Per il territorio di Hera Ravenna Trasformiamo il mondo “usa e getta” in una società dove si usa meno e non si getta nulla. Con un po’ di impegno nel separare i rifiuti, è possibile costruire una cultura dell’ambiente in grado di migliorare la qualità della nostra vita e della nostra città. Così, buona parte di quanto abbiamo usato non andrà perduta per sempre ma ritroverà le vie del recupero e del riutilizzo per il futuro delle nuove generazioni. In questo vademecum trovate ciò che c’è da sapere sulla raccolta differenziata nel vostro territorio e in generale. Curiosità, informazioni utili per capire l’importanza di un corretto conferimento. L’elenco dei luoghi e delle strutture di raccolta dei rifiuti. Il percorso dei materiali, dalla raccolta al riuso o al loro smaltimento. Un glossario specifico di parole per l’ambiente. Hera Ravenna servizio clienti pratiche ed informazioni 800 999500 pronto intervento 800 939393 [email protected] www.gruppohera.it Una bella differenza! Vademecum per una corretta separazione dei rifiuti urbani di provenienza domestica Il presente vademecum è stato redatto nel giugno 2006. Le indicazioni qui riportate hanno valore per tutti i comuni del territorio servito da Hera Ravenna: Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Cervia, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Ravenna, Russi, S. Agata sul Santerno. Hera Ravenna via Romea nord, 180/182 48100 Ravenna con il patrocinio di: Provincia di Ravenna, Agenzia di Ambito per i Servizi Pubblici di Ravenna, Comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Cervia, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Ravenna, Russi, S. Agata sul Santerno www.agenziaimage.com / copy: Stefano Fabbri foto: Francesca Di Renzo / stampa: Tipografia Moderna, Ravenna Fedrigoni Freelife Vellum e Cento 1 Vademecum per una corretta raccolta differenziata Non buttare negli scarichi i tuoi rifiuti. Stracci, spugne, pannolini, assorbenti, profilattici, cottonfioc, scarti di cucina, ogni materiale solido. Vernici, solventi, benzine, mercurio, oli, saponi, detergenti, liquidi inquinanti. Devono essere conferiti negli appositi contenitori o punti di raccolta. 2 Ma pensa te! / 5 > Una bella differenza! / 7 > I luoghi comuni / 35 > Ogni cosa al suo posto / 37 > Ogni fine, un nuovo inizio! / 47 > È sostenibile? / 65 > Parole per l’ambiente / 66 > 3 Ma pensa te! Ogni materiale ha tempi di decomposizione specifici, a volte lunghissimi. Prima di gettare qualcosa, pensaci bene. 4 > > > > > > > > > > > > > > > > > > Fazzolettino di carta Giornale Buccia di banana Filtro di sigaretta Carta plastificata Gomma da masticare Calze di nylon Lattina di alluminio Cintura di cuoio Suole di gomma Accendino di plastica Sacchetto di plastica Bottiglia di plastica Recipiente di plastica Bancomat Bottiglia di vetro da 3 a 6 mesi da 4 a 12 mesi da 15 a 25 giorni almeno 2 anni almeno 5 anni almeno 5 anni da 30 a 40 anni da 20 a 100 anni più di 50 anni da 50 a 80 anni da 100 a 1000 anni da 100 a 1000 anni da 100 a 1000 anni da 100 a 1000 anni più di 1000 anni più di 4000 anni 5 Una bella differenza! Informazioni e consigli > Riciclabili per una corretta raccolta differenziata. > Compostabili Carta e cartone / Plastica / Vetro e lattine Rottami metallici / Legno Rifiuti organici / Rifiuti vegetali > Recuperabili Abiti usati / Ingombranti di uso domestico / Multimateriali Oli vegetali / Rifiuti di stampa elettronica / Inerti Raee Rifiuti apparecchiature elettriche elettroniche Le linee guida per la raccolta separata dei RAEE sono ancora in via di definizione. Come previsto dal decreto 151/2005, il Gruppo Hera sta considerando: le tipologie dei RAEE da raccogliere, i siti di conferimento per le utenze domestiche, gli impianti di recupero. Attualmente, i privati cittadini possono conferire questi rifiuti (apparecchi per refrigerazione, illuminazione, informatica, telecomunicazioni, giocattoli, elettrodomestici) nelle stazioni ecologiche di Hera Ravenna. > Pericolosi Farmaci e siringhe / Lampade con sostanze pericolose Pile esauste / Oli minerali / Contenitori t/f / Batterie per auto esauste / Cemento - amianto 7 riciclabili Recuperare carta significa riciclare la carta stessa e, quindi, salvare alberi, risparmiare acqua ed energia. 8 Come fare la raccolta Non depositare imballaggi di nessun tipo accanto ai cassonetti per rifiuti indifferenziati. Giornali, riviste e scatole (senza parti plastiche o metalliche), imballaggi ridotti di volume vanno depositati negli appositi contenitori (campane o cassonetti) azzurri o presso le stazioni ecologiche dove, presentando la TESSERA RICICLANDO, sarà possibile ottenere sconti sulla tariffa di igiene ambientale (TIA). Cosa conferire: giornali e riviste; libri, fogli e quaderni; carta da pacchi; cartoncini; sacchetti di carta; scatole di cartone per alimenti (pasta, riso, sale...); fustini dei detersivi; imballaggi di cartone. Cosa non conferire: carta plastificata; carta oleata o pergamena; carta carbone; carta da parati; carta da forno; bicchieri e piatti di carta. ! Per le attività del centro storico di Ravenna è attivo un servizio di raccolta gratuito, rivolgendosi 24 ore prima al NUMERO VERDE 800 999500. ! Nei centri storici di Lugo, Bagnacavallo e Massa Lombarda è attivo un servizio di ritiro a domicilio a giorni prestabiliti. La carta, imballata e ridotta di volume, dovrà essere posizionata fuori dall’abitazione entro le ore 5:00 del giorno di raccolta. ! Nel comprensorio lughese è attivo un servizio di raccolta a domicilio, per grandi aziende sulla base di valutazioni tecnico-economiche. Destinazione finale: piattaforme e impianti affiliati a COMIECO, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica. riciclabili Carta e cartone 9 10 La plastica è uno dei materiali più usati nella vita di tutti i giorni. È leggera, resistente, impermeabile, ma non è biodegradabile. Oggi però, grazie alla raccolta differenziata e alle nuove tecnologie, gli imballaggi in plastica possono essere riciclati e portare ad un risparmio di materia prima (petrolio) e di energia. Come fare la raccolta Gli imballaggi in plastica vanno svuotati, schiacciati per ridurne il volume e inseriti negli appositi contenitori (campane o cassonetti) gialli. Possono essere conferiti anche presso le stazioni ecologiche dove, presentando la TESSERA RICICLANDO, sarà possibile ottenere sconti sulla tariffa di igiene ambientale (TIA). Cosa conferire: Bottiglie e contenitori per bevande; flaconi di prodotti per l’igiene personale, per la pulizia della casa e per il lavaggio di biancheria e stoviglie; vaschette per alimenti (anche in polistirolo); imballaggi per pasta, biscotti, alimenti per animali, ecc; sacchetti della spesa; pellicole per imballaggi. Cosa non conferire: giocattoli; piatti, bicchieri e posate in plastica; cartellette porta documenti; grucce appendiabiti; borse e zainetti. Tutti gli imballaggi in plastica che contengono al loro interno eccessivi residui di prodotto o sostanze pericolose (es. vernici, solventi). Destinazione finale: piattaforme e impianti affiliati a CO.RE. PLA, Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica. riciclabili riciclabili Imballaggi in plastica 11 riciclabili Riciclare vetro, alluminio e contenitori in metallo significa ridurre i rifiuti destinati alla discarica, con risparmio di materia prima ed energia. 12 Come fare la raccolta Bottiglie, vasetti, bicchieri, lattine e barattoli metallici, ripuliti da impurità e ridotti di volume, devono essere inseriti nelle apposite campane verdi e nei contenitori da 240 litri posti vicino ai cassonetti per rifiuto multimateriale. Le lattine di alluminio e i barattoli metallici possono essere portati anche presso le ecomobili e le stazioni ecologiche dove, presentando la TESSERA RICICLANDO, sarà possibile ottenere sconti sulla tariffa di igiene ambientale (TIA). ! In estate, negli stabilimenti balneari, negli alberghi e attività commerciali del litorale ravennate e di Cervia, sono attivi servizi di raccolta vetro/lattine, con appositi contenitori affidati ai gestori. ! Nel comprensorio lughese è attivo un servizio dedicato alle grandi utenze, con contenitori di diversa volumetria. Cosa conferire: bottiglie, barattoli e vasetti di vetro (i tappi vanno svitati); fiaschi senza paglia; lattine per bevande; scatolette per la conservazione di cibi in alluminio o in ferro rivestito di stagno (scatole di pelati, piselli, tonno ecc.); piccole lastre di vetro non retinato. Cosa non conferire: lastre di vetro retinato e antisfondamento; specchi; oggetti di ceramica e porcellana; lampadine e tubi al neon; barattoli con resti di colori o vernici; plastica e bombolette spray. Destinazione finale: piattaforme e impianti affiliati a CO.RE. VE, Consorzio Recupero Vetro e a CIAL, Consorzio Imballaggi Alluminio. riciclabili Vetro e lattine 13 Legno Recuperare correttamente i rottami metallici significa fornire nuova materia prima all'industria siderurgica, riducendo l’estrazione di minerali e i rifiuti destinati alla discarica. Il legno è un materiale naturale, resistente e flessibile che può essere riciclato al 100% vita natural durante. Recuperare e riciclare legno significa dunque salvare alberi, risparmiare acqua ed energia. Come fare la raccolta I rottami metallici vanno conferiti presso le stazioni ecologiche presenti sul territorio. ! Nel Comune di Russi è attivo un servizio di raccolta porta a porta in collaborazione con l’associazione di volontariato “Il Mantello”. Cosa conferire: mobili, imballi e oggetti di metallo (ringhiere, cancelli, reti da letto, lamiere ecc.). Cosa non conferire: mobili, imballi e oggetti composti da materiali eterogenei. Destinazione finale: recuperatori autorizzati - piattaforme e impianti affiliati al CNA, Consorzio Nazionale Acciai. Come fare la raccolta I privati cittadini possono conferire i rifiuti legnosi di provenienza domestica presso le stazioni ecologiche presenti sul territorio. Cosa conferire: cassette ortofrutticole, imballaggi, pallet, telai, oggetti d’arredo e mobili rotti. Cosa non conferire: imballaggi e mobili composti da materiali eterogenei. Destinazione finale: piattaforme e impianti affiliati a RILEGNO, Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Recupero e il Riciclaggio degli Imballaggi in Legno. riciclabili riciclabili 14 Rottami metallici 15 16 I rifiuti organici, raccolti in modo differenziato e sottoposti ad una fermentazione controllata, possono essere trasformati in un particolare terriccio, chiamato compost, molto utile in agricoltura e nel giardinaggio. Come fare la raccolta I rifiuti organici vanno inseriti in appositi sacchettini in distribuzione gratuita presso sportelli Hera, sedi di Circoscrizione a Ravenna, negozi convenzionati con l’Azienda nel lughese. Possono essere utilizzati anche i normali sacchetti in plastica poichè l’impianto di compostaggio è ora in grado di separare la plastica dal compost. Comune di Ravenna Contenitore marrone posto a fianco dei normali cassonetti (escluse le zone del centro storico e del litorale) e affidato ai gestori di esercizi pubblici di alcune zone. Comune di Cervia Contenitore marrone posto a fianco dei normali cassonetti (escluse le zone del centro di Cervia e Milano Marittima) e affidato ai gestori di esercizi pubblici che hanno aderito al servizio di raccolta differenziata dell’organico. Comprensorio lughese Contenitore marrone posto a fianco dei normali cassonetti. ! Nei centri storici di Lugo, Bagnacavallo, Massa Lombarda e nel forese del comprensorio lughese, è attivo il servizio di porta a porta. La pattumiera dell’organico, che ogni famiglia ha avuto in dotazione, dovrà essere posizionata all’esterno dell’abitazione nei giorni e negli orari prestabiliti. Cosa conferire: avanzi alimentari (gusci d’uovo, gusci di frutta secca, scarti di verdura e frutta; carne ed ossi; pesce, lische, conchiglie e molluschi; pane e pasta; fondi di caffé e té) ceneri spente; piccole quantità di erba, fiori recisi e foglie. Cosa non conferire: avanzi di cibi caldi; liquidi; tessuti, pannolini e assorbenti; medicinali, garze e cerotti; lettiere per cani e gatti e qualsiasi altro materiale non organico. Destinazione finale: impianti di produzione compost, P. SALERNO - CAVIRO - HERA/VOLTANA. compostabili compostabili Rifiuti organici 17 18 Possono essere riciclati per ottenerne il compost: per questo non vanno gettati nel normale cassonetto dei rifiuti. La corretta separazione garantisce il processo di recupero risparmiando risorse ed energia. no e luogo del ritiro telefonare al NUMERO VERDE 800 999500. I rifiuti dovranno essere ammassati in un unico cumulo, senza ostacoli al caricamento, per consentirne il prelevamento tramite autogru. Come fare la raccolta I rifiuti vegetali devono essere costituiti solo da potature e tutto quanto derivi da lavori di giardinaggio domestico. I rifiuti vanno ridotti di volume e conferiti senza sacchi o legacci. Comuni di Cervia e Russi ! Fino a 3 metri cubi le utenze domestiche possono richiedere il servizio di ritiro a domicilio gratuito chiamando il NUMERO VERDE 800 999500. Comune di Ravenna La raccolta della frazione vegetale viene effettuata tramite cassonetti con il coperchio marrone a Marina Romea, Porto Fuori, Classe, Mezzano, Savarna e in parte della Prima Circoscrizione a Ravenna. Nel corso del 2006 il servizio sarà esteso a Piangipane, Santerno, Ammonite, S.P. in Vincoli, Gambellara, Castiglione. In alternativa, il materiale può essere conferito, gratuitamente, presso le stazioni ecologiche presenti sul territorio. ! Fino a 3 metri cubi le utenze domestiche possono usufruire del servizio di ritiro a domicilio gratuito. Per concordare gior- Comprensorio lughese La raccolta dei rifiuti vegetali viene effettuata tramite cassonetti con il coperchio marrone. Se la quantità degli scarti è esigua, erba, fiori recisi, foglie, possono essere assimilati ai rifiuti organici e conferiti nel contenitore marrone posto a fianco dei cassonetti tradizionali. ! Nelle zone dove è attivo il servizio di porta a porta è possibile, nella seconda giornata di raccolta dell’organico, conferire anche piccole quantità di rifiuti vegetali (30 Kg al massimo). ! Fino a 3 metri cubi è possibile richiedere il servizio di ritiro a domicilio gratuito chiamando il NUMERO VERDE 800 999500. 14 compostabili compostabili Rifiuti vegetali 19 20 Cosa conferire: erba, foglie, ramaglie, tronchi e sfalci dei giardini. Cosa non conferire: ramaglie e potature di provenienza agricola, fili di ferro, cordame, legacci, inerti, terra, sacchi in plastica, scarti di cucina e qualsiasi altro materiale non organico. Destinazione finale: impianti di produzione compost, COMPO AGRICOLTURA - HERA/VOLTANA. Attraverso il recupero di indumenti usati non solo si riduce la quantità di rifiuti da smaltire ma si compie anche un gesto di solidarietà sociale. Come fare la raccolta Gli abiti usati, ma ancora in buone condizioni, possono essere conferiti in sacchi ben chiusi e non troppo voluminosi negli appositi contenitori dislocati sul territorio. Cosa conferire: abiti, maglieria, biancheria, cappelli, coperte, borse, scarpe e altri accessori per l’abbigliamento. Cosa non conferire: stracci, tappeti, materassi, scarponi da sci, stivali di gomma, pattini e tutti i materiali non tessili. ! Gli stracci (indumenti non recuperabili) vanno conferiti con il rifiuto indifferenziato o, dove è attivo il servizio, con il rifiuto multimateriale. Destinazione finale: CARITAS - CROCE ROSSA - HUMANA/RAVENNA. recuperabili compostabili Abiti usati 21 22 Se materiali ingombranti (provenienti da abitazioni o altro) vengono abbandonati in discariche abusive, sono fonte di degrado o di inquinamento; se posti accanto o all’interno dei cassonetti per rifiuti urbani, motivo di disservizio. Come fare la raccolta I rifiuti ingombranti non vanno depositati accanto o all’interno dei cassonetti stradali, ma devono essere conferiti presso le stazioni ecologiche. ! Per un massimo di 3 pezzi, si può ricorrere al servizio di ritiro a domicilio gratuito. Il servizio è attivo su tutto il territorio servito da Hera Ravenna ed è rivolto solo ai privati cittadini. Per concordare giorno e luogo del ritiro, telefonare al NUMERO VERDE 800 999500. Cosa conferire: mobili; sanitari; materassi e reti; finestre senza vetro; ringhiere; serramenti in genere; imballaggi voluminosi. Cosa non conferire: residui di ristrutturazione e macerie. Destinazione finale: centri di selezione e riciclaggio di ferro e legno. Smaltimento in discarica del non riciclabile. Multimateriale Raccolta differenziata sperimentale: vengono conferiti in un unico contenitore diverse frazioni di rifiuto recuperabile. Come fare la raccolta Comuni di Ravenna e Cervia In alcune zone residenziali e artigianali di Ravenna e Cervia, sono presenti degli appositi cassonetti destinati al recupero di materiali di tipologie diverse: imballaggi a base plastica e a base cellulosica, prodotti tessili e legno di piccole dimensioni. Comprensorio lughese. È stato istituito un servizio di raccolta di multimateriali dedicato alle grandi utenze. Cosa conferire: imballaggi a base plastica, tetrapack (cartoni per vino, latte e succhi di frutta), imballaggi a base cellulosica (carta sporca, scatole, cartone), prodotti tessili e legno di piccole dimensioni. Cosa non conferire: rifiuti organici, vetro, pile, farmaci, ingombranti, ramaglie. Destinazione finale: impianti di recupero materia e impianti di recupero energetico (produzione di combustibile da rifiuto termovalorizzatore) AKRON / HERA. recuperabili recuperabili Ingombranti di uso domestico 23 Rifiuti di stampa elettronica Se conferito correttamente, l’olio alimentare può essere recuperato e destinato alla produzione di sapone o grassi. Se versato nelle fognature cittadine, può causare danni ai sistemi di depurazione. Grazie alla raccolta differenziata, toner e cartucce possono essere avviati al recupero, contribuendo all’uso sostenibile delle risorse disponibili. Come fare la raccolta Gli oli esausti possono essere conferiti presso le ecomobili e le stazioni ecologiche dove, presentando la TESSERA RICICLANDO, sarà possibile ottenere sconti sulla tariffa di igiene ambientale (TIA). Destinazione finale: recuperatori affiliati al CONOE, Consorzio Nazionale Oli Vegetali e Animali. Come fare la raccolta I privati cittadini possono conferire i rifiuti di stampa elettronica presso le ecomobili, le stazioni ecologiche, le circoscrizioni del Comune di Ravenna e le sedi dei Comuni lughesi. ! Per le aziende, gli uffici pubblici e gli enti presenti sul territorio servito da Hera Ravenna è attivo un servizio di ritiro a domicilio gratuito. Per richiederne l’attivazione telefonare al NUMERO VERDE 800 999500. Cosa conferire: nastri per stampanti ad aghi, cartucce per stampanti laser e a getto d’inchiostro, toner, fax o fotoriproduttori ecc. Destinazione finale: ditta autorizzata, ECO RECUPERI. recuperabili recuperabili 24 Oli vegetali 25 Rifiuti urbani pericolosi Recuperare mattoni, mattonelle e calcinacci significa contribuire al risparmio delle risorse disponibili e ridurre il volume dei rifiuti destinati alla discarica. I rifiuti urbani pericolosi sono quelli che, mescolati agli altri o abbandonati, rilasciano nell’ambiente sostanze tossiche e nocive. Come fare la raccolta Piccole quantità di inerti, provenienti da lavori edili domestici, possono essere conferite presso le stazioni ecologiche presenti sul territorio. Cosa conferire: mattoni, mattonelle, calcinacci, lastre in cemento, sanitari in ceramica, pozzetti... Cosa non conferire: pali di cemento con anima in ferro, terreno da scavo, inerti misti a plastica, legno e altri rifiuti. Destinazione finale: impianti per il recupero e trattamento inerti, CONSAR - AKRON. I prodotti in questione sono: farmaci e siringhe; pile; contenitori con residui di vernici, pitture, colori, coloranti, inchiostri, solventi e smacchiatori, insetticidi e antiparassitari; colle e stucchi; prodotti fotochimici; oli minerali; batterie per auto esauste; lampade ai vapori di mercurio. Alcuni di questi rifiuti sono facilmente riconoscibili grazie ai simboli riportati sulle loro confezioni. Farmaci e siringhe I farmaci sono composti da principi attivi che possono alterare gli equilibri naturali dell’ambiente. Per questo, è necessario raccoglierli separatamente e smaltirli in discariche speciali. Come fare la raccolta I farmaci vanno inseriti in appositi contenitori situati presso le farmacie oppure conferiti presso le ecomobili e le sta- pericolosi recuperabili 26 Inerti 27 Lampade con sostanze pericolose Le lampade ai vapori di mercurio, ai vapori di sodio ad alta pressione, i tubi fluorescenti e altre sorgenti luminose agli alogenuri metallici possono alterare gli equilibri naturali dell’ambiente. Per questo è necessario raccoglierle separatamente e smaltirle in discariche speciali. Come fare la raccolta Vanno conferite presso le ecomobili e le stazioni ecologiche presenti sul territorio. Destinazione finale: impianti specializzati per lo smaltimento controllato, HERA - SOTRIS Pile esauste Le pile contengono sostanze chimiche che possono inquinare il terreno e le falde acquifere. Vanno pertanto raccolte separatamente per poter essere smaltite in sicurezza. Come fare la raccolta Le pile vanno conferite in appositi contenitori posti sul territorio oppure presso le ecomobili e le stazioni ecologiche. Comune di Ravenna Contenitori rettangolari posti di norma vicino alle campane per la raccolta differenziata o presso le sedi di circoscrizioni e scuole. Anche i rivenditori di pile (ferramenta, tabaccherie, fotografi, oreficerie...) hanno in dotazione contenitori per clienti. Comune di Russi Appositi contenitori posti sul territorio e presso i rivenditori di pile. Comune di Cervia Appositi contenitori posti su tutto il territorio. Comprensorio lughese Contenitori rossi presso ecopunti, isole e stazioni ecologiche. Destinazione finale: impianti specializzati per lo smaltimento controllato, HERA - SOTRIS. pericolosi pericolosi 28 zioni ecologiche. È importante togliere la confezione e il foglio illustrativo, conferibili nei contenitori per la raccolta della carta. ! Le siringhe abbandonate sul suolo pubblico vengono raccolte dagli operatori addetti al servizio di spazzamento. I cittadini sono invitati a segnalarne la presenza al NUMERO VERDE 800 999500. Destinazione finale: impianti di smaltimento, HERA - SOTRIS. 29 30 Gli oli minerali, usati per motori e macchinari, sono molto inquinanti. Se dispersi nell’ambiente, contaminano le falde acquifere. Se versati nelle fognature, danneggiano i sistemi di depurazione. Come fare la raccolta Gli oli minerali esausti vanno conferiti presso le ecomobili e le stazioni ecologiche dove, presentando la TESSERA RICICLANDO, sarà possibile ottenere uno sconto sulla tariffa di igiene ambientale (TIA). Destinazione finale: COOU, Consorzio Obbligatorio Oli Usati. Contenitori di prodotti tossici e infiammabili (T/F) I flaconi che contenevano prodotti di uso domestico composti da sostante tossiche (T) e infiammabili (F) possono presentare al loro interno residui altamenti nocivi per l’uomo e per l’ambiente. Per questo, vanno raccolti separatamente e smaltiti in condizioni di massima sicurezza. Come fare la raccolta I contenitori t/f vanno conferiti presso le ecomobili e le stazioni ecologiche. Cosa conferire: contenitori di vernici, coloranti, diluenti, solventi, collanti, stucchi, insetticidi, pesticidi ecc. Destinazione finale: impianto di smaltimento controllato, SOTRIS. Batterie per auto usate Le batterie esauste sono pericolose per l’uomo e per l’ambiente: contengono piombo, un metallo che si accumula negli organismi viventi, causando intossicazioni e avvelenamenti. Come fare la raccolta Le batterie esauste possono essere conferite presso le ecomobili e le stazioni ecologiche dove, presentando la TESSERA RICICLANDO, si potranno ottenere sconti sulla tariffa d’igiene ambientale TIA. Destinazione finale: MONTIECO, ditta affiliata al Consorzio Obbligatorio Batterie al piombo esauste e rifiuti piombosi. pericolosi pericolosi Oli minerali 31 32 Il cemento-amianto, noto come Eternit, veniva utilizzato in edilizia per tettoie, serbatoi e canne fumarie. Le coperture realizzate con questo materiale subiscono un progressivo degrado a causa degli agenti atmosferici e liberano nell’ambiente le fibre d’amianto, facilmente inalabili. L’eternit diventa pericoloso e inquinante quando è deteriorato. Per prima cosa rivolgersi all’AUSL più vicina (Ravenna o Bagnacavallo) per compilare un modulo di autodichiarazione-autorizzazione che accompagnerà il materiale fino allo smaltimento. Ausl Ravenna, Ravenna, Cervia, Russi, via Fiume Abbandonato c/o CMP, tel. 0544 286830/50 Ausl Bagnacavallo, Lugo e comprensorio, tel. 0545 283041 Come fare la raccolta Prima della rimozione ci si deve dotare dell’attrezzatura di protezione reperibile in negozi specializzati (tuta, copricapo, guanti usa e getta, mascherina con filtro P3, liquido incapsulante, ricoprente e colorante, erogatore di liquidi a spruzzo). Per i prelievi a domicilio il materiale deve essere confezionato a cura del conferitore secondo le indicazioni dell’AUSL. Non si deve mai: effettuare interventi di bonifica senza le dovute autorizzazioni o notifiche e senza i dispositivi di protezione individuale. Come richiedere il servizio di ritiro e smaltimento Fino a 30 Kg (circa 2 mq): si può consegnare autonomamente il materiale, trattato e imballato, nelle stazioni ecologiche di Ravenna nord, Russi, Cervia, Alfonsine, Bagnacavallo, Conselice, Lavezzola, Lugo, Massa Lombarda, Fusignano, Bagnara, presentandosi con autorizzazione Ausl. Fino a 250 kg / anno (circa 20 mq): servizio di ritiro a domicilio gratuito con autorizzazione Ausl. Oltre i 250 kg: servizio da richiedere a ditte specializzate. ! L’Azienda garantisce esclusivamente il servizio ai privati cittadini di tutto il territorio comunale di Ravenna, Russi, Cervia e comprensorio lughese. Per informazioni, ritiro e smaltimento è possibile contattare Hera Ravenna al NUMERO VERDE 800 999500. pericolosi pericolosi Cemento - amianto 33 I luoghi comuni. Su tutto il territorio servito da Hera Ravenna è attiva la raccolta differenziata dei rifiuti. > > > > > > > > > > > > Alfonsine Bagnacavallo Bagnara di Romagna Cervia Conselice Cotignola Fusignano Lugo Massa Lombarda Ravenna Russi S. Agata sul Santerno 23 35 Ogni cosa al suo posto. Tutto ciò che c’è da sapere sulle strutture e i luoghi per la raccolta differenziata dei rifiuti. > Ecopunti > Isole ecologiche > Ecomobili > Stazioni ecologiche > Raccolta dei rifiuti I cassonetti / La raccolta sacchi > Pulizia del suolo pubblico Per proprietari di animali 37 Ecopunti Ecomobili 38 Ecopunti Ecomobili Piccole stazioni per il deposito di rifiuti domestici raccolti in modo differenziato. Stazioni ecologiche itineranti attrezzate per la raccolta dei Rifiuti Urbani Pericolosi e di lattine di alluminio. Si spostano sul territorio e sostano presso mercati e supermercati (in base a calendario prestabilito); presso scuole, sagre e altri luoghi pubblici in occasione di particolari iniziative che riguardano l’ambiente. Sono dislocati su tutto il territorio ed attrezzati con contenitori per i materiali riciclabili tradizionali come carta, vetro/ lattine, plastiche e, eventualmente, pile. Spesso i contenitori sono posti sul territorio singolarmente; quello del vetro presso bar e discoteche, quello della carta presso le scuole. Isole ecologiche Aree recintate dotate di tutti i tipi di contenitori per le varie tipologie di rifiuti (bidone marrone per rifiuti organici, cassonetto marrone per vegetali, contenitore verde per vetro e lattine, giallo per plastica, azzurro per carta e cartone, rosso per pile, grigio per farmaci, cassonetto per rifiuti indifferenziati). Sono accessibili ad orari prestabiliti. Per informazioni precise sugli orari è necessario fare riferimento ai materiali informativi distribuiti zona per zona. Sono presenti solo nel comune di Alfonsine e servono bacini di utenza contenuti. Come avviene la raccolta L’utilizzo dell’ecomobile per il conferimento di alcune tipologie di rifiuti dà luogo ad agevolazioni e sconti sulla tariffa di igiene ambientale (TIA). Rifiuti che danno origine allo sconto sulla tariffa: imballaggi metallici (lattine, barattoli ecc.), batterie auto/moto, oli minerali e vegetali. Possono anche essere conferiti senza sconti sulla tariffa: pile, farmaci, contenitori con residui di pesticidi, vernici e solventi, tubi e lampade fluorescenti al mercurio, cartucce da stampa elettronica. luoghi comuni luoghi comuni Isole ecologiche 39 40 Stazioni ecologiche Aree presidiate e attrezzate per la raccolta differenziata di rifiuti da inviare agli impianti di trasformazione (riutilizzo, recupero e riciclo) o di smaltimento controllato. Il servizio è rivolto principalmente ai privati cittadini. Le attività produttive possono accedervi per alcuni materiali e con le modalità stabilite dal “Regolamento delle stazioni ecologiche”. sidui di vernici/solventi/pesticidi, pile. Chi porta alla stazione ecologica rifiuti che danno diritto allo sconto sulla tariffa, partecipa al CONCORSO A PREMI RICICLANDO compilando l’apposita scheda e inserendola nell’urna posta presso la stazione. Stazioni ecologiche attive Alfonsine, via del Carpentiere Come avviene la raccolta L’utilizzo della stazione ecologica per il conferimento di alcune tipologie di rifiuti dà luogo ad agevolazioni e sconti sulla tariffa di igiene ambientale (TIA). Rifiuti che danno origine allo sconto sulla tariffa: carta/cartone, vetro, imballaggi metallici (lattine, barattoli ecc.), imballaggi in plastica, batterie auto/moto, olio minerale e vegetale. Possono anche essere conferiti, senza sconti sulla tariffa: rifiuti ingombranti di uso domestico, tv e monitor, frigo/congelatori, cartucce da stampa elettronica, inerti in moderate quantità, legno, residui vegetali, pneumatici, filtri aria/olio, tubi e lampade fluorescenti al mercurio, contenitori con re- Bagnacavallo, via Cogollo (a fianco del depuratore) Bagnara di Romagna, via II Giugno Cervia, S.S. Adriatica (località Bassona) Conselice, via Amendola Fusignano, via Romana Lavezzola, via Provinciale Bastia 359 Lido Adriano, via Bonifica Lido di Classe, via Canale Pergomi Lugo, via Canaletta n.1 (dietro il cimitero) Marina di Ravenna, viale dei Mille Marina Romea, via dei Salici luoghi comuni luoghi comuni Stazioni ecologiche 41 42 Massa Lombarda, via Rabin Pisignano, via Traversa Ravenna Nord, via Romea Nord, Zona Bassette Ravenna Sud, via Don Carlo Sala Roncalceci, via dello Stagnino Russi, via Fiumazzo S. Alberto, via del Lavoro Stazioni ecologiche di prossima apertura Ravenna ovest Lugo/ Cotignola Mezzano San Pietro in Vincoli I cassonetti Utilizzati per il rifiuto “secco indifferenziato”, per il “multimateriale”, gli sfalci e le potature (dove è attivo il servizio). Eventuali danni al cassonetto vanno segnalati al NUMERO VERDE 800 999500. Per un uso adeguato è opportuno: > Chiudere i rifiuti nei sacchi (escluso sfalci e potature). > Chiudere gli sportelli dopo l’uso. > Ridurre il volume degli imballaggi. È inoltre vietato: > Spostare il cassonetto dalla posizione stabilita. > Gettare materiale infiammabile o braci accese. > Abbandonare rifiuti all’esterno dei cassonetti. > Introdurre materiali pericolosi. La raccolta sacchi In diverse zone è attiva la raccolta mediante sacchi a perdere. È importante rispettare le diverse modalità di raccolta comunicate di volta in volta dall’Azienda. Informazioni al NUMERO VERDE 800 999500. luoghi comuni luoghi comuni Raccolta dei rifiuti 43 44 Comprensorio lughese Nel centro storico e nel forese, i giorni del porta a porta sono così diversificati: Lugo e Bagnacavallo. Umido: lunedì, mercoledì e venerdì; indifferenziato: martedì e sabato; carta: giovedì. Massa Lombarda. Umido: martedì, giovedì e sabato; indifferenziato: lunedì e venerdì; carta: mercoledì. Secchielli, sacchi e carta vanno lasciati fuori dall’abitazione entro le ore 5.00 del giorno di raccolta (nel periodo estivo l’orario può essere anticipato alle ore 4.00). Forese. È attivo un servizio di raccolta differenziata dell’organico e dell’indifferenziato con frequenza bisettimanale. I rifiuti vanno posizionati all’esterno dell’abitazione prima delle ore 6.00 del giorno di raccolta, in base agli avvisi distribuiti insieme ai sacchetti. Comune di Ravenna La raccolta del rifiuto indifferenziato è attiva nel centro storico e nel forese. I rifiuti vanno depositati davanti al proprio civico in sacchi ben chiusi fra le ore 6 e le 9.30 del mattino. Il forese è suddiviso in percorsi con frequenza bisettimanale. Pulizia del suolo pubblico Per una città pulita basta attenersi a poche e semplici abitudini quotidiane. Usare i cestini porta-carte in strada per scontrini e piccoli rifiuti. Non utilizzarli per rifiuti domestici. Non gettare a terra gomme da masticare. Per i proprietari di animali > Evitare che il proprio animale sporchi aree pubbliche. > Dotarsi di strumenti per rimuovere gli escrementi. (In molte zone verdi sono presenti distributori di pinzette e sacchetti). > Deporre gli escrementi nei contenitori per rifiuti urbani. Sanzioni: per chi trasgredisce le disposizioni in materia di raccolta rifiuti e pulizia del suolo pubblico, contenute nella vigente normativa sui rifiuti e nel Regolamento di gestione dei rifiuti, sono previste sanzioni da parte degli organi delegati: Polizia Municipale, Agenzia ARPA, Servizio Igiene Pubblica AUSL. luoghi comuni luoghi comuni Pulizia del suolo pubblico 45 Ogni fine, un nuovo inizio! E dopo la raccolta? Tutte le informazioni su dove finiscono e cosa diventano i nostri rifiuti. > Riciclabili Carta e cartone / Plastica / Vetro e lattine Rottami metallici / Legno > Compostabili Rifiuti vegetali / Rifiuti organici > Recuperabili Abiti usati / Ingombranti di uso domestico / Batterie per auto / Oli vegetali / Oli minerali Rifiuti di stampa elettronica / Multimateriali / Rifiuti inerti > Irrecuperabili Farmaci e siringhe / Pile esauste / Contenitori t/f Cemento - amianto 47 Plastica Carta e cartone Plastica La destinazione. La carta e il cartone sono destinati a recuperatori affiliati a COMIECO, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica. La destinazione. Gli imballaggi in plastica sono destinati a recuperatori affiliati a COREPLA, Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica. Il riciclo. Attraverso speciali trattamenti condotti nelle cartiere, i materiali raccolti vengono triturati, macerati con acqua e trasformati in carta e cartone riciclati. Carta e cartone rivivono così sotto forma di libri, giornali, articoli per cancelleria, scatole, complementi d'arredo, ecc. Il riciclo. Dagli imballaggi in plastica, selezionati, triturati, lavati e fusi, nascono oggetti di tutti i giorni: giochi per bambini, panchine, lampioni, pavimenti, tessuti ed altro ancora, con diverse forme e colorazioni. Attraverso apposite tecnologie, i rifiuti in plastica possono essere trasformati anche in energia, sia termica che elettrica. Per esempio: Il 90% dei quotidiani italiani viene stampato su carta riciclata. Il 90% delle scatole per la pasta, le calzature e altri prodotti di uso comune sono realizzate in cartoncino riciclato. Il risparmio. Producendo una tonnellata di carta riciclata, si risparmiano mediamente: 15 alberi / 440.000 litri di acqua (circa 7.200 docce) / 4.900 kWh di energia elettrica (una lampadina da 100 Watt accesa per 5 anni e 6 mesi). Per esempio: Con 10 bottiglie di plastica si fa un maglione; con 20 una coperta in ‘pile’; con 2 un ‘frisbee’. Con l’energia ricavata da una bottiglia di plastica si tiene accesa una lampadina da 60 Watt per un’ora e mezza. Il risparmio. Nel 2005 in Italia sono state riciclate 530 mila ton. di imballaggi in plastica (26,5% dell’immesso al consumo) e avviate al recupero energetico 575 mila ton. (pari a 1.632 GWh di energia elettrica e 796 GWh di energia termica). riciclab ili riciclabili 48 Carta e cartone 49 Vetro, latte e lattine Rottami metallici 50 La destinazione. I rifiuti in vetro e alluminio sono destinati a recuperatori affiliati a COREVE, Consorzio Recupero Vetro e a CIAL, Consorzio Imballaggi Alluminio. Il recupero e il riciclo di alluminio, riduce l’estrazione di bauxite e consente di risparmiare il 95% dell’energia richiesta per produrlo partendo dalla materia prima. Il riciclo. ll vetro viene depurato, fuso e sagomato per dar vita a nuovi oggetti in vetro: dai contenitori per bevande, alimenti, farmaci e cosmetici, agli oggetti d’arte, d’arredo e di design. L’alluminio viene trattato, fuso e trasformato in lingotti o laminati destinati alla produzione di utensili (caffettiere, pentole, padelle..), complementi d’arredo (faretti, sedie, caloriferi...), articoli sportivi e materiali edili. Rottami metallici Per esempio: Il 60% delle bottiglie immesse al consumo in Italia sono fatte con vetro riciclato. Occorrono 640 lattine per fare un cerchione per auto; 800 per una bicicletta; 37 per una caffettiera; 3 per un paio di occhiali. Per esempio: Con 7 scatolette d’acciaio si produce un vassoio, con 19.000 barattoli, un’automobile; con 2.600.000 scatolette, 1 km di binario ferroviario. Il risparmio. Per ogni tonnellata di vetro prodotto, si utilizzano un 50% di materie prime e un 50% di rottami di vetro, risparmiando acqua, energia e risorse naturali. La destinazione. I rifiuti ferrosi vengono destinati a recuperatori affiliati al CNA, Consorzio Nazionale Acciai. Il riciclo. I rottami metallici sono utilizzati per rigenerare materie prime. Con la rifusione si ottengono: lingotti, travi, laminati per la costruzione di ponti, cancellate, binari, navi, ecc. Il risparmio. Nel corso del 2005 sono state immesse al consumo 595 mila ton. di imballaggi in acciaio, di cui oltre il 54% è stato avviato al riciclo, evitando di sprecare risorse preziose per le generazioni future. riciclabili riciclabili Vetro e lattine 51 riciclabili Legno 52 La destinazione. I rifiuti legnosi sono destinati a recuperatori affiliati a RILEGNO, Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno. Il riciclo. Pulito da ogni impurità e ridotto in scaglie, il legno diventa nuova materia prima per il circuito industriale produttivo. Usato per la maggior parte come base per pannelli truciolari destinati all’industria del mobile, il legno riciclato può diventare anche pasta cellulosica per le cartiere, blocchi di legnocemento per l’edilizia, combustibile per impianti di produzione di energia termoidraulica e compost. Per esempio: Con 4 pallet si produce una scrivania in legno riciclato. Il risparmio. Dal 1994 ad oggi, il riciclo del legno ha prodotto materia prima pari al quantitativo di un anno di importazioni di legnami grezzi e semilavorati, tale da coprire 65.000 campi da calcio. Organici e vegetali La produzione di 1 ton. di legno riciclato evita inoltre l’emissione in atmosfera di 1,03 tonnellate di CO2, contribuendo alla riduzione dell’effetto serra. Organici e vegetali La destinazione. I rifiuti organici e quelli vegetali, recuperati attraverso la bioraccolta, vengono attualmente inviati all’IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO DI HERA SPA a Voltana di Lugo e alla società COMPO AGRICOLTURA di Ravenna. Il riciclo. Nell’impianto di compostaggio il materiale raccolto viene trasformato in compost, un terriccio molto utile come fertilizzante naturale in agricoltura e nel giardinaggio. Anche a livello domestico si possono ‘compostare’, cioè degradare in maniera naturale, i rifiuti organici, facendo un cumulo in giardino oppure utilizzando un “composter” (contenitore areato a forma di campana studiato per non generare cattivi odori e non attirare animali). Per esempio: Con 1000 kg di rifiuti organici/vegetali si compostabili Legno 53 54 producono 400 kg di compost di alta qualità. Il risparmio. Trasformare gli scarti organici in compost significa contribuire all’uso sostenibile delle risorse, ridurre il volume di rifiuti destinati allo smaltimento e la quantità di sostanze chimiche utilizzate per produrre fertilizzanti. Abiti usati La destinazione. Gli indumenti vengono gestiti da organismi e associazioni di solidarietà sociale: CARITAS, CROCE ROSSA, HUMANA. Il recupero. Il materiale in buono stato, dopo essere stato igienizzato, viene mandato ai paesi in via di sviluppo o avviato al mercato degli abiti usati. Se venduto, parte del ricavato è devoluto ad azioni di solidarietà sociale. Il rimanente viene riutilizzato per la produzione di nuovi tessuti ad alto risparmio idrico ed energetico (es. lana rigenerata). Per esempio: Il 50% degli indumenti raccolti, risulta ancora indossabilie; un 15-20% viene usato come stracci per industrie meccaniche; un altro 15-20% viene trasformato in lana rigenerata. Il risparmio. Per ogni ton. di lana rigenerata si risparmiano: 1000 metri cubi d’acqua / 20 kg di coloranti / 6.000 kWh di energia / 2 tonnellate di emissioni di CO2. recuperabili compostabili Abiti usati 55 Batterie per auto Ingombranti Batterie La destinazione. I rifiuti ingombranti vengono suddivisi in metallici, legnosi e altro. I metallici sono destinati a recuperatori affiliati al CNA, Consorzio Nazionale Acciai ; i legnosi, al Consorzio Nazionale RILEGNO. I rimanenti, non riciclabili, vengono avviati ad impianti di termodistruzione. Frigoriferi, computer, televisori sono consegnati alla ditta TRED CARPI SRL, che ne recupera le componenti riciclabili e ne smaltisce le nocive. La destinazione. Le batterie esauste sono inviate alla ditta MONTIECO, affiliata al COBAT, Consorzio Obbligatorio Batterie al piombo esauste e rifiuti piombosi . Il recupero. I metalli, suddivisi per tipologia, sono avviati alle fonderie e trasformati in nuovi lingotti o laminati per la produzione di componentistica. Il legno è selezionato per tipo, ripulito da corpi estranei come carta o stoffa e ridotto in scaglie. In questo modo il legno recuperato si trasforma in nuovi pannelli da impiegare nei rivestimenti e nella costruzione di mobili. Gli scarti industriali vengono usati per produrre carta. Il risparmio. Da un frigorifero si ottengono materiali preziosi, quali: 30 kg di acciaio / 3 kg di rame e alluminio / 13 kg di plastiche / 1 kg di vetro. Il recupero. I principali componenti delle batterie sono: piombo, plastica e acido solforico. I primi sono recuperabili mentre l’acido solforico deve essere neutralizzato e smaltito. La plastica viene lavata, ridotta in scaglie e riutilizzata per produrre nuove scatole per batterie. Il piombo trova impiego nella produzione di nuovi accumulatori, nel rivestimento di cavi elettrici, nell’industria chimica e nella produzione di lastre e tubi per l’edilizia. Per esempio: Con 7 batterie vecchie se ne fanno 5 nuove. Il risparmio. Ogni anno, in Italia vengono recuperate 100 mila ton. di piombo, 10 mila ton. di plastiche nobili, e neutralizzati 30 milioni di acido solforico; risparmiati 80 milioni di euro sulle importazioni di nuovo piombo. recuperabili recuperabili 56 Ingombranti di uso domestico 57 Oli minerali Oli vegetali Oli minerali La destinazione. Gli oli alimentari esausti sono inviati alla ditta ANDREINI DORE E C. affiliata al CONOE, Consorzio Nazionale Oli Vegetali e Animali esausti. La destinazione. Gli oli minerali sono inviati dalla ditta MONTIECO affiliata al COOU, Consorzio Obbligatorio Oli Usati . Il recupero. L’olio vegetale dopo una prima lavorazione che ne elimina tutte le impurità (residui di cibi ed acqua) può essere trasformato in additivo per il gasolio (Biodiesel), in glicerina da utilizzare nell’industria dei saponi e dei cosmetici oppure in lubrificante a base vegetale. Il risparmio. Recuperare olio vegetale significa contribuire all’uso sostenibile delle risorse disponibili ed evitare che sostanze, talvolta dannose, vadano disperse nell’ambiente. Il recupero. Gli oli raccolti vengono selezionati in base al loro possibile riutilizzo. Quelli idonei al recupero vengono rigenerati per produrre basi lubrificanti di alta qualità oppure bruciati in forni appositi per produrre energia elettrica. Quelli che risultano inidonei ad entrambi i tipi di trattamento vengono avviati allo smaltimento o immagazzinamento permanente. Per esempio: Da un chilo e mezzo di olio usato si ottiene un chilo di base lubrificante. Il risparmio. Oltre a ridurre i danni ambientali derivanti da uno scorretto smaltimento, la raccolta e la rigenerazione degli oli usati ha fatto risparmiare circa 1200 miliardi di euro. recuperabili recuperabili 58 Oli vegetali 59 Multimateriali Cartucce e toner Multimateriali La destinazione. Hera Ravenna ha una convenzione con la ditta ECO RECUPERI che raccoglie, seleziona ed avvia al recupero le cartucce esauste delle stampanti. La destinazione. I rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata multimateriale vengono inviati agli IMPIANTI DI RECUPERO MATERIA o DI RECUPERO ENERGIA (produzione di combustibile derivato da rifiuti - termovalorizzatore) di HERA SPA - AKRON. Il recupero. Le cartucce esauste vengono selezionate in base al loro possibile riutilizzo. Quelle che non sono idonee al processo di rigenerazione vengono avviate a discariche autorizzate o aziende specializzate nel recupero dei materiali di base (residui di toner, materie plastiche e ferrose). Le cartucce idonee vengono suddivise per marca e per modello ed infine riempite e riportate al loro uso originario. Il risparmio. Per ogni cartuccia avviata al recupero si riacquista la quasi totalità delle risorse naturali utilizzate per la sua precedente produzione. Il recupero. La componente secca (carta, plastica, legno ecc.) di buona qualità viena destinata ad un impianto di selezione manuale / meccanica per il recupero di materia (AKRON). Questi materiali, dopo essere stati vagliati, triturati e pressati, vengono avviati ai consorzi che si occupano rispettivamente del loro riciclo (per la carta COMIECO, per il legno RILEGNO, per la plastica COREPLA ecc.). I rifiuti che non risultano recuperabili come materia vengono invece inviati ad un impianto di produzione di CDR (combustibile da rifiuto) e trasformati in questo carburante alternativo il cui potere calorifico è pari a 3.600 kcal/kg. Nell’impianto di termovalorizzazione il CDR viene poi trasformato in energia. recuperabili recuperabili 60 Rifiuti di stampa elettronica 61 Rifiuti urbani pericolosi Il risparmio. Nel 2005, a Ravenna, sono state prodotte 39.096 ton. di CDR che, trattate nell’impianto di termovalorizzazione con recupero energetico hanno consentito di produrre 32.943.072 kwh, quantità in grado di coprire il fabbisogno annuo di energia elettrica di oltre 15.000 famiglie. Farmaci, siringhe, pile, lampade ai vapori di mercurio, contenitori di prodotti t/f (vernici, coloranti, solventi e smacchiatori, insetticidi, antiparassitari colle e stucchi) non sono in alcun modo recuperabili. Inerti La destinazione. Gli scarti provenienti da costruzioni edilizie vengono destinati ad appositi impianti per il trattamento e recupero inerti, FRANTOIO CONSAR Il recupero. Nell’impianto di trattamento, gli inerti vengono frantumati, miscelati e trasformati in sabbia, pietrisco e stabilizzato da utilizzare per sottofondi stradali, ripristini ambientali e coperture nelle discariche. Il risparmio. Il recupero degli inerti contribuisce al risparmio delle risorse naturali e riduce il volume dei rifiuti destinati alla discarica. La raccolta differenziata di questi materiali è pertanto finalizzata alla riduzione dei possibili effetti causati dalla dispersione delle sostanze pericolose in essi contenuti, mediante smaltimento controllato. irrecuperabili recuperabili 62 Rifiuti inerti 63 È sostenibile ? “Lo sviluppo sostenibile è un principio che regola l’impiego delle risorse della terra a livello sia globale che locale, in modo che esse siano indirizzate a soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza pregiudicarne la disponibilità per le generazioni future”. È sostenibile? Rapporto Bruntland, 1987 Siamo coscienti che non è possibile eliminare totalmente i rifiuti, Ogni giorno produciamo una considerevole quantità di rifiuti; rifiuti che sono ormai un “peso insostenibile” per il nostro ambiente, già messo a dura prova da tante forme di inquinamento. in quanto fanno parte integrante dei cicli di produzione “Viviamo in un pianeta inserito in una delicata ed intricata rete di relazioni ecologiche, sociali, economiche e culturali che regolano le nostre esistenze. Se vogliamo raggiungere uno sviluppo sostenibile, dovremo dimostrare una maggiore responsabilità nei confronti degli ecosistemi dai quali dipende ogni forma di vita, considerandoci parte di una sola comunità umana, e nei confronti delle generazioni che seguiranno la nostra.” Kofi Annan, Segretario Generale ONU Johannesburg - Sud Africa 26 agosto - 4 settembre 2002 e dei nostri consumi. Tuttavia, operando con azioni individuali e collettive è possibile limitarne la quantità e la pericolosità. In altre parole, non possiamo più disfarci del contenuto della pattumiera senza domandarci cosa stiamo effettivamente gettando; e ancor prima, non possiamo fare la spesa senza chiederci cosa stiamo comprando. È compito di tutti noi contribuire, con piccoli gesti quotidiani, a limitare la produzione dei rifiuti; incentivare il consumo di prodotti a basso impatto ambientale; valorizzare il rifiuto, considerandolo una risorsa da introdurre in nuovi cicli produttivi e sviluppando la raccolta differenziata come una intelligente ed efficace risposta al problema dello smaltimento. Fare la differenza? È sostenibile! 64 65 Parole per l’ambiente Per conoscere tutti i termini sull’ambiente A Acque reflue/reflui: acque provenienti da scarichi urbani e industriali che, opportunamente depurate, possono essere nuovamente immesse in un normale corso d’acqua. Agenzia d’ambito per i servizi pubblici: nuovo soggetto di diritto pubblico costituito dagli Enti locali ricadenti nell’A.T.O. cui spetta l’esercizio unitario delle funzioni amministrative di organizzazione e vigilanza del servizio rifiuti urbani, precedentemente svolte dai singoli comuni. Alluminio: metallo di colore bianco argenteo, duttile e leggero, prodotto industrialmente dalla bauxite. Amianto: minerale filamentoso, flessibile, usato per fabbricare tessuti, abiti e oggetti di protezione che non brucino 66 al fuoco. Impastandolo con il cemento si creava l’etenit. Essendo un materiale pericoloso per la salute, da diversi anni ne è vietato l’utilizzo. A.T.O.: Ambito Territoriale Ottimale, previsto dall’art. 23 del Decreto Ronchi e delimitato dalla Regione, coincide con il territorio provinciale. All’interno di tale ambito l’Agenzia d’ambito per i servizi pubblici organizza il servizio rifiuti urbani al fine di garantire la gestione secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto dell’ambiente e del territorio. B Banda stagnata: lastra di ferro ricoperta di stagno attraverso un processo chimico fisico di elettrolisi. Biogradabile: materiale soggetto alla decomposizione in composti chimici semplici per azione di agenti biofisici naturali (batteri, luce solare, umidità ecc.). Biogas: gas che si forma nella fermentazione dei rifiuti accumulati in discarica, per la maggior parte costituito da metano. Bonifica: attività finalizzata ad eliminare le fonti di inquinamento e le sostanze inquinanti presenti su di una determinata area. C Cartucce: contenitori d’inchiostro per stampanti laser o a getto di inchiostro, fotocopiatrici, computer ecc. CDR: Combustibile Derivato da Rifiuti. Centrale termoelettrica: impianto per la produzione di calore ad usi civili (es. riscaldamento) e industriale. Centro di conferimento: centro predisposto per la raccolta dei materiali che saranno poi avviati agli impianti di riciclaggio. Certificazione ambientale: l’adozione, da parte delle aziende, di un sistema di gestione ambientale (SGA) e di pratiche di certificazione per la validazione degli interventi effettuati e dei risultati ottenuti in campo ambientale. Cogenerazione: impianto in cui l’energia è generata da più fonti come, ad esempio, quella elettrica (corrente) e termica (calore). Compost: fertilizzante costituito principalmente da humus, ottenuto da un processo di trasformazione biologica dei rifiuti organici. Compostaggio: fermentazione controllata dei rifiuti organici che si effettua in appositi impianti, da processo si ottiene il Compost. Composter: contenitore in cui avviene il processo di imballaggio (detto anche compostiera). Mantiene la temperatura e, favorendo la circolazione dell’aria, previene i cattivi odori. Consorzi di filiera: consorzi all’interno del Conai che si occupano dei singoli materiali (Cial, Cna, Cobat, Comieco, Coou, Conoe, Corepla, Coreve, Rilegno). Contenitori T/F: contenitori che riportano sulla confezione esterna i simboli teschio e fiamma. In genere sono imballaggi primari (contengono il prodotto). Cracking: primo processo a cui è sottoposto il petrolio dopo l’estrazione. Da questa fase si ottengono le sostanze chimiche da cui ricavare benzine, nafta e plastica. D D.Lgs. 152/‘06: Decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152: “Norme in materia ambientale” (GU n. 88 del 14/4/2006Suppl. Ordinario n.96) - Il testo, in vigore dal 29/04/2006; è composto da 318 articoli e indica le nuove disposizioni in materia di: gestione rifiuti, bonifiche, acqua, difesa del suolo, inquinamento atmosferico, impatti ambientali. Decreto Ronchi (Dlgs. N. 22/‘97): legge quadro nazionale sui rifiuti. Ha il nome del Ministro che l’ha proposta. 67 Depuratore: impianto per la depurazione di scarichi fognari, industriali ecc. Discarica per rifiuti non pericolosi: impianto per smaltire i rifiuti nel terreno, progettato per accogliere e interrare i rifiuti urbani ed assimilabili. Discarica per rifiuti pericolosi: impianto per smaltire i rifiuti nel terreno, pensato per accogliere i rifiuti pericolosi che provengono in particolare da industrie, commercio, agricoltura. Drenaggio: rete per la raccolta, in discarica, delle acque piovane e del percolato. E Ecologia: scienza che studia i rapporti intercorrenti tra organismi o gruppi di organismi ed il loro ambiente e, quindi, le possibilità reciproche di esistenza. Ecosistema: unità composta da un determinato ambiente, dagli organismi che in esso vivono (animali e vegetali), dai fenomeni chimici e fisici che vi si verificano e dalle reciproche interazioni. Elettrocalamita: elettromagnete a forma di spirale che, con il passaggio d’energia elettrica, crea campi magnetici che attirano i metalli come una calamita. Elettrolisi: processo chimico-fisico che agisce a livello molecolare tra due sostanze. 68 Estrusione: processo di produzione della plastica. È la fase in cui il materiale viene fatto fuoriuscire da una macchina, detta estrusore, ad alta temperatura per essere poi raffreddato e tagliato nei piccoli granuli che serviranno a produrre i vari oggetti. Eternit: materiale da costruzione duro e leggero, altamente pericoloso, ottenuto per impasto di cemento con fibre di amianto. F Fibre vegetali: cellule allungate che, nel legno, svolgono la funzione di sostegno. Fitofarmaci: sostanze chimiche pericolose utilizzate per lo sviluppo e la salute delle piante. Frazione multimateriale: tipologia di suddivisione dei rifiuti. È formata da plastica, carta, legno, tessili. Frazione umida: tipologia di suddivisione dei rifiuti. È formata da avanzi di cucina, foglie, rami tagliati, ecc. G Grammatura: peso di un metro quadrato di carta, espresso in grammi. H HDPE: Polietilene ad Alta Densità, tipo di materiale plastico. Humus: insieme di sostanze organiche che, decomposte o in decomposizione, tornano nel terreno. I Imballaggio: contenitore in qualunque materiale adatto a contenere oggetti per facilitarne la vendita o la conservazione. Si dividono in: primari, a contatto con la merce venduta; secondari, per tenere insieme diverse unità di vendita; terziari, per facilitare il trasporto di grandi quantità di oggetti. Inerti: scarti provenienti da demolizioni edilizie. L Latta: materiale ottenuto dall’immersione di una sottile lastra di ferro nello stagno. Lega: materiale ottenuto dalla fusione di un metallo con uno o più elementi chimici. Lignina: polimero naturale, di colore giallo/bruno, presente nel tronco. Ha la funzione di unire tra loro le fibre. Liquami: liquidi putridi originati dal disfacimento di sostanze organiche e inorganiche. M Mater-bi: materiale ecologico in fibra naturale estratto dall’amido di mais, con proprietà biodegradabili. Messa in sicurezza: ogni intervento per il contenimento e isolamento definitivo della fonte inquinante rispetto alle matrici ambientali circostanti. Metalli ferrosi: leghe con una componente di ferro. Metalli non ferrosi: leghe senza ferro. Microorganismi: organismi o animali visibili solo al microscopio. Sono alla base della catena alimentare con l’importante compito di decomporre le sostanze di scarto in materie che possono essere assorbite dal terreno. Monomero: minima parte dell’unità fondamentale, il polimero. Multimateriale: particolare tipologia di raccolta differenziata, effettuata tramite un cassonetto adibito alla raccolta di diversi materiali (imballaggi a base plastica, imballaggi a base cellulosica, tessili e legno di piccole dimensioni). N Neon: elemento chimico, gas nobile usato per lampade tubolari e, soprattutto, per insegne luminose. Nylon: fibra sintetica a struttura poliammidica. O Oli minerali: idrocarburi presenti in natura allo stato liquido o ricavati da sostanze minerali (asfalti, bitumi, carboni, ecc). 69 Oli vegetali: oli ricavati da semi o piante per usi alimentari, medicinali o industriali. Operatore ecologico: personale addetto alla raccolta dei rifiuti sul suolo pubblico. Organico: qualunque sostanza che abbia origine animale o vegetale. P Pallet: piattaforma, abitualmente in legno, predisposta a raccogliere grandi quantità di oggetti che devono essere trasportati. PE: polietilene, tipo di materiale plastico macro molecolare ottenibile dalla polimerizzazione dell’etilene. Percolato: liquido formato a seguito del contatto delle acque piovane con i rifiuti. Se non viene raccolto, questo liquido inquina le falde acquifere. PET: polietilentereftalato, tipo di materiale plastico. Plastica eterogenea: tipo di plastica riciclata che si ottiene lavorando gli oggetti da riciclare senza effettuare alcun processo che li separi per tipologia di polimero. Poliaccoppiati: materiale di cui sono composti i brick (contenitori di latte, succo di frutta, ecc.), formato da sottilissimi strati di politene, carta e alluminio sovrapposti tra loro. Polimerizzazione: reazione chimica 70 che parte dai monomeri per ottenere i polimeri. Polimero: composto formato da due o più monomeri. Potere calorifico: misura del calore (J/ Kg) prodotto dalla combustione completa della massa unitaria di una sostanza. PP: polipropilene, materiale plastico. PVC: polivinilcloruro, materiale plastico. R Raccolta differenziata: raccolta che raggruppa i rifiuti urbani per materiali omogenei al fine di riciclarli o avviarli a smaltimento controllato. Ogni Comune stabilisce le modalità e le omogeneità dei materiali. Riciclare: riutilizzare materiali di scarto per la produzione di nuovi beni. Rifiuti ingombranti: rifiuti domestici voluminosi (mobili vecchi, elettrodomestici ecc) che non possono essere depositati nel cassonetto, ma vanno conferiti presso le Stazioni ecologiche. Rifiuti Speciali Assimilati (RSA): rifiuti che provengono da attività artigianali, industriali e commerciali, che non rientrano nella categoria dei rifiuti pericolosi e sono assimilati agli urbani, come specificato dai Regolamenti Comunali di gestione rifiuti. Rifiuti Solidi Urbani (RSU): rifiuti domestici prodotti quotidianamente. Rifiuti Urbani Pericolosi (RUP): rifiuti che contengono sostanze inquinanti o tossiche, che non devono essere dispersi nell’ambiente, nemmeno in discarica, perché pericolosi. Rifiuti vegetali: rifiuti da sostanze di natura vegetale (rami, foglie, ecc.) Riutilizzo: azione dell’usare molte volte un oggetto per lo scopo per cui era stato costruito, senza apportare alterazioni. Rusco: termine romagnolo italianizzato, sinonimo di spazzatura, rifiuti. S Scarrabile: cassone metallico di notevoli dimensioni (da 15 a 20 m3) utilizzato per grandi utenze di tipo industriale. Stazione ecologica: area di grandi dimensioni attrezzata e presidiata per la raccolta di innumerevoli tipologie di rifiuti destinati al recupero, al riciclo o a smaltimento controllato. Stoccaggio: immagazzinamento dei rifiuti a carattere temporaneo, fatto con precauzioni fissate per legge. Sviluppo sostenibile: “è uno sviluppo che soddisfa le esigenze del presente senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare i propri bisogni”. (Rapporto della Commissione Mondiale sull’Ambiente e lo Sviluppo del 1987, comunemente noto come Rapporto Bruntland). T Teleriscaldamento: sistema di riscaldamento che utilizza a distanza il calore prodotto da una centrale termica, da un impianto di cogenerazione o da una sorgente geotermica. Termodistruzione: processo di incenerimento dei rifiuti in forni appositamente realizzati. Termoindurenti: materie plastiche che, una volta modellate, non possono più essere modificate, nemmeno con il calore. Termoriduzione: processo tramite il quale il volume dei rifiuti, dopo che questi sono stati bruciati, viene ridotto in modo che rimangano solo scorie e ceneri. Termoplastiche: materie plastiche che, riscaldate, possono essere nuovamente modellate. Termoutilizzazione: recupero di energia mediante il calore dei fumi generati dall’incenerimento dei rifiuti. Toner: polvere cerosa isolante, nera o colorata, utilizzata nella riproduzione a stampa di computer e fotocopiatrici. V Valutazione d’impatto ambientale: procedura tecnico-amministrativa finalizzata alla valutazione, da parte delle Autorità competenti, dell’impatto complessivo del progetto di un’opera sull’ambiente. 71 Per saperne di più su ambiente e dintorni CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi via Pompeo Litta, 5 - 20122 Milano tel. 02 540441 - fax 02 54122648 www.conai.it CONSORZI CONOE Consorzio Nazionale Oli Vegetali e Animali esausti corso Venezia, 47/49 - 20121 Milano tel. 02 7750342 - fax 02 7601257 www.conoe.it CiAl Consorzio Imballaggi Alluminio via G. Donizetti, 6 - 20122 Milano tel. 02 540291 - fax 02 54123396 www.cial.it CNA Consorzio Nazionale Acciai via G. B. Pirelli, 27 - 20124 Milano tel. 02 66712717 - fax 02 66712656 www.consorzio-acciaio.org COBAT Consorzio Obbligatorio Batterie al piombo esauste e rifiuti piombosi via Toscana, 1 - 00187 Roma tel. 06 487951 - fax 06 42086985 Numero verde 800 86 91 20 www.cobat.it COMIECO Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica via Tomacelli, 132 - 00186 Roma tel. 06 681030.1 - fax 06 683920 21 www.comieco.org COOU Consorzio Obbligatorio Oli Usati via Virgilio Maroso, 50 - 00142 Roma tel. 06 596931 - fax 06 5413432 www.coou.it CO.RE.PLA Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica via del vecchio Politecnico, 3 - 20121 Milano tel. 02 760541 - fax 02 76054320 www.corepla.it CO.RE.VE Consorzio Nazionale Recupero Vetro via Sardegna, 19 - 20146 Milano tel. 02 48012961 - fax 02 48012946 www.coreve.it Consorzio Nazionale RILEGNO via Aurelio Saffi, 83 47042 Cesenatico (FC) tel. 0547 672946 - fax 0547 675244 www.rilegno.it 72