Laurea triennale in Fisica Regolamento per la prova finale di laurea Gli studenti iscritti al corso di laurea in Fisica devono sostenere una prova finale per conseguire la laurea. La prova finale consiste nella discussione, di fronte alla commissione di laurea, di una tesi elaborata dallo studente in modo originale. Essa costituisce un'importante occasione formativa individuale a completamento del percorso formativo. Lo studente potrà sostenere la prova finale solamente dopo aver assolto a tutti gli altri obblighi formativi previsti dal suo piano di studi. Il Tirocinio Il tirocinio (3 crediti) è attività prevista per gli studenti immatricolati precedentemente all'Anno Accademico 2008‐09. Esso può essere svolto presso una azienda, un istituto di ricerca o in un gruppo di ricerca del Dipartimento, coordinato da un responsabile diverso dal relatore della tesi. Al termine dell’esperienza di tirocinio, il laureando produce una breve relazione (massimo 5 pagine) in cui illustra le attività svolte. Il responsabile certifica la veridicità della dichiarazione esprimendo una valutazione sulla qualità dell'attività svolta. Tale valutazione concorre al voto della prova finale per un massimo di 2 centodecimi. La tesi di laurea La tesi di laurea è un elaborato scritto, risultato di un lavoro di approfondimento personale del candidato su un argomento di fisica, seguito da un relatore. Alla tesi non deve essere richiesta una particolare originalità: Essa può essere di natura compilativa e non va, quindi, confusa con una tesi di ricerca; in ogni caso il carico di lavoro complessivo per lo studente deve essere equivalente a circa un mese di lavoro a tempo pieno. Si suggeriscono le seguenti tipologie di tesi: a. Approfondimento di temi e/o attività strumentali sviluppati nel Corso di Laurea b. Rassegna su un argomento di fisica classica o moderna con approccio storico critico c. Sviluppo di tematiche di raccordo su temi interdisciplinari coinvolgenti la Fisica ed altre discipline (Ingegneria, Medicina, Biologia, ecc.). La tesi di laurea deve constare di circa 40 pagine stampate fronte‐retro, deve essere redatta in lingua italiana, evitando eccessivi tecnicismi, ed essere il più possibile autoconsistente, chiara e comprensibile anche ai non specialisti. Relatore, correlatore e controrelatore della tesi di laurea Il relatore propone allo studente l’argomento di tesi e ne segue lo svolgimento nella fase preliminare di studio, nella fase successiva di approfondimento (che può comportare anche attività di laboratorio o lavoro di calcolo), nella redazione della tesi. È responsabilità del relatore proporre un lavoro che possa essere portato a termine nei tempi previsti e assicurarsi che la tesi venga redatta secondo le indicazioni suddette. Ogni docente o ricercatore dell'area fisica può essere relatore di tesi di laurea. In casi motivati docenti universitari di altre aree e ricercatori di Enti di ricerca o di Laboratori industriali, in convenzione con la Facoltà di Scienze MMFFNN e/o con l’Università di Bari, possono assumere il ruolo di relatore; nel caso in cui il relatore non faccia parte del CIF, il Consiglio, ove lo ritenga necessario, potrà proporre un correlatore, per garantire che le modalità di lavoro dello studente e la redazione della tesi siano conformi al presente regolamento. La richiesta di tesi, redatta sul modello predisposto dal Consiglio Interclasse di Fisica, deve essere sottoposta all'approvazione del Consiglio, che garantisce il più largo ricorso alle competenze nei vari ambiti della Fisica ed una equilibrata ripartizione dei carichi relativi. Il Consiglio nomina il controrelatore al quale il laureando deve consegnare la tesi almeno 15 giorni prima della seduta. Il controrelatore ha il compito di dare un giudizio approfondito sulla tesi. Qualora egli ritenga che la tesi sia del tutto insufficiente, deve dare comunicazione scritta al candidato e al relatore almeno due giorni lavorativi prima della data fissata per la discussione della tesi, in modo da permettere al candidato di valutare l’opportunità di ritirarsi. Allo scopo di garantire omogeneità di giudizio, i controrelatori delle tesi di laurea sono di norma scelti fra i membri della commissione di laurea. L'esame di laurea L’esame di laurea consiste nella discussione della tesi davanti alla commissione di laurea. Il candidato ha a disposizione al massimo 20 minuti per presentare il proprio lavoro e può fare uso, se lo ritiene opportuno, di ausilî multimediali. La commissione di laurea La commissione giudicatrice della prova finale, abilitata al conferimento del titolo di studio, è nominata dal Preside della Facoltà di Scienze MMFFNN su proposta dal Consiglio Interclasse di Fisica. Essa è composta da undici membri che devono essere Professori di prima e di seconda fascia e Ricercatori. Almeno un membro della commissione deve essere un Professore di prima fascia. Per garantire omogeneità di giudizio i membri permanenti della Commissione devono essere scelti prevalentemente tra i docenti del corso di laurea in Fisica, e in modo da assicurare che ciascuna delle macroaree di ricerca in Fisica (fisica applicata, fisica della materia, fisica nucleare e subnucleare, fisica teorica) sia rappresentata. Potranno far parte della Commissione di laurea in qualità di membri supplenti anche professori di area fisica di altre Facoltà o del Politecnico di Bari, nonché professori a contratto in servizio nell’anno accademico in corso. Le funzioni di Presidente della Commissione sono svolte, ove presenti, dal Preside di Facoltà o dal Presidente del Consiglio Interclasse di Fisica o dal Professore di prima fascia più anziano nel ruolo. Il Calendario delle sedute di laurea è approvato dalla Facoltà di Scienze MMFFNN su proposta del Consiglio Interclasse di Fisica e prevede almeno tre appelli, opportunamente distribuiti nell’anno accademico. Lo svolgimento degli esami finali di laurea e l’atto della proclamazione del risultato finale sono pubblici. Il voto di laurea La valutazione finale tiene conto dell’intero percorso di studio e delle competenze, conoscenze ed abilità acquisite dallo studente. Il voto di laurea è dato dalla media dei voti degli esami con voto pesati per i relativi CFU, espressa in centodecimi, incrementata di un eventuale premio di carriera e del punteggio relativo alla prova finale. Dal calcolo della media sono esclusi gli esami o le frazioni di esame con votazione più bassa per un totale di crediti pari al 10% del totale dei crediti con voto. Il premio di carriera, che rappresenta un incentivo alla velocità curriculare, consta di 2 centodecimi e viene attribuito agli studenti che si laureino entro la sessione straordinaria del III anno di iscrizione. Alla prova finale è assegnato un punteggio di massimo 5 centodecimi; in presenza di attività di tirocinio 2 dei 5 punti sono riservati alla valutazione del tirocinio stesso. Qualora il voto superi il massimo, al candidato può essere attribuita la lode su parere unanime della Commissione. Allegato: adempimenti degli studenti per poter sostenere la prova finale Adempimenti presso la Segreteria Studenti della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali (estratto dalla Guida dello studente di Ateneo). Per accedere alla prova finale lo studente deve aver acquisito, sostenendo le relative prove d’esame, il numero di crediti universitari previsti dal relativo Regolamento Didattico. Per essere ammesso all’esame di laurea lo studente deve presentare apposita domanda alla Segreteria Studenti della Facoltà, allegando un versamento di € 67,60 (c/c 8706 intestato a Università degli Studi di Bari), rispettando i seguenti termini:  per la sessione estiva dal 21 al 30 aprile di ogni anno;  per la sessione autunnale dall’1 al 10 settembre di ogni anno;  per la sessione straordinaria dall’1 al 10 dicembre di ogni anno. Appartengono alla sessione estiva le sedute di laurea che si svolgono tra il 1 maggio e il 30 settembre, alla sessione autunnale le sedute di laurea tra il 1 ottobre e il 31 gennaio, alla sessione straordinaria le sedute di laurea tra il 1 febbraio e il 30 aprile. Lo studente dovrà consegnare alla segreteria studenti di Facoltà almeno 15 giorni prima della seduta di laurea:  2 copie della tesi,  la relazione del responsabile del tirocinio che certifichi il periodo nel quale il tirocinio stesso si è svolto,  il modulo di consegna tesi (scaricabile dal sito del corso di laurea) debitamente compilato  il questionario di Alma Laurea compilato presso il sito http://www.almalaurea.it/lau/laureandi/index.shtml Adempimenti presso la Segreteria del Consiglio Interclasse di Fisica. Per accedere alla prova finale lo studente deve presentare alla segreteria del Consiglio Interclasse di Fisica almeno 3 mesi prima della seduta di laurea il modulo di richiesta di tesi di laurea, debitamente compilato per la parte curriculare e per la parte di proposta di argomento di tesi e di tirocinio, allegando una dichiarazione del relatore di disponibilità a seguire l’attività di tesi contenente una proposta di controrelatore. Al momento della richiesta lo studente deve aver acquisito almeno 150 crediti. Il Consiglio Interclasse darà il suo parere vincolante sulla proposta nella prima riunione successiva alla presentazione della domanda. I moduli da compilare si possono scaricare dal sito web dei corsi di laurea in Fisica o si possono ritirare presso la segreteria del Consiglio Interclasse di Fisica. Il modulo di tirocinio deve essere debitamente compilato facendo riferimento alla convenzione tra la Facoltà di Scienze MFN e il Dipartimento, e/o l'Ente di Ricerca e/o l'azienda presso il quale esso si svolgerà. Adempimenti presso la Commissione di laurea. Nella settimana precedente alla seduta di laurea i laureandi sono convocati ad una riunione dal Presidente della Commissione di laurea. Archivio delle tesi di laurea È istituito un archivio delle tesi di laurea in formato elettronico (pdf), al quale si può accedere dalla pagina web del Corso di laurea. I laureati sono invitati a contribuire a tale archivio inviando alla presidenza del Corso di laurea una copia del proprio elaborato di tesi in formato pdf, unitamente all’autorizzazione alla sua pubblicazione. 
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Regolamento per la prova finale di laurea