• PARTE SECONDA: Definizione delle strategie • Per risolvere il problema individuato nella analisi del fabbisogno (prima parte) occorre metter in atto una pluralità di azioni afferenti le diverse politiche (formative, del lavoro e dell’inclusione) 1 •Definizione delle strategie previste nei POR nei CDP e nei Bandi (cfr allegato 1/fa riferimento all’Ob.3 . Per l’ob. 1 vedere le parti equivalenti) Tali azioni possono essere formative non formative 2 • PARTE TERZA: la pianificazione • Sulla base delle strategie individuate la pianificazione dell’intervento può riguardare A.1 Un’azione formativa B.1 Un’azione non formativa 3 • PARTE TERZA: la pianificazione • La pianificazione dell’intervento può riguardare A.1 Un’azione formativa B.1 Un’azione non formativa 4 17 giugno 2006 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Si compone di due sezioni: Analisi della professionalità Definizione del percorso formativo La prima sezione (normalmente trascurata o marginale in molti formulari) rappresenta un necessario passaggio per la seconda; costituisce, cioè la”base” su cui costruire la seconda sezione 5 17 giugno 2006 • A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Analisi della professionalità-competenze professionali 1 La F.P. è un percorso (formale, informale, non formale) di acquisizioni di COMPETENZE PROFESSIONALI. Pianificazione Realizzazione Valutazione 6 17 giugno 2006 • • A.1.- Pianificazione dell’azione formativaAnalisi della professionalità- competenze professionali/2 Per competenze professionali intendiamo • la capacità richiesta per svolgere • un compito, una parte di esso, o parti di compiti Pianificazione diversi. Realizzazione La competenza è una potenzialità la cui attivazione Valutazione costituisce la performance. 7 17 giugno 2006 • A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Analisi della professionalità - competenze professionali/3 Tale capacità è resa possibile dal possesso di SAPERI Pianificazione ABILITA’ OPERATIVE Realizzazione COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI Valutazione 8 17 giugno 2006 • A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Analisi della professionalità - competenze professionali/4 SAPERI Pianificazione cioè conoscenze di tipo tecnico - scientifico su cui poggia la performance lavorativa da realizzare Realizzazione Valutazione 9 17 giugno 2006 • A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Analisi della professionalità -competenze professionali /5 ABILITA’ Pianificazione OPERATIVE cioè le capacità di eseguire compiti, attraverso l’impiego di regole operative appropriate Realizzazione Valutazione 10 17 giugno 2006 • A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Analisi della proftà - competenze professionali 6 cioè capacità di contestualizzare e rendere COMPORTAMENTI appropriate, rispetto al ORGANIZZATIVI contesto socioPianificazione organizzativo, regole di Realizzazione comportamento e di interazione Valutazione 11 17 giugno 2006 • A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Analisi della professionbalità - competenze professionali /7 Nella letteratura del settore si definiscono solitamente tali capacità come l’insieme di sapere saper fare saper essere. Al di là delle espressioni un po’ ad effetto la competenza fa riferimento ad un’area cognitiva, Pianificazione un’area operativa Realizzazione un’area comportamentale • che possono essere al loro interno ulteriormente scomposta Valutazione 12 17 giugno 2006 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Analisi della professionalità - competenze professionali /8 1.- Conoscenze . 1.1 di fatti specifici (nomi di cose, di persone, eventi che sono accaduti, simboli e coni inerenti un certo campo del sapere, ecc.) di procedure (come fare la divisione, come testare un circuito elettrico, come montare una macchina, ecc. ) di concetti (che cos’è “giustizia”, “delega”, “modulo”…)1 Pianificazione 1.2 di principi generali sia relativi al mondo fisico (teoremi di geometria, Realizzazione il principio di Archimede…) sia inerenti il comportamento umano (i fattori di successo di un buon capo o di un buon venditore, le Valutazione tecniche per parlare in pubblico…) 13 17 giugno 2006 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Analisi della mprofessionbalità - competenze professionali /9 • 2 Capacità operative 2.1 2.2 operative : abbracciano sia capacità manuali (l’uso del tornio) sia capacità procedurali (l’uso del computer) intellettuali e di problem solving basate su algoritmi sono quelle utilizzate nella soluzione di problemi (ad. Es. di algebra o nel calcolo di redditività di un investimento, o nel preparare un bilancio consuntivo di un’azienda) la cui esecuzione lascia margini Pianificazione molto ridotti di discrezionalità all’individuo intellettuali basate su processi euristici sono quelle coinvolte nella soluzione di problemiRealizzazione aperti e non codificabili quali, ad esempio, quasi tutte le attività previsionali in ambienti complessi. In questo caso lo spazio di discrezionalità lasciato all’individuo è moltoValutazione vasto 14 17 giugno 2006 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Analisi della professionalità - competenze professionali /9 • 2 Comportamenti organizzativi E’ un’area particolarmente complessa all’interno della quale risulta utile distinguere due categorie di competenze comportamenti almeno in parte prescrivibili : sono quelli in cui è più efficace impiegare un certo prefissato comportamento(es.adottare la procedura prevista per una 3.1 telefonata di vendita) Pianificazione comportamenti euristici : sono quelli che prevedono adattamenti personali alle varie situazioni (Es. tecniche di Realizzazione conduzione di riunione, gestione del colloquio di 3.2 selezione...) Valutazione 15 17 giugno 2006 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Analisi della professionalità - compiti professionali /1 ll compito si definisce come sistema strutturato e integrato di operazioni,realizzate all’interno di un processo, con le quali si realizzano risultati significativi in termini di prodotto e riconoscibili in termini di lavoro. Pianificazione Realizzazione Nella letteratura e nella prassi aziendale italiana il termine viene spesso usato senza un preciso significato organizzativo, Valutazione come sinonimo di funzione, attività, competenza, incombenza, mansione, incarico, lavoro. 16 17 giugno 2006 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Analisi della professionalità - compiti professionali /2 La descrizione dei compiti avviene esplicitando : • l’attività : insieme di una o più operazioni con le quali si trasforma l’input iniziale in output finale, • le metodologie utilizzate e l’apparato strumentale di natura informativa o tecnica • le transazioni : interazioni e scambi di messaggi e segnali di Pianificazione tipo cooperativo o competitivo, in “orizzontale” e in “verticale” • l’output : i risultati attesi e prodotti. Realizzazione Valutazione 17 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Analisi della professionalità - figura professionale /1 Compiti diversi danno luogo, generalmente, alla figura o qualifica professionale, identificate e definite nella organizzazione del lavoro e nella Pianificazione contrattualistica Realizzazione Valutazione 18 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Analisi della professionalità - procedure /1 L’ANALISI DELLA PROFESSIONALITA’ SI EFFETTUA CON QUESTI PASSAGGI SUCCESSIVI: A) Individuazione del “luogo professionale” dove svolge l’attività la figura professionale B) Elenco dei processi professionali C) Elenco dei compiti di ciascun processo Pianificazione D) Analisi dei compiti Realizzazione E) Individuazione delle competenze di ciascun compito Valutazione 19 17 giugno 2006 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Analisi della professionalità - procedure /2 Successivamente si “tabulano” le competenze individuate in ciascun compito all’interno di ciascuna tipologia. Operativamente all’interno della competenza “saperi” all’interno della competenza “abilità operative” all’interno della competenza “comportamenti organizzativi” si inseriscono tutte le competenze dei Pianificazione compiti analizzati. A questo unto si haRealizzazione una tabella così strutturata: Valutazione 20 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Analisi della professionalità – procedure /3 “saperi”: • conoscenza di… • conoscenza di … “abilità operative” • uso del…… • uso del… “comportamenti organizzativi” Pianificazione • adottare…. Realizzazione • adottare….. Valutazione 21 17 giugno 2006 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Dall'analisi dei compiti abbiamo desunto le competenze professionali. Nell'itinerario logico della progettazione le competenze rappresentano un momento nevralgico, di cerniera. Con le competenze, infatti, si conclude l'analisi della professionalità e dalle competenze ha origine la programmazione didattica. Pianificazione Se le competenze rappresentano l'insieme di capacità con le quali si realizzano compiti di un determinato ruolo (versante Realizzazione della professionalità) esse costituiscono (versante della formazione) il riferimento necessario per definire gli obiettivi Valutazione finali dell'intervento formativo. 22 • • A.1.- Pianificazione dell’azione formativa/ Definizione del percorso – obiettivi finali /1 La definizione degli obiettivi ha rispetto a quelle di competenze delle parti in comune e delle parti autonome: COMPETENZE OBIETTIVI 1.- Conoscenze, abilità operative, comportamenti necessari per la realizzazione di un compito o parte di esso o parti comuni a più compiti 1.- Conoscenze, abilità operative, comportamenti necessari per la realizzazione di un compito o parte di esso o parti comuni a più compiti 2.- Acquisibile al termine e/o nel corso di un intervento formativo 3.- Ad un livello tale da rendere la sua performance lavorativa accettabile 23 •A.1.- Pianificazione dell’azione formativa/ •Definizione del percorso – obiettivi finali /2 L’obiettivo formativo, quindi, può essere definito anche come il risultato atteso da un certo periodo di formazione espresso in termini di comportamenti professionali, che l’allievo saprà esercitare secondo un livello definito accettabile. 24 17 giugno 2006 • A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Definizione del percorso – obiettivi finali /3 Quindi per la loro natura e complessità non tutte le competenze possono essere assunte in blocco e tout court come obiettivi dei processi formativi, ma solo quelle ragionevolmente "acquisibili". L'acquisibilità è legata: Pianificazione 1.- alla natura della competenza da apprendere 2.- al tempo di acquisizione (cioè alla durata della Realizzazione formazione). Valutazione 25 • A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Definizione del percorso – obiettivi finali /4 Qualità di un obiettivo: • • • • • pertinente, conforme allo scopo prefissato logico, senza contraddizioni interne preciso, senza termini con molte interpretazioni o difficilmente comprensibili Pianificazione realizzabile. che possa essere effettivamente raggiunto dal "tipo" di allievo di riferimento Realizzazione osservabile e misurabile. Valutazione 26 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Definizione del percorso finale - obiettivi finali /5 Normalmente quando un progettista declina un obiettivo si limita all' "enunciato". Ad esempio per indicare un obiettivo che preveda la scrittura al computer non è sufficiente declinare : "utilizzare un sistema di videoscrittura". Tale formulazione (senz'altro "pertinente" e "logica") non offre, infatti, nessuna possibilità di discriminare la prestazione di chi scrive correttamente e chi non, di chi scrive secondo criteri estetici Pianificazione gradevoli e chi non, di chi ci impiega un tempo ridotto e chi, invece, tempi più diluiti… Realizzazione E' cioè un obiettivo "pertinente" e "logico" e "preciso", ma non "osservabile e misurabile" e quindi non si sa quanto "realizzabile" Valutazione 27 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Definizione del percorso finale - obiettivi finali /5 Di qui la necessità di far seguire all'enunciato dell'obiettivo la individuazione dei criteri per valutare il raggiungimento dell'obiettivo la definizione dei livelli di accettabilità. Nell'esempio riportato occorre specificare: • criteri: estetica, correttezza grammaticale-sintattica del testo, Pianificazione tempo di esecuzione… • livelli di accettabilità: realizzare un copiato di n. lettere, in x tempo, Realizzazione senza errori di testo, utilizzando correttamente le funzioni "giustificato" "elenco puntato e numerato"… Valutazione 28 17 giugno 2006 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Definizione del percorso formativo - ingegneria modulare /1 In relazione agli obiettivi finali, il percorso formativo va articolato in moduli modulo Pianificazione Unità didattica Realizzazione Valutazione 29 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Definizione del percorso finale - ingegneria modulare /2 Il modulo è la fase di un intervento finalizzata alla acquisizione di Pianificazione competenze per realizzare uno o più compiti di un ruolo professionale . Realizzazione Valutazione 30 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Definizione del percorso finale - ingegneria modulare /3 Gli elementi costitutivi del modulo sono • gli obiettivi • e la durata. Il modulo si pone, infatti, come un sistema di sotto obiettivi (rispetto a quelli finali rappresentati dall'intervento) interconnessi graduali e verificabili nei risultati da raggiungersi in un determinato tempo. Pianificazione Il modulo è completo in sè stesso ed è potenzialmente trasferibile all'interno di un altro intervento. Realizzazione All'interno di ciascun modulo vengono integrati Valutazione 31 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Definizione del percorso finale - ingegneria modulare /4 L’unita' didattica è un segmento di un modulo costituito o da una microunità di insegnamento/apprendimento definita da conoscenze ed abilità appartenenti alla stessa area disciplinare o da una attività didattica di verifica e valutazione. Pianificazione Realizzazione Valutazione 32 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Definizione del percorso finale - ingegneria modulare /5 L'unità didattica viene definita da cinque variabili: 1. 2. 3. 4. 5. obiettivo, durata, contenuti. metodologie, (VEDI ALLEGATO 2) Pianificazione tecnologie, (VEDI ALLEGATO 3) Realizzazione Valutazione 33 A.1.- Pianificazione dell’azione formativa Definizione del percorso finale - ingegneria modulare /6 Gli obiettivi si pongono sempre dal punto di vista degli allievi, mentre il contenuto viene stabilito in base al punto di vista del docente. I primi, infatti, rappresentano il traguardo che gli allievi devono raggiungere, Pianificazione i secondi costituiscono il percorso con cui il docente fa perseguire il traguardo agli allievi. Realizzazione Valutazione 34 A.2.- Pianificazione dell’azione non- formativa Occorre specificare: 1. Tipologia di azione 2. Gli esiti attesi dall’azione: 3. Le fasi dell’azione 4. Le eventuali interazioni e collaborazioni (con soggetti del mondo istituzionale, sociale ed economico) Pianificazione Realizzazione Valutazione 35 PARTE QUARTA definizione delle condizioni di fattibilita’ Definito il percorso (formativo e non formativo) occorre individuare le condizioni che rendono "realizzabili" gli interventi (formativi e non formativi) Pianificazione Realizzazione Valutazione 36 PARTE QUARTA definizione delle condizioni di fattibilita’ Azione formativa Tali condizioni riguardano • Sia i potenziali allievi, che devono essere in possesso di specifici prerequisiti. • Sia l'azione formativa che deve poter contare su adeguate Pianificazione Strutture logistiche Attrezzature e dotazioni didattiche Realizzazione Risorse umane (coordinatore, docenti tutor, personale d'amministrazione…) Risorse finanziarie (Vedi allegatoValutazione 4): 37 PARTE QUARTA definizione delle condizioni di fattibilita’ Azione non formativa Tali condizioni riguardano • Eventuali attrezzature e tecnologie Risorse umane (coordinatore, docenti tutor, personale d'amministrazione…) Pianificazione Risorse finanziarie (Vedi allegato 4): Realizzazione Valutazione 38 39