Luglio-Agosto 2015 - Edito da: Eco di Maria, Via Cremona, 28 - 46100 Mantova (Italia)
Anno 31, N° 7-8, Poste Italiane s.p.a. - Sped. in A. P. 70% - LO / MN / 2014
Messaggio del 25 maggio 2015:
Maria Assunta in Cielo
“Cari figli, Anche oggi sono con
voi e con gioia vi invito tutti: pregate
e credete nella forza della preghiera.
Aprite i vostri cuori, figlioli, affinché
Dio vi colmi con il suo amore e voi
sarete gioia per gli altri. La vostra
testimonianza sarà forte e tutto ciò che
fate sarà intrecciato della tenerezza
di Dio. Io sono con voi e prego per
voi e per la vostra conversione fino a
quando non metterete Dio al primo
posto. Grazie per aver risposto alla
mia chiamata”.
Don Angelo Mutti
fondatore Eco di Medjugorje
25 giugno 2015 (34° anniversario):
“Cari figli, anche oggi l’Altissimo
mi dona la grazia di potervi amare ed
invitare alla conversione. Figlioli, Dio
sia il vostro domani, non guerra ed
inquietudine, non tristezza ma gioia e
pace devono regnare nei cuori di tutti
gli uomini e senza Dio non troverete
mai la pace. Perciò, figlioli, ritornate
a Dio e alla preghiera perché il vostro
cuore canti con gioia. Io sono con voi
e vi amo con immenso amore. Grazie
per aver risposto alla mia chiamata”.
Gioia e pace nei cuori!
Dio al primo posto!
La Storia dell'alleanza fra il Creatore e
la sua creatura è la storia di una relazione
difficile all'uomo, eppure da sempre voluta
e promossa da Dio ed eternamente sancita
nell'incarnazione di N.S. Gesù Cristo.
Dobbiamo molto ai nostri fratelli maggiori,
il popolo eletto da Dio, che, se pur con
difficoltà, ha retto nel mondo il peso umano
di questa difficile alleanza.
Ma parimenti abbiamo, nei loro
confronti, la grave responsabilità di
testimoniare la nostra fede in Cristo non
con dichiarazioni di principio, non con
dibattiti teologici, ma con una vita che
ricalchi la Vita di Gesù, Dio nell'uomo.
Questo è facile a dirsi ma difficilissimo da
tradurre in realtà, addirittura impossibile
all'uomo. Ma ciò che è impossibile agli
uomini, è possibile a Dio ci ha detto Gesù
(Lc 18, 27) e su questa Sua Parola, garanzia
di vita eterna, dobbiamo aprire i nostri
cuori, come Maria anche oggi ci invita a
fare: pregate e credete nella forza della
preghiera. Aprite i vostri cuori, figlioli,
affinché Dio vi colmi con il suo amore e
voi sarete gioia per gli altri.
Queste esortazioni di Maria vanno prese
alla lettera; non sono metafora ma realtà
esistenziale, concretezza di vita eterna.
Dobbiamo essere gioia per gli altri e questo
possiamo realmente fare se accogliamo
lo Spirito Santo in noi, se ci lasceremo
fecondare da Lui, se ci abbandoneremo
alla Sua azione di grazia in noi. Dobbiamo
imparare a sentire la presenza di Dio in noi,
dobbiamo lasciare che lo Spirito preghi per
noi: i Suoi gemiti inesprimibili (cfr Rm 8,
26-27) valgono infinitamente più di tutte le
nostre parole!
Ma attenzione: guai a pensare che questa
nostra delega allo Spirito ci esima dalla
nostra viva partecipazione alla Sua azione
di grazia! Al contrario, dobbiamo disporci
ad essere fecondati dallo Spirito che abita in
noi, e abbandonarci completamente a Lui,
239
Messaggio a Mirjana 2 giugno 2015
“Cari figli, desidero operare
attraverso di voi, miei figli, miei
apostoli, per radunare alla fine tutti
i miei figli là dove tutto è pronto
per la vostra felicità. Prego per voi,
perché possiate convertire con le
opere, perché è giunto il tempo
delle opere di Verità, di mio Figlio.
Il mio amore opererà in voi, mi
servirò di voi. Abbiate fiducia in me
perché tutto quello che desidero, lo
desidero per il vostro bene, il bene
eterno creato dal Padre Celeste. Voi,
figli miei, apostoli miei, vivete la vita
terrena in comunione coi miei figli
che non hanno conosciuto l’amore
di mio Figlio, che non mi chiamano
Madre; ma non abbiate paura di
testimoniare la Verità. Se voi non
temete e testimoniate con coraggio,
la Verità trionferà miracolosamente.
Ma ricordate: la forza è
nell’amore. Figli miei, l’amore è
pentimento, perdono, preghiera,
sacrificio e misericordia. Se saprete
amare, convertirete con le opere,
consentirete alla luce di mio Figlio di
penetrare nelle anime. Vi ringrazio!
Pregate per i vostri pastori: essi
appartengono a mio Figlio, Lui li ha
chiamati. Pregate affinché abbiano
sempre la forza e il coraggio di
risplendere della luce di mio Figlio”.
L'attenzione del mondo agli eventi
di Medjugorje si è improvvisamente
accresciuta in questi ultimi giorni, e
puntualmente si sono riaccese polemiche e
speranze, ipotesi e smentite, tutte rivolte al
futuro e dunque tutte fuori da ogni nostra
umana possibilità di conoscenza.
Si parla, si esprimono convinzioni,
talora certezze, forse anche giudizi
assolutamente indebiti, ma non si fa affatto
luce su ciò che accadrà! E così cresce la
confusione, si distrae l'attenzione dalla
sostanza, che non è quella di conoscere il
giorno e l'ora in cui tutto sarà chiaro ma
quella di prepararsi a tale giorno, cioè
di curare la nostra conversione con la
preghiera e le opere.
Niente di nuovo rispetto a ciò che ci
ha detto Gesù, niente di nuovo rispetto al
Vangelo (Mc 1,15). La sostanza è la stessa
e l'Opera di Maria non è un optional ma
una necessità voluta da Dio Creatore: "Per
mezzo di Maria ebbe inizio la salvezza del
mondo; ancora per mezzo di Maria deve
avere il suo compimento" afferma San
Luigi Maria da Montfort (tesi 49 del suo
"Trattato della vera devozione a Maria") e
quel che accade a Medjugorje conferma
questa profezia.
L'Opera di Maria non è un serial
televisivo da seguire in salotto, ma grazia
di Dio che ci raggiunge, ci interpella, ci
convoca, personalmente e come popolo, il
Popolo di Dio! Smettiamola di formulare
congetture e lasciamoci penetrare
dal Suo Amore, dall'Amore del Padre
che ci raggiunge attraverso la Vergine
Immacolata; lasciamo che questo Amore
non cada nel vuoto ma attecchisca nei
nostri cuori e ci ritroveremo sulla strada
della conversione! "Figlioli, Dio sia il vostro
domani, non guerra ed inquietudine, non
tristezza ma gioia e pace devono [a p. 4]
2 [da p. 1] attraversare alla luce della
Sua presenza tutte le prove, difficoltà,
e sofferenze che Dio ha predisposto
per la nostra purificazione, in vista
dell'assimilazione al Figlio Suo Gesù.
Dobbiamo credere fermamente che Dio
è Amore e che ci sosterrà sempre, soprattutto
qualora ci sentissimo soli ed abbandonati
da tutti; strettamente congiunti con Gesù
potremmo anche dire con Lui: Dio mio,
Dio mio, perché mi hai abbandonato? (Mc
15, 34) e lo Spirito di Dio saprà purificare
da ogni tono di rimprovero queste parole
ed elevarle a Dio in abbandono totale e
definitivo! La vostra testimonianza sarà
forte e tutto ciò che fate sarà intrecciato
della tenerezza di Dio, ci assicura Maria,
ed ancora: Io sono con voi e prego per voi
e per la vostra conversione fino a quando
non metterete Dio al primo posto. Il
risultato della preghiera di Maria è scontato,
ma pur sempre subordinato all'obiettivo
di mettere Dio al primo posto. Coraggio,
dunque: non esiste al mondo una polizza di
assicurazione sulla vita migliore di quella
che ci offre Maria!
Pace e gioia in Gesù e Maria! N.Q.
PAPA FRANCESCO
Rinnovamento nello Spirito
Santo, corrente di grazia
"Il Rinnovamento va, viene da Dio
e va a Dio. Il Rinnovamento è una
corrente di grazia, un soffio rinnovatore
dello Spirito per tutti i membri della
Chiesa, laici, religiosi sacerdoti e vescovi.
È una sfida per noi tutti. Uno non fa
parte del Rinnovamento, piuttosto il
Rinnovamento diventa una parte di noi,
a patto che accettiamo la grazia che ci
offre" - ha voluto precisare il pontefice.
Qual è il segno comune di coloro che
sono rinati da questa corrente di grazia?
Convertirsi in uomini e donne nuovi,
questo è il Battesimo nello Spirito. Vi
chiedo di leggere Giovanni 3, 7-8: Gesù a
Nicodemo, la rinascita nello Spirito.
Non leader, ma servitori: Attenzione
alla tentazione per i "leader"; ma preferisco
il termine servitori [che leader].
"La tentazione per i servitori viene
dal demonio, la tentazione di credersi
indispensabili, qualunque sia l’incarico. Il
demonio li porta a volere essere quelli che
comandano, e passo dopo passo, scivolano
nell’autoritarismo, nel personalismo e
non lasciano vivere le comunità rinnovate
nello Spirito. Abbiamo chiaro questo:
l’unico insostituibile nella Chiesa è lo
Spirito Santo, e Gesù è l’unico Signore.
Questa corrente di grazia in Italia
ha dato molto frutto, vi ringrazio. Vi
incoraggio ad andare
avanti. Avete vissuto
questa
esperienza.
Condividetela
nella
Chiesa!
Aiutate
il popolo di Dio
nell’incontro personale
con Gesù Cristo. Non
guardare tanto a fare
grandi raduni, ma alle
relazioni “artigianali”
derivanti dalla testimonianza, in famiglia,
nel lavoro, nella vita sociale, nelle
parrocchie, nei gruppi di preghiera, con
tutti ... e in cooperazione con i vescovi.
Voi carismatici avete una grazia
speciale per pregare e lavorare per l’unità
dei cristiani, perché la corrente di grazia
attraversa tutte le Chiese cristiane... tutti
noi che crediamo in Cristo. Il lavoro per
l’unità dei cristiani incomincia con la
preghiera.
Ecumenismo del sangue: Sappiamo
che quando quelli che odiano Gesù Cristo
uccidono un cristiano, prima di ucciderlo,
non gli domandano se è luterano, o
ortodosso, o evangelico, o battista, o
metodista!. Ma [uccidono perché si è]
cristiano!
Questa è una cosa che io vi affido ...
l’ecumenismo del sangue [perché] se il
nemico ci unisce nella morte, chi siamo
noi per dividerci nella vita? Lasciamo
entrare lo Spirito; preghiamo per andare
Le BEATITUDINI: programma di santità
Papa Francesco torna a chiedere specialmente ai giovani di “andare
controcorrente", aggiungendo che "il piano di Gesù va sempre controcorrente". E
suggerisce come programma di santità le Beatitudini: Segue la sua riflessione:
Beati i misericordiosi;
Beati quelli che sanno mettersi nei panni dell'altro;
Beati quelli che sono capaci di abbracciare, di perdonare. Tutti, in un
momento o nell'altro, l'abbiamo sperimentato. Tutti, a un certo momento, ci
siamo sentiti perdonati: quanto è bello! È come tornare in vita, è avere una
nuova opportunità. Non c'è niente di più bello che avere nuove opportunità. È
come se la vita ricominciasse.
Beati quelli che sono portatori di una nuova vita, di nuove opportunità;
Beati quelli che lavorano per essa, che lottano per essa. Tutti noi commettiamo
degli errori, a migliaia. Per questo, beati coloro che sono capaci di aiutare altri
nel loro errore, nei loro sbagli. Che sono veri amici e non lasciano nessuno in
difficoltà. Questi sono i puri di cuore, quelli che riescono a vedere al di là della
semplice finzione, e superano le difficoltà.
Beati coloro che vedono soprattutto l'aspetto positivo degli altri.
avanti tutti insieme ... con la forza dello
Spirito Santo.
Lavorare insieme per i poveri e i
bisognosi, che pure hanno bisogno del
Battesimo nello Spirito Santo: Sarebbe
molto bello organizzare seminari di
vita nello Spirito, insieme ad altre realtà
carismatiche cristiane, per i fratelli e le
sorelle che vivono in strada; anche per
i fratelli emarginati da tante sofferenza
della vita.
E con la Bibbia, con la Parola di Dio,
andate, predicate la novità che ci ha dato
Gesù. Predicate ai poveri, agli emarginati,
ai ciechi, ai malati, ai carcerati, a tutti
gli uomini e le donne. In ognuno c’è lo
Spirito, dentro, che vuole essere aiutato a
spalancare la porta per farlo rivivere.
Il Signore vi accompagni in questa
missione, sempre con la Bibbia in mano,
sempre con il Vangelo in tasca, con la
Parola di Cristo!".
3 luglio 2015. www.vatican.va
NOTIZIE da Medjugorje
MLADIFEST 2015
Il 26° incontro internazionale di preghiera dei giovani
Il Festival dei Giovani
di Medjugorje si è svolto
anche quest’anno dal 31
luglio al 6 agosto. Il tema
dell’Incontro era La pace
sia con voi! (Gv 20,21), e
come da programma c'erano
catechesi,
testimonianze,
celebrazioni
liturgiche,
momenti di preghiera, e
momenti forti di adorazione
eucaristica.
Al inizio del Festival è
stato letto un messaggio del
CARDINAL SCHÖNBORN
(Arcivescovo di Vienna
Austria) che egli ha voluto
scrivere per i giovani che si sarebbero
recati a Medjugorje per il Festival.
Il Cardinale, amico di Medjugorje,
ha inviato questo messaggio dalla
California, dove stava prendendo parte
ad un’importante conferenza.
Ecco il messaggio:
«Cari giovani che siete tornati
nuovamente a Medjugorje in gran
numero! In questi giorni sono con voi col
cuore e nella preghiera in modo intensivo.
Oggi ricorre la memoria di Sant’Ignazio
di Loyola. Egli aveva un unico desiderio:
mettersi totalmente a disposizione di
Dio per la diffusione del Suo Regno. Tale
disponibilità ha portato dei frutti molto
grandi, il più recente dei quali, in ordine
di tempo, è Il nostro caro Papa Francesco,
il primo Papa venuto dall’Ordine dei
Gesuiti. Raccomandiamo lui ed il suo
ministero alla Madonna! Gesù dice di
dire quello che Ignazio ha effettivamente
messo in pratica, ossia: “Eccomi! Voglio
percorrere la strada della mia vita in
comunione con te, insieme a te!”. Il
Signore benedica voi e i giorni che state
trascorrendo con lui e con sua Madre a
Medjugorje. Pregate anche per il Sinodo
sulla famiglia.
Il vostro Christoph Cardinal
Schönborn"
IL FESTIVAL IN NUMERI
All'inizio del 26° Festival, la mattina
del sabato 1 agosto 2015, erano presenti
66 stati, più di 333 sacerdoti da ogni
parte del mondo, e una corale formata
da 24 nazionalità. (Fonte Radio Maria)
Il 4 agosto i sacerdoti presenti erano
500, e alla celebrazione eucaristica serale
e conclusiva del 5 agosto, i sacerdoti
concelebranti erano 528.
I giovani presenti erano ca. 130.000.
5 AGOSTO
Compleanno della Madonna
Il programma liturgico di preghiera
serale alle ore 19:00, fra Marin Karačić,
sacerdote novello della Provincia
Francescana
dell’Erzegovina,
ha
presieduto la Santa Messa, che è stata
concelebrata da 528 sacerdoti. L’omelia
è stata tenuta da fra Marinko Šakota,
parroco di Medjugorje.
Nel corso della
Eucaristica,
al
momento
della preghiera
dei fedeli,
il
LUNGO TELO
sul
quale
i
giovani in questi
giorni
hanno
scritto le loro
preghiere
ed
i loro ringraziamenti, è stato
portato all’Altare
e offerto a Dio.
Celebrazione
Alla Santa
Messa ha fatto
poi seguito la adorazione Eucaristica, al
termine della quale i sacerdoti presenti
hanno benedetto i giovani, che ora si
recheranno in missione, ciascuno là
dove vive, con i doni simbolici di un
Rosario e di un bastone. I partecipanti
si sono poi salutati con dei canti,
dirigendosi verso il Križevac dove, alle
5:00 di questa mattina, è stata celebrata
la Santa Messa conclusiva del Festival
dei Giovani.
www.medjugorje.hr
Si parla di Medjugorje
anche la pagina Facebook di
Famiglia Cristiana
3
"Nel
villaggio bosniaco sono
arrivati circa 130.000
giovani per il festival. Si
confessano facendo file
di ore, pregano il Rosario,
cantano e danzano. C'è
chi si arrampica sugli
alberi per vedere il
luogo delle apparizioni,
chi ringrazia per la
vocazione ricevuta tra
questi terreni sassosi e
chi cerca la fede.
“La pietà popolare
vede lungo”, dice padre
Livio, la voce di Radio
Maria che è qui per
trascorrere le ferie. I
ragazzi della Comunità Cenacolo di Suor
Elvira preparano una sedia con due aste
per portare in cima al Podbordo un
paralitico. E due ragazzoni, rosario al
collo, si sono arrampicati sui rami di
un albero per scorgere il punto esatto
delle apparizioni. Come Zaccheo per
farsi vedere da Gesù tra la folla di
Gerusalemme.
“Questo è tempo di grazia”, dice suor
Cornelia, che gestisce un orfanotrofio
con 150 bambini orfani di guerra e
anziani abbandonati. Suore Missionarie
della Famiglia Ferita, si chiama il
suo ordine: immagine di quella chiesa
“ospedale da campo” sognata da papa
Francesco".
E alla conclusione del Festival:
"Circa 500 tra sacerdoti e religiosi
disponibili dall’alba fino alla sera per
il sacramento della riconciliazione
in tutte le lingue compreso l'arabo e il
magiaro. Molti penitenti piangono. «È
un fiume di grazia», dicono".
Fonte Famiglia Cristiana Facebook
4
Messaggio a MIRJANA
2 luglio 2015
“Cari figli, vi invito a diffondere
la fede in mio Figlio, la vostra
fede. Voi, miei figli, illuminati
dallo Spirito Santo, miei apostoli,
trasmettetela agli altri, a coloro
che non credono, non sanno e non
vogliono sapere. Perciò voi dovete
pregare molto per il dono dell’amore,
perché l’amore è un tratto distintivo
della vera fede e voi sarete apostoli
del mio amore.
L’amore
ravviva
sempre
nuovamente il dolore e la gioia
dell’Eucaristia, ravviva il dolore
della Passione di mio Figlio, che vi
ha mostrato cosa vuol dire amare
senza misura; ravviva la gioia del
fatto che vi ha lasciato il suo Corpo
ed il suo Sangue per nutrirvi di sé
ed essere così una cosa sola con
voi. Guardandovi con tenerezza
provo un amore senza misura, che
mi rafforza nel mio desiderio di
condurvi ad una fede salda. Una
fede salda vi darà gioia e allegrezza
sulla terra e, alla fine, l’incontro con
mio Figlio. Questo è il suo desiderio.
Perciò vivete lui, vivete l’amore,
vivete la luce che sempre vi illumina
nell’Eucaristia.
Vi prego di pregare molto per i
vostri pastori, di pregare per avere
quanto più amore possibile per
loro, perché mio Figlio ve li ha dati
affinché vi nutrano col suo Corpo e
vi insegnino l’amore. Perciò amateli
anche voi! Ma, figli miei, ricordate:
l’amore significa sopportare e dare,
e mai, mai giudicare. Vi ringrazio”.
[Continua da p. 1]
regnare nei cuori di tutti gli uomini e senza
Dio non troverete mai la pace", ci dice (anzi
instancabilmente ci ripete) la Vergine
Maria, e dobbiamo ringraziare Dio,
artefice di grazia e Lei che puntualmente
la onora.
L'Opera di Maria non è un "optional"
ma una necessità voluta da Dio Creatore.
Di fronte a tanti (troppi) protagonismi,
oggi rivendicati o sbandierati, Lei oggi
si presenta così: "Anche oggi l’Altissimo
mi dona la grazia di potervi amare ed
invitare alla conversione".
Queste umili parole sono la più bella
descrizione della Sua Opera in corso da 34
anni a Medjugorje, ma noi le prendiamo
nella dovuta considerazione?
Lasciamoci penetrare dal Suo
Amore, lasciamo che Esso agisca in
noi e; ci ritroveremo sulla strada della
conversione! "Dio sia il vostro domani"
non è una frase ad effetto, ma la sintesi
della Sua catechesi sull'abbandono a
Dio, l'invito, tante volte ripetuto, ad
abbandonarci a Lui!
Se ci lasceremo inabitare da Lui,
l'auspicio di Maria diverrà realtà:
Dio sarà il nostro domani, e guerra,
inquietudine,
tristezza
svaniranno
dinanzi alla Sua divina Presenza e gioia
e pace regneranno nei cuori di tutti gli
uomini, ma senza Dio non troveremo
mai la pace.
Può sembrare, questa, una punizione
eccessiva, ma non è una punizione:
l'uomo è fatto per vivere in comunione
con Dio e non può vivere senza di essa:
non troverebbe mai pace. Tutta la Bibbia
conferma la verità di queste parole,
dall'Antico al Nuovo Testamento, fino ai
martiri dei giorni nostri così facilmente
riconoscibili già in Ap 6,9-11.
Cosa aspettiamo a costruire in Dio
il nostro domani? Pace e gioia in Gesù e
Maria!
normali che
vivono nelle proprie
famiglie,
lavorano
e
pregano
normalmente, e forse l'unica differenza
é che il gruppo di preghiera non prega
per i suoi propri piccoli interessi, ma
offre la sua preghiera alla Madonna per
la realizzazione dei suoi piani per cui Dio
l'ha mandata sulla terra,
Qualcosa di più bello della Madonna,
che ci ha spesso richiesto, é che noi Le
offriamo i nostri problemi, difficoltà,
malattie, tutto, e che gioiamo!
Il più grande dono che la Madonna ci
ha dato per me é questo: sentire sempre
nel cuore che Dio mi ama, sentirsi
sempre nelle sue mani, sentire sempre la
sua vicinanza, anche durante gli impegni
quotidiani, anche nel colloquio con gli
altri".
Fonte Radio Maria
I commenti ai messaggi a cura di Nuccio Quattrocchi
GRUPPO di PREGHIERA
di IVAN
Il gruppo di preghiera di Ivan
ha recentemente celebrato il 33°
anniversario, e con l'occasione Nedjo, un
componente del gruppo, ha raccontato
l'origine e l'intento del gruppo. Segue un
estratto:
"Il gruppo di preghiera "Regina della
Pace" in Medjugorje ebbe inizio il 4 luglio
1982, ed é stato fondato su invito della
Madonna sul monte delle apparizioni,
durante una apparizione straordinaria
al veggente Ivan. Questo gruppo di
preghiera sussiste ancora oggi".
Nedjo ha spiegato che lo scopo del
gruppo è sempre stato di aiutare la
Madonna con la preghiera a realizzare
i suoi piani. "Ci ha insegnato", dice
Nedjo, "come in una scuola, passo dopo
passo, dolcemente, conoscendo le nostre
possibilità e desideri. Inizialmente alle
apparizioni erano presenti solo i membri
del gruppo di preghiera, più tardi la
Madonna ha detto che potevano venire
anche tutti coloro che potevano e che
desideravano. Cosi é tutt'oggi!
Forse molti attendevano da noi
che fossimo santi, soprannaturali,
carismatici, che imponessimo le mani
e guarissimo gli altri e chissà cos'altro.
Invece la Madonna desiderava da noi
qualcosa di completamente diverso, che
cresciamo naturalmente come un fiore,
che non appassirà il giorno dopo, perché
non é annaffiato con i "concentrati", ma
con acqua semplice. Cosi Lei si é espressa,
desidera che cresciamo naturalmente.
Siamo cresciuti normalmente e
grazie a Dio, siamo rimasti persone
ECO di Medjugorje
VIVE ESCLUSIVAMENTE DI LIBERE
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Il Signore vi benedica
e vi custodisca!
Mostri a voi la Sua faccia
e abbia di voi misericordia.
Volga a voi il Suo sguardo
e vi dia Pace!
Mantova, agosto 2015
Resp. Ing. Lanzani - Tip. DIPRO (Roncade TV)
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Dio al primo posto!