Slot e pianificazione delle attività di trasporto aereo in ambito aeroportuale: il regolamento CE 95/93 assoclearance Nadio Di Rienzo Slot e pianificazione aeroportuale • Il contesto di riferimento • Le regole ed I metodi attualmente utilizzati • L’evoluzione e gli obiettivi 2 Contesto di Riferimento domanda in relazione alla capacità • L’economia mondiale richiede un efficiente sistema di trasporto aereo • La crescita dalla domanda pone problemi di adeguamento delle capacità aeroportuali e dello spazio aereo • Il numero degli aeroporti con problemi di congestione sta crescendo 3 Contesto di Riferimento • Un processo di coordinamento tra i vari attori dell’operatività aeroportuale è lo strumento che mitiga gli effeti negativi dell’eccesso di domanda • Tale processo si articola in una attività di pianificazione semestrale che si realizza con due conferenze di coordinamento annuali:una per la stagione estiva ed un’altra per la stagione invernale • L’atività di pianificazione continua anche successivamente alle conferenze annuali per esigenze di ottimizzazione fino al giorno delle operazioni • Tale metodo è operante dal 1947 ed è stato sviluppato dalla IATA con regole e metodi che progressivamene sono stati perfezionati 4 Contesto di Riferimento • La metodologia di pianificazione e coordinamento costruita nel tempo nell’ambito delle conferenza IATA ha le caratteristiche di un procedimento sostanziale con regole di processo condivise • In europa è prevalsa una scelta di tipo regolamentare con l’approvazione del regolamento 95/93 aggiornato con il reg. 793/2004 • Le regole europee ricalcano sostanzialmente quelle della IATA e l’elemento principale che le ispira rimane sempre il conseguimento della massima efficienza operativa 5 i principi di base per la pianificazione • Coordinamento condiviso delle attività tra tutti gli operatori interessati • Responsabilità decisionale attribuita ad un soggetto unico: Il Coordinatore e/o facilitatore • Priorità di operazione per I vettori sulla base dei diritti storici(grandfather rule) • Rispetto dell’efficienza nelle operazioni (regola del use it or loose it) • Apertura a nuovi operatori con l’attribuzione di almeno il 50% delle disponibilità di slot che si creano, sia per l’effetto dell’applicazione della regola “use it or loose it”, sia per nuova capacità sviluppata 6 Regole e definizioni • • • • • • • • Definizioni Coordinatori e Facilitatori Diritti “storici” Nuovi concorrenti (New Entrants ) Processo di assegnazione slots e slot pool Mobilità degli slots Operazioni in comune (Joint operations) Applicazione – Sanzioni 7 DEFINIZIONI Slot (art. 2a) • “Il permesso dato da un Coordinatore ai sensi del Regolamento per utilizzare l’intera gamma di infrastrutture aeroportuali in un aeroporto coordinato ad una data ed in un orario specifici assegnati da un Coordinatore (…) al fine di atterrare o decollare” Non soltanto, quindi, un orario di partenza o di arrivo, ma anche un insieme di disponibilità es.: accesso ai terminal, al parcheggio A/M (un quota rumore nel quadro della regolamentazione sul noise reduction). I diritti storici si applicano perciò ad ogni elemento la cui variazione è soggetta all’approvazione del Coordinatore (es.: cambio a/m; Origine/Destinazione, etc) 8 Segue DEFINIZIONI Status dell’aeroporto (Art. 2 (g) e (i)) • “aeroporto coordinato” in cui è obbligatorio ottenere l’assegnazione di slot dal Coordinatore (permangono le eccezioni per voli di Stato, di emergenza ed umanitari che, naturalmente, non sono assoggettati all’obbligo di ottenere lo slots) • “ aeroporto ad orari facilitati” in cui, su indicazione del facilitatore, i vettori procedono volontariamente ad aggiustamenti dell’orario. sull’aeroporto “facilitato” non esiste una storicità “legale” etc. 9 COORDINATORI E FACILITATORI CARATTERISTICHE (Art. 4 (1) e (2)) I Coordinatori e/o i Facilitatori devono essere istituiti per coordinare le attività su aeroporti dove la domanda di traffico aereo e prossima o supera le capacità ed agire in modo indipendente, neutrale, trasparente e non discriminatorio; • Per assicurare l’indipendenza del Coordinatore la Norma impone che vi sia: - La separazione funzionale da qualsiasi singola parte interessata; - Un sistema di finanziamento che ne garantisca l’indipendenza; 10 Segue COORDINATORI E FACILITATAORIi RUOLI (Art. 4 (4) fino a (6)) • Il Facilitatore: Raccomanda orari alternativi quando esiste la probabilità di congestione aeroportuale; • IL Coordinatore: E’ il solo responsabile dell’assegnazione degli slots in applicazione del Regolamento • monitoraggio: Entrambi devono monitorare la corrispondenza degli orari effettivi con quelli programmati. Essi collaboreranno, con gli altri Organismi coinvolti, al fine di individuare discrepanze tra programmi ed operativi. 11 Segue COORDINATORI E FACILITATORI TRASPARENZA (Art. 4 (8) e (9) Il Coordinatore, a richiesta di una parte interessata, fornirà, senza costi, • slots “storici” • slots richiesti inizialmente • slots assegnati ed in lista di attesa • slots ancora disponibili • criteri utilizzati per l’assegnazione 12 Informazioni per il Coordinatore ed il Facilitatore • Natura delle informazioni (Art. 7 (1) e (2)) • I vettori che intendono operare in un aeroporto dovranno fornire tutte le informazioni utili che saranno loro richieste nei tempi e nel formato indicato dal Coordinatore o dal Facilitatore con particolare riferimento alle propria qualità e caratteristiche di “nuovo concorrente” se esistenti. • In caso di mancanza di tali comunicazioni o di comunicazione di informazioni false, o comunque non corrette, il Coordinatore non prenderà in considerazione le richieste del vettore (a meno che circostanze particolari possano essere dimostrate) 13 DIRITTI STORICI (GRANDFATHER RULE) art. 8(1); (2) ed Art. 10 (2) e (3) Una serie di slots è: il permesso ad utilizzare la struttura aeroportuale per un determinato periodo trascorso il quale gli slots devono essere resi disponibili e possono essere utilizzati dallo medesimo vettore solo se: • Il vettore può dimostrare al Coordinatore che la serie è stata utilizzata almeno all’80%; 14 Segue DIRITTI STORICI, Giustificazioni per mancata utilizzazione (Art. 10(4)) • Imprevedibili ed inevitabili circostanze, al di fuori del controllo del vettore che determinano: – Messa terra del tipo di a/m generalmente utilizzato per il servizio aereo in questione; - Chiusura di un aeroporto o di uno spazio aereo; – Seri problemi all’aeroporto interessato, inclusi quei servizi negli aeroporti della Comunita’ e collegati con la rotta in questione che si siano verificati per un periodo significativo nel periodo di programma considerato. - Interruzione dei servizi aerei in seguito ad azioni che rendono praticamente o tecnicamente impossibile per il vettore esercitare i collegamenti come da programma (leggi scioperi). 15 Segue: DIRITTI STORICI, Giustificazioni per mancata utilizzazione (Art. 10(4)) - problemi finanziari considerevoli, che abbiano come effetto la concessione di una licenza di esercizio temporanea in vista di una riorganizzazione del vettore - art 5.5 del reg.to EU 2407/92- Qualsiasi altra fattispecie di impedimento per le operazioni che non dipende dalla volontà del vettore. 16 NUOVO CONCORRENTE art 2 (b) Caratteristiche • Detenzione, nell’ aeroporto, nello specifico giorno, di meno di cinque slots compresi quelli richiesti. • Richiesta da parte di un vettore di un servizio di linea intracomunitario non stop già esercito, al massimo, da due vettori e che dopo l’assegnazione sia titolare, nel giorno, di meno di cinque slots. • Richiesta da parte di un vettore di un servizio di linea passeggeri non stop da per un aeroporto regionale non servito (sempre entro cinque slots per la rotta) • Vettori che abbiano più del 5% degli slots disponibili in un aeroporto (4% nel sistema) non possono essere considerati nuovi concorrenti 17 Segue: NUOVO CONCORRENTE art. 10 (6) Priorità Gli slots non utilizzati devono essere distribuiti tra i richiedenti come segue: - 50% della disponibilità prioritariamente ai nuovi concorrenti. - il rimanente 50% agli altri richiedenti. 18 Priorita’ nell’assegnazione slots 1. 2. 3. 4. 5. 4. art. 8/10 Slots “storici” art 8(2) e 10(2) Aggiustamenti di orari storici art 8(4) limitatamente a cause operative ovvero per avvicinare l’orario a quello originariamente richiesto Nuovi slots: per operazioni lungo tutto l’arco dell’anno art 8(3); nuovo concorrente Priorità è data ai servizi commerciali di linea o charters programmati art 8(3) Il coordinatore cercherà, comunque, di soddisfare richieste ad hoc, anche con breve preavviso, per qualsiasi tipo di servizio art. 8(7) 19 Segue: PRIORITA’ NELL’ASSEGNAZIONE SLOTS • Regole dell’industria (IATA) e locali art 8(5) • Il Coordinatore terrà anche conto delle regole dell’industria e di quelle locali comunemente applicate Solo se • Non pregiudicano l’indipendenza del Coordinatore • Sono in armonia con le leggi Comunitarie • Sono volte a migliorare l’uso efficiente della capacità aeroportuale 20 Mobilità degli slots art 8a(1) • Gli slots possono essere: • Trasferiti dallo stesso vettore da una rotta ad un’altra o da un tipo di servizio ad un altro (es: da linea a charter o cargo o vv) • Trasferiti: – Tra società controllante e controllata e tra società affiliate (controllate) dalla stessa controllante – In quanto parte di un’acquisizione della quota di controllo sul capitale di un vettore aereo – Nel caso di assorbimento totale o parziale quando gli slots sono direttamente connessi con il vettore assorbito. – Essere scambiate, una contro una, tra vettori aerei 21 Continua: MOBILITA’ DEGLI SLOTS art 8a(2) • Tutti gli scambi od i trasferimenti di slots sono soggetti alla conferma di fattibilità da parte del Coordinatore verificato che: • Le operazioni aeroportuali non ne saranno pregiudicate; • Le limitazioni imposte dall’art 9 sono rispettate; • Non esistono limitazioni concorrenti (ved art.8a(3). allo scambio per nuovi 22 Operazioni in comune (joint operations) • Gli slots assegnati ad un vettore possono essere usati da un altro vettore come elemento di operazioni in comune se il codice IATA dell’assegnatario dello slot rimane sempre sul volo condiviso. • Al termine delle operazioni lo slot resta assegnato all’assegnatario originale • Il Coordinatore deve essere chiaramente informato prima dell’inizio di tali operazioni • Gli slots devono essere richiesti da uno solo dei vettori partecipanti • Il vettore che opera fisicamente il servizio assume la responsabilità del rispetto dei parametri per il mantenimento della storicità 23 Applicazione – Sanzioni art 14(1), (2) e (6) • I piani di volo possono essere respinti da ENAV se il vettore non risulta avere uno slot assegnato (all’aeroporto di arrivo o di partenza) • Il Coordinatore ritira gli slots provvisoriamente assegnati alle cd “paper airlines” se queste non hanno ottenuto una licenza ovvero se l’Autorità preposta non conferma l’imminenza della concessione della licenza entro il 31 gennaio (summer) od il 31 agosto (winter). • Il Coordinatore può ritirare immediatamente una intera serie di slots se il livello dell’80% non può più essere raggiunto. • Il Coordinatore, analogamente, ritira l’intera serie di slots se trascorso il 20% dall’assegnazione le operazioni non sono ancora iniziate. 24 Segue: APPLICAZIONE art 14(4) e (5) • Abusi nell’uso degli slots: – Il vettore che ripetutamente ed intenzionalmente opera ad un orario significativamente (!!!) diverso da quello assegnato od utilizza lo slot in un modo significativamente diverso da quello assegnato (es.: volo cargo invece che linea) perderà il diritto alla storicità dell’intera serie di slots; il Coordinatore può decidere il ritiro dell’intera serie di slots immediatamente per tutta la rimanente stagione. - Lo Stato assicurerà la predisposizione di sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive atte a contrastare gli abusi stessi (a decorrere dal 30 luglio 2005) 25 I cambiamenti in atto verso una maggiore integrazione organizzativa • L’ Europa deve trovare soluzioni efficaci alla crescita del traffico e alla riduzione dei costi del trasporto aereo • La Commissione Europea spinge per una forte accelerazione dei processi di riorganizzazione del ciclo operativo del trasporto aereo • Integrazione, standardizzazione e interoperabilità dei processi sono alla base dei cambiamenti operativi e tecnologici per la crescita delle capacità ed una utilizzazione ottimale delle stesse • Una scelta di sviluppo dei sistemi e delle capacità dove l’aeroporto è considerato come un elemento di una rete integrata di cui fanno parte tutti gli aeroporti e lo spazio aereo I cambiamenti in atto verso nuovi concetti operativi • Dal concetto di slot a quello della “business trajectory” intesa come percorso ottimale a terra ed in volo che include l’intero tragitto dall’aeroporto di partenza a quello di arrivo ed eventualmente anche il ritorno • L’incremento delle capacità e l’integrazione in un unico sistema di gestione delle operazioni dovrà consentire un’alta propabilità che la business trajectory di un vettore sia sempre soddisfatta 27 I passi per il cambiamento gia compiuti dalla Commissione Europea • Approvazione del secondo pacchetto di regolamenti in materia di Cielo Unico Europeo • Istituzione della SESAR joint undertaking per lo sviluppo dei nuovi sistemi di gestione del traffico aereo • Istituzione dell’osservatorio sulle capacità aeroportuali • Approvazione del Master Plan per la realizzazione dei nuovi sistemi per la gestione del traffico aereo 28 La SESAR Joint Undertaking (“Impresa Comune”) • • EUROPEAN COMMISSION EUROCONTROL THE INDUSTRY = public-private partnership 700 mio€ 700 mio€ 700 mio€ 2 founding members 3rd ‘founding’ member • Budget € 2.1miliardi Ruolo: – Assicurare la modernizzazione del sistema di Gestione del Traffico Aereo europeo – Dare esecuzione all’Air Traffic Management Master Plan – Coordinare e concentrare tutte le attività di R&S associate – Garantire il coinvolgimento di tutti gli attori del trasporto aereo Partneriato Publico-Privato Le compagnie aeree partecipano per legge alla Governance della SESAR JU con il 10% dei diritti di voto – Sono attualmente rappresentate nel CdA e partecipano alla realizzazione dei programmi con risorse umane dedicate SESAR: un programma in tre Fasi: Fase di Fase di Fase di Sviluppo Installazione su Vasta Scala Definizione Cofinanziata dalla CE e EUROCONTROL che ne ha coordinato la la realizzazione del European ATM Master Plan approvato dal Consiglio dei Ministri Europeo il 30-032009 Gestita dalla SESAR Joint Undertaking (« Impresa Comune » Basata sui risultati del Master Plan: Standards,nuove procedure operative, tecnologie e componenti preindustriali Implementa i risultati della fase di sviluppo, raggiungendo gli obiettivi di performance descritti nello ATM Master Plan 2015-2025 2006-2008 2008-2016 I 4 Obiettivi finali di SESAR Gestire una domanda di traffico 3 volte superiore a quella attuale Aumentare il livello di Sicurezza X 10 Riduzione del 10% dell’impatto ambientale per singolo volo Riduzione del 50% dei costi