Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO PSICO-ETNO-SOCIO-LINGUISTICA Lorella Lotto DPSS - Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione Via Venezia, 8 35131 Padova tel: 049 827 6584 e-mail: [email protected] Materiale di studio Modalità esame Appelli esame 1 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO CONOSCENZE PSICOLOGICHE Abilità socio-relazionali Conoscenze relative ai processi affettivi e cognitivi Abilità relative alla promozione della motivazione e alla consapevolezza 2 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO CONOSCENZE PSICOLOGICHE Abilità socio-relazionali Relazioni intergruppo Leadership e dinamiche di classe Aspetti pragmatici della comunicazione 3 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO CONOSCENZE PSICOLOGICHE Conoscenze relative ai processi affettivi e cognitivi Processi cognitivi Processi affettivi 4 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO CONOSCENZE PSICOLOGICHE Abilità relative alla promozione della motivazione e alla consapevolezza Differenze individuali Motivazione Metagognizione 5 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO PSICOLINGUISTICA disciplina che si occupa dei meccanismi sottesi alla comprensione e alla produzione del linguaggio. patologia produzione comprensione riconoscimento di parole comprensione di frasi comprensione del discorso studiata da poco tempo a causa delle difficoltà metodologiche sviluppo 6 acquisizione della lingua nei primi anni di vita relazione tra funzionamento del cervello e linguaggio Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO LE BASI BIOLOGICHE DEL LINGUAGGIO Il linguaggio è una facoltà autonoma del sistema mentale umano, che si sviluppa e può essere danneggiata indipendentemente da altre facoltà. Diverse aree del cervello controllano le funzioni linguistiche nell’emisfero sinistro della corteccia. 7 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO LE BASI BIOLOGICHE DEL LINGUAGGIO 8 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO Lesioni in specifiche aree provocano deficit del linguaggio (afasie). Le persone afasiche non hanno difficoltà di pensiero e/o ragionamento. Persone con intelligenza patologicamente bassa posseggono funzioni linguistiche normali (doppia dissociazione). Ciò corrobora l’ipotesi del linguaggio come facoltà autonoma. 9 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO QUALE DIFFERENZA TRA LINGUE E LINGUAGGIO? Il linguaggio è la facoltà mentale che permette agli esseri umani di usare una o più lingue per comunicare. Una lingua è un prodotto sociale e storico. Le lingue nascono e mutano nel tempo. 10 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO lingua sistema simbolico di comunicazione che permette di esprimere e scambiare idee, informazioni, sentimenti. Semantica: Significato delle parole. Fonologia: Suoni corrispondenti a parole e frasi. Sintassi: Regole di combinazione delle parole. Pragmatica: Relazioni tra linguaggio e situazioni. 11 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO PSICOLINGUISTICA Noam Chomsky (1957;1965) teoria generativo-trasformazionale Regole di riscrittura. Regole trasformazionali. 12 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO TEORIA GENERATIVO-TRASFORMAZIONALE Regole di Riscrittura: Consistono nella riscrittura di alcuni simboli in altri simboli e vengono applicate finché non si raggiunge una stringa non ulteriormente scomponibile. 13 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO Regole di Riscrittura F SN + SV X Y riscrivi X come Y riscrivi Frase come Sintagma Nominale + Sintagma Verbale SN Art + N riscrivi Sintagma Nominale come Articolo + Nome SV V + SN riscrivi Sintagma Verbale come Verbo + Sintagma Nominale N bambino, mela, … V mangia, … Art il, la, ... F SN N Art il SV bambino 14 V mangia SN Art N la mela Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO TEORIA GENERATIVO-TRASFORMAZIONALE Regole trasformazionali: Agiscono sulla struttura superficiale e producono una stringa diversa dall’originale. Trasformano frasi in altre frasi con lo stesso significato ma con forma sintattica diversa. 15 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO TEORIA GENERATIVO-TRASFORMAZIONALE F Regole Trasformazionali SV SN V Art il N bambino SN Art mangia la N mela F SV SN V Art la N mela Aus è frasi con identico significato possono avere struttura sintagmatica differente SN V mangiata Prep dal N bambino 16 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO TEORIA GENERATIVO-TRASFORMAZIONALE Struttura Superficiale vs. Struttura Profonda. Struttura Profonda Struttura Superficiale significato forma sintattica le frasi che derivano da altre frasi tramite le regole trasformazionali hanno diversa struttura superficiale ma stessa struttura profonda il bambino mangia la mela T-passivo La mela è mangiata dal bambino 17 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO le frasi possono avere struttura superficiale simile ma diversa struttura profonda il guasto è riparato da esperti il guasto è riparato da poco esperti riparano il guasto da poco ripara il guasto le frasi possono avere identica struttura superficiale ma diversa struttura profonda la vecchia porta la sbarra la vecchia porta / la sbarra la vecchia / porta la sbarra 18 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO Secondo Chomsky la frase dichiarativa attiva è la frase più semplice, e ogni trasformazione richiede del lavoro cognitivo. Tante più sono le trasformazioni compiute sulla frase, tanto maggiore è il tempo necessario per l’elaborazione. Prime ricerche effettuate per verificare tale assunzione: Frasi attive più semplici da elaborare; In ordine di difficoltà: - le frasi passive; - le frasi negative; 19 - le frasi passive negative. Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO Chomsky dimostra l’importanza della sintassi Slobin (1966) mette in luce il ruolo del significato FRASE VERO 20 FALSO Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO La frase passiva impiega più tempo per essere compresa rispetto alla frase attiva La frase passiva e la frase attiva impiegano lo stesso tempo per essere comprese. 21 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO Le informazioni semantiche provenienti dalle parole costituiscono degli indici rilevanti per l’elaborazione della frase. 22 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO LA COMUNICAZIONE VERBALE La teoria proposta da Chomsky contiene due ulteriori concetti: 1. Competenza linguistica: riconducibile alla conoscenza implicita delle regole di una lingua. 2. Esecuzione: comportamenti linguistici realmente osservati. La distinzione fra competenza e esecuzione ha permesso di spiegare perché il prodotto della fase di esecuzione non sempre corrisponde a quello previsto dal livello di competenza. Per es. errori in fase di produzione. 23 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO PROSPETTIVA RICERCA PSICOLINGUISTICA ATTUALE Modello in grado di descrivere i processi di comprensione e produzione compatibile: Limitazioni Risorse Attentive e Memoria - doppie negazioni: “Non è vero che non è possibile entrare dopo le 9” - subordinate: “Il cavallo, che aveva scavalcato il recinto, che era stato dipinto di nuovo, che aveva costruito lo zio Toni, che è il fratello di zio Piero, che non è proprio tagliato per i lavori manuali, si procurò una brutta frattura proprio il giorno prima della gara”. 24 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO PROSPETTIVA RICERCA PSICOLINGUISTICA ATTUALE Modello in grado di descrivere i processi di comprensione e produzione compatibile: Limitazioni Risorse Attentive e Memoria In grado di tenere conto della molteplicità dei fattori (e delle loro interazioni) che modulano la comprensione e la produzione del linguaggio: Fonologia Sintassi Semantica Pragmatica 25 Rumiati, Lotto, Introduzione alla psicologia della comunicazione, il Mulino, 2007 Capitolo I. TITOLO cane Analisi Visivo/ Ortografica Lessico Ortografico in entrata Conversione Grafema/ Fonema /kane/ Analisi Pittorica Descrizione Strutturale Analisi Acustico/ Fonologica Lessico Fonologico in entrata Conversione Fonema/ Grafema Sistema Semantico Lessico Fonologico in uscita Lessico Ortografico in uscita Buffer fonemico Buffer grafemico Risposta Orale 26 Risposta Scritta