Assistenza
449
del 20/12/2014 anno XXVI°
direttore:
Marco Bedinotti
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P e s a r o Vs Dolomiti Energia Trento
Trento è sicuramente la rivelazione del campionato, “chiedere a Sassari!!!”
la vittoria dei Pesaresi a Cremona è oro puro, oggi si cerca la conferma...
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Il caso della Settimana
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Gli appuntamenti
21/12/2014
Consultinvest Pesaro vs Dolomiti Trento
26/12/2014
Consultinvest Pesaro vs Granarolo BO
04/01/2015
Consultinvest Pu vs Vitasnella Cantù
25/01/2015
Consultinvest Pesaro vs Enel BR
Per info. 0721/400272
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Sports Magazine Diffusione Gratuita
Numero 449 del 20/12/2014
Alé Vis - Quindicinale Sportivo Reg.Tribunale di Pesaro
al N° 297 Anno XXVI
Dir. Responsabile Marco Bedinotti
Composizione Grafica Matteo Bedinotti
Stampa La Pieve - V. Verucchio Impianti Linotipia - Rimini
Sports Magazine, TVRS, TV Centro Marche:
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Cell.329/6921300
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Pesaro e il “ nostro” Palas
non restino fuori da Roma 2024
E’ di lunedì scorso la notizia della candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2024 e da
uomini di sport non ci può fare che piacere
sapere che il nostro Paese è in grado di
riqualificarsi, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, attraverso questa straordinaria occasione. Candidatura non vuol dire
che Roma ha già vinto: sono diversi - e spesso non tutti trasparenti - i parametri che portano i membri del
comitato olimpico in una direzione piuttosto che in un’altra, anche
perché una delle più accreditate antagoniste dovrebbe essere
Parigi. Ma, in ogni caso, sapere che l’Italia è pronta a scommettere
su se stessa fa un bell’effetto. L’annuncio è stato fatto in grande
stile a Roma dal premier Renzi, che aveva accanto Alex Zanardi,
esempio forse unico al mondo di trasparenza, dedizione e volontà.
Quasi fosse il simbolo di un’Italia che - dopo quanto è stato scoperto in poche settimane su Expo e Roma Capitale - ha voglia di
mettere un pietra tombale su corruttori e affari sporchi. Per dirla
alla pesarese, sperèm! L’ottimismo, però, è un po’ scemato dopo
che, in sede di presentazione, è stata confermata l’idea di fare di
Roma 2024 un progetto itinerante tra le città italiane: un modo per
‘alleggerire’ la pressione su Roma e mettere a disposizione di gran
parte dell’Italia il volano dei Giochi Olimpici. “Le parole di Renzi
rendono orgoglioso lo sport in Italia - ha detto il presidente del
Coni, Giovanni Malagò -. Sarà un giorno importante per tutti, per
Roma, per Napoli, per Firenze, per la Sardegna, ma anche per il
Nord Italia, che ha in Milano un punto di riferimento irrinunciabile”. Tutto bene e condivisibile: ma Pesaro? Al momento non c’è,
nonostante un impianto come il Palas, che - ad oggi - è con il
Forum e il Palaeur tra i più funzionali, logisticamente adeguati e
con capienza in grado di mettersi a disposizione della kermesse
planetaria. E’ troppo facile candidare la nostra città a un girone
preliminare di basket (anche femminile) o di volley, ma anche la
ginnastica artistica ha da noi una tradizione internazionale. Allora,
meglio parlarne subito, con Renzi e Malagò, perché se davvero il
futuro di Pesaro dovrà passare attraverso la formula “meno industria manifatturiera e più turismo e servizi” è bene prepararsi per
tempo, partecipando in forma attiva anche a costruire solide basi
per la candidatura. Non basta, infatti, dire al mondo intero che
l’Italia è pronta e crede in Roma 2024: ci vorrà un gioco di squadra senza precedenti all’interno del quale Pesaro è in grado senza il minimo dubbio - di fare la sua parte. Purché sia capaci di
muoversi con equilibrio, diplomazia e buone idee.
Marco Bedinotti
Pag.2
Se Trento dilaga con Sassari (sia pure in casa), confermando
che anche le squadre più attrezzate possono essere battute,
vuol proprio dire che non esistono due campionati, ma che la
Vuelle può perfettamente adeguarsi sin da subito alla regola
che - almeno nel orso della stagione regolare - non esistono
partite dal’esito scontato e non si va in campo con le prime
della classe pensando alla partita successiva, magari più
abbordabile. E’ un cambio netto di mentalità quello che la
squadra deve dare e la confortante vittoria in trasferta a
Cremona (dopo 7 mesi all’asciutto) è il segno che qualcosa di
positivo si sta muovendo negli ingranaggi, anche quelli mentali, della Consultinvest. Cosa scatta nella mente di un giocatore, preso perché ha le capacità e poi come un ragazzino svogliato per tre mesi e, all’improvviso, finalmente utile e disponibile a mettersi al servizio del suo coach non è facile saperlo.
E’ la storia di Reddic, che sarà anche giovane e neofita del
campionato italiano, ma ha potenzialità straordinarie che fino
alla vigilia di Cremona aveva tenuto nascoste; poi, ecco
Foto Luca Toni
all’improvviso l’‘high’ stagionale, tradotto con punti e rimbalzi. Si può dire un altro giocatore? La conferma ce l’aspettiamo oggi, proprio con Trento. Juvonte potrebbe vedersela
faccia a faccia con Josh Owens, che insieme a Tony Mitchell
(miglior marcatore della lega, con 21.7 punti/partita), è senza
dubbio uno dei giocatori più interessanti di questa prima parte
di stagione: terzo tiratore più preciso, nono marcatore, ma
soprattutto un punto di riferimento affidabile per coach
Buscaglia. Ambizioni. Se Cremona, appena battuta, rischia di
giocare per la Coppa Italia, significa che Pesaro può avere
l’ambizione di non pensare esclusivamente alla salvezza, provando ad alzare l’obiettivo minimo di stagione, magari a “una
salvezza anticipata”. Anche perché il gruppone dalla settima a
scendere è particolarmente equilibrato. Già oggi, ad esempio,
l’ambizione della Vuelle dovrebbe essere quella di agganciare
la terza vittoria davanti ai propri tifosi (dimenticando che
Trento ha appena battuto Sassari), necessaria per dare solidità
a un rapporto che certamente non si è mai interrotto, ma si è
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NE DI POTER SOGNARE
Biancorossi vanno a caccia della terza vittoria interna,
mentre l’Aquila prova a mantenersi in quota tra le top 4
21:30
Ma r c o B e d in o t t i e M i c h el e Z a v a g ni n i
obiettivamente indebolito. Vincere in casa significa costruirsi la salvezza, farlo in trasferta equivale a dare entusiasmo e sostanza al gruppo. E’ vero, anche oggi
La classifica
mancherà Myles (e sarà così fino almeno fino alla ripresa post vacanziera), ma il carattere di capitan Musso sta influenzando tutto il resto della squadra, per cui
si può essere ottimisti e fiduciosi. E Trento? Diciamo che a Pesaro è di fronte a una sorta di prova del nove: dimostrare continuità dopo aver battuto una grande. Grissin Bon RE
Il quarto posto, sia pure in coabitazione con Brindisi e Sassari al momento è un sogno. Ma la vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio?, direbbe
EA7 Emp.Armani MI
Marzullo. La risposta potrebbe arrivare a fine partita.
Ma. Be.
La confederazione italiana agricoltori nuovo partner della Vuelle
16
16
Umana Reyer Venezia 16
Dolomiti Energia TN 12
Enel Brindisi
12
Dinamo Sassari
12
Vanoli Cremona
10
Sidigas Avellino
10
Granarolo BO
8
*
Giorgio Tesi Pistoia
8
Acea Roma
8
Openjobmetis Varese
8
Upea C. D’ Orlando
8
Vitasnella Cantù
8
Consultinvest VL PU
6
Pasta Reggia CE
0
*2 punti di penalità
E’ stata presentata, in occasione della partita interna della Consultinvest che la vedeva opposta
alla capolista Venezia, un accordo che soddisferà, d’ora in avanti, i frequentatori dell’hospitality. Anche la CIA, Confederazione Italiana Agricoltori è entrata a far parte dei numerosi partners che nei vari settori riescono a sopperire ai bisogni della Vuelle. Grazie alla CIA, organizzazione che conta ben 5364 aziende associate, l’area hospitality dell’AdriaticArena sarà molto
più ricca e darà la possibilità agli ospiti di degustare prodotti tipici (vini, salumi, carni, dolci,
confetture, tartufi ecc:) Questo ulteriore servizio, si affianca agli altri già esistenti quali, il baby
parking molto apprezzato e sfruttato dai tifosi con prole al seguito ed altre idee atte a far trascorrere serenamente e senza pensieri un pai d’ore. Il riferimento per l’iniziativa, oltre all’ufficio marketing della Vuelle è Daniele Sanchioni
funzionario Cia col quale si è raggiunto l’accordo. La peculiarità per progetti del genere non
possono sfuggire all’alta qualità dei prodotti che
verranno somministrati, ha detto Gianfranco
Santi Direttore della CIA con incarichi anche
regionali. Puntiamo a divulgare, a far conoscere
il più possibile il meraviglioso entroterra di cui
disponiamo coi suoi siti culturali, produttivi e
Da sx Enrico Franci il direttore CIA Gianfranco Santi Davide ricchi di tradizioni da non perdere. Alla confeProssimo turno 26/12/2014
Le partite di oggi
Bruscia il presidente CIA Alessandro Taddei il funzionario renza stampa di presentazione ufficiale dell’acConsultinvest VL Granarolo BO
CIA Daniele Sanchioni Paola Poveromo ed una sua collabora- cordo erano presenti, oltre al padrone di casa Consultinvest VL DolomitiEnergiaTN
trice specializzate nella lavorazione e produzione del tartufo
EA7 Emp. MI Upea Capo D.
Ario Casta il presidente della Cia provinciale Dinamo Sassari Grissin Bon RE *
Alessandro Taddei, il direttore regionale Gianfranco Santi e due rappresentanti di un’azienda che opera nella pro- Acea Roma EA7 Emp. MI
Enel Brindisi Acea Roma
duzione, la vendita e la lavorazione del tartufo. Tutte le opportunità di promozione per le nostre aziende, hanno
Vitasnella Cantù Umana Venezia
Grissin Bon RE Giorgio Tesi PT
concluso i responsabili della CIA sono ben accette, figuriamoci in un contesto come questo, dove lo sport di alto
Vanoli Cremona vitasnella Cantù
livello, in questo caso il basket di serie A, può interpretate l’importante ruolo di testimonial per promuovere, oltre PastaReggiaCE Openjobmetis VA
che i nostri prodotti anche la nostra organizzazione. Intanto domenica scorsa, gli ospiti hanno potuto usufruire di Enel Brindisi Upea Capo D.
Dolomiti EnergiaTN UmanaVenezia
questo nuovo servizio commentando positivamente la prima esperienza.
Giorgio Tesi PT
Granarolo BO
Trento vista da Gigi
Sidigas AV
Vanoli Cremona
Openjobmetis VA Dinamo Sassari
Pasta Reggia CE
Sidigas AV
*Lunedì 22/12/2014
Fresca della prima vittoria lontano dalle mura amiche contro Cremona, la Vuelle è pronta ad
accogliere quella che, ad oggi, è la squadra rivelazione del campionato: la Dolomiti Energia
Trento. Una formazione che, forte di un progetto a lungo corso, ha confermato in blocco un solido gruppo di italiani, affiancandoci gli americani giusti. Il risultato sul campo è una pallacanestro
frizzante, bella da vedere ed efficace: i ragazzi di coach Buscaglia sono il terzo attacco della serie
A con 84.5 punti di media e sono primi per rimbalzi catturati a gara (40.1). Le chiavi del loro
attacco sono nelle mani dell’ala tuttofare Tony Mitchell: l’ex Milwaukee Bucks, alla sua prima
esperienza in Europa, è riuscito sin da subito ad esprimere le proprie qualità tecniche ed oggi è il
secondo realizzatore del nostro campionato con 21.7 punti a partita, frutto della molteplicità di
opzioni offensive di cui dispone. L’altro punto di forza di Trento è sotto canestro, dove troviamo un duo interessantissimo e
per metà italiano: Davide Pascolo e Josh Owens. Il primo, a Trento dal 2011, ha trovato l’ambiente perfetto per esprimere
le proprie qualità. Classica ala moderna, con tiro da fuori e grande presenza a rimbalzo, dopo un iniziale e fisiologico adattamento alla massima serie, sta ripagando la fiducia in lui riposta con una stagione da 12 punti e 8.3 rimbalzi di media, catturati anche grazie a delle braccia fuori dalla norma. Vicino a lui, Josh Owens: reduce da un’annata all’Hapoel Tel Aviv in
Israele, Giocatore di energia e mentalità, centro dinamico e atletico, è il vero punto di riferimento sotto canestro, dove
segna 15.5. punti a partita e cattura 6.8 rimbalzi. Una bella sfida per Wally Judge e Juvonte Reddic, da affrontare con entusiasmo, in vista delle buona prova offerta da entrambi a Cremona.
Luigi Maria Piarulli
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La Squadra
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3
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13
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25
33
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Ke n d a l l W i l l i a m s
A n t h o ny M y l es
Nicolò Ba sile
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To m m a s o R a s p i n o
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N i c h o l a s C r ow
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L o r e n z o To r t ù
La Squadra
1
To ny Mi tc hel l
4
Jam ar r Sande rs
7
D a v i d e Pa s c o l o
8
Ke a t o G r a n t
10
To t o F o r r a y
11
Sim one B ellan
12
Dieg o F laccador i
13
Jo sh Ow e n s
17
Edoardo Be r t occhi
24
Fi l i p po B a l d i Ro ss i
32
Is aiah A r mw ood
45
Ma r co S p a n gh e ro
Capo All. S . D e l l ’ A g n e l l o
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G LI A U G UR I DE L PA N A T H LO N C O N IL FO O T B A LL A M E R I C A N O
A Natale le tradizioni vanno rispettate. Una di queste è la conviviale degli auguri, organizzata
ogni anno dal Panathlon Club di Pesaro nelle “sede” del Flaminio
Resort di Baia Flaminia, che ad ogni ultima conviviale dell’anno
ospita una meritevole realtà sportiva della città. Quest’anno la
scelta è caduta sui Ranocchi Angels, la squadra che ha riacceso la
passione per il football americano a Pesaro, grazie anche ad una
continua serie di risultati positivi. Il Presidente del Panathlon, Alberto Paccapelo, ha
dunque accolto l’instancabile Presidente degli Angels Francesco Fabbri, che durante la presentazione dell’attività e degli obiettivi futuri si è dichiarato soddisfatto ed orgoglioso per la considerazione che sente attorno alla sua squadra. Per gli Angels erano presenti anche l’allenatore
Pierluigi Moscatelli, il medico sociale Carminio Zampacorta e due giocatori, Gerardo Frazzetto
e Jacopo Cortesia. Le istituzioni erano rappresentate invece dall’Assessore allo Sport del
Comune di Pesaro, Mila Della Dora. Ma poiché una delle “missioni” del Panathlon è anche
quella di fare incontrare uomini e donne di sport, la Vice Presidente del Club Barbara Rossi ha
invitato anche l’allenatore e alcune giocatrici del Volley Pesaro, la squadra che lei presiede e che
continua ad accumulare successi. Scelta illuminata e simbolica, con la volontà di trasmettere la
convinzione che per crescere sia importante facilitare gli incontri anche tra discipline diverse,
senza restare chiusi nel proprio “particolare”. La serata è trascorsa piacevolmente, tra video sui
valori e sulle attività dei Ranocchi Angels e le parole dei protagonisti. Il campionato partirà a
Marzo ma è già cominciata la preparazione fisica, con l’obiettivo di centrare “almeno” la finale
dei playoff. Obiettivo che pare già alla portata dell’Under 19, che ha chiuso la stagione regolare
imbattuta e ora punta ad un ruolo da protagonista nella post-season. Interessante l’intervento del
Dottor Zampacosta, che ha voluto sfatare il luogo comune secondo cui il football americano sia
uno sport pericoloso, con un elevato rischio di
infortuni. Le statistiche dicono invece che gli
infortuni subiti dai giocatori pesaresi non sono
stati quasi mai particolarmente gravi e comunque
in linea con gli altri sport di contatto. Bando ai
pregiudizi, dunque, con l’invito a volere conoscere più da vicino il mondo del football, dove una
buona preparazione è essenziale, insieme alle protezioni specifiche, per l’ “autoprotezione” dagli
infortuni. C’è stato poi l’intervento del “coach”
Moscatelli, un vero sportivo dal curriculum
impressionante, che lo vede tra l’altro l’unico italiano fino ad ora ad avere giocato e vinto nel
football americano quando era in squadra negli Stati Uniti, patria di questo sport. Stimolante ed
interessante, infine, il confronto tra atleti e allenatori del football americano e del volley femminile presenti alla serata. Si è parlato delle differenze sulla gestione delle squadre, date soprattutto dalla quantità di giocatori: nel volley sono dodici, nel football quasi cinquanta. Gli staff tecnici sono dunque diversi, più folto quello nel football dove Moscatelli deve cercare di mediare tra
i vari settori della squadra, trovando ogni volta l’equilibrio ottimale. Più diretto invece il rapporto tra allenatore e giocatrici nel volley, ma anche il coach del Volley Pesaro Matteo Bertini ha il
suo bel da fare ed ha ammesso che per lui sarebbe “impossibile” gestire una squadra numerosa
come quella degli Angels. La serata è stata poi l’occasione per assegnare il premio “Una vita per
lo sport”, che il Panathlon di Pesaro ha voluto consegnare quest’anno ad Ezechiele “Zag”
Romagnoli, che a 81 anni ha ancora la mente, il corpo e lo spirito adatti per insegnare il judo ai
giovani pesaresi.
MAT T IA IACO M UCCI AD UN PASS O D AL PO DI O
“ L ORO V ENI V ANO DALL A CARDU CCI ”
Nuovo, ottimo risultato di un atleta pesarese nella gara fino
ad ora più importante della sua carriera. Mattia Iacomucci,
15 anni appena compiuti, atleta della Judo Fazi Pesaro, ha
conquistato sabato 6 dicembre, a Roma, il quinto posto
assoluto al termine del Campionato Italiano Judo categoria
Esordienti (fino a 50 kg), in una gara che vedeva schierati
46 ragazzi. Dopo la recentissima conquista del titolo regionale, Mattia ha sfoderato una prestazione piena di grinta e
determinazione, nonostante un infortunio subito il mese
scorso lo avesse escluso dal “ranking nazionale”, il gruppo
dei migliori che hanno il diritto di essere “testa di serie” nel proprio girone. Mattia non si è
perso d’animo ed ha affrontato al meglio i primi tre incontri eliminatori, dove si è trovato di
fronte tutti atleti accreditati nei primi dieci posti del ranking, conquistando tre soffertissime vittorie prima del limite che gli hanno valso l’interesse di tutti gli addetti ai lavori presenti, federali
e non, per la tecnica e la determinazione che ha saputo mettere in luce. C’era grande attesa, a
questo punto, quando è sceso in pedana per una delle due semifinali, anche se gli è toccato in
sorte un avversario fortissimo, grande favorito alla vittoria assoluta e prima testa di serie del
tabellone. La sconfitta subita, dovuta anche ad uno “schiacciamento” di alcune costole quando
l’avversario gli è malamente “crollato” addosso, ha però compromesso il combattimento successivo per la conquista del bronzo. “Sono arrivato a Roma con la voglia di fare bene. – ha detto
Mattia alla fine - Sapevo che non sarebbe stato facile, ma mi sentivo pronto, grazie al duro lavoro fatto in palestra con i miei compagni e con i tecnici. La sfortuna dell’avversario che mi è
caduto addosso non ci voleva, ma questo aumenta la voglia di riprovarci alla prima occasione
possibile!”. Ora la Judo Fazi Pesaro si prepara ad un’altra trasferta importantissima, domenica
14, a Senigallia, per le Finali Regionali del Gran Premio Giovanissimi, dove porterà ben nove
atleti Under 11 che proveranno ad imitare Mattia. Il continuo lavoro di gruppo, svolto in palestra
sotto la guida del Direttore Tecnico Guy Ruelle, continua dunque a dare i suoi frutti, e la conquista di nuovi importanti traguardi agonistici è sempre più vicina… Nella foto, Mattia Iacomucci
con la neo Campionessa regionale Lucrezia Carletti e alla “mascotte” Elena Cerini
In collaborazione col
Circolo Della Stampa di e
il patrocinio del comune di
Pesaro, è stato presentato
sabato scorso nella palestra “Carducci” da Franco
Bertini il libro dal titolo
“Loro venivano dalla
Carducci “. Il volume racconta le origini del basket
pesarese fra il 1936 e i
primi anni cinquanta del
novecento. Erano presenti
il prof. Agstino Ercolessi,
che in quella palestra giocò ed insegnò, il dott.Ildaco Minelli, primo giocatore pesarese a vestire la maglia azzurra. Era presente anche Stefano Magi che
ha letto alcune poesie dialettali dedicate a Ercolessi alla
“palla al cesto”
di quegli anni.
Ha aderito alla
presentazione
della importante
pubblicazione
anche l’Assessore allo sport del
nostro Comune Mila della Dora
I Ranocchi Angels hanno divertito e incuriosito i soci del Club di Pesaro
Pag 4
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CONFINDUSTRIA PESARO URBINO
Allergeni negli alimenti: al via senza certezze
Dal 13 dicembre è scattato
l’obbligo per i pubblici esercizi come i bar, i ristoranti, le
pasticcerie ma anche per gli esercizi alimentari come le gastronomie e le panetterie di informare la propria clientela sugli
allergeni alimentari (uova, pesce, frumento, crostacei, molluschi…) eventualmente
presenti nei propri prodotti o nei piatti serviti.
Lo impone il regolamento CEE 1169/2011
per fornire una più completa tutela ai tanti
cittadini, in Italia sono ben otto milioni, che soffrono di allergie o intolleranze alimentari.
Il Regolamento, pubblicato nell’ottobre 2011, prescrive che per i prodotti
somministrati o venduti sfusi il livello minimo di informazione sia la indicazione degli allergeni utilizzati nella preparazione, lasciando agli Stati
Agenti di Commercio ed Enasarco
CONTRIBUTO PREVIDENZIALE 2015
L’aliquota contributiva per il 2015 passa al 14,65% (dal
14,20% del 2014), di cui il 7,325% a carico dell’agente e il
7,325 % a carico della mandante.
MASSIMALE e MINIMALE
Con decorrenza dal 1° gennaio 2015, questi il MASSIMALE e il
MINIMALE contributivo annuo :
- per l’Agente PLURIMANDATARIO il massimale provvigionale
annuo (cioè l’ammontare delle provvigioni fino al quale si applica l’aliquota contributiva) per ciascuna mandante è di €. 25.000,00
membri la facoltà sia di richiedere ulteriori indicazioni che di scegliere la
forma con la quale queste debbano essere rese disponibili ai consumatori.
“A tre anni dalla pubblicazione del regolamento e a pochi giorni dalla sua
applicabilità – denuncia la FIPE-CONFCOMMERCIO – gli esercenti italiani attendono ancora di sapere quali indicazioni dovranno fornire e
come lo dovranno fare, cioè se per iscritto o verbalmente“.
“L’inerzia dei nostri governanti è inaccettabile, sia nei confronti dei consumatori con problemi di allergie che degli operatori economici sui quali
incombe anche un severo regime sanzionatorio in caso di inadempimento”.
FIPE-CONFCOMMERCIO anticipando l’inerzia ed i ritardi della
Pubblica Amministrazione ha predisposto una metodologia semplificata di
comunicazione degli allergeni dei prodotti somministrati, validata dal
Ministero della Salute, inserita all’interno del manuale di corrette prassi
igieniche (HACCP), ed ha predisposto un software di gestione del problema, che a breve sarà a disposizione del Sistema Associativo, per fornire un
concreto aiuto a ristoratori, baristi, pasticceri, gelatieri e gastronomi.
clienti dei pubblici esercizi ( fanno eccezione infatti gli oli utilizzati in cucina )
devono essere presentati in contenitori correttamente etichettati, muniti di idoneo dispositivo di chiusura in modo che il contenuto non possa essere modificato senza che la confezione sia aperta o alterata e provvisti di un sistema di protezione che non ne permetta il riutilizzo dopo l’esaurimento del contenuto originale indicato nell’etichetta.
In sostanza, gli esercenti saranno tenuti ad utilizzare contenitori monouso o bottigliette anti-rabbocco etichettate, al fine di impedire l’alterazione del contenuto
dell’olio indicato in etichetta ed essere certi della sua genuinità, pena una san-
- Es.: €. 25.000,00 x 14,65%= €. 3.662,50 (di cui €. 1.831,25 a carico agente)
- il minimale contributivo annuo (l’importo minimo di contributi
Enasarco) per ciascuna mandante verrà definito nei primi mesi del
2015 (per il 2014 è di €. 417,00)
***
- per l’Agente MONOMANDATARIO il massimale provvigionale
annuo (cioè l’ammontare delle provvigioni fino al quale si applica l’aliquota contributiva) sarà di €. 37.500,00.
Es.: €. 37.500,00 x 14,65% = €. 5.493,75 (di cui €. 2.746,87 a carico
agente)
- il minimale contributivo annuo verrà definito nei primi mesi del 2015
(per il 2014 è di €. 834,00).
Tappo antirabbocco nelle bottiglie
Si ricorda che nella Gazzetta Ufficiale del 10 novembre u.s. è
stata pubblicata la Legge 30 ottobre 2013 n. 161 recante
“Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea - Legge europea 2013bis”, le cui disposizioni sono entrate in vigore dal 25 novembre p.v.
Pertanto, dal 25 novembre, gli oli di oliva vergini proposti in confezione ai
Pag.5
Pesaro - Via Parigi, 8 - tel. 0721 400303
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Nasce a Pesaro un progetto europeo per la sicurezza stradale
La Cna è capofila della nuova applicazione informatica che mira alla formazione
degli autotrasportatori attraverso gli smartphone. L’Ue ha finanziato il “C95
Challenge Project”. In città i massimi esperti di Austria, Svizzera, Spagna e Polonia
La CNA di Pesaro e Urbino sarà capofila del C95 Challenge Project, un
Progetto europeo che mira
alla formazione continua dei
driver di mezzi pesanti.
Il progetto rende l’attuale
formazione per autisti di Tir e autoarticolati e pullman (ora obbligatoria con
dei corsi quinquennali di 35 ore in
aula), attraverso nuove tecnologie ed in
particolare con applicazioni scaricabili
anche sugli smartphone.
Per la costruzione della piattaforma
informatica formativa (che riguarderà in
particolare la sicurezza stradale, le tecniche di carico e scarico, il pronto soccorso, etc.) si sono dati convegno a
Pesaro, nella sede pesarese della CNA (che per l’Italia è anche la capofila), partner
provenienti da Austria, Spagna, Svizzera e Polonia.
L’applicazione del C95 Challenge Project comprenderà anche un simulatore di
guida e giochi interattivi che serviranno a migliorare in maniera creativa l’apprendimento sulle normative relative alla sicurezza.
Il progetto presentato dalla CNA di Pesaro e Urbino in collaborazione con la società
Training 2000, ha ottenuto il finanziamento dall’Unione Europea e rientra tra i 24
progetti Erasmus Plus approvati dalla Ue.
In questi giorni i massimi esperti europei del settore metteranno a punto a Pesaro
l’avvio del progetto per la creazione degli applicativi. A beneficiarne saranno in
futuro gli autisti di camion e pullman di tutta Europa.
E’ soddisfatto Moreno Bordoni (foto), segretario della CNA di Pesaro e Urbino.
“Siamo orgogliosi che il nostro progetto sia stato tra i pochissimi selezionati
dall’Agenzia Nazionale di Formazione. Grazie a questa intuizione, l’Europa ha
inteso finanziarie un progetto innovativo rivolto a chi lavora sulla strada ed ha a che
fare ogni giorno con la sicurezza e le regole relativa al trasporto di cose e persone.
Non sarà più necessario frequentare dispendiosi corsi di aggiornamento ma basterà
semplicemente scaricare una app sul proprio telefonino e seguire anche dalla cabina
del proprio Tir, durante le soste, la necessaria formazione”.
La CNA attraverso questo progetto pilota, che si completerà nel 2016, punta alla
realizzazione di ulteriori sviluppi in campo formativo anche in altri settori imprenditoriali.
Presentata l’ edizione 2015 di “ E se funzionasse?”
La terza edizione del concorso ‘E se funzionasse?’, organizzata dai Giovani
Imprenditori di Confindustria Pesaro Urbino, è stata presentata questa mattina a
Palazzo Ciacchi. L’edizione 2015 coincide con il settantesimo anniversario
della nascita dell’associazione degli industriali e, come ha spiegato Carlo
Renzi, presidente del Gruppo, “vuole dare un sostegno ancora più concreto allo spirito imprenditoriale, come elemento chiave per
sostenere il tessuto industriale della nostra provincia”.
Una delle novità, infatti, è la scelta di presentare i vincitori del concorso,
oltre che alla platea di investitori dell’evento finale del 22 maggio, anche
in occasione dell’Assemblea pubblica di Confindustria Pesaro Urbino.
“Puntiamo a superare la quota di 100 progetti innovativi da esaminare –
ha aggiunto Renzi – perché il desiderio di fare impresa e, soprattutto, l’idea di costruire progetti innovativi, nell’idea e nell’utilizzo delle tecnologie, si sta diffondendo con grande vigore nel nostro Paese e il 2015, in
coincidenza con l’Expo di Milano, può trasformarsi in un vero e proprio
boom, capace di dare sostegno all’uscita dalla crisi e nuova occupazione,
soprattutto tra i giovani”. ‘E se funzionasse?’, tra l’altro, si conferma
come uno dei pochi concorsi nazionali dedicato alle startup, che “non si limita a identificare
i migliori progetti, ma costruisce intorno a essi un vero e proprio percorso di fattibilità, che
accompagna le iniziative fino al confronto diretto con i possibili investitori”.
Massimiliano Londei, project manager di ‘E se funzionasse?’, ha ricordato che “tutti i partecipanti alle precedenti edizioni (150 progetti, ndr.) potranno ripresentare la loro idea imprenditoriale”. Naturalmente, chi è già arrivato in finale parteciperà nella sezione fuori concorso,
mentre tutti gli altri saranno inseriti nella fase di selezione e audizione.
“L’idea di dare un contributo ai 70 anni dell’Associazione – ha aggiunto
– ci ha spinto a coinvolgere tutti i gruppi merceologici di Confindustria,
chiamati a raccogliere idee fra i loro partecipanti e a contribuire alla fase
di selezione e audizione”. Durante le fasi di formazione e tutoraggio,
inoltre, il concorso prevede la possibilità che gli studenti universitari possano inserirsi nei team dei neo imprenditori.
L’edizione 2015 si aprirà anche a nuovi partner: oltre al gruppo Azimut,
con il progetto ‘Siamo Soci’, e suoi partner, che ufficiosamente hanno
riconfermato l’adesione, gli organizzatori puntano a coinvolgere anche
Borsa Italiana, attraverso il progetto ‘Elite’, e Il Sole 24 ore, con il progetto ‘Back to Work 24’. La fase di pre-registrazione dei partecipanti scadrà il prossimo 31 gennaio, mentre il 15 febbraio è il termine ultimo per
la selezione delle idee da valutare in fase di audizione. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del concorso: esefunzionasse.it.
Premio Giovane Imprenditore
DIMORE DIMARE
PREMIATE TRE ECCELLENZE PESARESI
DIEGO BOINEGA di Midor
Entusiasmo, disponibilità forte innovazione, fanno parte del suo dna.
L’attaccamento al Gruppo Giovani, per le attività di Orientagiovani e Learnig By Doing,
confermano anche un forte impegno supplementare in favore delle crescita delle nuove
generazioni.
Premio Innovazione
FULVIO TONTI di IFI
La sua azienda ha vinto il Compasso d’Oro: obiettivo raggiunto facendo del design e dell’innovazione tecnologica i propri punti di forza.
Industrie IFI si conferma giovane e fa dei suoi giovani collaboratori non solo la propria ricchezza ma anche un messaggio di ottimismo lanciato all’imprenditoria italiana.
Premio Imprenditore Giovane
PIERGIORGIO CARIAGGI di Lanificio Cariaggi
Testimone di quei valori imprenditoriali che non hanno età: ha fatto della sua azienda una
straordinaria testimonianza del made in Italy nel mondo, in un settore dove contano qualità,
ricerca e affidabilità. Tutte caratteristiche che gli consentono di essere un imprenditore eternamente giovane e lungimirante.
CALENDARIO STRENNA DELLA BANCA DELL’ADRIATICO
REALIZZATO DA LUCIANO DOLCINI E FRANCO FIORUCCI
E’ stato presentato mercoledì scorso nella sede della Banca
dell’Adriatico di via Gagarin, il calendario “DIMOREDIMARE” 2015 che illustra sei ville del nostro territorio interpretate dalla tavolozza di Franco
Fiorucci e dall’occhio del fotografo Luciano Dolcini. L’incontro è stato aperto da un breve
video realizzato da Marcello Franca, a cui è seguita
la presentazione di Ivana Baldassarri che ha curato
l’introduzione critica, mentre il giornalista Paolo
Angeletti ha condotto la serata. DIMORE DIMARE è destinato a diventare un oggetto da collezione
per gli acquerelli di Fiorucci, tutti realizzati per
l’occasione e le immagini inedite di Dolcini; con
questo nuovo lavoro comune i due artisti donano
alla città di Pesaro il loro impegno creativo. Il calendario, sobrio ed elegante, è stato curato
dal grafico Daniele Feligioni che ha scelto il grande formato per esaltare le immagini dei
dodici mesi che lo compongono. Gli acquerelli e le fotografie sono affiancate da brevi ma
incisive didascalie del poeta Franco Ampollini.
“Per una banca di prossimità come la nostra, che si definisce del territorio, - ha dichiarato
Roberto Dal Mas direttore generale di Banca dell’Adriatico - realizzare un oggetto da collezionare come questo calendario vuol dire entrare nelle case dei nostri clienti e proseguire
idealmente quel dialogo che quotidianamente intratteniamo con le famiglie e le imprese, tramite la rete di sportelli, fornendo consulenza e servizi.” L’idea del calendario ha mosso i
primi passi nel marzo di quest’anno in occasione dell’incontro organizzato presso la sede
della banca dedicato al maestro Franco Fiorucci; è nato così quasi per caso”DIMORE
DIMARE”, un calendario nel quale Pesaro è protagonista in tutta la sua bellezza, armonia e
nobiltà d’arte”. A tutti i partecipanti verrà donata una copia del calendario, l’ingresso è libero fino esaurimento posti.
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