LEGGIMI UTENTE
versione 2015C
Leggimi Utente v.2015C
PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE
NOTE IMPORTANTI SULL’AGGIORNAMENTO
FATTURA PA
L’aggiornamento alla presente versione non pregiudica, fino al 30 aprile 2015, la generazione della Fattura PA XLM, anche in
assenza dell’attivazione sull’installazione dei nuovi servizi integrati o del modulo Docuvision Workflow Digitale. Dopo il 30
aprile 2015 la generazione della Fattura PA XML sarà disponibile unicamente in seguito all’attivazione dei nuovi servizi
integrati di trasmissione e conservazione oppure del modulo Docuvision Workflow Digitale.
GESTIONE MESSAGGI DA PASSEPARTOUT
IMPOSTAZIONI CONFIGURAZIONI PREDEFINITE / CONFIGURAZIONI – AMMINISTRAZIONE UTENTI
Da questa versione, l’amministratore può disabilitare permanentemente i messaggi trasmessi da Passepartout s.p.a. tramite
sistema LDAP attraverso il parametro “Messaggi da Passepartout” all’interno delle configurazioni predefinite. Esso non è
previsto per l’amministratore, il quale li visualizzerà sempre potendo soltanto richiedere di non mostrar più quello corrente –
riprenderà a visualizzare quello eventualmente e successivamente modificato (Sol. 33159).
SUDDIVISIONE MENU STAMPE FISCALI CONTABILI
Con questa versione il menù STAMPE – FISCALI CONTABILI è stato suddiviso in due voci distinte. Di seguito viene
riportata la nuova suddivisione (sono riportate tutte le voci di menù possibili, nel programma alcune potrebbero non essere
visualizzate in quanto le relative gestioni potrebbero essere disabilitate).

FISCALI CONTABILI - REGISTRI/LIQUIDAZIONI IVA
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
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o
o
o
o
o

Giornale contabile
Libro giornale professionisti
Registro cronologico mov. finanziarie
Registro incassi e pagamenti
Registro degli acquisti
Registro delle vendite
Registro dei corrispettivi
Registro IVA sospensione/esigibilita' differita
Liquidazione periodica IVA
Liquidazione/prospetto riepilogativo Iva MOSS
Registri beni usati
Prospetto riepilogativo D.M. 11/2/1997
Registro dichiarazioni intento ricevute
Acconto IVA metodo storico
Documenti non pagati/incassati
Annotazioni IVA riepilog. reg. sempl
FISCALI CONTABILI - DELEGHE/COMUNICAZIONI/INVII TELEMATICI
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
Delega unificata F24
Delega F24 ELIDE-elementi identificativi
Ravvedimento operoso F24
Delega F23
IntraCEE
Dichiarazioni intento
Modello IVA trimestrale
Comunicazione enti associativi
Paesi a fiscalita' privilegiata
Comunicazione acquisti da San Marino
2  PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE
Leggimi Utente v.2015C
o
Stampa forniture telematiche
REQUISITO PER INSTALLAZIONI LINUX: LIBSTDC++.SO.6
Da questa versione ed in ambiente Linux, il sistema operativo deve prevedere la libreria libstdc++.so.6. Essa risulta necessaria
per l’esecuzione di alcune stampe:
 dispositivo W in formato Pdf;
 formato standard Pdf/A, formati Jpg;
 formati Bmp, Jpg e Bmp (output di stampa);
 immagini Bmp, Jpg, Png (input di stampa per i dispositivi e formati che le supportano).
In assenza della suddetta libreria, tali stampe generano un errore che comunque non chiude il terminale.
ADEGUAMENTO TABELLE MEXALDB
L’aggiornamento a questa versione implica l’adeguamento di alcune tabelle di MexalDB. Il passaggio dalla versione archivi
9.01 di MexalDB, abbinato alle versioni di MexalBP dalla 2015B3 all’attuale 9.02, implica per le installazioni che replicano i
dati su MySQL la ricostruzione di tutte le tabelle con contengo colonne tipo DATE, che verranno trasformate in DateTime,
mentre per le installazioni che replicano su Microsoft SQL Server verrà aggiunta una nuova colonna alle tabelle PRN_M
(Primanota master) ed una a MMA_M (Movimenti di magazzino master) senza necessita della ricostruzione di queste tabelle.
FATTURA PA
Da questa versione è stato implementato un nuovo servizio di trasmissione/conservazione integrato in Passepartout per le
fatture PA, per la cui spiegazione si rimanda al documento allegato.
NOTA INTEGRATIVA XBRL
INTRODUZIONE ALLA NUOVA TASSONOMIA INTEGRATA DEL BILANCIO D’ESERCIZIO
Da questa versione viene introdotta la nuova tassonomia integrata del bilancio (del 17-11-2014) che codifica nel linguaggio
XBRL l’intero bilancio d’esercizio comprensivo della Nota integrativa. La nuova tassonomia, pubblicata sul sito
ministeriale http://www.agid.gov.it, sostituisce quella precedente del 2011 che codificava, invece, i soli prospetti contabili di
Stato patrimoniale e Conto economico.
La società di informatica delle Camere di Commercio italiane (InfoCamere), in collaborazione con il consorzio XBRL Italia e
l’Organismo Italiano di Contabilità, ha sviluppato due varianti della nuova tassonomia, una per il bilancio abbreviato e una
per il bilancio ordinario. La tassonomia abbreviata ha un contenuto più ampio rispetto a quella dell’ordinario: la prima infatti
contiene tutte le tabelle (67 in totale), cioè anche quelle tipiche della forma ordinaria, per dare la possibilità di includere le
informazioni obbligatorie del bilancio ordinario anche nella forma abbreviata; La tassonomia dell’ordinario contiene invece
solo i prospetti tabellari tipici della forma ordinaria e per questo motivo include meno tabelle (53). Inoltre si avvisa che
InfoCamere sta sviluppando una terza tassonomia per il bilancio civilistico consolidato, prevista per la campagna bilanci 2016.
In questa prima versione della tassonomia integrata del bilancio, Infocamere e gli altri soggetti coinvolti nello sviluppo della
tassonomia hanno deciso di includere prevalentemente il “core” civilistico della Nota integrativa, cioè le informazioni
obbligatorie richieste dal Codice Civile, salvo alcune eccezioni che riprendono invece anche i principi contabili recentemente
revisionati (come ad esempio per le imposte dell’esercizio). A partire dalla campagna bilanci 2016 si prevedono pertanto
ulteriori espansioni della tassonomia per ampliare il contenuto codificato in XBRL alle rimanenti informazioni suggerite da
tutti i principi contabili dell’OIC.
Per quanto riguarda i prospetti contabili di Stato Patrimoniale e Conto economico la nuova tassonomia ha introdotto delle
lievi variazioni costituite dall’eliminazione di alcune voci delle altre riserve distintamente indicate nel Patrimonio netto
(ritenute obsolete da parte di OIC sulla base del nuovo OIC 28) e delle differenze da arrotondamenti all’unità di euro in
quanto giudicate irrilevanti rispetto all’informativa di bilancio:
VOCE ELIMINATA DAGLI SCHEMI DI BILANCIO
CODICE CEE
INTERNO
NUOVA VOCE DI DESTINAZIONE
STATO PATRIMONIALE
PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE  3
Leggimi Utente v.2015C
Riserva per rinnovamento impianti e macchinari
AVII2
Varie altre riserve (AVII18)
Riserva ammortamento anticipato
AVII3
Varie altre riserve (AVII18)
Riserve da condono ex L. 19 dicembre 1973, n. 823
AVII17A
Varie altre riserve (AVII18)
Riserve da condono ex L. 7 agosto 1982, n. 516
AVII17B
Varie altre riserve (AVII18)
Riserve da condono ex L. 30 dicembre 1991, n. 413
AVII17C
Varie altre riserve (AVII18)
Riserve da condono ex L. 27 dicembre 2002, n. 289
AVII17D
Varie altre riserve (AVII18)
Acconti su dividendi (solo dallo schema ordinario)
AIX2
-
Differenza da arrotondamenti all'unità di Euro
AVII16
Varie altre riserve (AVII18)
differenza positiva da arrotondamenti all'unità di euro
E20C
altri proventi straordinari (E20B)
differenza negativa da arrotondamenti all'unità di euro
E21D
altri oneri straordinari (E21C)
CONTO ECONOMICO
NOTA BENE: qualora tali voci fossero state valorizzate all’interno dei bilanci elaborati con la precedente tassonomia, in fase
di aggiornamento del modulo ADP alla nuova versione i relativi importi vengono automaticamente associati alle nuove voci di
destinazione (ad esempio la voce eliminata “Riserva ammortamento anticipato” confluisce nella generica voce “Varie altre
riserve”).
STRUTTURA DELLA NOTA INTEGRATIVA XBRL
La nuova tassonomia XBRL della Nota integrativa è stata sviluppata attorno ad una serie di tabelle standard che costituiscono
la parte principale delle informazioni codificate nel nuovo tracciato XBRL. Insieme alle tabelle sono però state codificate
anche le informazioni essenziali di tipo testuale che devono essere incluse nel documento secondo le indicazioni dell’art. 2427
del Codice Civile. La struttura della nuova nota integrativa, che riprende l’ordine espositivo dei prospetti contabili di bilancio,
è suddivisa in cinque parti:
1.
PARTE INIZIALE è la parte testuale di introduzione generale non direttamente collegata alle voci di bilancio o
alle tabelle standard;
2.
DETTAGLIO VOCI STATO PATRIMONIALE  è la sezione con le tabelle relative alle voci dello Stato
Patrimoniale; per la maggior parte delle tabelle è prevista una parte testuale di Introduzione (prima della tabella) e
una di Commento (dopo la tabella);
3.
DETTAGLIO VOCI CONTO ECONOMICO  è la sezione con le tabelle relative alle voci del Conto
Economico; per la maggior parte delle tabelle è prevista una parte testuale di Introduzione (prima della tabella) e una
di Commento (dopo la tabella);
4.
ALTRE INFORMAZIONI  è la sezione di tipo misto (sia testuale che tabellare) che raccoglie tutte le altre
informazioni non direttamente collegate alle voci dei prospetti di bilancio; anche in questo caso per le tabelle standard
è prevista una parte testuale di Introduzione (prima della tabella) e una di Commento (dopo la tabella);
5.
PARTE FINALE  è la parte testuale riservata alle informazioni conclusive del documento (ad esempio con la
proposta di destinazione del risultato d’esercizio e le dichiarazioni di conformità per il deposito presso la CCIAA).
4  PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE
Leggimi Utente v.2015C
OBBLIGO DI UTILIZZO DELLA NUOVA TASSONOMIA XBRL
Nel comunicato rilasciato in data 17 febbraio 2015, il consiglio direttivo di XBRL ITALIA ha stabilito la decorrenza
dell’obbligo di deposito dei bilanci con la nuova tassonomia. La decisione è stata quella di considerare il 2 marzo 2015 (data
indicata nella pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) come termine ultimo per l’approvazione del bilancio con la vecchia
tassonomia. Di conseguenza i bilanci chiusi al 31/12/2014 approvati in assemblea fino al 2 marzo 2015 compreso potranno
ancora essere depositati con le vecchie specifiche (prospetto contabile in XBRL e Nota integrativa in PDF/A); se invece la data
di approvazione è successiva al 2 marzo 2015 saranno allora accettate esclusivamente le nuove specifiche, cioè un unico file
XBRL contenente il prospetto contabile e la Nota integrativa.
DATA APPROVAZIONE
BILANCIO IN ASSEMBLEA
FINO al 02/03/2015
DATA RIFERIMENTO BILANCIO
ANTECEDENTE AL 31/12/2014
31/12/2014 o superiore
Nuova tassonomia XBRL non
obbligatoria. Il bilancio può essere
depositato con le vecchie specifiche
Nuova tassonomia XBRL non
obbligatoria. Il bilancio può essere
depositato con le vecchie specifiche
Nuova tassonomia XBRL non
obbligatoria. Il bilancio può essere
depositato con le vecchie specifiche
Nuova tassonomia XBRL
obbligatoria. Il bilancio deve essere
depositato esclusivamente con le
nuove specifiche
(prospetto contabile in XBRL e Nota
integrativa in PDF/A)
DAL 03/03/2015
(prospetto contabile in XBRL e Nota
integrativa in PDF/A)
(prospetto contabile in XBRL e Nota
integrativa in PDF/A)
(prospetto contabile e Nota integrativa
in un unico file XBRL)
PRINCIPALI NOVITA’ RISPETTO ALLE PRECEDENTE GESTIONE DI NOTA INTEGRATIVA
La nuova gestione introduce le seguenti novità:

DISTRIBUZIONE DI UNICO MODELLO  visto che le due tassonomie hanno in comune la maggior parte delle
informazioni e delle tabelle viene distribuito un unico modello di Nota integrativa, denominato “MOD. NOTA
INTEGRATIVA XBRL”, contenente tutte le informazioni codificate nella nuova tassonomia integrata del bilancio
d’esercizio. Tale modello è quindi compatibile con entrambe le tipologie di prospetto contabile (ABBREVIATO E
ORDINARIO)

GESTIONE TABELLE SOLO DA APPOSITA SCHEDA  tutti i dati esposti in forma tabellare si possono
gestire esclusivamente dalla scheda Tabelle e non più anche dall’anteprima interattiva dell’intero documento.

NUOVE INFORMAZIONI E NUOVA CLASSIFICAZIONE DELLE TABELLE  le tabelle sono classificate
in tre categorie tra STATO PATRIMONIALE, CONTO ECONOMICO e ALTRE INFORMAZIONI e prevedono
nuove opzioni per gestire il dettaglio della tabella, la visibilità in Anteprima e l’aggiunta di un commento descrittivo.
PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE  5
Leggimi Utente v.2015C

GENERAZIONE E ARCHIVIAZIONE DEL NUOVO FILE XBRL  il file XBRL della nuova tassonomia si
può generare esclusivamente dalla fase finale della gestione della Nota integrativa e, oltre ad essere automaticamente
salvato nella apposita directory locale, viene anche archiviato in Homepage nella sezione DOCUMENTI
ARCHIVIATI, tipologia Nota integrativa. Con la nuova tassonomia viene generata un’unica istanza di bilancio in
formato XBRL (prospetto contabile + Nota integrativa); di conseguenza i dati contabili del bilancio sono in
comune con alcuni valori di totale riportati all’interno delle tabelle di Nota integrativa.
Per i dettagli operativi si rimanda al presente documento Sol. (26320, 31032, 36623).
RACCORDO CONTABILITÀ CIVILE/FISCALE – RICONCILIAZIONE IRAP –
DEDUZIONI IRAP (NUOVI RIGHI IS6 - IS7 - IS8)
Il menù Deduzioni Irap è stato integrato aggiungendo, a pag. 2/2, il nuovo rigo manuale IS6 “Deduzioni per incremento
occupazionale”, previsto dalla legge n. 147 del 27/12/2013 che ha integrato l’art. 11 comma 4-quater DLGS n. 446/97; inoltre,
sono stati aggiunti il rigo IS7 in cui viene calcolato il totale dei righi da IS1 a IS6 ed il rigo manuale IS8 “Somma delle
eccedenze delle deduzioni rispetto alle retribuzioni”, in quest’ultimo rigo va indicata la somma delle eccedenze delle deduzioni
di cui ai commi 1 e 4-bis1 e 4-quater dell’art. 11 DLGS n. 446/97 riferite a ciascun dipendente per i quali si fruisce di una o più
deduzioni rispetto alle retribuzioni ed altri oneri e spese a carico del datore di lavoro. Per ogni altra delucidazione si rimanda al
manuale Annuali – Raccordo civile/fiscale- Riconciliazione Irap ed alle istruzioni della Dichiarazione Irap 2015. L’import nel
quadro IS della Dichiarazione Irap 2015 sarà attivo dalla versione 2015D.
ULTERIORE DEDUZIONE ART. 11 COMMA 4BIS, DLGS N. 446/97
Sono stati modificati gli importi delle deduzioni riferite al valore della base imponibile del rigo “Ulteriore deduzione art. 11
comma 4bis”, in ossequio alla Legge di Stabilità 2013 che ne ha incrementato i valori dal periodo d’imposta 2014, sia per
società di capitali che società di persone e ditte individuali.
6  PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE
Leggimi Utente v.2015C
AGGIORNAMENTO ASSOCIAZIONI CONTI AI RIGHI REDDITI
Sono state aggiornate le associazioni dei conti ai righi redditi per tutti i modelli in base a quanto previsto dalle istruzioni
ministeriali 2015.
N.B. Da quest’anno le associazioni vengono aggiornate automaticamente dal programma e non è più
necessario lanciare la funzione RECUPERO DATI DA ANNO PRECEDENTE.
L’aggiornamento viene effettuato nel momento in cui si accede in una delle voci di menù in cui le associazioni vengono
utilizzate ovvero da:

DR / SERVIZI DICHIARAZIONE DEI REDDITI

ANNUALI / RACCORDO CONTABILITA’ CIVILE FISCALE / OPERAZIONI DI VARIAZIONE

STAMPE / CONTABILI / BILANCI / BILANCIO FISCALE
IMMISSIONE PRIMANOTA WIDE
ATTENZIONE: le funzionalità di seguito descritte sono disponibili solo se si utilizza l’interfaccia 2014.
Operando con interfacce diverse (peraltro non più supportate) il funzionamento resta invariato rispetto alle
versioni precedenti. Abilitando il parametro “Compatibilità Collage” in Configurazione Utenti, si potrà utilizzare
la funzione precedente anche con interfaccia 2014.
La funzione di Immissione Primanota è stata adattata alla nuova interfaccia utente 2014, l’operatività rimane invariata.
In particolare è ora visibile per intero il campo “Numero” senza troncature dei caratteri alfabetici o dei simboli.
Nel corpo della registrazione viene riportata per intero la descrizione del conto e anche la videata dello scadenzario è stata
adattata, con maggiori spazi ed interlinee tra i campi e le rate:
PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE  7
Leggimi Utente v.2015C
NUOVA REVISIONE PRIMANOTA
ATTENZIONE: le funzionalità di seguito descritte sono disponibili solo se si utilizza l’interfaccia 2014.
Operando con interfacce diverse (peraltro non più supportate) il funzionamento resta invariato rispetto alle
versioni precedenti. Abilitando il parametro “Compatibilità Collage” in Configurazione Utenti, si potrà utilizzare
la funzione precedente anche con interfaccia 2014.
A seguito degli interventi di modifica all’interfaccia utente, accedendo alla funzione viene presentata la lista delle registrazioni
di primanota inserite dall’operatore in uso, ordinate per data di registrazione. Il cursore è posizionato sull’ultima registrazione ,
mentre se non sono presenti registrazioni, la lista è vuota.
Con la nuova funzionalità è possibile inserire nuove registrazioni contabili direttamente da Revisione Primanota, tramite il
pulsante “Nuovo” [F4]:
Per ogni operazione sono riportate le informazioni maggiormente identificative:
Data reg: Data di registrazione;
Documento: Tipo ed eventuale numero del documento (prime sei cifre);
Data doc: Data documento;
Operazione: Descrizione dell’operazione;
Descrizione: Descrizione del primo conto utilizzato nell’operazione;
Importo: Importo del primo conto utilizzato nell’operazione, seguito da una lettera che rappresenta il simbolo della valuta
del documento;
Protocollo: Eventuale protocollo iva dell’operazione;
Op: Numero dell’operatore che ha inserito la registrazione in primanota;
Saz: Presente solo in aziende con sottoaziende, indica il numero della sottoazienda in cui è memorizzata la registrazione;
Val: Valuta del documento se diversa da quella dell’azienda;
Imp. Valuta: Importo in valuta dei documenti registrati in valuta diversa da quella azienda, seguito da una lettera che
rappresenta il simbolo della valuta del documento;
Numero doc.esteso: Numero completo del documento, comprensivo di caratteri alfabetici e simboli.
Tramite i pulsanti Freccia Destra/Sinistra (o i pulsanti corrispondenti della barra di navigazione) è possibile visualizzare tutte le
informazioni sintetiche, scorrendo lateralmente la lista. Nella barra di navigazione sono altresì disponibili i pulsanti per
spostarsi sull’ultima colonna (FINE da tastiera) o tornare alla prima (HOME da tastiera).
Sono poi disponibili i pulsanti per spostarsi da una registrazione all’altra (freccia su o giù da tastiera), scorrere di una pagina
(pagina su o giù da tastiera) oppure spostarsi sulla prima registrazione in elenco (CTRL+HOME da tastiera) o tornare
all’ultima (CTRL+FINE da tastiera).
8  PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE
Leggimi Utente v.2015C
Nella finestra é presente il tasto scheda:
ANTEPRIMA DOCUVISION [F3]: permette di visualizzare in uno specifico riquadro le pagine (o l’ultima revisione) del
documento di Docuvision allegato alla registrazione evidenziata nell’elenco. L’anteprima è prevista per documenti con
estensione bmp, jpg, png, gif, .pdf, wmf, per documenti di tipo differente, oppure in assenza di allegato, il riquadro apparirà
vuoto e verrà indicato 'IMMAGINE NON TROVATA'.
Sono presenti i seguenti tasti di tipo azione:
NUOVO [F4]: permette di inserire un nuova registrazione in primanota.
FILTRO AVANZATO [Shift+F5]: richiama una specifica videata per la ricerca delle registrazioni in base a diversi parametri
di selezione.
VARIA STATO [Shift+F7]: questo comando, abilitato solo per “utenti esperti” (no OPPNVAL), consente di variare lo stato
della registrazione contabile su cui si è posizionati. Se la registrazione è marcata come “DA VALIDARE” (pallino giallo) dopo
aver premuto il tasto Shift+F7 viene cambiata di stato e marcata come “REG. DA VERIFICARE *****U “ (pallino rosso). Se
si è posizionati in corrispondenza di una registrazione che è stata inserita da un utente con PRIMANOTA DA VALIDARE
(OPPNVAL) e questa risulta già validata (non è più presente il pallino giallo) premendo una volta il tasto ShF7 viene
ripristinato il pallino giallo e la registrazione risulta nuovamente da validare. Se, sulla stessa registrazione si preme
nuovamente il tasto ShF7 la registrazione risulterà come “REG. DA VERIFICARE *****U” (pallino rosso).
VALIDA DOCUMENTO [F8]: questo comando, consente di validare la registrazione contabile su cui si è posizionati, senza
dover entrare nella registrazione per confermarla. L’operazione può essere eseguita solo da “utenti esperti” (no OPPNVAL).
CANCELLAZIONE SCANSIONI [CANC]: permette di eliminare tutti i documenti di Docuvision visualizzabili
dall’archivio di primanota anche se non ancora associati ad un vero movimento contabile (righe evidenziate con un bollino blu
o bianco). La procedura chiederà un’ulteriore conferma prima di eliminare tutte le righe di tale tipologia presenti in elenco.
VALIDAZIONE DOCUMENTI IN BLOCCO [Shift+F4]: consente di validare tutte le registrazioni contabili presenti in
elenco marcate come “DA VALIDARE” (pallino giallo).
ELIMINA [Shift+F3]: cancella la registrazione contabile su cui si è posizionati.
MODIFICA [Invio]: richiama la registrazione contabile su cui si è posizionati per visualizzarla o modificarla.
ORDINAMENTO REGISTRAZIONI
Le operazioni contabili sono ordinate per data di registrazione.
Cliccando con il mouse nell’area specifica della barra di ordinamento posta in alto, è possibile eseguire dinamicamente
ordinamenti diversi per ognuno dei campi presenti in tale barra: Data documento, Protocollo, ecc.
La stessa cosa può essere fatta utilizzando la tastiera: CTRL+F1 corrisponde all’elemento della prima colonna, CTRL+F2
all’elemento della seconda colonna, CTRL+F3 alla terza colonna, ecc.
Cliccando nuovamente sulla stessa voce della barra di ordinamento si ottiene l’ordinamento inverso (dall’ultimo al primo
anziché dal primo all’ultimo).
PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE  9
Leggimi Utente v.2015C
CERCARE NELL’ ELENCO
Immediatamente al di sotto della barra di ordinamento è disponibile il campo di ricerca full text, attivabile cliccando l’icona
della lente visibile a destra, posizionandosi direttamente sulla riga a sinistra dell’icona, oppure utilizzando il tasto funzione F9.
Nel campo di ricerca full text è possibile immettere i caratteri (minuscoli o maiuscoli senza distinzione) per la ricerca su tutti i
valori presenti nelle registrazioni elencate, ottenendo un filtro dinamico. In questo esempio, inserita la stringa di ricerca “az”,
vengono visualizzate le registrazioni in cui è presente tale dato (ad esempio nella descrizione oppure nell’operazione):
10  PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE
Leggimi Utente v.2015C
Cliccando sull’icona Annulla a destra del campo di ricerca full text o premendo il tasto Esc, si abbandona la ricerca full text e
la lista ripresenta di nuovo tutti i dati in archivio:
Se è necessario effettuare delle selezioni più puntuali sui dati, è disponibile il comando Filtro avanzato [Shift+F5] che richiama
una specifica videata con numerosi parametri di selezione:
PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE  11
Leggimi Utente v.2015C
Nella videata è indicato il “numero totale registrazioni” ovvero il numero complessivo di registrazioni presenti nell’azienda
nell’anno contabile, a prescindere dall’operatore che le ha inserite.
Inseriti i valori d’interesse (data registrazione, registro, numero documento, ecc...) si conferma con Ok [F10] ottenendo la lista
filtrata. Se invece nessuna operazione soddisfa il filtro, la procedura ritorna al precedente elenco posizionandosi sull’ultima
operazione.
Si possono memorizzare diversi filtri con il pulsante Memorizza selezioni [Shift+F11] i quali possono poi essere richiamati
successivamente con il pulsate Leggi selezioni [F11].
Per disattivare il filtro, occorre rientrare nel filtro stesso e premere Elimina filtro [Shift+F3].
SPESOMETRO – OPERAZIONI CON SAN MARINO
PREMESSA
Fino alla comunicazione dello Spesometro 2013 (trasmesso entro il 10 o 20 aprile 2014) le operazioni con soggetti
sammarinesi erano escluse dallo spesometro in quanto risultavano già trasmesse all’amministrazione finanziaria attraverso la
comunicazione delle operazioni con paesi Black List (in cui confluivano sia acquisti di beni e servizi che le vendite), oppure
tramite la comunicazione degli acquisti di beni da San Marino. Con l’uscita di San Marino dalla Black List (avvenuta in data
24/02/2014) le operazioni che prima venivano trasmesse attraverso tale adempimento ora non sono più comunicate e quindi
devono essere incluse nello Spesometro 2014.
Per completare l’attuale quadro della situazione, occorre precisare anche che i controlli eseguiti dai programmi dell’Agenzia
delle Entrate determinavano e determinano ancora oggi (alla data di stesura di questo leggimi) lo scarto della fornitura se sono
presenti soggetti con “Codice Stato Estero = 037” (San Marino) all’interno del Quadro SE (denominato “Acquisti di servizi da
non residenti”) dello Spesometro compilato con la modalità “dettagliata”.
Si fa presente che tali controlli bloccanti non sono presenti nello spesometro “aggregato” e quindi, se i soggetti San Marino
(sempre soggetti con “Codice Stato Estero = 037”) sono presenti invece nel quadro BL (quadro che consente di trasmettere le
operazioni di acquisto e/o di vendita nei confronti di soggetti non residenti in forma aggregata) è possibile effettuare la
trasmissione in modalità aggregata.
Per poter adeguare per tempo i vari programmi che compongono la gestione completa dello Spesometro (elaborazione,
immissione/revisione, invio telematico ecc.), già mesi fa (novembre 2014), tramite la nostra associazione di categoria, abbiamo
posto alcuni quesiti ed abbiamo richiesto la pubblicazione di chiarimenti e/o istruzioni ufficiali all’Agenzia delle Entrate, ma
non è sta fornita alcuna risposta. Anche recentemente (inizio marzo 2015) è stata rinnovata la richiesta di chiarimenti e/o la
modifica ai programmi di controllo per consentire la trasmissione sia dello spesometro dettagliato che aggregato, ma anche in
questo caso non è stato ottenuto alcun riscontro.
In conseguenza di ciò, per poter trasmettere comunque le operazioni con i soggetti di San Marino, i programmi sono stati
modificati come riportato di seguito.
ELABORAZIONE
Il programma di elaborazione è stato modificato per includere anche i soggetti di San Marino ovvero quei soggetti che sono
stati movimentati in primanota e che in anagrafica hanno il campo di anagrafica “Residenza fiscale” impostato con “RSM” (si
ricorda che tali soggetti devono avere il campo “Paese” impostato a SM (037 San Marino)).
In particolare vengono incluse sia le operazioni di vendita (incluse nel Quadro FN “Operazioni con non residenti”), che le
operazioni di acquisto (riportate nel Quadro SE “Acquisti di servizi da non residenti”); le regole di inserimento sono quelle
descritte nella documentazione dello spesometro già disponibile dalle versioni precedenti.
12  PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE
Leggimi Utente v.2015C
IMPORTANTE
Si ricorda che l’elaborazione dello spesometro crea sempre l’archivio in modalità dettagliata. In relazione
a quanto esposto nel paragrafo “Premessa”, se sono presenti soggetti di San Marino nel Quadro SE,
attualmente, tale situazione non è contemplata dai programmi di controllo dell’agenzia delle entrate e
viene segnalato un errore bloccante che impedisce la trasmissione. Per tale motivo, al termine
dell’elaborazione qualora sia presente almeno un soggetto di San Marino nel quadro SE viene visualizzato
un messaggio di avvertimenti in cui si avvisa l’utente di eseguire la funzione di CONVERSIONE
DETTAGLIATO – AGGREGATO.
Az. Messaggio
SIG Rilevati soggetti di San Marino nel Quadro SE. Per effettuare la trasm. si deve convertire lo
Spesometro da dettagliato ad aggregato.
Si fa inoltre presente che, al momento, per lo Spesometro non esiste una “Tabella” che consenta di
distinguere fra conti dei servizi e conti dei beni; per tale motivo attualmente vengono incluse
dall’elaborazione tutte le operazioni di acquisto da soggetti sammarinesi, comprese quelle dei beni che
sono già state trasmesse attraverso la comunicazione mensile “Comunicazione degli acquisti da operatori
della repubblica di San Marino”.
Premettendo che la comunicazione di operazioni già inviate non determina nessuna irregolarità e dunque
non è applicabile nessuna sanzione, se si vogliono escludere dallo Spesometro tali operazioni, si deve
operare dalla revisione della primanota ed escludere le singole operazioni, oppure, qualora da un fornitore
si acquistino esclusivamente beni e non servizi, si possono escludere tutte le sue operazioni escludendo
semplicemente il fornitore tramite l’apposito parametro presente nella sua anagrafica.
IMMISSIONE/REVISIONE
Nella funzione di immissione/revisione (sia dello spesometro dettagliato, che dello spesometro aggregato) è stato eliminato il
controllo bloccante che con le versioni precedenti impediva di inserire le operazioni di acquisto da soggetti di San Marino nel
quadro SE (spesometro dettagliato) e nel quadro BL con marcato il check “Acquisti da non residenti” (spesometro aggregato).
In questo modo, indipendentemente dalla modalità adottata per la predisposizione dello spesometro è possibile inserire soggetti
di San Marino all’interno della comunicazione.
Se nello Spesometro “dettagliato” si include un soggetto di San Marino nel Quadro SE, ora viene visualizzato il seguente
messaggio di avvertimento (simile a quello restituito al termine dell’elaborazione):
Si sta inserendo un movimento del Quadro SE per un
soggetto di San Marino. Tale situazione non è
attualmente contemplata dai programmi di controllo
dell'Agenzia delle Entrate (viene scartata la fornitura).
Per effettuare la trasmissione si deve convertire lo
Spesometro da dettagliato ad aggregato.
Confermi operazione?
Allo stesso modo, per ricordare all’utente di effettuare la conversione da Dettagliato ad Aggregato, ogni volta che si entra nel
menu immissione/revisione, se è presente almeno un soggetto di San Marino nel quadro SE vien visualizzato un messaggio
simile a quello sopra descritto:
Sono presenti soggetti di San Marino nel Quadro SE.
Tale situazione non è attualmente contemplata dai programmi di controllo dell'Agenzia
delle Entrate (viene scartata la fornitura).
Per effettuare la trasmissione si deve convertire lo Spesometro da dettagliato ad aggregato.
Lo stesso messaggio di avvertimento viene visualizzato anche quando si entra nei menù “Brogliaccio spesometro”, “Impegno
alla trasmissione”, “Stampa comunicazione”.
PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE  13
Leggimi Utente v.2015C
IVA MOSS: COMPLETAMENTO GESTIONE
A partire da questa versione è stata completata la gestione Iva MOSS e in particolare è stata implementata la Liquidazione
riguardante l’iva MOSS che consente di determinare, per ogni trimestre, l'importo dell'iva MOSS da versare all'erario. Il
programma elabora le operazioni FE/NE effettuate sul registro iva vendite marcato come “MOSS”, le totalizza per codice
paese ed evidenzia le eventuali note di credito relative a periodo precedenti (che non rientrano nel calcolo dell’imposta).
La stampa richiesta può essere riepilogativa, in questo caso per ogni paese viene evidenziato l’importo totale dell’imposta da
versare, oppure dettagliata per nazione, riportando il dettaglio di ogni singola operazione, i totali di imponibile e imposta
distinti per aliquota.
La videata che appare accedendo alla funzione è la seguente:
Se si esegue la stampa in modalità definitiva il programma aggiorna il relativo prospetto con la sigla 'DEF'. Attraverso il
pulsante F6[Modifica i flag di stampa Def/Par] è possibile ripristinare la stampa come 'non definitiva'. In questo caso le
registrazioni contabili non vengono eliminate. Sono presenti i seguenti campi:
STAMPA TRIMESTRE - Indicare il trimestre per il quale si intende effettuare la stampa delle operazioni FE/NE.
STAMPA DETTAGLIO OPERAZIONI DEL PAESE - Se impostato a 'Sì' la stampa riporterà il dettaglio delle singole
operazioni FE/NE suddivise per Nazionalità relative al trimestre sopra indicato.
NOTA BENE : nel caso in cui vengano stampati i dettagli delle singole operazioni, il programma evidenzia con
la sigla “*prec.” le note di credito relative a trimestri precedenti, per le quali il parametro di primanota “Nota di
credito riferita ad operazioni di trimestri precedenti(iva MOSS)” è stato impostato a "Sì". I documenti sopra
indicati NON VENGONO considerati ai fini della determinazione dell'imposta iva Moss da versare nel
trimestre. Nel caso in cui il parametro 'Stampa dettaglio operazioni per paese' sia settato a 'No' il programma
riporta in stampa i soli importi totali (Imponibile e Imposta) suddivisi per nazionalità.
ATTENZIONE: poiché nel periodo non sono ammessi totali negativi, nel caso in cui nel trimestre l’importo delle
note di credito (del periodo e non relative a trimestri precedenti) sia maggiore rispetto all’importo delle fatture, il
programma lo evidenzia attraverso dei “#” e nel totale del paese interessato riporta una serie di ‘#’..
LIQUIDAZIONE DEFINITIVA MOSS(S/N) - consente di effettuare la stampa della liquidazione iva in cui viene
determinato l'importo dell'iva MOSS da versare. La stampa di prova può essere eseguita più volte senza aggiornare alcun dato,
mentre la stampa in modalità definitiva aggiorna il relativo prospetto e genera la registrazione contabile con causale LQ
"Liquidazione iva" che storna il conto automatico 'Iva Moss' e lo giroconta al conto automatico 'Erario conto Iva Moss'.
Nel caso in cui si effettui la stampa di un periodo già stampato il programma lo segnala attraverso un messaggio di
avvertimento.
DATA REGISTRAZIONE PRIMANOTA - LQ con la quale venie stornato il conto automatico 'Iva Moss' e girocontato al
conto automatico 'Erario c.to Iva Moss'. Il programma propone come data quella di ingresso nel programma, ma questa può
essere modificata dall'utente.
CREA REGISTRAZIONI CONTABILI PER VERSAMENTO MOSS - Se impostato a 'Sì' il programma richiederà anche
la "Causale contabile" e il "conto contabile" al fine di generare la registrazione relativa al versamento dell'iva MOSS.
CAUSALE CONTABILE VERSAMENTO - Indicare la causale contabile utilizzata per rilevare in primanota la
registrazione contabile del versamento dell'IVA MOSS. Il programma accetta solo le causali predefinite 'PG', 'GR' e quelle
create dall'utente.
14  PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE
Leggimi Utente v.2015C
CONTO PER VERSAMENTO - Inserire il conto contabile utilizzato per rilevare il versamento dell'IVA MOSS. Il
programma accetta solo conti patrimoniali generali(PG).
NOTA BENE : se si esegue la funzione da azienda STD i campi CREA REGISTRAZIONI CONTABILI PER
VERSAMENTO MOSS, CAUSALE CONTABILE PER VERSAMENTO e CONTO PER VERSAMENTO non
vengono richiesti. L’utente dovrà contabilizzare manualmente il versamento su ogni singola azienda elaborata.
NUOVA VERSIONE CLIENT JDESK v019
INTERFACCIA TOUCH 2014
È disponibile una interfaccia Touch 2014 per il client JDesk, le cui principali caratteristiche sono:

nel gestire le videate con numero colonne estese (100 o 120 in base al contesto applicativo);

singolo tema chiaro predefinito.
ATTENZIONE: dalla versione 2015C, Passepartout supporta solo la modalità “Touch” con dettaglio
“Interfaccia 2014”. Combinazioni che non rispecchiano tali requisiti non sono più soggette a Controllo Qualità o
ad Assistenza.
L’interfaccia Touch 2014 risulta automaticamente attiva nelle nuove installazioni e negli aggiornamenti.
Per ulteriori dettagli, consultare il manuale al seguente riferimento: sezione “Nozioni Generali”, modulo “Componente Jdesk”,
capitoli “Parametri ed informazioni sistemistiche” ed “Elementi dell’interfaccia con dettaglio Interfaccia 2014”
PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE  15
Leggimi Utente v.2015C
GESTIONE CRIPTAZIONE SSL
È disponibile la gestione criptazione SSL (Sol. 26481). In tal modo, si elimina l’ultimo vincolo che impediva di utilizzare la
cifratura SSL – per gli ambienti server ove prevista – in caso di client misti, poiché il Jdesk era rimasto l’ultimo client a non
supportare SSL. Ora invece, ad un Windows Server o Linux con criptazione SSL possono connettersi tutti i tipi client che
originano un terminale gestionale: iDesk, Jdesk, MobileDesk, WebDesk, Shaker, mxrsbatch, quelli “non Desk” per
interconnettere le installazioni (sprix remoti, Real Time, AutoOn, etc.) o per accessi di servizio da altre funzionalità o prodotti
(es. PassWeb, HO.RE.CA.).
ASPETTO INTERFACCIA MXDESK WINDOWS– DIMENSIONE CARATTERE
Con la finestra “Aspetto interfaccia” è possibile impostare la dimensione del carattere e ottenere un ulteriore aumento della
grandezza dei font utilizzati nel programma. Sono previste tre opzioni: piccolo (dimensione del carattere di default), medio e
grande.
Nella nuova installazione, l’interfaccia si attiva con il carattere di default piccolo.
In aggiornamento, la precedente attivazione “Carattere grandi” diviene ora “Carattere medio”.
L’aumento dimensione è comunque influenzato dalla risoluzione e dimensione del monitor utilizzato.
E’ possibile cambiare interattivamente la dimensione del font tra piccolo, medio e grande tramite l’apposito pulsante presente
nella toolbar. Tale icona crea un’eccezione, in quanto applica la modifica interattivamente sia per postazione sia per utente
senza richiesta di riavvii. La differenza è che, mentre per utente l’effetto è limitato alla cornice corrente, per postazione applica
la modifica definitivamente (come fosse avvenuta dalla tradizionale finestra aspetto interfaccia), per cui al prossimo avvio
mantiene l’ultima dimensione impostata.
Per ulteriori dettagli consultare il manuale al seguente riferimento: sezione “Nozioni Generali”, modulo “Componente Client”,
paragrafo “Impostazione modalità e dettagli”.
16  PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE
Leggimi Utente v.2015C
ALTRE IMPLEMENTAZIONI
GENERALE
Nel Filtro avanzato (presente in anagrafica articoli, anagrafica cli/for, primanota, etc.) nel campo che precede una ricerca su un
campo di testo (Ragione sociale, Descrizione, etc.) sono stati aggiunti due nuovi simboli per ricercare le stringhe che iniziano
con una determinata dicitura. I simboli in questione sono:
“.” viene effettuata la ricerca della stringa che inizia con i caratteri digitati
“,” viene effettuata la ricerca della stringa che inizia con i caratteri digitati, senza alcun controllo delle lettere minuscole e
maiuscole
(R. 41959)
AGGIORNAMENTO LIBRERIE GESTIONE PDF
Sono state aggiornate le librerie di gestione PDF che riguardano:
 Visualizzazione file PDF con visualizzatore integrato nel Desk
 Stampa su stampanti 'W' in formato PDF
 Conversione PDF in PDF/A
 Unione file PDF
AZIENDE
ANAGRAFICA AZIENDA
E’ ora possibile definire a livello di singola azienda, e non solo di intera installazione, il server email da utilizzare all’interno
della funzione di Docuvision “TRASMISSIONE DOCUMENTI” (Sol. 33525). Richiamando il pulsante Configura FatturaPA
[Shift+F11] e selezionato Server email [F5] si trovano gli analoghi campi della stessa videata presente in Moduli –
Configurazione – DOCUVISION, per la spiegazione dei singoli campi si rimanda al relativo manuale.
ALTRE IMPLEMENTAZIONI  17
Leggimi Utente v.2015C
All’interno di “TRASMISSIONE DOCUMENTI” la procedura verifica l’esistenza di eventuali dati in Anagrafica azienda –
Configura FatturaPA, e - se presenti - li utilizza. Se non impostati, la procedura utilizza i dati del server email definiti a livello
di intera installazione (Moduli – Configurazione – DOCUVISION).
Inoltre, nel caso si scelga un tipo di server “S” (Server di posta) è possibile definire all’interno della singola azienda il
nominativo-indirizzo di posta da visualizzare nel campo “Email mittente” in “TRASMISSIONE DOCUMENTI”; per fare ciò
occorre riportare il nominativo (esempio:[email protected]) nel nuovo campo “Email PEC mittente” della videata
Anagrafica azienda – Configura FatturaPA.
ANAGRAFICA AZIENDA – DATI AZIENDALI – PARAMETRI ATTIVITÀ IVA
Da questa versione è stato ristrutturato il menù dei parametri attività iva, la modifica più significativa è data dal fatto che la
finestra è stata divisa in 2 pagine.
Inoltre sono state apportate le seguenti variazioni, nella prima pagina il Codice Attività IVA è stato spostato nella seconda riga,
con la conseguenza che gli altri campi sono stati fatti slittare. In questa finestra non troveremo più la Gestione iva MOSS e
l’Escludi attività da spesometro in quanto sono stati spostati nella seconda pagina.
Nella seconda pagina troviamo appunto la Gestione iva MOSS, l’Escludi attività da spesometro e la Gestione split payment,
per quest’ultima gestione non sarà più presente il tasto funzione shift+F5, ma occorrerà impostare a “S” oppure “N” per
attivarla o disattivarla.
18  ALTRE IMPLEMENTAZIONI
Leggimi Utente v.2015C
ANAGRAFICA AZIENDA – DATI AZIENDALI – DATI SOCIETARI – DATI PER
COOPERATIVE
Solamente per aziende di tipo C (= società di capitali), il menù è stato ampliato includendo la gestione dei dati delle
cooperative a pagina 3/3. Da questa versione, il programma consente di inserire il numero di iscrizione all’Albo tenuto presso
il Ministero dello Sviluppo Economico, la data d’iscrizione all’Albo, la sezione di appartenenza della Cooperativa e la
categoria di appartenenza. Inoltre, il campo “Tipo Coop” presente nei Parametri contabili è stato spostato in questo menù
insieme agli altri dati relativi alle cooperative. La gestione prevede il trasferimento dati nel modulo ADP B&B nella sezione
Informazioni aziendali - Ulteriori dati – Cooperative. Per ulteriori delucidazioni relative alle Cooperative, si rimanda al
manuale Aziende – Anagrafica azienda – Dati societari ed al manuale Annuali – Appendici (Sol. 39214)
CONTABILITA'
NUOVA VERSIONE PIANO DEI CONTI PASSEPARTOUT
E’ stata rilasciata la versione 46 del raggruppamento 80, da questa versione sono stati inseriti i seguenti conti:
001.00019 FIDEJUSSIONI PRESTATE A TERZI: il conto, classificato tra i conti d’ordine con codice Cee I1E.
001.00049 AVALLI PRESTATI A TERZI: il conto, classificato tra i conti d’ordine con codice Cee I2E.
001.00050 GARANZIE PERSONALI PRESTATE A TERZI: il conto, classificato tra i conti d’ordine con codice Cee I3E.
001.00051 BENI DI TERZI IN DEPOSITO: il conto, classificato tra i conti d’ordine con codice Cee III2.
Inoltre, sono stati modificati i codici CEE dei seguenti conti per uniformare gli schemi di bilancio alla nuova tassonomia
XBRL del 17-11-2014:
001.00040 CONTRATTI DI LEASING da II3 in II.
001.00041 BENI DA RICEVERE da II1 in II.
001.00142 BENI DA CONSEGNARE da II2 in II.
310.00010 F.DO RISCHI PER IMPOSTE da B2A a B2.
310.00011 F.DO IMPOSTE DIFFERITE da B2B a B2.
RUBRICA CLIENTI/FORNITORI
Da questa versione, nella nuova interfaccia, è stato implementato il tasto funzione F7 “Copia fiscale” nel “Recapito posta/Sede
amministrativa”, questo è disponibile sia a livello di anagrafica che nella rubrica unica. Il tasto è attivo sui seguenti campi:
Nominativo – CAP – Località – Provincia (Sol. 42029).
IMMISSIONE/REVISIONE PRIMANOTA
In seguito al completamento della Gestione Iva MOSS, solo per le aziende che la gestiscono, se si inserisce una registrazione
NE che movimenta il sezionale marcato come Moss, attraverso il pulsante ShF7[Segnalazioni Varie] è possibile impostare il
campo “Nota credito riferita ad op. di trimestri precedenti(iva MOSS)” a S/N. Se impostato a “Sì” significa che la nota di
ALTRE IMPLEMENTAZIONI  19
Leggimi Utente v.2015C
credito si riferisce ad un trimestre precedente a quello della registrazione, tale documento verrà evidenziato nella stampa
dettagliata Stampe Fiscali contabili –Registri –Liquidazione/prospetto riepilogativo Iva MOSS e non verrà considerato nel
calcolo dell’iva da versare.
SALDACONTO CLIENTI - FORNITORI
Da questa versione è attivo il controllo di superamento soglia contanti anche per pagamenti effettuati con il Saldaconto (Sol.
38891).
GESTIONE CESPITI IMMOBILIZZAZIONI – IMMISSIONE/REVISIONE CESPITI DELL’ANNO
Da questa versione è possibile visualizzare lo stato(venduto o parzialmente venduto) del cespite nella ricerca cespiti in fase di
vendita (Sol. 41969).
ESTRATTO CONTO
In aziende con la gestione dello scadenzario a Documento, è stato inserito il nuovo parametro di selezione “e-mail clienti”:
TUTTI:
sono stampati gli estratti conto di tutti i clienti/fornitori selezionati (precedente default);
CON INDIRIZZO E-MAIL:
sono stampati gli estratti conto dei soli soggetti che hanno il campo "Email" valorizzato in
anagrafica;
SENZA INDIRIZZO E-MAIL: sono stampati gli estratti conto dei soli soggetti che NON hanno il campo "Email"
valorizzato in anagrafica.
(Sol. 33237).
TABELLE – NOMENCLATURE COMBINATE
Con questa versione è stata rilasciata la tabella delle nomenclature combinate adeguata al 2015.
MAGAZZINO
EMISSIONE/REVISIONE DOCUMENTI
Nel caso in cui si emette una fattura ad un ente pubblico con split payment con pagamento in contanti, e questo ha l'opzione
'Paga tot.documento' a 'S', in contabilità la stessa veniva pagata per l'intero importo e non per il solo imponibile. In pratica
veniva considerata erroneamente anche l'iva split payment (Sol. 42014).
20  ALTRE IMPLEMENTAZIONI
Leggimi Utente v.2015C
Nel piede del documento di magazzino è stata inserita la freccetta classica che indica la presenza di una tabella per l'aspetto
esteriore dei beni (Sol 41907).
Negli Idesk Auto On base è ora possibile emettere documenti con ritenuta d’acconto anche in aziende di tipo professionista.
Sono calcolati sia la ritenuta che la previdenza (sia cassa di previdenza che gestione separata INPS) e la modifica si applica
anche in installazioni Auto On già trasferite (Sol. 41669).
STAMPE
CONTABILI - PRIMANOTA
Nelle stampe della primanota con modulo grafico sono stati aggiunti i filtri di selezione per 'utente creazione/modifica’ e per
‘data creazione/modifica’. Tali filtri, che vengono utilizzati in aggiunta a quelli già presenti, si possono impostare tramite
l’apposito pulsante “Selezione Utenti” (Sol. 36772).
CONTABILI – SCADENZARIO
In aziende con la gestione dello scadenzario a Documento, nelle selezioni di stampa dei moduli personalizzati è stato aggiunto
il parametro “ORDINAMENTO STAMPA”:
Selezionando l’opzione “S=PREDEFINITA MODULO”, la stampa viene effettuata in base all’ordinamento definito nel
modulo personalizzato.
Selezionando l’opzione “L=COD.PC./PREDEFINITA MODULO (INVIA MAIL)”, la stampa dello scadenzario viene
effettuata in base all'ordinamento definito nel modulo, ma con rottura per codice conto. Sono generati tanti tabulati per quanti
sono i codici conto e questi possono essere stampati esclusivamente su stampante E-mail per essere inviati ai clienti/fornitori.
Al termine dell’invio un messaggio avvisa l’eventuale presenza di clienti/fornitori per i quali sono presenti dati da stampare,
ma non è compilato il campo “Email” in anagrafica.
Si ricorda che nel modulo di stampa Standard è già presente l’opzione “L=come C (ordine per codice conto) usabile invio
email” nel parametro “Stampa ordinata per” (Sol. 28464).
MAGAZZINO
STORIA ORDINI
Potenziata la selezione “Da data – A data” che ora consente la selezione anche di date diverse dall’anno di accesso (Sol.
41947).
ALTRE IMPLEMENTAZIONI  21
Leggimi Utente v.2015C
ANNUALI
RACCORDO CONTABILITA’ CIVILE/FISCALE – TABELLE – TIPOLOGIE VARIAZIONI
E’ stata introdotta la nuova tipologia di variazione 27 - Spese rappresentanza omaggi > 50 €. I saldi dei conti associati a
questa tipologia variazione rientrano nel calcolo della deducibilità delle spese di rappresentanza così come previsto
dall’articolo 108 del Tuir, in maniera del tutto analoga alle tipologie 19 e 22 già presenti. Nel piano dei conti standard 80 la
tipologia variazione è stata associata al conto 737.00022 – OMAGGI CLIENTI RAPPRESEN. (oltre 50 €).
E’ stata introdotta la nuova tipologia di variazione 28 - Plusvalenze da cessione azienda rateizzabili. La tipologia deve
essere utilizzata nel caso in cui si decida di rateizzare la plusvalenza derivante da cessione azienda ai sensi dell’articolo 86,
comma 4 del TUIR. La modalità di rateizzazione potrà essere definita nella funzione OPERAZIONI DI VARIAZIONE del
RACCORDO CONTABILITA’ CIVILE FISCALE. Nel piano dei conti standard 80 la tipologia variazione è stata associata al
conto 825.00005 – PLUS. CESSIONE RATEIZZABILI; nel caso in cui tale conto presenti un saldo diverso da zero accedendo
alla funzione “operazioni di variazione” il programma evidenzia con un messaggio che è necessario definire la rateizzazione
della plusvalenza.
occorre quindi entrare nell’operazione e impostare manualmente gli anni di rateizzazione.
22  ALTRE IMPLEMENTAZIONI
Leggimi Utente v.2015C
SERVIZI
VARIAZIONI
MAGAZZINO – DECIMALI QUANTITÀ ARTICOLI
Implementato il pulsante [F5] Filtro avanzato che consente di selezionare gli articoli sfruttando maggiori campi di selezione
(Sol. 29887):
TRASFERIMENTO ARCHIVI – IMPORT/EXPORT/DUPLICA AZIENDA
Da questa versione, la procedura gestisce casistiche dove l’export azienda si trova una dimensione dati superiore a 2 GB anche
se compressa (la compressione avveniva già prima strutturalmente). Prima il programma non proseguiva limitandosi al
messaggio:
“
Impossibile comprimere il file
Impossibile aggiungere il file all'archivio compresso
Dimensione dell'archivio compresso superiore a quella massima gestita
”
Ora invece, a parità di condizioni, dopo il precedente messaggio il programma notifica che l’export avverrà non compresso e
procede a copiare l’azienda in un percorso di export predefinito, ovvero la DirTemp dell’installazione server (…\dati\temp).
L’esito finale si notifica col seguente messaggio:
A fronte di tale situazione negli ambienti soggetti a restrizione dati utente, la radice dell’export …\dati\temp\exportazie dovrà
spostarsi manualmente in un percorso server accessibile oppure sul singolo client. Nel caso di installazioni Live, occorre
rivolgersi al personale Passepartout s.p.a.
Per facilitare le operatività a fronte della suddetta implementazione, gli input directory di export e di import ammettono anche
percorsi server, soggetti alle tradizionali restrizioni eventualmente imposte dall’amministratore o dal prodotto.
Per ulteriori dettagli, consultare il manuale al seguente riferimento: sezione “Servizi”, modulo “Trasferimento archivi”, capitoli
“Export azienda” e “Import azienda” (Sol. 39367).
ALTRE IMPLEMENTAZIONI  23
Leggimi Utente v.2015C
CONFIGURAZIONI –
ANAGRAFICA ARTICOLI
La voce di menù “Personalizza ricerca articoli” e stata modificata in “Anagrafica articoli”. In tale menù sono attivi i nuovi
pulsanti “Parametri anagrafica” [F6] e “Seleziona utente” [Sh+F8].
Tali pulsanti impostano dei valori e scelte che sono attivi anche se il campo “ABILITA RICERCA” è impostato ad “N”.
Nei “Parametri anagrafica” sono state attivati i seguenti campi:
“Visualizza altri dati progressivi” che attiva la visualizzazione dei principali progressivi nella finestra base dell’anagrafica
articolo.
“Magazzino default” e “Totale magazzino”, tali impostazioni che precedentemente erano situate nei parametri di magazzino,
hanno mantenuto la medesima logica di funzionamento e ne è stata implementata la possibilità di definirle per utente invece
che per azienda.
“Magazzino esclusivo”, permette per utente, di impostare come esclusivo il Magazzino impostato di default.
“Visualizza precancellati” che permette di impostare la visualizzazione degli articoli precancellati a Si, Si solo in anagrafica,
No, Tutti e Tutti solo anagrafica (sempre per utente).
Infine il pulsante “Seleziona utente” che permette di selezionare i vari utenti presenti nell’installazione al fine di
personalizzarne ed impostarne le condizioni o copiarne le impostazioni di anagrafica articoli. Tale pulsante risulta attivo
esclusivamente per l’utente Amministratore. ( Sol. 41804)
PERSONALIZZAZIONI –SPRIX/COLLAGE
ON_LISTADOCMM
Nel caso cui il parametro "Accesso emis./revis. doc. a lista” è impostato ad “S”, nella lista dei documenti, è stato attivato
l’evento ON_LISTADOCMM.
In caso di selezione di documenti, la variabile _LISTADOCMM$() riporta la sigla e il numero di tutto i documenti selezionati,
equivalenti al valore presente nel campo “Origine” della precedente versione di EM.Rev./Documenti.
La variabile _LISTADOCMM$(1-4) è un vettore di 4 elementi, per un totale di 999 caratteri.
I 999 caratteri disponibili in input sono stati suddivisi all’interno dell’array (250 caratteri ogni elemento).
PUTPN
È stata attivata per la PUTPN la possibilità di scrivere movimenti sul sezionale riservato alla PA. In caso di PUTPN se il
cliente non è un ente pubblico non viene dato nessun avviso come accade dall’inserimento del gestionale, ove è presente il
blocco con il seguente messaggio: 'Sezionale Iva riservato alla fatturazione elettronica'.( Sol. 42045)
ADP BILANCIO & BUDGET
FIRMA DIGITALE GUIDATA ANCHE CON FILE PROTECTOR
Da questa versione la firma digitale guidata dei file di bilancio, integrata nella funzione di Deposito CCIAA (fase 4), è
compatibile anche con il software di firma della Actalis “File Protector”. Per gestire la firma con tale software è sufficiente
impostare l’apposito parametro introdotto nel menu Parametri – Parametri generali.
NOTA BENE: tale impostazione è valida per tutte le società presenti nell’installazione ma solo per la postazione di lavoro del
modulo ADP in cui viene effettuata. ( Sol.31012)
24  ALTRE IMPLEMENTAZIONI
Leggimi Utente v.2015C
MEXAL–DB
NUOVI DATI
Nella tabella master di prima nota, PRN_M, è stato aggiunto la seguente colonna:

IFL_NCPP_MOSS, flag che indica se la nota di accredito è riferita ad operazioni iva del trimestre precedente.
Nella tabella master dei movimenti di magazzino, MMA_M, è stato aggiunto la seguente colonna:

IFL_NCTRIMPREC, flag che indica se la nota di accredito è riferita ad operazioni iva del trimestre precedente.
MXECR
SETUP MXECR NON RICHIEDE ELEVAZIONE PRIVILEGI
Da questa versione, il setup Mxecr non richiede più l’elevazione di privilegi. In particolare per gli utenti user, in presenza o
assenza di UAC, l’installazione potrà avvenire senza limitazioni specifiche.
Resta l’eccezione di Windows 2003 Server, dove occorre fornire interattivamente credenziali amministrative per completare il
setup.
DOCUVISION
ELENCO DATI
Le finestre contenenti gli elenchi relativi a documenti, iter e pratiche (ad eccezione della funzione CRUSCOTTO) sono
allineati alla nuova interfaccia utente già disponibili per le funzioni di RUBRICA CLIENTI/FORNITORI, ANAGRAFICA
ARTICOLI, ecc.
ALTRE IMPLEMENTAZIONI  25
Leggimi Utente v.2015C
Prendendo ad esempio i documenti, i dati sono ordinati per descrizione. Cliccando con il mouse nell’area specifica della barra
di ordinamento posizionata in alto, è possibile eseguire dinamicamente ordinamenti diversi per ognuno dei campi presenti in
tale barra: Data, Classe, ecc.
La stessa cosa può essere fatta utilizzando la tastiera: CTRL+F1 corrisponde all’elemento della prima colonna, CTRL+F2
all’elemento della seconda colonna, CTRL+F3 alla terza colonna, ecc.
Cliccando nuovamente sulla stessa voce della barra di ordinamento si ottiene l’ordinamento inverso (dall’ultimo al primo
anziché dal primo all’ultimo).
Immediatamente sotto la barra di ordinamento è disponibile il campo di ricerca full text, attivabile cliccando l’icona della lente
visibile a destra, posizionandosi direttamente sulla riga a sinistra dell’icona, oppure utilizzando il tasto funzione F9. Nel campo
di ricerca full text è possibile immettere i caratteri (minuscoli o maiuscoli senza distinzione) per la ricerca su tutti i valori
presenti nell’elenco visualizzato, ottenendo quindi un filtro dinamico.
GESTIONE DOCUMENTO
Il campo “Titolo” da questa versione prenderà il nome di “Descrizione”.
26  ALTRE IMPLEMENTAZIONI
Leggimi Utente v.2015C
Nei volumi creati prima dell’installazione di questa versione, il file contenente l’elenco dei documenti archiviati per il campo
in questione continuerà a riportare la dicitura “Titolo” anziché “Descrizione”.
Se il documento viene creato o variato in associazione ad un’anagrafica cliente/fornitore, registrazione di prima nota,
notula/parcella, movimento di magazzino o bolla di lavorazione risulta disponibile il comando Auto [ShiftF5] per riportare la
dicitura AUTO nei campi “Titolo”, “Ragione sociale” e “Nota” del documento. Questo al fine di demandare al programma la
compilazione di tali informazioni (esempio: nominativo del cliente presente in una registrazione di fattura emessa) in fase di
salvataggio del documento e dell’associazione all’archivio gestionale.
Per tale scopo, nel prodotto Businesspass, gli utenti di tipo Idesk azienda in revisione di un documento associato al dato
gestionale visualizzano, oltre al “Titolo”, anche i campi di testata relativi alla nota e al nominativo del cliente/fornitore.
La visualizzazione di documenti rappresentanti fatture PA presenti in archivio e non ancora firmati, se creati con la versione
del formato ministeriale 1.1, verrà presentata all’interno del foglio di stile relativo. L’implementazione è prevista nel caso il
trasmittente della FatturaPA sia l’Azienda o l’Intermediario.
MyDB – MYDBRIORG
E’ stata implementata la funzione MYDBRIORG che permette di lanciare da sprix la riorganizzazione di un archivio MyDB.
La funzione si lancia con la seguente sintassi:
MYDBRIORG Archivio$, [Parametri$]
Archivio$ = “produttore_archivio”
I parametri possono valere:
“SOLOKEY”
Ricrea solo le chiavi, non controlla i dati
“SILENT”
Non visualizza la finestra di avanzamento della riorganizzazione
Senza parametro viene riorganizzato l’archivio passato (compreso il controllo dei dati) visualizzando la finestra di
avanzamento.
Poiché la riorganizzazione prevede la creazione delle chiavi, nessun terminale deve aver aperto tale archivio. Non viene
controllato, quindi nel caso il programma chiude il terminale come fa con la OPEN "K*".
Può tornare gli errori:
102
Archivio MyDB non definito 'Prod_Cod'
110
Archivio MyDB non trovato 'Prod_Cod'
ALTRE IMPLEMENTAZIONI  27
Leggimi Utente v.2015C
CORREZIONI
GENERALE
GESTIONE RICEVUTE - STAMPA
Premendo il pulsante Ricevuta [F8], e premendo il comando Stampa Ricevuta [F6] (stampa totale delle ricevute), veniva dato il
messaggio 'Violazione protezione di memoria' ed il programma veniva terminato. Tale situazione non si presentava nella
Certificazione Unica (Sol. 42017).
AZIENDE
DEPOSITARIO/LEGALE RAPPRESENTANTE
Se in "Aziende - Anagrafica azienda - Dati Aziendali - Depositario/Legale Rappresentante", sul campo "Anag. Nominativi"
veniva effettuata la ricerca e il filtro, alla conferma veniva restituito "Errore violazione protezione di memoria". ( Sol.41987)
APERTURA AZIENDA
Cercando di collegare una azienda infrannuale Mexal a una Businesspass si otteneva che la finestra del processo remoto
arrivava fino in fondo indicando 'Sincronizzazione conclusa correttamente', poi premendo 'OK' si otteneva 'Errore non
correggibile - numero negativo non gestito - riferimenti mx01.exe apaz() pxlib11.c bini() - Il programma verrà terminato (Sol.
42016).
CONTABILITA’
RUBRICA CLIENTI/FORNITORI
Codificando un fornitore come ente pubblico, veniva richiesto anche il campo ‘Sezionale Iva’ relativo alla gestione della
fatturazione PA. Funzione non gestita nel ciclo passivo (Sol. 42035).
PRIMA NOTA REGISTRAZIONE FATTURA DI SOLE SPESE ANTICIPATE
Quando veniva registrata in prima nota una fattura di sole spese anticipate ex art. 15 D.P.R. Iva, di fornitore con percentuale
fondo professionista codificata in anagrafica, in fase di revisione prima nota la maschera calcolo ritenute d’acconto ricalcolava
sempre la percentuale del fondo professionista non soggetto a RDA, anche confermando l’operazione con [F10] (Sol. 41920).
IMMISSIONE PRIMANOTA
Se l’ I desk Studio abilitava un I desk azienda alla gestione dei cespiti, non avendo precedentemente confermato le causali
cespiti, l’I desk azienda restituiva un errore non correggibile (Sol. 41824).
REVISIONE PRIMANOTA
Nella registrazione di pagamento di una fattura percipiente con Enasarco, nel caso in cui veniva riaperta una rata togliendo la
P di pagato e generando il relativo pareggio, i progressivi Enasarco sull'anagrafica del fornitore risultavano raddoppiati. (Sol.
42009)
Se si cancellava dalla primanota un onere pluriennale che aveva una movimentazione di svalutazione/rivalutazione, il
programma non cancellava anche la svalutazione e il costo pluriennale veniva stampato male nel registro. La riorganizzazione
non riusciva a sistemare l'archivio (Sol. 41861).
SCHEDE CONTABILI
In Schede contabili, richiamando un conto, spostandosi sul campo Data e tornando sul campo Codice conto in alcuni casi
veniva visualizzata la descrizione conto errata. (Sol. 42088).
28  CORREZIONI
Leggimi Utente v.2015C
MAGAZZINO
ANAGRAFICA ARTICOLI
Acquisendo una immagine (.Jpg) per associarla ad un articolo da qualsiasi fonte, ma con scelta Acquisisci Immagine Articolo
(viene agganciata la stessa anche per catalogo e icona), la sola immagine memorizzata per il catalogo veniva convertita in
BMP, aumentando la dimensione del file su disco (Sol. 41754).
Entrando in Anagrafica articoli, ed effettuando una ricerca (F9), se per un articolo ricercato si apriva l’immagine associata, e si
chiudeva la finestra sia tramite 'X', sia con 'Esc', veniva persa la ricerca effettuata (Sol. 41759)
In fase di ricerca articoli per codice fornitore, sia da anagrafica articoli sia da emissione revisione documenti, in casi particolari
poteva accadere che, scorrendo l'elenco articoli, i dati a video venissero visualizzati in modo anomalo (Sol. 42094).
EMISSIONE/REVISIONE DOCUMENTI
In fase di ricerca di articoli, in casi particolari veniva segnalato l'errore violazione protezione di memoria, se si effettua una
ricerca per codice articolo del fornitore (Sol. 41972)
Movimentando con unità di misura alternativa degli articoli figli di struttura con modificatore a percentuale il prezzo proposto
risulta corretto ma premendo F3 - Listini i valori visualizzati erano errati (Sol. 41957).
Operando da Emissione/revisione documenti, avendo impostando a "No" il campo "Accesso emis./revis. doc. a lista", se ci si
posizionava sul campo "Ricerca" e si inseriva la sigla "MF", premendo F2 non si ottieneva né la lista dei documenti MF
eventualmente emessi né il messaggio "Nessun documento in archivio" (Sol. 41746).
STAMPE
CONTABILI – BILANCI – BILANCIO PERSONALIZZATO
Se si effettuava la stampa del Bilancio personalizzato in una azienda che gestisce i centri di costo, valorizzando stampa di tipo
comparato e valorizzando un solo centro di costo/ricavo, si presentava il seguente errore: “Errore interno Errore gestione
videata Riferimenti: mx12.exe stbilag() pxlib12.c ctrlblcvid()” (A.42026).
CONTABILI – RITENUTE D’ACCONTO – RIT. NON REG. IN PRN/OP. FORN. REGIME
AGEV.
Se si inseriva un documento con rda, dopo aver compilato l’importo della ritenuta con il mouse ci si posizionava sul campo
“Causale” il programma restituiva il seguente messaggio: Errore interno, errore gestione videata. Riferimenti: mx33.exe
manrrda() pxlib12.c ctrlblcvid(Sol. 42096).
MAGAZZINO
INVENTARIO
Lanciando la stampa dell'inventario dal Magazzino al Magazzino e avendo impostato a 'N' il campo 'Raggruppa Magazzini', se
si voleva bloccare l'elaborazione, bisognava spingere Esc tante volte per quanti Magazzini erano stati selezionati. Ora per
bloccare l'elaborazione basta premere Esc una sola volta (Sol41769).
ANNUALI
AMMORTAMENTO CESPITI/IMMOBILIZZAZIONI – AMMORTAMENTO/REGISTRO CESPITI
Durante la riesecuzione della stampa dei cespiti in seguito ad una precedente interruzione anomala della stampa cespiti, se un
altro terminale operava sulla azienda interessata, il tentativo da parte del programma di ripristino della situazione precedente
non andava a buon fine e veniva rilasciato il seguente errore: “File c:\businesspass\dati\datiaz\sig\azie.sig non trovato Occorre
rivedere la configurazione delle aziende e/o degli utenti Oppure richiedere una diversa licenza d'uso Non sarà possibile
accedere ad alcuna funzione finchè non si sarà ripristinata la configurazione corretta Dopo aver corretto l'errore occorre uscire
e rientrare nel programma” (A.41873).
CORREZIONI  29
Leggimi Utente v.2015C
RACCORDO CIVILE/FISCALE – RICONCILIAZIONE IRAP – DEDUZIONI IRAP –
ULTERIORE DEDUZIONE ART. 11 COMMA 4BIS DLGS N. 446/97
Il campo relativo all’ulteriore deduzione art. 11 comma 4bis DLGS 446/97 viene ora calcolato in automatico anche per aziende
che operano collegandosi in remoto (Sol. 30119).
SERVIZI
PERSONALIZZAZIONI – COLLAGE - _SINP$
Con interfaccia Wide, nei campi in cui il valore è una scelta, esempio i campi SI/NO, impostando la _SINP$ con un valore tra
quelli accettati dal campo all’esecuzione dell’evento ON_IN_???? il valore non era mostrato nel campo. (Sol. 42061)
DR
ELABORAZIONE UNIFICATA EXPORT REDDITI
Se veniva lanciata l'elaborazione unificata export redditi all’interno di una pratica redditi, il programma restituiva il seguente
errore:
‘E' necessario eseguire l'aggiornamento delle associazioni ai righi redditi. Eseguire il menù 'Servizi dichiarazione redditi ->
Dati contabili per redditi -> Aggiornamento associazioni'
'L'elaborazione eseguita da DR - Servizi dichiarazione dei redditi - Elaborazione unificata export redditi risultava
correttamente gestita. L'errore si verificava in tutti i dichiarativi, sia operando senza pratica aperta direttamente dal menù DR,
sia operando da azienda STD, sia operando da azienda contabile aperta, a prescindere dall'anno d'ingresso con il programma
(Sol. 41703)
COMUNICAZIONE IVA
In azienda Art.74 ter con il sezionale vendite posticipato, se erroneamente su tale sezionale sono stati registrati documenti con
aliquote o esenzioni non rientranti nella gestione delle agenzie viaggi, i relativi importi venivano considerati due volte
nell'elaborazione della Comunicazione Iva (Sol. 41917).
MODELLO 770
CERTIFICAZIONE UNICA
Sia eseguendo la Stampa del Modello da Azienda STD con Ricevute Associate, che eseguendo l'associazione delle Ricevute,
nel caso ci fossero molte ricevute, il programma visualizzava il seguente errore:
Errore non correggibile: Errore Malloc() memoria insufficienti (richiesti 28.660.000 byte)
Riferimenti : Mx938.exe cu_disc()pxlibb.c Sell.istAz()
il Programma Verrà terminato (Sol. 42023).
ADP BILANCIO & BUDGET
HOMEPAGE – DATI SOCIETARI
Il campo "Tipo bilancio" che si imposta nel menu "Aziende - Anagrafica azienda - Dati aziendali - Dati societari" non veniva
correttamente valorizzato all'interno dei "Dati anagrafici" presenti nella homepage del modulo ADP Bilancio e budget (Sol.
41910).
BILANCIO UE – PROSPETTI CONTABILI - GESTIONE
Se si generava il file XBRL del solo bilancio (vecchia tassonomia del 2011) poteva presentarsi un problema di mancata
visualizzazione dei dati nella fase di conversione del file XBRL nei formati HTML o PDF. Il problema era dovuto ad
un'anomalia della nuova applicazione online TEBENI messa recentemente a disposizione da InfoCamere. (Sol. 42055).
30  CORREZIONI
Leggimi Utente v.2015C
BUDGET – GESTIONE
Se si generava un budget con uno schema di riclassificazione personalizzato e successivamente si apportavano delle
modifiche a tale schema (ad esempio eliminazione di una o più voci di primo livello), in fase di riapertura del budget salvato
poteva verificarsi l'errore nr 9, subscript out of range (Sol. 41753).
Se si utilizzava la funzione “Esporta in Excel” dalla fase di “Analisi storica” del budget del modulo ADP Bilancio e Budget, il
programma restituiva il seguente errore: “Errore nr 13 in StampaFaseInExcel: Tipo di dato non corrispondente” (Sol. 42031).
Se a seguito dell'inserimento di un valore nella fase di Immissione dati nel budget, veniva eseguito subito il salvataggio senza
accedere alla fase finale della Ripartizione mensile, alla riapertura del budget si poteva verificare un azzeramento dati su tutti i
conti del budget operativo (Sol. 41922).
MXECR
Utilizzando il protocollo “Custom Kube F” con il flag “Gestisci cassetto” attivo, dopo aver stampato uno scontrino mediante
Mxecr il registratore di cassa risultava inutilizzabile operando direttamente dalla tastiera collegata, come fosse bloccato (Sol.
31318). Al fine di correggere questa anomalia, sulla presente versione del gestionale viene rilasciato Mxecr versione 2.0,
pertanto in fase di accesso al programma da un terminale su cui è installato Mxecr verrà richiesto di aggiornare in maniera
automatica quest’ultimo.
ANTIRICICLAGGIO
DATA INSERIMENTO OPERAZIONE NON CORRETTA
Nel salvataggio dell'operazione veniva fatto un controllo errato sulle date di inserimento. Anche in assenza di operazioni con
numeri progressivi maggiori veniva dato il messaggio:
ATTENZIONE!
Data inserimento non corretta.
Controllare la registrazione Definitiva con codice successivo
(Sol. 42074)
ERRATA STAMPA DEL REGISTRO DELLA CLIENTELA
Se viene effettuata la stampa del registro della clientela a seguito di una riorganizzazione archivi, la stampa riportava
informazioni errate (Sol. 42059).
CORREZIONI  31
WORLD TRADE CENTER – EDIFICIO A
VIA CONSIGLIO DEI SESSANTA, 99
47891 DOGANA – REP. SAN MARINO
TEL. 0549 978011
FAX 0549 978005
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