08 n.3 marzo 2008 n.3 marzo 2008 n.3 marzo 2008 n.3 marzo 2008 n.3 marzo 2008 n.3 marzo 2008 n.3 marzo 2008 n.3 marzo 2008 n.3 marzo 2008 n.3 marzo 2008 n.3
rise up
www.riseuponline.com
rise
up
n. 3
Sta nascendo la community di Rise up...dopo il myspace e la sezione su youtube è nato il forum con tag e
chat...tutte queste possibilità sono disponibili a partire dai vari links presenti nel sito...
Così come il progetto editoriale anche questa fase telematica è tutta in mano vostra...sarà la vostra
partecipazione e la vostra collaborazione a determinare l’esito di questa proposta...
Le idee sono davvero molte, e a mio avviso interessanti...vogliamo capire prima se voi che leggete Rise
up ci seguite con interesse...se siete disponibili a collaborare...se iniziate ad avere un certo piacere a
ricevere Rise up ogni mese...
Dalla nascita del progetto la nostra è stata una scommessa...abbiamo voluto scommettere sui giovani e
sulla loro partecipazione...abbiamo voluto anche scommettere sugli adulti e sul loro aiuto...
Abbiamo voluto dare il massimo sin da subito: in quattro mesi sono 12.000 le copie di Rise up messe a
disposizione gratuita di tutti voi...
Ci piacerebbe vincere con voi questa scommessa...fare vedere a tutti che i giovani capiscono e sono aperti alle cose innovative...che notano con piacere una di quelle rare iniziative messe a loro totale disposizione...i ragazzi che collaborano e che si stanno aggiungendo con il tempo lo sanno bene...propongono nuove
rubriche e ovviamente si prendono la responsabilità di portarle avanti con impegno...arrivano consigli
e pareri e vengono subito accettati e promossi...Rise up non segue strane leggi di mercato o politiche...
segue solo le leggi del buon senso e della libertà di espressione grafica, artistica, intellettuale...personalmente cerco solo di non spingerlo in argomenti complessi, difficoltosi e di contrapposizione eccessiva
tra le persone...per quanto nel momento in cui riceverò da parte vostra la richiesta di affrontare questi
temi, credo che verrà concessa...abbiamo un ottimo direttore che si occupa dei contenuti...io stesso ne
ho particolare cura ma ripeto...la decisione è vostra...
Credo che i temi finora trattati possano favorire l’aggregazione...lo scambio sereno di opinioni...l’unione
tra giovani che condividono pensieri su musica, tecnologia e quant’altro...il progetto è nato per unire e non
dividere...serve una grandissima stima del dialogo e delle sue modalità per addentrarsi in questioni più
complesse...stima del dialogo che trovo molto raramente in giro...potrebbe essere una nuova scommessa
se volete...potremmo scommettere che i giovani sanno dialogare anche da posizioni contrapposte...
Se avremo la fortuna di continuare con questa avventura sarà grazie a giovani che partecipano alle
iniziative come ad esempio questa del forum o del nostro primo guinness dei contatti on line !!! (leggete
questo Rise up e capirete tutto)
Se avremo la fortuna di continuare con questa avventura sarà grazie alle persone un po’ più cresciute
di noi che ci sostengono.
Basta davvero poco a volte, l’iscrizione al forum, qualche intervento e tutti noi che lavoriamo a questo
progetto ne traiamo nuova forza e nuovo stimolo per
continuare sempre meglio...la partecipazione crea
Anno 1 - n. 1
partecipazione e voglia di continuare in tutti quanti.
Iscrizione Registro Periodici n. 9/2007 del 12/12/2007
Tribunale di Bassano del Grappa
Vi lascio a questo nuovo numero di marzo, che come
vedete ha una grafica diversa… la nostra Rosa fa
Editore: Associazione Il Grillo
sempre ottimi lavori. Fateci sapere che ne penDirettore responsabile: Emanuele Borsatto
Presidente: Simone Grillo
sate, nel forum c’è una sezione dedicata ad
Grafica: Rosa Pone
ogni aspetto di Rise up e a un sacco di
Capo redazione: Giulia Cian Seren
altre cose, potete anche aprire nuoHanno collaborato: Caterina Birolo, Eugenio
ve sezioni !
Piazza, Alessandro Canil, Zanna, Giovanni
A presto, buona lettura !!!
Mezzalira, Mattia Compostella, Giulia Cunico,
Simone Grillo
Arianna Toncelli, Il Mago Andrea
p
Stampa: Linea Grafica s.r.l.
Distribuzione: Bassano e comprensorio
Per la pubblicità su queste pagine:
cell. 348 4219565 - fax 0424 1940567
[email protected]
tiratura 3000 copie
indice
*dall’este
better die ro....................
*style..t..c..o..u..ld stop criminals..fr..o..m...............................
voglio un .......................... getting a taste o p. 4-5
fp
................
*ango tatuaggio!
.......... orridge
lo del bon
ton..............
........... p.
6
a
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*rubrichet
................
..... p. 6
le regole te......................
per la grig
..
..
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*del mese liata perfetta ..............................
. p. 7
cocktail, v ..........................
..
id
..
................
*sport........eo, internet
................
..
p. 8
lo sport d ........................
ei boschi
................
*motori......
................
..... p. 9
..
..
..
..
................
vespa la s
..
*musicat..o..ria di un mito ..................................
p. 10
babysham ..........................
..
b
..
le
..
s
..
*storia a p , the hives, i cosi ...........................
p. 11
untate........
narciso
................
................
*film............
..... p. 14
..
..
..
................
romanzo
................
................
*hi-tecchr..im.. inale
...... p. 15
..
..
................
usb tuttof
................
................
*videogaarem
........ p. 1
6
ape escap es..................
................
e
p
*posta de
................
.. p. 17
l
c
u
o
cuoricina
89 rispon re..........................
................
*test............ de
... p. 18
..
..
..
..
................
sei pronto
..
*enigmipser la patente B? ................................ p
. 19
sudoku tica..............
cruciver
.............
*spazio a ba e crucicr .......... p. 20
-21
messag l lettore.......... ittografato
gi in bot
..
..
..
*intervis tiglia e ann .......................... p
. 22
marco c ta................... unci
hiurato
.............
.... p.2223
il bon ton
03
From The Times
BETTER DIET COULD STOP CRIMINALS
FROM GETTING A TASTE OF PORRIDGE
Improving the eating habits of would-be
criminals could cut rates of crime and
antisocial behaviour by as much as a
third, scientists have suggested. Simple
measures to make sure that prisoners,
including murderers, get a recommended daily dose of vitamins and minerals
could make them less impulsive, reducing violence both inside prison and in
the wider community, according to researchers at the University of Oxford.
Young male inmates in England and
Scotland are to be given vitamin supplements as part of the first large study to
determine if better nutrition can improve the health of their brains and help
them to keep violent urges at bay. The
£1.4 million project, funded by the Wellcome Trust, follows controlled studies
in Britain and Denmark where nutrition
supplements reduced assaults, thefts
and other offences among inmates in
young offender institutions. Alongside
their normal prison diet some inmates
will be given placebo while others will receive the full recommended daily intake
of more than 30 vitamins and minerals,
plus a dose of omega-3 fatty acids, which earlier studies have claimed can help
to reduce aggression and mood swings.
Experts will then monitor whether those
receiving the supplements experience
reduced levels of violence, drug-taking
and self-harm, taking into account all
other relevant factors. A pilot project
ten years ago found that prisoners who
04
took vitamin pills and other supplements
committed a quarter fewer disciplinary
offences and 37 per cent fewer violent
offences.
Bernard Gesch, honorary director of the
charity Natural Justice, who will also
lead the project, said that the research
could prove to be “an absolutely seminal
study”. He added: “The law tends to assume that criminal behaviour is entirely
a matter of free will. I wonder if that is
entirely true.”
Frances Crook, director of the Howard
League for Penal Reform, said: “You
cannot give young people a pill and then
send them back to their cell where they
sit on a bed opposite the toilet and just
expect them to behave. A pill is not going
to solve the problem of poor behaviour.”
UNA DIETA MIGLIORE PUO’ RIDURRE
LA CRIMINALITA’
Alcuni scienziati hanno ipotizzato che
migliorare le abitudini alimentari dei
criminali incarcerati potrebbe ridurre
il tasso di criminalità e di comportamento antisociale fino a un terzo. Secondo questi ricercatori della Oxford
University, semplici provvedimenti per
assicurare che i detenuti, inclusi i pluriomicidi, ricevano una dose prestabilita di vitamine e minerali, potrebbero
renderli meno impulsivi, riducendo così
sia la violenza all’interno della prigione
che nella comunità.
I giovani carcerati in Inghilterra e Scozia
hanno ricevuto integrazioni di vitamine
come parte del primo grande studio
per determinare se una alimentazione
più corretta può effettivamente migliorare la salute dei loro cervelli e aiutarli
a contenere gli impulsi violenti. Questo
progetto, da 1,4 milioni di sterline, finanziato da Wellcome Trust, segue altre ricerche in Gran Bretagna e in Danimarca, dove l’integrazione nutrizionale
ha ridotto le aggressioni, i furti e altri
reati tra i detenuti in istituti giovanili.
Oltre alla loro normale dieta da prigione a qualche carcerato sarà dato un
placebo, mentre gli altri detenuti riceveranno la dose giornaliera raccomandata di più di 30 vitamine e minerali, oltre a una dose di acidi grassi omega-3.
Gli esperti dovranno poi monitorare se
quelli che ricevono il supplemento registrano una riduzione nei livelli di violenza, assunzione di droghe e sadismo,
tenendo in considerazione tutti gli altri
aspetti rilevanti.
Un progetto pilota dieci anni fa rivelò che I detenuti che assumevano le
pastiglie di vitamine e altri integratori
commettevano un quarto di reati disciplinari in meno e il 37% in meno di
reati violenti. Bernard Gesch, direttore
onorario dell’ente di beneficenza Natural Justice, che dirigerà il progetto,
ha detto che la ricerca può dare prova di essere uno studio assolutamente
determinante. Ha aggiunto: “La legge
tende ad assumere che il comportamento criminale sia solo una questione
di libera volontà. Mi chiedo se sia completamente vero.”
Frances Crook, però, direttore della
Howard League for Penal Reform, afferma: “Non si può dare ai giovani una
pillola e poi rispedirli nella loro cella,
dove stanno seduti su un letto di fronte
al bagno e aspettarsi che si comportino
bene. Una pillola non risolverà il problema comportamentale dei criminali.”
05
VOGLIO UN TATUAGGIO!
Stile e tendenza
QUANTI DI NOI NON L’HANNO PENSATO ALMENO UNA VOLTA?
Lo vedi sugli altri e te ne innamori, che sia grande o piccolo,
nero o colorato, con qualche significato o meno, il tatuaggio
è diventato un “must” tra gli adolescenti. Eppure…non siamo
mica tutti tatuati!
I tattoo, quelli veri, sono disegnati iniettando inchiostro sotto la
pelle con un ago. I risultati: irreversibilità e dolore mentre viene
disegnato.
Per chi ha paura dell’ago o chi non è pronto ad avere un disegno “per sempre”, ecco la soluzione: tatuaggi temporanei.
Questo genere di tatuaggio non è da confondere con quello all’hennè (che dura poco più di una settimana) e tanto meno con
i tatuaggi dei bambini! È una sorta di “body painting”, un’opera d’arte sulla pelle, senza dolore e assolutamente reversibile;
l’unica differenza con l’arte del dipinto sul corpo umano è che
il tatuaggio temporaneo, in realtà, è simile ad una specie di
make-up, lo cambi quando voi!
Già diffusissimo tra le star, che lo utilizzano spesso in feste a
tema o serate particolari, la moda del tattoo temporaneo sta
dilagando anche tra noi comuni mortali! È considerato una
specie di accessorio, scelto in base al look, all’umore o ad uno
sfizio personale.
La cosa che più attrae è senz’altro l’idea di poter disegnare sul
proprio corpo, liberamente, con la consapevolezza che tutto
tornerà come prima, per poter scegliere sempre qualcosa di
nuovo.
L’arrivo del caldo è un’occasione da non lasciarsi sfuggire:
la pelle finalmente rivedrà la luce del sole e, perché no, sarà
anche ammirata per qualche nuovo disegno da cambiare in
grande libertà!
Eni Selfo
L’angolo del Bon Ton
2
IL BON TON A TAVOLA ...continua dal numero precedente...
ALCUNE COSE DA FARE!
Prima di cominciare a mangiare, è bene sistemarsi il tovagliolo sulle ginocchia. Ricordiamo che le posate vanno
usate dalla più esterna alla più interna, e che acqua e vino non vanno mai mischiati.
Il naso va soffiato con discrezione senza emettere rumori (molesti!), possibilmente allontanandosi
dalla tavola. A tavola, i posti tra maschi e femmine devono essere disposti in maniera alternata,
e ci si serve sempre da destra, facendo passare i piatti da portata.
I piatti vanno sostituiti dopo ogni portata, che devono essere servite per due volte,
servendo ognuno in maniera contenuta.
Sale, pepe e olio vengono portati a tavola solo su richiesta dei commensali. I noccioli della frutta vanno raccolti in una mano chiusa per poi
essere depositati nel piatto.
06
DITELO CON FAN
TASIA
papiamentu:
russo:
norvegese:
svedese:
ungherese:
tedesco:
francese:
inglese:
spagnolo:
italiano:
bula
весной (vesgnoi)
fjær
fjädra
tavasz
feder
printemps
spring
primavera
primavera
LE 3 REGOLE PER LA GRIGLIATA PERFETTA
1
LA SALSA BARBECUE
.lasciar marinare la
carne per un giorno in
una miscela di succo di
limone, pepe, origano,
rosmarino, alloro, timo,
salvia, olio, sale.
2
.Non mettere la
carne direttamente sulla
griglia, ma su un foglio di
alluminio.
3
.Cucinare per 10-15
minuti con la griglia alta,
quando la fiamma rossa
del fuoco si è attenuata
e i tizzoni hanno una
velatura bianca.
un classico delle grigliate
americane, è facile da fare
in casa e gustosissima con la
carne appena cotta!
Ingredienti:
mezza cipolla tritata finissima
4 cucchiai di zucchero
mezzo bicchiere di Ketchup
1 cucchiaio di salsa Worchester
3 cucchiai di aceto forte
sale q.b.
Molto pepe
Mettere in una casseruola la
cipolla; aggiungere il ketchup,
la salsa Worchester, lo zucchero, l’aceto, il sale e il pepe.
Fate cuocere per 5 minuti,
continuando a mescolare.
07
DEL MES
Cocktail
“me l’ha detto il mago”
questo mese...
STINGER
ingredienti:
2/3 brandy
1/3 crema di menta bianca
bicchiere: cocktail glass
versare gli ingredienti nello shaker
insieme a del ghiaccio cristallino.
Shakerare, filtrare dal ghiaccio e
versare velocemente nella coppetta
fredda: va assaporato quando è ancora leggermente torbido.
Un po’ di storia
Già noto in America prima del 1914, le
dosi erano fifty-fifty, ma la versione originale ha subito delle modifiche, per far
sentire di più il sapore del brandy.
E ricordate sempre che l’alcol non è
un alimento, perché il corpo non ne ha
bisogno, ma è una sostanza tossica, e
quindi dannosa per l’organismo. Non
abusatene mai.
Il meglio di internet
è un sito
www.fatsecret.com
divise per diete. No, non
te e altrettante ricette,
e ipocadie
e
ent
am
sim
ltis
ros
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e anche molti gustosi
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di fanatici vegeta
lorici!) dessert!
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racconta i travagli di
akUp Chronicles, che
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e quelli online facendo
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cissimi fotomontaggi!
Video
http://www.youtube.com/watch?v=Cva_sGN_0VA
avete mai letto il testo di “harder, better, faster, stronger”?
Forse sì.. ma leggerlo così vi stu-pi-rà!
www.youtube.com/user/skodego
un canale pieno di video pazzi sull’orienteering.. assolutamente
da vedere, per rendersi di conto di quanto questo sport sia
divertente!
08
Tutti i video del meso sono disponibili sul nostro canale
www.youtube.com/user/riseuponline
LO SPORT DEI BOSCHI
L’orienteering, o sport dei boschi,
consiste nell’effettuare nel minor
tempo possibile un percorso predefinito segnato su una cartina
topografica lungo il quale si trovano dei punti di controllo (chiamati
anche “lanterne”) muniti esclusivamente di una bussola. L’orientamento è uno sport completo che
impegna contemporaneamente il
fisico e la mente: non è facile infatti
correre su e giù per un bosco e la
scelta del percorso è essenziale.
La prima gara di orienteering è
stata disputata in Norvegia nel
1897. In Italia questo sport è arrivato con un certo ritardo rispetto
ad altri Paesi, la prima manifestazione si disputa solo nel 1974 a Ronzone (TN).
Esistono varie specialità nella branca dell’orientamento. La più diffusa è
sicuramente la corsa orientamento
(CO) che si svolge prevalentemente
nei boschi ma negli ultimi anni questo sport si è diffuso anche nelle città (esistono gare in centro storico,
fra cui una delle più belle si svolge
a Venezia), ed è stato affiancato da
discipline come lo sci-orientamento
(SCIO) e la mountain bike orienteering (MTBO). Insomma, se siete fondisti o ciclisti ce n’è anche per voi.
In Italia il movimento orientistico
consta di qualche migliaio di praticanti, che si trovano soprattutto nel
centro-nord d’Italia. Ma la vera patria dell’orientamento, come detto in
precedenza, rimane la Scandinavia:
una delle più importanti manifestazioni orientistiche è l’O-ringen che si
svolge ogni anno a luglio in Svezia e
alla quale partecipano dalle 15.000
alle 20.000 persone!
Inoltre l’orienteering è uno sport
che sicuramente permette di viaggiare molto (e lo dico per esperienza personale!) infatti ci sono gare
in tutto il mondo:Australia, Israele,
Giappone, Svezia, Russia, Spagna,
USA, ecc..
Per chi fosse interessato a provare
questo sport può trovare maggiori
informazioni su www.fiso.it (sito
ufficiale della Federazione Italiana
Sport Orientamento) o su www.
pandamarostica.it (sito del Panda
Orientamento Marostica).
Giulia Cunico
09
VESPA
LA STORIA DI UN MITO
Nell’aprile 1946 nasce la prima motoleggera utilitaria Vespa, il modello
“98”, che diventa in poco tempo un
oggetto cult in tutto il mondo.
Questa idea geniale e innovativa che ha
dato libertà a intere generazioni di giovani, oggi viene riproposta in occasione
del 60° anniversario con il nuovo modello Vespa GT 60°, il 140esimo della
casa motociclistica toscana.
Questa moto ricalca il design “vintage”
del primo modello presentandosi come
un evoluzione del modello GTS (anno
2005).
In questo scooter la carrozzeria è completamente in acciaio, si tralasciano
così inutili parti in plastica che molte
volte devono essere sostituite piuttosto
che riparate; si da così una notevole
10
solidità e protezione al mezzo.
Il motore è un monocilindrico 4
tempi a 4 valvole “Quasar” di casa
Piaggio con 250 cm3 di cilindrata e
con iniezione elettronica ed è in grado di sviluppare 22 cavalli a 8.250
giri/min.
Il resto della componentistica è di
ottima qualità come l’impianto frenante a doppio disco e la strumentazione di bordo che inserisce elementi
analogici, come la lancetta che indica
la velocità, con display per controllare i giri del motore, la temperatura,
lo stato di usura delle cinghie e del
filtro olio.
Sul manubrio è montato un capolino
in plastica fumè per aumentare l’aerodinamica del mezzo e garantire al
guidatore una perfetta stabilità in
strada.
Infatti le esigenze a livello sicurezza
stradale hanno notevolmente cambiato la conformazione del mezzo
durante gli anni ma i designer Vespa
hanno cercato di inserire più elementi possibili in modo da ricalcare il
primo mitico modello; le bordature
cromate sullo scudo anteriore e sui
poggiapiedi, il portapacchi posteriore in acciaio e il famoso fanale posto
sul parafango anteriore richiamano
il Made in Italy degli anni 50.
La Vespa GT 60° è in vendita in serie
limitata a 999 esemplari e farà la
felicità di molti collezionisti.
Alessandro Canil
SHOTTER’S NATION
(2007)
BABYSHAMBLES
Secondo album della band inglese dell’ex “libertino” Doherty, Shotter’s Nation è uscito nell’ottobre dello scorso anno, a
circa due anni di distanza dal precedente Down in Albion. La
prima impressione che ho avuto è stata che Pete Doherty in
questo momento sia più preso a far parlare di sé per altre cose piuttosto che per
la sua musica: la ricetta musicale è quella che l’ex di Kate Moss (ai più è noto per
questo) ci ha sempre proposto, dai Libertines ad oggi; se a questo poi aggiungiamo
che la melodia della voce in Unstookie Titled è in un tratto identica a quella di Fuck
Forever, e il giro di contrabbasso di There She Goes è un plagio clamoroso di The
Lovecats dei Cure, allora ci rendiamo conto di essere di fronte ad un lavoro veramente mediocre. Belle You Talk, French Dog Blues e Lost Art of Murder. 5½
THE BLACK AND WHITE ALBUM
2007
THE HIVES
Altro lavoro di recente uscita, il nuovo album della garagepunk band svedese è in perfetto “stile Hives”, soprattutto
nella prima parte: chitarre graffianti, ritmi incalzanti, la voce
gridata dell’esplosivo Howlin’ Pelle Almqvist (molto belle
“Tick Tick Boom” e “Return The Favour”). Insomma, nulla di nuovo. O meglio, le
novità presenti sono la nota dolente di questo album: alcuni pezzi “poppeggianti”
(come “T.H.E.H.I.V.E.S.”, con basi campionate e drum machines!), frutto della collaborazione con produttori come Pharrel Williams, sono un po’ deludenti.
In un’intervista il cantante, con molta sincerità, ha detto: “This is The Hives’ majorlabel adventure, an honest attempt at a sell-out, maybe”. In effetti preferivo i vecchi
Hives, senza una major alle spalle. 6ACCADRA’
2007
I COSI
“Accadrà” è l’album d’esordio de “I Cosi”, band nuova di zecca ma che, grazie alle sue sonorità Beat anni ‘60, ci porta
indietro nel passato: colpiscono le bellissime melodie, che
richiamano la musica leggera della tradizione italiana, da
Modugno a Celentano, da Gino Paoli a Tenco. Fantastiche le atmosfere romantiche
create da brani come “Mondo Sogna” e “La neve a Milano”, dove si viene quasi
accarezzati dalla dolcissima voce del cantante. Un disco che quindi non aggiunge
nulla al panorama musicale, ma che paradossalmente, rispetto a tante banalità
proposte negli ultimi anni, risulta quanto mai originale. 7
Zanna
11
01
02
Narciso
Quella mattina pioveva. Pioveva così forte che sembrava che il paradiso volesse cadere sulla terra e
infrangersi contro il suolo. Narciso sentiva l’acqua penetrare fino alle ossa, sciogliere le sue membra
intirizzite e mischiarsi al sangue. Aveva freddo e il suo fiato gelato non era abbastanza per scaldare le
sue dita arrossate e insensibili. Lo zaino gli pesava sulle spalle e i capelli bagnati gli si attaccavano sul
viso, impedendogli di vedere. Tutto il mondo sembrava annegare in quel diluvio universale, e le pozzanghere impietose inghiottivano la terra, dando l’impressione che del mondo non fosse rimasto altro
che uno sterminato oceano di acqua fangosa. Pensava che da un momento all’altro sarebbe affogato
nel cemento.
E poi improvvisamente la tempesta si placò. O meglio, il regolare ticchettio della pioggia sul cranio di
Narciso scomparve, e lui fu avvolto da un aroma di pesca che ormai conosceva meglio di qualunque
altro. Si girò, e vide Lucia sorridere radiosa, reggendo un grande ombrello rosso sopra le loro teste.
Più del sole che sembrava essere morto, più della primavera che era fuggita lontano sconfitta dalla
pioggia, lo scaldarono gli occhi verdi ridenti della ragazza, le lentiggini che le punteggiavano le gote
come le stelle il cielo d’estate.
«Credo di non avere mai incontrato una persona più idiota di te. Piove a catinelle e tu non hai l’ombrello». Non rispose, ma le sorrise soltanto, grato perché le sue chiacchiere frivole avevano scacciato il
lamento di quel vento freddo che gli squarciava il cuore.
Si avviarono verso il liceo, le schiene vicine curve sotto gli zaini, le teste che quasi si toccavano, stretti
sotto l’ombrello rosso nel grigio di quella mattinata di città.
Erano tanti anni che conosceva quel suo confusionario modo di parlare, un’accozzaglia concitata di
parole che si sovrapponevano e si scontravano, senza essere capaci di seguire il fluire dei pensieri di
lei, ma la sua voce rimasta bambina nonostante gli anni sapeva cullarlo più dolcemente di ogni altra, e
rendergli meno amaro persino il pensiero di passare un’intera giornata chino su un banco, in un edificio
decrepito e triste dove gli veniva insegnata l’ipocrisia, dove gli insegnanti miravano a trasformarlo in un
pupazzo dagli occhi di bottone.
Mentre camminavano l’acqua penetrava nelle scarpe di tela leggera, e Narciso sentiva le braccia magre di Lucia tremare contro le sue, i suoi fianchi infreddoliti implorare un soffio di calore, e avrebbe
voluto stringerla forte dentro il suo cappotto nero e pesante, a contatto con il suo corpo.
Come ogni mattina taceva, lasciandola fluire dentro di sé come acqua su labbra scavate dalla sete;
quello che diceva non aveva alcuna importanza, voleva solo lasciarsi scaldare il cuore al cospetto di lei.
Quando il petto del ragazzo si riempiva di un odio amaro, un succo scuro come la notte solitaria, di una
rabbia furiosa e senza direzione che gli gorgogliava nelle viscere, Lucia, e Lucia sola, con l’unguento
bianco dei suoi sorrisi sapeva disinfettare le sue ferite.
Erano stati presi in giro per questo, ma erano rimasti uniti nell’affrontare il mondo, e Lucia teneva la
mano di Narciso che sembrava essere sempre sul punto di girarsi e correre via, abbandonando tutto.
Lo trascinava in avanti accanto a sé, sussurrandogli calde parole di rassicurazione come fa una madre
con un bambino, mentre osservavano il mondo e crescevano, l’uno avvolto nell’aura dorata dell’altra,
dentro la loro unione, che da nulla era mai stata scalfita.
I due ragazzi si affrettavano, dunque, verso la scuola, immersi in una cascata vociante di jeans strappati e scarpe da tennis logore. Improvvisamente Narciso afferrò la mano di Lucia, conducendola nella
direzione opposta, fendendo la folla con le spalle, senza ascoltare le proteste divertite di lei. Corsero
insieme sotto la pioggia, aggrappandosi all’ombrello rosso, ignorando tutti, infischiandosene delle persone che li guardavano stupite. Corsero a rotta di collo, ridendo e bagnandosi il viso, fino a giungere
alla stazione dei treni. Narciso la guardò ansimando, le narici pregne dell’odore dell’asfalto bagnato, e
le sorrise dicendo «Voglio vedere il mare. Il mare d’inverno».
Caterina Birolo
a. vanno al mare davvero
b. tornano a scuola
Decidi tu come far continuare questa storia inviando un
sms al 392 6150971
scrivendo ^A^ oppure ^B^
14
Romanzo Criminale
La cronaca nera la conosciamo per come ce la presentano giornali e telegiornali, avvenimenti strazianti
e terribili vissuti dal di fuori che sanno di lontano, di incomprensibile.
Romanzo Criminale spalanca il sipario su un quotidiano malavitoso dove Bene e Male si mescolano irrimediabilmente, dove buono e cattivo sono concetti confusi, sfumature riservate alle questioni individuali
più che al regolamento della vita sociale. Michele Placido raccontandoci questa storia ci fa ripercorrere
gli anni bui dell’Italia di piombo, quando le persone venivano ammazzate per strada. Si ammazzava per i
soldi, si ammazzava per la politica, si ammazzava per il potere. Ammazzavano le Brigate Rosse e ammazzavano i fascisti; ammazzavano i mafiosi e ammazzavano gli spacciatori; qualcuno dice che ammazzasse
anche lo Stato.
Ma i “nostri” fanno parte della categoria più semplice, quella di chi ammazza per far soldi. Il Libano, il
Freddo, il Dandi. Tanto tempo prima, la notte in cui tutto cominciava, quando erano solo bambini, con loro
c’era anche il Grana; ma lui moriva quella notte stessa in una roulotte abbandonata, vittima di un’emorragia causata dalla collisione dell’auto rubata su cui viaggiavano con una volante.
Un destino innato non esiste, e quando si viene al mondo si è tutto e niente, nessuna via è mai preclusa,
per quanto possa apparire improbabile. Ma a volte succede qualcosa e il destino frana giù dal monte su
cui stava in attesa, e allora non ci sarà più scampo. Dopo quella notte, dopo il primo arresto e dopo gli
anni al minorile, ogni altra strada sarà loro preclusa se non quella dell’espediente criminoso. Una strada
che sapranno percorrere con successo e con onore.
Mentre Roma assiste all’ascesa del terzetto fino al vertice della mala cittadina, l’Italia sbigottita piange
di fronte alle tivù che mostrano Aldo Moro morto in via Castani.
Nella notte italiana sorge così anche la primavera, nasce l’incontenibile desiderio di quiete, di normalità,
di pace. La voglia di scappare e lasciare tutto per farsi una vita comune e semplice germoglia nel freddo.
Ma purtroppo l’esito è scritto, ancora in quella notte di tanti anni prima, quando il Grana moriva ammazzato da un’emorragia e quando il Libano perdeva una gamba affrontando gli sbirri. Uno dopo l’altro
torneranno a ricomporre la banda dell’esordio, a ricercare lo spirito di libertà che quella notte li aveva
accompagnati, per tutta la vita. Torneranno ad essere bambini e a scappare dai gendarmi per il gusto di
giocare, solo ombre in lontananza stagliate contro il Sole.
dati
Giovanni Mezzalira
Titolo originale:
Romanzo Criminale
Nazione:
Italia/Francia/Gran Bretagna
Anno:
2005
Genere:
Noir, Poliziesco, Drammatico
Regia:
Michele Placido
Cast:
Pierfrancesco Savino, Kim Rossi Stuart, Claudio
Santamaria, Stefano Accorsi, Riccardo Scamarcio,
Anna Mouglais, Elio Germano, Jasmine Trinca.
Distribuzione:
Warner
Durata
152’
tecnici
15
USB tuttofare\2
...la seconda parte degli strani gadgets trovati surfando
qua e là in esclusiva per voi!
Oggi proporremo delle soluzioni pratiche a problemi più
o meno reali!
Il vostro cane scappa?
Attaccategli questa chiavetta USB al collo, così
che il salvatore (o anche rapitore..speriamo di
no!) del vostro migliore amico possa vedere con
un semplice clic tutte le informazioni utili per Fido. La
protezione impermeabile garantisce una facilità d’uso
estrema, anche se il vostro cane si è perso sotto la pioggia!
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Sei un boy scout avventuroso?
Di questi tempi, non sai mai se avrai più bisogno di un coltellino
o di una chiavetta USB. Nel dubbio, portati via tutti e due!
A 53€, su http://www.swissbit-shop.com/
Vi hanno tolto la patente?
E magari guidare vi piace pure.. per provare l’ebbrezza di sentire un sano rombo di motori basta inserire una chiavetta in
questo HUB. Incredibile ma YouTube
(http://youtube.com/watch?v=BK2pjOHIIQo)!
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Odiate le Barbie?
ecco un bel modo per farlo capire! La chiavetta USB al posto della testa della Barbie.. almeno si rende utile!
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Il frigorifero è lontano dal pc?
La soluzione è questo scalda-raffredda lattine! Leggero,
consuma poco, scalda o raffredda bene e velocemente!
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dopo aver provato le nostre ricette siete un po’ ingrassati?
Questa non sarà sicuramente una soluzione troppo piacevole..ma dicono che funzioni! Questo attrezzo
ginnico vi permetterà di bruciare 400 calorie
all’ora (650 se lo fate da in piedi). Ma non
è tutto, per costringervi a tenere il ritmo (guarda te cosa si sono inventati) se vi fermate o rallentate
perdete anche il controllo di
mouse e tastiera. E non è
bello! www.geekalerts.com
Giulia Cian Seren
16
Ape Escape P
Specter e le sue scimmiotte tutte pazze sono tornate (per la PSP)!
Dopo la bellezza di 9 anni ritornano i nostri personaggi preferiti per PSP e le loro molto stravaganti
avventure!
Ape Escape P è la trasposizione del primo ed ineguagliabile “Ape escape” per Psone su PSP.
La storia è rimasta intatta: Specter, la scimmiotta
malvagia sulla quale Professor faceva esperimenti
con dei particolari caschi che rendono qualsiasi essere super intelligente, ruba altri caschi che
consegna ad altre sue scimmie, e intraprende un
viaggio: dal giurassico ai giorni nostri, per far sì
che le scimmie diventino la razza dominante!
Il protagonista di questa storia è Spike, amico di
Professor, che torna indietro nel tempo per salvare
l’umanità!Come potrebbe il nostro amico catturare
le cattivissime scimmie?? Ovviamente con particolari gadgets! Il primo di questi è una fantastica
rete per scimmie che ci permetterà di catturare
quelle pazze scimmie...
Le epoche sono tante: dalla “valle dei dinosauri”
ad ambienti medievali o al “wild wild west”, e
anche le scimmie non sono da meno: ce ne sono
tante categorie, ognuna con la sua personalità e le
proprie armi, che variano dalla buccia di banana
all’artiglieria pesante!
La grafica è più curata rispetto alla versione per
PS1 e i poligoni sono stati più “ammorbiditi”. La
telecamera funziona abbastanza bene, anche se in
alcuni punti vi farà impazzire, a causa di particolari
caratteristiche del livello.
Ovviamente il gameplay è stato modificato: manca
la levetta analogica destra! Questo per alcuni sarà
un grave affronto, poiché si va a togliere ciò che
all’epoca fu ritenuta la “novità” che apportava il
gioco.
Il sistema comunque, a mio avviso, è stato sostituito egregiamente e ci si impiegherà poco a prendere mano con questi nuovi comandi.
Come su PS1 sono stati mantenuti alcuni minigiochi, con la quale potrete sfidarvi in multiplayer. Tra
questi spicca la novità del “pingpong scimmiesco”!!!
Che dire: Ape Escape P è un buon videogioco, restaurato, accattivante, divertente e longevo! Ricordo che ci saranno più di un centinaio di scimmie da
catturare senza contare i “medaglioni di Specter”
per sbloccare i minigames!
Se avete voglia di divertirvi con qualcosa di leggero
e appassionante è sicuramente un buon titolo!
Eugenio Piazza
17
[email protected]
la mia migliore amica sta organizzando una festa per il suo compleanno, che sarà il
15 marzo. Mi ha detto che inviterà suo cugino (che è un tipo davvero carino), e a me
lui piace tantissimo! Come mi devo comportare? Quali sono le cose da evitare?
Roby
Cuoricina: La prima cosa da evitare è passare la sera a fissarlo!!! Sii te stessa, comportati in modo naturale, quasi ignoralo!!! Resta pure con le tue amiche, pensa a divertirti, senza continuare a guardarti in giro a cercarlo. Quando lui vedrà che tu sei una
ragazza così solare e allegra, non potrà fare a meno di venire a parlarti!
A quel punto, già metà del lavoro è fatto...
Oizi: sii timida e audace, buona e cattiva, pura e provocante… insomma: pensa ossimoro, DIVENTA OSSIMORO!!
No dai. Dipende da cosa vuoi farci… se, come la maggior parte delle 15enni, vuoi una
“vera storia d’amore intensa e passionale” beh fatti notare, ma senza andare tu da lui.
Devi spiccare rispetto alle altre ragazze x simpatia. Evita però di fare l’ochetta!
“scrivete le vostre letterine e le più
interessanti saranno pubblicate,
firmatele con un nickname o lasciatele in forma anonima...”
[email protected]
18
Test
*LA SEGNALAZIONE IN FIG. N. 159/A
Scopri se se pronto per la patente B o se te la
meriti ancora (nel caso già ce l’avessi) !!!!
A.indica la corsia di percorrenza per i veicoli lenti
*IL PANNELLO INTEGRATIVO
A.può indicare un tratto di strada con pavimentazione particolarmente pericolosa in
caso di pioggia
B.sulle strade di montagna indica una zona
soggetta a fenomeni temporaleschi
C.indica una zona soggetta a frequenti irrigazioni dei campi
*I PANNELLI A STRISCE OBLIQUE GIALLE E
ROSSE RAPPRESENTATI IN FIGURA 304
A.individuano i veicoli classificati eccezionali
B.sono obbligatori per tutti gli autoveicoli
per trasporto di cose che superano a pieno
carico 3,5 t
C.sono posti sulla carreggiata per segnalare
un ostacolo
*IN UN INCROCIO, SE IL VIGILE E’ A BRACCIA DISTESE ORIZZONTALMENTE LUNGO
LA NOSTRA DIREZIONE DI MARCIA COME IN
FIGURA 384
B.regolamenta la circolazione su carreggiata
con corsie reversibili
C.impone l’obbligo di fermarsi sulle corsie con
luce rossa accesa
*IL SEGNALE N. 2004
A.con freccia, può indicare la direzione per un
casello autostradale
B.può essere incluso in un segnale di conferma
autostradale
C.indica la distanza dal prossimo casello autostradale
*LA FERMATA E’ VIETATA
A.in corrispondenza e in prossimità degli incroci
B.in prossimità dei segnali stradali, anche se
non se ne occulta la vista
C.lungo le autostrade, anche in caso di emergenza
*IL SEGNALE N. 63
A.consente il transito delle biciclette nelle ore
notturne
B.vieta il transito ai ciclomotori
C.consente il transito ai pedoni
A.dobbiamo necessariamente proseguire
diritto
*IL SEGNALE N. 104
B.possono passare soltanto i veicoli che percorrono la strada trasversale
C.possiamo svoltare a destra, dando la precedenza ai pedoni che attraversano la strada
trasversale
A.sulle strade extraurbane è preceduto da un segnale triangolare di CIRCOLAZIONE ROTATORIA
B.indica l’obbligo di tornare indietro
C.è integrato con un segnale di PASSAGGIO
OBBLIGATORIO A SINISTRA
*IL SEGNALE N. 75
A.consente il transito di autotreni larghi 2,30 m
B.indica una strada larga 2,30 m
C.si riferisce a tutti i veicoli di larghezza
superiore a 2,30 m
*QUANDO VEDIAMO UN AUTOMOBILISTA IN
PANNE SULLA CORSIA DI EMERGENZA DI
UN’AUTOSTRADA
A.qualora lo avessimo sorpassato, retrocediamo con prudenza per chiedergli di che cosa ha
bisogno
B.non gli diamo un passaggio, anche se ce lo
chiede
C.continuiamo a guidare correttamente, senza
tentare di raggiungere l’automobilista in panne
19
Le risp vere sono :
B-B-C-C-B-B-A-C-NESSUNA-C
Enigmistica
A numero uguale lettera uguale
1
2
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3
4
5
6
7
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3
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9
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4
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4
1
4
3
L
13
4
14
7
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14
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4
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9
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9
9
I M A
9
8
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6
11
10
6
2
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19
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9
4
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11
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4
11
10
4
10
6
10
11
5
6
4
6
15
7
6
Sudoku
3
9
6
3
5
9
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9
2
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1
4
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6
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4
1
9
3
Cruciverba
1
2
3
4
5
6
8
7
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23
26
27
30
18
21
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24
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34
33
36
35
37
38
40
39
ORIZZONTALI
1Per lui…”tutto scorre” 8Ciuffo commestibile delle verdure 13Elemento chimico molto
raro in natura 14Dea con arco e frecce 15Si
dice di vulcano spento 16Nella rapa sono
diverse 17Pordenone 19Elemento chimico
presente nelle cavità calcaree 20Nel calcio
significa controllare l’avversario ovunque si
trovi 22Vocali in gelo 23Incapacità di riconoscere i segni di una scrittura 25Oppure in inglese 26Dispari nella mano 27Canta “Vorrei
incontrarti tra cent’anni” 28Per i campi possono essere buone o cattive 30Se..d’animo
è un gran pregio 32Lo sono i peccatori nel
Purgatorio dantesco 33Cattivo odore 34Letteralmente “cifra binaria” 35Mezza idea
36Metà Zazà 37Nemica della cattiveria 39
Contenitore delle reliquie dei Santi 40”…Lieta è codesta” per Pascoli
9
6
7
2
4
VERTICALI
1Mitiche creature con ali di pipistrello e serpenti come capelli 2Guido pittore nato nel
1575 3Scomuniche 4Il suo olio essenziale è
estratto dalla pianta di Ceylon 5Un fiore con
più di 20 petali ed un diametro fino a 20 centimetri 6Strumento indispensabile per il pittore 7Elemento chimico di simbolo Au 8Borgo medievale in provincia di Pesaro e Urbino
pccolo come una…ciliegia! 9Modalità di
apprendimento innata 10Milano 11Disgiuntiva eufonica 12”Il Signore…sensibile” di
Gene Gnocchi 18Ninfa marina 20Monopolio
di Stato 21Piccole imbarcazioni 23Città toscana definita dallo storico latino Tito Livio
“antica, ricca e potente” 24Nome di uomo
29L’arte…all’inizio! 30Sono “ignoranti”
quelle di Ozpetek 31Nota musicale 34Una
tipo di serpente 37Consonanti in beta 38Ai
lati dell’amo
1
9
6
3
6
4
8
1
5
3
9
8
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2
12
17
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8
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che vorreste vedere nel prossimo numero di Rise up.
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qualche consiglio tecnico o un parere illuminato scivete alla nostra Rosa!
Scrivete anche i commenti alle grafiche,
sarà lieta sapere che ne pensate.
Potete anche inviarci un fax al numero
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oppure mandate una mail al presidente.
Per tutte le altre attività interattive, come
la storia a puntate, oppure per consigli
e suggerimenti veloci il numero ai cui
mandare gli SMS è il 392 6150971.
22
INTERVISTA CON L’ARTISTA
MARCO CHIURATO
Marco Chiurato nasce a Marostica nel 1973,
dove attualmente vive. Dopo il diploma presso l’istituto d’arte “G. Fabris” di Nove comincia a lavorare nella pasticceria artigianale di
famiglia. Grazie all’incontro con il Maestro
Gianni Bertacco inizia a scolpire.
Giulia: Cominciamo dalla tua ultima mostra,
“Sexhibitionism”. Alcune opere un po’ provocatorie hanno destato parecchio clamore:
ti aspettavi tutte quelle reazioni?
Marco: Sinceramente no. E non mi aspettavo
nemmeno le conseguenze che ha avuto: per
esempio, ho dovuto bloccare molti dei miei
lavori in corso per paura che suscitassero altrettanto scalpore.
G: Si è parlato più che altro delle opere che
hanno fatto “scandalo”: ma qual era, per te,
la più significativa fra quelle in mostra?
M: I “bambini diversi”: una stanza piena di
“bambini” che sono feti nella parte superiore
e “normali” nella parte inferiore. Sembrano
uguali, visti tutti insieme, ma ognuno di loro
è diverso dall’altro, nel fisico ma anche nella
mente, per come cresceranno. Purtroppo anche questa opera è stata equivocata da molti:
i bambini stavano solo riposando, non erano
morti, come ha creduto più di qualcuno.
G: Lavori in cantiere?
M: Il prossimo si chiamerà “Bambini crudi”,
ma non posso dirti di più.
G: Puoi raccontarmi invece del tuo “coffee
spray”?
M: Certo! Peccato che in realtà non esista...
anche se molti me l’hanno già chiesto. Secondo me sarebbe funzionale, eccome! Magari uno sta guidando... è stanco...
G: Già, sarebbe davvero utile! Anche durante
le ore di lezioni più pesanti... So che intanto
hai pensato a chi è un po’ timido…
M: Sì, ho creato “Colpo di fulmine”!
G: Cos’è, precisamente?
M: È un bastoncino di cioccolato con al centro un cuore. Funziona così: al momento di
Sexhibitionism
salutarsi, quasi come se fosse un gioco, lo offri alla persona a cui sei interessato... Così se una (o
uno) è un po’ timido e non ha il coraggio di fare esplicitamente la prima mossa, può cominciare con
questo giochetto. Tutti e due si mettono a mangiarlo in contemporanea, e quando arrivano in mezzo,
SMACK!... In alternativa, uno dei due può spezzare il cuore e darne metà all’altro.
G: Insomma, se proprio non si prende un bacio gli rimane il cioccolato! Oltre alla scultura (e al cioccolato...) hai lavorato anche in altri campi?
M: Sì, tempo fa disegnavo papiri di laurea. Un giorno, stanco di disegnare solo per gli altri, ho fatto
un poster, dove scrissi di essermi laureato a Padova con 110 e lode in Giurisprudenza!
G: E ci hanno creduto?
M: Quella è stata forse la mia rovina... ho fatto anche la festa di laurea e ho dovuto offrire da bere a
un sacco di persone!!!
G: Altri “scherzi”?
M: Beh, una volta, girando il video per un matrimonio, decisi di fare uno scherzo alla sposa, che si
era un po’ arrabbiata per la presenza di alcune ragazze all’addio al celibato del fidanzato. Mi feci
chiudere nella cella frigorifera del ristorante, e con una scusa la tipa in questione mi dovette raggiungere. Lì ho cominciato a fare io uno spogliarello, mentre lei mi guardava divertita! C’era una
telecamera nascosta... e la sera abbiamo proiettato le immagini davanti a tutti!!! Poverina...
G: ...un po’ come chi crede di poter fare i coriandoli in casa!
M: [ride] Eh sì... il ChiuratoKit è stata una bella trovata!
G: Spiegaci meglio: in cosa consiste?
M: È un kit completo di compassi, forbici, fogli bianchi e pennarelli colorati. Bisogna fare i cerchi
con il compasso, ritagliarli e poi colorare i pezzetti di carta: un procedimento un po’ laborioso per
ottenere dei miseri coriandoli!!!
L’art attack di
Marco Chiurato
occorrente:
1 pannello di legno 60x40 - 2 staffe in legno
modus operandi =)
fissare le staffe in legno al lato corto. Otterrai così un
utile separée, da portare sempre con te, specialmente a pranzo e a cena. Perchè? Semplice! Puoi metterlo davanti a te o accanto a te, così i tuoi genitori ti
lasceranno finalmente mangiare in santa pace!
Per chi volesse scoprire di più sul
mondo di Marco Chiurato vi ricordiamo
il sito www.linea79.com
23
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