Bimestrale Conad
012015
La ripresa
resta incerta.
Ecco le sfide
del 2015 di Conad
e cooperative
Il prodotto
a marchio
medicina anti-crisi.
Aumentano
le vendite di tutti
i brand Conad
Scrittori di classe:
i libri sugli scaffali.
La seconda fase
dell’iniziativa
Sapori&Dintorni
a Napoli, la prima
del nuovo format
Comma | 1/2015
IN QUESTO NUMERO
04
conad informa
05
Nuovi mercati esteri
06
Strategie d’espansione
08
Strategie d’espansione:
20
Gustose novità
tra i sostitutivi del pane
Con i Fiocchi di latte
ancora più “Piacersi”
Conad apre la strada nel mercato cinese
La ripresa resta incerta
Ecco le sfide del 2015
Prodotti
22
Le chiavi di un successo
24
L’evoluzione del progetto
26
La seconda fase dell’iniziativa
28
Un territorio in crescita
30
TEMI DI RESPONSABILITà SOCIALE
Commercianti indipendenti associati
Il prodotto a marchio medicina anti-crisi
Sapori&Dintorni a Napoli la prima
del nuovo format
La nostra sfida riparte dal Nord Est
conad adriatico
La sfida è su prezzi, assortimenti
e prodotto a marchio
Scrittori di classe:
i libri sugli scaffali
Conad centro nord
Protagonisti della crescita
e del rinnovamento
Conad del tirreno
Si chiama superstore il volano del 2015
Conad sicilia
Volantini, card e comunicazione
per aumentare la redditività
Nuovi spazi a Nord Est
Da qui parte lo sviluppo
Raccolti 130 mila euro
con “Teneri di cuore”
Terreferme a Bologna
prorogata fino a marzo
Nordiconad
Freschissimi e servizi
per continuare a crescere
Più di 400 mila euro
con i Cuccioli del Cuore
PAC 2000A Conad
Pesce, siamo il “numero 1”
Un anno sotto il segno dei freschi
33
LO SVILUPPO DELLA RETE DI VENDITA
38
Le news
SICILConad
Più freschi per tutti
così l’offerta migliora
19
Insieme, per le donne
Una solidarietà fatta
di 380 mila braccialetti
Proprietà ed Editore
Conad Società Coop. a r.l.
Via Michelino 59
40127 Bologna
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di Bologna
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Associato all’Unione Stampa Periodica Italiana
Comma | 1/2015 | editoriale
LE LIBERALIZZAZIONI
UN PASSO INDIETRO
DI DIECI ANNI
di Francesco Pugliese
amministratore delegato Conad
Le liberalizzazioni sono un segno di equità, attenzione al sociale – anche nell’ambito della salute –, e hanno un costo zero per lo Stato. Eppure continuiamo ad
assistere al triste spettacolo di corporazioni di stampo medioevale – farmacisti,
compagnie petrolifere, benzinai… – accomunate per difendere i rispettivi privilegi, anacronistici in un Paese che punta all’innovazione e alla modernità. Un
balletto di cifre e dichiarazioni che ci allontana, invece, dall’Europa.
Non è una vittoria dei cittadini, come ha sottolineato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin parlando di farmaci di fascia C: ancora una volta sulle liberalizzazioni si è scelto di non scontentare le lobby, che possono così mantenere i
loro privilegi di casta ed economici. I prezzi dei carburanti e dei farmaci fanno la
differenza – lo dicono i numeri di quanto sia possibile risparmiare con i nostri 30
distributori e le 84 parafarmacie –, soprattutto quando stanno crescendo la povertà e il numero di persone per le quali perfino le medicine sono ormai un lusso che
faticano a permettersi, tanto da rivolgersi agli enti caritatevoli per averle.
A nulla vale che i farmacisti sbandierino ai quattro venti che la liberalizzazione anche dei farmaci di fascia C avrebbe portato ad un eccesso di consumo di farmaci:
i cittadini, meglio di quanto non facciano certe corporazioni e certi governanti,
hanno dimostrato in questi anni che si tratta di un timore infondato. Le parafarmacie hanno portato sì una riduzione dei prezzi, ma anche delle vendite.
Oggi, con il decreto approvato dal governo, le liberalizzazione fanno un passo
indietro di dieci anni. Non è un bel segnale per l’Italia, visto che il premier e il
governo non mancano occasione per sottolineare la volontà di cambiare e ammodernare. Ancor meno lo è, però, per chi deve conciliare, giorno dopo giorno,
burocrazia e tasse ai massimi in tutta Europa che non restituiscono l’immagine
del Paese impegnato a lasciarsi alle spalle un lungo periodo di crisi economica.
Serve pensare meno alle lobby e più a cittadini e famiglie, perché le persone
hanno bisogno di questo.
Conad, da parte sua, continuerà a difendere il poter d’acquisto dei cittadini, anche
assorbendo parte di eventuali aumenti. Ci danno ragione i risultati che abbiamo
ottenuto, il consenso delle persone, la consapevolezza che per rilanciare l’Italia
occorre – tra l’altro – anche stimolare la concorrenza e assicurare più servizi e
utilità a tutti gli italiani.
Comma | 1/2015 | conad informa
Alla ribalta
al Festival di Sanremo
Grande successo e visibilità di Conad al Festival di Sanremo, per il secondo anno consecutivo main sponsor della
manifestazione. Una scelta sicuramente vincente, considerando che la 65a edizione del Festival della canzone italiana
– con 10 milioni 837 mila spettatori e il 48,6 per cento di
share – ha registrato la media di ascolto più alta degli ultimi 10 anni, con picchi nell’ultima serata di oltre 14 milioni
di spettatori e share del 73,6 per cento. Il Festival è stata
una grande occasione, una scelta strategica per imprimere la maggior forza possibile a Conad in questi primi mesi
dell’anno, utilizzando un evento classico della storia e della
tradizione italiana che in questa edizione ha visto un interessantissimo incremento di spettatori, in particolare tra i
giovani. La presenza di Conad al Festival, con filmati d’autore di forte impatto emozionale, ha generato un legame con
target molto interessanti per il presente e il futuro.
Classifica Deloitte: Conad sale
al 67esimo posto al mondo
Deloitte Touche Tohmatsu, ramo editoriale della Nation Retail Federation, la più importante associazione americana
delle insegne della grande distribuzione, ha prodotto il diciottesimo rapporto Global Powers of Retailing.
Al primo posto della classifica, stilata sulla base dei bilanci 2013, si conferma ancora una volta Wal-Mart con 476,3
miliardi di dollari; seguono Costco con 105,1 miliardi, Carrefour e Schwarz (98,7) e Tesco (98,6). Conad figura al 67esimo posto, in costante crescita da anni, al punto di essere ormai a ridosso del primo gruppo italiano (al 63esimo
posto). Oltre alla classifica, Deloitte traccia anche i nuovi
trend mondiali del commercio: sempre più spazio agli acquisti da cellulare o smartphone, risposte in tempo reale
ai bisogni di chi consuma e punti di vendita in cui vivere
un’esperienza di acquisto appagante. Ma, soprattutto, per
il 2015 Deloitte prevede tanta tecnologia, con strumenti
mobile capaci di operare da ogni dove e in ogni situazione.
Daniele Furlani
nuovo responsabile ortofrutta
Daniele Furlani, 53 anni di Padova, è il nuovo responsabile acquisti Freschissimi di Conad.
Dal 1° gennaio 2015 i settori Ortofrutta, Pesce, Carne e
Prodotti di selezione e tipici dipenderanno dal manager
veneto che riporterà al direttore commerciale Francesco
Avanzini. Degli ultimi sei anni Furlani ha coperto la carica di direttore acquisti deperibili Unicomm, associata al
Gruppo commerciale Selex; dal 1995 al 2008 aveva rivestito lo stesso ruolo nel Gruppo Pam, oltre che di amministratore delegato (dal 2000 presidente) di Cadi, controllata dal Gruppo Pam Spa.
Le liberalizzazioni
fanno un passo indietro
di dieci anni
“Con questo decreto le liberalizzazione fanno un passo
indietro di dieci anni. Non è un bel segnale per il Paese;
ancor meno per i cittadini”. è il commento di Conad al
decreto sulla concorrenza che blocca per l’ennesima volta
la vendita di farmaci di fascia C – a totale carico del cittadino
– nella grande distribuzione.
Non è una vittoria per i cittadini, come annunciava il
ministro della Salute Beatrice Lorenzin, perché i cittadini
continueranno a pagare i farmaci, sia da banco sia di fascia
C, più di quanto avrebbero pagato se la liberalizzazione fosse
andata in porto. Ancora una volta hanno vinto i farmacisti,
che possono così mantenere i loro privilegi di casta ed
economici. Conad, da parte sua, continuerà a difendere il
potere d’acquisto dei cittadini, anche assorbendo parte dei
costi di eventuali aumenti, come è accaduto in un recente
passato. Cosa che, però, non è stata fatta dalle farmacie.
Continua l’impegno
per la trasparenza delle etichette
Conad ha deciso di mantenere in etichetta l’indicazione del luogo di produzione, perché il cliente, pur in un’ottica di risparmio ormai anche sui prodotti alimentari, chiede più qualità e informazioni. A tal riguardo ha lanciato sui principali quotidiani
italiani la campagna informativa La coscienza oltre la legge, perché ritiene la ricchezza di informazioni riportate sull’etichetta dei prodotti un fattore irrinunciabile. In Italia, la legge n.109 del 1992 obbliga a riportare in etichetta tale informazione.
Con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento comunitario (dal 13 dicembre 2011, ma con tempi di applicazione di tre/
cinque anni) la legge è destinata a decadere e l’indicazione della sede potrà essere mantenuta solo se il governo provvederà a notificarlo alla Comunità europea. Il consumatore, da parte sua, mantiene alta l’attenzione: il 63 per cento degli
italiani – soprattutto al Nord – chiede alle aziende maggiori informazioni sulle etichette, facilità di lettura e consultazione.
4
Comma | 1/2015 | Nuovi mercati esteri
Conad apre la strada
nel mercato cinese
Dopo la fase-test a Hong Kong, saranno inaugurati cinque punti
vendita nella municipalità di Shanghai e nelle province di Jiangsu
e di Zhejiang con un assortimento di 250 prodotti Sapori&Dintorni
Conad e Conad tra fresco e secco, surgelati e vini. Ma parte anche
l’innovativa esperienza delle “vending-machines”.
di Fabio Fogacci
D
opo l’esperienza fatta a
partire dal 2010 a Hong
Kong, i prodotti italiani di
qualità firmati da Conad
approdano al mercato cinese.
Cinque punti di vendita a insegna Conad saranno aperti nella municipalità di
Shanghai e nelle province di Jiangsu e
di Zhejiang con un assortimento di 250
prodotti Sapori&Dintorni Conad e Conad tra fresco e secco, surgelati e vini.
La Cina – va ricordato – ha liberalizzato il settore distributivo aprendolo agli
investitori stranieri l’11 dicembre 2004:
in dieci anni i supermercati sono diventati la tipologia di rivendita più diffusa
tra la popolazione per l’acquisto di generi alimentari.
Non solo commercio “tradizionale”,
però: saranno attivate anche vending
machines dotate di un’ampia selezione di prodotti Conad, da cui i cinesi
potranno fare acquisti anche attraverso
Internet. In una fase successiva ne saranno istallate circa 200, in altrettanti
punti strategici delle città. Non sono,
comunque, solo queste le soluzioni
che si prospettano per il mercato cinese; altre potranno essere individuate
quando matureranno esperienze diretta e le necessarie conoscenze.
La gestione dei 5 punti di vendita e
delle vending machines è stata affidata ad un imprenditore locale anche per
poter meglio cogliere le tendenze di
un mercato in continua, rapida trasformazione.
L’aumento del potere d’acquisto e l’evoluzione degli stili di vita dei cinesi
stanno dando un volto nuovo al comparto alimentare, soprattutto per quello che riguarda le importazioni. Sono i
giovani e, in genere, le fasce benestanti di popolazione ad avere scoperto e
apprezzare il cibo e il vino italiani – la
cucina e i suoi prodotti sono apprezzati per le proprietà salutari, suscitano
interesse e rappresentano un vero e
proprio traguardo sociale –, mentre le
popolazioni rurali sono ancora ancorate
alle proprie tradizioni alimentari.
I cinesi consumano sempre più pasti
fuori casa: in tal modo crescono le carni bianche, le uova, i latticini, il pesce e
gli oli vegetali raffinati mentre calano
riso, grano, verdure e carni suine. Uno
scenario in cui gli acquisti dall’estero di
prodotti agroalimentari conoscono una
diversificazione legata a queste nuove
tendenze.
L’operazione promossa da Conad è un
ulteriore passo avanti nella direzione di
sostenere e valorizzare il made in Italy
di qualità ovunque nel mondo. Mancando in Italia una struttura consortile
che sia catalizzatore e interprete di
progetti per far conoscere e apprezzare l’autentico agroalimentare italiano
all’estero, aprire punti di vendita in
quello che è ormai il primo mercato alimentare mondiale – davanti persino a
quello americano – assume un valore
particolare per un gruppo distributivo
qual è Conad, che è sempre più portavoce delle eccellenze agroalimentari
regionali anche fuori dalle mura di casa.
In una prima fase il packaging sarà italiano e su di esso sarà apposta una etichetta in lingua cinese.
L’iniziativa è destinata a rafforzare i 60
milioni di euro frutto dell’export Conad
sviluppato nel corso del 2014.
5
Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione
La ripresa
resta incerta
Ecco le sfide del 2015
In un mercato difficile e incerto,
Conad continua nella sua politica di
consolidamento che, già a inizio anno,
consente di raccogliere frutti sempre
positivi. Ma ci dobbiamo preparare a un
cammino lungo e non facile per continuare
ad accontentare la fiducia dei nostri clienti.
di Francesco Avanzini
direttore commerciale Conad
6
I
l 2015 è iniziato per Conad in maniera discretamente positiva, il mercato
però continua ad essere difficile perché dopo il buon andamento dei
consumi nel periodo natalizio, da metà gennaio la situazione è altalenante: sebbene le dinamiche siano differenziate all’interno dei singoli
mercati, in generale la capacità di spesa del consumatore non è ancora
migliorata ed è presto per parlare di ripresa o di un’inversione di tendenza costante rispetto al 2014.
Per quanto riguarda le strategie e le politiche commerciali di Conad, in coerenza con quanto stabilito nel manifesto strategico abbiamo iniziato il percorso
di differenziazione, con l’obiettivo di arrivare ad applicare politiche commerciali
e promozionali differenziate per le varie tipologie dei nostri negozi e secondo
Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione
Prodotto a marchio:
dalla base alla segmentazione
Continuiamo a mantenere alta l’attenzione sul prodotto
a marchio e lavoriamo per consolidare i risultati
principalmente su due ambiti: da una parte quello relativo
ai grandi mercati e quindi ai consumi di base, continuando
la politica di posizionamento competitivo con Bassi e Fissi;
dall’altra stiamo accelerando e sarà l’anno di ulteriore
sviluppo per quanto riguarda linee dedicate a target di
consumo specifici, quelle che fino a poco tempo fa erano
“nicchie” di mercato, quali il tipico, il biologico, il salutistico,
ecc. e che ormai hanno conquistato un numero consistente
di estimatori affezionati e interessano sempre più famiglie,
che dimostrano consapevolezza e capacità di sapersi
destreggiare, anche in questo momenti di crisi, tra la ricerca
della convenienza e quella della qualità, del benessere,
del made in Italy e della sostenibilità. A queste richieste di
prodotti specifici e dedicati ai diversi target, rispondiamo
rafforzando la politica di segmentazione, utilizzando tutte le leve del marketing mix: sia quindi ampliando
gli assortimenti dei nostri marchi Sapori&Dintorni Conad, Conad Il Biologico, AC Conad, della linea di
prodotti per la cura della persona, ecc., sia investendo nell’innovazione, nella promozione e nella
comunicazione. Comunicazione che comprende non solo i media tradizionali, ma anche i social network
e l’ambientazione nei punti vendita: fondamentale per prodotti che non rientrano nei consumi di base e
vanno fatti vedere, spiegati, accompagnati da informazioni un po’ più articolate del solo prezzo a scaffale.
Concludendo, siamo consapevoli di lavorare in un contesto di consumi non brillante, che probabilmente
ci porterà anche ad adeguare in parte i nostri progetti, ma complessivamente in questa fase siamo
confortati dai numeri positivi di Conad e dalla certezza che ci muoviamo tutti nella stessa direzione e,
anche partendo da situazioni diverse dovute alla nostra storia, alla struttura della rete di vendita nei
territori, ad esperienze diverse, abbiamo un obiettivo comune, che è quello sancito dalla nostra piramide
strategica, e la volontà di completare il percorso entro i prossimi tre anni.
le specificità territoriali, in modo tale da riuscire, anche in
questo periodo di crisi, a soddisfare tutte le esigenze e a
cogliere il più possibile le opportunità del mercato.
Si tratta di un percorso lungo e complesso, che inizia ora
e certamente non termina in poche settimane, ma guarda
al medio-lungo periodo e ha risvolti diversi sulla rete. In
questa fase sono soprattutto i negozi di media e grande
superficie a recepire i benefici maggiori da una politica di
questo tipo. Per quanto riguarda i consumi, infatti, non
c’è una grossa differenza dell’andamento nelle tre aree
del paese, ma piuttosto un diverso trend tra le tipologie di
punti vendita. Per questo la strategia di differenziazione
avviata dalle cooperative su tutto il territorio nazionale per
ora riesce ad esprimersi al meglio nelle aree del nord e
centro Italia, in quanto strutturalmente la rete di vendita
al sud ha dimensioni medio piccole. E comunque, in generale, oggi è strategico per il nostro sistema riposizionare i negozi di prossimità, quindi i più piccoli, per arrivare
a livelli di servizio e ad un livello di prezzi continuativo più
in linea con l’andamento generale.
7
Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: Commercianti indipendenti associati
La nostra sfida
riparte dal Nord Est
di Valentino Colantuono
direttore commerciale
Commercianti Indipendenti Associati
A
l temine del primo quadrimestre 2015 avremo
completato i cambi
insegna di tutti e 32 i
punti vendita ex Billa e
saremo proiettati ad un fatturato della
rete di 1,5 miliardi di euro. Stimiamo
di raggiungere da subito una quota di
mercato nel territorio Cia del 12,5 per
cento e di consolidare quella del territorio storico della Romagna-Marche
oltre il 30 per cento.
Entro tre anni contiamo di affidare tutti
i punti vendita rilevati a soci storici del
territorio friulano e veneto e ai nuovi
che individueremo principalmente tra i
dipendenti dei punti vendita. Nel frattempo un cospicuo numero di altrettanti soci romagnoli e marchigiani sta
facendo da tutor a ciascun punto vendita riaperto con le insegne Conad, governandone con i colleghi della rete il
processo di rilancio e consolidamento.
Un tutoraggio fondamentale, non solo
per trasmettere l’esperienza professionale dei nostri soci ai nuovi colleghi,
ma soprattutto per trasmettere i valori
e i principi della cooperativa che sono
tali indipendentemente dal contesto
geografico in cui si opera.
8
L’impegno di tutti per crescere e migliorare
accelera in questi primi mesi del 2015.
Entro il primo quadrimestre dell’anno
saranno completati i cambi d’insegna
dei punti vendita ex Billa: l’obiettivo è un
fatturato di 1.5 miliardi di euro per la rete.
Il Pam
Abbiamo superato nel corso del 2014 il
36 per cento di quota nel largo consumo confezionato; l’obiettivo è di consolidare tale quota, sviluppandola nella
nuova rete acquisita. È un obiettivo
difficile per il contesto di mercato che
ci troviamo ad affrontare, nel quale la
quota del Pam non arriva al 20 per cento. Svilupperemo iniziative dedicate
sui nuovi punti vendita e di consolidamento sulla rete storica. Per la riuscita
di tutto sarà fondamentale anche l’apporto del Consorzio che dovrà lavorare
sulla revisione assortimentale del logo
rosso e sullo sviluppo soprattutto dei
marchi Sapori&Dintorni, Bio e Ac.
La convenienza
La convenienza è al centro della nostra strategia commerciale. Abbiamo
allineato oltre 600 referenze al posizionamento più basso di un panel di
concorrenti di riferimento, trasversali a
tutto il territorio della cooperativa; inoltre evidenziamo come “convenienti
sempre” altre 400 referenze di marca.
L’obiettivo è quello di ridurre l’incidenza promozionale, spostando competitività nel prezzo continuativo, così da
trasferire vendite dal fuori banco allo
scaffale e migliorare la percezione di
convenienza nel consumatore. È un
percorso lungo e difficile, ma che ha
bisogno di assoluta coerenza. I freschissimi
I freschissimi sono l’elemento qualitativo dell’offerta commerciale di Conad:
è necessario lavorare in modo trasversale ai settori affinché il consumatore
possa riconoscere la proposta complessiva dell’insegna. Molto è stato
fatto nel sistema Conad nel banco
assistito – dalla selezione assortimentale allo sviluppo dei marchi d’insegna
– e siamo a buon punto con l’ortofrutta
e le carni; siamo invece in ritardo su
pane e pesce, settori che andrebbero
maggiormente presidiati e che invece
al momento sono in mano alla gestione delle cooperative. Proprio per significare quanto siano strategicamente
importanti i freschissimi, abbiamo condiviso con i soci il riconoscimento di un
premio a fine anno sulle performance
dei singoli settori (banco assistito, ortofrutta, carne, pane, pesce), in particolare sulla percentuale di penetrazione dei reparti. Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: Conad Adriatico
L’assortimento
Abbiamo clusterizzato per canale l’assortimento complessivamente inteso tra
marca industriale e prodotto a marchio.
Ogni canale può acquistare solo il proprio
assortimento, che viene periodicamente
revisionato per categoria da un gruppo di
lavoro formato da funzionari della cooperativa e da soci rappresentativi del territorio e del canale stesso. È previsto un
premio a fine anno ai soci che avranno
rispettato la percentuale di copertura assortimentale prevista dal proprio canale
(ad esempio nel caso dei superstore il
95 per cento). Una scelta che sottolinea
il rispetto che si deve ad un’attività molto
costosa in termini di tempo, che vede i
colleghi impegnati sia nei tavoli nazionali
che in cooperativa con i soci.
Conad Card
La Conad Card, il “nostro prodotto più
conveniente”, rimane al centro del nostro interesse nella relazione con il socio. Da quest’anno l’abbiamo integrata
con i contenuti di Carta Insieme, così
da permettere al Consorzio di sviluppare attività sull’intero territorio nazionale e alla Cooperativa di iniziare un
percorso di relazione con il cliente più
approfondito, introducendo contenuti
di marketing e iniziative commerciali
dedicate, con un particolare focus su
freschissimi e prodotto a marchio.
Nuovi cedi
Dopo l’apertura a fine 2014 di una
piattaforma di ittico terziarizzata, stiamo proseguendo spediti con quello
che abbiamo definito progetto Agorà,
attraverso il quale consegniamo i freschi e i freschissimi (deperibili, carne,
pesce, ortofrutta) tutti i giorni in tutta la
rete. Oltre ai magazzini di Fano e Forlì,
apriremo a breve un nuovo magazzino
Agorà a Scorzè in provincia di Venezia,
dopo che a dicembre nello stesso sito
abbiamo aperto un magazzino per circa
2000 referenze grocery di alta rotazione per i soci dell’area friulana e veneta.
La sfida che ci attende è giocata su più
fronti: lo sviluppo e il consolidamento
della rete di vendita, la ricerca e la formazione di nuovi soci imprenditori, la
qualità della proposta assortimentale “di
Conad” e la percezione di convenienza
verso il consumatore. Sono tutti argomenti collocati nella piramide strategica,
occorre avere il coraggio e la capacità di
affrontarli senza tentare di aggirarli, se
davvero vogliamo pensare da leader.
La sfida
è su prezzi,
assortimenti
e prodotto
a marchio
La strategia per il 2015 prevede di
migliorare il posizionamento dei punti
vendita con l’obiettivo di conquistare nuove
quote di mercato anche in assenza di una
crescita dei consumi. Marketing
e fidelizzazione saranno tra le carte vincenti.
P
er il 2015 Conad Adriatico
mette in campo una serie
di iniziative volte a migliorare il posizionamento
dei punti di vendita sui
mercati di riferimento, con l’obiettivo
di conquistare nuove quote di mercato anche in assenza di crescita dei
consumi. Un obiettivo che riteniamo
possibile grazie alle nuove politiche
commerciali, marketing e di fidelizzazione introdotte da maggio 2014, che
evidenziano potenzialità di inversione
di tendenza.
In merito alla strategia commerciale,
l’applicazione di un modello di price
optimization e l’allineamento degli
assortimenti per canale, perché siano sempre più efficaci, produttivi ed
esaltino le potenzialità del prodotto a
marchio, sono i principali obiettivi che
si è data la nostra Cooperativa e su cui
tutti i punti vendita saranno misurati a
fine anno, premiati o meno in base a
quanto realizzato.
Il programma
di Pricing Optimization
In virtù degli obiettivi prefissati sul
manifesto strategico di Conad, canale
per canale stiamo ridisegnando il posizionamento prezzi della nostra rete di
vendita, utilizzando un programma di
pricing optimization con il quale abbia-
di Federico Stanghetta
direttore Commerciale
mo già attuato una fase di test e che ci
consentirà nel corso dell’anno di arrivare alla gestione automatica sulla gran
parte delle famiglie del largo consumo
confezionato.
La competitività sarà appuntita su
ben 24 differenti zone del nostro ampio territorio, per ognuna delle quali
verranno prodotti dei listini di prezzo
consigliati ai soci, prendendo a riferimento il principale competitor di ogni
singola area.
Partendo dal posizionamento del canale più necessario di aggressività in
termini di prezzo ossia l’Ipermercato
9
Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: Conad Adriatico
andremo a costruire i prezzi degli altri
formati; Superstore, Conad Supermercato e City in base agli indici di posizionamento che abbiamo condiviso.
Il tutto nel rispetto dei ruoli dati alle singole categorie.
Il percorso triennale ci porterà gradualmente ad obiettivo, garantendo ai soci
più aderenza al territorio, la marginalità
necessaria ed il giusto profitto alla cooperativa.
L’assortimento di canale
Su questo tema, prioritario dato quanto realizzato congiuntamente alle altre
cooperative, e personalizzato per il
nostro territorio con l’integrazione di
prodotti e marche locali, siamo in ogni
caso intervenuti con un’importante riduzione assortimentale su tutti i canali
distributivi.
Abbiamo eliminato circa 2500 referenze di magazzino e, dopo aver valutato i
fatturati di ciascuna referenza, razionalizzato anche gli assortimenti di rifattu-
razione. Le numeriche che proponiamo
ai soci rispettano pedissequamente
quanto realizzato nei vari team di categoria con le deroghe concesse al fine
di cogliere i bisogni dei consumatori in
termini di localismo.
Il progetto di razionalizzazione assortimentale, con dei cluster per canale, si
è concluso nel mese di luglio e ha visto
poi la pubblicazione sul portale web di
tutti i planogrammi delle famiglie merceologiche, distinti per ogni format in
modo da dare la possibilità ai soci di
realizzare e controllare i display di ogni
singola famiglia di prodotto. Questo è
solo un primo passo per convogliare i
soci su quanto definito nazionalmente,
ma nel mantenimento dei localismi,
soprattutto sul freschissimo.
Per il budget 2015 abbiamo strutturato
un premio di fine anno, incentrato sul
rispetto degli assortimenti, in modo da
garantire che ci sia coinvolgimento ed
aderenza da parte dei soci a questo
progetto.
La ripresa si
è già fatta vedere
negli ultimi mesi
del 2014 grazie
a un’incisiva azione
di miglioramento
e cambiamento
su tutta la rete.
“Conad Card”
e tutte le iniziative
di fidelizzazione
continuano a dare
frutti importante
e significativi.
Un impegno che
si rafforzerà in
questo 2015.
di Liliano Boni
direttore commerciale e marketing
Conad Centro Nord
N
egli ultimi mesi del
2014 la nostra cooperativa ha visto una
ripresa delle vendite
che hanno portato il
progressivo annuo a +1,19 per cento.
Un risultato ottenuto grazie a importanti scelte: fra le più significative la
revisione organizzativa/canalizzazione
della rete di vendita che sta migliorando la produttività dei nostri negozi,
l’aver abbandonato il catalogo premi
a favore dell’iniziativa “più bonus più
buoni” e avere creduto nella Conad
Card come leva strategica per la fide-
10
Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: Conad Centro Nord
Protagonisti
della crescita
e del rinnovamento
lizzazione dei clienti, parallelamente ad
uno sforzo straordinario relativamente
alla politica commerciale, di fidelizzazione e promozionale.
Su questi temi continua il nostro impegno anche nel 2015, perseguendo
gli obiettivi previsti dalla piramide strategica.
Siamo quindi fortemente concentrati
su tutto quanto riguarda l’ottimizzazione della gestione dei punti di vendita,
con uno sforzo importantissimo per
accrescere professionalità e competenze in linea con quello che è il posizionamento della catena Conad.
Il prodotto a marchio e i freschissimi
continuano ad essere imprescindibili tasselli della nostra strategia: sulla
marca commerciale abbiamo conseguito performance molto buone; con
una crescita nel 2014 di quasi 2 punti,
oggi il marchio vale oltre il 30 per cento
delle vendite della nostra rete e l’obiettivo è di crescere anche quest’anno di
1,5 – 2 punti.
A partire da questi primi mesi del 2015
ci concentriamo anche sulla specializzazione dei professionisti dei settori
freschi con un progetto di formazione
che da qui a tre anni vedrà coinvolte
oltre 600 persone, con l’obiettivo di recuperare competenze e specializzazione nei settori che ci danno distintività
e influenzano la percezione di qualità
dei clienti.
Sempre a proposito dei freschi, a seguito della nuova organizzazione logistica con la concentrazione di tutti
i settori (ortofrutta, salumi e latticini,
carni e pesce) in un’unica piattaforma
a Nocetolo, stiamo revisionando i servizi ai punti vendita, sia per quanto riguarda la numerica delle consegne sia
per l’ottimizzazione del ciclo logistico.
La messa a regime di tale riorganizzazione ci porterà ad un ulteriore salto
di qualità nei servizi alla rete e nella
produttività dei punti di vendita.
Poi continuiamo a promuovere l’attività
di fidelizzazione del cliente con la Conad
Card, attività che l’anno scorso – gra-
zie alla perfetta integrazione del lavoro
di squadra tra Consorzio, Cooperativa
e rete – ci ha portato a risultati straordinari: nei nostri punti di vendita sono
state emesse 9mila nuove carte e per
quest’anno abbiamo un obiettivo di ulteriori 8mila sottoscrizioni. Tutto ciò grazie
ad un sistema incentivante per i soci ed
al presidio del progetto da parte della
cooperativa con una risorsa dedicata alla
formazione e al supporto dei soci.
Nel 2015 andiamo avanti anche con il
progetto assortimenti, declinati per
canale e formato: abbiamo individuato
sei cluster e siamo passati ad analizzare le categorie merceologiche in piena
coerenza con l’articolazione fatta dal
Consorzio nazionale. L’intento è di arrivare a regime entro la fine dell’anno
anche con questo progetto, leva fondamentale – insieme a tutte quelle che
ho illustrato – per incrementare del 7-8
per cento la produttività a metro quadro della nostra rete. Un risultato ambizioso che possiamo perseguire forti
dell’impegno e della coerenza dei nostri soci, elemento fondamentale del
successo della nostra cooperativa.
11
Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: Conad del tirreno
Si chiama
superstore
il volano del 2015
Il superamento del “formato iper” è al centro
del rinnovamento della politica commerciale
per il 2015. Un progetto che coinvolge 14
punti vendita della cooperativa con superficie
superiore ai 2.500 metri con grande attenzione
ai prodotti freschi e, in generale, su tutto
il comparto alimentare. Ma senza trascurare
assortimenti e proposte “extra food”.
di Alessandro Bacciotti
direttore commerciale
Conad del Tirreno
I
l progetto di riposizionamento
delle insegne d’attrazione, con
il superamento del format iper
a favore del SuperstoreConad,
è attualmente uno degli elementi più importanti e innovativi della
strategia di Conad del Tirreno. Il progetto coinvolge i 14 punti vendita della cooperativa con superficie di vendita superiore ai 2500 metri – che chiamiamo
Superstore ad “alta velocità” rispetto
agli altri dello stesso canale Superstore – prevedendo una rivisitazione del
layout dei reparti e del mix della proposta merceologica, con l’obiettivo di
accentuare fortemente la principale
caratteristica e distintività di Conad nei
confronti del consumatore che è quella
del focus sui prodotti freschi e comun12
que in generale sull’alimentare.
Questo non vuol dire trascurare nelle
grandi superfici l’assortimento extralimentare, ma renderlo ancora più coerente con la proposta complessiva, favorendo tutto ciò che è sinergico al food
e al consumo quotidiano,mi riferisco
quindi al reparto dei casalinghi, la cura
della casa, la cura della persona, fino
alla cartoleria, cancelleria ed editoria.
Per questo, oltre all’ampliamento della
proposta dei freschi, l’altra importante
innovazione, conseguente e coerente
al cambio insegna, è lo sviluppo dell’area Benessere con l’integrazione della
Parafarmacia Conad: un vero e proprio
“shop in shop” con spazi dedicati e
profondità assortimentale nell’area
della cura della persona, fino al make
up, prodotti salutistici, dietetici, senza
glutine e biologici, e – dove la superficie lo consente – con l’introduzione
dell’“Ottico”, come è stato fatto recentemente in uno dei nostri Superstore
a Cagliari.
Tornando al tema dei prodotti freschi,
sono diversi gli interventi realizzati in
tutti i reparti con l’obiettivo di differenziare la nostra proposta dando spazio
alle produzioni locali, collaborando e
sostenendo le iniziative territoriali dei
nostri Soci. Il progetto più ambizioso è
quello dell’ortofrutta gestita con il marchio “ORI”: ORI di Toscana, ORI di Sardegna e ORI del Lazio, che identifica le
produzioni legate al territorio in cui si
trovano i nostri punti di vendita.
Un progetto, partito alcuni anni fa in
Toscana e poi diffuso alle altre regioni che,oggi, con un’incidenza superiore al 20 per cento sul volume d’affari
dell’ortofrutta, sta dando risultati molto importanti in termini di distintività
(massima freschezza, km 0, selezione,
ecc.), di fidelizzazione del cliente e di
sostegno e impulso all’economia locale: con gli ORI, Conad del Tirreno crea
valore per il territorio, promuovendo un
circolo virtuoso di cui beneficiano le
famiglie, i clienti, le attività dei nostri
Soci e le attività produttive e imprenditoriali che operano in quel territorio.
Oltre all’ortofrutta, le attività della Cooperativa sono fortemente orientate
ad esaltare il localismo anche negli altri
settori, con il coinvolgimento in prima
persona dei Soci che individuano e segnalano i prodotti e le aziende interessanti che poi la Cooperativa provvede a
verificare, selezionare e certificare.
Da questa ricerca e implementazione
nei punti di vendita è nata la nostra
attività “Prodotti del Territorio, espressioni di cultura”, un’attività che ogni tre
mesi promuove a rotazione le tipicità e
le specialità dei vari territori: Speciale
Toscana, Speciale Sardegna, Speciale
Lazio, Speciale Lunigiana, un appuntamento che, anno dopo anno, ha saputo
creare interesse, consenso e attesa da
parte dei nostri clienti.
Questa è un’attività che coinvolge tutti
i nostri canali distributivi: dal Superstore, Conad, fino al nostro canale prossimità Conad City e anche Margherita.
Ecco quindi che, – fermo restando la
Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: Conad SICILIA
Volantini, card
e comunicazione
per aumentare
la redditività
Nel 2015 crescerà la “potenza di fuoco”
per contattare i nostri clienti, fidelizzarli,
aiutarli nelle scelte più convenienti.
Tutto questo in coerenza con l’avvio del
progetto di canalizzazione della rete.
totale partecipazione della nostra Cooperativa alle strategie nazionali riferite
a prodotto a marchio, piano promozionale, relazione con l’industria nazionale
e internazionale – per quanto riguarda
la gestione del localismo e del rapporto con il territorio, abbiamo fatto e ne
faremo sempre di più un vero e elemento di differenziazione e distinitvità
rispetto ai nostri concorrenti, tratto fondamentale e coerente con la “missione” di Conad del Tirreno.
Infine, tra le numerose altre novità che
stiamo portando avanti nei nostri punti
di vendita segnalo il “Digital Conad”:
si tratta di una o più postazioni dotate
di “touch screen” posizionate nell’area
vendita, dal quale i cliente consultando l’offerta, può ordinare tanti prodotti
non presenti in assortimento continuativo nel negozio -- dal tecnologico
al piccolo elettrodomestico, dal complemento casa all’arredo giardino, dai
prodotti per il confort degli animali alle
specialità alimentari, dai grandi vini alle
selezioni per le ricorrenze, ecc. Un assortimento costantemente rinnovato e
integrato con prodotti di qualità, garantiti e convenienti, selezionati in base
alla stagionalità e alle tendenze di consumo, che amplia l’offerta disponibile e
apre una nuova relazione con il cliente,
che può consultare, scegliere e pianificare il ritiro a punto vendita del prodotto acquistato tramite il “Digital Conad”
in modo semplice e veloce, prevedendo prossimamente l’interazione con il
cliente anche tramite via web.
di Stefano Stancheris
direttore commerciale, marketing
e rete Conad Sicilia
I
l nostro principale obiettivo
quest’anno è iniziare un percorso di miglioramento della
redditività dei negozi principalmente favorendo le vendite.
Sosterremo quindi proprio le vendite
dei negozi, in primo luogo aumentando le attività di contatto con i clienti,
tra l’altro potenziando i volantini: più
grandi quelli dei Superstore, quattro
pagine in più per Conad e Conad City
e raddoppio delle pagine per i Margherita. Non necessariamente ci saranno più prodotti in offerta, ma faremo offerte più mirate per ogni canale
e svilupperemo maggiormente le attività con i bonus, la Card e tutto quanto è sinergico a promozionare bene il
nostro assortimento.
Parallelamente sarà ulteriormente potenziato l’investimento in comunicazione, con uscite radio nella seconda
settimana dei volantini e due uscite
sui quotidiani, a settimane alternate,
sempre per sostenere le vendite del
secondo week end.
Quindi da una parte aumenteremo
le attività di contatto con i clienti, selezionando e comunicando meglio i
prodotti realmente interessanti e utili
per il consumatore, dall’altra abbasseremo gradualmente la pressione
promozionale, in modo diverso tra i
vari canali, sia riducendo il numero di
referenze che con una diversa qualità
degli sconti.
Tutto questo in coerenza con l’avvio
della strategia di canalizzazione della
rete secondo il progetto Conad ed il
Piano Strategico della nostra Cooperativa, con attività promozionali,
assortimenti e prezzi diversificati per
canale.
In merito all’assortimento, il focus
prima di tutto è sul prodotto a marchio, con il quale stiamo già facendo
un ottimo lavoro con il 23 per cento
di incidenza sul totale venduto, ma
vogliamo crescere ancora perché è
l’elemento che maggiormente ci differenzia rispetto ai concorrenti, riconosciuto ed apprezzato dai consumatori.
Poi dobbiamo razionalizzare l’offerta
13
Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: Conad SICILIA
Sono i due punti
di forza sui quali fare
leva per migliorare
il rapporto con
il territorio e
consolidare i numeri
positivi. Ma centrali
restano anche
i prodotti a marchio
e la Conad Card.
complessiva, lavorando sulle referenze che meglio rappresentano il loro
ruolo all’interno delle categoria. Infine abbiamo ancora tanto margine di
miglioramento sul fresco che, se da
una parte gestiamo già bene grazie ai
nostri soci ed ai nostri centri di distribuzione, dall’altra continua ad essere
per noi un terreno molto sfidante per
il ruolo tutt’ora incisivo dell’ambulantato per l’ortofrutta e del macellaio
tradizionale per le carni.
Oltre a promozionalità e assortimento
la terza leva della strategia commerciale non può che essere il prezzo: su
questo fronte l’obiettivo è di rivedere
il posizionamento della nostra rete,
grazie ad un lavoro più accurato, frequente e puntuale di confronto con un
maggior numero di competitor rispetto al 2014. Faremo quindi quattro rilevazioni totali dei nostri competitor, ne
identificheremo uno per ogni singola
piazza, e proporremo ai punti di vendita i prezzi consigliati per canali che
terranno conto della media di tutti rile14
vamenti. Prezzi che ogni socio, con un
sistema di simulazione, potrà adattare
alla singola realtà competitiva, tenendo conto anche degli effetti che avrà
sul margine del suo negozio.
Abbiamo quindi in programma grandi
lavori, in coerenza con quanto previsto
proprio nel piano strategico approvato
dai soci l’anno scorso. Piano che vede
anche un importante impegno nello
continuo sviluppo e nell’utilizzo della
Carta Fidelity Conad con attività dedicate, per il valore che rappresenta in
termini di relazione con il consumatore,
conoscenza e soddisfazione delle sue
esigenze, fedeltà. Nel 2014 la percentuale di incassi fidelity è cresciuta di
oltre 4 punti e, grazie alle attività messe in campo, il trend continuerà anche
quest’anno: il nostro obiettivo è di raggiungere il 75 per cento del transato.
Proporremo poi attività di rilancio della Conad Card, la nostra carta di pagamento, sicuri che anch’essa abbia
potenzialità di fidelizzazione dei clienti
ancora non del tutto espresse.
di Loretta Raffaelli
direttore commerciale e marketing
F
reschissimo, prodotto a
marchio, assortimento,
promozionalità e Conad
Card, sono i principali
temi della strategia Nordiconad per il 2015, in linea con quanto
concordato nell’ambito del manifesto
nazionale e previsto dal piano strategico della cooperativa.
Freschissimo
Nell’evoluzione del freschissimo una
delle leve più importanti sarà – nell’ambito del Regolamento Contributi promozionali a Soci – la sostituzione della
posta relativa al solo reparto ortofrutta,
con una relativa alla incidenza di tutti i
reparti freschissimi sulle vendite complessive. L’obiettivo è di far crescere
l’incidenza dei freschissimi in tutti i
Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: Nordiconad
Freschissimi e servizi
per continuare a crescere
punti vendita, soprattutto in quelli che
sono in ritardo rispetto alle incidenze
medie del loro canale/area di appartenenza.
I punti di vendita ricevono quindi in modo
strutturato e continuativo le informazioni
sugli indicatori economici della propria
realtà, dalla composizione delle vendite
fino alla marginalità, in grado di guidare
le azioni per cogliere l’obiettivo fissato dal
Regolamento.
La promozionalità
Lavoriamo sul freschissimo anche con
la promozione, con lo spazio riservato
nei volantini ma anche con iniziative
dedicate.
Oltre a quanto previsto dal piano nazionale abbiamo ampliato il piano cliente
riservato ai titolari di Carta Insieme.
All’iniziativa principale che è Scegli e
Sconta: sconto del 30 per cento su un
prodotto a scelta del cliente nel week
end – che nella maggioranza dei casi è
utilizzato proprio sui freschi – quest’anno abbiamo aggiunto uno sconto del
10 per cento sui freschissimi nelle
giornate di lunedì e martedì. È ancora presto per capire l’effettiva portata
dell’iniziativa, ma stiamo registrando
– oltre ad una migliore tenuta delle
vendite ad inizio settimana – anche un
incremento di richieste di carta fedeltà,
probabilmente incentivato dalla nuova
opportunità.
Più in generale per quanto riguarda
il volantino, dopo aver applicato con
rigore nel 2014 la numerica base prevista dal piano nazionale, l’obiettivo
quest’anno è di ridurre la “svalorizzazione media” per recuperare risorse da
investire sul posizionamento standard.
zione dell’assortimento del prodotto a
marchio consigliato per canale – obiettivo raggiunto da tutti i soci – quest’anno ritorna all’impostazione tradizionale
e quindi ad essere una posta relativa al
rispetto della quota media del marchio
per canale.
La messa a regime dell’ assortimento
consigliato del prodotto a marchio per
canale ha avuto naturale ripercussione
sull’assortimento complessivo dei punti
di vendita per quanto riguarda il grocery.
Il prossimo passo riguarderà il mondo
dei freschissimi, partendo dall’ortofrutta dove è già molto avanti il percorso di
costruzione dell’assortimento di canale
in commissione nazionale.
Sempre in quest’ambito continuiamo a
presidiare il localismo: per l’ortofrutta
con il progetto Ortaggi e frutta che parlano piemontese – che sta coinvolgendo la rete con un numero crescente di
iniziative – e con il rilancio del Consorzio di valorizzazione dei prodotti tipici
liguri. Per i salumi e formaggi invece,
abbiamo concluso un’analisi strutturata
per provincia con la selezione dei prodotti specifici del territorio, le relative
caratteristiche merceologiche, le modalità di consumo e di esposizione di
ogni singolo prodotto. A partire dalla
primavera divulgheremo questa sorta
di catalogo alla rete attraverso un’attività di formazione per provincia che coinvolgerà tutti i capi reparto e gli addetti.
La Conad Card
Centrato l’obiettivo delle 25 mila carte
sottoscritte in due anni, continuiamo la
corsa al traguardo delle 40 mila Conad
Card previste per la nostra cooperativa entro il 2016. Nei primi due anni
abbiamo incentivato la sottoscrizione e
l’utilizzo della card con iniziative mensili, per il 2015 ci siamo dati anche l’obiettivo di mettere a punto un piano più
organico tendente al duplice obiettivo
di incentivare le sottoscrizioni e far aumentare il transato degli attuali titolari.
Da febbraio abbiamo quindi lanciato un
catalogo riservato ai titolari di Conad
Card che, maturando punti con i pagamenti, potranno accedere a numerosi
servizi: buoni week end, buoni benzina, sconti in libreria... nonché contribuire a iniziative di charity. Una scelta
in linea con il target Conad Card, che
colma anche il vuoto lasciato dall’abbandono del catalogo tradizionale, che
per le opportunità di servizio era molto
apprezzato da una fascia importante di
nostri clienti.
Prodotto a marchio e assortimento
Continua il percorso di crescita del prodotto a marchio Conad, che nel 2014
ha raggiunto in Nordiconad una quota
del 31,3 per cento (LCC IRI), pari ad un
incremento dello 0,9 per cento sull’anno precedente. Un trend che contiamo
di mantenere anche quest’anno. Anche in questo caso il supporto viene
dal Regolamento: dopo una parentesi
2014 in cui è stato legato all’applica15
Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: PAC 2000A Conad
Pesce, siamo
il “numero 1”
Un anno sotto
il segno dei freschi
Riceviamo il pescato
direttamente
dall’Italia e dal
mondo. Abbiamo
registrato crescite
del 25 per cento e
siamo tutt’ora in
una fase di forte
espansione. Ma non
ci fermeremo qui.
S
di Guerriero Gionnangeli
direttore commerciale
PAC 2000A Conad
16
iamo in una fase delicata
per i consumi e per le vendite e gran parte dei nostri
soci ha difficoltà in questo
momento ad accettare di
rivedere gli assortimenti per paura di
non riuscire più a soddisfare i clienti.
Se, in linea generale, questa incertezza
rallenta per il momento l’adeguamento
della nostra cooperativa a quanto stabilito su scala nazionale in merito agli
assortimenti di canale, abbiamo però
realizzato alcuni importanti interventi
sulla sala e nei settori dei freschi.
low price, ma la strada è quella, dettata
dall’esigenza del cliente che ha perso
interesse per i regali e i buoni sconto,
vuole risparmiare ed avere la sicurezza
che sia così. Da quando, lo scorso novembre, abbiamo riposizionato lo scaffale, il settore si è ripreso, i clienti sono
tornati ad acquistare e la marginalità è
molto migliorata. Con la stessa logica
stiamo per intervenire sul comparto
del toiletries, dove a forza di 1+1, 3x2,
ecc, i prezzi si sono gonfiati e pertanto
occorre ristabilire una coerente proposta commerciale.
Riposizionamento della sala
Nella sala abbiamo cominciato dallo
scaffale della detergenza perché era
il settore più in difficoltà, schiacciato
dalla forte concorrenza dei category
killer e dalla continua rincorsa al taglio
prezzo. Abbiamo quindi ristabilito un
corretto posizionamento della categoria agendo su due fronti: da un lato
ridimensionando l’eccessiva pressione
promozionale, dall’altro applicando un
prezzo più basso e costante. Non so se
riusciremo ad arrivare mai all’every day
I freschi
Sul fronte dei freschi stiamo lavorando molto bene, con una sottolineatura particolare per il mondo del pesce
che oggi è il nostro fiore all’occhiello:
siamo considerate una delle migliori
imprese italiane, riceviamo pesce direttamente da tutte le parti del mondo
oltre che dalle coste italiane e dal Mediterraneo, abbiamo registrato crescite
del 25 per cento e siamo tutt’ora in una
fase di forte espansione. Tutto questo
ha ancora più valore considerando che
Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: SICILCONAD
fino a pochi anni fa molti punti vendita
non volevano trattare il pesce e ora il
reparto è diventato una condicio sine
qua non anche dal punto di vista dei
risultati economici. Arriviamo con le
consegne anche in Campania e Calabria, il 95 per cento dei nostri punti
di vendita ha il banco pescheria servito, compresi supermercati Conad e
Conad City sopra ai 450 metri – oltre
naturalmente a iper e superstore – e
tutti i giorni riceviamo i complimenti
dei nostri clienti per la qualità, la convenienza e il servizio. Il comparto è
davvero molto importante perché fa la
differenza rispetto alla proposta delle
altre insegne ed è difficile da replicare:
per organizzarlo bene occorrono tempo e professionalità; su questi aspetti
abbiamo anticipato i concorrenti e oggi
siamo in grande vantaggio.
Anche sulle carni stiamo lavorando
bene, nonostante la forte sofferenza
dei consumi sia in Italia che in Europa. La novità in questo comparto è il
centro di confezionamento per le carni
bovine e suine che abbiamo avviato
da circa tre mesi. Questa struttura ci
permette di fare un importante salto
di qualità dando un servizio in più ai
punti di vendita e soprattutto assicurando freschezza e qualità costante del
prodotto e della lavorazione rispetto al
servizio di più confezionatori.
Sull’ortofrutta stiamo riposizionando la
nostra offerta verso il basso, mantenendo la qualità dei prodotti, per contrastare l’agguerrita concorrenza degli
operatori stranieri, che stanno aperti
24 ore al giorno e offrono una qualità
medio bassa e prezzi stracciati. Contemporaneamente abbiamo avviato un
progetto per il sostegno, lo sviluppo e
la commercializzazione delle produzioni locali, con la costituzione di consorzi
territoriali che ci permettono di offrire
prodotti a kilometro zero, convenienti
e di qualità.
Il prodotto a marchio
Infine una nota sul prodotto a marchio: sta crescendo bene sia sull’ortofrutta che nelle carni. Sulla sala abbiamo una quota media del 22-23 per
cento, ovviamente molto differenziata
per territorio: più alta in Umbria e Lazio, attorno al 17-18 per cento in Campania e Calabria, con un incremento
comunque ragguardevole in questi
territori rispetto ai numeri piccolissimi
di pochi anni fa e con ottime potenzialità di crescita.
Più freschi
per tutti
così l’offerta
migliora
L’obiettivo del 2015 è quello di trasferire
a tutta la rete le migliori pratiche
commerciali e gestionali dei reparti freschi
attraverso azioni di confronto con i settori
più performanti dei diversi punti di vendita.
I
l potenziamento di tutta l’area
dei freschi è uno degli asset
principali su cui abbiamo impostato la strategia commerciale e
marketing del 2015 di Sicilconad.
L’obiettivo è di trasferire a tutta la rete
le migliori pratiche commerciali e gestionali dei reparti freschi attraverso azioni
di confronto con i settori più performanti
dei diversi punti di vendita. Quindi un
benchmarking interno che aiuta i soci a
migliorare l’offerta delle proprie imprese
e complessivamente qualifica tutta la
nostra proposta al mercato.
Un altro progetto importante riguarda
la formazione, in particolare per la rete,
attraverso incontri su temi specifici che
vanno dai modelli di gestione e standard per formato, alle pratiche per migliorare la gestione degli assortimenti,
alla presenza del Prodotto a Marchio
nei diversi ruoli delle categorie, fino ad
arrivare al tema della qualità e la varietà
dei prodotti freschi, in particolare i salumi ed i formaggi.
Attenzione ai bisogni
della rete e dei clienti
L’intento è di focalizzare maggiormente
l’attenzione sui contenuti, sulla qualità dei prodotti, sui servizi offerti, ecc.
orientandoci sempre più verso i bisogni
della rete e quindi del consumatore.
La programmazione ed Il potenziamento delle attività delle commissioni
dei gruppi di lavoro di settore è il terzo
obiettivo verso il quale ci stiamo muovendo, promuovendo una maggiore
condivisione tra tutta la base sociale
di Giovanni Anania
direttore commerciale e marketing
Sicilconad
delle scelte strategiche in merito agli
assortimenti, declinati per i diversi formati di vendita e le azioni commerciali
e di marketing conseguenti.
In quest’ambito rientra anche la politica
sul prodotto a marchio, tema che vede
la nostra cooperativa ancora in coda alle
perfomances del sistema: l’obiettivo è
quindi quello di incentivare sempre più
la presenza del marchio a scaffale con
politiche mirate e anche migliorando e
riorganizzando i flussi logistici e delle
consegne ed il sistema degli ordini.
Sviluppo del localismo:
elemento di crescita e distintività
Altro aspetto distintivo dell’assortimento è il localismo: oltre ai prodotti
17
Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: SICILCONAD
del territorio in cui operiamo, quindi
ben conosciuti e abitualmente consumati dai nostri clienti, stiamo rafforzando quelle che sono le tipicità di tutta la
Sicilia, soprattutto nell'area dei freschi
per quanto riguarda formaggi e salumi. Una diffusione che si avvale anche
delle numerose attività di promozione
e animazione che facciamo sui punti
vendita con assaggi e degustazioni:
olive, dolci, ricotte e quant’altro è di
stagione e tipico di questo fantastico
territorio.
Nella nostra realtà di mercato, fortemente soggetta e sensibile alla promozionalità, diversi punti vendita stanno
creando distintività rafforzando e mostrando qualità nella produzione, dalla
panetteria, alla pasticceria fino a diversi
piatti di gastronomia sempre in un quadro di tipicità territoriale.
Potenziamento della fedeltà
per aumentare il consenso
L’ultimo passaggio riguarda il potenziamento della fidelity, con la realizzazio18
ne di un maggior numero di iniziative
di volantino o commerciali dedicate ai
titolari della Conad Card per invogliarne
la sottoscrizione e aumentare la quota
dei clienti fidelizzati.
Le principali aree di impegno della nostra cooperativa per quest’anno sono
quindi focalizzate sui punti vendita per
renderli sempre più attrattivi e competitivi, capaci di dare risposte adeguate
alla clientela anche in questa difficile
fase di calo dei consumi.
Progetti che per funzionare non possono però essere calati dall’alto e messi
in pratica, devono essere condivisi e
portati avanti correttamente e con motivazione dai soci e dai loro collaboratori.
Per questo, oltre al rinnovato impegno
delle commissioni, stiamo programmando un rafforzamento dell’assistenza alla rete e abbiamo in previsione attività formative specifiche, che hanno
l’obiettivo di spiegare e accrescere la
condivisione e la consapevolezza di
quelle che sono le leve da utilizzare per
arrivare ai risultati sul punto vendita.
Investimento in strutture
e in sistemi informativi
Gli esempi partono principalmente dalle esperienze realizzate nel superstore,
format che oggi nella nostra cooperativa sicuramente esprime le maggiori
innovazioni sia a livello di servizio che
commerciale. L’obiettivo è quindi quello
di adattare e trasportare tali eccellenze
alla rete Conad, Conad City e Margherita, attraverso un piano specifico per far
sì che tutti i formati possano esprimere
al meglio il loro potenziale dettato dal
ruolo che svolgono sul mercato, sia di
prossimità che di vicinato.
Non è un caso che stiamo investendo
non solo nelle strutture, ma anche nei sistemi informativi per i quali è previsto un
solo gestionale per tutti i punti vendita.
Ovviamente non è un piano che si
esaurisce nel 2015, è un percorso che,
in linea con il manifesto strategico nazionale, è sempre più mirato a rafforzare sul punto vendita e sulla rete di vendita il focus delle strategie commerciali
e di marketing.
Comma | 1/2015 | Insieme, per le donne
Una solidarietà
fatta di 380 mila
braccialetti
In occasione della ricorrenza dell’8 marzo, Conad
sostiene le donne detenute e le donne che subiscono
violenza con un’iniziativa solidale legata a braccialetti
sartoriali confezionati in carcere. Per aiutarle a
reinserirsi nella società e migliorare il loro futuro.
U
n braccialetto Made in carcere per offrire una
concreta opportunità di sostegno alle donne
che vogliono lasciarsi alle spalle un passato
difficile. è quello che esce dalle sartorie degli
istituti di pena italiani e che diventa uno strumento per contribuire anche alla lotta contro la violenza alle
donne. Un braccialetto non solo da indossare, ma che fa del
bene ad altre persone.
Conad celebra in modo diverso dal solito la ricorrenza della Festa della donna promuovendo la vendita di 380 mila braccialetti
sartoriali realizzati in materiale lycra riciclata e confezionati nelle carceri femminili da Officina Creativa per dare continuità al
proprio impegno sul tema della sostenibilità e devolvere una
quota del ricavato all’associazione DiRe - Donne in rete contro
la violenza, a cui aderiscono 70 centri antiviolenza presenti in
tutta Italia. Centri in cui le donne che hanno subito violenza
sono aiutate a superare il loro dramma personale grazie all’accoglienza telefonica, ai colloqui personali, all’ospitalità in case
rifugio e a numerosi altri servizi messi a loro disposizione.
Attraverso il marchio Sigillo, nato nel 2009, il Dipartimento
dell’amministrazione penitenziaria certifica la qualità e l’eticità
dei braccialetti e di tutto ciò che è realizzato all’interno delle
sezioni femminili di alcuni istituti penitenziari coordinando lo
sviluppo di un’imprenditorialità femminile. Attraverso un modello di economia sostenibile che fa dialogare tra loro i laboratori sartoriali che operano a livello nazionale nelle carceri, alle
detenute è offerta una concreta opportunità di reinserimento
nella vita sociale, perché imparano un mestiere e percepiscono un regolare stipendio.
Da oltre quarant’anni Conad mette in pratica valori consolidati
quali l’impegno sociale, il dialogo con le comunità, la condivisione delle loro necessità: un impegno solidale che trova sintesi nel sostegno a progetti nazionali e internazionali.
“Vogliamo celebrare la giornata dell’8 marzo non limitandoci
al gesto di donare la mimosa, bensì offrendo alle donne più
deboli – che vivono l’esperienza del carcere o hanno subito
violenza – una concreta opportunità di chiudere con un passato difficile e contribuendo a migliorare il loro futuro”, dichiara l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese.
“Una sensibilità, quella verso la condizione delle donne, che si
rispecchia anche nella nostra struttura. Sono anni che la solida-
rietà praticata ha un ruolo di primo piano in ciò che facciamo: i
nostri clienti sono sensibili su questo tema e ci seguono nelle
iniziative che proponiamo. I risultati che otteniamo ci spingono
a fare sempre di più”.
“Una scommessa difficile, certo, ma la vitalità di questo progetto ha ricevuto numerose adesioni da parte delle direzioni di
istituti penitenziari e delle cooperative sociali operanti nel settore del tessile”, fa notare il vice capo vicario del Dipartimento
amministrazione penitenziaria Luigi Pagano. “Ad oggi sono
oltre 15 gli istituti in cui il progetto Sigillo ha attivato laboratori
sartoriali, grazie a un importante lavoro di collaborazione tra le
cooperative promotrici dell’iniziativa, le eccellenze dell'imprenditorialità italiana e tutte quelle realtà penitenziarie territoriali
che, mettendosi in gioco, offrono alle donne detenute coinvolte nel progetto nuove opportunità di crescita e di valorizzazione
delle proprie capacità professionali. Il nostro obiettivo è quello
di estendere il progetto a tutte le carceri femminili e per riuscirci abbiamo bisogno della collaborazione convinta di aziende e
realtà produttive che credono nella missione del progetto Sigillo. E proprio in quest’ottica è nata la collaborazione con Conad
per la produzione di braccialetti e tovagliette, che ha visto impegnate molte delle donne detenute impiegate nei laboratori
sartoriali presenti negli istituti di Milano, Lecce, Trani, Vigevano,
Santa Maria Capua Vetere, Genova e Torino”.
“è un grande piacere per noi collaborare con Conad in
questa iniziativa”, sottolinea la presidente di DiRe Titti Carrano. “Il marchio Conad rappresenta un legame concreto e
quotidiano con un numero enorme di donne di ogni regione,
età, livello culturale. è proprio questo il pubblico che vogliamo
raggiungere per informare tutte e tutti che la violenza maschile contro le donne è un fenomeno endemico, strutturale della
nostra società. Dobbiamo sapere e far sapere che è possibile
sottrarsi alla violenza e ricostruire la propria vita, come vediamo ogni giorno accadere nei centri antiviolenza. Per ottenere
questo risultato è necessaria la collaborazione di tutti, delle istituzioni come delle grandi aziende. Ci rende poi doppiamente
orgogliose partecipare a una iniziativa che coinvolge il carcere.
Le donne in carcere hanno alle spalle una storia di dolore e
fatica. Attraverso il lavoro, la cura delle proprie abilità, la socializzazione, molto si può fare per l'autostima e il futuro reinserimento di queste donne”.
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LA GAMMA PANINI
• Panini Conad per hamburger (6 pz)
• New Panini Conad con sesamo
per hamburger (6 pz)
• Panini Conad per hot dog (6 pz)
• Maxi Conad panini
per hamburger (6 pz)
LE NOVITà
DELLA GAMMA GRISSINI
• New Fragrissimi Conad con olio
d’oliva (200 g)
• New Fragrissimi Conad con fiocchi
di grano e farro (200 g)
Gustose novità
tra i sostitutivi del pane
Nuove referenze a marchio Conad perfezionano l’offerta e rafforzano le
opportunità di crescita della quota nel comparto.
Buoni, pratici e sempre a disposizione per ogni occasione, i sostitutivi
del pane sono ormai consumati abitualmente in tutte le famiglie.
La quota del prodotto a marchio, generalmente buona e in crescita in tutti i comparti, trova nuove opportunità di crescita con l’aggiornamento
puntuale dell’offerta in base ai trend di consumo e alle innovazioni del
mercato.
Panini Conad
Nella categoria Panini è stato sostituito il fornitore ed è stata aggiunta
la referenza “Panini per hamburger con sesamo”.
I Panini sono una categoria minore del comparto sostituivi del pane:
pesano il 5 per cento nel mercato, con un valore di 31 milioni di euro e
del 5 per cento anche in Conad, dove la categoria vale 5,4 milioni di euro.
Nell’ultimo anno la crescita a valore è stata del +5 per cento e a volume
del +3,5 per cento. Il mercato è molto frammentato e il leader detiene
una quota significativa del 30 per cento. L’aggiornamento dell’offerta a
marchio mira a recuperare la leadership nel comparto con un’offerta che
si arricchisce della referenza panino con semi di sesamo.
prodotti conad
prodotti conad
prodotti conad
prodotti conad
prodotti conad
Comma | 1/2015
prodotti conad
prodotti conad
prodotti conad
Grissini Conad
I Grissini sono una categoria importante del comparto sostitutivi del
pane: pesano l’11 per cento circa nel mercato (66 milioni di euro) e in
Conad (9 milioni di euro), con una crescita a valore del +2,5 per cento e
in lieve calo a volume del -0,7 per cento.
Il mercato è molto frammentato, si distinguono per quota solo la marca del distributore, Grissinbon e Barilla. In particolare i Grissini Conad
hanno raggiunto una quota del 15 per cento, con un trend del +7 per
cento (fonte: Iri).
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prodotti conad
prodotti conad
Comma | 1/2015
prodotti conad
Il lancio di due nuove referenze nel comparto mira ad incrementare l’offerta della gamma Conad, con una linea più ricca che soddisfi la voglia
di snack del consumatore, a cui presto si aggiungerà una referenza a
base kamut nell’ambito del biologico a rafforzare ulteriormente la quota
a marchio nel comparto.
prodotti conad
Fiocchi di latte
Piacersi Conad
• Vaschetta da 200 g con coperchio
richiudibile e film protettivo
prodotti conad
Con i Fiocchi di latte
ancora più “Piacersi”
prodotti conad
Piadine
Le piadine rientrano nella categoria Specialità del comparto sostitutivi
del pane. Categoria importante che pesa il 14 per cento circa nel mercato
( 80 milioni di euro) e in Conad (14 milioni di euro). Cresce a valore del
+4 per cento e a volume del +3,6 per cento.
In un mercato molto frammentato, tanto che la quota “Altri produttori”
supera il 55 per cento, il marchio Conad è molto forte: la “Sfogliata Conad con olio extravergine di Oliva” detiene una quota del 25 per cento
con un trend del +18 per cento (fonte: Iri).
L’aggiornamento della gamma con l’inserimento della piadina classica
base strutto accanto alla sfogliata con olio extravergine, completa la linea e rafforza ulteriormente le potenzialità d’incremento della quota del
marchio nel comparto.
prodotti conad
prodotti conad
I consumatori mantengono alta l’attenzione alla qualità e al
proprio benessere senza rinunciare alle piccole gratificazioni del palato. La conferma arriva anche dagli
importanti trend di crescita registrati dalla linea
Piacersi Conad, pensata per un target di giovani
adulti, prevalentemente donne, che offre prodotti di consumo quotidiano bilanciati e leggeri e
allo stesso tempo buoni e gustosi. E oggi c'è
un'opportunità in più per incrementare le vendite della linea: i Fiocchi di Latte Piacersi, con
solo il 3 per cento di grassi, ampliano l'offerta
in un'area particolarmente interessante per i
consumatori del light e si candidano a presidiare con autorità un segmento di mercato che in
Conad vale 2,4 milioni di euro.
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Comma | 1/2015 | Le chiavi di un successo
Il prodotto a marchio
medicina anti-crisi
di Fabio Fogacci
La marca del distributore
cresce ancora in Conad,
nonostante per la prima
volta in 30 anni il
comparto private label
segni il passo in Italia.
Vola Sapori&Dintorni,
ma aumentano le vendite
di tutti i singoli brand.
Un premio non solo
al prezzo, ma alle scelte
made in Italy di qualità.
La forza di Bassi&Fissi.
I
n Conad la marca del distributore si conferma un valore di successo – con
tassi di crescita costanti e significativi nel tempo: +156 per cento negli ultimi dieci anni –, tanto da essere cresciuta in media di 1 punto percentuale,
portando la quota al 27,2 per cento contro il 19,1 del mercato italiano (fonte:
Iri). Anche se lo scenario non è dei migliori: per la prima volta nella sua più
che trentennale presenza in Italia, la private label segna il passo, registrando un
calo dello 0,1 per cento (fonte Iri) con vendite attestate a circa 10 miliardi di euro.
Dati che trovano ragione nella fase recessiva che sta vivendo il Paese e nella crescente pressione promozionale del prodotto industriale, che riduce in tal modo il
gap con la marca del distributore. Fanno eccezione i prodotti premium di qualità, in
crescita del 7 per cento, e quelli biologici (+8,5 per cento).
Sapori&Dintorni Conad si rafforza sempre più, con trend di vendita complessivamente in crescita: a valore +7 per cento e a volume oltre il 5 per cento. Ma crescono tutti i singoli brand: dal “tradizionale” Conad logo rosso (+1 per cento) a Conad
Percorso Qualità (+3 per cento), a Conad il Biologico (+23 per cento). All’insegna
dell’italianità: sono di provenienza nazionale il 95 per cento dell’ortofrutta, le filiere
del latte e derivati, quella del pomodoro e di altri vegetali in scatola, i 225 prodotti
Sapori&Dintorni Conad. Buono anche l’andamento delle linee di prodotto più recenti, Conad Kids e Piacersi, e della gamma Creazioni d’Italia, realizzata in esclusiva per i mercati esteri.
Ortofrutta e Conserve e condimenti sono le categorie meglio performanti, con
incrementi a doppia cifra. In particolare l’ortofrutta cresce del 13 per cento a valore
e del 20 a volume, le conserve registrano un incremento di oltre il 13 per cento
xa valore e dell’11 a volume. Molto bene anche le categorie dei Formaggi e dei
Salumi nella vendita assistita: oltre il 9 per cento a valore e quasi 2 punti a volume
per i formaggi e oltre il 5 per cento a valore e 6 punti a quantità per i salumi. Il giro
d’affari è salito a 2,45 miliardi di euro, in crescita del 3,8 per cento rispetto al 2013.
Al positivo riscontro delle vendite negli ultimi due anni ha contribuito l’iniziativa
Bassi&Fissi, con cui Conad propone ai clienti centinaia di prodotti, i più presenti
22
Comma | 1/2015 | Le chiavi di un successo
nella spesa quotidiana, a prezzi convenienti e fissi per tutto l’anno. Tale attività
è riproposta nel 2015 con un paniere di
prodotti ancora più ampio e interessante per i clienti.
Più vicini ai leader del mercato.
Un’offerta qualificata e articolata, quella
di Conad, che si inserisce in uno scenario in cui il ricorso alle promozioni di
prezzo è cresciuto a livello nazionale
dell’1,3 per cento rispetto al 2013 – la
percentuale delle vendite in promozione a valore si attesta al 29,1 – e con la
pressione dell’industria di marca oltre 4
punti percentuali più alta rispetto a quella della marca del distributore (29,9 per
cento contro 25,5 per cento).
«Il mercato è in contrazione e il cliente è
molto più attento ai costi di quanto non
lo fosse pochi anni fa. Stiamo affrontando la crisi tagliando ancora i nostri
margini, ma il “welfare” della grande
distribuzione non può durare ancora
a lungo: per rilanciare i consumi, mai
così in basso dal 1990 e con la spesa
alimentare che è la seconda voce del
bilancio familiare, è indispensabile che
il Paese cambi e torni a crescere», sostiene il direttore commerciale di Conad
Francesco Avanzini. «In un contesto di
generale recessione, registriamo il buon
risultato della nostra marca, che offre la
qualità del leader di mercato ad un prezzo più conveniente del 25-30 per cento.
è un’opportunità che ci consente di investire nell’industria nazionale e avere
un rapporto continuativo anche con tanti
piccoli e medi imprenditori locali».
Nel complesso, cresce il livello di notorietà della marca commerciale, ormai
vicina al leader di mercato. Il trend è
costante e generalizzato in tutte le regioni italiane, in particolare nelle zone
che sono tradizionalmente meno inclini
a tale consumo, come il Sud Italia che
registra incrementi superiori alla media.
Cresce la fedeltà all’insegna
Tutti i brand di marca commerciale
Conad si confermano una leva fondamentale per la costruzione della fedeltà
all’insegna e principale fattore per contribuire alla crescita del giro d’affari del
gruppo distributivo: sono leader nel 45
per cento delle categorie in cui competono, percentuale che sale al 73 per
cento se si considerano anche le seconde posizioni.
Grande attenzione è riservata ai freschi, perché sono la dimostrazione più
diretta della capacità di Conad nel selezionare prodotti di qualità per inserirli
negli assortimenti della marca commerciale fidelizzando, di conseguenza,
un numero crescente di clienti, soprattutto in una fase di grande attenzione
alla spesa alimentare.
Per Conad, i prodotti a marca commerciale sono un vero e proprio patrimonio
che ha contribuito alla crescita del numero di famiglie di clienti fedeli, passate
dai 4,5 milioni del 2005 ai 7,5 milioni di
dicembre 2012, grazie anche agli investimenti pubblicitari (soprattutto sui media
radiotelevisivi) – 35,5 milioni di euro nel
2014 – e al livello di notorietà, ormai vicino a quello del leader di mercato.
«L’obiettivo per il 2015 è crescere di
qualche punto percentuale di quota,
puntando ad aumentare ulteriormente
il valore della nostra marca», fa notare
Avanzini. «Rafforzeremo le iniziative di
sostegno alla convenienza – e dunque
del posizionamento di insegna – soprattutto Bassi&Fissi che incontra l’apprezzamento di un numero crescente di
clienti. Ci focalizzeremo sul fresco con
lanci mirati (take away salumi e formaggi), sul freschissimo (ortofrutta e carne)
e predisporremo piani di marketing per
brand, supportandoli con iniziative importanti e di ampia visibilità».
Lo stand Conad a Marca 2015.
23
Comma | 1/2015 | L’evoluzione del progetto
Sapori&Dintorni
a Napoli la prima
del nuovo format
di Fabrizio Alessandri
850 mq nella zona
dei “baretti” in cui
si integrano il supermercato,
la gastronomia, il ristorante,
il bar. E lo spazio del tre
stelle Michelin Niko Romito.
Un’idea che è la sintesi
tra il desiderio di ritornare
all’origine dei sapori
e la tecnologia, per prodotti
di qualità eccellente.
24
I
n Via Alabardieri, ad un passo da Piazza dei Martiri, dal lungomare e dal
centro storico, tra le vie dello shopping e della movida napoletana, va in
scena un progetto ambizioso nel segno della qualità eccellente. Il nuovo
Sapori&Dintorni Conad occupa una superficie di 850 mq, 390 dei quali
dedicati all’area di vendita e il restante a caffeteria, bistrot, enoteca e
servizi, puntando sulla diversificazione di prodotto, sul concetto di ristorazione
veloce e sulla valorizzazione delle eccellenze dei prodotti regionali. Un format
innovativo che dà risposte multiple al flusso dei turisti, ai pendolari e ai cittadini in
quello che è il salotto di Napoli.
La “chicca” del nuovo Sapori&Dintorni è lo spazio dedicato al tristellato Michelin
chef abruzzese Niko Romito, dove i suoi allievi produrranno ogni giorno le “bombe” fritte – che lo hanno reso famoso – sia nella versione dolce, classiche e alla
crema, sia declinate nella versione salata con ingredienti ispirati dalla tradizione
napoletana.
«Con questo nuovo Sapori&Dintorni, Conad reinterpreta il concetto di vicinato,
enfatizzando l’offerta dei tipici regionali e integrando la spesa con servizi che
si avvantaggiano anche dell’apertura del punto di vendita fino a tarda ora», fa
notare l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese. «Continuiamo
a sostenere e valorizzare l’agroalimentare italiano di qualità anche in altre parti
del mondo, perché crediamo possa essere un settore fondamentale per riqualificare l’intero sistema Italia. Il socio imprenditore nel punto di vendita e la nostra
offerta, unica per qualità, servizio, convenienza e innovazione, sono le leve che
utilizziamo per creare valore e generare una crescita costante con ricadute significative nel territori e nelle comunità in seno alle quali operiamo».
Comma | 1/2015 | L’evoluzione del progetto
«Lo store Sapori&Dintorni Conad, nuovo nella veste e nel
marchio, viene lanciato per la prima volta a Napoli», afferma il presidente di PAC 2000A e Conad Claudio Alibrandi.
«Si tratta di un format di vendita dedicato a sostenere e
far conoscere le eccellenze tipiche regionali italiane, interpretando nel modo migliore il concetto di vicinato e dando
risposta alle esigenze di servizio di clienti eterogenei, dall’abitante del quartiere, all’impiegato, al turista, all’amante della movida notturna. All’insegna della qualità, della praticità,
del gusto della buone cose, per valorizzare i localismi e fare
crescere la cultura delle genuinità e il rispetto delle tradizioni
che sono il migliore fattore di promozione dei prodotti autenticamente italiani».
Il consumo di prodotti agroalimentari di qualità è in crescita
anche in Campania e nella provincia di Napoli, accompagnato da una modifica della struttura dei consumi delle famiglie che, riducendo la spesa della componente alimentare
a vantaggio di quella non alimentare, avvicina comunque
la regione ai comportamenti di acquisto propri delle aree
centro-settentrionali del Paese.
Nonostante il perdurare della crisi, il cliente è spinto alla
ricerca di prodotti la cui qualità è certificata in termini di sicurezza della filiera e cresce la domanda di ristorazione collettiva e a pranzo crolla il pasto completo.
Se a ciò si aggiunge che nella provincia di Napoli sta crescendo la voglia di fare impresa, una voglia che interessa
molti settori economici, lo scenario era giusto per l’apertura
del primo nuovo Sapori&Dintorni Conad in Campania.
Lo store si sviluppa su due livelli in quello che un tempo era il
cinema Arlecchino, caratterizzato da una maestosa cupola che
permette ancora oggi il passaggio della luce naturale dall’alto.
Dall’ingresso, dedicato a sinistra al bar Lavazza e a destra
al corner di Niko Romito, si entra nell’area supermercato.
Qui, lungo il perimetro, si sviluppano la panetteria, il banco dei salumi, la pescheria, la macelleria, la gastronomia e
la pasticceria. Al centro campeggia il reparto ortofrutta e
l’area vendita a scaffale. L’offerta complessiva dello store
Sapori&Dintorni Conad, è fortemente orientata ai freschi e
freschissimi, alle produzioni locali di alta qualità e alle etichette firmate Conad in tutte le declinazioni.
Scendendo nell’ammezzato si incontra lo spazio enoteca che
affaccia su un giardino interno. Il settore – che conta 300 tra
le migliori etichette di vini italiani e del mondo – può essere
separato dal supermercato da una vetrata e il progetto prevede che di giorno sia parte integrante del Sapori&Dintorni
Conad e la sera diventi, insieme al bar e al giardino, un locale
vineria autonomo, piacevole e funzionale.
Infine, al piano inferiore, che ospita i laboratori della panetteria in grado di sfornare pani speciali e tradizionali, della gastronomia di alto livello con menu elaborati dallo chef Mario Loina
e della Niko Romito Formazione, si apre uno spazio ristorazione che potrà essere utilizzato anche per show cooking,
presentazione di libri, feste e tutto quanto il vulcanico team
di imprenditori immaginerà. Imprenditori che fanno capo
a Gicu srl, socia di PAC 2000A, società che nel capoluogo
partenopeo gestisce già sette supermercati Conad e che in
Giuseppe Medici vede l’ideatore dell’iniziativa: «ho coniugato l’esperienza di “figlio d’arte” maturata con mio padre – lo
storico socio Conad Giovanni Medici – e la grande passione
per la ristorazione, coltivata e maturata anche con numerosi
incursioni nei templi dell’enogastronomia in tutto il mondo.
La mia idea è che questo posto diventi un luogo d’incontro
gourmet per degustare, acquistare, apprendere e dedicarsi
del tempo di qualità. Un laboratorio di idee in cui sperimentare, dialogare con i gusti e la cultura gastronomica d’eccellenza. Essere riuscito a fare questa cosa a Napoli per me è un
grande onore, vuol dire realizzare un sogno ma anche portare
il nome di Conad e della sua alta qualità agli occhi del mondo». Nello store Sapori&Dintorni Conad sono occupate 38
persone, oltre alle 3 della Niko Romito Formazione.
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Comma | 1/2015 | La seconda fase dell’iniziativa
Scrittori di classe:
i libri sugli scaffali
di Alberto Moretti
direttore marketing canali distributivi
Conad
Dal 23 marzo al 17 maggio prossimi, i clienti
Conad troveranno nei punti vendita le opere della
collana frutto dell’iniziativa esclusiva nata dalla
collaborazione fra otto grandi autori di libri per
ragazzi e le classi vincitrici del concorso letterario.
D
al 23 marzo al 17 maggio prossimi, nei punti di vendita Conad i clienti
troveranno i libri della collana “Scrittori di Classe”, l’iniziativa esclusiva
nata dalla collaborazione fra otto grandi autori di libri per ragazzi e le
classi vincitrici del concorso letterario Scrittori di Classe.
Ecco quindi che si avvia la seconda fase dell’operazione, entrano in scena i soci
Conad e i punti di vendita in tutta Italia con un ruolo fondamentale: promuovere
l’iniziativa, coinvolgendo i clienti, le famiglie, i ragazzi, gli insegnanti e le scuole
nella raccolta dei bollini per ricevere i libri, il cofanetto e il buono scuola per la
raccolta "Insieme per la scuola 2015.
Dal 23 marzo al 17 maggio i clienti riceveranno ogni 15 euro di spesa un bollino
doppio composto da:
- 1 bollino utile a redimere gratuitamente i libri di Scrittori di Classe (8 bollini) e il
cofanetto (1 bollino);
- 1 buono scuola per il programma Insieme per la Scuola 2015
- I premi, di natura informatica e didattica, potranno essere richiesti dalle scuole
fino al 30 giugno 2015.
Scrittori di classe ad alto gradimento
- Più di 2.000 scuole coinvolte con oltre 12.000 classi iscritte in tutta Italia.
- 4.955 racconti pubblicati.
- Migliaia di riscontri positivi ricevuti da insegnanti, alunni e genitori che hanno
partecipato al concorso.
- La regione più attiva è stata l’Emilia Romagna, con il 17 per cento dei racconti
pubblicati. Seconda la Lombardia con l’11 per cento, al terzo posto il Lazio con
il 10 per cento.
- Più di 10.000 «Mi piace» sulla pagina Facebook di Insieme per la Scuola.
- Migliaia di registrazioni al sito di Scrittori di Classe per partecipare alle votazioni
online ed eleggere il racconto più votato del web.
Grandi numeri e tanta attenzione per un progetto che è entrato a pieno titolo nel-
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Comma | 1/2015 | La seconda fase dell’iniziativa
La collana
“Storia di Codarotta”
di Tim Bruno
Ispirato a una storia della Classe
3D Direzione Didattica II Circolo
Pomigliano Capoluogo
di Pomigliano d’Arco (NA)
“Il mistero dipinto”
di Vanna Cercenà
Ispirato a una storia della Classe 5C
Scuola Primaria di Villanova
sull’Arda (PC)
“La nuova dinastia”
di Silvana De Mari
Ispirato a una storia della Classe 2C
Scuola Secondaria di I Grado Luigi
Varoli di Cotignola (RA)
la didattica scolastica, portando uno stimolo e un contributo originale e creativo
ai ragazzi e ai loro insegnanti, come dimostrano i tanti apprezzamenti ricevute sul
sito dell’iniziativa. Ora, grazie alla sensibilità dei soci e all’impegno di tutti i punti
di vendita Conad, ancora una volta si avvia la fase che porterà benefici concreti
al territorio con la consegna alle scuole dei bollini “Insieme per la scuola” per
ricevere materiale informatico e didattico.
Il materiale per il punto vendita
Per vestire al meglio il punto vendita in occasione dell’iniziativa “Scrittori di
Classe”sono stati approntati diversi materiali, utili a catturare l’attenzione e a fare
animazione.
È importante che siano esposti nel miglior modo possibile per tutta il periodo
dell’operazione, dal 23 marzo al 17 maggio.
- Espositore dove posizionare gli 8 libri della collana + il cofanetto da 4 libri
- Sagomati 4 soggetti, di cui due con foro per scattare le fotografie
- Bollini doppi (bollino libro + buono per il programma Insieme per la Scuola 2015
- Leaflet quartino + scheda raccolta bollini A5 fronte retro
- Rotair 2 dimensioni 45x68 e 68x98
- Testate di gondola
- Separatori di cassa
- Stopper per i prodotti sponsor
- Poster 2 dimensioni 70x100 e 100x140
- Volantino pagine interne per prodotti sponsor
Eventi e comunicazione
- Per il lancio dell’iniziativa sono in programmazione alcuni interventi degli autori
presso una rosa di centri commerciali in tutta Italia.
- Il progetto sarà presentato a Bologna Children’s Book Fair, la fiera internazionale del libro per ragazzi che si svolge nel capoluogo emiliano dal 30 marzo al
2 aprile. Nello stand "Scrittori di Classe" saranno esposti e presentati i libri e
saranno premiati i vincitori alla presenza degli 8 scrittori.
- Nel periodo dell’evento saranno pianificati comunicati su radio in store, affissioni e pagine stampa, Bene Insieme.
- Grande rilievo mediatico anche on line con:
• Fan page Insieme per la Scuola: piano editoriale dedicato e sponsorizz. post
• Fan page Conad Bene insieme: interventi in piano editoriale e sponsorizz. post
• Newsletter iscritti a conad.it
• Web advertising
• Evidenza su conad.it per rimando a insiemeperlascuola.it (sezione iscrizione
scuole per buoni e sezione scrittori di classe).
“Corri, Malik, corri”
di Luigi Garlando
Ispirato a una storia della Classe 2E
Scuola Secondaria di I Grado Pietro
Vannucci di Fossato di Vico (PG)
“Talenti da Fiaba”
di Beatrice Masini
Ispirato a una storia della Classe
4A Scuola Primaria Padre Giovanni
Fausti di Brozzo (BS)
“Naran e Oyuna”
di Roberto Piumini
Ispirato a una storia della Classe 4B
Scuola Primaria Canale
di Castelnuovo Magra (SP)
“Tre desideri molto smart”
di Manuela Salvi
Ispirato a una storia della Classe
2B Istituto Comprensivo Tommaso
Littardi di Imperia
“Uno scambio fatale”
di Guido Sgardoli
Ispirato a una storia della Classe 4C
Scuola Primaria Gaetano Granata
di Faggiano (TA)
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Comma | 1/2015 | Un territorio in crescita
Nuovi spazi a Nord Est
Da qui parte lo sviluppo
di Franca Rosso
Commercianti indipendenti
associati ha presentato
le linee guida dello sviluppo
in Veneto e Friuli Venezia
Giulia a una platea di oltre
300 persone, tra fornitori e
rappresentanti delle istituzioni
locali. Un investimento
da 120 milioni di euro
per raggiungere una quota
di mercato superiore
al 10 per cento.
28
P
resentazione in grande stile per lo sviluppo di Conad in Veneto e
Friuli Venezia Giulia. Commercianti indipendenti associati ha illustrato il progetto ad una platea di oltre 300 persone, tra fornitori e
rappresentanti delle istituzioni locali, invitati il 28 gennaio al teatro
Geox di Padova, ad un incontro dal titolo «La cooperazione ha nuovi
spazi. Conad risponde alla sfida delle trasformazioni».
Il percorso della Cooperativa nel nord est, iniziato con le prime aperture due anni
fa, ha visto un’importante accelerazione con la recente acquisizione di 45 punti
vendita a insegna Billa, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia:
- 32 negozi gestiti da Commercianti Indipendenti Associati (Cia), per un totale di
oltre 28mila mq e 1080 persone occupate;
- 13 nelle provincie di Verona e Vicenza, per una superficie complessiva di oltre
12 mq e 215 persone occupate, che sono stati affidati alla gestione di Dao, la
cooperativa associata a Nordiconad, che in questo modo espande la propria
attività oltre gli storici confini del Trentino Alto Adige.
Complessivamente l’investimento di 120 milioni di euro porterà la quota di mercato di Conad in Veneto e Friuli a oltre il 10 per cento nel giro di cinque anni (fino
alle nuove acquisizioni era del 5 per cento).
L’adeguamento dei punti vendita, già molto avanzato, si completerà entro la metà
di marzo e naturalmente va ben oltre il semplice cambio insegna: i nuovi negozi,
gestiti in un primo tempo dalla cooperativa tramite soci-tutor che affiancano e
formano il personale fino a individuare i nuovi soci a cui affidare i punti di vendita,
portano in tante nuove piazze la qualità, l’assortimento, e la convenienza quotidiana di Conad grazie alla strategia di Commercianti Indipendenti Associati, Cooperativa che ha una produttività – tutt’ora in crescita – tra le più alte del mercato
italiano e la più alta nel territorio storico di riferimento, pur con una dimensione
media dei punti di vendita più piccola rispetto a quella delle altre catene.
«Il rinnovamento dei centri di distribuzione appena acquisiti, ma anche l’acquisto
di nuovi punti vendita e lo sviluppo di aree di vendita di ottica, parafarmacie e
distributori di benzina, sono i nostri obiettivi di crescita in Veneto tra il 2015 e il
2019 – ha dichiarato l’amministratore delegato di Cia Luca Panzavolta – e questo
pure nella crisi che colpisce ancora i consumi e il settore distributivo. Il Veneto
è un mercato per noi ancora poco frequentato e siamo certi che l’investimento potrà portare vantaggi ad un numero crescente di clienti, ma anche portare
valore aggiunto al territorio nel suo complesso, anche coinvolgendo produttori
locali nelle forniture in Veneto, dando adeguata risposta all’interesse crescente
dei consumatori verso i prodotti del proprio territorio».
Comma | 1/2015 | Un territorio in crescita
Spunti e riflessioni sulla nuova sfida
«Nel nord est oggi la situazione è meno problematica rispetto ad alcuni anni fa. L'impatto si è fatto sentire ma c'è stata
una buona reazione e diversi indicatori dicono che quest'area in prospettiva avrà sempre qualcosa in più rispetto alla
media italiana. C'è ancora da fare, non tanto dal punto di
vista strutturale, quanto di comprensione che lo scenario
competitivo è radicalmente mutato. Il processo di cambiamento soprattutto nelle nuove generazioni c'è stato e si sta
affermando l'idea della partnership, delle collaborazioni».
Daniele Marini, Università di Padova, direttore scientifico
Community Media Research (società leader in Italia della
comunicazione e advisory)
di Conad e la deve rispettare per il bene di tutti». Maurizio
Pelliconi, presidente Commercianti Indipendenti Associati
«Il lavoro che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi, non sarà
solo quello di sviluppare il fatturato e garantire il posizionamento commerciale nei punti di vendita acquisiti, ma trovare e
formare 30 nuovi imprenditori, che sembra semplice, ma è la
parte più difficile seppure più entusiasmante del nostro lavoro.
Il Nord Est è la patria di piccole e medi imprenditori, Conad è
un'opportunità importante per far crescere questa realtà. Noi
non siamo una famiglia o una multinazionale che può decidere
da un giorno all'altro di vendere o di abbandonare un mercato. Noi siamo una realtà fatta di imprenditori legati al proprio
territorio, intrecciati tra loro in una struttura cooperativa che ha
tra le sue precise caratteristiche anche quella di favorire il passaggio di testimone tra le generazioni, garantendo la continuità
dell'insegna e la salvaguardia della sua missione nel tempo».
Luca Panzavolta, amministratore delegato Commercianti
Indipendenti Associati
«Sono convinto che Cia farà molto bene in Veneto. La concentrazione della gdo in questa regione fa sì che il prezzo
medio delle merci sia uno dei più bassi d'Italia, ma Cia in
questo momento ha i costi più bassi che esistano in Italia in
termini di gestione della filiera complessiva. E quindi ha la
capacità di arrivare in questo territorio con dei prezzi di continuità più bassi da quelli del resto del mercato e offrendo
un assortimento più adeguato alle esigenze del territorio».
Francesco Pugliese, amministratore delegato Conad
«Siamo convinti che, essendo questa una regione di imprenditori, la nostra difficoltà più che altro sarà trasmettere
i nostri valori. E pensiamo che il sistema migliore per far
capire il nostro mondo sia affiancare persone che lavorano
nella nostra cooperativa da anni. Del resto questo non è
un percorso nuovo per Cia, sono vent'anni che tutti i nuovi
soci vengono affiancati da tutor che operano gratuitamente
all'interno del nostro sistema, perché tutti noi abbiamo ben
capito che anche se la sede della Cooperativa è a Forlì, qualsiasi punti di vendita, ovunque sia, rappresenta l'immagine
«Il nostro gruppo ha sempre operato solo in Trentino Alto
Adige e ora grazie a Cia abbiamo l'opportunità di estendere
la nostra rete alle provincie di Verona e Vicenza. Abituati alle
difficoltà della montagna, speriamo di trovare meno ostacoli
in pianura e di poter dare un forte contributo al consumatore, non solo con la leva del prezzo che anche in Veneto
è molto concorrenziale, ma anche portando la qualità di
Conad e tutti quei servizi che in Trentino Alto Adige hanno
portato al nostro successo».
Ivan Odorizzi, presidente Dao
«Le vendite della nostra Cooperativa nel largo consumo confezionato sono cresciute nel 2014 dell'1,8. L'incremento non
è solo nella marca Conad che è cresciuta del 2 per cento
arrivando ad una quota del 36 per cento: crescono dell'1,7
per cento anche le marche industriali e, nei territori in cui operiamo, in 18 categorie sulle 20 maggiori del mercato abbiamo
un trend di crescita di fatturato migliore di tutti gli altri concorrenti. Per i prossimi anni, abbiamo previsto investimenti per
350 milioni di euro, la nostra rete nel 2019 sarà composta da
oltre 250 punti di vendita con una previsione di crescita nel
2019 rispetto al 2014 del 30 per cento di fatturato».
Valentino Colantuono, direttore commerciale e marketing
Commercianti Indipendenti Associati
Dao fa il suo ingresso in Veneto
Dao – Dettaglianti alimentari organizzati, presente con le
insegne Conad, Conad City e Margherita Conad in Trentino
Alto Adige, oltrepassa i confini della regione e fa il suo
ingresso, in esclusiva per il marchio Conad, nelle provincie
di Verona e Vicenza.
Il piano di sviluppo di Dao si è articolato in 3 aperture in
provincia di Verona lo scorso novembre 10 (Bussolengo,
Zevio, Verona), altre 2 a gennaio (Bassano e un altro punto
vendita in centro a Verona) e 7 nel vicentino a febbraio (Rosà,
Sandrigo, Marostica, Thiene, Valdagno, Vicenza, Arzignano).
Un’ulteriore apertura è in programma a Bassano a metà di
marzo. Si tratta di un potenziamento della rete che garantisce
lavoro a 250 nuovi dipendenti e un incremento di fatturato di
oltre 50 milioni di euro.
Il completo restyling delle strutture, reinventate e
riammodernate al loro interno dallo staff di Dao, sta
incontrando largo consenso fra i clienti dei nuovi punti di
vendita, che si distinguono per un’immagine moderna e
fresca. Gli abitanti dei circondari hanno ora come punto
di riferimento delle attività commerciali efficienti, con
servizi a 360° e un’ampia possibilità di scelta: la qualità e la
convenienza di Conad, un ricco assortimento di ortofrutta al
banco dei freschi, con reparti di gastronomia d’eccellenza. E
poi ancora, le linee Conad dedicate alle specialità regionali
come Sapori&Dintorni e quelle dei prodotti senza glutine, i
prodotti di marca e quelli dei piccoli fans di Conad Kids.
29
Comma | 1/2015 | TEMI DI RESPONSABILITà SOCIALE
Raccolti 130 mila euro
con “Teneri di cuore”
Paolo Incerti socio e vicepresidente di Conad
Centro Nord consegna l’assegno all’ospedale
dei Bambini di Parma.
La socia di Conad Centro Nord Paola
Rondanini consegna l’assegno a favore
della Nuova Gastroenterologia ed Endoscopia
digestiva dell’Arcispedale Santa Maria Nuova
di Reggio Emilia.
“Teneri di Cuore”, l’iniziativa di Natale
promossa da Conad Centro Nord in tutta la propria rete di vendita in Lombardia
ed Emilia Romagna ha fruttato 130 mila
euro, grazie ai 50 centesimi donati dalla
Cooperativa per ogni peluche acquistato dai clienti Conad e ai “BuonoSubito”
del valore di 5 euro versati dagli stessi.
I fondi sono stati consegnati a sei tra
enti e associazioni: a Brescia a favore
dell’Unità operativa neonatologia e terapia intensiva neonatale degli Spedali
Civili; a Bergamo al reparto di Patologia
neonatale dell’ospedale Papa Giovanni
XXIII peril proegtto La banca del Latte;
a Piacenza a favore dell’Hospice Casa
di Iris; a Reggio Emilia all’Associazione
di volontariato per lo studio e la cura
dell’apparato digerente, impegnata nella raccolta fondi a favore della Nuova
Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Arcispedale Santa Maria
Nuova; a Parma a favore del reparto di
Pediatria generale e d’urgenza dell’Ospedale dei Bambini; a Milano per l’Ospedale dei Bambini a favore del progetto “Non lasciamoli soli”.
La socia di Conad Centro Nord Silvia Pedroni
consegna l’assegno a favore dell’Hospice
Casa di Iris di Piacenza.
Terreferme a Bologna
prorogata fino a marzo
“Terreferme. Emilia 2012: il patrimonio
culturale oltre il sisma”, la mostra itinerante, concepita dalla Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici
dell’Emilia-Romagna in collaborazione
con la Fondazione Telecom Italia, documenta le conseguenze del terremoto
che nel maggio 2012 ha colpito la pianura padana tra Ferrara e Reggio Emilia
30
e i danni subiti dal patrimonio culturale
che ha il proprio cuore storico tra medioevo e rinascimento, nelle signorie
dei Pico di Mirandola, dei Pio di Carpi,
degli Estensi di Ferrara e dei Gonzaga
di Mantova. Quel terribile evento che ha
colpito un vasto territorio dell’Emilia Romagna e la zona di Mantova ha coinvolto
anche numerosi punti vendita Conad, in
modo tanto grave che l’ultimo è stato riaperto solo pochi mesi or sono. In quei
giorni, tra il 20 e il 29 maggio, dopo un
primo periodo di smarrimento, i soci e la
tecnostruttura tutta di Nordiconad hanno
avuto un obiettivo e una speranza: ripartire e ripristinare le attività contribuendo
alla ripresa della vita sociale e culturale
del territorio. Ne sono un esempio l’impegno nella raccolta fondi per la ricostru-
zione delle scuole lesionate in 10 comuni colpiti dal sisma e oggi il sostegno a
“Terreferme” – con un contributo per la
comunicazione – evento di valore ed un
impegno di tutela che è opportuno raccontare e divulgare, in quanto il recupero storico e culturale possa riannodare
e rinsaldare il filo della memoria che è
stato e deve essere ancora un punto di
forza di quelle comunità.
La mostra che nasce con l’intento di
condividere la conoscenza sul come gestire e tutelare il patrimonio culturale in
situazioni di emergenza, ha raccolto un
ampio consenso da parte del pubblico
che l’ha visitata in questi primi due mesi
di apertura, tanto da indurre la direzione
regionale a compiere le sforzo di prorogarne l’apertura fino al 29 marzo 2015.
Comma | 1/2015 | TEMI DI RESPONSABILITà SOCIALE
Più di 400 mila euro
con i Cuccioli del Cuore
Il ricavato dell’iniziativa di solidarietà è stato consegnato dal vice presidente di Conad del Tirreno Carlo Argiolas e del direttore responsabile area
Sardegna della Cooperativa Michele Orlandi, alla presenza del Commissario Straordinario della ASL di Cagliari Savina Ortu e del direttore sanitario
del presidio Maria Gabriella Nardi.
L’iniziativa di solidarietà i “Cuccioli del
Cuore”, realizzata nel periodo delle festività natalizie nei punti di vendita di
Conad del Tirreno in Toscana e provincia di La Spezia, Lazio e Sardegna,
grazie al generoso sostegno e alla partecipazione di oltre 300 mila clienti si
è conclusa con la raccolta di 416 mila
euro. Sono stati “adottati” 800 mila
cuccioli di peluche fornendo un tangibile sostegno a tre progetti solidali:
per l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, l’Ospedale Pediatrico Bambino
Gesù di Roma e l’Ospedale Pediatrico
Microcitemico di Cagliari.
Alla fondazione Meyer dell’Ospedale
Pediatrico di Firenze sono stati donati
237 mila euro, cifra che servirà a dotare di nuove tecnologiche la Gastroenterologia e l’Oculistica pediatrica.
«Ringrazio Conad del Tirreno non solo
per aver deciso di sostenere l’implementazione di queste due attività importanti del nostro ospedale – ha detto
il commissario del Meyer, Alberto Zanobini –, ma per aver condiviso con noi
un percorso di solidarietà, a favore dei
bambini e delle loro famiglie. Proprio
per il cammino etico che stiamo facendo insieme mi permetto di sottolineare
come Conad faccia parte delle Imprese amiche del Meyer, aziende che hanno scelto di aiutare il nostro ospedale,
investendo in responsabilità sociale».
In Sardegna all’iniziativa hanno aderito oltre 65 mila clienti è la raccolta ha
fruttato ben 86 mila euro, cifra con la
quale sarà acquistato un apparecchio
ecografico di ultima generazione e
attrezzature accessorie che miglioreranno l’assistenza ai bambini in cura
all’Ospedale Microcitemico di Cagliari,
punto di riferimento nazionale ed europeo per lo studio e la cura delle patologie correlate alla thalassemia,
«L’ecografo digitale di ultima generazione andrà a sostituire un macchinario
del 2001 già presente in reparto, permetterà di potenziare e migliore l’assistenza dei piccoli pazienti, sia di quelli
ricoverati sia di quelli che ogni giorno
afferiscono all’ospedale per effettuare
visite ed esami» ha affermato il commissario straordinario della Asl di Ca-
gliari, Savina Ortu.
Infine, 86 mila euro sono stati consegnati all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, quale contributo
all’acquisto di apparecchiature elettromedicali di ultima generazione per il
nuovo “Padiglione Cuore”. L’Ospedale
Pediatrico Bambino Gesù di Roma è
infatti un polo di eccellenza nazionale
e internazionale per quanto riguarda il
trattamento di gravi patologie cardiache: ogni anno nel Dipartimento sono
effettuati 1.300 ricoveri e oltre 600 interventi di cardiochirurgia, di cui circa
la metà in circolazione extra corporea.
Significativa è l’attività dei trapianti: dal
1985 ad oggi stati effettuati 234 trapianti di cuore e cuore/polmone.
Consegna dell’“Assegno” al Meyer di Firenze da parte del presidente di Conad del Tirreno Valter
Geri e del direttore generale Fiorella Bianchi.
31
Comma | 1/2015 | Leggi & regolamenti
Cambiano le etichette
nel banco pescheria
di Rosanna Casciano
Ufficio Qualità e Sviluppo Conad
Una piccola rivoluzione
per gli operatori: sono entrate
in vigore le nuove informazioni
obbligatorie per i prodotti
della pesca e dell’acquacoltura
I
Il consorzio ha messo a disposizione delle Cooperative
un formato da utilizzare per predisporre i cartelli per le
zone FAO e per gli attrezzi da pesca riportanti tutte le
indicazioni previste dal Regolamento CE 1379.
32
l 13 dicembre 2014 è entrato in vigore il Reg. Ce 1379/2013, determinando una piccola rivoluzione per gli operatori del banco pescheria.
Il regolamento introduce nuove informazioni obbligatorie per i consumatori oltre a quelle già perviste dalla normativa vigente.
Queste le informazioni che accompagnano dal 13 dicembre scorso i prodotti della pesca e dell’acquacoltura nella vendita al dettaglio:
1.la denominazione commerciale della specie
2.il nome scientifico
3.Il metodo di produzione: "pescato" o "pescato in acque dolci" o "allevato"
4.la zona in cui il prodotto è stato catturato o allevato:
• nel caso di prodotti pescati in mare deve essere indicato il nome per esteso
dell’Oceano. Non basta più il numero della zona Fao;
• nel caso di prodotti pescati in acque dolci deve essere indicato il nome dello
Stato membro o Paese terzo di origine con la menzione del corpo idrico di
origine;
• in caso di prodotti di allevamento, deve essere riportato per esteso il nome del
Paese ove ha avuto luogo la fase finale di sviluppo del prodotto ittico.
5.la categoria di attrezzi da pesca usati nella cattura di pesci.
Inoltre sono presenti in etichetta altre informazioni: se un prodotto della pesca
o dell’acquacoltura è stato precedentemente congelato, e poi scongelato, il termine “scongelato” deve essere riportato in etichetta/cartellino di vendita; se un
prodotto è posto in vendita congelato (sia sfuso sia confezionato) deve essere
indicata di primo congelamento
Per i prodotti della pesca e dell’acquacoltura sfusi, le informazioni obbligatorie
possono essere fornite per la vendita al dettaglio tramite informazioni commerciali come cartelloni pubblicitari.
Comma | 1/2015 | LO SVILUPPO DELLA RETE DI VENDITA
Galatone,
il ritorno di Conad
Dall’11 ottobre l’insegna Conad brilla a Galatone, al supermercato di Roberto Potenza associato a Conad Adriatico
dopo 15 anni trascorsi tra GS e Carrefour e in precedenza
in Cedi Puglia. «È stata una storia complicata, approdata
finalmente in Conad Adriatico dove mi trovo benissimo
– racconta l'imprenditore – Il punto vendita, che ha una
superficie di vendita di 1.550 mq, sta registrando forti incrementi di fatturato: abbiamo chiuso ottobre con il +20
per cento di vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno
scorso e ai primi di novembre siamo già al +17 per cento. I prodotti a marchio Conad stanno andando alla grande
con un'altissima incidenza, sia grazie all'operazione Bassi
e Fissi sia per il riconoscimento della loro qualità da parte
dei clienti. E poi – continua Potenza – con Conad Adriatico abbiamo avuto un'importante evoluzione sul fronte
dei freschi che da sempre rappresentano il nostro fiore
all'occhiello, tanto che le vendite del comparto raggiungono un'incidenza del 68 per cento. In particolare nelle carni
abbiamo inserito la scottona e cambiato un po’ l’assorti-
mento, con risultati molto buoni anche in questo settore
dove da sempre siamo punto di riferimento per la zona».
Il Conad di Galatone è un supermercato veramente speciale. All’ingresso, anziché il punto informazioni, c’è il bar
che accoglie i clienti con la proposta giusta ad ogni ora
del giorno: dai cornetti caldi la mattina, alle tartine per l’aperitivo, alla merenda, ecc. Il percorso prosegue poi con
l’esplosione di colori e profumi dell'ortofrutta, con la pasticceria, il pane appena sfornato, il banco gastronomia, la
macelleria, la pizzeria. Un mondo di esperienza e professionalità nel mondo dei freschi che ha trovato valido apporto in Conad Adriatico. «La cooperativa ci ha offerto una
squadra di specialisti veramente competenti e disponibili
che hanno accostato i capi reparto con umiltà e professionalità instaurando con tutti ottimi rapporti – sottolinea
Potenza –, persone che quando vengono a trovarci ci lasciano sempre qualcosa di positivo. Grazie a Conad Adriatico abbiamo ritrovato motivazione e spirito di squadra e
viaggiamo col vento in poppa».
CONAD ADRIATICO – SUPERMERCATO CONAD A GALATONE (LE)
Indirizzo: via D'Azeglio | Superficie di vendita: 1.550 mq | Addetti: 32
A Lecce apre
il nuovo Conad City
È stato inaugurato il 5 dicembre in via don Luigi Sturzo a Lecce un Conad City di 380 mq.
Con il nuovo punto vendita prosegue l'evoluzione della società di Antonio Ferì, arrivata oggi a gestire una rete di 41 negozi
che danno prova di buon dinamismo e tenuta, nel contesto
non certo facile del territorio pugliese.
Il nuovo punto vendita, che dà lavoro a 5 persone, sta andando bene e sta crescendo, anche se una valutazione più realistica potrà essere fatta tra qualche mese sulla fidelizzazione
conquistata nel tempo.
CONAD ADRIATICO – Conad City A LECCE
Indirizzo: via Don Luigi Sturzo | Superficie di vendita: 380 mq | Addetti: 5
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Comma | 1/2015 | LO SVILUPPO DELLA RETE DI VENDITA
“Buongiorono Convenienza”
a Taranto con Todis
Mercoledì 3 Dicembre, Conad Adriatico con la società controllata Addis ha inaugurato a Taranto un nuovo punto vendita Todis, il 13° in Puglia.
Si tratta di un importante investimento sul territorio tarantino
che, oltre a portare nuovi posti di lavoro diretti e nell’indotto,
grazie alla formula discount si propone di andare incontro alle
esigenze dei cittadini con prodotti di qualità a prezzi contenuti.
Inserito in un complesso immobiliare e commerciale, il nuovo Todis ha una superficie complessiva di circa 1.100 metri
quadrati con un vasto assortimento di prodotti alimentari e
non food. L’investimento è di quasi 4 milioni di euro.
Per la gestione del punto vendita ancora una volta la cooperativa ha scelto di investire nella crescita dei propri affiliati
affidandola alla società Sdg Supermercati srl, che ha accettato la sfida forte del bagaglio di esperienze maturato con la
gestione di un altro Discount Todis a Grottaglie.
Todis, che si presenta con il nuovo Pay Off “Buongiorno
convenienza”, è molto più di un discount, rappresenta un
format commerciale avanzato e innovativo grazie al particolare impegno speso nel settore dei freschi (carne, ortofrutta, pane), nella logica della spesa completa e per ogni
esigenza; nell'assortimento più ampio della concorrenza,
composto da circa 3.700 referenze tra cui spiccano prodotti
etnici, biologici, salutistici e per celiaci; nella qualità dei prodotti; nel prezzo assolutamente competitivo e nella cortesia
del personale.
CONAD ADRIATICO – Discount Todis A TARANTO
Indirizzo: via Cesare Battisti | Superficie di vendita: 1.100 mq | Addetti: 10
L’insegna Todis
anche a Crispiano
Cambio insegna a Crispiano (Taranto) per uno dei diversi
punti vendita della società BI.&G. che da 23 anni opera
nell'ambito dei discount.
Il nuovo Todis, di circa 400 mq, segue l'esperienza già maturata con i cambi insegna dei discount di Forzano e Grottaglie e va a rafforzare un rapporto molto positivo instaurato
con Conad Adriatico.
CONAD ADRIATICO – Todis A Crispiano (TA)
Indirizzo: via Sferracavallo 1 | Superficie di vendita: 400 mq | Addetti: 7
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Comma | 1/2015 | LO SVILUPPO DELLA RETE DI VENDITA
Ipermercato e Superstore
Conad: novità vincenti
in Conad Adriatico
In poco più di un mese, tra dicembre e gennaio, la cooperativa ha completato il cambio insegna e il rinnovamento delle grandi superfici di vendita, anche passando alcuni punti
vendita da iper a Superstore. Ottimo il riscontro dei clienti
per la migliore vivibilità delle aree di vendita, la centralità dei
freschi, la valorizzazione delle produzioni locali. Ecco alcuni
commenti dei soci e direttori dei punti vendita.
«I clienti hanno percepito e apprezzato subito le novità: la migliore percorribilità delle corsie, la chiarezza espositiva, i banchi serviti della macelleria e della panetteria, la gastronomia,
l'ortofrutta spostata in un'area di maggior passaggio. Il risultato è che le vendite nei nuovi settori assistiti hanno avuto un
ottimo incremento e ora il punto vendita è più vivo, con più
aree di aggregazione presso i banchi serviti e più opportunità
di dialogo con i clienti». Lazzaro Maiorano, direttore Conad
Superstore di San Severo (FG)
«Con la razionalizzazione degli spazi e la collocazione dei freschissimi all'ingresso, il punto vendita ha guadagnato molto
in visibilità complessiva dell'offerta, registrando ottimi risultati
di vendita nei settori freschi. La riduzione dell'area di vendita
che ha coinvolto principalmente i settori dell'extralimentare,
non è stata particolarmente notata dai clienti proprio per la
migliore vivibilità degli spazi e la razionalizzazione degli assortimenti, ora più facilmente leggibili». Vito Colonna, direttore
Conad Superstore del centro commerciale Megalò di Chieti
«Il nuovo reparto assistito della macelleria ed il nuovo punto
ristoro erano servizi di cui si sentiva la mancanza e che sono
stati molto apprezzati da parte dei clienti. Le vendite dei reparti coinvolti hanno subito un deciso incremento: l'incidenza
del settore freschi è cresciuta rispetto all' anno precedente,
in linea con gli obiettivi prefissati di vendita e di frequentazione di tali settori». Roberto Guida, socio Conad Ipermercato
di Fasano (BR)
«Le analisi sui comportamenti d'acquisto ci hanno indirizzato
verso una maggiore offerta del fresco e un'impostazione di
maggiore qualità complessiva del punto vendita. E il risultato
è bellissimo: la piazza dei freschi è stata completamente spostata e tutti i settori sono più fruibili. Per ora i settori che registrano i maggiori incrementi sono l'ortofrutta, la macelleria
e la pescheria, ma stiamo naturalmente monitorando attentamente la situazione per valutare eventuali aggiustamenti»
Anna Boleto, socia Conad Superstore di Vasto (CH)
«Abbiamo Inserito il banco servito della panetteria e pasticce-
ria, la gastronomia calda e fredda e rimodernato l'area ristoro
della pizzeria che dà verso la galleria. Questa zona è così diventata la più trafficata di tutto l'ipermercato, con un riscontro
eccezionale per la gastronomia e ottime perfomance della panetteria. Altro nuovo punto di forza è il banco tradizionale nella
macelleria, che sta portando beneficio a tutto il comparto».
Roberto Canu, direttore Conad Ipermercato dell'Aquila
«Le principali novità sono il banco macelleria assistito e la
baccaleria nel reparto pescheria. Inoltre abbiamo migliorato il
laboratorio dei formaggi e implementato il banco panetteria e
la gastronomia, con la possibilità per i clienti di acquistare sia
all'interno del punto vendita che all'esterno in galleria. Un'enfatizzazione dei freschissimi che incide profondamente sulla
qualità del servizio dell'ipermercato e del risultato economico
di questi settori, che stanno registrando importanti incrementi».
Enrico Barone, socio dell'Ipermercato Conad di Campobasso
«Il punto vendita è molto più vivibile: abbiamo cambiato la
disposizione dei settori dando più spazio al fresco, inserito la
gastronomia e il banco macelleria e servizi aggiuntivi come
lo spazio ristorazione collegato alla gastronomia e il carretto
dei gelati. Tutte le novità stanno lavorando bene, e, avendo
abbassato le gondole, anche l'extralimentare viene percepito
come più spazioso, anziché ridimensionato, perché la visuale
è più ampia». Paolo Piombaroli, direttore Conad Ipermercato di Lanciano (CH)
«Nel Conad Ipermercato di Monte Sant'Angelo (FG) abbiamo
dato in gestione alcuni reparti dei freschi a due imprenditori
locali, che rimangono comunque legati alla nostra politica assortimentale e di marketing.
L'ortofrutta e i salumi e latticini, continuiamo a gestirli direttamente, forti dell'esperienza di Conad in questi settori».
Giuseppe Rocchio, Capo Area Sud Canale Iper
«La nuova insegna Ipermercato Conad è stata accompagnata da tutto quello che ne consegue in termini di innovazione
del layout espositivo, immagine e comunicazione, più servizio con il banco macelleria a vendita assistita, innovazione e
razionalizzazione delle attrezzature per il risparmio energetico,
migliore visibilità di tutti i settori merceologici con l'abbassamento delle gondole del no food. Il risultato è un punto vendita più fruibile dalla clientela che ha dimostrato di apprezzare
la diretta corrispondenza con l'insegna Conad, la sua italianità
e la forte declinazione sul fresco» Enrico Gennaro, direttore
Ipermercato Conad Cavallino (Lecce)
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Comma | 1/2015 | LO SVILUPPO DELLA RETE DI VENDITA
Freschezza e tecnologia
all’avanguardia a Foggia
Inaugurato il 4 dicembre in centro città a Foggia un nuovo supermercato Conad, punto vendita che si pone all'avanguardia
nel territorio sotto il profilo dell'offerta e delle tecnologie per
il risparmio energetico e salvaguardia dell'ambiente. Il punto
vendita si sviluppa su una superficie di 1.450 mq. con un’area
vendita di 1.000 mq. di cui oltre il 40 per cento dedicati ai prodotti freschi e freschissimi. È dotato di banchi frigo con fluido
refrigerante non dannoso per l'ambiente, recupero di calore
per l'acqua sanitaria, condensatori con ventole elettroniche,
sportelli su murali latticini e banchi surgelati, illuminazione a
led, impianto di climatizzazione a pompa di calore a gas refrigerante R410A con volume di refrigerante variabile.
Coerentemente con la missione della cooperativa di favorire
la crescita imprenditoriale, Conad Adriatico ha affidato temporaneamente la direzione del punto vendita al collega Antonio Nicastri per poi passarla al socio di riferimento territoriale.
CONAD ADRIATICO – Supermercato Conad A FOGGIA
Indirizzo: via Immacolata ang. via Guerrieri | Superficie di vendita: 1.000 mq | Addetti: 33 di cui 23 nuovi assunti
Arezzo, Conad si rafforza
Dopo l’accordo per il passaggio dei 15 punti di vendita a insegna Despar a Conad del Tirreno– che ha portato a sette
nuove aperture ad Arezzo e provincia nell’autunno scorso
– il 12 gennaio ha riaperto con l'insegna Conad anche lo
storico “Magazzino Santaprisca”. Dal 1966 nel cuore delle
abitudini degli aretini, il primo supermercato della città e
l’unico in pieno centro, dopo 48 anni è passato dalla famiglia Crocini a Conad del Tirreno che ha tutta l'intenzione
di riaffermarne il valore, rinnovandone l’identità e portandovi la tipica distintività Conad per una spesa di qualità,
completa, moderna, pratica e conveniente, in tutti i reparti
freschi e grocery.
Conad del Tirreno conferma così il proprio interesse ad
investire sul territorio aretino, per diventare punto di riferimento per la spesa quotidiana, e l’intento di rivitalizzare
l’indotto del territorio, la filiera dei fornitori e dei prodotti
locali a km 0.
Il punto di vendita, che ha riaperto mantenendo tutti i posti di
lavoro della precedente gestione, si sviluppa su una superficie di oltre 900 mq di area di vendita, ha 6 casse, 15 posti
auto coperti e va incontro alle necessità del cliente anche
con un servizio gratuito di consegna a domicilio della spesa.
CONAD DEL TIRRENO – Supermercato Conad AD AREZZO
Indirizzo: via Guido Monaco 82/90 | Superficie di vendita: 900 mq | Addetti: 25
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Comma | 1/2015 | LO SVILUPPO DELLA RETE DI VENDITA
Superstore di Conad
del Tirreno
più convenienza
e nuovi servizi
Il cambio insegna da iper a superstore nei punti vendita di
Conad del Tirreno ha coinciso con la riorganizzazione completa della proposta: un nuovo format che offre una profondità assortimentale e una specializzazione da leader, centralità
della spesa alimentare con una grande ricchezza di prodotti
freschissimi. Ecco nel dettaglio le caratteristiche di due recenti interventi.
A Cagliari con ottico e bistrò
«Abbiamo voluto offrire ai nostri clienti un Superstore ancora
più competitivo, moderno e funzionale», sottolinea Carlo Argiolas, vice presidente Conad del Tirreno e socio proprietario
dei punti vendita Conad a Cagliari, tra i quali il superstore di
via Jenner riaperto il 17 gennaio. Sono state create nuove
aree di specializzazione che arricchiscono l’offerta: il mondo
del Benessere della persona, fondendo Parafarmacia con la
Cura Persona ed integrando l’area Benessere dei prodotti alimentari salutistici, come AC Conad e prodotti senza glutine,
con un assortimento davvero importante. In più, nella logica
di sviluppo ed arricchimento di nuovi servizi, è stato inserito
il nuovo corner Ottico Conad, il secondo di Conad del Tirreno
ed il primo in Sardegna. Una proposta in grado di trasmettere tutto il valore di competenza, sicurezza e convenienza
dell'offerta Conad anche in questo nuovo ambito altamente
specializzato.
È stato poi ridisegnato il reparto extralimentare, dove è stato
anche inserito il nuovo totem touch screen “Digital Conad”
sul quale il cliente può ordinare prodotti tecnologici e non,
ampliando l’offerta di qualità e servizio del reparto. Altra
importante novità è l’area del Bistrò e Caffetteria, collocata all’ingresso, spaziosa, accogliente e dotata di Wi-fi free,
dove nella nella pausa pranzo si possono anche gustare i
piatti preparati dalle cuoche del superstore.
A Casetta Mattei con un mondo di mondi
Il 2 febbraio ha riaperto i battenti il Superstore Conad di Casetta Mattei a Roma. «Con la ristrutturazione abbiamo dedicato ancora più spazio alla valorizzazione dei prodotti del
territorio, alla cantina dei vini, alla nuova panetteria con vendita anche all’esterno nella galleria del centro commerciale,
all’assortimento del banco a taglio dei salumi e latticini e
all’ortofrutta» sottolinea il socio Conad, Enrico Egidi. Anche
qui è stata creata l'area di specializzazione dedicata al mondo
del Benessere della persona, inserendo la Parafarmacia ed
integrando l’area dei prodotti salutistici. Il nuovo spazio Parafarmacia, di circa 90 mq, offre oltre 3.500 prodotti, di cui
500 farmaci da banco, per i quali sono confermati risparmio
e convenienza con sconti dal 15 al 40 per cento per i farmaci.
E' stato valorizzato il reparto extralimentare e valorizzato in
termini di qualità, assortimento e presentazione con i mondi
Conad – in particolare il “Mondo Casa” – in cui sono stati
creati allestimenti che consentono di avere una percezione
diretta delle caratteristiche del prodotto. All’interno del reparto è presente il nuovo totem touch screen “Digital Conad” sul quale il cliente può ordinare prodotti tecnologici e
non, ampliando l’offerta di qualità e servizio del reparto. Il
Digital Conad vuol aprire la strada a una nuova relazione con
il cliente per garantire un assortimento esteso. Il cliente potrà
così consultare, scegliere e pianificare la consegna in modo
semplice e veloce.
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Comma | 1/2015 | le NEWS
Ex cinema Arlecchino:
il restauro in un libro
Cibo, terra e solidarietà:
“Io reporter” porta
il giornalismo in classe
La presentazione del libro. Tra i relatori il pittore Marcello Guasti, uno degli autori delle decorazioni.
Presentato il 18 dicembre a Firenze il volume Architettura e decorazioni dell’ex
cinema Arlecchino nella Firenze degli anni Cinquanta, che illustra le tappe del
restauro svolto dalla Soprintendenza speciale per il patrimonio storico artistico
ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Firenze, con il contributo
di Conad del Tirreno, in quella che dal 2010 è la sede del punto di vendita
Sapori&Dintorni Conad. Tappe scandite dall’obiettivo di salvare da un grave stato
di abbandono, tutelare e valorizzare l’intero apparato decorativo dell’ex cinema
Arlecchino: ceramiche e pitture eseguite nel 1959 da diversi artisti attivi all'epoca
a Firenze: Arnaldo Miniati per le ceramiche, Vinicio Berti, Marcello Guasti, Silvio
Loffredo, Mario Mariotti, Adorno Bonciani, Mario Calderai, Giuliana Corsini Mario
Innocenti, Mina Malvezzi, Pirzio, Armando Vanni Cortecci per le pitture. Il libro,
di cui sono autori Mirella Branca, funzionario competente della Soprintendenza
all’epoca del vincolo, e Daniele Rapino, funzionario attuale per la tutela di
quest’area della città, ricompone anche, in base a studi in gran parte originali,
aspetti del contesto culturale di Firenze nel secondo dopoguerra, documentando
i primi interventi architettonici in via dei Bardi, nell’area attorno a Ponte Vecchio
devastata dai bombardamenti della guerra, e la cultura storico artistica del
contemporaneo a Firenze negli anni Cinquanta.La sensibilità di Conad del Tirreno
per la salvaguardia delle eccellenze artistiche del territorio viene da lontano. Già
nel 2010, in occasione dell’apertura del primo Sapori&Dintorni Conad a Firenze,
aveva finanziato il restauro del ritratto di Giovanni dalle Bande Nere (metà del
Cinquecento), attribuito a Francesco de’ Rossi detto il Salviati, restituendo alla
città di Firenze e a migliaia di visitatori un dipinto importantissimo non solo per il
prestigio artistico, storico e letterario, ma anche per la sua vicenda umana, fatta
di amore e di valori universali. “È il nostro modo di lavorare e collaborare con la
città, le istituzioni, i cittadini, frutto della passione che mettiamo in tutte le cose che
facciamo – ha sottolineato l'amministratore delegato di Conad del Tirreno Ugo Baldi
– la Cooperativa e i suoi soci sono sempre pronti a dare il proprio convinto sostegno
a iniziative che abbiano la finalità di valorizzare il territorio in tutte le sue espressioni”.
Due colonne decorate dalle ceramiche degli anni '50 nel punto di vendita di via dei Bardi.
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Il cibo, la terra e la solidarietà sono
i tre temi proposti dal progetto "Io
reporter" del quotidiano abruzzese
Il Centro. Temi che connotano la vita
quotidiana, sui quali gli scolari delle
classi elementari e medie abruzzesi
sono invitati a riempire due pagine
del quotidiano, misurandosi anche
nel lavoro di redazione. Il progetto è
sostenuto da Conad Adriatico, in virtù
del suo valore sociale e formativo.
Su ciascuno dei temi assegnati, i ragazzi sotto la guida dei rispettivi insegnanti, devono elaborare i contenuti
(riflessioni, interviste, fotografie, vignette…) da inviare alla redazione
del Centro per la stesura definitiva.
L'operazione è stata avviata a dicembre e proseguirà fino ai primi di marzo. Per ogni classe che si iscrive al
progetto, la prima tappa del percorso
è la visita alla redazione del quotidiano Il Centro: i ragazzi partecipano alla
riunione di redazione in cui si definisce il tema da trattare e ricevono il kit,
personalizzato Conad Adriatico, con
il materiale necessario per avviarsi
all’attività di giornalista.
Al termine dell’iniziativa tutti gli studenti saranno invitati ad un incontro conclusivo al quale parteciperà un medico nutrizionista noto al
grande pubblico. In tale circostanza,
Conad Adriatico donerà alle scuole materiale didattico e tecnologico a supporto delle attività in aula.
In occasione della premiazione finale,
sarà presentato il volume che raccoglie gli elaborati delle classi realizzato
grazie al contributo di Conad Adriatico.
Comma | 1/2015 | le NEWS
Conad Cup – Costa Gaia
la vittoria del “vero calcio”
L’Inter si aggiudica la 28° edizione del Torneo Internazionale
di Calcio Giovanile “Conad Cup – Costa Gaia”, che si
svolge nel periodo natalizio nel comprensorio trapanese. I
neroazzurri già vincitori del trofeo due anni orsono, con un
impressionante ruolino di marcia stravincono nella categoria
“Esordienti 2002” con 61 reti fatte e soltanto una subita in
finale dal Trapani. Al terzo posto, ex aequo, Juventus e Prato,
mentre nella categoria “Esordienti 2003” netto successo
del Palermo che batte il Siracusa in finale ai calci di rigore.
È questo il bilancio del Conad Cup-Costa Gaia 2014/2015,
un evento calcistico tra i più rappresentativi del panorama
nazionale e internazionale i cui principali attori sono i bambini
e i ragazzi provenienti dalle scuole calcio di ogni parte
d’Italia e dall’estero. Sicilconad sostiene questa importante
appuntamento sportivo da diversi anni, l’evento rappresenta,
infatti, oltre che una festa dello sport e di valori importanti
Conad del Tirreno vara
il super piano energetico
con il project financing
Con un investimento da 33 milioni di euro messo in campo da Conad del Tirreno, UniCredit, Arpinge e Officinae
Verdi (Energy efficiency company di UniCredit costituita
in joint venture con Wwf) ha preso il via il primo e più
grande progetto di riqualificazione energetica nella grande distribuzione organizzata realizzato in Italia attraverso
l'utilizzo di una formula innovativa di project financing.
Un investimento che in 18 mesi consentirà l'apertura di
20 cantieri per il rinnovamento strutturale e impiantistico
di altrettanti punti vendita della Cooperativa in Toscana,
Lazio e Sardegna, con positivi effetti per lavoro e occupazione sull'intera filiera impiantistica, cantieristica, commerciale e delle professioni tecniche.
Il progetto prevede un risparmio energetico del 35 per
cento e una riduzione delle emissioni di CO 2 di circa 100
tonnellate l'anno per singolo punto di vendita, grazie alla
loro riqualificazione e trasformazione in "full energy efficiency" con lampade a Led per il sistema di illuminazione,
tecnologie altamente efficienti per il sistema di climatizzazione e la catena del freddo. Inoltre sarà realizzata una
control room energetica, per il controllo h24/7day delle
performance e dei ritorni sull'investimento.
“Siamo orgogliosi di dare importanza alle persone e
all'ambiente con un progetto di riqualificazione energetica dei nostri punti vendita – ha detto Ugo Baldi amministratore delegato Conad del Tirreno – Un progetto
strategico dato che l'energia è per le aziende della Grande Distribuzione Organizzata la seconda voce di costo
sul fatturato dopo quella per il personale, con spese per
la fornitura energetica che incidono tra l'1-2 per cento
del fatturato. Abbiamo già realizzato negli anni scorsi
importanti impianti per l'autoproduzione di energia da
fotovoltaico per una potenza totale installata di circa
5MWp in Toscana, Lazio, Sardegna. Con questo progetto, prevediamo di riqualificare progressivamente gran
parte della nostra rete vendita, con l'obiettivo di risparmiare energia, ridurre costi in bolletta ed emissioni di
CO 2 a parità di comfort”.
quali il rispetto, la solidarietà, l’amicizia, anche un’opportunità di
crescita e di valorizzazione del territorio e delle eccellenze enogastronomiche locali, un’ottima vetrina per chi viene da fuori,
genitori e accompagnatori compresi, che in occasione delle
festività natalizie possono godere di qualche giorno di relax.
A Cassino un tiramisù da Guinness
CASSINO (FROSINONE) – Chili di mascarpone e caffè e tonnellate di zucchero per un tiramisù da 1.555 chili. Un record che fa
entrare nel Guinness World Record il dolce realizzato nel centro
commerciale Gli Archi di Cassino, in provincia di Frosinone.
Autori, 60 studenti e 10 professori deI locale Istituto alberghiero; fornitore degli indispensabili ingredienti, il supermercato
Conad del centro commerciale. "Il centro commerciale ha festeggiato gli otto anni di attività con questa bella iniziativa
che abbiamo promosso e sostenuto con entusiasmo, anche
per evidenziare la presenza del nostro supermercato Conad
che da un anno ha sostituito un’altra insegna distinguendosi
per servizio e qualità”, racconta Angelo Napolitano, socio di
PAC 2000A e responsabile del punto di vendita. “Tutti i miei
collaboratori, in tutto 53 persone, hanno partecipato con entusiasmo alla buona riuscita della manifestazione, lavorando
in una situazione molto diversa dal solito, con la presenza
di migliaia di persone accorse da ogni parte della provincia
per quello che è stato un vero e proprio evento destinato a
rimanere nella storia della nostra cittadina".
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Sapori&Dintorni a Napoli, la prima del nuovo format