Anno VIII - numero 1 - Maggio 2012 Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie io...Socio Quadrimestrale - Spedizione in A. P. - 70% D.C.I. TRENTO - In caso di mancato recapito restituire all’Ufficio di Trento CPO detentore del conto, per la restituzione al mittente, previo pagamento resi Un viaggio per crescere Un’esperienza costruttiva per migliorare la conoscenza della lingua ed incontrare nuove culture, grazie anche al nostro contributo. I n breve pagina 3 BILANCIO 2011 pagina 4 Il prossimo 4 maggio alle ore 20.00 si terrà l’assemblea sociale della nostra Cassa. Quest’anno, per la prima volta, ci troveremo nel teatro di Valle, a Vezzano. NUOVO PIANO STRATEGICO 2012-2014 Anche quest’anno nel presentare il bilancio ci ritroviamo nuovamente a parlare di crisi Nonostante l’andamento, quasi 30 milioni di prestiti erogati Il Consiglio di Amministrazione ha approvato le linee guida per il nuovo Piano Strategico. Questo importante documento guiderà le azioni della Cassa Rurale nei prossimi tre anni Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie SOMMARIO pagina 3 Quasi 30 milionidi prestiti erogati nel 2011 pagina 4-5 IL NUOVO PIANO STRATEGICO 2012-2014 pagina 12 In viaggio nella terra degli Dei 750 mila euro di sostegno al territorio pagina 6 CONTO ECONOMICO pagina 14-15 Vacanza all’estero e non solo per apprendere in modo più semplice pagina 7 STATO PATRIMONIALE pagina 8 - 9 ASSIHOME e ASSILEGAL pagina 10-11 Mind Lab, ossia il gioco come scuola di vita pagina 13 Storie di “altri tempi” pagina 15 Nuova veste per la filiale di Cavedine pagina 16 In viaggio con la tua Cassa Rurale Assemblea 2012: vi presentiamo il nuovo piano strategico Elio Pisoni, presidente Cari soci, anche quest’anno, durante l’Assemblea sociale, i soci saranno chiamati ad approvare alcune modifiche statutarie imposte dalla vigente normativa. Ci fa piacere notare come l’organo di vigilanza abbia voluto regolamentare alcuni aspetti che la nostra Cassa aveva già affrontato da qualche anno (vedi, ad esempio, l’incompatibilità di ruolo di amministratore della Cassa con quello di amministratore politico e la limitazione al numero di amministratori). Una delle novità di maggior rilievo è il mandato alla base sociale affinché definisca, ogni volta, l’ammontare massimo delle posizioni di rischio assumibili nei confronti dei soci e clienti e una particolare attenzione e limitazione dell’erogazione del credito nei confronti di esponenti aziendali e soggetti collegati. All’inizio della serata, verrà poi dedicato un breve momento commemorativo per ricordare la fondazione, avvenuta il 3 marzo 1912, della Cassa Rurale di Santa Massenza, l’unica Cassa tra tutte quelle in Valle dei Laghi nata per volontà della lega dei contadini e non del partito popolare. Infatti la neonata Cassa ebbe un orientamento del tutto libero dalle rigide condizioni imposte dal movimento cattolico organizzato. Spirito di indipendenza confermato anche dalla mancata iscrizione alla Federazione dei consorzi cooperativi di Trento. Ebbe una storia molto interessante e ricca di aneddoti, che la portò comunque a guidare la classifica per un certo periodo, a livello provinciale, delle Casse Rurali più patrimonializzate e dotate di depositi. Nel 1999, confluì nell’attuale Cassa Rurale della Valle dei Laghi. L’assemblea dei soci sarà anche l’occasione per presentare ai soci il nuovo piano strategico, per il triennio 2012-2014 approvato dal consiglio di amministrazione della Cassa. La missione di una Cassa Rurale ha radici profonde ed antiche, la cui validità non può certo essere messa in discussione di triennio in triennio. La finalità del piano strategico, come il nome indica chiaramente, è quella di delineare quali devono essere le scelte strategiche che la banca dovrà intraprendere, alla luce della non facile situazione attuale e cercando di capire quali possono essere gli sviluppi futuri del contesto in cui la banca opera. La redazione del piano strategico è stata realizzata anche con il contributo di un esperto, il prof. Ugo Morelli, che ci onorerà della sua presenza alla prossima assemblea. Poi, durante la parte ordinaria, verrà presentato il bilancio 2011 della Cassa. Come vedrete nelle prossime pagine, i risultati aziendali rispecchiano inevitabilmente la non facile situazione economica e finanziaria che la nostra comunità, come il resto del mondo, sta vivendo. Ancora non ci sono segnali incoraggianti all’orizzonte e la severa disciplina di rigore introdotta dall’attuale governo tecnico, seppur necessaria, non faciliterà la ripresa dei consumi e degli investimenti. Seguirà, dopo l’assemblea, un piccolo rinfresco, all’insegna della sobrietà e morigeratezza. Quanto risparmiato verrà versato alla CARITAS, unità di Vezzano, per i progetti di solidarietà che sta portando avanti. Vi aspettiamo numerosi a Vezzano venerdì 4 maggio alle ore 20. Elio Pisoni Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie Se la Sua famiglia ricevesse più copie del nostro periodico io...Socio può comunicarlo in una delle Filiali della Cassa Rurale, per permetterci di ottimizzare le spedizioni. 2 Proprietario ed Editore: Cassa Rurale della Valle dei Laghi Banca di Credito Cooperativo Sede Legale e Direzione Generale: via Nazionale, 7 Padergnone - Trento - telefono: 0461 864500 - [email protected] Direttore: Elio Pisoni Direttore responsabile: Roberto Franceschini Comitato di Redazione: Clara Pedrotti, Lino Zanlucchi, Gabriele Travaglia, Massimo Bridarolli, Alessandra Pontalti Progettazione grafica: Plus - Tn Stampa: Grafiche Futura S.r.l. - Mattarello (Tn) Registrazione Tribunale di Trento n. 1184 del 07.08.2003 Già nel commento al bilancio del 2010 si era detto che i grafici sullo sviluppo delle masse, prestiti e depositi dei soci e clienti, non potranno per i prossimi anni crescere con la stessa linea di tendenza [ Questo ha comunque permesso di erogare nel corso del 2011 quasi 30 la liquidità proveniente dal flusso delle rate di mutuo e dal rientro fisiologico di altre posizioni. ] Anche il risultato economico è stato ovviamente influenzato dalla situazione economico/finanziaria che abbiamo descritto, ma risulta comunque in linea con le previsioni di inizio anno. Questo ci permette di continuare a sostenere quel meccanismo virtuoso, più volte ricordato, che attraverso l’accantonamento sistematico degli utili annuali ad integrazione del patrimonio indivisibile della Cassa Rurale, permette di rispettare i vincoli patrimoniali che le normative di vigilanza bancaria impongono. La c.d. patrimonializzazione della Cassa infatti, è uno dei requisiti imprescindibili, che ci permettono di continuare a svolgere la funzione di strumento di sviluppo economico 360.062 379.067 395.052 2006 2007 417.682 441.857 447.303 437.355 350.000 300.000 250.000 200.000 150.000 100.000 50.000 0 2005 274.562 2008 2009 304.431 317.125 200.000 2008 2009 2010 2011 758.982 783.049 770.747 2008 2009 2010 2011 42.205 43.930 2008 2009 2010 2011 335.746 333.392 250.590 250.000 PRESTITI degli anni precedenti. L’indice della capacità di risparmio delle famiglie, negli ultimi anni si è notevolmente contratto e questo porta ad una riduzione generale dei depositi bancari. Nonostante tutto ciò, il bilancio che andiamo a presentare quest’anno all’assemblea dei soci, è un bilancio in linea con le previsioni di inizio anno, sia per quanto riguarda le masse gestite quanto il risultato economico. Quando parliamo di masse gestite parliamo di raccolta diretta (depositi) e di impieghi (prestiti). La raccolta diretta ha segnato una lieve flessione -0,19% mentre i prestiti -0,70%. 400.000 300.000 204.585 150.000 100.000 50.000 0 2005 2006 2007 800.000 MASSE AMMINISTRATE Abbiamo iniziato a parlare di crisi nel 2008, con la scaletta che ormai sappiamo a memoria, dalla Lehman Brother, ai prestiti subprime, ai titoli tossici, alla recessione, ai debiti dei paesi sovrani ecc… finchè il 2011 sembrava potesse essere veramente l’anno buono, che ci poteva fare intravvedere la fine del tunnel, ma l’illusione è durata solo il primo semestre, per riservarci poi, in un crescendo di preoccupazioni, un ultimo semestre al cardiopalma. Possiamo dire che stiamo vivendo una seconda crisi, dalle caratteristiche molto diverse dalla prima e caratterizzata soprattutto dalle preoccupazioni sui debiti dei paesi sovrani che, partendo dalla Grecia si estende a macchia d’olio (contagio...) a mezza Europa, facendoci familiarizzare con termini come lo “spread” Italia / Germania che, più che un indice economico, sembra un indice sulla “fiducia”, che però ha dimostrato di poter incidere molto pesantemente sulla nostra vita di tutti i giorni. Abbiamo iniziato a doverci confrontare anche con i problemi di “liquidità” del sistema bancario, che a causa del declassamento delle agenzie di rating all’Italia ed alle sue principali banche, ha reso se non impossibile, molto più difficoltosa la possibilità di finanziamento sui mercati internazionali. Questo è il quadro di riferimento con il quale, pur essendo una banca locale, abbiamo dovuto, e dovremo confrontarci. 450.000 350.000 700.000 600.000 564.647 629.657 669.614 722.113 500.000 400.000 300.000 200.000 100.000 0 2005 2006 2007 45.000 CAPITALE SOCIALE Anche quest’anno nel presentare il bilancio ci ritroviamo nuovamente a parlare di crisi, di preoccupazioni, di aspettative e di previsioni sistematicamente disattese, in un saliscendi di emozioni e di emotività. 40.000 35.000 30.000 36.522 39.212 44.397 45.930 32.172 25.000 20.000 15.000 10.000 5.000 0 4.500 2005 2006 2007 2010 2011 4.313 4.000 UTILE NETTO* Quasi 30 milioni di prestiti erogati nel 2011 RACCOLTA COMPLESSIVA Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie 3.755 3.500 2.941 3.000 2.510 2.500 2.000 1.500 1.345 1.301 2008 2009 1.000 1.313 500 0 2005 2006 2007 2010 2011 *2005 con effetto IAS. 2007 con plusvalenza DZ Bank (dato espressi in migliaia di euro) 3 Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie della Valle dei Laghi, anche per il futuro e consentire anche ai nostri figli di poter usufruire dei suoi servizi. La Cassa Rurale è il “bene comune” che noi abbiamo avuto dai nostri padri e dobbiamo conservare per i nostri figli. Non dobbiamo dimenticare infatti che la Cassa Rurale è l’unica banca che ha le radici e la testa nel proprio territorio, è nata con il territorio e si sviluppa con il territorio, e condivide con esso le fasi dei cicli economici, ma è soprattutto uno strumento di sviluppo economico, morale e culturale gestito da chi sul territorio ha i nostri stessi interessi. Questo i nostri soci, fortunatamente, lo hanno capito benissimo ed in effetti anche in periodi di tensione come quelli che stiamo vivendo, dove i richiami e le proposte del mondo esterno si sono intensificati, sono rimasti fedeli alla propria Cassa Rurale. la Direzione 750 mila euro di sostegno al territorio Gli interventi di sostegno al territorio sono una componente determinante dell’attività della Cassa Rurale. Anche nel 2011, nonostante il profondo periodo di incertezza, la Cassa non ha fatto mancare il proprio sostegno al territorio che serve da più di 100 anni. Questi i dati di sintesi più significativi tenendo in considerazione tutti gli interventi effettuati, quindi non solamente la beneficienza erogata alle Associazioni, ma anche altri tipi di supporto, come ad esempio, le assicurazioni ed i servizi forniti gratuitamente a soci e clienti, le spese sostenute per la gestione aziendale e la manutenzione delle strutture presenti, il sostegno ai giovani tramite il progetto “Oggi è domani”. Essere banca del territorio significa anche questo, non solo intermediare denaro ed erogare prodotti e servizi, ma anche interagire con il tessuto economico e sociale presente. E questo avviene, appunto, da oltre 100 anni. Alla fine del mese di marzo u.s. scadeva il termine per la presentazione delle domande, da parte delle Associazioni, per la mutualità 2012. Le richieste saranno esaminate e deliberate dal Consiglio di Amministrazione con apposita seduta durante il mese di aprile. Nel mese di maggio alle Associazioni sarà comunicato l’esito delle richieste. RICHIESTE DI CONTRIBUTO NEL 2012 CULTURA EDIFICI DI CULTO ISTRUZIONE E FORMAZIONE 15 2 15 412.248 fornitori 120.810 assicurazioni e servizi gratuiti 170.161 beneficienza 48.759 progetto giovani “oggi è domani” IL NUOVO PIANO STRATEGICO 2012-2014 Il Consiglio di Amministrazione della Cassa Rurale in data 16 febbraio 2012 ha approvato il nuovo Piano Strategico per il triennio 2012-2014. Il Piano è stato elaborato nel corso dell’ultimo trimestre 2011, dal Consiglio di Amministrazione in collaborazione con la Direzione ed i Responsabili di Area. Nel corso delle diverse riunioni di lavoro, la Cassa si è avvalsa della guida del Prof. Ugo Morelli, professore di psicologia del lavoro e dell’organizzazione e di psicologia della creatività e dell’innovazione. La metodologia utilizzata è stata improntata nella ricerca delle Aree Strategiche di Affari (ASA) sulle quali disegnare il futuro della Cassa Rurale, analizzandone le motivazioni della scelta, formalizzando le azioni necessarie al loro raggiungimento attraverso l’indicazione dei tempi e dei responsabili di attuazione. Questo importante documento guiderà i programmi e le azioni della Cassa Rurale nei prossimi tre anni sia per quanto riguarda la gestione aziendale sia per quanto riguarda il rapporto con i soci, i clienti ed il territorio. 69.876 17.081 11.414 4.439 26.698 13.584 pol. infortuni correntisti pol. carte debito e carte pol. c.to primoconto pol. c.to università viaggi soci alert sms PROMOZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO 14 RICREATIVO E AGGREGAZIONE 62 SOLIDARIETA’ E ASSISTENZA 22 SPORT E ORATORI 28 TOTALE DOMANDE 158 SOSTEGNO COMPLESSIVO assicurazione e servizi gratuiti Eccone alcune indicazioni: ● ASA 1: PRESENZA FISICA, TERRITORIALE E SISTEMA DI EROGAZIONE DEI SERVIZI Riorganizzazione dei servizi erogati alla clientela continuando nella proposta di soluzioni tecnologicamente evolute, sia presso le aree self degli sportelli sia on-line, che permettano di ridurre le operazioni di sportello a favore di momenti consulenziali. Razionalizzazione delle strutture fisiche presenti sul territorio, attivando nuove modalità relazionali, e razionalizzazione degli orari di sportello pomeridiani a favore del prolungamento degli orari nel tardo pomeriggio. ● ASA 2: FORMAZIONE, SVILUPPO ed ORGANIZZAZIONE RISORSE UMANE La complessità e la rapidità del cambiamento del mercato impongono una sempre maggiore preparazione tecnica ed una puntuale conoscenza di leggi, regolamenti e disposizioni. È necessario dunque proseguire nella formazione al personale sviluppando in particolare l’orientamento consulenziale per una nuova vicinanza tra Cassa Rurale e Soci/Clienti e approntare una formazione tecnico-specialistica per sviluppare progetti finalizzati. Anche per il Consiglio di Amministrazione è prevista nel prossimo trien- 10.992 35.900 13.238 26.321 55.400 26.310 2.000 istruzione e formazione cultura solidarietà e assistenza promozione e sviluppo del territorio sport e oratori ricreativo e aggregazione edifici di culto beneficienza Dati relativi al 2011 4 Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie nio, accanto alla formazione legale, gestionale e tecnica, sempre più richiesta per governare la complessità aziendale, una formazione legata alla tipicità del mondo cooperativo. Sviluppare l’utilizzo della tecnologia per facilitare la relazione Cassa-cliente anche continuando nella formazione informatica che finora ha dato risultati straordinari. ● ASA 3: POLITICHE DI CREDITO E DI RACCOLTA Valorizzare il presidio della Cassa Rurale in Valle dei Laghi sviluppando i residenti non clienti o clienti multibancarizzati attraverso proposte mirate ed efficaci. Favorire politiche differenziate per i Soci sia per quanto riguarda i depositi che i prestiti. Attivare una politica di contenimento del rapporto impieghi/depositi per migliorare il livello di liquidità strategica, ritenuta essenziale per una migliore gestione dei parametri di vigilanza sempre più stringenti. Per quanto concerne i prestiti individuare i settori da privilegiare per una crescita sostenibile del comparto, riducendo, nel tempo, i grandi rischi a favore di una maggiore granularità del rischio. Sostenere con attenzione il credito alle famiglie mitigando gli impegni assunti in funzione delle reali capacità di reddito e di risparmio. ● ASA 5: REDDITIVITÀ ed EFFICIENZA Perseguire l’equilibrio economicofinanziario e la sua sostenibilità nel tempo, attraverso un contenimento dei costi complessivi e l’incremento dei ricavi generali. Incrementare la redditività generale della Cassa per incrementare il Patrimonio, dunque permettere lo sviluppo dell’attività della Cassa sul territorio anche in futuro. La mancanza di conoscenza e di formazione nella base sociale sulla necessità di produrre ricchezza, dunque utile, dovrà essere rimossa attraverso processi comunicativi che spieghino con forza l’attività della Cassa nel suo insieme. Procedere con un’analisi il più analitica possibile di tutti i centri di costo e di ricavo per garantire efficienza ed efficacia delle risorse utilizzate. ● ASA 4: IMMAGINE, COMUNICAZIONE e SVILUPPO TECNOLOGICO Impegno nel definire e sviluppare lo “stile” Cassa Rurale della Valle dei Laghi, veicolando l’immagine di “quello che siamo” e di “quello che vogliamo essere”, attraverso modalità di comunicazione coerenti con il tempo. Migliorare la percezione del territorio verso i caratteri distintivi della Cassa Rurale, non solo attraverso la comunicazione, ma soprattutto attraverso percorsi di coinvolgimento e ascolto attivo della base sociale, che permettano al socio di essere informato e di sentirsi “parte attiva” nella relazione con la sua Cassa Rurale. ● ASA 6: MUTUALITÀ Sostenere in base agli obiettivi statutari e in un contesto di crisi di risorse lo sviluppo etico/economico/culturale del territorio, dunque non solo attraverso la beneficenza alle associazioni ma anche attraverso opportuni stimoli alle attività economiche e partecipando attivamente a progetti di sviluppo del territorio. Favorire una progettazione condivisa delle iniziative sia tra Cassa Rurale e associazioni che tra associazioni, per una reale soddisfazione delle esigenze della comunità a scapito di esigenze talvolta autoreferenziali; il tutto attraverso l’evoluzione della mutualità da forma assistenzialistica e meramente distributiva a forma innovativa basata sulla reciprocità. Cos’è un Piano Strategico Il Piano Strategico è uno strumento di pianificazione partecipata e condivisa, in cui le proposte di sviluppo sono congiuntamente elaborate, valutate e discusse dai partecipanti. L’ipotesi implicitamente ed esplicitamente alla base dei processi di pianificazione strategica è che la loro costruzione sia in grado di innescare i processi necessari a migliorare i risultati. Il piano strategico è dunque un processo di definizione di una visione del futuro, di obiettivi e programmi per attuarla in modo condiviso e concertato. ● ASA 7: FORNITORI La corretta gestione dei fornitori rappresenta un aspetto importante in quanto, spesso, i prodotti e i servizi forniti costituiscono una componente non secondaria del sistema di erogazione dei servizi della Cassa Rurale stessa. Per questo motivo è necessario che prodotti e servizi acquistati siano adeguati alle necessità e quindi conformi ai requisiti e che i fornitori siano scelti e valutati nel tempo in relazione alla loro capacità di soddisfare tali necessità. La scelta dei fornitori, dunque, si deve basare su una serie di elementi che variano in relazione alla tipologia di prodotto e servizio offerto, e che comprendono: professionalità, flessibilità, affidabilità, assistenza ed il rapporto qualità/prezzo. Tale scelta non deve però ignorare il rapporto di reciprocità che la Cassa Rurale deve mantenere con il proprio territorio e quindi con i fornitori/clienti. e pertanto la nostra presenza sulla città diventa funzionale a completare il servizio a favore dei nostri soci e clienti. La storica presenza sulla città, anche se marginale, ci ha inoltre permesso di acquisire numerosi soci e clienti. ● ASA 9: GIOVANI Potenziare il progetto “Oggi è Domani” per una migliore conoscenza della clientela giovane presente in Valle dei Laghi, continuando nell’offerta di opportunità e attività anche remunerative. È necessario per il futuro ricercare ed intensificare le vie di relazione tra i giovani ed il territorio, coinvolgendo associazioni, istituzioni ed imprese per offrire ulteriori opportunità di esperienze formative e lavorative in loco. Si dovranno ricercare inoltre nuovi canali e nuove forme comunicative rivolte esclusivamente ai giovani formando nel contempo le risorse presenti in Cassa Rurale per acquisire le competenze necessarie ● ASA 8: POLITICA DI CONCORRENZA per dialogare in maniera proficua con La copertura territoriale in Valle dei la nuova generazione. Laghi si attesta all’82%, dunque una posizione di assoluto rilievo. È indi- ● ASA 10: IMPRESE spensabile quindi attivare le azioni L’attuale fase congiunturale deve vecommerciali necessarie per mante- dere la Cassa Rurale in prima linea nel nere questa copertura e sviluppare i supportare le imprese clienti, non solo nuovi residenti insediati. È di assoluta attraverso la gestione del credito, ma importanza che il mantenimento e lo soprattutto attraverso l’affiancamento sviluppo di questa copertura non vada nella gestione delle questioni/iniziaa scapito della redditività complessiva. tive più rilevanti. In questo senso sarà Allo stesso modo è necessario svilup- creata un’area interna e specializzata pare le masse amministrate attraver- che possa essere da supporto alle so il recupero dei clienti multi-banca, filiali nella gestione delle imprese. in particolare penalizzando i clienti che Sarà inoltre indispensabile affiancare si rivolgono solamente alla Cassa per le imprese attraverso processi formacomodità. Pur essendo l’attività della tivi specifici per favorire una nuova Cassa Rurale incentrata sulla Valle dei cultura imprenditoriale, ricercando Laghi, non dobbiamo sottovalutare anche la possibilità di creare occal’importanza delle due filiali sulla città sioni di collaborazione tra imprese, di Trento. Gran parte della forza lavoro in un’ottica di risparmio, efficienza e della valle gravita infatti sulla città di qualità dei servizi offerti. Trento, anche con attività commerciali, la Direzione Convention Aziendale Sabato 25 febbraio scorso, presso il Grand Hotel di Molveno, si è svolta la consueta Convention Aziendale della Cassa Rurale della Valle dei Laghi. Alla presenza di tutti i dipendenti, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale, è stato presentato, in sintesi, il nuovo Piano Strategico 2012-2014 ed i nuovi Piani Operativi per l’anno in corso. 5 Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie Conto Economico 31.12.2011 31.12.2010 10. Interessi attivi e proventi assimilati Va lore assoluto Va lore percentuale 12.644.042 12.053.806 590.235 4,90% (4.412.467) (3.314.620) (1.097.847) 33,12% 30. Margine di interesse 8.231.575 8.739.186 (507.612) -5,81% 40. 2.455.742 2.664.285 (208.544) -7,83% 50. Commissioni passive (168.230) (173.302) 5.072 -2,93% 60. Commissioni nette 2.287.512 2.490.983 (230.472) -8,17% 103.646 93.925 9.721 10,35% 7.434 8.516 (1.082) -12,70% -6.402 165.527 (171.928) -103,87% 26.553 1.455 25.098 1724,97% - - - - 6.028 (10.852) 16.880 -155,55% - - - - 20.525 12.307 8.218 66,78% (57.350) (33.854) (23.497) 69,41% 120. Margine di intermediazione 10.592.967 11.465.738 (872.771) -7,61% 130. (1.425.179) (1.489.858) 64.679 -4,34% (1.425.179) (1.443.358) 18.179 -1,26% 20. Interessi passivi e oneri assimilati 70. Commissioni attive Dividendi e proventi simili 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 90. Risultato netto dell'attività di copertura 100. Utili (Perdite) da cessione o riacquisto di: a) crediti b) attività finanziarie disponibili per la vendita c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza d) passività finanziarie 110. Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: a) crediti b) attività finanziarie disponibili per la vendita - (46.500) 46.500 - 100% c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza - - - - d) altre operazioni finanziarie - - - - 9.167.789 9.975.881 (808.093) -8,10% (7.581.744) (7.122.969) (458.775) 6,44% 140. Risultato netto della gestione finanziaria 150. Spese amministrative: a) spese per il personale (3.990.480) (3.805.938) (184.542) 4,85% b) altre spese amministrative (3.591.264) (3.317.031) (274.233) 8,27% (29.777) (47.570) 17.793 -37,40% (360.556) (382.734) 22.177 -5,79% 160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 170. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali 180. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (44.200) (57.077) 12.877 -22,56% 190. Altri oneri/proventi di gestione 679.354 681.571 (2.217) -0,33% (7.336.923) (6.928.779) (408.143) 5,89% 200. Costi operativi 210. Utili (Perdite) delle partecipazioni - - - - 220. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali - - - - 230. Rettifiche di valore dell'avviamento - - - - 240. Utili (Perdite) da cessione di investimenti (769) (1.851) (1.083) -58,49% 250. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 1.830.097 3.045.250 (1.215.153) -39,90% 260. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (517.398) (534.999) 17.601 -3,29% 270. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 1.312.699 2.510.251 (1.197.552) -47,71% - - - - 1.312.699 2.510.251 (1.197.552) -47,71% 280. Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte 290. Utile (Perdita) d'esercizio 6 Scostamento annuo Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie Stato Patrimoniale Scostamento annuo 31.12.2011 31.12.2010 Va lore assoluto Va lore percentuale Voci dell’attivo 10. Cassa e disponibilità liquide 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 30. Attività finanziarie valutate al fair value 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita 50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 60. 2.232.894 1.928.274 304.620 15,80% 1.439 120.067 -118.628 -98,80% 665.663 887.261 -221.598 -24,98% 37.599.867 36.821.322 -778,545 2,11% - - - nc Crediti verso banche 15.000.402 11.439.263 3.561.139 31,13% 70. Crediti verso clientela 327.454.811 329.859.257 -2.404.446 -0,73% 80. Derivati di copertura 984.418 802.018 182.399 22,74% 90. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) - - - nc 100. Partecipazioni - - - nc 110. Attività materiali 4.722.797 4.707.482 15.315 0,33% 120. Attività immateriali 19.378 41.206 -21.828 -52,97% di cui avviamento - - - nc 130. Attività fiscali 1.481.287 853.377 627.910 73,58% 210.065 40.155 169.910 423,14% 1.271.222 813.222 458.000 56,32% - - - nc 1.997.354 2.171.922 -174.568 -8,04% 392.160.310 389.631.449 2.528.861 0,65% a) correnti b) anticipate 140. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 150. Altre attività Totale dell’attivo Voci del passivo e del patrimonio netto 10. Debiti verso banche 20. 7.193.121 998.380 6.194.741 620,48% Debiti verso clientela 160.476.257 174.212.882 -13.736.625 -7,88% 30. Titoli in circolazione 171.122.749 151.314.1000 19.808.649 13,09% 40. Passività finanziarie di negoziazione 17.089 32.891 -15.802 -48,04% 50. Passività finanziarie valutate al fair value - 8.063.285 -8.063.285 -100,00% 60. Derivati di copertura 86.843 78.836 -8.007 10,16% 70. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) - - - nc 80. Passività fiscali 122.626 379.279 -256.653 -67,67% a) correnti 73.827 345.053 -271.226 -78,60% b) differite 48.799 34.226 14.573 42,58% - - - nc 4.537.679 6.278.593 -1.740.914 -27,73% 90. Passività associate ad attività in via di dismissione 100. Altre passività 110. Trattamento di fine rapporto del personale 965.192 1.103.612 -138.420 -12,54% 120. Fondi per rischi e oneri 395.662 261.914 133.748 51,07% - - - nc 395.662 261.914 133.748 51,07% -875.589 -217.990 -657.599 -301,66% a) quiescenza e obblighi simili b) altri fondi 130. Riserve da valutazione 140. Azioni rimborsabili - - - nc 150. Strumenti di capitale - - - nc 160. Riserve 46.699.844 44.514.901 2.184.943 4,91% 170. Sovrapprezzi di emissione 96.195 90.757 5.438 5,99% 180. Capitale 9.943 9.758 185 1,90% 190. Azioni proprie (-) - - - nc 200. Utile (Perdita) d’esercizio (+/-) 1.312.699 2.510.251 -1.197.552 -47,71% Totale del passivo e del patrimonio netto 392.160.310 389.631.449 2.528.861 0,65% 7 Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie La tua abitazione è protetta contro il rischio incendio e fenomeni atmosferici? I tuoi pannelli solari e fotovoltaici sono assicurati? Gli appartamenti presi o concessi in affitto sono tutelati da possibili eventi? La tua polizza incendio è a “primo rischio assoluto” ? ASSIHOME Polizza multirischi per la casa e la famiglia Con la polizza Assihome proteggi la tua casa in modo completo perché offre garanzie a “primo rischio assoluto”, senza franchigie, scoperti, né distinzioni di tipologia costruttiva. Oltre alle tradizionali coperture (incendio, scoppio, acqua condotta, fenomeni atmosferici, atti vandalici o dolosi) Assihome consente di assicurare anche i pannelli solari e l’impianto fotovoltaico, gli appartamenti presi in affitto per motivi di studio, gli appartamenti o le stanze di albergo presi in affitto per le vacanze, gli appartamenti adibiti a bed & breakfast. Quali garanzie offre Assihome? INCENDIO INCENDIO In caso di incendio, eventi naturali e altri danni a fabbricato e beni (anche di proprietà di terzi), l’assicurazione copre il “valore a nuovo” del bene danneggiato, ovvero la spesa necessaria per la costruzione integrale del fabbricato e per la sostituzione dei beni. FURTO FURTO L’assicurazione copre il valore che i beni sottratti avevano al momento del sinistro, indennizzando anche i danni materiali e diretti derivanti dal furto. RESPONSABILITÀ CIVILE RESPONSABILITÀ CIVILE L’assicurazione copre i danni cagionati a terzi dall’Assicurato e dai suoi familiari in relazione alla vita privata e/o proprietà del fabbricato fino a 2.000.000 di euro. ASSISTENZA ASSISTENZA In caso di emergenze la polizza garantisce all’Assicurato l’intervento di un elettricista, un fabbro, un idraulico o altri professionisti. La copertura prevede inoltre assistenza in caso di inagibilità dell’abitazione e assistenza veterinaria per cani e gatti. I nostri consulenti sono disponibili per spiegarti i contenuti della polizza e formularti un preventivo. Chiedi appuntamento alla tua filiale di riferimento. 8 Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie ASSILEGAL Polizza tutela legale per te e i tuoi familiari Hai subito o provocato dei danni e per tutelare i tuoi diritti devi prenderti un avvocato? Hai commissionato dei lavori che non sono stati eseguiti correttamente? Hai acquistato dei beni o servizi (es. gas, acqua, telefonia, viaggi, ecc.) le cui prestazioni si sono rivelate differenti da quelle promesse sul contratto? Tuo figlio ha provocato dei danni ed ora devi difenderti ? Per questi e altri episodi della vita privata capita sempre più spesso di doversi tutelare per controversie giudiziali e stragiudiziali sostenendo costi alle volte ingenti in spese legali. Sempre più spesso, nella vita di tutti i giorni, semplici discussioni rischiano di diventare vere e proprie controversie di non facile o rapida soluzione. Subentra, allora, il timore di affrontare un’eventuale vertenza, di non riuscire a sostenere gli ingenti costi della giustizia o le lungaggini processuali, di entrare in un iter di difficile gestione... Alla fine, di fronte a questo scenario, molti scelgono la strada più facile: quella di non difendere i propri diritti. Un avvocato a tua disposizione Con ASSILEGAL, puoi avere un avvocato a disposizione per ogni vertenza legale a tutela dei propri interessi e di quella di tutta la famiglia. Garantisce all’assicurato la disponibilità di tutti i mezzi necessari, finanziari e di consulenza, per la tutela dei propri interessi in sede giudiziale (davanti ad un processo) o in sede extragiudiziale. Permette di difendersi da un’azione legale o di iniziare una causa per proteggere i propri interessi, con la garanzia di avere un avvocato di fiducia e tutta la consulenza necessaria per affrontare la vertenza senza preoccuparsi delle spese legali. LA TUTELA LEGALE OFFERTA DA ASSILEGAL COPRE 4 DISTINTI AMBITI: ➊ Tutela legale della vita privata e dell’immobile ➋ Tutela legale per immobili dati in locazione ➌ Tutela legale circolazione stradale ➍ Tutela legale patente TARIFFE PER COPERTURA FINO AD UN MASSIMO DI 20.000 EURO GARANZIE SINGOLO VITA PRIVATA IMMOBILI IN LOCAZIONE (max 2 unità) 130 € NUCLEO FAMILIARE 160 € 40 € per unità abitativa CIRCOLAZIONE STRADALE 25 € 50 € PATENTE 25 € 50 € Si può aumentare il massimale fino a 50.000 euro maggiorando il premio indicato in tabella del 40%. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Prima della sottoscrizione leggere attentamente il Fascicolo Informativo disponibile presso le nostre filiali. I nostri consulenti sono a disposizione, previo appuntamento per consigliarvi la soluzione migliore. 9 Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie Mind Lab, ossia il gioco come scuola di vita A cosa mai può servire giocare a briscola? Solo per passare il tempo e divertirsi? Non proprio! Di solito si gioca con qualcuno e perciò serve anche a stare in compagnia. Mind Lab termine inglese che significa “Laboratorio per la Mente” Chi volesse approfondire l’argomento è invitato a visitare scuoladipensiero.com o ricercare “mind lab” in istititutocomprensivovalledeilaghi.it 10 Quando si gioca si può vincere o perdere, ricevere belle carte o no, avere un avversario al proprio pari o no, simpatico o no... per questo mette alla prova ed allena anche le proprie capacità emotive e relazionali. Non si mettono in tavola carte a caso ma si studia una strategia e perciò si allena il cervello a ragionare. Se poi si gioca a coppie le strategie vanno portate avanti insieme ed eccoci quindi ad allenare anche le nostre capacità collaborative. La briscola è naturalmente solo un esempio di come giocare, ad ogni età, sia un’attività utile su molti fronti. Il “Mind Lab “Laboratorio per la Mente”, si svolge in circa trenta paesi del mondo coordinati tra loro, in continuo confronto su cosa si fa ed in costante cambiamento. Al momento è rivolto a bambini e ragazzi dai 4 ai 15 anni i cui insegnanti, dopo una formazione iniziale, applicano il metodo Mind Lab a partire da un’ora settimanale di scuola dedicata ad attività legate a giochi per la mente ma che coinvolge poi il loro modo di fare scuola. Nell’ora di Mind Lab si gioca con un’ampia gamma di giochi, alcuni comuni e alcuni realizzati ad hoc dallo staff di Mind Lab, allo scopo di promuovere tutte quelle capacità citate prima per la briscola, ma anche per apprendere dei metodi di pensiero trasversali ai vari giochi, confrontarsi su di essi e giungere alla consapevolezza che gli stessi metodi possono essere utilizzati anche a scuola e nella vita. Al di fuori dell’orario di Mind Lab, i metodi e le strategie appresi vengono richiamati e utilizzati spesso in modo che diventino processi di pensiero automatici e che possano quindi essere utilizzati nei momenti di difficoltà per affrontare con più serenità i problemi del- la vita quotidiana. Per la migliore riuscita del metodo è quindi utile che esso venga protratto nel tempo e che più insegnanti della stessa classe lo condividano. Gli effetti sono, o dovrebbero essere: a breve termine una frequenza scolastica più interessata, a medio termine risultati scolastici migliori, a lungo termine la formazione di persone più consapevoli di sé, più adattabili, più capaci di affrontare i problemi della vita e di lavorare in modo collaborativo. IPRASE del Trentino garantisce la valutazione esterna del percorso. La famiglia è ritenuta un partner essenziale in questo cammino essendo la principale artefice della formazione; per questo, l’attività continua anche a casa con delle sollecitazioni che coinvolgono l’intera famiglia e a scuola con dei momenti di condivisione bambini, Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie Giovani ospiti nel caveau ragazzi e genitori. È stato in questo contesto che tutte le classi coinvolte hanno organizzato una serata aperta ai genitori e altri interessati per presentare l’esperienza e giocare insieme. I bambini sono stati molto contenti di poter spiegare ai genitori le regole dei giochi e di giocare con mamma, papà e altri adulti alla pari. I genitori hanno commentato: “Da ripetere!” “Penso sia stato interessante per noi genitori giocare e rapportarci con i bambini in più giochi, capire come bisogna impegnarsi e specialmente pensare per arrivare allo scopo, cosa molto utile anche nella vita.” - “È un po’ difficile esprimere le sensazioni che si provano facendo nuove esperienze, oltre al divertimento per quelle ore passate a giocare con i bambini mi ha stupito il modo in cui anche noi genitori siamo quasi tornati bambini facendo anche degli sbagli per la foga di vincere.” Per rendere ancora più accattivante il gioco le classi parallele del nostro Istituto si sono sfidate coi rispettivi giochi: una volta le prime di Vezzano e Terlago, due volte le terze di Vezzano e Cavedine; dalla quinta in poi le classi potranno partecipare alle eliminatorie per giungere alle olimpiadi annuali Mind Lab (alle olimpiadi di Lisbona di quest’anno un ragazzo di 5^ di Pergine si è classificato al secondo posto al gioco Abalone). I bambini hanno ritenuto questi incontri davvero speciali, molto impegnativi e nel contempo divertenti, sono contenti di aver fatto nuove amicizie e di aver vinto l’agitazione di partenza, hanno messo alla prova la loro abilità e non vedono l’ora di sfidarsi di nuovo. Mind Lab è arrivato in Italia nel 2008 e nella Valle dei Laghi dal 2010/2011 siamo in sette classi di scuola primaria a sperimentarlo, distribuite fra le scuole di Terlago, Vezzano e Cavedine, ma nella vicina Ponte Arche tutte le classi della scuola secondaria di primo grado (le vecchie scuole medie per intenderci) lo stanno facendo e a Trento l’esperienza viene svolta anche in quattro scuole dell’infanzia. Le classi coinvolte ringraziano il Centro per la formazione di Rovereto che ha finanziato l’aggiornamento iniziale delle insegnanti, IPRASE che ci ha dato in comodato gratuito i numerosi giochi a disposizione delle classi e si occupa della valutazione, la Cassa Rurale della Valle dei Laghi che ha finanziato in gran parte l’acquisto dei kit per le famiglie il primo anno, le famiglie che hanno coperto una quota quest’anno e l’Istituto Comprensivo che ha completato questi interventi economici. Confidiamo anche per il futuro nell’aiuto di tutti loro. Osservazioni a conclusione del primo anno di esperienza. I bambini trovano il Mind Lab divertente e piacevole; affrontano con curiosità ed entusiasmo ogni nuovo gioco; hanno capito che con l’allenamento si può sempre migliorare, che fare/farsi le domande giuste aiuta a risolvere i problemi; apprezzano il darsi la mano prima di giocare, l’aver imparato metodi utili a risolvere i problemi, il lavoro di squadra; sono contenti di allenare la mente, pensare strategie insieme ad altri, discutere, ascoltare, aiutarsi e condividere. Le insegnanti sono molto soddisfatte del percorso metacognitivo svolto dai bambini che spesso fanno riferimento ai metodi sviluppati anche nelle attività disciplinari, nei momenti ricreativi e sempre più contestualizzano le possibilità di applicazione nel quotidiano. Si notano miglioramenti anche nella capacità di esprimersi, di organizzarsi e di collaborare nel rispetto degli altri. Alcuni alunni in difficoltà nelle normali attività scolastiche e/o sociali hanno avuto qui delle belle soddisfazioni vincendo sui “più bravi” e migliorando così la loro autostima. L’ora fissa settimanale e la sistematicità con cui vengono affrontati i diversi metodi di pensiero hanno favorito anche per noi una visione più definita del percorso educativo. La collaborazione con le famiglie ed il ritrovarsi insieme per giocare ha favorito il rafforzamento di quel legame scuola-famiglia che fa sentire le due componenti un’unica squadra che opera a favore degli stessi “nostri” bambini. Al momento di andare in stampa ci è stato comunicato che le classi quarta e quinta del nostro istituto sono state ammesse alle olimpiadi Mind Lab, competizione di carattere internazionale che coinvolge Paesi di tutti i cinque continenti. Parteciperà alla fase nazionale una squadra composta dai migliori giocatori del nostro Istituto nei 4 giochi olimpici: dama olimpica, abalone, quoridor, octi. Il 10 maggio è previsto perciò un torneo a Vezzano, con la presenza di giudici esterni, in cui i 72 ragazzi delle quarte di Vezzano e Cavedine e della quinta di Terlago si sfideranno per entrare nella squadra olimpica che ci rappresenterà a livello nazionale a Padova. Siamo solo al secondo anno di esperienza e siamo tra i più giovani partecipanti, ma esiste comunque la possibilità, seppur remota, di portare la Valle dei Laghi in Transilvania per la competizione finale. Stiamo ora organizzando l’evento di valle al quale potranno assistere famiglie e interessati. La coordinatrice del progetto Rosetta Margoni La visita alla Cassa Rurale si è svolta nel pomeriggio del 27 gennaio. è durata circa un’ora e vi hanno preso parte dodici dei quattordici ragazzi dei gruppi opzionali con la finalità di comprendere i vari aspetti del lavoro di un ente come la banca. ll direttore della filiale ci ha accolti e guidati personalmente in tutto il percorso spiegandoci le funzionalità dei vari sportelli automatizzati, i compiti dei vari uffici e della cassa. Ci ha inoltre chiarito come si compila un assegno e i vantaggi di avere un conto corrente. Ma il momento più bello è stato sicuramente la visita del caveau. ll direttore della filiale ci ha dato qualche informazione sulle complesse ma necessarie procedure per aprire l’enorme porta blindata del caveau con grande gioia dei ragazzi che erano tutti molto interessati e spesso intervenivano con domande che riguardavano, più che altro, aspetti relativi alla sicurezza. Al termine della visita è stato consegnato a ciascuno studente un gadget (una piccola torcia a led con il simbolo della cassa rurale) in ricordo di questa bella esperienza. Sicuramente la visita alla Cassa Rurale ha riscosso grande successo e ha molto interessato i ragazzi che, per una volta, hanno appreso non dai libri ma dalla realtà che noi adulti viviamo tutti i giorni. L’utilità della visita sta anche nel fatto che ha avvicinato gli studenti al mondo delle istituzioni, realtà in cui devono abituarsi a vivere. Colgo l’occasione per porgere un sentito ringraziamento alla Cassa Rurale per la disponibilità e professionalità mostrata e auspico che in futuro possano ripetersi tali attività didattiche. 11 Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie In viaggio nella terra degli Dei TUTTI IN GRECIA Ancora una volta sono qui che scrivo non so nemmeno io per che motivo, forse perché mi son fatto la fama ma per i poeti da sempre è vita grama. Siamo in Grecia qui, terra di miti e noi vogliamo entrarci a piedi uniti. Immaginiamo Luca far Teseo eroe giovane e bello “ghe lo veo”, che tiene le corna con coraggio il Minotaurobus fuori rodaggio. Sbuffa e ansima il bestione ma sferraglia in lungo ed in largo per Focide e Tessaglia; giovani vergini la bestia vuol mangiare ma del diesel si deve accontentare. Scalpita e salta, vuol l’oro di Creso ma intanto ara su e giù il Peloponneso. A dare qualche dritta vien Manos pastorello d’Arcadia e Domokos, con voce suadente e incedere deciso conduce il trentin gregge ed è preciso. Dice di Apollo di Dafne e dell’alloro di Ercole, Giunone, Zeus e Polidoro. Ed a forza di chiacchere e facezie la marmaglia introduce in templi, musei ed altre grazie. Per correre forte ha calzari alati Mercurio un bel dì glieli ha prestati e se non vuoi far come si deve te li sbatte con precisione e forza sul sedere. Nel gruppo tutti hanno un gran da fare Monica il ritardo si impegna a coltivare, Sara porta in sé gentil gaiezza, Carmelo e Guido l’esperienza e la saggezza. Così tra un paio di braghe da buttare e i milanisti in gruppo li a tifare, il giro va triste a terminare ma già un altro sta per iniziare. Luca Guido 12 Questa nuovo viaggio ci ha dato l’occasione di rincontrare facce ormai note a cominciare da Luca, l’autista “Deus in macchina”, e poi tanti volti conosciuti, che si ritrovano con piacere. Dopo la partenza all’alba, ad Ancona il traghetto ci conduce, scivolando sull’acqua, fino ad Igoumenitsa, dove abbiamo incontrato Manos, la guida greca, che ci ha accompagnato durante tutto il viaggio. Subito imbocchiamo la VIA IGNAZIA, antica via romana, ripristinata una quindicina d’anni fa. Oggi questa importante via di comunicazione è totalmente sul territorio greco e fino al confine con la Turchia. Già dall’inizio la nostra guida Manos ha sfoggiato tutta la sua cultura e saggezza, che si intuiva derivare dalla ricerca e dalla meditazione sulla storia e sui pensatori greci. I problemi della vita hanno indotto sempre gli uomini ad affidarsi a qualcuno che li potesse ascoltare e rassicurare. Anche i Greci ricorrevano agli Oracoli per conoscere quale sarebbe stata la loro sorte. Un famoso santuario era quello di Nekromandio in cui regnava Ates, Plutone, dio dei morti. I pellegrini che voleva conoscere il proprio futuro o come si sarebbero risolti i propri problemi si recavano lì dopo un lungo viaggio. Per ottenere la profezia andavano dai sacerdoti che li obbligavano a remare contro corrente per tre km. Quando tornavano indietro, oltre ai loro problemi avevano nel corpo una fatica che li rendeva particolarmente vulnerabili. A quel punto passavano giorni in stanze buie e strette e inizialmente senza cibo, solo con un po’ d’acqua, poi in un’altra più luminosa, aggiungendo alla dieta solo pane e nei giorni successivi anche altro cibo ed infine il vino. La persona si sentiva molto stanca, frustrata e depressa. A quel punto un sacerdote preparato trasferiva la “vittima” in una stanza confortevole e lì ascoltava lo sfogo del disperato. La profezia poteva arrivare solo da un parente o amico defunto, che di lì a poco sarebbe comparso in una stanza buia, dove avrebbero acceso un fuoco. Un altro sacerdote ricoperto da un lungo lenzuolo impersonava il defunto che con gesti plateali interpretati dall’accompagnatore rivelava ciò che il pellegrino voleva sentirsi dire per ricominciare a vivere con più forza e speranza. Anche Freud imparò la tecnica che poi trasferì nella psicanalisi. Santuari con templi dedicati ai vari dei sono distribuiti abbondantemente su tutto il territorio. Ovviamente il pellegrino doveva portare una capra come offerta al dio. Di questa venivano bruciate le interiora su un altare, mentre le carni restavano per deliziare i sacerdoti. Tutto ciò ovviamente non veniva raccontato al popolo, che era molto gratificato dalle rivelazioni dell’oracolo. Il santuario più famoso per le rivelazioni degli oracoli fu Delfi. Questo santuario prende il nome dal fatto che il dio Apollo, a cui è dedicato, per presentarsi ai sacerdoti cretesi, che erano ritenuti i migliori, e quindi portarli nel suo tempio, si trasformò in un delfino. Questo santuario è caratterizzato da una Via Sacra, lungo la quale furono sistemate migliaia di statue offerte come ex voto da cittadini, delegazioni, città. Stesso significato avevano piccoli tempietti che offerti dalle città, che contenevano molti oggetti preziosi dei bottini di guerra e perciò erano chiamati “Tesori”. Di questi Tesori quello che oggi si può osservare integro è quello dorico detto “degli Ateniesi. Nel tempio di Apollo, in cima alla Via Sacra, delle sacerdotesse facevano da intermediarie tra i pellegrini e i sacerdoti, che erano colti intellettuali. La visita al museo ci introdusse nella simbologia, nella bellezza dell’arte greca. Quella società maschilista rappresentava gli uomini (kurol) nudi per esprimere la bellezza, l’armonia, la libertà e l’eterna giovinezza. Così i Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie gemelli Clebis e Bitone vengono uccisi dalla madre per conservarne questa eterna giovinezza. La Sfinge dalla testa di donna rappresenta la momentanea supremazia delle donne dell’iniziale società matriarcale, in cui il gentil sesso era considerato misterioso e quindi temibile data la capacità sconosciuta di procreare e di sopravvivere alla mensile perdita di sangue. Altro pezzo forte è l’Auriga, statua di bronzo, e l’imponente statua di marmo di Antinoo, amante dell’imperatore Adriano, che dopo la morte del suo prediletto si costruì una gabbia d’oro, Villa Adriana a Tivoli, dove si rinchiuse per il resto dei suoi giorni. Leggiadria e naturalezza anche nelle vesti si possono osservare nelle tre Danzatrici sulla colonna corinzia a grandi foglie di acanto. Le opere che si sono potute salvare dal santuario sono state raccolte nel museo. Usciti dal museo percorremmo la Via Sacra per giungere al tempio di Apollo, dove i pellegrini giungevano accompagnati da un sacerdote e da una sacerdotessa. Qui si verificava la presenza del dio controllando se una capra esposta al sole cocente e poi bagnata con acqua gelida si mettesse a tremare. Dopo essersi assicurati che il dio era presente la povera bestia veniva uccisa. La carne rimaneva ai sacerdoti e al dio venivano bruciate le ossa e le interiora. Ovviamente il povero pellegrino veniva ulteriormente “sacrificato”, dovendo versare un contributo consistente, il pelanos, per accedere all’oracolo. Solo una donna poteva entrare nel tempio e aveva il compito di profetizzare dopo essere risalita da una stanza chiusa nel pavimento del tempio, satura dei fumi inebrianti dell’etilenio provenienti da una fonte naturale e dopo aver masticato e bruciato foglie di lauro. Così drogata balbettava la profezia, che il sacerdote colto interpretava adattandola alle esigenze del richiedente. Per questo i templi diventavano centri politici in mano ad abili ed intellettuali sacerdoti. Altri santuari che visitammo furono quello di Epidauro, con il suo teatro dall’acustica eccezionale, che durante l’estate viene utilizzato per rappresentazioni teatrali di compagnie provenienti da tutto il mondo. Il primo assaggio dell’azzurro mare greco lo abbiamo avuto con la visita a Capo Sounio, all’estremità sud-est dell’Attica, e al tempio di Poseidone, dio del mare. Quel giorno il cielo sereno, anche se non particolarmente limpido, ci permise di gustare, ammirare e soprattutto godere di un’immersione visiva nel mare greco. Sensazione rilassante, che calmava i sensi più inquieti, accarezzati anche dall’aria fresca. Sulla via del ritorno ci siamo fermati ad Olimpia, centro di giochi, ma anche di intensi scambi politici e commerciali, accompagnati da intensa religiosità che si concentrava nel tempio di Zeus, di cui si conserva solo una colonna, ricostruita con materiale originale nel 2004 in occasione delle Olimpiadi di Atene. Qui abbiamo potuto ammirare lo stadio, il Leonidaion, l’albergo per i ricchi partecipanti ed aristocratici, il laboratorio dello scultore Fidia, il ginnasio, il tempio di Giunone davanti al quale si accende ancor oggi la fiaccola olimpica. Ovviamente non abbiamo potuto tralasciare la visita al Partenone di Atene, che è ancora un cantiere per il recupero ed il restauro di quel che resta del tempio di Atena. Il panorama a 360 gradi faceva cogliere l’estensione della città, che appariva come costruita da tanti mattoncini bianchi accostati fittamente uno all’altro. Tutt’altro stile lo si incontra alle Meteore. Alle meraviglie naturali della roccia, definite il bosco di pietra, si aggiunge la maestria dell’uomo. Le ripide rocce, la solitudine ed il silenzio che le circonda invitarono fin dal 11° secolo degli eremiti a costruire monasteri, che divennero meta di molti che cercavano in questa pace naturale la via per avvicinarsi al Creatore. Nei monasteri delle Meteore, presso Kalambaka nella pianura della Thessalia, abbiamo incontrato così la spiritualità dell’arte bizantina. La fatica e la durezza della salita a questi monasteri rappresenta la severità della vita condotta dai monaci e dalle monache in questi luoghi. Ora che siamo tornati alla nostra quotidianità, la speranza è l’ultima a morire! L’entusiasmo per nuove scoperte non ci abbandonerà sicuramente: d’altra parte, se “genio” significa curioso, intraprendente, non ci mancherà la genialità di partecipare per altri viaggi! E per concludere, non può mancare un ringraziamento ai nostri validi accompagnatori Ivo e Mauro. Al prossimo sirtaki! Monica Salvetta Storie di “altri tempi” Mai come in questa occasione un’intervista ad un nostro socio è stata piacevole e ricchissima di ricordi. Parliamo di Ottorino Bortoli, che il prossimo 10 ottobre spegnerà 88 candeline, per molti anni direttore, dal 1956 al 1985, della Cassa Rurale di Santa Massenza. Rurale che quest’anno, ha festeggiato il secolo di vita. Una rurale storica, che nel marzo 1912 contava solamente 38 soci ma che però alla fine di quell’anno raggiunsero quota 82. I depositi alla fine del primo anno di attività ammontavano a 40.778 corone (eravamo ancora sotto l’Impero Austro-Ungarico), nel 1918 a 427.687 lire (allora Regno d’Italia), nel 1930 a 584.420 lire (era fascista), nel 1940 a 3.745.779 lire (allora quarta rurale del Trentino per masse economiche amministrate) e nel 1950 (Repubblica Italiana) con ben 128.280.542 lire. Negli ultimi anni di attività, prima della fusione, la cassa rurale superò i 300 soci con una raccolta di oltre 300 milioni di lire. Tra i ricordi più curiosi di Ottorino Bortoli, fu un furto con scasso a dir poco curioso. A quei tempi, una volta chiusa la banca, il direttore si portava a casa i denari, con tanto di autorizzazione, l’allora presidente della cassa rurale Cornelio Bassetti. La cassaforte non veniva quindi mai chiusa ma solo socchiusa. In caso di furto (a quei tempi le rapine erano quasi del tutto assenti dal panorama criminale), i ladri non dovevano quindi faticare per aprire il forziere, vuoto ovviamente, e così gli eventuali danni si sarebbero limitati solo allo scasso della porta d’ingresso. Ma una notte, dei ladri a dir poco sprovveduti, entrarono egualmente nella sede della cassa rurale non accorgendosi che la porta blindata era socchiusa. I malviventi lavorarono delle ore per forare la cassaforte (su di un lato), per scoprire solo alla fine dello scasso che all’interno non c’era nulla da prelevare. Una scena degna da comiche ridolini. Ma quanti altri ricordi si potrebbero narrare grazie alla memoria di ferro di quest’uomo! Uomo fortemente impegnato nel mondo della cooperazione (per molti anni revisore delle casse rurali del Trentino), nel sociale e nelle istituzioni comunali. Primo cittadino di Calavino dal 1954 al 1958, poi vice sindaco dal 1958 al 1962 e prima ancora commissario straordinario (nel 1953) quando vi fu la divisione tra i comuni di Calavino e Madruzzo-Lasino. Sposato con Annamaria Lunelli da Calavino e padre di Walter, Gilberto (entrambi impegnati professionalmente nel mondo della cooperazione bancaria), Maria Antonia e Federica. Una tradizione ed un amore per la cooperazione trasmessa dal padre Erminio Bortoli, già direttore della Cooperativa di Calavino, contabile e direttore presso la Cassa Rurale di Calavino, del Consorzio cooperativo della Cassa Rurale di Cavedine, direttore della Cassa Rurale di Lasino e contabile del Consorzio elettrico di Calavino. Quindi tre generazioni di Bortoli al servizio della comunità, sin dal lontano 1912. E solo alla nostra richiesta su come vede oggi il mondo della cooperazione, Ottorino Bortoli ha avuto uno scatto d’orgoglio. A suo avviso le rurali hanno “perso tutto”, ovvero sono troppo prese dalla corsa alla redditività, trascurando l’aspetto sociale e lo spirito trasmesso da don Lorenzo Guetti, grazie al quale hanno avuto motivo di sorgere e svilupparsi. Ma forse quelli erano altri tempi. Roberto Franceschini 13 Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie > Come perfezionare le lingue straniere e allo stesso tempo scoprire un Paese e la sua cultura, conoscere persone, stare insieme ad altri ragazzi e ragazze e fare nuove esperienze? Ecco l’idea giusta! COME ISCRIVERSI E ACCEDERE AL CONTRIBUTO Scaricare il modello dal sito internet La combinazione di un corso di lingua e cultura con un soggiornostudio all’estero che, attraverso il contatto continuo con la lingua e le persone, dà la possibilità di apprendere in modo più semplice e completo. Il corso di lingua e cultura in inglese o in tedesco presso CLM BELL assicura l’arricchimento delle conoscenze linguistiche dei partecipanti e la preparazione in vista della successiva esperienza all’estero. Il soggiorno-studio all’estero offre poi la possibilità di trascorrere un periodo indimenticabile, frequentare corsi coinvolgenti e partecipare a tante iniziative in programma www.oggiedomani.net oppure www.cr-vallelaghi.net e consegnarlo presso una delle nostre filiali entro il 15 MAGGIO 2012. Successivamente sarete contattati dalla CLM BELL per tutte le informazioni necessarie. Altre informazioni potete richiederle direttamente agli sportelli. nel tempo libero, visite culturali, escursioni naturalistiche, attività sportive e ricreative. Un assistente CLM BELL accompagnerà gli studenti e sarà presente e disponibile sul posto per tutta la durata del soggiorno. CLM BELL di Trento, scuola leader nell’insegnamento delle lingue, oltre ai soggiorni-studio propri in Trentino, organizza i soggiorni-studio in collaborazione con primari istituti scolastici esteri in Irlanda e Germania, mettendo a disposizione la propria esperienza e la conoscenza delle scuole e delle località ospitanti. Il Consiglio di Amministrazione della Cassa Rurale ha deliberato, nell’ambito del progetto “Oggi è domani”, un intervento economico concreto a favore dei figli dei Soci e clienti che intenderanno partecipare a dei soggiorni estivi all’estero e in Italia per imparare l’inglese o il tedesco. L’iniziativa, promossa dal qualificato CLM BELL di Trento in collaborazione con la Fondazione CR Trento prevede il soggiorno dei ragazzi in riconosciuti “College” accompagnati da un assistente che rimarrà con loro per tutto il tempo. Vediamo ora le proposte per la prossima estate 2012. DUBLINO - IRLANDA (Alpha College of English) Dal 04 al 25 luglio Dal 04 al 25 luglio Per studenti da 13 fino a 17 anni (non ancora compiuti) FORMULA “ALLOGGIO IN COLLEGIO” Costo iniziale 2.290,00 euro Contributo Fondazione CR di Trento 200,00 euro Contributo Cassa Rurale della Valle dei Laghi ❋ 1.000,00 euro Per studenti da 13 fino a 17 anni (non ancora compiuti) FORMULA “ALLOGGIO IN FAMIGLIA” Costo iniziale 2.140,00 euro Contributo Fondazione CR di Trento 200,00 euro Contributo Cassa Rurale della Valle dei Laghi ❋ 1.000,00 euro I ST ITI POAUR ES I N GL ES E > > Una vacanza all’estero per apprendere in modo più semplice COSTO EFFETTIVO (per partecipante) 1.090,00 euro COSTO EFFETTIVO (per partecipante) 940,00 euro La quota comprende: il soggiorno studio in Irlanda con alloggio a pensione completa, lezioni di inglese, attività ed escursioni, voli, transfer, assicurazione Europ Assistance, lezioni di lingua e cultura a CLM BELL (20 ore di cui almeno 12 ore in aula), 1 mese di licenza online Mecmillan Campus. Oltre la disponibilità di posti, la quota è soggetta a riconferma in base al costo del volo. TED ES CO LINDENBERG - DE (Humboldt - Institut - Lago Costanza) Dal 19 agosto al 1 settembre Per studenti da 14 fino a 17 anni. FORMULA “ALLOGGIO IN COLLEGIO” Costo iniziale 1.790,00 euro Contributo Fondazione CR di Trento 200,00 euro Contributo Cassa Rurale della Valle dei Laghi ❋ 800,00 euro COSTO EFFETTIVO (per partecipante) 790,00 euro La quota comprende: il soggiorno studio in Germania, il viaggio A/R (aereo per Irlanda con transfer - pullman o treno per Germania), alloggio in collegio a pensione completa, lezioni, attività e assicurazione Europ Assistance. (16 ore di cui almeno 12 ore in aula). ❋ La Cassa Rurale della Valle dei Laghi ha deciso di assegnare nr.6 contributi straordinari di 1000 euro per il soggiorno in Irlanda e nr.6 contributi di 800 euro per il soggiorno in Germania, nei periodi indicati in tabella. Il contributo vale per un soggiorno tra quelli indicati in favore dei figli di Soci e clienti dando priorità ai primi. Qualora le richieste fossero superiori alle disponibilità (nr.6 contributi per ciascun soggiorno per un totale di 12 interventi), si procederà a sorteggio secondo le modalità che verranno successivamente comunicate. 14 Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie Non solo all’estero Molto più di un corso di lingue: un soggiorno-studio in Trentino, attraverso il contatto continuo con la lingua straniera, partecipando a tante iniziative in programma nel tempo libero. CLM BELL di Trento, scuola leader nell’insegnamento delle lingue, da oltre 20 anni organizza soggiorni-studio proprio in Trentino, con personale e insegnanti altamente qualificati e madrelingua. I N G L ES E Candriai Monte Bondone (Centro AERAT) Bambini 8 - 11 anni Dall’1 al14 luglio - dal 29 luglio all’11 agosto Ragazzi 12 - 16 anni Dal 15 al 28 luglio - dal 12 al 25 agosto Costo iniziale Contributo Fondazione CR di Trento Contributo Cassa Rurale della Valle dei Laghi ❋ ❋ COSTO EFFETTIVO (per partecipante) 1.380,00 euro 200,00 euro 200,00 euro 980,00 euro Da vent’anni English Summer Camp è il soggiorno-studio per bambini e ragazzi che dà la possibilità di apprendere la lingua inglese in modo semplice e completo. Due settimane ricche di esperienze formative, alternando lezioni e laboratori in lingua inglese, attività sportive e ricreative. IN G L E SE Bambini 8 - 10 anni Dal 25 al 29 giugno - dal 9 luglio al 13 luglio Ragazzi 11 - 13 anni Dal 2 al 6 luglio - dal 16 al 20 luglio Costo iniziale Contributo Fondazione CR di Trento Contributo Cassa Rurale della Valle dei Laghi ❋ ❋ COSTO EFFETTIVO (per partecipante) 270,00 euro 50,00 euro 50,00 euro 170,00 euro Attività diurna settimanale, con lezioni in inglese, laboratori, tante attività ricreative e divertenti, piccole escursioni nei dintorni di Riva del Garda. T EDES CO Bambini 8 - 11 anni Dal 25 agosto al 1 settembre Ragazzi 12 - 14 anni Dall’1 all’8 settembre Costo iniziale Contributo Fondazione CR di Trento Contributo Cassa Rurale della Valle dei Laghi ❋ ❋ COSTO EFFETTIVO (per partecipante) 620,00 euro 100,00 euro 100,00 euro 420,00 euro Attività diurna settimanale, con lezioni in inglese, laboratori, tante attività ricreative e divertenti, piccole escursioni nei dintorni di Riva del Garda. Deutsches Sommer Camp è il soggiorno-studio per bambini e ragazzi pensato per il ripasso della lingua tedesca in vista della ripresa delle scuole. Si svolge a Villa Santi in località Montagne nel verde di un contesto ambientale legato alle tradizioni di montagna. Al mattino lezioni di tedesco e al pomeriggio escursioni e attività in compagnia dei Rangers del Parco Adamello Brenta. ❋ ❋ La Cassa Rurale della Valle dei Laghi ha deciso di assegnare nr.10 contributi straordinari di 200 euro per ogni partecipanti all’English Summer Camp di Candriai e nr.20 contributi di 50 euro per Happy Summer Days, e nr.10 contributi di 100 euro per il Deutsches Sommer Camp. Il contributo vale per un soggiorno nei periodi indicati in favore dei figli di Soci e clienti dando priorità ai primi. Qualora le richieste fossero superiori alle disponibilità, si procederà a sorteggio secondo le modalità che verranno successivamente comunicate. Area Marketing Nuova veste per la filiale di Cavedine Chissà cosa penserebbero i padri dell’allora Cassa Rurale di Cavedine, fondata il 7 novembre 1897 (115 anni orsono) dai 43 soci fondatori, riuniti in assemblea alla presenza del Vicepresidente della Federazione prof. Urbino Colombini, i quali approvarono all’unanimità lo statuto della cassa rurale, e nominarono quale primo presidente don Francesco Negri, nel vedere la sistemazione esterna della filiale, oggetto negli ultimi mesi del 2011 di significativi lavori di isolazione termica. Concepito in due grandi blocchi, per dare dinamismo al manufatto ed evitare così delle enormi superfici monotone ed antiestetiche. Il fronte principale, lato sud, è stato suddiviso in 2 parti. Una in doghe in legno di color bianco, mentre un’altra zona è stata rivestita con delle doghe di color grigio, creando così un effetto scenografico oltremodo gradevole per quanti entrano nell’abitato. L’elemento bianco continua poi sul prospetto ovest, dichiarando ancora di più la sua forza grazie alle 4 grandi forature della loggia d’ingresso dell’abitazione. Anche qui il prospetto viene giocato su due distinti piani, e parti delle forature della superficie colorata si intersecano nel blocco bianco. Continuando sul prospetto est, 4 forature in serie strombate vengono mantenute e inglobate nel blocco bianco. La zona nord, al contrario, viene suddivisa in 3 parti. Il colmo della falda segna il confine della zona bianca da quella colorata, ed esattamente su questo confine si trovano le aperture che creano nuove occasioni per rafforzare il tema delle strombature. Al prospetto viene aggiunto un basamento di color grigio, sia per ridurre la notevole altezza del fabbricato, che per accompagnare l’utente verso un ingresso secondario posto sul prospetto est. L’insieme delle angolazioni è interessante, perché ogni superficie colorata cerca delle compenetrazioni in quella adiacente, attraverso soluzioni sempre differenti ma contemporaneamente molto armoniose. La filiale è stata completamente coibentata con dei pannelli isolanti di polistirolo e lana di roccia ed anche la copertura del tetto è stata rifatta con una isolazione del sottotetto. Tutte le finestre sono state sostituite con un modello ad alto rendimento energetico a doppia camera. La superficie complessivamente interessata ai lavori è pari a 1.100 mq. La cassa rurale potrà accedere alla detrazione fiscale statale decennale del 55%, la quale abbatte non poco la spesa investita. Notevole il risparmio energetico ed i consumi per il riscaldamento dell’edificio (oltre il 30%), che ammortizzeranno la spesa in pochissimi anni. Il progetto è stato redatto dallo studio professionale del geom. Gianni Luchetta di Cavedine, i lavori edili dalla ditta Pederzoli Romeo di Stravino, il cappotto e le tinteggiature dalla ditta Giovanni Suma di Cadine, mentre le doghe sono state approntate dalla ditta Ahrntaler di Valle Aurina (Bz). Roberto Franceschini 15 Notiziario della Cassa Rurale della Valle dei Laghi per la crescita della Comunità, del Territorio, dei Soci e delle loro Famiglie In viaggio con la tua Cassa Rurale Ci sono posti ancora disponibili per le due mete d’autunno. Dal 13 al 14 ottobre | IL CHIANTI E SAN GIMIGNANO ● Chianti e San Gimignano ● Favolosa Crociera in Spagna, 1° giorno: Trento – Chianti, escursione con guida: Castellina, Radda e Castello di Meleto con degustazione Baleari e Francia 2° giorno: Poggibonsi – Monteriggioni e San Gimignano (visite con guida) Quota: 230 euro* (applicazione di uno sconto di 40 euro per i soci esclusivi). Supplemento camera singola: 30 euro - Trattamento di pensione completa in hotel a 3 stelle in camere a due letti con servizi privati. – Servizio di guide locali con tutti gli ingressi, degustazioni e visite comprese. ISCRIZIONI ENTRO IL 31 AGOSTO dal 26 al 30 ottobre | CROCIERA in SPAGNA, BALEARI E FRANCIA Imperdibile crociera a bordo della nuovissima Costa Luminosa. Con questo raffinato albergo galleggiante attraverseremo Barcellona per ammirare la famosa Sagrada Familia e altre spettacolari bellezze di questa città culturalmente vivace, passeremo poi per Ibiza dove si potrà assaporare la movida spagnola, tornando per Marsiglia che ospita numerose baie, spiagge e molti ristoranti tipici. ISCRIZIONI ENTRO IL 31 MAGGIO 1° giorno: Savona (Italia) Trasferimento in pullman per il Porto di Savona. Imbarco sulla nave COSTA LUMINOSA. 2° giorno: Barcellona (Spagna) Possibilità di effettuare escursioni facoltative a pagamento. i programmi completi dei viaggi sono disponibili e scaricabili da internet www.cr-vallelaghi.net iscrizioni presso i nostri sportelli 3° giorno: Ibiza (Spagna) Possibilità di effettuare escursioni facoltative a pagamento. 4° giorno: Marsiglia (Francia) Possibilità di effettuare escursioni facoltative a pagamento. 5° giorno: Savona (Italia) Arrivo a Savona nel primo mattino. Sbarco. Trasferimento in pullman per il luogo prefissato. QUOTE: Sistemazione in CABINA INTERNA CAT. I 1 Sistemazione in CABINA ESTERNA CAT. E 1 Sistemazione in CABINA ESTERNA V.MARE CAT. E 2 Sistemazione in CABINA ESTERNA CON BALCONE CAT. B 1 QUOTA 3°/4° LETTO ADULTI Supplemento CABINA SINGOLA: su richiesta La quota indicata comprende trasferimento in pullman da e per il porto di Savona, tasse portuali, facchinaggi dei bagagli, sistemazione sulla nave in cabine a due letti con servizi privati secondo la categoria prescelta dotata di ogni comfort, trattamento di pensione completa a bordo, partecipazione alle attività ed eventi organizzati a bordo con utilizzo illimitato delle strutture (musical, teatro, palestre, piscine, biblioteche, discoteca, campo da tennis, pallavolo, area wellnesss, ecc.), assistenza italiana a bordo, assicurazione medico-bagaglio, mance obbligatorie. Non sono comprese le visite ed escursioni (facoltative) alle città ed isole. ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA 2012 CONSULTE DEI SOCI Come preannunciato nel corso del 2010, il Consiglio di Amministrazione ha costituito un gruppo di lavoro per formalizzare la Consulte dei Soci. La “Consulta dei Soci” è organo di costante collegamento con i Soci e le diverse comunità dove la Cassa Rurale svolge la sua attività. Ne recepisce le esigenze e le proposte, al fine della realizzazione del principio che vuole creare nei Soci delle comunità la coscienza di appartenere ad una Cassa Rurale del territorio attenta ai loro interessi e a quelli delle comunità stesse. Nel corso della prossima Assemblea saranno enunciate le linee guida per la loro costituzione. Il Presidente Venerdì 4 maggio, con inizio alle ore 20.00, si svolgerà presso il Teatro Valle dei Laghi, a Vezzano, l’Assemblea Generale Straordinaria e Ordinaria. Per la parte straordinaria sono previste alcune modifiche statutarie richieste dagli organi di vigilanza. Vi aspettiamo numerosi. Cassa Rurale della Valle dei Laghi - Padergnone Trento - www.cr-vallelaghi.net 16 euro 460 euro 490 euro 550 euro 570 euro 330 euro 150