ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“G. CARDANO”
VIA NATTA,11 20151 MILANO
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
V B GEOMETRI
A.S. 2013/14
INDICE
DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2012/2013 CLASSE 5^ B GEOMETRI .... 1
COMPOSIZIONE E SITUAZIONE DELLA CLASSE........................................................... 2
LIVELLO DI PARTENZA, PROCESSO DI APPRENDIMENTO, ATTIVITÀ DI RECUPERO
CONTINUITÀ E CONDUZIONE DIDATTICA ...................................................................... 3
OBIETTIVI ........................................................................................................................... 3
RISULTATI RAGGIUNTI ..................................................................................................... 4
METODI, STRUMENTI, VERIFICHE, RECUPERO ............................................................. 5
CRITERI DI VALUTAZIONE ............................................................................................... 6
MODO DI ESECUZIONE ..................................................................................................... 6
PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO ......................................................................... 7
ATTIVITÀ INTEGRATIVE.................................................................................................... 7
ALLEGATI ........................................................................................................................... 7
Docenti del Consiglio di Classe a.s. 2012/2013 classe 5^ B Geometri
MATERIA
INSEGNANTE
ORE SETTIMANALI DI
LEZIONE
Religione
Nardi Luca (dal I anno)
1
Italiano e Storia
Fait Elena (dal I anno)
5
Lingua straniera Inglese
Lotti Silvia (dal I anno)
2
Estimo
Orsenigo Antonio (dal III anno)
4
Tecnologia delle Costruzioni Trapani Gerlando (dal III anno)
3
Costruzioni
Gargiulo M.Antonietta (dal III anno)
6
Topografia
Mandara Michele (dal III anno)
6
Diritto
Santoro Annamaria (dal V anno)
3
Educazione fisica
Pace Laura (dal I anno)
2
Totale
32
Composizione e situazione della classe
1)Abd El Aziz Ayman
2)Albarelli Lorenzo
3)Agostini Alessandro
4)Aranci Marika
5)Brunitto
6)Butturini Niccolò
7)Casagrande Alessandro
8)Clemente Alvin
9)Costa Luca
10)Cueva Viviana
11)Del Pietro Davide
12)Feraru Cosmin
13)Ferri Marcello
14)Hu Wei Qi
15)Iula Davide
16)Lombardi Simone
17)Moiraghi Mattia
18)Monaco Davide
19)Sainaghi Daniele
20)Yotov Deyan
21)Yotov Valentin
La classe è composta da 21 persone con una netta prevalenza maschile (solo due le
studentesse).
Nel percorso di studi il gruppo si è annualmente modificato tra abbandoni, ripetente e cambi di
indirizzo.
Nel presente anno scolastico si sono inseriti quattro alunni provenienti da altre esperienze.
La classe, nel corso dell’anno, non ha sempre adottato comportamenti efficaci per il
raggiungimento dell’obiettivo generale finale: l’ammissione all’esame di Stato.
Non mancano allievi che nel corso dei loro studi hanno frequentato con regolarità ed impegno
costante, ottenendo buoni risultati.
La frequenza di alcuni è stata fortemente irregolare con scarso rispetto delle scadenze
concordate.
Una parte invece ha seguito l’attività didattica acquisendo autonomia relativa ed è in grado di
operare solo su indicazione precisa degli insegnanti.
Per le difficoltà emerse sono state svolte attività di recupero continue, prevalentemente in
itinere, con richiami al programma svolto, con approfondimenti ed esemplificazioni, con esercizi
mirati e anche, per alcuni docenti, con attività di studio assistito in biblioteca.
Livello di partenza, processo di apprendimento, attività di recupero
Nel corso degli anni i docenti hanno cercato di promuovere negli studenti l’acquisizione di una
metodologia di studio proficua; di sviluppare le capacità organizzative nel lavoro individuale e di
gruppo; di sollecitare la riflessione sulla lingua, per favorirne la comprensione e l’uso corretto; di
sviluppare le connessioni tra studio teorico ed applicazioni delle conoscenze acquisite nei
diversi ambiti di attività, anche con approcci pluridisciplinari.
L’azione dei docenti si è pertanto indirizzata al potenziamento di capacità e competenze ed
all’arricchimento delle conoscenze attraverso indicazioni metodologiche, esercizi specifici,
spiegazioni ripetute, ripasso, approfondimento degli argomenti svolti e sollecitazioni culturali.
Tutti questi interventi hanno prodotto risultati decisamente apprezzabili in alcuni allievi e, in
generale, la ricaduta culturale si e’ manifestata su tutto il gruppo classe che ha visto
sicuramente crescere le conoscenze e le competenze.
All’inizio del corrente anno scolastico, come normalmente avviene dopo le vacanze estive, è
stato necessario eseguire un’attività di ripasso, per richiamare alla memoria i concetti
fondamentali delle discipline e consentire agli allievi di affrontare lo studio degli argomenti del
quinto anno con una preparazione di base più sicura; tale attività è stata spesso potenziata con
lo svolgimento di esercizi mirati. Sono state svolte attività di recupero che si sono rivelate
necessarie per tentare di recuperare le carenze di alcuni studenti.
Continuità e conduzione didattica
Nel corso del triennio, non vi è stata continuità didattica per tutte le discipline, come si evidenzia
nella tabella di composizione del Consiglio di classe.
Lo svolgimento dei programmi è stato rallentato da vari fattori: le continue azioni di recupero in
itinere, le esercitazioni personali e/o di gruppo, gli interventi di orientamento post diploma (pur
nella loro indubbia positività per la formazione completa del giovane), il supporto alla
preparazione dell’Esame di Stato, oggetto di riflessioni e discussioni nella classe, sia per
valutare le esperienze degli scorsi anni scolastici, sia per chiarire le problematiche di
quest’anno.
Tutto ciò ha frammentato il lavoro didattico; ha limitato la possibilità che si svolgessero tutte le
attività di approfondimento auspicabili ed ha costretto alcuni docenti ad effettuare tagli
qualitativi e/o quantitativi sui programmi preventivati.
Obiettivi
Obiettivo prioritario dei docenti è stata la crescita umana e civile di questi giovani; sono state
pertanto sollecitate e favorite conversazioni su problematiche del mondo contemporaneo e del
vissuto giovanile. Il dialogo aperto, sereno e costruttivo è stato strumento privilegiato nel
rapporto con gli studenti che, quando hanno partecipato con i loro interventi, le loro riflessioni, i
loro punti di vista, hanno potuto contribuire allo sviluppo del confronto e del processo educativo.
Nell’ambito della specificità del corso, i docenti hanno operato per l’acquisizione graduale, da
parte degli allievi, di conoscenze e competenze nelle diverse discipline e per lo sviluppo della
capacità di utilizzarle in contesti diversi e di rielaborarle in chiave personale. Gli obiettivi del
Consiglio di classe si sono volti, pertanto, a guidare gli studenti alla comprensione ed al
possesso dei contenuti fondamentali dei programmi scolastici oggetto di studio, espressi con un
linguaggio corretto e specifico, ed a farli utilizzare in attività di progettazione, soluzione di
problemi ed elaborazione di testi.
I docenti hanno concordato di potenziare:
 la capacità di correlare i contenuti delle varie discipline;
 la capacità di costruire percorsi logici;
 la capacità di collegare le competenze acquisite nelle attività extracurricolari con le
conoscenze possedute e con il mondo professionale e culturale.
Si è sottolineata poi l’importanza e la valenza professionalizzante delle attività di ricerca e
progettazione, in via di svolgimento in questo ultimo anno di corso, a conclusione di un
percorso formativo pluridisciplinare.
Risultati raggiunti
Come si evince dalla premessa gli obiettivi trasversali sono stati raggiunti non da tutti gli allievi,
alcuni studenti non hanno recepito gli sforzi dei docenti in questo ambito e continuano a
richiedere un’attenzione particolare da parte dei compagni e degli insegnanti.
In ambito tecnico-professionale, alcuni allievi sanno realizzare autonomamente un progetto o
una semplice stima; altri hanno acquisito adeguate conoscenze e competenze tecniche per la
realizzazione progettuale solo con la guida degli insegnanti; altri infine hanno appreso solo gli
elementi di base utili per operare nell’esecuzione di semplici lavori tipici del geometra.
I risultati raggiunti mostrano alcuni allievi con valutazioni tendenzialmente discrete o più che
discrete in quasi tutte le discipline, altri con sicure sufficienze in quasi tutte le discipline, mentre
un piccolo gruppo si è assestato a livello di profitto più basso e vi sono casi di studenti che
alla data attuale presentano gravi e diffuse insufficienze.
In generale nel corso degli anni, un gruppo di allievi, seppur in modo differenziato in relazione
all’assiduità nell’impegno e alle attitudini personali, ha mostrato un adeguato sviluppo di
conoscenze, competenze e capacità. Permane tuttavia un certo numero di allievi con difficoltà
espressive e/o incertezze anche gravi nella corretta applicazione delle regole e dei contenuti
oltre che lacune anche diffuse nella preparazione.
Metodi, strumenti, verifiche, recupero
 Per quanto concerne il metodo di lavoro, i docenti hanno utilizzato prevalentemente le tipologie
riportate nella seguente tabella:
Tipologia
IRC
Italiano e
Storia
Lingua
Inglese
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Lezione frontale
Lezione interattiva
Discussione
guidata
Simulazioni
x
Lavoro di gruppo
Attività di recupero
Attività di
sostegno
Attività di
approfondimento
Estimo Tecnologia Costruzioni
delle costr.
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Topografia
Diritto
Educ. fisica
X
x
x
x
x
X
X
X
x
x
x
x
 Gli strumenti di lavoro adottati sono stati i seguenti:
Tipologia
IRC
Italiano e
Storia
Libri di testo
x
x
Altri testi
x
x
Manuali
Prontuari
Attrez.
informatiche
Attrez.
di laboratorio
Biblioteca
Palestra e
Piscina
TV + VCR
registratore
Dettatura di
appunti
Lingua
Inglese
Estimo Tecnologia Costruzioni
delle costr.
x
Topografia
Diritto
Educ. fisica
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
 Le attività di recupero sono state le seguenti:
Tipologia
In itinere
Quotidianamente
Sportello di materia o studio
assistito in Biblioteca o
gruppo sportivo
Approfondimenti
Esercitazioni
IRC
Italiano e
Storia
Lingua
Inglese
Estimo Tecnologia Costruzioni
delle costr.
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Topografia
Diritto
Educ. fisica
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
 Per quanto riguarda le prove di verifica, che sono state come minimo due per ogni quadrimestre, sia
orali sia scritte sia pratiche in relazione alla peculiarità delle materie, si fa riferimento alla seguente
tabella:
Tipologia
IRC
Interrogazione lunga
Interrogazione breve
x
Tema
Italiano e
Storia
Lingua
Inglese
Estimo
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Traduzioni
Tecnologia Costruzioni
delle costr.
Topografia
Diritto
Educ.
fisica
x
x
x
x
x
Analisi del testo
x
x
x
x
x
x
Saggio breve
Articolo
Relazione
Prova strutturata
Prova semistrutturata
x
x
Problemi
Progetti
Simulazioni di I e II prova
x
x
Simulazione di III prova
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Criteri di valutazione
Nella valutazione del profitto degli studenti i docenti hanno concordato di dover prioritariamente
prendere in considerazione i seguenti elementi:
 possesso delle conoscenze fondamentali nell’ambito delle diverse discipline;
 capacità di esprimerle mediante un lessico corretto, appropriato e specifico;
 capacità di sintesi e di sviluppo logico, organico e coerente;
 capacità di applicare i concetti senza errori gravi.
La comprensione e la conoscenza dei concetti fondamentali nell’ambito delle singole discipline sono
state considerate i requisiti minimi per conseguire la sufficienza.
In generale, comunque, il Consiglio di classe ha ritenuto di dover considerare, nella valutazione del
profitto, anche il progresso degli allievi relativamente al livello di partenza, cosa che si è verificata in
misura adeguata in alcuni casi, in altri non è stato rilevabile in modo significativo. Per quanto riguarda la
scala numerica utilizzata, nell’ambito delle valutazioni, si è fatto riferimento alle indicazioni contenute
nella griglia di valutazione sottostante.
VOTO IMPERFEZIONI
ED ERRORI
1–3
MODO DI
ESECUZIONE
STATO DI ESECUZIONE
OBIETTIVO
Gravi - Molto gravi
– Diffusi
Difficilmente decodificabile
Non svolto – Svolto in minima
parte
Completamente mancato
4
Gravi - Diffusi
Frammentario
Fuori tema/istruzioni – Svolto in
parte
Non raggiunto
5
Frequenti
Minimale -Meccanico - Non Parzialmente fuori
strutturato
tema/istruzioni - Quasi
completo
Raggiunto in parte
6
Presenti
Svolto come da compito
assegnato
Raggiunto al minimo
7
Infrequenti
Semplice-Meccanico Parzialmente
strutturato
Meccanico-Articolato –
Strutturato
Svolto come da compito
assegnato
Raggiunto
8
Molto rare – Lievi
Personale- Articolato – Ben Svolto come da compito
strutturato
assegnato
Raggiunto pienamente
Assenti
Rielaborativi-Ben
articolato- Ottimamente
strutturato
Raggiunto brillantemente
9 – 10
Svolto con arricchimenti
Preparazione all’Esame di Stato
Il Consiglio di classe, in funzione delle esperienze maturate nelle scorse sessioni di Esame di Stato,
dopo attente riflessioni e discussioni anche con gli allievi, si è adoperato per strutturare un’attività,
organica e scandita nel tempo, volta alla preparazione degli studenti alla nuova esperienza.
La docente di Lettere ha presentato ed illustrato ai ragazzi le diverse tipologie di testi che saranno
oggetto della prima prova scritta e li ha opportunamente fatti esercitare sin dal terzo anno di studi, ha
organizzato con gli altri docenti di classe quinta una simulazione di prima prova che si è svolta,
rispettando tutte le procedure d’esame, il giorno 07-05-2014.
Per quanto riguarda la seconda prova, il docente di Estimo, che ha fatto svolgere ai ragazzi
esercitazioni varie su tematiche probabili oggetto d’esame, ha realizzato due simulazioni d’esame che si
sono svolte il 18-03-2014 e il 15-04-14.
I docenti, tra di loro e riuniti nel Consiglio di Classe, hanno frequentemente discusso sulle modalità di
svolgimento della terza prova e hanno deciso di proporre agli allievi due simulazioni di prova d’esame; è
stata scelta la tipologia B: tre quesiti a risposta per ciascuna delle materie; le materie prescelte sono
state: Inglese, Diritto, Costruzioni, Topografia, Tecnologia delle costruzioni e Storia.
I testi e le griglie di valutazione delle simulazioni delle tre prove scritte presentate agli allievi sono
allegati a questo documento.
Per quanto concerne la preparazione al colloquio d’esame, i docenti, durante le spiegazioni e nel corso
delle regolari verifiche, hanno aiutato gli allievi a cogliere gli aspetti pluridisciplinari e interdisciplinari
degli argomenti trattati, in questo modo si sono esercitati gli allievi ad individuare percorsi logici, ad
approfondirli e a discuterli con gli insegnanti.
Attività integrative
La classe ha partecipato a uscite didattiche riguardanti
1 – Museo del Novecento a Milano
2 – Seminario per il cinquantenario della tragedia del Vajont presso la Camera del lavoro
3 – Incontro sugli scioperi del ’44 a Milano organizzato da Università degli studi di Milano e la
Camera del lavoro
Ha aderito inolte ad incontri con esperti, professionisti e docenti universitari nell’ambito dell’orientamento
postdiploma.
La maggioranza del gruppo ha assistito ai seguenti spettacoli serali scelti all’interno di quelli offerti con
l’abbonamento al Piccolo teatro di Milano:
- L’ispettore generale
- La ronde de nuit
- Riccardo III
- Natale in casa Cupiello
Allegati
Griglia di valutazione prima prova scritta d’esame;
Griglia di valutazione della seconda prova scritta d’esame;
Copie delle prove di simulazione;
Programmi dei singoli docenti.
Programmi svolti
ISTITUTO STATALE “G. CARDANO”
VIA NATTA, 11 – 20151 MILANO
Anno scolastico 2013/2014
Programma di IRC
Insegnamento Religione Cattolica
Classe 5BGE
Docente: Prof. Nardi Luca
I grandi interrogativi dell'uomo che suscitano la domande esistenziali, religiose ed escatologiche: il
senso della vita, dell'amore, della sofferenza e della morte, della giustizia. La ricerca dell'uomo e il
desiderio di assoluto; le vie che portano alla conoscenza e alla sapienza di vita; la conoscenza della realtà
secondo la Chiesa cattolica. I miti e l’unanime consenso dei popoli delle diverse religioni relativamente
ad alcune questioni di ordine sovrannaturale. Le motivazioni della fede cattolica in rapporto alle esigenze
della ragione umana e ai sistemi di significato più rilevanti. Le molteplici e varie manifestazioni
dell'esperienza religiosa attraverso i contributi della psicologia e dell’antropologia. Il rapporto federagione e fede-scienza. Il rapporto fede-cultura e il fatto religioso nelle sue maggiori espressioni
estetiche, culturali, letterarie, artistiche, cinematografiche, liriche e teatrali.
Il rapporto tra la Tradizione e la Sacra Scrittura. La Bibbia come “Grande Codice” e documento
fondamentale della tradizione ebraico-cristiana: le sue coordinate geografiche, storiche e culturali; le
grandi linee della storia biblica. I tratti fondamentali del mistero di Dio nella rivelazione dell'Antico e del
Nuovo Testamento. I momenti della Rivelazione: il mistero di Gesù Cristo nella sua natura umana e
divina e la rivelazione piena di Dio come Trinità. L'identità storica di Gesù nel contesto culturale e
religioso del suo tempo. La Pasqua di morte e risurrezione nel suo fondamento storico e nel significato di
liberazione dal male e dalla morte. I dogmi mariani. La tradizione apostolica e il Magistero della Chiesa
nell'annuncio del Regno di Dio: il senso dei miracoli, le Beatitudini evangeliche, i comandamenti, le virtù
teologali e cardinali, le feste religiose. Le origini della Chiesa cattolica e i principali momenti della sua
storia. I sacramenti e i segni della vita della Chiesa, la sua presenza e ruolo nel mondo attraverso la
missione e la testimonianza dei martiri. La Chiesa militante, purgante e trionfante come popolo di Dio e
comunione dei santi.
I concetti fondamentali della morale cattolica in relazione ad una profonda comprensione della
coscienza, della libertà, della legge, dell'autorità; l'affermazione dell'inalienabile dignità della persona
umana, del valore della vita dal concepimento alla morte naturale, dei diritti umani fondamentali, del
primato della carità nella verità; il significato della libertà, dell'amore, del lavoro, del riposo e della
contemplazione, del bene comune nella dottrina sociale della Chiesa, dell'impegno per la promozione
umana. La metafisica della persona e il contributo della filosofia alla riflessione sui problemi etici e
bioetici più significativi per l'esistenza personale e la convivenza sociale e la sua proposta di soluzione
sulla linea dell'autentica crescita, sviluppo e perfezionamento dell'uomo e della donna.
12/05/14
Prof. Luca Nardi
MATERIA: Italiano
Ore settimanali: 3
Testi: “La letteratura” voll. 4,5,6 di AA. VV. ed. Paravia
Il romanticismo
• I caratteri essenziali, gli autori inglesi e francesi
• Alessandro Manzoni e il romanzo storico
• Lettura del romanzo e de La famiglia Manzoni di N. Ginzburg
• Giacomo Leopardi e la lirica
• Lettura de L'infinito, A Silvia, Il sabato del villaggio, Canto notturno di un pastore errante
dell'Asia, Dialogo tra la Natura e un islandese, alcuni brani dallo Zibaldone sulla poesia
Il realismo francese da Stendhal a Zola:
• I tre periodi
• Gli autori (Stendhal, Flaubert, Maupassant, Balzac, Zola)
• Bibliografia essenziale
Il verismo italiano:
• Confronto con il realismo francese
• Due autori: Verga e Capuana
• Lettura scolastica di:
Introduzione ai Malavoglia
le novelle: La Lupa, Rosso Malpelo, Libertà
Il Decadentismo e il Simbolismo:
• Baudelaire e i Fiori del male (lettura di Corrispondenze, Spleen e L’albatro)
• Verlaine e Rimbaud (lettura di Vocali)
• Pascoli e la poetica del Fanciullino
Lettura di:
Temporale, L•fassiuolo, X agosto, Little Italy, La grande proletaria s’è mossa
• D’Annunzio e la poetica dell’estetismo
Lettura di: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, Lungo l•fAffrico•c
L’ermetismo
Ungaretti e le poesie della guerra
Lettura di: I fiumi, Soldati, Natale, Veglia, S. Martino del Carso
Il nuovo romanzo del ‘900
• Pirandello, le novelle, i romanzi, il teatro
Lettura di: La trappola, Il treno ha fischiato, un brano da Il fu Mattia Pascal
Svevo e la psicanalisi
Lettura da: L’assassinio di via Belpoggio, Tre raccontini, La coscienza di Zeno, Ritratto di Joyce
(in inglese)
Joyce e la rivoluzione della scrittura
Svevo e Joyce: un’amicizia?
Letture da: Giacomo Joyce, Ulisse, Gente di Dublino (Evelyn)
Kafka e la letteratura mitteleuropea
Poeti tra le due guerre
• Saba e il Canzoniere
Lettura di: A mia moglie, Milano, Trieste, Città vecchia, Le poesie sul calcio
Montale critico e poeta
Lettura scolastica di: I limoni, Meriggiare pallido e assorto, Non chiederci la parola, Spesso il
male di vivere ho incontrato, Dora Markus, La storia
Quasimodo e le poesie della guerra: Uomo del mio tempo, Alle fronde dei salici, Milano, agosto
•e43
Spunti per la narrativa e la poesia del secondo dopoguerra
• Il Neorealismo di Calvino, Pratolini, Fenoglio, Pavese e Pasolini (cenni al neorealismo
cinematografico)
Le poesie di Pasolini, Bertolucci, Caproni e Luzi
MATERIA: Storia
Ore settimanali: 2
Testo: Corso di storia vol. 3 di F. Bertini ed. Mursia
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U.S.A. e Giappone prima della I guerra mondiale
La seconda rivoluzione industriale
La prima guerra mondiale:
o Le cause profonde e contingenti
L’attentato di Sarajevo
Le fasi della guerra
Conclusione e trattati di pace
La rivoluzione russa e l’Unione Sovietica di Stalin
La rivoluzione cinese dalla fine dell’Impero alla formazione della repubblica popolare
L’avvento del fascismo dalla fine della guerra alla marcia su Roma
Il fascismo fino al 1939
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La guerra di Spagna
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La seconda guerra mondiale:
o Cause profonde e contingenti
Le fasi della guerra
o )aiea emiiGiliiEGe emGtoi-aaaaogio atGitio ‫پ‬li,09a‫پ‬iili04a‫پ‬iSili(aimil iiGilGiSoGipoGEEG‫پ‬r
o Conclusione e trattati di pace
La guerra fredda
La decolonizzazione
L•fItalia del secondo dopo guerra fino al 1968
I fatti e i problemi nel quadro storico internazionale fino agli anni •e70 (la formazione dello
stato d•fIsraele, guerra del Vietnam, la distensione tra est e ovest, il concilio Vaticano II, la
rivoluzione culturale giovanile).
Nel corso dell•fanno scolastico si sono effettuate le seguenti uscite:
-visita al Museo del Novecento
-due incontri alla Camera del Lavoro per il cinquantenario della strage del Vajont e gli scioperi a
Milano del '44
Un gruppo di studenti ha seguito quattro spettacoli in abbonamento al Piccolo Teatro di Milano.
Nel corso dell•fanno scolastico gli alunni hanno svolto approfondimenti individuali su vari
argomenti legati alla programmazione didattica di italiano e storia.
Data 12/05/14
Prof. Elena Fait
Istituto di Istruzione Superiore “G. Cardano”
Programma consuntivo a.s. 2013/14
Lingua Inglese
Docente: Silvia Lotti
classe 5B geometri
Monte ore annuo: 66 ore
Dal testo in uso di argomento tecnico D. Mazziotta “Build your Future” - Technical English for building and
Land Surveyors, sono stati trattati i seguenti argomenti:
CHAPTER 3: HOUSES
• Houses in England
• Some examples of Italian houses
• Building a house
• House construction methods
• Domotics
• Estate evaluations
CHAPTER 5: BARRIER-FREE ARCHITECTURE
• Universal Design
• People with special needs
• Italian laws about accessibility
• Requirements for accessible buildings
• The ideal barrier-free kitchen
• Accessible bathrooms
CHAPTER 7: SAFETY AT WORK
• Why is safety so important in the workplace?
• European Directives
• Safety in the workplace in Italy
• First aid, fire prevention and evacuation plans
• Working on building sites
• Using the right equipment in building sites
THE WAR POETS (materiale fornito dall'insegnante)
• Historcal and Social Context: The Edwardian Age – Britain and the World War I
• Different attitudes to war
• Rupert Brooke: “The Soldier”
• Wilfred Owen: “Dulce et Decorum est”
CHAPTER 8: MODERN ARCHITECTURE
• Modern architecture: Art Déco - Bauhaus
• Le Corbusier
• Contemporary Architecture
• Frank Lloyd Wright
• Renzo Piano
• Zaha Hadid
CHAPTER 10: BEFORE AND AFTER THE EXAM
• Get ready for the exam
• A sound multidisciplinary essay
• The choice of the right topics
• Some survival tips for the oral test
• Your first job interview
• Your Curriculum Vitae
OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI
L’insegnamento della lingua inglese è stato effettuato facendo riferimento all’approccio funzionale-comunicativo.
La lingua straniera è stata presentata come mezzo di comunicazione in situazioni verosimili. Da esse si è partiti
per una riflessione sulla lingua. Il testo in uso affronta tematiche inerenti alcune discipline di indirizzo con
l’intento di favorire collegamenti interdisciplinari.
CONOSCENZE COMPETENZE E ABILITÀ
Oltre a rinforzare la conoscenza delle principali strutture linguistiche agli studenti è stato richiesto la conoscenza
di argomenti specialistici e l’utilizzo di un vocabolario sufficientemente articolato di termini specialistici in modo
da favorire l’abilità comunicativa con particolare attenzione al settore di specializzazione. Gli studenti hanno
cercato di consolidare l’abilità di ascolto attraverso la comprensione di brevi testi e migliorare la comprensione
scritta con particolare riguardo alla comprensione di testi di documentazione tecnica, desumendone il senso
globale e alcune informazioni specifiche. Gli è stato, inoltre, chiesto di sviluppare l’abilità di scrittura di brevi
testi di carattere specialistico.
OBIETTIVI MINIMI
Saper comprendere il senso globale di un testo o messaggio non noto e in modo analitico quelli precedentemente
analizzati in classe. Esprimersi sia oralmente sia per iscritto utilizzando il vocabolario studiato in modo da
rendere efficace la comunicazione.
METODO DI INSEGNAMENTO
Lezione frontale partecipata
Lavoro a coppie o a piccoli gruppi
VERIFICA E VALUTAZIONE
La valutazione è stata effettuata in relazione agli obiettivi fissati. Per quanto riguarda i criteri di valutazione si è
fatto riferimento alla griglia di valutazione contenuta nel P.O.F.
Le prove di verifica scritta, nella misura di almeno 2 in ogni quadrimestre, a scansione regolare si sono basate su
prove strutturate e domande aperte relative ad argomenti trattati. Sono state programmate, in media, con un
anticipo di circa una settimana. Come stabilito nella riunione di materia, è stata considerata sufficiente la prova
valutata positivamente almeno nel 60% del suo totale.
Alle prove scritte si sono affiancate interrogazioni brevi orali, esercitazioni per verificare l’acquisizione del
vocabolario e della comprensione orale e/o scritta.
RECUPERO LACUNE NEL CORSO DELL’ANNO
Dopo i risultati degli scrutini intermedi è stato attivato un recupero in itinere e per tutto l’anno scolastico è stato
attivo lo studio assistito pomeridiano in biblioteca.
Milano, 2 maggio 2014
L’insegnante
Silvia Lotti
Programma di elementi di diritto
Classe V B Geometri
Prof..Annamaria Santoro
Anno scolastico 2013/2014
DIRITTO COMMERCIALE
L’azienda
Nozione di azienda
I segni distintivi
Le creazioni dell’ingegno
Il trasferimento dell’azienda
Le società
La società come impresa collettiva
Il contratto di società
L’autonomia patrimoniale
Società di persone e società di capitali: le differenze fondamentali
Le società di persone
La società per azioni( escluso il bilancio)
Le altre società di capitali
DIRITTO COSTITUZIONALE E CENNI DI DIRITTO COMUNITARIO
Lo Stato e le forme di Stato
Nozione ed elementi costitutivi
Lo Stato assoluto
Lo Stato liberale
Lo Stato socialista
Lo Stato fascista
Lo Stato democratico-sociale
Le forme di governo
La monarchia
La repubblica: presidenziale, parlamentare, semipresidenziale
La Costituzione italiana: storia ,struttura,principi
I principi fondamentali
Parte prima: diritti e doveri del cittadino
Rapporti civili
I diritti individuali di libertà
I diritti collettivi di libertà
Rapporti economici
L’iniziativa economica privata
Rapporti politici
Il diritto di voto
L’organizzazione costituzionale dello Stato italiano
Il Parlamento
Le funzioni del Parlamento
Il Governo: struttura, formazione e funzioni
Il Presidente della Repubblica
Cenni sulle istituzioni europee e sul diritto comunitario
Milano, 7 maggio 2014
Prof. Anna Maria Santoro
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
"Gerolamo Cardano"
via Natta, 11 - Milano
Orsenigo Antonio
Cattedra di Estimo
Classe V B Geometri
A.S. 2013-2014 - PROGRAMMA DELLA MATERIA
ESTIMO GENERALE:
- scopi della materia;
- valore e prezzo di mercato;
- gli aspetti economici dei beni;
- l’ordinarietà come base per il giudizio di stima;
- il metodo di stima;
- la ricerca e la stima dei dati elementari;
- stima sintetica e stima analitica.
CONSULENZA TECNICA E ARBITRATO:
- funzioni del tecnico professionista come perito di parte e CTU; le procedure di conciliazione;
- l’arbitrato: caratteri, funzioni, vantaggi;
- l’agente immobiliare: attività e codice di comportamento, compravendita e acquisto di immobili;
- la relazione di stima, modalità di compilazione.
I FABBRICATI:
- civili, stima in funzione dei vari aspetti economici possibili;
 legge 392/1978 "Equo canone", sua evoluzione e situazione attuale legge 431/98;
 computo metrico estimativo con cenni relativi all’appalto (capitolato e S.A.L.);
 condominii: generalità, aspetti giuridici, organi e modulistica; amministrazione del condominio,
attività di gestione e ripartizione delle spese (principali criteri); costruzione delle tabelle
millesimali di proprietà, di riscaldamento (anche con contabilizzazione), per scale e ascensori,
altre d’uso;
- rurali, stima nelle varie condizioni;
- industriali, stima nelle varie condizioni.
LE AREE FABBRICABILI:
- caratteri del mercato;
- normativa relativa, indici di utilizzazione;
- piano di lottizzazione;
- stime relative con particolare riferimento al valore di mercato, di trasformazione e complementare..
ESTIMO RURALE: (*)
- caratteri del mercato fondiario in Italia: dall’unità ai giorni nostri;
- elementi da rilevare per la stima dei fondi rustici;
- determinazione del Bf nelle diverse forme di conduzione;
- criteri per la determinazione del tasso di capitalizzazione;
- stima dei fondi rustici per via analitica e sintetica;
- stima delle scorte;
- stima dei frutti pendenti e delle anticipazioni colturali;
- stima delle colture arboree da frutto:
- classificazione e generalita`;
- determinazione di (Pr), (Sp), (r) ed età del massimo tornaconto;
- ricerca di (Vo), (Vm), (Vss), per frutteti coetanei e disetanei;
- miglioramenti fondiari:
- generalita`;
- giudizi di convenienza per la loro esecuzione;
- indennita` per chi li esegue su fondi altrui.
LIMITAZIONI ALLA PROPRIETA` PRIVATA:
- usufrutto, caratteri e stime relative;
- servitù prediali: acquedotto, passaggio, metanodotto ed elettrodotto coattivi;
- espropriazioni per pubblica utilità(*): generalità e indicazioni sulla normativa italiana e sulla sua
evoluzione, normativa vigente T.U. DPR 327/2001 e relative modifiche.
SUCCESSIONI EREDITARIE: (*)
- problematiche e aspetti estimativi.
PICCOLI APPEZZAMENTI: (*)
- stime dei piccoli appezzamenti e dei terreni a destinazione particolare.
ACQUE: (*)(*)
- loro caratteristiche ed usi, stima del valore e dei danni per la perdita.
CONSORZI: (*)
- criteri generali;
- ripartizione delle spese nei consorzi di irrigazione;
- tra enti locali; stradali e di difesa dalle acque.
DANNI: (*)
- generalità; il contratto di assicurazione; danni ai fabbricati, alle scorte, alle macchine e al bestiame.
STIMA DELLE CAVE (*)(*)
STIMA DEI BOSCHI (*)(*)
ESTIMO CATASTALE (*):
- generalità sulle problematiche catastali;
- Catasto Terreni:
- principali norme che lo riguardano;
- formazione delle tariffe nelle aziende di studio;
- documenti catastali;
- conservazione ed evoluzione.
- Catasto dei fabbricati:
- principali norme che lo riguardano;
- formazione delle tariffe per le categorie ordinarie;
- documenti catastali;
- conservazione ed evoluzione.
(*) Argomenti ancora da svolgere o completare alla data di stesura del presente documento.
(*)(*) Argomenti che si ritiene di non poter svolgere
Testo adottato: Franchi- Ragagnin “Fondamenti di ESTIMO”
Nella versione in unico volume o in più volumi.
Bulgarini
Milano, 30/04/2014
Anno Scolastico 2013 2014
Docente: Michele Mandara
Classe: 5 Geometri Sez. B
Materia: Topografia
Programma svolto A.S.2013-2014
Agrimensura
Misura e calcolo delle aree:
Metodi numerici.

Area di un appezzamento rilevato per coordinate cartesiane(formula di Gauss)

Area di un appezzamento rilevato per camminamento.

Area di un appezzamento rilevato per coordinate polari.
Metodi grafo-numerici.

Metodo di Bézout o dei trapezi.

Metodo Simpson-Cavalieri.
Metodi grafici.




Scomposizione di un poligono in figure elementari.
Trasformazione di un poligono in un triangolo equivalente.
Trasformazione di un triangolo in un altro equivalente.
Trasformazione di un trapezio o di un triangolo rettangolo o di un triangolo qualunque in
un rettangolo equivalente con base b assegnata.

Integrazione grafica.
Divisione delle aree:
Superfici triangolari con uguale valore unitario.





Dividenti uscenti da un vertice.
Dividenti uscenti da un punto situato su un lato.
Dividenti uscenti da un punto interno all’appezzamento.
Dividenti parallele a una direzione stabilita.
Dividente uscente da un punto interno alla superficie e delimitante una superficie
triangolare con area prefissata.
Superfici di forma quadrilatera con uguale valore unitario.






Dividenti uscenti da un vertice.
Dividenti uscenti da un punto situato su un lato.
Dividente parallela a un lato.
Dividente parallela ad una direzione assegnata.
Dividente perpendicolare a un lato.
Dividente uscente da un punto interno.
Rettifica e spostamento dei confini:
Terreni con uguale valore unitario.




Spostamento di confine rettilineo in modo che il nuovo confine esca da un punto
prefissato.
Spostamento di un confine rettilineo in modo che il nuovo confine risulti parallelo o
perpendicolare a una direzione prefissata.
Rettifica di un confine bilatero con un nuovo confine rettilineo uscente da un suo estremo.
Rettifica di un confine bilatero con un nuovo confine rettilineo uscente da un punto situato
su un confine laterale.




Rettifica di un confine bilatero con un nuovo confine rettilineo parallelo o perpendicolare
a una direzione assegnata.
Rettifica di confine poligonale con nuovo confine rettilineo uscente da un estremo del
confine esistente.
Rettifica di confine poligonale con nuovo confine rettilineo uscente da un punto situato
sul confine laterale.
Rettifica di confine poligonale con nuovo confine rettilineo parallelo o perpendicolare a
una direzione assegnata.
Le strade:
Il tracciato stradale.

La classificazione delle strade.

La sede stradale.

Caratteristiche costruttive delle sezioni stradali.

Lo sviluppo del progetto stradale:

Studio preliminare del tracciato.

Studio definitivo del tracciato.

La planimetria.

Il profilo longitudinale.
Problemi sulle livellette.

Determinazione della posizione planimetrica del punto di intersezione di due livellette con
diversa pendenza, uscenti da due differenti punti situati sulla medesima verticale rispetto a
quest’ultima.

Determinazione della posizione planimetrica del punto di passaggio fra due livellette con
diversa pendenza.
Livellette di compenso.

Livelletta di compenso con quota di progetto iniziale fissata.

Livelletta di compenso orizzontale.

Livelletta di compenso con pendenza assegnata.

Sezioni stradali.

Curve stradali e raccordi verticali:

Curve circolari monocentriche.
Curve circolari condizionate.

Curva circolare passante per tre punti.

Curva circolare passante per un punto fisso.

Curva circolare tangente a tre rettifili che si incontrano in tre punti.

Curva circolare tangente a tre rettifili che si intersecano in due punti.

Movimenti di terra:
Calcolo analitico del volume del solido stradale e Calcolo grafico del volume del solido stradale.







Solido stradale compreso fra due sezioni omogenee.
Solido stradale compreso fra due sezioni non omogenee.
Solido stradale compreso fra una sezione di riporto e una mista.
Solido stradale compreso fra una sezione di scavo e una mista.
Solido stradale compreso fra due sezioni miste con punti di passaggio alla stessa distanza
dall’asse stradale.
Solido stradale compreso fra due sezioni miste con punti di passaggio a differenti distanze
dall’asse stradale.
Solido stradale in curva.

Solido stradale compreso fra due sezioni miste con punti di passaggio a differenti distanze
dall’asse stradale.
Studio grafico dei movimenti di terra.



Diagramma dei volumi o profilo delle aree.
Diagramma dei volumi depurato dai compensi trasversali.
Profilo di Brückner o diagramma dei volumi eccedenti (procedimento grafico e analitico).
Picchettamento sul terreno della strada:




Picchettamento della poligonale d’asse.
Picchettamento delle curve circolari.
Picchettamento per ordinate alla tangente (archi uguali e disuguali).
Picchettamento per ordinate alla corda (archi uguali e disuguali).
Spianamenti:
Calcolo dei volumi.

Baricentro di una superficie triangolare piana.

Volume dei solidi prismatici.
Spianamenti su piani quotati.

Spianamento con piano orizzontale di quota assegnata.

Spianamento con piano passante per tre punti dati di quota nota.

Spianamento con piano passante per due punti dati e con pendenza assegnata.
Spianamenti con piani di compenso fra sterro e riporto eseguiti su un piano quotato.


Spianamento con piano orizzontale di compenso.
Spianamento con piano di compenso avente direzione e pendenza assegnate.
Fotogrammetria

Cenni storici.

Orientamento interno della prospettiva.

La visione binoculare.

Le camere da ripresa aerea e terrestre.

Relazioni tra angolo di campo lato del fotogramma e distanza focale
Fotogrammetria aerea:.

I voli fotogrammetrici:

La strisciata

Intervallo tra due foto.

Deriva.

La quota di volo.

Il trascinamento.

Il piano di volo.
La geometria del fotogramma:




La scala del fotogramma.
Orientamento interno di un fotogramma.
Orientamento relativo di due fotogrammi.
Orientamento assoluto dei fotogrammi.
STRUMENTI DI INSEGNAMENTO:
Gli insegnamenti sono stati impartiti utilizzando il testo di Claudio Piagto “Topografia e Fotogrammetria” vol 3 edito da
Mondadori .
Sono stati forniti anche appunti elaborati dall’insegnante.
data 05 05 20014
Piano di Lavoro Individuale
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE
“G Cardano”
Liceo Scientifico Liceo delle Scienze Umane
Ist. Tecnico indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio
Ist. Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e
Marketing.
20051 Milano - Via Natta, 11
Tel: +39.02.38.00.72.04/55.99 Fax: +39.02.33.40.27.39 Email:[email protected]
PROGRAMMA SVOLTO
PROF.
MARIA ANTONIETTA GARGIULO
MATERIA: COSTRUZIONI
CLASSE : V
SEZ. B GEO
CORSO GEOMETRI
ANNO SCOLASTICO
2013/2014
DATA DI PRESENTAZIONE 05/05/2014
MECCANICA DEL TERRENO
CARATTERISTICHE DEI TERRENI
1 - Caratteristiche meccaniche delle terre e indagini di laboratorio
- Coesione - Attrito interno - Resistenza a taglio - Resistenza a compressione
- Compressibilità e cedimenti – Compattezza - Indagini in sito - Tensioni nel sottosuolo
2 – La classificazione delle terre
- Reazioni di sottofondo
LE FONDAZIONI
TIPOLOGIE DELLE FONDAZIONI E CALCOLO
1 – Criteri generali e calcolo
- Cedimenti delle fondazioni - Tipologia delle fondazioni
2 – Fondazioni a plinto
3 – Plinto massiccio
Esercizio sul plinto rigido semplice e debolmente armato alla base
4 - Plinto elastico, plinto zoppo
- Plinto elastico (in cemento armato) - Plinto zoppo
Esercizi sul plinto elastico
FONDAZIONI CONTINUE
1 – Fondazioni a platea massiccia
Esercizio sulla platea massiccia
2 – Fondazioni a travi rovesce
Esercizio sulla fondazione a trave rovescia
SPINTA DELLE TERRE E MURI DI SOSTEGNO
LA SPINTA DELLE TERRE
1 – Generalità
2 – Teoria di Coulomb
-
Terrapieno senza sovraccarico - Terrapieno con sovraccarico
Esercizi con muri di diverse sezioni
3 - Casi particolari di applicazione della teoria di Coulomb
- Fronte del terrapieno inclinato - Terrapieno stratificato
Esercizi con i vari casi
4 - Metodo di Poncelet
- Terrapieno senza sovraccarico
Esercizio grafico sul metodo di Poncelet
MURI DI SOSTEGNO
1 – Tipologie, materiali impiegati, criteri costruttivi
-
Opere di sostegno rigide - La normativa
2 – Le verifiche di stabilità delle opere di sostegno rigide
- Verifica a ribaltamento – Verifica a scorrimento sul piano di posa – Verifica per carico limite
dell’insieme fondazione / terreno (verifica a schiacciamento)
Esercizi vari sui singoli casi ed esercizi di verifica globale su muri di diversa sezione
IL PROGETTO DEI MURI DI SOSTEGNO
1 – Progetto dei muri di sostegno a gravità
-
Metodo analitico – Dimensionamento con il metodo tabellare
Esercizio di progettazione con metodo analitico, esercizio di progettazione con il metodo tabellare,
2 – La fondazione del muro di sostegno a gravità
Esercizio di progettazione della fondazione del muro di sostegno
3 – Progetto dei muri di sostegno a semigravità
Esercizio di progettazione di un muro a semigravità
4 – Progetto dei muri di sostegno in cemento armato
-
Muro di cemento armato con parete verticale a sbalzo
Esercizio di progettazione di un muro di sosegno in c.a.
I PONTI
LA PROGETTAZIONE DEI PONTI
1 – Generalità, classificazione e normativa
-
La normativa
2 - I ponti stradali: geometria e azioni
- Prescrizioni generali – Le azioni sui ponti stradali – Combinazioni di carico
Esercizio sull’azione del vento
3 - Struttura dell’impalcato
4 – Le sollecitazioni massime di flessione e taglio per carichi mobili
- Trave appoggiata percorsa da un carico concentrato P
5 - I ponti di terza categoria
-
Le azioni
I PONTI IN LEGNO
1 - Generalità
2 – Criteri di progetto
3 – Trave principale armata con un contraffittto
Esercizio di progettazione di una passerella pedonale in legno
I PONTI IN MURATURA
1 – Generalità e materiali impiegati
2 – Nomenclatura e tipologia delle volte
3 – I sistemi costruttivi
4 – Il dimensionamento di massima
-
Dimensionamento della volta – dimensionamento delle spalle
5 – Cenni sulla statica dell’arco
I PONTI IN ACCIAIO
1 – Generalità e tipologie
2 – CENNI Caratteristiche strutturali
-
I ponti a travata rettilinea – Gli apparecchi di appoggio
- I ponti a travata autoportante – I ponti ad arco
3 – CENNI I ponti a travata sospesa con cavi parabolici
4 – CENNI I ponti strallati
6 – Le strutture miste acciaio / calcestruzzo
Esercizio di progettazione di una passerella pedonale in acciaio
IDRAULICA GENERALE
1- Richiami di Fisica
2- Idrostatica
3- Equazione fondamentale dei liquidi pesanti
4- La misura della pressione
5- La spinta idrostatica su superfici piane
6- Il principio di Archimede
7- Il principio dei vasi comunicanti
8- Il principio di Pascal
Esercizio di progettazione di un muro di contenimento dell’acqua
05/05/2014
ISTITUTO SUPERIORE “G. CARDANO"
20151 MILANO – Via Natta 11 – Tel. 0238007204 – 0238005599 – Fax 0233402739
Programma SVOLTO DI TECNOLOGIA DELLE COSTRUZIONI
anno scolastico 2013/2014
CLASSE 5 B
anno scolastico 2013/2014
Insegnante: Gerlando Trapani
Libri di testo:
- G.K. KOENIG – B. FURIOZZI – G. FANELLI – B. BUGATTI – F. BRUNETTI.
"TECNOLOGIA DELLE COSTRUZIONI”- vol. 3°;
ed. Le Monnier
Premessa
Nel programma sotto riportato sono inseriti anche gli argomenti (*) che si intendono trattare entro la fine
dell’anno.
-
TIPOLOGIE EDILIZIE:





elementi costitutivi dell’abitazione;
la casa d’abitazione (schemi morfologici);
case unifamiliari;
case plurifamiliari;
tipi edilizi (case a corte, a patio, in linea, a torre e a schiera);
2) EDIFICI PUBBLICI E PRIVATI :

analisi progettuale;
4) NORMATIVE TECNICHE :
- normativa sulle barriere architettoniche;
5) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA :
- destinazione d'uso
- funzioni elementari;
- scelte progettuali;
- analisi dei costi e dei benefici;
- vincoli legislativi;
- elaborazione progettuale di un semplice manufatto architettonico.
7) TECNICA URBANISTICA :
- L.U.I. (legge urbanistica integrata);
- D.P.R. 6 GIUGNO 2001 N° 380;
- piani quadro (territoriale etc.);
- piani generali (P.R.G. etc.);
- piani attuativi o speciali (p. particolareggiato, p. di zona etc.);
- legge 28-01-1977 n 10 (Bucalossi);
- Regolamento edilizio di Milano (cenni);
- il Permesso di Costruire;
- la D.I.A. (Denuncia di inizio attività) (*).
- la S.C.I.A. (Segnalazione Certificata Inizio Attività)
- la C.I.A.L. (Comunicazione Inizio Attività Edilizia Libera)
8) CONTABILITA' DEI LAVORI :
- contratto d'appalto; (*)
- Elenco prezzi;
- Analisi dei prezzi; (*)
- Computo metrico estimativo.
Milano, lì 05-05-2014.
5 B Cat
Materia di ed. Fisica
Docente: PACE LAURA
Libro di testo adottato "PRATICAMENTE SPORT"G.D'ANNA
Ore di lezione effettuate nell'anno scolastico 2013-14
Ore 64 su 66 ore previste dal piano di studi
Obbiettivi realizzati:

Conoscenze:
La maggior parte degli studenti conosce:
-le tecniche dei fondamentali individuali e di squadra e i regolamenti dei giochi di
squadra: basket; pallavolo; calcio; unihoc
-avviamento alla corsa: veloce e di resistenza
-le tecniche varie dei vari tipi di salto con la funicella
-i principali test di verifica della capacità motorie di base
-le tecniche elementari di avviamento della lezione di allenamento delle capacità
motorie di base
-la tecnica generali dei vari tipi di nuoto

Competenze:
La maggior parte degli studenti sa eseguire le tecniche di:
1)-fondamentali della pallavolo; fondamentali del nuoto; del basket; dell'unihoc; del
calcio
2)-tecnica della corsa: veloce e di resistenza
3)-capovolta in avanti e in indietro
4)-saltelli con la funicella
5)-esercitazione relative allo sviluppo e al potenziamento della capacità motorie di base

Capacità:
La maggior parte degli studenti sa:
-lavorare in maniera autonoma e organizzarsi nel lavoro
-arbitrare una partita

Contenuti:
unità didattiche
Attività sportive di squadra:
°Pallavolo:
-palleggio, bagher
-battute, schiacciate
-schemi di ricezione partita
°Basket:
-palleggio e passaggi
-entrata in terzo tempo e tiri
-schemi e partita
°Unihoc:
-passaggi, tiri in porta
-partita
°Calcio:
-palleggi, tiri
-partita
Attività sportive individuali:
°Nuoto:
-stile libero
-rana
-dorso
-delfino
°Atletica leggera:
-corsa veloce:m.30,m.60,m.400
-corsa di resistenza:m.1000,test di Cooper
°Sviluppo capacità motorie di base
-endurance organico
-potenziamento generale a carico naturale e con attrezzi
-velocità e destrezza
-mobilità ed allungamento
°Prese di coscienza delle proprie possibilità motorie:
-tecniche di verifica delle proprie capacità

Modi d'insegnamento:
Lavori a squadre e di gruppo, lezioni frontale e insegnamento individuale. Correzione
degli errori. Verifica dell'operato

Mezzi e strumenti di lavoro:
-piccoli attrezzi(ostacoli, palle, funicella, coni)
-grandi attrezzi(quadro svedese, pertiche)

Spazi:
Palestra, piscina, spazi all'aperto

Strumenti di verifica:
Test pratici di tipo individuale e di gruppo(percorsi, circuiti)
La valutazione si baserà sul risultato della verifica, intesa quest'ultima come
miglioramento delle capacità fisiche e motorie acquisite dall'alunno ,rispetto ai livelli di
partenza. L'impegno, la partecipazione e l'interesse verranno presi in considerazione ai
fini della valutazione. Gli alunni verranno preventivamente informati riguardo criteri,
modalità e risultati delle verifiche svolte.

Verifiche pratiche: 8

Recupero:
Verrà effettuato in itinere con tempi modi variabili, anche in relazione allo sviluppo psicomotorio del singolo.

Attività extra scolastiche:
Corsa campestre; gare di istituto di nuoto; tornei interni ed esterni di pallavolo; basket;
calcio.

Risultati finali:
La maggior parte degli studenti ha partecipato alle lezioni in modo costante e attivo. Il
profitto ottenuto è nel complesso buono, sono dotati di buone capacità motorie. Il
comportamento durante il corso dell’anno è stato sempre corretto e partecipativo.
SIMULAZIONE ESAME DI STATO Geometri
Disciplina Costruzioni
TERZA PROVA- Tipologia domande a risposta aperta
Candidato………………………………………………..Classe…………………………
-
Come si fa la verifica a schiacciamento per un muro di sostegno a gravità alto 3,00m largo
1,20 e con scarpa esterna di 0,80?
-
Spiega in modo chiaro e sintetico dove vanno posizionati i ferri che devono resistere a
punzona mento e quelli che devono resistere a flessione in un plinto elastico. Se necessita
utilizzare disegni grafici esplicativi
-
-
La teoria di Coulomb, in quali casi può essere applicata?
SIMULAZIONE ESAME DI STATO Geometri
Disciplina Costruzioni
TERZA PROVA- Tipologia domande a risposta aperta
Candidato………………………………………………..Classe…………………………
- Determinare le tensioni alla base di un muro di sostegno a gravità sapendo che il peso totale del
manufatto è P=60,48 kN, la spinta della terra è S=22 kN, il momento resistente è Mr=43,71 kNm e
la base del muro è b=1,00 m, il momento spingente è Ms=25,50 kNm
-
-
Quali sono le azioni da considerare per il calcolo delle strutture di un ponte?
-
-
Come si effettua l’analisi dei carichi permanenti strutturali e non in una passerella in legno
di conifera che ha il tappeto di usura di spessore 4cm, il tavolato di spessore 8 cm e due travi
principali di sezione 16 cm x 24 cm ?
Candidato ………………………………………………………………….3^
PROVA
-
TOPOGRAFIA
TIPOLOGIA B
1)
Descrivi le fasi principali della risoluzione degli spianamenti di compenso con piano di pendenza
assegnata. (Max 10 righe)
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………
Descrivi la modalità per il posizionamento della linea di passaggio tra due sezioni trasversali non
omogenee. (Max 10 righe)
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………
2)
Descrivi come si determina laformunla per la proiezione orizzontale della scarpata con le diverse
pendenze. (Max 10 righe)
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
3) Classe VB geo
4)
5) Terza prova - storia
Candidato……………………………………………………………………………………
6)
7)
8) 1) Analizza la Grande emigrazione, anche in relazione ai problemi interni dello Stato italiano.
9) ……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
10) ……………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
11) ……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
12) ……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………….
13)
14)
15) 2) Spiega sinteticamente perché la Germania arrivò alla dittatura hitleriana (1929-35).
16) ……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
17) ……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
18) ……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………….
19)
20)
21) 3) Sintetizza la guerra di Spagna, con particolare riferimento agli esiti.
22) ……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………
23) ……………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
24) ……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
25) ……………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO 2013-2014
DISCIPLINA: INGLESE
SURNAME _____________________________
CLASSE 5B GEOMETRI
1. Who coined the term “Universal Design”? What are its basic principles? (answer in no more than ten
lines)
P. 5
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2. Give a definition of Bauhaus and explain its main characteristics
P. 5
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3. What are the most important aspects of Zaha Hadid's life and architecture?
P. 5
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SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO 2013-2014
DISCIPLINA: INGLESE
SURNAME _____________________________
CLASSE 5B GEOMETRI
1. Say what are workers' rights regarding safety in the workplace in no more than ten lines
P. 6
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2. What does article 46 of Decree 81/2008 establish?
P. 4
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3. What attitudes did the War poets have to World War I?
P.5
_______________________________________________________________________________________________________________________
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39
TECNOLOGIA DELLE COSTRUZIONI
CANDIDATO …………………………………….……………………………………………………
1. Quali sono i contenuti e le innovazioni apportate dal D.M. n. 1444 del 1968:
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………
2. Quali sono i contenuti e le innovazioni apportate dalla Legge n. 10 del 28-10-1977:
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
40
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………...
3. Quali sono i contenuti della legge del 28-02-1985 n. 47:
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
41
Compito di Estimo sulle problematiche condominiali - Simulazione di seconda prova d'esame del 18-03-2014
Siete stati incaricati dal costruttore di un nuovo edificio di compilare le tabelle millesimali per ripartire le spese di:
* proprieta' generali, considerando solo la destinazione d'uso delle UU.II. e il loro livello di piano
* scale e ascensore (che servono le sole unita' immobiliari uso abitazione)
* riscaldamento centralizzato (che serve le unita' immobiliari uso abitazione e ufficio)
Il condominio e' costituito da:
n. 2 uffici al piano pilotis (U1, U2)
n. 3 abitazioni al primo piano (A1, B1, C1) di diversa composizione e grandezza con altezza interna 2,70 m;
n. 3 abitazioni al secondo piano (A2, B2, C2) di diversa composizione e grandezza con altezza interna 2,70 m;
n. 3 abitazioni al terzo piano (A3, B3, C3) di diversa composizione e grandezza con altezza interna 2,70 m;
n. 2 abitazioni al quarto piano (A4, B4) di diversa composizione e grandezza con altezza interna 2,70 m;
n. 9 autorimesse singole (box) uguali tra loro (da E1 a E9)
n. 2 autorimesse doppie (E10 ed E11)
I dati rilevati sono meglio rappresentati nella tabella seguente:
Unita' Condominiale
Destinazione d'uso
Livello di piano
Superficie coperta
m2
Superficie scoperta
(balconi) m2
U1
Ufficio
pilotis
38,00
U2
Ufficio
pilotis
30,00
A1
Abitazione
primo
75,00
6,00
B1
Abitazione
primo
90,00
6,00
C1
Abitazione
primo
110,00
9,00
A2
Abitazione
secondo
75,00
6,00
B2
Abitazione
secondo
90,00
6,00
C2
Abitazione
secondo
110,00
9,00
A3
Abitazione
terzo
75,00
6,00
42
B3
Abitazione
terzo
90,00
6,00
C3
Abitazione
terzo
110,00
9,00
A4
Abitazione
quarto
165,00
12,00
B4
Abitazione
quarto
110,00
9,00
da E1 a E9
Box
pilotis
14,00
E10 ed E11
Box
pilotis
30,00
Introducendo ogni dato mancante con giusto criterio, compilate la relativa relazione peritale.
Durata della prova: da inizio servizio alle ore 12.00
Non è ammesso allontanarsi dal posto assegnato prima delle ore 10.30
E' ammesso l'utilizzo del vocabolario (non enciclopedico), del Codice Civile e del manuale professionale.
43
I.I.S. “G. CARDANO”
Milano
A.S. 2013/2014
SIMULAZIONE DELLA SECONDA PROVA
CLASSI 5^ A e 5^ B GEOMETRI
Un costruttore è interessato all’acquisto di un appartamento attualmente in cattivo stato di manutenzione.
Dal sopralluogo e dall’analisi dei documenti messi a disposizione si è rilevato quanto segue:
- l’unità immobiliare nasce dalla fusione, regolarmente effettuata e denunciata, di due appartamenti realizzata nel 1972;
- l’unità immobiliare è formata da 5 locali più doppi servizi e accessori, è posta all’ultimo piano di un condominio di 4 piani costituito,
attualmente, da 7 appartamenti e 7 posti auto (siti nel cortile condominiale e assegnati in proprietà uno per ogni abitazione)
- l’appartamento verrebbe frazionato in 2 unità immobiliari, più appetibili dal mercato, che potrebbero essere immediatamente vendute al
termine dei lavori.
Il candidato, dopo aver analizzato il caso estimativo proposto e introdotto ogni dato mancante con giusto criterio, provveda a svolgere la relativa
relazione estimativa in cui si prevede di:
1. calcolare analiticamente il costo della ristrutturazione e del frazionamento (comprensivo di progettazioni, oneri, ecc.);
2. determinare il più probabile valore attribuibile all’appartamento in oggetto;
3. calcolare la rata annua di ammortamento di un mutuo che il costruttore intende richiedere per procedere all’acquisto, di importo pari all’50% del
valore dell’appartamento, da estinguere in 10 anni a tasso fisso;
4. descrivere la/le conseguenza/e che potrebbe avere le nuove realizzazioni sui millesimi di proprietà generale e gli eventuali interventi da
realizzare in merito;
5. indicare le operazioni catastali necessarie per l’aggiornamento degli atti in conseguenza dell’intervento proposto (DA NON SVOLGERE IN
SEDE DI SIMULAZIONE DI PROVA D’ESAME).
___________________________
Durata massima della prova: 4 ore.
44
È consentito soltanto l’uso di manuali tecnici e di calcolatrici non programmabili.
Non è consentito lasciare il posto assegnato prima che siano trascorse 2 ore dalla dettatura del tema
45
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA ITALIANO
PROVA DI TIPO A
PUNTO 1
PUNTO 2
Riassunto/parafrasi
chiaro/a ed efficace
analisi testuale completa
e approfondita
2
Riassunto/parafrasi
parzialmente
incompleto/a o non
chiaro/a
1
particolare originalità nella
interpretazione del brano
4
4
analisi testuale
completa, ma troppo
sintetica
analisi testuale cui
manchi, o sia svolto in
modo non efficace, uno
dei punti della traccia
analisi testuale cui
manchino, o siano svolti
in modo non efficace,
due punti della traccia
CORRETTEZZA E
PROPRIETÀ LINGUISTICA
PUNTO 3
3
2
1
corretta interpretazione del
brano ampiamente e
opportunamente collegata
ad altri testi (se previsto)
interpretazione
sufficientemente corretta e
collegata ad altri testi (se
previsto)
mancanza o difficoltà nel
l’interpretazione e negli
eventuali collegamenti e
contestualizzazioni
3
2
elaborato corretto,
esposizione chiara, lessico
vario e appropriato
Max 2 errori, esposizione
chiara, lessico
complessivamente
appropriato
Max 4 errori, esposizione
abbastanza scorrevole,
lessico ripetitivo
5
4
3
Max 6 errori, esposizione
poco scorrevole, lessico non
appropriato
1
2
Più di 6 errori, esposizione
confusa, molti vocaboli
1
46
sbagliati e generici
Tipologia B
ATTINENZA E COERENZA
TITOLO/ DESTINAZIONE
EDITORIALE
compito attinente alle consegne della
traccia con un ottimo registro
linguistico
compito attinente e con capacità di
usare un registro linguistico
abbastanza adeguato
compito poco attinente e con scarsa
padronanza stilistica e dei registro
linguistico
compito non attinente al titolo e alla
destinazione prescelti e con scarsa
padronanza stilistica e dei registro
linguistico
CONTENUTI E CAPACITÀ DI
ARGOMENTAZIONE
4
3
contenuti approfonditi e coerenza di
argomentazione
uso corretto della documentazione e
coerenza di argomentazione
2
uso sufficientemente corretto della
documentazione e coerenza di
argomentazione
1
uso parziale della documentazione e
sufficientemente coerente
nell’argomentazione
insufficiente utilizzo della
documentazione con scarsa coerenza
CORRETTEZZA E PROPRIETÀ
LINGUISTICA
6
5
4
elaborato corretto, esposizione chiara,
lessico vario e appropriato
Max 2 errori, esposizione chiara,
lessico complessivamente appropriato
Max 4 errori, esposizione abbastanza
scorrevole, lessico ripetitivo
5
4
3
2
3
2
Max 6 errori, esposizione poco
scorrevole, lessico non appropriato
Più di 6 errori, esposizione confusa,
molti vocaboli sbagliati e generici
1
47
di argomentazione
elaborazione disorganica e mancato
utilizzo della documentazione
1
48
PROVA DI TIPO C/D
ATTINENZA E
COERENZA
INTERNA
CONTENUTI E CAPACITÀ DI
ARGOMENTAZIONE
CORRETTEZZA E
PROPRIETÀ
LINGUISTICA
compito attinente
alle consegne
della traccia e
molto ben costruito
elaborato corretto,
esposizione chiara,
lessico vario e
appropriato
5
conoscenza approfondita e
coerenza di argomentazione
Max 2 errori,
esposizione chiara,
lessico
complessivamente
appropriato
4
Max 4 errori,
esposizione
abbastanza scorrevole,
lessico ripetitivo
3
Max 6 errori,
esposizione poco
scorrevole, lessico non
appropriato
2
Più di 6 errori,
esposizione confusa,
molti vocaboli sbagliati
e generici
1
testo chiaro e
abbastanza ben
costruito
testo
disorganizzato
3
2
1
conoscenza adeguata e buona
capacità argomentativa
compito sufficientemente ricco di
informazioni, ma un po’ carente
nella dimostrazione delle idee
qualche lacuna
nell’esposizione/argomentazione
7
6
5
4
contenuti superficiali
3
conoscenze insufficienti e
incapacità di argomentare
Documento conclusivo del Consiglio della classe V B Geometri a.s. 2013-2014
2
1
SCHEDA CORREZIONE SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA AS 2013-2014
VOTO ASSEGNATO
IN DECIMI
VOTO MASSIMO IN
DECIMI
BUONO
SUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
DESCRITTORE
MANCANTE
Allievo ……………………………………………………… classe …….. data ………………….
Premessa, autopresentazione, suddivisione dell’elaborato
Note
…………………………………………………………
1
Descrizione del fabbricato (anche breve)
Note
…………………………………………………………
1
Descrizione Unità Immobiliare preesistente (anche breve)
Note
…………………………………………………………
Compilazione computo metrico estimativo con calcolo
spese accessorie (progettazioni, oneri, ecc)
Note
………………………………………………………..
Valutazione dell’appartamento (valutazione dei due nuovi
appartamenti e del posto auto al netto del costo)
Note
1
2
3
………………………………………………………..
Calcolo rata annua di ammortamento del mutuo
Note
………………………………………………………..
0,5
Descrizione modifiche tabella millesimale di proprietà
Note
……………………………………………………….
0,5
Linguaggio utilizzato (anche tecnico) e aspetto formale
Note
………………………………………………………..
Totale
1
10
Valutazione in decimi (con eventuale arrotondamento) ……………………….
Valutazione in quindicesimi .........................
Documento conclusivo del Consiglio della classe V B Geometri a.s. 2013-2014
2
VOTO MASSIMO IN
DECIMI
VOTO ASSEGNATO
IN DECIMI
BUONO
SUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
DESCRITTORE
MANCANTE
SCHEDA CORREZIONE COMPITO IN CLASSE SULLE TABELLE MILLESIMALI
Allievo ……………………………………………………… classe …….. data ………………….
Premessa, autopresentazione, suddivisione dell’elaborato
1
Note
…………………………………………………………
Descrizione del fabbricato (anche breve)
1
Note
…………………………………………………………
Descrizione e compilazione tabella millesimale di
proprietà
2
Note
………………………………………………………..
Descrizione e compilazione tabella millesimale per scale e
ascensore
3
Note
………………………………………………………..
Descrizione e compilazione tabella millesimale per
riscaldamento
Note ……………………………………………………….
2
Linguaggio utilizzato (anche tecnico) e aspetto formale
1
Note
………………………………………………………..
Totale
10
Valutazione in decimi (con eventuale arrotondamento) ……………………….
Valutazione in quindicesimi .........................
Documento conclusivo del Consiglio della classe V B Geometri a.s. 2013-2014
3
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
(Tipologia B)
Descrittori
Livelli
Conoscenza completa e
approfondita
Conoscenza soddisfacente
Conoscenza degli argomenti Conoscenza non del tutto adeguata
Max p. 6
Conoscenza sommaria
Conoscenza inesistente
Conoscenza linguistica
Max p. 6
Competenza a rielaborare
dati e informazioni
Max p. 3
Punti
p. 6 - 5
p. 4
p. 3
p. 2 -1
p. 0
Esposizione fluida e pertinente
Esposizione scorrevole e
corretta
Esposizione con qualche
imprecisione
Esposizione confusa e con
lessico inadeguato
Nessuna esposizione
p. 6
p. 5
Sa organizzare dati e informazioni
effettuando analisi
sintesi e collegamenti adeguati
Sa organizzare dati e informazioni
effettuando analisi
e sintesi sufficienti
Sa organizzare dati e informazioni
effettuando analisi
e sintesi con difficoltà
Non organizza dati e
informazioni
p. 3
Documento conclusivo del Consiglio della classe V B Geometri a.s. 2013-2014
p. 4 - 3
p. 2 -1
p. 0
p. 2
p. 1
p. 0
4
Documento conclusivo del Consiglio della classe V B Geometri a.s. 2013-2014
5
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE