Bimestrale Conad 012015 La ripresa resta incerta. Ecco le sfide del 2015 di Conad e cooperative Il prodotto a marchio medicina anti-crisi. Aumentano le vendite di tutti i brand Conad Scrittori di classe: i libri sugli scaffali. La seconda fase dell’iniziativa Sapori&Dintorni a Napoli, la prima del nuovo format Comma | 1/2015 IN QUESTO NUMERO 04 conad informa 05 Nuovi mercati esteri 06 Strategie d’espansione 08 Strategie d’espansione: 20 Gustose novità tra i sostitutivi del pane Con i Fiocchi di latte ancora più “Piacersi” Conad apre la strada nel mercato cinese La ripresa resta incerta Ecco le sfide del 2015 Prodotti 22 Le chiavi di un successo 24 L’evoluzione del progetto 26 La seconda fase dell’iniziativa 28 Un territorio in crescita 30 TEMI DI RESPONSABILITà SOCIALE Commercianti indipendenti associati Il prodotto a marchio medicina anti-crisi Sapori&Dintorni a Napoli la prima del nuovo format La nostra sfida riparte dal Nord Est conad adriatico La sfida è su prezzi, assortimenti e prodotto a marchio Scrittori di classe: i libri sugli scaffali Conad centro nord Protagonisti della crescita e del rinnovamento Conad del tirreno Si chiama superstore il volano del 2015 Conad sicilia Volantini, card e comunicazione per aumentare la redditività Nuovi spazi a Nord Est Da qui parte lo sviluppo Raccolti 130 mila euro con “Teneri di cuore” Terreferme a Bologna prorogata fino a marzo Nordiconad Freschissimi e servizi per continuare a crescere Più di 400 mila euro con i Cuccioli del Cuore PAC 2000A Conad Pesce, siamo il “numero 1” Un anno sotto il segno dei freschi 33 LO SVILUPPO DELLA RETE DI VENDITA 38 Le news SICILConad Più freschi per tutti così l’offerta migliora 19 Insieme, per le donne Una solidarietà fatta di 380 mila braccialetti Proprietà ed Editore Conad Società Coop. a r.l. Via Michelino 59 40127 Bologna tel. 051 508 111 fax 051 508 379 Autorizzazione del Tribunale di Bologna n. 4345 del 12/4/1974 Iscritto al ROC 7742 Aut. DCB Centrale/PT Magazine Aut. 113/204 Valida dal 1.3.2004 Direttore responsabile Fabio Fogacci Redazione Fabrizio Alessandri Andrea Bernardini Loriano Delponte Simona Grandini Jessika Pini Franca Rosso Coordinamento editoriale Homina Pdc – Bologna Fotolito e stampa Casma – Bologna Chiuso in redazione il 16/02/2015 Associato all’Unione Stampa Periodica Italiana Comma | 1/2015 | editoriale LE LIBERALIZZAZIONI UN PASSO INDIETRO DI DIECI ANNI di Francesco Pugliese amministratore delegato Conad Le liberalizzazioni sono un segno di equità, attenzione al sociale – anche nell’ambito della salute –, e hanno un costo zero per lo Stato. Eppure continuiamo ad assistere al triste spettacolo di corporazioni di stampo medioevale – farmacisti, compagnie petrolifere, benzinai… – accomunate per difendere i rispettivi privilegi, anacronistici in un Paese che punta all’innovazione e alla modernità. Un balletto di cifre e dichiarazioni che ci allontana, invece, dall’Europa. Non è una vittoria dei cittadini, come ha sottolineato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin parlando di farmaci di fascia C: ancora una volta sulle liberalizzazioni si è scelto di non scontentare le lobby, che possono così mantenere i loro privilegi di casta ed economici. I prezzi dei carburanti e dei farmaci fanno la differenza – lo dicono i numeri di quanto sia possibile risparmiare con i nostri 30 distributori e le 84 parafarmacie –, soprattutto quando stanno crescendo la povertà e il numero di persone per le quali perfino le medicine sono ormai un lusso che faticano a permettersi, tanto da rivolgersi agli enti caritatevoli per averle. A nulla vale che i farmacisti sbandierino ai quattro venti che la liberalizzazione anche dei farmaci di fascia C avrebbe portato ad un eccesso di consumo di farmaci: i cittadini, meglio di quanto non facciano certe corporazioni e certi governanti, hanno dimostrato in questi anni che si tratta di un timore infondato. Le parafarmacie hanno portato sì una riduzione dei prezzi, ma anche delle vendite. Oggi, con il decreto approvato dal governo, le liberalizzazione fanno un passo indietro di dieci anni. Non è un bel segnale per l’Italia, visto che il premier e il governo non mancano occasione per sottolineare la volontà di cambiare e ammodernare. Ancor meno lo è, però, per chi deve conciliare, giorno dopo giorno, burocrazia e tasse ai massimi in tutta Europa che non restituiscono l’immagine del Paese impegnato a lasciarsi alle spalle un lungo periodo di crisi economica. Serve pensare meno alle lobby e più a cittadini e famiglie, perché le persone hanno bisogno di questo. Conad, da parte sua, continuerà a difendere il poter d’acquisto dei cittadini, anche assorbendo parte di eventuali aumenti. Ci danno ragione i risultati che abbiamo ottenuto, il consenso delle persone, la consapevolezza che per rilanciare l’Italia occorre – tra l’altro – anche stimolare la concorrenza e assicurare più servizi e utilità a tutti gli italiani. Comma | 1/2015 | conad informa Alla ribalta al Festival di Sanremo Grande successo e visibilità di Conad al Festival di Sanremo, per il secondo anno consecutivo main sponsor della manifestazione. Una scelta sicuramente vincente, considerando che la 65a edizione del Festival della canzone italiana – con 10 milioni 837 mila spettatori e il 48,6 per cento di share – ha registrato la media di ascolto più alta degli ultimi 10 anni, con picchi nell’ultima serata di oltre 14 milioni di spettatori e share del 73,6 per cento. Il Festival è stata una grande occasione, una scelta strategica per imprimere la maggior forza possibile a Conad in questi primi mesi dell’anno, utilizzando un evento classico della storia e della tradizione italiana che in questa edizione ha visto un interessantissimo incremento di spettatori, in particolare tra i giovani. La presenza di Conad al Festival, con filmati d’autore di forte impatto emozionale, ha generato un legame con target molto interessanti per il presente e il futuro. Classifica Deloitte: Conad sale al 67esimo posto al mondo Deloitte Touche Tohmatsu, ramo editoriale della Nation Retail Federation, la più importante associazione americana delle insegne della grande distribuzione, ha prodotto il diciottesimo rapporto Global Powers of Retailing. Al primo posto della classifica, stilata sulla base dei bilanci 2013, si conferma ancora una volta Wal-Mart con 476,3 miliardi di dollari; seguono Costco con 105,1 miliardi, Carrefour e Schwarz (98,7) e Tesco (98,6). Conad figura al 67esimo posto, in costante crescita da anni, al punto di essere ormai a ridosso del primo gruppo italiano (al 63esimo posto). Oltre alla classifica, Deloitte traccia anche i nuovi trend mondiali del commercio: sempre più spazio agli acquisti da cellulare o smartphone, risposte in tempo reale ai bisogni di chi consuma e punti di vendita in cui vivere un’esperienza di acquisto appagante. Ma, soprattutto, per il 2015 Deloitte prevede tanta tecnologia, con strumenti mobile capaci di operare da ogni dove e in ogni situazione. Daniele Furlani nuovo responsabile ortofrutta Daniele Furlani, 53 anni di Padova, è il nuovo responsabile acquisti Freschissimi di Conad. Dal 1° gennaio 2015 i settori Ortofrutta, Pesce, Carne e Prodotti di selezione e tipici dipenderanno dal manager veneto che riporterà al direttore commerciale Francesco Avanzini. Degli ultimi sei anni Furlani ha coperto la carica di direttore acquisti deperibili Unicomm, associata al Gruppo commerciale Selex; dal 1995 al 2008 aveva rivestito lo stesso ruolo nel Gruppo Pam, oltre che di amministratore delegato (dal 2000 presidente) di Cadi, controllata dal Gruppo Pam Spa. Le liberalizzazioni fanno un passo indietro di dieci anni “Con questo decreto le liberalizzazione fanno un passo indietro di dieci anni. Non è un bel segnale per il Paese; ancor meno per i cittadini”. è il commento di Conad al decreto sulla concorrenza che blocca per l’ennesima volta la vendita di farmaci di fascia C – a totale carico del cittadino – nella grande distribuzione. Non è una vittoria per i cittadini, come annunciava il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, perché i cittadini continueranno a pagare i farmaci, sia da banco sia di fascia C, più di quanto avrebbero pagato se la liberalizzazione fosse andata in porto. Ancora una volta hanno vinto i farmacisti, che possono così mantenere i loro privilegi di casta ed economici. Conad, da parte sua, continuerà a difendere il potere d’acquisto dei cittadini, anche assorbendo parte dei costi di eventuali aumenti, come è accaduto in un recente passato. Cosa che, però, non è stata fatta dalle farmacie. Continua l’impegno per la trasparenza delle etichette Conad ha deciso di mantenere in etichetta l’indicazione del luogo di produzione, perché il cliente, pur in un’ottica di risparmio ormai anche sui prodotti alimentari, chiede più qualità e informazioni. A tal riguardo ha lanciato sui principali quotidiani italiani la campagna informativa La coscienza oltre la legge, perché ritiene la ricchezza di informazioni riportate sull’etichetta dei prodotti un fattore irrinunciabile. In Italia, la legge n.109 del 1992 obbliga a riportare in etichetta tale informazione. Con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento comunitario (dal 13 dicembre 2011, ma con tempi di applicazione di tre/ cinque anni) la legge è destinata a decadere e l’indicazione della sede potrà essere mantenuta solo se il governo provvederà a notificarlo alla Comunità europea. Il consumatore, da parte sua, mantiene alta l’attenzione: il 63 per cento degli italiani – soprattutto al Nord – chiede alle aziende maggiori informazioni sulle etichette, facilità di lettura e consultazione. 4 Comma | 1/2015 | Nuovi mercati esteri Conad apre la strada nel mercato cinese Dopo la fase-test a Hong Kong, saranno inaugurati cinque punti vendita nella municipalità di Shanghai e nelle province di Jiangsu e di Zhejiang con un assortimento di 250 prodotti Sapori&Dintorni Conad e Conad tra fresco e secco, surgelati e vini. Ma parte anche l’innovativa esperienza delle “vending-machines”. di Fabio Fogacci D opo l’esperienza fatta a partire dal 2010 a Hong Kong, i prodotti italiani di qualità firmati da Conad approdano al mercato cinese. Cinque punti di vendita a insegna Conad saranno aperti nella municipalità di Shanghai e nelle province di Jiangsu e di Zhejiang con un assortimento di 250 prodotti Sapori&Dintorni Conad e Conad tra fresco e secco, surgelati e vini. La Cina – va ricordato – ha liberalizzato il settore distributivo aprendolo agli investitori stranieri l’11 dicembre 2004: in dieci anni i supermercati sono diventati la tipologia di rivendita più diffusa tra la popolazione per l’acquisto di generi alimentari. Non solo commercio “tradizionale”, però: saranno attivate anche vending machines dotate di un’ampia selezione di prodotti Conad, da cui i cinesi potranno fare acquisti anche attraverso Internet. In una fase successiva ne saranno istallate circa 200, in altrettanti punti strategici delle città. Non sono, comunque, solo queste le soluzioni che si prospettano per il mercato cinese; altre potranno essere individuate quando matureranno esperienze diretta e le necessarie conoscenze. La gestione dei 5 punti di vendita e delle vending machines è stata affidata ad un imprenditore locale anche per poter meglio cogliere le tendenze di un mercato in continua, rapida trasformazione. L’aumento del potere d’acquisto e l’evoluzione degli stili di vita dei cinesi stanno dando un volto nuovo al comparto alimentare, soprattutto per quello che riguarda le importazioni. Sono i giovani e, in genere, le fasce benestanti di popolazione ad avere scoperto e apprezzare il cibo e il vino italiani – la cucina e i suoi prodotti sono apprezzati per le proprietà salutari, suscitano interesse e rappresentano un vero e proprio traguardo sociale –, mentre le popolazioni rurali sono ancora ancorate alle proprie tradizioni alimentari. I cinesi consumano sempre più pasti fuori casa: in tal modo crescono le carni bianche, le uova, i latticini, il pesce e gli oli vegetali raffinati mentre calano riso, grano, verdure e carni suine. Uno scenario in cui gli acquisti dall’estero di prodotti agroalimentari conoscono una diversificazione legata a queste nuove tendenze. L’operazione promossa da Conad è un ulteriore passo avanti nella direzione di sostenere e valorizzare il made in Italy di qualità ovunque nel mondo. Mancando in Italia una struttura consortile che sia catalizzatore e interprete di progetti per far conoscere e apprezzare l’autentico agroalimentare italiano all’estero, aprire punti di vendita in quello che è ormai il primo mercato alimentare mondiale – davanti persino a quello americano – assume un valore particolare per un gruppo distributivo qual è Conad, che è sempre più portavoce delle eccellenze agroalimentari regionali anche fuori dalle mura di casa. In una prima fase il packaging sarà italiano e su di esso sarà apposta una etichetta in lingua cinese. L’iniziativa è destinata a rafforzare i 60 milioni di euro frutto dell’export Conad sviluppato nel corso del 2014. 5 Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione La ripresa resta incerta Ecco le sfide del 2015 In un mercato difficile e incerto, Conad continua nella sua politica di consolidamento che, già a inizio anno, consente di raccogliere frutti sempre positivi. Ma ci dobbiamo preparare a un cammino lungo e non facile per continuare ad accontentare la fiducia dei nostri clienti. di Francesco Avanzini direttore commerciale Conad 6 I l 2015 è iniziato per Conad in maniera discretamente positiva, il mercato però continua ad essere difficile perché dopo il buon andamento dei consumi nel periodo natalizio, da metà gennaio la situazione è altalenante: sebbene le dinamiche siano differenziate all’interno dei singoli mercati, in generale la capacità di spesa del consumatore non è ancora migliorata ed è presto per parlare di ripresa o di un’inversione di tendenza costante rispetto al 2014. Per quanto riguarda le strategie e le politiche commerciali di Conad, in coerenza con quanto stabilito nel manifesto strategico abbiamo iniziato il percorso di differenziazione, con l’obiettivo di arrivare ad applicare politiche commerciali e promozionali differenziate per le varie tipologie dei nostri negozi e secondo Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione Prodotto a marchio: dalla base alla segmentazione Continuiamo a mantenere alta l’attenzione sul prodotto a marchio e lavoriamo per consolidare i risultati principalmente su due ambiti: da una parte quello relativo ai grandi mercati e quindi ai consumi di base, continuando la politica di posizionamento competitivo con Bassi e Fissi; dall’altra stiamo accelerando e sarà l’anno di ulteriore sviluppo per quanto riguarda linee dedicate a target di consumo specifici, quelle che fino a poco tempo fa erano “nicchie” di mercato, quali il tipico, il biologico, il salutistico, ecc. e che ormai hanno conquistato un numero consistente di estimatori affezionati e interessano sempre più famiglie, che dimostrano consapevolezza e capacità di sapersi destreggiare, anche in questo momenti di crisi, tra la ricerca della convenienza e quella della qualità, del benessere, del made in Italy e della sostenibilità. A queste richieste di prodotti specifici e dedicati ai diversi target, rispondiamo rafforzando la politica di segmentazione, utilizzando tutte le leve del marketing mix: sia quindi ampliando gli assortimenti dei nostri marchi Sapori&Dintorni Conad, Conad Il Biologico, AC Conad, della linea di prodotti per la cura della persona, ecc., sia investendo nell’innovazione, nella promozione e nella comunicazione. Comunicazione che comprende non solo i media tradizionali, ma anche i social network e l’ambientazione nei punti vendita: fondamentale per prodotti che non rientrano nei consumi di base e vanno fatti vedere, spiegati, accompagnati da informazioni un po’ più articolate del solo prezzo a scaffale. Concludendo, siamo consapevoli di lavorare in un contesto di consumi non brillante, che probabilmente ci porterà anche ad adeguare in parte i nostri progetti, ma complessivamente in questa fase siamo confortati dai numeri positivi di Conad e dalla certezza che ci muoviamo tutti nella stessa direzione e, anche partendo da situazioni diverse dovute alla nostra storia, alla struttura della rete di vendita nei territori, ad esperienze diverse, abbiamo un obiettivo comune, che è quello sancito dalla nostra piramide strategica, e la volontà di completare il percorso entro i prossimi tre anni. le specificità territoriali, in modo tale da riuscire, anche in questo periodo di crisi, a soddisfare tutte le esigenze e a cogliere il più possibile le opportunità del mercato. Si tratta di un percorso lungo e complesso, che inizia ora e certamente non termina in poche settimane, ma guarda al medio-lungo periodo e ha risvolti diversi sulla rete. In questa fase sono soprattutto i negozi di media e grande superficie a recepire i benefici maggiori da una politica di questo tipo. Per quanto riguarda i consumi, infatti, non c’è una grossa differenza dell’andamento nelle tre aree del paese, ma piuttosto un diverso trend tra le tipologie di punti vendita. Per questo la strategia di differenziazione avviata dalle cooperative su tutto il territorio nazionale per ora riesce ad esprimersi al meglio nelle aree del nord e centro Italia, in quanto strutturalmente la rete di vendita al sud ha dimensioni medio piccole. E comunque, in generale, oggi è strategico per il nostro sistema riposizionare i negozi di prossimità, quindi i più piccoli, per arrivare a livelli di servizio e ad un livello di prezzi continuativo più in linea con l’andamento generale. 7 Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: Commercianti indipendenti associati La nostra sfida riparte dal Nord Est di Valentino Colantuono direttore commerciale Commercianti Indipendenti Associati A l temine del primo quadrimestre 2015 avremo completato i cambi insegna di tutti e 32 i punti vendita ex Billa e saremo proiettati ad un fatturato della rete di 1,5 miliardi di euro. Stimiamo di raggiungere da subito una quota di mercato nel territorio Cia del 12,5 per cento e di consolidare quella del territorio storico della Romagna-Marche oltre il 30 per cento. Entro tre anni contiamo di affidare tutti i punti vendita rilevati a soci storici del territorio friulano e veneto e ai nuovi che individueremo principalmente tra i dipendenti dei punti vendita. Nel frattempo un cospicuo numero di altrettanti soci romagnoli e marchigiani sta facendo da tutor a ciascun punto vendita riaperto con le insegne Conad, governandone con i colleghi della rete il processo di rilancio e consolidamento. Un tutoraggio fondamentale, non solo per trasmettere l’esperienza professionale dei nostri soci ai nuovi colleghi, ma soprattutto per trasmettere i valori e i principi della cooperativa che sono tali indipendentemente dal contesto geografico in cui si opera. 8 L’impegno di tutti per crescere e migliorare accelera in questi primi mesi del 2015. Entro il primo quadrimestre dell’anno saranno completati i cambi d’insegna dei punti vendita ex Billa: l’obiettivo è un fatturato di 1.5 miliardi di euro per la rete. Il Pam Abbiamo superato nel corso del 2014 il 36 per cento di quota nel largo consumo confezionato; l’obiettivo è di consolidare tale quota, sviluppandola nella nuova rete acquisita. È un obiettivo difficile per il contesto di mercato che ci troviamo ad affrontare, nel quale la quota del Pam non arriva al 20 per cento. Svilupperemo iniziative dedicate sui nuovi punti vendita e di consolidamento sulla rete storica. Per la riuscita di tutto sarà fondamentale anche l’apporto del Consorzio che dovrà lavorare sulla revisione assortimentale del logo rosso e sullo sviluppo soprattutto dei marchi Sapori&Dintorni, Bio e Ac. La convenienza La convenienza è al centro della nostra strategia commerciale. Abbiamo allineato oltre 600 referenze al posizionamento più basso di un panel di concorrenti di riferimento, trasversali a tutto il territorio della cooperativa; inoltre evidenziamo come “convenienti sempre” altre 400 referenze di marca. L’obiettivo è quello di ridurre l’incidenza promozionale, spostando competitività nel prezzo continuativo, così da trasferire vendite dal fuori banco allo scaffale e migliorare la percezione di convenienza nel consumatore. È un percorso lungo e difficile, ma che ha bisogno di assoluta coerenza. I freschissimi I freschissimi sono l’elemento qualitativo dell’offerta commerciale di Conad: è necessario lavorare in modo trasversale ai settori affinché il consumatore possa riconoscere la proposta complessiva dell’insegna. Molto è stato fatto nel sistema Conad nel banco assistito – dalla selezione assortimentale allo sviluppo dei marchi d’insegna – e siamo a buon punto con l’ortofrutta e le carni; siamo invece in ritardo su pane e pesce, settori che andrebbero maggiormente presidiati e che invece al momento sono in mano alla gestione delle cooperative. Proprio per significare quanto siano strategicamente importanti i freschissimi, abbiamo condiviso con i soci il riconoscimento di un premio a fine anno sulle performance dei singoli settori (banco assistito, ortofrutta, carne, pane, pesce), in particolare sulla percentuale di penetrazione dei reparti. Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: Conad Adriatico L’assortimento Abbiamo clusterizzato per canale l’assortimento complessivamente inteso tra marca industriale e prodotto a marchio. Ogni canale può acquistare solo il proprio assortimento, che viene periodicamente revisionato per categoria da un gruppo di lavoro formato da funzionari della cooperativa e da soci rappresentativi del territorio e del canale stesso. È previsto un premio a fine anno ai soci che avranno rispettato la percentuale di copertura assortimentale prevista dal proprio canale (ad esempio nel caso dei superstore il 95 per cento). Una scelta che sottolinea il rispetto che si deve ad un’attività molto costosa in termini di tempo, che vede i colleghi impegnati sia nei tavoli nazionali che in cooperativa con i soci. Conad Card La Conad Card, il “nostro prodotto più conveniente”, rimane al centro del nostro interesse nella relazione con il socio. Da quest’anno l’abbiamo integrata con i contenuti di Carta Insieme, così da permettere al Consorzio di sviluppare attività sull’intero territorio nazionale e alla Cooperativa di iniziare un percorso di relazione con il cliente più approfondito, introducendo contenuti di marketing e iniziative commerciali dedicate, con un particolare focus su freschissimi e prodotto a marchio. Nuovi cedi Dopo l’apertura a fine 2014 di una piattaforma di ittico terziarizzata, stiamo proseguendo spediti con quello che abbiamo definito progetto Agorà, attraverso il quale consegniamo i freschi e i freschissimi (deperibili, carne, pesce, ortofrutta) tutti i giorni in tutta la rete. Oltre ai magazzini di Fano e Forlì, apriremo a breve un nuovo magazzino Agorà a Scorzè in provincia di Venezia, dopo che a dicembre nello stesso sito abbiamo aperto un magazzino per circa 2000 referenze grocery di alta rotazione per i soci dell’area friulana e veneta. La sfida che ci attende è giocata su più fronti: lo sviluppo e il consolidamento della rete di vendita, la ricerca e la formazione di nuovi soci imprenditori, la qualità della proposta assortimentale “di Conad” e la percezione di convenienza verso il consumatore. Sono tutti argomenti collocati nella piramide strategica, occorre avere il coraggio e la capacità di affrontarli senza tentare di aggirarli, se davvero vogliamo pensare da leader. La sfida è su prezzi, assortimenti e prodotto a marchio La strategia per il 2015 prevede di migliorare il posizionamento dei punti vendita con l’obiettivo di conquistare nuove quote di mercato anche in assenza di una crescita dei consumi. Marketing e fidelizzazione saranno tra le carte vincenti. P er il 2015 Conad Adriatico mette in campo una serie di iniziative volte a migliorare il posizionamento dei punti di vendita sui mercati di riferimento, con l’obiettivo di conquistare nuove quote di mercato anche in assenza di crescita dei consumi. Un obiettivo che riteniamo possibile grazie alle nuove politiche commerciali, marketing e di fidelizzazione introdotte da maggio 2014, che evidenziano potenzialità di inversione di tendenza. In merito alla strategia commerciale, l’applicazione di un modello di price optimization e l’allineamento degli assortimenti per canale, perché siano sempre più efficaci, produttivi ed esaltino le potenzialità del prodotto a marchio, sono i principali obiettivi che si è data la nostra Cooperativa e su cui tutti i punti vendita saranno misurati a fine anno, premiati o meno in base a quanto realizzato. Il programma di Pricing Optimization In virtù degli obiettivi prefissati sul manifesto strategico di Conad, canale per canale stiamo ridisegnando il posizionamento prezzi della nostra rete di vendita, utilizzando un programma di pricing optimization con il quale abbia- di Federico Stanghetta direttore Commerciale mo già attuato una fase di test e che ci consentirà nel corso dell’anno di arrivare alla gestione automatica sulla gran parte delle famiglie del largo consumo confezionato. La competitività sarà appuntita su ben 24 differenti zone del nostro ampio territorio, per ognuna delle quali verranno prodotti dei listini di prezzo consigliati ai soci, prendendo a riferimento il principale competitor di ogni singola area. Partendo dal posizionamento del canale più necessario di aggressività in termini di prezzo ossia l’Ipermercato 9 Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: Conad Adriatico andremo a costruire i prezzi degli altri formati; Superstore, Conad Supermercato e City in base agli indici di posizionamento che abbiamo condiviso. Il tutto nel rispetto dei ruoli dati alle singole categorie. Il percorso triennale ci porterà gradualmente ad obiettivo, garantendo ai soci più aderenza al territorio, la marginalità necessaria ed il giusto profitto alla cooperativa. L’assortimento di canale Su questo tema, prioritario dato quanto realizzato congiuntamente alle altre cooperative, e personalizzato per il nostro territorio con l’integrazione di prodotti e marche locali, siamo in ogni caso intervenuti con un’importante riduzione assortimentale su tutti i canali distributivi. Abbiamo eliminato circa 2500 referenze di magazzino e, dopo aver valutato i fatturati di ciascuna referenza, razionalizzato anche gli assortimenti di rifattu- razione. Le numeriche che proponiamo ai soci rispettano pedissequamente quanto realizzato nei vari team di categoria con le deroghe concesse al fine di cogliere i bisogni dei consumatori in termini di localismo. Il progetto di razionalizzazione assortimentale, con dei cluster per canale, si è concluso nel mese di luglio e ha visto poi la pubblicazione sul portale web di tutti i planogrammi delle famiglie merceologiche, distinti per ogni format in modo da dare la possibilità ai soci di realizzare e controllare i display di ogni singola famiglia di prodotto. Questo è solo un primo passo per convogliare i soci su quanto definito nazionalmente, ma nel mantenimento dei localismi, soprattutto sul freschissimo. Per il budget 2015 abbiamo strutturato un premio di fine anno, incentrato sul rispetto degli assortimenti, in modo da garantire che ci sia coinvolgimento ed aderenza da parte dei soci a questo progetto. La ripresa si è già fatta vedere negli ultimi mesi del 2014 grazie a un’incisiva azione di miglioramento e cambiamento su tutta la rete. “Conad Card” e tutte le iniziative di fidelizzazione continuano a dare frutti importante e significativi. Un impegno che si rafforzerà in questo 2015. di Liliano Boni direttore commerciale e marketing Conad Centro Nord N egli ultimi mesi del 2014 la nostra cooperativa ha visto una ripresa delle vendite che hanno portato il progressivo annuo a +1,19 per cento. Un risultato ottenuto grazie a importanti scelte: fra le più significative la revisione organizzativa/canalizzazione della rete di vendita che sta migliorando la produttività dei nostri negozi, l’aver abbandonato il catalogo premi a favore dell’iniziativa “più bonus più buoni” e avere creduto nella Conad Card come leva strategica per la fide- 10 Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: Conad Centro Nord Protagonisti della crescita e del rinnovamento lizzazione dei clienti, parallelamente ad uno sforzo straordinario relativamente alla politica commerciale, di fidelizzazione e promozionale. Su questi temi continua il nostro impegno anche nel 2015, perseguendo gli obiettivi previsti dalla piramide strategica. Siamo quindi fortemente concentrati su tutto quanto riguarda l’ottimizzazione della gestione dei punti di vendita, con uno sforzo importantissimo per accrescere professionalità e competenze in linea con quello che è il posizionamento della catena Conad. Il prodotto a marchio e i freschissimi continuano ad essere imprescindibili tasselli della nostra strategia: sulla marca commerciale abbiamo conseguito performance molto buone; con una crescita nel 2014 di quasi 2 punti, oggi il marchio vale oltre il 30 per cento delle vendite della nostra rete e l’obiettivo è di crescere anche quest’anno di 1,5 – 2 punti. A partire da questi primi mesi del 2015 ci concentriamo anche sulla specializzazione dei professionisti dei settori freschi con un progetto di formazione che da qui a tre anni vedrà coinvolte oltre 600 persone, con l’obiettivo di recuperare competenze e specializzazione nei settori che ci danno distintività e influenzano la percezione di qualità dei clienti. Sempre a proposito dei freschi, a seguito della nuova organizzazione logistica con la concentrazione di tutti i settori (ortofrutta, salumi e latticini, carni e pesce) in un’unica piattaforma a Nocetolo, stiamo revisionando i servizi ai punti vendita, sia per quanto riguarda la numerica delle consegne sia per l’ottimizzazione del ciclo logistico. La messa a regime di tale riorganizzazione ci porterà ad un ulteriore salto di qualità nei servizi alla rete e nella produttività dei punti di vendita. Poi continuiamo a promuovere l’attività di fidelizzazione del cliente con la Conad Card, attività che l’anno scorso – gra- zie alla perfetta integrazione del lavoro di squadra tra Consorzio, Cooperativa e rete – ci ha portato a risultati straordinari: nei nostri punti di vendita sono state emesse 9mila nuove carte e per quest’anno abbiamo un obiettivo di ulteriori 8mila sottoscrizioni. Tutto ciò grazie ad un sistema incentivante per i soci ed al presidio del progetto da parte della cooperativa con una risorsa dedicata alla formazione e al supporto dei soci. Nel 2015 andiamo avanti anche con il progetto assortimenti, declinati per canale e formato: abbiamo individuato sei cluster e siamo passati ad analizzare le categorie merceologiche in piena coerenza con l’articolazione fatta dal Consorzio nazionale. L’intento è di arrivare a regime entro la fine dell’anno anche con questo progetto, leva fondamentale – insieme a tutte quelle che ho illustrato – per incrementare del 7-8 per cento la produttività a metro quadro della nostra rete. Un risultato ambizioso che possiamo perseguire forti dell’impegno e della coerenza dei nostri soci, elemento fondamentale del successo della nostra cooperativa. 11 Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: Conad del tirreno Si chiama superstore il volano del 2015 Il superamento del “formato iper” è al centro del rinnovamento della politica commerciale per il 2015. Un progetto che coinvolge 14 punti vendita della cooperativa con superficie superiore ai 2.500 metri con grande attenzione ai prodotti freschi e, in generale, su tutto il comparto alimentare. Ma senza trascurare assortimenti e proposte “extra food”. di Alessandro Bacciotti direttore commerciale Conad del Tirreno I l progetto di riposizionamento delle insegne d’attrazione, con il superamento del format iper a favore del SuperstoreConad, è attualmente uno degli elementi più importanti e innovativi della strategia di Conad del Tirreno. Il progetto coinvolge i 14 punti vendita della cooperativa con superficie di vendita superiore ai 2500 metri – che chiamiamo Superstore ad “alta velocità” rispetto agli altri dello stesso canale Superstore – prevedendo una rivisitazione del layout dei reparti e del mix della proposta merceologica, con l’obiettivo di accentuare fortemente la principale caratteristica e distintività di Conad nei confronti del consumatore che è quella del focus sui prodotti freschi e comun12 que in generale sull’alimentare. Questo non vuol dire trascurare nelle grandi superfici l’assortimento extralimentare, ma renderlo ancora più coerente con la proposta complessiva, favorendo tutto ciò che è sinergico al food e al consumo quotidiano,mi riferisco quindi al reparto dei casalinghi, la cura della casa, la cura della persona, fino alla cartoleria, cancelleria ed editoria. Per questo, oltre all’ampliamento della proposta dei freschi, l’altra importante innovazione, conseguente e coerente al cambio insegna, è lo sviluppo dell’area Benessere con l’integrazione della Parafarmacia Conad: un vero e proprio “shop in shop” con spazi dedicati e profondità assortimentale nell’area della cura della persona, fino al make up, prodotti salutistici, dietetici, senza glutine e biologici, e – dove la superficie lo consente – con l’introduzione dell’“Ottico”, come è stato fatto recentemente in uno dei nostri Superstore a Cagliari. Tornando al tema dei prodotti freschi, sono diversi gli interventi realizzati in tutti i reparti con l’obiettivo di differenziare la nostra proposta dando spazio alle produzioni locali, collaborando e sostenendo le iniziative territoriali dei nostri Soci. Il progetto più ambizioso è quello dell’ortofrutta gestita con il marchio “ORI”: ORI di Toscana, ORI di Sardegna e ORI del Lazio, che identifica le produzioni legate al territorio in cui si trovano i nostri punti di vendita. Un progetto, partito alcuni anni fa in Toscana e poi diffuso alle altre regioni che,oggi, con un’incidenza superiore al 20 per cento sul volume d’affari dell’ortofrutta, sta dando risultati molto importanti in termini di distintività (massima freschezza, km 0, selezione, ecc.), di fidelizzazione del cliente e di sostegno e impulso all’economia locale: con gli ORI, Conad del Tirreno crea valore per il territorio, promuovendo un circolo virtuoso di cui beneficiano le famiglie, i clienti, le attività dei nostri Soci e le attività produttive e imprenditoriali che operano in quel territorio. Oltre all’ortofrutta, le attività della Cooperativa sono fortemente orientate ad esaltare il localismo anche negli altri settori, con il coinvolgimento in prima persona dei Soci che individuano e segnalano i prodotti e le aziende interessanti che poi la Cooperativa provvede a verificare, selezionare e certificare. Da questa ricerca e implementazione nei punti di vendita è nata la nostra attività “Prodotti del Territorio, espressioni di cultura”, un’attività che ogni tre mesi promuove a rotazione le tipicità e le specialità dei vari territori: Speciale Toscana, Speciale Sardegna, Speciale Lazio, Speciale Lunigiana, un appuntamento che, anno dopo anno, ha saputo creare interesse, consenso e attesa da parte dei nostri clienti. Questa è un’attività che coinvolge tutti i nostri canali distributivi: dal Superstore, Conad, fino al nostro canale prossimità Conad City e anche Margherita. Ecco quindi che, – fermo restando la Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: Conad SICILIA Volantini, card e comunicazione per aumentare la redditività Nel 2015 crescerà la “potenza di fuoco” per contattare i nostri clienti, fidelizzarli, aiutarli nelle scelte più convenienti. Tutto questo in coerenza con l’avvio del progetto di canalizzazione della rete. totale partecipazione della nostra Cooperativa alle strategie nazionali riferite a prodotto a marchio, piano promozionale, relazione con l’industria nazionale e internazionale – per quanto riguarda la gestione del localismo e del rapporto con il territorio, abbiamo fatto e ne faremo sempre di più un vero e elemento di differenziazione e distinitvità rispetto ai nostri concorrenti, tratto fondamentale e coerente con la “missione” di Conad del Tirreno. Infine, tra le numerose altre novità che stiamo portando avanti nei nostri punti di vendita segnalo il “Digital Conad”: si tratta di una o più postazioni dotate di “touch screen” posizionate nell’area vendita, dal quale i cliente consultando l’offerta, può ordinare tanti prodotti non presenti in assortimento continuativo nel negozio -- dal tecnologico al piccolo elettrodomestico, dal complemento casa all’arredo giardino, dai prodotti per il confort degli animali alle specialità alimentari, dai grandi vini alle selezioni per le ricorrenze, ecc. Un assortimento costantemente rinnovato e integrato con prodotti di qualità, garantiti e convenienti, selezionati in base alla stagionalità e alle tendenze di consumo, che amplia l’offerta disponibile e apre una nuova relazione con il cliente, che può consultare, scegliere e pianificare il ritiro a punto vendita del prodotto acquistato tramite il “Digital Conad” in modo semplice e veloce, prevedendo prossimamente l’interazione con il cliente anche tramite via web. di Stefano Stancheris direttore commerciale, marketing e rete Conad Sicilia I l nostro principale obiettivo quest’anno è iniziare un percorso di miglioramento della redditività dei negozi principalmente favorendo le vendite. Sosterremo quindi proprio le vendite dei negozi, in primo luogo aumentando le attività di contatto con i clienti, tra l’altro potenziando i volantini: più grandi quelli dei Superstore, quattro pagine in più per Conad e Conad City e raddoppio delle pagine per i Margherita. Non necessariamente ci saranno più prodotti in offerta, ma faremo offerte più mirate per ogni canale e svilupperemo maggiormente le attività con i bonus, la Card e tutto quanto è sinergico a promozionare bene il nostro assortimento. Parallelamente sarà ulteriormente potenziato l’investimento in comunicazione, con uscite radio nella seconda settimana dei volantini e due uscite sui quotidiani, a settimane alternate, sempre per sostenere le vendite del secondo week end. Quindi da una parte aumenteremo le attività di contatto con i clienti, selezionando e comunicando meglio i prodotti realmente interessanti e utili per il consumatore, dall’altra abbasseremo gradualmente la pressione promozionale, in modo diverso tra i vari canali, sia riducendo il numero di referenze che con una diversa qualità degli sconti. Tutto questo in coerenza con l’avvio della strategia di canalizzazione della rete secondo il progetto Conad ed il Piano Strategico della nostra Cooperativa, con attività promozionali, assortimenti e prezzi diversificati per canale. In merito all’assortimento, il focus prima di tutto è sul prodotto a marchio, con il quale stiamo già facendo un ottimo lavoro con il 23 per cento di incidenza sul totale venduto, ma vogliamo crescere ancora perché è l’elemento che maggiormente ci differenzia rispetto ai concorrenti, riconosciuto ed apprezzato dai consumatori. Poi dobbiamo razionalizzare l’offerta 13 Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: Conad SICILIA Sono i due punti di forza sui quali fare leva per migliorare il rapporto con il territorio e consolidare i numeri positivi. Ma centrali restano anche i prodotti a marchio e la Conad Card. complessiva, lavorando sulle referenze che meglio rappresentano il loro ruolo all’interno delle categoria. Infine abbiamo ancora tanto margine di miglioramento sul fresco che, se da una parte gestiamo già bene grazie ai nostri soci ed ai nostri centri di distribuzione, dall’altra continua ad essere per noi un terreno molto sfidante per il ruolo tutt’ora incisivo dell’ambulantato per l’ortofrutta e del macellaio tradizionale per le carni. Oltre a promozionalità e assortimento la terza leva della strategia commerciale non può che essere il prezzo: su questo fronte l’obiettivo è di rivedere il posizionamento della nostra rete, grazie ad un lavoro più accurato, frequente e puntuale di confronto con un maggior numero di competitor rispetto al 2014. Faremo quindi quattro rilevazioni totali dei nostri competitor, ne identificheremo uno per ogni singola piazza, e proporremo ai punti di vendita i prezzi consigliati per canali che terranno conto della media di tutti rile14 vamenti. Prezzi che ogni socio, con un sistema di simulazione, potrà adattare alla singola realtà competitiva, tenendo conto anche degli effetti che avrà sul margine del suo negozio. Abbiamo quindi in programma grandi lavori, in coerenza con quanto previsto proprio nel piano strategico approvato dai soci l’anno scorso. Piano che vede anche un importante impegno nello continuo sviluppo e nell’utilizzo della Carta Fidelity Conad con attività dedicate, per il valore che rappresenta in termini di relazione con il consumatore, conoscenza e soddisfazione delle sue esigenze, fedeltà. Nel 2014 la percentuale di incassi fidelity è cresciuta di oltre 4 punti e, grazie alle attività messe in campo, il trend continuerà anche quest’anno: il nostro obiettivo è di raggiungere il 75 per cento del transato. Proporremo poi attività di rilancio della Conad Card, la nostra carta di pagamento, sicuri che anch’essa abbia potenzialità di fidelizzazione dei clienti ancora non del tutto espresse. di Loretta Raffaelli direttore commerciale e marketing F reschissimo, prodotto a marchio, assortimento, promozionalità e Conad Card, sono i principali temi della strategia Nordiconad per il 2015, in linea con quanto concordato nell’ambito del manifesto nazionale e previsto dal piano strategico della cooperativa. Freschissimo Nell’evoluzione del freschissimo una delle leve più importanti sarà – nell’ambito del Regolamento Contributi promozionali a Soci – la sostituzione della posta relativa al solo reparto ortofrutta, con una relativa alla incidenza di tutti i reparti freschissimi sulle vendite complessive. L’obiettivo è di far crescere l’incidenza dei freschissimi in tutti i Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: Nordiconad Freschissimi e servizi per continuare a crescere punti vendita, soprattutto in quelli che sono in ritardo rispetto alle incidenze medie del loro canale/area di appartenenza. I punti di vendita ricevono quindi in modo strutturato e continuativo le informazioni sugli indicatori economici della propria realtà, dalla composizione delle vendite fino alla marginalità, in grado di guidare le azioni per cogliere l’obiettivo fissato dal Regolamento. La promozionalità Lavoriamo sul freschissimo anche con la promozione, con lo spazio riservato nei volantini ma anche con iniziative dedicate. Oltre a quanto previsto dal piano nazionale abbiamo ampliato il piano cliente riservato ai titolari di Carta Insieme. All’iniziativa principale che è Scegli e Sconta: sconto del 30 per cento su un prodotto a scelta del cliente nel week end – che nella maggioranza dei casi è utilizzato proprio sui freschi – quest’anno abbiamo aggiunto uno sconto del 10 per cento sui freschissimi nelle giornate di lunedì e martedì. È ancora presto per capire l’effettiva portata dell’iniziativa, ma stiamo registrando – oltre ad una migliore tenuta delle vendite ad inizio settimana – anche un incremento di richieste di carta fedeltà, probabilmente incentivato dalla nuova opportunità. Più in generale per quanto riguarda il volantino, dopo aver applicato con rigore nel 2014 la numerica base prevista dal piano nazionale, l’obiettivo quest’anno è di ridurre la “svalorizzazione media” per recuperare risorse da investire sul posizionamento standard. zione dell’assortimento del prodotto a marchio consigliato per canale – obiettivo raggiunto da tutti i soci – quest’anno ritorna all’impostazione tradizionale e quindi ad essere una posta relativa al rispetto della quota media del marchio per canale. La messa a regime dell’ assortimento consigliato del prodotto a marchio per canale ha avuto naturale ripercussione sull’assortimento complessivo dei punti di vendita per quanto riguarda il grocery. Il prossimo passo riguarderà il mondo dei freschissimi, partendo dall’ortofrutta dove è già molto avanti il percorso di costruzione dell’assortimento di canale in commissione nazionale. Sempre in quest’ambito continuiamo a presidiare il localismo: per l’ortofrutta con il progetto Ortaggi e frutta che parlano piemontese – che sta coinvolgendo la rete con un numero crescente di iniziative – e con il rilancio del Consorzio di valorizzazione dei prodotti tipici liguri. Per i salumi e formaggi invece, abbiamo concluso un’analisi strutturata per provincia con la selezione dei prodotti specifici del territorio, le relative caratteristiche merceologiche, le modalità di consumo e di esposizione di ogni singolo prodotto. A partire dalla primavera divulgheremo questa sorta di catalogo alla rete attraverso un’attività di formazione per provincia che coinvolgerà tutti i capi reparto e gli addetti. La Conad Card Centrato l’obiettivo delle 25 mila carte sottoscritte in due anni, continuiamo la corsa al traguardo delle 40 mila Conad Card previste per la nostra cooperativa entro il 2016. Nei primi due anni abbiamo incentivato la sottoscrizione e l’utilizzo della card con iniziative mensili, per il 2015 ci siamo dati anche l’obiettivo di mettere a punto un piano più organico tendente al duplice obiettivo di incentivare le sottoscrizioni e far aumentare il transato degli attuali titolari. Da febbraio abbiamo quindi lanciato un catalogo riservato ai titolari di Conad Card che, maturando punti con i pagamenti, potranno accedere a numerosi servizi: buoni week end, buoni benzina, sconti in libreria... nonché contribuire a iniziative di charity. Una scelta in linea con il target Conad Card, che colma anche il vuoto lasciato dall’abbandono del catalogo tradizionale, che per le opportunità di servizio era molto apprezzato da una fascia importante di nostri clienti. Prodotto a marchio e assortimento Continua il percorso di crescita del prodotto a marchio Conad, che nel 2014 ha raggiunto in Nordiconad una quota del 31,3 per cento (LCC IRI), pari ad un incremento dello 0,9 per cento sull’anno precedente. Un trend che contiamo di mantenere anche quest’anno. Anche in questo caso il supporto viene dal Regolamento: dopo una parentesi 2014 in cui è stato legato all’applica15 Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: PAC 2000A Conad Pesce, siamo il “numero 1” Un anno sotto il segno dei freschi Riceviamo il pescato direttamente dall’Italia e dal mondo. Abbiamo registrato crescite del 25 per cento e siamo tutt’ora in una fase di forte espansione. Ma non ci fermeremo qui. S di Guerriero Gionnangeli direttore commerciale PAC 2000A Conad 16 iamo in una fase delicata per i consumi e per le vendite e gran parte dei nostri soci ha difficoltà in questo momento ad accettare di rivedere gli assortimenti per paura di non riuscire più a soddisfare i clienti. Se, in linea generale, questa incertezza rallenta per il momento l’adeguamento della nostra cooperativa a quanto stabilito su scala nazionale in merito agli assortimenti di canale, abbiamo però realizzato alcuni importanti interventi sulla sala e nei settori dei freschi. low price, ma la strada è quella, dettata dall’esigenza del cliente che ha perso interesse per i regali e i buoni sconto, vuole risparmiare ed avere la sicurezza che sia così. Da quando, lo scorso novembre, abbiamo riposizionato lo scaffale, il settore si è ripreso, i clienti sono tornati ad acquistare e la marginalità è molto migliorata. Con la stessa logica stiamo per intervenire sul comparto del toiletries, dove a forza di 1+1, 3x2, ecc, i prezzi si sono gonfiati e pertanto occorre ristabilire una coerente proposta commerciale. Riposizionamento della sala Nella sala abbiamo cominciato dallo scaffale della detergenza perché era il settore più in difficoltà, schiacciato dalla forte concorrenza dei category killer e dalla continua rincorsa al taglio prezzo. Abbiamo quindi ristabilito un corretto posizionamento della categoria agendo su due fronti: da un lato ridimensionando l’eccessiva pressione promozionale, dall’altro applicando un prezzo più basso e costante. Non so se riusciremo ad arrivare mai all’every day I freschi Sul fronte dei freschi stiamo lavorando molto bene, con una sottolineatura particolare per il mondo del pesce che oggi è il nostro fiore all’occhiello: siamo considerate una delle migliori imprese italiane, riceviamo pesce direttamente da tutte le parti del mondo oltre che dalle coste italiane e dal Mediterraneo, abbiamo registrato crescite del 25 per cento e siamo tutt’ora in una fase di forte espansione. Tutto questo ha ancora più valore considerando che Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: SICILCONAD fino a pochi anni fa molti punti vendita non volevano trattare il pesce e ora il reparto è diventato una condicio sine qua non anche dal punto di vista dei risultati economici. Arriviamo con le consegne anche in Campania e Calabria, il 95 per cento dei nostri punti di vendita ha il banco pescheria servito, compresi supermercati Conad e Conad City sopra ai 450 metri – oltre naturalmente a iper e superstore – e tutti i giorni riceviamo i complimenti dei nostri clienti per la qualità, la convenienza e il servizio. Il comparto è davvero molto importante perché fa la differenza rispetto alla proposta delle altre insegne ed è difficile da replicare: per organizzarlo bene occorrono tempo e professionalità; su questi aspetti abbiamo anticipato i concorrenti e oggi siamo in grande vantaggio. Anche sulle carni stiamo lavorando bene, nonostante la forte sofferenza dei consumi sia in Italia che in Europa. La novità in questo comparto è il centro di confezionamento per le carni bovine e suine che abbiamo avviato da circa tre mesi. Questa struttura ci permette di fare un importante salto di qualità dando un servizio in più ai punti di vendita e soprattutto assicurando freschezza e qualità costante del prodotto e della lavorazione rispetto al servizio di più confezionatori. Sull’ortofrutta stiamo riposizionando la nostra offerta verso il basso, mantenendo la qualità dei prodotti, per contrastare l’agguerrita concorrenza degli operatori stranieri, che stanno aperti 24 ore al giorno e offrono una qualità medio bassa e prezzi stracciati. Contemporaneamente abbiamo avviato un progetto per il sostegno, lo sviluppo e la commercializzazione delle produzioni locali, con la costituzione di consorzi territoriali che ci permettono di offrire prodotti a kilometro zero, convenienti e di qualità. Il prodotto a marchio Infine una nota sul prodotto a marchio: sta crescendo bene sia sull’ortofrutta che nelle carni. Sulla sala abbiamo una quota media del 22-23 per cento, ovviamente molto differenziata per territorio: più alta in Umbria e Lazio, attorno al 17-18 per cento in Campania e Calabria, con un incremento comunque ragguardevole in questi territori rispetto ai numeri piccolissimi di pochi anni fa e con ottime potenzialità di crescita. Più freschi per tutti così l’offerta migliora L’obiettivo del 2015 è quello di trasferire a tutta la rete le migliori pratiche commerciali e gestionali dei reparti freschi attraverso azioni di confronto con i settori più performanti dei diversi punti di vendita. I l potenziamento di tutta l’area dei freschi è uno degli asset principali su cui abbiamo impostato la strategia commerciale e marketing del 2015 di Sicilconad. L’obiettivo è di trasferire a tutta la rete le migliori pratiche commerciali e gestionali dei reparti freschi attraverso azioni di confronto con i settori più performanti dei diversi punti di vendita. Quindi un benchmarking interno che aiuta i soci a migliorare l’offerta delle proprie imprese e complessivamente qualifica tutta la nostra proposta al mercato. Un altro progetto importante riguarda la formazione, in particolare per la rete, attraverso incontri su temi specifici che vanno dai modelli di gestione e standard per formato, alle pratiche per migliorare la gestione degli assortimenti, alla presenza del Prodotto a Marchio nei diversi ruoli delle categorie, fino ad arrivare al tema della qualità e la varietà dei prodotti freschi, in particolare i salumi ed i formaggi. Attenzione ai bisogni della rete e dei clienti L’intento è di focalizzare maggiormente l’attenzione sui contenuti, sulla qualità dei prodotti, sui servizi offerti, ecc. orientandoci sempre più verso i bisogni della rete e quindi del consumatore. La programmazione ed Il potenziamento delle attività delle commissioni dei gruppi di lavoro di settore è il terzo obiettivo verso il quale ci stiamo muovendo, promuovendo una maggiore condivisione tra tutta la base sociale di Giovanni Anania direttore commerciale e marketing Sicilconad delle scelte strategiche in merito agli assortimenti, declinati per i diversi formati di vendita e le azioni commerciali e di marketing conseguenti. In quest’ambito rientra anche la politica sul prodotto a marchio, tema che vede la nostra cooperativa ancora in coda alle perfomances del sistema: l’obiettivo è quindi quello di incentivare sempre più la presenza del marchio a scaffale con politiche mirate e anche migliorando e riorganizzando i flussi logistici e delle consegne ed il sistema degli ordini. Sviluppo del localismo: elemento di crescita e distintività Altro aspetto distintivo dell’assortimento è il localismo: oltre ai prodotti 17 Comma | 1/2015 | Strategie d’espansione: SICILCONAD del territorio in cui operiamo, quindi ben conosciuti e abitualmente consumati dai nostri clienti, stiamo rafforzando quelle che sono le tipicità di tutta la Sicilia, soprattutto nell'area dei freschi per quanto riguarda formaggi e salumi. Una diffusione che si avvale anche delle numerose attività di promozione e animazione che facciamo sui punti vendita con assaggi e degustazioni: olive, dolci, ricotte e quant’altro è di stagione e tipico di questo fantastico territorio. Nella nostra realtà di mercato, fortemente soggetta e sensibile alla promozionalità, diversi punti vendita stanno creando distintività rafforzando e mostrando qualità nella produzione, dalla panetteria, alla pasticceria fino a diversi piatti di gastronomia sempre in un quadro di tipicità territoriale. Potenziamento della fedeltà per aumentare il consenso L’ultimo passaggio riguarda il potenziamento della fidelity, con la realizzazio18 ne di un maggior numero di iniziative di volantino o commerciali dedicate ai titolari della Conad Card per invogliarne la sottoscrizione e aumentare la quota dei clienti fidelizzati. Le principali aree di impegno della nostra cooperativa per quest’anno sono quindi focalizzate sui punti vendita per renderli sempre più attrattivi e competitivi, capaci di dare risposte adeguate alla clientela anche in questa difficile fase di calo dei consumi. Progetti che per funzionare non possono però essere calati dall’alto e messi in pratica, devono essere condivisi e portati avanti correttamente e con motivazione dai soci e dai loro collaboratori. Per questo, oltre al rinnovato impegno delle commissioni, stiamo programmando un rafforzamento dell’assistenza alla rete e abbiamo in previsione attività formative specifiche, che hanno l’obiettivo di spiegare e accrescere la condivisione e la consapevolezza di quelle che sono le leve da utilizzare per arrivare ai risultati sul punto vendita. Investimento in strutture e in sistemi informativi Gli esempi partono principalmente dalle esperienze realizzate nel superstore, format che oggi nella nostra cooperativa sicuramente esprime le maggiori innovazioni sia a livello di servizio che commerciale. L’obiettivo è quindi quello di adattare e trasportare tali eccellenze alla rete Conad, Conad City e Margherita, attraverso un piano specifico per far sì che tutti i formati possano esprimere al meglio il loro potenziale dettato dal ruolo che svolgono sul mercato, sia di prossimità che di vicinato. Non è un caso che stiamo investendo non solo nelle strutture, ma anche nei sistemi informativi per i quali è previsto un solo gestionale per tutti i punti vendita. Ovviamente non è un piano che si esaurisce nel 2015, è un percorso che, in linea con il manifesto strategico nazionale, è sempre più mirato a rafforzare sul punto vendita e sulla rete di vendita il focus delle strategie commerciali e di marketing. Comma | 1/2015 | Insieme, per le donne Una solidarietà fatta di 380 mila braccialetti In occasione della ricorrenza dell’8 marzo, Conad sostiene le donne detenute e le donne che subiscono violenza con un’iniziativa solidale legata a braccialetti sartoriali confezionati in carcere. Per aiutarle a reinserirsi nella società e migliorare il loro futuro. U n braccialetto Made in carcere per offrire una concreta opportunità di sostegno alle donne che vogliono lasciarsi alle spalle un passato difficile. è quello che esce dalle sartorie degli istituti di pena italiani e che diventa uno strumento per contribuire anche alla lotta contro la violenza alle donne. Un braccialetto non solo da indossare, ma che fa del bene ad altre persone. Conad celebra in modo diverso dal solito la ricorrenza della Festa della donna promuovendo la vendita di 380 mila braccialetti sartoriali realizzati in materiale lycra riciclata e confezionati nelle carceri femminili da Officina Creativa per dare continuità al proprio impegno sul tema della sostenibilità e devolvere una quota del ricavato all’associazione DiRe - Donne in rete contro la violenza, a cui aderiscono 70 centri antiviolenza presenti in tutta Italia. Centri in cui le donne che hanno subito violenza sono aiutate a superare il loro dramma personale grazie all’accoglienza telefonica, ai colloqui personali, all’ospitalità in case rifugio e a numerosi altri servizi messi a loro disposizione. Attraverso il marchio Sigillo, nato nel 2009, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria certifica la qualità e l’eticità dei braccialetti e di tutto ciò che è realizzato all’interno delle sezioni femminili di alcuni istituti penitenziari coordinando lo sviluppo di un’imprenditorialità femminile. Attraverso un modello di economia sostenibile che fa dialogare tra loro i laboratori sartoriali che operano a livello nazionale nelle carceri, alle detenute è offerta una concreta opportunità di reinserimento nella vita sociale, perché imparano un mestiere e percepiscono un regolare stipendio. Da oltre quarant’anni Conad mette in pratica valori consolidati quali l’impegno sociale, il dialogo con le comunità, la condivisione delle loro necessità: un impegno solidale che trova sintesi nel sostegno a progetti nazionali e internazionali. “Vogliamo celebrare la giornata dell’8 marzo non limitandoci al gesto di donare la mimosa, bensì offrendo alle donne più deboli – che vivono l’esperienza del carcere o hanno subito violenza – una concreta opportunità di chiudere con un passato difficile e contribuendo a migliorare il loro futuro”, dichiara l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese. “Una sensibilità, quella verso la condizione delle donne, che si rispecchia anche nella nostra struttura. Sono anni che la solida- rietà praticata ha un ruolo di primo piano in ciò che facciamo: i nostri clienti sono sensibili su questo tema e ci seguono nelle iniziative che proponiamo. I risultati che otteniamo ci spingono a fare sempre di più”. “Una scommessa difficile, certo, ma la vitalità di questo progetto ha ricevuto numerose adesioni da parte delle direzioni di istituti penitenziari e delle cooperative sociali operanti nel settore del tessile”, fa notare il vice capo vicario del Dipartimento amministrazione penitenziaria Luigi Pagano. “Ad oggi sono oltre 15 gli istituti in cui il progetto Sigillo ha attivato laboratori sartoriali, grazie a un importante lavoro di collaborazione tra le cooperative promotrici dell’iniziativa, le eccellenze dell'imprenditorialità italiana e tutte quelle realtà penitenziarie territoriali che, mettendosi in gioco, offrono alle donne detenute coinvolte nel progetto nuove opportunità di crescita e di valorizzazione delle proprie capacità professionali. Il nostro obiettivo è quello di estendere il progetto a tutte le carceri femminili e per riuscirci abbiamo bisogno della collaborazione convinta di aziende e realtà produttive che credono nella missione del progetto Sigillo. E proprio in quest’ottica è nata la collaborazione con Conad per la produzione di braccialetti e tovagliette, che ha visto impegnate molte delle donne detenute impiegate nei laboratori sartoriali presenti negli istituti di Milano, Lecce, Trani, Vigevano, Santa Maria Capua Vetere, Genova e Torino”. “è un grande piacere per noi collaborare con Conad in questa iniziativa”, sottolinea la presidente di DiRe Titti Carrano. “Il marchio Conad rappresenta un legame concreto e quotidiano con un numero enorme di donne di ogni regione, età, livello culturale. è proprio questo il pubblico che vogliamo raggiungere per informare tutte e tutti che la violenza maschile contro le donne è un fenomeno endemico, strutturale della nostra società. Dobbiamo sapere e far sapere che è possibile sottrarsi alla violenza e ricostruire la propria vita, come vediamo ogni giorno accadere nei centri antiviolenza. Per ottenere questo risultato è necessaria la collaborazione di tutti, delle istituzioni come delle grandi aziende. Ci rende poi doppiamente orgogliose partecipare a una iniziativa che coinvolge il carcere. Le donne in carcere hanno alle spalle una storia di dolore e fatica. Attraverso il lavoro, la cura delle proprie abilità, la socializzazione, molto si può fare per l'autostima e il futuro reinserimento di queste donne”. 19 LA GAMMA PANINI • Panini Conad per hamburger (6 pz) • New Panini Conad con sesamo per hamburger (6 pz) • Panini Conad per hot dog (6 pz) • Maxi Conad panini per hamburger (6 pz) LE NOVITà DELLA GAMMA GRISSINI • New Fragrissimi Conad con olio d’oliva (200 g) • New Fragrissimi Conad con fiocchi di grano e farro (200 g) Gustose novità tra i sostitutivi del pane Nuove referenze a marchio Conad perfezionano l’offerta e rafforzano le opportunità di crescita della quota nel comparto. Buoni, pratici e sempre a disposizione per ogni occasione, i sostitutivi del pane sono ormai consumati abitualmente in tutte le famiglie. La quota del prodotto a marchio, generalmente buona e in crescita in tutti i comparti, trova nuove opportunità di crescita con l’aggiornamento puntuale dell’offerta in base ai trend di consumo e alle innovazioni del mercato. Panini Conad Nella categoria Panini è stato sostituito il fornitore ed è stata aggiunta la referenza “Panini per hamburger con sesamo”. I Panini sono una categoria minore del comparto sostituivi del pane: pesano il 5 per cento nel mercato, con un valore di 31 milioni di euro e del 5 per cento anche in Conad, dove la categoria vale 5,4 milioni di euro. Nell’ultimo anno la crescita a valore è stata del +5 per cento e a volume del +3,5 per cento. Il mercato è molto frammentato e il leader detiene una quota significativa del 30 per cento. L’aggiornamento dell’offerta a marchio mira a recuperare la leadership nel comparto con un’offerta che si arricchisce della referenza panino con semi di sesamo. prodotti conad prodotti conad prodotti conad prodotti conad prodotti conad Comma | 1/2015 prodotti conad prodotti conad prodotti conad Grissini Conad I Grissini sono una categoria importante del comparto sostitutivi del pane: pesano l’11 per cento circa nel mercato (66 milioni di euro) e in Conad (9 milioni di euro), con una crescita a valore del +2,5 per cento e in lieve calo a volume del -0,7 per cento. Il mercato è molto frammentato, si distinguono per quota solo la marca del distributore, Grissinbon e Barilla. In particolare i Grissini Conad hanno raggiunto una quota del 15 per cento, con un trend del +7 per cento (fonte: Iri). 20 prodotti conad prodotti conad Comma | 1/2015 prodotti conad Il lancio di due nuove referenze nel comparto mira ad incrementare l’offerta della gamma Conad, con una linea più ricca che soddisfi la voglia di snack del consumatore, a cui presto si aggiungerà una referenza a base kamut nell’ambito del biologico a rafforzare ulteriormente la quota a marchio nel comparto. prodotti conad Fiocchi di latte Piacersi Conad • Vaschetta da 200 g con coperchio richiudibile e film protettivo prodotti conad Con i Fiocchi di latte ancora più “Piacersi” prodotti conad Piadine Le piadine rientrano nella categoria Specialità del comparto sostitutivi del pane. Categoria importante che pesa il 14 per cento circa nel mercato ( 80 milioni di euro) e in Conad (14 milioni di euro). Cresce a valore del +4 per cento e a volume del +3,6 per cento. In un mercato molto frammentato, tanto che la quota “Altri produttori” supera il 55 per cento, il marchio Conad è molto forte: la “Sfogliata Conad con olio extravergine di Oliva” detiene una quota del 25 per cento con un trend del +18 per cento (fonte: Iri). L’aggiornamento della gamma con l’inserimento della piadina classica base strutto accanto alla sfogliata con olio extravergine, completa la linea e rafforza ulteriormente le potenzialità d’incremento della quota del marchio nel comparto. prodotti conad prodotti conad I consumatori mantengono alta l’attenzione alla qualità e al proprio benessere senza rinunciare alle piccole gratificazioni del palato. La conferma arriva anche dagli importanti trend di crescita registrati dalla linea Piacersi Conad, pensata per un target di giovani adulti, prevalentemente donne, che offre prodotti di consumo quotidiano bilanciati e leggeri e allo stesso tempo buoni e gustosi. E oggi c'è un'opportunità in più per incrementare le vendite della linea: i Fiocchi di Latte Piacersi, con solo il 3 per cento di grassi, ampliano l'offerta in un'area particolarmente interessante per i consumatori del light e si candidano a presidiare con autorità un segmento di mercato che in Conad vale 2,4 milioni di euro. 21 Comma | 1/2015 | Le chiavi di un successo Il prodotto a marchio medicina anti-crisi di Fabio Fogacci La marca del distributore cresce ancora in Conad, nonostante per la prima volta in 30 anni il comparto private label segni il passo in Italia. Vola Sapori&Dintorni, ma aumentano le vendite di tutti i singoli brand. Un premio non solo al prezzo, ma alle scelte made in Italy di qualità. La forza di Bassi&Fissi. I n Conad la marca del distributore si conferma un valore di successo – con tassi di crescita costanti e significativi nel tempo: +156 per cento negli ultimi dieci anni –, tanto da essere cresciuta in media di 1 punto percentuale, portando la quota al 27,2 per cento contro il 19,1 del mercato italiano (fonte: Iri). Anche se lo scenario non è dei migliori: per la prima volta nella sua più che trentennale presenza in Italia, la private label segna il passo, registrando un calo dello 0,1 per cento (fonte Iri) con vendite attestate a circa 10 miliardi di euro. Dati che trovano ragione nella fase recessiva che sta vivendo il Paese e nella crescente pressione promozionale del prodotto industriale, che riduce in tal modo il gap con la marca del distributore. Fanno eccezione i prodotti premium di qualità, in crescita del 7 per cento, e quelli biologici (+8,5 per cento). Sapori&Dintorni Conad si rafforza sempre più, con trend di vendita complessivamente in crescita: a valore +7 per cento e a volume oltre il 5 per cento. Ma crescono tutti i singoli brand: dal “tradizionale” Conad logo rosso (+1 per cento) a Conad Percorso Qualità (+3 per cento), a Conad il Biologico (+23 per cento). All’insegna dell’italianità: sono di provenienza nazionale il 95 per cento dell’ortofrutta, le filiere del latte e derivati, quella del pomodoro e di altri vegetali in scatola, i 225 prodotti Sapori&Dintorni Conad. Buono anche l’andamento delle linee di prodotto più recenti, Conad Kids e Piacersi, e della gamma Creazioni d’Italia, realizzata in esclusiva per i mercati esteri. Ortofrutta e Conserve e condimenti sono le categorie meglio performanti, con incrementi a doppia cifra. In particolare l’ortofrutta cresce del 13 per cento a valore e del 20 a volume, le conserve registrano un incremento di oltre il 13 per cento xa valore e dell’11 a volume. Molto bene anche le categorie dei Formaggi e dei Salumi nella vendita assistita: oltre il 9 per cento a valore e quasi 2 punti a volume per i formaggi e oltre il 5 per cento a valore e 6 punti a quantità per i salumi. Il giro d’affari è salito a 2,45 miliardi di euro, in crescita del 3,8 per cento rispetto al 2013. Al positivo riscontro delle vendite negli ultimi due anni ha contribuito l’iniziativa Bassi&Fissi, con cui Conad propone ai clienti centinaia di prodotti, i più presenti 22 Comma | 1/2015 | Le chiavi di un successo nella spesa quotidiana, a prezzi convenienti e fissi per tutto l’anno. Tale attività è riproposta nel 2015 con un paniere di prodotti ancora più ampio e interessante per i clienti. Più vicini ai leader del mercato. Un’offerta qualificata e articolata, quella di Conad, che si inserisce in uno scenario in cui il ricorso alle promozioni di prezzo è cresciuto a livello nazionale dell’1,3 per cento rispetto al 2013 – la percentuale delle vendite in promozione a valore si attesta al 29,1 – e con la pressione dell’industria di marca oltre 4 punti percentuali più alta rispetto a quella della marca del distributore (29,9 per cento contro 25,5 per cento). «Il mercato è in contrazione e il cliente è molto più attento ai costi di quanto non lo fosse pochi anni fa. Stiamo affrontando la crisi tagliando ancora i nostri margini, ma il “welfare” della grande distribuzione non può durare ancora a lungo: per rilanciare i consumi, mai così in basso dal 1990 e con la spesa alimentare che è la seconda voce del bilancio familiare, è indispensabile che il Paese cambi e torni a crescere», sostiene il direttore commerciale di Conad Francesco Avanzini. «In un contesto di generale recessione, registriamo il buon risultato della nostra marca, che offre la qualità del leader di mercato ad un prezzo più conveniente del 25-30 per cento. è un’opportunità che ci consente di investire nell’industria nazionale e avere un rapporto continuativo anche con tanti piccoli e medi imprenditori locali». Nel complesso, cresce il livello di notorietà della marca commerciale, ormai vicina al leader di mercato. Il trend è costante e generalizzato in tutte le regioni italiane, in particolare nelle zone che sono tradizionalmente meno inclini a tale consumo, come il Sud Italia che registra incrementi superiori alla media. Cresce la fedeltà all’insegna Tutti i brand di marca commerciale Conad si confermano una leva fondamentale per la costruzione della fedeltà all’insegna e principale fattore per contribuire alla crescita del giro d’affari del gruppo distributivo: sono leader nel 45 per cento delle categorie in cui competono, percentuale che sale al 73 per cento se si considerano anche le seconde posizioni. Grande attenzione è riservata ai freschi, perché sono la dimostrazione più diretta della capacità di Conad nel selezionare prodotti di qualità per inserirli negli assortimenti della marca commerciale fidelizzando, di conseguenza, un numero crescente di clienti, soprattutto in una fase di grande attenzione alla spesa alimentare. Per Conad, i prodotti a marca commerciale sono un vero e proprio patrimonio che ha contribuito alla crescita del numero di famiglie di clienti fedeli, passate dai 4,5 milioni del 2005 ai 7,5 milioni di dicembre 2012, grazie anche agli investimenti pubblicitari (soprattutto sui media radiotelevisivi) – 35,5 milioni di euro nel 2014 – e al livello di notorietà, ormai vicino a quello del leader di mercato. «L’obiettivo per il 2015 è crescere di qualche punto percentuale di quota, puntando ad aumentare ulteriormente il valore della nostra marca», fa notare Avanzini. «Rafforzeremo le iniziative di sostegno alla convenienza – e dunque del posizionamento di insegna – soprattutto Bassi&Fissi che incontra l’apprezzamento di un numero crescente di clienti. Ci focalizzeremo sul fresco con lanci mirati (take away salumi e formaggi), sul freschissimo (ortofrutta e carne) e predisporremo piani di marketing per brand, supportandoli con iniziative importanti e di ampia visibilità». Lo stand Conad a Marca 2015. 23 Comma | 1/2015 | L’evoluzione del progetto Sapori&Dintorni a Napoli la prima del nuovo format di Fabrizio Alessandri 850 mq nella zona dei “baretti” in cui si integrano il supermercato, la gastronomia, il ristorante, il bar. E lo spazio del tre stelle Michelin Niko Romito. Un’idea che è la sintesi tra il desiderio di ritornare all’origine dei sapori e la tecnologia, per prodotti di qualità eccellente. 24 I n Via Alabardieri, ad un passo da Piazza dei Martiri, dal lungomare e dal centro storico, tra le vie dello shopping e della movida napoletana, va in scena un progetto ambizioso nel segno della qualità eccellente. Il nuovo Sapori&Dintorni Conad occupa una superficie di 850 mq, 390 dei quali dedicati all’area di vendita e il restante a caffeteria, bistrot, enoteca e servizi, puntando sulla diversificazione di prodotto, sul concetto di ristorazione veloce e sulla valorizzazione delle eccellenze dei prodotti regionali. Un format innovativo che dà risposte multiple al flusso dei turisti, ai pendolari e ai cittadini in quello che è il salotto di Napoli. La “chicca” del nuovo Sapori&Dintorni è lo spazio dedicato al tristellato Michelin chef abruzzese Niko Romito, dove i suoi allievi produrranno ogni giorno le “bombe” fritte – che lo hanno reso famoso – sia nella versione dolce, classiche e alla crema, sia declinate nella versione salata con ingredienti ispirati dalla tradizione napoletana. «Con questo nuovo Sapori&Dintorni, Conad reinterpreta il concetto di vicinato, enfatizzando l’offerta dei tipici regionali e integrando la spesa con servizi che si avvantaggiano anche dell’apertura del punto di vendita fino a tarda ora», fa notare l’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese. «Continuiamo a sostenere e valorizzare l’agroalimentare italiano di qualità anche in altre parti del mondo, perché crediamo possa essere un settore fondamentale per riqualificare l’intero sistema Italia. Il socio imprenditore nel punto di vendita e la nostra offerta, unica per qualità, servizio, convenienza e innovazione, sono le leve che utilizziamo per creare valore e generare una crescita costante con ricadute significative nel territori e nelle comunità in seno alle quali operiamo». Comma | 1/2015 | L’evoluzione del progetto «Lo store Sapori&Dintorni Conad, nuovo nella veste e nel marchio, viene lanciato per la prima volta a Napoli», afferma il presidente di PAC 2000A e Conad Claudio Alibrandi. «Si tratta di un format di vendita dedicato a sostenere e far conoscere le eccellenze tipiche regionali italiane, interpretando nel modo migliore il concetto di vicinato e dando risposta alle esigenze di servizio di clienti eterogenei, dall’abitante del quartiere, all’impiegato, al turista, all’amante della movida notturna. All’insegna della qualità, della praticità, del gusto della buone cose, per valorizzare i localismi e fare crescere la cultura delle genuinità e il rispetto delle tradizioni che sono il migliore fattore di promozione dei prodotti autenticamente italiani». Il consumo di prodotti agroalimentari di qualità è in crescita anche in Campania e nella provincia di Napoli, accompagnato da una modifica della struttura dei consumi delle famiglie che, riducendo la spesa della componente alimentare a vantaggio di quella non alimentare, avvicina comunque la regione ai comportamenti di acquisto propri delle aree centro-settentrionali del Paese. Nonostante il perdurare della crisi, il cliente è spinto alla ricerca di prodotti la cui qualità è certificata in termini di sicurezza della filiera e cresce la domanda di ristorazione collettiva e a pranzo crolla il pasto completo. Se a ciò si aggiunge che nella provincia di Napoli sta crescendo la voglia di fare impresa, una voglia che interessa molti settori economici, lo scenario era giusto per l’apertura del primo nuovo Sapori&Dintorni Conad in Campania. Lo store si sviluppa su due livelli in quello che un tempo era il cinema Arlecchino, caratterizzato da una maestosa cupola che permette ancora oggi il passaggio della luce naturale dall’alto. Dall’ingresso, dedicato a sinistra al bar Lavazza e a destra al corner di Niko Romito, si entra nell’area supermercato. Qui, lungo il perimetro, si sviluppano la panetteria, il banco dei salumi, la pescheria, la macelleria, la gastronomia e la pasticceria. Al centro campeggia il reparto ortofrutta e l’area vendita a scaffale. L’offerta complessiva dello store Sapori&Dintorni Conad, è fortemente orientata ai freschi e freschissimi, alle produzioni locali di alta qualità e alle etichette firmate Conad in tutte le declinazioni. Scendendo nell’ammezzato si incontra lo spazio enoteca che affaccia su un giardino interno. Il settore – che conta 300 tra le migliori etichette di vini italiani e del mondo – può essere separato dal supermercato da una vetrata e il progetto prevede che di giorno sia parte integrante del Sapori&Dintorni Conad e la sera diventi, insieme al bar e al giardino, un locale vineria autonomo, piacevole e funzionale. Infine, al piano inferiore, che ospita i laboratori della panetteria in grado di sfornare pani speciali e tradizionali, della gastronomia di alto livello con menu elaborati dallo chef Mario Loina e della Niko Romito Formazione, si apre uno spazio ristorazione che potrà essere utilizzato anche per show cooking, presentazione di libri, feste e tutto quanto il vulcanico team di imprenditori immaginerà. Imprenditori che fanno capo a Gicu srl, socia di PAC 2000A, società che nel capoluogo partenopeo gestisce già sette supermercati Conad e che in Giuseppe Medici vede l’ideatore dell’iniziativa: «ho coniugato l’esperienza di “figlio d’arte” maturata con mio padre – lo storico socio Conad Giovanni Medici – e la grande passione per la ristorazione, coltivata e maturata anche con numerosi incursioni nei templi dell’enogastronomia in tutto il mondo. La mia idea è che questo posto diventi un luogo d’incontro gourmet per degustare, acquistare, apprendere e dedicarsi del tempo di qualità. Un laboratorio di idee in cui sperimentare, dialogare con i gusti e la cultura gastronomica d’eccellenza. Essere riuscito a fare questa cosa a Napoli per me è un grande onore, vuol dire realizzare un sogno ma anche portare il nome di Conad e della sua alta qualità agli occhi del mondo». Nello store Sapori&Dintorni Conad sono occupate 38 persone, oltre alle 3 della Niko Romito Formazione. 25 Comma | 1/2015 | La seconda fase dell’iniziativa Scrittori di classe: i libri sugli scaffali di Alberto Moretti direttore marketing canali distributivi Conad Dal 23 marzo al 17 maggio prossimi, i clienti Conad troveranno nei punti vendita le opere della collana frutto dell’iniziativa esclusiva nata dalla collaborazione fra otto grandi autori di libri per ragazzi e le classi vincitrici del concorso letterario. D al 23 marzo al 17 maggio prossimi, nei punti di vendita Conad i clienti troveranno i libri della collana “Scrittori di Classe”, l’iniziativa esclusiva nata dalla collaborazione fra otto grandi autori di libri per ragazzi e le classi vincitrici del concorso letterario Scrittori di Classe. Ecco quindi che si avvia la seconda fase dell’operazione, entrano in scena i soci Conad e i punti di vendita in tutta Italia con un ruolo fondamentale: promuovere l’iniziativa, coinvolgendo i clienti, le famiglie, i ragazzi, gli insegnanti e le scuole nella raccolta dei bollini per ricevere i libri, il cofanetto e il buono scuola per la raccolta "Insieme per la scuola 2015. Dal 23 marzo al 17 maggio i clienti riceveranno ogni 15 euro di spesa un bollino doppio composto da: - 1 bollino utile a redimere gratuitamente i libri di Scrittori di Classe (8 bollini) e il cofanetto (1 bollino); - 1 buono scuola per il programma Insieme per la Scuola 2015 - I premi, di natura informatica e didattica, potranno essere richiesti dalle scuole fino al 30 giugno 2015. Scrittori di classe ad alto gradimento - Più di 2.000 scuole coinvolte con oltre 12.000 classi iscritte in tutta Italia. - 4.955 racconti pubblicati. - Migliaia di riscontri positivi ricevuti da insegnanti, alunni e genitori che hanno partecipato al concorso. - La regione più attiva è stata l’Emilia Romagna, con il 17 per cento dei racconti pubblicati. Seconda la Lombardia con l’11 per cento, al terzo posto il Lazio con il 10 per cento. - Più di 10.000 «Mi piace» sulla pagina Facebook di Insieme per la Scuola. - Migliaia di registrazioni al sito di Scrittori di Classe per partecipare alle votazioni online ed eleggere il racconto più votato del web. Grandi numeri e tanta attenzione per un progetto che è entrato a pieno titolo nel- 26 Comma | 1/2015 | La seconda fase dell’iniziativa La collana “Storia di Codarotta” di Tim Bruno Ispirato a una storia della Classe 3D Direzione Didattica II Circolo Pomigliano Capoluogo di Pomigliano d’Arco (NA) “Il mistero dipinto” di Vanna Cercenà Ispirato a una storia della Classe 5C Scuola Primaria di Villanova sull’Arda (PC) “La nuova dinastia” di Silvana De Mari Ispirato a una storia della Classe 2C Scuola Secondaria di I Grado Luigi Varoli di Cotignola (RA) la didattica scolastica, portando uno stimolo e un contributo originale e creativo ai ragazzi e ai loro insegnanti, come dimostrano i tanti apprezzamenti ricevute sul sito dell’iniziativa. Ora, grazie alla sensibilità dei soci e all’impegno di tutti i punti di vendita Conad, ancora una volta si avvia la fase che porterà benefici concreti al territorio con la consegna alle scuole dei bollini “Insieme per la scuola” per ricevere materiale informatico e didattico. Il materiale per il punto vendita Per vestire al meglio il punto vendita in occasione dell’iniziativa “Scrittori di Classe”sono stati approntati diversi materiali, utili a catturare l’attenzione e a fare animazione. È importante che siano esposti nel miglior modo possibile per tutta il periodo dell’operazione, dal 23 marzo al 17 maggio. - Espositore dove posizionare gli 8 libri della collana + il cofanetto da 4 libri - Sagomati 4 soggetti, di cui due con foro per scattare le fotografie - Bollini doppi (bollino libro + buono per il programma Insieme per la Scuola 2015 - Leaflet quartino + scheda raccolta bollini A5 fronte retro - Rotair 2 dimensioni 45x68 e 68x98 - Testate di gondola - Separatori di cassa - Stopper per i prodotti sponsor - Poster 2 dimensioni 70x100 e 100x140 - Volantino pagine interne per prodotti sponsor Eventi e comunicazione - Per il lancio dell’iniziativa sono in programmazione alcuni interventi degli autori presso una rosa di centri commerciali in tutta Italia. - Il progetto sarà presentato a Bologna Children’s Book Fair, la fiera internazionale del libro per ragazzi che si svolge nel capoluogo emiliano dal 30 marzo al 2 aprile. Nello stand "Scrittori di Classe" saranno esposti e presentati i libri e saranno premiati i vincitori alla presenza degli 8 scrittori. - Nel periodo dell’evento saranno pianificati comunicati su radio in store, affissioni e pagine stampa, Bene Insieme. - Grande rilievo mediatico anche on line con: • Fan page Insieme per la Scuola: piano editoriale dedicato e sponsorizz. post • Fan page Conad Bene insieme: interventi in piano editoriale e sponsorizz. post • Newsletter iscritti a conad.it • Web advertising • Evidenza su conad.it per rimando a insiemeperlascuola.it (sezione iscrizione scuole per buoni e sezione scrittori di classe). “Corri, Malik, corri” di Luigi Garlando Ispirato a una storia della Classe 2E Scuola Secondaria di I Grado Pietro Vannucci di Fossato di Vico (PG) “Talenti da Fiaba” di Beatrice Masini Ispirato a una storia della Classe 4A Scuola Primaria Padre Giovanni Fausti di Brozzo (BS) “Naran e Oyuna” di Roberto Piumini Ispirato a una storia della Classe 4B Scuola Primaria Canale di Castelnuovo Magra (SP) “Tre desideri molto smart” di Manuela Salvi Ispirato a una storia della Classe 2B Istituto Comprensivo Tommaso Littardi di Imperia “Uno scambio fatale” di Guido Sgardoli Ispirato a una storia della Classe 4C Scuola Primaria Gaetano Granata di Faggiano (TA) 27 Comma | 1/2015 | Un territorio in crescita Nuovi spazi a Nord Est Da qui parte lo sviluppo di Franca Rosso Commercianti indipendenti associati ha presentato le linee guida dello sviluppo in Veneto e Friuli Venezia Giulia a una platea di oltre 300 persone, tra fornitori e rappresentanti delle istituzioni locali. Un investimento da 120 milioni di euro per raggiungere una quota di mercato superiore al 10 per cento. 28 P resentazione in grande stile per lo sviluppo di Conad in Veneto e Friuli Venezia Giulia. Commercianti indipendenti associati ha illustrato il progetto ad una platea di oltre 300 persone, tra fornitori e rappresentanti delle istituzioni locali, invitati il 28 gennaio al teatro Geox di Padova, ad un incontro dal titolo «La cooperazione ha nuovi spazi. Conad risponde alla sfida delle trasformazioni». Il percorso della Cooperativa nel nord est, iniziato con le prime aperture due anni fa, ha visto un’importante accelerazione con la recente acquisizione di 45 punti vendita a insegna Billa, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia: - 32 negozi gestiti da Commercianti Indipendenti Associati (Cia), per un totale di oltre 28mila mq e 1080 persone occupate; - 13 nelle provincie di Verona e Vicenza, per una superficie complessiva di oltre 12 mq e 215 persone occupate, che sono stati affidati alla gestione di Dao, la cooperativa associata a Nordiconad, che in questo modo espande la propria attività oltre gli storici confini del Trentino Alto Adige. Complessivamente l’investimento di 120 milioni di euro porterà la quota di mercato di Conad in Veneto e Friuli a oltre il 10 per cento nel giro di cinque anni (fino alle nuove acquisizioni era del 5 per cento). L’adeguamento dei punti vendita, già molto avanzato, si completerà entro la metà di marzo e naturalmente va ben oltre il semplice cambio insegna: i nuovi negozi, gestiti in un primo tempo dalla cooperativa tramite soci-tutor che affiancano e formano il personale fino a individuare i nuovi soci a cui affidare i punti di vendita, portano in tante nuove piazze la qualità, l’assortimento, e la convenienza quotidiana di Conad grazie alla strategia di Commercianti Indipendenti Associati, Cooperativa che ha una produttività – tutt’ora in crescita – tra le più alte del mercato italiano e la più alta nel territorio storico di riferimento, pur con una dimensione media dei punti di vendita più piccola rispetto a quella delle altre catene. «Il rinnovamento dei centri di distribuzione appena acquisiti, ma anche l’acquisto di nuovi punti vendita e lo sviluppo di aree di vendita di ottica, parafarmacie e distributori di benzina, sono i nostri obiettivi di crescita in Veneto tra il 2015 e il 2019 – ha dichiarato l’amministratore delegato di Cia Luca Panzavolta – e questo pure nella crisi che colpisce ancora i consumi e il settore distributivo. Il Veneto è un mercato per noi ancora poco frequentato e siamo certi che l’investimento potrà portare vantaggi ad un numero crescente di clienti, ma anche portare valore aggiunto al territorio nel suo complesso, anche coinvolgendo produttori locali nelle forniture in Veneto, dando adeguata risposta all’interesse crescente dei consumatori verso i prodotti del proprio territorio». Comma | 1/2015 | Un territorio in crescita Spunti e riflessioni sulla nuova sfida «Nel nord est oggi la situazione è meno problematica rispetto ad alcuni anni fa. L'impatto si è fatto sentire ma c'è stata una buona reazione e diversi indicatori dicono che quest'area in prospettiva avrà sempre qualcosa in più rispetto alla media italiana. C'è ancora da fare, non tanto dal punto di vista strutturale, quanto di comprensione che lo scenario competitivo è radicalmente mutato. Il processo di cambiamento soprattutto nelle nuove generazioni c'è stato e si sta affermando l'idea della partnership, delle collaborazioni». Daniele Marini, Università di Padova, direttore scientifico Community Media Research (società leader in Italia della comunicazione e advisory) di Conad e la deve rispettare per il bene di tutti». Maurizio Pelliconi, presidente Commercianti Indipendenti Associati «Il lavoro che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi, non sarà solo quello di sviluppare il fatturato e garantire il posizionamento commerciale nei punti di vendita acquisiti, ma trovare e formare 30 nuovi imprenditori, che sembra semplice, ma è la parte più difficile seppure più entusiasmante del nostro lavoro. Il Nord Est è la patria di piccole e medi imprenditori, Conad è un'opportunità importante per far crescere questa realtà. Noi non siamo una famiglia o una multinazionale che può decidere da un giorno all'altro di vendere o di abbandonare un mercato. Noi siamo una realtà fatta di imprenditori legati al proprio territorio, intrecciati tra loro in una struttura cooperativa che ha tra le sue precise caratteristiche anche quella di favorire il passaggio di testimone tra le generazioni, garantendo la continuità dell'insegna e la salvaguardia della sua missione nel tempo». Luca Panzavolta, amministratore delegato Commercianti Indipendenti Associati «Sono convinto che Cia farà molto bene in Veneto. La concentrazione della gdo in questa regione fa sì che il prezzo medio delle merci sia uno dei più bassi d'Italia, ma Cia in questo momento ha i costi più bassi che esistano in Italia in termini di gestione della filiera complessiva. E quindi ha la capacità di arrivare in questo territorio con dei prezzi di continuità più bassi da quelli del resto del mercato e offrendo un assortimento più adeguato alle esigenze del territorio». Francesco Pugliese, amministratore delegato Conad «Siamo convinti che, essendo questa una regione di imprenditori, la nostra difficoltà più che altro sarà trasmettere i nostri valori. E pensiamo che il sistema migliore per far capire il nostro mondo sia affiancare persone che lavorano nella nostra cooperativa da anni. Del resto questo non è un percorso nuovo per Cia, sono vent'anni che tutti i nuovi soci vengono affiancati da tutor che operano gratuitamente all'interno del nostro sistema, perché tutti noi abbiamo ben capito che anche se la sede della Cooperativa è a Forlì, qualsiasi punti di vendita, ovunque sia, rappresenta l'immagine «Il nostro gruppo ha sempre operato solo in Trentino Alto Adige e ora grazie a Cia abbiamo l'opportunità di estendere la nostra rete alle provincie di Verona e Vicenza. Abituati alle difficoltà della montagna, speriamo di trovare meno ostacoli in pianura e di poter dare un forte contributo al consumatore, non solo con la leva del prezzo che anche in Veneto è molto concorrenziale, ma anche portando la qualità di Conad e tutti quei servizi che in Trentino Alto Adige hanno portato al nostro successo». Ivan Odorizzi, presidente Dao «Le vendite della nostra Cooperativa nel largo consumo confezionato sono cresciute nel 2014 dell'1,8. L'incremento non è solo nella marca Conad che è cresciuta del 2 per cento arrivando ad una quota del 36 per cento: crescono dell'1,7 per cento anche le marche industriali e, nei territori in cui operiamo, in 18 categorie sulle 20 maggiori del mercato abbiamo un trend di crescita di fatturato migliore di tutti gli altri concorrenti. Per i prossimi anni, abbiamo previsto investimenti per 350 milioni di euro, la nostra rete nel 2019 sarà composta da oltre 250 punti di vendita con una previsione di crescita nel 2019 rispetto al 2014 del 30 per cento di fatturato». Valentino Colantuono, direttore commerciale e marketing Commercianti Indipendenti Associati Dao fa il suo ingresso in Veneto Dao – Dettaglianti alimentari organizzati, presente con le insegne Conad, Conad City e Margherita Conad in Trentino Alto Adige, oltrepassa i confini della regione e fa il suo ingresso, in esclusiva per il marchio Conad, nelle provincie di Verona e Vicenza. Il piano di sviluppo di Dao si è articolato in 3 aperture in provincia di Verona lo scorso novembre 10 (Bussolengo, Zevio, Verona), altre 2 a gennaio (Bassano e un altro punto vendita in centro a Verona) e 7 nel vicentino a febbraio (Rosà, Sandrigo, Marostica, Thiene, Valdagno, Vicenza, Arzignano). Un’ulteriore apertura è in programma a Bassano a metà di marzo. Si tratta di un potenziamento della rete che garantisce lavoro a 250 nuovi dipendenti e un incremento di fatturato di oltre 50 milioni di euro. Il completo restyling delle strutture, reinventate e riammodernate al loro interno dallo staff di Dao, sta incontrando largo consenso fra i clienti dei nuovi punti di vendita, che si distinguono per un’immagine moderna e fresca. Gli abitanti dei circondari hanno ora come punto di riferimento delle attività commerciali efficienti, con servizi a 360° e un’ampia possibilità di scelta: la qualità e la convenienza di Conad, un ricco assortimento di ortofrutta al banco dei freschi, con reparti di gastronomia d’eccellenza. E poi ancora, le linee Conad dedicate alle specialità regionali come Sapori&Dintorni e quelle dei prodotti senza glutine, i prodotti di marca e quelli dei piccoli fans di Conad Kids. 29 Comma | 1/2015 | TEMI DI RESPONSABILITà SOCIALE Raccolti 130 mila euro con “Teneri di cuore” Paolo Incerti socio e vicepresidente di Conad Centro Nord consegna l’assegno all’ospedale dei Bambini di Parma. La socia di Conad Centro Nord Paola Rondanini consegna l’assegno a favore della Nuova Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. “Teneri di Cuore”, l’iniziativa di Natale promossa da Conad Centro Nord in tutta la propria rete di vendita in Lombardia ed Emilia Romagna ha fruttato 130 mila euro, grazie ai 50 centesimi donati dalla Cooperativa per ogni peluche acquistato dai clienti Conad e ai “BuonoSubito” del valore di 5 euro versati dagli stessi. I fondi sono stati consegnati a sei tra enti e associazioni: a Brescia a favore dell’Unità operativa neonatologia e terapia intensiva neonatale degli Spedali Civili; a Bergamo al reparto di Patologia neonatale dell’ospedale Papa Giovanni XXIII peril proegtto La banca del Latte; a Piacenza a favore dell’Hospice Casa di Iris; a Reggio Emilia all’Associazione di volontariato per lo studio e la cura dell’apparato digerente, impegnata nella raccolta fondi a favore della Nuova Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Arcispedale Santa Maria Nuova; a Parma a favore del reparto di Pediatria generale e d’urgenza dell’Ospedale dei Bambini; a Milano per l’Ospedale dei Bambini a favore del progetto “Non lasciamoli soli”. La socia di Conad Centro Nord Silvia Pedroni consegna l’assegno a favore dell’Hospice Casa di Iris di Piacenza. Terreferme a Bologna prorogata fino a marzo “Terreferme. Emilia 2012: il patrimonio culturale oltre il sisma”, la mostra itinerante, concepita dalla Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Emilia-Romagna in collaborazione con la Fondazione Telecom Italia, documenta le conseguenze del terremoto che nel maggio 2012 ha colpito la pianura padana tra Ferrara e Reggio Emilia 30 e i danni subiti dal patrimonio culturale che ha il proprio cuore storico tra medioevo e rinascimento, nelle signorie dei Pico di Mirandola, dei Pio di Carpi, degli Estensi di Ferrara e dei Gonzaga di Mantova. Quel terribile evento che ha colpito un vasto territorio dell’Emilia Romagna e la zona di Mantova ha coinvolto anche numerosi punti vendita Conad, in modo tanto grave che l’ultimo è stato riaperto solo pochi mesi or sono. In quei giorni, tra il 20 e il 29 maggio, dopo un primo periodo di smarrimento, i soci e la tecnostruttura tutta di Nordiconad hanno avuto un obiettivo e una speranza: ripartire e ripristinare le attività contribuendo alla ripresa della vita sociale e culturale del territorio. Ne sono un esempio l’impegno nella raccolta fondi per la ricostru- zione delle scuole lesionate in 10 comuni colpiti dal sisma e oggi il sostegno a “Terreferme” – con un contributo per la comunicazione – evento di valore ed un impegno di tutela che è opportuno raccontare e divulgare, in quanto il recupero storico e culturale possa riannodare e rinsaldare il filo della memoria che è stato e deve essere ancora un punto di forza di quelle comunità. La mostra che nasce con l’intento di condividere la conoscenza sul come gestire e tutelare il patrimonio culturale in situazioni di emergenza, ha raccolto un ampio consenso da parte del pubblico che l’ha visitata in questi primi due mesi di apertura, tanto da indurre la direzione regionale a compiere le sforzo di prorogarne l’apertura fino al 29 marzo 2015. Comma | 1/2015 | TEMI DI RESPONSABILITà SOCIALE Più di 400 mila euro con i Cuccioli del Cuore Il ricavato dell’iniziativa di solidarietà è stato consegnato dal vice presidente di Conad del Tirreno Carlo Argiolas e del direttore responsabile area Sardegna della Cooperativa Michele Orlandi, alla presenza del Commissario Straordinario della ASL di Cagliari Savina Ortu e del direttore sanitario del presidio Maria Gabriella Nardi. L’iniziativa di solidarietà i “Cuccioli del Cuore”, realizzata nel periodo delle festività natalizie nei punti di vendita di Conad del Tirreno in Toscana e provincia di La Spezia, Lazio e Sardegna, grazie al generoso sostegno e alla partecipazione di oltre 300 mila clienti si è conclusa con la raccolta di 416 mila euro. Sono stati “adottati” 800 mila cuccioli di peluche fornendo un tangibile sostegno a tre progetti solidali: per l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e l’Ospedale Pediatrico Microcitemico di Cagliari. Alla fondazione Meyer dell’Ospedale Pediatrico di Firenze sono stati donati 237 mila euro, cifra che servirà a dotare di nuove tecnologiche la Gastroenterologia e l’Oculistica pediatrica. «Ringrazio Conad del Tirreno non solo per aver deciso di sostenere l’implementazione di queste due attività importanti del nostro ospedale – ha detto il commissario del Meyer, Alberto Zanobini –, ma per aver condiviso con noi un percorso di solidarietà, a favore dei bambini e delle loro famiglie. Proprio per il cammino etico che stiamo facendo insieme mi permetto di sottolineare come Conad faccia parte delle Imprese amiche del Meyer, aziende che hanno scelto di aiutare il nostro ospedale, investendo in responsabilità sociale». In Sardegna all’iniziativa hanno aderito oltre 65 mila clienti è la raccolta ha fruttato ben 86 mila euro, cifra con la quale sarà acquistato un apparecchio ecografico di ultima generazione e attrezzature accessorie che miglioreranno l’assistenza ai bambini in cura all’Ospedale Microcitemico di Cagliari, punto di riferimento nazionale ed europeo per lo studio e la cura delle patologie correlate alla thalassemia, «L’ecografo digitale di ultima generazione andrà a sostituire un macchinario del 2001 già presente in reparto, permetterà di potenziare e migliore l’assistenza dei piccoli pazienti, sia di quelli ricoverati sia di quelli che ogni giorno afferiscono all’ospedale per effettuare visite ed esami» ha affermato il commissario straordinario della Asl di Ca- gliari, Savina Ortu. Infine, 86 mila euro sono stati consegnati all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, quale contributo all’acquisto di apparecchiature elettromedicali di ultima generazione per il nuovo “Padiglione Cuore”. L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma è infatti un polo di eccellenza nazionale e internazionale per quanto riguarda il trattamento di gravi patologie cardiache: ogni anno nel Dipartimento sono effettuati 1.300 ricoveri e oltre 600 interventi di cardiochirurgia, di cui circa la metà in circolazione extra corporea. Significativa è l’attività dei trapianti: dal 1985 ad oggi stati effettuati 234 trapianti di cuore e cuore/polmone. Consegna dell’“Assegno” al Meyer di Firenze da parte del presidente di Conad del Tirreno Valter Geri e del direttore generale Fiorella Bianchi. 31 Comma | 1/2015 | Leggi & regolamenti Cambiano le etichette nel banco pescheria di Rosanna Casciano Ufficio Qualità e Sviluppo Conad Una piccola rivoluzione per gli operatori: sono entrate in vigore le nuove informazioni obbligatorie per i prodotti della pesca e dell’acquacoltura I Il consorzio ha messo a disposizione delle Cooperative un formato da utilizzare per predisporre i cartelli per le zone FAO e per gli attrezzi da pesca riportanti tutte le indicazioni previste dal Regolamento CE 1379. 32 l 13 dicembre 2014 è entrato in vigore il Reg. Ce 1379/2013, determinando una piccola rivoluzione per gli operatori del banco pescheria. Il regolamento introduce nuove informazioni obbligatorie per i consumatori oltre a quelle già perviste dalla normativa vigente. Queste le informazioni che accompagnano dal 13 dicembre scorso i prodotti della pesca e dell’acquacoltura nella vendita al dettaglio: 1.la denominazione commerciale della specie 2.il nome scientifico 3.Il metodo di produzione: "pescato" o "pescato in acque dolci" o "allevato" 4.la zona in cui il prodotto è stato catturato o allevato: • nel caso di prodotti pescati in mare deve essere indicato il nome per esteso dell’Oceano. Non basta più il numero della zona Fao; • nel caso di prodotti pescati in acque dolci deve essere indicato il nome dello Stato membro o Paese terzo di origine con la menzione del corpo idrico di origine; • in caso di prodotti di allevamento, deve essere riportato per esteso il nome del Paese ove ha avuto luogo la fase finale di sviluppo del prodotto ittico. 5.la categoria di attrezzi da pesca usati nella cattura di pesci. Inoltre sono presenti in etichetta altre informazioni: se un prodotto della pesca o dell’acquacoltura è stato precedentemente congelato, e poi scongelato, il termine “scongelato” deve essere riportato in etichetta/cartellino di vendita; se un prodotto è posto in vendita congelato (sia sfuso sia confezionato) deve essere indicata di primo congelamento Per i prodotti della pesca e dell’acquacoltura sfusi, le informazioni obbligatorie possono essere fornite per la vendita al dettaglio tramite informazioni commerciali come cartelloni pubblicitari. Comma | 1/2015 | LO SVILUPPO DELLA RETE DI VENDITA Galatone, il ritorno di Conad Dall’11 ottobre l’insegna Conad brilla a Galatone, al supermercato di Roberto Potenza associato a Conad Adriatico dopo 15 anni trascorsi tra GS e Carrefour e in precedenza in Cedi Puglia. «È stata una storia complicata, approdata finalmente in Conad Adriatico dove mi trovo benissimo – racconta l'imprenditore – Il punto vendita, che ha una superficie di vendita di 1.550 mq, sta registrando forti incrementi di fatturato: abbiamo chiuso ottobre con il +20 per cento di vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso e ai primi di novembre siamo già al +17 per cento. I prodotti a marchio Conad stanno andando alla grande con un'altissima incidenza, sia grazie all'operazione Bassi e Fissi sia per il riconoscimento della loro qualità da parte dei clienti. E poi – continua Potenza – con Conad Adriatico abbiamo avuto un'importante evoluzione sul fronte dei freschi che da sempre rappresentano il nostro fiore all'occhiello, tanto che le vendite del comparto raggiungono un'incidenza del 68 per cento. In particolare nelle carni abbiamo inserito la scottona e cambiato un po’ l’assorti- mento, con risultati molto buoni anche in questo settore dove da sempre siamo punto di riferimento per la zona». Il Conad di Galatone è un supermercato veramente speciale. All’ingresso, anziché il punto informazioni, c’è il bar che accoglie i clienti con la proposta giusta ad ogni ora del giorno: dai cornetti caldi la mattina, alle tartine per l’aperitivo, alla merenda, ecc. Il percorso prosegue poi con l’esplosione di colori e profumi dell'ortofrutta, con la pasticceria, il pane appena sfornato, il banco gastronomia, la macelleria, la pizzeria. Un mondo di esperienza e professionalità nel mondo dei freschi che ha trovato valido apporto in Conad Adriatico. «La cooperativa ci ha offerto una squadra di specialisti veramente competenti e disponibili che hanno accostato i capi reparto con umiltà e professionalità instaurando con tutti ottimi rapporti – sottolinea Potenza –, persone che quando vengono a trovarci ci lasciano sempre qualcosa di positivo. Grazie a Conad Adriatico abbiamo ritrovato motivazione e spirito di squadra e viaggiamo col vento in poppa». CONAD ADRIATICO – SUPERMERCATO CONAD A GALATONE (LE) Indirizzo: via D'Azeglio | Superficie di vendita: 1.550 mq | Addetti: 32 A Lecce apre il nuovo Conad City È stato inaugurato il 5 dicembre in via don Luigi Sturzo a Lecce un Conad City di 380 mq. Con il nuovo punto vendita prosegue l'evoluzione della società di Antonio Ferì, arrivata oggi a gestire una rete di 41 negozi che danno prova di buon dinamismo e tenuta, nel contesto non certo facile del territorio pugliese. Il nuovo punto vendita, che dà lavoro a 5 persone, sta andando bene e sta crescendo, anche se una valutazione più realistica potrà essere fatta tra qualche mese sulla fidelizzazione conquistata nel tempo. CONAD ADRIATICO – Conad City A LECCE Indirizzo: via Don Luigi Sturzo | Superficie di vendita: 380 mq | Addetti: 5 33 Comma | 1/2015 | LO SVILUPPO DELLA RETE DI VENDITA “Buongiorono Convenienza” a Taranto con Todis Mercoledì 3 Dicembre, Conad Adriatico con la società controllata Addis ha inaugurato a Taranto un nuovo punto vendita Todis, il 13° in Puglia. Si tratta di un importante investimento sul territorio tarantino che, oltre a portare nuovi posti di lavoro diretti e nell’indotto, grazie alla formula discount si propone di andare incontro alle esigenze dei cittadini con prodotti di qualità a prezzi contenuti. Inserito in un complesso immobiliare e commerciale, il nuovo Todis ha una superficie complessiva di circa 1.100 metri quadrati con un vasto assortimento di prodotti alimentari e non food. L’investimento è di quasi 4 milioni di euro. Per la gestione del punto vendita ancora una volta la cooperativa ha scelto di investire nella crescita dei propri affiliati affidandola alla società Sdg Supermercati srl, che ha accettato la sfida forte del bagaglio di esperienze maturato con la gestione di un altro Discount Todis a Grottaglie. Todis, che si presenta con il nuovo Pay Off “Buongiorno convenienza”, è molto più di un discount, rappresenta un format commerciale avanzato e innovativo grazie al particolare impegno speso nel settore dei freschi (carne, ortofrutta, pane), nella logica della spesa completa e per ogni esigenza; nell'assortimento più ampio della concorrenza, composto da circa 3.700 referenze tra cui spiccano prodotti etnici, biologici, salutistici e per celiaci; nella qualità dei prodotti; nel prezzo assolutamente competitivo e nella cortesia del personale. CONAD ADRIATICO – Discount Todis A TARANTO Indirizzo: via Cesare Battisti | Superficie di vendita: 1.100 mq | Addetti: 10 L’insegna Todis anche a Crispiano Cambio insegna a Crispiano (Taranto) per uno dei diversi punti vendita della società BI.&G. che da 23 anni opera nell'ambito dei discount. Il nuovo Todis, di circa 400 mq, segue l'esperienza già maturata con i cambi insegna dei discount di Forzano e Grottaglie e va a rafforzare un rapporto molto positivo instaurato con Conad Adriatico. CONAD ADRIATICO – Todis A Crispiano (TA) Indirizzo: via Sferracavallo 1 | Superficie di vendita: 400 mq | Addetti: 7 34 Comma | 1/2015 | LO SVILUPPO DELLA RETE DI VENDITA Ipermercato e Superstore Conad: novità vincenti in Conad Adriatico In poco più di un mese, tra dicembre e gennaio, la cooperativa ha completato il cambio insegna e il rinnovamento delle grandi superfici di vendita, anche passando alcuni punti vendita da iper a Superstore. Ottimo il riscontro dei clienti per la migliore vivibilità delle aree di vendita, la centralità dei freschi, la valorizzazione delle produzioni locali. Ecco alcuni commenti dei soci e direttori dei punti vendita. «I clienti hanno percepito e apprezzato subito le novità: la migliore percorribilità delle corsie, la chiarezza espositiva, i banchi serviti della macelleria e della panetteria, la gastronomia, l'ortofrutta spostata in un'area di maggior passaggio. Il risultato è che le vendite nei nuovi settori assistiti hanno avuto un ottimo incremento e ora il punto vendita è più vivo, con più aree di aggregazione presso i banchi serviti e più opportunità di dialogo con i clienti». Lazzaro Maiorano, direttore Conad Superstore di San Severo (FG) «Con la razionalizzazione degli spazi e la collocazione dei freschissimi all'ingresso, il punto vendita ha guadagnato molto in visibilità complessiva dell'offerta, registrando ottimi risultati di vendita nei settori freschi. La riduzione dell'area di vendita che ha coinvolto principalmente i settori dell'extralimentare, non è stata particolarmente notata dai clienti proprio per la migliore vivibilità degli spazi e la razionalizzazione degli assortimenti, ora più facilmente leggibili». Vito Colonna, direttore Conad Superstore del centro commerciale Megalò di Chieti «Il nuovo reparto assistito della macelleria ed il nuovo punto ristoro erano servizi di cui si sentiva la mancanza e che sono stati molto apprezzati da parte dei clienti. Le vendite dei reparti coinvolti hanno subito un deciso incremento: l'incidenza del settore freschi è cresciuta rispetto all' anno precedente, in linea con gli obiettivi prefissati di vendita e di frequentazione di tali settori». Roberto Guida, socio Conad Ipermercato di Fasano (BR) «Le analisi sui comportamenti d'acquisto ci hanno indirizzato verso una maggiore offerta del fresco e un'impostazione di maggiore qualità complessiva del punto vendita. E il risultato è bellissimo: la piazza dei freschi è stata completamente spostata e tutti i settori sono più fruibili. Per ora i settori che registrano i maggiori incrementi sono l'ortofrutta, la macelleria e la pescheria, ma stiamo naturalmente monitorando attentamente la situazione per valutare eventuali aggiustamenti» Anna Boleto, socia Conad Superstore di Vasto (CH) «Abbiamo Inserito il banco servito della panetteria e pasticce- ria, la gastronomia calda e fredda e rimodernato l'area ristoro della pizzeria che dà verso la galleria. Questa zona è così diventata la più trafficata di tutto l'ipermercato, con un riscontro eccezionale per la gastronomia e ottime perfomance della panetteria. Altro nuovo punto di forza è il banco tradizionale nella macelleria, che sta portando beneficio a tutto il comparto». Roberto Canu, direttore Conad Ipermercato dell'Aquila «Le principali novità sono il banco macelleria assistito e la baccaleria nel reparto pescheria. Inoltre abbiamo migliorato il laboratorio dei formaggi e implementato il banco panetteria e la gastronomia, con la possibilità per i clienti di acquistare sia all'interno del punto vendita che all'esterno in galleria. Un'enfatizzazione dei freschissimi che incide profondamente sulla qualità del servizio dell'ipermercato e del risultato economico di questi settori, che stanno registrando importanti incrementi». Enrico Barone, socio dell'Ipermercato Conad di Campobasso «Il punto vendita è molto più vivibile: abbiamo cambiato la disposizione dei settori dando più spazio al fresco, inserito la gastronomia e il banco macelleria e servizi aggiuntivi come lo spazio ristorazione collegato alla gastronomia e il carretto dei gelati. Tutte le novità stanno lavorando bene, e, avendo abbassato le gondole, anche l'extralimentare viene percepito come più spazioso, anziché ridimensionato, perché la visuale è più ampia». Paolo Piombaroli, direttore Conad Ipermercato di Lanciano (CH) «Nel Conad Ipermercato di Monte Sant'Angelo (FG) abbiamo dato in gestione alcuni reparti dei freschi a due imprenditori locali, che rimangono comunque legati alla nostra politica assortimentale e di marketing. L'ortofrutta e i salumi e latticini, continuiamo a gestirli direttamente, forti dell'esperienza di Conad in questi settori». Giuseppe Rocchio, Capo Area Sud Canale Iper «La nuova insegna Ipermercato Conad è stata accompagnata da tutto quello che ne consegue in termini di innovazione del layout espositivo, immagine e comunicazione, più servizio con il banco macelleria a vendita assistita, innovazione e razionalizzazione delle attrezzature per il risparmio energetico, migliore visibilità di tutti i settori merceologici con l'abbassamento delle gondole del no food. Il risultato è un punto vendita più fruibile dalla clientela che ha dimostrato di apprezzare la diretta corrispondenza con l'insegna Conad, la sua italianità e la forte declinazione sul fresco» Enrico Gennaro, direttore Ipermercato Conad Cavallino (Lecce) 35 Comma | 1/2015 | LO SVILUPPO DELLA RETE DI VENDITA Freschezza e tecnologia all’avanguardia a Foggia Inaugurato il 4 dicembre in centro città a Foggia un nuovo supermercato Conad, punto vendita che si pone all'avanguardia nel territorio sotto il profilo dell'offerta e delle tecnologie per il risparmio energetico e salvaguardia dell'ambiente. Il punto vendita si sviluppa su una superficie di 1.450 mq. con un’area vendita di 1.000 mq. di cui oltre il 40 per cento dedicati ai prodotti freschi e freschissimi. È dotato di banchi frigo con fluido refrigerante non dannoso per l'ambiente, recupero di calore per l'acqua sanitaria, condensatori con ventole elettroniche, sportelli su murali latticini e banchi surgelati, illuminazione a led, impianto di climatizzazione a pompa di calore a gas refrigerante R410A con volume di refrigerante variabile. Coerentemente con la missione della cooperativa di favorire la crescita imprenditoriale, Conad Adriatico ha affidato temporaneamente la direzione del punto vendita al collega Antonio Nicastri per poi passarla al socio di riferimento territoriale. CONAD ADRIATICO – Supermercato Conad A FOGGIA Indirizzo: via Immacolata ang. via Guerrieri | Superficie di vendita: 1.000 mq | Addetti: 33 di cui 23 nuovi assunti Arezzo, Conad si rafforza Dopo l’accordo per il passaggio dei 15 punti di vendita a insegna Despar a Conad del Tirreno– che ha portato a sette nuove aperture ad Arezzo e provincia nell’autunno scorso – il 12 gennaio ha riaperto con l'insegna Conad anche lo storico “Magazzino Santaprisca”. Dal 1966 nel cuore delle abitudini degli aretini, il primo supermercato della città e l’unico in pieno centro, dopo 48 anni è passato dalla famiglia Crocini a Conad del Tirreno che ha tutta l'intenzione di riaffermarne il valore, rinnovandone l’identità e portandovi la tipica distintività Conad per una spesa di qualità, completa, moderna, pratica e conveniente, in tutti i reparti freschi e grocery. Conad del Tirreno conferma così il proprio interesse ad investire sul territorio aretino, per diventare punto di riferimento per la spesa quotidiana, e l’intento di rivitalizzare l’indotto del territorio, la filiera dei fornitori e dei prodotti locali a km 0. Il punto di vendita, che ha riaperto mantenendo tutti i posti di lavoro della precedente gestione, si sviluppa su una superficie di oltre 900 mq di area di vendita, ha 6 casse, 15 posti auto coperti e va incontro alle necessità del cliente anche con un servizio gratuito di consegna a domicilio della spesa. CONAD DEL TIRRENO – Supermercato Conad AD AREZZO Indirizzo: via Guido Monaco 82/90 | Superficie di vendita: 900 mq | Addetti: 25 36 Comma | 1/2015 | LO SVILUPPO DELLA RETE DI VENDITA Superstore di Conad del Tirreno più convenienza e nuovi servizi Il cambio insegna da iper a superstore nei punti vendita di Conad del Tirreno ha coinciso con la riorganizzazione completa della proposta: un nuovo format che offre una profondità assortimentale e una specializzazione da leader, centralità della spesa alimentare con una grande ricchezza di prodotti freschissimi. Ecco nel dettaglio le caratteristiche di due recenti interventi. A Cagliari con ottico e bistrò «Abbiamo voluto offrire ai nostri clienti un Superstore ancora più competitivo, moderno e funzionale», sottolinea Carlo Argiolas, vice presidente Conad del Tirreno e socio proprietario dei punti vendita Conad a Cagliari, tra i quali il superstore di via Jenner riaperto il 17 gennaio. Sono state create nuove aree di specializzazione che arricchiscono l’offerta: il mondo del Benessere della persona, fondendo Parafarmacia con la Cura Persona ed integrando l’area Benessere dei prodotti alimentari salutistici, come AC Conad e prodotti senza glutine, con un assortimento davvero importante. In più, nella logica di sviluppo ed arricchimento di nuovi servizi, è stato inserito il nuovo corner Ottico Conad, il secondo di Conad del Tirreno ed il primo in Sardegna. Una proposta in grado di trasmettere tutto il valore di competenza, sicurezza e convenienza dell'offerta Conad anche in questo nuovo ambito altamente specializzato. È stato poi ridisegnato il reparto extralimentare, dove è stato anche inserito il nuovo totem touch screen “Digital Conad” sul quale il cliente può ordinare prodotti tecnologici e non, ampliando l’offerta di qualità e servizio del reparto. Altra importante novità è l’area del Bistrò e Caffetteria, collocata all’ingresso, spaziosa, accogliente e dotata di Wi-fi free, dove nella nella pausa pranzo si possono anche gustare i piatti preparati dalle cuoche del superstore. A Casetta Mattei con un mondo di mondi Il 2 febbraio ha riaperto i battenti il Superstore Conad di Casetta Mattei a Roma. «Con la ristrutturazione abbiamo dedicato ancora più spazio alla valorizzazione dei prodotti del territorio, alla cantina dei vini, alla nuova panetteria con vendita anche all’esterno nella galleria del centro commerciale, all’assortimento del banco a taglio dei salumi e latticini e all’ortofrutta» sottolinea il socio Conad, Enrico Egidi. Anche qui è stata creata l'area di specializzazione dedicata al mondo del Benessere della persona, inserendo la Parafarmacia ed integrando l’area dei prodotti salutistici. Il nuovo spazio Parafarmacia, di circa 90 mq, offre oltre 3.500 prodotti, di cui 500 farmaci da banco, per i quali sono confermati risparmio e convenienza con sconti dal 15 al 40 per cento per i farmaci. E' stato valorizzato il reparto extralimentare e valorizzato in termini di qualità, assortimento e presentazione con i mondi Conad – in particolare il “Mondo Casa” – in cui sono stati creati allestimenti che consentono di avere una percezione diretta delle caratteristiche del prodotto. All’interno del reparto è presente il nuovo totem touch screen “Digital Conad” sul quale il cliente può ordinare prodotti tecnologici e non, ampliando l’offerta di qualità e servizio del reparto. Il Digital Conad vuol aprire la strada a una nuova relazione con il cliente per garantire un assortimento esteso. Il cliente potrà così consultare, scegliere e pianificare la consegna in modo semplice e veloce. 37 Comma | 1/2015 | le NEWS Ex cinema Arlecchino: il restauro in un libro Cibo, terra e solidarietà: “Io reporter” porta il giornalismo in classe La presentazione del libro. Tra i relatori il pittore Marcello Guasti, uno degli autori delle decorazioni. Presentato il 18 dicembre a Firenze il volume Architettura e decorazioni dell’ex cinema Arlecchino nella Firenze degli anni Cinquanta, che illustra le tappe del restauro svolto dalla Soprintendenza speciale per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Firenze, con il contributo di Conad del Tirreno, in quella che dal 2010 è la sede del punto di vendita Sapori&Dintorni Conad. Tappe scandite dall’obiettivo di salvare da un grave stato di abbandono, tutelare e valorizzare l’intero apparato decorativo dell’ex cinema Arlecchino: ceramiche e pitture eseguite nel 1959 da diversi artisti attivi all'epoca a Firenze: Arnaldo Miniati per le ceramiche, Vinicio Berti, Marcello Guasti, Silvio Loffredo, Mario Mariotti, Adorno Bonciani, Mario Calderai, Giuliana Corsini Mario Innocenti, Mina Malvezzi, Pirzio, Armando Vanni Cortecci per le pitture. Il libro, di cui sono autori Mirella Branca, funzionario competente della Soprintendenza all’epoca del vincolo, e Daniele Rapino, funzionario attuale per la tutela di quest’area della città, ricompone anche, in base a studi in gran parte originali, aspetti del contesto culturale di Firenze nel secondo dopoguerra, documentando i primi interventi architettonici in via dei Bardi, nell’area attorno a Ponte Vecchio devastata dai bombardamenti della guerra, e la cultura storico artistica del contemporaneo a Firenze negli anni Cinquanta.La sensibilità di Conad del Tirreno per la salvaguardia delle eccellenze artistiche del territorio viene da lontano. Già nel 2010, in occasione dell’apertura del primo Sapori&Dintorni Conad a Firenze, aveva finanziato il restauro del ritratto di Giovanni dalle Bande Nere (metà del Cinquecento), attribuito a Francesco de’ Rossi detto il Salviati, restituendo alla città di Firenze e a migliaia di visitatori un dipinto importantissimo non solo per il prestigio artistico, storico e letterario, ma anche per la sua vicenda umana, fatta di amore e di valori universali. “È il nostro modo di lavorare e collaborare con la città, le istituzioni, i cittadini, frutto della passione che mettiamo in tutte le cose che facciamo – ha sottolineato l'amministratore delegato di Conad del Tirreno Ugo Baldi – la Cooperativa e i suoi soci sono sempre pronti a dare il proprio convinto sostegno a iniziative che abbiano la finalità di valorizzare il territorio in tutte le sue espressioni”. Due colonne decorate dalle ceramiche degli anni '50 nel punto di vendita di via dei Bardi. 38 Il cibo, la terra e la solidarietà sono i tre temi proposti dal progetto "Io reporter" del quotidiano abruzzese Il Centro. Temi che connotano la vita quotidiana, sui quali gli scolari delle classi elementari e medie abruzzesi sono invitati a riempire due pagine del quotidiano, misurandosi anche nel lavoro di redazione. Il progetto è sostenuto da Conad Adriatico, in virtù del suo valore sociale e formativo. Su ciascuno dei temi assegnati, i ragazzi sotto la guida dei rispettivi insegnanti, devono elaborare i contenuti (riflessioni, interviste, fotografie, vignette…) da inviare alla redazione del Centro per la stesura definitiva. L'operazione è stata avviata a dicembre e proseguirà fino ai primi di marzo. Per ogni classe che si iscrive al progetto, la prima tappa del percorso è la visita alla redazione del quotidiano Il Centro: i ragazzi partecipano alla riunione di redazione in cui si definisce il tema da trattare e ricevono il kit, personalizzato Conad Adriatico, con il materiale necessario per avviarsi all’attività di giornalista. Al termine dell’iniziativa tutti gli studenti saranno invitati ad un incontro conclusivo al quale parteciperà un medico nutrizionista noto al grande pubblico. In tale circostanza, Conad Adriatico donerà alle scuole materiale didattico e tecnologico a supporto delle attività in aula. In occasione della premiazione finale, sarà presentato il volume che raccoglie gli elaborati delle classi realizzato grazie al contributo di Conad Adriatico. Comma | 1/2015 | le NEWS Conad Cup – Costa Gaia la vittoria del “vero calcio” L’Inter si aggiudica la 28° edizione del Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Conad Cup – Costa Gaia”, che si svolge nel periodo natalizio nel comprensorio trapanese. I neroazzurri già vincitori del trofeo due anni orsono, con un impressionante ruolino di marcia stravincono nella categoria “Esordienti 2002” con 61 reti fatte e soltanto una subita in finale dal Trapani. Al terzo posto, ex aequo, Juventus e Prato, mentre nella categoria “Esordienti 2003” netto successo del Palermo che batte il Siracusa in finale ai calci di rigore. È questo il bilancio del Conad Cup-Costa Gaia 2014/2015, un evento calcistico tra i più rappresentativi del panorama nazionale e internazionale i cui principali attori sono i bambini e i ragazzi provenienti dalle scuole calcio di ogni parte d’Italia e dall’estero. Sicilconad sostiene questa importante appuntamento sportivo da diversi anni, l’evento rappresenta, infatti, oltre che una festa dello sport e di valori importanti Conad del Tirreno vara il super piano energetico con il project financing Con un investimento da 33 milioni di euro messo in campo da Conad del Tirreno, UniCredit, Arpinge e Officinae Verdi (Energy efficiency company di UniCredit costituita in joint venture con Wwf) ha preso il via il primo e più grande progetto di riqualificazione energetica nella grande distribuzione organizzata realizzato in Italia attraverso l'utilizzo di una formula innovativa di project financing. Un investimento che in 18 mesi consentirà l'apertura di 20 cantieri per il rinnovamento strutturale e impiantistico di altrettanti punti vendita della Cooperativa in Toscana, Lazio e Sardegna, con positivi effetti per lavoro e occupazione sull'intera filiera impiantistica, cantieristica, commerciale e delle professioni tecniche. Il progetto prevede un risparmio energetico del 35 per cento e una riduzione delle emissioni di CO 2 di circa 100 tonnellate l'anno per singolo punto di vendita, grazie alla loro riqualificazione e trasformazione in "full energy efficiency" con lampade a Led per il sistema di illuminazione, tecnologie altamente efficienti per il sistema di climatizzazione e la catena del freddo. Inoltre sarà realizzata una control room energetica, per il controllo h24/7day delle performance e dei ritorni sull'investimento. “Siamo orgogliosi di dare importanza alle persone e all'ambiente con un progetto di riqualificazione energetica dei nostri punti vendita – ha detto Ugo Baldi amministratore delegato Conad del Tirreno – Un progetto strategico dato che l'energia è per le aziende della Grande Distribuzione Organizzata la seconda voce di costo sul fatturato dopo quella per il personale, con spese per la fornitura energetica che incidono tra l'1-2 per cento del fatturato. Abbiamo già realizzato negli anni scorsi importanti impianti per l'autoproduzione di energia da fotovoltaico per una potenza totale installata di circa 5MWp in Toscana, Lazio, Sardegna. Con questo progetto, prevediamo di riqualificare progressivamente gran parte della nostra rete vendita, con l'obiettivo di risparmiare energia, ridurre costi in bolletta ed emissioni di CO 2 a parità di comfort”. quali il rispetto, la solidarietà, l’amicizia, anche un’opportunità di crescita e di valorizzazione del territorio e delle eccellenze enogastronomiche locali, un’ottima vetrina per chi viene da fuori, genitori e accompagnatori compresi, che in occasione delle festività natalizie possono godere di qualche giorno di relax. A Cassino un tiramisù da Guinness CASSINO (FROSINONE) – Chili di mascarpone e caffè e tonnellate di zucchero per un tiramisù da 1.555 chili. Un record che fa entrare nel Guinness World Record il dolce realizzato nel centro commerciale Gli Archi di Cassino, in provincia di Frosinone. Autori, 60 studenti e 10 professori deI locale Istituto alberghiero; fornitore degli indispensabili ingredienti, il supermercato Conad del centro commerciale. "Il centro commerciale ha festeggiato gli otto anni di attività con questa bella iniziativa che abbiamo promosso e sostenuto con entusiasmo, anche per evidenziare la presenza del nostro supermercato Conad che da un anno ha sostituito un’altra insegna distinguendosi per servizio e qualità”, racconta Angelo Napolitano, socio di PAC 2000A e responsabile del punto di vendita. “Tutti i miei collaboratori, in tutto 53 persone, hanno partecipato con entusiasmo alla buona riuscita della manifestazione, lavorando in una situazione molto diversa dal solito, con la presenza di migliaia di persone accorse da ogni parte della provincia per quello che è stato un vero e proprio evento destinato a rimanere nella storia della nostra cittadina". 39