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Autonomia Municipale
Egregi cittadini e cittadine di San Paolo!
E’ da un po’ che non ci facciamo sentire.
Abbiamo pensato che fosse giusto, prima di parlare, vedere come la nuova amministrazione operasse.
Qual è l’idea maturata nei cittadini di San Paolo durante questi 10 mesi di amministrazione Pelizzari?
Se il compito di chi ha il mandato degli elettori è di occuparsi con determinazione e operatività per migliorare
il proprio paese e risolvere i problemi dei cittadini, bè, allora stride ancora di più l’attuale palpabile
immobilismo amministrativo rispetto al recente passato!
Quali sono infatti i programmi, le idee dei nuovi amministratori? Quali le realizzazioni?
Pelizzari parlava di democrazia, di trasparenza nella gestione della cosa pubblica, di partecipazione.
Ad oggi ci sono commissioni mai riunite, chi sa qualcosa?
Ad oggi siamo in attesa di conoscere il bilancio di previsione 2010 del nostro comune (il termine ultimo per
legge è fissato al 30/04). La precedente amministrazione elaborava il suo programma per l’anno a venire, e
addirittura per il triennio, entro il 31/12 dell’anno prima! Ma come si può governare senza bilancio di
previsione quando quasi metà dell’anno è già passato?
Ci metteranno le mani in tasca reintroducendo l’addizionale Irpef come fece nel 1999 l’allora assessore al
bilancio Pelizzari?
Speriamo di no! Ma lo scopriremo solo a maggio. Pazienza! C’è tempo!
Di fronte al perdurare della crisi economica che ha creato grandi e gravi difficoltà alle famiglie, alle imprese,
ai commercianti anche del nostro comune, che iniziative ha adottato o propone l’assessorato alle attività
produttive?
Le poche idee che il nuovo sindaco ha azzardato, in un “Colpo d’occhio” sono state eliminate con la mitica
frase: “non ci sono soldi!”, frase che potremmo definire lo slogan di questa amministrazione.
“Il sindaco Gardoni che fa per portare l’Adsl a San Paolo?” Tuonava in consiglio Pelizzari! Ora che tocca a lui
è bastato il primo numero di “Colpo d’occhio” per scoprire l’acqua calda e per lavarsene le mani:
“La
Regione non finanzia, per cui non si può fare!” FINE!
Prima di fare il punto della situazione, assessorato per assessorato, sentiamo però il dovere di ringraziare
quel 46.55 % della popolazione che ci ha votato e ringraziare soprattutto chi non ha creduto alle notizie false
e calunniose diffuse ad arte contro alcuni amministratori di Autonomia Municipale. GRAZIE!
A coloro che le hanno diffuse, e che hanno così evidenziato la propria minuta dimensione umana e
certamente anche intellettiva, auguriamo lo stesso buon lavoro, ricordando che prima o poi la verità viene
sempre a galla! Di certo la volontà, l’onestà e la trasparenza che hanno sempre caratterizzato il nostro
operare porterà anche questa volta il gruppo di Autonomia Municipale ad impegnarsi attivamente per la
comunità di San Paolo.
IL PUNTO DELLA SITUAZIONE
1. B I L A N C I O
Chiariamo una volte per tutte la robustezza del bilancio lasciata in eredità dall’amministrazione
Gardoni.
Il verbale di cassa dell’8 luglio 2009, sottoscritto dal sindaco uscente Gardoni, dal sindaco entrante
Pelizzari e dal revisore dei conti evidenzia una disponibilità di cassa a quella data di ben
euro 470.618,08 (!!!). Fatto questo indiscutibile e incontrovertibile!!!
A questo denaro, presente nella cassa comunale a fine mandato, vanno aggiunte nel corso
dell’anno le seguenti voci in entrata, di competenza del primo semestre 2009:

280.000 euro incassati nel luglio 2009 Ici: rata del primo semestre 2009;

186.000 euro (richiesta fatta nel 2008 dall’amministrazione Gardoni): Contributo a fondo
perduto della Regione Lombardia per nuove opere di illuminazione a basso consumo;

91.594,93 euro: rimborso dallo Stato dell’ici 2008 su fabbricati rurali;

69.493 euro: Trasferimenti regionali 2008-2009 per rette minori e centro diurno integrato.
Tutte queste voci vanno ovviamente sommate all’Avanzo di fine mandato e portano ad un totale
attivo che supera il milione di Euro.
In abbondanza per gestire le spese in essere e fare investimenti.
Questa è la reale situazione contabile - verificabile da ciascuno di noi attraverso i documenti
depositati in comune - ereditata dall’amministrazione Pelizzari!
Se da qui in poi la nuova amministrazione non sa cercare finanziamenti o
trovare risorse, è solamente una sua manifesta incapacità!
E’ purtroppo un problema per i cittadini di San Paolo!!! Visto che a lungo andare la situazione si
riflette, inevitabilmente, sulle nostre tasche e sui servizi a noi erogati.
A proposito di spese, ma soprattutto di metodo, la nuova amministrazione ha speso ca. 1.000 euro
per il primo numero di “Colpo d’Occhio”. Forse poca cosa, ma ricordiamo al sindaco che il nostro
periodico “ Il Municipio ”, seppur patinato come lui lo definisce, al comune costava invece ZERO
essendo finanziato interamente dagli sponsor che sindaco e assessori, nonché l’editore stesso,
andavano a cercare di volta in volta.
2. L A V O R I P U B B L I C I
Cos’è stato fatto in questo periodo? Solo tante cancellazioni e poi……il nulla!
Su 6 consigli comunali, l’assessore ai lavori pubblici Torri Damiano si è presentato 1 sola volta.
Cosa è stato cancellato di quanto già avviato?
1) Casetta del Laghetto da realizzare su territorio del Parco Fiume Strone (e non di un privato!):
approvata dal Consiglio del Parco Fiume Strone, dalla maggioranza degli Amici del Laghetto,
alla presenza del Vice Presidente, attuale sindaco, e finanziata interamente dal Parco Fiume
Strone e dalla Cassa Depositi e Prestiti. CANCELLATA
2) Cancellati 30.000 euro stanziati in bilancio per la sistemazione dell’asfalto e dei marciapiedi in
via Petrarca, via Quasimodo, via Leopardi, via Foscolo e dell’illuminazione di via Cimitero
vecchio. CANCELLATI
3) Il progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica nelle vie Don Primo Cavalli, via
Marconi, via Roma, parte di via Vittorio Veneto e via Mazzini redatto e presentato
dall’amministrazione Gardoni alla Regione Lombardia nel 2008, ha ottenuto un finanziamento a
fondo perduto per 186.000 euro. Riusciranno i nuovi amministratori a realizzare ora tali
opere? Visto che i soldi ci sono - per fortuna - procurati dalla vecchia amministrazione?
4) Bloccate l’edilizia pubblica e l’edilizia privata. Diversi progetti erano già avviati! Ma se alle
difficoltà del momento si aggiungono la scarsa elasticità operativa dell’assessorato
all’urbanistica, incapace di trovare un congruo equilibrio fra le diverse esigenze manifestate dai
privati e quelle altrettanto importanti della collettività, allora tutto davvero si ferma!
Affossati progetti già in corso quali ad esempio:
a) Piano di recupero circa la realizzazione di una nuova pasticceria mai approvato (che
comporta peraltro un mancato introito per il comune di ca. 60.000 euro nonché il recupero
funzionale dei fabbricati);
b) Piano esecutivo dell’area fronte Madonnina di Scarpizzolo (che comporta un mancato
introito di oneri per ca. euro 200/250.000);
c) Completamento del piano di lottizzo PE 6 (zona sud a Scarpizzolo): la definizione del
piano in accordo con i proprietari oltre che portare al completamento funzionale dell’area,
comporta un entrata per le casse comunali di ca 80/100.000 euro.
5) E’ stato eliminato il Regolamento Locale d’Igiene dell’Amm. Gardoni e reintrodotta la distanza
di 500 metri tra gli insediamenti abitativi e le stalle. L’attuale amministrazione ha dato però
disponibilità in Consiglio Comunale, avendo riscontrato che tale criterio blocca gran parte
dell’attività edilizia del nostro paese, a concedere eventuali deroghe a seconda di chi ne fa
richiesta, valutando soggettivamente caso per caso!!!
Questo non è un passo verso il clientelismo?
6) La strada della Boffella a Scarpizzolo deve essere realizzata dai lottizzanti quindi senza oneri
per il comune! Perché l’amministrazione non sollecita l’esecuzione di queste opere di
urbanizzazione migliorando così la viabilità e la sicurezza di questo tratto di strada?
7) Sottolineiamo infine che a tutt’oggi la commissione lavori pubblici non è stata convocata!
Mancano i soldi…. dicono…. ma forse mancano le idee, le capacità, un progetto,
una programmazione seria…e, non per ultimo manca il cuore, manca il coraggio!
3. A T T I V I T A’ P R O D U T T I V E
Un esempio di gratuita disinformazione sulla situazione della cassa comunale, è stato
palesemente dato dall’assessore Crotti Ugo Valentino durante la commissione commercio ed
attività produttive, riunita per organizzare le feste natalizie e le luminarie. In quella occasione
l’assessore dichiarava che la somma massima a disposizione da parte del comune era di 1.200 €.
I soldi non ci sarebbero stati sempre perché “dilapidati” dall’amministrazione precedente. Chiedeva
quindi ai commercianti una partecipazione finanziaria a cui, ovviamente, è stato risposto picche!
Sapete alla fine quanto poi ha speso il comune per i mercatini di natale e iniziative collaterali?
Ben 12.000 euro (ben spesi?? Mah!!!).
Visto che allora i soldi c’erano? Questo è esempio di trasparenza e di efficienza nella gestione
della cosa pubblica?
4. S E R V I Z I S O C I A L I
A parte le ritrovate festose al Centro Diurno, quali altri iniziative sono state promosse
dall’assessorato ai servizi sociali?
Autonomia Municipale aveva preso formale impegno di mettere a disposizione fondi a
favore delle famiglie dei lavoratori in cassa integrazione o che hanno perso il posto di
lavoro. Non è questo il vero problema sociale del momento?
A dicembre non è stata confermata l’animatrice del Centro Diurno. Figura questa prevista
obbligatoriamente dall’organigramma imposto dall’ASL e ad oggi ancora assente.
Che cosa fa l’assessore Vania Boglioli?
5. S C U O L A M A T E R N A
Autonomia Municipale in 10 anni ha aumentato una sola volta le rette dell’asilo e ha invece
investito circa 250.000 euro in opere di ampliamento, messa in sicurezza dei locali e installazione
pannelli solari.
Il nuovo presidente Biatta PierGiulio ha subito proposto un aumento del 7% delle rette più basse e
del 3% delle rette più alte (quale logica?)
Netto è stato il disappunto espresso dai genitori e dai membri di opposizione. La proposta non è
stata verbalizzata solo perché non all’ordine del giorno. Aspettiamocela nei prossimi consigli!
Il tanto proclamato disavanzo economico dell’asilo 2008/2009 di euro 65.013,97 strombazzato da
Biatta non esiste, in quanto è stato interamente coperto con 45.000 euro erogati dal Comune e
spesati nel suo bilancio consuntivo 2009 (di cui 20.000 euro dell’avanzo di amministrazione 2009
lasciato dalla Giunta Gardoni), 13.000 euro dal disavanzo 2007/2008 e 7.221 euro dal saldo
trasferimenti dello stato giunti all’asilo nel semestre 2009.
Quando si dice malafede e strumentale informazione!
Si aggiunga infine che nei 2 mandati precedenti l’amministrazione Gardoni ha garantito il
pagamento del trattamento di fine rapporto alle dipendenti della scuola materna sborsando ben
54.105,54 euro, di cui 20.000 versati in anticipo sulle competenze.
Ci auguriamo che i nuovi amministratori sappiano fare altrettanto e, se possibile,
anche meglio!
6. S P O R T E P O L I T I C H E G I O V A N I L I
Solo dopo 10 mesi di insediamento l’assessore competente allo sport Monteverdi Enrico si è
finalmente degnato di convocare le associazioni sportive per conoscerle!
Le avrà informate che, mentre per l’A.C. San Paolo resta tutto come prima (percepirà un contributo
di oltre euro 12.000), i contributi per tutti gli altri sono passati dai 16.000 euro totali
dell’amministrazione Gardoni ai 1.600 euro (milleseicento euro) attuali?
Idee e voglia di lavorare saltami addosso!!
7. A M B I E N T E
La raccolta dell’umido, da tempo attuata a Scarpizzolo, verrà estesa al resto del comune?
Avrebbe dovuto partire dal luglio 2009!!!
Dov’è finita la tanto conclamata sensibilità ambientale del neo sindaco?
E che dire del problema dello spandimento dei liquami?
Permessi ad personam nei tempi e nei modi non autorizzati!
E ancora, cosa intende fare l’amministrazione in merito all’importante questione dei nitrati, che
pesantemente inciderà sulla sopravvivenza delle nostre aziende agricole?
Intende adottare la politica dello struzzo? Mettere la testa sotto la sabbia e aspettare che qualcun
altro - o forse nessuno - faccia qualcosa, piuttosto che aiutare i nostri imprenditori agricoli ad
affrontare il problema, che si prospetta non indolore?
8. S I C U R E Z Z A
I vigili sul territorio, chi li ha più visti?
Pattugliamenti sospesi, presenza al minimo! Vigili in ufficio e non sul territorio?
È forse troppo pretendere la sicurezza ed il rispetto delle regole nel nostro paese?
ECCO COS’E’
“Obiettivo comune”
IL NULLA !!
L’Amministrazione del NULLA!
Autonomia
Municipale
augura
a tutti i
cittadini
di San
Paolo
BUONA
PASQUA
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