L’evoluzione della copertura assicurativa in tema di assistenza socio/sanitaria Dott.ssa Fiammetta Fabris Vice Direttore Generale Area Operativa UniSalute S.p.A Torino - 13 Dicembre 2013 1 UNISALUTE: SPECIALISTI NELL’ASSICURAZIONE SALUTE UNISALUTE: SPECIALISTI NELL’ASSICURAZIONE SALUTE • Prima Compagnia in Italia ad occuparsi esclusivamente di assicurazione sanitaria in modo unico ed innovativo: attraverso il lavoro di 560 persone, tra cui 45 medici presenti in azienda, un comitato scientifico e migliaia di strutture sanitarie convenzionate in tutta Italia. • € 240 mln di raccolta premi nel 2012 (+10,8% rispetto al 2011) • 2,1 milioni sinistri gestiti nel 2012 • Ogni cliente UniSalute ha dietro di sé la forza di 4,3 milioni di assicurati e di una “centrale di acquisto” che garantisce un controllo qualificato e costante della qualità. • Leader assoluto di mercato nella gestione dei Fondi Sanitaria di Categoria con Fondi gestiti 3 Materiale riservato. Vietata la riproduzione 3 23 UNISALUTE: 1° ASSICURAZIONE SANITARIA IN ITALIA PER NUMERO DI CLIENTI GESTITI Il mercato della sanità integrativa in Italia: 8.950.000 assicurati █ Unipol █ FonSai █ UniSalute █ Altri Mercato Ass. █ Altri Fonte: elaborazione UniSalute • UniSalute gestisce la relazione e il servizio per il 33% dei cittadini italiani aventi sanità integrativa (sia aziendale che individuale) • UniSalute è la 1° compagnia assicurativa in termini di clienti gestiti, con circa il 45% dei clienti, e la seconda in termini di premi emessi. • Il Gruppo Unipol gestisce il 47% dei cittadini aventi sanità integrativa (sia assicurata che non). Materiale riservato. Vietata la riproduzione 4 4 UNISALUTE BUSINESS MODEL: COMPONENTI CHIAVE CALL CENTER per rispondere alle richieste dei clienti • oltre 320 persone nel call center malattia attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30 •e nel call center assistenza attivo h24. 45 MEDICI presenti in azienda: •indirizzamento e valutazione costi e qualità ricoveri strutture convenzionate; •consulenze mediche nella gestione dei sinistri; SITO INTERNET E APP • attivo 24h su 24h 365 giorni l’anno; •consulenza e prenotazioni di specialistica; •informazioni sul contratto e sullo stato dei pagamenti. NET SALUTE Migliaia di strutture sanitarie convenzionate in tutta Italia: •ospedali e case di cura; •centri diagnostici; •dentisti; •centri psicoterapici. Materiale riservato. Vietata la riproduzione COMITATO SCIENTIFICO indipendente composto da 9 medici per consulenze e trend evolutivi LIQUIDAZIONE •definizione iter liquidativo per i sinistri oltre la soglia di competenza del call center; •gestione recuperi e coassicurazione; •valutazione plurisinistrati e possibili casi antifrode. 5 5 COMMERCIALE/TECNICO 50 persone curano le relazioni con i clienti e mettono a punto prodotti personalizzati taylor made. TEAM DEDICATO 37 persone dedicate alla relazione con le strutture sanitarie. L’ASSISTENZA SOCIO SANITARIA: SCENARIO ASSISTENZA SOCIO ASSISTENZIALE: SCENARIO • I bisogni di salute della popolazione e lo stato percepito di wellness stanno subendo un profondo e radicale cambiamento. • Dal concetto di salute inteso come “assenza di malattia” si è passati alla definizione, inclusa nell’OMS, di “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale della persona”. • Questo mutamento radicale, culturale e di politica sanitaria è , in questo periodo nel pieno della sua evoluzione e incide anche sul versante più strettamente sociale: negli ultimi anni sono infatti qualitativamente e quantitativamente cambiate le richieste di prestazioni sanitarie socio assistenziali da parte del cittadino. Materiale riservato. Vietata la riproduzione 7 ASSISTENZA SOCIO ASSISTENZIALE: SCENARIO Nuovi quindi sono i bisogni di salute di un paziente radicalmente mutato: •un paziente mediamente più vecchio (gli ultra 65enni, attualmente il 20,3% della popolazione, diverranno il 33% nel 2030) che comporta un carico di patologie e disabilità, cioè di bisogni di salute, in costante incremento. •un paziente che necessiterà sempre più di assistenza domiciliare anche a seguito di un ricovero: l’ospedale conserva sicuramente un ruolo fondamentale, ma è ormai evidente che il SSN, diviene sempre meno capace di interpretare, descrivere e rispondere alle reali esigenze del cittadino nel periodo del postacuzie. Materiale riservato. Vietata la riproduzione 8 ASSISTENZA SOCIO ASSISTENZIALE: SCENARIO • La peculiare complessità del paziente non autosufficiente o del paziente che necessita di assistenza post ricovero, evidenzia concomitanti problematiche cognitive, emozionali, socio economiche. • Si rende quindi necessario disegnare modelli organizzativi improntati a principi di continuità assistenziale, che si estendono dalla fase ospedaliera alle strutture di riabilitazione, all’assistenza domiciliare e ai servizi socio sanitari in termini di un’offerta interdisciplinare adeguata. • L’approccio biologico, psicologico e sociale ai bisogni del paziente non può prescindere da una coordinata e programmata interazione tra tutte le figure professionali coinvolte, nel rispetto delle qualifiche e competenze acquisite; Materiale riservato. Vietata la riproduzione 9 ASSICURAZIONE E ASSISTENZA SOCIO SANITARIA Nell’ambito dei servizi di assistenza socio-sanitaria, le assicurazioni presenti sul mercato italiano oggi prevedono coperture prevalentemente nei seguenti casi: NON AUTOSUFFICIENZA (LTC) Materiale riservato. Vietata la riproduzione POST- RICOVERO INVALIDITÀ PERMANENTE a seguito di infortunio o malattia 10 ASSISTENZA SOCIO SANITARIA: IL MODELLO UNISALUTE PERCHE’ UN MODELLO ASSICURATIVO Le famiglie non ricevono ciò di cui hanno bisogno Il welfare nazionale non e’ adeguato ai bisogni dei cittadini Crescita dei costi a fronte di minori servizi L’assistenza rischia di rimanere un questione solo famigliare e “femminile” Materiale riservato. Vietata la riproduzione 12 IL MODELLO UNISALUTE • UniSalute ha attivato un nuovo modello di assistenza globale integrata unico sul mercato basato sul seguente approccio: persona → definizione dei problemi → qualità della vita • Il modello prevede la gestione personalizzata di percorsi di cura e consulenza medica di eccellenza nei casi di: POST- RICOVERO MACROLESIONI 680.000 assicurati Ospedalizzazione domiciliare nel periodo successivo ad un ricovero danni fisici e psicologici a seguito di incidente automobilistico 194 17.000 19 NON AUTOSUFFICIENZA (LTC) Casi gestiti nel 2012 Distribuzione media dei casi gestiti in Italia: Nord: 40% - Centro 60% - Sud 10% Materiale riservato. Vietata la riproduzione 13 IL MODELLO UNISALUTE Il modello UniSalute si rivolge al paziente non autosufficiente o di recente dimissione ospedaliera o macroleso, attraverso un approccio sanitario, psicologico e sociale, grazie a nuovi strumenti di gestione capaci di comprendere la complessità dei singoli casi e quindi di attivare strategie di ottimizzazione terapeutica e di servizio domiciliare. Materiale riservato. Vietata la riproduzione 14 IL MODELLO ASSICURATIVO Il nuovo modello di gestione UniSalute : •Si occupa della valutazione delle problematiche sanitarie e socio assistenziali, in concerto con le Autorità Sanitarie e sociali pubbliche. •Impiega al meglio le risorse private oggetto del contratto per ottimizzare tutti i servizi necessari per la domiciliazione. •Tutta l’offerta nell’ottica di un integrazione completa di servizi: sanitari, socio assistenziali, psicologici, di sostegno alla persona, ponendosi nei confronti della famiglia coinvolta come il vero case manager. Materiale riservato. Vietata la riproduzione 15 SVILUPPO DEL MODELLO UNISALUTE UNISALUTE HA INDIVIDUATO 4 ITEMS PRINCIPALI PER IL PROPRIO MODELLO DI GESTIONE: SUPPORTO BUROCRATICO E GESTIONALE VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE Materiale riservato. Vietata la riproduzione PRESA IN CARICO GLOBALE DEL CLIENTE 16 ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO PRESTAZIONI FORNITE TRAMITE RETE FORNITORI ATTIVITA’ REALIZZATE PER FINALIZZARE IL MODELLO 1 Costruzione rete fornitori Specializzati nell’assistenza domiciliare 2 Case manager Infermiere specializzato nella gestione delle non autosufficienze 3 Attivati i supporti gestionali e tecnico/oeprativi per seguire a lungo termine il paziente Materiale riservato. Vietata la riproduzione 17 FOCUS RETE FORNITORI UNISALUTE La nostra rete di fornitori specializzati nell’assistenza domiciliare è diffusa su tutto il territorio italiano e comprende badanti, medici, geriatri , infermieri ecc.. infermieri fisoterapisti o.s.s assistenti familiari badanti podologi logopedisti tecnici radiologi/ecografisti medici specialisti medici generici I NOSTRI FORNITORI 28.550 COLLABORATORI Di cui operatori convenzionati in Piemonte: 2.441 Materiale riservato. Vietata la riproduzione 18 8.129 1.079 10.907 2.150 928 204 410 65 3.562 1.116 SUPPORTO GESTIONALE E CASE MANAGER Per gestire il processo, UniSalute si avvale di un processo gestionale informatizzato che prevede il coinvolgimento e il coordinamento di: CENTRALE ASSISTENZA CASE MANAGER attiva 24 h su 24 che, in accordo con il case manager, effettua una valutazione puntuale delle necessità dell’assistito e media le esigenze del cliente con le risposte dei fornitori attraverso una gestione informatizzata di tutti i provider territoriali che intervengono nella gestione del a livello domiciliare (badanti, infermieri, geriatri, fisioterapisti ecc..) è un infermiere con spiccate caratteristiche finalizzate alle problematiche legate anche alla non autosufficienza. Organizza l’assistenza e fornisce una consulenza socio/sanitaria al paziente attraverso una gestione globale e personalizzata e l’elaborazione di un Piano Assistenziale Individualizzato (PAI). Materiale riservato. Vietata la riproduzione 19 FOCUS MODELLO LTC UNISALUTE Attivazione di un questionario telefonico Il case manager effettua un’intervista telefonica al cliente non autosufficiente per raccogliere informazioni sanitarie , sociali, ed economiche ed individuare le competenze assistenziali necessarie sia pubbliche che private. Fornisce anche assistenza nella gestione delle pratiche burocratiche (INPS, giudice tutelare) Valutazione clinica a domicilio Valutazione sanitaria/clinica dell’assistito direttamente a domicilio e raccolta di indicazioni di tipo famigliare e socio/economico per la costruzione di un PAI Materiale riservato. Vietata la riproduzione Gestione e organizzazione del PAI Gestione e organizzazione del Piano di Assistenza Individualizzato (PAI) che tiene conto delle necessità Individuali dell'anziano, ammalato o disabile e della sua famiglia. 20 Erogazione dei servizi assistenziali Erogazione dei servizi assistenziali e monitoraggio costante del paziente da parte del case manager che coordina i fornitori e aggiorna la famiglia sull’iter e decorso dell’assistenza Monitoraggio delle prestazioni PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDUALIZZATO Il case manager attraverso la visita domiciliare compie una valutazione globale della persona utilizzando il PAI: Il Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) è lo strumento operativo di eccellenza per l'area infermieristica che ha lo scopo di: •valutare la persona dal punto di vista clinico, assistenziale, sociale ed economico al fine di elaborare un piano di assistenza che soddisfi tutte le necessità riscontrate, in accordo con il proprio medico. •consentire la definizione di un piano di intervento assistenziale del cliente mediante: • Definizione dei problemi • Definizione degli obiettivi da raggiungere • Pianificazione delle attività di tipo sanitario e socio-assistenziale • Pianificazione di attività di revisione e verifica Materiale riservato. Vietata la riproduzione 21 SOFTWARE GESTIONE LTC Per la gestione dei clienti LTC, UniSalute e’ la prima struttura italiana privata ad utilizzare un sistema di gestione informatizzato molto accurato e completo che permette un’esatta profilazione del cliente da gestire e l’accesso anche da parte dei singoli fornitori coinvolti per una gestione davvero a 360°. Il cuore del sistema è la valutazione del paziente attraverso la compilazione di Home Care, cioè una serie di schede che valutano le condizioni sociali, fisiche, economiche , sanitarie della persona per poi arrivare alla definizione di un piano socio-assistenziale coordinato. Materiale riservato. Vietata la riproduzione 22 ESEMPIO GESTIONE DI UN CASO CONCRETO: MACROLESO • Investito sul marciapiede , perdita arto inferiore in persona già affetta da esteso angioma al volto e perdita del genitore in età scolare con madre anziana • Visitato al domicilio, organizzati trasporti e visite a Bologna presso il miglior centro d’Italia per l’applicazione delle protesi d’arto, accompagnato da persona durante tutto il percorso • Organizzato ricovero per applicazione protesi e rieducazione al cammino • Dopo il ricovero il nostro cliente e’ potuto ritornare al domicilio camminando e riprendendo in mano la sua vita Materiale riservato. Vietata la riproduzione 23