NEWSLETTER
SETTEMBRE 2014
FERMO CORNI
In questo numero
Il PERSONAGGIO .................................................................................................................... 2
IL NOSTRO MUSEO-LABORATORIO in ITINERARI MEMO .................................................. 6
IL PROGETTO AdC/ITI Corni: La storia della tecnica, della scienza e della tecnologia+++.8
SCUOLA DUALE : Collaborazioni AdC - IPSIA CORNI - Associazioni di Categoria+++
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MOSTRA “100 ANNI DALLA PRIMA GUERRA MONDIALE”+++++++++++++ 10
TRE PREMI per gli alunni dell'ITI CORNI+++++++++++++++++++++
10
NUOVO DIRIGENTE ALL’IPSIA CORNI++++++++++++++++++++++ 12
L'ITI CORNI CAMBIA DENOMINAZIONE+++++++++++++++++++++.. 13
Campagna tesseramento 2014 ++++++++++++++++++++++++++ 13
Redazione Amici del Corni
Settembre 2014
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IL PERSONAGGIO
Ing. Giovanni Gorzanelli
Amm. Delegato e Resp. Comm. MARGEN s.p.a.
Presidente APMI Confimi Impresa Modena
ex alunno ITIS “F.Corni”
Di solito si è portati a pensare che, nel mondo, dire Maranello significhi subito evocare le
automobili Ferrari. C’è, però, a Maranello un’altra azienda molto prestigiosa, conosciuta anch’essa nel
mondo perché leader nell’offerta di una vasta gamma di gruppi elettrogeni (da 10 a 4000kVA), quadri
di comando, sistemi di controllo, vere e proprie stazioni indipendenti ed autonome progettate e
realizzate per garantire fornitura di energia elettrica o termica. Dalle zone fredde dei paesi scandinavi
a quelle desertiche e aride del Middle East e dell’Africa sub sahariana, dalla steppa sconfinata della
Siberia ai siti più difficili dove le condizioni climatiche e ambientali rendono problematica la vita
umana, è presente la MARGEN che vi ha realizzato installazioni idonee per alimentare villaggi, paesi,
miniere, zone industriali, piattaforme petrolifere, ecc. In Italia e in Europa ha rifornito grandi e
complessi centri: la Ferrari Auto, l’Enel, ospedali (come il Policlinico di Modena e l’Ospedale S. Orsola
Malpighi di Bologna, il Centro Oncologico Europeo di Milano), la Telecom Italia, la Marina e
l’Aeronautica militare, aeroporti, supermercati, stazioni ferroviarie, impianti sportivi e tante altre
strutture pubbliche e private, dovunque sia cioè necessaria l’energia in casi di emergenza. Il successo
dell'azienda ha richiesto l'ampliamento delle strutture produttive e oggi alla MARGEN di Maranello si
aggiungono gli stabilimenti di Fiorano e Formigine per un totale di mq 8.000 coperti. Il fatturato,
sempre in crescita, sfiora nel 2014 i 25 Mil. di Euro, la produzione è di circa 700 unità all'anno, con 50
addetti.
MARGEN: stabilimento di Maranello e stabilimento di Fiorano
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L’amministratore delegato di tale complesso industriale è un ex alunno del “Corni”, Giovanni
Gorzanelli di 49 anni, il cui figlio Gabriele ha cominciato proprio quest’anno, anche lui, a frequentare il
Corni: si arriva così nella stessa famiglia alla terza generazione di alunni del Corni+ perché il primo,
l’apripista, è stato proprio il fondatore dell’azienda, il padre di Giovanni. Fu, infatti, Mario Gorzanelli
(Premio Corni 2006), che subito dopo il diploma, nel 1963, aprì la prima officina, la “Gorzanelli Mario”,
per macchinari elettromeccanici a cui seguì la costituzione, quasi dieci anni dopo, della rivendita di
materiale elettrico per automazione industriale. Fu poi costituita la SAI Electric per l’attività di
commercializzazione di ricambistica industriale e materiale elettrico di grandi marchi (in esclusiva) e
nel ’96, dopo l’entrata in azienda di Giovanni, ci fu la fondazione di MARGEN (Maranello Generatori)
che all’attività di riparazione e vendita di motori elettrici aggiunse la progettazione e produzione di
gruppi elettrogeni personalizzati, oggi venduti in tutto il mondo. Ad esse si è aggiunta la SAI
Consulting per la gestione di specifiche commesse commerciali.
Esemplare di sistemi dinamici Margen per aeroporti
Giovanni Gorzanelli, durante tutto il percorso di studi fino alla laurea, nelle vacanze estive
andava a fare pratica in azienda, affascinato dall’attività paterna che egli aveva cominciato a scoprire
fin dagli anni delle scuole medie, dopo le quali l’iter successivo quasi naturale fu proprio l’istituto
tecnico “Corni”, quella scuola già frequentata dal padre che gliene parlava in termini entusiastici. L’ex
alunno Giovanni così ricorda i suoi studi al “Corni”: - Gli anni Ottanta erano ancora un periodo d’oro
per la scuola. Erano finite le manifestazioni studentesche degli anni Settanta e non erano ancora in
atto le modifiche che hanno trasformato i corsi di studio. I professori erano molto preparati e
stimolavano allo studio, come Roberto Parenti (impianti elettrici), la Credi (matematica), l’ing. Cinti e
l’ing. Torri (elettrotecnica), la Benassi (italiano). Il biennio era molto, molto selettivo e al triennio
arrivavano solo gli studenti seri e impegnati. L’unico neo che potevo riscontrare era la strumentazione
dei laboratori non aggiornata e risalente ancora agli anni Sessanta, ma d’estate facevo pratica con
mio padre in azienda&Dopo il diploma del “Corni” conseguito nel 1987 e dopo il biennio propedeutico di ingegneria a
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Modena, Giovanni ha proseguito all’università di Bologna (ingegneria
elettrotecnica) dove si è laureato nel 1994. Nello stesso anno ha cominciato a lavorare a pieno ritmo
nell’azienda: prima nell’Ufficio Tecnico (1994-1997), poi nel settore tecnico-commerciale, dal 2000 è
responsabile di tutta la parte commerciale e dal 2002 è l’amministratore dell’azienda che ha un
assetto societario, ma a conduzione familiare: infatti, vi sono impegnati anche il fratello Paolo (Sai
Electric) e la madre, Giovanna Candeli, che da sempre è la coadiutrice del fondatore.
Da sx.: l’ing. Giovanni Gorzanelli amm. deleg. Margen, la madre Giovanna Candeli, il padre Mario fondatore
dell’azienda (Premio Corni 2006), il fratello Paolo sono i componenti del CdA di Margen
La famiglia Gorzanelli (a dx. in seconda fila Mario e Giovanna, a sx. Paolo e Giovanni)
con il team di tecnici e impiegati scelti accuratamente per la loro competenza e professionalità,
requisiti indispensabili in un ambiente lavorativo all’avanguardia.
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La crisi è ancora presente nel mercato interno – afferma l’ing.
Gorzanelli – noi la stiamo combattendo con i mercati esteri. L’obiettivo è crescere sempre più nei
Paesi che si prestano maggiormente ad accogliere i nostri prodotti, Paesi in via di sviluppo che, dopo
una forte crisi subita anche da loro nel 2008, oggi crescono a doppia cifra. Il Paese dove si lavora
meglio è la Russia che riconosce la competenza e la professionalità. Il Paese dove, come
imprenditori, si preferirebbe lavorare è la Germania perché le regole e la chiarezza delle norme si
aggiungono alla snellezza della burocrazia tedesca perciò, per chi sa e ha voglia di fare bene, la
strada lì è facilitata.All’impegno in azienda l’ing. Gorzanelli ha aggiunto quello nell’ APMI, l’ associazione delle
Piccole e Medie Industrie modenesi, aderente a Confimi Impresa: dopo tre anni da consigliere e due
da vicepresidente, è stato eletto presidente il 28 giugno di quest’anno. E da presidente sintetizza
subito i gravi problemi per la categoria: - Gli imprenditori hanno bisogno di essere sostenuti o non
riusciranno a far fronte alle difficoltà di questo difficile momento economico. I gravi problemi sono
riconducili a tre macro-fattori: costo eccessivo del lavoro, mancanza di flessibilità nel mondo del
lavoro, eccessiva burocratizzazione delle pratiche che impaludano il mondo del lavoro. Sono urgenti e
necessarie le riforme. I Paesi europei che già hanno attuato le riforme riescono a salvarsi .-
L’ing. Giovanni Gorzanelli (a dx.) presidente APMI
con il vicepresidente Enrico Malagoli
che è anche il presidente della nostra Associazione
Il suo programma gestionale APMI mette al primo posto, da una parte, la valorizzazione dei
servizi alle imprese con tutti problemi connessi (i rapporti sindacati-imprenditori, le riforme necessarie,
ecc.) e dall’altra un capillare aiuto ai giovani che vogliono diventare imprenditori: occorre guidarli sostiene Gorzanelli - nel ginepraio della burocrazia e del sistema che non si fida di loro (richieste
esose di fideiussioni, di referenze, ecc.). Con loro bisogna lavorare anche in altre direzioni perché oggi
sempre di meno ci sono giovani animati da coraggio e voglia di fare in proprio. Ne parlo con
cognizione di causa perché ho contatti continui con quelli che ci propongono domande di assunzione,
cercano lavoro (che è difficile trovare), ma non vogliono mettersi in gioco, rischiare. Questo crollo di
coraggio ci obbliga a lavorare per costruire in loro la mentalità del fare impresa. Mio padre (e tanti altri
come lui) non vedeva l’ora di finire la scuola, conseguire il diploma per avviare una sua attività. Oggi
non è più così. Tra le iniziative APMI rivolte ai giovani ci saranno convegni sulla formazione postscuola, visite di studenti in aziende, contatti più capillari con le scuole. Per avvicinare gli studenti alle
imprese possiamo noi imprenditori organizzare strategie positive, ma c’è un altro grave problema per i
giovani su cui possiamo noi fare ben poco, se non evidenziarlo: per come è strutturata la scuola
italiana oggi, i ragazzi si diplomano con una preparazione precaria e lacunosa, frutto di uno studio
selettivo, perché infatti nel corso degli anni studiano poco e male le discipline che a loro non piacciono
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o in cui hanno qualche problema o che erroneamente ritengono meno
importanti, discipline che quasi scartano dal loro bagaglio culturale, tanto poi alla fine sono
ugualmente promossi perché così oggi consente la strutturazione complessiva delle valutazioni finali.
È un gravissimo errore, perché le discipline sono complementari e interdipendenti. Questo è un fattore
molto negativo nella loro formazione perché conservano anche dopo il diploma l’abito mentale
dell’unidirezionalità del fare e non sono più in grado di ampliare il loro orizzonte. Ci sono ragazzi che
preferiscono rimanere a fare il solito lavoro ripetitivo e non accettano di cambiare: sia perché sono
senza aspirazioni, sia perché mancano di quella interdisciplinarietà che è basilare nel mondo del
lavoro. Anche coloro che si presentano ai colloqui con una preparazione generale buona, sono senza
specializzazioni e ciò diventa un costo per l’azienda che deve formarli e prepararli. Nei giovani laureati
si riscontra la stessa condizione, cioè una grande carenza di preparazione perché anche l’università,
dopo la riforma, non prepara adeguatamente come nel passato.Queste osservazioni e riflessioni dell’ing. Gorzanelli, che è un giovane manager, sul mondo
giovanile e sulla scuola dovrebbero invitare tutti, genitori/docenti/politici, a riconsiderare l’importanza
dei percorsi formativi, della meritocrazia, della serietà, dell’impegno, elementi fondanti di una società
che voglia vivere non solo delle glorie del passato.
Olimpia Nuzzi
consulente storico-culturale
IL NOSTRO MUSEO-LABORATORIO È IN ITINERARI-MEMO
Il nostro Museo-Laboratorio, già molto apprezzato da coloro che lo hanno fino ad oggi visitato,
è stato selezionato dall’apposita Commissione di MEMO ed è stato inserito negli "Itinerari scuola-città"
per l’anno scolastico 2014-2015.
MEMO, settore Istruzione del Comune di Modena, già da oltre un ventennio seleziona e offre
agli studenti degli "Itinerari" cittadini che sono veri e propri esercizi di curricolo scolastico finalizzato ad
attivare relazioni tra i vari saperi e far scoprire le realtà culturali della città: l’offerta si rivolge alle scuole
del territorio di ogni ordine e grado, a cominciare dalla materna. Il nostro Museo è stato inserito nella
sezione Scienza/Tecnologia ed è stato destinato agli studenti delle scuole medie e delle superiori
con le finalità di avvicinare le nuove generazioni alla cultura tecnico-scientifica e fare loro scoprire la
storia industriale di Modena e Provincia.
Per chi voglia consultare in internet il prontuario Memo, lo si trova in www.Memo nella sotto
area Scienza e tecnologia al codice 93:
Sottoarea
Codice
Titolo
Scienza/Tecnologia 90 La storia della bilancia
Scienza/Tecnologia 92 Piatti, catene e bocche di lupo
Scienza/Tecnologia 93 Museo Laboratorio "Amici del Corni"
Scienza/Tecnologia 96 Scienza e tecnologia per un'auto
sicura
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Nel catalogo cartaceo ITINERARI SCUOLA/CITTÀ, che viene da MEMO distribuito a tutte le scuole,
la pg.112 è riservata al nostro Museo:
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IL PROGETTO AdC e ITI Corni :
La storia della tecnica, della scienza e della tecnologia
Nel POF (Piano Offerta Formativa) 2014/2015 dell’ITI Corni, nell’ambito delle varie attività del
Laboratorio di Storia è stata inserita la programmazione di visite guidate delle scolaresche al nostro
Museo-Laboratorio ai fini di una diretta conoscenza storica del passato industriale modenese.
Referenti del gruppo di lavoro sono gli Amici del Corni e la prof.ssa B.Previato, responsabile del
Laboratorio di Storia dell’ITI Corni.
I DESTINATARI sono tutti i docenti e le loro relative classi, interessati ad uno studio consultivo degli
oggetti e dei documenti che costituiscono il patrimonio storico del Museo-Laboratorio, da effettuarsi
attraverso “Visite guidate“ e “Unità didattiche” trasversali rispetto a quelle disciplinari già programmate.
Le FINALITÀ:
• creare negli studenti frequentanti le classi dell’Istituto la consapevolezza dell’enorme
importanza del patrimonio culturale ubicato all'interno del Museo-Laboratorio
• favorire tra gli studenti delle classi coinvolte il confronto delle conoscenze acquisite attraverso
percorsi tematici strutturati sull’approfondimento storico-tecnico-pratico della propria identità
scolastica, radicata nel tessuto sociale comunale
Gli OBIETTIVI che si intendono perseguire:
• fare la storia attraverso i documenti e le testimonianze
• valorizzare il patrimonio archivistico e museale
• ricostruire la storia dell’Istituto anche attraverso i documenti e gli oggetti contenuti nel
Museo Laboratorio degli Amici del Corni
Nella elaborazione del Progetto, contatti continui sono stati tenuti dai nostri consiglieri prof. Gino
Malaguti (ex provveditore), prof. Tiziano Quartieri e da alcuni componenti del Gruppo Percorso
Museale degli Amici del Corni con la responsabile del Laboratorio di Storia, prof.ssa Previato, per
definire le modalità e durata delle visite guidate nel Museo che sono state così definite:
1) Gli Amici del Corni per la durata di circa un'ora illustrano a tutti gli alunni della classe la storia
degli Istituti “F. Corni” con l’ausilio di slide e presentano il percorso museale con distribuzione
dell'opuscolo descrittivo del “Museo-Laboratorio Amici del Corni”
2) In un secondo appuntamento, nel Museo-Laboratorio si proporrà la dimostrazione pratica degli
utensili e dei macchinari in esso contenuti. Preventivamente i docenti avranno provveduto ad
organizzare la classe in gruppi di 4-5 alunni, in base alla tipologia di dimostrazione pratica
prescelta. Tutte le dimostrazioni pratiche saranno effettuate dagli esperti degli Amici del Corni.
Al termine della visita o successivamente si richiederà una breve relazione sull'esperienza acquisita
e/o un eventuale test di gradimento.
.Come si riesce ad intuire, molto sarà il lavoro per i nostri consiglieri e associati già attivati per
accogliere gli studenti, spiegare macchine e utensili esposti, fare dimostrazioni pratiche sul
funzionamento di alcuni macchinari e illustrarne la storia.
Il Gruppo Percorso Museale è così composto: Aggazzotti Gabriella (vice presidente), Concari Claudio,
Giacobazzi Valerio, Gianelli Alberto, Gibertoni Luciano, Guerzoni Valter, Malavolti Franco, Piretti
Dario, Quartieri Tiziano, Rodeghiero Erio, Ronchetti G. Franco, Rovatti Imer, Rovatti Lodovico, Torrini
Adriano,Verri G. Franco, che in base alle loro professionalità e competenze si alterneranno nelle
spiegazioni e dimostrazioni pratiche.
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SCUOLA DUALE
Collaborazioni AdC - IPSIA CORNI- Associazioni di Categoria
Come negli anni scolastici precedenti, ripartono i progetti di alternanza scuola-lavoro che
prevedono la collaborazione degli Amici del Corni con l’IPSIA e il coinvolgimento di Associazioni di
Categoria e di aziende.
Si riporta il verbale integrale della riunione del 12 giugno u.s.:
Oggetto : Incontro per ragionare in merito al progetto Scuola Duale
Oggi 12 giugno 2014 presso la sede degli Amici del Corni alle ore 11 si è tenuto un incontro al quale
erano presenti:
gli Amici del Corni, rappresentati da Tiziano Quartieri e Adriano Torrini
l’associazione di categoria Lapam, rappresentata da Franco Rubbiani
l’associazione di categoria CNA, rappresentata da Sara Reggiani
l’associazione di categoria Apmi, rappresentata da Michele Fioraio
l’Ipsia Corni, rappresentato da Fausto Costi e Andrea Bellani
l’azienda d’impiantistica idraulica Acqua Calda con il suo rappresentate Gennaro Petrillo
L’incontro dopo le varie presentazioni si è svolto in amicizia. I partecipanti hanno deciso di
comune accordo di stabilire rapporti amichevoli motivati dalla natura del progetto che vuol essere
quello di aiutare gli allievi (per il momento della classe 3a dell’Ipsia Corni, specializzazione
impiantistica idraulica) ad inserirsi nel mondo del lavoro.
Il progetto Scuola Duale che alleghiamo alla presente è stato pienamente condiviso.
Adesso ci sono da contattare le aziende, selezionarle, abbinarle agli allievi, stabilire i dovuti rapporti e
procedere alle convenzioni con le aziende.
Le Associazioni di Categoria si impegnano a reperire le aziende.
Tutti gli altri soggetti collaborano all’iniziativa ed operano per la realizzazione del progetto.
L’incontro si chiude alle 13 circa con l’impegno di aggiornarci ai primi di settembre, quando
convocheremo le aziende per dare il via al progetto con l’obiettivo di far sì che con i primi di ottobre gli
allievi possano iniziare a fare l’esperienza.
Il verbalizzatore
Andrea Bellani
docente IPSIA CORNI
IL Progetto Scuola Duale nei dettagli:
Istituto Professionale Statale per l’Industria e l’Artigianato
Fermo Corni
41100 Modena Viale A. Tassoni, 3
Tel 059 212575 / 059 212451
http://www.ipsiacorni.it
Fax 059 212499
C.F. / P.I. 00445400369
[email protected]
PROGETTO SCUOLA DUALE
IL PRINCIPALE SCOPO DELL’INIZIATIVA È AIUTARE L’ALLIEVO A PROFESSIONALIZZARSI IN
MODO
DA ACQUISIRE COMPETENZE RICHIESTE DAL
MONDO
LAVORATIVO
IMPRENDITORIALE.
Il progetto nasce dopo aver compiuto un sondaggio e richiesto un parere preventivo alle aziende di
Modena e agli allievi dell’istituto.
Le aziende evidenziano l’importanza della formazione presso di sé, una formazione di lungo periodo
nella quale si insegnano all’allievo tecniche e contenuti per i quali l’azienda ha raggiunto il suo
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successo. Questa formazione è propedeutica all’acquisizione di competenze
che aprono al mondo del lavoro. Gli allievi si mostrano interessati all’iniziativa.
COME S’INTENDE SVILUPPARE L’INIZIATIVA
Le classe 3A attuerà il progetto per l’ a.s. 2014-2015.
Gli allievi dovranno sottoscrivere l’impegno di recarsi in azienda alle ore 8, nel giorno infrasettimanale
stabilito e fare formazione per 8 ore.
Le attività inizieranno i primi di ottobre sino a fine novembre e proseguiranno a inizio febbraio con
termine al 30 aprile (il mese di settembre è un mese preparatorio, dicembre e gennaio sono mesi
interrotti dalle vacanze e maggio e giugno sono mesi finali per le valutazioni).
IL RUOLO DELL’INSEGNANTE TECNICO PRATICO
L’ITP si reca in visita presso le aziende. Accadrà che nell’intero ciclo del progetto riuscirà a far visita
ad ogni singola azienda una/due volte. In tale circostanza svolgerà alcune ore pratiche affiancando
l’allievo.
COMPITI DELL’AZIENDA
L’azienda s’impegna a creare una sinergia con la scuola e partecipare allo sviluppo dei laboratori
interni alla scuola fornendo, se e quando è possibile, materiali e assistenza.
Per l’azienda partecipare a un programma di collaborazione con la scuola Ipsia Corni e di formazione
rivolto agli allievi, significa dare un importante contributo alla crescita professionale dei giovani.
Questo rappresenta una fondamentale opera sociale.
Secondariamente ha la possibilità di reperire dal mercato manodopera altamente specializzata, in
quanto in parte preparata da se stessa.
Nei giorni scorsi altri incontri tra i rappresentanti degli Amici del Corni, dell’IPSIA e delle Associazioni
di Categoria hanno concretizzato il Progetto per attuarlo, come preventivato, dagli inizi di ottobre
2014.
MOSTRA “100 anni dalla Prima Guerra mondiale”
GLI AMICI DEL CORNI allestiranno prossimamente una mostra di cimeli storici nell'atrio delle sedi
dell'Istituto tecnico–liceo ”F.Corni”. Le classi interessate visiteranno la mostra (con durata di circa
un'ora) alla presenza di uno o due esperti, che spiegheranno la specificità dei reperti, il tipo di
tecnologia utilizzata per costruirli ed il loro utilizzo nella vita militare durante il periodo bellico.
PREMI ALL’ITI CORNI
1)
Alla finale europea in Norvegia per il progetto CAN SAT
Il settore "Valorizzazione delle eccellenze" sviluppato dal Dipartimento di Elettronica ed
Elettrotecnica dell’ITI Corni, fra i vari progetti quest'anno ha proposto la realizzazione di un dispositivo
di misura elettronica dei parametri fisici dell'atmosfera (progetto CAN SAT).
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Proprio con quest'ultimo, dopo la vittoria nella gara Nazionale CAN SAT
ITALIA (autunno 2013), l'ITI CORNI ha conquistato il diritto di rappresentare l'Italia alla finale europea
di giugno 2014 ad Andenes (Norvegia).
Grazie al contributo di alcuni sponsor (tra cui Omero Cornia e Vainer Marchesini, due ex-allievi,
imprenditori di prestigio ed entrambi associati “Amici del Corni”), si è riusciti ad organizzare la
partecipazione degli studenti alla finale europea, senza gravare eccessivamente sui bilanci delle
famiglie.
Gli allievi partecipanti sono stati:
Abukar Yassin - 4A Elettronica
Pyrozhek Andriy - 4A Elettronica
Hysa Kejvin - 4A Elettronica
Valieri Mario - 4A Elettronica
Capucci Matteo - 4A Liceo
Zanoli Silvio - 5 A Elettronica
accompagnati dai docenti ingg. Enrico Artioli e Giuliano Vicenzi.
La complessità del progetto e degli esperimenti scientifici proposti dal “Corni” ha indotto la Giuria
ad inserire il progetto italiano nella categoria di livello più alto, l’ Advanced. Tutti gli allievi si sono
notevolmente impegnati nel realizzare i lavori assegnati, così come i docenti che li hanno affiancati ed
i tecnici che hanno contribuito con le loro competenze al completamento del lavoro. Lo spirito di
simpatia e di amicizia reciproca ha segnato il clima complessivo dell'esperienza, ma la competizione è
stata molto intensa per la presenza delle migliori scuole di tutta Europa.
Durante il lancio del razzo col nostro sistema elettronico a bordo, ad una quota di circa 1.100 m, si
è verificato uno strappo nel paracadute rimasto impigliato nella carlinga, per cui il dispositivo è
precipitato a terra senza sistema di frenatura. Nonostante il violento impatto, il sistema elettronico di
trasmissione radio ha continuato a funzionare regolarmente, segno della notevole qualità ed
affidabilità del progetto italiano. Purtroppo, però, la squadra di recupero norvegese non è stata in
grado di ritrovalo e l'ha dichiarato "disperso". Lo spirito combattivo e le capacità tecniche dei nostri
ragazzi sono stati encomiabili: infatti, in base ai dati GPS ricevuti dalla stazione radio base, è stata
allestita una squadra di recupero italiana che, addentrandosi a piedi tra alberi ed arbusti, guadando
torrenti e terreni acquitrinosi, è riuscita a ritrovare e a recuperare i circuiti ancora funzionanti.
Purtroppo, un po' per il tempo perso in tale recupero, un po' per una certa inadeguatezza nella
presentazione finale dei dati elaborati, non sono pienamente emersi i punti di forza del progetto
“Corni”, pertanto la nostra squadra si è piazzata solo al quarto posto, arrivando a sfiorare il podio.
Come prima esperienza di partecipazione ad una competizione così impegnativa, non si può
tuttavia non esprimere una valutazione estremamente positiva per quanto i ragazzi hanno appreso,
per come si sono comportati, per la capacità dimostrata nell’affrontare i problemi, per l'esperienza di
"internazionalità" fatta ed per i contatti intrecciati coi coetanei di altre nazioni. Anche per i docenti è
stata un'esperienza molto positiva: i contatti internazionali danno sempre un metro di misura su
quanto si fa e liberano dall'autoreferenzialità. Inoltre, alcune scuole (Polonia e Portogallo) a fronte del
nostro progetto, hanno avanzato proposte di collaborazione futura e di partnership in progetti
comunitari. In sintesi si può dire che, se sul piano della progettazione elettronica non abbiamo avuto
rivali, per altri aspetti (elaborazione dei dati, rigore scientifico, creatività, rispetto delle scadenze e
delle consegne, possibilità organizzative, supporto da parte delle istituzioni +) abbiamo ancora della
strada da fare.
2)
Concorso Bella Coopia: l'ITI Corni secondo nella categoria progetti, primo in quella di
presentazione con un sistema per prevenire le inondazioni.
L'articolazione di Elettronica nell'ambito delle attività di eccellenza proposte agli allievi ha
progettato e realizzato un sistema di monitoraggio dei fiumi, richiesto dalla Protezione Civile, a seguito
della grave alluvione che ha colpito i nostri territori.
Il sistema per prevenire il rischio allagamenti, esondazioni o alluvioni è composto da un apposito
circuito elettronico per misurare il livello d'acqua, da un sistema di trasmissione-dati via radio (per
approntare una rete di monitoraggio che comprenda anche stazioni mobili), e da un ambiente software
che consente di raccogliere e visualizzare le informazioni ricevute in una centrale operativa di
coordinamento e supervisione al fine di avere il quadro complessivo della situazione e poter decidere
gli interventi più opportuni e urgenti da attuare.
Redazione Amici del Corni
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L'attività è stata organizzata come simulazione di impresa con gli usuali
organi societari (Presidente, Consiglio di Amministrazione, Collegio sindacale) tramite le previste
modalità procedurali, in modo da avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro e fornire loro conoscenze e
competenze su come strutturare ed avviare un'attività imprenditoriale. Con tale progetto l'ITI Corni ha
partecipato al concorso "BellaCoopia 2014" vincendo la medaglia d'argento nella categoria progetti e
quella d'oro come miglior presentazione, guadagnando così premi per l'acquisto di materiale da
laboratorio scolastico.
3) Green Technologies Award 2014:
Premiati da Schneider Electric i migliori progetti
per una gestione più consapevole dell’energia
Stezzano (BG), 3 giugno 2014 - Si è conclusa con successo la quarta edizione del Concorso
“GREEN TECHNOLOGIES AWARD, ENERGIA NUOVA PER LE SCUOLE”, organizzato da
Schneider Electric, patrocinato dal MIUR
Rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte di Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado di
tutto il territorio nazionale, il Concorso premia i migliori progetti relativi alla realizzazione di sistemi per
l’efficienza energetica e per l’utilizzo di energie rinnovabili applicate ad impianti tecnologici presenti in
ambito scolastico e in altri settori quali l’industria, l’agricoltura e il terziario.
All’edizione 2014 hanno aderito 46 Istituti da tutta Italia e oltre 350 studenti. L'articolazione di
Elettrotecnica dell’ITIS "F. Corni" di Modena per l’area di progetto “Green Technologies Scuola” si è
classificato al 5° posto ed ha vinto un kit didattico per la domotica e un attestato di merito.
Ing. Enrico Artioli
docente ITI CORNI
NUOVO DIRIGENTE ALL’IPSIA CORNI
La prof.ssa Alessandra Magnanini, dirigente IPSIA, che subentra
alla prof.ssa Iole Govoni neopensionata (al centro), alla quale Enrico Malagoli, presidente AdC,
ha consegnato una targa ricordo in segno di stima ed amicizia.
(Foto E. Rodeghiero)
Nella riunione del 17 settembre u.s. il Consiglio Direttivo AdC ha salutato la prof.ssa Iole
Govoni, dirigente uscente dell’IPSIA, con la quale gli Amici del Corni hanno collaborato in diverse
occasioni. Le è stato rivolto un affettuoso ringraziamento perché ha sempre mostrato grande
Redazione Amici del Corni
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attenzione per le iniziative della nostra Associazione ed ha partecipato
attivamente alla soluzione di qualche problema organizzativo o burocratico. In segno di stima e di
amicizia le è stata consegnata una targa-ricordo a nome di tutta l’Associazione. La prof.ssa Govoni ha
ringraziato e ha ribadito l’importanza della nostra Associazione per la realtà scolastica odierna che ha
sempre più necessità di tale supporto per aprirsi al mondo esterno, al mondo imprenditoriale, al
mondo del lavoro. Il suo rammarico è di essere rimasta solo per poco tempo al “Corni” (assegnatole in
aggiunta ad un altro istituto di cui era già dirigente) e non aver potuto fare di più, come avrebbe voluto.
Ha aggiunto: - Per gli studenti è molto importante poter da vicino conoscere persone come gli Amici
del Corni, ex studenti che hanno realizzato o stanno realizzando carriere notevoli in vari settori. Per i
docenti la presenza degli Amici del Corni è un valido aiuto per intrecciare più agevolmente contatti con
le aziende e le associazioni di categoria. La scuola deve dire grazie a questi ex così impegnati e attivi
che guardano con attenzione e consapevolezza al futuro del “Corni” e della città.
Alla nuova dirigente IPSIA, prof.ssa Alessandra Magnanini, che è gentilmente intervenuta alla
riunione, il Consiglio Direttivo ha rivolto le più vive felicitazioni per l’incarico assunto.
La prof.ssa Magnanini ha esternato il proprio compiacimento nel trovare tale realtà al “Corni”, ha
auspicato una futura proficua e intensa collaborazione con gli Amici del Corni ed ha aggiunto:- Mi
sono sempre interessata dell’istruzione professionale nella convinzione che l’Istituto Professionale è
fondamentale se si vuole recuperare il tessuto operativo modenese. Gli Amici del Corni costituiscono
l'esempio concreto da proporre ai ragazzi. Era mia intenzione lavorare per allestire un museo, ma l’ ho
trovato già pronto. È una esperienza da allargare a tutto il territorio. Il Corni è una realtà che continua
ed è mia intenzione operare per riaprire il Comitato Tecnico Scientifico dell'IPSIA. Non sarò un
dirigente di passaggio, perché ho intenzione di rimanere qui parecchi anni.Questa notizia ha fatto piacere agli Amici del Corni che, invece, si sono trovati negli ultimi anni
ad un turnover continuo di dirigenti con i quali si è dovuto ogni volta ripartire da zero per intrecciare i
rapporti di collaborazione.
Le due dirigenti hanno poi accolto favorevolmente l’invito a rimanere durante la riunione del
Consiglio Direttivo e hanno seguito con molta attenzione gli argomenti dibattuti.
L’ITI CAMBIA DENOMINAZIONE
Dal 1 settembre 2014 l’ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE “FERMO CORNI”
è diventato: ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE “F. CORNI” LICEO e TECNICO
Campagna tesseramento 2014
L'Associazione Amici del Corni comunica che è partita la campagna di tesseramento per
l'anno 2014. Potete effettuare il versamento di Euro 20 sul c/c postale n° 64965254 o
tramite bonifico bancario IBAN: IT 24 P07601129000000649 65254 intestato Ass. Amici del
Corni Modena Viale Tassoni, 3 - 41100 Modena.
Redazione Amici del Corni
Settembre 2014
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