Irre Toscana - Coordinatori
Il tempo non me lo vede nessuno,
ma le cose fatte male me le vedan tutti.
I detti delle donne
a cura di Anna Turi e Anna Paola Niccolai
Petit Plaisance Edizioni, Pistoia
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Irre Toscana - Coordinatori
I requisiti in ingresso
• Difficoltà di condivisione
• Problemi di scarsa formalizzazione
• Autorità vaga o incerta
• Risorse scarse
• Tempi compressi
• Solitudine
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Irre Toscana - Le qualità
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
3
Capacità relazionali
Capacità organizzative
Capacità comunicative: ascolto, osservazione, saper motivare
Saper gestire i processi in attuazione: monitoraggio
Capacità di analisi: lettura e interpretazione dei contesti
Conoscenze di settore: normativa e processi
Flessibilità: attitudine al problem solving
Capacità di mediazione e stabilità emotiva
Capacità di gestire il tempo di lavoro
Abitudine a formalizzare, documentare e diffondere procedure
Irre Toscana - Elementi di lettura
Confusione
sentimenti vari: irritazione, sfida, ansia, fuga
senso di spreco di tempo e di energie
sindrome del nemico alle porte
emergono ruoli “naturali”
ricerca di conferme
qualcuno, nella incertezza,parte
un elemento condiviso è la necessità di un metodo
un obiettivo condiviso
giocare come gioco
giocare come recita
qualcuno è centrale, qualcuno periferico, qualcuno esterno
cosa vogliono da noi
autoreferenzialità, il coordinatore deve fare questo, il sé come
norma
il problema della sintonia e della circolazione di comunicazione
la delega nel vuoto
più fai meno fai
fuga nella filosofia
direzione vs. coordinamento
luoghi formali e luoghi informali
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Gli elementi della progettazione integrata
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a) Progettare in qualità
b) Un “sistema” di progettazione
c) Approccio per processi
d) Le fasi
e) La documentazione
Progettare in qualità: il Ciclo di Deming
ACT
PLAN
DO
pianifica
correggi
agisci
controlla
CHECK
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Un “sistema” di progettazione
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Processi di Direzione
direzione e pianificazione
direzione amministrativa
processi relativi
all'utente
ACT
partenariati e territorio
gestione del personale
PLAN
analisi dei
fabbisogni
misurazioni
formazione docenti
gestione della
documentazione
gestione spazi e
strutture
gestione
infrastrutture e
strumentazione
gestione delle risorse
monitoraggio
valutazione
analisi della
soddisfazione
progettazione
promozione e diffusione
DO
coordinamento e tutoraggio
CHECK
sviluppo e ricerca
accoglienza
rapporti con le famiglie
processi realizzativi
processi relativi
all'utente
Approccio per processi - 1
Le organizzazioni sono sistemi informativi nei quali
le persone scambiano opinioni, punti di vista,
rappresentazioni e emozioni; a volte, raramente,
dati.
Anche i comportamenti delle persone, e la loro
assenza, sono informazioni.
Ogni organizzazione è costituita da un insieme
di processi, sia espliciti che impliciti.
Un processo è una sequenza definita di azioni
con cui determinate informazioni in ingresso
sono trasformate in diverse informazioni in uscita.
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Approccio per processi 2
Queste informazioni possono assumere la forma
di decisioni ratificate, documenti, piani di azione
specifici, atti, ovvero la forma di descrizioni di intenti,
desideri, finalità, auspici, raccomandazioni.
Un processo è esplicito se le azioni sono visibili,
note e ripetute e gli esiti documentati. Soprattutto se
è documentato esso stesso, mediante una
procedura.
È implicito se ottiene comunque degli esiti,
ma il percorso non è noto, non è trasparente
o, comunque, non è stato dichiarato.
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Le fasi della progettazione - 1
Fase del
ciclo di
Deming
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Fase della
progettazione
Esempi di azioni da compiere
Esempi di esiti da produrre
Definizione
analisi del contesto
analisi del committente
analisi dei bisogni
identificazione di clienti e parti interessate
vincoli e risorse
intendimenti e finalità
ipotesi di azioni
documento di base
Pianificazione
Identificazione delle funzioni necessarie
Definizione della squadra di progetto
Identificazione della squadra del committente
Definizione della squadra di valutazione
Stesura della matrice di responsabilità
Stesura del cronogramma di progetto
Stesura del piano economico
Identificazione d/ struttura di comunicazione
matrice di responsabilità
cronogramma di progetto
piano economico
Piano della
documentazione
Pianificazione
esiti e controlli
Definizione di obiettivi ed esiti attesi
Identificazione degli standard attesi
Scelta e costruzione di metodi e strumenti
per il controllo
Progetto
Plan
Le fasi della progettazione - 2
Fase del
ciclo di
Deming
Fase della
progettazione
Esempi di azioni da compiere
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Esempi di esiti da produrre
Progettazione
esecutiva
Identificazione dei processi necessari
Definizione di procedure ed istruzioni
Stesura dei piani di lavoro individuali
Identificazione delle registrazioni
Definizione dell’archivio di documentazione
Identificazione della struttura di comunicazione
Progetto ed allegati
Gestione
Attuazione dei processi identificati
Redazione della documentazione prevista
Utilizzo dei canali di comunicazione definiti
Sal
Stati avanzamento lavoro
Do
Le fasi della progettazione - 3
Fase del
ciclo di
Deming
Fase della
progettazione
Monitoraggio
Check
Valutazione
Analisi della
soddisfazione
Esempi di azioni da compiere
Identificazione dei punti di controllo
Definizione delle frequenze di monitoraggio
Utilizzo degli strumenti di rilevazione
Analisi dei dati
Comunicazione dei risultati
Scelta dei valutatori
Identificazione delle aree di valutazione
Definizione degli strumenti
Rilevazioni
Analisi dei dati
Presentazione e pubblicizzazione
Identificazione delle aree di valutazione
Definizione degli strumenti
Rilevazioni
Analisi dei dati
Presentazione e pubblicizzazione
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Esempi di esiti da produrre
Registrazioni
e rapporto di
monitoraggio
Rapporto di valutazione
Rapporto di valutazione
Le fasi della progettazione - 4
Fase del
ciclo di
Deming
Act
Fase della
progettazione
Revisioni
Esempi di azioni da compiere
Revisione dei piani individuali
Revisione di standard, tempistica
e altri requisiti.
Pianificazione delle azioni
correttive
Identificazione delle azioni
preventive
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Esempi di esiti da produrre
Revisione dei Sal
Nuovi piani di lavoro individuali
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La struttura logica del processo di progettazion
definizione
pianificazione
formazione e
guida del
gruppo
attuazione
controllo
Fase di Definizione (PLAN)
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analisi dei
fabbisogni
analisi del
committente
analisi del
contesto
identificazione
delle criticità
identificare il
committente
e le sue attese
descrivere
l'ambito di
riferimento del
progetto e le
sue condizioni
di fattibilità
identificare a quali
disagi il progetto
intende far fronte,
documentare
l'esistenza di
ostacoli e problemi
intendimenti
vincoli e risorse
identificare le
finalità generali
a cui il progetto
si ispira
identificare i tempi
di realizzazione, le
persone, le norme,
strumentazioni,
logistica e
strutture
Fase di Pianificazione Esecutiva (DO)
WBS
suddividere il
percorso in unità
di lavoro distinte
matrice di
responsabilità
gannt di progetto
budget
identificare le
funzioni
necessarie
disegnare lo
sviluppo temporale
delle fasi di
progetto e delle
singole azioni
assegnare le
risorse alle diverse
azioni
organizzare la
squadra in base
alle funzioni
necessarie
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Fase del controllo (CHECK)
esito
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processo
Punti di controllo
identificare
tempi, esiti
previsti e
strumenti
documentazione
identificare i
documenti
necessari ed i
destinatari
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Il ruolo del
coordinatore
Chi cammina solo può partire oggi,
ma chi viaggia in compagnia
deve attendere finché l’altro non sia pronto.
Henry Thoreau
Piccole cose per il
coordinatore
Sviluppare relazioni
Condurre riunioni
Facilitare gruppi di lavoro
Creare ambienti di lavoro
Controllare i processi e documentare
Guidare le persone
Diffondere la visione
Entusiasmare
Festeggiare i successi
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Il coordinatore come
consulente
La comunicazione
Conflitti e richieste di aiuto
Il lavoro di gruppo
Tempi e metodi
La costruzione di squadre
L”appartenenza
La soluzione di problemi
Approccio strutturato
La funzione di guida
Empowerment
Insomma…
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Su una barca remavano otto uomini, quattro a destra e
quattro a sinistra: se non avessero remato correttamente
la barca avrebbe zigzagato.
Un rematore poteva sentirsi più forte del suo vicino e
remare il doppio, ma questo sforzo extra avrebbe deviato
la traiettoria della barca, compromettendone la corsa.
Il miglior modo per far avanzare l’imbarcazione il più
velocemente possibile stava nel distribuire equamente
la forza di ognuno e nel fatto che tutti remassero
uniformemente con la stessa potenza e la stessa
profondità.
Taiichi Ohno
Irre Toscana - coordinatori IFTS - Punti caldi
La disidentificazione
“Io non sono quello che faccio”.
“Non credo che morirei per le mie
idee: potrei avere torto.”
B.Russel
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Irre Toscana - coordinatori IFTS - Punti caldi
Il coordinamento come attività negoziale
Partire dalle posizioni vs. partire dai
bisogni
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Irre Toscana - coordinatori IFTS - Punti caldi
Coordinamento e appartenenza
Stai con i tuoi o stai con gli altri?
Non stai con nessuno, ma loro stanno
con te.
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Il coordinatore come consulente di processo
“vede” il sistema e le sue diverse parti
sta fuori - sta dentro
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Irre Toscana - coordinatori IFTS - Punti caldi
Il gruppo di lavoro
Prima il clima, poi le premesse, poi il
risultato, poi i metodi, poi il
lavoro…………. poi il piacere……..
Caos
Cultura
Lavoro
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Il coordinatore come solutore di problemi
Dal “sintomo” al problema
Il problema è sempre altrove
Il problema è una “storia” raccontata, con una tra
Esplorare la trama
La tecnica delle domande
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Il coordinatore come allenatore
La persona non vuole
La persona non sa
La persona non può
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Visione o gestione?
Il coordinatore che guida, ispira, orienta, attrae
Vs
Il coordinatore che gestisce e organizza
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Accettazione
Quel che accade è quel che accade
Non è quel che dovrebbe accadere
Non è quel che sarebbe dovuto accadere
Non è quello che vorremmo che accadesse
Non è quello che gli altri dovrebbero capire che
dovrebbe accadere
Non è nemmeno quello che è ragionevole che
accada
Quel che accade è quel che accade.
O meglio, quello che ognuno ha deciso che
accade
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Il paradosso “vicino-lontano”
Più stai vicino più stai lontano
Più stai lontano più stai vicino
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Il servitore
La guida osservò: “Se egli troverà la via saremo contenti.
Ma non possiamo farlo per lui. Ha reso a se stesso difficile
la via….. Potrebbe passarci accanto e non riconoscerci. È
diventato cieco……
A molti è toccato lo stesso. In gioventù furono illuminati,
poterono vedere e seguire la stella, ma vennero poi la
ragione e lo scetticiscmo del mondo. La stanchezza e la
delusione. Ed ecco, furono di nuovo perduti e ciechi.
Hermann Hesse
Il pellegrinaggio in oriente
Adelphi
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