ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “G. CARDANO” VIA NATTA,11 20151 MILANO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE V B GEOMETRI A.S. 2013/14 INDICE DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2012/2013 CLASSE 5^ B GEOMETRI .... 1 COMPOSIZIONE E SITUAZIONE DELLA CLASSE........................................................... 2 LIVELLO DI PARTENZA, PROCESSO DI APPRENDIMENTO, ATTIVITÀ DI RECUPERO CONTINUITÀ E CONDUZIONE DIDATTICA ...................................................................... 3 OBIETTIVI ........................................................................................................................... 3 RISULTATI RAGGIUNTI ..................................................................................................... 4 METODI, STRUMENTI, VERIFICHE, RECUPERO ............................................................. 5 CRITERI DI VALUTAZIONE ............................................................................................... 6 MODO DI ESECUZIONE ..................................................................................................... 6 PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO ......................................................................... 7 ATTIVITÀ INTEGRATIVE.................................................................................................... 7 ALLEGATI ........................................................................................................................... 7 Docenti del Consiglio di Classe a.s. 2012/2013 classe 5^ B Geometri MATERIA INSEGNANTE ORE SETTIMANALI DI LEZIONE Religione Nardi Luca (dal I anno) 1 Italiano e Storia Fait Elena (dal I anno) 5 Lingua straniera Inglese Lotti Silvia (dal I anno) 2 Estimo Orsenigo Antonio (dal III anno) 4 Tecnologia delle Costruzioni Trapani Gerlando (dal III anno) 3 Costruzioni Gargiulo M.Antonietta (dal III anno) 6 Topografia Mandara Michele (dal III anno) 6 Diritto Santoro Annamaria (dal V anno) 3 Educazione fisica Pace Laura (dal I anno) 2 Totale 32 Composizione e situazione della classe 1)Abd El Aziz Ayman 2)Albarelli Lorenzo 3)Agostini Alessandro 4)Aranci Marika 5)Brunitto 6)Butturini Niccolò 7)Casagrande Alessandro 8)Clemente Alvin 9)Costa Luca 10)Cueva Viviana 11)Del Pietro Davide 12)Feraru Cosmin 13)Ferri Marcello 14)Hu Wei Qi 15)Iula Davide 16)Lombardi Simone 17)Moiraghi Mattia 18)Monaco Davide 19)Sainaghi Daniele 20)Yotov Deyan 21)Yotov Valentin La classe è composta da 21 persone con una netta prevalenza maschile (solo due le studentesse). Nel percorso di studi il gruppo si è annualmente modificato tra abbandoni, ripetente e cambi di indirizzo. Nel presente anno scolastico si sono inseriti quattro alunni provenienti da altre esperienze. La classe, nel corso dell’anno, non ha sempre adottato comportamenti efficaci per il raggiungimento dell’obiettivo generale finale: l’ammissione all’esame di Stato. Non mancano allievi che nel corso dei loro studi hanno frequentato con regolarità ed impegno costante, ottenendo buoni risultati. La frequenza di alcuni è stata fortemente irregolare con scarso rispetto delle scadenze concordate. Una parte invece ha seguito l’attività didattica acquisendo autonomia relativa ed è in grado di operare solo su indicazione precisa degli insegnanti. Per le difficoltà emerse sono state svolte attività di recupero continue, prevalentemente in itinere, con richiami al programma svolto, con approfondimenti ed esemplificazioni, con esercizi mirati e anche, per alcuni docenti, con attività di studio assistito in biblioteca. Livello di partenza, processo di apprendimento, attività di recupero Nel corso degli anni i docenti hanno cercato di promuovere negli studenti l’acquisizione di una metodologia di studio proficua; di sviluppare le capacità organizzative nel lavoro individuale e di gruppo; di sollecitare la riflessione sulla lingua, per favorirne la comprensione e l’uso corretto; di sviluppare le connessioni tra studio teorico ed applicazioni delle conoscenze acquisite nei diversi ambiti di attività, anche con approcci pluridisciplinari. L’azione dei docenti si è pertanto indirizzata al potenziamento di capacità e competenze ed all’arricchimento delle conoscenze attraverso indicazioni metodologiche, esercizi specifici, spiegazioni ripetute, ripasso, approfondimento degli argomenti svolti e sollecitazioni culturali. Tutti questi interventi hanno prodotto risultati decisamente apprezzabili in alcuni allievi e, in generale, la ricaduta culturale si e’ manifestata su tutto il gruppo classe che ha visto sicuramente crescere le conoscenze e le competenze. All’inizio del corrente anno scolastico, come normalmente avviene dopo le vacanze estive, è stato necessario eseguire un’attività di ripasso, per richiamare alla memoria i concetti fondamentali delle discipline e consentire agli allievi di affrontare lo studio degli argomenti del quinto anno con una preparazione di base più sicura; tale attività è stata spesso potenziata con lo svolgimento di esercizi mirati. Sono state svolte attività di recupero che si sono rivelate necessarie per tentare di recuperare le carenze di alcuni studenti. Continuità e conduzione didattica Nel corso del triennio, non vi è stata continuità didattica per tutte le discipline, come si evidenzia nella tabella di composizione del Consiglio di classe. Lo svolgimento dei programmi è stato rallentato da vari fattori: le continue azioni di recupero in itinere, le esercitazioni personali e/o di gruppo, gli interventi di orientamento post diploma (pur nella loro indubbia positività per la formazione completa del giovane), il supporto alla preparazione dell’Esame di Stato, oggetto di riflessioni e discussioni nella classe, sia per valutare le esperienze degli scorsi anni scolastici, sia per chiarire le problematiche di quest’anno. Tutto ciò ha frammentato il lavoro didattico; ha limitato la possibilità che si svolgessero tutte le attività di approfondimento auspicabili ed ha costretto alcuni docenti ad effettuare tagli qualitativi e/o quantitativi sui programmi preventivati. Obiettivi Obiettivo prioritario dei docenti è stata la crescita umana e civile di questi giovani; sono state pertanto sollecitate e favorite conversazioni su problematiche del mondo contemporaneo e del vissuto giovanile. Il dialogo aperto, sereno e costruttivo è stato strumento privilegiato nel rapporto con gli studenti che, quando hanno partecipato con i loro interventi, le loro riflessioni, i loro punti di vista, hanno potuto contribuire allo sviluppo del confronto e del processo educativo. Nell’ambito della specificità del corso, i docenti hanno operato per l’acquisizione graduale, da parte degli allievi, di conoscenze e competenze nelle diverse discipline e per lo sviluppo della capacità di utilizzarle in contesti diversi e di rielaborarle in chiave personale. Gli obiettivi del Consiglio di classe si sono volti, pertanto, a guidare gli studenti alla comprensione ed al possesso dei contenuti fondamentali dei programmi scolastici oggetto di studio, espressi con un linguaggio corretto e specifico, ed a farli utilizzare in attività di progettazione, soluzione di problemi ed elaborazione di testi. I docenti hanno concordato di potenziare: la capacità di correlare i contenuti delle varie discipline; la capacità di costruire percorsi logici; la capacità di collegare le competenze acquisite nelle attività extracurricolari con le conoscenze possedute e con il mondo professionale e culturale. Si è sottolineata poi l’importanza e la valenza professionalizzante delle attività di ricerca e progettazione, in via di svolgimento in questo ultimo anno di corso, a conclusione di un percorso formativo pluridisciplinare. Risultati raggiunti Come si evince dalla premessa gli obiettivi trasversali sono stati raggiunti non da tutti gli allievi, alcuni studenti non hanno recepito gli sforzi dei docenti in questo ambito e continuano a richiedere un’attenzione particolare da parte dei compagni e degli insegnanti. In ambito tecnico-professionale, alcuni allievi sanno realizzare autonomamente un progetto o una semplice stima; altri hanno acquisito adeguate conoscenze e competenze tecniche per la realizzazione progettuale solo con la guida degli insegnanti; altri infine hanno appreso solo gli elementi di base utili per operare nell’esecuzione di semplici lavori tipici del geometra. I risultati raggiunti mostrano alcuni allievi con valutazioni tendenzialmente discrete o più che discrete in quasi tutte le discipline, altri con sicure sufficienze in quasi tutte le discipline, mentre un piccolo gruppo si è assestato a livello di profitto più basso e vi sono casi di studenti che alla data attuale presentano gravi e diffuse insufficienze. In generale nel corso degli anni, un gruppo di allievi, seppur in modo differenziato in relazione all’assiduità nell’impegno e alle attitudini personali, ha mostrato un adeguato sviluppo di conoscenze, competenze e capacità. Permane tuttavia un certo numero di allievi con difficoltà espressive e/o incertezze anche gravi nella corretta applicazione delle regole e dei contenuti oltre che lacune anche diffuse nella preparazione. Metodi, strumenti, verifiche, recupero Per quanto concerne il metodo di lavoro, i docenti hanno utilizzato prevalentemente le tipologie riportate nella seguente tabella: Tipologia IRC Italiano e Storia Lingua Inglese x x x x x x x x x x x x Lezione frontale Lezione interattiva Discussione guidata Simulazioni x Lavoro di gruppo Attività di recupero Attività di sostegno Attività di approfondimento Estimo Tecnologia Costruzioni delle costr. x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x Topografia Diritto Educ. fisica X x x x x X X X x x x x Gli strumenti di lavoro adottati sono stati i seguenti: Tipologia IRC Italiano e Storia Libri di testo x x Altri testi x x Manuali Prontuari Attrez. informatiche Attrez. di laboratorio Biblioteca Palestra e Piscina TV + VCR registratore Dettatura di appunti Lingua Inglese Estimo Tecnologia Costruzioni delle costr. x Topografia Diritto Educ. fisica x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x Le attività di recupero sono state le seguenti: Tipologia In itinere Quotidianamente Sportello di materia o studio assistito in Biblioteca o gruppo sportivo Approfondimenti Esercitazioni IRC Italiano e Storia Lingua Inglese Estimo Tecnologia Costruzioni delle costr. x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x Topografia Diritto Educ. fisica x x x x x x x x x x Per quanto riguarda le prove di verifica, che sono state come minimo due per ogni quadrimestre, sia orali sia scritte sia pratiche in relazione alla peculiarità delle materie, si fa riferimento alla seguente tabella: Tipologia IRC Interrogazione lunga Interrogazione breve x Tema Italiano e Storia Lingua Inglese Estimo x x x x x x x x x x x x x x x x x Traduzioni Tecnologia Costruzioni delle costr. Topografia Diritto Educ. fisica x x x x x Analisi del testo x x x x x x Saggio breve Articolo Relazione Prova strutturata Prova semistrutturata x x Problemi Progetti Simulazioni di I e II prova x x Simulazione di III prova x x x x x x x x x x x x x x Criteri di valutazione Nella valutazione del profitto degli studenti i docenti hanno concordato di dover prioritariamente prendere in considerazione i seguenti elementi: possesso delle conoscenze fondamentali nell’ambito delle diverse discipline; capacità di esprimerle mediante un lessico corretto, appropriato e specifico; capacità di sintesi e di sviluppo logico, organico e coerente; capacità di applicare i concetti senza errori gravi. La comprensione e la conoscenza dei concetti fondamentali nell’ambito delle singole discipline sono state considerate i requisiti minimi per conseguire la sufficienza. In generale, comunque, il Consiglio di classe ha ritenuto di dover considerare, nella valutazione del profitto, anche il progresso degli allievi relativamente al livello di partenza, cosa che si è verificata in misura adeguata in alcuni casi, in altri non è stato rilevabile in modo significativo. Per quanto riguarda la scala numerica utilizzata, nell’ambito delle valutazioni, si è fatto riferimento alle indicazioni contenute nella griglia di valutazione sottostante. VOTO IMPERFEZIONI ED ERRORI 1–3 MODO DI ESECUZIONE STATO DI ESECUZIONE OBIETTIVO Gravi - Molto gravi – Diffusi Difficilmente decodificabile Non svolto – Svolto in minima parte Completamente mancato 4 Gravi - Diffusi Frammentario Fuori tema/istruzioni – Svolto in parte Non raggiunto 5 Frequenti Minimale -Meccanico - Non Parzialmente fuori strutturato tema/istruzioni - Quasi completo Raggiunto in parte 6 Presenti Svolto come da compito assegnato Raggiunto al minimo 7 Infrequenti Semplice-Meccanico Parzialmente strutturato Meccanico-Articolato – Strutturato Svolto come da compito assegnato Raggiunto 8 Molto rare – Lievi Personale- Articolato – Ben Svolto come da compito strutturato assegnato Raggiunto pienamente Assenti Rielaborativi-Ben articolato- Ottimamente strutturato Raggiunto brillantemente 9 – 10 Svolto con arricchimenti Preparazione all’Esame di Stato Il Consiglio di classe, in funzione delle esperienze maturate nelle scorse sessioni di Esame di Stato, dopo attente riflessioni e discussioni anche con gli allievi, si è adoperato per strutturare un’attività, organica e scandita nel tempo, volta alla preparazione degli studenti alla nuova esperienza. La docente di Lettere ha presentato ed illustrato ai ragazzi le diverse tipologie di testi che saranno oggetto della prima prova scritta e li ha opportunamente fatti esercitare sin dal terzo anno di studi, ha organizzato con gli altri docenti di classe quinta una simulazione di prima prova che si è svolta, rispettando tutte le procedure d’esame, il giorno 07-05-2014. Per quanto riguarda la seconda prova, il docente di Estimo, che ha fatto svolgere ai ragazzi esercitazioni varie su tematiche probabili oggetto d’esame, ha realizzato due simulazioni d’esame che si sono svolte il 18-03-2014 e il 15-04-14. I docenti, tra di loro e riuniti nel Consiglio di Classe, hanno frequentemente discusso sulle modalità di svolgimento della terza prova e hanno deciso di proporre agli allievi due simulazioni di prova d’esame; è stata scelta la tipologia B: tre quesiti a risposta per ciascuna delle materie; le materie prescelte sono state: Inglese, Diritto, Costruzioni, Topografia, Tecnologia delle costruzioni e Storia. I testi e le griglie di valutazione delle simulazioni delle tre prove scritte presentate agli allievi sono allegati a questo documento. Per quanto concerne la preparazione al colloquio d’esame, i docenti, durante le spiegazioni e nel corso delle regolari verifiche, hanno aiutato gli allievi a cogliere gli aspetti pluridisciplinari e interdisciplinari degli argomenti trattati, in questo modo si sono esercitati gli allievi ad individuare percorsi logici, ad approfondirli e a discuterli con gli insegnanti. Attività integrative La classe ha partecipato a uscite didattiche riguardanti 1 – Museo del Novecento a Milano 2 – Seminario per il cinquantenario della tragedia del Vajont presso la Camera del lavoro 3 – Incontro sugli scioperi del ’44 a Milano organizzato da Università degli studi di Milano e la Camera del lavoro Ha aderito inolte ad incontri con esperti, professionisti e docenti universitari nell’ambito dell’orientamento postdiploma. La maggioranza del gruppo ha assistito ai seguenti spettacoli serali scelti all’interno di quelli offerti con l’abbonamento al Piccolo teatro di Milano: - L’ispettore generale - La ronde de nuit - Riccardo III - Natale in casa Cupiello Allegati Griglia di valutazione prima prova scritta d’esame; Griglia di valutazione della seconda prova scritta d’esame; Copie delle prove di simulazione; Programmi dei singoli docenti. Programmi svolti ISTITUTO STATALE “G. CARDANO” VIA NATTA, 11 – 20151 MILANO Anno scolastico 2013/2014 Programma di IRC Insegnamento Religione Cattolica Classe 5BGE Docente: Prof. Nardi Luca I grandi interrogativi dell'uomo che suscitano la domande esistenziali, religiose ed escatologiche: il senso della vita, dell'amore, della sofferenza e della morte, della giustizia. La ricerca dell'uomo e il desiderio di assoluto; le vie che portano alla conoscenza e alla sapienza di vita; la conoscenza della realtà secondo la Chiesa cattolica. I miti e l’unanime consenso dei popoli delle diverse religioni relativamente ad alcune questioni di ordine sovrannaturale. Le motivazioni della fede cattolica in rapporto alle esigenze della ragione umana e ai sistemi di significato più rilevanti. Le molteplici e varie manifestazioni dell'esperienza religiosa attraverso i contributi della psicologia e dell’antropologia. Il rapporto federagione e fede-scienza. Il rapporto fede-cultura e il fatto religioso nelle sue maggiori espressioni estetiche, culturali, letterarie, artistiche, cinematografiche, liriche e teatrali. Il rapporto tra la Tradizione e la Sacra Scrittura. La Bibbia come “Grande Codice” e documento fondamentale della tradizione ebraico-cristiana: le sue coordinate geografiche, storiche e culturali; le grandi linee della storia biblica. I tratti fondamentali del mistero di Dio nella rivelazione dell'Antico e del Nuovo Testamento. I momenti della Rivelazione: il mistero di Gesù Cristo nella sua natura umana e divina e la rivelazione piena di Dio come Trinità. L'identità storica di Gesù nel contesto culturale e religioso del suo tempo. La Pasqua di morte e risurrezione nel suo fondamento storico e nel significato di liberazione dal male e dalla morte. I dogmi mariani. La tradizione apostolica e il Magistero della Chiesa nell'annuncio del Regno di Dio: il senso dei miracoli, le Beatitudini evangeliche, i comandamenti, le virtù teologali e cardinali, le feste religiose. Le origini della Chiesa cattolica e i principali momenti della sua storia. I sacramenti e i segni della vita della Chiesa, la sua presenza e ruolo nel mondo attraverso la missione e la testimonianza dei martiri. La Chiesa militante, purgante e trionfante come popolo di Dio e comunione dei santi. I concetti fondamentali della morale cattolica in relazione ad una profonda comprensione della coscienza, della libertà, della legge, dell'autorità; l'affermazione dell'inalienabile dignità della persona umana, del valore della vita dal concepimento alla morte naturale, dei diritti umani fondamentali, del primato della carità nella verità; il significato della libertà, dell'amore, del lavoro, del riposo e della contemplazione, del bene comune nella dottrina sociale della Chiesa, dell'impegno per la promozione umana. La metafisica della persona e il contributo della filosofia alla riflessione sui problemi etici e bioetici più significativi per l'esistenza personale e la convivenza sociale e la sua proposta di soluzione sulla linea dell'autentica crescita, sviluppo e perfezionamento dell'uomo e della donna. 12/05/14 Prof. Luca Nardi MATERIA: Italiano Ore settimanali: 3 Testi: “La letteratura” voll. 4,5,6 di AA. VV. ed. Paravia Il romanticismo • I caratteri essenziali, gli autori inglesi e francesi • Alessandro Manzoni e il romanzo storico • Lettura del romanzo e de La famiglia Manzoni di N. Ginzburg • Giacomo Leopardi e la lirica • Lettura de L'infinito, A Silvia, Il sabato del villaggio, Canto notturno di un pastore errante dell'Asia, Dialogo tra la Natura e un islandese, alcuni brani dallo Zibaldone sulla poesia Il realismo francese da Stendhal a Zola: • I tre periodi • Gli autori (Stendhal, Flaubert, Maupassant, Balzac, Zola) • Bibliografia essenziale Il verismo italiano: • Confronto con il realismo francese • Due autori: Verga e Capuana • Lettura scolastica di: Introduzione ai Malavoglia le novelle: La Lupa, Rosso Malpelo, Libertà Il Decadentismo e il Simbolismo: • Baudelaire e i Fiori del male (lettura di Corrispondenze, Spleen e L’albatro) • Verlaine e Rimbaud (lettura di Vocali) • Pascoli e la poetica del Fanciullino Lettura di: Temporale, L•fassiuolo, X agosto, Little Italy, La grande proletaria s’è mossa • D’Annunzio e la poetica dell’estetismo Lettura di: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto, Lungo l•fAffrico•c L’ermetismo Ungaretti e le poesie della guerra Lettura di: I fiumi, Soldati, Natale, Veglia, S. Martino del Carso Il nuovo romanzo del ‘900 • Pirandello, le novelle, i romanzi, il teatro Lettura di: La trappola, Il treno ha fischiato, un brano da Il fu Mattia Pascal Svevo e la psicanalisi Lettura da: L’assassinio di via Belpoggio, Tre raccontini, La coscienza di Zeno, Ritratto di Joyce (in inglese) Joyce e la rivoluzione della scrittura Svevo e Joyce: un’amicizia? Letture da: Giacomo Joyce, Ulisse, Gente di Dublino (Evelyn) Kafka e la letteratura mitteleuropea Poeti tra le due guerre • Saba e il Canzoniere Lettura di: A mia moglie, Milano, Trieste, Città vecchia, Le poesie sul calcio Montale critico e poeta Lettura scolastica di: I limoni, Meriggiare pallido e assorto, Non chiederci la parola, Spesso il male di vivere ho incontrato, Dora Markus, La storia Quasimodo e le poesie della guerra: Uomo del mio tempo, Alle fronde dei salici, Milano, agosto •e43 Spunti per la narrativa e la poesia del secondo dopoguerra • Il Neorealismo di Calvino, Pratolini, Fenoglio, Pavese e Pasolini (cenni al neorealismo cinematografico) Le poesie di Pasolini, Bertolucci, Caproni e Luzi MATERIA: Storia Ore settimanali: 2 Testo: Corso di storia vol. 3 di F. Bertini ed. Mursia ;aoee ii,otpiE aa-itgGEaiioemEai,eGEtit ii,itpe lmGEEii,aEita ii,imil ii:el idmim iroEagG iillii p l iiSGlliiiipoGEEiitatS ilG )aGlmE tGll i.GSi,aEito tii.E iri!GcGE aiپi,!GcGE aiپilGmmGEGiSGpl iGt pEim iSi(iiggEaaatS tGtmaieolliipEitSGiGt pEio atG - U.S.A. e Giappone prima della I guerra mondiale La seconda rivoluzione industriale La prima guerra mondiale: o Le cause profonde e contingenti L’attentato di Sarajevo Le fasi della guerra Conclusione e trattati di pace La rivoluzione russa e l’Unione Sovietica di Stalin La rivoluzione cinese dalla fine dell’Impero alla formazione della repubblica popolare L’avvento del fascismo dalla fine della guerra alla marcia su Roma Il fascismo fino al 1939 riieGEtit iiSGlliiaGgolll aiiS irG tiE 9191ai GtmaiSGlitio etaia taiiliپr La guerra di Spagna )91aپia tito iE iiSGl-aGtt iilliiaE e iGaatat aa (iliaoiSEaiGoEagGaiGSi tmGEtio atilGiillii p l iiSGlliiiiipoGEEiitatS ilGi La seconda guerra mondiale: o Cause profonde e contingenti Le fasi della guerra o )aiea emiiGiliiEGe emGtoi-aaaaogio atGitio پli,09aپiili04aپiSili(aimil iiGilGiSoGipoGEEGپr o Conclusione e trattati di pace La guerra fredda La decolonizzazione L•fItalia del secondo dopo guerra fino al 1968 I fatti e i problemi nel quadro storico internazionale fino agli anni •e70 (la formazione dello stato d•fIsraele, guerra del Vietnam, la distensione tra est e ovest, il concilio Vaticano II, la rivoluzione culturale giovanile). Nel corso dell•fanno scolastico si sono effettuate le seguenti uscite: -visita al Museo del Novecento -due incontri alla Camera del Lavoro per il cinquantenario della strage del Vajont e gli scioperi a Milano del '44 Un gruppo di studenti ha seguito quattro spettacoli in abbonamento al Piccolo Teatro di Milano. Nel corso dell•fanno scolastico gli alunni hanno svolto approfondimenti individuali su vari argomenti legati alla programmazione didattica di italiano e storia. Data 12/05/14 Prof. Elena Fait Istituto di Istruzione Superiore “G. Cardano” Programma consuntivo a.s. 2013/14 Lingua Inglese Docente: Silvia Lotti classe 5B geometri Monte ore annuo: 66 ore Dal testo in uso di argomento tecnico D. Mazziotta “Build your Future” - Technical English for building and Land Surveyors, sono stati trattati i seguenti argomenti: CHAPTER 3: HOUSES • Houses in England • Some examples of Italian houses • Building a house • House construction methods • Domotics • Estate evaluations CHAPTER 5: BARRIER-FREE ARCHITECTURE • Universal Design • People with special needs • Italian laws about accessibility • Requirements for accessible buildings • The ideal barrier-free kitchen • Accessible bathrooms CHAPTER 7: SAFETY AT WORK • Why is safety so important in the workplace? • European Directives • Safety in the workplace in Italy • First aid, fire prevention and evacuation plans • Working on building sites • Using the right equipment in building sites THE WAR POETS (materiale fornito dall'insegnante) • Historcal and Social Context: The Edwardian Age – Britain and the World War I • Different attitudes to war • Rupert Brooke: “The Soldier” • Wilfred Owen: “Dulce et Decorum est” CHAPTER 8: MODERN ARCHITECTURE • Modern architecture: Art Déco - Bauhaus • Le Corbusier • Contemporary Architecture • Frank Lloyd Wright • Renzo Piano • Zaha Hadid CHAPTER 10: BEFORE AND AFTER THE EXAM • Get ready for the exam • A sound multidisciplinary essay • The choice of the right topics • Some survival tips for the oral test • Your first job interview • Your Curriculum Vitae OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI L’insegnamento della lingua inglese è stato effettuato facendo riferimento all’approccio funzionale-comunicativo. La lingua straniera è stata presentata come mezzo di comunicazione in situazioni verosimili. Da esse si è partiti per una riflessione sulla lingua. Il testo in uso affronta tematiche inerenti alcune discipline di indirizzo con l’intento di favorire collegamenti interdisciplinari. CONOSCENZE COMPETENZE E ABILITÀ Oltre a rinforzare la conoscenza delle principali strutture linguistiche agli studenti è stato richiesto la conoscenza di argomenti specialistici e l’utilizzo di un vocabolario sufficientemente articolato di termini specialistici in modo da favorire l’abilità comunicativa con particolare attenzione al settore di specializzazione. Gli studenti hanno cercato di consolidare l’abilità di ascolto attraverso la comprensione di brevi testi e migliorare la comprensione scritta con particolare riguardo alla comprensione di testi di documentazione tecnica, desumendone il senso globale e alcune informazioni specifiche. Gli è stato, inoltre, chiesto di sviluppare l’abilità di scrittura di brevi testi di carattere specialistico. OBIETTIVI MINIMI Saper comprendere il senso globale di un testo o messaggio non noto e in modo analitico quelli precedentemente analizzati in classe. Esprimersi sia oralmente sia per iscritto utilizzando il vocabolario studiato in modo da rendere efficace la comunicazione. METODO DI INSEGNAMENTO Lezione frontale partecipata Lavoro a coppie o a piccoli gruppi VERIFICA E VALUTAZIONE La valutazione è stata effettuata in relazione agli obiettivi fissati. Per quanto riguarda i criteri di valutazione si è fatto riferimento alla griglia di valutazione contenuta nel P.O.F. Le prove di verifica scritta, nella misura di almeno 2 in ogni quadrimestre, a scansione regolare si sono basate su prove strutturate e domande aperte relative ad argomenti trattati. Sono state programmate, in media, con un anticipo di circa una settimana. Come stabilito nella riunione di materia, è stata considerata sufficiente la prova valutata positivamente almeno nel 60% del suo totale. Alle prove scritte si sono affiancate interrogazioni brevi orali, esercitazioni per verificare l’acquisizione del vocabolario e della comprensione orale e/o scritta. RECUPERO LACUNE NEL CORSO DELL’ANNO Dopo i risultati degli scrutini intermedi è stato attivato un recupero in itinere e per tutto l’anno scolastico è stato attivo lo studio assistito pomeridiano in biblioteca. Milano, 2 maggio 2014 L’insegnante Silvia Lotti Programma di elementi di diritto Classe V B Geometri Prof..Annamaria Santoro Anno scolastico 2013/2014 DIRITTO COMMERCIALE L’azienda Nozione di azienda I segni distintivi Le creazioni dell’ingegno Il trasferimento dell’azienda Le società La società come impresa collettiva Il contratto di società L’autonomia patrimoniale Società di persone e società di capitali: le differenze fondamentali Le società di persone La società per azioni( escluso il bilancio) Le altre società di capitali DIRITTO COSTITUZIONALE E CENNI DI DIRITTO COMUNITARIO Lo Stato e le forme di Stato Nozione ed elementi costitutivi Lo Stato assoluto Lo Stato liberale Lo Stato socialista Lo Stato fascista Lo Stato democratico-sociale Le forme di governo La monarchia La repubblica: presidenziale, parlamentare, semipresidenziale La Costituzione italiana: storia ,struttura,principi I principi fondamentali Parte prima: diritti e doveri del cittadino Rapporti civili I diritti individuali di libertà I diritti collettivi di libertà Rapporti economici L’iniziativa economica privata Rapporti politici Il diritto di voto L’organizzazione costituzionale dello Stato italiano Il Parlamento Le funzioni del Parlamento Il Governo: struttura, formazione e funzioni Il Presidente della Repubblica Cenni sulle istituzioni europee e sul diritto comunitario Milano, 7 maggio 2014 Prof. Anna Maria Santoro ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE "Gerolamo Cardano" via Natta, 11 - Milano Orsenigo Antonio Cattedra di Estimo Classe V B Geometri A.S. 2013-2014 - PROGRAMMA DELLA MATERIA ESTIMO GENERALE: - scopi della materia; - valore e prezzo di mercato; - gli aspetti economici dei beni; - l’ordinarietà come base per il giudizio di stima; - il metodo di stima; - la ricerca e la stima dei dati elementari; - stima sintetica e stima analitica. CONSULENZA TECNICA E ARBITRATO: - funzioni del tecnico professionista come perito di parte e CTU; le procedure di conciliazione; - l’arbitrato: caratteri, funzioni, vantaggi; - l’agente immobiliare: attività e codice di comportamento, compravendita e acquisto di immobili; - la relazione di stima, modalità di compilazione. I FABBRICATI: - civili, stima in funzione dei vari aspetti economici possibili; legge 392/1978 "Equo canone", sua evoluzione e situazione attuale legge 431/98; computo metrico estimativo con cenni relativi all’appalto (capitolato e S.A.L.); condominii: generalità, aspetti giuridici, organi e modulistica; amministrazione del condominio, attività di gestione e ripartizione delle spese (principali criteri); costruzione delle tabelle millesimali di proprietà, di riscaldamento (anche con contabilizzazione), per scale e ascensori, altre d’uso; - rurali, stima nelle varie condizioni; - industriali, stima nelle varie condizioni. LE AREE FABBRICABILI: - caratteri del mercato; - normativa relativa, indici di utilizzazione; - piano di lottizzazione; - stime relative con particolare riferimento al valore di mercato, di trasformazione e complementare.. ESTIMO RURALE: (*) - caratteri del mercato fondiario in Italia: dall’unità ai giorni nostri; - elementi da rilevare per la stima dei fondi rustici; - determinazione del Bf nelle diverse forme di conduzione; - criteri per la determinazione del tasso di capitalizzazione; - stima dei fondi rustici per via analitica e sintetica; - stima delle scorte; - stima dei frutti pendenti e delle anticipazioni colturali; - stima delle colture arboree da frutto: - classificazione e generalita`; - determinazione di (Pr), (Sp), (r) ed età del massimo tornaconto; - ricerca di (Vo), (Vm), (Vss), per frutteti coetanei e disetanei; - miglioramenti fondiari: - generalita`; - giudizi di convenienza per la loro esecuzione; - indennita` per chi li esegue su fondi altrui. LIMITAZIONI ALLA PROPRIETA` PRIVATA: - usufrutto, caratteri e stime relative; - servitù prediali: acquedotto, passaggio, metanodotto ed elettrodotto coattivi; - espropriazioni per pubblica utilità(*): generalità e indicazioni sulla normativa italiana e sulla sua evoluzione, normativa vigente T.U. DPR 327/2001 e relative modifiche. SUCCESSIONI EREDITARIE: (*) - problematiche e aspetti estimativi. PICCOLI APPEZZAMENTI: (*) - stime dei piccoli appezzamenti e dei terreni a destinazione particolare. ACQUE: (*)(*) - loro caratteristiche ed usi, stima del valore e dei danni per la perdita. CONSORZI: (*) - criteri generali; - ripartizione delle spese nei consorzi di irrigazione; - tra enti locali; stradali e di difesa dalle acque. DANNI: (*) - generalità; il contratto di assicurazione; danni ai fabbricati, alle scorte, alle macchine e al bestiame. STIMA DELLE CAVE (*)(*) STIMA DEI BOSCHI (*)(*) ESTIMO CATASTALE (*): - generalità sulle problematiche catastali; - Catasto Terreni: - principali norme che lo riguardano; - formazione delle tariffe nelle aziende di studio; - documenti catastali; - conservazione ed evoluzione. - Catasto dei fabbricati: - principali norme che lo riguardano; - formazione delle tariffe per le categorie ordinarie; - documenti catastali; - conservazione ed evoluzione. (*) Argomenti ancora da svolgere o completare alla data di stesura del presente documento. (*)(*) Argomenti che si ritiene di non poter svolgere Testo adottato: Franchi- Ragagnin “Fondamenti di ESTIMO” Nella versione in unico volume o in più volumi. Bulgarini Milano, 30/04/2014 Anno Scolastico 2013 2014 Docente: Michele Mandara Classe: 5 Geometri Sez. B Materia: Topografia Programma svolto A.S.2013-2014 Agrimensura Misura e calcolo delle aree: Metodi numerici. Area di un appezzamento rilevato per coordinate cartesiane(formula di Gauss) Area di un appezzamento rilevato per camminamento. Area di un appezzamento rilevato per coordinate polari. Metodi grafo-numerici. Metodo di Bézout o dei trapezi. Metodo Simpson-Cavalieri. Metodi grafici. Scomposizione di un poligono in figure elementari. Trasformazione di un poligono in un triangolo equivalente. Trasformazione di un triangolo in un altro equivalente. Trasformazione di un trapezio o di un triangolo rettangolo o di un triangolo qualunque in un rettangolo equivalente con base b assegnata. Integrazione grafica. Divisione delle aree: Superfici triangolari con uguale valore unitario. Dividenti uscenti da un vertice. Dividenti uscenti da un punto situato su un lato. Dividenti uscenti da un punto interno all’appezzamento. Dividenti parallele a una direzione stabilita. Dividente uscente da un punto interno alla superficie e delimitante una superficie triangolare con area prefissata. Superfici di forma quadrilatera con uguale valore unitario. Dividenti uscenti da un vertice. Dividenti uscenti da un punto situato su un lato. Dividente parallela a un lato. Dividente parallela ad una direzione assegnata. Dividente perpendicolare a un lato. Dividente uscente da un punto interno. Rettifica e spostamento dei confini: Terreni con uguale valore unitario. Spostamento di confine rettilineo in modo che il nuovo confine esca da un punto prefissato. Spostamento di un confine rettilineo in modo che il nuovo confine risulti parallelo o perpendicolare a una direzione prefissata. Rettifica di un confine bilatero con un nuovo confine rettilineo uscente da un suo estremo. Rettifica di un confine bilatero con un nuovo confine rettilineo uscente da un punto situato su un confine laterale. Rettifica di un confine bilatero con un nuovo confine rettilineo parallelo o perpendicolare a una direzione assegnata. Rettifica di confine poligonale con nuovo confine rettilineo uscente da un estremo del confine esistente. Rettifica di confine poligonale con nuovo confine rettilineo uscente da un punto situato sul confine laterale. Rettifica di confine poligonale con nuovo confine rettilineo parallelo o perpendicolare a una direzione assegnata. Le strade: Il tracciato stradale. La classificazione delle strade. La sede stradale. Caratteristiche costruttive delle sezioni stradali. Lo sviluppo del progetto stradale: Studio preliminare del tracciato. Studio definitivo del tracciato. La planimetria. Il profilo longitudinale. Problemi sulle livellette. Determinazione della posizione planimetrica del punto di intersezione di due livellette con diversa pendenza, uscenti da due differenti punti situati sulla medesima verticale rispetto a quest’ultima. Determinazione della posizione planimetrica del punto di passaggio fra due livellette con diversa pendenza. Livellette di compenso. Livelletta di compenso con quota di progetto iniziale fissata. Livelletta di compenso orizzontale. Livelletta di compenso con pendenza assegnata. Sezioni stradali. Curve stradali e raccordi verticali: Curve circolari monocentriche. Curve circolari condizionate. Curva circolare passante per tre punti. Curva circolare passante per un punto fisso. Curva circolare tangente a tre rettifili che si incontrano in tre punti. Curva circolare tangente a tre rettifili che si intersecano in due punti. Movimenti di terra: Calcolo analitico del volume del solido stradale e Calcolo grafico del volume del solido stradale. Solido stradale compreso fra due sezioni omogenee. Solido stradale compreso fra due sezioni non omogenee. Solido stradale compreso fra una sezione di riporto e una mista. Solido stradale compreso fra una sezione di scavo e una mista. Solido stradale compreso fra due sezioni miste con punti di passaggio alla stessa distanza dall’asse stradale. Solido stradale compreso fra due sezioni miste con punti di passaggio a differenti distanze dall’asse stradale. Solido stradale in curva. Solido stradale compreso fra due sezioni miste con punti di passaggio a differenti distanze dall’asse stradale. Studio grafico dei movimenti di terra. Diagramma dei volumi o profilo delle aree. Diagramma dei volumi depurato dai compensi trasversali. Profilo di Brückner o diagramma dei volumi eccedenti (procedimento grafico e analitico). Picchettamento sul terreno della strada: Picchettamento della poligonale d’asse. Picchettamento delle curve circolari. Picchettamento per ordinate alla tangente (archi uguali e disuguali). Picchettamento per ordinate alla corda (archi uguali e disuguali). Spianamenti: Calcolo dei volumi. Baricentro di una superficie triangolare piana. Volume dei solidi prismatici. Spianamenti su piani quotati. Spianamento con piano orizzontale di quota assegnata. Spianamento con piano passante per tre punti dati di quota nota. Spianamento con piano passante per due punti dati e con pendenza assegnata. Spianamenti con piani di compenso fra sterro e riporto eseguiti su un piano quotato. Spianamento con piano orizzontale di compenso. Spianamento con piano di compenso avente direzione e pendenza assegnate. Fotogrammetria Cenni storici. Orientamento interno della prospettiva. La visione binoculare. Le camere da ripresa aerea e terrestre. Relazioni tra angolo di campo lato del fotogramma e distanza focale Fotogrammetria aerea:. I voli fotogrammetrici: La strisciata Intervallo tra due foto. Deriva. La quota di volo. Il trascinamento. Il piano di volo. La geometria del fotogramma: La scala del fotogramma. Orientamento interno di un fotogramma. Orientamento relativo di due fotogrammi. Orientamento assoluto dei fotogrammi. STRUMENTI DI INSEGNAMENTO: Gli insegnamenti sono stati impartiti utilizzando il testo di Claudio Piagto “Topografia e Fotogrammetria” vol 3 edito da Mondadori . Sono stati forniti anche appunti elaborati dall’insegnante. data 05 05 20014 Piano di Lavoro Individuale ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “G Cardano” Liceo Scientifico Liceo delle Scienze Umane Ist. Tecnico indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio Ist. Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing. 20051 Milano - Via Natta, 11 Tel: +39.02.38.00.72.04/55.99 Fax: +39.02.33.40.27.39 Email:[email protected] PROGRAMMA SVOLTO PROF. MARIA ANTONIETTA GARGIULO MATERIA: COSTRUZIONI CLASSE : V SEZ. B GEO CORSO GEOMETRI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 DATA DI PRESENTAZIONE 05/05/2014 MECCANICA DEL TERRENO CARATTERISTICHE DEI TERRENI 1 - Caratteristiche meccaniche delle terre e indagini di laboratorio - Coesione - Attrito interno - Resistenza a taglio - Resistenza a compressione - Compressibilità e cedimenti – Compattezza - Indagini in sito - Tensioni nel sottosuolo 2 – La classificazione delle terre - Reazioni di sottofondo LE FONDAZIONI TIPOLOGIE DELLE FONDAZIONI E CALCOLO 1 – Criteri generali e calcolo - Cedimenti delle fondazioni - Tipologia delle fondazioni 2 – Fondazioni a plinto 3 – Plinto massiccio Esercizio sul plinto rigido semplice e debolmente armato alla base 4 - Plinto elastico, plinto zoppo - Plinto elastico (in cemento armato) - Plinto zoppo Esercizi sul plinto elastico FONDAZIONI CONTINUE 1 – Fondazioni a platea massiccia Esercizio sulla platea massiccia 2 – Fondazioni a travi rovesce Esercizio sulla fondazione a trave rovescia SPINTA DELLE TERRE E MURI DI SOSTEGNO LA SPINTA DELLE TERRE 1 – Generalità 2 – Teoria di Coulomb - Terrapieno senza sovraccarico - Terrapieno con sovraccarico Esercizi con muri di diverse sezioni 3 - Casi particolari di applicazione della teoria di Coulomb - Fronte del terrapieno inclinato - Terrapieno stratificato Esercizi con i vari casi 4 - Metodo di Poncelet - Terrapieno senza sovraccarico Esercizio grafico sul metodo di Poncelet MURI DI SOSTEGNO 1 – Tipologie, materiali impiegati, criteri costruttivi - Opere di sostegno rigide - La normativa 2 – Le verifiche di stabilità delle opere di sostegno rigide - Verifica a ribaltamento – Verifica a scorrimento sul piano di posa – Verifica per carico limite dell’insieme fondazione / terreno (verifica a schiacciamento) Esercizi vari sui singoli casi ed esercizi di verifica globale su muri di diversa sezione IL PROGETTO DEI MURI DI SOSTEGNO 1 – Progetto dei muri di sostegno a gravità - Metodo analitico – Dimensionamento con il metodo tabellare Esercizio di progettazione con metodo analitico, esercizio di progettazione con il metodo tabellare, 2 – La fondazione del muro di sostegno a gravità Esercizio di progettazione della fondazione del muro di sostegno 3 – Progetto dei muri di sostegno a semigravità Esercizio di progettazione di un muro a semigravità 4 – Progetto dei muri di sostegno in cemento armato - Muro di cemento armato con parete verticale a sbalzo Esercizio di progettazione di un muro di sosegno in c.a. I PONTI LA PROGETTAZIONE DEI PONTI 1 – Generalità, classificazione e normativa - La normativa 2 - I ponti stradali: geometria e azioni - Prescrizioni generali – Le azioni sui ponti stradali – Combinazioni di carico Esercizio sull’azione del vento 3 - Struttura dell’impalcato 4 – Le sollecitazioni massime di flessione e taglio per carichi mobili - Trave appoggiata percorsa da un carico concentrato P 5 - I ponti di terza categoria - Le azioni I PONTI IN LEGNO 1 - Generalità 2 – Criteri di progetto 3 – Trave principale armata con un contraffittto Esercizio di progettazione di una passerella pedonale in legno I PONTI IN MURATURA 1 – Generalità e materiali impiegati 2 – Nomenclatura e tipologia delle volte 3 – I sistemi costruttivi 4 – Il dimensionamento di massima - Dimensionamento della volta – dimensionamento delle spalle 5 – Cenni sulla statica dell’arco I PONTI IN ACCIAIO 1 – Generalità e tipologie 2 – CENNI Caratteristiche strutturali - I ponti a travata rettilinea – Gli apparecchi di appoggio - I ponti a travata autoportante – I ponti ad arco 3 – CENNI I ponti a travata sospesa con cavi parabolici 4 – CENNI I ponti strallati 6 – Le strutture miste acciaio / calcestruzzo Esercizio di progettazione di una passerella pedonale in acciaio IDRAULICA GENERALE 1- Richiami di Fisica 2- Idrostatica 3- Equazione fondamentale dei liquidi pesanti 4- La misura della pressione 5- La spinta idrostatica su superfici piane 6- Il principio di Archimede 7- Il principio dei vasi comunicanti 8- Il principio di Pascal Esercizio di progettazione di un muro di contenimento dell’acqua 05/05/2014 ISTITUTO SUPERIORE “G. CARDANO" 20151 MILANO – Via Natta 11 – Tel. 0238007204 – 0238005599 – Fax 0233402739 Programma SVOLTO DI TECNOLOGIA DELLE COSTRUZIONI anno scolastico 2013/2014 CLASSE 5 B anno scolastico 2013/2014 Insegnante: Gerlando Trapani Libri di testo: - G.K. KOENIG – B. FURIOZZI – G. FANELLI – B. BUGATTI – F. BRUNETTI. "TECNOLOGIA DELLE COSTRUZIONI”- vol. 3°; ed. Le Monnier Premessa Nel programma sotto riportato sono inseriti anche gli argomenti (*) che si intendono trattare entro la fine dell’anno. - TIPOLOGIE EDILIZIE: elementi costitutivi dell’abitazione; la casa d’abitazione (schemi morfologici); case unifamiliari; case plurifamiliari; tipi edilizi (case a corte, a patio, in linea, a torre e a schiera); 2) EDIFICI PUBBLICI E PRIVATI : analisi progettuale; 4) NORMATIVE TECNICHE : - normativa sulle barriere architettoniche; 5) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA : - destinazione d'uso - funzioni elementari; - scelte progettuali; - analisi dei costi e dei benefici; - vincoli legislativi; - elaborazione progettuale di un semplice manufatto architettonico. 7) TECNICA URBANISTICA : - L.U.I. (legge urbanistica integrata); - D.P.R. 6 GIUGNO 2001 N° 380; - piani quadro (territoriale etc.); - piani generali (P.R.G. etc.); - piani attuativi o speciali (p. particolareggiato, p. di zona etc.); - legge 28-01-1977 n 10 (Bucalossi); - Regolamento edilizio di Milano (cenni); - il Permesso di Costruire; - la D.I.A. (Denuncia di inizio attività) (*). - la S.C.I.A. (Segnalazione Certificata Inizio Attività) - la C.I.A.L. (Comunicazione Inizio Attività Edilizia Libera) 8) CONTABILITA' DEI LAVORI : - contratto d'appalto; (*) - Elenco prezzi; - Analisi dei prezzi; (*) - Computo metrico estimativo. Milano, lì 05-05-2014. 5 B Cat Materia di ed. Fisica Docente: PACE LAURA Libro di testo adottato "PRATICAMENTE SPORT"G.D'ANNA Ore di lezione effettuate nell'anno scolastico 2013-14 Ore 64 su 66 ore previste dal piano di studi Obbiettivi realizzati: Conoscenze: La maggior parte degli studenti conosce: -le tecniche dei fondamentali individuali e di squadra e i regolamenti dei giochi di squadra: basket; pallavolo; calcio; unihoc -avviamento alla corsa: veloce e di resistenza -le tecniche varie dei vari tipi di salto con la funicella -i principali test di verifica della capacità motorie di base -le tecniche elementari di avviamento della lezione di allenamento delle capacità motorie di base -la tecnica generali dei vari tipi di nuoto Competenze: La maggior parte degli studenti sa eseguire le tecniche di: 1)-fondamentali della pallavolo; fondamentali del nuoto; del basket; dell'unihoc; del calcio 2)-tecnica della corsa: veloce e di resistenza 3)-capovolta in avanti e in indietro 4)-saltelli con la funicella 5)-esercitazione relative allo sviluppo e al potenziamento della capacità motorie di base Capacità: La maggior parte degli studenti sa: -lavorare in maniera autonoma e organizzarsi nel lavoro -arbitrare una partita Contenuti: unità didattiche Attività sportive di squadra: °Pallavolo: -palleggio, bagher -battute, schiacciate -schemi di ricezione partita °Basket: -palleggio e passaggi -entrata in terzo tempo e tiri -schemi e partita °Unihoc: -passaggi, tiri in porta -partita °Calcio: -palleggi, tiri -partita Attività sportive individuali: °Nuoto: -stile libero -rana -dorso -delfino °Atletica leggera: -corsa veloce:m.30,m.60,m.400 -corsa di resistenza:m.1000,test di Cooper °Sviluppo capacità motorie di base -endurance organico -potenziamento generale a carico naturale e con attrezzi -velocità e destrezza -mobilità ed allungamento °Prese di coscienza delle proprie possibilità motorie: -tecniche di verifica delle proprie capacità Modi d'insegnamento: Lavori a squadre e di gruppo, lezioni frontale e insegnamento individuale. Correzione degli errori. Verifica dell'operato Mezzi e strumenti di lavoro: -piccoli attrezzi(ostacoli, palle, funicella, coni) -grandi attrezzi(quadro svedese, pertiche) Spazi: Palestra, piscina, spazi all'aperto Strumenti di verifica: Test pratici di tipo individuale e di gruppo(percorsi, circuiti) La valutazione si baserà sul risultato della verifica, intesa quest'ultima come miglioramento delle capacità fisiche e motorie acquisite dall'alunno ,rispetto ai livelli di partenza. L'impegno, la partecipazione e l'interesse verranno presi in considerazione ai fini della valutazione. Gli alunni verranno preventivamente informati riguardo criteri, modalità e risultati delle verifiche svolte. Verifiche pratiche: 8 Recupero: Verrà effettuato in itinere con tempi modi variabili, anche in relazione allo sviluppo psicomotorio del singolo. Attività extra scolastiche: Corsa campestre; gare di istituto di nuoto; tornei interni ed esterni di pallavolo; basket; calcio. Risultati finali: La maggior parte degli studenti ha partecipato alle lezioni in modo costante e attivo. Il profitto ottenuto è nel complesso buono, sono dotati di buone capacità motorie. Il comportamento durante il corso dell’anno è stato sempre corretto e partecipativo. SIMULAZIONE ESAME DI STATO Geometri Disciplina Costruzioni TERZA PROVA- Tipologia domande a risposta aperta Candidato………………………………………………..Classe………………………… - Come si fa la verifica a schiacciamento per un muro di sostegno a gravità alto 3,00m largo 1,20 e con scarpa esterna di 0,80? - Spiega in modo chiaro e sintetico dove vanno posizionati i ferri che devono resistere a punzona mento e quelli che devono resistere a flessione in un plinto elastico. Se necessita utilizzare disegni grafici esplicativi - - La teoria di Coulomb, in quali casi può essere applicata? SIMULAZIONE ESAME DI STATO Geometri Disciplina Costruzioni TERZA PROVA- Tipologia domande a risposta aperta Candidato………………………………………………..Classe………………………… - Determinare le tensioni alla base di un muro di sostegno a gravità sapendo che il peso totale del manufatto è P=60,48 kN, la spinta della terra è S=22 kN, il momento resistente è Mr=43,71 kNm e la base del muro è b=1,00 m, il momento spingente è Ms=25,50 kNm - - Quali sono le azioni da considerare per il calcolo delle strutture di un ponte? - - Come si effettua l’analisi dei carichi permanenti strutturali e non in una passerella in legno di conifera che ha il tappeto di usura di spessore 4cm, il tavolato di spessore 8 cm e due travi principali di sezione 16 cm x 24 cm ? Candidato ………………………………………………………………….3^ PROVA - TOPOGRAFIA TIPOLOGIA B 1) Descrivi le fasi principali della risoluzione degli spianamenti di compenso con piano di pendenza assegnata. (Max 10 righe) …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………… Descrivi la modalità per il posizionamento della linea di passaggio tra due sezioni trasversali non omogenee. (Max 10 righe) …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………… 2) Descrivi come si determina laformunla per la proiezione orizzontale della scarpata con le diverse pendenze. (Max 10 righe) …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… 3) Classe VB geo 4) 5) Terza prova - storia Candidato…………………………………………………………………………………… 6) 7) 8) 1) Analizza la Grande emigrazione, anche in relazione ai problemi interni dello Stato italiano. 9) …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 10) …………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… 11) …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 12) …………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………. 13) 14) 15) 2) Spiega sinteticamente perché la Germania arrivò alla dittatura hitleriana (1929-35). 16) …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… 17) …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 18) …………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………. 19) 20) 21) 3) Sintetizza la guerra di Spagna, con particolare riferimento agli esiti. 22) …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… 23) …………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… 24) …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 25) …………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO 2013-2014 DISCIPLINA: INGLESE SURNAME _____________________________ CLASSE 5B GEOMETRI 1. Who coined the term “Universal Design”? What are its basic principles? (answer in no more than ten lines) P. 5 ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ 2. Give a definition of Bauhaus and explain its main characteristics P. 5 ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ 3. What are the most important aspects of Zaha Hadid's life and architecture? P. 5 ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO 2013-2014 DISCIPLINA: INGLESE SURNAME _____________________________ CLASSE 5B GEOMETRI 1. Say what are workers' rights regarding safety in the workplace in no more than ten lines P. 6 _______________________________________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________________________________ 2. What does article 46 of Decree 81/2008 establish? P. 4 _______________________________________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________________________________ 3. What attitudes did the War poets have to World War I? P.5 _______________________________________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________________________________________ 39 TECNOLOGIA DELLE COSTRUZIONI CANDIDATO …………………………………….…………………………………………………… 1. Quali sono i contenuti e le innovazioni apportate dal D.M. n. 1444 del 1968: …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………… 2. Quali sono i contenuti e le innovazioni apportate dalla Legge n. 10 del 28-10-1977: …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 40 …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………... 3. Quali sono i contenuti della legge del 28-02-1985 n. 47: …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 41 Compito di Estimo sulle problematiche condominiali - Simulazione di seconda prova d'esame del 18-03-2014 Siete stati incaricati dal costruttore di un nuovo edificio di compilare le tabelle millesimali per ripartire le spese di: * proprieta' generali, considerando solo la destinazione d'uso delle UU.II. e il loro livello di piano * scale e ascensore (che servono le sole unita' immobiliari uso abitazione) * riscaldamento centralizzato (che serve le unita' immobiliari uso abitazione e ufficio) Il condominio e' costituito da: n. 2 uffici al piano pilotis (U1, U2) n. 3 abitazioni al primo piano (A1, B1, C1) di diversa composizione e grandezza con altezza interna 2,70 m; n. 3 abitazioni al secondo piano (A2, B2, C2) di diversa composizione e grandezza con altezza interna 2,70 m; n. 3 abitazioni al terzo piano (A3, B3, C3) di diversa composizione e grandezza con altezza interna 2,70 m; n. 2 abitazioni al quarto piano (A4, B4) di diversa composizione e grandezza con altezza interna 2,70 m; n. 9 autorimesse singole (box) uguali tra loro (da E1 a E9) n. 2 autorimesse doppie (E10 ed E11) I dati rilevati sono meglio rappresentati nella tabella seguente: Unita' Condominiale Destinazione d'uso Livello di piano Superficie coperta m2 Superficie scoperta (balconi) m2 U1 Ufficio pilotis 38,00 U2 Ufficio pilotis 30,00 A1 Abitazione primo 75,00 6,00 B1 Abitazione primo 90,00 6,00 C1 Abitazione primo 110,00 9,00 A2 Abitazione secondo 75,00 6,00 B2 Abitazione secondo 90,00 6,00 C2 Abitazione secondo 110,00 9,00 A3 Abitazione terzo 75,00 6,00 42 B3 Abitazione terzo 90,00 6,00 C3 Abitazione terzo 110,00 9,00 A4 Abitazione quarto 165,00 12,00 B4 Abitazione quarto 110,00 9,00 da E1 a E9 Box pilotis 14,00 E10 ed E11 Box pilotis 30,00 Introducendo ogni dato mancante con giusto criterio, compilate la relativa relazione peritale. Durata della prova: da inizio servizio alle ore 12.00 Non è ammesso allontanarsi dal posto assegnato prima delle ore 10.30 E' ammesso l'utilizzo del vocabolario (non enciclopedico), del Codice Civile e del manuale professionale. 43 I.I.S. “G. CARDANO” Milano A.S. 2013/2014 SIMULAZIONE DELLA SECONDA PROVA CLASSI 5^ A e 5^ B GEOMETRI Un costruttore è interessato all’acquisto di un appartamento attualmente in cattivo stato di manutenzione. Dal sopralluogo e dall’analisi dei documenti messi a disposizione si è rilevato quanto segue: - l’unità immobiliare nasce dalla fusione, regolarmente effettuata e denunciata, di due appartamenti realizzata nel 1972; - l’unità immobiliare è formata da 5 locali più doppi servizi e accessori, è posta all’ultimo piano di un condominio di 4 piani costituito, attualmente, da 7 appartamenti e 7 posti auto (siti nel cortile condominiale e assegnati in proprietà uno per ogni abitazione) - l’appartamento verrebbe frazionato in 2 unità immobiliari, più appetibili dal mercato, che potrebbero essere immediatamente vendute al termine dei lavori. Il candidato, dopo aver analizzato il caso estimativo proposto e introdotto ogni dato mancante con giusto criterio, provveda a svolgere la relativa relazione estimativa in cui si prevede di: 1. calcolare analiticamente il costo della ristrutturazione e del frazionamento (comprensivo di progettazioni, oneri, ecc.); 2. determinare il più probabile valore attribuibile all’appartamento in oggetto; 3. calcolare la rata annua di ammortamento di un mutuo che il costruttore intende richiedere per procedere all’acquisto, di importo pari all’50% del valore dell’appartamento, da estinguere in 10 anni a tasso fisso; 4. descrivere la/le conseguenza/e che potrebbe avere le nuove realizzazioni sui millesimi di proprietà generale e gli eventuali interventi da realizzare in merito; 5. indicare le operazioni catastali necessarie per l’aggiornamento degli atti in conseguenza dell’intervento proposto (DA NON SVOLGERE IN SEDE DI SIMULAZIONE DI PROVA D’ESAME). ___________________________ Durata massima della prova: 4 ore. 44 È consentito soltanto l’uso di manuali tecnici e di calcolatrici non programmabili. Non è consentito lasciare il posto assegnato prima che siano trascorse 2 ore dalla dettatura del tema 45 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA ITALIANO PROVA DI TIPO A PUNTO 1 PUNTO 2 Riassunto/parafrasi chiaro/a ed efficace analisi testuale completa e approfondita 2 Riassunto/parafrasi parzialmente incompleto/a o non chiaro/a 1 particolare originalità nella interpretazione del brano 4 4 analisi testuale completa, ma troppo sintetica analisi testuale cui manchi, o sia svolto in modo non efficace, uno dei punti della traccia analisi testuale cui manchino, o siano svolti in modo non efficace, due punti della traccia CORRETTEZZA E PROPRIETÀ LINGUISTICA PUNTO 3 3 2 1 corretta interpretazione del brano ampiamente e opportunamente collegata ad altri testi (se previsto) interpretazione sufficientemente corretta e collegata ad altri testi (se previsto) mancanza o difficoltà nel l’interpretazione e negli eventuali collegamenti e contestualizzazioni 3 2 elaborato corretto, esposizione chiara, lessico vario e appropriato Max 2 errori, esposizione chiara, lessico complessivamente appropriato Max 4 errori, esposizione abbastanza scorrevole, lessico ripetitivo 5 4 3 Max 6 errori, esposizione poco scorrevole, lessico non appropriato 1 2 Più di 6 errori, esposizione confusa, molti vocaboli 1 46 sbagliati e generici Tipologia B ATTINENZA E COERENZA TITOLO/ DESTINAZIONE EDITORIALE compito attinente alle consegne della traccia con un ottimo registro linguistico compito attinente e con capacità di usare un registro linguistico abbastanza adeguato compito poco attinente e con scarsa padronanza stilistica e dei registro linguistico compito non attinente al titolo e alla destinazione prescelti e con scarsa padronanza stilistica e dei registro linguistico CONTENUTI E CAPACITÀ DI ARGOMENTAZIONE 4 3 contenuti approfonditi e coerenza di argomentazione uso corretto della documentazione e coerenza di argomentazione 2 uso sufficientemente corretto della documentazione e coerenza di argomentazione 1 uso parziale della documentazione e sufficientemente coerente nell’argomentazione insufficiente utilizzo della documentazione con scarsa coerenza CORRETTEZZA E PROPRIETÀ LINGUISTICA 6 5 4 elaborato corretto, esposizione chiara, lessico vario e appropriato Max 2 errori, esposizione chiara, lessico complessivamente appropriato Max 4 errori, esposizione abbastanza scorrevole, lessico ripetitivo 5 4 3 2 3 2 Max 6 errori, esposizione poco scorrevole, lessico non appropriato Più di 6 errori, esposizione confusa, molti vocaboli sbagliati e generici 1 47 di argomentazione elaborazione disorganica e mancato utilizzo della documentazione 1 48 PROVA DI TIPO C/D ATTINENZA E COERENZA INTERNA CONTENUTI E CAPACITÀ DI ARGOMENTAZIONE CORRETTEZZA E PROPRIETÀ LINGUISTICA compito attinente alle consegne della traccia e molto ben costruito elaborato corretto, esposizione chiara, lessico vario e appropriato 5 conoscenza approfondita e coerenza di argomentazione Max 2 errori, esposizione chiara, lessico complessivamente appropriato 4 Max 4 errori, esposizione abbastanza scorrevole, lessico ripetitivo 3 Max 6 errori, esposizione poco scorrevole, lessico non appropriato 2 Più di 6 errori, esposizione confusa, molti vocaboli sbagliati e generici 1 testo chiaro e abbastanza ben costruito testo disorganizzato 3 2 1 conoscenza adeguata e buona capacità argomentativa compito sufficientemente ricco di informazioni, ma un po’ carente nella dimostrazione delle idee qualche lacuna nell’esposizione/argomentazione 7 6 5 4 contenuti superficiali 3 conoscenze insufficienti e incapacità di argomentare Documento conclusivo del Consiglio della classe V B Geometri a.s. 2013-2014 2 1 SCHEDA CORREZIONE SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA AS 2013-2014 VOTO ASSEGNATO IN DECIMI VOTO MASSIMO IN DECIMI BUONO SUFFICIENTE INSUFFICIENTE DESCRITTORE MANCANTE Allievo ……………………………………………………… classe …….. data …………………. Premessa, autopresentazione, suddivisione dell’elaborato Note ………………………………………………………… 1 Descrizione del fabbricato (anche breve) Note ………………………………………………………… 1 Descrizione Unità Immobiliare preesistente (anche breve) Note ………………………………………………………… Compilazione computo metrico estimativo con calcolo spese accessorie (progettazioni, oneri, ecc) Note ……………………………………………………….. Valutazione dell’appartamento (valutazione dei due nuovi appartamenti e del posto auto al netto del costo) Note 1 2 3 ……………………………………………………….. Calcolo rata annua di ammortamento del mutuo Note ……………………………………………………….. 0,5 Descrizione modifiche tabella millesimale di proprietà Note ………………………………………………………. 0,5 Linguaggio utilizzato (anche tecnico) e aspetto formale Note ……………………………………………………….. Totale 1 10 Valutazione in decimi (con eventuale arrotondamento) ………………………. Valutazione in quindicesimi ......................... Documento conclusivo del Consiglio della classe V B Geometri a.s. 2013-2014 2 VOTO MASSIMO IN DECIMI VOTO ASSEGNATO IN DECIMI BUONO SUFFICIENTE INSUFFICIENTE DESCRITTORE MANCANTE SCHEDA CORREZIONE COMPITO IN CLASSE SULLE TABELLE MILLESIMALI Allievo ……………………………………………………… classe …….. data …………………. Premessa, autopresentazione, suddivisione dell’elaborato 1 Note ………………………………………………………… Descrizione del fabbricato (anche breve) 1 Note ………………………………………………………… Descrizione e compilazione tabella millesimale di proprietà 2 Note ……………………………………………………….. Descrizione e compilazione tabella millesimale per scale e ascensore 3 Note ……………………………………………………….. Descrizione e compilazione tabella millesimale per riscaldamento Note ………………………………………………………. 2 Linguaggio utilizzato (anche tecnico) e aspetto formale 1 Note ……………………………………………………….. Totale 10 Valutazione in decimi (con eventuale arrotondamento) ………………………. Valutazione in quindicesimi ......................... Documento conclusivo del Consiglio della classe V B Geometri a.s. 2013-2014 3 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B) Descrittori Livelli Conoscenza completa e approfondita Conoscenza soddisfacente Conoscenza degli argomenti Conoscenza non del tutto adeguata Max p. 6 Conoscenza sommaria Conoscenza inesistente Conoscenza linguistica Max p. 6 Competenza a rielaborare dati e informazioni Max p. 3 Punti p. 6 - 5 p. 4 p. 3 p. 2 -1 p. 0 Esposizione fluida e pertinente Esposizione scorrevole e corretta Esposizione con qualche imprecisione Esposizione confusa e con lessico inadeguato Nessuna esposizione p. 6 p. 5 Sa organizzare dati e informazioni effettuando analisi sintesi e collegamenti adeguati Sa organizzare dati e informazioni effettuando analisi e sintesi sufficienti Sa organizzare dati e informazioni effettuando analisi e sintesi con difficoltà Non organizza dati e informazioni p. 3 Documento conclusivo del Consiglio della classe V B Geometri a.s. 2013-2014 p. 4 - 3 p. 2 -1 p. 0 p. 2 p. 1 p. 0 4 Documento conclusivo del Consiglio della classe V B Geometri a.s. 2013-2014 5