Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007
Capitolo I. TITOLO
PSICO-ETNO-SOCIO-LINGUISTICA
Lorella Lotto
DPSS - Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo
e della Socializzazione
Via Venezia, 8
35131 Padova
tel: 049 827 6584
e-mail: [email protected]
Materiale di studio
Modalità esame
Appelli esame
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Capitolo I. TITOLO
CONOSCENZE PSICOLOGICHE
 Abilità socio-relazionali
 Conoscenze relative ai processi affettivi e
cognitivi
 Abilità relative alla promozione della
motivazione e alla consapevolezza
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Capitolo I. TITOLO
CONOSCENZE PSICOLOGICHE
Abilità socio-relazionali
 Relazioni intergruppo
 Leadership e dinamiche di classe
 Aspetti pragmatici della comunicazione
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Capitolo I. TITOLO
CONOSCENZE PSICOLOGICHE
Conoscenze relative ai processi affettivi e
cognitivi
 Processi cognitivi
 Processi affettivi
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CONOSCENZE PSICOLOGICHE
Abilità relative alla promozione della
motivazione e alla consapevolezza
 Differenze individuali
 Motivazione
 Metagognizione
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PSICOLINGUISTICA
disciplina che si occupa dei meccanismi sottesi alla
comprensione e alla produzione del linguaggio.
patologia
produzione
comprensione
riconoscimento
di parole
comprensione
di frasi
comprensione
del discorso
studiata da poco
tempo a causa
delle difficoltà
metodologiche
sviluppo
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acquisizione
della lingua
nei primi anni
di vita
relazione tra
funzionamento
del cervello e
linguaggio
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LE BASI BIOLOGICHE DEL LINGUAGGIO
Il linguaggio è una facoltà autonoma del
sistema mentale umano, che si sviluppa e può
essere danneggiata indipendentemente da altre
facoltà.
Diverse aree del cervello controllano le funzioni
linguistiche nell’emisfero sinistro della corteccia.
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Capitolo I. TITOLO
LE BASI BIOLOGICHE DEL LINGUAGGIO
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Capitolo I. TITOLO
Lesioni in specifiche aree provocano deficit del
linguaggio (afasie).
Le persone afasiche non
hanno difficoltà di
pensiero e/o
ragionamento.
Persone con intelligenza
patologicamente bassa
posseggono funzioni
linguistiche normali
(doppia dissociazione).
Ciò corrobora l’ipotesi del linguaggio come facoltà
autonoma.
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QUALE DIFFERENZA TRA LINGUE E
LINGUAGGIO?
Il linguaggio è la facoltà mentale che permette agli
esseri umani di usare una o più lingue per comunicare.
Una lingua è un prodotto sociale e storico.
Le lingue nascono e mutano nel tempo.
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lingua
sistema simbolico di comunicazione che
permette di esprimere e scambiare idee,
informazioni, sentimenti.
Semantica: Significato delle parole.
Fonologia: Suoni corrispondenti a parole e frasi.
Sintassi: Regole di combinazione delle parole.
Pragmatica: Relazioni tra linguaggio e situazioni.
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PSICOLINGUISTICA
Noam Chomsky (1957;1965)
teoria generativo-trasformazionale
 Regole di riscrittura.
 Regole trasformazionali.
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TEORIA GENERATIVO-TRASFORMAZIONALE
Regole di Riscrittura:
 Consistono nella riscrittura di alcuni simboli in
altri simboli e vengono applicate finché non si
raggiunge una stringa non ulteriormente
scomponibile.
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Regole di Riscrittura
F
SN + SV
X
Y
riscrivi X come Y
riscrivi Frase come Sintagma Nominale + Sintagma Verbale
SN
Art + N riscrivi Sintagma Nominale come Articolo + Nome
SV
V + SN
riscrivi Sintagma Verbale come Verbo + Sintagma Nominale
N
bambino, mela, …
V
mangia, …
Art
il, la, ...
F
SN
N
Art
il
SV
bambino
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V
mangia
SN
Art
N
la
mela
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TEORIA GENERATIVO-TRASFORMAZIONALE
Regole trasformazionali:
 Agiscono sulla struttura superficiale e producono
una stringa diversa dall’originale.
 Trasformano frasi in altre frasi con lo stesso
significato ma con forma sintattica diversa.
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TEORIA GENERATIVO-TRASFORMAZIONALE
F
Regole Trasformazionali
SV
SN
V
Art
il
N
bambino
SN
Art
mangia
la
N
mela
F
SV
SN
V
Art
la
N
mela
Aus
è
frasi con identico significato
possono avere struttura
sintagmatica differente
SN
V
mangiata
Prep
dal
N
bambino
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TEORIA GENERATIVO-TRASFORMAZIONALE
Struttura Superficiale vs. Struttura Profonda.
Struttura Profonda
Struttura Superficiale
significato
forma sintattica
le frasi che derivano da altre frasi
tramite le regole trasformazionali
hanno diversa struttura superficiale
ma stessa struttura profonda
il bambino mangia la mela
T-passivo
La mela è mangiata dal bambino
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le frasi possono avere struttura superficiale simile ma
diversa struttura profonda
il guasto è riparato da esperti
il guasto è riparato da poco
esperti riparano il guasto
da poco ripara il guasto
le frasi possono avere identica struttura superficiale ma
diversa struttura profonda
la vecchia porta la sbarra
la vecchia porta / la sbarra
la vecchia / porta la sbarra
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Capitolo I. TITOLO
Secondo Chomsky la frase dichiarativa attiva è la
frase più semplice, e ogni trasformazione
richiede del lavoro cognitivo.
Tante più sono le trasformazioni compiute sulla frase,
tanto maggiore è il tempo necessario per
l’elaborazione.
Prime ricerche effettuate per verificare tale
assunzione:
Frasi attive più semplici da elaborare;
In ordine di difficoltà:
- le frasi passive;
- le frasi negative;
19
- le frasi passive negative.
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Chomsky dimostra l’importanza della sintassi
Slobin (1966)
mette in luce il
ruolo del
significato
FRASE
VERO
20
FALSO
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La frase passiva impiega
più
tempo
per
essere
compresa rispetto alla frase
attiva
La frase passiva e la frase
attiva impiegano lo stesso
tempo per essere comprese.
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Le informazioni semantiche provenienti dalle
parole costituiscono degli indici rilevanti per
l’elaborazione della frase.
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LA COMUNICAZIONE VERBALE
La teoria proposta da Chomsky contiene due ulteriori
concetti:
1. Competenza linguistica: riconducibile alla
conoscenza implicita delle regole di una lingua.
2. Esecuzione: comportamenti linguistici realmente
osservati.
La distinzione fra competenza e esecuzione ha
permesso di spiegare perché il prodotto della fase
di esecuzione non sempre corrisponde a quello
previsto dal livello di competenza. Per es. errori in
fase di produzione.
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Capitolo I. TITOLO
PROSPETTIVA RICERCA PSICOLINGUISTICA ATTUALE
Modello in grado di descrivere i processi di
comprensione e produzione compatibile:
 Limitazioni Risorse Attentive e Memoria
- doppie negazioni:
“Non è vero che non è possibile entrare dopo le 9”
- subordinate:
“Il cavallo, che aveva scavalcato il recinto, che era
stato dipinto di nuovo, che aveva costruito lo zio
Toni, che è il fratello di zio Piero, che non è proprio
tagliato per i lavori manuali, si procurò una brutta
frattura proprio il giorno prima della gara”.
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Capitolo I. TITOLO
PROSPETTIVA RICERCA PSICOLINGUISTICA ATTUALE
Modello in grado di descrivere i processi di
comprensione e produzione compatibile:
 Limitazioni Risorse Attentive e Memoria
 In grado di tenere conto della molteplicità dei
fattori (e delle loro interazioni) che modulano la
comprensione e la produzione del linguaggio:




Fonologia
Sintassi
Semantica
Pragmatica
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cane
Analisi
Visivo/
Ortografica
Lessico
Ortografico
in entrata
Conversione
Grafema/
Fonema
/kane/
Analisi
Pittorica
Descrizione
Strutturale
Analisi
Acustico/
Fonologica
Lessico
Fonologico
in entrata
Conversione
Fonema/
Grafema
Sistema Semantico
Lessico
Fonologico
in uscita
Lessico
Ortografico
in uscita
Buffer
fonemico
Buffer
grafemico
Risposta Orale
26
Risposta Scritta
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