comuni di Calavino e Madruzzo-Lasino. Sposato con Annamaria Lunelli da Calavino e
padre di Walter, Gilberto (entrambi impegnati professionalmente nel
mondo della cooperazione bancaria), Maria Antonia e Federica. Una
tradizione ed un amore per la cooperazione trasmessa dal padre Erminio Bortoli, già direttore della Cooperativa di Calavino, contabile e
direttore presso la Cassa Rurale di Calavino, del Consorzio cooperativo
della Cassa Rurale di Cavedine, direttore della Cassa Rurale di Lasino e
contabile del Consorzio elettrico di Calavino. Quindi tre generazioni di
Bortoli al servizio della comunità, sin dal lontano 1912. E solo alla nostra richiesta su come vede oggi il mondo della cooperazione, Ottorino
Bortoli ha avuto uno scatto d’orgoglio. A suo avviso le rurali hanno
“perso tutto”, ovvero sono troppo prese dalla corsa alla redditività,
trascurando l’aspetto sociale e lo spirito trasmesso da don Lorenzo
Guetti, grazie al quale hanno avuto motivo di sorgere e svilupparsi.
Ma forse quelli erano altri tempi.
Roberto Franceschini
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Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
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Come perfezionare le lingue straniere e allo stesso tempo scoprire un Paese e la sua cultura,
conoscere persone, stare insieme ad altri ragazzi e ragazze e fare nuove esperienze?
Ecco l’idea giusta!
COME ISCRIVERSI
E ACCEDERE
AL CONTRIBUTO
Scaricare il modello dal sito
internet
La combinazione di un corso di
lingua e cultura con un soggiornostudio all’estero che, attraverso il
contatto continuo con la lingua e
le persone, dà la possibilità di apprendere in modo più semplice e
completo.
Il corso di lingua e cultura in inglese o in tedesco presso CLM BELL
assicura l’arricchimento delle conoscenze linguistiche dei partecipanti
e la preparazione in vista della successiva esperienza all’estero.
Il soggiorno-studio all’estero offre
poi la possibilità di trascorrere un
periodo indimenticabile, frequentare corsi coinvolgenti e partecipare a tante iniziative in programma
www.oggiedomani.net
oppure
www.cr-vallelaghi.net
e consegnarlo presso una delle
nostre filiali entro il
15 MAGGIO 2012.
Successivamente sarete
contattati dalla CLM BELL per
tutte le informazioni necessarie.
Altre informazioni potete
richiederle direttamente agli
sportelli.
nel tempo libero, visite culturali,
escursioni naturalistiche, attività
sportive e ricreative.
Un assistente CLM BELL accompagnerà gli studenti e sarà presente
e disponibile sul posto per tutta la
durata del soggiorno.
CLM BELL di Trento, scuola leader
nell’insegnamento delle lingue,
oltre ai soggiorni-studio propri in
Trentino, organizza i soggiorni-studio in collaborazione con primari
istituti scolastici esteri in Irlanda e
Germania, mettendo a disposizione la propria esperienza e la conoscenza delle scuole e delle località
ospitanti.
Il Consiglio di Amministrazione
della Cassa Rurale ha deliberato,
nell’ambito del progetto “Oggi è
domani”, un intervento economico
concreto a favore dei figli dei Soci
e clienti che intenderanno partecipare a dei soggiorni estivi all’estero
e in Italia per imparare l’inglese o
il tedesco.
L’iniziativa, promossa dal qualificato CLM BELL di Trento in collaborazione con la Fondazione CR Trento
prevede il soggiorno dei ragazzi in
riconosciuti “College” accompagnati da un assistente che rimarrà con
loro per tutto il tempo.
Vediamo ora le proposte per la
prossima estate 2012.
DUBLINO - IRLANDA (Alpha College of English)
Dal 04 al 25 luglio
Dal 04 al 25 luglio
Per studenti da 13 fino a 17 anni (non ancora compiuti)
FORMULA “ALLOGGIO IN COLLEGIO”
Costo iniziale
2.290,00 euro
Contributo Fondazione CR di Trento
200,00 euro
Contributo Cassa Rurale della Valle dei Laghi ❋
1.000,00 euro
Per studenti da 13 fino a 17 anni (non ancora compiuti)
FORMULA “ALLOGGIO IN FAMIGLIA”
Costo iniziale
2.140,00 euro
Contributo Fondazione CR di Trento
200,00 euro
Contributo Cassa Rurale della Valle dei Laghi ❋
1.000,00 euro
I
ST ITI
POAUR
ES
I N GL ES E
>
>
Una vacanza all’estero
per apprendere
in modo più semplice
COSTO EFFETTIVO (per partecipante)
1.090,00 euro
COSTO EFFETTIVO (per partecipante)
940,00 euro
La quota comprende: il soggiorno studio in Irlanda con alloggio a pensione completa, lezioni di inglese, attività ed escursioni, voli, transfer,
assicurazione Europ Assistance, lezioni di lingua e cultura a CLM BELL (20 ore di cui almeno 12 ore in aula), 1 mese di licenza online Mecmillan
Campus. Oltre la disponibilità di posti, la quota è soggetta a riconferma in base al costo del volo.
TED ES CO
LINDENBERG - DE (Humboldt - Institut - Lago Costanza)
Dal 19 agosto al 1 settembre
Per studenti da 14 fino a 17 anni. FORMULA “ALLOGGIO IN COLLEGIO”
Costo iniziale
1.790,00 euro
Contributo Fondazione CR di Trento
200,00 euro
Contributo Cassa Rurale della Valle dei Laghi ❋
800,00 euro
COSTO EFFETTIVO (per partecipante)
790,00 euro
La quota comprende: il soggiorno studio in Germania, il viaggio
A/R (aereo per Irlanda con transfer - pullman o treno per Germania), alloggio in collegio a pensione completa, lezioni, attività e assicurazione Europ Assistance. (16 ore di cui almeno 12 ore in aula).
❋ La
Cassa Rurale della Valle dei Laghi ha deciso di assegnare nr.6 contributi
straordinari di 1000 euro per il soggiorno in Irlanda e nr.6 contributi di 800
euro per il soggiorno in Germania, nei periodi indicati in tabella. Il contributo vale per un soggiorno tra quelli indicati in favore dei figli di Soci e clienti
dando priorità ai primi.
Qualora le richieste fossero superiori alle disponibilità (nr.6 contributi per
ciascun soggiorno per un totale di 12 interventi), si procederà a sorteggio
secondo le modalità che verranno successivamente comunicate.
14
Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
Non solo all’estero
Molto più di un corso di lingue: un soggiorno-studio in
Trentino, attraverso il contatto continuo con la lingua
straniera, partecipando a tante iniziative in programma
nel tempo libero.
CLM BELL di Trento, scuola leader nell’insegnamento delle lingue,
da oltre 20 anni organizza soggiorni-studio proprio in Trentino, con
personale e insegnanti altamente qualificati e madrelingua.
I N G L ES E
Candriai Monte Bondone (Centro AERAT)
Bambini 8 - 11 anni Dall’1 al14 luglio - dal 29 luglio all’11 agosto
Ragazzi 12 - 16 anni Dal 15 al 28 luglio - dal 12 al 25 agosto
Costo iniziale
Contributo Fondazione CR di Trento
Contributo Cassa Rurale della Valle dei Laghi ❋ ❋
COSTO EFFETTIVO (per partecipante)
1.380,00 euro
200,00 euro
200,00 euro
980,00 euro
Da vent’anni English Summer Camp è il soggiorno-studio per bambini e ragazzi che dà la
possibilità di apprendere la lingua inglese in modo semplice e completo. Due settimane
ricche di esperienze formative, alternando lezioni e laboratori in lingua inglese, attività
sportive e ricreative.
IN G L E SE
Bambini 8 - 10 anni Dal 25 al 29 giugno - dal 9 luglio al 13 luglio
Ragazzi 11 - 13 anni Dal 2 al 6 luglio - dal 16 al 20 luglio
Costo iniziale
Contributo Fondazione CR di Trento
Contributo Cassa Rurale della Valle dei Laghi ❋ ❋
COSTO EFFETTIVO (per partecipante)
270,00 euro
50,00 euro
50,00 euro
170,00 euro
Attività diurna settimanale, con lezioni in inglese, laboratori, tante attività ricreative e
divertenti, piccole escursioni nei dintorni di Riva del Garda.
T EDES CO
Bambini 8 - 11 anni Dal 25 agosto al 1 settembre
Ragazzi 12 - 14 anni Dall’1 all’8 settembre
Costo iniziale
Contributo Fondazione CR di Trento
Contributo Cassa Rurale della Valle dei Laghi ❋ ❋
COSTO EFFETTIVO (per partecipante)
620,00 euro
100,00 euro
100,00 euro
420,00 euro
Attività diurna settimanale, con lezioni in inglese, laboratori, tante attività ricreative e
divertenti, piccole escursioni nei dintorni di Riva del Garda.
Deutsches Sommer Camp è il soggiorno-studio per bambini e ragazzi pensato per il
ripasso della lingua tedesca in vista della ripresa delle scuole. Si svolge a Villa Santi in
località Montagne nel verde di un contesto ambientale legato alle tradizioni di montagna. Al mattino lezioni di tedesco e al pomeriggio escursioni e attività in compagnia
dei Rangers del Parco Adamello Brenta.
❋ ❋ La Cassa Rurale della Valle dei Laghi ha deciso di assegnare nr.10 contributi straordinari di 200 euro per ogni partecipanti all’English Summer
Camp di Candriai e nr.20 contributi di 50 euro per Happy Summer Days, e
nr.10 contributi di 100 euro per il Deutsches Sommer Camp. Il contributo
vale per un soggiorno nei periodi indicati in favore dei figli di Soci e clienti
dando priorità ai primi.
Qualora le richieste fossero superiori alle disponibilità, si procederà a
sorteggio secondo le modalità che verranno successivamente comunicate.
Area Marketing
Nuova veste
per la filiale di Cavedine
Chissà cosa penserebbero i padri dell’allora Cassa Rurale di Cavedine, fondata il 7 novembre 1897 (115 anni orsono) dai 43 soci fondatori, riuniti in assemblea alla presenza del Vicepresidente della
Federazione prof. Urbino Colombini, i quali approvarono all’unanimità lo statuto della cassa rurale, e nominarono quale primo presidente don Francesco Negri, nel vedere la sistemazione esterna
della filiale, oggetto negli ultimi mesi del 2011 di significativi lavori
di isolazione termica. Concepito in due grandi blocchi, per dare dinamismo al manufatto ed evitare così delle enormi superfici monotone ed antiestetiche. Il fronte principale, lato sud, è stato suddiviso
in 2 parti. Una in doghe in legno di color bianco, mentre un’altra
zona è stata rivestita con delle doghe di color grigio, creando così
un effetto scenografico oltremodo gradevole per quanti entrano
nell’abitato. L’elemento bianco continua poi sul prospetto ovest, dichiarando ancora di più la sua forza grazie alle 4 grandi forature
della loggia d’ingresso dell’abitazione. Anche qui il prospetto viene
giocato su due distinti piani, e parti delle forature della superficie
colorata si intersecano nel blocco bianco. Continuando sul prospetto
est, 4 forature in serie strombate vengono mantenute e inglobate
nel blocco bianco. La zona nord, al contrario, viene suddivisa in 3
parti. Il colmo della falda segna il confine della zona bianca da quella colorata, ed esattamente su questo confine si trovano le aperture
che creano nuove occasioni per rafforzare il tema delle strombature. Al prospetto viene aggiunto un basamento di color grigio, sia
per ridurre la notevole altezza del fabbricato, che per accompagnare l’utente verso un ingresso secondario posto sul prospetto est.
L’insieme delle angolazioni è interessante, perché ogni superficie
colorata cerca delle compenetrazioni in quella adiacente, attraverso
soluzioni sempre differenti ma contemporaneamente molto armoniose. La filiale è stata completamente coibentata con dei pannelli
isolanti di polistirolo e lana di roccia ed anche la copertura del tetto
è stata rifatta con una isolazione del sottotetto. Tutte le finestre
sono state sostituite con un modello ad alto rendimento energetico a doppia camera. La superficie complessivamente interessata ai
lavori è pari a 1.100 mq. La cassa rurale potrà accedere alla detrazione fiscale statale decennale del 55%, la quale abbatte non poco
la spesa investita. Notevole il risparmio energetico ed i consumi per
il riscaldamento dell’edificio (oltre il 30%), che ammortizzeranno
la spesa in pochissimi anni. Il progetto è stato redatto dallo studio
professionale del geom. Gianni Luchetta di Cavedine, i lavori edili
dalla ditta Pederzoli Romeo di Stravino, il cappotto e le tinteggiature
dalla ditta Giovanni Suma di Cadine, mentre le doghe sono state
approntate dalla ditta Ahrntaler di Valle Aurina (Bz).
Roberto Franceschini
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Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie
In viaggio con
la tua Cassa Rurale
Ci sono posti ancora disponibili
per le due mete d’autunno.
Dal 13 al 14 ottobre
| IL CHIANTI E SAN GIMIGNANO
● Chianti e San Gimignano
● Favolosa Crociera in Spagna,
1° giorno: Trento – Chianti,
escursione con guida: Castellina, Radda e Castello di Meleto con degustazione
Baleari e Francia
2° giorno: Poggibonsi – Monteriggioni e San Gimignano (visite con guida)
Quota: 230 euro* (applicazione di uno sconto di 40 euro per i soci esclusivi).
Supplemento camera singola: 30 euro - Trattamento di pensione completa in hotel a 3 stelle in camere a
due letti con servizi privati. – Servizio di guide locali con tutti gli ingressi, degustazioni e visite comprese.
ISCRIZIONI ENTRO IL 31 AGOSTO
dal 26 al 30 ottobre
| CROCIERA in SPAGNA, BALEARI E FRANCIA
Imperdibile crociera a bordo della nuovissima Costa Luminosa. Con
questo raffinato albergo galleggiante attraverseremo Barcellona per
ammirare la famosa Sagrada Familia e altre spettacolari bellezze di
questa città culturalmente vivace, passeremo poi per Ibiza dove si potrà assaporare la movida spagnola, tornando per Marsiglia che ospita
numerose baie, spiagge e molti ristoranti tipici.
ISCRIZIONI ENTRO IL 31 MAGGIO
1° giorno: Savona (Italia)
Trasferimento in pullman per il Porto di Savona.
Imbarco sulla nave COSTA LUMINOSA.
2° giorno: Barcellona (Spagna)
Possibilità di effettuare escursioni facoltative a pagamento.
i programmi completi dei viaggi
sono disponibili e scaricabili
da internet
www.cr-vallelaghi.net
iscrizioni presso i nostri sportelli
3° giorno: Ibiza (Spagna)
Possibilità di effettuare escursioni facoltative a pagamento.
4° giorno: Marsiglia (Francia)
Possibilità di effettuare escursioni facoltative a pagamento.
5° giorno: Savona (Italia)
Arrivo a Savona nel primo mattino. Sbarco.
Trasferimento in pullman per il luogo prefissato.
QUOTE:
Sistemazione in CABINA INTERNA
CAT. I 1
Sistemazione in CABINA ESTERNA
CAT. E 1
Sistemazione in CABINA ESTERNA V.MARE
CAT. E 2
Sistemazione in CABINA ESTERNA CON BALCONE CAT. B 1
QUOTA 3°/4° LETTO ADULTI
Supplemento CABINA SINGOLA: su richiesta
La quota indicata comprende trasferimento in pullman da e per il porto di Savona, tasse portuali, facchinaggi dei bagagli, sistemazione sulla nave in cabine a due letti con servizi privati secondo la categoria
prescelta dotata di ogni comfort, trattamento di pensione completa a bordo, partecipazione alle attività
ed eventi organizzati a bordo con utilizzo illimitato delle strutture (musical, teatro, palestre, piscine,
biblioteche, discoteca, campo da tennis, pallavolo, area wellnesss, ecc.), assistenza italiana a bordo,
assicurazione medico-bagaglio, mance obbligatorie.
Non sono comprese le visite ed escursioni (facoltative) alle città ed isole.
ASSEMBLEA STRAORDINARIA
E ORDINARIA 2012
CONSULTE DEI SOCI
Come preannunciato nel corso del 2010, il Consiglio di Amministrazione ha costituito
un gruppo di lavoro per formalizzare la Consulte dei Soci.
La “Consulta dei Soci” è organo di costante collegamento con i Soci e le diverse
comunità dove la Cassa Rurale svolge la sua attività. Ne recepisce le esigenze e le
proposte, al fine della realizzazione del principio che vuole creare nei Soci delle
comunità la coscienza di appartenere ad una Cassa Rurale del territorio attenta ai loro
interessi e a quelli delle comunità stesse.
Nel corso della prossima Assemblea saranno enunciate le linee guida per la loro
costituzione.
Il Presidente
Venerdì 4 maggio, con inizio alle ore 20.00,
si svolgerà presso il Teatro Valle dei Laghi,
a Vezzano, l’Assemblea Generale
Straordinaria e Ordinaria.
Per la parte straordinaria sono previste alcune modifiche
statutarie richieste dagli organi di vigilanza.
Vi aspettiamo numerosi.
Cassa Rurale della Valle dei Laghi - Padergnone Trento - www.cr-vallelaghi.net
16
euro 460
euro 490
euro 550
euro 570
euro 330
euro 150
Scarica

Numero 1, MAGGIO 2012 - Cassa Rurale della Valle dei Laghi