Il Vice-Presidente f.to:Maria Elvira Consiglio Il Segretario Generale f.to:Vincenzo Morlacco Relata di Pubblicazione La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Provinciale il giorno 21/05/2009 Foggia, 21/05/2009 Il Segretario Generale Vincenzo Morlacco Il sottoscritto Segretario Generale, visti gli atti d’ufficio, ATTESTA - che la presente deliberazione: è stata affissa all’albo pretorio provinciale per quindici giorni consecutivi dal 21/05/2009 al 05/06/2009 (art. 124, c. 1 D.Lgs. n° 267/2000); è stata comunicata, con lettera n°………………, in data ……………………………., ai Capi Gruppo Consiliari (art. 125); è stata comunicata al Prefetto con nota n° …………. del ……………………………...; è stata trasmessa, con lettera n°…………………, in data ………………..…………., al Difensore Civico per il controllo eventuale (art. 127); il Difensore Civico rimette alla Giunta per il riesame in data………………………….…. (art. 127); la Giunta trasmette al Consiglio per la conferma in data …………………………….. (art. 127 c.2); è divenuta esecutiva il giorno………………. Foggia, …………………… La presente copia è conforme all’originale Foggia, ………………………… Il Segretario Generale f.to Vincenzo Morlacco Il Segretario Generale Vincenzo Morlacco Servizio: FINANZIARIO COPIA Ufficio : PATRIMONIO PROVINCIA DI FOGGIA COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA PROVINCIALE Seduta del 15 maggio 2009 Deliberazione n° 229 OGGETTO:Legge 11.06.2004 n. 148 “Istituzione L’anno DUEMILANOVE della Provincia di Barletta – Andria – Trani”. Art. il giorno QUINDICI 2 comma 1. Stato di consistenza del patrimonio del mese di MAGGIO provinciale e criteri di ripartizione. per convocazione nei termini di legge, si è riunita la GIUNTA PROVINCIALE Sono intervenuti il Presidente Antonio Pepe (A) Visti i pareri espressi ai sensi dell’art.49 del T.U. 18 agosto 2000, n°267: - il Responsabile del Servizio in ordine alla regolarità tecnica: parere FAVOREVOLE il Direttore di Ragioneria in ordine alla regolarità contabile: e gli Assessori Maria Elvira Consiglio V.Pres Leonardo di Gioia Vito Guerrera Leonardo F. Lallo Gabriele Mazzone Antonio Montanino Pasquale Pazienza Stefano S. F. Pecorella Savino A. Santarella Nicola Vascello P P A P A P P A P A parere FAVOREVOLE Con l’assistenza del Segretario Generale Vincenzo Morlacco Su relazione dell’Assessore al Bilancio e Patrimonio Dott. Leonardo Di Gioia Premesso che la legge 11 giugno 2004, n. 148 ha istituito la nuova Provincia di Barletta-Andria-Trani, costituita da Comuni attualmente appartenenti alle circoscrizioni provinciali di Bari e di Foggia; Visto che l’art. 2 della Legge 11 giugno 2004, n. 148 sancisce per le Province di Bari e di Foggia l’obbligo di trasferire al nuovo Ente quota parte del personale e del patrimonio, in proporzione al territorio ed alla popolazione ad esso trasferiti; Visto che al fine di dare corso agli adempimenti previsti dalla detta legge il Sig. Presidente della Provincia di Foggia ha attribuito una specifica delega alla Sesta Provincia al consigliere provinciale Sig. Francesco Dipaola ed ha individuato e nominato quale responsabile del procedimento concernente il trasferimento del patrimonio e del personale spettante al nuovo Ente, il Dirigente Avv. Sergio Delvino; Visto che si è proceduto ad indire apposita Conferenza di Servizi ai sensi dell’art. 14 L. 241/90 tra la Provincia di Bari e la Provincia di Foggia al fine di pervenire, previo preliminare e contestuale esame degli adempimenti di legge da parte delle due Amministrazioni coinvolte, all’adozione coordinata e omogenea dei relativi provvedimenti di competenza; Rilevato che detta Conferenza di Servizi ha ritenuto ai sensi della L. 148/04 art. 2 il criterio da seguire per il calcolo del riparto del personale e del patrimonio da trasferire alla nuova Provincia deve tenere conto dei dati riferiti al territorio ed alla popolazione della nuova Provincia (allegato A), in base ai quali il territorio da cedere da parte della Provincia di Bari è pari al 25,55% dell’intero territorio provinciale e che la popolazione in esso residente nei Comuni che andranno a costituire la nuova Provincia è pari al 21,88% di quella residente nella Provincia di Bari, mentre la Provincia di Foggia deve cedere il 3,14% del proprio territorio ed il 5,99% della popolazione in esso residente, per cui l’aliquota percentuale del personale e del patrimonio da trasferire è pari alla media dei detti valori, cioè il 23,71% per la Provincia di Bari ed il 4,56% per la Provincia di Foggia; Visto che ai sensi e per gli effetti del richiamato art. 2, comma 1, della citata Legge n. 148/04, si deve procedere alla preliminare ricognizione dello stato di consistenza del patrimonio delle Province cedenti ai fini delle conseguenti ripartizioni; Considerato che, secondo quanto emerso in sede di Conferenza di Servizi in materia di patrimonio, ai fini della ripartizione ex art. 2, comma 1, della L. n. 148/04, si dovrà procedere alla preliminare ricognizione della consistenza del patrimonio delle Province cedenti effettuata in base ai dati risultanti dai rispettivi bilanci e dai rispettivi conti del patrimonio, e che pertanto, individuato il patrimonio netto di ciascuna Provincia su di esso va determinata la quota del patrimonio da cedere al nuovo Ente, applicando le ridette percentuali d’obbligo, e nello specifico il 4,56% per quanto attiene la Provincia di Foggia; Ritenuto che la consistenza del patrimonio vada accertata al 31/12/2008 e cioè in base al rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario precedente l’insediamento degli organi elettivi del nuovo Ente la cui elezione è stata fissata, per il 6 e 7 giugno p.v.; Dato atto che lo stato di consistenza del patrimonio della Provincia di Foggia è quello desumibile dal Conto del Patrimonio collegato al Rendiconto di gestione 2008 approvato dal Consiglio Provinciale con deliberazione n. 45 del 30.04.2009 (allegato B), nonché dalla Deliberazione di Aggiornamento annuale degli inventari relativa all’esercizio 2008, approvata con atto di Giunta provinciale n. 181 del 8.04.2009, ai sensi dell’art. 230, comma 7, del D. Lgs 18 agosto 2000 n. 267 (allegato C). Lo stato di consistenza del patrimonio della Provincia di Foggia al 31.12.2008 può essere evidenziato dallo schema seguente: AGGIORNAMENTO ANNUALE DEGLI INVENTARI Esercizio finanziario 2008 DESCRIZIONE CONSISTENZA INIZIALE VARIAZIONI DA CONTO FINANZIARIO + - VARIAZIONI DA ALTRE CAUSE + CONSISTENZA FINALE - ATTIVITÀ I) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1) Costi pluriennali capitalizzati € 536.901,69 € 148.000,00 € 163.825,42 € 521.076,27 € 12.922.143,45 € 1.813.003,45 € 87.282.612,19 € 242.420,10 € 249.568,39 II) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 1) Beni demaniali € 76.173.472,19 2) Terreni (patrimonio indisponibile) € 460.987,59 € 31.000,90 3) Terreni (patrimonio disponibile) - € 242.420,10 4) Fabbricati (patrimonio indisponibile) € 208.693.652,66 € 1.316.233,42 5) Fabbricati (patrimonio disponibile) € 18.808.834,90 € 44.660,00 6) Macchinari, attrezzature e impianti € 117.974,35 € 278.802,00 7) Attrezzature e sistemi informatici € 185.202,87 8) Automezzi e motomezzi 9) € 11.289.830,21 € 242.420,10 € 6.832.624,79 € 214.467.091,50 € 813.563,14 € 18.039.931,82 € 48.656,99 € 69.937,85 € 375.495,49 € 22.034,92 € 47.683,40 € 60.244,61 € 194.676,58 € 400.429,90 € 42.000,00 46.950,28 € 134.757,50 € 354.622,68 Mobili e macchine di ufficio € 366.897,41 € 114.884,11 € 55.174,10 € 90.255,49 € 446.700,13 10) Universalità di beni (patrimonio indisponibile) € 980.022,05 € 55.000,00 € 4.499.431,61 € 5.534.453,66 11) Universalità di beni (patrimonio disponibile) 12) Diritti reali su beni di terzi € 17.308,00 € 680.459,70 III) IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Partecipazioni 1) IV) CREDITI Totale Attività € 663.151,70 € 171.440.596,18 € 69.083.418,73 € 30.768.907,39 € 674.817.858,23 € 103.253.083,03 € 30.768.907,39 € 16.286.084,53 € 4.444.097,99 € 205.311.009,53 € 25.987.334,67 € 737.600.783,73 PASSIVITA’ I) DEBITI € 185.282.586,85 € 30.515.695,13 € 19.633.430,79 € 1.906.641,72 € 194.258.209,47 PATRIMONIO NETTO € 360.613.024,61 € 12.922.143,45 € 2.758.826,09 € 7.794.608,42 € 362.981.733,55 Totale Passività € 674.817.858,23 € 94.876.432,52 € 22.392.256,88 € 9.701.250,14 € 737.600.783,73 Che la consistenza del patrimonio per le finalità de quibus è stata accertata applicando i valori determinati secondo criteri e parametri stabiliti dalla legge (T.U. 267/2000 e Codice Civile). In particolare in merito alla valutazione delle singole componenti patrimoniali, la base metodologica è rappresentata dai criteri stabiliti dall’art. 230 comma 4 del TUEL, con le eccezioni puntualmente illustrate nella relazione esplicativa allegata alla citata deliberazione di aggiornamento annuale degli inventari; Evidenziato che la situazione patrimoniale netta, desunta dal conto del Patrimonio collegato al Rendiconto di gestione 2008 della Provincia di Foggia, nonché dalla Deliberazione di Aggiornamento annuale degli inventari relativo all’esercizio 2008 è di € 362.981.733,55 per cui la quota di beni da trasferire deve essere di importo pari e € 16.551.967,05; Ritenuto che tutti i cespiti di natura demaniale (allegato D) e quelli compresi nel patrimonio indisponibile ricadenti nel territorio della BAT (allegato E) devono a questa essere trasferiti, seguendo il criterio di inerenza territoriale, come dotazione imprescindibile che appartiene iure proprio a ciascuna Provincia nella sua configurazione giuridica-naturale di ente-territoriale; Che i cespiti compresi nel patrimonio disponibile (allegato F) ricadenti in quel territorio, non necessariamente seguono il criterio “d’inerenza territoriale”, per cui va trasferita al nuovo Ente una quota parte del patrimonio disponibile qualora il valore dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile, insistente sul territorio del detto nuovo Ente, sia inferiore alla quota percentuale di sua spettanza, di talché indicate con la y la quota da assegnare alla BAT e con T il valore dei beni demaniali e indisponibili inerenti al territorio della BAT possano formularsi le seguenti ipotesi nella determinazione del patrimonio da trasferire: 1. T < y: in tal caso l’Amministrazione cedente deve integrare il patrimonio demaniale e quello indisponibile, assegnato in forza del suddetto criterio di inerenza territoriale, con quote di patrimonio disponibile o di avanzo di amministrazione, fino alla concorrenza del valore y; 2. T > y: in tale ipotesi, la BAT acquisisce al suo patrimonio anche i cespiti (da assegnare con il già citato criterio di “inerenza territoriale”) eccedenti il valore percentuale di sua spettanza; 3. T = y: in tal caso il patrimonio da trasferire coincide esattamente con il valore del patrimonio demaniale ed indisponibile, assegnato in forza del suddetto criterio di inerenza territoriale e pertanto non si darà luogo ad alcuna operazione di conguaglio. Evidenziato che calcolando la quota patrimonio di spettanza del nuovo Ente sul patrimonio netto l’onere complessivo dei mutui afferenti i beni immobili da trasferire al nuovo Ente resta a carico dell’Ente cedente; Rilevato che il patrimonio mobiliare (macchine, attrezzature e impianti, attrezzature e sistemi informatici, mobili e macchine d’ufficio) in dotazione ai plessi scolastici insistenti sul territorio della nuova Provincia, per il suo carattere accessorio segue il bene principale; Rilevato che per quanto riguarda i procedimenti amministrativi in corso inerenti al territorio della nuova Provincia e aventi rilevanza contabile qualora non siano stati definiti prima dell’entrata in funzione del nuovo Ente, devono essere trasferiti limitatamente a quelli afferenti alla sfera patrimoniale e di competenza della stessa nuova Provincia; Visti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile del Dirigente del Servizio Finanziario ai sensi e per gli effetti dell’art. 49 del D. Lgs 267/2000; A voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA 1) di approvare lo stato di consistenza del Patrimonio della Provincia di Foggia, così come desunto dal Conto del Patrimonio collegato al Rendiconto di gestione anno 2008 approvato dal Consiglio Provinciale con deliberazione n. 45 del 30.04.2009, nonché dalla deliberazione di Aggiornamento annuale degli inventari relativa all’esercizio 2008, approvata con atto di Giunta Provinciale n. 181 del 8.04.2009, ai sensi dell’art. 230, comma 7 del D. Lgs 18 agosto 2000 n. 267; 2) di approvare i criteri per il riparto del patrimonio da trasferire alla nuova Provincia ai sensi dell’art. 2 della legge 11 giugno 2004, n. 148, come descritto nella premessa della presente delibera che qui si intendono espressamente riportate; 3) di dare atto che dei rapporti contrattuali inerenti il territorio della nuova Provincia aventi scadenza successiva al 30.06.2009 e nei quali, pertanto, subentrerà la nuova Provincia si redigerà apposito verbale ricognitivo di cui gli Organi competenti della nuova Provincia prenderanno atto con effetto successorio; 4) di trasmettere la presente al Commissari Governativo onde acquisire il prescritto “previo concerto” ai sensi dell’art. 2, comma 2, della Legge 148/2004; 5) di dichiarare costituenti parte integrante e sostanziale della presente deliberazione il prospetto riportante i dati riferiti al territorio e alla popolazione della nuova Provincia (all. A), le risultanze del conto patrimoniale di cui si correda il Rendiconto di gestione 2008 (all. B) approvato dal Consiglio Provinciale con deliberazione n. 45 del 30.04.2009, la deliberazione di Aggiornamento annuale degli inventari relativa all’esercizio 2008 (all. C) approvata con deliberazione di Giunta Provinciale n. 181 del 8.04.2009 ai sensi dell’art. 230 comma 7, del D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, l’elenco dei cespiti di natura demaniale (all. D) e di quelli compresi nel patrimonio indisponibile (all. E) e nel patrimonio disponibile (all. F) ricadenti nel territorio della nuova Provincia.