Sicurezza e Sistemi di pagamento con carte Veronica Borgogna Funzione di Audit & Risk Management Modena, 15 Maggio 2012 Agenda • Cos’è la sicurezza? • Fenomeni • Gli attacchi ai sistemi di accettazione carte • La declinazione dei Fenomeni • Modello di Sicurezza del Consorzio BANCOMAT • Analisi dei rischi tipici • Rafforzamento delle aree di esposizione • Verifiche di compliance 2 Cos’è la sicurezza? Le Norme ISO definiscono la sicurezza come l’insieme delle misure atte a garantire la disponibilità, l’integrità e la riservatezza delle informazioni gestite. Un sistema sicuro è pertanto un sistema che rende le informazioni disponibili solo ai soggetti abilitati impedendo l’alterazione diretta o indiretta da parte di soggetti e processi autorizzati o meno e impedisce a chiunque di ottenere e/o dedurre informazioni che non è autorizzato a conoscere. 3 I Fenomeni Tutti gli eventi indesiderati, accidentali o volontari, che compromettono queste condizioni si chiamano Fenomeni e si possono configurare come di seguito: FENOMENI Incidenti Sono eventi dannosi accidentali, verificatisi per cause interne o esterne al sistema, scatenatisi senza alcuna volontarietà di innesco, che ne altera le condizioni. Attacchi deliberati Gli attacchi volontari sfruttano le debolezze del sistema o il fatto che un utente abbia disatteso qualche norma. Possono essere divisi in: • Fisici: sono manovre che mirano alla sottrazione o al danneggiamento di una risorsa; • Logici: sono manovre che danneggiano le informazioni e minacciano la disponibilità del sistema. 4 Gli attacchi ai sistemi di accettazione carte Sono caratterizzati da un trend relativo a: Maggiore esposizione apparecchiature unattended Vulnerabilità dei componenti interazione carta (es: lettore banda magnetica, dispensatore/accettatore banconote) Vulnerabilità del sito di alloggiamento dell’apparecchiatura (es: piazzale, lobby) 5 Gli attacchi ai sistemi di accettazione carte Qualche numero Manomissioni ATM e POS 2005-2011 1888 2000 ATM 1827 POS Fenomeno in calo grazie alla migrazione dei terminali da protocollo HGEPOS a Microcircuito 1500 1097 1000 434 500 424 566 746 434 237 201 177 45 58 76 0 2005 2006 2007 2008 2009 2010 Raffronto ATM 2008-2011 Raffronto POS 2008-2011 250 25 200 20 150 2008 15 50 0 2010 2011 2008 2009 2009 100 2011 Rimangono comunque maggiormente esposti agli attacchi i terminali unattended 10 5 2010 2011 0 6 Gli attacchi ai sistemi di accettazione carte Qualche cifra Rilevazioni 2011* delle transazioni PagoBANCOMAT disconosciute su ATM e POS: ATM Trans. PagoBANCOMAT disconosciute su ATM POS Trans. PagoBANCOMAT disconosciute su POS Mese Tot transazioni PagoBANCOMAT disconosciute gennaio 2.771 € 646.780,32 € 233,41 392 14% € 101.522,58 16% € 258,99 2.379 86% € 545.257,74 84% € 229,20 febbraio 5.159 € 935.369,96 € 181,31 559 11% € 187.277,98 20% € 335,02 4.600 89% € 748.091,98 80% € 162,63 marzo 4.837 € 1.115.642,76 € 230,65 653 14% € 211.553,99 19% € 323,97 4.184 86% € 904.088,77 81% € 216,08 aprile 3.019 € 691.638,26 € 229,10 571 19% € 170.931,41 25% € 299,35 2.448 81% € 520.706,85 75% € 212,71 maggio 3.979 € 874.863,72 € 219,87 548 14% € 191.245,63 22% € 348,99 3.431 86% € 683.618,09 78% € 199,25 giugno 2.919 € 708.105,46 € 242,58 1.234 42% € 347.417,80 49% € 281,54 1.685 58% € 360.687,66 51% € 214,06 luglio 2.834 € 747.464,04 € 263,75 1.440 51% € 437.772,84 59% € 304,01 1.394 49% € 309.691,20 41% € 222,16 agosto 2.322 € 548.932,70 € 236,41 639 28% € 177.753,13 32% € 278,17 1.683 72% € 371.179,57 68% € 220,55 settembre 1.962 € 478.772,27 € 244,02 689 35% € 188.385,47 39% € 273,42 1.273 65% € 290.386,80 61% € 228,11 ottobre 2.249 € 564.585,06 € 251,04 258 11% € 68.600,60 12% € 265,89 1.991 89% € 495.984,46 88% € 249,11 novembre 1.485 € 364.117,75 € 245,20 298 20% € 83.655,56 23% € 280,72 1.187 80% € 280.462,19 77% € 236,28 dicembre 1.807 € 442.792,33 € 245,04 368 20% € 115.366,74 26% € 313,50 1.439 80% € 327.425,59 74% € 227,54 22% € 2.281.483,73 28% € 298,27 27.694 78% € 5.837.580,90 72% € 210,79 Totali Importi 35.343 € 8.119.064,63 Media € 229,72 7.649 Importi Media Importi Media * Fonte dati: MEF - UCAMP 7 La declinazione dei Fenomeni Questi fenomeni possono dar luogo a diverse ricadute: Ricaduta fenomeno danno Ricadute operative Manutenzione o sostituzione dell’apparecchiatura Ricadute reputazionali Perdita del cliente e perdita di fiducia da parte del Circuito Ricadute economiche Eventuali danni da risarcire Il contenimento dei possibili danni deve essere gestito attraverso un modello di processi strutturato. Definizione e adozione di un Modello di Sicurezza 8 Modello di Sicurezza del Consorzio BANCOMAT Un Modello di Sicurezza è un insieme di processi e requisiti atti a gestire la vulnerabilità di un sistema attivando tutte le strategie possibili di attenzione e tutte le contromisure adatte a respingere possibili attacchi e attenuarne i danni. Le Strategie realizzative del Modello di Sicurezza del Consorzio BANCOMAT si dividono in: • Strategie preventive: finalizzate a individuare il pericolo e diminuire la probabilità che il danno si verifichi; • Strategie di contrasto: finalizzate ad attenuare l’impatto del danno subito. Strategie preventive Strategie di contrasto Analisi dei rischi tipici Rafforzamento delle aree di esposizione Compensazione economica Modello di Sicurezza Sistemi di contenimento delle perdite Quarantena dei dispositivi coinvolti Verifiche di compliance 9 Analisi dei rischi tipici Il Consorzio Bancomat nell’ambito delle attività di “Risk Management” monitora i rischi cui sono esposti il Consorzio e gli attori che partecipano ai Circuiti BANCOMAT e PagoBANCOMAT attraverso un proprio framework. Il Consorzio BANCOMAT ha identificato le tipologie di rischio delineando in tal modo il profilo di rischio complessivo che risulta essere articolato come segue: Analisi dei rischi tipici Rafforzamento delle aree di esposizione Modello di Sicurezza Verifiche di compliance • Rischio Operativo; • Rischio di Governo; • Rischio di Reputazione. Le azioni preventive agiscono sui rischi e permettono un miglior governo della situazione e la messa in campo di più leve 10 Rafforzamento delle aree di esposizione Consiste nell’adozione di tutti i sistemi di protezione fisica e logica previsti dagli standard. Protezione logica • mutua autenticazione (adozione della logica di certificato); • key management (logiche di Dual Control e Split Knowledge); • cifratura delle chiavi con 3DES. Analisi dei rischi tipici Rafforzamento delle aree di esposizione Modello di Sicurezza Verifiche di compliance Protezione fisica • tamper detection e tamper evidence; • antiskimming; • tutti i sistemi di prevenzione di tipo interazione elettro-magnetica e quelli di interazione carta-dispositivo durante il processo transazionale. Come si realizza tutto ciò? - 1° Fase: adozione dello standard Microcircuito - 2° Fase: adozione dello standard PagoBANCOMAT livello 2 (CB2) 11 Rafforzamento delle aree di esposizione Benefici dell’adozione dei nuovi standard Elementi migliorativi dello standard a chip • Messa in sicurezza del terminale non più utilizzabile come punto di spesa; • Rafforzamento del processo autorizzativo derivante dal trasporto di maggiori informazioni durante la richiesta di autorizzazione; • Irrobustimento delle apparecchiature POS derivante dai nuovi requisiti di tampering. Analisi dei rischi tipici Rafforzamento delle aree di esposizione Modello di Sicurezza Verifiche di compliance Elementi migliorativi dello standard CB2 • Irrobustimento del processo di riconoscimento fra i soggetti interagenti (mutua autenticazione); • Implementazione di nuove funzionalità quale il Multi-Acquiring; • Conformità con gli standard internazionali dell’area SEPA. I benefici derivanti dalla migrazione al protocollo CB2 sono i seguenti: Area di rischio tipico Benefici per il Sistema Rischio economico Contenimento delle perdite in termini economici (riduzione del numero di disconoscimenti e transazioni fraudolente) Rischio reputazionale Copertura rispetto ai possibili danni d’immagine arrecati al merchant e al soggetto Acquirer Rischio operativo Riduzione del coinvolgimento di altri soggetti negli eventi fraudolenti 12 Rafforzamento delle aree di esposizione Impegni derivanti dall’adozione dei nuovi standard Soggetto Fase 1: Standard a chip stato completamento: 98,5% Fase 2: Standard CB2 Stato completamento: < 1% Merchant Sostituzione apparecchiature POS Possibile sostituzione apparecchiature POS Possibili ripercussioni sul sistema distribuito indoor/outdoor Vendor Omologazione dei prodotti Omologazione dei prodotti Acquirer Omologazione dei processi Omologazione dei processi Gestore Terminali Adeguamento dei moduli a supporto delle preautorizzazioni carburanti Adeguamento dei moduli a supporto delle pre-autorizzazioni carburanti Analisi dei rischi tipici Rafforzamento delle aree di esposizione Modello di Sicurezza Verifiche di compliance 13 Verifiche di compliance Analisi dei rischi tipici Il Modello di Sicurezza funziona se l’intero Sistema degli stakeholder è ottemperante agli impegni richiesti. Rafforzamento delle aree di esposizione Modello di Sicurezza Verifiche di compliance A tal fine il Consorzio ha attivato specifiche procedure di monitoraggio delle apparecchiature POS Piani di omologazione e replacement delle apparecchiature focalizzati all’ottenimento rapido del desiderata e al contenimento dell’impatto sulla filiera 14 Grazie